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BALDACCI

Bateson: livelli logici dell’apprendimento


Bisogna distinguere più livelli logici del curricolo
Livelli logici dell’apprendimento da proiettare sul curricolo
Bateson livelli logici
Proto apprendimento, deutero apprendimento, apprendimento 3
Apprendimento 1 modifica la struttura cognitiva
L’apprendimento due è una modifica dell’uno, ha la funzione di ristrutturare
l’apprendimento 1, si acquisiscono delle abitudini cognitive, si apprende più facilmente, si
fanno dei trasfert, questo è l’apprendimento deutero
L’apprendimento 3 è una modifica del 2 che ristruttura gli esiti dell’apprendimento 2
Con il 2 si acquisiscono abitudini mentali, il tre ti fa liberare da quelle abitudini per
crearne delle altre

Competenze
Abiti mentali
Sviluppare gli abiti cognitivi ad esempio del matematico oltre che le conoscenze anche
procedurali, gli strumenti….
Il curricolo deve riuscire a compendiare questi aspetti
Fare ad esempio matematica ma per costruire abiti,
spiegare e verificare l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità spiegate va bene per il
primo livello ma riesce a fare in modo che si acquisiscano abiti mentali (livello 2) ?
Apprendimento 1 a breve termine, impari una conoscenza o una abilità
L’apprendimento 2 è a lunga scadenza, ci vuole un punto visuale declinato sul lungo
termine, per capire i portati formativiNon solo l’apprendimento contingente delle cose che
si stanno apprendendo ma a lunga scadenza
L’apprendimento 1 è diretto ed evidente, l’apprendimento 2 è meno manifesto
Gli esiti dell’uno sono misurabili e apprezzati a breve ( griglie dei bisogni formativi,
osservazioni quadrimestrali-progettazione di classe)
Gli apprendimenti 2 si possono apprezzare a lungo termine, non possono apprezzarsi in
breve tempo le acquisizioni del 2, questi apprendimenti non sono autonomi,
io posso decidere di insegnare una conoscenza, ma posso insegnare gli abiti mentali solo
attraverso delle conoscenze
l’apprendimento 2 è collaterale, esiste soltanto in parallelo con l’1
secondo livello del curricolo:

gli effetti formativi si vedono a lungo tempo


a livello di strategie cognitive, atteggiamenti, formae mentis, competenze –

progettazione di classe,

come ogni disciplina concorre alla costruzione di competenze

Dewey
Finissimo teorico del curricolo Come pensiamo
Se il docente fa attenzione solo ad un ambito particolare, ai progressi particolari, finisce
per trascurare il sottostante processo di formae mentis, interessi permanenti, che sono
sostanziali per il progetto futuro di vita
Il maggiore degli errori pedagogici è credere che un individuo impari solo quello che si sta
studiando in quel momento, l’apprendimento collaterale, la formazione di attitudini
durature è l’ aspetto più importante ed è ciò che è più importante per il progetto futuro

Livelli logici del curricolo

Stare attenti solo ai contenuti delle discipline è semplicistico, il curricolo è dimezzato

fare attenzione anche agli aspetti collaterali,

Saperi e strutture mentali

Assumiamo come scuola, a livello di POF, l’idea che Esistono più tipi di curricolo
Atteggiamento tipico ed antinomico equilibrato

Progettazione di classe-

sintesi delle attenzioni disciplinari agli aspetti del livello 2 del curricolo

COERENZA
Valutazione dei progetti( quanto sono coerenti con il progetto di fondo?)
progettualità in grado di contenere la frammentazione, scelta organica, armonica,
condivisa ( teoria dei ponti…)
Un curricolo in una scuola a nuovo indirizzo
La scuola si fa contesto di numerosi contesti didattici: polifonia multi contestuale, garantita
da una progettualità organica all’interno di un progetto educativo coerente
Aule, laboratori, aule all’aperto

i laboratori sono parte integrante di un curricolo che fa polifonia di contesti didattici come
un’orchestra mantenendo un’armonia progettuale, un timone chiaro

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