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Traumi,avvelenamenti

ordine di priorità
Dott.ssa Cecilia Guizzardi
Ausl Imola Bo
U.O.C. Igiene e Sanità Pubblica
Novembre 2016
Traumi e avvelenamenti
Il nostro è un lavoro ingrato che ci avvelena
lentamente la vita soprattutto quando ci
capitano schede di questo tipo
Soggetto di 95 anni,morto in abitazione
● Parte I 1 tosse
2 vomito
3
4
Parte II ipertrofia prostatica
stitico
Traumatismi e avvelenamenti

Ahhh!
A fianco
esemplari di
medici
certificatori
DECESSI DA CAUSA ESTERNA

• Quando si codificano decessi da causa esterna il codice principale da


assegnare è quello della causa esterna che ha provocato la lesione.
• I codici per le cause esterne (settore XX, codici compresi tra V01-Y98)
riassumono diverse informazioni, ad esempio: nel caso di un incidente
stradale specifica qual era la posizione dell'accidentato nel momento
dell'incidente, descrive di che tipo di incidente si trattava (di traffico, non di
traffico, scontro) o quali mezzi erano coinvolti.
• Il codice di lesione (settore XIX, codici compresi tra S00-T98) è un codice
accessorio, ma comunque ugualmente da definire e da inserire
nell’apposito spazio.
Come assegnare il codice di causa esterna


Per la scelta del codice della causa esterna occorre fare

attenzione a quanto riportato nei quesiti 5 e 6 della scheda

ISTAT:

5. Circostanza che ha dato origine al

traumatismo/avvelenamento indicato in Parte I (Es. caduta da

scala a pioli, impiccamento, fucilata, ecc.)



6. Modalità del traumatismo/avvelenamento: Accidentale

(include incidenti da trasporto), Suicidio, Omicidio.


Come assegnare il codice di causa esterna

• Per codificare le cause esterne si parte dalla Sezione II dell’indice (Vol.3


ICD-10 pag. 331: Cause esterne dei traumatismi) nel quale è possibile

cercare indicazioni per la codifica partendo dalla tipologia di causa esterna

(accidente da trasporto, caduta, ingestione, morso, schiacciamento), dalla

modalità relativa all’accidente (collisione), dal mezzo (chiodo, fagiolo nel

naso, puntura…) o dal soggetto infortunato (paracadutista).

• A pagina 332 si trova la Tabella degli accidenti di trasporto terrestre,


molto utile per la definizione dei codici di causa esterna in base alla

posizione della vittima (pedone, passeggero, guidatore..), al tipo di

collisione e alle modalità di trasporto.


Il quarto carattere

• per le categorie W00-Y34 il 4° carattere (pagg. 1013-1017 del Vol. I) indica il


luogo dell’evento: .0 abitazione, .1 istituzione collettiva… ecc.;
• per le categorie relative agli accidenti da trasporto (V01-V99) il 4° carattere
può indicare la vittima come occupante o conducente, l’eventualità di

accidente di traffico, la posizione del soggetto relativamente al mezzo,

l’atto di salire o scendere dal mezzo e il tipo di mezzo coinvolto. Per queste

categorie le indicazioni relative al 4° carattere si trovano all’inizio di ogni

gruppo di categorie (es. V01-V09: Pedone traumatizzato in accidente da

trasporto, V10-V19: Ciclista traumatizzato in accidente da trasporto… ecc.).


Istruzioni aggiuntive relative all’attribuzione del codice della causa esterna
• V01-X59 Accidente con menzione di tetano (A35): codificare A35

• E’ da considerare concatenamento assai improbabile qualsiasi accidente (V01-X59) riportato

come dovuto a qualsiasi altra causa al di fuori del settore ad eccezione di:

infortuni dovuti ad epilessia (G40-G41);

cadute (W00-W19) dovute ad alterazioni della densità ossea (M80-M85);

cadute (W00-W19) dovute a frattura patologica (M80-M85);

asfissia dovuta ad aspirazione di muco (W80), sangue (W80) o vomito (W78) come risultato

di condizioni patologiche;

aspirazione di cibo di qualsiasi natura (liquido o solido) (W79) dovuta a malattie che

comportano alterazioni del meccanismo della deglutizione.


Istruzioni aggiuntive relative all’attribuzione del codice della causa esterna


Il suicidio (X60-X84) non deve essere accettato come dovuto a

qualsiasi altra causa


La frattura, non patologica, causata da accidente non specificato si

codifica X59.0, su specifica indicazione del CDC. In questo caso la 4°

cifra non indica il luogo dell’incidente.


Esempio

Parte I

1. asfissia

2. arresto cardiocircolatorio

3.

Circostanze che hanno portato alle lesioni:

impiccamento

Modalità: suicidio

Luogo: Casa
Parte I

1. asfissia T70

2. arresto cardiocircolatorio I469

3.

asfissia: T70
Circostanze che hanno portato alle lesioni:
Suicidio da impiccagione: X70
Impiccamento X70 Luogo: casa .0

Modalità: suicidio

Luogo: Casa .0
La codifica degli accidenti da trasporto


I titoli delle classi che si riferiscono agli accidenti da trasporto designano la

tipologia della vittima (pedone, ciclista, o altro; occupante o conducente di

veicolo).


Si consiglia, per velocizzare la reperibilità delle voci nell’Indice durante la ricerca,

di utilizzare o la tabella degli accidenti di trasporto terrestre (pag.332), o la voce

“Accidente trasporto”.

Le definizioni relative agli accidenti di trasporto, quali “accidente da trasporto”,

“via pubblica”, “accidente di traffico”, e le definizioni relative alla tipologia dei

veicoli si trovano sul volume I a pagina 1018.


La codifica degli accidenti da trasporto

Altre istruzioni specifiche per gli accidenti da trasporto sono indicate a pag. 1023 del

Vol. I: Classificazione e istruzioni per la codifica degli accidenti da trasporto, ad

esempio:
• Casi in cui si deve presumere che l’accidente sia di traffico o non di traffico,
qualora non sia specificato;
• Ordine di priorità su quale veicolo codificare in caso siano interessati più tipi
veicoli (trasporto aereo, trasporto per acqua…);
• Come classificare la vittima quando il suo ruolo (pedone, ciclista, conducente…)
non sia specificato, in base alla descrizione della circostanza;
• …
Traumi della strada

Es.: Scontro auto-auto utilizzando la tabella= V23.


Si consulta poi il volume 1 per la quarta cifra del codice.
La codifica dei codici accessori
• I codici relativi alle lesioni provocate da traumatismi o avvelenamenti si
trovano nel settore XIX (S00-T98).

Vengono suddivisi in grandi categorie:


• Traumatismi localizzati in una sola regione corporea: S00-S99 seguendo
un ordine anatomico (dalla testa ai piedi)
• Traumatismi interessanti regioni corporee multiple (T00-T07) include:
T07 Traumatismi multipli non specificati (politrauma)
• Traumatismi di sede non specificata del tronco, di arto o di altra regione
corporea (T08-T14) include: T14.9 Traumatismo non specificato
La codifica dei codici accessori

• Ustioni e corrosioni (T20-T32)


• Congelamenti (T33-T35)
• Avvelenamenti da farmaci,droghe e sostanze biologiche (T36-T50)
• Effetti tossici di sostanze di origine principalmente non
medicamentosa (T51-T65)
• Altri e non specificati effetti di cause esterne (T66-T78)
• Complicanze di cure chirurgiche e mediche non classificate altrove
(T80-T88)
• Sequele di traumatismi, di avvelenamenti e di altre conseguenze di
cause esterne (T90-T98)
Se sulla scheda è riportato un solo traumatismo, occorre

scegliere il codice del traumatismo applicando le regole, a

partire dal lemma presente nella sezione I della scheda.

Quando sono indicati più traumatismi, ci sono delle

. regole da seguire.

Gli aggiornamenti del gennaio 2011 hanno introdotto

un ordine di gravità per i traumi che permette di

selezionare la causa di morte.


Ordine di priorità

per la codifica dei traumi

Quando in parte I esistono due indicazioni di traumi non superficiali

(i traumi superficiali o banali sono elencati in tab. H di ACME), si

sceglie quello più grave secondo l’ordine di priorità indicato

dall’apposita tabella.

L’ordine di priorità segue una scala da 1 a 6:

il maggiore è 1, il minore è 6.
Traumi – istruzione 1

Quando sia in parte I che in parte II sono riportati traumi

superficiali o banali, come quelli indicati nella lista delle


condizioni improbabili di cause di morte (tab. H ACME),

assieme a lesioni non banali o non superficiali; indicare il

traumatismo non banale come causa di morte e non


considerare i traumatismi banali (codificare come se non

fossero segnati nella scheda).


Esempio istruzione 1 traumi
Parte I

Contusione braccio sinistro e frattura base cranica

Parte II

Contusione ginocchio sinistro

Caduta dalle scale

Luogo: casa
Esempio istruzione 1 traumi
Parte I

Contusione braccio sinistro S40.0 e frattura base cranica S02.1


traumi banali
Parte II

Contusione ginocchio sinistro S80.0

Caduta dalle scale W10


W10: Caduta su e da scale e
Luogo: casa .0
gradini
Codificare S02.1; W10.0 .0: abitazione
Traumi – istruzione 2

Quando sono indicati traumi gravi (ovvero non superficiali non banali)

sia in parte I che in parte II, selezionare il traumatismo indicato

in parte I.

Questa regola si applica anche se in parte seconda è indicata una

lesione più grave che in parte I.

La parte I è quella centrale del certificato a cui il medico

compilatore attribuisce più importanza.


Esempio istruzione 2 traumi

Parte I

Traumatismi intracranici

Parte II

Traumatismi intratoracici multipli

Collisione auto contro auto

Ruolo: guidatore auto

Luogo: Pubblica Via


Esempio istruzione 2 traumi

Parte I

Traumatismi intracranici S06.9 (priorità 2)

Parte II

Traumatismi intratoracici multipli S27.7 (priorità 1) V43: Occupante di auto

Collisione auto contro auto traumatizzato in scontro con auto,

furgoncino o furgone
Ruolo guidatore auto
.5 Conducente traumatizzato in
Luogo: Pubblica Via
accidente di traffico
Codificare S06.9, V43.5:

I traumatismi intratoracici multipli hanno un grado di priorità maggiore ma viene

selezionato il trauma in parte I.


Traumi – istruzione 3

Quando vengono indicati più traumi gravi nella

parte principale del certificato, codificare la

lesione più grave secondo l’ordine di priorità.


Esempio istruzione 3 traumi

Parte I

Traumatismi intratoracici multipli con trauma intracranico

Parte II

Collisione auto contro auto

Ruolo passeggero auto

Luogo Pubblica Via


Esempio istruzione 3 traumi

Parte I

Traumatismi intratoracici multipli S27.7 (priorità 1) con trauma

intracranico S06.9 (priorità 2)

Parte II V43: Occupante di auto

Collisione auto contro auto traumatizzato in scontro con auto,

furgoncino o furgone
Ruolo passeggero auto
.6 Passeggero traumatizzato in

Luogo Pubblica Via accidente di traffico

Codificare S27.7, V43.6


Traumi – istruzione 4

• In presenza di più traumatismi non banali, con lo stesso grado di


priorità, nella parte principale del certificato (parte I) si preferiscono le

lesioni i cui codici sono compresi tra S00 e S99 a quelle i cui codici

sono compresi tra T00 e T07.


• In presenza di più lesioni aventi codici compresi tra S00 e S99 col
medesimo grado di priorità si sceglie quella citata per prima se sono

descritte sulla stessa riga del certificato mentre si sceglie quella

citata per ultima se sono descritte su livelli differenti.


Esempio istruzione 4 traumi

Parte I

1. Emorragia cerebrale - Ematoma subdurale

2. Trauma da schiacciamento

Parte II

Investito da auto

Ruolo pedone

Luogo Pubblica Via


Esempio istruzione 4 traumi

Parte I

Emorragia cerebrale S06.8 Ematoma subdurale S06.5

Trauma da schiacciamento T14.7


V03: Pedone traumatizzato in scontro
Parte II con auto, furgoncino o furgone

Investito da auto .1 Accidente di traffico

Ruolo pedone

Luogo Pubblica Via

Codificare S06.8, V03.1:

Tutti i traumi citati hanno priorità 2, ma S06.8 e S06.5 hanno entrambi la precedenza su

T14.7 (più specifici).

S06.8 viene preferito perché citato per primo sulla stessa riga.
Esempio istruzione 4 traumi

Parte I

1. Emorragia cerebrale

2. Ematoma subdurale

3. Trauma da schiacciamento

Parte II

Investito da auto

Ruolo pedone

Luogo Pubblica Via


Esempio istruzione 4 traumi
Parte I

Emorragia cerebrale S06.8

Ematoma subdurale S06.5

Trauma da schiacciamento T14.7

Parte II V03: Pedone traumatizzato in scontro


Investito da auto con auto, furgoncino o furgone

Ruolo pedone .1 Accidente di traffico

Luogo Pubblica Via

Codificare S06.5, V03.1:

Tutti i traumi citati hanno priorità 2, ma S06.8 e S06.5 hanno entrambi la

precedenza su T14.7 (più specifici).

In questo caso viene preferito S06.5 perché citato per ultimo su livelli

differenti.
Avvelenamenti da farmaci

Quando è riportata una combinazione di farmaci classificabili in X40-X44, o quando un

farmaco è riportato congiuntamente all’avvelenamento da alcol (X45):

• Se una sostanza è specificata come causa di morte codificare quella sostanza


• Se le sostanze sono classificate nella stessa categoria codificare nella

sottocategoria appropriata “altri”


• Nel caso della categoria degli antiepilettici, sedativi ipnotici e

antiparkinsoniani (T42) esistono codici che combinano in vario modo

tra loro questi farmaci (da T42.5 a T42.8)


vedi terzo volume
AVVELENAMENTO IN ASSOCIAZIONE ALCOOL
FARMACI

RICORDA: AVVELENAMENTO DA ALCOOL


E FARMACI
CODICE CATEGORIA FARMACI
NEGLI ALTRI CASI ORDINE DI PRIORITA'
SECONDO UNA SCALA PRECISA
Avvelenamento prodotti multipli ordine di priorità

Oppiacei (T40.0-T40.2)
Cocaina (T40.5)
Psicostimolanti (T43.6)
Narcotici sintetici e altri e non specificati narcotici (T40.3-T40.4,
T40.6)
Antidepressivi (T43.0-T43.2)
Analgesici non oppiacei (T39.)
Altri farmaci e sostanze non indicati sopra
Codifica dei decessi per abuso di sostanze stupefacenti

Quando sul certificato è riportata la morte come dovuta


all’uso di sostanza psicotropa si attribuisce alla causa del
decesso il codice dell’avvelenamento.
Solo quando sul certificato è menzionato chiaramente
l’utilizzo della sostanza a fini di ebbrezza o per
tossicodipendenza si utilizzano i codici del settore F
(Disturbi psichici) da F10 a F19.
Effetti avversi nell'uso terapeutico di medicinali, farmaci e

sostanze biologiche

Quando un avvelenamento da farmaco è riportato

come dovuto ad un trattamento terapeutico,

considerare l’intossicazione come complicanza di uso

corretto di farmaco e non come avvelenamento,

sempre che la sequenza sia corretta (vedi tab. D di

ACME).
Effetti avversi nell'uso terapeutico di medicinali, farmaci e

sostanze biologiche

• Se è indicata sul certificato la condizione patologica per cui questa sostanza


è stata somministrata si codifica come causa antecedente originante la

condizione patologica senza applicare alcuna regola di modifica


• Se la condizione patologica non è indicata e la complicanza descritta sul
certificato è reperibile nei settori ICD-10 dal I al XVIII codificare tale

complicanza
• Se la condizione patologica non è indicata e la complicanza descritta sul
certificato è reperibile nel settore ICD-10 XIX codificare tale complicanza

come causa esterna utilizzando i codici da Y40 a Y59


Le schede di traumi più frequenti

Politrauma

Incidente della strada

Incidente stradale

Trauma da precipitazione

Annegamento

Suicidio da impiccagione
Codici termini

V accidenti di traffico

W00-W19 cadute

W10 caduta da scale

W12 caduta da impalcatura


CONCLUSIONI

La codifica dei traumatismi


e avvelenamenti è complessa
ma fornisce molti dati ai fini epidemiologici per la prevenzione degli
incidenti stradali , per comprendere quali sono le cause più frequenti di
avvelenamento- i tossici più diffusi,alcool ecc.-quindi investire nelle
campagne di informazione ed educazione su questi temi; serve
moltissimo per capire se tali campagne, insieme ad altri fattori, a lungo
termine sono efficaci o no nel ridurre le morti per alcune cause.
Gli attori coinvolti sono molti ma è importante agire soprattutto su due
figure: il compilatore e il codificatore.
CONCLUSIONI

• Si vorrebbe arrivare a un minimo comune denominatore : il certificatore


dovrebbe diventare più consapevole della compilazione della scheda di
morte e il codificatore, con la formazione, dovrebbe codificare in modo
corretto e uniforme il dato di morte.
• Quando si supera una soglia di “decenza” nella qualità del dato,
stabilita in base alle risorse delle singole unità operative, e nella
scheda compaiono patologie contemplate in particolari elenchi, si invia
una lettera standard ove si chiedono chiarimenti.
• E' un'operazione che stiamo cercando di mettere in atto per migliorare
l'uniformità del dato.
Grazie per l'attenzione

Immagine tratta dalla chiesa dello Spirito Santo-Bamberga- Germania