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1 PRESCRIZIONI PER L’IMPIEGO DELLE MACCHINE Pag.

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PRESCRIZIONI PER L'IMPIEGO DELLE MACCHINE
1.1 MANUALE ISTRUZIONI PER L'USO: CARATTERISTICHE, CONTENUTI
E LIMITI
Il manuale è da considerarsi parte integrante della macchina destinata agli operatori e come tale deve essere conservato
con cura. Si consiglia di conservarlo in un luogo asciutto, al riparo dai raggi del sole ed accessibile esclusivamente e
facilmente agli operatori autorizzati.
Il manuale delle istruzioni per l’uso fornisce spiegazioni dettagliate riguardanti:

• II TRASPORTO
• L’INSTALLAZIONE
• LA MESSA IN SERVIZIO
• LA MANUTENZIONE
• LA REGOLAZIONE
• LA TECNICA
• LA PROGRAMMAZIONE DELLA MACCHINA.

Si raccomandano la lettura e la comprensione complete del manuale prima dell’utilizzo della macchina.

Le informazioni e i dati contenuti nel presente manuale relativi all’uso ed alla manutenzione sono aggiornati alla data di
stampa e non possono essere considerati inadeguati solo perché successivamente modificati. Testi, foto e disegni non
corrispondono necessariamente all’effettiva macchina; in particolare disegni e grafici possono non essere in scala.

La PROTTI S.p.A. si riserva di apportare migliorie tecniche alle proprie macchine, risultanti dalle costanti attività di ricerca e
sviluppo condotte; indicazioni sulle prestazioni fornite dalla macchina contenute nel presente manuale non possono
costituire obblighi commerciali per il Costruttore.

Le traduzioni del presente manuale dalla lingua italiana sono eseguite con la dovuta diligenza, ma con le riserve d’uso. Si
declina ogni responsabilità per eventuali errori, anche se la traduzione è stata effettuata, direttamente o indirettamente, dal
Costruttore. L’unico testo che farà fede sarà quello in lingua originale italiana che sarà possibile ottenere a richiesta
direttamente alla PROTTI S.p.A.

La riproduzione è vietata. Tutti i diritti sono riservati. La trasmissione a terzi e/o la riproduzione della presente
documentazione, effettuate con qualsiasi mezzo, anche se solo per estratto, non sono consentite senza esplicita
autorizzazione scritta della PROTTI S.p.A. che si riserva comunque la facoltà di esercitare i diritti di protezione industriale.
In caso di danneggiamento del manuale fornito in dotazione con la macchina, è possibile richiederne uno nuovo alla:

PROTTI S.p.A Largo D.Protti n°2/4, 20010 CORNAREDO (MILANO  ITALIA)


Tel. (0039)02936141-FAX (0039)93614906-E-mail techservice@protti.it-URL http://www.protti.it
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1.2 NORME PER L’USO DELLE MACCHINE


• Il personale addetto all'utilizzo delle macchine deve essere debitamente addestrato ed idoneo secondo le norme di
legge, all'uso delle stesse.
• Tutte le operazioni da eseguire sulla macchina devono essere effettuate esclusivamente a macchina ferma.
• Con la macchina in movimento non si deve mai accedere entro il perimetro esterno della macchina ed in modo
particolare oltre le protezioni che delimitano la zona di scorrimento del carro.Quando si deve accedere nella zona di
scorrimento del carro è obbligatorio arrestare la macchina ed aprire le protezioni mobili al fine di assicurare
l'impossibilità di avviamento veloce della macchina.
• È opportuno che tutti coloro che operano con la macchina non indossino: anelli, bracciali, catene, orpelli vari e capi di
abbigliamento sciolti.
• Con le protezioni mobili aperte è possibile azionare la macchina a velocità lentissima per consentire la verifica visiva
del corretto funzionamento, durante questa modalità si deve indossare gli occhiali antinfortunistici di protezione e
ricordare che la corsa del carro è variabile secondo la lavorazione impostata.In ogni caso avvisare le persone che
sono intorno alla macchina prima di muovere il carro. L'avviamento veloce è consentito solo con le protezioni mobili
chiuse.
• E' assolutamente vietato modificare l'impianto elettrico originale della macchina allo scopo di escludere o rimuovere le
protezioni mobili.
• Ogni qual volta l'operatore deve intervenire manualmente deve porre particolare attenzione ai dispositivi di
segnalazione che mettono in evidenza visiva e sonora lo stato della macchina.
• La manutenzione può essere effettuata solo dopo aver tolto alimentazione alla macchina. Tutte le volte che, per
manutenzione, devono essere rimosse le protezioni fisse utilizzare il tipo di chiave od utensili corretti e soprattutto
ricordarsi di richiuderle correttamente prima di consentire l'utilizzo della macchina.

• Le parti elettriche ed elettroniche sono protette dalle apposite protezioni contrassegnate con il simbolo devono
rimanere chiuse .
• Tutte i componenti che durante l’utilizzo della macchina sono soggetti a riscaldamento vengono contrassegnati con il

simbolo .
• L'eventuale manutenzione, regolazione e verifica su parti elettriche ed elettroniche deve essere affidata solamente a
personale qualificato in grado di utilizzare strumenti di misura e di interpretare gli schemi elettrici della macchina.
• Nella eventuale demolizione della macchina osservare tutte le leggi, le norme ed i regolamenti vigenti imposti dalle
autorità nazionali e locali
• Il software per l'utilizzo delle macchine consente un dialogo "uomo-macchina" estremamente semplice.La
programmazione delle macchina può essere effettuata installando su un Personal Computer i programmi software PV
Knitting Programm e PV Design Program forniti con la macchina. La PROTTI S.p.A è proprietaria di questi programmi
software; il cliente non acquisisce nessun titolo o diritto su tali programmi ad eccezione della licenza d’uso che ne
consente, appunto, l'uso e le eventuali copie di back-up dei programmi.

LA PROTTI S.P.A. SI RITIENE SOLLEVATA DA RESPONSABILITÀ PER

USO IMPROPRIO DELLA MACCHINA O DA PARTE DI PERSONALE NON ADDESTRATO.


INSTALLAZIONE NON CORRETTA.
DIFETTI DI ALIMENTAZIONE.
GRAVI CARENZE NELLA MANUTENZIONE ORDINARIA PREVISTA.
MODIFICHE OD INTERVENTI NON AUTORIZZATI.
UTILIZZO DI RICAMBI NON ORIGINALI O NON SPECIFICI PER IL MODELLO.
INOSSERVANZA TOTALE O PARZIALE DELLE ISTRUZIONI RIPORTATE IN QUESTO LIBRO.
Serie PV91, PV4, PV6 2 MISURE DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI AVVIAMENTO Pag. 1

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MISURE DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI AVVIAMENTO
2.1 AVVIAMENTO ED ARRESTO
La macchina dispone di 3 pulsanti che consentono il corretto
funzionamento in condizioni di sicurezza.

1) PULSANTE D’ACCENSIONE 1 (di colore verde) Fig.1


Abilita alla sua pressione l'accensione della macchina con
tutti gli elementi in stato di pronto (pulsante illuminato).
Nessun elemento della macchina inizia il suo movimento
dopo aver premuto il pulsante di accensione, ma occorre un Fig.1
ulteriore azionamento della barra di comando.
2) PULSANTE DI SPEGNIMENTO 2 (di colore rosso)
Fig.1
Questo pulsante è utilizzato per lo spegnimento della
macchina. Quando la macchina è spenta con l’interruttore
generale in posizione ON il pulsante è illuminato.
3) ARRESTO D’EMERGENZA 3 (rosso in campo giallo)
Fig.2
Premendo l’arresto d’emmergenza si ottiene l'arresto
immediato della macchina poiché s’interrompe
Fig.2
l’alimentazione a tutti gli azionatori. Dopo la sua pressione,
per riabilitare l’accensione della macchina, il pulsante deve
essere riarmato girando il fungo rosso in senso antiorario.
Ad ogni utilizzo della macchina si deve premere
l’arresto d’emergenza per verificarne il corretto
funzionamento.

La barra di comando (Fig.3) consente l’avviamento e


l’arresto della macchina. Imprimendo una prima rotazione
alla barra di comando la macchina funziona a velocità
lentissima, il che permette il controllo del lavoro da parte
dell'operatore.Con il secondo, terzo e quarto scatto si
ottengono velocità crescenti.Se la barra viene rilasciata in
una di queste quattro posizioni, la macchina sia arresta.Con Fig.3
il quinto scatto la velocità della macchina sarà quella
impostata da programma.Per arrestare la macchina basta
premere la barra.

L’interuttore generale (Fig.4) interrompe completamente


l’alimentazione alla macchina senza dover disinserire la
presa.Inserendo un lucchetto si blocca fisicamente
l’alimentazione alla macchina (nel caso per esempio di una
fase manutentiva o una riparazione).

Fig.4

c
Serie PV91, PV4, PV6 2 MISURE DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI AVVIAMENTO Pag. 2

2.2 MISURE ANTINFORTUNISTICHE


La macchina è dotata di protezioni antinfortunistiche che impediscono l’accesso a zone pericolose ed evitano il contatto
con gli organi in movimento, alcune sono mobili ed altre fisse;
Le protezioni mobili A possono essere rimosse per consentire le normali operazioni di manutenzione e di ispezione; la loro
rimozione causa l'arresto immediato degli elementi in movimento della macchina.
Le protezioni fisse B si possono smontare, per permettere l’accesso alle zone protette, solo con chiavi fornite in dotazione.
Quando si rimuovono le protezioni B si deve togliere l’alimentazione alla macchina mediante l’interruttore generale e prima
di riavviare assicurarsi di averle posizionate correttamente.
La protezione C è fissa, si può rimuovere solo con la specifica chiave fornita in dotazione, la sua rimozione non comporta
l’arresto degli organi in movimento pertanto è opportuno prendere tutte le precauzioni del caso.
La protezione fissa D protegge l’accesso a zone elettriche e si può rimuovere solo con opportune chiavi fornite in
dotazione.Le protezioni C e D sono contrassegnate dai segnali di pericolo specifici.

La macchina dispone di un interruttore magnetotermico che protegge dalle sovracorrenti.


Due microinterruttori di sicurezza controllano che la corsa del carro non superi il massimo consentito in tal caso viene tolta
immediatamente l'alimentazione ai circuiti di potenza della macchina.

ATTENZIONE - Non venire in contatto con gli alimentatori di filato in funzione. Evitare di inserire
oggetti o le mani nell’apertura posta in corrispondenza dei tendifili laterali.

2.2.1 SIGNIFICATO DEI SEGNALI DI PERICOLO

Parti in tensione con rischio di scosse elettriche

Temperatura elevata

c
Serie PV91, PV4, PV6 2 MISURE DI SICUREZZA E DISPOSITIVI DI AVVIAMENTO Pag. 3

2.3 LAMPADE DI SEGNALAZIONE


Per la segnalazione visiva degli stati di funzionamento della
macchina sono state installate due lampade il cui
funzionamento è il seguente:
La macchina funziona regolarmente; lampada verde B
accesa fissa.
La macchina è stata arrestata dall'operatore; lampada rossa
A accesa fissa.
La macchina si è fermata per funzionamento non corretto
(perciò è intervenuto un arresto); lampada rossa A accesa
ad intermittenza.

2.4 RUMOROSITÀ
Il livello equivalente rilevato ad un metro di distanza dalla macchina, in condizione operative superiori al normale, è di 75
dBA. (Rilevazione effettuata con fonometro integratore di precisione 2222 BRUEL & KYAER conforme alle norme IEC 651
classe 1.)

2.5 ILLUMINAZIONE
L’ambiente dove si posiziona la macchina dovrà essere
sufficientemente illuminato per garantire una corretta
manutenzione della stessa.
Le lampade sono poste ad illuminare la zona di scorrimento
del carro e la zona di discesa del telo.
Premendo il tasto indicato ¨ si accede al menù ‘’TASTI
CALDI ’’ dove si può selezionare la lampada, accenderla o
spegnerla premendo il tasto corrispondente alla voce
selezionata.

2.6 AVVISATORE ACUSTICO


Questo dispositivo ha la funzione di avvisare l’operatore
quando interviene un arresto della macchina od un
cambiamento di stato.
Qualora si volesse disattivare l’avvisatore entrare nel menù
ATTIVAZIONI premendo il tasto indicato ¨, con la tastiera
scorrere fino a selezionare la voce AVVISATORE
ACUSTICO.
Attivare o disattivare premendo il pulsante 2 della tastiera.

c
Serie PV91, PV4, PV6 3 INSTALLAZIONE Pag.1

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INSTALLAZIONE
3.1 TRASPORTO E MOVIMENTAZIONE DELLA MACCHINA
Tutte le operazioni di trasporto e sollevamento della macchina o della cassa
contenente la macchina deve essere effettuato da personale specializzato.

Nel caso la macchina sia contenuta nella cassa per consentirne il


sollevamento e la movimentazione utilizzare un carrello elevatore adeguato,
facendo riferimento al centro contrassegnato sulla cassa.
Nel caso si utilizzano funi o catene per il sollevamento o la movimentazione
posizionarle nei punti contrassegnati sulla cassa.

Il sollevamento e la movimentazione della macchina devono essere effettuati


mediante l'uso di un carrello elevatore, posizionandosi in centro.

3.2 COLLOCAZIONE DELLA MACCHINA


Il locale dove sarà posizionata la macchina deve avere una temperatura compresa tra 16°C e 35°C con un valore di
umidità relativa minima compreso tra 50% e 60%; nel caso di umidità relativa inferiore si possono verificare, con
determinati filati, delle scariche elettrostatiche e pertanto in questo caso si consiglia l’installazione di un umidificatore. La
macchina non deve essere installata in luoghi soggetti a repentini cambiamenti della temperatura o ad umidità eccessiva:
in ogni caso non deve formarsi condensa nel locale d’installazione.
La macchina non deve essere esposta direttamente ai raggi del sole, posta vicino a fonti di calore (caldaie, forni, ecc.) o
colpita direttamente da getti d’aria (ventilatori, scarichi di sistemi di refrigerazione, stufe) e deve essere installata in luoghi
poco polverosi. Per evitare possibili problemi di corrosione la macchina non deve essere soggetta agli effetti degli agenti
atmosferici (vento, pioggia, ecc.) o installata in un luogo soggetto a brezza marina e/o gas chimici. Il suolo, dove deve
essere posta la macchina, non deve essere sconnesso, ma solido e lineare, ed esente da vibrazioni. La macchina è stata
dotata di piedini di regolazione nei quattro punti d’appoggio, che permettono di distribuire uniformemente il peso. Il punto di
connessione dell'alimentazione non deve essere distare più di 5 metri dalla macchina. L'ambiente dove la macchina è
posta deve avere un'illuminazione sufficiente per le eventuali operazioni di manutenzione o regolazione.

distanza minima da lasciare rispetto ai muri o ad altre macchine


Serie PV91, PV4, PV6 3 INSTALLAZIONE Pag.2

3.3 l'INSTALLAZIONE
L'installazione della macchina deve essere effettuata
esclusivamente da personale qualificato ed addestrato.
La macchina è stata dotata di piedini di regolazione nei punti
d’appoggio, che permettono di distribuire uniformemente il
peso. Per effettuare correttamente l’operazione procedere
nel seguente modo; allentare il controdado B, agire sulle viti
di regolazione A, bloccare la vite A serrando il controdado
B. E’ importante che il piatto C appoggi su di una superficie
solida e piana.Fig.1
Alcune parti mobili della macchina sono bloccate mediante
fermi meccanici o corde per prevenire eventuali rotture
accidentali durante il trasporto, altre sono smontate ed infine
alcune sono protette con speciali fogli protettivi per evitare
fenomeni di ruggine.

Fig.1
3.3.1 MONTAGGIO DELLA STRUTTURA PORTA TENSIONI
A) Togliere la carta protettiva dalla struttura porta tensioni.
Fig.2

Fig.2
B) Togliere le protezioni laterali A svitando completamente
le viti B .
Inserire i pali della struttura porta tensioni nelle rispettive
guide della macchina fino alla battuta della stessa. Fig,3
Serrare le viti della struttura.

Fig,3
Serie PV91, PV4, PV6 3 INSTALLAZIONE Pag.3

C).Far passare il cavo da 9 poli ed il cavo da 2 poli


all’interno della struttura porta tensioni facendo attenzione a
non danneggiare i cavi. Fig.4

Collegarli alla relativa card. Fig.5

Fig.4

Fig.5

Avvitare il cavo da 9 poli. Fig.6

Fig.6

Mettere in posizione la lampada facendola ruotare fino al


bloccaggio. Fig.7
Fig.7

3.3.2 SBLOCCAGGIO DEI CARRI


Rimuovere il foglio protettivo che copre le fronture Fig.1.
Togliere i fermi meccanici che bloccano il carro svitando le
viti Fig.2.
Ultimate le operazioni sopra descritte controllare che non vi
siano parti danneggiate o rotte durante il trasporto quindi
richiudere tutte le protezioni fisse facendo attenzione che
siano fissate correttamente.
Serie PV91, PV4, PV6 3 INSTALLAZIONE Pag.4

3.4 COLLEGAMENTO CONSOLLE E VERIFICA COLLEGAMENTO RACK


3.4.1 POSIZIONAMENTO E COLLEGAMENTO CONSOLLE
ATTENZIONE: PRIMA DI ESEGUIRE LE CONNESSIONI TOGLIERE L'ALIMENTAZIONE ALLA MACCHINA

Per il trasporto in cassa la struttura porta consolle di


programmazione viene precauzionalmente ripiegata e
bloccata.

Per portarla in posizione bisogna:

Toglere la protezione A dopo aver svitato le relative viti.


fig.1

fig.1

In tal modo è possibile accedere alle tre viti che fissano il


braccio alla struttura della spalla.
Durante quest’operazione bisogna prestare attenzione a
non danneggiare i cavi elettrici di collegamento consolle
presenti all’interno del braccio.
Svitare completamente la vite esterna B ed allentare quella
centrale C .fig.2

fig.2
Ruotare la struttura ed avvitare completamente tutte e tre le
viti. fig.3

fig.3
Serie PV91, PV4, PV6 3 INSTALLAZIONE Pag.5

Il braccio porta consolle è libero di compiere in lavoro la


rotazione 0°-90°, ma il movimento è ancora bloccato dalla
vite D.
Svitare completamente la vite D fig.3, ruotare il braccio fino
a quando si presenta lo scarico in corrispondenza del foro;
avvitare la vite D fig.4 assicurandosi che il serraggio sia
effettuato fino in fondo.

fig.4

fig.3

Infine rimontare la protezione A


(La protezione presenta due asole, oltre ad i fori per le viti le
quali permettono il serraggio del braccio nel caso in cui il
movimento acquisti con il tempo un gioco eccessivo) fig.5

Una volta che la struttura è in posizione è possibile fissare la


consolle di programmazione avvitando le quattro viti di
fissaggio sul lato posteriore, connettere il cavo di
alimentazione da 9 poli, il cavo VGA da 15 poli e il
connettore tastiera. fig.6

fig.5

fig.6
Serie PV91, PV4, PV6 3 INSTALLAZIONE Pag.6

3.4.2 VERIFICA COLLEGAMENTO RACK


ATTENZIONE: PRIMA D'ALIMENTARE LA MACCHINA ASSICURARSI CHE LE CONNESSIONI SIANO
STATE EFFETTUATE IN MODO CORRETTO ONDE EVITARE POSSIBILI DANNI AL PROGRAMMATORE
ELETTRONICO.

Per il collegamento eseguire le seguenti operazioni:


1) Smontare il pannello posteriore delle macchine svitandone le viti di fissaggio;
2) Verificare che tutte le card elettroniche siano ben inserite e che non vi siano anomalie;
3) Collegare i cavi piatti alle schede elettroniche prestando attenzione che le etichette dei connettori dei cavi
corrispondano alle etichette dei connettori sulle schede;isporre ordinatamente i cavi per prevenirne il danneggiamento
(consultare gli schemi elettrici della macchina).

3.5 COLLEGAMENTO DELLA MACCHINA ALLA LINEA ELETTRICA


ATTENZIONE: QUESTA OPERAZIONE E LE SUCCESSIVE DEVONO ESSERE EFFETTUATE
ESCLUSIVAMENTE DA PERSONALE QUALIFICATO E ADDESTRATO.

La macchina deve essere collegata, tramite la spina di cui è fornita, ad un MACCHINA


POTENZA
interruttore generale protetto con: magnetotermico 16 A classe D oppure MASSIMA
fusibile equivalente. L’alimentazione deve avvenire con una potenza non PV91 2 KW
inferiore a quella indicata, il valore è comunque indicato sulla targhetta posta PV913 2.5 KW
sul lato destro della macchina Fig.1. PV91X 2 KW
PV913X 2.5 KW
L’ALIMENTAZIONE DELLA MACCHINA NON NECESSITA DI NEUTRO
Ogni 6 mesi, verificare la messa a terra della macchina con attrezzatura
certificata.Se le condizioni precedenti sono soddisfatte si può connettere la
spina di alimentazione

3.6 AVVIAMENTO DELLA MACCHINA


Alimentare la macchina commutando l’interruttore generale in posizione ON,
l’alimentazione è segnalata dalla spia rossa (2) accesa. Premere il pulsante di
accensione verde (1).Fig.2
Dopo qualche istante sul display comparirà la schermata, a questo punto la
Fig.1
macchina può essere avviata ruotando la barra di comando.

Fig.2
Serie PV91, PV4, PV6 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag.1

4
DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA
4.1 GENERALITÀ
Di seguito sono illustrati e descritti i principali componenti della macchina, allo scopo di rendere facile la loro
individuazione; la terminologia dei componenti sarà utilizzata in tutte le descrizioni del libro istruzioni.

1 Consolle di programmazione.
2 Guidafili.
3 Carro.
4 Lampada di segnalazione.
5 Pulsante d’arresto d’emergenza.
6 Presa per aria compressa.
7 Apparato elettrico.
8 Barra di comando.
9 Floppy disk.
10 Programmatore elettronico.
11 Tendifilo laterale.
12 Tensioni superiori.
13 Frontura anteriore, frontura posteriore.
Serie PV91, PV4, PV6 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag.2

4.1.1 CARATTERISTICHE TECNICHE


SERIE PV91
Fronture Cm 240 (96”) Campo di lavoro a carri
separati cm 115 (46’’)
Finezze PV91 (E 4-5-6-7-8-10-12) Aghi ad annegamento - Jack
PV91X (E 4-5-6-7-8-10-12-14-16-18) intercambiabili

N° Cadute 2 (1+1) Completamente indipendenti


con 3 vie tecniche di lavoro e
N° Carri 2 tre vie tecniche per il trasporto
dei punti e solo sul modello
PV91X 2 vie tecniche di
fittezza maglia

Trasporto dei punti


+ Dal davanti al dietro e
viceversa indipendentemente
dalla direzione del carro. Split
incorporato
Divisioni 63 posizioni singolarmente programmabili su due livelli
Spostamento Max.100 mm (4”) + ½ effettivo, ½ trasporto modificabile-Spostamento in due tempi-Velocità
variabile
Pressa punto Anteriore e posteriore singolarmente comandabile per ogni sistema di lavoro anteriore e
posteriore su due posizioni più fuori lavoro
Lubrificazione e Dispositivi sul carro per la lubrificazione automatica dei talloni delle platine e per la rimozione
Pulizia fronture ed aspirazione dei cascami di filato
Tirapezza Rullo principale di tiraggio a settori con contro-rulli singolarmente regolabili – Rulli
supplementari di tiraggio
Guidafili 8 guidafili che scorrono su 4 doppie barre (sino a 32)
Tensioni 12 tensioni ad infilatura rapida con doppio controllo del nodo ( a richiesta sino a 50).
Tavola con porta rocche magnetici
Tensioni laterali 8 a destra ed 8 a sinistra con rotelle a sfere - A richiesta dispositivi alimentazione filato
Trazione carro Con cinghia dentata - Motore principale a corrente continua senza spazzole (brushless)
Velocità Max. 1,3 m/sec - 7 velocità programmabili
Arresti automatici Caduta od arrotolamento del telo, passaggio nodi, fine rocca, urti alla fronture, grovigli di
filato, anomalie di funzionamento, ecc.
Protezioni Progettata, costruita e marcata CE conformemente alla direttiva 89/392 CEE con opportune
protezioni antinfortunistiche - Illuminazione interna
Programmatore Multiprocessore, memoria RAM 64 MB, tastiera alfanumerica, display L.C.D. 800X600 pixels
elettronico con indicazioni in varie lingue, floppy-disk 3,5” 1,44 MB , hard-disk 64 MB allo stato solido.
Batterie tampone. Autodiagnosi per controllo del funzionamento di tutti i dispositivi.
Programmazione Dati ricorrenti programmabili o modificabili - In dotazione gratuita software per la
programmazione della maglia e del disegno in ambiente Windows da installare su un normale
Personal Computer
Alimentazione A.C. 220/400 V, ecc. La macchina non perde la memoria in caso di mancanza di
alimentazione
A richiesta Dispositivi elettronici per il controllo della lunghezza del filo assorbito. Guidafili speciali per
lavorazioni ad intarsio - Guidafili vanisé - Guidafilo tramatore. Porta rocche supplementari
Serie PV91, PV4, PV6 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag.3

serie PV913
Fronture Cm 240 (96”) Campo di lavoro a due carri separati
cm 115 (46’’)
Campo di lavoro a tre carri separati cm
75 (30’’)

Finezze E 4-5-6-7-8-10-12 Aghi ad annegamento - Jack


intercambiabili

N° Cadute 1+1+1 Completamente indipendenti con 3 vie


tecniche di lavoro e tre vie tecniche per
N° Carri 3 il trasporto dei punti e solo sul modello
PV91X 2 vie tecniche di fittezza maglia
Trasporto dei punti

Divisioni 63 posizioni singolarmente programmabili su due livelli.


Spostamento Max.100 mm (4”) + ½ effettivo, ½ trasporto modificabile-Spostamento in due tempi-Velocità
variabile
Pressa punto Anteriore e posteriore singolarmente comandabile per ogni sistema di lavoro anteriore e
(solo PV91X-3) posteriore su due posizioni più fuori lavoro
Lubrificazione e Dispositivi sul carro per la lubrificazione automatica dei talloni delle platine e per la rimozione
Pulizia fronture ed aspirazione dei cascami di filato
Tirapezza Rullo principale di tiraggio a settori con contro-rulli singolarmente regolabili – Rulli
(solo PV91X-3) supplementari di tiraggio
Guidafili 8 guidafili che scorrono su 4 doppie barre (sino a 32)
Tensioni 12 tensioni ad infilatura rapida con doppio controllo del nodo ( a richiesta sino a 50). Tavola
con porta rocche magnetici
Tensioni laterali 8 a destra ed 8 a sinistra con rotelle a sfere - A richiesta dispositivi alimentazione filato
Trazione carro Con cinghia dentata - Motore principale a corrente continua senza spazzole (brushless)
Velocità Max. 1,3 m/sec - 7 velocità programmabili
Arresti automatici Caduta od arrotolamento del telo, passaggio nodi, fine rocca, urti alla fronture, grovigli di
filato, anomalie di funzionamento, ecc.
Protezioni Progettata, costruita e marcata CE conformemente alla direttiva 89/392 CEE con opportune
protezioni antinfortunistiche - Illuminazione interna
Programmatore Multiprocessore, memoria RAM 64 MB, tastiera alfanumerica, display L.C.D. 800X600 pixels
elettronico con indicazioni in varie lingue, floppy-disk 3,5” 1,44 MB, hard-disk 64 MB allo stato solido.
Batterie tampone. Autodiagnosi per controllo del funzionamento di tutti i dispositivi.
Programmazione Dati ricorrenti programmabili o modificabili - In dotazione gratuita software per la
programmazione della maglia e del disegno in ambiente Windows, da installare su un normale
Personal Computer
Alimentazione A.C. 220/400 V, ecc. La macchina non perde la memoria in caso di mancanza
d’alimentazione
A richiesta Dispositivi elettronici per il controllo della lunghezza del filo assorbito. Guidafili speciali per
lavorazioni ad intarsio - Guidafili vanisé - Guidafilo tramatore. Porta rocche supplementari.
Serie PV91, PV4, PV6 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag.4

PV4
Cm 240 (96”) Campo di lavoro a carri
Fronture separati cm 115 (46’’)
Finezze E 4-5-6-7-8-10-12-14 Aghi ad annegamento - Jack
intercambiabili

N° Cadute 4 (2+2) Completamente indipendenti


con 3 vie tecniche di lavoro - 2
N° Carri 2 vie tecniche di fittezza di
maglia
Trasporto dei punti Dal davanti al dietro e
viceversa indipendentemente
+ dalla direzione del carro. Split
incorporato

Divisioni 63 posizioni singolarmente programmabili su due livelli


Spostamento Max.100 mm (4”) frontura posteriore - Spostamento in due tempi, velocità variabile, ogni
posizione singolarmente modificabile
Pressa punto Anteriore e posteriore singolarmente comandabile per ogni sistema di lavoro anteriore e
posteriore su due posizioni più fuori lavoro
Lubrificazione e Dispositivi sul carro per la lubrificazione automatica dei talloni delle platine e per la rimozione
Pulizia fronture ed aspirazione dei cascami di filato
Tirapezza Rullo principale di tiraggio a settori con contro-rulli singolarmente regolabili – Rulli
supplementari di tiraggio

Guidafili 16 guidafili che scorrono su 4 doppie barre (sino a 32)


Tensioni 24 tensioni ad infilatura rapida con doppio controllo del nodo ( a richiesta sino a 50). Tavola
con porta rocche magnetici
Tensioni laterali 12 a destra ed 12 a sinistra con rotelle a sfere - A richiesta dispositivi alimentazione filato
Trazione carro Con cinghia dentata - Motore principale a corrente continua senza spazzole (brushless)
Velocità Max. 1,3 m/sec - 7 velocità programmabili
Arresti automatici Caduta od arrotolamento del telo, passaggio nodi, fine rocca, urti alla fronture, grovigli di
filato, anomalie di funzionamento, ecc.
Protezioni Progettata, costruita e marcata CE conformemente alla direttiva 89/392 CEE con opportune
protezioni antinfortunistiche - Illuminazione interna
Programmatore Multiprocessore, memoria RAM 64 MB, tastiera alfanumerica, display L.C.D. 800X600 pixels
elettronico con indicazioni in varie lingue, floppy-disk 3,5” 1,44 MB , hard-disk 64 MB allo stato solido.
Batterie tampone. Autodiagnosi per controllo del funzionamento di tutti i dispositivi.
Programmazione Dati ricorrenti programmabili o modificabili - In dotazione gratuita software per la
programmazione della maglia e del disegno in ambiente Windows da installare su un normale
Personal Computer
Alimentazione A.C. 220/400 V, ecc. La macchina non perde la memoria in caso di mancanza di
alimentazione
A richiesta Dispositivi elettronici per il controllo della lunghezza del filo assorbito. Guidafili speciali per
lavorazioni ad intarsio - Guidafili vanisé - Guidafilo tramatore. Porta rocche supplementari
Serie PV91, PV4, PV6 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag.5

PV6
Cm 240 (96”) Campo di lavoro a carri separati cm 115 (46’’)
Fronture
Finezze E 4-5-6-7-8-10-12-14 Aghi ad annegamento - Jack intercambiabili

N° Cadute 6 (3+3) Completamente


indipendenti con 3 vie
N° Carri 2 tecniche di lavoro - 2
vie tecniche di fittezza
di maglia
Trasporto dei punti Dal davanti al dietro e
+ viceversa
indipendentemente
dalla direzione del
carro. Split incorporato
Divisioni 63 posizioni singolarmente programmabili su due livelli
Spostamento Max.100 mm (4”) frontura posteriore - Spostamento in due tempi, velocità variabile, ogni
posizione singolarmente modificabile
Pressa punto Anteriore e posteriore singolarmente comandabile per ogni sistema di lavoro anteriore e
posteriore su due posizioni più fuori lavoro
Lubrificazione e Dispositivi sul carro per la lubrificazione automatica dei talloni delle platine e per la rimozione
Pulizia fronture ed aspirazione dei cascami di filato
Tirapezza Rullo principale di tiraggio a settori con contro-rulli singolarmente regolabili – Rulli
supplementari di tiraggio

16 guidafili che scorrono su 4 doppie barre (sino a 32)


Guidafili
Tensioni 24 tensioni ad infilatura rapida con doppio controllo del nodo ( a richiesta sino a 58).Tavola
con porta rocche magnetici
Tensioni laterali 12 a destra ed 12 a sinistra con rotelle a sfere - A richiesta dispositivi alimentazione filato
Trazione carro Con cinghia dentata - Motore principale a corrente continua senza spazzole (brushless)
Velocità Max. 1,3 m/sec - 7 velocità programmabili
Arresti automatici Caduta od arrotolamento del telo, passaggio nodi, fine rocca, urti alla fronture, grovigli di
filato, anomalie di funzionamento, ecc.
Protezioni Progettata, costruita e marcata CE conformemente alla direttiva 89/392 CEE con opportune
protezioni antinfortunistiche - Illuminazione interna
Programmatore Multiprocessore, memoria RAM 64 MB, tastiera alfanumerica, display L.C.D. 800X600 pixels
elettronico con indicazioni in varie lingue, floppy-disk 3,5” 1,44 MB , hard-disk 64 MB allo stato solido.
Batterie tampone. Autodiagnosi per controllo del funzionamento di tutti i dispositivi.
Programmazione Dati ricorrenti programmabili o modificabili - In dotazione gratuita software per la
programmazione della maglia e del disegno in ambiente Windows da installare su un normale
Personal Computer
Alimentazione A.C. 220/400 V, ecc. La macchina non perde la memoria in caso di mancanza di
alimentazione
A richiesta Dispositivi elettronici per il controllo della lunghezza del filo assorbito. Guidafili speciali per
lavorazioni ad intarsio - Guidafili vanisé - Guidafilo tramatore. Porta rocche supplementari
Serie PV91, PV4, PV6 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag.6

4.1.2 CAMPO UTILE DI LAVORO


PV91 Series Numero di aghi
FINEZZA Carri uniti Carri separati
Carro sinistro Fuori lavoro Carro destro
4 384 184 16 184
5 480 230 20 230
6 576 276 24 276
7 672 322 28 322
8 768 368 32 368
10 960 460 40 460
12 1152 552 48 552
14(PV91X) 1344 644 56 644
16(PV91X) 1536 736 64 736
18(PV91X) 1728 828 72 828
PV4 PV6 Numero di aghi
FINEZZA Carri uniti Carri separati
Carro sinistro Fuori lavoro Carro destro
4 384 184 16 184
5 480 230 20 230
7 672 322 28 322
8 768 368 32 368
10 960 460 40 460
12 1152 552 48 552
14 1344 644 56 644
Con la macchina della serie PV91X-3 è possibile lavorare con tre carri separati n, due carri uniti uniti ed uno separato o o tre carri
uniti p.
FINEZZA N°AGHI IN LAVORO PER CAMPO N°AGHI FUORI LAVORO n
E.18 540 108 Con tre carri a 1 caduta „ possono lavorare
E.16 480 96 separati su tre settori di frontura (con fronture
E.14 420 84 di lunghezza cm240) sino ad un campo utile di
E.12 360 72 cm 75 (30’’)X3
E.10 300 60
E.8 240 48
E.7 210 42
E.6 180 36
E.5 150 30
E.4 120 24
FINEZZA N°AGHI IN LAVORO PER CAMPO N°AGHI FUORI LAVORO o
E.18 828 72 Con due carri uniti ed uno separato 2+1,(prima
E.16 736 64 caduta a sinistra non lavora) su due settori di
E.14 644 56 frontura (con fronture lunghezza cm240) sino ad
E.12 552 48 un campo utile di cm 115 (46’’)X2.
E.10 460 40
E.8 368 32
E.7 322 28
E.6 276 24
E.5 230 20
E.4 184 16
FINEZZA N°AGHI IN LAVORO N°AGHI FUORI LAVORO p
E.18 1728 0 Uniti a tre cadute su tutta la frontura.
E.16 1536 0
E.14 1344 0
E.12 1152 0
E.10 960 0
E.8 768 0
E.7 672 0
E.6 576 0
E.5 480 0
E.4 384 0
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4.1.3 TITOLO DEI FILATI DA UTILIZZARE


TITOLO DEI FILATI

FINEZZA TEX Titolo Lana Titolo Cotone Titolo Seta e Raion


(Metrico) Nm (Inglese) Ne (Denari) Td

Min. Max. Min. Max. Min. Max. Min. Max.


4 285 400 3.5 2.5 2.1 1.5 2600 3600
5 250 330 4 3 2.4 1.8 2250 3000
6 200 250 5 4 3 2.4 1800 2250
7 140 200 7 5 4.2 3 1300 1800
8 125 165 8 6 4.8 3.6 1100 1500
10 70 110 14 9 8.4 5.4 650 1000
12 50 84 20 12 12 7.2 450 750
14 42 67 24 15 14.4 9 380 607
16 36 56 28 18 16.8 10.8 325 505
18 31 42 32 24 19.2 14.4 284 380

NOTA: Quando il filato usato è ritorto a più fili, per trovare il titolo risultante occorre, se il titolo
dato è Nm o Ne., dividere il titolo dato per il numero dei fili mentre, se il titolo è Tex. o Td., occorre
moltiplicare il titolo per il numero dei fili.

Esempio::
2 fili di Nm 2/32 ⇒ 32 : 4 = 8 Nm Risultanti.

I titoli indicati sono orientativi. La qualità ed il peso specifico del filato assumono un importante ruolo.
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4.1.4 INGOMBRI E MASSE


Nella tabella seguente sono espresse le miusre in mm ed i pesiin kg delle macchine.

AUTOMATICA PESO NETTO MACCHINA TARA PESO LORDO MACCHINA + CASSA


E45678 E 14 16 18¾ E45678 E 14 16 18¾
PV91 1770 510 2280
PV91X 1810 1860 510 2320 2370
PV913 1820 510 2330
PV91X3 1850 1900 510 2360 2410

¾ Le macchhine di finezza 14, 16, 18 hanno un peso differente in quanto si ottengono con fronture a canali riportati.
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AUTOMATICA PESO NETTO MACCHINA TARA PESO LORDO MACCHINA + CASSA


E45678 E 14 16 18¾ E45678 E 14 16 18¾
PV4 1830 1880 510 2340 2390

¾ Le macchhine di finezza 14, 16, 18 hanno un peso differente in quanto si ottengono con fronture a canali riportati.
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AUTOMATICA PESO NETTO MACCHINA TARA PESO LORDO MACCHINA + CASSA


E45678 E 14 16 18¾ E45678 E 14 16 18¾
PV6 2020 2070 510 2580 2630

¾ Le macchhine di finezza 14, 16, 18 hanno un peso differente in quanto si ottengono con fronture a canali riportati.
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4.2 GRUPPO FRONTURE E SPOSTAMENTO


4.2.1 FONTURE
La macchina dispone di due fronture per gli aghi e le relative FRONTURINA
platine e di due fronturine per le platine pressa-punto.

FRONTURA ANTERIORE

FRONTURA POSTERIORE

Sulle fronture sono montati:


A i jack riportati, E le platine di selezione , B gli aghi, F le fronturine, C le platine agganciate agli aghi, G le platinette
pressa-punto, D le platine intermedie.
Le platine di selezione E sono invece di diversi tipi per una stessa finezza e precisamente se ne hanno: otto tipi nelle
finezze 16-18 ,sei tipi nelle finezze 10-12-14 quattro tipi nelle finezze 6-7-8, tre tipi nelle finezze 4-5.

ATTENZIONE - LA SEQUENZA DELLE PLATINE DI SELEZIONE E NON DEVE MAI ESSERE MODIFICATA

G
E D C B
F

A
E4-5 E6-7-8 E10-12-14 E16-18
1

8
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4.2.1.1 FRONTURE A CANALI RIPORTATI

Tutte le fronture con finezza 14, 16, 18 sono ricavate con la tecnologia dei canali riportati. In questo caso invece di ricavare
i canali di scorrimento degli aghi dal pieno vengono creati inserendo dei settori in apposite sedi ricavate nella frontura
stessa (lo spazio tra due settori fa da canale per l’ago), il piano di scorrimento viene sempre sagomato.
Nella Figura1 è possibile vedere la differenza tra i
due sistemi. La sezione 1 è quella di una frontura
1
ottenuta con il sistema tradizionale mentre la 2 di
una prodotta con la tecnologia a canali riportati; la
linea tratteggiata indica la quota dell’incavo ricavato
nella frontura (parte tratteggiata) in cui viene inserito 2
il settore 3.
I componenti montati sulle due fronture sono gli 3
stessi; le uniche modifiche effettuate riguardano la
presenza di alcuni listelli in più per il bloccaggio dei Fig.1
settori e l’utilizzo di un compensatore B per il
montaggio dei jack A, in modo tale da permettere il
passaggio della platinetta pressa-punto, ed il A

montaggio dei jack senza il filo di posizionamento


(rimane quello d’arrotondamento normale e B
supplementare). I listelli nella frontura a canali
riportati sono bloccati con una piastra fissata con le
viti C.Fig.2 C C

4.2.1.2 AGHI FUORI LAVORO


A
Nel caso in cui per motivi particolari si vogliano B
mettere gli aghi fuori lavoro, indipendentemente
Fig.2
dalla selezione, è sufficiente premere le platine D e
spingerle sotto al listello H come evidenziato in
figura. Fig.3

4.2.1.3 DOPPIO FILO PER JACK D


H
Le fronture dispongono di jack con due fili di
arrotondamento; uno normale A e uno
supplementare B di diametro più piccolo Fig.3
sovrapposto al primo. Il filo supplementare B è
fornito in dotazione ma non è montato. Fig.4
Con l'utilizzo del filo supplementare B si ottiene un miglioramento della maglia in particolare
su rasato con filati lucidi o di cotone dove in molti casi si evidenzia un movimento del punto in
B
funzione della direzione del carro.Occorre però tenere presente che in altri casi il filo
supplementare B potrebbe causare smagliature per la sboccolatura dei punti oppure, in caso
di filati delicati, buchi nella maglia dovuti alla rottura del filo.
A

4.2.1.4 AVVERTENZA
Fig.4
Periodi d’ inattività possono influire negativamente sulla mobilità degli aghi nei canaletti e sull’efficienza del sistema di
selezione a causa dell’inevitabile amalgama di polvere di filato che si genera durante la lavorazione ed olio di
lubrificazione.Pertanto per tutte le automatiche, ed in particolare per le macchine di finezza 18, dopo un periodo di
inattività si deve utilizzare per qualche tempo una velocità notevolmente inferiore alla massima, per prevenire
eventuali danneggiamenti dovuti alle maggiori resistenze incontrate dai meccanismi suddetti.
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4.2.2 POSTAMENTO
Lo spostamento della frontura posteriore è attuato da
un motore passo-passo A che a sua volta fa ruotare
una vite B , la vite a sposta la chiocciola a circolazione
di sfere C su cui è fissata la frontura. Il controllo della
posizione è effettuato da un encoder D e da due
sensori induttivi. La posizione di zero della frontura è
determinata dalla piastrina E quando impegna
contemporaneamente i due sensori induttivi e dalla
posizione di zero dell’ encoder.Fig.1

Lo spostamento massimo è di 50 mm sia verso destra


che verso sinistra. Il numero massimo d’ aghi di
spostamento verso destra o verso sinistra corrisponde
a: E 4= 8, E 5=10, E 6=12, E 7=14, E 8=16, E 10=20,
E 12=24, E 14=28, E 16=32, E 18=36. Fig.1
Lo spostamento della frontura può avvenire in una sola
volta o in due tempi. E ’possibile inoltre programmare 7 50 max. 0 50 max

diverse velocità di spostamento delle fronture e 1° 1°

modificare anche ogni singola posizione.Fig.2 2° 1° 1° 2°

1° 2° 2° 1°

Fig.2
Le posizioni di spostamento sono di quattro tipi:
1
1) Posizione di zero (0) le testine degli aghi della
frontura posteriore sono in perfetta mezzeria rispetto
alle testine degli aghi della frontura anteriore e
corrisponde alla normale posizione di lavoro.

2) Posizione di ½ spostamento effettivo (E) le 2


testine degli aghi della frontura posteriore sono
contrapposte alle testine degli aghi della frontura
anteriore. In questa posizione è possibile ottenere
lavorazioni perfette in costa 1x1 - 2x2 ecc. ,comunque
in questa posizione non è possibile lavorare con gli
aghi contrapposti. 3
3) Posizione di ½ spostamento per trasporto (T) è
possibile trasportare.In questa posizione non è
possibile lavorare con gli aghi contrapposti.

4) Posizione di ½ spostamento per trasporto e 4


lavoro in maglia doppia (TL).E’ possibile trasportare
e lavorare anche con gli aghi contrapposti.
E’ consigliabile utilizzare questa posizione di
spostamento solo in casi eccezionali, poiché gli aghi
sono sottoposti a notevoli deformazioni che nel tempo
possono essere causa di usura precoce.
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4.3 CARRO
Il carro scorre sulle barre ed è vincolato alle stesse con cuscinetti a sfera.
Sul carro sono presenti: le piastre porta triangoli, le tastiere di comando dei guidabili, le schede di connessione per i
cavi provenienti dal programmatore elettronico, il dispositivo pressa-punto, il dispositivo anti-accumulo, i
dispositivi salva aghi, i dispositivi per la lubrificazione automatica delle platine intermedie, i sensori per il
conteggio aghi.

4.3.1 SEPARAZIONE E UNIONE DEI CARRI


Le macchine hanno in dotazione dei perni di riscontro
che annullano l’avvicinamento delle fronture dovuto alle
flessioni indotte dal lavoro del carro. Lo schema
seguente illustra quali perni di riscontro utilizzare
secondo che si lavori su un unico settore o su più A
settori di frontura.
3 2 1
ATTENZIONE- DATO CHE I PERNI SONO
NUMERATI ACCERTARSI DELLA
CORRISPONDENZA TRA I NUMERI
STAMPIGLIATI SUL BATY E QUELLI
STAMPIGLIATI SUI PERNI. AL RIMONTAGGIO
SERRARE FINO ALLA BATTUTA (N.B. NON
ALLENTARE LE VITI A)

LAVORO PERNI DA UTILIZZARE


Carri uniti: (lavoro su tutta la frontura) Nessuno
Due carri separati (lavoro su due settori di frontura) 2
Tre carri separati (lavoro su tre settori di frontura) 1e3

La separazione/unione dei carri va eseguita nel seguente


modo: F D C A

1) Arrestare la macchina con i carri a destra


2) Togliere l’alimentazione alla macchina mediante
l’interruttore generale.
3) Aprire la protezione mobile posteriore e rimuovere la
protezione fissa laterale,superiore destra.
4) Utilizzando l’apposita chiave A fornita con la macchina
svitare le sei viti B della piastra di trascinamento C del E B
carro di destra di quanto basta affinché la cinghia D
riesca a scorrere tra questa e la piastra di fissaggio E
ATTENZIONE: NON SMONTARE LE VITI F DELLA
(non serve svitare totalmente le viti). Per effettuare tale
PIASTRA DI FISSAGGIO.
operazione utilizzare i fori che sono stati appositamente
praticati sul tirante; infilandovi dentro la chiave è
possibile raggiungere comodamente le viti.
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5) Svitare i perni P che fissano il tirante posteriore ai carri (il P P

dado rimane dentro al carro, nell’apposita sede) e toglierlo.


Non toccare assolutamente il dado di fermo per la
regolazione del tirante, verniciato in rosso.Fig.1
6) Svitare le viti che fissano la barra anteriore ai carri e REGOLAZIONE TIRANTE

toglierla.Alcuni modelli sono dotati anteriormente di tiranti TIRANTE POSTERIORE


regolabili: anche qui evitare tassativamente di alterare la
regolazione pre-impostata.
• NB. I TIRANTI ANTERIORI SI DISTINGUONO DAI
POSTERIORI PERCHÉ HANNO UNA SEZIONE MINORE
BARRA ANTERIORE
7) A secondo che si stia facendo rispettivamente l’unione o la
separazione dei carri, avvicinare fino a farli toccare o Fig.1
allontanare i carri.
8) Solo per il modello PV94: prima di unire i carri bisogna G
smontare i triangoli allineatori G; dopo averli separati
invece, bisogna montarli. Questi sono collocati sul lato G

interno del carro (quello opposto al sistema di


lubrificazione).Fig.2

9) A questo punto vincolare nuovamente tra loro i carri


per mezzo del tirante e della barra di collegamento; la
loro misura differisce a secondo del tipo di lavorazione
che si vuole effettuare, quelli corti si usano quando si
lavora a carri uniti, quelli lunghi se si usano a carri
separati. Scelta la lunghezza voluta, i tiranti vanno
collegati sul semicarro posteriore, sopra la piastra di Fig.2
fissaggio cinghia, mentre le barre di collegamento
vanno fissate sui semicarri anteriori. I tiranti sono
contrassegnati con le posizioni sinistro S e destro D in
modo da poter riposizionare i rispettivi nella stessa
posizione (in questo modo non si deve registrare ogni A A
volta la lunghezza dei tiranti).
B B

Fig.3

Per passare dalle lavorazioni da carri uniti a separati, o ATTENZIONE: NON SMONTARE LA PIASTRA
viceversa nella macchine serie PV91-3 e PV91X-3 DI FISSAGGIO TRASCINAMENTO DEL
occorre procedere come segue: SEMICARRO CENTRALE

1) Arrestare la macchina con i carri a sinistra o a destra


2) Togliere l’alimentazione alla macchina.
3) Aprire le protezioni A e rimuovere la protezione fissa
B.Fig.3

Per facilitare l’operazione di giunzione o separazione dei


carri sono stati praticati dei fori sul tirante posteriore della
macchina.Tali fori consentono mediante una particolare
chiave lo smontaggio della cinghia trascinamento carro
posteriore dei carri destro e sinistro.
Serie PV91, PV4, P6 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag.16

I tiranti A e B sono numerati per distinguere il destro dal sinistro: verificare la corrispondenza tra i numeri
stampigliati sui tiranti e sulle piastre del carro

2 1

A A
LAVORAZIONE A TRE CARRI UNITI
2 1

A
B
C
A C
A
B
LAVORAZIONE A DUE CARRI UNITI ED UNO SEPARATO
C
ATTENZIONE: I tirantii sono
numerati; accertarsi della
corrispondenza tra i numeri
B B
stampigliati sui tiranti e quelli
stampigliati sulle piastre.

TIRANTE POSTERIORE 2 1
2 1

TIRANTE ANTERIORE 2 1
2 1

Per i carri separati,il perno di riferimento impegna la catena contrassegnata con maglie di colore rosso più
vicini al fissaggio della catena carri uniti. Lo stesso perno impegna la coppia di maglie più lontane dal fissaggio
della catena contrassegnata con maglie di colore rosso.In entrambe le configurazioni agire sulle asole delle
squadrette di supporti della catena in modo da tenerla tesa il più possibile.
ATTACCO CARRO CENTRALE
MAGLIA N1 ATTACCHI 060.64.12 ATTACCHI 060.64.12

MAGLIA N6 MAGLIA N14

CATENA TIPO 07.64.038 COLORE ROSSO -4 MAGLIE

. CATENA TIPO 07.64.038 COLORE NERO -45 MAGLIE


Serie PV91, PV4, P6 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag.17

4.3.2 PIASTRE PORTA TRIANGOLI


Le piastre porta triangoli dispongono di sistemi di lavoro e trasporto integrati ed ogni sistema comprende:

• quattro gruppi di selettori per la selezione degli aghi; due dei quali selezionano gli aghi quando il carro si sposta da
destra verso sinistra, mentre gli altri due gruppi selezionano gli aghi quando il carro si sposta in senso opposto;i
selettori sono azionati da piccoli elettromagneti;
• un gruppo di slitte comandate da elettromagneti per l’annegamento delle platine intermedie le quali a loro volta
annegano i talloni delle platine principali collegate agli aghi;
• un gruppo che muove i triangoli di discesa, che comprende due motori passo-passo ed una serie di leverismi. Ogni
triangolo di discesa è composto di due parti singolarmente comandabili per ottenere la possibilità di lavorare con due
diverse fittezze sullo stesso rango di maglia.

Ogni triangolo di discesa principale è comandato dal relativo motore passo-passo. Il triangolo di discesa supplementare si
muove contemporaneamente a quello principale, ma la sua differente posizione è regolata dal motore passo-passo
dell’altro triangolo di discesa principale. I triangoli di discesa sono utilizzati inoltre per eseguire il trasporto dei punti.
Qui a seguito sono rappresentate rispettivamente le piastre che comandano gli aghi.

1) Triangolo allineatore platine intermedie. 10) Triangolo divisore aghi


2) Triangolo allineatore inferiore aghi 11) Piastra
3) Triangolo allineatore superiore aghi 12) Triangolo allineatore superiore platine ausiliarie
4) Triangolo di discesa 13) Triangolo allineatore superiore platine ausiliarie fuori
5) Triangolo di salita lavoro
6) Triangolo trasmittente 14) Triangolo allineatore superiore platine ausiliarie fuori
7) Triangolo allarga-punto per trasporto lavoro centrale
8) Copertura triangolo allarga-punto per trasporto 15) Triangolo allineatore inferiore platine ausiliarie
9) Copertura trasmittente 16) Triangolo annegatore inferiore platine ausiliarie
17) Triangolo allineatore inferiore platine ausiliarie 1° livello
18) Triangolo allineatore inferiore platine ausiliarie 2° livello
19) Asta porta slitte
Serie PV91, PV4, P6 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag.18

4.3.2.1 I TRIANGOLI DI DISCESA


Nella figura sono evidenziati i
leverismi che muovono il triangolo A B

discesa principale ed il relativo E


triangolo di discesa supplementare.
La leva A muove il triangolo di discesa
principale.
La leva B muove la piastrina C la quale a
sua volta agisce sulla levetta D che
muove il triangolo di discesa
supplementare. D C
L’eventuale regolazione del triangolo di
discesa supplementare deve essere
eseguita agendo sull’eccentrico E.

B
In evidenza come il triangolo di discesa
principale A ed il triangolo di discesa
supplementare B agiscono sugli aghi per
ottenere la diversa fittezza di maglia

Per la serie PV91 PV91-3 non è previsto il A


triangolo di discesa supplementare.

AVVERTIMENTO SULL’USO DELLA DIVISIONE SUPPLEMENTARE NELLE MACCHINE DI FINEZZA 4G.


L’utilizzo della divisione supplementare potrebbe causare un’usura precoce dei talloni delle platine principali
che, data la finezza della macchina, sono sottoposti a notevoli sforzi nella fase di immagliatura.
Si prescrive pertanto di limitarne l’uso solo in casi particolari e solo con filati morbidi.
Serie PV91, PV4, P6 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag.19

4.3.2.1.1 TRIANGOLI DI DISCESA SPECIALI

TRIANGOLO ALLINEATORE
SUPERIORE

TRIANGOLO ALLINEATORE
INFERIORE

TRIANGOLO DI DISCESA

I triangoli di discesa montati di serie sulla macchina consentono di produrre la maggior parte di campioni.
Per esigenze particolari possono essere forniti a richiesta triangoli di discesa con forme particolari denominati a punta e
piatti.
• I triangoli di discesa a punta sono DI SERIE A PUNTA PIATTO

particolarmente indicati per filati deboli


quali cardati, cachemire…, ed hanno la
caratteristica di evitare rotture di filato.

• I triangoli di discesa piatti invece


migliorano la qualità della maglia ma,
data la loro conformazione, sollecitano
molto il filato e non sono indicati per filati
delicati.

4.3.2.1.2 TRIANGOLI ALLINEATORI INFERIORI

La qualità della maglia può essere migliorata con triangoli allineatori inferiori alti perchè il punto maglia appena formato può
distendersi ed uniformarsi ai punti maglia contigui.
Per contro, triangoli allineatori inferiori eccessivamente alti, possono causare problemi di sboccolamento del unto.
I triangoli allineatori inferiori montati di serie sulle macchine sono adeguati per la maggior parte delle situazioni
maglieristiche che si possono verificare.
A richiesta possono essere forniti triangoli allineatori inferiori più alti rispetto a quelli montati di serie.
Serie PV91, PV4, P6 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag.20

4.3.2.2 SELEZIONE DEGLI AGHI E DEI PUNZONI

In evidenza una situazione in cui


nessuna platina ausiliaria degli aghi
può essere selezionata. Infatti le
slitte dei gruppi di selezione
premono sulle platine e le annegano,
impedendo così al tallone T di
eseguire la salita comandata dai F
triangoli fissi F.

1 2 3 4 5 6 T

Evitando di annegare le platine si


ottiene la selezione, che può
avvenire in molteplici combinazioni.

1 2 3 4 5 6

4.3.2.3 SLITTE DI ANNEGAMENTO

Le slitte di annegamento sono comandate da elettromagneti ; agendo sulle platine intermedie determinano le varie
possibilità di immagliatura e trasporto dei punti

POSIZIONE DI FUORI LAVORO


POSIZIONE DI LAVORO

PV91X-PV91X3
PV4-PV6

PV91-PV913
Serie PV91, PV4, PV64 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag. 21

4.3.2.4 POSSIBILITÀ DI IMMAGLIATURA E TRASPORTO

Nelle figure seguenti sono indicate tutte le possibilità di immagliare e trasportare per ogni caduta (a meno che sia
specificato diversamente) per le macchine PV91-PV913.

1) Lavoro . PV…

Il gruppo di selettori A seleziona


gli aghi che devono lavorare.
Il gruppo di selettori B non
seleziona.

B A

DIREZIONE CARRO

2) Imboccolo.. PV…

Il gruppo di selettori A seleziona


gli aghi che devono
imboccolare.
Il gruppo di selettori B non
seleziona.

B A

DIREZIONE CARRO
Serie PV91, PV4, PV64 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag. 22

3) Lavoro  Imboccolo    .


PV…
Il gruppo di selettori A seleziona
gli aghi che devono lavorare ed
imboccolare.
Il gruppo di selettori B seleziona
gli aghi che devono lavorare.

B A

DIREZIONE CARRO

4) Lavoro  Imboccolo senza divisione    .


PV…
Il gruppo di selettori A seleziona
gli aghi che devono lavorare ed
imboccolare.
Il gruppo di selettori B seleziona
gli aghi che devono imboccolare
senza divisione.

B A

DIREZIONE CARRO
Serie PV91, PV4, PV64 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag. 23

5) Trasporto 

Il gruppo di selettori A seleziona PV…


gli aghi che devono trasportare.
Il gruppo di selettori B non
seleziona.

B A

DIREZIONE CARRO

6) Ricevente    .
PV…
Il gruppo di selettori A non
seleziona.
Il gruppo di selettori B seleziona
gli aghi che devono ricevere.

B A

DIREZIONE CARRO
Serie PV91, PV4, PV64 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag. 24

7) Trasporto . Ricevente    .


PV…
Il gruppo di selettori A seleziona
gli aghi che devono trasportare.
Il gruppo di selettori B seleziona
gli aghi che devono ricevere.

B A

DIREZIONE CARRO

8) Split    .
PV…
Il gruppo di selettori A non
seleziona.Il gruppo di selezione
B seleziona gli aghi che devono
eseguire lo split.

B A

DIREZIONE CARRO
Serie PV91, PV4, PV64 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag. 25

9) Lavoro . Split    .

Il gruppo di selettori A seleziona PV…


gli aghi che devono lavorare.
Il gruppo di selettori B seleziona
gli aghi che devono eseguire lo
split

B A

DIREZIONE CARRO
Serie PV91, PV4, PV64 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag. 26

4.3.2.5 POSSIBILITÀ DI IMMAGLIATURA E TRASPORTO

Nelle figure seguenti sono indicate tutte le possibilità di immagliare e trasportare per ogni caduta (a meno che sia
specificato diversamente) per le macchine PV91X-PV91X3, PV4, PV6.

1) Lavoro .

Il gruppo di selettori A seleziona gli aghi


che devono lavorare.Il gruppo di selettori
B non seleziona.

B A

DIREZIONE CARRO

2) Imboccolo .

Il gruppo di selettori A seleziona gli aghi


che devono lavorare.Il gruppo di selettori
B non seleziona.

B A

DIREZIONE CARRO
Serie PV91, PV4, PV64 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag. 27

3) Lavoro   . Imboccolo .

Il gruppo di selettori A seleziona gli aghi


che devono lavorare ed imboccolare.
Il gruppo di selettori B seleziona gli aghi
che devono lavorare.

B A

DIREZIONE CARRO

4) Lavoro con divisione normale   . Lavoro con divisione supplementare .

Il gruppo di selettori A seleziona tutti gli


aghi che devono lavorare.
Il gruppo di selettori B seleziona gli aghi
che devono lavorare con divisione
supplementare.

B A

DIREZIONE CARRO
Serie PV91, PV4, PV64 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag. 28

5) Lavoro con divisione normale . Imboccolo con divisione supplementare   .

Il gruppo di selettori A seleziona tutti gli


aghi che devono lavorare e imboccolare.
Il gruppo di selettori B seleziona gli aghi
che devono imboccolare con divisione
supplementare.

B A

DIREZIONE CARRO

6) Lavoro con divisione supplementare   Imboccolo con divisione normale .

Il gruppo di selettori A seleziona gli aghi


che devono lavorare e imboccolare.
Il gruppo di selettori B seleziona gli aghi
che devono lavorare con divisione
supplementare.

B A

DIREZIONE CARRO
Serie PV91, PV4, PV64 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag. 29

7) Imboccolo con divisione normale  Imboccolo con divisione supplementare   .

Il gruppo di selettori A seleziona tutti gli


aghi che devono imboccolare.
Il gruppo di selettori B seleziona gli aghi
che devono imboccolare con divisione
supplementare..

B A

DIREZIONE CARRO

8) Lavoro  Imboccolo senza divisione   .

Il gruppo di selettori A seleziona gli aghi


che devono lavorare ed imboccolare.
Il gruppo di selettori B seleziona gli aghi
che devono imboccolare senza divisione.

B A

DIREZIONE CARRO
Serie PV91, PV4, PV64 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag. 30

9) Imboccolo  Imboccolo senza divisione   .

Il gruppo di selettori A seleziona tutti gli


aghi che devono imboccolare.
Il gruppo di selettori B seleziona gli aghi
che devono imboccolare in doppia
divisione.

B A

DIREZIONE CARRO

10) Trasporto 

Il gruppo di selettori A seleziona gli aghi


che devono trasportare.
Il gruppo di selettori B non seleziona.

B A

DIREZIONE CARRO
Serie PV91, PV4, PV64 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag. 31

11) Ricevente   .

Il gruppo di selettori A non seleziona.


Il gruppo di selettori B seleziona gli aghi
che devono ricevere.

B A

DIREZIONE CARRO

12) Ricevente   .

Il gruppo di selettori A non seleziona.


Il gruppo di selettori B seleziona gli aghi
che devono ricevere.

B A

DIREZIONE CARRO
Serie PV91, PV4, PV64 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag. 32

13) Trasporto  Ricevente    .

Il gruppo di selettori A seleziona gli aghi


che devono trasportare.
Il gruppo di selettori B seleziona gli aghi
che devono ricevere.

B A

DIREZIONE CARRO

14) Split   .

Il gruppo di selettori A non seleziona.


Il gruppo di selezione B seleziona gli aghi
che devono eseguire lo split.

B A

DIREZIONE CARRO
Serie PV91, PV4, PV64 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag. 33

15) Lavoro     Split 

gruppo di selettori A selezionano gli aghi


che devono lavorare.
Il gruppo di selettori B seleziona gli aghi
che devono eseguire lo split.

B A

DIREZIONE CARRO
Serie PV91, PV4, PV6 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag. 35

4.3.4 DISPOSITIVO ANTIACCUMULO


L’antiaccumulo è montato su ogni semicarro ed ha lo scopo di rilevare grovigli di filato nella frontura
che potrebbero causare la rottura degli aghi. S
Se il tastatore T incontra un ostacolo, sollevandosi disimpegna il sensore S e la macchina viene
arrestata, mostrando sul display il messaggio “Errore antiaccumulo”. Il gruppo interviene solo
all'interno del telo che si sta producendo.Fig.1
La regolazione della posizione di lavoro del tastatore può essere effettuata come indicato nel
capitolo della Manutenzione.

4.3.5 DISPOSITIVO SALVA AGHI Fig.1


Può accadere che eventuali cascami di filato si impiglino
nel pressa punto. Ne segue che il filato si può agganciare
alla piastra e, seguendo il movimento del carro, può
danneggiare le platinette pressa punto, senza che i sensori
piezoelettrici montati sulle fronture avvertano T T
l’inconveniente.Per questo motivo la macchina è dotata del
dispositivo salvafilo che arresta immediatamente il moto del
carro se rileva la presenza di cascami di filato nel pressa 0
punto.Il dispositivo è formato da due gruppi montati Fig.2
alle estremità della piastra del carro anteriore.
Quando l’astina del salvafilo incontra un ostacolo ruota e disimpegna un microinterruttore che interrompe la corsa del
carro. Sul video di programmazione appare inoltre il seguente messaggio “ errore antiaccumulo”.Una volta scattato si deve
portare manualmente l’astina nella posizione di “zero”, indicata schematicamente in Figura 2.La regolazione del tastatore
deve essere eseguita come descritto nel capitolo della Manutenzione.

4.3.6 SPAZZOLINI
Sul carro sono montati degli spazzolini che determinano l’apertura delle linguette degli aghi, per poter caricare e scaricare
il filo ed i punti maglia.Vedere il capitolo della manutenzione per la regolazione e la sostituzione in caso di usura.

4.3.7 TASTIERE DI COMANDO DEI GUIDAFILI


Ogni caduta di lavoro dispone di una tastiera che può azionare otto
guidafili. Questi possono essere agganciati o sganciati durante la
corsa del carro, al fine di permettere che i guidafili stessi seguano il
campo di lavoro degli aghi e possano eseguire teli ad intarsio.

4.4 GUIDAFILI
Normalmente le macchine dispongono di 9 guidafili: altri possono 8 7
GUIDAFILI NUMERO
6 5 4 3 2 1
essere montati a richiesta.
Serie PV91, PV4, PV6 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag. 36

4.4.1 GUIDAFILO PER LAVORAZIONE AD INTARSIO (ACCESSORIO A RICHIESTA)


Per eseguire le lavorazioni ad intarsio è sufficiente 72

disporre del solo guidafilo ad intarsio, il quale può


assumere durante le lavorazioni le seguenti posizioni:

A Il guidafilo è stato sganciato con il comando di


rotazione ed il senso di marcia del carro è da sinistra a
destra. F F
B Il guidafilo è stato sganciato senza il comando di E D D E
rotazione oppure è stato portato sui fermi laterali.
C Il guidafilo è stato sganciato con il comando di
rotazione ed il senso di marcia del carro è da destra
verso sinistra A C
B
Per lavorare con i guidafili intarsio, bisogna sostituire i
fermi laterali F normali con quelli adatti; quando si lavora
la velocità del carro non deve superare il valore 32.
Fig.1

Sul guidafilo esistono quattro grani di regolazione: i due


esterni E servono alla diminuzione del gioco del guidafilo
sulle barre, mentre quelli interni D servono per frenare il E D D E
guidafilo stesso. Fig.1
È buona norma controllare giornalmente il gioco dei
guidafili rispetto alle barre di scorrimento, che deve
risultare praticamente nullo.
Fig.1
In caso contrario occorre:
ATTENZIONE-UNA ECCESSIVA FRENATURA DEL
1) regolare i grani D lasciando un leggerissimo gioco; GUIDAFILO PUÒ PROVOCARE UNA PRECOCE USURA
2) regolare i grani E eliminando completamente il gioco
stesso;
3erificare che il guidafilo spostato manualmente scorra
sulla barra senza eccessivo sforzo.
Occorre inoltre pulire giornalmente le barre con un
panno, ed oliarle nelle zone indicate in Fig.2

Su una macchina dove sono già stati utilizzati i guidafili


ad intarsio, controllare che le barre non presentino
ammaccature sulle superfici dove lavorano i freni
Fig.2 Fig.3
(indicate dalle frecce nella Fog.3) eventualmente lisciarle
con tela abrasiva o con una limetta.
A
Le pastiglie A del pattino guidafilo intarsio sono soggette
ad usura. All'occorrenza è possibile girarle operando
come indicato in figura. in modo da poter utilizzare la
parte non ancora consumata Fig.4

1) svitare le viti come indicato in figura;


2) ruotare le quattro le pastiglie;
3) rimontare.
Fig.4
Serie PV91, PV4, PV6 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag. 37

4.4.2 GUIDAFILI PER LAVORAZIONE SPUGNA (ACCESSORIO A RICHIESTA)


Il kit per l'esecuzione di teli in maglia spugna è composto dai seguenti pezzi:

1) Guidafilo speciale per il filo di legatura. 1 2 3

2) Guidafilo porta spazzolino.

3) Piastrine di indirizzamento del filo di legatura tra le


fronture.

4.4.2.1 MONTAGGIO

Prima di montare il kit sulla macchina è necessario togliere alcuni componenti per permettere il passaggio del guidafilo
speciale:

1) Togliere gli spazzolini della frontura anteriore o posteriore.


2) Togliere il tastatore antiaccumulo del carro anteriore o posteriore.
3) Togliere il tubo di aspirazione del carro anteriore o posteriore

Il guidafilo per il filo di legatura, deve essere montato sulle barre esterne (1 o 8); normalmente viene montato sulla barra
n°1, affinché la boccola della spugna risulti sul davanti.
Il guidafilo deve essere regolato in modo che il beccuccio sia dietro la rosa degli aghi della frontura anteriore, affinché il filo
di legatura alimenti solo gli aghi della frontura posteriore; normalmente viene infilato con un filo sottile dello stesso colore
del filo principale. Durante la lavorazione questo filo viene immagliato solo sulla frontura posteriore insieme al filo
principale, che però viene immagliato anche sulla frontura anteriore.
Scaricando gli aghi della frontura anteriore si crea la boccola caratteristica della maglia spugna che rimane legata con i
punti della frontura posteriore tramite appunto il filo sottile immagliato solo sulla frontura posteriore.
BECCUCCIO DEL GUIDAFILO
Il beccuccio è regolato in modo da sfiorare i jack o le SPECIALE PER IL FILO DI
LEGATURA
platine pressa-punto e posizionato il più vicino possibile
agli aghi anteriori. N.B.
AGO ANTERIORE
L’INFILATURA È FATTA
L'infilatura è fatta da dietro per permettere al filo di scorrere DA DIETRO

sopra i jack della frontura.


JACK

Dovendo togliere gli spazzolini fissi dalla parte del carro dove scorre il guidafilo speciale, è necessario inserire il guidafili
portaspazzolino ogni volta che gli aghi (di qualsiasi caduta) della frontura opposta al carro senza spazzolini vanno in
lavoro; questo guidafilo dev’essere montato sulla barra opposta a quella del guidafilo speciale.
Esempio: - Guidafilo in posizione 1 ⇒ Spazzolino in posizione 2
- Guidafilo in posizione 8 ⇒ Spazzolino in posizione 7
Le piastrine di indirizzamento permettono l'entrata corretta tra le due fronture del filo inserito nel guidafilo speciale; queste
piastrine sono posizionate alle estremità delle fronture e fissate sopra le piastrine di tenuta del filo di arrotondamento e
tenuta jack.
Serie PV91, PV4, PV6 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag. 34

4.3.3 DISPOSITIVO PRESSA-PUNTO


E un dispositivo che aiuta la formazione e lo scarico della maglia Il pressa-punto è costituito da tre gruppi indipendenti tra
loro, uno per ogni caduta del semicarro anteriore.

Un motore passo-passo M muove un’asta A che a sua volta determina la posizione delle slitte S e D che azionano le
platinette pressa-punto, le slitte possono assumere tre posizioni 1 fuori lavoro, posizione massima, escursione intermedia

OUT OF
POSITON A

S D CARRIAGE DIRECTION CARRIAGE DIRECTION

MAXIMUM
POSITION

INTERMEDIATE
POSITION

1 2 3

PLATINETTA
PRESSA-PUNTO
Serie PV91, PV4, PV6 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag. 38

4.4.2.2 NOTE DI PROGRAMMAZIONE


GUIDAFILO 1 = Filo di legatura.
GUIDAFILO 2 = Porta spazzolino.
GUIDAFILO 5 = Filo di lavorazione.

Frontura posteriore: lavorano tutti gli aghi.


Frontura anteriore:: lavorano tutti gli aghi oppure un colore del disegno a secondo se si vuole la spugna su tutti gli aghi
oppure a disegno.
or:
H H
<------------------------ G1-G2-G5 <----------------------- G1-G2-G5
H H H (scarico)

H H
-------------------------> G1-G2-G5 ------------------------> G1-G2-G5
H (scarico) H (scarico) H

Per campioni con due colori spugna:


H
<------------------- G1-G2-G5
2

H
-------------------> G1-G2-G6
3

<------------------
H (scarico)

4.4.3 GUIDAFILI CON ROTELLA (ACCESSORIO A RICHIESTA)


Per la lavorazione di filati delicati, si possono impiegare g f
particolari guidafili che consentono la massima
scorrevolezza del filato poiché, in luogo dei normali passafili
con porcellane, sono muniti di speciali cuscinetti.

Per la massima efficacia, i guidafili in oggetto devono essere


infilati direttamente; sono disponibili per le posizioni 4 e 5 .
Serie PV91, PV4, PV6 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag. 39

4.4.4 GUIDAFILO PER VANISE’


La placcatura, chiamata comunemente vanisé, consiste nella formazione di maglie a filo sovrapposto ed è utilizzabile per
ottenere tessuti in cui la superficie interna differisce da quella esterna per colore e/o per materiale (ad esempio interno in
cotone ed esterno in lana). Per ottenere il vanisé si possono impiegare due guidafili vicini, di cui quello che rimane davanti
porta il filato che appare sul dritto del telo; il guidafilo che segue porta invece il filato che appare sul rovescio.In pratica si
possono quindi usare due scatole guidafili con apertura diversa.Per ottenere un risultato sicuro, il filato che rimane sul
rovescio deve essere leggermente più teso dell’altro, per questo agire sul freno della tensione superiore e/o sulla tensione
laterale.

FINEZZA APERTURA GUIDAFILO DI APERTURA SCATOLE


SERIE A B
(DI SERIE) (DI SERIE)
4-5-6 32 32 48
7-8-10 (DI SERIE) (A RICHIESTA)
12-14
16-18 32 32 61
(DI SERIE) (A RICHIESTA)

4.4.5 MOTORIZZAZIONE PRINCIPALE


Il trascinamento del carro è effettuato da una cinghia dentata che riceve il moto attraverso un rinvio dal motore principale
(Brushless).
Serie PV91, PV4, PV6 Capitolo 4 - Descrizione tecnica della macchina Pag.41

4.5 GRUPPO TENSIONI


Le tensioni sono quei dispositivi che servono a tenere il filo sempre
teso e a segnalare eventuali rotture e passaggio di nodi, arrestando la
macchina. Ogni tensione é munita di una apposita spia luminosa per
poter individuare subito quella che ha provocato l'arresto.
Tensione TS1
A) Pomolo regolazione tensione molla "H" per l'assorbimento filo
all'inversione di corsa dei guidafili.
B) Pomolo per regolazione frenatura filo.
C) Pomolo per regolazione arresto macchina al passaggio dei nodi
secondo la grossezza del filo.
D) Lamella arresto macchina al passaggio dei nodi.
E) Pomolo per regolazione rallentamento macchina al passaggio di
piccoli nodi. Fig.1
F) Lamella rallentamento velocità macchina al passaggio dei nodi.
G) Regolazione frenatura lamella (D).
H) Molla assorbimento filato, regolabile in lunghezza.
Alcuni filati “rigidi” (cotone, viscosa, poliestere, ecc.), tendono a
svolgersi dalla rocca aggrovigliando il filo.Per ridurre l’inconveniente
la tensione superiore è dotata di un disco N, che svolge un’azione
complementare al tondino di cambio direzione del filo
immediatamente precedente la tensione stessa. Per filati rigidi
particolarmente fini può inoltre essere utile bloccare il piattello L,
agendo sul pulsante M. Fig.2.Il dispositivo non altera la frenatura del
filo impostata.

Tensione cod.32885
A) Pomolo per regolazione tensione molla "H" per Fig.2
l'assorbimento filo all'inversione di corsa dei guidafili.
B) Pomolo per regolazione frenatura filo.
C) Pomolo per regolazione arresto macchina al passaggio dei
nodi secondo la grossezza del filo.
D) Lamella arresto macchina al passaggio dei nodi.
E) Pomolo per regolazione rallentamento macchina al
passaggio di piccoli nodi.
F) Lamella rallentamento velocità macchina al passaggio dei
nodi.
G) Regolazione frenatura lamella (D).
H) Leva regolazione per molla assorbimento filo.
I) Molla assorbimento filato.
L) Segnalazione arresto.

4.5.1 TARATURA DELLE TENSIONI


Per tarare le tensioni secondo le esigenze di lavorazione e secondo il tipo di filato occorre utilizzare i
“pesi a pinza” forniti in dotazione (2, 4, 6 grammi).
La regolazione si effettua ponendo il peso a pinza sul filo ed allentando completamente la tensione
agendo sulla manopola A, il peso tenderà a cadere fino a quando sarà adeguatamente frenato.Il controllo
va effettuato dopo un uso prolungato per tutte le tensioni.
Serie PV91, PV4, PV6 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag. 41

4.6 TENDIFILO LATERALE


Il tendifilo laterale è un dispositivo che consente il recupero del filo tenendolo sempre in tensione e segnalandone la
rottura.Il filo scorre sulle rotelle a sfera A e B tenuto in tensione dall’astina C, i dischetti D frenano il filo.In caso di rottura
l’astina impegna un sensore che arresta immediatamente la macchina. Fig.1

4.7 ALIMENTATORE DI FILATO


Il dispositivo consta in un rullo F che riceve il moto, grazie ad una puleggia, da un motore a due poli (2600 giri/min) G; lo
stato di moto viene indicato dall’accensione di una spia rossa H. Il rullo F gira ad una velocità di 3200 giri/min utilizzando
una puleggia del diametro di 49 mm.
Esiste inoltre una piastra di sicurezza I il cui scopo è quello di bloccare la macchina nel caso in cui sul misuratore si
formino grumi di filo. Fig.1

ATTENZIONE - Non venire in contatto con gli alimentatori di filato in funzione.

Fig.1
Serie PV91, PV4, PV6 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag. 42

4.8 TIRAGGIO
Per ottenere un tiraggio controllato del telo la macchina è stata fornita di un sistema di tiraggio, composto da un tirapezza
principale e ed uno supplementare.

4.8.1 TIRAPEZZA PRINCIPALE


Il tirapezza principale comprende:

• un rullo A, composto da settori e


alimentato da un motoriduttore
D
comandato elettronicamente;
• i controrulli regolabili E, che
consentono un tiraggio uniforme del A
telo su tutta la lunghezza.

Il rullo tirapezza è dotato di: B


• dispositivo per l’antiarrotolamento del
telo B; C
• tastatori per la caduta del telo C
astine ferma fili D
E

4.8.2 TIRAPEZZA SUPPLEMENTARE


Il tiraggio supplementare é composto da
due rulli A e B posti vicino al vertice
B A
della fronture, per favorire il tiraggio
delle maglie ai bordi del telo.
La pressione dei rulli può essere
aumentata o diminuita agendo sui
pomoli C, posti uno a destra e l’altro a
sinistra all’interno delle spalle della
macchina.

C
Serie PV91, PV4, PV6 4 DESCRIZIONE TECNICA DELLA MACCHINA Pag. 43

4.9 GRUPPO PER LA PULIZIA DELLE FRONTURE


Per il funzionamento del dispositivo, la macchina deve essere collegata alla rete dell’ aria compressa del maglificio, od a
un compressore esterno, attraverso la presa montata sulla spalla destra della macchina e rappresentata nella figura Fig.1
Nella figura si distinguono:

A) Filtro automatico di ingresso.


B) Riduttore di pressione per dispositivo di pulizia.
C) Manometro.
D) Filtro automatico per dispositivo di pulizia.
E) Raccordo di collegamento.

La condensa viene scaricata automaticamente

Fig.1

Il collegamento alla rete dell’aria compressa deve essere eseguito inserendo nel raccordo “E” un tubo di nylon del diametro
di 8 mm.
La pressione dell’aria è indicata dal manometro e deve essere normalmente di 3÷4 bar; comunque è possibile regolarne la
pressione, agendo sulla manopola del riduttore di pressione (Fig.1 particolare B).
Il gruppo, completato da un aspiratore, è collegato al carro con opportune tubazioni e permette di rimuovere i cascami di
filato che si depositano in prossimità dei jack delle fronture.
L’aria compressa, prodotta esternamente ed espulsa dagli ugelli posti sul carro, rimuove i cascami di filato facilitandone
l’aspirazione da parte dell’aspiratore.L’aria compressa agisce prima su di un carro e poi sull’altro.Durante l’operazione di
pulizia, i carri compiono la massima corsa.Una volta terminata l’aspirazione, l’aspiratore ruota in senso contrario, per
scaricare i cascami di filato che vengono raccolti nel sacchetto di un filtro apposito.
Serie PV Capitolo 5 Impianto elettrico/elettronico Pag.1

5 IMPIANTO ELETTRICO/ELETTRONICO

5.1 GENERALITÀ
L’impianto elettrico/elettronico si può scomporre in quattro grandi blocchi funzionali:

1) Quadro elettrico/elettronico (chiamato anche cassetta elettrica)


2) Consolle PC/ Tastiera
3) Carro
4) I/O a bordo macchina

Il quadro elettrico riceve in ingresso l’alimentazione trifase di fabbrica e la distribuisce ai vari dispositivi tramite le opportune
protezioni e trasformazioni di tensione.
Le schede elettroniche si trovano nel rack posto in cassetta elettrica, il gruppo consolle è montato sulla spalla sinistra della
macchina dove è alloggiato anche il braccio che sostiene l’interfaccia utente.
L’architettura elettrica/elettronica del carro è modulare per sistema di lavoro (caduta), sia per l’impianto elettrico che per le
schede del rack.
Tutti gli I/O (ingressi e uscite) a bordo macchina sono raccolti e pilotati da una serie di schede, collegate via seriale. Tutti i
collegamenti del bordo macchina, convergono sulle schede SIO e MAX.

5.2 QUADRO ELETTRICO/ELETTRONICO


Sul quadro elettrico sono montati i fusibili per la protezione dei primari e dei secondari dei trasformatori, i trasformatori
stessi, il filtro di rete, i teleruttori, l’azionamento brushless, le schede seriali per gli I/O del quadro e il rack.
Tutte le tensioni alternate sono generate dal quadro. Nella tabella sottostante sono descritte le varie tensioni distribuite dal
quadro elettrico al resto della macchina e sono indicati i corrispondenti fusibili:

Tensione Fili/morsetti Trasformatore Pr. Primario Pr. Secondario Funzione


48Vac 202,203 T1 FU3 (1AT) FU2 (2A) Tensione ausiliaria
110Vac 528,529 T2 FU1 (16AT) FU6 (4) Tirapezza
140Vac 533,534,535 T2 FU1 (16AT) FU8 (6AT) Spostamento
110Vac 587,588,589 T2 FU1 (16AT) FU7 (16AT) Potenza carro (36Vp)
220Vac 538,539 T2 FU1 (16AT) FU9 (4A) Ventilatori rack
18Vac 150,151 T2 FU1 (16AT) FU4 (3A) 24Vdc
220Vac 542,543 T3 FU1 (16AT) FU10(6AT) Neon, alimentatori filato
220Vac 554,555,556 T3 FU1 (16AT) FU11(16AT) Trifase per F1

Inoltre sul trifase, in ingresso alla macchina, sono montati il sezionatore principale (QS1), il fusibile (FU1), il filtro di rete
(FL1) e il teleruttore generale (KM1).
Il rack è composto di due cestelli, entrambi contenenti schede di logica e comando. Nel cestello superiore, oltre a dette
schede, è presente l’azionamento per il motore passo passo dello spostamento (nel caso di PV3F l’azionamento
supplementare è nel cestello inferiore), mentre, gli alimentatori sono stati sostituiti da un unico blocco alloggiato di fianco al
rack. Per queste schede non è importante la posizione in cui vengono inserite, ma, per evitare confusioni con i cavi di
collegamento, si è stabilita una configurazione per ciascun modello di macchina.

Rev.A-Apr-04
Serie PV Capitolo 5 Impianto elettrico/elettronico Pag.2

5.2.1 SCHEDE DI LOGICA E DI COMANDO


Le schede di logica hanno un indirizzo da 0 a F da impostare
tramite il commutatore rotativo posto sul frontalino.
Gli indirizzi devono rispecchiare quelli indicati negli schemi elettrici
allegati a fine capitolo, che riportano inoltre le configurazioni dei
rack elettronici per i vari modelli di macchina.
ELM (cod. 80506/1) Scheda pilotaggio elettromagneti.
Comanda fino a 32 uscite. Abbiamo stabilito di chiamare
ELM0 le schede ELM con indirizzi pari ed ELM1 le schede
con indirizzi dispari pur trattandosi dello stesso tipo di E
F 0 1
2

scheda. Ogni caduta è comandata da una coppia ELM0 ed 3


D 4 INDIRIZZO SCHEDA
NOME SCHEDA C
5
B

ELM1, la scheda ELM0 comanda i selettori mentre ELM1


6
A
9 8 7

comanda: tastiere, slitte ed eventualmente l’elettrovalvola


dell’olio.

MPP (cod. 80505/1) Scheda controllo e pilotaggio motori passo-passo. Questa scheda pilota 3 motori passo-passo ed è
predisposta per la lettura dei sensori presenti sul carro. Sono montate due schede MPP per ogni caduta, per il controllo dei
tre motori anteriori (2 divisioni e 1 pressapunto) e dei posteriori. Inoltre sulle macchine con pinze e forbici, la scheda MPP
comanda un gruppo di pinze-forbici.
TRP (cod. 80502) è la scheda di controllo e pilotaggio motori tirapezza. La scheda pilota fino a 3 motori che, normalmente,
sono quelli del tirapezza principale, supplementare e del pettine.
SIO (cod. 80501/A) è la scheda che gestisce tutto l’I/O bordo macchina ( es: finecorsa, barra di comando, sensore
tirapezza, cicalino, tensioni…).Tale gestione è realizzata via seriale attraverso i 4 canali di cui dispone. Uno di questi
(canale D) è utilizzato all’interno dell’alimentatore PSU per gestire alcuni segnali e comandi relativi alle varie tensioni di
alimentazione. I canali A e B sono usati per gestire il bordo macchina.
MAX e MAX-1 (cod. 80504/A) Scheda controllo assi. Controlla in spazio due assi, uno pilotato da un azionamento
brushless (motore principale) ed uno pilotato da azionamento passo-passo (spostamento frontura posteriore o
supplementare).
Tutte queste schede sono dotate di led: i led verdi (V) indicano la presenza delle alimentazioni e devono essere sempre
accesi, altrimenti occorre sostituire gli eventuali fusibili interrotti e/o rimuovere la causa del guasto; i led rossi (R) indicano
uno stato anomalo o un malfunzionamento della scheda e devono essere spenti; i led gialli (G) sono di segnalazione e
possono essere indifferentemente spenti o accesi.
All’accensione, la maggior parte delle schede necessita di una configurazione che verrà inviata loro dalla CPU. Fino a
quando le schede non saranno configurate, segnaleranno con l’accensione del led rosso il loro stato d’attesa per la
configurazione. Perciò i led rossi sono significativi solo quando è terminata la fase di accensione, ovvero quando compare
sul display la schermata di esecuzione.
Il significato dei led cambia da scheda a scheda come indicato nella tabella sottostante, i led sono numerati da destra
verso sinistra (L1...L4).

Scheda L4 L3 L2 L1
ELM V +5VL V +36VP V +5VP R Fault
MPP V +5VL V +36VP V +5VP R Fault
TRP V +5VL R Fault V +/-12VL V +36VP
MAX V +12VP R Fault V -12VP V +5VL

All’interno del rack sono presenti altre schede ausiliarie:


PMA (cod. 80559): piastra madre in grado di accogliere fino a 10 schede di logica e 1 azionamento DRV.
PMB (cod. 80500): piastra madre in grado di accogliere fino a 12 schede di logica.
PMC (cod. 80570): piastra madre supplementare, può accogliere fino a 4 schede di logica.

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5.2.2 SCHEDE DI ALIMENTAZIONE E DI POTENZA


Si tratta di un alimentatore e del driver per il motore dello spostamento (non hanno indirizzi):
L’alimentatore integrato PSU (cod. 80560), è in grado di fornire fino a sei tensioni regolate e protette sia contro il corto
circuito (limitazione di corrente), sia contro la sovratensione in uscita. Prevede inoltre una tensione raddrizzata e filtrata. La
tensione d’alimentazione dalla quale derivano le uscite regolate è di 110Vac trifase 50 / 60 Hz; l'alimentazione non regolata
è ottenuta da un ingresso pari a 140Vac trifase 50 / 60 Hz.
Allo scopo di alimentare il sistema anche in assenza della tensione d’alimentazione alternata (max 10 secondi), è previsto
un ingresso ausiliario per una serie di batterie (back up).
Le alimentazioni generate sono: 5V/-12V/+12V (per la logica, floppy disk, LCD e tastiera), 12VP (per i sensori del carro e
per l’I/O a bordo macchina), 36VP (comandi carro) e 180VM (spostamento).
DRV e DRV-1 (cod. 80528) Azionamento motore passo-passo dello spostamento frontura posteriore e supplementare
PV3F. Utilizza la tensione 180Vm per pilotare il motore a 9A con protezione di corrente, termica e di sovratensione.

5.3 GRUPPO TASTIERA


Il gruppo PC/tastiera si compone di un PC industriale F posto sulla
spalla sinistra e di un’interfaccia utente composta di una tastiera B e
da un display LCD C (80573).
Sulla spalla, sono alloggiati il floppy-disk driver da 3 1/2" A i tasti D
per l’accensione ed E per lo spegnimento della macchina; il pulsante
d’emergenza G è posto sulla protezione frontale della macchina Fig.1.

L’ interfaccia utente è connessa direttamente al PC attraverso tre


cavi: il cavo VGA che collega il display LCD, il cavo PS/2 per la
connessione della tastiera; il cavo PWR che porta l’alimentazione
+12 VP al display. Sul retro del monitor è presente un secondo
connettore tipo PS/2 a cui è possibile collegare una tastiera esterna. Il
PC industriale posto sulla spalla sinistra della macchina è composto
di:
-Box (M) su cui è alloggiata la piastra madre e che ha come codice
protti (80574).
-H è la scheda PC (80575)
-una scheda di conversone (I) IDE-Compact flash (80535).
-un compact flash (8) su cui è presente il sistema operativo (80572).
-una scheda interfaccia da PC a rack denominata ADA (80558).

La morsettiera 1 riceve le alimentazioni dal rack che sono utilizzate


per il PC , l’interfaccia utente e il floppy.
Il PC è connesso alla piastra madre del rack tramite un cavo flat
connesso al connettore 9 della scheda ADA.
H Card PC, I Card conversione IDE-CF, L card ADA, M Box,
1 Morsettiera, 2 Connetore floppy ,3 Porta parallela , 4 Connettore
VGA display , 5 Connettore di rete , 6 Porta seriale, 7 connettore
PS/2 tastiera, 8 Compact flash,9 Connettore bus.

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5.3.1 PRECAUZIONI NELL'USO DEL FLOPPY


Non toccare con le mani il disco: sudore o sporco sulla superficie del disco causano malfunzionamento.
Non appoggiare oggetti pesanti sul floppy disk: deformazioni del disco ne possono causare danneggiamenti della
superficie.
Non esporre il floppy a campi magnetici. Il magnetismo può eliminare i dati salvati nel floppy disk, rendendolo inservibile.
Esempi di sorgenti di campo magnetico sono lampadine, luci fluorescenti, copiatrici, calcolatori, televisioni, monitors
cacciaviti elettrici, motori elettrici, ecc.
Non riporre il floppy disk vicino a cibo, bevande o portacenere: se la superficie del disco viene macchiata, il disco può
risultare illeggibile, e quindi inservibile.
Non lasciare il floppy disk in luoghi caldi o a diretto irraggiamento solare: temperature maggiori di 60° C possono causare
perdita di dati ed inservibilità del floppy disk.
Se il disco è stato riposto in luoghi con temperature comprese tra i 10 e 50° C, è buona norma lasciarlo a temperatura
ambiente per circa 5 minuti, prima di utilizzarlo.
Non toccare il floppy disk quando la spia verde è in funzione.

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5.4 CARRO.
Con l’adozione di schede di smistamento dedicate ad un singolo sistema di lavoro, il carro e’ modulare.
Per la disposizione delle schede sui carri, consultare gli schemi elettrici alla fine del capitolo.

80515/A: scheda smistamento carro.


Smista i comandi ed i segnali provenienti dalle schede ELM e MPP alle schede di raccolta montate sulle piastre. Ogni
scheda 80515/A è dedicata ad una sola caduta.
La scheda 80515/A, oltre a smistare i segnali, ha anche una funzione attiva, comandando una parte della matrice delle
slitte con i mosfet Q1, Q3, Q5, Q7. Inoltre amplifica i segnali dei sensori tramite gli amplificatori U1, U2, U3, U4, U5 e U8.
Le cadute non sono perfettamente identiche tra loro poiché una ha collegato i segnali del conteggio, l’altra l’antiaccumulo,
un’altra ancora il sensore carri uniti e così via. Per collegare i segnali di questi sensori agli ingressi delle schede MPP si
devono posizionare correttamente dei ponticelli su ogni scheda 80515/A, come mostrato nelle tabelle sottostanti:

PV91, PV91X

JTS
JSP1/JSA1
JLM0
JSP2/JSA2
JLM1
JDVP/JDVA
JLM1bis
JDVA/JDVP
MPP0
JSA2/JSP2
MPP1
JSA1/JSP1
JPA JPP

JFP JSAA 80515/A


S1 S2

80515/A-1
CARRO DX IN6 IN7 IN8
Caduta 1: Ant. Salva aghi anteriore (Carri uniti anteriore) Protezione smist. 1
Post. Salva aghi posteriore N.C. Carri uniti posteriore

S1: 1=ON 2=OFF 3=ON 4=ON 5=OFF 6=ON 7=OFF 8=OFF


S2 1=ON 2=OFF
80515/A- 2
CARRO SX IN6 IN7 IN8
Caduta 2: Ant. Salva aghi anteriore Conteggio ant. CHA Conteggio ant. CHB
Post. Salva aghi posteriore Conteggio post. CHA Conteggio post. CHB

S1: 1=ON 2=ON 3=ON 4=ON 5=OFF 6=OFF 7=OFF 8=OFF


S2: 1=OFF 2=OFF

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PV91X-3, PV91-3
80515/A-1
CARRO DX IN6 IN7 IN8
Caduta 1: Ant. Salva aghi anteriore (Carri uniti anteriore) Protezione smist. 1
Post. Salva aghi posteriore N.C. (Carri uniti posteriore)

S1: 1=ON 2=OFF 3=ON 4=ON 5=OFF 6=ON 7=OFF 8=OFF


S2: 1=ON 2=OFF
80515/A-2
CARRO CENTRALE IN6 IN7 IN8
Caduta 2: Ant. Salva aghi anteriore N.C. Carri uniti anteriore
Post. Salva aghi posteriore N.C. Carri uniti posteriore

S1: 1=ON 2=ON 3=ON 4=ON 5=OFF 6=OFF 7=OFF 8=OFF


S2: 1=OFF 2=OFF
80515/A- 3
CARRO SX IN6 IN7 IN8
Caduta 3: Ant. Salva aghi anteriore Conteggio ant. CHA Conteggio ant. CHB
Post. Salva aghi posteriore Conteggio post. CHA Conteggio post. CHB

S1: 1=ON 2=ON 3=ON 4=ON 5=OFF 6=OFF 7=OFF 8=OFF


S2: 1=OFF 2=OFF

PV4, PV22P, PV4i, PV4P

CARRO DX IN6 IN7 IN8


Caduta 1: Ant. ( Pressamaglia ) Salva aghi anteriore Protezione smist. 1
Post. ( Pressamaglia ) N.C. N.C.
Caduta 2: Ant. ( Pressamaglia ) (Carri uniti anteriore) Protezione smist. 2
Post. ( Pressamaglia ) Salva aghi posteriore Carri uniti posteriore
80515/A-1
S1: 1=ON 2=ON 3=OFF 4=OFF 5=OFF 6=OFF 7=ON 8=ON
S2: 1=OFF 2=ON
80515/A-2
S1: 1=OFF 2=ON 3=ON 4=OFF 5=ON 6=OFF 7=ON 8=OFF
S2: 1=OFF 2=ON

CARRO SX IN6 IN7 IN8


Caduta 3: Ant. ( Pressamaglia ) Salva aghi anteriore Protezione smist. 3
Post. ( Pressamaglia ) Conteggio post. CHA Conteggio post. CHB
Caduta 4: Ant. ( Pressamaglia ) Conteggio ant. CHA Conteggio ant. CHB
Post. ( Pressamaglia ) Salva aghi posteriore Protezione smist. 4
80515/A- 3
S1: 1=OFF 2=OFF 3=ON 4=ON 5=ON 6=ON 7=OFF 8=OFF
S2: 1=ON 2=OFF
80515/A-4
S1: 1=ON 2=ON 3=OFF 4=OFF 5=OFF 6=OFF 7=ON 8=ON
S2: 1=OFF 2=ON

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PV6

CARRO DX IN6 IN7 IN8


Caduta 1: Ant. ( Pressamaglia ) Salva aghi anteriore Protezione smist. 1
Post. ( Pressamaglia ) N.C. N.C.
Caduta 2: Ant. ( Pressamaglia ) N.C. Protezione smist. 2
Post. ( Pressamaglia ) N.C. N.C.
Caduta 3: Ant. ( Pressamaglia ) (Carri uniti anteriore) Protezione smist. 3
Post. ( Pressamaglia ) Salva aghi posteriore Carri uniti posteriore

80515/A-1
S1: 1=ON 2=ON 3=OFF 4=OFF 5=OFF 6=OFF 7=ON 8=ON
S2: 1=OFF 2=ON
80515/A-2
S1: 1=ON 2=ON 3=ON 4=OFF 5=OFF 6=OFF 7=ON 8=OFF
S2: 1=OFF 2=ON
80515/A-3
S1: 1=OFF 2=ON 3=ON 4=OFF 5=ON 6=OFF 7=ON 8=OFF
S2: 1=OFF 2=ON

CARRO SX IN6 IN7 IN8


Caduta 4: Ant. ( Pressamaglia ) Salva aghi anteriore Protezione smist. 4
Post. ( Pressamaglia ) Conteggio post. CHA Conteggio post. CHB
Caduta 5: Ant. ( Pressamaglia ) (Protezione SW) Protezione smist. 5
Post. ( Pressamaglia ) N.C. N.C.
Caduta 6: Ant. ( Pressamaglia ) Conteggio ant. CHA Conteggio ant. CHB
Post. ( Pressamaglia ) Salva aghi posteriore Protezione smist. 6

80515/A- 4
S1: 1=OFF 2=OFF 3=ON 4=ON 5=ON 6=ON 7=OFF 8=OFF
S2: 1=ON 2=OFF
80515/A-5
S1: 1=ON 2=OFF 3=ON 4=ON 5=OFF 6=ON 7=OFF 8=OFF
S2: 1=ON 2=OFF
80515/A-6
S1: 1=ON 2=ON 3=OFF 4=OFF 5=OFF 6=OFF 7=ON 8=ON
S2: 1=OFF 2=ON

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PV222

CARRO DX IN6 IN7 IN8


Caduta 1: Ant. ( Pressamaglia ) Salva aghi anteriore Protezione smist. 1
Post. ( Pressamaglia ) N.C. N.C.
Caduta 2: Ant. ( Pressamaglia ) N.C. Protezione smist. 2
Post. ( Pressamaglia ) Salva aghi posteriore N.C.

80515/A-1
S1: 1=ON 2=ON 3=OFF 4=OFF 5=OFF 6=OFF 7=ON 8=ON
S2: 1=OFF 2=ON
80515/A-2
S1: 1=OFF 2=ON 3=ON 4=OFF 5=ON 6=OFF 7=ON 8=OFF
S2: 1=OFF 2=ON

CARRO CENTRALE IN6 IN7 IN8


Caduta 3: Ant. ( Pressamaglia ) Salva aghi anteriore Protezione smist. 3
Post. ( Pressamaglia ) N.C. N.C.
Caduta 4: Ant. ( Pressamaglia ) N.C. Protezione smist. 4
Post. ( Pressamaglia ) Salva aghi posteriore N.C.

80515/A-3
S1: 1=ON 2=ON 3=OFF 4=OFF 5=OFF 6=OFF 7=ON 8=ON
S2: 1=OFF 2=ON
80515/A-4
S1: 1=OFF 2=ON 3=ON 4=OFF 5=ON 6=OFF 7=ON 8=OFF
S2: 1=OFF 2=ON

CARRO SX IN6 IN7 IN8


Caduta 5: Ant. ( Pressamaglia ) Salva aghi anteriore Protezione smist. 5
Post. ( Pressamaglia ) Conteggio post. CHA Conteggio post. CHB
Caduta 6: Ant. ( Pressamaglia ) Conteggio ant. CHA Conteggio ant. CHB
Post. ( Pressamaglia ) Salva aghi posteriore Protezione smist. 6

80515/A-5
S1: 1=ON 2=ON 3=OFF 4=OFF 5=OFF 6=OFF 7=ON 8=ON
S2: 1=OFF 2=ON
80515/A-6
S1: 1=OFF 2=OFF 3=ON 4=ON 5=ON 6=ON 7=OFF 8=OFF
S2: 1=ON 2=OFF

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PV2P

CARRO IN6 IN7 IN8


Caduta 1: Ant. ( Pressamaglia ) Salva aghi anteriore Protezione smist. 1
Post. ( Pressamaglia ) Conteggio post. CHA Conteggio post. CHB
Caduta 2: Ant. ( Pressamaglia ) Conteggio ant. CHA Conteggio ant. CHB
Post. ( Pressamaglia ) Salva aghi posteriore Protezione smist. 2

80515/A-1
S1: 1=ON 2=ON 3=OFF 4=OFF 5=OFF 6=OFF 7=ON 8=ON
S2: 1=OFF 2=ON
80515/A-2
S1: 1=OFF 2=OFF 3=ON 4=ON 5=ON 6=ON 7=OFF 8=OFF
S2: 1=ON 2=OFF

PV3P, PV3F

CARRO IN6 IN7 IN8


Caduta 1: Ant. ( Pressamaglia ) Salva aghi anteriore Protezione smist. 1
Post. ( Pressamaglia ) Conteggio post. CHA Conteggio post. CHB
Caduta 2: Ant. ( Pressamaglia ) N.C. Protezione smist. 2
Post. ( Pressamaglia ) (Micro bobina L7S) N.C.
Caduta 3: Ant. ( Pressamaglia ) Conteggio ant. CHA Conteggio ant. CHB
Post. ( Pressamaglia ) Salva aghi posteriore Protezione smist. 3

80515/A-1
S1: 1=ON 2=ON 3=OFF 4=OFF 5=OFF 6=OFF 7=ON 8=ON
S2: 1=OFF 2=ON
80515/A-2
S1: 1=OFF 2=ON 3=OFF 4=OFF 5=ON 6=OFF 7=ON 8=ON
S2: 1=OFF 2=ON
80515/A-3
S1: 1=OFF 2=OFF 3=ON 4=ON 5=ON 6=ON 7=OFF 8=OFF
S2: 1=ON 2=OFF

S1: 1=OFF 2=OFF 3=ON 4=ON 5=ON 6=ON 7=OFF 8=OFF


S2: 1=ON 2=OFF

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Serie PV Capitolo 5 Impianto elettrico/elettronico Pag.10

Sul carro sono presenti altre schedine direttamente connesse alla scheda 80515/A. Di seguito sono riportati
codici e breve descrizione delle stesse:

80524: scheda per i blocchetti di selezione degli aghi;

80524/A: scheda per i blocchetti di selezione degli aghi, è utilizzata su macchine finezza 18;

80540: è la scheda di raccolta comandi slitte;

80541: questa scheda raccoglie le fasi ed i sensori dei motori divisione;

80544: scheda raccolta segnali pressa-punto. È utilizzata su tutte le macchine tranne che su PV3F;

80545: è la scheda di raccolta sensori, elettromagneti e motore utilizzati per il funzionamento del gruppo trasporto
punto presente su PV3F;

80550: scheda raccolta segnali pressa-punto usata sulla PV3F.

Rev.A-Apr-04
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5.5 I/O SERIALE A BORDO MACCHINA


La maggior parte dell’I/O a bordo macchina è gestito sui canali seriali della scheda SIO. Diversi tipi di schede elettroniche
seriali sono collegate a questi canali una dietro l’altra.
Al di fuori di questi giri di I/O seriali, vi sono altri ingressi che arrivano alla scheda MAX tramite le schedine 81809/A e
80526 senza passare nel giro seriale. Il collegamento di questi I/O è stato fatto in parallelo giacché si tratta di segnali
troppo veloci per essere collegati in seriale.
Le schede seriali sono dei seguenti tipi:

80549: scheda a 16 ingressi con morsetti a 3 poli (+12Vp, segnale, 0Vp).


80513: scheda castello tensioni con 2 ingressi (MT), e 4 uscite DC (ML e ML2) a 24V.
80532: scheda piezoelettrico per urto frontura con 4 ingressi ad impulsi.
80560: scheda PSU (Power Supply Unit) è l’alimentatore, sul cui giro seriale sono gestiti i controlli per le batterie, per la
tensione di rete e per l’alimentatore stesso.
80557: scheda a 4 ingressi lettura encoder pettine e tirapezza.

Inoltre, su macchine equipaggiate con la nuova centralina di sicurezza (Settembre 2001), le schede 80534, 80512/1 e
80539 sono state sostituite da un'unica scheda, denominata SIN (80571/1):
80571/1: scheda SIN (Serial inverter) è la scheda di raccolta ingressi in cassetta, gestione uscite AC/DC e inverter,
alimentatore 24V.

Le altre schede a bordo macchina sono:


81809/A: scheda interfaccia azionamento F1 Formula e centralina di sicurezza
80526: scheda raccolta segnali ed encoder dello spostamento.

Seguono ora le tabelle riassuntive degli I/O seriali e la disposizione delle schede interessate per tutti i modelli di macchine.

NOME CODICE
SIO 80501/A
1A 80571/1
5A 80549
6A 80532
8A 80513
1B 80549
1D 80560

Nella tabella sono riportate le


schede I/O seriali presenti su
questi modelli di macchina con i
relativi codici PROTTI.

“Giro seriale” tipico di una macchina Serie PV91, PV913, PV4, PV6.

Rev.A-Apr-04
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Tabella riassuntiva:

Canale No Cod. scheda Tipo di I/O Morsetto Descrizione I/O


A 1 80571/1 OUT AC JOAC1 Alimentatore filato sinistro fase1/fase2
OUT AC JOAC3 Alimentatore filato destro fase1/fase2
OUT AC JOAC5 Lampada al neon superiore
OUT AC JOAC6 Lampada al neon inferiore (solo su m/c con pressa punto)
OUT AC JOAC12 Aspiratore avanti/indietro (solo su m/c con pressa punto)
OUT AC JOAC14 Elettrovalvola aria carro (solo su m/c con pressa punto)
OUT DC JODC1 Avvisatore acustico
OUT DC JODC3 Bobina antiritorno tirapezza
INPUT JIDC1 Arresto assenza 220VAC
INPUT JIDC2 Termico aspiratore (solo su m/c con pressa punto)
INPUT JIDC3 Protezioni posteriori aperte
INPUT JIDC4 Protezioni anteriori aperte
INPUT JIDC5 Fault
A 5 80549 INPUT IN1 Arresto arrotolamento alimentatore filato destro
INPUT IN2 Arresto termico alimentatore filato destro
INPUT IN3 Tendifilo laterale destro
INPUT IN5 Apertura tirapezza supplementare (solo m/c con pressa punto)
INPUT IN8 Arresto tirapezza
INPUT IN9 Fine corsa carro destro
INPUT IN11 Arrotolamento posteriore
INPUT IN13 Jumper presenza modulo di sicurezza
A 6 80532 INPUT IN1 Piezoelettrici anteriori
INPUT IN2 Piezoelettrici posteriori
A 8 80513 INPUT MT.2 Tendifilo superiore
INPUT MT.4 Nodo filato
OUT DC ML.3 Lampada verde
OUT DC ML.4 Lampada rossa
INPUT Interno Versione scheda 0 / Versione scheda 1
B 1 80549 INPUT IN1 Micro barra di marcia
INPUT IN2 Micro barra di marcia
INPUT IN3 Micro barra di marcia
INPUT IN4 Barra in Stop (sinistro)
INPUT IN7 Arrotolamento posteriore
INPUT IN9 Fine corsa carro sinistro
INPUT IN12 Caduta telo
INPUT IN13 Arresto termico alimentatore filato sinistro
INPUT IN14 Tendifilo laterale sinistro
INPUT IN16 Arresto arrotolamento alimentatore filato sinistro
D 1 80560 OUT DC Interno Abiltazione backup batterie
OUT DC Interno Relais (KOFF) di spegnimento
OUT DC Interno Abilitazione 36Vp
INPUT Interno Allarme tensione di rete
INPUT Interno Stato batteria
INPUT Interno Intervento protezione termica
INPUT Interno Versione scheda 0
INPUT Interno Versione scheda 1

Rev.A-Apr-04
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NOME CODICE
SIO 80501/A
1A 80571/1
5A 80549
6A 80532
8A 80513
1B 80549
1D 80560

Nella tabella sono riportate le


schede I/O seriali presenti su
questi modelli di macchina con i
relativi codici PROTTI.

“Giro seriale” tipico di una macchina PV222

Tabella riassuntiva:
Canale No Cod. scheda Tipo di I/O Morsetto Descrizione I/O
A 1 80571/1 OUT AC JOAC1 Alimentatore filato sinistro fase1/fase2
OUT AC JOAC3 Alimentatore filato destro fase1/fase2
OUT AC JOAC5 Lampade al neon superiori
OUT AC JOAC6 Lampade al neon inferiori
OUT AC JOAC12 Aspiratore avanti/indietro
OUT AC JOAC14 Elettrovalvola aria carro
OUT DC JODC1 Avvisatore acustico
OUT DC JODC3 Bobina antiritorno tirapezza
INPUT JIDC1 Arresto assenza 220VAC
INPUT JIDC2 Termico aspiratore
INPUT JIDC3 Protezioni posteriori aperte
INPUT JIDC4 Protezioni anteriori aperte
INPUT JIDC5 Fault
I/O Inverter JIVA1 Ingressi e uscite gestione inverter
A 5 80549 INPUT IN1 Arresto arrotolamento alimentatore filato destro
INPUT IN2 Arresto termico alimentatore filato destro
INPUT IN3 Tendifilo laterale destro
INPUT IN5 Apertura tirapezza supplementare
INPUT IN6 Arresto tirapezza centrale
INPUT IN7 Caduta telo lato destro
INPUT IN8 Arresto tirapezza lato destro
INPUT IN9 Fine corsa carro destro
INPUT IN11 Arrotolamento posteriore lato destro
INPUT IN13 Jumper presenza modulo di sicurezza
INPUT IN15 CH1 encoder motore tirapezza supplementare
INPUT IN16 CH2 encoder motore tirapezza supplementare
A 6 80532 INPUT IN1 Piezoelettrici anteriori centrale/destro
INPUT IN2 Piezoelettrici posteriori centrale/destro
INPUT IN3 Piezoelettrici anteriore sinistro
INPUT IN4 Piezoelettrici posteriore sinistro
A 8 80513 INPUT MT.2 Tendifilo superiore
INPUT MT.4 Nodo filato
OUT DC ML.3 Lampada verde
OUT DC ML.4 Lampada rossa
INPUT Interno Versione scheda 0 / Versione scheda 1

Rev.A-Apr-04
Serie PV Capitolo 5 Impianto elettrico/elettronico Pag.14

Canale No Codice scheda Tipo di I/O Morsetto Descrizione I/O


B 1 80549 INPUT IN1 Micro barra di marcia
INPUT IN2 Micro barra di marcia
INPUT IN3 Micro barra di marcia
INPUT IN4 Barra in Stop (sinistro)
INPUT IN6 Arresto tirapezza lato sinistro
INPUT IN7 Arrotolamento posteriore lato sinistro
INPUT IN8 Arrotolamento posteriore centrale
INPUT IN9 Fine corsa carro sinistro
INPUT IN12 Caduta telo lato sinistro
INPUT IN13 Arresto termico alimentatore filato sinistro
INPUT IN14 Tendifilo laterale sinistro
INPUT IN16 Arresto arrotolamento alimentatore filato sinistro
D 1 80560 OUT DC Interno Abiltazione backup batterie
OUT DC Interno Relais (KOFF) di spegnimento
OUT DC Interno Abilitazione 36Vp
INPUT Interno Allarme tensione di rete
INPUT Interno Stato batteria
INPUT Interno Intervento protezione termica
INPUT Interno Versione scheda 0
INPUT Interno Versione scheda 1

Rev.A-Apr-04
Serie PV Capitolo 5 Impianto elettrico/elettronico Pag.15

NOME CODICE
SIO 80501/A
2A 80549
5A 80549
6A 80532
8A 80513
0B 80557
2B 80549
3B 80549
5B 80571/1
1D 80560

Nella tabella sono riportate le


schede I/O seriali presenti su
questi modelli di macchina con i
relativi codici PROTTI.
“Giro seriale” tipico di una macchina PV22P

Tabella riassuntiva:

Canale No Codice scheda Tipo di I/O Morsetto Descrizione I/O


A 2 80549 INPUT IN1 Tiraggio chiuso
INPUT IN2 Arrotolamento posteriore sinistro lato destro
INPUT IN3 Pulsante pinza sinistra lato destro
INPUT IN4 Arresto apertura carter pettine sup. sinistro lato destro
INPUT IN5 Pulsante pinza destra lato sinistro
INPUT IN6 Arrotolamento posteriore destro lato sinistro
INPUT IN7 Apertura tirapezza supplementare
INPUT IN8 Caduta telo destra
INPUT IN9 Uncini pettine chiusi lato destro
INPUT IN10 Uncini pettine aperti lato destro
INPUT IN11 Fotocellula espulsione lato destro
INPUT IN12 Tiraggio aperto
INPUT IN13 Micro barra di marcia lato destro
INPUT IN14 Arresto apertura carter inferiore pettine destro
INPUT IN15 Micro barra di marcia lato destro
INPUT IN16 Micro barra di marcia lato destro
A 5 80549 INPUT IN1 Arresto arrotolamento alimentatore filato destro
INPUT IN2 Arresto termico alimentatore filato destro
INPUT IN3 Tendifilo laterale destro
INPUT IN4 Stop destro barra
INPUT IN5 Pulsante pinza lato destro
INPUT IN6 Arresto apertura carter pettine sup. destro
INPUT IN8 Arrotolamento posteriore lato destro
INPUT IN9 Fine corsa lato destro
A 5 80532 INPUT IN1 Piezoelettrico anteriore destro
INPUT IN2 Piezoelettrico posteriore destro
INPUT IN3 Piezoelettrico anteriore sinistro

Rev.A-Apr-04
Serie PV Capitolo 5 Impianto elettrico/elettronico Pag.16

Canale No Codice scheda Tipo di I/O Morsetto Descrizione I/O


INPUT IN4 Piezoelettrico posteriore sinistro
A 8 80513 INPUT MT.2 Tendifilo superiore
INPUT MT.4 Nodo filato
OUT DC ML.3 Lampada verde
OUT DC ML.4 Lampada rossa
B 0 80557 INPUT IN1 Encoder motore tirapezza principale
INPUT IN2 Encoder pettine
INPUT IN1 Pettine sotto gli aghi
INPUT IN2 Consenso sensore tirapezza supplementare
INPUT IN3 Pettine posizione di sgancio
INPUT IN4 Pettine in posizione di riposo
INPUT IN5 Uncini pettine chiusura sinistro
INPUT IN6 Uncino pettine aperto sinistro
INPUT IN7 Arresto apertura carter pettine apertura lato sinistro
INPUT IN8 Pettine sopra gli aghi
INPUT IN10 Pulsante pinza sinistra lato sinistro
INPUT IN12 Caduta telo sinistro
INPUT IN14 Fotocellula espulsione telo sinistro
INPUT IN15 Arresto apertura carter pettine inferiore lato sinistro
INPUT IN16 Arresto apertura carter pettine superiore sinistro
B 80549 INPUT IN1 Micro barra di marcia lato sinistro
INPUT IN2 Micro barra di marcia lato sinistro
INPUT IN3 Micro barra di Marcia lato sinistro
INPUT IN4 Stop sn barra
INPUT IN5 Arresto termico aliment filato sinistro
INPUT IN6 Tendifilo lat sinistro
INPUT IN7 Arresto arrotolamento di filato sinistro
INPUT IN9 Finecorsa sn carro
INPUT IN10 Arrotolamento posteriore sinistro lato sinistro
INPUT IN13 Jumper presenza modulo di sicurezza
B 5 80571/1 OUT AC JOAC1 Alimentatore filato sinistro fase1/fase2
OUT AC JOAC3 Alimentatore filato destro fase1/fase2
OUT AC JOAC5 Lampada al neon sup
OUT AC JOAC6 Motore camme
OUT AC JOAC7 Motore movimento uncini destro
OUT AC JOAC8 Motore movimento uncini sinistro
OUT AC JOAC12 Aspiratore avanti e indietro
OUT AC JOAC14 Bobina espulsione telo superore
OUT AC JOAC15 Bobina espulsione telo inferiore
OUT AC JIDC1 Avvisatore acustico
INPUT JIDC2 Termico aspiratore
INPUT JIDC3 Protezione posteriore
INPUT JIDC4 Protezione anteriore
INPUT JIDC5 fault
I/O Inerter JVA1 Ingressi e uscite gestioni inverter
D 1 80560 OUT DC Interno Abilitazione backup batterie
OUT DC Interno Relais di spegnimento koff
OUT DC Interno Abilitazione 36 vp
INPUT Interno Allarmi tensioni di rete
INPUT Interno Stato batteria
INPUT Interno Interv protezione termico
INPUT Interno Versione scheda 0
INPUT Interno Versione scheda 1

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Serie PV Capitolo 5 Impianto elettrico/elettronico Pag.17

NOME CODICE
SIO 80501/A
1A 80571/1
5A 80549
6A 80532
8A 80513
0B 80557
1B 80549
2B 80549
1D 80560

Nella tabella sono riportate le schede I/O


seriali presenti su questi modelli di
macchina con i relativi codici PROTTI.

“Giro seriale” tipico di una macchina PV L=130.

Tabella riassuntiva:

Canale No Cod. scheda Tipo di I/O Morsetto Descrizione I/O


A 1 80571/1 OUT AC JOAC1 Alimentatore filato sinistro fase1/fase2
OUT AC JOAC3 Alimentatore filato destro fase1/fase2
OUT AC JOAC5 Lampada al neon superiore
OUT AC JOAC6 Motore camme in senso orario
OUT AC JOAC7 Motore uncini in senso orario
OUT AC JOAC11 Elettrovalvola aria carro
OUT AC JOAC12 Aspiratore avanti/indietro
OUT AC JOAC14 Bobina espulsione telo
OUT DC JODC1 Avvisatore acustico
OUT DC JODC3 Bobina antiritorno tirapezza principale
INPUT JIDC2 Termico aspiratore
INPUT JIDC3 Protezioni posteriori aperte
INPUT JIDC4 Protezioni anteriori aperte
INPUT JIDC5 Fault
A 5 80549 INPUT IN1 Arresto arrotolamento alimentatore filato destro
INPUT IN2 Arresto termico alimentatore filato destro
INPUT IN3 Tendifilo laterale destro
INPUT IN4 Tiraggio aperto
INPUT IN5 Apertura tirapezza supplementare
INPUT IN6 Pulsante pinza destra
INPUT IN7 Tiraggio chiuso
INPUT IN9 Fine corsa carro destro
INPUT IN11 Arrotolamento posteriore destro
INPUT IN13 Jumper presenza modulo di sicurezza
INPUT IN14 PONTICELLARE

Rev.A-Apr-04
Serie PV Capitolo 5 Impianto elettrico/elettronico Pag.18

Canale No Cod. scheda Tipo di I/O Morsetto Descrizione I/O


A 6 80532 INPUT IN1 Piezoelettrico anteriore
INPUT IN2 Piezoelettrico posteriore
A 8 80513 INPUT MT.2 Tendifilo superiore
INPUT MT.4 Nodo filato
OUT DC ML.3 Lampada verde
OUT DC ML.4 Lampada rossa
B 0 80557 INPUT IN1 Encoder motore tirapezza principale
INPUT IN2 Encoder pettine
B 1 80549 INPUT IN1 Miicro barra di marcia
INPUT IN2 Miicro barra di marcia
INPUT IN3 Miicro barra di marcia
INPUT IN4 Barra in Stop (sinistro)
INPUT IN7 Arrotolamento posteriore sinistro
INPUT IN9 Fine corsa carro sinistro
INPUT IN13 Arresto termico alimentatore filato sinistro
INPUT IN14 Tendifilo laterale sinistro
INPUT IN16 Arresto arrotolamento alimentatore filato sinistro
B 2 80549 INPUT IN1 Pettine sotto gli aghi
INPUT IN2 Consenso chiusura tirapezza supplementare
INPUT IN3 Pettine in posizione di sgancio
INPUT IN4 Pettine in posizione di riposo
INPUT IN5 Uncini pettine chiusi
INPUT IN6 Uncini pettine aperti
INPUT IN8 Pettine sopra gli aghi
INPUT IN10 Pulsante pinza sinistra
INPUT IN14 Fotocellula espulsione telo
INPUT IN15 Arresto apertura carter inferiore pettine
INPUT IN16 Arresto apertura carter superiore pettine
D 1 80560 OUT DC Interno Abilitazione backup batterie
OUT DC Interno Relais (KOFF) di spegnimento
OUT DC Interno Abilitazione 36Vp
INPUT Interno Allarme tensione di rete
INPUT Interno Stato batteria
INPUT Interno Intervento protezione termica
INPUT Interno Versione scheda 0
INPUT Interno Versione scheda 1

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Serie PV Capitolo 5 Impianto elettrico/elettronico Pag.19

5.6 CIRCUITI DI COMANDO


Vengono ora descritti i principali circuiti di comando, con i relativi schemi a blocchi e le eventuali regolazioni.

5.6.1 CIRCUITO DI ACCENSIONE E SPEGNIMENTO


La macchina è alimentata tramite il teleruttore generale KM1 e tutto il circuito d’accensione serve unicamente per accendere o
spegnere tale teleruttore. In pratica, poiché la bobina di comando del KM1 è collegata attraverso il filo 203 all’uscita 0 del
trasformatore T1, accendere la macchina, premendo il tasto , significa semplicemente chiudere il circuito tra l’altro morsetto
della bobina e l’uscita 48 del trasformatore (filo 202).
Una volta che la macchina si è accesa, il teleruttore KM1 resta comandato in autoritenuta tramite il suo stesso contatto ausiliario
53-54. Per comandare il teleruttore in accensione è necessario ‘bypassare’ il circuito di autoritenuta tramite il circuito collegato al
filo 205 che permette la chiusura sul KM1 tramite il tasto .
Per spegnere la macchina bisogna interrompere l’autoritenuta, cioè il circuito che collega il filo 206 al filo 202 e questo può
avvenire in molti modi diversi, in seguito all’apertura di uno dei seguenti dispositivi presenti nel circuito tra il fili 206 e 202:
• Relais KOFF: viene aperto a comando dal software oppure dal controllo di tensione sull’alimentazione di rete (cioè se il trifase
della rete è maggiore o minore del 20% rispetto al suo valore nominale).
• Tasto OFF: aperto quando è premuto; serve per lo spegnimento normale della macchina.
• Finecorsa OFFS : si apre quando il carro, perdendo il controllo, urta a sinistra.
• Finecorsa OFFD : si apre quando il carro, perdendo il controllo, urta a destra.

E = Arresto emergenza

ON = Tasto accensione

OFF = Tasto spegnimento

OFFS = Finecorsa sinistro

OFFD = Finecorsa destro

KM1 = Teleruttore principale

KOFF = Relè spegnimento


automatico

Il contatto ausiliario (61-62) del teleruttore KM1 ha lo scopo di spegnere il tasto OFF quando la macchina è accesa e, viceversa,
di accenderlo quando la macchina è spenta.

Rev.A-Apr-04
Serie PV Capitolo 5 Impianto elettrico/elettronico Pag.20

NOTA - Tutto ciò che non è racchiuso da linee tratteggiate e specificato tra parentesi, si trova in cassetta
elettrica.

Rev.A-Apr-04
Serie PV Capitolo 5 Impianto elettrico/elettronico Pag.21

5.6.2 ALIMENTAZIONI
Le alimentazioni per il rack e quelle necessarie agli altri circuiti della macchina, sono ricavate da trasformatori posti nel
quadro elettrico. L’unica eccezione è la tensione continua 24Vdc ricavata dal 18Vac monofase, utilizzata per alimentare le
lampadine delle tensioni, le lampade rossa e verde di segnalazione e la bobina di antiritorno del tirapezza.
L’alimentatore PSU, montato lateralmente al rack, ricava le tensioni continue che alimentano le piastre madri.
Queste alimentazioni sono portate al rack tramite dei cavi che, partendo dall’alimentatore PSU si collegano ai connettori
delle piastre madri stesse.
Dal 110Vac trifase si ricava il 36Vp che viene impiegato per alimentare i componenti montati sul carro.
In caso di mancanza di tensione di rete, queste tensioni sono sorrette dalle batterie presenti nel quadro elettrico.
Il 140Vac trifase, raddrizzato diventa 200Vm che alimenta l’azionamento del motore spostamento.
Il 110Vac monofase è collegato direttamente al connettore della scheda tirapezza (TRP).
Tutte le schede del rack hanno 4 led. I led verdi indicano la presenza di un’alimentazione; quelli rossi indicano un allarme
mentre i gialli servono come monitoraggio.

LEGENDA

QS1: SEZIONATORE

FU1: FUSIBILE PRINCIPALE

FL1: FILTRO INGRESSO

T1: TRASFORMATORE 48V

T2: TRASFORMATORE PRINCIPALE

T3: AUTOTRASFORMATORE AZIONAMENTO

SIN TRP: SCHEDA COMANDO MOTORI TIRAPEZZA

SIN: ALIMENTATORE 24V

AF1: AZIONAMENTO

PSU: ALIMENTATORE

PMA: PIASTRA MADRE

PMA2: PIASTRA MADRE

PMB: PIASTRA MADRE

PMC: PIASTRA MADRE SUPPLEMENTARE

DRV: DRIVER MOTORE SPOSTAMENTO

DRV-1: DRIVER SPOSTAMENTO FRONTURINO

‘:MONTATO SOLO SUL PV3F

‘‘:MONTATO SOLO SU PV22P, PV6 E PV222

Rev.A-Apr-04
Serie PV Capitolo 5 Impianto elettrico/elettronico Pag.22

5.6.3 CIRCUITO DEL TIRAPEZZA.


MTS
PMA
J1 SENSORE
TRP 4
5
P1
P2
APERTURA
RULLINI
6 C SUPPLEMENTARI
7 P1
8 P2
9 C
SCHEDA TIRAPEZZA

C4 C3

MTP
BOBINA
BORDO MACCHINA ANTIRITORNO
IN5 TIRAPEZZA
PRINCIPALE

CHA
80549
PBC SCHEDA CPU
CHB

JP6
CHD
SCHEDA I/O SERIALI

80512/1

(Per i canali CHA e CHB della


0VL 0VP
scheda PBC sono state indicate
solo le parti coinvolte con lo
spostamento).

La scheda SIO invia i comandi alla scheda TRP che pilota direttamente tutti i motori tirapezza. La scheda TRP
parzializza una tensione alternata di 110Vac, proveniente dal trasformatore principale del quadro elettrico, che, viene poi
applicata tra una fase (fase comandata) ed il comune del motore tirapezza . L’altra fase del motore è opportunamente
sfasata da un condensatore (C3/C4) del quadro elettrico.
La scheda TRP può, ovviamente, scambiare tra loro le due fasi, per invertire il senso di rotazione del motore. Sulla
morsettiera J1 i morsetti sono raggruppati idealmente tre a tre. Partendo dall’alto, i primi tre sono utilizzati per il pettine
presente solo sulle macchine corte; i tre successivi sono per il tirapezza principale, quindi quello supplementare ed infine
gli ultimi tre per l’alimentazione (110Vac) e la terra. Per ogni motore i due fili più in alto sono le fasi mentre quello più in
basso è il comune del motore.
La scheda tirapezza non è responsabile della logica di comando del tirapezza supplementare poiché questa è decisa dalla
scheda PBC, dopo aver letto l’ingresso relativo al sensore apertura tirapezza. Inoltre, sempre attraverso la scheda PBC,
viene comandata anche la bobina dell’antiritorno del tirapezza principale.
Per tarare la scheda tirapezza entrare nel menù “Test e diagnostica” e scegliere il menù calibrazioni e quindi la voce
calibrazione tirapezza.
A questo punto si possono tarare i motori tirapezza; la procedura è la stessa per tutti i tipi di motore, ed è necessario
disporre di un tester sul quale selezionare la misura di tensione alternata.
Misurare la tensione Vac tra comune e fase comandata (vedi i punti D1 D2 D3

indicati nel disegno dalle frecce) e variare, se necessario, mediante i tasti D4

+/- il valore di riferimento del minimo e del massimo, fino ad ottenere i


valori richiesti.
Ad una frequenza di 50Hz con il riferimento del minimo a 1 il tester deve TIRAPEZZA
565
567TESTER
PRINCIPALE
visualizzare 16Vac altrimenti cambiare la calibrazione del minimo; con il TIRAPEZZA
566
568
VAC

riferimento del massimo a 45 il tester deve indicare 47Vac. TESTER


570
SUPPLEMENTARE 569
VAC
Ad una frequenza di 60Hz con il riferimento del minimo a 1 il tester deve
visualizzare 16Vac altrimenti cambiare la calibrazione del minimo; con il
riferimento del massimo a 45 il tester deve indicare 53Vac. La taratura
dei tiraggi deve essere effettuata a rotore bloccato. TRP
Ripetere l’operazione per l’altro motore ed uscire dal menù di calibrazione rispondendo “Si” alla domanda: “Vuoi salvare le
calibrazioni?”.
IMPORTANTE: non spegnere la macchina senza aver salvato prima i valori di calibrazione!

Rev.A-Apr-04
Serie PV Capitolo 5 Impianto elettrico/elettronico Pag.23

5.6.4 TIRAPEZZA A NASTRO


“ T3 ” “ P B C”
LEGENDA

T3: AUTOTRASFORMATORE
Monofase 220V
Alimentazione

Linea seriale
PBC: SCHEDA I/O -PC

Canale “A”
INV1: INVERTER
SIN: SCHEDA SERIALE INVERTER
MTS: MOTORE TIRAPEZZA NASTRO

Linea seriale
Canale “B”
Comandi
“INV1”
S1-> 1=0n - 2=Off - 3=On - 4=On
5A: SCHEDA SERIALE 5A
“SIN”
Allarmi
1B: SCHEDA SERIALE 1B
A511: ANTIARROTOLAMENTO DESTRO
Alimentazione

Linea seriale
Trifase 200V

A505: ARRESTO APERTURA TIRAPEZZA NASTO


Canale “A”

B107: ANTIARROTOLAMENTO SINISTRO


B108: ANTIARROTOLAMENTO CENTRALE

“MTS” “5A” “1 B”

A511

A505

B107

B108

Il tirapezza a nastro sarà montato come accessorio a richiesta in sostituzione del tirapezza supplementare.
Tale dispositivo è comandato utilizzando i valori programmati nella tabella tiraggi del programma maglia (campo del
tiraggio ausiliario) nel seguente modo:

VALORE PROGRAMMATO EFFETTO


Il tirapezza a nastro è aperto facendo girare il motore in senso inverso in modo
continuo e con un valore fisso di riferimento. Lo stato del sensore di apertura tiraggio
0
ausiliario è ignorato, ed il tiraggio ausiliario viene considerato aperto dopo un dato
intervallo di tempo.
1 Il tirapezza a nastro è tenuto fermo, disabilitando il motore
Il tirapezza a nastro è comandato facendo girare il motore in senso normale con un
2..63 valore di riferimento proporzionale al valore di tabella. Il valore non è riscalato in base
al numero di aghi in lavoro (il flag di "tiraggio verde" viene ignorato)

Per quanto riguarda le rimanenti funzionalità del tirapezza ausiliario, sono mantenute inalterate anche nella
versione a nastro.
La scheda PBC invia i comandi alla scheda SIN che, a sua volta, manda le informazioni all’inverter INV1 che
pilota il motore del tirapezza a nastro MTS. L’inverter è alimentato con una tensione monofase 220V
proveniente dall’autotrasformatore T3 e, alimenta il motore fornendo una tensione trifase in uscita di 200V. La
scheda SIN fornisce all’inverter un segnale in tensione pari a 10Vac che costituisce il riferimento in frequenza.
I segnali STF e STR comandano il movimento del motore in un senso o nel senso inverso. La scheda SIN
funziona regolarmente, in caso di presenza motore tirapezza a nastro, con una specifica configurazione del
dip switch S1 come di seguito riportato:

Settaggio S1 scheda SINÆ 1=ON 2=OFF 3=ON 4=ON

Rev.A-Apr-04
Serie PV Capitolo 5 Impianto elettrico/elettronico Pag.24

5.6.5 DISPOSITIVO ANTIURTO


P1
JP1
+
- marrone FRONTURA ANTERIORE
JP5
IN1 blu
+ -
JP2
+ marrone FRONTURA POSTERIORE
IN2 blu
JP3
-
+
marrone FRONTURINO FX
IN3 blu
JP4 -
R14
+
IN4
5

80532 V.1
P2

La scheda SIO gestisce autonomamente tutto l’ I/O a bordo macchina occupandosi di segnalare alla CPU, il cambiamento
di stato di uno dei suoi ingressi. Il collegamento tra scheda SIO e I/O (schede bordo macchina) avviene tramite
comunicazione seriale (seriale sincrona) a 4 canali, uno per ogni connettore a 9 poli presente sul frontalino.
I dispositivi antiurto (2 per la PV96, 3 per la FX e 6 per PV222) sono collegati, come indicato nella figura precedente, ai
morsetti d’ingresso della scheda 80532. Il filo blu va collegato al meno del morsetto; il marrone si collega all’ingresso
segnale.
Per tarare la sensibilità dei dispositivi antiurto occorre entrare nel menù principale e passare a quello di test e
configurazione e scegliere la voce configurazione.
A questo punto si può accedere alla voce “Calibrazione Sensitivi”, con i tasti + e - si cambiano i valori delle sensibilità.

5.7 SCHEMI ELETTRICI


Seguono i principali schemi elettrici della macchina.

Rev.A-Apr-04
Serie PV91,PV4,PV6 6 MANUTENZIONE Pag.1

6
MANUTENZIONE
6.1 MANUTENZIONE ORDINARIA
Prima di procedere a qualsiasi operazione di lubrificazione o di manutenzione si deve assolutamente arrestare
la macchina e togliere l’alimentazione generale

6.1.1 LUBRIFICAZIONE
Per una totale efficienza della macchina è importante che le operazioni di lubrificazione siano effettuate costantemente
rispettando i tempi consigliati. Lubrificanti non idonei o la mancanza di lubrificazione aumentano il processo d’ usura.
Utilizzare esclusivamente olio contenuto nei serbatoi blu, verde e giallo.
ATTENZIONE - La PROTTI declina ogni responsabilità per eventuali usure se vengono utilizzati oli di
altri tipi o marche e nel caso in cui non vengano osservate le norme descritte in questo manuale.

TIPO OLIO
CONTENITORE GIALLO
IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA
Denominazione commerciale: GEARBEL M 220
Tipo di prodotto ed utilizzo: Olio per ingranaggi
Identificazione della società: GULBELLS
Indirizzo e numero telefonico: Via Franceschini 14 – 40128 BOLOGNA - ITALIA 011 990 85 60
CONTENITORE BLU
IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA
Denominazione commerciale: CODIUM L-46 AGIP

Tipo di prodotto ed utilizzo: Olio lubrificante per macchinario industria tessile


Identificazione della società AGIP

Indirizzo e numero telefonico: PIAZZA DELLA VITTORIA,1-16121 GENOVA-Italy-010-5771

CONTENITORE VERDE (solo per finezzeE14, E16, E18)


IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA/PREPARATO E DELLA SOCIETÀ/IMPRESA
Denominazione commerciale: OILTEX 32
Tipo di prodotto ed utilizzo: Lubrificante speciale per industria tessile
Identificazione della società OIL S.A.

Indirizzo e numero telefonico: LARGO PROMESSI SPOSI, 6-20142 MILANO-ITALY-02.89.51.28.51


Serie PV91,PV4,PV6 6 MANUTENZIONE Pag.2

6.1.1.1 PROGRAMMA DI LUBRIFICAZIONE


Prima di procedere alle operazioni di lubrificazione pulire ed aspirare le zone interessate.
6
Ogni ore di funzionamento continuo della macchina lubrificare utilizzando un pennello
PARTE RECIPIENTE
1 barre dei guidafili in modo leggero. Fig.1 Blu / Verde
2 barre di scorrimento del carro. Fig.1 Giallo
3 aghi platine. Fig.1 Blu / Verde
4 talloni platine intermedie Fig.1 Giallo
5 talloni platine di selezione. Fig.1 Blu / Verde

Ogni 24
ore di funzionamento della macchina lubrificare utilizzando un pennello.
PARTE RECIPIENTE
6 Cremagliera conteggio. Fig.1 Giallo

Fig.1 1

3
4
5
2
6

Ogni 400 ore di funzionamento continuo della macchina lubrificare con:


PARTE RECIPIENTE
La vite a circolazione di sfere per lo spostamento della frontura posteriore.Fig.1 Giallo
I tasselli della frontura posteriore.Fig.2 Giallo

Fig.1 Fig.2

Eseguire le stesse operazioni per la vite a circolazione di sfere e per i tasselli della frontura supplementare.
Serie PV91,PV4,PV6 6 MANUTENZIONE Pag.3

6.1.1.2 LUBRIFICAZIONE PLATINE INTERMEDIE


Un apposito dispositivo montato su ogni semicarro, sotto la relativa copertura, consente la lubrificazione automatica dei
talloni delle platine intermedie: comprende un serbatoio dell’olio A, una elettrovalvola B, due tubetti flessibili C, ed uno
spazzolino D.
Quotifìdianamente ispezionare il livello dell’olio, visibile attraverso l’apposita spia F: per il rabbocco svitare il tappo
E ed usare olio di tipo giallo.

Nel caso occorra sostituire il tubetto finale, all’assemblaggio rispettare la misura ed il senso di taglio indicato dalla figura 3.

La costante lubrificazione dei talloni delle platine


2 E intermedie sulla frontura anteriore e posteriore è
indispensabile per il buon funzionamento della
macchina.

F
1

A B

3
6mm

D C

6
ATTENZIONE–Precauzionalmente ogni ore di funzionamento della macchina lubrificare manualmente
i talloni delle platine,Fig.4, utilizzando un pennello. L’olio da utilizzare per la lubrificazione delle platine
intermedie è quello fornito dalla PROTTI nel contenitore di colore giallo.

Quotidianamente controllare il riempimento delle bacinelle


di raccolta olio anteriore e posteriore e se necessario svuotarle
svitando i tappi: si eviterà cosi che una fuoriuscita di olio possa
macchiare i teli prodotti.Assicurarsi scrupolosamente che non
esistano perdite di olio, poiché possono causare cadute.
Serie PV91,PV4,PV6 6 MANUTENZIONE Pag.4

6.1.2 PROGRAMMA DI PULIZIA


NOTA: Se si utilizzano dei filati particolarmente
pelosi è opportuno abbreviare l’intervallo di
tempo della pulizia.
Ogni 8 ore di funzionamento continuo della macchina effettuare;
la pulizia della zona delle platinette pressa-punto.

della zona dei jack delle fronture.

della zona dei punzoni per il trasporto laterale dei punti, Fig.1
utilizzando un
aspiratore al fine di rimuovere quella parte di cascami di filato che si
depositano nonostante l’aspirazione automatica.

Ogni 100 ore di funzionamento continuo della macchina effettuare;


Pulizia della frontura anteriore, della frontura posteriore. Per eseguire
questa operazione si deve togliere i listelli degli aghi e con un
aspiratore rimuovere i cascami di filato che si sono depositati sotto i
listelli fra un ago e l’altro. Fig.2

Pulizia generale dell’interno della macchina con l’utilizzo di aspiratore.

Pulizia delle barre di scorrimento dei guidafili. Rimuovere con un


panno tutto lo sporco depositato e lubrificare con olio blu/verde.

Pulizia delle barre di scorrimento del carro. Rimuovere con un


panno tutto lo sporco depositato e lubrificare con olio tipo blu o
Fig.3
verde.

Procedere alla pulizia del filtro dell’apparato


elettrico/elettronico.Fig.5

Fig.4

Fig.5
Serie PV91,PV4,PV6 6 MANUTENZIONE Pag.5

Ogni 400 ore di funzionamento continuo della macchina;


verificare il contenuto del serbatoio di raccolta del
dispositivo di aspirazione e se pieno di pulviscolo di filato
svuotarlo

pulizia di tutte le piastre porta camme.Togliere tutti i


residui di pulviscolo possibilmente facendo uso di aria
compressa o di un aspiratore. Per compiere questa
operazione si deve prima smontare il carro (vedere il
paragrafo pertinente) e la piastra porta camme.
Prima di rimontare le piastre lubrificare con olio leggero,
tipo blu \ verde.

pulizia dei gruppi di selezione. Per compiere questa C


operazione occorre smontare i gruppi di selezione fissati
sulla piastra porta camme, svitando le viti A.
Togliere le protezioni laterali C ed il coperchio B dove
sono fissati gli elettromagneti. B
Soffiare con aria compressa e lubrificare con l’aiuto di un
pennello. A
Rimuovere l’eventuale sporco depositato su i perni dove C
ruotano le camme e sulla parte mobile degli
elettromagneti.
Lubrificare i perni con olio tipo blu/verde.
Prima di rimontare il tutto soffiarli con l’aria compressa
per rimuovere l’olio eccedente.
Serie PV91,PV4,PV6 6 MANUTENZIONE Pag.6

Ogni 1000 ore di funzionamento continuo della


macchina; effettuare la pulizia dei dischetti frenafilo A e dei
dischetti tenuta filo B, liberandoli da eventuali depositi di
filato.Fig.1

Ogni 2000 ore di funzionamento continuo della


macchina effettuare;
la pulizia totale della frontura. Per eseguire questa
operazione si devono togliere tutti gli aghi e le platine, quindi
procedere alla pulizia accurata delle fronture e degli
elementi facenti maglia (aghi, platine). Prima di rimontare gli
aghi e le platine si deve lubrificare accuratamente le fronture
con olio di tipo blu/verde e i talloni delle platine intermedie
con olio tipo giallo. Fig.1

le schede elettroniche con aria compressa facendo


attenzione a non danneggiarle. A
pulizia vano cassetta elettrica
controllo visivo dello stato dei cavi nella catena porta-
cavi. B

6.1.3 VERIFICA DEGLI SPAZZOLINI

Ogni 100 ore di funzionamento continuo della macchina;


controllare visivamente l’effettivo stato di pulizia ed usura
degli spazzolini, in caso di un eccessivo logorio provvedere
alla loro sostituzione svitando le viti A. Rimontati deve
essere registrata la posizione orizzontale agendo sulle viti B
e verticale agendo sulle viti A.Fig.2
Se gli spazzolini non sono ben registrati si hanno degli
inconvenienti sulla maglia, è dunque importante controllare
che le testine degli aghi sporgano dagli spazzolini come
rappresentato nel disegno.Fig.2

6.1.4 REGOLAZIONE DEI GUIDAFILI


Fig.2
Ogni 200 ore di funzionamento della macchina; verificare
lo scorrimento dei pattini guidafili. Nel caso si presentasse
un eccessivo gioco regolarli agendo sulle viti A. Verificare
poi la centratura dei beccucci rispetto agli aghi.Fig.3 3 mm

6.1.5 VERIFICHE ELETTRICHE A

Mensilmente verificare il corretto funzionamento: dei


pulsante di comando e di emergenza e dei dispositivi di
sicurezza delle protezioni.
Fig.3
Serie PV91,PV4,PV6 6 MANUTENZIONE Pag.7

6.1.6 RIEPILOGO MANUTENZIONE ORDINARIA


OLIARE: OLIARE CON PENNELLO:
Y contenitore giallo Y contenitore giallo
G contenitore verde G contenitore verde
B contenitore blu B contenitore blu

PULIZIA CON PANNO CONTROLLO VISIVO REGOLAZIONE

VERIFICA FUNZIONAMENTO
ASPIRAZIONE SOFFIARE

ORE DI FUNZIONAMENTO CONTINUO MACCHINA


OPERAZIONE COMPONENTE MESE
6 8 24 100 200 400 1000 2000
CONTROLLARE LIVELLO OLIO
SERBATOIO LUBRIFICAZIONE z
RABBOCCARE CON OLIO TIPO
GIALLO…
LUBRIFICARE CON OLIO TIPO BLU
O VERDE LE BARRE GUIDAFILI IN z
MODO LEGGERO…
LUBRIFICARE LE BARRE DI
SCORRIMENTO CARRO CON OLIO z
TIPO GIALLO IN MODO LEGGERO…
LUBRIFICARE ZONA AGHI E PLATINE
CON OLIO TIPO BLU O VERDE… z
LUBRIFICARE CON UN PENNELLO I
TALLONI PLATINE INTERMEDIE… z
LUBRIFICARE LA ZONA DEI TALLONI
PLATINE DI SELEZIONE CON OLIO z
TIPO BLU O VERDE…
ASPIRARE LA ZONA PLATINETTE
PRESSA PUNTO, ZONA JACK E z
PUNZONI…
BACINELLE RACCOLTA OLIO…
z
ASPIRARE LA FRONTURE
ANTERIORE E POSTERIORE … z
BARRE DI SCORRIMENTO
GUIDAFILI… z
BARRE DI SCORRIMENTO DEL
CARRO… z
FILTRO PROGRAMMATORE
ELETTRONICO… z
Serie PV91,PV4,PV6 6 MANUTENZIONE Pag.8

ORE DI FUNZIONAMENTO CONTINUO MACCHINA


OPERAZIONE COMPONENTE MESE
6 8 24 100 200 400 1000 2000
VERIFICARE LO STATO D’USURA
DEGLI SPAZZOLINI… z
GUIDAFILI GUIDAFILI INTARSIO…
z
VERIFICARE LA CENTRATURA DEI
BECCUCCI GUIDAFILI…. z
VITE A CIRCOLAZIONE DI SFERE
SPOSTAMENTO FRONTURA z
POSTERIORE
TASSELLI FRONTURA POSTERIORE
z
SVUOTARE IL CONTENITORE
RACCOLTA DISPOSITIVO DI z
ASPIRAZIONE…
PIASTRA PORTA CAMME…
z
GRUPPI DI SELEZIONE…
z
DISCHETTI FRENAFILO E TENUTA
FILO… z
ASPIRARAZIONE TOTALE DELLE
FRONTURE, LUBRIFICAZIONE z
TALLONI…

SCHEDE ELETTRONICHE
z
VANO CASSETTA ELETTRICA…
z
CONTROLLO VISIVO CAVI CATENA
PORTACAVI… z
VERIFICARE IL FUNZIONAMENTO
DEL PULSANTE COMANDO z
EMERGENZA, DISPOSITIVI
SICUREZZA PROTEZIONI
ANTERIORI…
CREMAGLIERA DI CONTEGGIO
z
Serie PV91,PV4,PV6 6 MANUTENZIONE Pag.9

6.2 MANUTENZIONE STRAORDINARIA


Le operazioni di manutenzione straordinaria comprendono la sostituzione e le regolazioni di parti elettriche o meccaniche.
Queste operazioni devono essere effettuate da personale specializzato.

ATTENZIONE: tutte le operazioni, tranne quelle


di regolazione della velocità e coppia del motore
carro e del motore tirapezza, devono essere
effettuate a macchina ferma e non alimentata.

6.2.1 RIMOZIONE DEL CARRO DALLA MACCHINA


Il carro viene rimosso dalla macchina in un solo pezzo,
dopo aver effettuato i dovuti scollegamenti.
Nel caso di macchine a più carri, prima di seguire le
operazioni di smontaggio su ogni carro dalla macchina,
bisogna disunirli; per fare ciò smontare i tiranti e le barre
che li tengono collegati, svitando le relative viti.

1) Con la macchina accesa eseguire il riavvio del telo in


modo che gli elementi in comando sono riportati nella loro
posizione di zero (motori, attuatori etc.).
Fig.1
2) Disalimentare la macchina mediante l'interruttore
generale;

3) rimuovere le protezioni posteriori superiori.

4) staccare tutti i connettori della card di smistamento


smontare dal ponte il supporto della catena porta cavi.Fig.1
Fig.2
5) ruotare di 90° il tastatore dell'antiaccumulo anteriore e
posteriore.Fig.2

6) svitare le due viti della piastra di fissaggio, in modo tale


da liberare il carro dal sistema.Fig.3

7) Chiudere il serbatoio olio con una vite per eliminare


fuoriuscite indesiderate.
Predisporre una superficie piana, stabile e pulita su cui
appoggiare il carro (o utilizzare l'apposito carrello
disponibile come accessorio a richiesta).Fig.4

8) Sfilare il carro dalla macchina appoggiarlo sulla superficie Fig.3


facendo attenzione a non lasciare cavi elettrici sotto di esso
poiché potrebbero danneggiarsi.

Fig.4
Serie PV91,PV4,PV6 6 MANUTENZIONE Pag.10

6.2.2 SMONTAGGIO DELLA PIASTRA PORTA CAMME


Per effettuare lo smontaggio delle piastre porta camme, Fig.1
dopo aver smontato il carro dalla macchina, si devono
svitare le viti A Fig.1 e staccare i cavi di collegamento dei
gruppi di selezione dei motori dei salva aghi e dell A
elettrovalvola olio.

6.2.3 SMONTAGGIO DEI GRUPPI DI SELEZIONE


Per la sostituzione del gruppo di selezione si Fig.2
deve sconnettere il cavo di collegamento
relativo e togliere le viti A.
Per la sostituzione degli elettromagneti, togliere
le viti B, sollevare poi la scheda di connessione
C e svitare le viti corrispondenti
all’elettromagnete da sostituire.Saldare i fili
della nuova bobina nei punti della scheda
C
corrispondente. Fig.2
A B

6.2.4 SMONTAGGIO DEI GRUPPI SLITTE DI SELEZIONE


Svitando le viti A i gruppi delle slitte di Fig.1
selezione sono facilmente smontabili dal carro.
Fig.1

A A
Nel caso occorra sostituire un elettromagnete Fig.2
nel rimontarne uno nuovo occorre verificare che
la posizione delle slitte sia corretta come
indicato in figura. Fig.2
A B

+ 0.1
-
14.1
0
+ 0.5
28
Serie PV91,PV4,PV6 6 MANUTENZIONE Pag.11

6.2.5 SMONTAGGIO DEI MOTORI PASSO-PASSO DELLE DIVISIONI


Nel caso sia necessario procedere allo smontaggio dei
motori passo-passo delle divisioni occorre (dopo aver D D
smontato il carro e la piastra porta triangoli relativa):

1) Togliere il gruppo di selezione svitando le viti A.


D D

2) Accertarsi che le squadrette di riferimento B e C


siano aderenti al supporto. In caso contrario
C
occorre metterle aderenti allentando la relativa vite B

di fissaggio.

3) Togliere le viti D ed estrarre il motore.


A A

NOTA - per togliere il motore di destra occorre prima togliere il motore di sinistra.

4) Nel rimontare il motore occorre posizionarlo in modo che le squadrette di riferimento B e C aderiscano al supporto,
poiché in caso contrario le divisioni sarebbero alterate.

6.2.6 SMONTAGGIO DEI TRIANGOLI DI DISCESA


Per smontare i triangoli di discesa è sufficiente smontare il carro senza smontare le piastre porta-triangoli quindi procedere
come segue:
1) Smontare la vite A.
2) Con l’aiuto di un piccolo cacciavite sollevare il triangolo ed estrarlo.

Per rimontare il triangolo occorre:


1) Inserire due viti B, M3x30 nei fori d' alloggiamento delle viti A quindi avvitare la vite stessa alla piastrina C sottostante
al triangolo al fine di sorreggerlo.
2) Inserire il triangolo nelle spine.
3) Togliere una vite B ed avvitare la vite A, quindi togliere la restante vite B ed avvitare la restante vite A

A A
B
Serie PV91,PV4,PV6 6 MANUTENZIONE Pag.12

6.2.7 SMONTAGGIO DELLA TASTIERA GUIDAFILI


Togliere le viti di fissaggio della tastiera guidafili, sconnettere Fig.1
il cavo corrispondente sulla scheda posta nel ponte.

Per sostituire un elettromagnete occorre:


1) Svitare le viti A.
2) Svitare le viti C relative all’etettromagnete da sostituire.
3) Sostituire l’elettromagnete verificando la posizione
rispetto al supporto B. A B

Rimontare il tutto e controllare la posizione del puntale della


tastiera come indicato in figura. Fig.1
C
45.2 C

Per scollegare l'elettromagnete dal connettore viene fornito Fig.2


un estrattore composto da due punte, quella color ottone,
serve per disinserire i pin dal connettore.
Dopo aver scollegato la bobina dal supporto elettromagneti
e' sufficiente individuare i cavi dell'elettromagnete
danneggiato.
Inserire l'estrattore nel connettore spingere fino a quando si
sente uno scatto, ruotare di circa 90° con il cavo inserito
nell'intaglio ed estrarre. Fig.2
Serie PV91, PV4, PV6 6 MANUTENZIONE Pag.13

6.2.8 SOSTITUZIONE DI AGHI E PLATINE


Per poter sostituire gli aghi e le platine, sia per quel che riguarda le fronture normali che quelle a canali riportati, procedere
come illustrato
AGHI
A
Spostare o togliere i listelli A; spingere
la platina principale B verso l’alto fino a
liberare l’ago C; sostituire l’ago
agganciandolo alla platina ed inserirlo
B C
nel canale.

PLATINE PRINCIPALI
Dopo aver liberato la platina principale B
dall’ago come sopra descritto, occorre
sollevare la platina stessa e sfilarla dal
canale; inserire la nuova platina ed
agganciarla all’ago. D E

PLATINE INTERMEDIE
Spostare o togliere il listello D; sollevare
la platina intermedia E sfilandola dal G
F
canale.

PLATINE AUSILIARIE
Sfilare o togliere il listello F; sfilare la
platina ausiliaria dal canale; sostituirla
con un’altra dello stesso tipo.
I
H

PLATINETTE PRESSA-PUNTO L
Spostare o togliere i listelli H, sfilare la
platinetta facendola ruotare leggermente
in modo da liberarla dal filo di acciaio L;
sostiturla prestando attenzione che il filo
di acciaio non venga deformato.

6.2.9 SOSTITUZIONE DEI JACK


Per la sostituzione di un jack sulla
frontura posteriore si deve smontare la
frontura, ribaltarla e quindi sfilare i tre fili
d’acciaio che trattengono i jack stessi fino
a liberare quello danneggiato, sostituirlo,
rimontare i fili e la frontura. La frontura
anteriore è ribaltabile pertanto non è
necessario rimuoverla per sostituire i jack.
Serie PV91, PV4, PV6 6 MANUTENZIONE Pag.14

6.2.10 SMONTAGGIO DELLE FRONTURE


ATTENZIONE - LO SMONTAGGIO DELLE FRONTURE È UN’OPERAZIONE DIFFICOLTOSA DATO IL PESO DELLE
STESSE; PERTANTO È NECESSARIO L’INTERVENTO DI TRE PERSONE.

6.2.10.1 RIMOZIONE FRONTURA ANTERIORE


Nel caso occorra smontare la frontura procedere come segue
1) Con la macchina accesa eseguire il riavvio telo in modo che gli elementi di comando vengano riportati nella loro
posizione di zero (motori attuatori etc).
2) Premere il pulsante OFF e togliere l’alimentazione alla macchina.
3) Togliere le protezioni trasparenti anteriori.
4) Portare il carro destro verso destra per la frontura montata a destra o il carro sinistro verso sinistra per procedere alla
smontaggio della frontura montata a sinistra.
5) Smontare i due sensitivi svitando le quattro viti A, allentare le viti B in modo da sfilare (ruotandole) le piastrine di
sicurezza C ed estrarle dal perno. Svitare le viti di fissaggio ed estrarre le relative rondelle.
6) Avvitare alla frontura le maniglie E in dotazione alla macchina nei fori filettati, indicati in figura con È.
7) Sollevare la frontura ed estrarla dalla macchina.
8) Nel rimontare la frontura fare attenzione che la stessa sia contro la spina di riferimento I, le spine di riferimento sono
montate a sinistra del baty per la frontura montata a sinistra e a destra del baty per la frontura montata a destra della
macchina. Finito il montaggio togliere le maniglie e riporle.

6.2.10.2 SMONTAGGIO DELLA FRONTURA POSTERIORE


Nel caso occorra smontare la frontura procedere come segue:
1) Con la macchina accesa eseguire il riavvio telo in modo che gli elementi di comando vengano riportati nella loro
posizione di zero (motori attuatori etc).
2) Premere il pulsante OFF e togliere l’alimentazione alla macchina.
3) Portare il carro destro verso destra per la frontura montata a destra e il carro sinistro verso sinistra se si vuole
procedere allo smontaggio della frontura montata a sinistra.
4) Togliere il pannello posteriore trasparente.
5) Togliere le quattro viti di fissaggio D, allentare il controdado G e la vite di battuta H.
6) Avvitare alla frontura le maniglie E in dotazione alla macchina nei fori filettati indicati in figura con È.
7) Sollevare parallelamente al baty la frontura ed estrarla dalla macchina.
8) Nel rimontare la frontura fare attenzione che la stessa sia contro la spina di riferimento I.
9) Controllare che la vite G sia in battuta contro il braccetto F e sia ben stretto il controdado H. Finito il montaggio togliere
le maniglie e riporle.

E (E5,6,7,8,10,12) E (14, 16,18)


FRONTURA ANTERIORE (FRONT NEEDLEBED) G

F H

I D

B I
D
A

C
FRONTURA POSTERIORE (REAR NEEDLEBED)
Serie PV91, PV4, PV6 6 MANUTENZIONE Pag.15

6.2.10.3 SMONTAGGIO FRONTURE PLATINETTE PRESSA-PUNTO

La frontura del pressapunto viene montata per mezzo di sei


tasselli B, i quali sono fissati alla frontura tramite le viti A. A

ATTENZIONE-NON SI DEVONO MAI ALLENTARE LE


ALTRE VITI E DADI.
NON ALLENTARE

6.2.11 RIBALTAMENTO DELLA FRONTURA ANTERIORE


ATTENZIONE-IL RIBALTAMENTO DELLE FRONTURE ANTERIORI È UN’OPERAZIONE DIFFICOLTOSA DATO IL
PESO DELLE STESSE; PERTANTO È NECESSARIO L’INTERVENTO DI DUE PERSONE.

Per agevolare le operazioni di manutenzione, quali la sostituzione dei jack o la pulizia dei rullini, è possibile ribaltare parzialmente la
frontura anteriore.Per compiere quest’operazione è consigliabile togliere l’alimentazione alla macchina in modo tale da lavorare in
completa sicurezza.
Smontare i due sensitivi collocati lateralmente sulla frontura e la protezione per il filato B posta nella parte superiore sui
bordi esterni tra le fronture.
PV91-3 PV91X-3. Portare il carro sinistro e quello centrale a fondo corsa sul lato sinistro della macchina
mentre quello destro a fondo corsa sul lato destro; nella configurazione a tre carri uniti (3) o due carri uniti e
uno separato (2+1) scollegare dai tiranti e dalla cinghia di trascinamento solo il carro destro, mentre nella
configurazione a tre carri separati (1+1+1) scollegare tutti e tre i carri (altrimenti il centrale risulta sempre sopra
la frontura).
PV4, PV6. Per la configurazione a due carri separati (1+1) scollegare dai tiranti e dalla cinghia di
trascinamento i due carri e portare il carro sinistro a fondo corsa sul lato sinistro della macchina mentre quello
destro a fondo corsa sul destro. Nel caso di carri uniti (2) basta spostare i carri sul lato sinistro a fondo corsa.
Montare le leve per la rotazione C (una per lato) fissandole, per D C B

mezzo delle viti D, nei due fori filettati ricavati lateralmente nella
parte superiore della frontura. Se montata correttamente la leva E
deve apparire come in figura, con l’impugnatura ed i bulloni di
fissaggio D posti internamente rispetto al braccio fisso della A

leva.Liberare la frontura anteriore dalla struttura a cui è fissata


togliendo le viti E (attenzione a non perdere le rondelle collocate
nella lamatura).

Alzare la frontura anteriore tirandola verso di se (una C


persona per maniglia). Il braccetto mobile della leva C
scorrerà su quella posteriore fino a che la sua estremità
libera si posizionerà sullo scarico laterale creato
appositamente sulla stessa; fare attenzione che le leve si
aggancino in modo corretto.
Quando le operazioni di manutenzione sono terminate, per
riappoggiare la frontura ripetere le precedenti operazioni a
ritroso facendo attenzione prima di fissarla al baty che sia in
battuta contro la spina di riferimento presente sul lato
sinistro.
Serie PV91, PV4, PV6 6 MANUTENZIONE Pag.16

6.2.12 REGOLAZIONE DEL DISPOSITIVO ANTIURTI


Per ottenere un efficace funzionamento del dispositivo anti-urti A
e B occorre regolare la sensibilità al massimo perchè la macchina B
non si arresti senza motivo.
Per regolare la sensibilità dei dispositivi anti-urto occorre entrare A
nel menù principale e passare a quello dei test e configurazione e
segliere la voce configurazione.
A questo punto si può accedere alla voce “CALIBRAZIONE
SENSITIVI“.
Con i tasti + e - si cambiano i valori della sensibilità.

6.2.13 REGOLAZIONE CUSCINETTI DEL CARRO


I cuscinetti del carro A e B sono fissi e non possono essere
regolati. L’eventuale regolazione dei cuscinetti C e D deve essere
eseguita con il carro fuori dal campo degli aghi. Essi devono
essere regolato in modo che sfiorino la barra, ciò significa che
muovendo il carro gli stessi devono ruotare, mentre frenandoli
semplicemente con un dito della mano devono rimanere immobili. B
A
Per regolare il cuscinetto D occorre regolare l’eccentrico F. Per
regolare il cuscinetto C occorre ruotare il relativo perno eccentrico
G dopo aver allentato leggermente il suo controdado.

D
C G F

6.2.14 DISPOSITIVO PRESSAPUNTO


Il dispositivo, una volta regolato, in generale non necessita di alcun
intervento.
Eventualmente procedere come segue.
1) Fare eseguire alla macchina un programma dove il dispositivo
pressa-punto sia azionato in posizione 2.
2) Al centro della frontura per circa 100 mm. togliere le platinette
pressa-punto.
3) Muovere il carro lentamente e controllare che, quando le slitte che
premono le platinette pressa-punto arrivano in corrispondenza della
zona senza platinette, si abbassino di 0,1-0,2 mm. A
4) Facendo poi proseguire il carro quando le slitte ritornano ad agire
sulle platinette spingi-punto si devono alzare della stessa misura di B
0,1-0,2mm.
5) Per la regolazione agire sull’eccentrico A dopo aver allentato il
dado B.
Serie PV91, PV4, PV6 6 MANUTENZIONE Pag.17

6.2.15 DISPOSITIVO ANTIACCUMULO


Il dispositivo antiaccumolo è montato su ogni semicarro con lo
scopo di rilevare possibili grovigli di filato formatisi sulla frontura POSIZIONE DISPOSITIVO ANTIACCUMULO

nella zona di formazione delle maglie in modo tale da evitare la


possibile rottura degli aghi. La regolazione dev’essere effettuata
agendo prima sulla posizione del tastatore e poi sul suo livello di
sensibilità.

• La posizione di lavoro del tastatore dev’essere regolata


come qui riportato:
1) Svitare leggermente le viti E con una chiave a brugola.
B
2) Far scivolare il gruppo verso l’alto od il basso così da A
posizionare il tastatore C ad una distanza di 0.5 mm circa
dal jack sottostante (vedi figura). Per ottimizzare la
funzione anti-accumulo è importante posizionare il tastatore E
vicino al jack e non centralmente tra le fronture. D
3) Serrare le viti E.

• La sensibilità del tastatore si registra lavorando sul sensore


B nel seguente modo:
1) Allentare le viti A con l’apposita chiave.
2) Muovere il sensore B così da ottenere la distanza C
d'intervento ottimale; questa si ha quando si ottiene
l’arresto della macchina con un innalzamento del tastatore
0.5
di circa 1 mm sopra la posizione di lavoro.
3) Avvitare nuovamente le viti A fino a serraggio avvenuto.

0.5

Nota: l’altezza del tastatore non è regolata tramite la vite D, utilizzata solo per il fissaggio. Se per caso si
svitasse, per rimontare il tastatore correttamente bisogna posizionarlo con l’asola di fissaggio a fondo corsa
della vite.
Serie PV91, PV4, PV6 6 MANUTENZIONE Pag.18

6.2.16 SMONTAGGIO DEL RULLO TIRAPEZZA


ATTENZIONE - LO SMONTAGGIO DEL RULLO TIRAPEZZA È UN’OPERAZIONE CHE PRESENTA UN RISCHIO
RESIDUO DI SCHIACCIAMENTO DEGLI ARTI SUPERIORI QUINDI SI CONSIGLIA L’INTERVENTO DI DUE PERSONE
E DI ATTENERSI ALLA PROCEDURA DESCRITTA.

Arrestare la macchina e togliere l’alimentazione, rimuovere la bacinella, le protezioni laterali e centrale inferiori.
Smontare prima le squadrette antiarrotolamento A: per fare questo occorre sganciare le molle B dalle relative squadrette,
allentare i controdadi D e svitare completamente le viti di regolazione C. Per facilitare questa operazione è consigliabile
togliere la protezione della lampada e la lampada stessa .
A questo punto si procede all’operazione dello smontaggio del rullo tirapezza. Allentare le viti del supporto motore
tirapezza in modo da sganciare la catena. Togliere la ruota dentata E ,svitare le viti F e G.

B A

D
C F

Per la sostituzione della barra porta contro rulli allentare il controdado e sfilare la barra verso destra. Per
sostituire una scatola basta allentare la vite che la fissa all’albero e sfilarla da questo. Nel rimontarle fare
attenzione a posizionare correttamente le scatole e serrare la vite di fissaggio.
Serie PV91, PV4, PV6 6 MANUTENZIONE Pag.19

6.2.17 REGOLAZIONE DELLE CINGHIE


6.2.17.1 CINGHIE DI TRASMISSIONE MOTORE-CARRO

Nel caso in cui l’inversione del carro non risultasse


omogenea occorre procedere al controllo della tensione
della cinghia di trasmissione.
Dopo aver tolto l’alimentazione alla macchina con
l’interruttore generale in posizione OFF, regolare la tensione B
della cinghia principale allentando leggermente il dado A
avvitando la vite B.

Per regolare la cinghia C di trasmissione del motore occorre


allentare le viti D che fissano la piastra di supporto E quindi D
agire sulla vite F dopo aver allentato il relativo controdado. E

F
C

6.2.17.2 CINGHIE DELLO SPOSTAMENTO DELLE FRONTURA POSTERIORE

Per la regolazione della cinghia della motorizzazione del


sistema di spostamento della frontura posteriore occorre
smontare la protezione inferiore sinistra della macchina,
quindi allentare leggermente le viti A che fissano la piastra
del sostegno motore al sistema dello spostamento e
muovere l’insieme piastra-motore fino a raggiungere il valore
di tensione voluto. Quindi stringere le viti A.
A

6.2.17.3 CINGHIA DEL TIRAPEZZA SUPPLEMENTARE

Per la regolazione della cinghia della motorizzazione del tirapezza supplementare smontare il carter di protezione ed
allentare leggermente le viti B che fissano la piastra del sostegno motore al baty; quindi muovere l’insieme piastra-motore
fino a raggiungere il valore di tensione voluto, quindi stringere le viti B.

B
Serie PV91, PV4, PV6 6 MANUTENZIONE Pag.20

6.2.18 SOSTITUZIONE DELLA CINGHIA DELL’ALIMENTATORE DI FILATO


Per la sostituzione della cinghia dell’alimentatore di filato bisogna smontare il gruppo completo togliendo le viti A del
supporto; quindi svitare le viti B e far scorrere lungo il cilindro dell’alimentatore C il carter di protezione, in modo tale da
rendere accessibile la zona della puleggia. Sostituire la cinghia D e rimontare il tutto eseguendo gli step dello smontaggio
al contrario.
In modo analogo si sostituisce la lampadina L; dopo aver smontato il carter, scollegare la lampadina e svitarla dal supporto
collegarla e rimontare il tutto.
B

C D

6.2.19 RECOLAZIONE DEI SENSORI INDUTTIVI


La regolazione di tutti i sensori induttivi deve essere
effettuata come indicato nella figura salvo che per i
sensori posti sulla piastra porta triangoli in 0.4÷0.8 0.2÷0.3 0.2÷0.3
corrispondenza dei triangoli di discesa.

M5

M8

M12
I sensori induttivi posti in corrispondenza dei
triangoli di discesa controllano la posizione degli
stessi quando si deve eseguire il trasporto dei punti
e contrariamente agli altri sensori induttivi devono +
- 0.1
essere regolati come indicato nella figura seguente.
0.5
Serie PV91, PV4, PV6 6 MANUTENZIONE Pag.21

6.2.20 SOSTITUZIONE DELLE LAMPADE


Dopo aver tolto l’alimentazione alla macchina con l’interruttore generale in posizione OFF, procedere come sotto indicato.
• Sostituzione lampade al neon. • Sostituzione lampade di segnalazione.

• Sostituzione lampade delle tensioni.

• Sostituzione della lampadina dell’alimentatore di filato; vedi capitolo


Serie PV91, PV4, PV6 6 MANUTENZIONE Pag.22

6.2.21 SOSTITUZIONE DELLE SCHEDE ELETTRONICHE


La sostituzione di schede elettroniche deve essere affidata a personale qualificato.
Prima di effettuare la sostituzione delle schede elettroniche togliere l’alimentazione mediante l’interruttore generale e
consultare la lista degli arresti/allarmi del Manuale Operativo .Le schede aventi lo stesso nome possono essere scambiate
tra di loro.
Maneggiare sempre con cura le schede elettroniche.

Per la sostituzione delle schede elettroniche fissate alla struttura occorre:

1) Togliere i cavi connessi alla scheda.


2) Svitare le due viti di fissaggio.
3) Estrarre la scheda agendo sulla apposita maniglia.
4) Prima di montare una nuova scheda o sostituirla con un’altra uguale già montata occorre verificare che la nuova
scheda abbia lo stesso indirizzamento della precedente. L’indirizzamento della scheda è data dal piccolo commutatore
posto sulla scheda stessa. Nel caso la posizione del commutatore non corrisponda basta ruotarlo con un piccolo
cacciavite.

F 0 1
E 2
D 3
4
C
5
B
6
A
9 8 7

NOTA - Non toccare i connettori con dita od attrezzi per non provocare falsi contatti.
MANUALE OPERATIVO 7-1

7 MANUALE OPERATIVO
7.1 VIDEATA INIZIALE

1 Da qualunque schermata questo tasto porta alla pagina iniziale.


2 Alla pagina precedente.
3 Alla pagina modifica teli.
4 Alla pagina gestione programma.
5 Alla pagina manutenzione.
6 Barra di stato.
7 Alla pagina misuratore filato (compare solo se il misuratore è installato).
8 Barra delle attivita’ in corso: SCARICO (scarico automatico), TIRAGGIO (autoregolazione tirapezza), PINZA
(pinzatura automatica), OLIO (oliatura), PULIZIA (ciclo di pulizia), NODO (rallentamento del filato).
MANUALE OPERATIVO 7-2

7.2 DATI DI PARTENZA


1 Va alla pagina istruzioni
operatore.

2 Sposta il cursore dalla tabella


dei guidafili a quella dei limiti teli e
viceversa.

7.3 GUIDA
MANUALE OPERATIVO 7-3

7.4 CONTROLLO PRODUZIONE


1 Avvia la produzione di
un ulteriore telo

DA
PAGINA
INIZIALE
MANUALE OPERATIVO 7-4

7.5 CONTROLLO PROGRAMMA


1 Alla pagina arresti.
2 Alla pagina modifica
tabelle.

3 Alla pagina dati di partenza.


MANUALE OPERATIVO 7-5

7.6 GESTIONE PROGRAMMI


DA
GESTIONE 1 Avvia l’esecuzione del
PROGRAMMA
programma selezionato in
lista.

2 Trasferisce su dischetto il
programma selezionato in
lista.

3 Trasferisce in archivio il
programma attualmente in
esecuzione.

4 Cancella dall’archivio il
programma selezionato.

DA
GESTIONE
5 Avvia l’esecuzione del ciclo
PROGRAMMA di produzione selezionato.

6 Trasferisce il ciclo di
produzione selezionato su
dischetto.

7 Per caricare da dischetto


un ciclo di produzione a
esplora floppy.

8 Cancella dall’archivio della


macchina il ciclo di
produzione selezionato.
Attenzione; non cancella i
programmi maglia.
MANUALE OPERATIVO 7-6

DA
CICLO DI 9 Trasferisce in macchina il ciclo di
PRODUZIONE
produzione selezionato in lista.

10 Avvia l’esecuzione del programma


selezionato in lista.

11 Trasferisce in archivio il
programma selezionato in lista.

12 Trasferisce su dischetto il
programma attualmente in esecuzione

13 Elimina il programma maglia


selezionato dal dischetto

14 Alla pagina ARCHIVIO.


15 Alla pagina CICLO DI
PRODUZIONE

DA
PAGINA
INIZIALE
MANUALE OPERATIVO 7-7

7.7 MENU’
1 La velocità del carro viene
limitata, non è possibile
memorizzare la posizione della
barra

2 Non è possibile inibire le


segnalazioni di allerta

3 Inibizione arresto caduta telo


persi, se l’arresto è gia inibito viene
riattivato

4 Arresta la macchina al termine del


lotto di teli corrente (per poi
consentire la sospensione del ciclo
di produzione).

5… a RIAVVIO TELO.
6 Ricarica da dischetto il
programma maglia attualmente in
esecuzione e riprende l’esecuzione
dal punto in cui era stata interrotta.

7… a TIRAGGI MANUALI.
MANUALE OPERATIVO 7-8

DA
INTERVENTI 8 Il telo in esecuzione viene
MANUALI
interrotto (richiede smagliamento
manuale).

9 Il telo in esecuzione viene


interrotto (la macchina viene
smagliata automaticamente).

DA
INTERVENTI
MANUALI
MANUALE OPERATIVO 7-9

7.8 MISURATORE DI FILATO


DA
1 Compare quando è attiva la funzione di
PAGINA autocalibrazione, indica quali cadute si stanno
INIZIALE
lavorando.

2 Le informazioni sulla misurazione compaiono


solo se il misuratore è attivo (in misurazione, in
confronto teli/ranghi ,in autocalibrazione)

DA
PAGINA
MISURATORE
MANUALE OPERATIVO 7-10

7.9 MODIFICA TABELLE


DA
CONTROLLO 1…Alla pagina MODIFICA
PROGRAMMA
TABELLE.

2…Alla pagina MODIFICA


TIRAGGI.

3…Alla pagina Tabella Divisioni.


4…Alla pagina MODIFICA
PARAMETRI TELO.

5…Alla pagina arresto dei guidafili.

DA
6…Sposta il cursore dalla tabella
MODIFICA divisioni.
TABELLE

7…La tabella contiene solo le


righe effettivamente utilizzate dal
programma.

DA
MODIFICA
TABELLE
MANUALE OPERATIVO 7-11

DA
MODIFICA 8 Sposta il cursore dalla tabella abbinamento guidafili /
TABELLE
teli alla tabella posizioni arresto e viceversa.

9 Mostra i nomi del filato per i colori successivi


10 Colore attualmente visualizzato.

DA
MODIFICA
TABELLE

DA
MODIFICA
TABELLE
MANUALE OPERATIVO 7-12

7.10 MANUTENZIONE
DA
STORICO 1 Riservato ai tecnici software Protti.
ALLARMI

2 Informazioni tecniche relative al software di controllo


della macchina.

3 Come punti 1 (Riservato ai tecnici software Protti).

4 Come punto 2 (Informazioni tecniche relative al


software di controllo della macchina).

DA
STORICO 5 Impostazioni dispositivo anti-urto.
ALLARMI

6 Tabella correzione divisioni per colore.


7 Tabella correzione tiraggio
8 Calibrazione spostamento frontura.
9 …a DEBUG SOFTWARE 1
10…a DEBUG SOFTWARE 2

DA PAGINA
INIZIALE
(SOLO CON
CHIAVE
SPECIALE
INSERITA)