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LIVRARIA ANTIQUARIA
R . da Misericórdia, 145-147
Telef. 36 15 64
Lisboa - 2 - Portugal

N. 115
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ஆராரப்ற்றுமyyyரர )
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BIBLIOTECA
DE
MITOLOGIA CLASICA
" CAN TRAVE”
CUBELLES

Sala

Armario
Estante
}

Número
R510
LA

GENEOLOGIA
D E GLI DE I
DE GENTILI
DI M .GIOVANNI BOCCACCIO
CON LA SPOSITIOŅE DE SENSI
Allegorici delle fauole,e con la dichiaratione
dell'Historie appartenenti a detta
materia .
TRADOTTA PER M . GIOSEPPE
BETVSSI DA BASSA NO.
S

POTI
MUMINO

DIDEO

IN VENETIA ,
Appreſo Fabio, & Agostino Zotpini,Fratelli. I
R

M D L X X X I.
ALL' ILLVSTRE, ET GENEROSO
s y O SIGNORE
IL CONTE COLLALTINO
DI COLLALTO dc.

GIOS E P P E B ET VSS I .
CON ESSENDO nato l'huomo ſolamenre per vlo
E di ſe ſteſſo ,maa beneficio commune, parmi, cor
teſiſſimo & benigno Signoremio , ch 'egli ſempre
debba hauere nell'animointentione digiouare al
trui, il cheio di continuo tengo nel core, & in quel
He le cole che nemica fortunanonmipuò leuare , ne
moſtrai l'effetto . Percioche non potendo ciaſcuno eſſere capace
della lingua Latina, & nellungo vſo di quella ipēdere il tempo , ho
cercato nella natia noftra ſcriuere alcuna coſa dimio , & ridurui vn
degno volumedelpreſente autore , ilquale ſe (mentre ville ) cercò
giouare a tutti gli ſtudioſi, diritto è, che ritroui alcuno che ſi sforzi
donarnouella vita , & ritornare in luce l'oprediluigià tātianninel
le tenebre ſepolte, lequali, ſe ſarannobeneellaminate, per auentu
ed edevtile
ra arrecherannocmaggior almondo che forſeno fannoleat
tionidimolti n htra
beviui Z l poco
:noinó pour iftimati, haluti iinn pregio . Pe
quello c&hehauuti
rò. V . S .hora dameprenda parte di quello che ad ogni picciolo ſuo
cenno, con ledebili forzedel pouero ingegno può darle vn molto
affectionato ,benche dipocomerito ſeruitore. Hora a leine viene la
tradottione mia ſopra i quindici libri della Geneologia degli Dei,
ſcritti da M .Gio . Boccaccio chegia fa l'anno , & piu V . S .mipole in
core chenon perre,maper vtile commune io doueſſi fare , laqua.
le tanto non haurebbeindugiato a laſciarſi vedere, ſe non vi fofle
interpoſto l'andatamia ſeco in Inghilterra . Neper aggiūgeremag
gior lumeallo ſplendore cheper piu d 'una via da ſe ſteffa V . Se
procaccia ( dimaniera che ſi puo dire, ella all'eternità vn tēpio fon
dare ) alnomeſuo la conſacro,ma ſibene per render piu l'opra gra
dita , & per conoſcere il potere dell'intelletto mio tale cheda ſeme
deſimo di ſoggetto , d 'inuentione, & ftileno puote mandare a per
fettione vna fatica che ſia degna del titolo di quella . Aggiungědo .
ui anco chehauendola il ſuo principale autore fatta a petitione
d'vn Re, non mipareua che ella punto haueſſe a tralignare dal ſuo
primo grado , concioſia chelaſciando hora da papelantichiſſima
originedegli Illuftri progenitori ſuoi, ſe riguarderemo alla nobiltà
del titolo diConte,troueremo(no ciingannādo gli ſcrittori) ch 'egli
* 2 . è anti
èantichilimo, & víato già , come ſi legge,polcia che il Romio In
perio in Oricolale, & Occidentale da Conſtantino fu companijo,
ne altro fcifica checompagno diRe,ou'lmperadore .Maoltre
queſto , lo beneio che portando ilnomedi V . S . in fronte, ri ormt
rà in luce ſolo la ſcorta d 'vn perſonaggio tale che d 'animo, d 'orren
& di ſangue non èmeno chiaro di qualunque fplendido Recht
già ſia ſtato , & hoggidi viua, & però d'intorno l'antica inſegnadilej
nell'altramia fatica ſopra i caſi de glihuomini illuftri, & in queſta
medeſimamente non poteua io piu proprio motto accomodarley
che REGVM OPËS E QVAT ANIMIS . Ma qucllo che anco
mimoue a far,cioèper far parte delmolto a chetenuto ſono accid
chene ſecoli che verranno piu chein queſto duri la nicanoria del
l'affettionemia ,laquale ( forle ) piu alihora ſarà conmēdza ch'ho
ra non è gradita ,perche ( & fiamilecito dire ſenza arrogaiza ) for
no certo una partedelle fatiche ch 'ho fatto hauerle diforte fonda
teche piu firanno ſtabilinell'auenire che al preſente forte giudica.
tenon ſono, & potrebbeanco eſſere (ſelcanimenella beauiudine
haueſſero punto ricordo della felicitàmondana ) che V . S .ronme
no ſipotefe tenere pregiata per l'ornamento delle lettere che per
la gloria dell'arme,mabenemiduole chele tcritture mienon lia
no quali ella merita , & io vorrei.Nondimeno non ſia gia alcuno
che inoſſo dal grido della liberalità divoiMagnanimo Signore,ifti
mich'iohabbia fatto queſto con ſperanza diriceuerne prenio , 110
donoalcuno,che cio veramente non è ſtato in me,aitento chemol
10 prima d 'hora ſenza alcuna attionenia dimaniera ho conociu
tola corteſia voſtra , che ame farebbe dimefiero piu toſto cerca
redi ( cancellare parte deglioblighiche hauere intentionediaccre
ſcere loinma maggiore . A melarà affai, & parràmolro hauerea
lanzato non cantare inſieme colPrencipe de Poeti Lalini SOR
DENT TIBI MVNER A NOSTRA . Purche V . S . gradilia non
le fatichemie,ma l'affectionedelcormio miterrò hauer ricevuto
quel pregio maggiore ch 'io piu deſidero , & ne poſſa aſpettare , il
chemi farà dilommo contento , la doue, ſecio lortiſſe il contra.
rio , tanto ſono auezzo , ma non gia ſeco , perdere delle mie fati
che, che l'haliere anco perduto queſta , mi farà coſa leggiera , e
tuttauia tale conoſco la dileibontà ch 'io mirendo ſicuro ch ' ella
haurà grata la prelente opra , & tenendoniper ſuo ſcruitore , aga
giungerà animo, & forze almio dilio dicontinuare nc gli ſtudi, &
attendere a core maggiori . Alla cuigratia con quella riverenza
ch 'ioleporto di core miraccomando . Ne! M D LXIIII. del
meſc di Febraio . DiVinegia .
TAVOLA DI IVITI I NOMID
GI DEI CONTENVTI NELL'OPERA PER
ORDINE D 'ALF A BETTO .

TROPOS figliuola di De Alcione figliuola ďAtlante 71


mogorgone car .10 Aftreo figliuolo diTitano
Antheo quinto figliuolo Aſtreafigliuola d' Aftreo
si della terra 16 Auftro figliuolo d' Aftreo
Amore primofigliuolo dell'Herebo 18 Afro figliuolo d' Aſtreo 76
Apis Red Argiuiſecondo figliuolo del Aquilone figliuclo d' Aftreo 77
primo Gioue 28 Arpalice figliuola di Borea , & moglie
Auttolo figliuolo del ſecondo Mercu - diFineo . 78
rio 31 Africo figliuolo d ' Astreo 78
Auttolia figliuola del primosinone, Aloo decimo figliuolo di Titano 78
madre d'vlile 31 Apollo ſecondo figliuolo delſecõdo Gio
Amimone figliuola di Danao 33 ue 84
Abante figliuolo di Linceo 33 Ariſteo decimo figliuolo d' Apollo 88
Acriſio figliuolo d' Abante 34 Atteone figliuolo l' Ariſteo 88
Athalanta figliuola di' afio, emadre di Autoo duodecimo figliuolo d' Apo.89
Partenopeo 35 Argeo terzodecimo figliolo d' Apol.89
Anfione figliuolo di iſio 35 Aſclepio figliuolo diMirchaone 90
Adraſto figliuolo diThalaone 35 Arabe figliuolo d' Apollo 91
Argia figliuola d'Adraſto,& moglie di Anfione Re diThebe, & quinto figliuo
Polinice 36 lo diGioue 96
Agenore 3. figliuolo diBelo Priſco 36 Amiclatee figliuo.diLacedemone 97
Adonefigliuolo diMirra 37 Argalo figliuolodi Amiclate 97
Anna figliuola delRe Belo . 39 Arcade 15. figliu .del ſecodo Gioue 99
Agaue figliuola diCadmo 40 Antigona figliuola diLaomedonte103
Auttone figliuola diCadmo 41 Afianatte figliuolo di Hettore 107
Antigona figliuola d'Edippo 42 Antifo 18. figliuolo diPriamo 108
Acheronte fiume infernale figliuolo di Antifone 29. figliuolo di Priamo inig
Cerere | 45 Agatone30. figliuolo diPriamo 109
Aletto prima figliuola d' Acherõte 47 Agamennone 3 2.figliuolo di Pria.109
Afcalafo s . figliuolo d' Acheronte 49 Aſlaraco figliuolo diTroilo 110
Apollo figliuolo del primo Vulcano go Anchiſefigliuolo diCapi
cap III
Affirtbio figliuolo diOeta : 62' Aſcanio figliuolo d'Enea 113
Angitiafigliuola del Sole 63 Alba Siluio figliu.di Latino Silvio It's
Aſteria figliuola diCeot . 66 AthiSiluio figliuolo di Alba i
Aeo figliuolo di Tifeo - 67 Agrippa Siluio figliu .diTiberino 115
Aurora ſettimafigliuola di Titano 68 Auentino Siluiofigl.diRomolo Sil.li's
Atlantenono figliuolo diTitano 69 Amulio figliuolo di Proca 115
o 3 Aetra
TAVOLA.
Aetra figliuola dell'Oceano, & moglie aleſſo figiuolo diAgamennone 193
di Atlante 118 Alcmenamoglie di aufitrione 197
Aretuſafigliuola diNereo 122 Atceo figliuolo diGorgofone 197
Acheloo 1 1 . figliuolo dell'Oceano 122 Anfitrione figliuolo d'alceo 197
Alfeo is figliuolo dell'Oceano 129 Achemenide figli.diBuccbemone 197
Aceſte figliuolo del fiume Criniſio 199 Aono figliuolo di Gioue 198
Axio 18.figliuolo dell'Oceano 130 afio figliuolo di Dimante . 198
Asteropio figliuolo di Pelagonio 130 Alifirde figliuola diDimante 198
Afopo 19. figliuolo dell'Oceano 130 Aiace figliuolo diTelamone 199
Acifigliuolo diFauno 141 Achille figliuolo di Pelco 215
Aſcalafo quarto figliuolo diMarte IS ! Agile figliuolo diHercole 213
Agrio figliuolo di Partaone ISO Auentino figliuolo di Hercole 214
Altea figliuola diTestia 151 Alcionafigliuola d ’Eolo 215
Astilo figliuolo d'iſtone 155 Alcimedonte figliuolo diEritreo 217
Amicofigliuolo diNettuno 161 Amittaonefigliuolo di Criteo 217
Albione quarto figli. di Nettuno 163 Antifo figliuolo di Theffalo 214
Ariti figliuola diRiſinore 155 Antifatefigliuolo diBiante 218
Alcinoo figliuolo diNauſitoo 165 Anfiriao figliuolo d'Oioloo 218
ilioo figliuolo di Alcinoo 166 Almeone figliuolo di anfiriao 219
Attorione figliuolo diNettuna 166 Anfilocofigliuolo di anfiriao 216
Aonefigliuolo diNettuno 166 Athamante figliuolo di Eolo 224
Antiopafigliuola di Nittea 167 .
cafo figlisolo di Pelia 168
Antilocofigliuolo diNestore 108
Arito figliuolo diNestore 171 R Elo Priſco figliuolo diEfalo
Antigono figliuolo di Theſea 171 D Buona figliuola di Danao
Arpiefigliuole diNettuno 173 BelofigliuoladiFenice
Ahello figliuola di Nettuno 173 Biblifigliuolo diMileto 6 +
Acheo figliuolo di Giove 178 Briareofigliuolo di Titano 65
Amore 12 .figliuolo diGioue 179 Branco ſettimo figliuolo di apollo 36
Aogeo figliuolo di Ligurgo 184 Borea figliuolo di Aſtreo 77
Arpalice figliuola di Licurgo 184 Bacco quarto figliuolo del ſecondoGio
Androgeafigliuolo diMinos 186 ve 92
Ariannafigliuola diMinos 186 Bucolione figliuolo di Laumedonte 1oz
Antifate figliouolo diSarpedone 187 Britona nonafigliuola diMarte 156
Acriſio figliuolo diGioue 187 Buthe figliuolo di Amico 161
Aufonio figliuolo d ' Aliſe 189 Buthillo figliuolo di Forco 10 %
Atreofigliuolo de Pelope 191 Borgione quintofigliuolo diNettu.164
Alceo figliuolo d .Atreo 192 Bronte nono figliuolo diNettuno 264
Arpagige figliuolo d'atreo 192 Bufori figliuolo di Nettuno . 166
figl
Agamennone figliuolo diFiftene 193 Bacchemone iuolo di Perf eo 197
Biante
TAVOL' A . *
Biate,onero Bia figl.di Amittaone 2 10 Priamo 109
Bellorofonte figlixolo diGlauco 220 Capifigliuolo d ' Alaraco 111
C Capisiluio figliuolo d Athi 115
nuos 7 Carpento Siluio figliuolo di Capi IIS
cloto figliuola diDemogorgo .10 Climene quinta figliuola dell'Ocea .1 18
Carontedecimo nono figliuolo dell'He- Corufice figliuola dell'Oceano 120
rebo 23 Cimodoce figliuola di Nereo , 12È
Cupido primo figliuolo del ſecondoMer Cirene figliuola di Peneo 125
curi
Urloo . 36 clitone figliuolo diDiocleo 125
Cinquanta figl. di Danao in generale 33 Criniſio ſeſtodecimo figliuolo dell'Ocea
Clorifigliuola di Anfione , a mogliedi no 129
Heleo 535 Citeone figliuolo delThebro 130
Cilice terzo figliuolo di Agenore 36 Cefifo 20. figliuolo dell'Oceano 130
Cinara figlir,olo diPafo 37 Ciane figliuola diMenandro 131
Cadmoſeſto figliuolo di Agenore . 40 Cronifigliuola diSaturno 134
Cielo figliuolo dell'Ethere . 43 Cerere terza figliuola diSaturno 135
Cerere primaſeconda figli.del Cielo 45 Chirone ſeſto figliuolo diSaturno 138
Cocito figliuolo diStigia 50 Cupido primo figliuolo diMarte 138
Cupido figliuolo diVenere . so Caronideninfa figliuola di Flegra,ema
Cauno figliuolo diMileto 61 dre d' Eſculapio 153
Calciope figliuola dieta 62 Centauri figliuoli d'Iſione 155.0 156
Circe figlinola delsole 66 Clitonio figliuolo d' Alcinoo 166
Ceo figliuolo diTitano 65 Cauallo Pegaſofigliuolo diNettu . 166
rcle onefigliuola
CChimera
iCelleno ffigliuola ilanne
izlinaddiidiTifone
mAtlante 67 Cromio figliuolo diNeleo 169
70 cigno uenteſimo terzo figliuolo diNet::
Calipſonefigliuola di Atlante . 71 tuno 169
Circio figliuolo di Aftreo 76 Celleno figliuolo diNettuno 173
Calai figliuolo di Borea : 77 Castore figliuolo diGioue 179
Choro uento figliuolo di Aſtreo 78 Clitenneſtra figliuola diGioue 180
Calisto figliuola diLicaone 79 Ceice figliuolo di Lucifero 1821
Calato ſettimo figliuolo delſecondoGio Criſotemi figliuola d ' Agamënone 194
ke . 97 Corinto figliuolo d'Horeste 195
Cartagine figliuola del quarto Herc. 99 Caco figliuolo diVulcano 206
Clitione figliuola diLaumedonte 103 Ceculo figliuolo diVulcano 207
Creufa primafigliuola di Priamo,etmo Creontiade figliuolo di Hercole 213
glie d'Enea 104 Cromifigliuolo d'Hercole 213
Caſſandra ſeconda figliuola diPria.cos Cirno figliuolo d'Hercole 214
Chaoneundecimo figliuolo diPria .107 Creomico figliuolo d'Hercole 213
Cromenone uentefimoterzo figliuolo di Cipariſlo figliuolo diThelefo 214
Priamo 109 Canace figliuolo dEolo 215
Cebrioneuenteſimo quinto figliuolo di Clitonefigliuolo diMantione 218 .
* 4 Catillo
des VOLA.
Catillo figliuolo d' Anfiriao . 210 Doro primo figliuolo diNettuno. 160
Catillo figliuolo diCatillo 219 Demofonte figliuolo diTheſeo 171
Corace figliuolo del primo Catillo 219 Dedalione figliuolo di Lucifero 182
Creonte figliuolo diSiſifo 221 Driante figliuolo d'Hippolago 184
Creufa figliuola diCreonte 221 Deucalione figliuolo diMinos 186
Cefalo figliuolo d'Eolo 221 Dioniſio figliuolo diGioue . 195
Citaro figliuolo d' Atamanta 223 Dimante figliuolo d' Aone 198
Dauno figliuolo di Pilunno 201
Dauno nipotedel primo Dauno 201
Diodoro figliuolo diHercole i42
Emogorgone
Diana prima,& quarta figliuola Dicoonte figliuolo diHercole 213
· delprimoGioue 29
Dionigi 8.figliu. delprimoGioue 31
Danaofigliuolo diBelo Priſco 32 Ternità
Danae figliuola d ' Acriſio 34 L Ethereprimo figli.dell'Herebo car.
Deifile figliuola d' Adraſto, moglie di te 26
Thideo 35 Ebuleo ſettimo figli del primoGioue 3 2
Didone figliuola di Belo , moglie di Epafo duodecimo figliuolo del primo
Siceo 38 Gioue . 32
Dirtequinta figliuoladelSole 60 Egisto figliuolo di Belo Priſco 33
Deucalione figliuolo di Prometeo 74 Euridice figliuola diThalaone 35
Dionigi figliu.de Deucalione 74 Europa quinta figliuola d' Agenore 39
Diana figliuola del ſecondo Gioue 83 Edipo figliuolo di Laio 41
Dardano ſestodecimo figliuolo delſecon Etheccle figliuolo d 'Edipo . 42
do Gioue 10 Eone figliuoledel Sole 59
Dafnifigliuolo di Paris : 106 Encheladoquinto figliuolo diTitano67
Deifebo terzodecimo figliuolo di Pria - Egeone fefto figliuolo di Titano 68
· mo 107 Egle figliuola di Heſpero 68
Dicomoonto ueteſimo primo figliuolo di Elettra figliuola di Atlante 70
Priamo 109 Epimetheo figliuolo diGiapeto 71
Doridone uenteſimoſettimofigliuolo di Ellano figliuolo di Deucalione 74
Priamo 109 Eurimone ſeconda figliuola di Apollo
Dori ſettima figliuola dell'Oceano 112 car . 85
Danae figliuola di Peneo 125 Eſculapio decimo quarto figliuolo d' A
Dioniſio figliuolo del Nilo 120 pollo 89
Dafni figliu .delquarto Mercurio 127 Egiule figliuola delſecondoGioue 97
Diocleo figliuolo d'Orſiloco 129 Eufroſme figliuola del ſecondo.Giove
Deianira figliuola d'Oeneo, & moglie di car . 79
Hercole ISI Erigone figliuola d'Icaro 98
Diomede figliuolo di Thidea 152 Erittoniufigliuolo di Dardana 102
Eſipia
T A VOLA.
Eſipio figliuolo di Pucalione 104 Eolofigliuolo diGioue · 215
Eſaco decimo ſettimo figliuolo di Pria- Eritteo figliuolo d'Efone 216
mo 108 Eſone figliuolo d'Eritteo 216
Echemone uenteſimo ſecõdo figliuolo di Epitropo figliuolo d' Alchimedote 217
Priamo 109
Enea figliuolo d' Anchiſe 11
Enea Silvio figliuolo di siluio Pofthumo F Ama ſeconda figliuola della terra
car. 1:4 1 car. . - 14
Eurinomefigliyola dell'Oceano 117 Fatica terzafigliuola dell'Herebo 18
Etra figliuola dell'Oceano , da moglie di Frode ſettimafigliuola dell'Herebo 19
Atlante 118 Fame 1 1.figliuola dell'Herebo
Egialeo figliuolo di Foroneo ! 25 Figliuoledi Danaoin generale 35
Ethiope figliuolo diVulcano 127 Flegeo figliuolo diThalaone 35
Egina figliuola d' Afopo 130 Furie in generale figliu .d' Acherõte . 46
Eurimedonte figliuolo diFauno 141 Figliuoli di Anfione 95
Enomao ſecondo figliuolo di Marte Fauno figliuolo di Pico 140
car . 149 Fauno figliuolidiFauno iso
Eurito figliuolo d'iſione 155 Figliuole di Pelia . 168
Euanne decima figliuola diMarte 156
Etbolo decimo terzo figliuolo di Marte
car. 157 r Ratia figliuola dell'Herebo, e del
Erice figliuolo di Buthe 161 U la Notte 18
Euriale figliuola diForco 162 Giorno uenteſimo figliuolo dell'Herebo
Echefrone figliuolo diNeftore 168 cur . 24
Erito figliuolo diNestore 168 Gioueprimofigliuolo del’Ethere 26
Efialte uenteſimo ſesto figliuolodi Net- Giapeto ottauo figliuolo di Titano . 68
tuno i . 169 Gigantigenerati delſangne de'Titani,et
Egeo uenteſimoſettimo figliuolo diNet- della terra 80
tuno i7s Gioueſecondo, & nono figliuolo del cie
Echimene figliuola diLaerte 187 la 83
Euioto figliuolo d' Atreo 191 Garamante 6 .figliuolo d' Apollo 86
Egiſto figliuolo di Thieſte 192 Gratie figliuoledelſecondo Gioue 102
Elettrafigliuola d' Agamennone 194 Ganimede figliuolo diTroio 102
Elettrione figliuolo diGorgofane 196 Gorgitioneuenteſimo quarto figliuolo di
Euristeo figliuolo diStileno 197 Priamo 109
Eritreo figliuolo di Perſeo 198 Giulio Siluio figliuolo d' Aſcanio 114
Eaco figliuolo diGioue · 198 Giulio Siluio figliuolo di Romolo 115
Eudoro figliuolo diMercurio 203 Galathea figliuola di Nereo 122
Euandro figliuolo diMercurio 204 Glauca quarta figliuola di Saturno 137
Erittonio figliuolo diVulcano 206 Giunone ottana figliuola diSaturno,143
Eurifilo figliuolo diTelefo 214 Gorge figliuola d 'Oenea, 151
Griſaore
TA' v 0 I Ai
Grifcore uentefimo quarto figliuolo di Hirceo 20 . figliuolo diNettuno 167
Nettuno . 169 Hippolitofigliuolo diTheſeo 171
Gioueterzo,et ro .figl.diSaturno 163 Hippomene figliuolo diMegarea 172
Glauco figliuolo diMinos 186 Helenamoglie diMenelao 180
Gorgofonefigliuolo diPerſeo 196 Hippolago figliuolo d'Orione 184
Giaſone figlivolo d' Eſone 115 Hidumeneo figliuolo diDeucalione186
Glauco figliuolo di Siſifo 220 Hermiona figliuola di Menelao 193
Glauco figliuolo d'Hippoloco 221 Hifigenia figliuola d' Agamennone1 94
Hifianaſa f gliuola d' Agamenno. 194
Horeste figliuolo d' Agamennone 195
Horeſte figliuolo d 'Horeſte 195
L H Erebonono
go
figliuolo di Demogor Hif.cleo figliuolod' Anfitrione 197
ne car . 16 Hereole figliuolo diGione 209
Hercole primo, & nono figliuolo del pri Hittoneo figliuolo d'Hercole 213
moGioue 30 Hilo figliuolo d 'Hercole 230
Hipermeſtra figliuola di Danao 33 Hippolocofigliuolo diBellorofonte 22 I
Honore figliuolo della uittoria 48 Heſpero figliuolo di Cefalo 222
Hermafrodito figliuolo diMercurio , Helle figliuolo d' Atamante 222
diVenere 51 .
Hiperione primo figliuolo di Titano 58
Hore figliuole del sole, & di Croni 59 T Nuidia quarta figliuola de l'Here
Heßero figliuolo diGiapeto 68 1 bo 18
Heretuſafigliuola d'Heſpero 68 ingannoſesto figlivolo del'Herebo 29
Hepertuaſa figliuola di Heſpero · 68 Iafiofigliuolo d' Abante
Hiafigliuolo di Atlante 6 9 Inofigliuola diCadno
Hiadi ſette figliuole di Atlante 69 ilmenefigliuola d'Edipo
Himeneofgliuolo di Bacco 95 ifis figliuola di Prometeo . . 73
Hillfele figliuola diThoante 95 jolao figliuolo d' Ariſteo
Hiptimafigliuola d'Icaro 98 Ithilo figliuolo di Zeto
Hercoledecimoterzo figliuolo delſecon Icaro figliuolo d'Oebalo 98
· do Gioue 99 Ioniofigliuolo d' Arcade 100
Hefoniafigliuola di Laumedonte 103 ilionefigliuolodiTroia 102
Hettore figliuolo di Priamo 106 Joetaone figliuolo di Laumedonte 103
Heleno decimofigliuolo di Priamo107 ilionaterza figliuola di Priamo 105
Hipotoo figliuolo di Priamo 109 ideo figliuolo di Paris 106
Hippodamia figliuola d' Anchiſe ii ilioneo figliuolo di Forbante 109
Hercolefigliuolo del Nilo 126 1fate trēteſimo quinto figliuolo di Pria
Hebbe figliuola diGiunone 145 mo. 110
Hippodamiafigliuola d'Enomao 149 Iſo figliuolo di Priamo 108 .
Hermiona 1 1.figliuola diMarte 157 iliafigliuola diNumitore 116 .
Hiperiuo duodecimo figliu .diMar .157 Idothea figliuola di Proteo 120
Inaco
TA V O L A.
Inaco duodecimo figliuolo dell'Oce . 123 Laufo figliuolo diNumitore 116
Ione figliuolo d'Inaco 124 Ligo figliuolo di Fetonte . . 128
Ipetia figliuola delsole 137 Lampetuſa figliuola delSole 128
jpſeo figliuolo del fiume Alopo 130 Latino figliuolo diFauno 141
Ithi figliuolo diTereo 150 Lauinia figliuola di Latino 141
Jalmeno figliuolo diMarte 150 Laodamante figliuola d' Alcinoo 166
iſione figliuolo diFlegio 154 Lucifero figliuolo diGioue 182
larba figliuolo diGiove 182 Lichione figliuota di Dedalione 182
Jolao figliuolo d'Hificleo 197 Ligurgo figliuolo di Driante 184
luturna figliuola di Dauno 202 Laerte figliuolo d' Acriſio 187
llipolemo figliuolo d'Hercole 214 Liſidicefigliuola di Pelope 191
Ificlo figliuolo d ’Eolo 219 Laudicea figliuola d' Agamennone 2c9
ijandro figliuolodiBellorofonte. 221 Leucotoe figliuola d'Orcamo 1 98
Larifigliuolo diMercurio 203
L Lido, do Lario figliuoli d'Hercole 214
I Itigio primo figliuolo di Demogor - Lario figliuolo di Lido 215
I gone 7 Learco figliuolodi Atamante 223
Lacbefis figliuola di Demogorgone . 10
Libero Priamo undecimo figliuolo del M
· primoGioue 30 M ſeria decima figliuola dell'He
Libia figliuola d 'Epafeo 32 rebo . 20
Linceo figliuolo d'Egisto 33 Morbo terzo decimo figliuolo dell'Here
Lamplacio figliuolo di Cilice 36 bo 21
Laddaico 7 .figliuolo d' Agenore 41 Mortedecima ottaua figliuola dell'Here
Laio Re diTebefigliu .di Laddaico 41 bo 23
Lethe figliuola di Flegetonte So Minerua prima figliuola del primo Gio
Luna figliuola d'Hiperione 64. ue 27
Latona figliuola diCeo 65 Mercurioprimofigliuolo del primoGio
Liccone figliuolo diTitano 79 ue 29
Lapithaprima figliuola d' Apollo 85 Mercurio ſecodo figliuolo di Liberto 30
Lino quarto figliuolo d' Apollo 85 Merane figliuola di Prito 34
Lacedemone undecimo figliuolo del fe- Mirra figliuola diCinara
a condo Gioue motod'Ilione. 97 Megera figlinola d' Acheronte 37
Laumedonte figliuolo d'Ilione 102 Maeſtà figliuola d'Honore
Lampo figliuolo di Laumedonte Mercurioquinto
107 Mercurio
103 bolo del sole Cielo 49
quinto figliuolodel so
Laodicea 4.figliuoladi Priamo 105 Mileto ſejto figliuolo del sole
Licaſte quinta figliuola di Priamo 105 Medea figliuola d 'Oeta
Licaone figliuolo di Priamo 108 Maia figliuola di Atlante 70 ,
Laocoonte trentefimoterzo figliuolo di Merope figliuola d ' Atlante
Priamo 110 Minerua figliucla di Pallene 78
Latino Siluie figlin . d'Enea Siluio 114 Mopfo terzo figliuolo d ' Apollo 78
Macaone
Tu OL A .
Macaone figliuolodi Eſculapio 90 N

Minerua quartadecima figliuola delſe- N otteprima figliuola della terra .


condo Gioue 99 car. 13
Mennone figliuola diTitone 103 Notho figliuolo d' Astreo 76
Medificasti figliuola di Priamo 105 Nomio undecimofigliu .d' Apollo 88
Miftore trenteſimo quarto figliuolo di Nicostrata figliuola d'Ionio 100
Priamo 110 Numitoro figliuolo di Proca . 116
Melantone figliuola diProteo 119 Nereo 10.figliuolo dell'Oceano
inte in generale
120
Minerua figliuola del Nilo 120 Ninfe in generale 120
Mercutio quarto figliu .delNilo 126 Niobefigliuola diForoneo 125
Mercurio quinto figliuolo del quarto Nilo quartodecimo figliuolo dell'Ocea
Mercurio 127 no 126
Meandro uenteſimo primo figliuolo del Norace figliuolo del 5 .Mercurio 127
l'Oceano 131 Narciſo figliuolo diCefiſo 131
Mneſteo figliuolo di sperchio 141 Nelofigliuolo d'iſione 155
Marte figliuolo diGiunone 145 Nettuno nono figliuolo diSaturno 159
Mela figliuola di Partaone . ISO Nauſithoo duodecimo figliuola di Net
Melagrofigliuolo d 'Oeneo 151 tuno 165
Menalippo figliuolo di Oeneo 153 Naufithea figliuola d ' Alcinoo - 166
Meduſa figliuola diForco . 162 Nitteo figliuolo diNettuno 167
do 163. Nittimene figliuola diNitteo 182
Mebione figliuolo diNettuno 166 Neleo uenteſimo ſecondo figliunlo di
Meſappo ſestodecimo figliuolo di Net- Nettuno 168
tuno 166 Neftore figliuolo di Neleo 168
Medo figliuolo d'Egeo 17 ! Nauplio figliuolo diNettuno 171
Megareo figliuolo di Anchesto 172 Niobe figliuola diTantalo. 191
Mufe figliuole diGioue - 170 0
Mena figliuola diGioue 181 stinationeottaua figliuola dell'He
Mirmidone figliuolo diGioue 182 U rebo 20
Minosfigliuolo diGione 185 Opiprima figliuola della terra 44
Menelao fig.iuolo diFistene . 193 Oeta figliuolo delsole
Melampo figliuolo di Atreo 192 Orfeo nono figliuolo d ' Apollo 8 6
Megapento figliuolo diMenelao 193 Oebalo figliuolo d ' Argolo 97.
Moloſſo figliuolo di Pirrho 216 Oceano figliu .del Cielo ,e diVefta 119
Mercurio figliuolo diGioue 202 Orſiloco figliuolo delfiume Alfeo 129
Mirtilio figliuolo diMercurio 203 Ochiroe figliuola diChirone 139
Macareofgliuolo d'Eolo 215 Oeneo figliuolo di Parthaone . 151
Miſeno figlicolo d'Eolo 215 Otto uenteſimo quinto figliuolo diNet
Melampo figliuolo d' Amittaone 218 tuno 169
Minthione figliuolo di Biante 218 Onchesto figliuolo diNettuno 171
Melicerte figliuolo d' Atamente 241 Occipite figliuola diNettuno - 173
Orionc
I
VOLA;
Orione figliuolo diGioue 183 Filemone'attauo figlinolo d' Apollo 86
Orfilocu figliuolo d'Hidumea 186 Pâche 15. figliuola d' Apollo 90
Orcamo figliuolo d 'achemenide 197 Palithea figliuola del ſecodo Gioue 97
Orithia figliuolo d'Erittonio 206 Penelope figliuola d'Icaro 90
Oſea , Creontiade, Creomaco , & Dio - Piadoſo figliuolo di Bucolione 104
coonte figliuoli d 'Hercole 213. Priamo figliuolo di Laumedonte 104
Oicleo figliuolo d'Antifite 218 Poliſena 7 .figliuola di Priamo 105
Paris ottauo figliuolo di Triamo 105
Р Polidoro 4 .decimo figli.di Priamo 108
Polidoro quinto decimo figliuolo di
Dane ſecondo figliuolo di Demogor Priamo 108
gone Forbante uenteſimo ſesto figliuolo di
Polo ſestofigliuolo di Demogorgone i 1 Priamo 109
Fitone ſettimo figliuolo di Demogorgo . Pammone nětefimoottauo figliuolo di
: ne 12 Priamo 109
Povertànouafigliuola dell'Herebo 20 Politie trentefimo ottauo figliuolo di
Pallidezza decimaquinta figliuola del Priamo - 110
l'Herebo - 21. Priamo figliuolodi Polite 110
Proſerpinaprima, decima figliuola del Proca Siluio figliuolo d'Auentino 115
i primoGioue 30 Perla figliuola de l'Oceano 118
Prito figliuolo d' Abante 33 Pleione quarta figliuola del Oceano 18
Polidoro 2 .figliuolo di Agenore 36 Proteo ottauo figliuolodel'Oceano119
Pigmalione figliuolo diCelice 36 Foroneo figliuolo d' Inaco 114
Pafo figliuolo di Pigmaleone 37 Fego figliuolo del fiume Inaco 125
Pirode figliuolo di Cilice 38 Peneo figliuolo de l'Oceano 125
Fenice quarto figliuolo di Agenore 38 Fetonte fig iuolo delsole 127
Filiftene figliuolodiFenice 38 Fetuſa figliuoladel sole 128
Pigmaleone figliuolo di Belo 38 Pelagonio figliuolo del sole 130
Polinice figliuolo d'Edippo 42 Plutone figliuolo diSaturno 137
Flegetonte figliunlo di Cocito 30 Pico ſettimofigliuolo diSaturno 139
Fetuſa terza figliuola del Sole 60 Periuia figliuola di Eurimedonte 141
Paſife ottana figliuola del Sole 6 . Preneste figliuolo del Re Latino 142
Pirrha figliuola d' Epimetheo 71 Partone feſto figliuolo diMarte 150
Prometeo figliuolo diGiapeto 71 Plefippo figliuolo diThestio 151
Pandora huomoda Prometeo forma- Partenopeo figliuolodiMeleagro 152
to : 73 Flegia ottauo figliuolo diMarte 133
Pſitaco figliuolo di Deucalione 74 Perithoo figliuolo d'Iſione 186
Penatrate figliuolo di Deucalione 74 Polipite figliuolo diPerithoo 156
Palleze 11.figliuolo diritano 78 Forco terzo figliuolo diNettuno 161
Purpureo figliuolo di Titano 79 Polifemo ſettimo figliuolo di Netti
Filiftene quinto fazlinulo d'Apollo 86 . no 163
Para
TAVOLA.
Paramoneundecimo figliuolo di Nettu Perita figliuola di Priteo 217
no 176 Polifide figliuolo diMantione 218
uol di Ficleo 119
Pelia 2o.primo figliuolo diNettu .167 Podacre figliuoloo di Ficleo
Piſiſtrato figliuolo diNestore 168 Friſo & Helle figliuoli d' Atamäte 2 2 3
Perſeo figliuolo diNestore 168
Policaste figliuola di Neſtore 169
Periclimeone figliuolo diNeleo 169
Piro figliuolo di Neleo 169 Verela duodecima figliuola dell'He
Pelaſgo figliuolo di Nettuno 172 rebo 21
Pala mede figliuolo diNauplio 173 Quattordici figliuoli d ' Anfione 187
ofer pina figliuola di Giouc 179
Polluce figliuolo diGioue 180 R. -
Paliſci figliuolo diGioue 181
Pillide figliuola diLigurgo 185 R vgiada figliuola della Luna 65
Fedra figliuola di Minos 186 Runco duodecimo figliuolo diTi
Pelope figliuolo diTantalo 191 tano 79
Fiſtene figliuolo d ' Atreo 192 Rboma figliuola d' Aſcanio 114
Pelopiafigliuola diThieſte 192 Romolo siluio figliuola d ' Agrippa 115
Fistene figliuolo di Pelope 193 Remo 14. figliuolo diMarte 157
Perſeo figliuolo diGioue 195 Romolo decimoquinto figliuolo diMar
Perſe figliuolo di Perſeo 198 te 157
Foco figliuolo d'Eaco 199 Riſinore figliuolo diNauſitoo 165
Peleo figliuolo d'Eacu 199 Redamonte figliuolo diGioue 187
Polidori figliuola di Peleo 200
Pirro figliuolo d' Achille 201
Peripeleo figliuolo d ' Achille 201
Polidette figliuolodiMoloſo 201 C Onno decimo ſettimo figliuolo de
Pilumnofigliuolo diGioue 201 l’Herebo 21
Pallante figliuolo d' Euandro 204 Sole primo, terzo figliu .del primoGio
Pallantia figliuola d'Euandro 204 ue 28
Pane figliuolo diMercurio 204 sinone primo figliuolo d' auttolio 31
Procri figliuola d'Erittonio 206 Siſimo figliuolo del primosinone 31
Pandione figliuolo d'Erittonio 206 sinone figliuolo diSiſimo 32
Progne figliuola di Pandione 206 siceo figliuolo di Filiſtene 38
Filomena figliuola di Pandione 206 Semele figliuola di Cadmo 40
Fidippo , & Antifo figliuoli di Thefla- Scita figliuolo del primoGioue 43
le 214 Stigia feſta figliuola d' Acheronte 49
Filomelo figliuolo diGiafone 217 SecondaVenere figliuola del cielo 34
Pluto figliuolodi Filomelo 217 Sole figliuolo d'Hiperione 58
Pareante figliuolo di Plutone 217 Sterope figliuola Atlante 70
Polimila figliuolo d' Eſone 217 Subſolano figliuolo d' Astreo 26
Setten
I t v o L A.
Settentrione figliuolo d' Astreo 76 Titano ottauo figliuolo del Cielo S7
Şiluio Posthumo figliuolo d'Enea 114 Tifone , ouero Tifeo quarto figliuolo di
Sirene figliuole d' Acheloo 123 Titano 66
Sole figliuolo diVulcano 127 Taigeta figliuola d' Atlante 71
Sperchio figliuolo uenteſimo dell'Ocea- Titio terzo figliuolo diGiouc
no 131 Thioneo figliuolo diBacco .
Sole 24. figliuolo de l'Oceano 131 Thoante figliuolo diBacco 95
Saturno undecimo figliuolo del cie- Tindaro figliuolo d'Oebalo 98
lo 131 Tantalo duodecimo figliuolo del ſecon
Senta Fauna figliuola di Pico 140 doGioue 98
Scilla figliuola di Forco . 101 Troio figliuolo di Erittonio 102
Stennione figliuola diForco 162 Titone figliuolo di Laumedonte 103
Sterope decimo figliuolo di Nettu - Titone figliuolo di Priamo 107
no 163 Teuero uenteſimo figliuolo di Priamo
Strato figliuolo diNeſtore 168 car. 109
Sicano figliuolo diNettuno 173 Testorio figliuolo di Priamo 110
Siculo figliuolo diNettuno . 173 Timoete trenteſimo ſettimofigliuolo di
Sarpedone figliuolo diGioue 187 Priamo 110
Stelenotofigliuolo di Perſeo 197 Tiberino Siluio figliuolo diCarpēto 115
ilifoo figli
Sard
SSofo .F glio dd'Hercole
iuolo i Dio cole 214 Tritone ſeſto figliuolo dell'Oceano 118
ne figliuolo di Diodoro 214 Theti minore figliuola diNereo 128
Salmoneo figliuolo d'Eolo 219 Thebro 7 . figliuolo dell'Oceano 129
Siſifo figliuolo d' Eolo . 219 Thereo terzo figliuolo di Murte 149
Thestio figliuola di Parthaone iso
Thoſio figliuolo diTheftio 150
Thideo figliuolo diOeneo 151
TI 'Erra ottaua figliuola di Demogor. Thoſa figliuola di Forco 161
gone 11 Taraſeſto figliuolo diNettuno 163
Tartaro terzo figliuolo della terra is Thileno ottauo figliuolo diNettu . 164
Tagete quarto figliuolo della terra is Thraſimede figliuolo diNeftore 168
Timorequinto figliuola del'Herebo 19 Theſeo figliuolo d'Egeo 170
Tenebra figliuola de l'Herebo 21 Telemaco figliuolo d'Yliffe 189
Tritopatreo ſeſto figliu . del primo Gio - Thelegono figliuolo d'yliffe 189
ue 30 Tantalo figliuolo diGioue 190
Thalaone figliuolo dilaſio 35 Thieſte figliuolo di Pelope 192
Thaigeta primafigliuola d' Agenore 36 Tantalo figliuolo d' Atreo 192
Theſandofigliuolo di Polinice 42 Thilamenefigliuolo d'Horeste 195
Thetiſeconda figliuola del cielo 45 Thelamone figliuolo d'Eaco 199
Teſifone ſeconda figliuola d' Acheron- Teuero figliuolo diTelamone 199
te 47 Turno figliuolo di Dauno 202
Torio nono figliuolo del cielo So Tullio Seruilio figliuolo diVulcano 107
Tullic
_Ꭲ Ꮧ Ꮴ 0 Ꮮ Ꭺ.
Tulliedire figlie diTullio Seruilio 207 Vulturno figliuolo d' Astreo 76
Theſſalo figliuclo d'Hercole 214 Vulcano figliuolo del Nilo . 127
Thelemo figliuolo d 'Hercole 214 Vesta ſecõda figliuola diSaturdo i 3 Ś
Thoante,e Euneo figliuoli di Eſone 2 17 Veneratione figliuota diPlutone i 38
Theodamante figliuolo diMelāpo 218 Voluttà figlinola di Cupido 149
Theoclimene figliuolo di Polifide 218 Virbio figliuolo d'Hippolito 17 i
Tiburtino ,ouero Tiburtio figliuolo di Venere undecima figliuola di Gioue
Catillo 219 car. . !78
Tiro figliuolo di Salmoneo 219 Vliſſe figliuolo diLaerteche generò Te
lemaco . : 187
V ulciano figliuolo diGioue 204
V Ecchiezza decima quartafigliuola . : : .
V dell'Herebo 21

T
Vittoria quarta figliuo.di Achero.48 Xanto figliuolo di Gioue
V ulcano primo, & quarto figliuolo del
Cielo 50 Z
Veneremaggiore, & festa figliuola del
Cielo 52 7 Etio figliuolo di Borea 77
Venere ſecoda ſettima figliuola del cie- ' Lo Zeffio figlinod ' Asireo 78
94 Zetho figliuolo del ſecondoGioue 97
Venti figliuoli d' Aftreo 75 Zefio fettino figlinoto diMaite 153
IL . FINE DELLA TAVOLA .
" PRO E MI 0 .
E A PIENO, Famofiffimo Re , ho inteſo
quanto miha riferito Donnino Parmigiano
tuo ualoroſo ſoldato,grandemente deſiderila .
Geneologia de DeiGentili, & degli heroi,che
ſecondo le fintioni antiche ſono daloro diſce.
ſi,& appreſſo l'openione che giaper lo paſſato
ſotto la corteccia di queste fauole n 'hebbero
glihuomini illuſtri, & diciò l'altezza tua ha
eletto me,comehuomofofficientiſſimo,etaut
toreammaeſtratiffimo a coſi fatta opra.Ma
per laſciarela marauiglia deltuo diſso ( percio
chenon ista bene ad uno di picciolo grado ricercar l'intention d'un Re) laſcierò
da parte quello ch 'io ſenta in contrario dellamia elettione,accioche dimostran
do la mia infofficienza,tu non t'imaginafſi,che dinaſcoſto, & cõiſcuſe io uoleſſi
fchifar il peſo de la fatica impostami.Nondimenopria ch'io giunga all'openion
mia ,circa il carico datomi,piacciati Sereniſſimode' Regammettere, ſenon
tuttealmeno alcune parole, cheintrauennerotra Donnino tuo famoſiſſimoſol
dato ,& me,mentre eglimiſpiegana icomandamenti ditua Maestà ,accioche
leggendole molto bene,abaſtanza tu uegga il tuo giudicio, & lamia arrogāza,
fino attanto ch 'io giunga alla ubbidienza della grandezza tua.Hauendomiadū
que egli con grādiſſima facõdia narrato iſacri študidella tua ſublimità lemara
uiglioſeopre dell'amminiſtration Reale, & appreſſo con lungo parlare alcunino
tabili do gloriofi titolideltuo nome,peruenne a tanto che con grandiſſimosfor
go s'ingegnòritrarmine tuoiuoleri,nõ con unaſola ragione,maconmolte delle
quali cofeſo,che alcune pareuano ualide.Mapoſcia ,che tacque , & che amefu
dato agio diriſpõdere,così glidiſſ7. Q ualorofo guerriero forſe,chetu pēſi,ouero
che'ltuo Re che per l'auenire( piacēdo a lddio )ſarà noſtro,istima queſta pazzia
de gli antichi,cioè,chedeſiderarono eſſere tenuti diſceſi di ſangue diuino,hauer
occupato un picciolo ſpatio diterra,e fi come ridicoloſa coſa, come era,hauere
durato poco tēpo,e comeanco opramoderna e dipochigiorni facilmētepoterfi
raccorre .Nõdimeno ( dirò ſempre co tuabuonapace) altramëte ſta la coſa . Per
cioche laſciādoda partele Cicladi,& l'altre iſole delmare Egeo,co la ſuamac
chia bruttò,& infettò l' Achaia,la Schiauonia, & laThracia,lequali per lofro
rire, e per la grādezza diquesta pazzia furono in grandiſſimosplèdore,maſſima
mente nel tempo,che la Republica de Grecifu in fiore, coſi ancho i litidelmare
Euſmo,Heleſponto,Meonio, Icario, Panfilio,Cilicio, Fenicio , Sirio ,& Egittia
co.Ne Cipro,notabil ſcettro delnostro Re fu liberato da questa macchia . Coſi
medeſimamenteinfettò tutto il paeſe de la Libia , delle Sirti, & diNumidias
tutti
PRO E MI O
tuttiiluoghidelmare Atlantico,etOccidentale,e tuttii remotiffimihortidel
le Heſperidi.Neſolamente fu contenta de'litidelMare Mediterraneo,che tra
paſsò anco a non conoſciutenationidimare.Caderono etiandio con i maritiin
queſto erroretutti glihabitatoridelNilo ( chemanca di fonte & tutte le ſolitu
dinidell'arena Libica inſiemecon le ſuemortalitadi, & dell'antichiſſimaThebe.
AppreſogliultimiEgitti,ifocoſi,e troppo calidiGaramanti,ineri Ethiopi gli
odorati Arabi,iricchi Perſii popoli Ganaridi,i Babilonici. Indiper la nerezza
notabili,l'alte cimedel Caucaſo con tutto il ſuo duro diſcender cofiuerſo il caldo
Sole,come i freddipoliil mare Caſpio,i crudelihircani,tutto ilTanai , il Rodope
Sempre pieno dineni,& anco larozza fierezza di Sciti. Ethauendo tuttiiuafti
dell’Oriente,& dell'Occidente, & del mar roſo l'Iſole contaminate firiduſſe de
noi Italiani,dimaniera ,che Roma Reina delmondo filaſciò accecare da queſta
nebbia.Etaccioche minutamente io non stia a diſcorrereper tutti ipaeſi,doue
questa cecità hebbemolto potere,comeabaſtanzatu puoiuedere una portions
cella ſola fu delmondo fra Tramontana & Occidente ,benche di fcelerata cru
deltà ,laqualenon fu nobilitata dalla progenie di questa deità, fi comel'auanzo
fu infettata ,ne questecoſe furono all'età nostra . Et alhora forſe giouanetto
Abraam ,inentre appreſſo şicionij queſta pianta incominciò a far radici, & en
trarene glianimidegli huominitraſcurati . Altempo nondimeno de gliheroi
fuin molta riputatione,& diuennein grandiſſimonome,et riuerenza,continuă
do ogni dipiu fino alla ruina del ſuperbo Ilion . Perciochenella guerra Troiana
fa ricordiamohauer letto eſſer Statiamazzatialcuni figliuoli di Dei,& Hecuba
in canc,& Polidoro in uirgulti eſſerſi conuertiti ch 'è antichiſſima & in tempo
dimoltiſecoli.Ondenon è dadubitare cheper tutto doue queſta pazzia ha hauu
toradice,iuino ſiſiano ſcritti digran uolumi,accioche la diuina nobiltà de'mag
giori col ricordo delle lettere perueniffea ipoſteri. Et quantunque iftimai ilnu
mero diqueſtitali eſſere stato picciolo, quanto foſſegrandiſſimo, Paolo Perugie
no,coſigrand'huomo,& di talcoſe diligentiſimo, curioſiſſimo inueſtigatore,
Spello affermain mia preſenza da Barlaam huomoCalaureſe,edilettere Greche
beniſſimoinstrutto hauer inteſo niſſun'huomonotabile,nefamoſo Prencipe, o
d'altra preminenza in tutta la Grecia (moſtrandoprima tutte l'iſole,& iliti )
eſſer Stato in quel ſecolo nelquale queſta pazzia fiorì, ch'eglinon glifaceſſe uede
reche haueſehauuto origine da alcuno diqueſtitali Dei. Che diròadunque,
che riſponderai tu ? Setu potefliriguardar un mar cofilungo, largo, & fpatiofo ,
coſi antico , durato tanti ſecoli, ſpiegato in tantiuolumi, & ampliato in coſi gră
numero d'huomini,credereſtitu ch'io poteffiadempirei uoleri delRe?Veramen
te,ſeimonti prestaſſero ipalli facili, da lefolitudini diſerte ilviaggio paleſe,
aperto,ſei fiumizi guadi, & imaril'onde tranquille, Gilpaſſaggiero Eolo man
daſſe dala pelonca iuenti tanto proſperi, & ſecondi , & che piuè,ſe hauelle
le ali d 'oro d' Agrifonte legate a piedid'ognibuomoche ſi uoglia , ſe fosſe
uccello ,che poteſſeuolare ,douepiu piacelle a pena potrà girareilmondo,ego
la
,
co
PROEMI 0 . * 2
coſi lunghipaff delmare, della terra ,non che far altro, ſebene a lui foſſe că
ceduto una grandiſſima quantità d 'anni,& ſecoli.Dipiu cocederotti cheſihab
bianotutte questecoſe, che ſi poſſa col uoler d 'Iddio,congiungere in un mo
mēto tutte leſcritture,& lememorie antiche, che per dono diuino ſihabbia
la notitia di tutti icaratteri, gliidioma dellenationidiuerſe, & che in ogni
loco che ſi giunga fiano preparatiuolumiinteri,chiſarà colui(laſciādo tramor
talime fiori )che habbia le forze cofiferme,l'ingegno coſiacuto ,lamemoriaco
fa profonda chepoſſaueder tutte le coſe pose a lni dinanzi? intendere leuedu
ni clito Reil?j &uelpoiamcăe delallpenna
ele l'conſeruare
te? leminteſe icio m 'aggiumrenderle,G&leleraccol
efaire dfinalmentediſtenderle, ra
te in un'opra renderle a perfettione? Oltre dicio m 'aggiungeui ch 'io defcrinelli
quelle che ſottoridicoloſo uelamedelle fauolehanno naſcoſto gli huomini fag
gi,come ſe l'inclito Reiſtimalle pazzamentecredere, glihuominiammaeſtrati
quaſiin ogniſcienzaſemplicementehauer peſo iltempo, & ſudato d'intorno lo .
fcriuere fauole lontane da ogni uerità, & che non habbiano altro che il latino
ſenſo. Non negherò che questa reale elettione m 'è stata grata, & bammidato
certiſimo argumento,perche,ſi comeper innanzi tu diceui,eglihà l'ingegno di
uino ,& mihaiſtimato fofficicientead adempire ilſuo difio pur che le mie forze
foſſero bastanti.Ma d'intorno queſte talinarrationiniè di gran lungamaggior
difficultà
recondche tuopnon
cenistimi,&Theefatica da buomo
babbia Theologo. hoPercioche
noratiſſimconcede
do ſecondo
do o llaa openione i ologicheſcriſſemolto
eredidVarrone,doue in je mdelle coſe j ur
diuine,ocoobue
mane che questo genere diTheologia ſia quello chemiſtico, ouero , comepiace
ad altri, forſemeglio, ſia fiſico benche habbia in ſemolta falſità da riderfi,
nondimeno ricercamolto arteficio a ſcoprirla . Et per ciòhonoratiſſimofolda
to , ſono da conſiderare le forze de glihuomini, & eſaminare gl'ingegni,& coſe
a quelli imporreconueneuoli carichi. Poté Atlante col capo ſoſtenere il cies
lo ,& a lui laſſo per lo peſo potè. Alcideprestareaiuto, Amendue furono huo
mini diuini,& quaſi inuincibile fortezzafu quella d'amendue. Maio che fon
buomopicciolo,non hòforze dialcun valore, l'ingegno tardo, lamemoria ina
tricata ,& tu alle mie ſpalle deſideri,non il Cielo ch'egli ſoſtennero ,ma ancho la
terra ſouragiungere, & appreſoimari, eſibabitatori de'Cieli , con loro i
famoſiſoſtentatori. Non èaltro questo,eccetto uolere ch 'io ſotto il peſo crepi.
Nondimeno ſe tal coſa eratanto a cuore al Re, era peſo conueneuole ( ſe tra
mortali uno è atto a tanta fatica )alle forze del celebratifimobuomoFranceſ
co Petrarca,delquale gia'molto tempo fa ſono diſcepolo . Veramente egli è
buomo dotto di celeste ingegno, diprofondamemoria,Ganco dimarauiglioſa
eloquenza, a cuiſono famigliariſſimel'hiſtorie di ciaſcunanatione, i ſentimen
ti delle favole chiariſſimi, & breuemente tutto quello che giace nelſacro grena
bo della Filoſofia , a luiè manifeſto . Gia taceua io ,quand'egli con piaceuol
faccia, & ornato parlare coſi ſegui. Credomoltomeglio di quello chenon ha
Hea conoſciuto , eſſere uere tutte quelle coſe che dici, & appreſo ueggio le
difficultà.Ma ti prego dirmicaro ilmio Giovanni,penſi tu che il nostro Re
A 2 non
PROMI" O
non habbia quedimento?Certamēte egli èaueduto Signore,dibenignoingegno,
lodeuole per felicità reale,da te sta lontano, ch'egliuoglia alcunonon chete
aggrauare , anzihà perantico coſtume alleggierire ciaſcuno, e peròdrittamen
te ſono da intendere,et da capire i ſuoicomandamenti.Per Dio, che facilmēte fi
puo credereeſſere inceſſabili quelle ragioni,chepoco fabairaccontato, i loro
annali(ſe alcuni ueneſono )in tutto a Latininaſcoſti.Ma ſe alcuna memoria dai
Greci,che per infino a iLatiniſia peruenuta ,o uero appreſo eff Latini, alle cui
fcritturenõ picciolo honore,egloria hanno riportato gli Studi de noſtri maggio
riyerimaſta,e ſenon tuttii ricordi,almeno quei; che per tua induſtriaſi põno ri
trouare,queglidiſia .Su adunque,etcõlargo animo hauendo buonaſperanza in
Dio piglia la faticoſa impreſa, fa quello chepuoi nõſiritrouãdoperſona atta
all'impoſſibile. La fortuna non m 'ha fatto uenire inmente quell'honorato huo
mo,noſolamente appreſſo iCipriani,maper famaconoſciuto ſoura le ſtelleFran
ceſco Petrarca,credoperche Iddio ha uoluto coſi,acciocheio perdonaſia lui in
grandiſſime impreſſe occupato, & alla gioventù tua imponeſſi coſihoneſta fati .
ca per laquale iltuo nomepoco fa incominciandoandar in luce , piu chiaro ap
preſſo inoſtririſplenda .Allhora io riſpofi. A quelch'io ueggio,credochetuiſti:
mio strenuo guerriero,ſenzailotaniſſimilibride' Barbari,de'Greci, & de La
tiniſolamēte queſta oprapoterſia pienoridurre in efferečo buono Iddio nõuedi
tu išteſſo ſignore,che cô questa tale cõceffone tu uienià leuare la miglior parte
all'opra :Mafacciamo come già molto fecero inoſtri Pręcipi,partendo ilRoma
no Imperio nelOrientale, & Occidentale.Sia à queſtomostro due corpi,un Bar
baro , l'altro Greco , Latino? al Greco , alLatino,iquali tuisteſſo chia
milibri,ne anco questo potrà fare,chefi colegua quello che tu addimandi. Hab
biamodimostrato questa peste eſſerestata antichiſſima,tu hora teco steſſo cofi
dera ,quãtinemicine iſecoli paſſatihabbianohauuto iuolumi. Cöfefferaiuera
mente,che gl'incendi ,etidiluuid'acque( accioche taccia de particolari )hanno
cöſumatomolte librarie, e ſe altra no foſſe andate a male, chel' Aleſſandrina ,
laquale giàmolto il Piladelfo con grandiſſimadiligenzahanea ordinata , ſareb
be grandiſſima diminutione de libri . Concioſia che per lo testimonio d'antichi,
in quella poteui ritrouare quello che uoleui.Oltre diciò,creſcendoilgloriofiffimo
nomedi Christo,e rimouendo la dottrina ſua ſplendente di fincera ueritale te
nebredelmortale errore, maſſimamentedelgentile, & appreſſolungamente
declinandolo fplendor di Greci( gridando imeſidiChrifto co lafalſa religione,
o cacciandola in ruina ) non è da dubitare, che ſeco non mandaſſero in eternò
oblio moltilibriſerbantile memorie di questamateria,accioche conueri,et py
predicamentidimostraffero non efferui tanti dei,ne figliuoli didei ,ma un ſolo
Iddio padre,& unico figliuolo d'Iddio . Appreſomiconcedeiai, c'habbia has
uuto pernimico l'auaritia , alla cuinon ſono debili forze.Percioche è coſa cer
tiffima l'arte poetica , a queiche la ſanno ,non apportare neſſun guadagno ,
appreffo.lei non è altra coſa pregiata , eccetto quella ch 'apporta fecoloro , et
dalla
PRO EM 1 0
dalla qualefi conſeguiſce l'oro, & non ſe lo leua,e quelle ſcienze,chea cio noſo
no atte,non ſolamente ſono ſprezzate,ma anco hauute in odio & riputate.Onde
caminando quaſi tuttia gran pafliper acquistar richezze, taiuolumiandarono
in oblio , anco perirono coſi facilmente, chemoltiprencipiodiando talime
morie , fecero lega contra loro, percioche contenendofiſotto la corteccia delle
fauolemoltiuiti digran ſignori,eglino quanti volumi,chemai poterono hane- -
remandarono in ruina,perdonando coſì poco a i fauoloſi, comead ognialtra
ſorte diſcrittide qualicertamentecoſidi liggiero non ſi potrebbe eſprimere il
numero. Maſetutto ilreſto glihaueſhi perdonato a quellinon haurebbehauuto
riguardo ilueloce tempo, eſendo,comeſono stati priuidi riformatore.Concio
fia che egli ha i denti quieti, & adamantini, che corrodononon ſolamente i li
bri,maiduriffimiſafi,& eſſoferro ,chedoma tutto il reſto . Queſto ueramente
hamandato moltecoſe coſiGreche,come Latinein polue.Nondimeno,come
chebebbiano patito queſti,& moltialtri infortunij,etmaggiormente dico quel
lememorie,che fpetialmente farebbono a propoſito diqueſta noftra fatica,tutta
uia negar noli puote ,chemolte non ue ne frano rimaſte ,maneſſuna però ch'io
maihabbia ritrouata ſcritta in questa materia ,chetu deſideri. V'annoadunque
quà, & là per lo mondo diſperſele origini,& inomi coſi dei Dei , come de ipro,
genitoriſuoi.Diquesti queſto librobà alcuna coſa, & un'altro alcun'altra les
quali ti prego dirmichiſarà colui che per dono, ouero almeno per poco frutte ,
uole fatica uorràricercarle,& riuolgere tanti uolumi,leggerli,& fuoridiquel
li eleggerepochiſſime?Credoeſſeremoltomeglio non ſe n 'impacciare . Maegli
con gliocchififfi coſimiriſpoſe. Nonm 'eranaſcoſto cheall'incontrodell'honeſta
mia dimanda tu non hauelli che dire,manon dimanieramicaccierai,che nomi
rimangaalcun picciolo luogo,dou io mifalui. Veramentenon negheròquellos
che m 'affermi.Mauoglio ſolamente quello, che la ſeconda fiata haidetto,cioè,
farò quello che potrò.Queſta particella ,cediquìpotrairaccorre,deſidera ilno
stro Re.Potrainegargli questo ? ma ohimech'io temo che lamia dapocaggine
non t'apparecchialcunaragione,per laquale tu ſchifila fatica. Nelluna coſa ues
ramentenon è piu uergognofa in un giouane,dell otio, & fe èda eſercitarci, eft
ſendo tuttinoi natiper affaticarſi,a chimeglio puoi tu preſtarela fatica tuan ,
cheà un Re?Leuati adunque,& caccia la pigritia, drizzandoticon forte animo
atalopra,accioche in un iſteſſotempo tu obediſcaa un Re, al nometuo facci
la strada all'inclita fama.Verrai ſenza dubbio (Se ſeiprudente )piu oltre diquel
lo ch'io misforzocacciarti.Saipure che la fatica uince iltutto, & la fortuna aiu
ta gliarditi,& molto pineſlo Iddio,ilquale mai non abbandona chiſpera in lui,
Partitiadunque, & arditamente uolgi riuolgi,& ricerca ilibri,toglila pennan ..
mentrecerchipiacere al Reguida il nometuo in lunghiſſimaetà . Alhoras
diffi io,piu resto ninto dalla dolcezza delle tueparole chedalla forza delle ragio
ni.Miconstringi,miperſuadi,mi cacci,emitrahi dimaniera, cheſebene io non
woleff , è forza che tiubbidiſca . In talmodo pietoſiſſimo Realquanto contra
A 3 Stanamo
PRO E MI O
Stammo inſiemeil tuo Donnino ,etio,priacheuoleff piegare la mia pennaa tudi
woleri,& uoglia ,ònon uoglia,ultimamente uinto , a forza cacciato vengo a for
disfarti. Con quai forzenondimeno,tu louedi.Per tuo commandamento aduna
que laſciatii ſafideimontidiCertaldo,& lo sterile paeſe,con debile barchetta
in un profondomare,pieno di pelliſcogli,comenouo nocchiero entrerò ,dubbio
foueramente,cheopra iomiſia per fare,ſebene leggiero tutti i liti, imontuoſi
boſchi,gli antri,& le ſpelonche,& ſe faràbiſogno caminar per quelli, & difcen
der all'inferno,& fattoun 'altro Dedalo ſecondoiltuo difio uolerò per inſino al
Cielo,non altramente che per un uaſto lido raccogliendo i fragmenti d'un gran
naufragio, coſi raccorrò io tutte le reliquie, chetrouerò ſparſe quaſi infinitiuolu
inidei Dei Gentili,& raccolte ,com minuite, quafi fatte in minuzzioli, con
quel ordine ch'io potrò,accioche tu habbiil tuo diſio , in un corpo diGeneologia
le ritornerò.Tutia uia miſpauento a pigliare coſi grande imprefa, & apenacre
do ſeſuſcitaffe, & ueniſſe un'altro Prometheo,ouero quell'iſteſſo che perdimos
ftratione dei Poetial tempo antico era ſolito di fango formar gli buomini, non
che io,diquest'oprafarebbe ſufficiente artefice .Mafamofiffimo Re, accioche ta
non timarauigli ch 'iovoglia dire per l'auenire,non aſpettaraidopo unmolto ſpē
der ditempo, una lunga fatica fatta con molte uigilie,hauer queſto tul corpo
compiuto. Affai ueramente,& Dio uoglia,cheſenzamoltimembri, & forfe
torto,gobbo, & attratto ba da uederfi per le ragionichegia ſi ſono moſtrate
Mafamoſiſſimo Prencipe, accioche io uenga a comporui imembri, coſi uerrò a
dichiarireiſenſinaſcostiſotto dura corteccia,non gia ch'io voglia perfuadermi
far ciò minutamente ſecondo l'intento di queiche hanno finto . Tercioche chial
temponoftropotrebbe agguagliarelementidegli antichi,& eſporre l'intentia
nigià tanto ſeparate dalla mortale in altra uita,e ritrovare i ſentimenti ch 'egli.
no hebbero ciò certamentefarebbe piu tosto diuino che huinano. Gli antichi
fenza dubbio laſciate le ſcritture ornate de ſuoinomi, ſono andatinella via della
carnecommune, il ſenſo di quelle laſciarono al giudicio di quelli,chchaueana
A naſcere dopo loro ,de quali quantiſono i capi,quafitanti giudicij fi ritrouano :
Etnon èmaraniglia .Perciocheueggiamoleparole dela facra ſcrittura , cauate
da eſalucida,certa,diminobile ueritàſe bene alleuolte ſono coperte d'un ſot
tiluelodifiguratione eſſer tiratein tante interpretationi,in quante ſonocapita
teallemanidi diuerfilettori,laonde in ciò con minor timidità entrerò ,percio
che ſe benedirò poco bene, almeno fireglierò alcun'altro piu dime prudentea
fcriuermeglio,& ciò facendo,primaſcriueròquelle coſe ch 'io potròhauer intefe
da gliantichi, indidouehauranno mancato,oueromeno a baſtanzaſecondo il
mio giudiciu detto dirò ilmio parere, do queſto farò molto uolontieri , a fine
she ad alcuni ignoranti,& che noioſamente ſprezzano i poetidaloro poco inte
fifimostri quelli(benche no catholici )ditanta prudenza eſſere stati dotatiche
neſſuna coſada loro fotto figmentipoeticicon maggiorarteficio d'ingegnoſipa
teua,ne èftata traſcorſa,ne con maggiori ornamenti di parole ornata.Per il che
èmani
| R 0 ? M 1 0
èmanifefto quelli eſſere stati ripieni d'infinitamondanaſapienza,della quale
molteuolte mācano inoiofiloro riprčfori,ondedalle loro profondità ,oltre l'arti
ficio dellefittionipoetice,e le cofanguinita, & parētelefpiegate de'nani Dei ue
draialcune coſe naturali coperte ditantemiſterio,chetimarauiglierai,coſian
choifatti,et i coſtumidibaroninõ triviali,ne comuni.Oltredi ciò,perche l'opra
paſſerà in maggior uolume,chetuno istimi, giudico conueneuole ,acciochepix
facilmente tu pofi'ritrovare quello, che cercherai , e meglio'ritenere quello che
uorrai,partir quella in piu parti,et chiamarlilibri.Nel principiodi ciaſcuno de
quali giudico eſſere da poruil'arboré.Nella cui radice fia ilpadre della genera
tione.Neiramipoi,uiſto l'ordine de' gradimetteruitutta laſarfa progenie ,
accioche colmezzo diqueſtotu negga dichi,& con qual ordine nelſeguente li
bro turicerchi.I quai libriancho con idouuti capitolitroueraidiſtinti con piu
ampia dichiaratione,etpiumanifeſti,& uivedraitutto quello che co un ſolo no
meperle frondidell'arboreprimahaurailetto ,con paroleampio,& difuſo .Poi
gli aggiungerò due libretti,nelprimo riſponderòad alcume obiettionifatte cotra
ta Poeſia ,& ipoeti. Nelſecondo che ſaràditutta l'opral ultimo ,inisforzèrò
rimouerealcunecoſe,cheforſe contra mefarannooppoſte . Mapernonſcordar
mi(non uoglio,che timerauigli,accioche tipenſaſti ciò eſſereauenuto per error
mio Degliè colpa de gli antichi, chefpefilimeuolte leggeraimolte coſe , cioè di
forte differenti dalla uerità, tra ſe ſteſſemolte fiate diſcordanti ,che non ſola
mentele Stimeraino penſate da filoſofanti,mane anco da uillani imaginate,coſi
anco malamente aitempiconueneuoli.Le qualiueramente , altre , ſealcune
ue ne fono daldebito varianti,non è l'intention miariprenderle , ouero ad alcun
modo correggerle ſe da ſe steſſe non ſilaſcianoridurre a qualcheordine . Ame
basterà affai reſcriuereleritrouate, laſciar le diſputeaifiloſofanti vltima
mente,ſe glihuomini d'intera mente,coſi perdebito,comeper decretodi Plato
nein tutti iprincipij,dico ancho dipicciole coſe , hebbero in costumericercare
l'aiuto diuino, appreſſo in nomedi quello darprincipio alle coſe a fare,percio
chelaſciato lui per ſentenza diT orquato ,non ſifara neſſun buon fondamento ;
aſai polo conſiderare quello ch 'amefi conuenga ,ilquale tra gliafprideſerti debo
l'antichita , & traitormentide gli odi,hor quà,hor là ſon per raccorre lo sbra
nato,minuzzato,confumato, & quafi in cenerigià ritornato gran corpo de' Dei
Gentili, de famoſiheroi , & quaſi un'altro nouo Eſculapio a guiſa diquello
d i o e a ſ o r c h i o l o e E t peros
d 'Hippolito ritornarlo inſieme , Et però ſolamente al penſare , treman
n e
Idod ſotto e
,cr il ſouerchioppeſo ,mhumilmente
. prego quel piatofiffimo padre uero
Iddio , creatore di tutte lecoſe , e chepuò iltutto , ſotto cui niuiamo tutti
noimortali,chefia fauoreuole almio ſuperbo, & gran principio . Ameſia egli
Aplēdente do immobile Stella ,é gouerniil timone della mia nauicella ,che ſolca
un difuſato mare, & fi come il biſogno ricerca , dia le ueleaiuenti , accioche io
giungalà ,doue alſuo nomeſia ornamento,lode,honore , e gloria fempiterna ,ai
maledicenti poidifprerzo,ignominia,dishonore ,e dannatione eternae ;
4 DELLA
DELLA GENEOLOGIA
DI M . GIOVANNI BOCCACCIO
. . . LIBRO PRIMO. . .
M . AL SERENISSIMO V GO
RE DI GIER VSALE M .
AVENDO io a entrare in un profondoma.
re, & no ſolitou nauigarſi,ri hauendo a piglia
iagetedmiſono
onoviaggio,
reun nuouo a guarimaginato
da ciorre,aeſſere
c
piu diligentemente da riguardare da qual lito
la próra della barchetta ſia da ſciorre ,accio
che piu dirittamēte co proſpero uentologiun
11

galà,doue l'animodiſia . Ilcheallhoraiftimera


.WWW
3

bauer fatto,quando hauröritrouato coluiche


ipaſſati antichifimfera loro Iddio,percioche
da quello tolto il principio della diſcendenza ,
potròpoïcon douutoordineuenire a ipoſteri.
In'me adunques'eranoadunate tutte le forzedell'animo , dalſublimefpeco
chio della menteriguardauaquaſi tutto l'ordine delmondo , ondeſubito uidia
leuarſi affaiffimihuomini,ne folamente diuna ſola religione,manondimeno di
gniſſimitestimoniper fede diverità, con la loro grauità affermando Iddio eſſere
unico,ilquale nefjunamainon uide,& queſto eſſereiluero chemanca diprinció
pio,& di fine,che puoil tutto padre delle coſe,& creatore,coſidelle coſe mani
fefte,comedellenon paleſia noi.Ilche credend’ia beniſſimo, daigiouenilian
ni ſemprehauendo creduto,incominciai riuolgere lamente d'affaiffimiantichi,
che circa cie hebbero uarie,e diuerſeopenioni,dameparue quaſiqueſto iſter
ſo hauer creduto iGentili,maeſſerereštati ingannati ,mentre attribuirono tab
dignitda fattura del Creatore,ne tuttiad uno,madiuerſi a diverſi ſiſono sforze
tia darla. Alcui errorehauer datomateria iſtimo ifiloſofantiye giudicantidio
uerſamente,mentre amaeſtrarono larozezza antica ,& dopo quellieſſere stati
i poeti, iquai primiTheologizando dice Aristotile ) ſecondo il creder loro,
quelli eſſereiprimiDeizi quali efli penſauano ellere ſtatiprimecauſe delle coſe .
Et diqui,ſemolti, & diuerſamente furono gliistimatori,dineceſità è ſeguito ,
chemolti, & diuerſi Deihaueſſero uarie nationi,ouero ſette ciaſcuna delle quan
litenne ilſuo eſſereuero,primo, & unico Iddio deglialtripadre,er Signore. Et
coſinonfolamenteaguiſadi Cerbero formarono una beſtia ditre capi,mafifo
20 sforzatideſcriuerlo inmostro de piu capi.De' qualicercando io ilpiu antico,
mi
PR IM 0 . .
famigliare alaloCielo
miſi fece all'incontro Thaleté Mileſio al tempo ſuo fipientiffimo huomo, & mol
tofamigliare
to
lrucineglao,,m&engotalle istleederde,cge&lricaDilquale
ealbleaStelle teoimeollathauea lmparciarmpiutoediilconquaelel'ingegno
e faptroiudito
ala lo ,qcuhelela poi;nint
cbe con la fedelungamente bauer ricercatomolte coſe deluero Iddio.coſtuipre
gai;chemidiceſjechiegli ſtimaffe degli Dei efferſtato il primo,ilqualeſubito mi
riſpoſe,di tutte lecoſe credio l'acqua effereſtata la primacagione, di quella in
Sébauerelamente diuina,cheproduce iltutto ,ne altrimenti diquello , cheap
preſſo noibagnile piante,coſidall'abiſſomandati fuoriinaſcimentidell'acque in
Cielo fino alle Stelle, & tutto il resto di queſto ornamento , con l'humida mano
bauer fabricato .Diquitrouai Anafſimeneun'altro dottiſſimohuomo, & men
tre io ricerco queſto iſteſſo ,che domandaia Thalete ,miriſpoſe, l' Aereprodut
tore ditutte lecoſe,percioche gl'animifrnzal' Aere,ſubitomorrebbono,et fen
zaluinon potrebbono generare.Dopo questimis'offerſeCriſippo tra glianti
chihuomofamoſozilqualepregato diſſe,che credeua il foco eſſerecreatoredi tut
te le coſe,concioſia cheſenza il calorepare,cheneſſuna coſa mortalenon ſiposſa
generare ouero generata durare.Havendo poiritrouato Alcinoo Crotonieſe,lo
prouaihuomo tra tuttigli altrid'eleuato animo.Percioche uolando ſoura gliele
menti,fubito con l'intelletto ſicongiunſe con i Pianeti,tra qualiquello cheuiri.
trouaſſe,no'lfo,mariferiche penſana ilSole,la Luna,le Stelle, e tutto il cielo ef
ſere statii Fabbri di tutte le coſe. O liberalehuomo,quella deità,che tutti gli al
trihaueano dato ad un ſola elemento, questia tuttii corpi de Sopracelestila de
no.Dietro queſti toglio Macrobiopiu giouane ditutti. Quello poidiede ſolamen
teal Sole,quelli che Alcinoohaueaconceduto a tutto il Cielo .MaTheodontio
(comepenſo )buomonon nouo,maditai coſe ſolennericercatore , ſenzanomar,
neſſuno riſpoſe,degli antichiſſimi Arcadi eſſere stato openione , la terra , eſſere
origine di tutte le coſe,çiftimando,ſicomedice Thaletedell'acqua in quella ela
ſere la mente diuina ,credettero per opra di lei tutte le coſe eſſere ſtate prodotte
& create.Ma pertaceredegli altri iPoeti c'hannoſeguito l'openione diThale
te chiamarono l'Oceano elemento dell'acqua, & lo diſſero padre di tutteleco
fe,de glihuomini,& de Dei, dell'iſteſſo diederoprincipio alla Geneologia de*
Dei. Il che anchonoihaureſfimo potuto fare,ſe non haueſſimo ritrouato (ſecodo
alcuni )l'Oceanoeſſere stato figliuolo del cielo . Et quellich ’istimarono Anafſi
mene, e Criſippo hauer dettoiluero,percioche pelli limewolte i Poetimettono
Gioueper l'elemento del foco, & alle uolte delfoco, & dell' Aere ,a lui diedero il
principato di tuttii Dei,& alleloro Geneologie il pigliorono primoditutti gl'al
tri . I qualiperò in cionon habbiamo ſeguito , perche füricordiamohauer letto
Gioue eſſere stato hora figliuolo dell' Aere,hora del Cielo , & hora diSaturno .
Quellipoi cheuolfero dar fedead Alcingo ,tolſero per prencipedella ſua Geneo
logia Celio,ouero il Cielo ilquale hauendoletto eſſere ſtato generato-cõ l' Aere,
l'habbiamo laſciato a dietro ſi com 'anco quelli cheſeguendo Macrobio,et iſuoi
primohanno concello il principato della Geneologiaalsole,ilquale i Poeti teſti
moniano bauer bauuto molti padrijdãdolihara Gioue,hora.Hiperione, hora
Vulcano
L 1 ! BRO
Vulcano : Quelli anco c'hanno uoluto la terra produttrice di tutte lecoſe , come
dice Theodontio ,chiamarono lamente diuina in lei compoſta Demogorgonen
ilquale ioueramente iftimo padre, & principio dituttii DeiGentili,non ritro
mando neſJuno a luiſecondo ifigmentipoeticieferliſtato padre, hauendolet
so luinon ſolamente eſſere ſtato padredell' Acre,ma duo,e dimolti altri Dei,da
quali questiſono nati,de quaidiſopra habbiamofatto ricordo.Cofradunqueria
guardati tutti,do troncati gli altri capicomeſuperflui, c ritornarigliinmema
bri imaginandoſi hauer ritrouato ilprincipio deluiaggio,facendo Demogorgo
ne non padre delle coſe ,ma de' DeiGentili, con l'aiuto d 'Iddio , entraremonel
uiaggio duro,& alpeſtre per lo Tenaro,ouero per l' Etna diſcendendonelle uiſce
re della terra , innanzigli altrifolçando iuasti della palude Stigiasi i
DEMOGORGON E .
n on grandiſſima maeſtà di tenebre , poſcia ch 'io hebbi deſcritto l'al
bero , quelantichiſſimo proauo dituttii DeiGentili, Demogorgoneaca
compagnato da ogni parte dinuuoli,edinebbieame, che traſcorreua perte
uiſcere della terra apparue', ilquale per talnome horribile , ueſtito d'una cera
ta pallidezza affumicata , & d'una humidità ſpezzata ,mandando fuori da ſe
un'odore di terra oſcuro , fetido, confeſando piu toſto per parole altrui, che
per propriabocca,ſe eſſere padre dell'infelice principato, dinanzia meartefice
di noua fatica fermoſſi . Confeſſo ch 'io mipoſiaridere ,mentre riguardando
lui,miuennia ricordare de la pazzia de gli antichi , i quali istimarono quello
da nefJuno generato , eterno di tutte le coſe padre , & dimorante nelle uiſce
re della terra . Maperche queſto poco importa all'opra , laſciando nella ſua
miſeria , paſſando là , doue defideriamo . Dice Theodontio la cagione di que
Sta uana credenzanon hauuerhauuto principio da glibuominiftudiofi ,ma da
gli antichiſſimirustici d' Arcadia,iquali effendo huominimediterranei,monta
ni, do mezzo ſeluaggi , & ueggendo la terra da ſe steſſa produrre le felue, do
tutti gli arboſcelli,mandar fuori ifiori , i frutti, le ſenienti,nodrir tutti
gli animali , e poi finalmente ritorre in ſe tutte le coſe che muoiono, appres
foimonti uomitar fiamme,dalle dure pietre trarſii fuochi,daicaui Juoghi,
e t herealleuoltemouerfi,
glreajnemqaerfepelrugceersnquella
le hionrfioqcuoecleiuentiſentendo
Oaemitlnallifpirare
dfgiti, in ta al,le volhtaevet ifiumi&, qmandar
& dalle ſueriſcere fpargerſi ifonti,i laghi, & ifiumi, quaſi che da lei fof
iorimug
ualicheffuorimug
ſenato il foco celeſte , eä illucente aere, & hauendo ben beuuto haueſſeman
dato fuori quelgranmare Oceano , do degli adunati incendiuolando in altole
fauille hauefferoformato i globidel Sole, & della Luna intricateſi nell'alto Cie
lo fi foſſero cangiate in ſempiterne Stelle , pazzamente credettero . Quelli
chepoidoppo queſti ſeguirono, confiderando un pocopiu alto , non chiamaros,
wo la terra ſemplicemente anttore diqueste coſe ,mas'imaginarono a quella
effere congiunta unamente diuina,per intelligenza , & uoler della quale s'om .
praſero
PR 1 M o . ,
praffero quefte, & quella mente hauerſtanza fotterra . Alcuierrore accrebbe
fedeappreſſo i rozzil'effere entrati alle volte nelle ſpelonche, nelle profondiſ
fime cauità della terra,conciofia che in proceſſomorta la lucepaia un ſilentio oc
cupare le menti,& accreſcerlo ,onde.colnatiuo horrore de luoghila religione fi
meſſe in ufog a gli ignorantinacque il fofpetto della preſenza d'alcuna diuini
tà laquale diuinità imaginata daqueſtitali;iftimauano non d'altri,che diDemo
gorgone.Percioche credeyanolajua stanza nelle uiſcere della terra , fi comed
Stato detto.Queſti adunqueappreſſogliantichiſſimi Arcadiin grandiſſimaria
Herenza ,imaginandoſi col filētio delſuo nomecreſcerſilamaeſtà della deità fua ,
ouero istimando inconueneuole,coſi ſublimenomeuenire nelle bocche de'mor
tali,o forſetenendo, che nomato non ſi inoueſſe ad ira controloro, di commune
conſentimento fuiuietato ,chefenza penanon fosſementouato da alcuno. Ilche
dimoſtra Lucano ,doue deſcriue Eritto,chechiamal'almedicendo.

vbbidirete,o quel fieda trovare Fa ogr’hor tremare quelcheuedeaperta


Che chiamato la terra non percosſa Gorgona, & con eſtremebattiture i
Castiga Erinna timida, & tremante ?

Coſi ancho Statio,doveinterroga per commandamento di Etheocle ilcieco uec


chio Tireſia del ſucceſſo della guerra Thebano, dice .
Sappiamobene que che uoitemete TefolTimbreo , del triplicemondo ,
Effer nomato,& effer conoſciuto , s. Ilfommoche conoſcer quinon lice '
EtHecateturbar, s'io non temeſla . Maitaccio . ;
*Et quelcheſegue. Onde queſto , delquale parlano queſti due Poeti ſenza eſpri
mer il nome,Lattantiohuomo famofo , & dottoſcriuendo ſopra Statio chiara
mente dice ellere Demogorgonecapa , primode' DeiGentili. Et noi anco a
baſtanza poſſiamo conoſcerlo , ſeuogliamo conſiderar benele parole de'uerfi.
Percioche dice appreſſo Lucano una incantatrice , & Gentile uolendo dimo
Strare la preminenza, la ſotterranea stanza di coſtui, la terra tremare ,
al ſuo nome, ilche non fagiamaiſenon percoffa.Seguita questo isteffo ,perche
uedeGorgone, ciaè la terra aperta ch 'è alfommó, perciochehabitanelle uiſce
redella terra,riſpettoa noi,chehabitiamodiſopra a lui . Concivſia che ueggia
mo folamente la ſuperficie,ouero vede Gorgona aperta , cioè quelmoftro ,che
cangia in faſli chi'lmira,ne però ſi tramuta inſaſſo ,accioche appaia della ſua
preminenza un 'altro ſegno . Terzo poidimostrala ſua potenza d'intornole coſe
infernali,mentre dice quello,co battiturecaligarela Erinne,in uecedelle Erin
ne,cioè quelle furie infernali non con altro checon la potenzaopprimendole ,
*fdegnandoſi.Questo poiconoſciuto da i Superi,diceStatio a fine di far cono
ſcerequello , & ſotterraneo, & prencipe ditutti,che chiamato puo costringere
glifpiritibeatineideſideridemortali, ilcheeſſinon uorrebbono quello eſſere
conoſciuto, perciò dice illicito , perche ſaperei ſegreti d'Iddio ,non appartien
пе
I I BRO
nea tutti.Concioſia che ſe foſſero conoſciuti, la potenza della deità uorrebbe
quaſiin diſprezzo.Oltre di ciò a coſtui,acciochela liberale,e riſpettata antichi
tà creſceſſe per lo rincreſcimento della ſolitudine( comedice Theodontio )aggiữ
ſela eternità, & ilChaos,de una famoſa ſchiera difigliuoli. Imperoche uollero
luitra maſchi, & femjuehauer hauuto noue figliuoli, fi comeſidimostrerà piu
distintamente. Quieraloco daſcoprire,ſe alcuna coſa foſſeripofta ſotto fittione
poetica,ma eſſendoignudo il ſentimento diquesta falſa deità,ſolamente ci resta
dichiararequello chepaia uoler ſignificare coſihorridonome. Riſuonaadunque,
ſicome iſtimo,Demogorgone in Greco ,Latinamente Iddiodella terra. Perche
comedice Lattantio, s interpreta Demon per Iddio, & Gorgon per terra,ouero
piu toſto fapienza della terra , eſſendo ſpeſſeuolte Demon eſposto per ſapere , o
per ſcienza,o pure comemeglio ad altri piace, iddio terribile, ilche deluerold
dio c'habita in Cielo ſilegge fanto do terribile il nomedi lui.Ma questo per al
trucagione è terribile.Percioche quello per l'integrità della giustitia a imalfat
torinelgiudicio,è terribile . Questo poi a queic'hamocreduto pazzamente ,
Finalmente , pria che trattiamoaltro de'figliuoli, cipare dire alcuna coſa de'
compagni.
Ε Τ Ε R Ν Ι Τ Α'. :. '

CEgve l' Eternità,laqualenon per altro gliantichi diedero per compagna


a Demogorgone,eccetto a fine che coluich 'eranulla pareſſeeterno. Et quel
lo ch 'ella ſifialo dimostra colſuo nome.Percioche con neſſuna quantità di tem
po non puo eſſer miſurata,ne con neſſuno ſpatio di tempo diſegnata ,contenendo
in ſe tutte l'età, & da neſſuna no eſſendo contenuta . Quello che di ſe habbia ſcrit
to Claudio Claudiano,doue in uerſiberoici inalza le lodidi Stilicone ,mipiace
inchiuderui. Dice eglicoſi .
Edalontano unaſpelonca ignota , Tuttii principų.Siede de l'entrata
Inaceſſibil fino a nostre menti La natura a la guardia d'età lunga -
Doue à pena gliDeipornoarriuare, Con grauemaeſtà,da cuidipende
v de la lunga età Staff la madre Per tuttiimembriſuoi ſpirtiuolāti,
Laquale itempida lei rouinati (braccia , Et un uecchio cheſcriuele ragioni .
Riforma,e auanza, l'antro in ſeno ab. Stabili, e fermeet chepartiſceīſieme
Rendendo tutto quello che conſuma Inumerià le ſtellene i corſi fermi,
Il ſerpecon le ſquame eterno,& uerde, Tutti gliindugiperliqualiuiue,
Conbenigna deitade, & ficom 'egli Etmore iltutto,eglicon fille leggi
Rode la coda con ritorta bocca , Giudicando riforma
Conquieto traſcorrererilega
Etquello cheſegue.Indideſcrittoinqueſtomodol'antro,cofifegues; ..
Habitan
PR 1 M QI.
: Habitan qui diuerſe forme,e tutti Largentoin altra parte ſi få bianca,
i ſecoli distintidaimetallis Ondeper habitar la Stanza è bella ,
sluisammaſailbronza,divi ilferro, o Obars 131
Et quello che ua dietro .Onde queste ſono quelle coſe per lequaliistimo,òfamo
fiffimo de'iRe, ehe tu puoi conſiderarecon quanto foaue ftile,benche con lunga,
limata oratione,queſto Poeta ,defcriua , checoſa ſia l'eternità , do ciò chefa
contengatra quella .Ilquale per dimostrarel'ecceſſo di tuttiitempi,dicelappes
lonca dilei,cioèla profondità del gremboeſſere non conoſciuta, e molto lonta
na,douenon folamente imortali,maa pena idei uiponno arriuare,& per queſti
deiintende le creature cheſono nelconfpetto d' Iddio . Indipoidice che quellae
auanza riformaitempi ,acciochedimoſtri tra quella ognitempo hacer pi
gliato & pigliar principio ,e ultimamente uenire al ſuofine. Etaffine, che ſi
ueggia con qual ordine,deſcriue il ſerpente
ka , & eternamente uerde, cioè in quanto a
o e
lui,chémàinôn
p h r a t a c c roche da uecchiezza
giungealla q u e l l e z , dice quello rivolta laboccaverſo le
m ,c t
coda ,la diuora ,accioche dadqueſto atto
ter eil ne habbiamoa capire il giro circolare del
tempo,che urer il
lo gli ate. dPerciocheſempre
er queltraſcorie Pr il ffine
i d'unanno è principio delſeguen
te & cofiſarà mentre durerà iltempo. Delquale eſſempio hàuſato , conciofia
cheper quello gli Egittij hebberoïn uſanza ,pria cheapparaſſero lettere,deſcri
uer l'anno.Seguita poidicendo queſto farſi tacitamente,attento, che non ſe n 'ac
corgendo noipian pianoſenepaſail tempo.Lanatura poi piena d 'animecircon
uolanti perciochecontinuamente infondel'almea molti animali,però la deſcri
ue dinanzi alla porta dell'eternità ,affine , cheintendiamo', che cio che entra nel
grembo dell'eternità per Staruipoco,omolto, con l'operar della naturadelle
cofeu 'entra , coſ: quiuiè quafi comeportinaro. Et ſi deue intenderedella na
tura naturata ,percioche tutto quello chefa entrare la naturaprodutrite ,mai
non eſce.Iluecchiopoiilquale,nell'antro partiſce le stelle in numeri,credo eſſere
' iluero Iddio,non perche ſia uecchio,perciochenell'eternonon cade neſſuna de
crittione d'età,maparla ſecondo ilcostumedimortali, iqualiancho dicemoi
uecchidi lunga età immortali.Coſtuipartiſce inumeri alle stelle ,acciochein
tendiamoper oprafua,& ordine ch 'anoiper certo, ordinato moto delle stel
le ſiano partitii tempi,ſi comeper lo circuito delſole per tutto il cielo;babbia
mol'anno intero, e per l'iſteſa circonuolutione della luna,ilmeſe, perl'inte
rariuolutione dell'ottaua sfera il giorno. De ſecoli poich 'iuidice effere,apieno
fifcriuerà poidoue fi tratterà degli Eoni ,

. .. 5 . 3 . CHAOS. ?
TL CHAOS, ficomeafferma Ouidio nelprincipio della ſuamaggior opra
fu una certa materią adunata, & confufa di tutte le coſe da eſſere create .
Percioche coſi dices .
Inanzi
L 1 BR0**
manzi il mare, & prima delaterra , . Nealtro,eccetto pero. fioco, e tiano,
Etpria del Cielo ,che ricuopreil tutto Et adunati ſemidell'iſteſſo .
Dinatura nelmondo era un ſoluolto Solper diſcordia de le coſe inſieme
Chiamato Chaos,mole confufa,& roza, Non ben congiunte
Et quello che ſegue. Onde queſto, ouero queſta coſiſpetiofa effigie, chemanca
wa dicerta forma,uolſero alcuni,maaltramente ifamoſi Filoſofi , eſſere ſtata ,
compagna, & gia eterna a Demogorgone,accio che s'a luialle uolte foſſe ueny.
to in animo diprodur creature, non glifoſlemancatomateria , come ſe non po
telle colui, c'hauea potuto a diuerje coſe dar forma, produrmateria per darui
formå , ueramente egli è da riderſi, ma mi ſono deliberato di non riprender
neſſuno .

LITIGIO , PRIMO PIGLIO ..


DI DEMO GORGONA.

I Asciati questi , egli è da paſſare alla famoſa progenie delpri


umo Iddio de Gentili , delquale uolſero , che il primo figliuolo foffe il
Litigio , percioche dicono , che il primo fu tratto dal uentre di Chaos pre
gna , non ſi ſapendo nondimeno il uero padre ,del cuialleuamento Theodon
tiorecita tal fauola . Diceegliche Pronapide poeta ſcriue, che facendo reſiden
za Demogorgone per ripoſarſialquâto nell'antro dell'Eternità , udiun rimbom
bo neluentre diChaos. Per il chemoſſo , o Stendendo la mano aperſe iluen
tre diquello , & trattone il Litigio, che faceua tumulto , perche era di roza
O dishoneſta faccia ,lo gittò in aria , ilquale ſubito uolo in alto , perciochenon
hauea potuto ſcendere albaſſo,parēdo colui che l'hauea tratto del uentre della
madre,piu inferiore di tutte l'altre coſe . Chaospoi laffa per la dura fatica ,non
hauendo alcuna Lucina da chiamare , chel'aiutaſſe , tutta bagnata , o tutta
infiammata ,mandando fuoriinfiniti ſoſpiri, pareua che ſi haueſſe a cangiare
in ſudore,bauendo ella anchora in ſela fortemano di Demogorgone, per cui
quenne, che trattogligiu il Litigio , gli cauò medeſimamente inſiemetre Par
che , Pane . Indiparendogli poi Panepiu atto de gli altrinelle attionidelle
coſe,lo fece gouernare della ſua stanza,& gli diede per feruele forelle. Chaos lie
bera del peſo,per comandamento di Pane ſucceſſe nella ſedia di Demogorgone.
Mail Litigio da noidetto Diſcordia , da Homero nella Iliadeè chiamato Li
te , & detta figliuola diGioue , laquale egli dice , percioche Gioue per colpan
ſua era stato offeſo da Giunonecirca la natiuità d'Euriſteo ,di cielo in terra era
stata cacciata Theodontino poi ſopra il Litigio adduce molte altre coſe,lequa
li douemeglio ciparranno da porre , lemetterò . onde quì alprefentele laſcio .
Hora hai inteſo inclito Relaridiculoſa fauola,ma ſiamogiagiunti là dove èbifo
gno
PRIM 0.
gnoleuare la corteccia dalla uerità della fittione.Ma prima egliè dariſpondere
a quei,che ſpeſſo dicono,perchei Poeti ſcriſſero le opred'Iddio, della natura de
glihuomini ſotto uelame difauole non haueuanoaltravia : Certo la uiera ,ma
ficornea tuttinon è una istefa faccia, cofine anco igiudici degli animi. Achille
prepoſel'armiall'otio.Egisto l'otio all'armi. Platone,laſciato tutto ilresto ,fe
guito la Filoſofia . Fidia il ſcolpire ftatoue colfcalpello, Apelle col pennello dipin
gere imagini.Cofiaccioche gli altri Studidegli huomini, il Poeta s'è dilettato
con fauolecoprire iluero .La cagione delcuidiletto Macrobio ſcrivendo ſopra il
ſogno di Scipioneaffaiapertamente pare che dimoſtri,mentredice .Hodetto de
gli altri dei, & dell'anima,non indarno ſi conuertono alle fauole per dilettarſi,
nealtri,maperchefannola ſua poſitioneaperta in ogniparte eſſere inimica del
la natura ,la quale ſicomeaiſenſide glihuominiuolgari coldiuerſo ſuo coprire
dicoſehaleuato la cognitione d'intenderla,coſi da iprudenti ha uolutoiſuoi ſe
creticon fauoloſe diſcrittionieſſere trattati.In talmodo eſſimisteridi fauo'e ci
fecretiſono aperti,ouero,accioche tolti uia quefti,la natura ſi dimoſtriignuda di
coſe tali,macoſapeuoliſolamenteglihuominiſaggideluero ſecreto con l'inter
pretatione della fapienza,contentiſono glialtri. Queſto diſſe Macrobio .Et co
me chemolto piu ſipoteſſedire ,nondimeno iſtimo a baſtanza eſſerſi riposto ai
dimandati . Appreffo o Re, egli è da ſapere ſotto queſti figmentino efferuiuna
fola intelligenza, anzipiu toſto ſi puòdire Polyſemo cioè ſenſo dimolte. Percio
che ilprimoſenſo ſiha per corteccia ,& queſto è chiamato litterale . Altrile :
ſignificationi, per corteccia , & questiſono detti allegorici . Et accioche quello
ch'io uoglia direpiu facilmente ficapiſca,metteremouneſſempio.Perſeo figliuo
lodiGioue per figmento Poetico ammazzoGorgone, & nittorioſo uolòin cie
lo. Mentre questo ſilegge ſecondola ſcrittura , non ſi piglia altro, cheilſenſo
d'historia . Se da queſte ſcritture poiſiricerca il ſenſomorale , ſidimostra las
uittoria del prudente contra il uitio , & ilcamino alla uertà.Seanco vogliamo
poiallegoricamente pigliare iltutto , ciuienedeſignatal-leuatione della pia
mente alle coſe celesti, ſprezzate lemondane.'Oltre di cio potrebbe analogica
mente eller detto per la farola eſſer figurato l'aſcender diChrifto al padre,uin
to il principe delmondo.Iquai ſenſi nondimeno,bencheſiano nomatico diuerfi
nomi,tuttauia fiponnochiamüïtutti allegorici,il cheper lo piu ſi fa .Percioche
allegoriavienedetta da Allon,chelatinamente ſignifica alieno , ouero diuerfo,
& però tutte quelle coſe, che ſono diverſe dall'hiſtoriali,quero letteralſenſo pon
no eſſeremeritamentedette allegorice,ſi comegia è stato detto . Ma l'animo
mio non è,ſecondo tuttiiſenſi uolerdichiarar le fauole,cheſeguono, potendoſi
affaiimaginare dipiu ſenſicanarſeneuno, comeche alle uolte ue ſe n'aggiunga
no piu . Hora con che parole narrerò quelle , cheiſtimò Pronapide dicio hauer
giudicato ? A mepare quello hauer uoluto deſignarela creatura delmondo ſem
condo lafalſa openione diquelli c'hanno istimato Iddio di compoſta materia
bauer prodotto le coſe create . Perciochehauer ſentito Demogorgonenel uena
tre
LIBRO ?
tre di chaos far tumulto ,non tengo eſſeraltro chela diuina fapienza , chemo
ueſje quellaper alcuna cagione comeſarebbe a dire ,la maturezza deluentre,
cioè l'hora del tempo determinato eſſereuenuta ,& coſihauer incominciato uo
lere far la creatione, & con regolato ordinepartire le coſe congiunte, e peròba
uerſteſo la mano,cioè dato effetto al uoleré,affine,che diuna diforme adinanza
produceſfeun'opraformata ,& ordinata , onde primade gli altri traſſe deluen
tre della affaticata,cioè,che ſopportauala fatica della confuſione,illitigio, ilqua
le tanteuolte ſi leua dalle coſe , quante rimoſſe le cagionidelle coſe , a quelle ſi
mettedebito ordine, E adunquemanifestò egli primad'ogn 'altra coſa bauere
fatto queſto,cioè bauer ſeparato quelle coſe ch 'erano inſieme.Gli elementiera
no confuſi,lecoſe calde alle freddezleſecche all'humide, e leggierialle graui con
traftauano. E parendo che la prima attione d'Iddio per ordinare i diſordiniha
ueſſe tratto illitigio,fu detto primofigliuolo di Demogorgone:Cheföffegittato
uiaper la diforme faccia,perche è coſa per lo piuillitigare . Indiche uolaſje in
alto piu tosto pare,chedia ornamento all'ordine fauoloſo , che uoglia ſignificar
altro.oltre diciò gittato , & non hauendo loco,doue in alto ſi poteſſe fermar,di
moſtra quello eſſere stato leuato dalle piu inferioripartidel gia prodottomon
do, & mandato in luce.Cheda gli Deifolje poi dinouo cacciato in terra , ſcriue
poiHomero , che fu per questo ,percheper opra di luiEuristeonacque inanzi
Hercole.ſi.come ſidirà alſuo luogo . Ma in quanto all'interno ſenſo , questo io
tengo,che dal mouimento de corpiſuperiori perhifime uolte appreſo mortali
naſcano litigi. Appreſſo ſi può direeſſere stato gittato in terra dai ſuperi , con
cioſia cheappreſſo iDei ſuperni tutte le coſe ſifacciano con certo ,& eterno or
dine,la doue appreffo mortali a pena ſi troua alcuna coſa eſſer concorde. Indi
quando dice chaos.bagnata diſudore,& infiammata mandar fuori ſoſpiri,pen
fo che non istimialtro chela prima Jeparatione de gli elementi ,accioche per lo
fudore ſentiamo l'acqua,per gl'infiammati fofpiripoi l'aria , & ilfoco , e quei
corpi,cheſono diſopra , & per la groſſezza diqueſtamolela terra ,laquale fubi
to
to per
perconſiglio ro illitcreatore
o medietdelſuo igious matdiuenne
uratahastanza,
uer hann ſedia
fata di
prePane
pos . Dieffer na
to poi Panedietro illitigio credio,chegl'antichis'imaginarono in quella ſepa
ratione d'elementi,la natura naturata hauer hauutoprincipio , & incontanen
te alla ſtanza di Demogorgone,cioèalmondo eſſere ſtata prepofta , come ſeper
opra fua ,coſiuolendo Iddio,tutte le coſe mortaliſono prodotte : Le Parche poi
nate nell'iſteſſo parto ,& date per baile alfratello, istimoeſſere state finte ,ac
cioches'intendalanatura eſſere stataprodottacon queſto legaccio,che procrei,
generi,nodriſca , & in fine alleuile coſenate,iquali ſono itre uffici delle Parche
ne cui preſtano continua ſeruitù alla natura, ſi comepiu diffuſamenie nelle ſe
guentiſidimoſtreràs. h eet . 2 BL 1 )1

. . Pane
т к 11 м о
Pareſecondo figliuolo diDemogorgone .
• CHE Pan ſia stato figliuolo di Demogorgone, gia a baſtanza di ſopra ſi ha
dimostrato. Dicui Theodontio recita tal favola.Dice che quello con parole prouo
còl' Amore , & uenutiinſiemeabattaglia,fu da luiuinto ,ondeper comandamêto
deluincitore amò Siringaninfa d' Arcadia ,laquale eſſendoſiprimafatta beffe di
Satiri,fprezzò ancoil maritaggio diquello . Onde Pan conftretto dal'amore,&
ſeguendo quella chefuggiua auenne ch 'ella giunta alfiumeLadone, eimpedita
da quello ,iuififermò,& ueggendo non poter ſchifar Pane,con preghi incominciò
dimandare l'aiuto delle ninfe,per opra dellequali fu conuertita in canelle dipals
di le cuiſentendo Pan per lomoueredeuenti,mentrel'una con l'altra ſi percua.
teua eſſere canore,coſiper la affettione della giouaneda luiamata, comeper la
dilettatione delſuono commoſſo , uolentieri tolfe di quelle canne, diquelle tä
gliatoneſei diſeguali,compofe ( come dicono )una fiftola,e con quella prima fono,
O cantò, comeanchopare , cheVirgilio dimoſtrie
Fu il primo Pan ,qual dimostraſſe inſieme. Con la cera.congiunger piu cannelle
Etquello cheſegue.Oltre diciò dicostuii Poeti, altri famoſi huomini deſcrit
fero la marauiglioſa figura . Percioche ſi come Rabano nel libro de l'origine de
le coſe dice,Queſtiinanzialtrecoſe,hà le corne fille nela fronte, che guardano in
cielo ,la barbalunga, & pendenteuerſo ilpetto,e in loco diueste una pelle tutta
distinta a macchie laquale gli antichichiamarono Nebride .Coſi ne la mano una
bacchetta,& un'iſtrumento diſette canelle .Oltre di ciò lo deſcriue ne imembri
piu inferiori peloſo, & hiſpido,cioè piedidi capra, & comeu'aggiðgeVirgilio di
facia tra roſſo,e nero.Rabano istimaua quefto , & Siluano eſſere tutto uno . Ma
il Mantovano Homero glideſcriuediuerſidicendo.
Venne Silvano ornato il capo agreſte. IndiuivennePan d' Arcadia Dio .
Con honorefquaff.indo iben froriti Etaltroue .
Picciolirami,& igran gigli appreſo. Pan,col uecchio Siluano, ele forelle
Etpoifubito fog marciateadunque que teNinfe
Et poi ſubito ſoggiunge matúra,q.uello, chen
Et quello che ſegue.Laſciate adunque queste coſe da parte è da paſſar piu oltre .
Et perche ſopra Panèstato detto eſſerui la natura , quello che voleſſero fingere
dicendo eſſere stato uinto dall'amore facilmente m 'imagino poterſiuedere.Per.
cioche comefubito la natura fu prodotta da eſſo creatore , fan toftoincominciò
operare, & dilettandoſidell’opra fua,quella incominciò amare coſimoſſa daldi
letto ſiſottopoſe allo amore. Siringapoi, laquale dicono eſſere stata amata dar
Pan ,comediceua Leontio,uien detta GrecamentedaSirim ,che Latinamente
ſuona,cantante a Dio .OndepotremodireSiringa, eſfer melodia deiCieli,o delle
sphere,laquale (comepiacque a Pitagora )ſifaceua ,oheroſifa dauarimouimens
titra fe de icircoli delle ſphere.Etper conſequenza,comecoſa gratiſſimaa Iddio,
e alla natura,dalla natura operatriceviene amata . uogliamo pistosto Siringa
efere (oprando intornoa noi iſopra celesti corpi )una opra dinatura armoniza
ta con tanto ordine, che mètreco cótinuo tratto è guidata a incerto; edetermin
nato
Z VA BRO
nato fine,ci faccia unaarmonianõ punto differente da quella de ibuonicãtori, il
che è gratiſſimoa Iddio . Perche diceſſero poi questa ninfa eſſere stata d' Arca
dia,e tramutata in cannelle,penſo,perche,come piace a Theodontio , gli Arcadi
furono iprimi,cheimaginatiſi il canto,mandandofuoriper cannelle lunge, ecor
te ilfiato,trouarono quattro differenzedivoci,indi ue n'aggiunſero tre.vltima
mente, quello che faceuano con molte cannelle ritiraronoin una fistola con ifora
mivicinialla bocca delſoffantepiu lontani.MadiceMacrobio queſta inuentione
di Pitagora eſſere ſtata canata dai colpi dimartelli piccioli,egrādi.Giuſeppepoi
-nel libro del'antichità de Giudeiuuole,chefoſſedi lubalmolto piu antica inuen
tione, effere stato ritrovamento di Tubalcaim fuo fratello a tintinirdimars
telli,ilquale fu fabbro.Maperche a quei che finferoha paruto piu verogli Arcadi
inuentori,perche forſe in quella età trappafjauano gli altri con la fiſtola ,hanno
voluto eſere stata d' Arcadia. Ché Siringafprezzaſſe iSatiri,e Pan , che foſſi
ritardata dal Ladone, & indi cõuertita in canna almio giudicio ciſinaſcode al
cuna cöfideration buona.Perchecoſtei,fprezzatii Satiri , cioègl'ingegnirozzi ,
fuggi Pan cioèl'huomoatto a le coſemuſicali,ne fuggi l'atto,ma piltimadelde- .
fiderantezne la cuiprolongationepare,checeſſi quello che diſia . Queſta poiuiene
fermata dal Latone, fin tăto cheſiforniſce l'inſtrumento damandar fuori lopra
compiuta .Et il Ladoneun fiume,chenodriſce cannelle della forte,che dicon Sirin
ga eſſerſitramutata,de quali poihabbiamoconoſciuto la fistola eſfer copoſta .La
fonde dobbiamo intendere cheſi comela radice di calami è infila ne la terra,coſi
anco l'opra de lamuſica ,e indiilcanto ritrouato , tāto naſcoſto nelpetto de lo in
uètore,quãto niē preſtato l'instruméto damādarlo fuori , il che ſi fa de le cānelle
colo aiuto de la humidità ,ch 'eſce dalaradice.Ondemeſſolo inſiemel'armoniane
eſte co lo aiutode la humidità de loſpirito ch'eshala.Perciocheſefolleſeco,nellu
na dolcezza ma piu tosto unmuggiton'uſcirebbe,ſi come ueggiamofarſi del fo
comâdato per le cannelle, Cofiin calamipurche ſia cõuertita Siringa,pcheper le
cannelle riſuona.Oltre ciò fu poffibile dalo inuêtor al primotratto bauerritrous
to le cănelle a queſto effetto ,appreſſo il Ladone,e coſi dal Ladoneritenuto.Reſtas
vedere che poterono imaginarſi circa la imagine diPan . Ne la cui istimo gli anti
chihauer uoluto deſcriuere il corpo de la natura ,coſide le coſeagenti,comede le
on l'arte,perlaquecorpiaſodire
cpatienti,comefarebbe leste,lacopper
praceintendendo orni dir
er lliiccornidirittiuerſo il cielo , la di
mostratione de icorpiſopraceleste, laquale con doppio modo intendiamo, cioè
con l'arte,per laquale conoſciamoi diſcorſi dellestelle,e per lo cuiſentimento,fen
timoin noi le infuſioni.Per l'acceſa faccia dilui, l'elemēto delfoco al cui, ijtimo
che uolſero eſſereda pigliar l'aere cõgiunto ,ilqualcoſicongiunto ,diſſero alcuni
effer Gione. Per la barba poi che dimoſtra la uirilità , giudico hauer uoluto in
tender la uirtù attiua di queſti due elementicoſi congiunti , appreſſo la loro
operationet terra , & in acqua,mentre allungarono quella infino alpetto ,da
le parti piu baſſe. İndi che foſſe coperto d'una pellemacchiata lo fecero accioche
fodimoſtraffetabellezzadela ottanaſphera dipinta dallo ſplendor dele Stelle,da
la cui
PRIMO. 10 .
la cuiſphera ,ſi comel'huomo è coperto da laueſte, coſi tutte le coſe appartenenti
alla natura delle coſe ſono celate.Per la verga poi,m 'imagiro eſſere da intendere
ågouerno.delanatura,p laquale tutte le coſe;maſſime õlle chemancano di ragio
ne ſono gouernate,enelle ſueoperationi ſono ancho guidate a determinato fine .
Aggiunſero a quella fistola per deſignare l'armonia celeſte.cheeglicirca lepar
tipiu baſſehaueſſe hiſpido,& peloſo,intendo la ſuperfitie della terra , de monti,
quella gobbadelliſcogli,& quella coperta delle ſelue,de iuirgulti,eo delle grami
gne Altri poigiudicaronoaltramente. Cioè per questa imagine ellerfigurato il
Sole,ilquale credettero padre,e ſignore dellecoſe.Tra quali fu Macrobio. Coſiuo
gliono iſuoicorpi eſſere inditio della Luna,che rinaſce,ouer la facciaroſa l'aſpet
to dell' aere la mattina e la ſera fiammeggiante. Per la lunga barbaze raidel so
le che calanoin terra.Per lamacchiata pelle,l'ornamento, che deriua dalla luce
delsole.Per lobaſtone,quero lapotenza,emoderation delle coſe. Per lafistolaw,
Parmonia del Cielo,conoſciuta dal mouimento delsole, ſi comedi ſopra. Credo
che tu vegga comeliggiermente la paſſi nelle ſpoſitioni, cio per due ragioni.Pri
ma,perche confido, chetu ſia ditalingegno , che tiſia dato dipenetrare in tutti i
profondiſentimenti.Secõdariaperche èdacredere alle ſeguenti. Cõcioſia che s’io
molefi deſcriuer tutte le coſe che ſiponno addurre alla ſpoſitione diquesta fauo
ba,parrebbecheiolbaueſ uoluto fareper inuidia della poſterita,& efla fola oc -,
cuparebbe quaſitutto l'imaginatovolume . Ilcheuoglio ancho che ſia detto delr
Laitanzo:Etper ritornare alle laſciate,queſto Pano quello chein proceſſo gli Ar
cadiiſtimarono isteffo com Demogorgoneſ comeè paruto a Theodontio )o che
ſprezzato quello,drizzaſſerole menti in queſto , con facrifici horrendi, come fa
rebbe direſacrificandoliconſanguehumano,anzideifigliuoli,grandementeado
rarono,e lo chian arono Pana,da Pan ,chelatinamente ſignifica il tutto. V olēdo
perciochetuttele cofa,cheſono nel grembodella natura,ſiano concluſe,e coſicbe
efja ſia il tutto piu giouanipoi,perche le coſe rinouatepiacciono,chiamarono
Pana liceo. Altrileuatogliilnomedi Pan il diſſero Liceo , alcuniGiowe Liceo
iſtimandaper opra de lanatura o diGioue,ilupilaſciarele greggi;de quali,quafi
tuttiloro erano molto abondanti, coſi dal cacciar de lupipare ,che meritafe
il cognovie .Percioche in Greco il Lupo ſi dice Licos.Ma Agoſtino douefcrise del
la città d' Iddio narra no p cioeſlereauenuto che Pan ſi chiamafle Liceo,anzi pde
speſſemutationide gl'buominiżlupi che occorrenai Arcadia ilchepējauanonă
eller fatte sēza opation diuina,oltre di ciopera cheMacrobia babbia uoluto ītă
dere Pā,no zuece diGiove, cra effere il sole. Percioche il sole era tenuto p padre
ditutta la uita mortale .Gocioſaad leuar fua,haueuano in usāza ilupi, laſciate le
infidie cătraigreggi;ritornar nelle felue,cofi păto beneficio ilchiariarono Liceo
Cloto , Lacheſi , & Atropos figliuole diDemogorgone . . 2
CLOT 0, Lacheft,e Arropos,comediſopra, dove ſi la trattato del Litigio ;
furono figliuoli di Demogorgone.Ma Cicerone chiamaqueste le Parche daye
fcriue delle nature de Dei, e dice che furonofiglinole dell Herebo , dellanots
B 2 te.
LOI BROD
te.Nondimeno io piu toſto m 'accosta a Theodontio,ilquale dice quelle eſſere crea
te con la natura delle coſe,ilchemolto piu pare aluero conforme,cioè loro eſſere
ftate coetanee alla natura delle coſe.Et queste isteſſe,doue diſopra Tullio le chia
main ſingolar fato ,facendolo figliuolo dell Herebo, della notte,io piu toſto ,ba
wendo riſpetto a quello che uien ſcritto delfato , acciochedopo ſeguitifigliuolo di
Demogorgone, chiamerollo con queſto nomeche è in loco di Parche. Senecapoi
nelle Pistole a Lucillo chiamaqueſte fati,citando il detto diCleante; cofidicêdo .
Ifatitrabono quello che uuole, & non vuoleilchenon ſolamente deſcriue illoro
ufficio,cioè eſſe ſorelle guidare iltutto ,maanco costringere,nõ altrimenti,che ſe
dineceſſità occorra il tutto. Laqual coſa molto piu apertamente pare,cheSeneca
Poeta Tragico tenganelle Tragedie,maſſimamēte in quella, il qualtitolo è Edip
pa,doue dice .Daifati ſiamo constretti, a' fati credere. Non panno le ſolecite di
ligenze cangiare li štamidel torto fuſo.cio che patiſce il generemortale , & cio
chefacciamo la conocchiariuolta alla dura mano di Lacheſis riuolgeal Cielo,et
ferba i ſuoidecretīTutte le coſeuannoper troncato ſentiero , & il primo giorno
ha data l'estremo .Non è concello da Iddio rivolger quelle coſe,lequalicongiune
teper ſue cagioni corrono. a.a coluil'ordine immobile ;a cuiiſtima ſenza neſſun
na preghiera che noccia hauer temuto luipermolte cagioni.Moltiuennero alfue
e quello che ſegue.Ilchepare,anchocheQuidio gisa
fafato,mentrquantemenoifati,&
donelmaggior
toalle,quandonelmaggi
dicaffe, orfafuqtouolumedicea a aa jutiko ne
Poterc angiare,ſaben entro entrali.
ume ita neerouin
quaircntemon,ne
. Tu fola penfil'inuincibilfato." . . . IIquaino
Ne di fiumeirazn
rodiuicicl cundojsao ,
aconcorſ
naadcuna
Daleſorelle douetu uedrai cofiſicuri ſono, o ancho eterni
Le ſtanze de le tre d'una gran mole. luitu troueraiſcolpitii fatizou
Et d'aere ipalchije diben fermo ferro. Dela proſapia tua didur diamante :
Per lequalparole,oltregiala falſa openione , ſi puo conſiderare queste tre forelle
eſſere il fato , come cheTullia habbia distinto i fatijin Parche,e fatiuolendo
pin toſto come ištimo, con la diuinità dinomi; dimoſtrarla diverſità degli offici
de le perſone.Ma noidi questi treultimamente da efferridotti in uno, quello che
ne fentano alcuniuederemo . Habbiamo detta queste eſſere state dedicatedal
padre'a i ſeruigi di Pane, & ne habbiamo dimoſtrato la cagione. Fulgentia
poi doue tratta deMitology , dice quelle eſſerefateattribuite a iHoleridi Plum
tone,& credo affine che ſentiamoleattionidiqueste ſolamente impacciarſi d'in
torno le coſeterrene,perche Pludos'interpreta terra. Et dice Fulgof. Clotoefle
reinterpretata:Euocatione,perciochegittato il femedi ciaſcuna coſa , sta in fuo
potere condur: quello dimaniera in accreſcimento, chefia atto a uenir in luce
Lacheſipoi( comeuuole lo istello viene interprettata protrattione, cioè guida,
Gallungatione, concioſia chetutto quello che da Cloto à compoſto , chiams
to in luce,da Lacheſiuiene raccolto,e allungato in uita,Ma Atropos dall' Ache
fignifica ſenza,e Tropos ch 'è conuerfione,o vogliamo dir tramutatione viene ad
eſſereinterpretata ſenza couerfione, attēto cl 'ognicoſa nata ,ſubito chedaleid
cong
PR1M0.
conoſciuta eſſere giunta al termine a ſe prima ſegnato,conduca e morte,dallaqua
le per opranaturalenon èpoineſſuna conuerfione. Apuleio poiMedaureſe Philo
fopho dinon minor auttorità ,di queſte nel libro da lui chiamato Coſmographie
coſine fcriue.Maſonotre ifatiper numero che oprano con la ragionedel tépofe
tu riferiſci lapotenza di queſti alla afimiglianza delmedeſimo tępo. Percioche
quello chenelfufo ecopiuto ha fpetie del tēpo paſſato, quello cheſi torzene i ditti,
ſignifica lifpati delmomêto preſente,e quello che ancho no e tratto dalla conoc
chia ,e ſottopoſto a la cura de iditi,pare chemostrilecoſe auenire del futuro ,e că
fequenteſecolo.ilfatto deltempo per inata dalfine.Pored tapo preſente,ac
ſeguente ſecolo . A queſtiha toccato tale conditione, e proprietà de iloro nomi.
che Atropo ſia il fatto deltempopaſſato,ilche ueramēte Iddionofarà no fatto ,
del têpo futuro,Lacheſi poi cognominata dalfine. Percio che ancho Iddiohadato
il ſuo fme a le coſe che hāno a uenire.Cloto ha cura del tepo preſente,accioche per
fuada ad efle attioni affine chela cura diligentenon māchia tutte le coſe.Queſto
dice Apuleio . Sono appreſo di quelli che uogliono Lacheſi eſſere quella che noi
chiamiamofortuna,e da leieſſeremaneggiate tutte quelle coſe ches'ppartêgono
amortali.Ma quello che tēguno gli antichidelfatto , comeche no ſianomolto dif
ferēti da iprecedentihoraparmida uedere. Dice Tullio delfato in queſto modo.
Chiamoil fatto quello cheiGrecimarmedine,cio è ordine, e capo delle cauſe, par
torēdo la cauſa diſela caufa , e quellaè la uerità ſempiterna che abõda d'ognieter
nità,ilche cofielendo,noha per auenirealcuna coſa de la cui lanatura no contena
ga te cagioni ch 'opranol'isteſſo.Onde s'intède che il fattofia noquello che fuper
ficioſamente,maquelloche Philoſoficamēte uièdetto ,caufa eterna de le coſe per
laquale ſi fono fatte le coſe paſſate.ſifanno quelle cheſono, e quelle che ſeguiran
no ſono per eſſere.Queſto dice Cicero. Boetio altercando diffuſamente ſopra que
Sta materia con la Filoſofia maeſtra de le coſe,tra l'altre coſe dice delfatto coſi. La
generatione ditutte lecoſe,& tutto il progreſſo delenature mutabili,eciò che ſi
moue ad alcunmodo,opra e ſeguita le cauſe;gl'ordinize le forme ſecondo la ftabi
Iltà de la mente diuina .Queſtapostanella Rocca de la ſua ſemplicità ,ordinò di
uerfomodo,nello eſeguir ilqualriguardadola copurità didiuinažtelligēza ,e det
to Prouidenza. Quando poi le uien rifferito a coſe chemoue diſpone,da gli
antichie chiamato fatto. Queſte coſe dice Torquato . Potrei ancho deſcriuere
quello che Apuleio nellz Coſmog. diterminò delfatto ,eappreſſo leopenionidala
tri,ma percheištimoaſſai eſſerſi detto ,brevemente,perchele Parche , ò ilfato ,
oueroi fatifiano detti figliuolidi Demogorgone, òdell’Hereboò uero della nota
te.Hauendoſpeſſo ad occorrere per l'auenire, e eſſendo già nelle precedenti co
ſe accaduto cheil caufato fia detto figliuolo del caufante,poſſiamoal preſente di
re,queſte tre ſorelle chiamati con diuerfi nomi.figliuole d' Iddio,comeda luicau
Sate,il qual èprimacagione delle coſe, comea bastanza per le parole poco dianzi
di ſopra di Cicerone,e Torquato ſi puouedere. Queſto Iddio,gl'antichi chiamaro
no Demogorgone, che poi dell Herebo, e della notte , comedive Tullio, ſiano na
te, ſi puo produrre tal ragione. L'Herebo è un loco ( come piu apertamente fi
B 3 dimo
LIBRO
dimostrerànele coſe ſeguenti)della terra profondiffirio, naſcoſto,ilqualealle
goricamête poſſiamo torreper laprofondita della diuinamēte,nel cuiocchiomor
tale nõ puo penetrare, la diuina mēte,comeſe ſtefaneggēdo, intêdendo quello
haueſſe a fare produceſe indiqueſtehavēdoha fare con la natura delle coſe,onde
a bastanza poſſiamodire eſſere nate dall'Herebo,cio e dal profondiffimo, & in
terno ſegreto de la diuina mēte.Figliuolepoi dela Notte ſi ponno dire in quanto
a noipercioche tutte quelle coſe ne le qualila luce degl'occhinon puo penetrare,
chiamiamooſcure, e ſimili a la notte quelle chemăcano diluce. Coſinoi adõbrati
damortalnebbiano potēdo paſſare con l'intelletto all'intrinſeco de la diuinamen
te eſſendo quella in ſe chiara,diviua & fempiterna luce , attribuimo iluitio a lei
colnomedelnoſtro habito,chiamādo notte ilgiorno chiaro, coſi faranno figli
uole, o uogliamodire,perche ciſononaſcoſte leloro dipoſitioni, le chiamiamo
oſcure,efigliuole della notte.Dinomipropri,egliſiha detto diſopra,de gliappel
latiui,ſi dirà.Chiamaadūque Tullio queſte Parche, comepens’io per Antifrafım ,
pciocheno perdonano a neſſuuo.Cöciofia che appreſſo lorono eneſſuna eccettione,
de idorrriuolgere ia ſueiaforze,
ileruogliano,
Saifidacopforrefaris,quaſi
diperſone ſolo Iddio puocalcare, le & ordine.Fato poi, o,
uerofati,e nometratto euocabche .d no,õõllillicchel'impoſero
her talno
me che da quelle dimaniera quaſiirreuocabileſia detto,o ueropreuiſto,comeper
le parole diBoetio aſſaiſicoprēde,et comeancho parechetēga S. Agoſtino,doue,
parla de la città di Dio,ma egli rifiuta il uocabolo,auiſando cheſealcuno chiame
ra lauolotàjo la potēzad 'Iddio co nome difato,ſia sētētiato a laſciarnila lingua.
Polo lefto figliuolo di Demogorgone. Les
· DICONO Polo eſſere stato figliuolo di Demogorgone, equesto afferma
Pronapidedicendo che stando appreſſo l'ondenella ſua ſedia Demogorgone,
del fangò chen 'uſciua compoſe unamaſſa chiamata Polo, ilquale fprezzato le ca
Herne delpadre,& la pigritia ſene uollò in alto ,defendo ancho unamole , nel
uolare crebbe in coſi gran corpo che circondò tutte quelle coſe che per inanzi
dalpadreerano statecompoſte .Maneancho hauea neſſuno ornamento quando
ſtando d' intorno al padre chefabricaua il globo de la luce, & ueggēdomolte fan
uille acceſeper licolpide'martelli chequa, & la uolauano , allargato il grembo
tutte le raccolſe,& portollenellafuaſtanza adornandolatutta di quelle.Haureis
Inclito Re,di che ridermi ueggendo coſi difutile ordine del composto mondo ,
mainanzi hò prestato non voler biaſimare alcuna coſa . Seguita adunque nel
resto ſecondo queicheuogliono l'openione di Pronapide che di terra incluſa da ,
la mentediuinain terra eſſereſtata prodota,mentre,dice il Polo, ilquale io in ,
tendo il cielo,diterra eſteſa eſſere fatto ridotto in grandiſſimocorpo, ch 'ab
braccia il tutto .Che poidifauille ch 'uſcinano da la luce, ornaſſe la ſua caſa, iſti
mo ciò eſſere inteſo,perchefplendendo i raggidel sole , le Stelle locate in cielo,
per natura mancando diſua luce;ſiano fatte fplendenti.Il Polopoiuien detto, co
mepenſo,da alcuneſue partipiu appartinēti,percioche è chiaro, fecodo che an
dalonemio precettore,egli antichiauttori d ' Astrologia affermano,tuttoil cie .
loelle
P R I"MO. " met 12
lo eſſere fermato ſopra duo poli,l'uno de quali ilpiu uicino a noi chiamano Are
tico ,e l'oppoſito Antartico .Nondimeno alcunichiamano questo Poluce,mas
non ne troua la cagione .
. Fiton ſertimo figliuolo di Demogorgone .
Fitone(per testimonio di Pronapide)fu figliuolo di Demogorgone,e della ter
ra della cuinatiuità egli recita tal fanola : Dice che Demogorgone fastidito dal
rincreſcimēto della côtinua nebbia,aſceſe imõti Acrocerauni , e da quelli traße
una troppo grāde,& infiamatamole,e primacõforfici d'ogn'intorno la tõdò,indi
colmartello la fermònelmõte Caucaſo .Dopo queſto la portò dila da Taprobane,
eſeivolte bagnò quel globonell'onde,& altrettante lo girò peraria,& questo fe
· < sperche plogirare maino Sipoteſeſminuire dalla ruginezzadell'età,& pche
.. ancho piu leggieri foſeportato per tutto . Ilquale ſubito leuandoſiin alto,entrò
vella stanza del Polo , co empìtutta difplendore. Poiper le immerſioniſue l'aco
que pria dolci pigliarono l'amarezza delfalſo, el'aer cacciato daigirifu fatto ca
pireiraggidella luce.Orfeo poizilquale fu antichiſimodiquaſituttii Poeti ( co
melattantio fcriue)ha creduto queſto Fitoneeſſere il primo, & uero Iddio, e da
luieſſere create tutte le coſe,ilche forſe in queſta opra gli haurebbe dato il primo
loco,hauendo coſi degno teſtimonio fe ello orfeo poco conſiderando come ijtimo)
o perche non poteſſe imaginarſi alcunonon eſſere ſtato generato,non hauele
ſcritto , Prothogonus Fiton perimeteos neros,dijos,che in uerſo ſuona .
· Nacque in principio Fiton d'aere lungo .
Cofinon viene ad eſſere primo, ficomedi ſopra hauea detto , eſſendo generato
dall'aere . Oltre di cio Lattantio lo chiama Faneta .Mal'ordinegiapigliato ri
cerca ,che noiueggiamoquello checontenga la fittione . Vguccionenel libro di
uocaboli dice Fitone eſſere il sole , & hauerſi acquiſtato tal nome del ſerpen
te Fitoneda luiammazzato . Cofiancho Paolo nel libro dalui chiamato del
le coletioni , dice , Fanos ,ouero Faneta eſfer l'isteſo , che apparitione. Coſi
ancho Lattantio chiamaqueſto Fitone , ilqualnomebeniſſimoficonuiene al so
le . Percioche egli è quello , cheleuando appare , ceſſando lui, non ſarà nef
funa apparitione d'altre creaturemortali, oueroancho diStelle . Adunque
Pronapideuuol dimostrar la creatione del sole , circa laquale , accioche conſe
gua la ſua opinione , quelli cheuogliono tutte le coſe createditerra, induce id
dio , la diuinamente della terra dagli Acroceraunimonti hauer tolto la mate
ria , istimando la terra infiammata eſfer piu atta a comporre un lucido corpo .
Che poicon forfici tondaſſequeſta mole , intendo la diuina arteper la quale di
maniera il globo del Sole è fatto fpherico ,cheper neſſuna coſa ſoprabondante
La ſuaſuperficie è gobba.Medefimamenteancho ilmartellopuo eſſere chiamato
intento del ſommoartefice , col qualenelmonte Caucaſo , cioènella ſommità del
Cielo dimaniera formò quel corpo folido efermo,cheda neſſuna parte pare , che
non ſipola ſminuire,ne conſumare Indidice quello eſer portato dila a Tapro
bane ,affine didimoſtrare doue ſi penſi eſſere stato creato. Taprobane èunas
B4 Iſola
LIBRO
Iſola dirimpeto alla foce delfiumeGange,della cuiparte nell Equinotio anoing
ſce il Sole,e coſipare,che uoglia eſſere composto in Oriēte . Dice poi,cheſeiuolte
fuiui tuffato nell'ondeinuitando le attioni delfabbro ,ilquale per indurare il fer
to bollente,lo caccianell'acqua . Et in cio giudico,che Pronapidehabbia uoluto
mostrare la perfettione, & eternità di questo corpo. E poi ilſei numero perfetto
che ſi fa con tutte le fue particompiute ,onde uuole cheintēdiamola perfettionc
dell'artefice edell'artificato . Indi che logiraffe intornoſei uolte, istimo,cheper
lo numero perfetto del giro,habbia uoluto diſcriuere ilſuomoto circolare , e che
nonmanca ,dal cuimai non ſi troua eglihauer mancato,ne eſſere restato.Chepoi
perhauer bagnato il grande,e infiammato corpo le acque prima dolcifiano di
menute amare,penſo non eſſerſi detto per altro .ſe non affine di dimoſtrare, che p
locötinuo pcuotere degli ardētiraggi del sole nell'acque delmare , che quella ſua
perficie diſopra uia del’acquamarinaſia divenuta falfa,comeuogliono i Fiſici..
Terra ,ottaua figliuola di Demogorgone,laqualedi non cono
ſciuti padri,partoricinque figliuoli,cioèNotte, Tartaro,
Fama, Thagiete, & Antheo .
Laterra,comediſopra ſièueduto,fufedia,& figliuola diDemogorgone,della
quale Statio Thebaide coſiſeriue .
O eternamadre d'huomini, & di Dei, Stabile,e ferma,e del cield 'occidčte
Chegeneri le felue,ifiumi, e tutti. Lamachina ueloce, e l'uno,e l'altro
Delmondo'iſemid 'animali, & fiere, Carro circondate,ch'in aere uoto
Di Prometheo lemanije inſiemei faffe Prudente Stai. O dele coſemezzo ,
Di Pirra ,e quella fosti,laqualdiede Etindiuiſa aigrandituoi fratelli.
Primad'ogn'altra gli elementi primi, Adunque inſiemeſola a tante gēti ,
Egli buominicangiafti,& checamini, Etuna bastia tante alte cittadi,
E'lmare guidi,onde a te intorno ſiede Etpopolidiſopra, ancho diſotto ,
La queta gente degliarmenti l'ira c he ſenza ſopportar fatica alcuna
Dele fiere,è il ripoſo de gli uccelli, Athlante guidi, il qual puraffatica
Etappreſſo,del mondola fortezza ilcielo a ſostener le stelle,ei Dei. :
Et quello cheſegue.Nequaiuerſi certamente a pieno ſi dimoſtra l'opra , e le lodi
della terra , della cuigeneratione hauendone detto di ſopra ,doueſi ha parlato
dellitigio,parmipiu non eſſerebiſogno dirne altro. Nondimeno gliantichilas
chiamaronomoglie di 'itano,& che diluipartoriſce alcunifigliuoli,comeè sta
to dianzimostrato , dalnipoteOceano , dall'infernal fiume Acheronte,
anchoda altrinon conoſciuti,comeſimoſtrerà alloco fuo.Oltre di cio la chiama.
rono permoltinomi,comefarebbea dire,Terra,Tellure,Tellumene, Humo, Ara
rida,Buona dea gran madre,fauna , fatua .Haoltre di cio costeicon alcune dee
inomicomuni.Percheſi chiama Cibele,Berecinthia,Rhea,Opis , Giunone,Cere
re,Proferpina,Vestalſis, Maia , & Media , Ma quello ched 'intornoi predetti
Kolſerointendere iTheologhi,e homaida uedere. Lachiamanomoglie di Titano
che
PR 1 M 0. 13
che è il sole , percioche il Sole in leiopra come in materia atta a produrre ogni
forte d 'animali,metalli,pietre pretiofe, & fimili coſe. Alcuniuogliono Titano eſ
fere ſtato un'buono di gran potere, & chiamatomarito della terra,perche poſle
deumomolto terreno, & hebbefigliuoli di tanta marauigliofa fortezza,egran
dezza di corpo ,chepareuano nati,& non didonna,madimoltomaggior corpo,
comefarebbe della terra.Et per giungere anomi.Dice Rhabano nellibro delie
originedelle coſe,la terra eſſeredetta con questo nomeda terrendo,percioche
cuopre quello che ſi appartienealla fuperficie fola .Telluspoi,comelo iſteſſo testi
monia ,èdeta perciocheda quella togliamoifrutti.MaSeruio dice , Terra eſſere
quella che ſi cuopre, & Tellus,la Dea.Et altroue dice,Tellus eſſere la Dea,et ter
Talo elemento,maalleuolte l'unaſimetteper l'altra,ſicomeVulcanoper lo fuo
10, 8 Cerereper lo fromento.Tellumenepoi, comeio percongietturapoſſo capi
re, diſſero quella parte della terra , laqualenon ſi cuopre ,ne è buona perradicidi
gramigne,o d'arbori,perciocheè moltopiu inferiorediquella che ſi dice Tellure. "..
Huomopoi,ſecondo Rabano,è chiamata quella parte,chede la terra ,chehamola
ta humidità ,comeèpropinqua aipaludi, & ifiumi:Chiamaronoancho Arrida
laterranon perche il creatore da la creatura ſua coſi la nomalje,affinedimoſtra
rela fuaueracompleſſione,maperciochefiara . Mabuona dea ,per teſtimonio di
Macrobio fu detta coſi,eſſendo cauſa dituttii beni aluinere. Perche nudriſce le .
coſe cheproducano,ſerba i frutti,da l'eſcheagliuccelli,i pafchiaibrutirde quali
anco noi ſiamonodriti.Gran madrepoi,ſecondo Paolo penſandofiche foſſe crea
trice del tutto Ma io istimo perche comepia madre co ſua grandiſſimaabondan
za nodriſce le coſemortali, & nel ſuo grembo raccogliequelle chemuoiono.Per
chepoila diceſferofama,Macrobio il deſcriue dicendo, che favoriſce ad ogniuſo
degli animali,il che è dimaniera chiaro che non fa miſtieri dichiararlo Fatua,di
ce che è detta a fando,comeuogliono gli antichi,cheſignifica dal parlare.Concio
facheifanciulli du eſſere partoritinon prima hannouoce ,alamandano fuori,
che non tocchino quella .iquainomiueramente con gli altrinomiſono communi,
douene le ſeguenticoſe,facendonementione,fiintenderanno tutto uno.Mauerē ,
mo a dichiarare de figliuoli, iquali dicono ella hauer partorito dipadre incerto .
Notte,prima figliuola della Terra .
Dice Paolo,d'incerto padrelanotte eſſere stata figliuola della terra . Della ,
quale Pronapiderecita talfanola .cioè quella eſſere ſtata amata da Fanete pafto
re ilquale ricercandola per fpofa allamadre,e quella uolendoglila dare,ella riſpo
ſe,che non uoleua un'huomonon conoſciuto, daleinon mai ueduto, & ſentito ri
cordare perhuomomolto differente da ſuoi costumi,ondepiu tostouoler mori
re,che a luimaritarſi.Dicheſdegnato Fanete, d'inamorato,ſe lo fece inimico,e fe
guendola per amazzarla ,ella ſi congiunſe con l'Herebo,non bauendo ardireappa
rire,doue foſſe Fanete . Diceappreſſo Theodontio cheGione a costei conceflela
Garretta da quattroruote,concioſia,che egli era stata fauoreuole ,mentre inan- .
L 1 B . RO'
zigiornoandaua a ritrouare Alcmena.Oltrediciò,comeſia foſca.la ornarono di
una ſuprauefta dipinta, & lucente, & cio in fua lode, affine, che in parte dimo
Strafeil ſuo effetto.Statio nella Thebaide canta questiuerfi.
- Notte ch'abbracci tutte le fatiche Cercando ripararl'animo fiero,
Delcielo,e della terra, oltremandi Mentre Titanoaglianimaliinfermi
L'ardentiſtelle coltraſcorrer lungo, vicino infondeipartiſuoiueloci . .)
Etquäto ua dietro .Mahorameggiamo ilſenſo.Dicono primaquella eſſere figliuo
la della terra ſenza conoſcimento di padre certo.Ilche istimo,perche la terra per
la denſitàdelſuo corpo,opracheiraggidelsolenella parte oppoſta a quelli non
palano penetrare coſiper cauſa della terra ,ſifa l'ombra coſagrande, quanto pa
tio uieneoccupato dalla metàdel corpo della terra .La cuiombrauienechiamata
notte.Etcoſi comecauſata dalla terra , & non da altra coſa uiene istimataſola
mente figliuola della notte,ſenza hauer padre certo,ne conoſciuto .Che poi foffe
amata da Fanete Paſtore,credo deuerſiintendere a queſto modo.lo penſo Fanete
eſſere il sole, & però detto paſtore, concioſia che per opraſuale coſeuiuentiſipa
fcano.Che amaje lanotte,fu finto ,attento che deſiderando comecoſa ama da lui
uederla,con ueloce corſo la ſegue,epar che ſecoji uoglia congiungere. Quella poi
lo rifuta ,ne con men ueloce paſſo lo fugge ,diche egli la ſegua.Conciofia cheico
Aumiloro ſono differenti,imperò che egliallama, ella oſcura.Neindarno dice
cheſe la giunge la uuol far morire,diffoluendo il Sole con la ſua luceogni oſcuris
tàcoſile diuenta inimico.Indila notte ſi congiunge con l'Herebo,acioè con l'infer
attinanotte
Le la mraggi,la
no,oue non penetrandomai iſolari nel uiue, aut .. CChe
uede einſtaPlſicura oirpre
heppoi
Staffe fauore a Gioue,lafauola ilmanifeſta ,comeſi vede in Plauto nell' Anfitrio .
ne. Perche eſſendo andatoGioue lamattina nellalbo a trouare Alcmena ,la not
te per prestarglifauore,come ſe incominciaffe dopoiltramontar delSole,durò in
lunga oſcurità,per laqualcoſa meritò il carro di quattro ruote,per lo cuiconti
nuo giro,che fadella terra,intendo ſignificareiquattro tēpidella notte,che ſolo
ſeruono alnotturno ripoſo .Macrobiopartiſce lanotte in ſette tempi,ilprimoin
comincia dallo entrar del Sole,& chiamali crepuſculo,da crepero,che ſignifica
dubbio,concioſia che ſi dubiti ſeſia daconcedere al giorno paſato , o alla notte
uegnente,e queſto non ferue alla quiete. Il ſecondo poi quando èoſcuro , ſi chia
maprima face,conciofia che allhora ſiaccendono ilumi,ne queſto ècommodo al
ripofo.il terzo quando lanotte ègiapiu denſa, & alhora ſi dice intempeſtiuanot
te,perchequel temponon è atto a operationealcuna.Ilquinto finoma Gallicinio,
conciofia che dalmezzo fuo in poi uenendo la notte uerſo il giorno igalli canta
no.ilfeſto ,è detto coticinio, gia uicino a l'aurora ,e cofiſi chiama,pche alhora per
lopiu ripoſo egrato ,e per ciò tutte le coſe ſtānoquete,& ferme. Et queſtiquattro
terminiſi attribuiſcono a la quiete . Il ſettimoſi chiamaDiluculo , coſidetto dal
giorno,chegialuce,nel cui tépo gl'induſtrioſiſileuano pfattiſuoi,& ilquale non
èpunto atto alſonno.Etcoſitante ſono leruote del carro de la notte , quâto in lei;
Jono i tèpi,chefolamēte ferueno al ripoſo.Ouero vogliamoa guiſa dinocchieri, a
diguar
PR 1 M 0. . 14
diguardie de caftelli partire la notte in quattro parti,cioènella prima nella ſecon
da,terza quarta uigilia della notte, coſiuerremoa fare quattroruote del car
ro di tante uigilie. Che poi ſia uestita diueste dipinta facilmente ſi puo uedere
queſta ſignificare l'ornamento del cielo,delqualeſiamo coperti.La notte ancho,co
medice Papia, cofiſichiama perche nuoce a gliocchi, concioſia che toglie a quel
lil'ufficio diuederci,peroche dinotte non ciueggiamo.Nuoce appreſo perche è
mal atta alle operationi,Imperocheleggiamo. Odia la luce quel ch 'operamale.
Onde ſegue cheamile tenebre comepiu atte almal fare. Et dice anco Giuuenale .
Per gli buominiſcannar leuan dinotte Iladroni, & c.
Oltre diciò Homero,nella Iliade,chechiamadonatrice didei,accioche conoſcia
mo, che la notte quidigrand'animo riuoltano grandiſſimecoſe neiloropetti,no
dimeno la nottepoco attaa tai coſe,aggraua glifpirtiinfiammati,& coſtringe
quelli comedomatifino alla luce.Hebbe appreſſo coſtei,ſi dalmarito,comeda ala
trimolti figliuoli comeſinarrerànelle ſeguenti cores .
La faimaſeconda figliuola della terra . '
PIACE a Virgilio poeta d'ingegno diuino la famaeſſere stata figliuola
della terramentre ne l' Eneida dice .
Quellalaterra partorendo irata ( Comedicon ) d'Encelado e di ceo
Per ſdegno de li dei,forella estrema. Generò pure. O quello cheſegue.
Diccftei,acciocheappaia la cagione della ſua origine,da Paolo èrecitata tal favo
la che per ingordigia diregnare eſſendonata guerra tra i gigantiTitani figliuoli
della terra ,& Gione,ſiuennea queſto chetuttiifigliuoidella terra , ch'erano co
trari a Gioue,foſſero amazzati, da Gioue,& da altri dei.Per la cuidogliala
terraſnegnata,& di uendetta ingorda,non eſſendo baſtantil'armefue cotra coſi
potentinemici,affined'oprar quelmale,cheper lei ſi poteſſe.con tuttele forze co
Stretto l'utero fuo,mandò fuorila fama,riportatricedelle ſcelerità de glidei.Po
ſcia dicoſtei deſcriuendo Virgilio la ſtatua, & l'accreſcimento, coſi dice
Lafamaè un mal dicuinonpiu ueloce Diſottouigilanti, & tante lingue,
E neſſun'altro , & diuolubilezza (Marauiglia da dire e tantebocche
Sol uiue,& caminandoacquista förze, Suonanoin lei,etante orecchieinalza
Picciola altimor primo,e s'inalza Vola di notte inmezzo'l ciel Stridēdo ,
Fino alle stelle, & entra nellaterra, Etper l'ombra terrena,nemaichino
Et trainuuolianco estendeilcapo Gli occhi p dolee ſonno, eſjede il giorno
Et poco dapoi ſogiunge, Ala guardia del colmod'alcun tetto :
E ueloce de'piedi,& liggier l'ale o ſopra d'alte, & eminenti torri,
vnimoſtrohorredo,e grāde,alquale quäte Légran cittàſmarrendo, e ſidelfalfo
Sono nelcorpo piumeſon tanti occhi come del uero èmeſſaggier tenace. ·
Sentiadunque eccelſo Re, co quãto ornamēto diparole,cõ quāta eleganza, econ
quâto fuco ,bēche in molto Stretta fitione,vir.Si sforzimoſtrare,e dimostri quali
fian le fue attioniueramēte che lo sēti.Maaccioche quelli che(oltre dite ſono p
leggere , le neggiamo un poco pin Steſe, àme piaceeſporre alquanto ,laſciando
da parte
LIBRO .
da parte quello che finoglia la fauola diPaolo.Dice adunque,laterra ſdegnata
perl'ira delli Dei,ilche per gliiratiDeiintendol'opra delle stelle d' intorno alcu
necoſe.Perchele stelle, o i corpiſopra celeſtiſenza dubbio oprano in noi,per la po
tenza a loro dal creator conceduta ſecodole fpofitionidiquelli che riceuano di lo
ro influffi.Diquinaſce cheun fanciullo,creſce per opra ſua. Quando poiuenendo
vecchio , non ſi disgiungedalla ragione dell'ottimogouernatore mainon oprano
alcuna coſa chenon paiano al falſo ,e ſubito giudicio dimortali,hauerla fatta con
ſdegno,comequando guidano alſuo fineun Regiuſto,unfelice Imperadore, & un
ualoroſo ſoldato. Et percio diſſe PaoloiDeiſdegnati, percheamazzarono quegli
huomini,i quali glihuominiistimauano degnida eſſer fattieterni. Ma cheſegue
da questo,la terraper talopra chiamata ira degli Dei ſi ſdegna,e queſta terra
s'intendelhuomo animoſo perche tuttifiamoditerra . E a chefinuoue ella ad
ira ,affine dipartorire la famauindicatrice della futuramorte, cioèche opri quel
Lo per la famadelſuonomenaſca acciocheper ira de gli Dei eſſendo caduto ilſuo
nomeper la famade gli opratimeritiſoprareſticontra il uoler anco diquelli,che
ammazzando l'huomoſiſono sforzatiin tutto leuarlo dellamemoria . Alche ci
eſforta ancoVirgiliomentredice .
AAcciaſcun
hitabreſtàu il ſuo comcoMala
rdileuifama
Diuitabreue,e in qugiorno,
e,eirreparabiltempo. priamo.tutti
eſta fa&mahanno Quest'è
tdiuirtù der acingegno,&
toratzinalzar
eſola coquii proprifatti,
chia,
sta non ſiopra
ChiamaPirgilio queſta fama diſopra unC male , percioche per acquistarla con
dritto occupauiconcorriamo.Conciofiaoprauicheper
rtuoſalomepiumeggianto
rittopaſſo
boru eltuttinon
dfacerdotijeſer leroccupati tuecon coſe leçite. frodile
lle inganni,per uittorie ,per
parlatol' Aiufommi
nhauiolenza t
poſſederfi
iprencipati,& tuttequelle coſe lecite, & illecitamente efferacquiſtate, che ſo
glionoinalzarinomi. Attento che ſe ſi oprauirtuoſamente,alihora non ſi chia
mauiuendo la fania uiuere un male.Mano propriamente ha parlato l' Auttore,
uſando per l'infamia il uocabolo della fama, Concioſia che ſeguarderemo la fit
tione,o piu toſto la cagionea baſtanza conoſceremoda quella eſfer feguita la infa
mia ,& non la fama. Appreffo dice que, anella primapaura picciola , & cofiè,
Imperò checome,cheifattiſianograndi,da qualinaſce pare , c'habbia principio
da una certa temadegli aſcoltanti,attento cheſempre ſiamomoſſidalprimoſen
tire dialcuna coſa , ſe ci piacehabbiamopaura cheſia falſa, ſe poici ſpiace
medeſimamente teniamo che ſiauera .Poi s'inalza in aere , cioèuola inampliarſi
per lo parlare dele genti, ouer fi caccia tra gli huominimediocri, do indi ua
per la terra ,cioè tra iluulgo, & iplebei , Alhora poinaſcondeilcapo trainu
uoli,quando ſitrasferiſce a iRè. Etancho ueloce d'ale , perche, comeeſſo dice ,
neſſuna coſa non èpiu ueloce.L'affermagranmoſtro,& horribile per riſpetto del
corpo,che a lei deſcriue,uolēdo chetutte le ſue piume ( chiamandola uccello per
lo fuo ueloce movimento habbiano effigie d'huomo,non ad altro fme che per ciò
s'intěda,che ciaſcuno , cheparli d'alcuna coſa aggiīga una pena alla fama, e coſi
dimoltieſſendomoltelepiumedegli uccelli,e non dipoche ſifa fama.o piu toſto
chiama questohorribilmoftro,perchequafimaino puoeller uinto .Conciofia che
quanto
is
PRIM 0 . ai
quanto piu alcuno cerca opprimerla, tanto piu diuentamaggiore , il che è cosas
monftruofa. Diceappreſo tuttii ſuoiocebi eſſere uigilanti,attento che la fama
non riſuona fenon da perſone uigilanti. Perciocheſe il parlamentoftaqueto , "
dorme,la fama fe conuertein niente.Chepoila notte uoli inmezzo il cielo,il dier
ce,perchefpefiffimeuolte s'è ritrouato la ſeru effereauenutoalcun fatto', chelaw
mattina aneho in lontariffimepartifiha faputo non altramente , cheſe la notte
folleuolata.Quero che dice queſto affine di moſtrare la uigilanza de cianciatorio
Indifa,che il giorno ella ſieda guardiana per dimostrare , che per le ſuenoue, fi
mettano guardie alle porte delle terre, do delle città, e ſoprale torriad eccitta
Teiguardiani,ouero afar la ſcorta di lontano.Etnon diftinguendoilfalſo dalua.
toge contenta riſferiretutte le coſe uere. La cui stanza appreſonelſuo maggior
volume coſi deſcriueOuidio .
Tra terra ,mare , & il celefte clima. Dibaſſa uoce,comeproprio quello ' .
Vicino amezzo ilmodo è un ampio loco che dal'ondedelmar fuol eller fatto ; :.
Da cui fiuedequanto in quello èpoſto, Sedilontano alcun fremer lo ſente ,
Benche lontaniſian tutti ipaeſi, Ouero qualè il ſuono, alhor cheGious
Doue ogni uoce penetrar le caues Fendel'ofcarenubi,onde ſi fanno
Per fino al cielo. lui la fama tiene . Glieſtremituoni, & occupa itheatri
in feggiofuo,e in quella roccaelefje La turba ,e il liggier uulgo uaſi, e uient
Entrate innumerabili,& aggiunſe Inſiemeſeminando uarie coſe , 11
Mille foramiaitetti, e non rinchiuſe Et uerese falſe , e uan uolando inſieme
D 'alcuna portaimurijanzidije notte Mille parole dirumor confuſe,
Sta ſempre aperta , tutta è fabricata Diquali empiono questico iparlari
Dibocche riſonante,da tuttafreme, L'orecchieuote.Rifferiſcon queſti
Et riporta le uoci,e ogn'hor paleja Le coſeudite ad altri,e creſceappreſo
Quello ch 'ellode.Entro nonu'èriposos : Lamiſura del finto , o nouo auttore
Nealcun ſilentio da neſſuna parte sêpre n 'aggiūge alcuna alaltre inteſc
Non ſolo u ’ègridar,maunmormoräre lui stala credenza,iuil'errore
Bugiardo, & temerario iui lauana si Chidel'inuention ne ſia l'auttore
Letitia, do iuile abbatute teme, iiv Ella ,cia che cifaccia in cielo , e inmare
La noua ſedition (Yenza faperfi. . Ein terrauede, e tutto ilmondo cerca .
Et quello cheua dietro. Abaſtanza anco dipoco ammaestrati queste coſe ſono
paleſt.E però quello che uoglia Paolo,mentre aggiunge alla fauolala fama eſlere
generataaffine dipalefarcle.coſe dishoneſtede glidei,restachedichiariamo . Il
chenon iſtimougler ſignificar altro, eccetto chenon potendoiminoricon lemag
giori contraſtare.fi sforzano con l'infamarli con parole uendicarſi . Volfero poi
ch 'ella foſſe figliuola della tetra,perchela famanon nasceda altra, che dalle ata
tioni operate in terra . Che anchorſia ſenza padre,non è ſtato detto ſenza ragio
ne attento che ſi come ſpeſifimeuolte delle coſe operate dalla fama , de le quali
per lo piu ſecondo che ſono falfiffime,non ſenefa toinuentore , colui che foſerie
trouato,potrebbe effere deſcritto in loco dipadre. Tartaro
I 'I BRO
. Tartaro terzo figliuolo della terra : 1, " ii
Afferma Theodontio Tartaro eſſere ſtatofigliuolo della terra ſenza padrado
Dice Barlaam ,che coſtui pigro , & da poco giaceancho nelventre della madre ,
perciocheuolendolo partorire, & chiamando in ſuo aiuto Cucina yella non uolſe
efferle fauoreuole alparto , la onde partori poila famaperuergogna delli Dei .
Queſto figmento ha pigliatomateria dalto effetto,non parche Lucinanonfollo
per darfauorea quello che era per naſcere,uuero al parto quenire .Conciofia che
gliantichi s'imaginarono intorno il centro della terra eller un locomolto cauo ,
doue l'animenocenti erano tormentate, comea pieno dimoftrauirgilio neldifcen
der d'Enea all'inferno. Queſtouogliono eſſerdetto Tartaro , ſecondo ifidoro
delle Ethimologie coſi chiamato dal tremor delfreddo.Perciocheiuinemairag
gio diSoleuipuote penetrare,neu 'èalcun mouimento d'aere,per loquale polas
Scaldarſi. Che poinel uentre della madre ſi faccia da poco , aſſai ſiconoſce,perche
non puo aſcender diſopra,e ſeuiafcendeffe,non ſarebbe piu tartaro. Impropria
mente èpoichiamato figliuolo della terra ,Percioche comecheuna donna lhabo
bia conceputa,nondimenos'un conceputo non ſarà uenuto in luce, diragione non
ſi potrà dire figliuolo.Et nomato ancho ſenza padre conceputo ,accioche credia
mo ilcorpo della terra hauer concauitadi.Non ſiamogia però certi,fe haueſſe
della creatione,ouer dalſeguito dopo la creatione.In testimonio delle predette ca
ſe dice Virgilio . . . i asis. i i ij . ! 1 .11
Ello Tartaro Stà dueuolte tanto i Quil'antica progenie della terra já
In profondo ſepolto ſopra l'ombre . ( DiTitun prola ) da folgor percola
Quanto di ſopra è l'aſpetto del Cielo E riuoltatanel profondo centro . 47
Verſolaterra d'ogn'intorno in alto Et quello cheua dietro. i. ''
Indi ſegue
Tagete quarto figliuolo della terra "
T ACETE, comeaffermarono igentili, & maſſimamente Thoſcani, ſenza
cognitionedipadrefu tenuto figliuolo della terra. Dicuiriferiſce Paolo Peru-,
gino , che eflendoſi alquantogonfiatala terraapprelo Thoſcani nel campo tar
quineſe,quel uillano, delquale era ilcampicello , commofodalanouità della com
fa , deſideroſo diuedere ciò che uoleuamoſtrarequella gonfiezza , Stette alquan ,
to ad aſpettare,finalmentedivenutoimpatiente un giorno tolfe una zappa,et inn
cominciòpian piano a cauar quel loco ,nemolto penetrò ,th'eccoti da quelleglen
be uſcire un fanciullo .Per lo cuimonſtro ſmarrito l'huomo rozachiamòi circo
wicini.Nemolto dapoi queſti,che poco dianzi era stato ueduto ilfanciullo , fu ui
Ato d'età compiuta,Gindia poco uecchib :Poihauendo inſegnato a glihabitato
ri l'artedell'indouinare,maipiu no comparſe.Ondeglihabitatori tenendolo Dio ,
lo hebbero per figliuolo della terra ,e lo chiamarono Tagete, chel'iſteſſo fonana
gia in lingua Thuſcana chefa nellatino Iddio,e poſcia in loco'di Iddiol adoraro
xu.Ma Iſidoro dice checõ l'aratro bauendoun cõtadino lentato una zolla, fu tro
uato
POR * ] MIO
Mato ilfanciullo ,ne piuda Thoſcanimeduto, e allorahauer inſegnato l'arte del
indouinare 11e di quella ancho,hauerne laſciato ilibri; iquali da Romanifurono
poinella loro lingua traſportati.Del cui figmēto iſtimoeſſere ſtato ilſenſotale,cio
potereſſerſi ritrouato alcuno chelungameteſtudiado intorno queſtearte, ego per
.commodità della contemplatione(sprezzata la conuerfatione deglihuomini) co
parſein un ſubito dotto,coſa chepuntonon era creduta. Et il finto partorir della
terra fi puo credere cheegliforſe ueduto foſſe uſcirediqualche ſpelóca,ouero che
- comenon penſato fi appreſentò dinanzi gli occhidellavoratore del capo, comeſe
follauſcito da quelle glebe,coſi dal roxzo uulgo fu detto figliuolo della terra.Sen
ize padre poi percheilſuonaſcimentofu dubbioſo.Oltre di cio ,hebbero in ufan
za gli antichichiamar figliuoli della terra
nivano a loro da un riullo ,perchefu ritrtutti
ometsogliſtranierino conoſciuti che ve
he è propria denesten
fa cNettuniquellicheueniuano
niuanoa loro da niaggio per terra.fi.comediceuano
permare. Fu desto fanciullo,perche fu ritrouato nouo, & ſubito in età prouetta ,
e uecchio,ilcheſignifica dotto, & prudente (cofa che è propria de uecchi)che
ciò aueniſſenel campo Tarquineſe, oper che foſſe iui primaildetto Tagete. cono
Sciuto ,operche Toſcanifurono famofiffiminella arte de indouinare. Per lo breue
terminedelſuo dimorare,ſi coprende la affettione grādedegli habitātiuerſo lui
perciocheildimorar da una coſa amata ( comeche foſſe lunghiſima) all'amante
parſemprebreue.che anco folje tenuto per Dionistimoeſſereauenuto per queſto
che la dottrina,laquale grandemētebonorauanoCoprando Iddio ) nobilitaſjero.

Antheo quinto figliuolo della terra.


Ogn'unochiama Antheo figliuolo della terra. Etperche neſſuno non gliaſſe
gnapadre è stato neceſario tra i figliuolimetterloſenzapadre certo. Delqual
cofi Lucano fcriuesi i
Non dopobauer laterra partorito : Hauernaſcoſto ,et hauer ancho apprello
I gran giganti, e quel ch 'ella in un parto Rapito gran Leoni, & quello auezzi
Coli terribil fe neiLibici antri, Non furoi letti a dar ripoſo alſonno,
Neda la terra fugloriafigiufta. Chene le ſelue ei ripigliò le forze :
Thifo, o il feroce Briareo,ch 'alcielo Giacendo ſopra della terra ignuda
Perdono pure. Quanto ch 'ella tolfe Queichelauoran de la libia i campi
Da i Felegricampi il grande Antheo Morirono a talmodo,anchormorēdo.
Questo ſiſmiſurato , coſifiera . .. Quelli ch 'aggiunger ilmarmacõ l'aiuto
Partorì con taldon la terra aforza, La uita lungamentenon hauendo
Checomeimēbri ſuoitoccar lamadre Animodicadere ogn'horaſprezza
Viſſero con forza acre erobufta : Lericchezzeterreneonde l' inuito
Dicon ch ’una ſpelonca a luifu caſa Tratutti diuolar,benchereſtaſſe.
Et fotto un'altarupe le viuande.
Et quello cheſegue. Siuede adunqueper liuerſidiLucano quanto grande, for
te, & fiero folle Antheo , alquale ritrouare ( comenarra l'isteſſo Lucano ) andò
Hercole
Z BROT
Hercole nittorioſo delle fatiche,per giuocarſeco alla lotta .Onde effendo amendae
mello Steccato, & ueggendo Alcide themolte uolte gittato a terra piurobusto
filena, s'accorſe,che dalla terra ricuperauale forze.Per laqual coſa pigliò quel
do hoggimailaffo fotto le braccia, & lo tenne tanto ſoſpeſo in aere, chemādò fuo
Tilo fpirito.Ilſenſo diqueſta fauola è doppio,cioèhistorico, morale . Pare che
piaccia a PomponioMela nelle ultimepartidella Mauritania eſſer ſtato questo
Reaffermando appreſſo Ampeluſia promontorio,che guardauerſo l'Oceano At
lantico eſſere uno antro conſacrato ad Hercole, & dila Tinge caſtellomolto an
tico ( comedicono )da Antheo edificato in teſtimonio diciofimoſtra da glihabi
tatoriun gran ſcudo di Elefante , che per la grandezza al preſentenon è buono
perneſſuno,ilquale affermano eſſer stato adoprato da lui, és l'hanno in gran ri
Herenza . Appreßo fimoftra da un poco dicole,chetiene dell'imagine d'un huo
mo,che giaccia coluentre all'inſie, ilquale affermano eſſerestato ſua ſepoltura .
Contra coſtui( dice Theodontio ) Dionigio Thebeo,cheper la ſua chiarauirtù fu
chiamato Hercole,hauerhauuto guerra ,il quale eſſendoſiaccorto,chehauēdolo
rotto piunolte in Mauritania inuntratto rifaceua l'eſercito, fingendo di fuggir
lo conduſe a perſeguitarlo in Libia ,douelo amazzo. Ma Leontio diceua queſto
Hercole eſſer Stato figliuolo del Nilo,ilquale ioreputo eſſere uno istejo coldetto
dianzi.Ma Euſebio nellibro dei Tempidice questo Anthed eſſere statomolto
inſtrutto nell'artedella totta , diognialtro abbattimento cheſieſercitaffe in
terra. Etpercio eglidimoſtra tener per cofa finta,che foſe figliuolo della terra,et
cheda quella glifoſſero reintegratele forze . Nondimeno Fulgentio dimoſtra il
ſenſo morale eſſer ſottolafittionedicendo, Antheonato dala terra eſſere la libi
dine,laqualenaſce ſolo da la carne la cuitoccata(benche ſialaffa ) ripiglia le for
gemadallohuomouirtuoſo negatole iltocco della carne, uiene conuinta . Co
fui, dice Agostino, eſſere stato al tempo che Danao regnaua in Argo.Ma Eufe
bio altempo d'Egeoin Athene.Leontiopoi regnando Argo appreffo Argiui.

Herebo nono figliuolo di Demogorgone, ilquale hebbe uenti


uno figliuoli,cioèAmore,Gratia ,Fatica, Inuidia, Timore, In
ganno,Fraude,Oſtinatione, Pouertà,Miſeria ,Fame, Querela ,
Morbo,Vecchiaia,Pallidezza , Tenebra ,Sonno,Morte,Caron
te, & Ethere, cioè lo elemento del fuoco . .

Spediti i figliuoli della terra,eglièhoggimaidaritornare a lo Herebo con lo


Ftile,ilquale comedice Paolo effer allegato da Criſippo,fu figliuolo di Demogor.
gone, e della terra. lo ueramente iftimo costui, & Tartaro eſſere uno isteſo,ef.
ſendo generale openione dituttigli antichi, cheſianellepiu interiori uifcere del
laterra ,enell'iſteſſo ( comehabbiamo detto di Tartaro ) con tormēti ellerepuni
telanimefcelerate.Dicoftuinõdimenofono ſcrittemoltecoſe da gl'antichimals
mamente
PR 1 M 0 . 17
mamente da Virgilio nel ſeſto dell'Eneida,lequalilaſcierò ſotto breuità ſcorrere .
Dice adūque il Muntouano chenelle fauci diquestomöstro ſono coſemolto terri
bilida riguardare,cio èqueſte forme , ipianti,iuindicatrici penſieri, le infermita
pallidel' afflita uecchiaia,il timore,la fame, ela pouertà terribile, e gli ſpauente
Holi dariguardaredamorte,fatica ſonno & cattiueallegrezze dellamente la
guerramortale, le furie infernali, la diſcordia, la confuſion de fogni, la ſedia del
Centauro, ilBriareo di Scilla,il ſerpente Lerneo,la chimera armata di fiammele
Arpie Gorgoni,ilGerione da tre corpi, e il trifauce cerbero che sta alla guardia
dellaporta infernale.Oltre diciò questo Herebo eſſere irrigato da quattro fiumi,
cio è Acheronte,Phlegetonte,Stigio, e Cocito . Appreſo dice Caronte eſſere il
nocchiero che paſſa l'anime,di queiche muoiono nel profondo Herebo. Indi de
ſcriue Minos,Radamanto, e Eaco eller quelli che ſententiano ſecodo imeriti con
dennati.Narraancho iTitani gigantieſſergiu distefi da ifolgori,Salmeone ,e Ti
tio stracciato dall'ouoltoio .lfione girato da una eterna ruota ,Siſiphoche colpet
to caccia in alto digrādiſſimiſafi,Tantalo tra l'onde,eipomichemuore per fam
me,eper ſete.Theſeo cofinatoa perpetuo otio, ealtri,e queſtitutti dipinge eſſere
tormētatitra le mura diferro nell'inferno dalla uindicatrice 7 hififone.Similmē
te chiamarono ancho questo istefo co diuerſi nomi che colnomediHerebo,co
me ſarebbe a dire Tartaro,Orco ,Dite, Auerno,Baratro,e inferno.Cofimedeſima
mente lo fanno padre dimolti figliuoli.Malaſciate queſte coſe, egli edauenire al
la dichiarationedella naſcoſta uerità .Vogliono adūque chefoſefigliuolo della ter
ra,e di Demogorgone,perciochetēnero Demogorgone creatoredel tutto della ter
rapoi,perche( comee manifeſto )nel ſuo uentre e locato .Mache quel loco foljela
Stāza de fupplici,no ſolamēteiGētili,ma ancbo alcunifamoſi Chriſtianiiſtimaro
noguidatiforſe dagſte ragioni. Percioche eſſendo Iddio la ſommabõtà ,e colui
che cometre peccato che forſe e coſi cattivo,el'effetto ſia coſi peſſimo, e dineceff
tà ch 'egli fialõtaniſſimo da Iddio comeda ſuo cötrario . Poſcia noi crediamo Id
dio habitare in Cielo,edal Cielo no eneſſuna parte piu lotanadel cētro della ter
ra, e per ciòforſe nõpazzamēte e ftato creduto ch'i ſceleratipatiſcano iui le pe..
ne, comein loco da iddio lõtaniſhmo . Diciònondimeno Tullio apertamēte nelle
questioni Tuſculaneſenefabeffe.Ondeaffui ſi puo preſuppore,altro hauer credu
to gli antichifaggi.Etperò,quädo cheuolſeroeſſeruiduemõdi,cio e ilmaggiore,
eilminore,ilmaggiore,õllo chegeneralmēte chiamiamomodo,e ilminor,l'huo
mo,affermādotutte le coſe eſſere nelminore che da quelliſono deſcritte nelmag
giore credo che istimaſſero queſto Herebo,e queſtitormēti eſſere tra ilminor mo
do,cioèl'huomo credo ancho che uolſero quellehorribilforme,lequalinellen
trata dell'Herebo deſcriue Vir.eſſere le cauſe efteriori,plequali di dēcroſono cau
ſati queiſupplici,oueroõlle che difuoriappaiono cagionate da quelle interne, il
cuisēſo iſtimomoltomigliore.Mabora reſta cheio ſegua ſecodo l'ordine ad eſpor
reilſentimēro delle predette.Pējo adīque esſerefinto chenel pfondo centro diq
ko Hereboſia una città di fero ,acciochepõllc intendiamo la pfonda parte del
nostro
. L 1 B RO
noſtro ostinato cuore,nella cuiueramente ſpeſeuolte ſiamo,pertinaci,e diferro .
Titani,cioèglihuominiinchinati alle coſe terrene,e igigāticheſonoiſuperbigit
tatia terra,no paltroſono detti eſſere crucciati,affine che conoſciamo d'intorno
questo i terreni e gli altierihuomini d'animo efferetormentati,iqualimètreſem
pre deſiderano eſſere inalzati,ſono tenuti eſſere opprefſi,eſprezzatidal ſuo cieco
giudicio ,ealle uolte ſono cacciatid 'altezza ,ilchealoro è fiero tormēto . Per Tin
tio poiſtracciato dall'auoltoio,è da intendere la mente di ciaſcuno che s'affatica
conoſcere quelle coſe ch 'à luinon s'appartengono,ouero di coluiche in accumu
lar theſorida continuo penſiero è trauagliato. fione girato cötinuamente da una
ruota,demostraideſideridichibramano iregni.Coſiancho Siſſipho che riuolge
all'inſu ifali,manifeſtala uita di coluiche in efficaci,e duri sforziſi coſuma. Per
Tătalopoi che tra l'onde,eipomiſicöſumaper la ſete,& fame, dobbiamointen
derei pēſieride glihuominiauari, e leanguſtie d'intorno la infame parfimonia.
Indi Theſeo cheſe ne ſtà otioſo, dimostra i friuoli sforzi de temerari,per liquali
infelicemēte ſono tormētati.Oltre diciò diconoqueſtitali eſſere crucciati ſotto i
fupplicidiThiſifone,ilche penſo coſi douerſiintēdere.Thiſifone s'interpreta Vo
ce d'ire onde è chiaro che quelli,i qualiſono crucciati da queſtitali, in ſe steſſi si
adirino,emaino mādino fuorile uocidell'ire. Per quelli tre giudici poi intendo
queſto,cio echeoprādomale,poſſiamooffenderetre perſone, Iddio, il proſſimo,e
noi steſſi ,e coſi cheſiamoripreſi,e codēnatida tregiudicij dicoſciēza.Per lo guar
diano della porta che e il Tricerbero cane, ilcui officio e laſciar entrare ogn'un
cheuuole ,euſcirea quelliche ſono entrati,uietare, iſtimoeſſere da intenderetre
cauſe che cõfiero morfo rodonolemētimortalide gl'ingānati,cio e, le carezze de
gliadulatori,lafalſa openione della felicità,e lo fplëdore della uanagloria , lequali
ueramēte dicötinuo con noue ſcorteallacciando gli ignorāti,accreſcono gl'infeli
cipenſierije i creſciutino laſciano ſminuire.l'Herebo poiè circondato ,ouero in
nõdato da quattrofiumi,accioche per ciò conoſciamoche quelli,iquali ( laſciata
la ragione)ſilaſciano Straſcinaredalle incominciate cócupiſcenze,principalmen
te ( turbata la allegrezza deldritto giudicio )paſſano Acheronte,il quales'inter
preta mācante d'allegrezza.Coſi,cacciata laletitia,èdineceſſitàla meſtitia occu
piil ſuo luogo.Dallaquale (plo perduto bene della allegrezza)moltevolte nafce
l'iraimpetuoſa,dalla cuiſiumoguidatiin furoreche e Phlegetöte, cio e ardente.
Dalfurore ancho,ſilaſciamotraſcorrere in triſtezzachee la paludeStigia ,e dalla
triſtezza in piāto,e lagrime plequalie da intēdere cocito quarto firme infernale.
o
Et coſi noiusmiſerimortali
icerinchi nel ceentro
dſiamocrucciati,e o guidati dalla cieca openione del cócupiſcevole appetito
ntronnoi ſopportiamoquello che ipazziiſtimano daipoetief
fer rinchiuſonelle uifcere della terra,l'Herebo poie chiamato cötal nome, come
dice V guccione,perchetroppos'accosta acoluichepiglia .Dite enomato da Di
te ſuoRe, il quale appreſſo ipoeti e detto Iddio delle ricchezze,e questo impe.
rò,perche questo loco ſia ricco ,cio e abondante attento che iui difcendono,come
ancho per lo piu fanno quei ch'oggidimuoiono,per lo pasſato tutti.Tartaro co
PR 1 M 0 . . 18
fièdetto dalla Tortura,perche tormenta quelli che inghiottiſſe . Mail Tartaro è
un profondiſſimo loco degli inferni,da cuineſſuno ( comepare che uoglia V guc
cione)giamai trafjefuori Christo .L 'orco uiene chiamato per l'oſcurità ,dilba
ratro dalla forma.Percioche il Baratro è un uaſo conteſto di uimini,dalla parte
diſopraampio ,& diſotto acuto,del cuiuſano irozi campani , mentre dalleuiti
congiunte a glialberiuindemianol'uue. Etper ciò talſimilitudineè fatta,accio
cheintendiamol' Inferno hauer grandiſſime, & ampie fauci,centrate per rice
wereidannati, & aritenerliſtrettiſſimo, & profondo loco .sidice Inferno,perche
è inferiore a tutte le parti della terra: Auernopoi,da a cheſignifica ſenza,& Ver
nosche è allegrezzauien detto , perciochemanca diallegrezza, & abonda di
ſempiterna triſtezza .

Amore primo figliuolo dell'Herebo .


DI figliuolidell'Herebo,primo ciè occorſo l' Amore,ilqualeaffermaTullio ,
doue tratta dellenature de' dei,eſſere ſtato prodotto da lui,ő dalla Notte.Ilche
o ſereniſſimo de'Retiparrebbeforſe inconueneuole,emonstruoſo,ſe il uero cö la
ragionepoſibile non tifoſe dimoſtrato . Fu antica ſentenza degli antichil' Amo
reeffer unapaſſion d'animo. Et però ,cio che deſideriamo,quello è Amore .Ma
perche in diuerfo fine fono portatii noſtri affetti,e neceſſario chel' Amor d'intor
no a tutte le coſenon ſia quell'isteſſo, do pcio,ridotti in picciolo numero ideſide
ri demortali,inoſtrimaggiorilo fecero ditreforti.E inăzigl'altri, con testimo
nio d' Apuleio in quel libro ch 'egliſcriſſede decreti,o uogliamodire openionidi
Platone,eſſo Platone afferma eſſere tre ſoliamori,& non piu . Ilprimo de quali
diſſe eller diuino,che ſi cõface cô la mente incorrotta, & cõlaragione della uirtù.
ilſecondo,pafſiune di tralignatoanimo, dimente corrotta il terzo cöposto de
l'uno, da dell'altro .Dopòilquale, Ariſtotele ſuo auditore,mutate
mmenlao ſentēza,
role,che quello,cmhedeſimamēteuolle tticondoditre
e merito,delqualetrachefosſe o dilecAffermando
perlforti. ndo ililpr
tiftpiuermatoſto lepa
imo
pri
momouerei pigliatida ſe,per l'honesto,ilſecondo per lo diletteuole, & ilterzo
per l'utile.Ma perche questo,delquale trattiamonon è quello, dicui ildiuino par
lado meno quello che tenda all'honesto,ne deduealtri compoſto , ouer per lo di
eleletteuole,ma dideclinante animo, ſolamente perl'utile ,meritamente fecodo
l'openione di Cicerone ,lo chiameremo figliuolo dell'Herebo, & della Notte, cioè
dicieca mente, & d'oftinato petto . Percioche da queſto ſiamoguidati amortale
ingordigia d 'oro .Da queſto a diſco crudele d' Imperio.Da queſto a parza uoglia
dimortal gloria .Dagſto ad oſcuramorte d'amici.Etda alto a ruine di città,a tor
ti,a frodi,a uiolêze, & aſceleraticonſiglinoi infeliciſiamoguidati.Da questa pe
ste ſono pigliatii buffoni,i paraſiti gliadulatori,& fimile compagnia d'huomini
che ſeguela fortunaproſpera demalaccorti, & di quello uſa per ſpogliar con ca
rezze, & falſe lodiimiliti glorioſi. Quello adunque (conſiderate dirittamēte tut
tele coſe)non amore,mapiu propriamente deuremmo chiamar odio .
C 2 Gratia
L 1 BR 0
Gratia figliuola dell'Herebo & dellaNotte . . .
· Dice Tullio tra le nature de'Dei,la Gratia eller figliuola dell'Herebo, della
Notte.lo nodimeno mi ricordo hauer letto altroue,le Gratie eſſer ſtate figliuole
o diGioue,o d' Autonio ,o del padreBacco ,e di Venere.Maegli èdaſapere,accio
che conoſciamoquello chein cio tennero quelliche di cio finfero, la Gratia eſſere
una certa affettionedimente libera,ſpetialmente delmaggiore uerſo ilminore ,
perlaquale ſenza preminenza neſſuna dimerito dicòpiacenza , ſono cöceduti de
benefici, & de donia queiancho,che non lidimandino. Nondimeno ištimomola
te eſſere le ſperiediqueſte. Altre ueramente ſono d'Iddio immortali,lequalitols
teuia,fiamonulla. Altrepoide glihuominitra loro. Et queste põnoinchinarſi al
bene, & almale ,comecheſempre appaia la Gratia tendere al bene.Tutte queſte
( cangiati nodimeno iſenſi de'padri)potremmodimostrare per figliuole dell'He
rebo,etdella notte.Maper uenire a īſta, laſciate da partel'altre fino al tèpoſuo,
io penſo queſta eſſere quella gratia ,che per qualcheſcelerata operatione, o per di
shonefti coſtumid'alcun'lıuomo,fia caufata in qualche iniquo,creo buomo. Et
coſi talgratia vienead eſſere figliuola dell'Herebo, cioè d'un'ostinatto petto ,
della notte,cioè d'una ciecamente de
Fatica terza figliuola dell'Herebo.
· Questa Fatica Ciceroneuiene deſcritta per figliuola della Notte, dell'Here
bo,la cuiqualità dall'iſteſſo tale uiene formata . La fatica è una certa operatione
di graneattione d 'anima,o dicorpo,o diuolontà ,o per prezzo .Laquale molto be
ne conſiderata,meritamente della Notte,& del'Herebo vienedetta figliuola ,do
ripuo dire colui che èdannoſo ,è meritamente d'efferrifiutato.Percioche,ficome
nell'Herebo, nella Notte è una perpetua inquiete dinocenti,coſi anco ne gl'ins
terniſegreti de cuoridi quelli, che fono guidatida cieco diſio circa le coſe ſuper
flue, e poco conueneuoli,u 'èun disturbo di continuo penſiero .Et perche queſtita
li penſieriſono cauſati in petto oſcuro,debitamente tale faticauiene detta figliko
la della Notte,& dell'Herebo .

Inuidia quarta figliuoladell'Herebo.


Tullio dice la Inuidia eller figliuola dell'Herebo, & della Notte, laqualedoue
tratta delle queſtioni Tuſculane fa differente dell'Inuidenza,dicendo la inuiden
za ſolamenteappartenere all'inuidiofo, concioſia che paia la inuidia attribuirſi
ancho a colui,a cuiſi porta. E diquella conchiudendo dice ,la Inuidenza eſſer una
infermità pigliata per lecoſe proſpered 'altrui,lequalinonnuocciononiente allo
inuidiofo .Defcriuepoii costumi,e l'habitutionediquesta Ouidio in talmodo.
De l'Inuidia uafubito a trouare vide'raggi del solmanca l'entrata ,
Gli horrenditetti perlouerſo ſangue. Ned'iuimai troppo alcun uentopaſſa .
La cuicaſa è ripoſta in imeualli, Edifutile,& trišta , & piena ogn'hora .
Di
PRIMO 19
Difredde,e ſempremaiuimācailfoco Fusforzataa i ſoſpir uolger le piante
Eogn'hor d'oſcura nebbia è piu ripiena Perch 'èpallida in uiſo ,e in tutto il corpo
Etpoco dapoi coſiſegue . . Macilëta ,e il guardo ha oſcuro ,ebieco
E picchiando alle porte,elle s'apriro , Liuidi identifon per rugginezza ,
Doue entro'uede l'inuida,chemangia il petto per lofele,e tutto uerde ,
Le carniuiperine (nodrimenti Lalingua ha tutta piena diueneno,
Dauitij ſuoi & fubito ueduta Lontano ha ilriſo , eccettoſe le doglie
Riuolfe gli occhiadietro. Et ella toſto ch’altri uegga patir, non uelo muoue ,
Leuoſi in piedi,iui laſciandoi corpi Nodormemai ,ma ſempreda penſieri
Diſerpimezzodivoratihomai, e Tenuta è uigilante,e
e ogn'borriguardan
minciò,dicherm chiare daDegl'huominiſucceſjižgrati,erei,
Venendouerſo lei con lentopafo . marciſc in mirccel igratie (me
Matosto ch 'ella uidel'alta dea Emarciſce inmirargli,epiglia , e inſie
Ornata dipreſenza, & d'arme chiare Daqueinien preſa, e il ſuo tormēto tale .
Gemere incominciò,dichela dea
Et quello che ua dietro. Laondes'alcuno apieno confidererà queſtiuerfi, ſenza
difficultà conoſcerà quella eſſerela inuidenza ,laquale noicon piu ampia licenza
chiamiamo inuidia, de dell'Herebo, & della Notte figliuolai .
. . : : Timore quinto figliuolo dell'Herebo . :)
Affermail detto Tullioiltimore eſſereſtato figliuolo dell'Herebo, & della
Notte Perciò cheiltimore,comedice l'iſteſſo Cicerone , è nna cautione côtraria
alla ragione Et istimo costuieffere detto figliuolo di tali padri,perche da ipiuri
moſſi luoghidala cognition nostra ,neinoſtri pettinaſca.Nondimeno io l'iſtimo
didue forti,cioè quello che di ragionepuò cadere in huomo diſcreto,come èteme
re i tuoni,e quello che eſſere sforzato di neſſuna ragioneuole cagione ,non altri
menti,chedonnicciuola ſmarriſcealcuni . Questiſottoilnomedi timore,euno
deminiſtri diMarte,hi come ciſimostra da Statio, coſi dicendo . ' . ist
Indicomanda in quattro gir inanzi Pacendo che l'auttore il tutto creda, 1
il timor ch'era de la fiera plebe Confpauenteuol corſo a quel parendo ! :
Vnde compagni,ilqualnon altramente Veder ſommerger la città col Sole , '
Erapronto a locartremanti teme, Facendolitalhorueder duesoli, i
Etdaluero leuar glianimniogn 'hora Le Stelle oſcure , e cheſiuolgaapprelfo
Diõlche proprio ſia l'effetto eſpreſſo, Laterra, & giu cader l'anticheſelue
Proto ad aggiūger uoci,emania unmoſtro coſi infelicementeipauroſi . . !
Etoprando ogni coſa ch 'aluipiaccia Penſano diueder .
Etquellocheua dietro. PotreifamoſiſſimoRe far dimolte parole , efponendo le
partidi questi uerſi,acciocheioneniſſia dimoſtrareicostumidel timore,macoſi
ſottili, & leggieriſonoi figmentich 'io mi ſono imaginatoeſſerecoſa fuperflua
paffar piu oltre.Oltre di cio a costuiaggiunge Tullio nelle questioni Tuſculane ,
non auertentemente ſono ſottopostimoltiministri , comefarebbe a dire la pi.
gritia lauergogna,ilterrore,la tema,lapufillanimità,iltremore,la conturbar
C 3. . tione,
LIBRO .
tione,ilſospetto, emoltialtridituttie quali ini lungamenteſileggerebbrilia
OCH Inganno ſeſto figliuolo dell'Herebog ados
MED ESIMAMENTE è l'ing anno,comepiace a Tullio.figliuolo dell'He i
rebo, e dalla Notte , delquale era ſolito raccontare'Barlaam ,che efendo andato
con iGrecialla guerra Troiana,e ritrouandoſimale in arneſe,e poco armato, con
Sigliandoſi alcunideiprimidelle coſe,da eſſereoprateda vliffe, a chieramolta
famigliare eſſere stato condotto a quel conſiglio . ilqualehauendo inteſo gli anis
miinalzati,e gloriofi,ei conſigli d'alcuni,& eſſendoflene alquantoſeco steſſori
fo,pregato alla finediſſe ilſuo parere , il cui ſe bene non erahoneſto , nondimeng.
perchepareua utile,fu ammeſſo .Eta lui inſiemecon Epooſubito fu data la cura
difabricare un cavallo , colmezzo del quale poiſi giunſe a tanto ch 'iGrecigia
laflihebbero il ſuo diſto. Alaiſottileze liggiero è iluelo della fittione, e perà,pera
che ſia detto figliuolo dell'Herebo, & della Notte hora veggiamo. Ilchealmio
parere ſi dimostra nelle ſacrelettere,per lequaliſiano ammaeſtrati (tolta la for
ma di ſerpente dall'Herebo l'inimicoalelgenere humano ejjere uenuto in terra,
nella notte tartarea con falje perſuaſionihauer offufcato le menti denostripaa
dri, & indicome incolto campo hauer ſeminatomortalſeme ilcui frutto,hauen
do eglino preuaricatola legge,uenne ſubito in luce.Etcofil' inganno non anco co
noſciuto in terra,da nprincipiouſcì
oli dell'Herebo,
glio e econceputo
n nell'utero della cieca
erito ccon
mmente ntili efferecon
he iGla enostramorte, iuoli ppalelemente
e figll'effiglio alelem fattocidel regno celeste,
chiaramente dimoſtrofi effere figliuolo della notte, & dell'Herebo . Maperche
quello cheiGentilinon conobbero,malamente puotero fingere , penſo quelli bar
wer inteſo l'ultimoreceſſo dell'human cuore,per l'Herebo,perche iuiè laſtanza
de tutti ipenſieri.Et però ſe l'animo è infermo,ſprezzata la uirtù per aggiungere
al ſuo diſio ,ueggendo chele forzeglimancano ſubito drizzal'ingegno alle arti.
Etperchepiu facilmente i pazziſonopreſi dall'inganno formato quello confalfi
penſieri,legaſeſteſo,e quelli ch 'eipiglia con mortallaccio . Etcofilinganuio.na
ſce da la notte,cioè da la traſcuraggine de lamente,per la cuiperuieneal ſuo di
f10,paſſando per Strade pocu honeftese viene creato da la vergognofa concupifcen
zadelpetto infermo,e ardente. Etper lo piu non ſi vedeapparirein luce , checo
luinon pada in ruina per lo quale è fabricato .
og Frodeſettima figliuola dell'Herebo .
NELLE nature de iDei , meritamente da Cicerone,la frode uien detta fi
gliuola dell'Herebo , della notte , Veramente ella èmortale, e ſcelerata pe:
Ste , & abhomineuole uitio dimente iniqua . Tra questa, e l'inganno è taldif
ferenza;che l'inganno taluolta ſi puote oprare in bene,malafrode giamai,ſenon
in male,anzi piu toſto contra gl'inimici uſiamodell'inganno, egliamici ingan
niamo con la frode . La formadicoſtei Dante Alighieri Fiorentino nel fuo poe
ma ſcritto in lingua Fiorentina ( ueramēte da no picciolomomēto tra tutti gli
altripaemi,coſila deſcriue.Cioè ch 'ellahà la faccia d'huomo giuſto , etutto l'a
uanzo del corpo diferpente distinto a diuerfemacchie,e la ſua coda eſer ritirata
in
PRIMO. . 20
in punta diſcorpione, & quella tener coperta nell'onde dicocito dimaniera che
tienenaſcosto tutto l'horrendo del corpo in quelle, eccetto la faccia , e la nomina
Cerione, Sotto benigna adunque, & fimil faccia d'huomogiusto comprende l'ave
tore l'estrinſeco de gli huominifraudolenti. Perciocheſono diuolto, & diparlar
benigninell'habitomodesti, delpaſſo graui,di costuninotabili, do per pictà ria
guardeuoli.Nelle opre poi naſcoſto ſotto compaffioneuole zelo d'iniquita , ſono
dicontraria pelle,d'aſtutia armati, tinti dimacchie diſcelerità , talmente che
ogniloro operatione alla fine ficonchiudetutta ripiena dimortalueneno. E indi
è detta Gerione,perche regnando appreſſo l'Iſole Baleari Gerione, con benigno
uolto ,con carezzeuoli parole,e con ogni famigliarità era auezzo ricevere iuian
danti,e gli amici, e poi ſotto il colore di questa benignita , e corteſia adormen
tati amazzaua la ragione poiche venga detta pgliuola dell'Herebo,e della Not
te,el'isteſſa detta diſopra dell'inganno. :
Oſtinatione ottaua figliuola dell'Herebos
La Pertinacia, ouogliamooſtinatione mortaliſſimopeccato , ſecondo Tullio
èfigliuola dell'Herebo,e della Notte ,ne la cagionefi uede difficile . Percioche
ognifiata chel'indigesto rigore dell'ignoranza demortali, con ualideragioni,e
calore di feruor diuino ,non puo eller rimoſſo da quella falſa oſcura nebbia che
gl'ingombra l'intelletto èdineceſhtà chelostinationeuinaſca , anzi già è nato
il certiſsimo argomento dell'ignoranza . Adunque bene habbiamo dimoſtrato
Poſtinatione eſfer figliuola dell Herebo da noifpefje uolte chiamato freddo, e del
la Notteſpelle uoltefatta conoſcere per nebbia dellamente n ario
Pouertànona figliuola dell'Hetebo. ..
· Egefta figliuola dell'Herebo , & della Nottenon a quella chemoltiiſtimanos
cioèmancamento delle coſe opportune. Perche questa glihuomini forti le futa
perarono con la tolleranza, comenella arena Libia Catone ,maquello più tosto
alla quale gli abondeuoliguidatidafalſaopenione, ſiſottometteno, come fece il
guardiano dell'oro Mida Redi Phrigia , ilquale,mentre tutte quellecoſe ch'egli
toccaua,ſecondo la ſua dimanda diventavano oro, ſimoriuzdifame.Quefto adi
que èuera poiserta,&o biſogno, figliuola dell'Herebo, cio è d'un raffreddato, e
da poco cuore,& ancho della Notte cio è di cieco conſiglio ch ’iſtima eſſere coſa
boniſsimal'accreſcere ricchezze affine chemanchiamodelloro uſo . ;. .
Miſeria decimafigliuoladell'Herebo.
Piace anchoa Tullio ,lamiferia eſſereſtata figliuola dell'Herebo, e della Nota
te.Queſta veramēte è cofrestrema diſgratia , che puomouere a miſericordia iri
guardanti.Ilchenoi stesſianoimedeſimo facciamomentre fprezzato illumedel
la verità ſoſpiriamo le coſe c'hanno amancare, e ad ogniuia tranſitoria', non als
tramente,chefoſſeroperpétuese perdesſimol' eterne. Et cofiilpetto afflitto dal
[ 4 'ofcurato
.. 1. aB RO
m tafi&gliconlagrimemanda
tamevndecilofpiri,
Dice Paolo ejtedellamēte,con
toſcuratogiudicio uola dell'Herehnda ffuoriin ublicó
uori in ppublico
lamiſeria,acciochepoſſa indi eſſer detta figliuola dell'Herebo , e della nottes
m .. . Famevndecima figliuola dell'Herebo .
.. . Dice Paolo eſſerepiaciuto a Criſippo la fameeſſere ſtata figliuola dellHerebo
· e della notte.Queſta è,ouero publica,comegia fu moſtrataà Pharaone,o priuata
comea Eriſitone. La publica .come fu folita quenire dell'uniuerſale caristia dibia
de,dellequalcoſa,o l'ira diuina n'è cagione,ouero la līga guerra , o la côtraria di
Poſitive de ſopra celefti corpi,o iuermiche ſotterra rodono ifemi,o le locufte che
gia diuorano iſeminati che naſcono. Dellequali la primacagione da neſſuno de'
mortalino puo eſſer conoſciuta , & cofipotraff dire figliuola dell'Herebo , e della
notte,mano dell'Hereboche ſtà naſcošto nelle uiſceredella terra, o che fa reſiden
zanegl'infermi petti demortalijanzinel pfondo ſecreto della diuinamente fan
tiſſima,uigilāte,ilquale l'intelletto de gli huomini offuſcato da mortal nebbiano
puo riguardare,neancho contemplare la notte della diuina mēte,nella cui giamai
nõfu neſſuna oſcurità,macolſuo lumerêde ſempre il tutto chiaro ,ma piu tosto
gli errori della frigidità nostra .L'altre fpetie diquesta cagioneaffermano i Maa
thematici co l'arti loro poterſi preuedere.Se adãq;etaležſta Fame,no puo eſſere
figliuola dell Herebo,ne della notte.Sepoinon è alhora, ſi comehabbiamo detto
& Iddio,nõ ſi potendouedere quello ch'èripostonell'antro ſecreto dinatura,files
fcierà che questa Fameper lagia detta ragionefiafigliuola dell'Herebo, e della
notte.Mala famepriurtaauiene, comeper lo piu ,o per cariſtia di cibi, ouero alle
uolte dalla noia de ſtomacoſi.Seper cariftia,o per pigritia,o per dapocaggine del
Sopportāte ,oper diffetto dipovertà occorre.Seper dapocaggine, o pigritia, fico
mealle fiate ueggiamoalcunipiu toſto dar opra alle lafciuie, & all otio chehauer
cura delle coſe famigliari,questa ueramēte è figliuola dell'Herebo, & della notte
in quella guiſa che ſono glialtriſuoi ſopradettifratelli . Se per colpa dibiſogno,
mètre che p intemperanzanofia pouero chila patiſce, nõ penſo che anchoquesta
fia figliuola dell'Herebo,e della notte,eccetto s'io nola uoleſsi dir tale,perche de
riua dallo stomaco delfamelico .Sepoila famee per la noia di cibi,comealleuol
te habbiamoueduto effer auenuto ad alcuni inſipidi, e da conſueto uitio troppo
fchifi,& - ſuogliati,iqualiſe non hannole uiuāde elette, eiſaporetti con diligenza
composti,ouero chenon gliſianomeſsi innanzicibida Re,& pretiofi uini, dima
niera ſprezzano icommuni,& glirifiutano chepiu tosto ſi laſcierebbono morir
difamechemangiarne,non èdubbio alcuno chequesta nonſianata dall'Herebo,
e dalla notte.La stanza adunque dicostei,e la forma coſi deſcriueOuidio.
Trouòla fame in un falloſo campo Durala pelle, & per la cuiguardare
Ricercata da lui, laqual con lugne, L'interiora a leipoteſſe ogn 'uno.
. Et dentirari fuor cauaua l'herbe, Etſotto i tortilombil'offa ſecche
: Haueua torto il crine, e gli occhicaui, Stauan riposte, da delſuo uētre illoco
Pallidain uiſo e con le labbia in entro, Era in uecediuentre,onde iftimato
Diruginezza haueale fauci roze, . Hauresti ch 'ilfuo petto gia pendeffe,
PRI M 0.
Etſolamente foſeſoſtenuto . Et i calcagnigiouano diftef i ? ?
Da un ſecco ſpine,a lei creſciuto hauea con piccolfpatio. Comedi lontano
I fianchilamagrezza,& ilginocchio Coſtuila uide, Et quello cheſegue. .
Vna rotondità quelcircondaua.
Querela duodecima figliuoladell'Herebo.
Vuole Tullio la Querela eſſere ſtata figliuola dell'Herebo, e della notte. Ilche
facilmente ſi concederà ,feſi riguarderà con occhiſanamente cio ch 'ella fia. Per
cioche èunmorbo dell'animo chemalamente quaſiſeco ſi conface.Per queſto uc
nendo in un petto pazzo,l'huomocon poco conſiglio cerca o leuar uia quel che gli
deue,oHeromalamente ſopporta chenon gli ſia dato ciò che diſia , o che non pof
fa quello chebrama. E coſiquello ch 'è diſua colpa,priuato dellume de la mente
istima d'altrui. Diquiſi lamental'amante laſciuo. Diquil'ingordo d'oro , Diqui
ilbramofo di beni,Diqui il ſitibondo diſanguemoltialtripiāgono glmale ch 'ef
fi hāno ītrodotto,echeſefoſſero statiprudēti,haurebbonopotuto cacciarfuori.
Morbo terzodecimo figliuolo dell'Herebo.'
E Dell Herebo,e dellaNotte figliuolo,comepiace a Cicerone , e Criſippo, il
Morbo,queſto adunquepuo effermancamento dimente, & dicorpo . Et ſi come
nel corpo e cauſato dalla diſcordanza degli humori, coſi nellamente dall'incon
venenolezza degli amori, & alhora meritamente ditali padri, cio e della cecitd
intrinſeca,e chiamato figliuolo . Et perche pare ch 'eglitendanella morte della fa
nità come piace amolti,e chiamato infermità .
Vecchiezza decimaquarta figliuola dell'Herebo .
Conuienfi la uecchiezza ultima delle età,& uicina della morte,alſolo corpo,
percioche l'anima rationale con perpetua uerdezza , & fiore tende all'eterno ,
Questa come dice Tullio, fu figliuola dell' Herebo,& dellanotte. Il chefacilmen
te fi puo concedere, eſſendo a lei conformedi compleſſione, cio e fredda, da ſeccain
& ifigliuoliſono ſoliti eſſer ſmiliaipadri. Appreſſo l'Herebo e da poco, tremā
te,delquale puntonon traligna la uecchiezza,ejendo, comeueggiamo, treman
te,etarda però.Perche a i ſenſi corporalilenti,& offuſcatinon inconueneuolmē
te le diederola notte permadre.Nondimenobàquesto dinotabile che quanto a
leiſi tolgono le forze,tanto piu le creſce ilconſiglio .La ondenafce che ſia riuerita,
iloro capelli canutiſiano prepoſti alla robuſtezza de'giouani. . . :

Pallidezzadecimaquinta figliuola dell'Herebo.


La Pallidezza ditutto il corpo,e un coloreeſſanguechemanca ,e apprello e
certiffimoargomento d'infermo, & ſubito timore. Queſta e figliuola della not
[ BRO
te, & dell'Hereboſecondo che uudle Criſippo . Et cio affermia , ättento chetetto
quello che dalla luce del sole,non èueduto ,o chel'animonodriſce con buonafani
tà , facilmente uieneoccupato della pallidezza. Onde eſſendo stato detto di ſopra
chel'Herebonon uedeilSole,ne ſente il calore, & per cio doue queste coſe auena
gano,ſiraffredda il ſangue, & per contraria digeſtione ſicorrompe,dicheper cão
ſequenza èneceſſario che pallidezza naſca , comea pieno fiuedein quelli chelun
gamente rinchiuſiin oſcura prigione ,uengono in luce, ouero che per infermità
corporale laſki fi leuano ouero aſſalitida ſubituepaura impallidiſcono. , , ,
* . Tenebra decima feſta figliuola dell'Herebo.
DellHerebo, & della Notte latenebra eller figliuola , ſenza testimonio d'al-,
triſi crede.Maaccioche liemadre, & la figliuola non paiano una coſa ifteſa, in,
queſto ſono differenti. Nella notte ſi uedein alcuna coſa lucente , come è la Luna
e Stelle, & alle uolteilfuoco Nella tenebrapoineſſun lume gia mai non appare..
rà in alcun loco ,non ſi dirà piu tenebra . .
Sonno decimo ſettimo figliuolo dell'Herebo. .
il ſonnoſecondo alcuni, è unaforza d'intrinſeco fuoco, unripoſo ſparſo per
lemēbra afflitte, & dalla faticaſtāche.Secõdo altripoi,è una quiete deglianima
li,cõl'intentione delle uirtù naturali,Diquesto ſcriueOuidio in talmodo in
Sonno piaceuoliſſimo ripoſo Del'animo che fugga ognipenſiero ," ;
D 'ognicoſa creata, e inſiemedolce Tu ſei quel ch 'accarezzi i corpilaffi. -
Quiete degligrādei,pace,e contento Dale dur'opere, & le fatiche ſcacci :
Mapiu apieno Seneca Poeta nella Tragedia d 'Hercolefuriofo defcriue le commo
dità delſonno,doue dice . i : : .' S . . Idio ?
Tu ſonno domitor ſei d'ognimale Porto , e ripoſo dela luce, eappreſo
Del'animo ripoſo, & miglior parte . Cõpagno dellaNotte, ch' egualmente
Dela uitamortal,uolubilprole Il Re, e il famiglio a ritrouar pur uieni,
Dela grāmadre Astrea frate a la dura Placido,emolte fauoriſce laljo ?... ,
Languidamorte,ch'a le coſe uere . Et fi comecostringi il ſeſo humano
Meſcile falſe delfuturo,ecerto ... Pauroſo della morte,ad imparare a
Del'uno,e l'altroſei peffimo autore. . Vnmorir lungo,hor grauame legato,
O padre delle coſe,
defocrdella
Oltredidiciogli
Oltre imelaruitas
cioglidefcriue . . .
e grotealjaiatta al ſuo deſio di uoler dormire dicêdo,
iſtanza
E non lontan dalle cimerie grote luiiniltgallo
Vnapelonca, diprofonda entrata, Dia ſegno dnon
el'aſtàurochecolſuo
egro del'aurora, me canto
ra,eemeno anchora
Ilmonteè cauo,doueStà del ſonno · Canini ſono ch'abbaiandoferrpre
Pigro la caſa, la ſua ſtanza eletta, Rompano de la Notte i ſuoi ripoſi,
luigiamai ne dimattino, o ſera Nele pie astuta de’uegghianti cani
Coraggipenetrarnipuote alSole Occa uigiace,neilgarrir diprogne
Anzinuuoli ogn'hor dinebbia oſcura Troppo ha biſogno d'addolcir ipetti.
Eſcono da la terra , accio la luce no, Feranon u ’è,non pecora ,ne armeriti,
Stia sèpre in dubbio chemaiſpūtiilgior Nes'oderamoalcun da l'aria ſcoſſo,
Ne
P R I MO.
Ne linguahumanas' interrõpe il ſonno In quella caſa non u 'èguardia , o ſcorta,
v habita folo ilmutolo ripoſo, Nealcun ch ’inanzide l'entrata fieda .
Nondimeno da un ſaſſo alto ,e profondoManelmezzo dell'antro un letto èpoſto
D 'acquau’eſce un ruſcellīpido,e chiaro Per l'ebanoſublime, & è di piume , ,
Checòmormorio dolce ogn 'hor corredo Tutto coperto dicolor conforme,
Per alcuni faſſetti inuitta ifonni. . . luicon le ſuemembrain ſonno,inuolto
Nanzi l'entrata de la porta stanno Ripofa il dio diquel , cuiſtannointorno
Papeuerifioriti, & herbe ombroſe . Iuani ſonnich'imitar cifanno : '' ! .
Dinumero infinito, onde ſi fanno Diuerſe forme, & tanti ſono, quante
Oprech 'altruighiaccia colſonno auolto,Spigheha il raccolto,e quãtefrödetiene
La nottele raccoglie,eogn'horleſpargeVna gran ſelua,& quante arene inſieme
Per l'opaco terreno,accio la porta Sparge ſu i litti ilmar.con l'onde altere,
Coicardini aliun Strepito non faccia , . .
Questo ornato di cofiriguardeuole stanza, & ornamentidiletto, dice Tullio ef
fere stato figliuolo del’Herebo,& della notte. Dellaqual coſa èdaueder la cagio
ne,e poipotremovedere de'ministri,eſſendo aſſai chiaro ilſenſo della ſtanza de
fcritta. Adunque il ſonno uiene dettofigliuolo dell'Herebo, & della notte,perche
naſce da i uaporihumidi,che fileuanoda lo stomaco , & opilano imembri, & da
la queta oſcurità .Se poiuogliano intendere delmortalſonno,nopiu difficilmčte
s' allegherà la cagione di talipadri.Percioche perduto il fauoredella carità , &
abbandonata la uita diragione,& abaſtanza chiariffimo, effer coſa neceſaria
paſſare amortal ſonno.Hora mo ueggiamo di quelli che gliſtanno d'intorno,quia
li fono fognididiverſe fpetie,ma ſolamente cinquene dimoſtra Macrobio ſopra il
ſogno diScipione.Laprimadiqueſte ſi chiama Fantaſma,laqualemainon s'aui-.
cina a mortali,eccetto chelentamente,mentre ilſonno s'incomincia affalire, &
ch ’istimamoanco ueghiare.Queſta apparta ſecoſpauenteuoliformeda uedere,et
per lo piu da la qualitànaturale, da la grandezzadifferenti,come ènoioſo .com
trasto ,emarauiglioſa allegrezza, fortuncualadi,fonoriuenti,& altri ſimili.Dice
Macrobio ilfoco diqueſta eller anco Ematte, o Efiate, ouero Efialte , ilqualelae
perſuaſione communegiudica aſalireiripoſanti, e colſuopejo,aggrauare idor
mienti che cio ſentono.La cagionedital coſa istimanomolti ellerelo stomaco az
grauato dalfouerchio cibo, & uino,ouerouuoto per lo digiuno lungo,eche altra
mentemainon predomini alcuno aſalito da altrihunigri. Sono diquellichesi
aggiungano lefollecitudini,& diconoVirgiliohauer inteſo Didone hauer uedua
to fantaſme,mentre lamentandoſi con la ſorella coſi le dice . I
Queifogni,chemitengono fopeſawi Miſmarriſcono ogn 'hor , ' : . :]
Et quelliinfogni, p licenza poetica ,imieſſere stati poſti impropriamenteperfan
taſme.La ſeconda fpetie ſi chiama in ſogno cauſato da la premeditatione,come
pare,cbe noglia Tullio nellibro dela republica dicendo . Auiene pese uolte che
penſieri inostriragionamentipartoriſcono alcuna coſa all'inſogno. Il che an
cbofcriue Ennio diHomero, del qualemedefimamente vegghiando foleua pensa
re ,
1 DB.RO
re, et parlareſpeltiſimeuolte & c. In questa ſpecie di ſonno adunque,l'amante
vedrà la donzella da tui amata uenire ne ſuoi abbracciamenti, o infeliciſſimo
pregherà quella che fugge. Il nocchierovedrà ilmare tranquillo , e la naue
che ſcioglia quelle con leuele ſpiegate , e cheper fortuna ſirompi. Coſi anchoil
uillano indarno s'allegrerà riguardando lebiadene campifiorite , do piangerd
le rouinate. L' ingordo trachannerà le tazzepiene diuino. Ildigiuno deſiderarà
i cibi , o co iluentre uoto divoreràgli oppostidināzi a lui. Delle conſiderationi
poi alcuniuogliono Didoneferita d 'amorehauerneueduto parte ,perciochepas
rechevirgilio dimostri la conſideratione,quando dice.
Per lanimod'Enea la gran uirtute Tienl'imagine fuafijanelpetto ,
Variuolgendo,e'lchiaro honor de ſuoi, Et le parolene ripoſo dona .
Et quello che ua dietro ,coſicomedalla conſideratione,pare che preuenga l'info
gno.Ma pche procedono dall'affettioneinſiemecolſonno ſen 'uānoin fumo, come
l'iſteſſo Virgiliomoſtra , doue dice.Macimandò al cielo i falfiinfogni.Laterza
fpetie ſi chiama ſogno , ploquale piace a Macrobio , chefiſogninocoſe were,ma
ſotto coperta però , comeper auttorità di Mofe,uide Giuſeppe imazzidiſpighe
diſuoifratellich 'adorauano ilſuo. Et comedice Valerio chefece Aſtiage , ilqua
le uide una uite , e l'orina ch 'uſciua da le parti genitali d'una ſua figlia .cio uo
gliono ch 'auegnuftando l'huomoſobrio ,comeper lo piu fiamofacēdoſi il giorno.
La quartappetiepoi, ſi chiama viſione,laquale ſecono apportar dubbio alcuno',
anziquello che ha a uenire con chiara dimostrationemanifesta ,comedormědo
fece Atterio Ruffo Caualier Romano,a cuiparue lanotte uedere che ſtando egli
a riguardare ildono de' gladiatori a Siracuſa che dallamano d'uno che faceuare
tifoſepaſſato dall'uno all'altro lato . Il che taccontato amoltila mattina , quel
giorno iſteſſo gl'interučne.La quintage ultimaſpetie diſogni,fu dagliantichi det
ta oracolo,la qual coſa Macrobio uuole chefia , quãdo dormēdoueggiamoalcu .
no denostriparēti,e maggiori, ouero qualche buomodigran riputatione, come
un Põtefice , ouero eſſo Iddio che ci dica ,oici riueli alcuna coſi , comeauenne a
Giuſeppe in ſogno auiſato dall' Angelo chetogließe ilfanciullo,et la madredi quel
to,e ſeco ſe n 'andaſſe in Egitto.Ma alcunide gli antichi,comeabastāzaſi puo co
ſiderare per le parole di Porfirio Filoſofo,iftiamarono tutte le coſeuedute nella
quiete eſer nere,ma,ſi comeper lo piu,non bene inteſe . Etpercio pare che Por
firiohabbia l'openione contraria a moltialtri, ilcheprimaperHomero ,poiper
Virgilio è stato detto . Etperche ciè piu famigliare il uerſo di Virgilio, chequel
lo d 'Homero,lo adduiremoin mezzo. cofiadunquedice il Mantovano . 1
Del ſonno ſon due porte ,una de quali L'altra perfetta d'un'auorio bianco , .
Sidice effer di corno, onde fi dona ; Per cui fen uanno i falfi fognial Cielo . i
Facile uſcita a tutte l'ombreuere , . .
Per queſtiuerfiuuole Porfirio,che tutti iſogni ſianoueri, giudicando, chel'ani
maadormentato ilcorpo ,comealquanto piu libera,ſi sforzigiungerealla ſua di
uinità,& Stando inuolta nell'humanità,drizzitutta la potēza dell'intelletto,
· Hegga,
PRIMO
wegga, etdeſcriua alcune coſe,ma piu fiano quelle cheuegga che quelle che diſcere
na,oſianoripoſte dilotano, o da piu ſpeſja coperta occulte. E diquinaſce che quel
lo ch'ella deſcerne pur che in tuttonebbia d'oſcura mortalità non ſele oppona in
tutto,uienedetto haueruſcita per la portadicorno,eſſendo il corno dinaturata
Le che incauato, & affottigliaro habbia facile entrata ,et comeun corpo traſpare
telaſcia ch'in ſe ſi negga le coſeiuiripofte.Quello chepoiopponendouiſi la nebbia
della carne,non ſipuo uedere,diciamo eſſere rinchiufo in auorio.Ilcuioſſo natu
ralmente è coſifodo ,& fpello chefacendolo ſottilequanto ſiuoglia ,non laſcia ,
che ui ſi uegga le coſe rinchiuſe,lequaliperò chiamafalfe Virgilio,perchenö fono
inteſe,comedice Porfirio.Hora cireſtaueder deſuoiminiſtri,iquali,bencheſia
nomolti,nondimeno non s'hanno inomidi piu chetre.Da cuiil primouogliono,
chefi dica Morfeo,ilches'interpreta formatione,ouer ſimulacro.llcuiufficio,per
comandamentodel ſignore , cheſi trasforminella ſembianza dituttiglihuomi
ni,et imitileparole,icoſtumi,le uoci,e gli Idioma,comeſcriue Ouidio dicendo .
Matramille ſuoi figli il padre elegge . Et dela luce il ſuon d'ogniuiuente,
Morfeo imitator d'ogniſembianza Glihabiti inſiemeconl'uſate uesti
Tra tutti gli altri diligente,e ſaggio, V 'aggiunge,e le parole,et questie ſolo
Inuita questi ipaffi,il uolto,egli occhi che fingedi chiuuol l'effere,e il uiſo
il ſecondo è Itatone,ouero Fabetora il ſignificato denomide qualinon ſo io .
Nondimeno l'ufficio dicostui in questo uerſo deſcriue Ouidio .
L'altro fiera diuenne uccello, & ferpe MaFabetora il uulgo il noma, e dice
Et Ithatone è da gli Dei chiamato .
Il terzo poilo chiamarono Panto ,cioètutto. Il cuiufficio è fingere le coſe inſenſi
bile, cio dimoſtra Ouidio,doue dice .
Anchos'è Panto ,che con arte strana Et ogn 'altrainſenſibil cofa apprende
Si cangia in terra,in falo,in onda,etraue.
Vuole quafi,che per queste parole chele coſe chenoi dormendo ueggiamo,ciſia
mo offerte dalla potenza eſteriore.checiomo ſia uero ,altri il ueggiano.
La Morte decimaotta va figliuola dell'Herebo .
Secondo l'openione diTullio, & diCriſippola Morte fupigliuola della Notte,
dell'Herebo, laquale dimostra Ariſtotele eſſere l'ultimadelle coſe terribili.Da
queſtatuttinon ueramente incominciando al giorno, che infelicientriamonel
mondo ,pian pimodimaniera che non ſen'accorgiano,continuamenteſiamopi
gliati, & morendonoiognigiorno,alhora uolgarmente diciamomorirſi,quando
laſciamo dimorire.Volfrro ipreceſori nostri,fe bene noi infelici a mille guiſe ſia
morapiti,queſta eſſere,o uiolenta,onaturale.violenta è quella cheauiene cöfer
ro,con fuoco ,oper altra diſgritia a colui,che fugge,o la ricerca. La natural poiſe
condo Macrobio ſoprailſogno di Scipione, equella , per la laquale il corpo non è
laſciato dall'anima,mal'anima è abbandonata dal corpo . Chiamarono appreſſo
gliantichila morte de'uecchimatura ,o conueneuole , do quella de giovaninon
matura, da quella de'fanciulli acerba . Appreſo con molti altrinomifu diman .
data,
1 B RO
data,comefarebbe Atropos,Parca,leto,nece,o fato.Lafiera opra dicofteicoſi
anco breuemente deſcrive Statio .
: Dale tenebre stigie uſcitafuori Neſſuna coſanon commoue elegge , .
: Limorte tocca in cielo, na uclando,Ma quelle jol che ſon degne diuita , ..
· Etcopre con unſoffio ogniguerriero . Coluenenomò tale ipiuſublimi i
: Et quãtibuominitocca atterra,e toglie D 'anni, e valor famorir ella ſempre .
Mahora è tempo daſcoprire quellepoche coſe che di lei ſotto uelamefono naſco
ſte.La chiamano figliuola dell'Herebo,perche dell'Herebo fia mandata ,comenel
preſcritto uerſo dimoſtra Statio ,cioè. . .. . .
Da latenebre stigie fuor mandata .
Quero,perch 'ellamanchidi callidita, comefa l'Herebo.Detta è poi figliuola del
la notte percheparehorribile.& ofcura .Lamorte èancho coſichiamata,ſecon
do v guccione.perchemorde,nuero dalmorſo del primopadre,per loquale moria
mo,ouero da Marte,ch 'è interfettor deglibuomini, ouero morte quaſiamaror ,
perche ſia amara ,cõcioſiache neſſuna altra coſa da glihuominiè tenuta piu ama
ra dellamorte da quelliin fuori,dequali dice Giovanni Battiſta nell' Apocaliff .
Beati quelli che muoiono nelſignore.Questa comepare, che uoglia Seruio è diffe
rente da Atropos,della cuis'è detto di ſopra ,in questo perche per questa uiolen
tia dobbiamointenderelamorte,comeanco afai ſi puo conietturare daluerfo ſe
condo diſopra ,diStatio. Per Atropos poi,uuole che s'intenda la diſpoſitionena
turale delle coſe.Etè detta Atropos.perchenon ſi conuerte . La differò poi per
AntifraſiParca,perciochenon perdona aneſſuno,coſiancho leto,eſlendomeſtif
fornapiu d'ogn'altra coſa,Necepropriamente iftimoquell.i,per laquale co acqua,
con laccio,ouero in altra guiſa lo ſpiritouiene interclufo. Fato anchouiene detta,
accioche per diuina providenza ſia moſtrato prima , che tuttiquei che naſcono
dennomorire .
in Charontedecimonono figliuolo dell'Hereboc
Charontenocchiero d' Acheronteviene detto da Criſippo figliuolo dell'Here
bo, della Notte delquale cofifcriue Virgilio . .
Stal'horribilnocchier ſquallido,enegro Egli una ſcafa rugginoſa ,e nera . .
Charonte guardian del'acque e fiumi, con pertica guidando,e con la uela
Acuidalmento in giu canuta pende A l'altra riua porta l'almeingiuste ( za
Squallida barba, & bàdifiame gli occhiGia dimoltianni è piè,ma lauecchiez
Dagli homeri dicuipendeuna ueste Achinon deemorir,e uerde, e forte .
Tuttamacchiata, con un nodo auolta .
Charontepoi,ilquale Seruio riuolge in Crononte,e il tempo .Ma l'Herebo, è'dan
intender quiper l'interno conſigliodella diuinamente,dal cui,& il tempo,e tut
te l'altre coſeſono create,e coſil'Herebo èpadre di Charonte . Mala Notte per
queſto gliviene aſcrittamadre , conciofiaiheanziil tèpo creato non fu neſſuna
luce ſenſibile , & però fu fatto nelle tenebre , e ditenebrepare cheſia prodotto .
Charonte poièlocato appreſſo gl'inferi, perche glidei ſuperni non hannobiſo
sno
? R 1 M 0. : 24
gno ditempo ſi come n'babbiamonoimortali,che da quelli ſiamo inferiori . che
poiCharonte paffii corpidall'una all'altraripa d' Acheronte, per queſto è finto ,
accioche intendiamo,che il topo,ſubitu,cheſiano nati,ſiraccoglienel ſuo gremo
bo, 6 ci porta ad una opposta ripa,cioè ci conduce allamorte,laquale è contra
riu alnoſtro naſcimento,dando queſto l'effere aicorpi, & quella togliendocelo .
oltre di ciò ſiamo guidati da Charon per lo fiume Acheronte, che s'interpretas
ſenza allegrezza,acciocheconſideriamo che daltempo ſiamo tratti per uita fra
le,dimiſeria piena. Appreſſo lo chiamaVirgilio uecchio,ma compoſto di roby
fta, & uerde uecchiaia,affine che conoſciamoiltempo per gli anni non perder le
forze,perche quell'isteſſo puoeglifarhoggi, che puote quandoancho fiecreato .
Che il ſuo vestire ſia poirozo, & uile,è per uoler dimoſtrar, che quelle coſe che ſi
maneggiano d'intorno le coſe terrene Jonouili, & abiette .
Giorno vigeſimo figliuolo dell'Herebo
· Il giorno fu figliuolo dell'Herebonet della notte, coſitra lenature de' Dei ſcri
ue Tullio. Queſto facēdo Theodotio femina uuole,chefosje dato pmoglieall'aere,
onogliamo dire alla Spera delfoco ſuofratello. Chefolje poifigliuolo dell'Herebo,
& della notte.daalcunis'allega tal ragione.Perchetogliềdo tutto l'Herebo inlo
co d'una parte,uolſero da Greciorizõte,nõ è dubbio che dādo luogo la notte , no
fileui il ſole,et il giorno noſi faccia ,& cofi l'Herebo hauerprodotto dalla notte
ilgiorno .Che poifoffe cögiuntoinmatrimonio cöl'Ethere lo dicono p queſto per
chepiglianoľEthere plofoco, cheno puomancaredi chiarezza, perciò quan
do il giorno è chiaronovogliono dimoſtrare neſſun'altra coſa chela chiarezza al
foco cõgiunta.Queſto giornopoidagliantichi(poſcia che fu detta la ſera, fat
talamattina) fu deſignato di tale grădezza,che ältēpo chepaſſa dallevar delſo
le, d circõda tutto ilmodo.fino a tăto ,cheritornionde s'era leuato , inſieme con
quella notte, cheuis'include fia detto un giorno, quefto naturale,perciò che è
diuiſo inuentiquattro parti eguali,&
qroparue,uifu fifero artificiliagiorno
uello ci plopinſopragiunto aqueſte le chiumaronobore.Indiſicomea lo
le dallartificiale,ilquale
notte cóceflerde ppartito
artito iinn giorno,etnotte,
a ciaſconadelle parti,cioè al di, alla notte cócefferododicibore,bêche diſegua
lijet quo chiamarono artificiale dall artificio di chiſe lo imaginò delqualene ſuoi
giudici plopiuififeruono gli Aſlrologi.Indiimedicitrouarono il diCretico,edi
quello uſano d'intorna l'offeruationidell'infermità il principio poi de' giorninatu
rali egualmēte no lipiglia datutte lenationi.Perche i Romani,come dice Marco
nVarrone,uolſero
anocheſegue
ol'altra eheniefigia ifin'hora
dcheincominciaſſe
all'occafo laqualregola ncomodallaermezzanotte,ehaueſſefine
ralferuano
nano gglilittitaliani almezzode
er e ſpecialmētenelle cau
Jagiudiciali.Gli Athenieſi gia incominciādo il giorno deltramotar del ſole,lo fi
niuano all'occaſo del giorno auenire. 1 Babilonicipoi faceuano dal leuar delſole
Gillo che gli Attici facevano dal tramotare.Quei dell vmbria , e che ſono Toſcla
ni glidauano principio dalmezzogiorno , lo termin auano almezzo giorno
del
LIB RO
del ſeguente di,laqualuſanza fin hoggida gl' Aftrologhiuiene offeruata . Oltre di
questo il giorno naturale ancho diſtinto ſecodo diuerſe fue qualità ,couarinomi.
Percioche,comeafferma Macrobio ne iSaturnali , incominciando dal principio
del giorno diRomani,chiana ilprimo têpo del giorno,inchinatione dimezza not
te,attento chelanotte nelprincipio del giorno incomincideclinare. Indichia
marſidal canto delCallo ,Gallicinio. ilterzo conticinio ,perche tutte le coſeador
mentatepaiano.Ilquarto Diluculo , cõcioſia chepare chela luce del giorno inco
mincidimostrarſi.Conſeguentemente il quinto tempo,lenandoſi già ilSole,uolfe
ro dir mattina,o che dallemanil'incominciamēto della luceſia paruto uſcire , o
dall'augurio delbuonome,attēto chei Lanubini interpretano malitia p bene. it
ſeſto poi chiamarono Meridio,cioèmezzo giorno,ilchenoi diciamomeridie. Da
īst'hora in poiiltēpo che s'estende uerſo la notte,ch 'è ilſettimodiceſi occidête ,
pchepare che cada.L 'ottauo poi è obiamato ultima têpesta, pcioche ſia l'ultimo
tēpo del giorno,comenelle dodici tauole ſi cõtiene, l'ultima tempeſta ſarà ilmon
tar delSole.Indiilnouo tēpoſi chiama Heſpero ,ilcheè tratto da Greci, pchequel
li chiaman Heſpero da õlla Stella Heſpero che appare neltramotar del Sole.Il de
cimo tępopoi,ch 'è il principio della notte ſi diceprima face,pciochealhorale
Stelle incomincianoapparire,ouero,comepiace ad altri, pchealhora ceſſando la
luce,incominciano accedere ilumi,puincere cõ quelli le tenebre della notte. La
undecima è chiamato notte cõcubia,prioche in quell'hora dopo l'eſſerſi alquan
touegghiato ſiuà aripoſare.il12 . tēpo del giorno ch 'è il 3. della notte uiè detto
intčpeſto pcheno pare comodo a nulla .Il cui fineè l'inclinatione della mezzanot
te circa il principio c'habbiamo detto. Appreſſohuuēdo l'huomo(hauutoriſpet
to al 7 .numero che gli antichiper certecagionitennero perfetto diſpoſto iltem
po de' giorni far il ſuo corſo per ſettimane, & quei giornidella ſettimana co diuer
ſinomichiamare,alcuni furono auezziricercar le cauſe ditalinomi,lequaliiſti
moqueſti eſſendo cinqueda noinomati da ipianeti,ilſesto dagliHebreidetto sa
bato ,da noino è stato cangiuto, pche dicono Latinamente uoler dire ripoſo,affi
ne chehauendo creato Iddio in 6 .giorni le coſe,nel7 .uolſe ripoſare .Mala Domi
nica,ch'à noi Christiani è il 7 .giorno,coſiè chiamata , pchein tal giorno Chrifto
figliuolo d'Iddio no ſolamente riposò da tutte le ſue fatiche,mauittorioſo riſuſci
tò damorte, & coſi quellai famoſipadridel ſignor noſtro nomarono Dominica .
Altri uogliono che ſia coſi detto dal Sole,perch 'egli è principede'pianeti, da in
diſia detto ſignore ,& pchehabbia ilprincipato dell'hora primadell'iſteſſo gior
no perciò quella eſſere chiamata Domenica . Maeſſendomolto diuerſo l'ordine
dipianetidiquello che ſia tenuto ne nomidt'Dei,e da ſapere ſecodo l'ordine de
pianeti ſucceſſiuamente a ciaſcun'hora delgiorno eſſeredatala ſignoria, dağl
le a cuitocca ildominio dellaprimahora del dì,da luiquelgiornoprende ilno
me,comefarebbe a dire,ſe tu attribuirai a Venere la ſeconda hora delgiorno di
Dominica ,laqualeſubito è ſottopoſta al Sole ,daMercurio la terzach 'è ſotto
posto a Venere,e alla Luna la quarta ,ch'è ſottopoſta a Merc. e la quinta a Satur
no
PR 1 M 0 .
no,a cuiè da rivolgere l'ordine,quando mancherànella Luna,la festa a Gioue,et
coſi di tuttele altri uentiquattro horedel didominicale ſotto ilnome, ouero do
minio diMercurio,ſitrouala uigefimaquartabora , e la nigeſimaquinta ch'ela
primadel giornoſeguente ſotto il nome.ouero Imperio della Luna,e però da quel
La uiene nomato il ſecondo dìdella ſettimana,ouero piu toſto,il primo,acciocheil
dìdella Dominica ſia il ſettimo della ſettimana, & il giorno diripoſo . Dallacui
prima hora del giorno del lunedì ſe.con l'isteſſomodo computerai 2 4 .hore,tro
waraila nigefimaquarta hora di luifermataſotto l'imperio di Gioue, de la uigeni
maquinta ſotto ilpoter diMarte,dalquale ancho eloJecodo giorno diMarteha
bauuto nome,percheall hora la ſua primaſignoreggiaMarte. Et cofifucceffiua
mente dituttigli altriinfino a tanto che tu aggiungerai all'ultimadel fabbato ,
Laquale ſoggiace a Marte,eſeguea dietro la prima della Domenica aſcritta also
le,dalcuigiorno,comehabbiamodetto ,è stato chiamato. Il.dinaturalpoi,ellen
do terminato col giorno ,& .con la notte, ènomatofolamente da tutto il giorno ,
comeda piu degna parte, e di,dagli Dei chiamato. Percioche Dijos Grecamen
te s'interpreta Diowattento che ſi comegli Dei,ſecondo l'openione degliantia
chi ſono fauoreuoliamortali,coſiidiſonoproſperi, & da eſſi Deianchopertal
caufa fono deriuati.

Hora,che uſcitifuori di ſotterraneecaue, con l'aiuto di Dio,ſiamo giuntial


la luce del giorno,reftaua a noi,accioche ugualmente haueflimotrattato di tutti
ifigliuoli del'Herebo,che ancofifoſedetto del focojilquale vogliono eſſere ſtato
figliuolo dell'isteſſo,& appreſo haueſſimodeſcritto quello chegli antichine fen
tano.Maperche ogni ſuo figliuolomaſchio,eccetto queſto , è sterile , dicoftui
non èpicciola la difoendenza, afai in lungofie steſo il uolume,m 'èparuto piu
boneſto ſerbarlo nelſecondo, & alprimodar fine,

IL FINE DEL PRIMO LIBRO.

D LIBRO
LIBRO SECONDO DIMESSER
GIO . BOCCACCIO SOPRA LA
GENEOLOGIA DE GLI DEI
TRADOTTO, ET A DORNAT O PER
M . Giuſeppe Bettıſı da Baffano.

ALL' ILLVSTRE SVO SIGNORE


il Conte Collaltino da Collalco .

P Ko E м і о.
IAMO con la gratia ,& furoredel nostro uero
et onnipotente Iddio uſcito fuori delle caverne,
douehabbiamotratto fuoriquaſitutta la pro
le dell'Herebo , & fino doueè stato conceduto
all'ingegno,toltiuia ifigmenti;ignuda ne pre
cedente volumel'habbiamopofta inanziailet
tori.Etueramente non ſenza gran fatica tras
gli Stigi fumi, i nuvoliidella mia nauicella
quà ,& là pericolante cioho potuto fare , Ma
pofcia ches'è uenuto in piu apertomondo,forſe
con minor dubbio ananzeremo idiuerſiuiaggi,
et gliſtrani Euripi,ſonde dequaliche s'alzano fino alcielo,s'io non m 'inganno,
ueggio,perche tragli altri difficile Ethere,ouogliamo aere ; opiu propriamente
dir foco,tratto dalle uiſceredell'Hereboin altezza,primo col ſuo impeto ci occor
re,non ſolamenteſecondo per la gran prole,ma anchomolto riguardeuole , Della
cui,ſeabaſtanza dirittamente riguardo,il primo Gioue n 'èuno, ilqualenon me
no e riſplendente per la gloria di coſi famoſo nome,che per la grande ſucceſſione ,
La cui,s'iouoglio deſcriuere,mibiſogna, cacciato dal fluſo delmare , ſolcareper
tutto il litto diEgitto,diSoria,& il tuo Reame di Cipro . Laquale,effendo tanto
alla grandezza tua,o famoſiſimo Repaleſe,& chiara ,quanto è piu lontano il na
uigare,tiprego per l'eccelſo bonore del tuo nomeche patientemente tu fopporti
imiei errori, & a uſanza di Prencipe pio, piu toſto comandi, cheſiano corretti,
chelaſciare, cheſiano ſtracciatida identi degliinuidiofi . Perciocheio con law
uelajpiegata dalle foci del orco piglio uiaggio,pregandocolui ( chepericolando
nelmarediGenefareth idiſcepoli comandò a i uenti , & l'onde ) che drizziil
mio camino a buonporto .
L'Ethere
s E c O N D oi :26
L'Ethere,ouogliamodir foco,uigelimoprimofigliuolo dell'He.
rebo,chegenerò Gioue primo, & Celio ,ouero Cielo .
L'ethere,o uogliamo dir aere,o fuoco , ſi comepiace a Tullio nelle nature de
Dei, fu figliuolo della Notte, & dell'Herebo.Ilquale comechealle uolte propria
mente fiatolto per lo cielo,nondimeno da moltipare,cheſia istimato l'elemena
to del foco .Coſitestimonia V guccione, coſi pare che uoglia Ouidio nelprincipio
delfuo maggior uolume,doue dice .
Cio ſoprapoſe illiquid'aer chemanca Dipeſo ,e in ſe non hafeccia terrena
Et quello cheua dietro . Alcunitennero queſto eſſere la primacauſa di tutte le
coſe,comediſopra è stato detto, & fimilmente Pronapide dimoſtra con la ſua fit
tione effere figliuolo di Demogorgone,mentre diſſe ch ’il Chaos infiammatoman
dò fuori i fofpiri,mam 'è paruto crederea Cicerone. Ilquale foco, comechemolti
i facciano fterile,eglinondimeno ſcriue,chefu fecondo, & chegenerò Gioue pri
mo, & Celio. Dal quale uenne,& diſceſe poitutta la gran prole de Dei.
Gioue primo figliuolo dell'Ethere, ilquale tramaſchi, & femi
nehebbe tredici figliuoli,il primo de qualiMinerua , il ſecondo
Apis , il terzo il Sole, il quarto Diana , il quinto Mercurio , il ſe.
ito Tritopatreo, il ſettimo Ebuleo , l'ottauo Dionilio ,ilnono Her
cole, il decimo Proſerpina,l'vndecimo ilpadre Bacco ,il duodeci
mo Epafo, & l'ultimo Scitha .

Dice Theodontio,cheGioue primofufigliuolo dell'Ethere , do del giorno, del


qualGioueueramente,comeche ſia stato ornato di coſichiaronome ,non miri
cordo hauer letto alcuna coſa , & poche inteſe che ſianolodeuoli. Raccontaua
Leontio huomoGreco , e di talinarrationi copiofiffimo, costui,pria chehauelle
coſi gran nome,eller ſtato chiamato Lifania,buomo d' Arcadi,ueramente nobi
le , ilquale d ' Arcadia ſe n'andò ad Athene,& eſſendo digrand'ingegno , & ueg
gendo in quelrozo ſecolo gli Athenieſi uiuere rozamente , do quaſi da fiere ,
prima di ogn'altra coſa ordinò alcune leggi, e con publicheinstitutionigl'inſegnò
il uiuere,e fu ilprimo ch'a loro, iquali haueuano le donne, comecomuni,mostrò
ilcelebrare dematrimoni, do hauendoligia ridotto ai coſtumihumani, gli inſea
gnò adorar iDei,ordinò a quelli altari, tempi, & facerdoti, & appreſſo gli di
mostrò molt altre coſe utili, lequali riguardando , & molto lodandoiſelnaggi
Atheniefi,istim indolo Iddio,lo chiamarono Gioue, & lo fecero ſuo Re.Qyeſteco
feſo io dicoſtui.Horamo,poſcia che haueremo ueduto ,perchelo finfero figliuolo
dell'Ethere,& del giorno,& percheappreſoGentilifu riveritotanto ilnomedi
Gioue ,uedremmo poi ilſuo ſignificato , cercheremo di ſapere quale poteſſe
eller la cagione di talnome, ditaldeità . Il dicono adunque figliuolo dell'E
D 2 there,
| t 1 = R 0
there,o per Hobilitarlo con coſigeneroſo padre,percioche teneuano la primacao
gione delle coſe il foco,& coſinon gli poteuano darpiu nobil padre,onero perche
loiſtimaronohuomo celeste,ouero un Dio uenuto dalcielo per la ragione dela
profondità dell'ingegno,o perche uidero in luiunanatura difuoco, cheſempre a
guiſa difiammatendein alto,comepuoſia lui attribuire queluerfo diVergilio.
vigor difuoco,e origineceleste .
Chefia poidetto figliuolo del giorno,credo cio eſſere detto perche,febenealcuna
nafce atto a gran coſe ,nondimeno ſubito, ch 'è nato non puo oprar quello , al cui
fine e prodotto,biſagna che di giorna,in giorno fe li accrefcano le forze, & l'ani
mofifacciamaggiore nelferuore dell'eſecutionidi quelle, & poi ch 'egli le opri ,
le cuiopre, pchenel giorno ſono uedute, e conoſciute ,dalgiorno pure prodotto
conouoparto ,cometratali ſipuo dire quello che farine Valerio diDemofthene.
Per laqual cofalamadre produſſe un Demosthene, de la induſtria ne bà partori
to un altro.Coſi un Lifania a partorito la madre, & un'altro il giorno testimo.
nio dell'opre. Appreſſo queſto Lifania fu chiamato da gť Athenieſicolnomedi
Gione pinanzigiamai a neſſuno altro demortalinã cõceduto ,ne ancho ad eſſo
Iddio fin'hora da Gentilieraſtato imposto ne a pieno ſila ondeſia stato tolto da
gl'impoſitori Nodimenoio pēſo quello eſſere stato cauſa di talnome, che ancho
trouiamo eſſereauenuto dimoltialtri pianeti,cioè'cheglifolie ditalnomedigio
ue alle opationi cüformiditalhuomo. Percioche dice Albumaſare nel ſuomag
gior introduttorio,il pianeta diGioue p natura eſſer callida,humido,aereo,tenke
Tario,modesto,honorata,molto lodeuale; oferuator dipatičtiá ne i pericoli do
pò la patiētia ardito,liberale,clemète,aueduto ,ueroamatore,auido di dignità ,
fedele,parlatore,amico.de'buoni,inimico de'cattiui,amator di principi,e maggio
rije molte altre coſe ſcriue di lui, ne qualiaggiūge qllo fignificare naturalanima;
uita,bellezza,huominifaggă dottoridileggi,giuftigiudici, riuerēza dei Deizreli
gione,uittaria,regno ricchezze,nobiltà,allegrezza,e altre ſimili. Lequali cõſi
derate,e poi cătrapeſätii coſtumidi qſt'huomo,dimaniera conoſceremoallo com
uenirſi co Gioue,che cõueneuvlmēte diremaeſſere chiamato Gioue, e crederemo
āſta cõformità,eſſere stato cagione ditātonome.Manõ leggiamo che queſto,poi
chefu cõceduto degliantichi alpianeta, a Liſania; na folle ancho dapiumon
derniattribuito ad alcuni altri,come a Giouefecodo figliuolo di Cielo, ilquale fu :
Arcade, Red' Atheniefi.Etpreſo a Gäoueterzo di Creta,e figlio diSaturno.
Coſiancho a Pericle Athenieſe,ilquale molti chiamarono Gioue Olimpio.Oltre di
cioi Poetiincluſero ilfuoco elemêto: allevolte il foco ,et l'aereſotto ilnome di
Gioue.Et tāto's'è inalzato,che dapiu prudēti è statoaſcrittoal sõmo. & uerold
dio, ciò nõ immeritamēte. Perchealui foloſi cõuiene 60(zdegnonome,ilche
nõ riputerà il Chriſtianosconſiderata la ſignificationedelnome,ſe ciò non foſſefta.
to inuentione de.Gentili.Impero cheuogliono alcunibuoniniſaggiche Gioue
ſia detto di giouare , & fial'isteſo,che padre giouante , laqual coſa aluero ſolo
Iddio ſiconuiene . Egli ueramente è ilüero padre , e fu da eterno , & ſarà in
ſempiterno,
SECOND 0. 27
fempiterno ,ilche dineſſun'altro non ſi puo dire. Similmenteaiuta tutti , enuoce
anelluno, & tanto è difenſore cheſe non c'è il ſuo aiuto,tutte le coſe andrebbono
in ruina di ſubito ,e ciò ſarebbeneceſario . Appreſſo queſtonomeGioue in Greco
wiene detto zephs the Latinameteſuona uita .Etchi alle coſe,et a tutte le creatu
te è uita ſe non Iddio : Egliſenza dubio di ſe steſſo parlando,lo dice . 10 fonola
Strada,la uerità,la uita.Etueramente coſiè. A lui, per lui, e in luiuiuenotutte
le coſe.Fuoridi lui,eccetto lamorte,ele tenebre,non u 'e altro . Coſtui,ſebene gli
antichiRomanidirittamente non l'honorarono chiamaronio nondimeno Gioue
ottimomaſſimo,eſſendo sforzatidimostrarlo per queſtepocheparole.Percioche
pergrandezza, & potenzatrapaſsò glialtri Dei, & ch 'eglifolo fia ilſommobene,
e che da luidipenda la uita,el'aiuto a tutti . Oltreciomolte altre coſe potreides
fcriuere quichei'poeti hāno attribuito a Gioue,com 'è l'armigero'uccello,la quer
cia,le guerre,lamoglie Giunone,e altre tali.Maperchequestepaiono drittamê
te côuenirſi a quello cheſifauoleggia diGioue Creteſe,hogiudicato bene eller da
mlaſciarle iemManon
e cerimoanlui ettere nſiha er accreſcerela nfamoſiſmoRe,ſe
ei pchiaracertezza obile elo fecerol'egAthenieſi
lie da ibhanel
aner
fero costuiper Dio, o pure felofaceſero. Percheſe lo fecero eglièdaſapere gli
antichi eſſere statiauezzi per accreſcere la nobiltà dell'origine, con certe fue ua
ne cerimoniemettere nel numero de'Deigli edificatori delle loro città et co facri
fici,& tempi adorarli . Coſi ancho faceuano l'iſteſouerſo i padri di parentide
ſuoi prencipi, niedeſimamēteuerſo efiprencipi,quädo da quelli hauenano rice
muto qualchebeneficio,affine dimoſtrarſigligrati, per dar animoagli altriad
oprar beneper difio di cofihonorata gloria . Appreſo ſcriueno gli antichieffere
Statimoltii figliuolidiGioue,de quali istimoueramente alcunieſſere ſtatifigliuo
li diGioue,ma di qualGione, o primo,o ſecõdo,o terzo,d 'alcuninõ ſe n 'hà certez
71, coſi ancomoltialtri per la degna preminenza della uirtù , & per inalzarla
gloria del ſangue,ſimilmente daiTheologhiſono attribuitiaGiouede Gentili,i
qualiio lafcierò a quelGiunone,perciochepin paionomoderni.
! - Minerua prima figliuola del primo Gioue.
Minerua,ſecondo quali ilpublico grido diuerſo ditutti i Poeti, fu figliuola di
Gione,nelcuinaſcimento ſinarra tal fauola.Cheuegendo GioueGiunonefuamo
glienon glifar figliuoli ,per non restar in tutto ſenza figliuoli.percoſſo il ſuo cer
uello,mandòfuori. Mineruaarmita . Ilchepareeſſere confermato da Lucano
dicendo . . . . . . . . . . . .
Pallade ancornon poco amacoſtei Dicono Gioue alnaſcer di Minerua ..
Laqualenatadel paterno capo, Fatto hauer fiammeggiarl'aurate pioggie
Et ne la natiuità ſua dice Claudiano . .
Dice Seruio coſtei eſſerenatanella quinta Luna, ſicomeglialtri,cheſono stati
Sterili.Oltre ciouogliono eſſere ata fuainuentione la lana,Gilfilarla,laqual pri
manon era conoſciuta . Et coſi anchoilteffere: La onde piace ad Ouidio , costei
hauer bayuto contentione con Aragne Colophonio,eeller reſtata uincitrice.coli
D 3 ancho
LIBRO ?
anchoco Nettuno ſopra il dur nomealla città d' Athene. Alcuni la fingono arma
ta,& fouraſtāte della Rocca d ' Athene. A quellaT.Liuio attribuiſce il trouarde
numeri,attēto che gli antichi in uece dirumeri ufauano ſegni. Recitaſi dicole ;
un'altra fauola .Chehauēdo preſuppoſto diſerbarla ſua castità , & Vulcano inną
morato di lei,eglila dimandò p ſofa alpadre Gione, p premio delle faette,da lui
a quello fatte,cõ le qual fuloninò igiganti.Onde Gioue coſapeuple del noto della fi
gliuola,glila conceſje con patto che nedelje fe lapoteua cöquistare.Dall'altro la
to diedeampia licenza aMinerna,che s'eliâñõ vie cötentajia, ſipotefedifende
re con tutte le forzea ſuomaggiorpotere. Coſi,mentreVulcano faceua ogn'ope
yaper metterla diſotto della in cötrarioglifaceſſe reſistenza,auuenne che Kul
cano ſi corrupe, & di quel ſeme ch ’in terra cadde,nacque un fanciullo , e ella fu
laſciata in pace. Dicono anco quella andar ueştita con tre teſti, le conſacraran
no un elmo in cima un afta dipinto, in ſua difeſa leuatele la cornice, lepoſero
la ciuetta.Indila chiamarono con moltinomi,comeMinerua, Pallade, Athena ,
& Tritonia .spiegate queste coſesl'ordine incominciato uolella,chefoffe fcoper
to quello che gliantichihaueſſeropotuto cõprendere ſotto i figmenti.Maquieda
cöſiderare che tutti quātifigmentigiu locati,nos appartengono a queſta Miner
ua.Veramente quella delnomeiſteſſo;haintricato l'orecchiedelegēti,no ſicură
do dicio i Poeti.Percioche,come afferma Leontio, le armeno s'appartengono a
quefta ne il contrasto diNettuno,mapiu toſto ſono di quella Minerua , che fufi
gliuola del ſecodo Gioue.Et però laſciate quelle ſcouriremol'altre, l 'aggiunge
remoalcune coſe hiſtorice.voglionoadunque Minerua, cioè la ſapieza eſſereuſai
ta delceruello diGioue,chetanto è,comediſceſa da Iddio . Percioche iFiſiciuo
gliono tutta la uirtù intellettuale ellerelocatanelceruello,comein unafortezza
del corpo. Diqui fingono Minerua,cioè la fapienza nata dalceruello d 'Iddio,af
fine cheintendiamoogniintelligenza , ogni fapieza eſſere infufa delprofondo
ſegreto della Sapienza diuina,laqualeGiunone,cioèla terra in quanto a questo ſte
rileno poteua cócedere,nepuo dare. Perche colteſtimonio della ſacra ſcrittura ,
ogni Sapienzauiene dal ſignor Iddio . Et elldiſteſa medeſimamente iui dice .
Io ſono uſcita dalla bocca dell'altiſſimo. Et cofi ueramente con industria finfero
quella,no comenoi ſiamo generati,ma dal ceruello diGiove eſſere nata per dimo
Strar la ſingolar ſua nobiltà lótına da ogniterrena (porcitie, de feccia. Indialei
fiattribuiſcela uirginità perpetua, poila sterilità ,accioche per queſto ficono
ſça ,che la ſapienza mainon ſimacchiaperalcun appetito ne atto delle coſemor ,
talijanziſempreè pura lucida,intiera, e perfetta. E in quanto alle coſe tempora
lièſterile,ellendo ifrutti della ſapienza eterni. Cio che ſentirono poidelfuo cotra
Ato, egliſi ſcriuerà piu diſotto,doueſi tratterà d'Erittonio,e diquesto cótraſto.si
cuopreco una ueſte a trefalde,accioche ſiano inteſeleparolede' ſaggi ſpecial
mente di quei che fingono ſotto coperta di ſenſidiuerſi. A leiappreſſo è conſacra
toun'arboredipinto,affinecheconoſciamo iparlari de ſani effere ornati,fioriti,
eleganti, molto limati.La Nottolapoi a lei dedicata,in uece della cornice,ep
dimo
S E CON DO. 28
dimoſtrare ilfauio cū l'avedimento conoſcere le coſe poste in oſcuro,ſi comeanch
la Nottola uede ne le tenebre,ondecacciate uia le ciancie , & ilgarrire dia opre
in hauer riguardoal tèpo,& luoghi.Minerva poiè deriuata,comedice Alberico
đa Min , clje ſignificană, erua,cheuuol dir mortale ,ondenaſce la ſapieza eſſer
immortale.Pallade, Athene è nomecõueneuolead altre Minerue,dichedo
ue d'elle ſi tratterà eſporremo iltutto.Ma Tritonia è detta daunloco , ouero da
unlaco,ilquale in Africa èdetto Tritone, la doue ella alprimo tratto comparue
Eſpofte adunquele fittioni in questomodo,egli èda paſſareall'historia,& ſapere
cheMineruafu una certa donzella ,della cui origine no s'ha cognitione,laquale er
fendo digrand'ingegno ,comedice Euſebio regnando Foroneo in Grecia,primas
appreffo Tritonia palude,ouer lago d ' Africa cóparue, no ſapendoneſſuno da qua
li cotrade ella ſifolje uenuta .Dice nodimeno Pomponio Mela nella ſua Coſmogra
fiache glihabitanti ištimarono quella eſſere iuinata , le fauole nefannofede,
Pche quelgiornonatalitio, che penſauano eſſere stato il ſuo , lo celebrailano con
giuochidi donzelle,chetra loro contraſtauano. Queſta adunque hauendotrona
to il filarde la lana,la teſtura,& molte altre coſe artificiofe fu tenuta per famoſa
dea.Etperche tutte le ſueinuentionipareuano deriuare da ſottile ingegno, da
fapienza,fu aggiunto loco alla fauola ch'ella foſſenata dal ceruello di Gioue. Di
costei dice Agoſtinonellibro della città d' Iddio,che regnando Ogigiin Attica ;
ella comparſe in habito uirginale appreſſo illaco 7'ritone, ſicome è ſtato detto ;
effendoinuentrice dimolte opre, tanto piu facilmente fu tenuta dea , quanto
meno la dilei origine fu incognita .Neda Euſebio è differente Agoſtinonel tem
po.Perciocheliſteſo Euſebiodimoſtra Foroneo,& Ogigieſſere statiad un mede
fimotempo.Et percio ioho afcritto coſtei figliuola al primoGioue , attento che
piu a lei pare conuenirſi per lo tempo,che a neſſun'altro.
. ApisRed’Argiuiſecondo figliuolo del primo Gioue .
• Euſebio nel libro ditempidice che Apis , ilquale fu poi Re d ' Argiui, fufi
gliuolo diGioue, diNiobefigliuola di Foroneo,il con cuil'iſteſſo Euſebio ſcri
ueGione prima , cheneſſun 'altro eſſerſi congiunto . Etcofi fu il primo Gioue ,
attento che per la distanza deltempomolto pir inferiori ſiano glialtri . Mas
Leontio diflè costui eſſere ſtato figliuolo di Foroneo, & diNiobe ſorella ,& mo.
glie fua , aluieſſereſucceſſoheredenelreame di Sicioni.MapoidagliEgit
tü eſſere stato fatto Iddio, e figliuolo diGioue . Diqueſto Apiſinarranomolte
coſe . Percioche comerifferiſcono alcuni,hauendo alquanto tempo ſignoreggia
to dopo lamortediForoneo agli argiui, per diſio di gloria , & ingordigia di
maggiorreame paſsò in Egitto, & ottenuto quelregno,poſcia che hebbe inſegna
to molte coſe a queglihuomini rozifu incominciato ad eſſere tenutoper Dio,ha
uendo gia tolto l'lſideper moglie .Ma Euſebio fcriue ch'eglifu Re di Sicioni, con
doueda quello egli è stato detto . Deltempo fuo poi ,diuerſa è l'openione de's
ſcrittoride gli annali. Perche alcunidicono al tempo d' Abraam la Grecia da
luieffereſtata detta Apia , Alori poivogliono , che gianato,Giacob , appref
D 4 . So
LIBRO
Pegli Egiti eſſere ſtato tenuto Iddio .Ma Beda in quel libro, ch 'egliſcriſe de' tein
pi,dicenel tempio diGiacob ,di Apieſſere stata edificata Menfi.Oltre dicio Eufe
bio parla ſecondo altri luieſſere stato Re degli Argiui , & hauerregnato cento
arnidopo Giacob , & iuidice che bauendo Api creata governatore dell' Arcaia
Egialesden
Egialeo Re, &andfuo
aſseinfratello temponoinluEgitto,&
de ſuoſen'andò Agoſtino lavecittà
i esſere inte edificato glialtroto se
tuttidiMenfi.ch'e
gli poi ſe n 'andaſſe in Egitto, e toglieſe permoglie d 'Iſide,abastanza da tutti è
creduto.Maſicomedelſuo tempo fidubita , coſiancho della ſuamorte ſidicono
diuerſecoſe.Perchealcuniuogliono lui eſſere morto appreſogli Egitij, & fepol
to ,delqualenel libro della città d'Iddio.coſi dice Agoſtino il Re d' Argiui Apis
eſſendonauigato in Egitto e iuimortofu creato Serapis, tra tutti glialtriDei de
gli Egitimaggiore.Del nomeſuo poi,perchedopomorte folje detti piu toſto Sera
pische Apis,Varronenerendefacilifhmaragione. Perchel'arca,nellaquale fi
mette ilmorto,chiamata da tuttiſepoltura ,in Greco ſidice Sorono,& iuihauer
noincominciatobonorare ilſepolto,pria chegli foſſe il tempio edificato.Onde So
ron ,& Apis,prima Serapis, indicangiatiuna lettera , comeſiſuol fare ,fu poi
detto Serapis. Altri poi diſſerolui eſſere statomorto dalfratello Tifeo, abra
no,a brano Stracciato ,& lungamente cercato dallamoglie Ifide, & ultimamen .
te trouato,& le fuemembraraccolte in un paniere. Onde poi fu riuolto in reli
gionenei facrifici,cioè nei februiintrauenirgli ilcesto.Mala lſide poi,portòle
membra raccolte oltre la palude ſtigia ch 'è in Africa in una iſolamolto lontana,
iuileripoſe.Etuogliono quelliche cio istimano mero, eſſerenato dal lungo ri
cercare dell'Iſide,quello che lungamente fecero gli Egiti iquali non primareſta
rono dicercar lei,che trouato un toro bianco , & a quello ritrouato uſandouere
zilo chiamarono ofiri. Etperche cio ſifaceua ognianno diſſe Iuuenale .
Etilmainon cercato a pieno Ofiri .
n hauelleaieglinneaquando
o
Maandaſſe dbiuomnsa aintrEgitto
ombraſiuoleſſe ulearseuna colpis appreffoelie tfoſſe
inechie,omoriſſe,comeſiuoleſſe,o epol
ollelſepol
ctohiadataogniuia,
danen chepiu ondit iinn ttantariuerenza
atalcpiaccia,fu antar Apis appreffogliEgitti che
da loro fiuenneatalconditione ( affine che la ſua diuinità no poteſſe eſſere mac
chiata da neſſuna ombra d'humanità che publicamente fis ordinato , cheſealcu
no haueſſe ardire chiamar quello eſſere stato huomo,fubito glifoffe tagliato ilca
po.Et perciò in ognitempio la ſua imaginestaua co un dito posto inanzialla boc
ca,dimoſtrādo ilſilentio . Appreffo dice Rabano,cheipazziGiudeinell'hereme
adorarono in loco d'Iddio il capo diqueſto toro,ilqualegli Egitti istimarono Se
rapin .Oltre di cio dimostra Macrobio nellibro diSaturnali queſto Apis congrā
riuerenza appreſſo AleſJandria d'Egitto eſſere adorato,affermando ch 'eglino far
no quello honore al Sole .Et coſi pare che s'istimi Apis eſſere il sole .
Il primo Sole terzo figliuolo del primoGioue .
ScriueTullionelle nature degli Dei,ilprimoSole eſſere stato figliuolo delpri
mo Gioue,nõdimeno no dice diqualmadrenaſceffe.Sono di quei,che uogliono co
Stuieffere stato Apis, concioſia chein loco del Soledagli Egitty , ſi comedifor
pra habbiamodettonieneadorato.Maio che eglifiaftato altrimentinonmiri,
cordo
SECONDO
cordohauerlo ritrouato ,tuttavia ſon certo chefu huomo, do coſifu differentes
da Apis. Egli è da credere ancho chefosſe un'huomonotabile,famoſo, & ornam
to d'animogrande,& reale, e in quella guiſa che di ſopra èftato detto diGioue,
eſſere stato ornato dicoſifamoſonome .
Diana prima, quarta figliuola del primoGioue.
· Laprima Diana fu figliuola del primoGioue, e Proſerpina , comenelmedeſio.
mo libro di ſopra affermal'isteſſo Tullio iſtimoanch'io coſtei eſſere stata uera fi
gliuola diquesto Gioue,e non putatiua.Et eſſendo quelnome aſſai uſato dalledõ
neye ancho pohbile che fosſe proprio ,e non ritrouato.Ma quale ellaſi foſſe,non è
gla che' Poeti fanno coſifamoſa diperpetua uirginità,leggendoſicosteidiMer
curiofigliuolo di Libero,& diProſerpinahauer conceputo il pennato cupida.
Mercurio primo figliuolo del primoGioue. .
Afferma Leontio Mercurio eſſere stato figliuolo delprimo Gioue, & di Cile
neninfa d' Arcadia.Scriuenoi Poeticoſtuieſſereſtatomellaggiero de'Dei,elo
ro interprete.Onde con diverſi ornamenti lo dipingono , acciocheper quelli sin
tenda la varietà de ſuoi affari. Scriue di luiVirgilio in queſta forma , . . .
Prima ſi lega iſuoi talaria ipiedi, Leua dalcentro l'animetremanti
1quali d'oro ſopra ilmarcon l'ali Etaltre quinelmesto infernomanda,
In alto ,ouer ſopra la terra inſieme con quella apporta ifonni , e ilumiinſieme
Velocemente ilportano liggieri. Conmorte ſegna, e appreſo e uenticaccia
Piglia la uerga poi,con la qual egli con furia,e fermainuuoliturbati.
Et quello che ſegue,appreſo Horatio dilui cofifcriue nelle odei
O Mercurio d' Athlante altonipote, Dela tua puracetra , eifieriuolti
Che con lauoce de l'ornatocanto Degli buomininouellipur formaſti
Oltre di ciò Statio gli aggiunge ilcapello dicendo.
Etuentillale chiome,& colcapello Tempra le stelle .
Nodimeno,bencheleggiamo piu huominieſſere statiMercuri,tuttauia riguar
dãdo quellecoſe chepoco diſopra diluiſcriueno i Poeti, come cheſipoſſano ap
plicaread un buomo piu toſto prefumeremo, che ſianoſcritte ſopra il Mercurio
pianeta ,emaggiormente ſe riguardereno,qualmëte cõ quelle coſe, cheſonoſcrit
te da gli Aſtrologhi,ficonfaccianole dette da i Poeti,perche Albumafarohuo
mo tragliantichi di grandiſſima auttorità affermaMercurio eſſere di coſi pie-.
gheuolenatura ,che incontanente s'appiglia a quella ch'eglis'accoſta,conuerte la
natura dell' uomo , che ne partecipa , e questo auuiene plo tęperamento della
ſua ficità,e frigidità .Mal'honorato Andalonemio precettore di compleſſionelo
chiamacallido,e ſeco,eche ſignifica dilettatione diconcubine,chiarezza,e ora.
colidi Poetijeloquenza,ememorie d 'hiſtorie,credenza,bellezza,bontà, diſcipli
na,ſottiglienza d'ingegno ,ſcienzadi coſe future , Aritmetica ;Geometria,G A
ſtrologia . Et appreſo hauer in ſe la deſcrittione di tutte le coſe,coſi celesti, come
terrestri . Oltre di cio auguri, dolcezza di ragionamenti , uelocità , & diſio
; di
B 0
di ſignoria.Etper quello lode,la fama,appreffo tunfura di chioma ſcrittori,libri;
bugie,testimonio falſo conſideratione di coſe remote,poca allegrezza,ruina dela
la ſostanza negotų,comprede furti,liti,aſtutie profondità dicofiglio,dolcezza,
ruina diuerfi, & canzoni,colorationidiverſe,ubidienza,pace.cõcordia ,pietà, po
uertà,cõuerfationed 'amicitia arteficimanuali,e molte altre coſe ſi dinotano. Et
comeaffermaeſſo Andalonc,con imaſchièmaſchio , con le feminefeminile .
Per lequai coſe facilmente poſſiamo cóprendere che eſſendo di coſi còuerteuole na
tura ,di luine i preſcritti uerſibauer inteſo i Poeti,comeche loiſteſo poſſa ancho
dire de glihuominimercuriali , ancho ſi dica ſecodo cheſidimoſtrerà nelle fe
guēti. Mapiacemipiu largamote dichiarare l'intento di Poeti,acciochepiu chia
ramente ſimanifeftiquãtoſicõuengono co gli Aſtrologhi.Dicono adunque,affi
ne chedalcapo pigliamoil principio,eſſere coperto coun capello, p dimoſtrarci,
che ſi cone chiſicuoprecol capello ſchifa le pioggie,& il Sole,coſi Mercurio co
perto da iſolariraggi,a iquali quaſiſempre cõgiunto,fugge eſſereueduto damor
tali,rariffimeuolteueduto, & a pochiè noto . Et l'huomoMercuriale co la aftu
tia cuopre ilſuo intento.Hauerpoil'aleaitaloni,dinota la ſua uelocità,non fola
mentenelmoto,ilqualaluicirca l'epiciclo e'uelociſſimo,ma per la ueloce donatio
ne,& apprendere delleproprietà ſopracelestidegli altri corpi,la onde ſi copren
delauoce, & r laaftuta inclinatione degli buominimercuriali.La uerga poi gliha
attribuita ple uarietà dicorpi chea luiſicõiungono ,ſecondo lequali egli ſubito
partiſce iſuoi affetti,e ancohuomomercuriale d'intorno ogniopra ſuamiſura
l'effetto, il potere.Chepoi con la verga, cioè con la ſua potenza richiamilani
medal centro ,quicbiſogno piu acutamenteaprir l'orecchi.Furonoueramente di
queiiquaiiſtimarono tittel animede glihuominial principio eſſere ſtate create
inſieme,& dopò,concettiglihuomini,eſſere statemandate in noiamorire , a
paſſarenell'inferno , & iuieſſeretormentate fino a tanto che purghinole cose
commeſſe in nita ( indipaſſareneicampiEliſi, & mill'annidapoi eſſere guida
te da Mercuriodifiume Lethe acciobeuendodiqllo,fi ſcordaſſero le fatiche della
preſente uita ,e coſi deſideraflero dinouo ritornareicorpi,a iguai Mercurio leria
chiamaua,laqualopenioneridicolofa beniſſimo toccaVirgilio mentre dice .
Sopportiamociafchun l'animenoſtre , ( Girato obe hanno ilpatio dimille anni)
Indimandatiſiam per l'ampio Eliſio, Iddio in grā ſchiera al letbeo fiume chiama
Etpochipoſſediamoi campi lieti. Affin chede l'obligo guſtate l'acque, :
Fin che ildìlūgo a pien fornito il tēpo Torninoa riveder lecoſe state ,
Leuala peſtegenerata,e il puro Dinouo incominciando ad hauer uoglia
Ethero ſenſo laſcia ,e il foco inſieme Diritornar ne i corpi, farſi humane. .
Da l'aura pura ,onde poi queſte tutte
Questoufficio adunquediriuocar l' animeaicorpi uogliono che ſia attribuito a
Mercurio,perchediconocheè preſidente alparto , chenelſeſto meſe staneluen
tre della madre,nel qualtēpomoiti istimano l'anima rationale eſſere infufa nel
conceputo ,& questo per opra diMercurio, chegliſignoreggia . Coſi dall'orco ,
cioè
SE C O N D 0. 30
cioè dall inferior loco siene reuocatalanimanelcorpo diquello ch 'hàanafcere da
Mercurio .Che poi la mandiaiTartari,e openione de Phiſici ,perche per lo fred
do,e per lo ſecco,quale è lauera coplespone di Mercurio,mancando il callidoje
humido radicale l'anima fi diſgiunge dal corpo, ſecondo l'openione deglianti
china all'inferno.Togliere poi, e dare i fonniè l'iſteſſo con quello ch 'è ſtato detto
giudicare inaſcenti in uita, ch 'è il toglierſi il ſonno , ſcioglierſiininorte cheſi
gnifica dargliilſonno.Cacciare iuenti,dopra diMercurio,perch'egli colſuo fred
do alle uolte fifiita quellicheſuſcitati,qua e là nebbiefon portate dailoro sforzi. ·
Vogliono ancho,cheſia il Dio dell'eloqueza de'mercati,de' ladri,e d 'alcun'altie
coſe,che diſottofi dirāno trattādoſi de gli huominimercuriali . Che poi foffe fi
gliuolo di Gioue,eſtato fatto, pcheè creatura d'Iddio .Madi cilene fu detto pco
" Zorar la fittione,o perche primafu adorato appreffo Cilenemonte d ' Arcadia . '

· Titopatreo ſeſto , Ebuleo ſettimo, & Dioniſio ottauo


figliuoli del primoGioue.
' Dice Cicerone, doue tratta dellenature de Dei, che Titopatreo, Ebuleo , eu
Dioniſio furono figliuoli dell'antichiffimo Gioue, cioèprimoRe d' Athenieſi, di
Proſerpina, o che in Athene furono chiamati Ariarchi . Iquali,comecheniente
io non ritroui diloro,nondimeno istimo,che foſſero famofillimihuomini,attento
che Ariarche ſignifica Prencipe dell armi.Percioche Aris in Greco ſuona Lati
namenteMarte,& Archos Prencipe,adunque furonodelle guerre,ouero dell'ar
miprencipi.llche a queitempi, & anchoboquidìè grandiffimonome.Ma Leon -,.
tio dice, che Ebuleo tratto dalla famad' Antheo figliuolo della terra, andò a tro
warlo per giuocar ſeco alla lotta ,ehauendolo uintomeritò il cognome d'Hercole ,
ilquale priadiluineſſunonon haueameritato. Nondimeno io credo Ebuleo eſſe
re stato molto piu antico d' Antheo . Similmente dice che Dioniſio moſe guerra '
agl'indi,conftrettele donne alla guerra , ottenuta lauittoria , iuihameredifi
catola città diNifa .indiritornando uittorioſo, fu il primo,ches'imaginò la pom
pa delTriompho , ancho inſegnòagli Atheniefil'uſo del uino ; & de quellifu
chiamato Libero, & padre,conciofia cheuiuendo lui teneuano liberi; e comecon
ſeruatifottola difeſa d'ottimopadre. Lequalicoſe no nego chenon poteſſero eſſe
re in questo modo,ma nondimenoiſtimo, chefofferomolto dapoi. ! .
Hercole primo,& nono figliuolo del primo Gioue." .
Piaceappreffo aTullio,ilprimo, & anticbiffimoHercole eſſere stato figliuo->
lo del primo Gique di Liſico. Et afferma coſtui effere ſtato a contraſto con Apolo
lo ſopra il tripode,nelquale perchè l'ottenne:Paolo nuole che eſſendo prima det
to Dioniſio percio fofechiamato poiHercole ; llebeuerainente affermaanche
Leontio,ma però non dimoſtra la cagione,onde non fo,chemi credere.Ma il con
traſto del Tripodescred'io chefoſſe ſopra l'iidouinare ,conciolia che dice Paolo ,
I BRO .
le Pripode diFebo eſſereunaſperie di lauro ſolo,che hatre radici, & percio que
Ste ne ilibri de' Pontefici eſſer dette Tripede, & eſſere conſacrate da Apollo per
che eſſend'egli Iddio dell'indouinare,questitalialloripaionohauer l'iſteſa uirtů .
Attento , che ſi legge, cheſele frondide la petie dital lauro ſonomefle ſotto il
capo d'uno che dorma,ſenza dubbio egli uedrà ueri inſogni .
Proſerpina prima figliuola del primo Gioue .
.. Tullio dimostra,Gioue hauer hauuto alcuni figliuoli di Proſerpina , anche
dimostra,cheuna isteſſa foſſe diluifigliuola .Ilche è poſſibile , conferuata l'hone
Stach 'eglihaueſſe Proſerpina permoglie, & chediquesta medeſima,ouero d'al
tra donna haueſſe una figliuola chiamata Proſerpina , laqualepare , chelifteſo
Tullio uoglia ,chefoſſemoglie di Libero ſuo fratello ,non ricordandomi altro che
queſto hauerletto dilei.
Libero primo,undecimo figliuolo delprimo Gioue, il
quale gencrò Mercurio ſecondo .
Ciceronenelle nature de'Dei chiaramente testimonia il primo Libero eſſere
ftato figliuolo delprimo .Ma Leontio iſtimacoſtuieſſere ſtato uno iſteſſo co Dio
niſio detto diſopra , ſi sforza dimostrare, che tratutti gli altri fuoi fratelli
foffebuomo famoſo .Nondimeno Euſebio o diqueſto , o d'altro ( ilche anch'io
piu tosto credo)defcriuechefumolto dopo questitempi. Ma alcuniuogliono ,
ch'a coſtui foſe ſorella , a moglie Proferpina , che di leibanefle Mercurio
ſecondo per figliuolo .
Mercurio ſecondo figliuolo di Libero , & diProſerpina
.. chegenero Cupido, & Auttolio .
vn'altro Mercurio differente dal detto diſopra figliuolo di Libero,& di Pro
ſerpina,comeaffermaTheodontio , & Coruilio ,delquale èrecitata talfauola
da Theodontio . Chehauendo eglirubato le uacched' Apollo,cheneſſun altro
non l'haueaueduto , eccetto cheun certo buomochiamato Batto,ne dono unaw
aldetto, con tal patto , cheno paleſaſſe ildetto furto . Indicangiatoſtin un'altra
ſembianza , per far eſperienza della fede diBatto,uennea luifingendo d 'eſſere
colui chele hauea perdute or gli offerſeun Toro ,s'egli le inſegnaua .Onde Batto
gliriuelò tutto quello c'hauea ueduto . Diche ſdegnò Mercurio , lo conuerfe in
Saffo chiamato da gli antichiindice , O danoivolgarmentepietra da paragone.
Finalmente Apollo confidatoſi nella ſua diuinità conobbe ilfurto .Ondepigliato
l'arco con le ſueſaette uolfe uccidereMercurio ,maMercurio fattoſi inuiſibile
non puote effer offefo . vltimamente accordatifi inſieme,Mercurio concellead :
Apollo la cetrada luitrouata,& Apollo diedea luila ſuaverga.Diceua appref :
so Paoloch 'egli hanealetto altroue, che Mercurio eſſendoſi imaginato dell'ira.
de Apollo,
SECOND 0 . 31
diApollo,per non poter eſſeredaluioffeſo ſegretamente, pian piano glibauens
tolta fuori dela pharetra tutte le faette.Diche l'irato Apollo eflendofi accorto,c
marauigliandoſi della ſua aſtutia,ſene riſe , e ſeco fece pace. Leontio d ’iatorno
queſtafauola diceua questo Mercurio eflere stato figliuolo diDioniſio , che poco.
diſopra è ſtato detto libero,e dalnaſcimento fuo chiamato Niſo ,percioche nace .
queappreſo Nifad' India poco inanzi edificata dalpadre.Onde creſciuto in ado
leſcenza,fu tanto ueloce de piediche nel corfo uinceua tutti gli altri del fuo tem
po.Per laqualcoſa laſciato ilprimonome,fu cbiamato Stilbone che in Latinofuo
na ueloce. Poihauendo apparato l'artimagiche , e grandemēte dilettādoſi di la
dronezzi,imuolò gli armenti a Phoronide Sacerdote d ' Apollo Delphico , chea
queltempo era tenuto dimarauiglioſa auttorità,e quelli hauearipoſti dietro una
certa tomba dipietra ,chiamata Patho. Maper caſo eflendoſi ſeparato un toro
da glialtri compagni,e uolendo ritornare a quelli,auenne,che cade entro quella
tomba, e incominciando a mugghiare gli altritori con iloromuggiti gli riſpõde
lano,la ondeudite la uoceda quei chegliricercauano , e iuiandati, ritrouarono
gli armenti inuolati, equella tomba,cangiato il nomediBatho, fu detta Indice .
Stilbonepoihauendo fuggito co l'artiſue l'impeto del'irato Phoronide,finalme
te diuemeſuo amico.Maperſeuerādo in talimisfattinon per auaritia,ma come
diceua,perinstinto naturale eſendo appreffobello huomo,eloquentiffimo,e d'in
torno tuttigli eſercity manuali d'acutiffimo ingegno,fu nomatoMercurio ,e Dio
diladrillche( comeaffermal'iſteſſo Leontioſe benehebbeprincipio da un giuo
Co,l'incorninciamento nondimeno accrebbe tanto appreſſogli Atheniefi,e Arca
di,che dopola ſuamortegli furono edificati tempi, e fatti ſacrifici, con i qualiſt
sforzauano farſelo fauoreuole quelli,a quali era ſtato inuolato alcuna coſa,affer
mandoper ſua deità moltecoſe conferuarſi,eanchor ricuperarſi,e diceuano lui,fi
comegli altri deihauere le ſue inſegne,de lequali,perche diſotto ſono per dire,do
Me tratterò delterzo Mercurio ,quinon miſono curato ſcriuere alcuna cofan .
Il primo cupido figliuolo del ſecondo Mercurio .
Il primo Cupido,come dice Tullio,e Theodontio,fu figliuolo delſecondo Mer
curio,e della prima Diana,ilguale dicono eſſer statopennato.Ilchecirca dueſenfa
poterono intenderci quei c'hanno finto . Prima d 'intorno il nome, eſſendo ſtato
belliſhmofanciullo ,a guiſa diCupido figliuolo di Venere, ſempre dipintogarzo
ne,ebelliſſimo,quaſiun altro Cupido,per tale fu chiamato . Pennatopoiiftimo ,
chelo chiamaffero,perchefugiouanetto uelociffimonel corſo .

Auttolio figliuolo del ſecondo Mercurio , chegenera


il primo Sinong .
Auttolio fu figliuolo diMercuria,et Lichiorre ilqualeOuidio del'origine dic @
fuirecita talfauola.Dice che Lichione fu belliffima figliuola di Dedalione, dima
niera,chemolto piacquead Apollo, e Mercurio , i quali amendue ricercandola
in uno iſtellagiorno ſenza che l'uno fapelle de!l'altro a tutti duo lanotte ſegnète
promiſe
. LIBRO
promiſe il ſuo congiungimento.Onde Mercurioſenza poter indugiare.chelifaces
notff.boitoccò
ſeTenotte,la milfacendola
uiandconòlalanoſuatte,uerga, io,eo di Apol,iceuacontralleifi
le Auttoladormentare
Apollo poiuiandòla notte, & medefimamēte ſeco vsebbe afare,da iquai partori
ignagiacque.
re dalpa:
duo figliuoli, cioè diMercurio hebbe Auttolio,co di Apollo Philemone.Ma Eut
tolio tra iladridiuenne famofiffimodimaniera ,chenon pareua tralignare dalpa
dre.Philemone poi fatto citharedo dimostrò ch 'era stato figliuolo di Apollo.Ifti
moil diverſo ſucceſſo del fine diqueſti due fratelli haver datomateria a queſta fit
tione, & chel'uno, l'altro di loro foſſe attribuito figliuoloa quel Dio delquale
imitòicoſtumi. Etforſe anche che Auttolio nelſuo naſcimento hebbe in aſcene .
dente Mercurio,& peròfu detto ſuo figliuolo . Et Apollo per la iſteſa cagione ſi
acquistò Philemone.
Sinone primo figliuolo d'Auttolio ,chegenerò
Siſſimo, & Auttolia .
Sinone fu figliuolo ( comepiace a Paolo ) di Anttol.EtSeruio dice questo iſteſ :
so eſſere stato ladro ,ilquale nell'eſercitio diladronezzidimaniera ſi trasformana
in varie forme,che ingannaua ogn'uno.Generò egli siſſimo, Auttoliamadre
di v lifle, & hebbe ſignoriaappreſſo Parnaſo, ſi comeſiuede nell'Odiſea di Home
rodoue recita qualmente appreſo Parnaſo da un cignale fu feritovliffe .
Siſlimo figliuola del primoSinone & padredelſecondo .
Dice Seruio,che siffimofu figliuola del primosinone,nediluimiricordoha
uer letto altro ,eccetto che fu padre delſecondo Sinone , ilquale colſuo tradimen
to fu cagione della ruina di Troia .

Auttolia figliuola del primo Sinone,& madred'Vliſſe .


Comepiace a Seruio,Auttolia fu figliuola delprimo sinone.Costei eſſendoſi
maritata in Laerte Re d'Erechia, andando amurito (fecondo la openione d'al
cuni) fu affalita , preſa da Siſipho afaffino , ilqualehebbe ſeco a congiungerfi .
Et ſono alcuni,cheuogliono , che da tale coniungimento eſſere nato v lille . Onde
coſi pregna eſſendo andata alle nozze delmarito Laerte , & uenuto iltempo del
partorire,coluich 'ella hauea conceputo di Siſipho, fo tenuto figliuolo di Laerte .
Ilche siace figliuolo di Thalamoneappreſſo Ouidionelcontraſto dell'armid' Ao
chille aluigitta in occhio dicendo ,
Disiſiphodel ſangue uſcito, & nato , Etdi furti, & difrode eguale a lui.
Costei comeſi dice,eſendole falfamente riportato vlifefotto Troia eſſere stato
morto,non potendo ſopportareildolore, con un canapeſiſoſpeſe,laquale dapoi
( comeſcriue Homeronell'Odiſ.)nell'inferno ritrouò,& conobbevlife,doue law
interrogò dimolte coſe, ſopramolte fu amnaeſtrato . . . .
Sinone
SE CON D ' O . 32
Sinoneſecondo figliuolodi Siſſimo.
Il ſecondo sinone perteftimonio di Seruio fu figliuolo diSiſlimo, dalprimo
Sinone fuo zio coſi detto.coſtui,comedimoſtra Virgilio,eſſendoandato cõ Ġre
ci alla diſtintione di Troia ,andandole coſenon molto profpere, corrotto da quel
li che fonfero dipartirſi dall aſſedio,uolontariamente ſilaſciòpigliare da Troiani,
condurre dinanzial Re Priamo. Appreſo ilquale primieramente con mara
uiglioſa aftutia s'inalzó, poi con falſe parole perfuafe ilRe, or gli altri Troiani
torreentro la città il cavallo dilegno, tuttauia dandogli ad intendere, cheGreci
uoleu.zno partirf .chepoi aueniffediluinon lo ſo .Nondimeno Plinio ſcriuenel
libro dell'hiſtoria naturale ,coſtuieſſer l'inuentore della fignificatione ſpeculati
W .Il che dimoſtra luieſſereftato huomo dinon picciolo ingegno, & fuperes. :
Epaphoduodecimo figliuolo del primoGioue,ilquale
ps. generò Libia, & Belo .
Hora chehabbiamoſpedita tutta laprole del primopadre libero,figliuolo del
primo Gioue,egli èda rivolgere il parlare da Epapho Egitto , & alla ſua grandiſ
ſimadiſcendenza ilqual Epapho,comemoſtra Ouidio d 'lone figliuola d' Inaco fu
figliuolo diGioue.MaTheodontio, & Leontio egualmente dicono ,chefu figliuo
lodiGiouë,mache hebbe per madre Iſide figliuola di Prometheo , ficome piu a
baſſo parlādoſi d'Iſide apertamente ſitratterà .Nondimeno Euſebio nellibro de
tempi che fu figliuolo di Thelegone, a cuiſimaritò, dopo la morte d' Apis iſide .
MaGernaſo Tollibereſenel libro de gliotijImperiali ſcrive Epapho eſſere stato
figliuolo d 'Heleno,& d'lſide, & hauer edificato Babilonia d'Egitto,laqualopra
piu certi auttori affermano eſſer di Cambiſe Rede' Perſi.Coſitra loro gliauttori
Sono differenti delpadre,& della madre.La onde ſeguirò la fama piu commune,et
dirò
Fariche cfualffigliuolo figliwoc faGioue dalla cuiconcettione piu diſotto ,doue ſi
pio miod'lone,
ointieramente
ſcriuened'deIone, he ce fauola. Dicostui,dice Lattantio , che fu
fireciteràla
moglie Caffiopio,non quella chefunora diPerſeo,mauna piu antica , cheda
quella hebbe alcuno figliuolo,comepoiſiuedrà . Delſuo tempo non meno difcor
dano gli antichidiquello che facciano del padre , & dellamadre . Percioche col
testimonio d'Eufebio , doue tratta de' tempi. Alcunidicono, cheGiove hebbe a
fare con lone figliuola d'Inaco,regnando Cecrope in Athene, ilquale ſignoreggio
circa glianni delmondo tremila ſecento e quarantaſette , ritrouandoſipoiche
Inaco regnò finoagli annidelmondo tremila trecento, & nouantaſette .Onde fe
condoquestibiſognò questaeſſereun 'altra lone che quella d'Inaco . Indil'isteſſo
Euſebio poco dopò dicela detta lone eſſere andata in Egitto l'anno quaranteſimo
terzo dell'Imperio diCicrope,ilquale fu l'anno delmondo tre mila ſettecento, er
dieci , inieffere stata nomata Iſide, eſſendofimaritata in un certo T helegno ,
dalquale partorì Epapho.Maio,laſciate levarietà ,ho detto Epapho eſſere stato
figliuolo del primo Gioue. Perciocheparmiilſuo tempo piu conuenirſi con lone
figliuola ďInaco, & IfidediPrometbeo,ciaſcuna delle quali,cbepiu piaccia puo
ogn'unodar ſi permadre ; . .
Libia
L 1 B Roi ;
Libia figliuola d'Epapho. . .
Libia nacque d'Epaphoto di Caſsiopia fua moglie, ſi comea Lattantio pia
cc,& laquale eſſendofi congiunta co Nettuno, cioè con altro huomo differēte da
Egitto diluipartorì Buftri che fu poiimmaniſsimo tiranno . Costei ( come dice
Iſidoro, doue tratta dell'Ethimologie ) fu reina di quella parte dell' Africa,la
quale dalſuo nomeèdetta Libia .
Belo Priſco figliuolo d'Epapho, ilquale genero
Danao , Egifto, & Agenore.
Belo,ilqualegliantichidicono(ſecondo Paolo )fu figliuolo d'Epapho, ó doo
pòluinelpiu lontano Egitto hebbeſignoria, douecomedicono, divenuto inuento
re, & dottore della diſciplina celeste,meritò da gli Egiti (ſecondo che afferma il
detto Paolo Jun tempio che in Babilonia gli fu edificato , conſecrato a Gioue
Belo .MaTheodontio dice questo tempio eſſere stato fatto dopo Belo, per aſtutia
diGioue Creteſe,ilquale,fatte leghe con iprencipi,comeper conferuarle, & ſotto
coloro dieternità fece ne iloro reamiedificaremolti tempi, e quellicoltitolo
delſuonomeadornare.Con laquale aftutia grandemente ilfuo nome, la deità
fu inalzata . Altriſono che dicono queſto tempio non eſſere ſtato drizało a Belo
Priſco,ne in Babilonia d'Egitto ,maà Belo padre diNilo Rè degli Ajiri in Babi
lonia de'Caldei,& inilungamente ſotto ilnome diSaturno con facrifici, e dio
uerſihonori eſſere ſtato adorato . Oltre ciò furono a Belo Priſco alcuni figliuoli,
manon ſiſa diquali donne .

Danao figliuolo diBelo Priſco,c'hebbe cinquanta figliuole.


Tra lequaliſolamente ſifa il nomed'Hiperme.
ſtra, Amimone, & Buona.

Fu Dianao figliuolo diBelo Priſco,comeafferma Panlo,& lifteſſo conferma


Lattantio,ilquale anchoinanzi Paolo Oroſio dice Danao figliuolo diBelo hauer
nellibro cinquanta figliuoleo . Lequalihauendo a luidimandato Egi
hauuto da piumogli
molimo dellafarilpericol .mupofta, fehauer atafigliuoli, Danao
Sto ſuo fratello per nuore, chemedeſimamente hauea cinquanta figliuoli , Danao
andatoſiaconſultere con l'oracolo,hebbe riſpoſta, fehauer amorire per lemani
d 'un genero .Diche per ſchifar ilpericolo,montato in nauczuenne in Argo.Etaf
ferma Plinionellibro dell'hiſtoria naturale ch'eglifu il primo,che palalle ilma
recon naui attento cheperinanzi, trouatelenauidal Re Eritra ,folamentefina
uigalſe per lo mar roſſo.Benche ſiano di quelli, come ſcriue l'ifteſo Plinio , che
credanoi Meſji, & iTroianinellHeleſponto ellerne Statiiprimiinuentori,men
trepalauanocontra iz hraceſi. sdegnato adunque Egiſto , chefoſſe ſprezzato
dal fratello , comandòafigliuoli ch'il ſeguifero,ordinandogli che non ritornaf
ſero uerfo caſa,ſe primanon amazpauano Danao, Laondecombattendo eglino
contra ilmio in Argo,da quello ,che poco ficonfidananellejueforze,con inganno
furono
SECOND 0. 33
furono prefi.Percioche egli promiſe,ſecondo iluoler d'Egisto dargli fue figliuole
permoglie,ne difedemancò alla promeſſa . Di che ammaestrate le figliuole dal
padre diciòchaueſſero a fare ciaſcuna entrò col ſuo ſpoſo nelletto ,hauendo ſeco
un coltello naſcoſto.Ondeper la crapula,eper l'allegrezza eſſendo facilmēte ador
mentatituttiigiouanije donzelle uolendo ubbidire al padre,pigliatel'occaſione,
fcannaronotutti iſuoimariti,eccetto Hipermeſtra,laqualehauendo compaſione
di Lino,ouero di Linceo fuoſpoſo,a cuigia haueua poſto amore,gliperdono, egli
ſcoperfe il tratto .Dice Euſebio che questo Danao, ilquale hebbe anchonomear
maide,ne i tremille ſente cento ,e ſediciannidopo la creatione del mondo incomin
ciòregnareappreſſogli Egitty.Macacciato poid'Egitto,fenenenne in Argo, do
He cacciò dalreameSteleno,cheprimabaueua ſignoreggiato undici anniagli Ar
giui,iqualipoi cacciarono dall' Imperio Gelanone fuo ſucceſoré,e tolfero Danao,
ilquale glifeceabondanti d'acque.Perche,ſecondo Plinio nell'historianaturale ,
fu il primo chedall'Egitto in Grecia dimoſtrò il carare ipozzi. Et affermaapprer
fo, che qualineli Steffi tempiper opraſua dalle cinquanta fue figliuole furono am
mazzati icinquanta figliuoli di Egiſto ſuo fratello,eccetto Linceo,ouer Lino. Fj
nulmente regnato chehebbe cinquant'anni fumorto da Linceo .
- Le cinquanta figliuolediDanaoin generale .
- Le figliuolediDanao,con ipropri loro nomi ciſono quaſi incognite attêto che
a pena il nome di trefole èperuenuto all'etànostra.Et ſi comehabbiamoperdu
toinomi,cofiancho le loro fortune ,dopo il commeſſo peccato ſono andate in ob
lio .Nondimeno i poetihanno finto queſte eſſerenell'inferno condennate a taltor
mento ,cioè a cauar acqua d'un pozzo, & empirne alcuneurne ſenza fondo .
Onde diceQuidio .
DiBelofigliuoleempie,e crudeli , E Seneca Tragico in Hercole forioſo .
Ch'hebber'ardir dar morte a fuoi germani E indarno l'urne
ornano per
Continuamente tornano acqua
per acqua Portano piene
Etla portanodoue in uan ſiuerſa. Quelle di Belo.nefarinala ſingolarcum
quelle diBelo
iſtimoqueſto tormento eſſere a loro aggiunto,acciocheſideſcriua la ſingolarcu
ra de le donne,lequalimêtre cò la fouerchiauanità Studiano accreſcere la ſua bel
lezza,perdono la fatica ,e ſiſminuiſce quello che cercano con uana diligenza ac
creſcere.Quero che piu toſto ſi dimostra quale ſiala fatica degli huomini effemi
natije lufjuriofi,iqualimentre con l'ufar ſpeſſo il coito,credono empire quello che
diſiano,ſenza ottenere il ſuo diſio,ritrouano hauer euacuato ſe stefi.
• Hipermeſtra una delle cinquanta figliuole di Danao .
Hipermeftra ,comenelle piſtolemoſtraQuidio,fu figliuola di Danao,efuſola .
che tra l'altreſorelle,fprezzato ilcumand.imento del padre ,perdonòalfuo poſo
Linceo .Et perciò uuoleOnidio che Danao la facelle imprigionare.Costei comedi
ce Euſebio nellibro de tempi,alcuniiſtimarono effer iſide.Nondimeno regnando .
ilpadre Danso,fu miniſtra facerdote del Re . . .
. E . Amimone
.: I ' I BROD
leunsatiro couna
te percolAmimone n iſudelle
oi dardcinquanta anao,& unadanao . . i
i in umbla di DfigliuolediDanao
Fu Amimone ſecondo Cattantio figliuola diDanao,es una delle cinquanta
forelle.Coſtei eſſendo con iſuoi dardiin un boſco a caccia naſcosto, inauertamen
te percoſſeun Satiro,ilquale a lei uolendo poiufar violenza, Amimone dimandò.
aiuto a Nettuno.Onde Nettuno cacciatouia il satiro ;la donzella ſoportò da Neta
tuno quello chenon hauea uoluto patire dal Satiro , & cofifeco ficongiunfe ,
di luipartori Nauplio . Quello poi che ſi naſconda fotto queſta fittione, dovefa
tratterà delnaſcimento diNauplio,efponeremo . 'L i onel bir . . : ;!

Buona una delle cinquanta figliuole di Danao . . hos


Vuole Dice Candiano,doue fcriue dell'impreſa deGreci contra Troiani. Buo
na eſſerestata figliuola diDanao, & maritata in Atlante, delquale partori Elet-,
tra , chepoidiGiouebebbe Dardano . . !' .

· Egiſto figliuolo di Belo Priſco ,c'hebbe cinquanta figliuoli,


tra quali fu Linceo . , :
Fu Egisto figliuolo di Belo lo
Priſco , & fratello di Danao fi comea bastanzas
habbiamodiſopra ndamatel le cinquanta figliuole figliuoliper
Lenozzeper comamoſtrato.Costuibebbecinquanta slinolıperliliququali anen
ali bbauen
do richieſto a Danao ſuo fratello le cinquanta figliuoleper ſpoſe , tuttinella notte
delle nozze per comandamento di lui furono da quelle amazzati, eccette Linceo
fi comeè stato detto .
Linceo .uno de cinquanta figliuolid 'Egiſto , il quale generò
Abante, laſio , & Acriſio .
Linceo chiamato da Ouidio Linofuo figliuolo d 'Egiſto, & ſolo per compaho
ne d'Hipermeſtra tra cinquanta fratelliſchifo la morte.Coſtui comepiace alcuni,
cacciato il zio Danao,in fua uece regnò in Argo. Altri poidicono che l'ammaz
zÒ.Mafoſſe comeſiuoglia ,ſecondo che dimostra Eufebio nel libro de'tempi, res
gnato, c'hebbe Danao cinquant'anni,egli in ſuo loconel reameſucceſſe.Ethauen
doſignoreggiato quarant’un'annolaſciato Abante,laſ10,& Acriſio ſuoi figliuo
li finil'ultimo giorno .
Abante figliuolo di Linceo ,che generò Prito
Abante,comeaffermaBarlaam ,nacque di Linceo , Hipermestra ſua mo
glie, come che Paolo dica ch'eglifosſe figliuolo diBelo Priſco .Coſtuifu gran guer
riero, & huomodiacutiſſimoingegno,e ſucceſſe nel reamealpadre Linçeo Onde
poſcia c'hebbe fignoreggiato uent'ott'anniagli Argiui ( ſecondo Euſebio ) ſe ne
mori .
Prito figliuolo d 'Abante, chegenerò Mera ,& le ſorelle. .
Prito ,ouero Proeto,come piace a Lattantio, & Seruio, fu figliuolo d ' Aban
te Re d' Argiui.Dicoſtuicomeaffermano quaſitutti, fumoglie Stheneboe,mas
Homero dice Antiope,dallaqualebebbe tre figliuole, lequaligia creſciute in età ,
SECOND 0. . 34
deſſendo beliffime entrando nel tempio diGiunone dimanierafilenarono in fie
perbia ,cheuoleuano precedere a lei.DicheGiunone turbata , ſopra loromandò
tal furia, che s'iftimarono eſſere uacche, incominciarono a gli aratri,nafcöden
doſi ne le felueſi come dice Virgilio . i .
Con mughi falfi di Proeto le figile. Empiro icampi,le campagne,e icolli.
MaOuidio rifferiſcealtra cagione di tal pazzia ,dicendo che elle nell' Iſola Cea fi
tènnero eſſere uacche,percioche coſentirono alfurto ,chefu fatto degliarmētidi
Hercole.Maaveniſſe per cio che fi uoleſſe,malamente Proeto ſopportdtal fuētu
ta.Ondepromiſeparte delſuo reame,e quale pin gli piaceſſede ſuefigliuole in mo
glie,a colui cheleliberaffeda tal diſgratia,& letornaſſenela primiera forma .
DicheMelampo figliuolo d' Amithaoneguidato dal diſso del premio,le tolle a cu
rare, comedice Vitruuid nellibro della Archit.le menòa Clitore città di Ar
cadia.Percioche iuiuicino d'unafpeļõta ,dallaquale naſce un'acqua che chidiõla
guſta ſifafmemorato . Etpercio appreſſo quella è un'Epigrammaſcolpito in una.
pietrain uerſi Greciche dinota quell'acqua non eſſere buonaalauare, de alleuiti
inimica .luiadunquefattiidouutiſacrifici,le purgo,& le ritornò nelprimieroſta
to .Etcoſi hebbeuna parte del regno,& una diloro permoglie.Proeto poi ſecon
do Eufebio,regnò diciſette anni,& alui ſucceſfe Acrifio fuo fratello.Maioiſtimo,
ſe beneriguardo la medicina di questo Melampo, le figliuole di tal Proeto eſſere
Statepiu auide chenonficóuengaa dome;deluino, chehauendomolto bene
beuuto,ardiſferofpeſſeuolte proferirſi alpadre Re per laqual coſameritarono la
iradiGiunone,cioèdelpadre regnăte,onde iftigando iluino in contrariaparte la .
caftità feminilmente rivolte in furore,gridauano ſe eſſer diuenute giuuenche,ſer
ue, ſuddite al gioco.Ilche eſſendoloro auenuto piu uolte . Proeto turbato per
la diſgratia lediedeaguarire a Melampo,ilquale facendole guſtare ,l'acquapre
detta,lefece diuenire inimichedelvino, & il ſolitofurorepartiffida loro. "
. . . : : : Int
:, : . 30 . s ? 7 Merane figliuola di Proeto . . .

Merane,ſecondo Leontio fu figliuola di Proeto ,& di Anthia figliuola di Am


phianasta,laquale efendo inchinata alle caccie,& per liboſchiſeguendo Dianas
fu ueduta daGioue,e da luiamata,la onde pigliata la ſembianza di Diana , ſeco
hebbea fare.Dicbela giouanepervergogna del.commeſſo peccato ,etemendo di
nouo non eſſere ingannata,non uolſe piu ubbidire,ne uenire a Diana , che la chia
maua.Per laqual coſa la dea ſdegnata cū una delleſue ſaette la amazzo . Coſtei ,
dice Paolo , eſſere stata figliuola diStenoboe, fi comefurono lealtre , unole
che ricuperata la ſanità, diveniſſe ſeguace di Diana. Per la fittionedice l' iſtelo
Leontio,gli Hippocritippeffe uolteco ingannihauer condottigli ſciocchi in quella
ruina chemoſtrano non ſapere.Dalla quale,mètre ilueracehuomo alleuoltecer
cà,e ſi sforza rilevaruii caduti,quei ingannati una uolta,temendo diognicoſas
& diuenutiincreduli,ſprezzandol'offertagliſalute,cadono in perpetuamorte...
E 2 Acrifio
- LIBRO ?
: Acriſio figliuolo d 'Abante,che gencrò Dande ..
madredi Perſeo . , .* 1 !
Acrifio fu figliuolo ď' Abante,come dice Lattantio, ſecondo cheſcrive Ex
ſebio nel libroditempi,fuccefle nelreame al fratello Proeto.Queſtificomeaffer
mal'iſteſſo Lattantio,ne da ciò diſcorda Seruio ,hauendo una fola figliuolachia
mata Danae, eſſendoliftato riuelato ,che per le mani di colui che era pernafce
re della figliuola,bauea amorire,perfuggirel'annūtiataglimorte,la fece rinchiu
dere in una certa torre, & iui guardare, acciochealcun huomo a leipoteſſe anda
re. Auenne adunque cheſparſa la fama della ſua bellezza, Gioue's'inamoraſſe di
quella ,ilqualnon ueggendo altra uia per poter andara lei , cangiatoſiin pioggia
d'oro per li coppidel tetto laſciò caderſinelgrembo dilei coſila impregno. Il
cheſopportandomalamente Acriſto,la fece pigliaregemeffalain unatafla .com
dò chefolje gittata inmare. Laqualcofa eflequita:deiminiftri,finonel lito di Pu
glia lacaſſafu gittata,eper cafo da un peſcatorepigliata . Laquale aperta ,orja
trouataui Danae, un picciolo figliuolo da leipartorito, la portò alRe Piluno .
liqualeconoſcendo la nationedi lei, & lapatria,uolentierife la tolſe pexmoglie .
Ma il figliuolo di leinamato Perfeo,crefciuto gia in età,& herendo tagliato il ca
po a Meduſa Gargane,uenendo in Argo,traſmutė Acriſio in faſo . Laqualper
mutationeſecondo Euſebio,ſignifica che hauendoregnato appreffo Argiui Acri
ſio trent'un'anno,da Perfeo fuo nipote,non volontariamente però fu ammamze
to , conuerfo in ſaljo ,cioè in frigidezza perpetua, Quello che ci reſta ſopra tala
fittione, dichiareremodoue ſi parla di Danae. ' ; . . . ;D o .
. Danae figliuola d 'Acriſio . .. i que .
Danae,ſi comes'è detto di ſopra gittata dal padrenelmare pregna,eſlēdo cac
ciata da quello ſullito di Puglia,ſimaritò in Piluno Re di Puglia . Et indi paffati
daiiRutuli,
da edino laſclaiatocittàpad'rmArdea
Rutuli,ey& iniviedificata da poin gPiluno
ibora ,partorìa remboaDauno
Danae,on quello
.Ma
chediſoprababbiamo laſciato parmihora da eſporre, cioè Ginueefferſi trasfor
mato in pioggia d'oro, & per lotetto eller caduto in gremboa Danac,onde cre
do douerſi intender la pudicitia de la uergine eſſere ſtata corrotta con oro. Etna .
eſſendo conceduto all'adultero poterui entrarper la porta , quello efferuiandato
per lo tetto ſecretamente ,e poieſſerſi lacatanella camera della donzella .None
dimenoTheodontia dice che eſſendo Danae amata da Gioue, & fapenda cheper
tema delpadre era condennata à perpetua prigionia affine dipoter ſeamparé, et
pigliar la fugafecretamente con Gioue fecemercato del prezzo del ſuo congiune
gimento.Onde apparecchiata unanauc,con quelle ricchezze ch 'ella puotepiglice
xe,eflendo pregna diGioue fidiede a fuggire .
** Iafio figliuolo d'Abante, che generò Athálantas !
Amphione, & Thalaone .
· Queſto lafio,comepiace aTheodontio fu figliuolo d'Abante,detqualronho
lettoniente altro,eccettoche peffimeuoltenieneannouerato traire Greci,eye
Ch bebbe alcuni JigUkoli . . ..
Athen
S E C O N D 0.
Athalanta figliuola di Iafio , & madre di Parthenopeo .
Secondo Lattantio,& Theodontio, Athalanta fula piugiouanede figliuoli di
Jaſio. Laquale eſſendo belliſſimadoncella,e dellecompagne diDiana, chiamata
da Meleagro uennealla caccia del cinghiale Calidonio , inſiemecon l'auinzo del
la nobiltà d' Achaia,& ella fu la prima che ferìilcinghiale con una ſaetta . Di
cheMeleagro per la ſua bellezza,& ualores'inamoròin lei, ondemortaquella
fiera,perciò meritò l'honore d 'hauerne ilcapoin dono , per loquale uenne in ami
citia diMeleagro, & ficongiunſe ſeco,laquale partorì Parthenopeo .
Anfione figliuola dilagio, chegenerò Clori.
Vn'altra Anfione differente da quello che cinſe Thebedimura,fu figliuolo di
lafio, & regnò,comedice Leontio,nell'Orcomeno inimico, e in Pilo, ilquale an
chofu nomato Argo, er hebbeunaſola figliuola chiamata Clori .
Clori figliuolo d 'Anfione, & moglie diNeleo .
Clori,comedi ſopra è stato detto,fu figliuola – Anfione, des ſecondo che teſti
moniaHomeronell'Odiſſeo,fumaritata in Neleo ,alquale partoriNestore,
moltialtri figliuoli.
Thalaone figliuola dilaſio , chegenerò Euridice,
Flegco , & Adraſto .
Dice Paolo,cheThalaone fu figliuolo dilafio , che regnò in Argo. Ilche fe
condo il mio giudicio ſi deueintendere fanamente,mentre chigli antichichiama
no queſti tali buominiRè.Perciochenon ſi ritrouando nel Cathalogo de Re, egli
e da giudicare,che ſolamente foſſero di Stirpereale , & baueffero qualche parti
cella diſignoria.La onde aueniffe chepiu toſto foffero dinsandatiReper lopplen
dore dell'origine che per lo poſeſo de reanidi questitali. De qualiistimo, che
folerofimili a questo Thalaone, Anfione, & laſio .

Euridice figliuoladiThalaone,& mogliedi Anficiao .


Euridice, comeafferma Theodontio , fu figliuola di Thalaone & datapermo
glie ad Anfiriao indouino,alquale partorì Anfiloco, & Almeone . Mahauendo
ilRe Adraſto pigliato la difeſa di Polinice ſuo genero contra Etheocle, appa
recchiando la guerra contra Thebani,auenne che Anfiriao hebbe per oracolo ,
ches'egli andausa quella guerra,non ritornarebbepiu , per la qualcoſa ſinaſcoſe
in unigrotta ſotterra,& folamente manifeſtò il loco allamoglie . Onde eſſendo
con grande inſtāza cercato da Adrasto,& da altri,mai nõfuritrouato.Mamen
tre checio s'inſtigaua , occorſe , che Euridice fuamoglie uide un certo monile al
collo d' Argiamoglie di Polinice , ilquale fugia donato da Vulcano a Hermonia
moglie di Cadmo, do deſiderandomolto bauerlo,diffead Argia , che s'ella uoles
E 3 darle
L' L 1 B ROT
darle quelmonile, chele inſegnarebbe Anfrriao .Et coſifu fatto . La onde andan
do Anfiriao alla guerra fu dalla terra inghiottito .MaEuridice poifu ammato
ta dalfigliuolo Almeone,alquale Anfiriao andando alla guerra hauea cõmelo
uendetta della ſuamorte .
Flegeo figliuolo di Thalaone.
Theodontio dice,che Flegco fu figliuolo diTbalaone,ilqualemorendogions
netto,non laſciò diſecoſa degna dimemoria . .

IlReAdraſto figliuolo di Thalaone, chegenero


· Deifile, & Argia .
IlRe d' Argiui Adraſto fu figliuolo (come Lattantiouuole )diThalaone, e Evi
rinone.Ilquale hauendo duefigliuole,cioè Deifile,& Argia, & eſſendogli stato p
oracolo rifferito ,ch 'egli hauea a darle per fpofeiuna ad un cinghiale; & l'altra ad
un Leone, d'intorno alla futura diſgratia delle figliuole fitormentaua.Ma auenne
per caſo che Polinice Thebano d'accordo col fratello Etheocte fatto effule a mez
zanotte giunſe in Argo, & perfuggire la pioggia,& iluento che quella notte
era crudeliffimo entrò ſotto iportici chegirauanointorno al palazzoreale . Ne
molto ui stette,chemedeſmamente Thideo per l'homicidio commello fuggendo
di Calidonia , iuiperuenne . La doueneſſano di loro non ſiconoſcendo uenutiin.
fiêmė at parole ingiuriofeper cagione dell'alloggiamento ,ultimamente poſerole
maniall'armi,& incominciarono a combattere . Alcuiſtrepito leuatoil Re
Adrasto,& con la ſua guardia in perfona uenuto a loro ;con parole, conl'aut
torità fuaucquetò gliſdegnide giovani,& feco glimeno in palazzo . Et veggêdo
l'uno di loro ,cioè Polinice coperto d 'una pelle diLeone, laqual inſegna il realgia
wane portzua in teſtimonio dellauirtù d'Hercole Thebano, el'altro ueftito d'una
Spoglia dicinghiale, laqualportaia in honore della ſua progenie per bauerglid
zioMeleagro ammazzato il cinghiale,ſi vennea chiariredella dubbioſa riſpoſta
dell'oracolo & conobbe questi generia luidaiCieli ellermandati. Iquali poſcia,
che eglihebbe conoſciuti,ſicontentò difar ſeco parentado,a athideo diede Dei
file,& a Polinice Argia per ſpoſa Et peruenuto il tempo che Etheocledontegrē .
dere la fignaria a Polinice ſecondo la conventione tra loro fatta ,ma quello non
wolendo farne altro ;du Polinice conl'aiuto d' Adrasto fumofo guerra contrar
Thebani.Nella quale eſſendo restatimorti tuttii ſuoicapitani,econegualiferi
tericeuute l'uno per lemanidell'altro morto Polinice, Etheocle,eglimeſo in
rotta fene ritornò in Argo,doue non bo ritrouato ,che fine foſſe il fuo.
Deifile fighuola d'Adraſto, & moglie di Thideo .
sicomedicestatio,Deifilefiefigliuola delRe Adraftə,er moglie diThideo.com
lidonio alquale partori Diomede .
Argia
SECOND 0. 36
'. ' Argia figliuola d'Adraſto , & moglie di Polinice .
Secondo Statio, Argiafu figliuola d' Adrasto, moglie di Polinice , laquale
hauendo di lui partorito Theſandro , inteſo Polinice del fratello eſſere stato
morto,da Argoſe'ne uennea Thebe per donarel'ultimelagrime, preſtare l'uf
ficiofunerale al corpo delmarito.Et facendo ciò contra l'imperio diCreonte , che
hauea comandato ,che non foſſe ſepolto,fu pigliata inſiemecon Antigone forella
di Polinice,& daCreontefattamoriré . . !
Agenore terzo figliuolo di Belo Priſco , chegenerò ſette figli.
uoli,de quali ilprimo fú Thaigeta , il ſecondo Polidoro , il terzo
Cilice,il quarto Fenice,la quinta Europa,il ſeſto Cadmo ,il ſetti,
mo Laddaeo . ! !

Olere l'hauer eſpostoleſucceſſioni di Danao, & di Egisto figliuolo diBelo Pri


fco,egli è daritornarelo stile alla piú ampia prole di Agenote figliuolo dell'iſteſ
ſo Belo,fi come Theodontio, Paolo scriue.Etbenchedaipredettiſia detto che
Agenore follefigliuolodiBeloynondimeno fonodi queiche dicanolui eſſere stato
figliuolo di Belo,manon di Egitto ,anRidelFenicio , & l'auo diquesto Agenore
hauer anchobayuto talnomé.Etappreſo affermano quel Agenore primo(regnā
doappreſo gli Aſſiri Nino constretto da peste con grandiſſimamoltitudine ha
serabandonatole ſedie paterne, lequali eglihauea circal'ultimo Egitto dalla
parte dimezzogiorno, tenendo perguida delſuo viaggio il Nilo con le ſuenaui
eller giunto nellito diSoria, e quello ( cacciatigliantichihabitatori ) hauere
occupato, & iuieſſer regnato . Doue lafciò un figliuolo chiamato Belo ſuofuccef
fore,ilqualeuogliono chefoſſe padre di questo Agenore . Altripoiuogliono che
foſſenpote , figliuolo diFenice,per le quai coſeſipuo comprendere dalla ſomi
glianza delHome,eforſe deltempo efferenato l'errore, ondeficredeche colui; il
quale foſſe figliuolo di Belo di Soria,foffe tenutoancho diBelo di Egitto .Mafia
nato diqual Belo fi'uoglia,io ho animoſeguir hora la openionediTheodontio,e
di Paolo ,maffimamentechedel primononſiuede certo auttore.Dicono adunque
costuiefferfipartito dallito di Soria, andato a ſignoreggiare a Fenici,douefu
molto famoſo per generofa ,& nobileprogeniet ! . . ,
:: ** ***** Thaigeta primafigliuola d'Agenore .
: IlCandiano Dite uuole Thaigeta eſſere stata figliuola di Agenore, & dileief
ferfiinnamorato Gioue, & fecohauer hauuto a congiungerſi , delqualefatta pre
gna,pårtor Lacedemone, comechealtridicano quello eller nato diSemele .
di , , Polidoro ſecondo figliuolo d 'Agenore. . : '.

- Polidoro,ſecondo Lattantio,fi figliuolo d' Agenore detquale non penſoeſſer


E 4
· 1 B R .O
uialtro ilſemplicenome,bencheTheodontio dicostui faccia un certo liggiereri
cordo,ma dice quello eſſere stato molto piu antico di queſto Agenore .
Cilice terzo figliuolo d 'Agenore,chegenerò Lampfatio,
" Pigmaleone, & Pirode.
cilice,ſecondo Lattantio,nacque d' Agenore. Dice Theodontio costuiellere
Stato huomo digrande ingegno, dirobuſto corpo.ilquale ſprezzando i fratel
li di luimaggiori,& pocofperando nella ſucceſſione del reame ( prezzato il giogo
deſuoi ſuperiori) fatto alquanto numero digenti, s'acquiſtò un paefelontanodai
ſuoi,& quello dalſuonomedimandò cilitia,doue laſciò i duo figliuoti, ch 'à lui ſo
praueniſſero ,cioè Lampſacio, Pigmaleone.Maſono diquelliche dicano queſta
prouincia eſſere stata occupata da Cadmo pria che foſſemandato dal padre ad
acquiſtar la Europa,e poi eſſere stata poſſeduta da Cilice,non uiritornandopins
Cadmo. .
Lampfacio figliuolodi Cilice .
Lampfacio, comedice Theodontio, & dopo lui Paolo,fu figliuolo di Cilice,
luifucceflenel reameznedi lui altropiu oltra ſi ritrouan
Pigmaleonefigliuolo di Cilice,& Rèdi Cipro , .
chegenerò Pafo .
· Theodontio dice Pigmaleoneeſſere ſtato figliuolo di Cilice,delquale eglirifft
riſce, cheeſſendo giouane, & pigliato dallagloria de Juoi maggiori , i quali ba
wea inteſo eſſere fino nell'occidente,e anchohauer occupato il lito d ' Africa , fat
ta una compagnia digiouanidi Cilitia,& di Fenicia con una armata , oſereniſſi
modeiRe,nel tuo Cipro ſmontò colfuo effercito . Et indicacciògliantichi AF
firij,i quali con le forze dell'antichiffimo Agenore cacciatidalle anticheloro ſedi
'iuiſi eranoriparati,doue tennetuttal' iſola , in quella ſignoreggiò.Mahauen
doiui trouato ſceleratiffime donne( ilche dimoſtra ancho Ouidio nel ſuomaggior
volume ) & in tutto inchinite alla libidine,offeſo da quel uitio,s'era diſpoſtome
nar la uita caſta .Ma perche era d'alto ingegno, & hauea le maniatte ad ogniar
teficio,i Poeti finfero,che egliintagliò , & fece dibianchiſſimoavorio sina imagi
ne, con tutte quellelinee, do portioni cheparueroalvoler fuo, alqualemirando
l'ingegnoſohuomo, marauigliandoſi dell'arte fua , lodando grandementela di
leibellezza,diquella arfa d' Amore,e grandemente deſideraua ch 'ella foſſe do
na nera . Dicheincominciòpregar Venere cli'a quel tempo nell ifola erafamosif
fema dea,che uolefefare quella statuaſenſibile,infondendole l'anima,e facendo
la de ſuoiamoripartecipe. La ondealle preghierenon mancò l'effetto ch 'ella
diuenneuerafemina . Laqual coſa ueduta Pigmaleonepieno d'allegrezza perba
uerhauuto ilſuointento,con leiſigiacque,& incontanente la impregnò laquale
glipartori un figliuolo da luichiamato Pafo , & dopò morte laſciato herede
delreame. Hora egliè da uedere quello chevogliaſignificare , tale imagine di
bianco
SECONDO 37
bianco auorio fabricata piu toſto con ingegno poetico,cheartificio humano . Pen
ſoio che eſſendo ſoſpetta a Pigmaleone la pudicitia delle donzelle prouette , che
eglis'elegeſſeunafanciulla,che per l'età tenerinamancaſſe d'ogniſoſpetto,et che
dibianchezza , foffe fimile all'auorio , laquale hauendo auezzata ſecondo iſuoi
woleri,pria chela giouanetta foſſe in douuta età , infiammato in concupiſcenza
dilei, incominciò deſiderare, con preghidimandare , che tosto diueniſſe buo
Me damurito,onde finalmenteauenuto cio che deſideraua,hebbel'intento ſuo.

Papho figliuolo di Pigmaleone,che generò Cinara .


Papho,ſecondo Theodontio,fu figliuolo di Pigmaleone, & nato diquella ma
dre d'auorio ,ilquale effendo nel reameſucceſo a Pigmaleone, delſuo nomechia
mòl'ifola di Pafo.MaPaolo dice ch 'egliſolamente edificò il castello di Papho,et
cheda ſe glidiedenome,& uolſe che foſſededicata aVenere , perchein quelloui
fece fare untempio , & altare a lei conſacrato , doue con ſolo incenfo lungamente
uifu facrificato .
Cinara figliuolo diPapho , chegenerò Mirra ,
. & diMirra Adone.
Cinara fu figliuola di Papho,ficomedimostra Ouidio,mentre dice .
DicoſteinacquequelCinara,il quale, Trai felicipotrebbe eſſerhauuto
Sereštapur fosſeſenza prole ,
Queſtiè differenteda quelCinara ,cheſi dice eſſer Stato Redegli Affiri, e pian
gendo le diſgratie difigliuoli cangiofiin fallo . Diquesto Cinara Ciprianonon ha
uemoaltro cheuna ſola fceleratezza.Percioche ficomenarra ello Ouidio,coſtui
hebbeuna figliuola chiamataMirra,laquale eflendo bella,egiabuona da marito ,
oltreil drittos'inamorò delpadre, peroprad una ſua balia (mentrelamadre
dilei celebrana iſacrifici di Cerere,ne quali per fpatio di nouegiornibiſognauan
ch'ella s'afteneſle daicongiungimentidelmarito )ſecretamente uso degliabbrac
ciamenti delpadre,la onde diuenuta pregna,partori Adone. .
Mirra figliuola di Cinara & madre d 'Adone ,
Mirra,ſi comeſi ucdediſopra,dice Ovidio eſſere ſtata figliuola diCinara, do
hauer amato ilpadre conlaſciuo amore ,onde per opra d'una ſua nutrice ſeco ſi
congiunſe.Nondimeno Fulgentio uuole, ch 'ella haueſſe a fare col padre , poſcia
che lo hebbe inebriato.Laqualper lo ſcelerato congiungimento diuenuta pregna
volendo Cinara conoſcere , con cui fi foſſe giacciuto conobbe la figliuola . Di
che d'ira affalito lauolfe amazzare. Alcuni dicono poich 'ella ſene fuggida i sa
bei fino dove fu perſeguitata dal padre , & da quello ferita ,vogliono che per
Laferita,uſcillefuoriil figliuolo . Nondimeno Ovidio dice , che per compaſſione
di Dei appreſoi Sabei ficonuerfein un arbore chiamato del ſuo nome, per
l'ardoredelsoleapertoſila corteccia ,mandò fuoriun figliuolo , ilquale le nin
fe unſero con iliquorimaterni. Penſo che a queſto figmento habbia datomate
ria il nome dell’arbore , cheappreſſo Sabei ſi chiama Mirra , la quale Stillas.
certo
L 1 B R. O .
certe gocciole,che toccate dairaggidel Sole,fanno una certa copoſitione da loro
detta Adone,e latinamente ſignifica foaue,percioche è diſoauiſſimo odore, eco--
mepare,cheuoglia Petronio Arbitro molto appropriato alla libidine,di manie
ra che affermaſihauer portatouna beuāda di Miriaper infiamarla luſuria .Ma
Fulgentio ,ſi come in piu altre coſe, piu altamente giudicando , d'intorno questo
diceMyrra elereun' Arbore in India ,che arde per liraggidel Sole, e perche dice
uano il Sole eſſerpadre ditutte le coſe,però eſſere stato dettoMirrahauerama
to il padre,ementre il solel'infiammaſſemandar fuoridallapartedi ſopra della
corteccia alcune feſſure,e coſi eſſere stato detto ilpadrebauerla ferita , efattone
uſcir Adone,cioè la foauità dell'odore .
. Adone figliuolo diMirra , & nipotedi Cinara . . . is
· Adone del Rè Cinara fuo auo diMirra ſua ſorellafis figliuolo ficomecolīja
l
limogarzone,grådene recitata fauola.Dia
ghiuerfinel ſuomaggior volumedimoſtraOuidio,delqualerecita tal fauola. Di
ce,che eſſendo egli diuenuto un belliſſimogarzone,grădemēte fu amato da Vene
re,chea elucratlaofigliuoloffuud'd'amor
dilettoprcaſodalſuofigliuolo a pcoſa, laquale ſeguēdoluicõ grādiſimo
diletto pſelue,& boſchi,eſeco uſandodeſuoiabbracciamēti,piu uolte l' auisò,
cheſiſchifafe dall'armate fiere,e ſolamētecacciaſſe le diſarmate. Maquenne un
giorno ch'eglimalricordeuole delle parole diVenere, facendo empito in un cin
ghialedaluifumorto,ilquale poiVenereamaramēte piāfe,e couerfe in purpureo
fiore.Macrobio nellib .de Saturnaliſisforza cõ marauiglioſa ragione dichiarare
aſto figměto . Diceegli Adone eſſere il sole , delqualealtra cofano è piu bella , e
alla parte diterra ,laqualediſopra no habitano,cioèl’Emiſpero eſſere Venere, at
tentoche quella ch'è nell'Emilpero inferiore da i Phiſici è chiamata Proſerpina .
Etcoſi appreſo gli Affiri,e Phenici, a quali appreſo fu in grāderiuerēzaVene
re, Adone,all'hora V enereco Adone da leiamato ſi dilettana,conciofia , che
d'intorno l’Emiſpero fuperiore il soleſigira cõpiu ampio fpatio,e indi diuiene piu
ornato,pchelaterra all'hora produce fiori,frõde,e frutti.Mētreadūque egli circo
deipiu breuicerchi,dineceſſità cacciaimaggioriappreſſol'Emiſperio piu inferio
re.Etcoſil' Autunno , e il uerno con pioggie cötinue fannola terra dell'honor ſuo
priua tutta fangoſa ,nel qual tõpo il cinghiale,ch 'èanimale hifpido ſi diletta,e coſi
dal cinghiale, cioè dalla qualità del topo ch 'egliſi diletta , Adone,cioè il Solepa
retolto alla terra cioè a Venere,laquale indi fangolo diuiene.Ch' Adone poiſia
trasformato in fiore,penſo cio effere ſtato finto, affine dimoſtrare la breuita dela
La nostrabellezza,pche quello che la mattina è purpureo , e colorito,la ſera lan
guido,pallido,e fracidodiuenta. Cofil'humanità nostralamattina, cioè nel tēpo
della gionētà è fiorita,efplédida,la ſerapoi,cioènel topo della uecchiaia diuētia
Wali All neresta
mopallidi,ecorriamonelletenebredella morte.Matuttauia dica quello che fino
u
gliaMacrobio,gli Affiri,l'historiaparec he uoglia,e Tullio lo dimostra nelle na
ture dei Dei,Venere eſſere stata cocetta in Soria,e Cipro, cioè da un'buomo AS
quale gli Alliri chiamarono Aſtorcon ,efimari
forio,e da una donna Cipriana,laquale
òin Adone,come dice Lattātio nell'inftitutioni diuine.Manella facrahiſtoria fi
contiene
S E co NDO
contienebauer inſtituito l'arte meretricia , & alle donne hauer perſuaſo lo stu
pro, & checol corpo paleſemente richiedeſſero il congiungimento.Et dice ellas
; hauer ciò comandato ,accioche ſola tra l'altre donne non foſſetenuta impudica ,
o deglihuominiingorda.La onde nacque o lungo tempo fiofferuò che i Phe
nicidonavanoza chigli ſuerginaua le figliuole , pria chelemaritaſſero , comenel
libro della città d'Iddio moſtra Agoſtino, e Giustino nell'Epitomedi Trogo Pa
peo,doue ſeriue Didone'nellito dicipro rapito ſettanta donzelle ch 'eranovenuti
te a ricercar lepremitie della loro uirginità . Fu adunque Adone RèdiCipro ,e
Marito di V cnere,ilquale,anch 'io penſo o da cinghiale,o da altramorte eſerle
Stato tolto ,perciochead imitationedelle ſue lagrime, gliantichi con commune
pianto furono auezzipiangere la morte d' Adone. OndeIſania nelleſueuifioni
gliriprender
Pirode figliuolo diCilice .
Pirode,comeafferma Plinio fu figliuolo di cilice,delqualebenchenon ſi hab
bia altro chelteftimonio dell'isteſſo Plinio , nondimenohabbiamo luieffere sta
to ilprimo,chedalla pietra canaſſeil foco .
: : Phenicequarto figliuolo d'Agenore, chegenerò in
. . . . Philifteno, & Belo .
. Vuole Lattantio ,che Phenice fuffefigliuolo d' Agenore. Et Euſebionellibro
detempiuuole,checoſtui regnando Danao inGrecia,inſieme colfratello Cadmo,
daThebe d'Egitto eſſere uenutoin Soria,& in Tiro, sidonehauer ſignoreggia
to .llche puo eſſere circa l'anno delmodoMDCCXLVI. Polcia poco dapoidice,
chel'anno primodelRe Linceo egli edificà Pithinia,laquale prima ſi chiamauan
Meridiana.Ilchefu circa gli annidelmondo MDCCLXXIX . Tuttauia la menuta
di costui in Soria non ſi conface con le coſe dette di ſopra , doue diſcorda di Age
nore da Theodontio, do, ancho da Ovidio,ilqualepare, che uoglia Agenore, e non
Pheniceefferui yenuto,cociofia che deſcriue Cadmo eller Statomandato a ricert
car Europa da Agenore,e no da Pbenice . Maio laſcierò l'affanno a chilo uucle
a accordarequeſtediuerſità,e ſeguirà quello che di Phenice trouo. Dimoftram
Euſebio costuiefer statobuomodimoltoarteficio ,perche fulprimo , che diede
alcunelettere,ouero caratteridilettere a i Phenici,indiper ſiriuerle hauer tro
uato iluermicello:Onde ancho al colore fidice Pheniceo,coſi chiamato (credio )
dall'inuentore,perchemutatapoi la lettera èdettopuniceo ,cioèmbrello... "
Philiftene figliuolo diPhenice , che generò Sicheo ., ?
Theodontio uuolesche Philiftene foffe figliuolo di Phenice , ilqual effendo fa
cerdote d 'Herc.ch 'alhora era tenuto in molta riuerenza da Pbenici , e ueggēdo
che Belo fuo fratello maggior d 'anni(morto ilpadre)regnauu,laſciatol'ufficio fa
cerdotale al figliuolSicheo,co alquanta gentemontò in naue,e doperòmolte fon
tanehauēdo paſſato oltre le colonned Here.iui,nel lito delOceanofermòlefies
Stanzeperpetxe, edificò una città cbiamata da ifugi"Gade.Et afine, chenopa
reffe
‫ܐ ܂‬ ‫_ ܐ‬8 _ R o "
relle ch'egli in tuttohaueſſe laſciato il facerdotio, drizzòun tempioad Hercole,
Otuttii ſacrifici ſecondo il coſtumePhenicio rinouò."
Sichco figliuolo diPhiliftene,& marito diDidone.
Sicheo ,ſecondo Theodontio fu figliuolo di Philiftene , alquale ( ficome di fo
pra è ſtato detto partendoſiil padre, fu laſciato ilfacerdotio , laqual dignità,da
Rein fuori,era la principale . Dice Seruio , che coſtui chiamato Sicarba , come
cheVirgilio ſempre lo nomaSicheo Giuſtino lo dica ſempre Acerba . Costui
adunque,o laſciateli,o altroue trouatimoltitheſori ( comepiace a Theodontio , e
agli altri )diuennegrandemente ricco.Onde morto Belo, tolfe Eliſa fua figliuola
permoglie, co ſopra ogn 'altra coſa amollamolto,laqualepoifu chiamata Didone,
Maellendo Pigmaleone figliuolo diBelofucceduto nelreamedel padre, ellen
do ingordo d'oro,s'infiammòdelle ricchezze diSicheo .Diche gli teſe ingāni,
inaccortamente amazzò quello . . .
Belo figliuolo diPhenice , chegenerò Pigmaleone,
Didone, & Anna .
Belo,ilquale ſecondo Seruio ,fu ancho detto Metre,comedice Theodontio , fu
figliuolo di Phenice, & huomo dimaniera in guerra, dy armiualoroſo , chefog
giogò Cipriani,liqualidanneggiauano con una armata di corſalii litidePhenici.
IlcheVirgilio in perſona di Didonefuccintamente tocca,dicendo.
Mio padre Belo danneggiaua Cipro . Vittorioſo ſottogiogo e impero .
Cofifertile,e ricco, la teneua
Pigmaleone figliuolo diBelo .
Come piace a Theodontio,Pigmaleonefu figliuolo diBelo RèdiTiro ,emo ,
rendo il padre (ſecondo che dice Giuſtino ) inſieme con le ſorelle a iTirü fulaſcia
to . Alquale anco fanciullo ilpopolodiede la ſignoria delreamepaterno . Maco
ſtuinato con auariſſimoanimo , hauendo fatto diſegno ſopra le ricchezze di Si
cheo figliuolo di ſuo zio, o marito di Didoneſua ſorella , con inganni lofecemox
rire.Queſta ſcelerità fola di costui ciha laſciato la lunga antichità .
Didone figliuola diBelo, & mogliedi Sicheo . .
Ilfamoſo honore , & lumedella pudicitia Donneſca Didone ( come piace a
Virgilio ) fufigliuola delRe Belo . Queſta belliſſima donzella (morto Belo ) iTiri
diedero permoglie ad Acerba,o Sicarba,o Sicheo facerdote d'Hercole, ilquale
poida Pigmaleone per auaritiafumorto. Cofteiadäque dopo le lunghebugie del
fratello,auiſata in ſonno dalmarito, & in leiacceſo un animogeneroſo, fatta una
congiura conmolti di quelli, a quali ſapeua Pigmaleone eſſere in odio ,di notte
ſegretamentemontata in nauecon tutti ithefori ch 'erano stati delmarito ſi par
tìdi Tiro. Er giuntonellito d' Africa (come ancoaTito Liuio piace )uenne a mer
cato
s E C O N D 0. 39
cato con glihabitatori di quel paeſe che la perſuadeuano a fermarſi iui, di copratis
re tanto terreno quanto poteua circondare, & capire la pelle d'un bue. Onderis
dotto il coiro in lifte ſottiliffime,occupòmolto terreno. Et iuimoſtrati ai company
gnidel ſuouiaggio itheforinaſcoſtiedificò una città da loro chiamata Cartagine,
larocca dalla pelle delbue detta Birſa. A questa tal città piace a Virgilio che
Eneafuggitiuo, do dalla fortuna delmarecacciato perueniffe , onde, riceuutolo
corteſemente,& diluiinamorato ſeco ſigiacque.Di che poialla ſua partita no po
tendo ſopportar l'incendio amoroſo ſe staffa occiſe . Ilche dimoſtra Giuftino,egli
altrihiſtorici antichieſſer falſo.Perche dice Giuſtino,ch'eſſend'ella dal RèdiMu
ſitani ſotto proteſto diguerra dimandata a i PrencipidiCartagine, per ſpoſağlli
fapendol'intentionedilei eſlerediuoler uiuere cafta, s'imaginaronod 'ingannar
la .La onde diſſero che ilRedi Mufitanibauea loro richiesto ſottonomediguerra
che i PrenċipiCartagineſidoueſſero andar a uiner in Mufitania,perche egliuole
ua imparari coſtumide'Cartagineſi,macheneſſuno di loro fitromaua,che volef
ſe andara uiuer preſo a coſi Barbaro Re.Diche Didone effortandoliad andarui,
e dicendo cheogni coſa ſi doueua laſciare per la ſalutedella fua patria ,e che colui
non era buon cittadino, cheper conferuar la città temeualamorte,eglino ſubito
le ſcoprirono la dimanda del Re,pregandola ,chenon uoleſſe effer eagione delalo
roruina.Ondetta veggiendo chedaſe steffafi bauea dato a ſentenza contra , chie
Se a quelliun certo termine,fra ilquale promiſe d'andare amarito. Ilquale termi
negiunto,ella fatto un gran rogo nella piu alta parte della città ſotto ombra di
uolerplacare lo ſpirito delmorto Sicheo,ſopra quello fali.Et ftando intenti icitta
diniatalſpettacolo per ueder quello ch 'ella ſiuoleſſefare ; tratto fuoriun coltela
lo ,che s'haueua naſcoſto ſotto le ueſti dille,Ottimicittadini, ſicome a noipiace,
nado à marito. Coſidetto , ſe steſſa amazzò, eleggendo piu toſto lamorte chemå
cbiar la pudicitia . Ilche ancho èmolto lontano della deſcrittion di Marone .
· ' ; Anna figliuola delRe Belo . .
· Annafu figliuola di Belo ,ficomea Virgilio piace , ilqualeſpeſiſſime fiatelas
chiamaſorella di Didone . coſtei fu compagnanella fuga do Didone,laquale po
feia, cheuidemorta la ſorella , il ReamediCartagine occupato da larba ( co
mediceOuidio ne libro de Faftis ) confidandofinella ragione dell'hoſpitio anti
confene fuggida Batto Redell'ifola Corſia.Finalmente ſentendo che Pigmaleone
monea l'armicontra lei,e per cio eſſendole dato congedo da Batto , ſen'entrò
in mare . Dove affalita da fortuna ſi comel'intento ſuo era diandar a Camerè,fu
condotta nel lido de Laurenti. Per loquale Enea hauendo gia uinto Turno,inſie
mecon Acate caminando paſſeggiaua . Dicheella ueggiendo Eneauolfe fuggi
re,ma da quello afficurataſila fede,ſifermò,& fu condotta nelpalazzoreal .
Per lacuigiunta Lauiniamollada geloſia uolſetenderle inganni. Maauifatadi
notte in fogno da Didone,ufci fuori del palazzo,& (fea baſtanzafi puo far con
ietura dalle parole d'Ouidio ) ſigittò precipitoſamentenelnumicofonte . Ma
Ouidio paſando piu oltre dice, che ellendo ellaricercata per tutta , airicercato
E il B Ron
ri giuntialfiumenamico parueudir una uoceuſcir del fiume,che glidiceffe. '',
Delpiaceuol Numidico io fonninfa , che sta naſcosta entro il fuo chiaro fondo ,
i Anna chiamata permolti anni eterna . . in
Dopo ello Ouidio dice Macrobio ne iſaturnali publicamente , & priuatamen
tenel meſe d' Aprileſacrificarſi,acciocheſia lecito per anni,emoltiannidurare.
Europa quinta figliuola d'Agenore .
Europafu gliuolad Agenore comeſivede per Onidio,della quale tal fauola
finarra. Vogliono che eſſendo ellamolto amata da Gioue,egli comandaſe a Mer
curio,che cacciaſſe quelliarmenti, ch'erano fu lemontagne di Phenicia nellito ;
doue Europa con altredonzelle eraauezza andar a giuocare, & darſi piacere.il
chefatto Gioue ficangiò in un bianco toro , co ſipoſenelmezzodeglialtriarmë
ti.Ondeueggendo Europa coſi uago, & bello animale, dilettandoſi della ſuapiace
volezza incominciòprimacon lemania farlivezi,& indimontarli ſopra,ilqua
le pian piano ritirandoſiuerſo l'acqua,e a poco a poco entrando nell'onde, toſto.
che ſentàquella eſſerſi benefermata fiulfun dorſo , hauerlilemaninelle corna ,
notandopaſsò ilmare con tutta quella timida, sbigottita ,et la portò in Creta,
doueritornato nella ſua uera forma ſeco bebbe a fare, de la impregnò. Dithe poi
ſecondo ch'alcuniuogliono,ella partori Minos,Radamanto,et Sarpedone.Et egli -
in eternamemoria dilei alſuo nomechiamò la terza parte delmondo Europa .
Lafittion ditalfauola ècoperta da coſi fottiluelo che leggiermente ſi puouedere
ilſuo ſignificato . Percioche per Mercurio che cacci gli armentinellito , io intēdo
la eloquenza la fagacità d'alcun ruffiano, che dalla cittànellito guidi qualche
donzella ,ouero un falſo mercante,che le moſtri qualche coſetta dagiuoco , a
lei prometta ,& monta ſeco in naue.Gioue poi trasformato in toro cheſe nepora
tìla donzella,hor credo effereñoto a tutti, quella eſſere stata una nave, la cuiin ,
fegna era un toro bianco ſopra laquale(foſſe con qual ingannoſiuoglia ) ſalita ſo
prala donzella, & datiiremiall'acque, aiuentile uele, ella fu portata in Cre
ta,& datapermoglie a Gioue,oueroſecondo Euſebionellibro ditempi,ad Afte
rio
manRe,delqualeficomeè
ostinoſtato
hivdetto
alrapdiſopra,partorì
molti auttoidettitre Dafigliuoli . Nondi
o piace ad Ag
menopiacead Agostino .cchecoſtuifoſſe
inachiamato rmen,& dinon
Santo o Red .ArApe
naAfterio e
preffo diſcordano del tempo dital f i m o
diconoque,ilqualfül'anno delEuropa,& cheponte di Danao Regio dig
rapinamoltiauttori,attento cheui ſono diğl
li,comedice Euſebio,cheuogliono nell'anno quaranteſimo di Danao Red Argia
wi,Giouceſſerſi congiunto con Europa, & che poi Asterio Creteſe Rela togliefſt
permoglie,ilqual ful'anno delmondo .Mille ottocento e ſeſſanta noue. Altripoi
dicono quella da Creteſi rapital'anno delmodo .Mille ottocento efectant'ottore
gnando in Argo Acriſio .Ma alcunivogliono, che foſſe rapita nel tépoche Pädio
He regnaua in Athene,cioè negliannidelmodo.Mille ottocento, efedeci. Il qual
tēpo piu fecoface co quellecoſe che ſileggono diMinos figliuolo del'istelu . Dice
Varroneuna imagine belliſſima dibronzo di costei eſſere stata pofta da Pichage
rain Taranto ,& questo ſicontiene,doue tratta dell'origine della lingira latina .
Cadmo
gan
SECONDO 40
Cadmofefto figliuolo d'Agenore ,che genero Semele , : .
. Agaue,Autonoe, & Inoe. , -
Per publica fama di tuttigli antichijCadmofu figliuolo d' Agenore , ilquale
Scriue Euſebio nellibro de'tempi, effereuenuto inſieme col fratello Fenice da
Thebede gli Egitti nell'anno decimoſettimo di Danao Red' Argiui, & appref
foTito , & Sidonebauer regnato , conciofia che( ſicome ſopraſiuede )molto
primaiuiueniffe Agenore cacciato dalla peſte. Ilquale Euſebio.dopòqueste coſe
ſcriue,nell'āno decimoſeſto del reamedi Linceo, Cadmobauer occupato ludrme,
nia,ilche diſoprababbiamoricordato eſſere stato fatto da cilice . Queſtinondi..
meno( comeſcriue Ouidio )hanendoGiouerapito Europa , fumandato dalpadre
Agenore all'acquiſto dilei, contalpatto che non doueſſe ritornarnella patria
fenzeſfa.llqualepartitoſicon buona compagnia , ne fapendo douericercarla, de
liberò trouarſinouo paeſe . Ondeeſſendo giunto vicino a Farnafo, hebberiſposta
dall'oracolo, cheſeguiſſeun bue indomito , & done quellofifermalſe , isi faceſſe,
ilſuo ſeggio . Ilchecoſibauendofatto,fu guidato nel deſtinatopaeſe,nelquale
fermandoſi, & gittando iprimifondamêti,dalnomedel bue lo chiamò Boemia ,
o la città da gli antichiEgitti diThebe,da quali iſuoi preceſſori erano diſceſi,
fu chiamata Thebe.Maficomedice Ouidio,uolendo egliſacrificare, & bauendo
mandato alcunidecompagnia pigliar dell'acqua , auenne,che per indugio dello
ro ritorno , Cadmo gliandòdietro ,douetrouò ch 'eranoſtati deuoratidaun'iſmi
furato ferpente. Ilquale riguardato da lui,udiunauoce chegli diſſe,'che uedereb
beancho ſe ſteſſo ſerpente.Nondimeno hauendolo amazzato,peroracolo diui
no gli traſſe identi, & glifeminò, da i quali ſubito nacquero huomini armatiche
traſefteffi incominciaro ammazzarſi,ne prima s’acquetarono checinquefolire
Staffero uiui.]quali, tra lorofatta pace ſi congiunſerocon Cadno, & l'aiutarono
a fornir la città.Ma Palefato fcriueappreſo ch'egli hebbe una donna chiumata
Spinga permoglie , laqualeper geloſia d Herminiona ſi parti da lui, e moja
guerra contra iſeguaci di Cadmo. Sono appreſo diquelli,che uoglionoluiſtan
do appreſſo il fonte Hippocrenetuttopenſoſohauer ritrouato ſedicicaratteridi
lettere,lequalipoida tuita la Grecia furonouſate . Cofi Plinio nellibro dellbi
storia naturale dicelui appreſſo Thebeeffer stato l'inuentore de lapidari , com
della miſtura dell'oro, & demetalli, comeche Theofraſto uoglia ch 'egli faceſſe
queſte coſe appreſoiFenici. Mamolto dopol'allegato tempo . Percicche quello
di ſopra èfcritto diluiſu circa gliannidelmondo , Mille otto cento e trent'atto,
IndiOuidio dice , chediluifu moglie Sermonia figliuola diMarte , e diVenere ;
dallaquale ſi ha ch 'egli generalle quattro figliuole , & che ad Hermonia foſſe
donato da Vulcano unmonilemortale. Dopo questoeſſendo occorſo molte diſgra
tie a inepoti, & ſue figliuole,egligiauecchioda Anfione , & Zetho cacciato del
reame.ſen andò in Schiauonia , doue inſieme conlarnoglie Hermonia amendue
furono traſmutati in ſerpenti . Queſtafauolofa historia ha in ſe alcune coſe cons
giunte , nelle quali cirefta vedere il ſenſo . Il.ferpente adunque conſacrato a
Marte,
IIBRO
Marte,jo intendo,cheſial'huomouecchio, & prudentegia armigero, do bellico
ſo con fue parole, & tardare ritenere icõpagni diCadmo,plo cuicõſiglio,ilqua
le istimoio,chefiaiio idēti,tra glihabitāti fu feminata diſcordia,iquali pſuaduti
daSpinga cótra laiſimoſſero.In un ſubito tolte l'armiin mano,traſeſteſſiuēneru
a battaglia .I cuiprécipi( tagliati a pezziipopolari ) uennero in cõcordia co Cad
mo,& dihabitatori, ſtranieri fecerotutto un popolo . Che poi egli efJule inſie
mecò la moglie diuenille ſerpe,dimoſtraqlieſſer fatti uecchi. Perche ivecchia
guiſa diſerpenti ſonoprudēti,eperl'eſperiēza delle coſe auedute,e pl'età pieni di
anni.E ſe benel'etàgli caccia,egli aiutiglimācano , tuttavia ſecondoil costume
deſerpēti uāno colpetto in fuori.Madel tèpo del regno di coſtuifurono ancho di
ſcordantigli antichi.Perche Euſebio nel libro de'tępidice, chel'anno ottauo del
la ſignoria d' Abante Red ' Argiui,chefu negli annidelmodo .MCCCXXXVII.
Cadmofu cacciato del regno da Anfione, & Zetho.Nemolto dopo dice che re
gnando Acriſio in Argo)Cadmo regnò a Thebe, eſſendo Acriſio ſucceduto ad
Abante,ilcbenodimeno puote eſſere circa gli annidelmodo.McCCLXXV. Al
qual tēpo ficouiene qllo chedopo l'iſteſſo Euſebio ſcriue, cioè cheregnādo Acri
fio,fuccedeſſero quelle coſe,che ſi narrarono de' Spartani.I quali ( dice Palefato )
che eſſendo dipaeſi circöuicini ſubito ſi fermarono contra Cadmo, ondeper lifu
bitimouimēti loro ,comeſefoſſerouſciti dalla terra,eperche erano abondanti da
ogniparte,farono chiamatiſpartani,Manondimeno ciomalamēteſi conuiene al
tempo,nelqualehabbiamodetto diſopra Europa eſſere stata rapita. Quellene
trouino la uerità,a quali di cio è piu cura percheio no ne ho polutotrouar altro ,
Semele figliuola di Cadmo.
Fu Semele figliuola diCadmo , & d'Hermione,comeaſſaiſimanifeſta in Oui
dio nel ſuomaggior uolume.sopportandoGiunonemalamente costei eſſere pre
gna diGioneſi traſmutò nelle uecchia Beroe Epidaurea, e perſuaſe a Semele che
faceſſe eſperiēza ſe Giouela amaua.pcioche qšto potrebbeconoſcere, s'egli le fa
celle gratia diuenirſi a cõgiunger ſeco ,come faceua con Giunone,allaquale cofa
dãdo a pieno fede Semele, ,StrinſeGiouea giurarli per l'onde ſtige di farle quella
gratia ch'ella gli dimandarebbe.Etrichiedendoli tal coſa,Gioue dolente d'hauer
glila promeſa,tolto ilminor folgore,con quello la percofle, & morì,onde poi traſ
fedal ſuouentre un fanciullo non anco giunto al tempo delparto,chiamato Bac
co. La uerità diqueſta fauolapenſo io,che ſia,tal donna pregna (ſicomeſiconuie
ne nella fittione eſſere stata percoſſa da unafaetta .Percioche il foco ,cioè Gioue,
non ficongiunge con l'aere,cioè con Giunone,eccetto colfolgore, che diſcendea i
Luoghiinferiori.
Agaue figliuola diCadmo.
Agaue ficomeaſjai è paleſe,fu figliuola diCadmo, e d'Hermonia , laquale
Cadmodiedeper ſpoſaad Echione,che fu uno de' compagnichel’iutò ad edificar
Thebe,dal cui ella partorìun figliuolo chiamato Pentheo ,giouinedigrand'ani
mo,ilquale (celebrando la madre , le forelle , & altre donne iſacrifici diBacco di
lui
SECOND . 41
luifprezzati (fu da quelle diuenuto furiofoammazzato . Diceua Leontio queſto
Pentheo eſſere ſtato Astemio,ilquale dalla ubbriacamadre, dall'altre fumor
to,perchepiu voltehaueabiaſmato iloro ſacrifici, & ebrietà .
Auttone figliuola di Cadmo.
Secondo Ouidio,Auttonefu figliuola diCadmo,& Hermonia .Coſteifumo
glied'Aristeo, &o diluipartorì Atteone .
Ino figliuola diCadmo .
Inomedeſmamente comedice Ouidio fu figliuola di Cadmo, & Hermonia ,
laquale diuenutamoglie d' Athlāte figliuolo d'Eolo, e di luihauer partorito Lear
60, & Melicerte,poſcia che uide Learco dal furioſo padre effermorto ,temendo ,
chel'isteſſo a ſe, al'altro figliuolo non aueniſſe , da un'alto falfoprecipitoſamě
te ſigittò in mare . Diche auēne p cöpafſione diNettuno che Inofu fatta unadea
marina chiamata Leucothoe, Melicerte diuēne Palemone . Ma io credo che
īſti duoluochi foſſero duo ſcogli,a iqualifurono portatigli infelici corpi, et gitta
tiin mare, do pcio pricordo diſoprauiuenti gli foſſero postiğftiduo nomidiui
ni.Ouero piutostofoſſe per quello chediſottoſi legge di Learco,& Melicerte.
Laddaico ſettimo figliuolo d'Agenore,chegenerò Laio.
Laddaico ſecondoTheodontio, fu il piu giovane di tutti figliuoli d' Agenore.
ilqualehauendo inteſo ilfratello eſſerestatomeſſo in rotta , & Anfione co le pro
priemanihauerfiamazzato,e Lice eſſere ſtatomorto da Hercole, ſollecitato con
preghida gli amici,che laſciata la Soria ſene ueniſſe in Grecia , & egliper la uec
chiaia ſentendoſi inhabile alla fatica ,uimandò Laio ,ch'era il piu giouanedi tutti
glialtriſuoifigliuoli.ilqualeſubito occupatoilreame fu chiamato Re.Ma Pao
lo dice Laddaico ellerftato figliuolo diFenice, & uecchio eſſere uenuto a Thebe,
& da Thebanichiamato ,doue regnòalquanto tempo, egenerò ilfigliuolo Laio .
Laio Redi Thebe, & figliuolo diLaddaico , -
chegenerò Edipo .
Basteuolmente ſi è dimostrato, Laio eſſererestato figliuolo di Laddaico, Re
di Thebe,il quale,o mandato da Fenice,o pur iuinato ſe ne uemne a Thebe,& iui
regnò. Douefignoreggiando tolfeper moglie locaſta figliuola diCreonte Theba
no,laqualepoſcia chefu diuenuta pregna,e gli andò all'oracolo per hauer riſpoſta
quello che di tal prolehaueſſe a ſuccedere,& hauendointeſo,ch 'egliper lemani
d'unfigliuolo ch 'erapernaſcerlihauea a morire,comandòalla moglie, cheman
daſſe ad eſporre cio che da leinaſceur. La onde uenuto il tempo del parto ,la
madre dogliofa fece eſporre allamorte il fanciullo,ilquale per uoler de Cieli reſta .
toniuo ,& creſciuto in età,deſideroſodiſapere,chifoſſe il ſuo padre,inteſedall'o
racola
1 I BRO
Facolo,cheritrouarebbe in Focide,cofiiuigiunto, & trouata una ſeditione tra
õicittadini,et stranieriin armi,amazzò ilpadre da luino conoſciuto,ilquale cer
ciua mettere dimezzo a tal gara. Et a talmodo Laio per lemanidel figliuoloje
nemorì.
Edipo figliuolo diLaio,che generò Antigona,Iſmena ,
Etheocle, & Polinice .
· EdipoRedirhebe,ſecondo che Statio dimoſtranella Thebaide,fu figliuolo di .
Laio , locaſta. Questiper comandamentodelpadreſicomediſopra è statodet
to fibito nato fu portato nelboſco ad eſporre ale fiere. Ilquale eſſendo in queſto
modoportato da iſeruialla morte,quellimojli a compaſſione del fanciullo, no lo
gittarono ſecondoilcomandamèto alle fiere,maforateglie piedi, co un uincaftro
lo legaronn perpiediſopra un arbore,a igenuitidel qualemoſſo un certo paftore
di Polibo RediCorinto,illeuòda quell'arbore, & lo portòalRe .Ilquale eſſendo
ſenza figliuoli copaterno affettoloraccolſe, e in loco di figliuolo ilfece nodrire .
Queſtinõdimeno creſciuto in età, & hauendo inteſoſinoefer figliuolo di Polibo,
fi difpofericercare chifosſe ilſuo padre, andatoa cõſigliarſicoloracolo d' Apol
to ,hebbe in riſposta,chetrouarebbe ilpadrefuo in Focide, do che pigliarebbela
madre permoglie.Coſiuenēdoa Focide,eritrovando attaccata una queſtione
tra icittadini,& foristieri,eglimoſofia dar aiuto alla parte traniera, inauedu
tamente arnazzòlpadre Laio da luinon conoſciuto che cercana acquetarli. Fi
nalmente,comequafi ingannato dall'oracolo,ſe n'andò a Thebe,efacendo õluiag
gioritrouò la sphinge laquale ( dichiaratich'egli lehebbegli enigma ) amazzo,
dentrò in Thebe,doue eſſendo tenuto figliuolo di Polibo,glifu data per moglic
la madre locafta,laquale da luifu uolentieri pigliata ,temendo di nõ hauer a toc
care Meroe giamoglie di Polibo, & dalui tenuta per madre. Coſidivenuto RC
diThebe,et effendofattopadre di quattro figliuoli hauutidalocafta ,aučne che in
Thebenacqueunamortalità grâde.Onde andatalia coligliare co l'oracolo ,glifu
riſpoſto la peſtenon eſſer per ceſſare,ſe con l'effiglio del loro Renon ſi purgaffe l'in
ceſtuoſo matrimonio di locaſta .Mamentre chel'infelice incominciaua gia aſo
Spirare,a luivenne inanziun Corintho,chegli portònoua della mortedi Polibo ,
che lo chiamauanelreame.Ond'egliriſpõdendo temer diuenirci , attento che
hauca ſoſpetto dinò eſſere sforzato pigliar lamadre pmoglie , da quel corrieri
Hecchio,fu ragguagliato a qual partitofolle portato a Corintho.llche ſentēdo lo
caſta,e tornadole amemoria qllo c'hauea inteſoda Serui ch'ilportarono ad eſpor
re ſubitoguardādoli ipiediconobbe qllo eſſerle figliuolo .Laqualcosa inteſada
lui,& conoſcēdoſihauer amazzato ilpadre, aſſalito dal dolore că le propriema
niſi canò gli occhi, & uolotariamēteuolſeuiuere in tenebre.Maifigliuolivenuti
A l'ingordigia di regnare tra loro all'armi, & fatti diſubidienti alpadres'amaz
zaronoinſieme, et eſſendofigia con lepropriemaniamazzata locaſta ,egli doglio
fo,eafflitto menādo ſeco una delle figliuole, p comādamento di Creõte fu cofina
to ineſſiglio nelmonteciterone.Quelche poiqueniſſe diluinon ſaprei dire.Non
dimeno
is ECOND 0. 42
dimeno queſto ſo bene,manõgia per qualimeriti, che da gli Atheniefifi comea
Dio,glifu edificato un tempio,e fattiſacrifici,& diciònè testimonio Valerio.
Antigona figliuola d'Edipo .
- Per teſtimonio diStatio, Antigona fu figliuola d'Edipo,e di locasta. comci
fu quella chehauendo compaſſionealpadremandato in eſglio da Creonte, fem
pre glidiede il uiuere.Et fu quella chedinotte contra lo imperio di Creonte,uen
li.Malcinalo ifte&flofepellire
fratell'ultimelagrime,
pisedePolinice,chefacenalo
a dare refficio,seifratelli xeritrouando Argiamoglie
condoi:.DoDoueritrouando
di iſteſſo ufficio,ſecondo lauſanza antica abbruciaro i cor
pide fratelli. Maſouragiun ta inſieme con Argia dalla guardia della città per co
mandamento di Creonte fumorta .
Ilmene figliuola d'Edipo .
Fullmene figliuola di Edipo,ſecondo cheſcriue Statio,della quale altro non ſi
ba,eccetto che fu maritata in un certo giouane Athenieſe chiamato Cirreo ,it
quale inanziche celebraſſelenozze,fumorto daThideo .
· Etheoclefigliuolo d 'Edipo,& locaſta .
Etheocle figliuolo diEdipo,pprezzando la riuerenza delpadre,uenne a tal com
ditione col fratello Pollinice;ſopra il gouerno del reameche un'anno per uno cia
ſcuno dilorohaueſeil gouerno . Etchequell'anno chel'uno folje ſignore,laltro
andaſſe in eſhglio.Coſirimaſto egliil primo anno ſignore, & fornito il ſuo tempo
Polinice fece per inThideo
e ſuo amico richiederli,che ſecõdo il patto doueſſe cederli
non egua.Ma
ilgouerno literEtheocle edioſolamentenon
l'affnon di fer bideo chuolſe
'era ſeruar ondition
tharlala cconditionetra loro,ma
cercò far amazzare a tradimento Thideo ch 'era uenuto per ambaſciadore . Per
laqual coſa egli pati l'affedio di ſette Re. Et finalmente uennto a duello col fratel
lo ,con eguali ferite amazzarono amendue.Et ficome furono in uita diſcordi,coſi
anche iloro corpiinmorte non hebbero egualifiamme .
Polinice figliuolo d'Edipo,che generò Theſandro .
Chiariſimod, Polinice effere stato figliuolo diEdipo, & di tocaſta . Questi,
col fratello (ſi come è ſtato detto diſopra) uenuto ad accordonel gouerno del rea
ne,fu il primochefen andò in eliglio , cacciato da pioggie , & uentidinotte
giunſe in Argo , douemeſofi a ripoſare ſotto i porticidel palazzo reale , auenne
che Thideo eſfule de la ſua partici medeſimamente iui capitò . Et uenuti ſeco a
lemaniper cagionedelo alloggiamento,furono acquetati dal Re Adrasto ,me
nati nel palazzo,etfatti ſuoigenerifi comedi ſopra è ſtatomoſtrato . In proceſo
poiditempo eſſendo andato Thideo comelegato di Polinice ad;Etheocleper di
F 2 mandarli
L 1 B RO
mandarliilpoflejo delreame,contra ogniragione delmondo,nonſolamente non
fuefaudito,maancho fu cercato ditradire.La onde ſi nenne a tanto eſſendo gia
nato Polinice d' Argia ſuamoglie un picciolo figliuolo ) che Adrasto, adunati i
prencipid' Argo,molle guerra contra Etheocle,et i Thebani.Nella quale inghiot
tito da la terra Anfiarao,ferito Thideo amortecon una faetta , & mortidiuer
Samente combattendo a gli altriRe fatto uolontario accordo cheamenduoi fra
tellia corpo ,a corpo haueſſero a finir le liti.Nel qualduello , parendo gia uincitor.
Polinice,pian piano alfratello cheferito in terra giaceua fu paſſato dulato in lae
to , coſi amenduo con egualiferite caderono.Dequalifu tanto fiero , & iniquo
l'odio,che ancho tra i loromorti corpiquelle continuo.Percioche eſſendo amen
duo in un istefo rogo poſti da Argiamoglie diPolinice, & da Antigona loroſom
rella ,non primafu acceſo il foco,che le fiamme ſi partirono,dimaniera,che chia
ramenteparuei corpinon ſopportare d'eſſere abbruggiatida un'iſteſſofoco .
Theſſandro figliuolo di Polinice.
Theſſandro fu figliuolo di Polinice, Argia ,ſecondo iltestimonio di Statio,
ilquale efſendo divenuto forte giouane tra tuttiglialtriBaroni, ſe neandò con i
Grecialla guerra Troiana . Et, ſi comedice Virgilio , fu uno diquei ch 'entrò COR
Vliſſe nel cauallo dilegno cio che poi aueniſſe dilui,non l'horitrouato .
Scita decimo terzo figliuolo delprimoGioue.
& Come Plinio uuole nel libro dell'hiſtoria naturale , Scita fu figliuolo diGious
del qualnon ſileggealtro,eccetto quello che l' isteſſo Plinio allega dilui,cioè che
fu il primo, qual ritrouaſſe l'arco e le ſaette.Il cuiinuentore la ſacra ſcrittura
uuole chefoſſe piu antico ,perche ſiuede quella affermare Lamech eſſere stato ar
ciere.Della Stirpe dell'Ethere a noiresta Celio,ilquale , acciocbe dia principio al
ſeguente libro, ci è parutameglio laſciarlo a drieto.

IL FINE DEL SECONDO LIBRO .

LIBRO
LIBRO TERZO DI MESSÉ'R
GIO . BOCCACCIO SOPRA LA
GENEOLOGIA DE GLI DEI
G : * T 1 L 1.

TRADOTTO, ET ADORNATO PER


M .Giuſeppe Bettufli da Baljano .
ALL' ILLVSTRE SVO SIGNORS
il Conte Collaltino da Collalto . .

OLCANDO LO con picciolabarchetta il grã


mar falfo de gli erroriantichi , ecco che tra le
.
afprezzedelliſcogli, & traiturbatimari Nu
SI
TE
menio Filoſofo,uecchio di grand'età ,& huomu
al tempo ſuo d'auttorità degnamiſi fece inco
tra, & co aſſaibenigna uoce, & ornatoparlare
coſimidiſe.Perche con la tua fatica offendi le
deità , la doue colripoſo potreſtihauerlepiac
ciuto? A meanchofu gia nell'animo quelpen
fiero,chetehor preme, cioèaprire ichioſtri al
uulgo de'theologhizantipoeti. Ondemêtre că
tutte le forzem 'ingegnauapaleſare,& ſcoprire ilſegreto defacrifici Eluſini, ecco
che dormendonella profonda notte ame apparuero le Eluſinedee con habitida
meretrici,cõuestiuergognoje,& ritratteſinelle profondecauedelle fornicationi
có ipanni alzatiper copiacere ad ogn 'uno.ilcheprendomi poco honesto alla di
gnità,é marauigliādomimolto coſipudichedee eſſereuenute in cofifcelerato,et
dishonesto loco dimeretrici,fubitoricercaila cagione di tātauergognoſa ignomi
nia. Ma quelle con guardo bieco ,econ rughofa fronteuerſo me riuolte ,con fac
cia, & parole ſdegnoſecoſiinconuinciarono. Abi fcelerato ruffiano,checoſa ci di
mindi:Tu ſeila cagione dicoſiuituperoſa ribalderia . Perche pigliando ne capel
liper forzanoi,che con l'opreſempre fiamo state caste , dor pudiche,pianpiano
guidinoi caftiffime,& pudiciſmenelle publicheſtanze delle meretrici.Maio ,coi
meche foſh inuolto in profondoſonno,non altramente ches'iohaueffiuegghiato
ſubito le inteſi eſſerſiſdegnate, & dormendo conobbiquello cheueggiando no ha
hea , cioè imiſteri ſacri eſſere opru di pochi, u ſubito dalle coſe incominciate
mirimoſ , affine dinon incorrere in piu fieroſdegno.Matumolto piu deſideran
do cheno tiſicouienepoco auedutamēte ſei entrato in un profondo,e oſcuro gora
F 3 go ,
LIBRO
99, ilpreſume quello c'holaſciato.Tacerò,ch'iomicredaa te eſſere conceduto
tanto lume, & ingegno,quantofacciamiſtieria cofi fublime opra ,manon uoglio
giatacer questo. Avertiſcigia chet'ho auiſato quello che fai . Criſitone,perhai
uer offeſo Cerere,pericolò.Pentheoſprezzando iſacrificidiBacco ,percoſo nel ca
po da lamadre,ne diede le douute pene.Niobeperhaver oltraggiato Latona,per
auti ifigliuoli,& ilmarito, diuenne durafelice.Etpernon raccontare piu eſſem
pi,creditu forſe ſenza pena ſcoprirei fatti degli Dei? Tut'inganni. Et ſe tu non
tirimcui non conoſceraila ira loro,fin chenon l'hauraiprouata. Alhora io ſebe
ne l'impeto dell'ondeggiantemare miostavi)alquantonondimeno Stei ſopra di
me edifi.Daquaipaeſiſeiuenuto tra questiſcogli dilmilo,che tene prego,per
che tento chetu ſia uenuto dall'inferno.Concioſia che con l'odore diſolfo tu em
pi tutto, & hai la boccapiena d'infernal caligine.Etdipiu odìio queſti eſſeremă
dati dalſcelerato Plutone,ilquale penſa quaſi ad un huomo Chriſtiano,come gia
' tempo foleun a Gentili con tai coſemetterle paura .Quelle cateneveramente ſono
cadute, l'armidell'inimico ſono state uinte. Noiredenti colpretiofo fangue
habbiamouinto , o efendorinati, & lauati in quello no temiamoi ſuoi inganni.
Nondimeno io non manifesto iſegreti delle tuedee ,neapro gliandamenti de
tuoi Dei,comeſe io uolefipiu da uicino uedere le loro pazzie, macio faccio ,ac
cioche ſi conoſca,che ſe i Poetihaueſſero ottimamente conoſciuto Iddio,ſarebbo
no statihuomini famofifimi,e per lomarauiglioſo arteficio degni diriuerenza .
Etaffine, che tu uegga quanto poco conto io faccia diquestituoi fauolofi Dei,uſe
ràuna prighiera ſimile a quella diStratonico chepregaua in ſe l'ira d' Alabando,
coſiHercole,chepregaual’Imolesto.Adunque io pregotutti quelli,dequalim 'ef
fortifuggir l'ira,chemiſiano contrari .Mate , aloro inſiemecon quelli creg
giono tali pazzie,Gieſu Chriſto ponga la ſuamano aiutarci.Coſidetto quello ſubi
to diſparue.Maio attēto colmio nauigio folcherò il yaare Egeo,per corcare unais
grādiſhima proledelCielo.Onde coluimicõduca,che cõ la guida della Stella con
duſje in Soria i Maghicl 'erano venutida Sabea ad adorarlo,& offerirli doni.
Il Cielo figliuolo dell'Ethere, & delgiorno, ilquale generò undic
i ci figliuoli,benchenelpreſente libro facciamentione ſolamē.
te di otto, quai fono Opi, Thetigrāde,Cerere prima, Vulcano
primò,Mercurio terzo,Veneremagna,Venere fecoda, e loſio .
Il cielo,non quella grandemachina ornata di Stelle ,lequaliOrfeo diceua eſſe
re composta da Fanete perhabitationefua ,& de gli altri Dei, laquale noiſens
preueggiamo con un circuito caminare,maun certo huomo coſi chiamato ( Co
medice Tullionelle nature di Dei ) fu figliuolo dell'Ethere, & del giorno , cioè
della uirtù ardente, della luce famofa ,da quali il ſuonomeuenne in luce .Et che
egli fia ſtato buomo,affaimanifestamente ſidimoſtra in Lattantio , ilquale coli
dice nella facra historia .lo bo ritrouato Vranio buomopotēte hauer hauuto
Moglie
TER Z O . 44
moglie una donna chiamata Vesta ,e da lei hauer hauuto per figliuoli Saturno, e
Opi, ilqualSaturno diuenuto potente per lo reame, chiamòil padre fuo Vranio
Cielo ,elamadre Terra,accioche con questa mutatione dinomi,egli ueniſſe ad ag
grandire lo ſplendor dell'originefua, & c.Oltredi ciò ſi come dice Ennio nell'hiſte
· Tia facra,a coſtuiGioue fuo nipote fu ilprimo,che nelmõte Paco edificaſſe altari,
egliſacrificaſſe,e da lui nomòīsta uera machina,che ueggiamo Cielo.Ma Eume
to dice questo Celio eſſeremorto nell'Oceano, ſepolto nel caſtello d' Aulatia .
Opi prima figliuola delCielo , & moglie di Saturno . :
Opi,uero Opis,cheè la terra , comepiace a Lattantio nel libro dell'institutioni
diuine , fu figliuola del Cielo , e divejia, e del fratello Saturnomoglie , emadre
diGione, & dimolti altri Dei.Per laqual coſa appreſſo i ciechidelmondofu mol
to riuerita .Ma,ò che gliantichi Theologizando faceſſero cio permanifeſtare gli
erroriſuoi, d pernaſcondere con le loro fittioni al uulgo la uerità delle coſe alte
( come è stato mostrato )o piu tosto per adulare a Gioue grandiſſimo Re (laſcia
i dapartePhistoria conmarauiglioſe fittioniornarono queſta , edimaniera la
inalzarono, chein loco di grādiſſima deità fu honorata damolti , & aleifurono.
drizzatialtari,e tēpije furono instituitiſacerdoti,e fatti ſacrifici in diuerfiluo
ghi,de quai(permeglioueder il tutto)diremo alcuna coſa.Prima la chiamarono
madre degli Dei , a leiornarono una carretta da quattro ruote guidata das
duo Leoni, & alſuo capoaſignaronouna corona,in formadi torre ,aggiungendo
nelle fusémaniun ſcettro . Oltre diciò la ueſtirono con una ueste molto notabile
per eſſere intagliata dirami, & herbe. Et quando iella caminana, le andauano
ati EntidiReerano
uniarmiqualiperche
inanzialcunihuomini, unuch uenii dettiGalli fonans
me LEunuchi,ueniuano
do alcuni Timpani, & iftrumenti diRime.Etnelſuo circuito poſero le ſedieuno
tezuolendo ch'alcuniarmatil'accompagnaſſero. Queladunque che ſentiſſero di
tante coſe,hora ueggiamo.Fu tenuta madre de' Dei pche terreni ſono glihuomi
niche da glhuominiſono fattiDei.La coronain formaditorre,dellaquale è orna
ta,affai dimoſtra douer eſſer intefa in uece diterra ,eſſendo ilcircuito della terra
a guiſa didiadema ornato di cittadi,& caſtell.1.La urſtepoi distintaarami& fo
glie,dinoterà le felue, i fruttari , e l'infinite ſperie dell'herbe de qualila ſuperficie
della terra è coperta .Mail ſcettro ch 'ella portanelle mani ſignificherà i reumi, le
ricchezze, e la potenza de ſignoreggiantiſoprala terra . Che poiſia guidata
da una carretta , eſſendo immobile , inteſero l'ordine nilleopre della terra per li
quattro tempidell'anno continuamente eſſere ſerbato con un certo circolar cami
no.Ma perche ſia guidata da Leoni,egliſipuo render queſta ragione volſero ue
ramentemoſtrarluſanza degli agricoltorinelſeminar la terra . Perchei Leoni
( comedice Solino nel libro delle coſe marauiglioſe ) ſono anezziſe fanno il loro
uiaggio ſolamente per la polue, con la loro codagastarele ueftigia deiſuoipie
diaccioche icacciatorida quelle ormenon poffano haver inditio del ſuo cami
# 0. Ilche fanno ancho gli agricoltori del terreno, iquali gittato ch 'anno in terra
i ſemi, ſubito cuopronoi ſolchi, affine che gliuccelli non mangiano le ſementi.
F 4. Oltre
LIBRO
Oltre diciò,eſſendo l'offa de' Leone tra tutte l'altre ofa d'animalidure uolfero in
tendereeſſerebiſognolemembra de coltivatori eſſer piurobuste diõlidegli al
tri.Quero piu tosto ſi dimostri quelli che noi chiamiamo Rè de quadrupedi, ſud
diti algiogo di Opi,iprēcipi delmodo cheſono ſottopoſtialle leggi della terra.Le
ſediepoiuote d'intorno a lei,istimo,che nõuogliono inferir altro ,eccetto che di
mostrareno ſolamente le caſe,maancho le città,cheſono stanze deglihabitanti,
rimangono vacuemolte uolte,o p peſte,ouero chenella ſuperficie della terra mol
te ſedie ſieno uote,cioèmoltiluoghidishabitati. Quero ch 'effaterra ſempreten
gamolte ſedieuote p quellic'hanno a naſcere .Quero p dimostrare,che quelli , a
quali s'appartieneillauorio della terra,ne dico ſolamēte degliagricoltori,maan
cho de'prencipi che foro gouernatoridelle città ereami,nodebbono darſi in pre
da all'ocio,ne alla dapocaggine,anzicotinuamente star aueduti, & auertire,cão
ciofia cheſempreuānoin ruina õlle cose chemancano d 'eſjercitio diõstitali. Ola
trediciò le afſignarono huomini armatiche d 'intorno le fanno la guardia uolēda
p ciò dinotare ciaſcuno demortalipla patria douer eſporſi alla guerra , & per la
Jalute diquella prēder l'armi.Hauer poii SacerdotiGalli dicono ciò eſſere auenu
to che questa madre di Deihauēdo grādemēteamatoun fanciullo Ati,& troua
tologiacere cõuna cõcubina, geloſia glitagliò le partigenitali, plaqual coſa uo
gliono a lei còyenirſifimili ſacerdoti p cótrario ſenſo Galli chiamati.Mauuole
Macrobionel lib .de Saturnali,pl'amato Atidouerſiintendere ilSole,ilquales
ogniannomoſtraringiouenire,et dimaniera dalla terra eamato che( in ſe raccol
ta ogniinfluenza )partoriſcalherbe, do i fiori,chenoiueggiamo. Che poiellala
caſtraſſe,credo ciò eſſere finto, pchead un certo tēpo dell'anno, iraggidelsole ,
paiono eſſerſterili,& fpecialmente d'intorno l'auttunno,e iluerno,nellequaiſta
gionipare niuna coſa da loro eſſere generata .Ouero (ſi comedice Porfirio ) Atie
un fiore della terra amato,comeproprio ornamēto fuo ,ilquale allhora dıllater ,
radcastrato,quãdoſuccedēdo ilfrutto,il fiore cade,ouero ſe cadepria delfrutto,
no è poi piu attoalfrutto.Che questiſacerdotiportinoi Timpani, & altri instru
menti dirame uogliono ,che per taliTimpani i quali ſono uaſi ſemiſpherici, da
ſemprea duea due ſono portatidouerſi intēdere duo hemiſperidella terra , in tut
tiduo eguali( comealcuniſiſono imaginati ) lopra della terra ſi dimoſtra . Per
quellidi rameuogliono che s'intendanogli ſtromentiattialla agricoltura , iqua
ligia,pria cheſi trouaſſe l'uſo delferro,ſoleuano farſi dirame,oltre diciònoma,
rono costei comoltinorni,parte de qualiſiſon di ſopra dichiarati,doue ſiha trata
tato della terra,alcuni ſono qui comuni co alcune dee,the ſi dirāno perl'auenire,
nõdimeno quelli cheſono ſuoi propri,hògiudicato ellerbene deſcriuerli, Lachia
manoaduqueOpi,Berecinthia, Rhea,Cibele, Alma,emagna Pale .Vogliono per
ciò che ſia detta Opi( comediceRabano)perche dia aiuto allebiade, eper l'opra
ſia fattamigliore.Berecinthia(ſecondo Fulgentio come ſignora dimõti, perche
èmadre de' Dei,cõciofia che imontis'intendono per li Dei, cioè per gli huomini
inalzati,overo (ſi come piace ad altri,eameanco )da Ericinthio mõte,ouero ca
Stello
TER Z 0. . 43
Stello di Pbrigia ,doue con molta riuerenza era adorata . Rhea poi,percioche
Piſteſſo taluocabolo in Greco ſuona che in Latino fa ope.Ma cibele alcuniuolſero
quella coſi eſſere detta da un certo Cibalo,ilquale vogliono , che foſſe il primo fa
cerdote ch 'a leiamminiſtraſſe,altridal Castello Cibalo doue dicanoi ſuoiſacrifici
eſſere stati ritrouati.Nondimeno alcuniaffermano eſſerecoſi detta da Cibel,che
ſignificamouimentodi capo ,ilquale ſi faceuafrequentemente ne ſuoiſucrificio Al
mapoida alendo, che ſignifica Rodrire,percioche con ſuoi fruttinodriſce tutti ;. .
Pale poi coſila diſſero ipastori,e la chiamaronoancho dea de paſcoli,perche
da i pafcoliagliarmenti,& aigregi.
Lagran Theti ſeconda figliuola del Cielo , & moglie
dell'Oceano .
La gran Theti,dice Paolo Criſippo uolere,che foſe figliuola di cielo,e Veſta ,
emoglie dell'Oceano. Ilche Lattantio afferma,edice, che fumadre delle ninfe.
Ma Seruio lachiama Dori,laqual coſa penſo ch 'eglihabbia cauato da Vergilio,
mentre dice .
Cofi mentre traſcorri in marSicano L'amata Dorinon conturbil'onde .
In queſte coſe adunquenon ui eſſendo niente d'historico , egliè da uedere il ſenſo
allegorico .Thetiſenza dubbio èun'acqua,laquale (dice Criſippo per forza difer
wor celeſteètratta dalleviſcere della terra, e coſi dal cielo ,non da huomo, e di
Vesta , cioè della terra eſſere nata .Ma Dori s'interpreta per amarezza , laquale
per lo calor delsole( comei Phiſiciuogliono ) s'aggiugeall'acquamarina , il che
per eſperienza chiaramente ſi uede. Percheſecondo, chediconoi nocchieri , l'ac
quaſalata Stafolamente miſchiata colmare diſopra uia dimaniera,chefra lofpa
tio didieci piediſotto l'acque.fi troua dolce.Maueggiamola cagioneper la quale
lafanno ſpoſa dell'Oceano, ſendo ancho l'Oceano in acqua,ondepare chemarito ,
emoglie ſia una coſaisteſa . Credo io che queiche hanno finto tal coſa habbiano
uoluto intender l'Oceano douerſipigliare per elemento ſempredell'acqua.Ilche è
tenuto per l'argento,doue ſiritroua attioned'acqua .Mathetieſfer l'acqua ele
mentata,ouero che habbia miſtura d'altrielementi , per opra della cuimiſtura
puo concepire,e nodrire .Madeſcriuendoſii Deihauer l'altro ſelo, comefruede
per liuerſi diValerio Serrano,che coſi dice.
OnnipotenteGioue Re deiregi , Et inuentore,epadre,emadre inſieme
DeiDei, & folo Iddio , e iftefolddio & c.
Vogliono,chemêtre l'acqua opra alcuna coſa,ſia detta Oceano,e quando patiſce ,
Theti.Seneca poi,doue ſcriue delle questioninaturali,pare che uogliaaloramen
te. Perche dice l'acqua uirileeſer dettomare,e la feminile tutto l'auāzo.La chia
marono ancho Thetimaggior per differenza di Thetimadre d ' Achille , laquale
gliantichiuolſero ,chefoſſe ninfa ,manon grandiffimadea, eccetto ſenon chia
miamo( comealle uolte ſifa ) anchole ninfe Dee. Questa gran Theti partorìdas
l'Oceanomolti figliuolide quali ſidiràpoi.
Cerere
I 1 B R. O
Cerere prima, qual fu ſeconda figliuola delCielo , :."
& partorìAcheronte .
Lattantionellib . delle diuineinſtitutioniuuole, che Cererefoſſe figliuolo del
Cielo ,e divesta. Dice Theodotio coſtei effer stata moglie diSicano antichiffimo
RediSicilia, & eſſere ſtata la prima,che inſegnaſſe a Sicilianil'uſo del fromento ,
india Sicanohauerpartoritomoltifigliuoli,nodimeno nonenoma alcuno.Tutta
uia Pronapideuuol Acheronte eller stato ſuo figliuolo,e pcio dileirecitaõltas
fauola,cioè ella eller diuenuta pregna,e puergogna deluētre , chele creſceua ef
Serſi andata a naſcoder in una ſegreta peloca di Creta ,douepartorì Acherõte, il
qualnohauēdo ardir riguardar laluce ſceſeall'inferno., eiuifu fatto fiumeinfer
nale.Della cuifittionel'isteſſo Theodotio ſpiegòtalragione. Dice eglihauerſiper
coſa ferma cheCerere pſuaſe alfratello Saturno, che a patto alcuno nó reftituiffe
ilreameà Titano. Coficòtra il patto tra Saturno,e Titano fatto,queifigliuolima
Schi,che generò Saturno,ſegretamēte ſubitonatiglitolfe,e inſieme co la madre
Veſtaglifece nodrire, Ilche eſſendoſi ſcoperto, ehauēdo inteſo Saturno, e Ope ef
ſere imprigionati da Titano,temēdo,chel'iſteſſo alei nõ aueniſſe,andò in Creta a
naſcoderſi in alcuneſpelöche,ne hebbe ardire cöparire fino attanto che nõfufatta
certa Gioue uittorioſamēte hauer liberato ipadri.La onde Pronapideuuole, Ce
-rere pla prigionia di fratelli iuihauer cõcetto il dolore,e in quelle oſcurità hauer
lo partorito,cioèmandato fuori,ouero laſciato,mētre per la uittoria diGioue
tutta lieta ſi laſciò in publico uedere.Maquello eſſere stato detto Acherõte das
l' A .cheuuoldir ſenza ,echeron ,allegrezza priocheſenza allegrezza è colui che
fi duole. Ondedice che eglino uolfeueder laluce ,percheidoglioſi per lo piu con
gli occhià terra chini,diſianolo ſtar ſoli,e in luoghioſcuri.Diuenne poi fiume in
fernale,conciofischene l'inferno non uiè allegrezza alcuna Nea luiè dato pe
dre neſſuno ,attentoche ſolamente uiene generato daluoler noftro . .
Acheronte fiumeInfernale figlivolo diCerere,ilqualgenerò lei
figliuoli, cioè Aletto , Thiſfone , Meghera ,
Vittoria , Alcalto , & Scige .
Acherontefume infernale,ſenza padrefu figliuolo diCerere, ſi comeè stato
mostrato. Paolo diceua costuieffere stato figliuolo di Titano, della terra , de,
perciòdaGiouenell'inferno cacciato,perche hauëdoſete i figliuoli diTitano, egli
glihauea cõceduto l'acque limpide,e chiare.Mailnostro Dante nella primapar
te delſuopoema chiamato inferno tiene cötraria openione dağſta delſuonaſci
mēto .Perchedicenella ſommità delmõte Ida in Creta eſſere una gräftatua diun
certo uecchio,il cui capo è d'oro,ilpetto, lebraccia d'argero,il corpo, et le re
nidirame,le gambe, & legiunture, ilpieſiniſtro diferro eletto ,il destro piede
di terra cotta, & in lei eſſere quaſiuna corporal grādezza tutta riuolta uerfo Ro
ma.Inditutte queſteparti dimēbra,eccetto il capo d'oro acerte feſſure,che stil
lano gocciuole d'acqua,ouero dilagrime,lequaliraccolte inſieme,& paffando per
cavernd
TER Z O. - 46
Cauerne all'infernofannoilfiume Acherõte . Maquello che nogliano ſignificare
coſi diverſefittionihoggimaièda vedere.Percheſia detto figliuolo dicererezegli.
eftato moſtrato.Che ſia poi stato figliuolo di Titano,e della terra.fi puo anco an
ider Et eoſi dădo ilserase da quelle plofeel sole ,l'acque deloli antichi,
ceolecoſi
mettere,métre vogliono pigliare Titano per lo Sole com 'anco uollero gliantichi,
alcuniſifono imaginati operando il calor delsole ,l'acque delmareeſſere
codottenelle uiſcere della terra,e da quelle p lo freddo dalla terra diuenute dolci,
eſtenderſi.Et coſidădo il Sole lamateria puo eller detto ſuo figliuolo, ancho di
colei dal cuiuentrepare , ch 'egli efca fuori . Che ſia fiume infernale , egliſi puo
intendere in talmodo . Sono duo fiumich banno il nome d' Acheronte . V no
irriga appreſoiMoloſſi , comedice Tito Linio, mette capo in certiſtagnichia
mati inferni, e da quelli corre nel Theleſpontio ſeno. L'altro poiper la morte
d ' Alejandro Epirota molto famoſo correndo appreſſo Lucani ſcende nell'infer
no, & coficiaſcunodiloro cala all'inferno . Percioche quello ilquale è appreſſo i
Moloſſi nel reame già di Plutone,che è detto Dio dell'inferno(per eſſere fatto dal
l'Oriente del sole ſcorre piu a baſſo,e coſi, ſe è nel reamedi Plutone ènell'infer .
no . Nondimeno in talmaniera alcunigiudicarono del ſecondo . Affermano nel
tempo antico eſſereuſanzaaiGreci dimundare i condennati in eſilio in Italia ,
ouero eli eſuli uenirci uolontariamente , perche dicevano eſſer appreſſo ilmar
infero , o perche'la Grecia è inferioredall'Orientedel sole. eglino uoleuanoilfiu - .
me, icondennati eſſere nell'inferno . La ondeuogliono eſſere ſtato aggiunto
il loco alla fauola , attento cheancho la ethimologia ,del nome del fiume,fauo
riſce alla fittioneelſendointerpretato ſenza allegrezza , ouero falute,comeſe
gl’eſuli dalla patria foſſero ſenz'allegrezza, ne fillute . Quelli poi ch'hebbe
ro contraria openione, fi come Seruio , dopo lui Alberigho , dicono Ache
ronte non eſſere fiume,materra d'Italia .Nondimeno di queſto diraſſi altroue .
Mà Dante intende del vero fiume d ' Acheronte infernale , o dicendo che nell
Iſola di Candia ſia una statua d'un uecchio diuarimetallicomposta , che guar
da a Adannata città diSoria uerſo Romafa preſuppoſto deſignare la conuene
uolezza delluoco all'origine, inſieme con i tempi, e le cagioni . Maprima
neggiamodelloco . Diceadunquela ſtatua del uecchio ſtar diritta ,accioche ue
gniamoad intendere la generationehumana cheancho dura,benchefia antica ,
appreffo èpoſta nelmonte Ida.Ida adunque ,fignifica bellezza , per laqualeuuol
intender la beltà delle coſetemporali,la cuiuolendo dimoſtrar caduca , e frale ,
dicegia quelmonte eſſere lieto , do hoggidi tristo ,e deſerto . Dice ancho in un
monte diCreta perciochel'iſola diCandiapareeferenelmezzo delmodo in tre
parti diuifo.PerchedaSettentrioneuiè ilmare Egeo ,dall'Occidentellonio,oue
roilOnirtea,che ſonomarid'Europa Dall'Oriente ilmare lcario, e ilCarpatio,
ouero Egittio iquali ſono d' Afia .Madamezzogiorno , e Occidente è follenuta
dalmare Africano,& coſi da tre parti delmondo u 'è il termine,acciocheinten
diamonon ſolamente di queſte parti,ma tutte dar opra che questo Acheronte ſi
generi.Ma quello gia ſi creò dalle gocciolecadenti,cioèdaipeccati,dale opre ſce
lerate
L 1 B R 0
lerate, e da imancamenti dell'antiche età , & hoggidifal'iſteſſo affine che cono
en d c pri pallegrezza.Ma
ſciamoper li peccati vdemortaliperderſil'eterna
apo dd'oro
irſi, iceililcapo
co ognietà in ciò cõuenirſi,dice
adreneria Pacciò
mo o ncheappaia
inte
mo. ili iperu quello
el eſſeremaficcio,affine,che ra
fi comprenda il tempo dell'innocenza del primopadre,inſiemecolnoſtro,mentre
per lo batteſmorinatinella fanciullezza ſempliciperfeueriamo.Poiſi uienealme
tallo d 'argento,ch 'è l'età compiuta,laquale comeche dimoſtri eſſere piu interam
per le forzecorporali,nondimeno per li uitij diuennepiu uile , coſa quella parte
d'argento a molte feſſure,cioè peccati.Finalmenteſegue la terza età piu ſonoras
delle prime, d'opremolto piu lontana , e questa medeſimamente èapertae
procaccia
ebolezzaaccreſcimento
dchopeggiore, chindimiſeria.Seguepoila
delldoecpiuas inoſtinataa,&.vltimamēte eneferea
perlacuifmuiene rrpiuea,ue
forte dell'altre , maan
lala teterrea,uerſo rfo lalaquale
s tutta la
machina corporea s'inchina, e per la cui ſi figura la fragilità demortali , la
debolezza deuecchi,& queſto ancho è feſa.Dalle qualifeſſure,naſce,che le lagri
meeſcano fuori,& facciano l' Acheronte,cioè laperdita dell'allegrezza, dalla
cuinaſcel'acquiſto della tristitia,affine ch ’indi ſucceda l'origine diftige, dalla
tristitiauenga l'incendio del dolore che è Flegetonte . Et da queſto germogli il
pianto della miſeria ,& una fredezza perpetua che dinota cocito. Che poida Da
miataſiſia cangiata uerfo Roma, deſcriue il generehumano , c'bebbeprincipio
nel campo Damafceno, & horariguardaRomaultima de'reamidelmondo, ciod
il fine fuo.
Delle figliuole d'Acheronte trattato in generale .
Pare chetuttipoeti uoglionole furie eſſere tre ,dellequali parmiin genereuo
ler trattare alcunepochecoſe,accioche in particolarpoi piu facilmente ilreſto in.
tendere ſi poſſa . Primieramente dicono quelle eſſere state figliuole d' Acheronte,
e della notte. Che Acheronteſia stato padre,Theodontio lo dimostra , Chefia
no figliuole della notte,egli ſiuedeper Virgilio douc coſi parla . . .
Queſte due pesti per cognomedette Prodotte dalla notte atra , dy ofcura
Furie ſi ſono in unoiſteſſo parto inſieme con Meghera empia , e infernale
Appreſſo uolſero queſtitalihauer diuerſinomi.Perche differo nell'inferno chia
marſicani,comepare,cheuoglia Lucano,doue dice.
Homaiu'allacieròcon uero nome, Et uoicani infernaine l'alta luce
Collocherò & c.
Damortaliſono dette furie.ſicome è manifeſto dall'effetto per liuerſi diVirg.
Dai ceruleicapeiſileua un ſerpe, Fino alprofondo cor,iuiſiferma,
Eglilo gitta in ſeno,ilqualſcorrendo Laonde auien , che per lo fieromostro
Tutta furioſa il gran pallazo ſcuote .
Sono ancho appreſſo noidette Eumenide, ſi comemostra Ouidio dicendo . .
Tennero inman l' Eumeride le faci Rapite, o tolte dal funebrerogo .
Ondechiaro ſiuedecio eſſer fatto appreſo noinelſuēturatomatrimonio. Sichia
mano ancho Dire,e questo appreſoiDeidelcielo , ſecondo che dimoſtra Virg .
Cometoſtoconobbedilontano, Lo Strido dela dira , & l'ali, alhora. .
L'infelice
I E R 2 0. 47
* L'infelice lutura ſquarciò icrini .
Perciochela dea lutura conobbe loſtrido della dira,o uogliamodir fiera,nellae
re, & non in terra .Si diconouccelli comemostraliſteſo Virgilio .
Horlaſcio le ſquadre, non ſmarrite Orozziaugei,metimido, & tremante,
i che diuostr’ali lepercoſeiueggio .
Oltre diciò Theodontio dice appreſſo habitatoridiliti eſſer chiamate Arpie . Et
appreſſo dicono , che fono ſottopoſteaiuoleri diGioue, & di Plutone, come di
loro ſcrivendo Virgilio dimoſtra ... ':
Queſte stanno dinanziiltribunale Aecreſconoiltimor,s’auien ch'il capo
DiGioue,e stāno ancor nellāpia entrata Degli altri Dei uuol far ch 'alcū diuēga
Del fiero Re,doue a mortali inferni Dilieto meſto,vuolpunir alcuno.
O con guerra ſmarrir regni, e cittadi.
Mahora è da uedere ilſignificato di queſte coſe . Le chiamano figliuole d' Ache
ronte, & della notte,non peraltra ragione(amepare cheper questa . Quādo no
fuccedono ſecodo il difio iuoleri, e forza chela ragione ceda,dimaniera che dine
ceſita pare chenaſca unaperturbatione dimēte, laqualeno ſenza giudicio dice
cità dimente cotinua, plocötinuarediuienemaggiore fino attanto, che cadde
nell'effetto,ilqualeoprato ſenzaragione,neceſſariamentecouiene parere furioſo.
Et cofile furie naſcono da Acheronte, & della notte . Oltre diciò appreſſo gl'in
fernaliſono dette cani,ouero cagne,cioè appreſſo glihuomini di baſſa cöditione,
quali riceuëdo qualche disturbo,nopotendo le loroforzefar reſiſtenza alfurore,
cogridi empiono iltutto, guiſa dicani,c'habbaiono . Apprelo glihuominimez
zani ſonopoi dette furie,ouero Eumenide,percioche co maggiorincčdio offendo
no il furioſo,attento che affinechel'huomomediocre in ſe ſiroda,& cõſumi,opra
alcune coſe,cocioſia che la leggepublica uieta,chenõſiopraneiminori,mane i
maggiori la potēza.Cofiſdegno no laſcia , cheäſtitaliſecãdo il coſtumedel ballo
uulgomādino fuoripiāti,ne lamenti, Seco adunqueſono infuriati, & fidiropono
in pianti,la forzagli coſtringe,et puo cagionare , cheloroentrano poiin grādiffi
mofurore,riſpetto a molte coſe,che li cogiungono alla furia.Il nomed 'Eumenide
è uenuto da Heu ,che è accento doglioſo , da men che ſignifica măcamento per
cioche coluiche patiſce ,a ſe steſo è propria pena .Ouero p antifrafi ſono dette da
Heu , mane,ilcheluno ,e l'altro fignifica bene , & ellenomācana di ognibene .
Appreſſo i Dei fonodette dire riſpetto alla crudeltà dimaggioricotraiminori,
alla cui fubito ricorre il furor de maggiori . Sono poidette uccelli,dalla nesa
locità del furore,attento che ſubito dalla maſuetudineuolano glihuomini at fua
rore.Da i anelli corrono alla predo,pocheArpie
rore.Da glglihabitatoridilitiſichiamano iene drapacità.Percioche
egli udalla etto, cãtão
ta ingordigia quelli corrono alla preda, che punto no ſono differētidalfauore. Le
chiamauo ancho inchinatea Plutone, pche egli uiene detto Dio delericchezze,
onde noiueggiamospello l'ire,i diſturbi ele garenafcere pl’ingordo diſio d 'oro .
Che poi ſtiano dināri a Gioue,nõ èmarauiglia,comecheegli ſia detto benigno, e
pio,pcioche alpio giudice èbiſognohauer perminiſtridiuindicatoridelle ſcele
rità ,
.I 1 B RO
rità ,dequali ſemancano nontengonocura,l'auttorità delle leggiua in fumo.apa
preſſo alle uolte per li peccati de popolidalla diuinità èconceduto , che ne gli ele
mentiſicongiunga ilfurore, e che per la diſcordia diquelli s'infettil'aere , onde
naſcanopeſtilenzemortali,per le cui noiinfeliciſiamoinghiottiti. Coſi ancoper
la fuperbia dique'tali,naſcano guerre da qualiconſeguonoincendü ,Saccheggia
menti,& ruine .
; Aletto prima figliuola d 'Acheronte .
· Laprima delle furie Aletto è figliuola d ' Acheronte, & della notte,laquale
cofi deſcriueVirgilio.
Elegge Aletto ,ch'ècagion dipianti con tanti fieri ſerpid'ogn 'intorno
Tra tutte l'altre ſue fiere ſorelle, Etpoco dapoiſoggiungedicendo ;
Etdal’infernaltenebre la ſcioglie, Stain tuo poterea periglioſeguerre
A coſteiſonoa cor le tristeguerre Armar l'un contra l'altroicar fratelli,
L'ire,gl'inganni,& ipeccatiiniqui. Etin odio uoltar tutte lecaſe,
Dimaniera che il padre eſſo Plutone Tufopra i tetti puo recartormenti,
L'odia,& in odio anchorl'han le forelle Etportar li funebri,ardenti faci,
Queſtomoſtro infernalſıcangia in tante Mille deitadi ſono in tuo potere,
Diuerſe forme,dimolte facciapiglia, Etdinuocerealtruiteco haimille arti.
Et quello che ſegue.Onde aſſai per queſti uerſiſi ueggonogliuffici di tal furia , em
fiuede ancho a bastanza la ſua potenza , la crudeltà,eſendo per infino a Plum
tone, & alle Steſe ſue ſorelle in odio.Secondo Fulgentio , Aletto ſignifica inquie
tudine,accioche ſiconoſca ognifuriadall'animo inquieto hauer principio,laqua
le inquietezzatante uolteentra nellementi,quante noireſtiamo diconoſcere noi
medeſimi, Iddio .
Theſiphone ſeconda figliuola d 'Acheronte . .
Thefifone è la ſeconda delle furie, & figliuola d' Acheronte della notte, lao
quale coſidipinge Ouidio .
Necon indugio Theſiphone piglia in publico fiuefte, a fi d'intorno
Con importunitalhumida face cinge,& intorce uelenoſiſerpi, .
Per lo gelato ſangue,e per quel roda Eſce di caſa,e accompagnata uiene
Dapianti,da timor,da doglia,eſtridi .
Et quello cheua dietro alle quai coſe Claudiano aggiunge queſte . .
Comoſerpi,ch 'à lei d'imtornoſtanno Entro lemembra poiſplende una luce .
Legirano la faccia,e intorno ilcapo Eguale a quella che dimostra phebo .
Minori fono,mapiu crudi,e fieri. Quando danubiè circondato e chiuſo.
Diuenen piena, di color di ferro .
Eta questetali appreffo Statio continuando ſoggiunge .
Caminatutta colmadiueleno, vn'infiammato odor dimarcia,elezzo ,
Et per l'oſcura boccale eſce fuori Dalqual uienſi a produrre ad ognigēte ,
frist Et fame, & ſete, morbi, & unamorte .
Coſiadūque ficome p Virg.èftata moſtrata la qualità d' Aletto,per queſtipoeta
è stata
TER Z O.
eftata deſcritta glladiThififone.oltrediciòdice Fulgentio Thififone effer 48
l'ifter
fo ch 'è Trithonifone cioèuoce d'ire,nellacui,poſcia che'lpetto gofio ha fatto una
inquietezza,liggiemente ſicade. Et pciò Ouidionuole talſucceſſo effere quella
face,chediſangue ondeggia , pchel'ira infammatamai no eſce,eccetto che in fan
gue,e per til cauſa la chiamaroſa ploſangue,cheabõda, togliendo il coloredel
la faccia dell'huomoirato,affine dimoſtrarela diſpoſitione dell'animo.Neprima
Pirato fileuache nõ uēga accopagnato dalle lagrimede gli amici , che conoſcedo
lo poco in ceruello diluitemono,ilquale però nieneaccõpagnato dalterrore, ac
cioche corruciato tutto paia terribile.Maiſerpēti aqlla locati , ſono per dinotar
la crudeltàdell'ira .Diquinenendol'huomoirato manda i uaporiin uoci , ciod in
parole, che ſpeſſo partoriſcono ruine dipaeſi,emorti,epouertadi d'huomini. "
Megera terza furia, & figliuola d'Acheronte .
Megera terza delle furie figliuola d' Acheronte , e della notte in questo modo
niene dipintada Claudiano,doue litratta delle lodidiStilicone. .
Si leua poi da ſedia triſta,e uile . Questa deidifenſor bruttò le membra ,
Megera iniqua,a cui Staffi appreſo che difendean la terra, e questa fola
V nfcelerato error d'animopazzó D ' Athamante drizzò gli acutidardi,
Etl'ire,che difume empie, e ſeuere Coſtei d' Agamennon ſcorrendo in caſa
Pertutto ondeggia ,et altro non ricerca, Teſegli agguati al Re poco auueduto :
Cheſangue ſparſo per ferite,e morti, con aufpitio dicoſteile faci
Et di quel beue ſolo,e folfinutre D'Himeneo congiunſe il meſto Edipo
Diquel ch 'inſieme ſpargono i fratelli. Con la dolentemadre , e anchor Thieſte
D 'Hercole ſolſmarrì coſtei lafaccia, con la figliuola oprò l'iſteſſo effetto .
Et quello che ſegue .Onde perche Meghera ſignifica gran contraſto, quero lite, af
Jai poſſamoconoſcereper liſopradettiuerſi,ifatti conuenirſi alnome,la onde
naſce che dal trauaglio dell'animo,uegniamoneicridi, da i cridinell'odio, e.
rilla per le quai cofe diuenutifuriofipeffimeuolte andiamo in ruina .
Vittoria quarta figliuola d 'Acheronte.
el. Secondo Paolo Vittoria fu figliuola d' Acheronte partorita da Stigia fua fins
gliuola , allacui( dicono ) Gione ellere stato coſi grato , che haučdolo ella favorito
nella guerra contra igiganti,le diede per ricompenſa taldono, che il giuramento
de gli Deifolle ſopra lamadreStigia. E ſealcuni di loro faceſſero contra il giura-,
mento foje obligatiper ſpatio d'un certo tempoastenerſidal nettare . Costeiin
talmodo vienedipinta da Claudiano doue egli tratta delle lodidi Stilicone,
Al capitano eſauittoriamostra Odonzella cheſol rimediatutte
L'aleferrate, con la palmauerde L'empie ferite , do fol inſegni a noi
Tuttafeftofa,ornata di Trofei . Non ſol quelle patir,manon prouaro
si dimostrafeguardia dell'impero Fatica alcuna ,nedolente affanno .
MaTheodontio quafi accordandoficon Claudiano nel dipengerla l'adorna d'orna
menti trionfali.Nondimeno Paolo diſcorda daloru , ela chiamalieta .Ma circo
duta diruginezza, dipolueroſolezzo vestita d'arme, con maniſanguino
fe ,
1 1 B RO
fe,horamenando prigioni, & hora partendo ſpoglie,Et quegli ornamenti ,che
Theodontio a leiaſcriuea ,egliattribuiſce all honore , ilquale dicono eſſere ſuo fa
gliuolo .Mahora ueggiamo quello che diciò uolſero inferire . Credo gli antichi
baueruoluto la uittoria eſſere ſtata figliuola di Acheronte ,perche non s'acqui
ſta per otio,ne ripoſo,ma da cótinuipenſieri,i qualimentre dall'ingegno cacciano
piu utili conſigli,ueramēte fuegliano il penſiero,& dalnirimouono ogni allegrez
24, & coſiuiene ad offerirſi Acheronte. Oltre di ciò nelle conuerfationi , & meno
neigiuochi non ſiritroua,anziſi trahe da uigilie imaginationi & côtinue fati
che con costante animo, & fortepetto ,doloridiferite,da toleranza , correrie,le
quali coſeſenza tristezzadelſopportāte occorrere,ne patir non ſiponno.Ma ac
ciochequesta triſtezzafia differente da quella triſtitia delle furie , quella dell'in
fermità della mente, & questa dalla corporaleper lo piu ſi genera . Et coſi a colei
ch 'era uenuto Acheronteper padre,incontanente Stigiale ſuccedeper madre .
Perlo contrario poi glifeſtoſi,e che non penſano a niente facilmente caggiono in
ruina.Trois afflittanon puote eſſer prefa,& lietaſubito fupigliata . Dice Clau
dianola uittoriahauer l'ale,percioche liggiermente,laſciata un'opportuna occu
fione;ſpeſſo uolta in altra parte,uiene ornata dipalma,perchemailegno della pal
manon ſi corrompe, & le foglieſerbano la uerdezza,affine, che per quella ſi còn
prenda l'accreſciuta fortezza del uincitore,e il nome uerdeggiar lūgamente . E'
poi ornata di Trofei per dimoſtrare la ſecõda ſetie dell'honore dal uincitor ſpe
fo,perche il trionfo eraminor, e perche in quello il uincitor ſacrificaua una peco
ra,egliſichiamaOratio.Quero gli antichichiamauano trofeo Tronco, fatto a ſo
miglianza d'un huomouinto ,onde eſſendo dell'armideluinto coſiuestito piu to
ſto (ſecodo Fobi) era piu propriamente deſignato perun habito diuittoria ,chelli
comeunole Theodontio in altra guiſa. Percioche ſubito iluincitor nõ s'orna del
le ſpoglie,ma poi elleſidāno a lui plauittoria , eno alla uittoria s'attribuiſcono .
L 'honore figliuolo de la uittoria ,
Dice P10lo Theodontio, l'honore effer Stato figliuolo della uittoria , ma non
glidanno padre.Nondimeno io istimocostui effere detto figliuolo della uittoria ,
percheegliſi conſegue dell'acquiſtata uittoria , ilquale ancho viene dato in pre
ſenza di chilo riceue,eſſendoliancho in aſſenzadatele lodi. A costuifu dedicato
gia da Romaniun tempiouicino a quello della uirtù, nel qualnon ſi poteua entra
re ſe non p quello della uirtù ,accioche ſi conoſceſeneſſuno,eccetto che colmezzo
della uirtù non poter conſeguir honore . Et ſe in ciò auienead alcuno per altra
cagione,egli alhoranon èl'honore,maridicoloſi, e mortali carezze. Vogliamo
chela riuerenzaglifosſemeglio , & da quelle a luinaſceſſe la maestà . Nondi
menoſono di quelliche dicano l'honore, la riuerenza eſſereuna coſaisteſa ,
effendo ellenoperò differenti,vièl'honorpublico , il priuato . Publico egli è
allhora quandoficonoſce in alcuno con la corona di lauro,ouero col trionfo.Pri.
nato è quello cheè conceduto dai priuati,mentre ſileuiamoa far riyerenzaad
alcunoprivato,lo mettiamo diſopra ,& netempij,& nelſedere glidiamo il pri
mo
T E R 2 0. 49
moloco Rinerenza poiè quella che preſtiamo a maggiorinon per comandumen
to mauolontariamente, ouero per uſanza, & quando ancho con iginochi chini,
colcapo ſcoperto parliamo con huominidegni dihonore. Lequai attioni s'apa
partengono ſolo a Iddio ,benche gli ambitiofi prencipiſele habbiano ufurpate . .
· LaMaeſtà figliuola dell'honore .
VuoleOuidio la maeſtà eſſere stata figliuola dell'honore, dellaquale nei libri
de Fafti coſi dice. . . '
Mentre l'honore,ehoneſta riverenza Laqual in ogni dì,chefu prodotta ' $
Con piaceuolfacciameſeicorpi Grandiffima fu certo, e poifermoffi ?
Ne ilegittimilettidiquinacque subito in mezzo il cielo alta, e ſublime,
La ſacra maeſtàcherege ilmondo, v 'd 'oro ſiueda colbianco ſeno.
iſtimo cheuoleſſero coſtei eſſere stata figliuola dell'honore, della riuerenze ,
perche daldatohonore,e dalla concedutariuerenza naſce un certo stato di mag
giorāza in colui,cheloriceue,da cuiſiè detta la mac;ià cõueneuole alſolo Dio .
Alcalaphoquinto figliuolo d 'Acheronte .
· Aſcalapho fu figliuolo d' Acheronte, & diOrnaninfa,ſi comediceOuidio. ;
Aſcalaphola ode.ilqualſi dice Gia d' Acheronte fuoprodottohauere, -
Orna non ninfa uil trale infernali Etpartorito ſotto l'onde oſcure .
Dicono che costui,eſſendo stata rapita proſerpina da Plutone, e cercandoſi s'el
la nell'infernohaueſſemangiato alcuna coſa,la accusò , er diſſe che bauaa mana
giato tre granidimele granenelgiordino di Dite, la onde fufententiato , che ella
rõ ſi potelle piu rihauere in tutto,et eglidiCerere fu tramutato in Alocco .circa
laqual fittione, credo i Poetinõhauer uoluto intēder altro che dimostrare eſſere
cofa odiofiffima l'ufficio dell'accuſatore . Etperò dicono ſubito Aſcalaphu ellere
Aato cóuerfo in Berbagiäni,pcioche ficomel' Alocco è'un uccello funebre,e fem
pre di cattivo augurio tenuto ,coſil'accuſatore di cötinuo èprenuntio difatica,et.
anfietà all'accuſato.Oltrediciòl Alocco è animale, che stride , affine dimoſtrare
gli accufatorieſſere stridofi. coli ancho ficometaluccello ſotto la quantità diua
rie piume,a di picciolo corpo,medeſimamête ſotto le lungheciancie degli accufa .
foriper lo piu ſi troua poca uerità . Non inconueneuolmente adunque è dettofia
gliuolo d 'Acheronte a fomiglianza almeno dell'ufficio,perche ſi come Ache.pri.
na d 'allegrezza tuttiquelli ch 'egli paſſa all'altra riua , cofilaccuſatoreempie di
triſtezza quelline'qualiè cótrario. ChepoiOrnafia aetta ſuamadre,cioèpigliz
to dall'uſanza dell' Alocco ,ilqualeppelflimeuolte,ſıcomedicono quelli c'hanno
feritto delle proprietà delle coſe,nelgiorno de mortihabita ſopra iloro ſepolchrij
iguali( ficondo Pupia )ſi chiamimoV rne,onde Lucano dice.
Il ciel cuopre colui chenon haueVrna .
čeroſe,poi ches'appartengono a Cerere,eProferpina , doue diloroſi tratterà ,
faranno dichiarate .
G Stigia
1 .18 ROI
m : Stigia fefta figliuola d'Acheronte . ;- ; ? ;
Stigiaujenedectal'infernalpalude,& da tutti ètenuta figliuola d' Acherõtes
e della terra,e appreſo(ſecondo Alberigo)nutrice,e albergatrice degli Dei,per
laguale ancho fi comedi ſopra èftato dettogiurano i Dei, e per temadi ſupplicio
non ardiſcono giurarein uano ſecondo che diceVirgilio .
Et la paludeſtigia per la quale Temono in uan di non giurarei Dei .
Percioche per inſino adun certo fpatio ditempo coluicheſopralei giurqua.in ua
no,era priuato delnettare dei Dei.Et ciò uogliono ch 'a leifoffe conceduto , pche
la vittoria ſua figliuola diede fauore alli Deicotrai giganti Titani. Stigia s'inter
pretatriſtezza,e peròelſendo Acheronte ſenza allegrezza , diluiviene detta fi
gliuola,attento che ſecodo Alberico ,colui chemāca d 'allegrezza,entra in triſti
tia liggiermēte,anziè neceſſario cheu'incorra.La terra poi le èdata pmadre,pe
che deriuando ogn'acqua daglföte ditutte le acque ſolo Oceano,è neceſſario,che
ſia codatta per le uiſcere della terra p inſino a quel loco , doue entra in publico,c
cofistigia vienead eſſere figliuola della terra,ouero ſecodo altro ſentimèto . Tra
glihumori impreſidagli elemétimortali, dalla terra s'imprimela maninconia ,
la quale ſenza dubbio èmadre,& nodrice della tristezza.Chefollepoinutrice ,
@ albergatrice de gliDei,ciò nõ fecero ſenzamiſtero,D'intorno ilqualeegli è da
auertire la triſtezza elere di dueforti. Perciocheò fi triſtiamo p nöpoter cöfen
guir,ſia p qual cagioneſi uoglia , i fierinostri déſiri,oſi attristiamo conoſcendo
da noi eſer oprata alcuna coſamẽgiuftaméte di quello ficouenga . La prima tri :
stezza nõfu mainutrice,nealbergatrice deiDei.La ſecodu ueramēte cifu, d,
pche dolerſi delle coſemalfattenõ è altro che dar nodrimēti alla uirtù ,colmez
zo della cui iGentiliuênero nele loro deità enoiChriſtiani giungiamoalla beati
tudine eterna nella quale no ſiano Deibugiardi ,ne caduchi. Queſte ſpecie di tri
Stezzanelſeſtodell'Eneidamolto benehauerle conoſciute dimoſtra Virgilio,do
we caccia nel profondo centroiperfidi,eoſtinati huomininelmale,nelcui loco no
dredentionealcuna Magli altridopo le purgate pene pli peccati,cõduce ne icão
pi Eliſi.Quero vogliamodire quello che piu toſto hāno giudicato forſe i Poeti , i
Dei,cioè il Sole,e leStelle alle uolte eſſere andati dagli Egitty . Ilche quienenel
uerno, quädo il sole lõtano danoitieneilſolſticio antarticolaqual coſamedeſima
menteiuifa oltregli Egittijmeridionalich 'habitano appreſſo ilcapo de Cenith,
allhora le stelle fono nodrite dalla palude ſtigia fecodoPopenione di quelli ch 'isti
mauano ifuochi deicorpicelesti, paſcerſidell'humidità deiuapori, cheſi leua.
no da l'acqua , & appreſo lei dimorano finoatanto , chenon chinano il grado
verſo il polo artico . Seneca poi dimostra Stigia eſſere ſotto la regione d' Auftre ,
eciòñarra in quello libro ch 'eiſcriſſe de iſacrifici degli Egitti dicendo, lapal
de Stigia eſſere appreſſo i fuperi,cioèappreſſo quelli che ſono nell'Emilpero ſupe
riore,dimoſtrādopoi,appreſſo lieneultima parte dell'Egitto uerſo Austro eſſer
ni'un loco ,ilquale gli habitatori chiamarono Fiala , cioè amico , eiui appreſoek
fereuna grā palude,che eſsêdo difficile da paſſar, pritrouarſipiena difango ,
ella
IĘ RZ 0 . so
ella è detta Stigia,comecoſa che apporti ſeco triſtezza , moltafatica a ipal
faggieri. che li Dei giurinoper la palude Stigia ,uipuo eſer questa ragione .Co
lui, ilquale grandemente s'allegra,non moſtra heuer quel che diſia , perciochea
luinõmanca ragione perchenon habbia da temerediqualche ſinistro. Etdi que
ftitali uiſono i Dei da loro fatti felici perlaqual coſa refta, ch 'eglino giurinoper
la tristezza,che a loro conoſcono contraria . Cheancho quei che giurano il falſo ;
fianopriuidella bevanda delnettare,penſo ciò eſſere detto, perche queiche di feli
cità fono caduti in miſeria, erano dettihauermal giurato , cioèmale efferfiados
prati,cofi della bevandanettarea erano caduti all'amarezza della diſgratia . .
Cocito fiumeinfernale figliuolo diStigia , che
generò Phlegetonte . :
Cocito è fiume infernale,ilquale (ſecondo Alberico ) nacque della palude stia
gia,ilche penſo eſſeredetto in talmodo,perche il pianto figurato per cocitonafce
dalla triſtezza,cheè stigia . .
Phlegetonte fiumeinfernale , & figliuolo diCocito ,
chegenerò Lethe.
. Ancho Phlegetonte è fiume infernale, & fecõdo Theodotio è figliuolo di Coci
to .Onde (pējo ciò efferedetto ,percioche dallungo pianto liggiermēle ogni uno
entra in furore.Ilche(fi comepiace ad alcuni) occorre per natura . Attento che ?
le lagrimereſtando il ceruello d'humidità uoto, gli ardēti empiti del core noſi po
no raffrenare.Et cofil buomo entra in furia.Phlegetonte s'interpreta ardore,afa
fine,che ficoprenda dal troppo ardore del cuore,ifurorideglibuominieccitarfi.
Lethe fiume infernale, & figliuolo diPhlegetonte. .
.. Letheuiene detto fiumeinfernale , & figliuolodiPblegetonte , iſtimo ioper
talragione,conciofia che dalfurorenaſcal'oblio.Percioche ueggiamogl'infuria
diſcordarſi dell'honor proprio de fuoi.Et Lethe uiene interpretato oblio.vir
giliomette queſto fiumeappreſſo i campi Elifi , er fingeche Mercurio da a bere
dell'acqua dital fiumea quei ch 'egli uuole che torninonecorpi delle quaicofel
s'è detto diſopra,douefiha trattato del primoMercurio .Ma il noſtro Dante
fcriue quello nella fommità d 'unmonte del Purgatorio , dimostra che le ani.
mepure, &o degne delparadiſo iuibeono per ſcordarfi i paffatimali, il ricordo de
quai darebbeimpedimento alla felicità eternaw .. ..
Vulcano primo,& quarto figliuolo delCielo ,
chegenerò Apollo .
il primoVulcano col testimonio diTullio doue tratta delle nature di Deignac
que dal Cielo ,delquale non ſi ritroua altro, eccetto che generò diMiner. figliuola
delſecondoGione(fi come dice Thcodontio )il primo Apollo .Credo io che coſtui
G 2 folle
: L 1 B RO
foſſe un'buoimo infocato,e d'ardente uigore, e cheanco foffefigliuolo diSaturno,
- Apollo figliuolo del primo Vulcano.
• Piace a Cicerone, & Theodontio , che Apollo foffe figliuolo del primo Vul
cano, & Minerua ſi come lo iſteſo Tulio nelle nature di Dei afferma fu il piu an
fico di tuttiglialtri Apolli dice Theodontio,che costuiful’inuentor della medi,
cina, & il primoconoſcitore delle uirtù delle herbe, come che Plinio nell'histo
ria naturale aferma Chirone figliuolo diSaturno, & di Philara eſſere stato il
primo,che conoſceſſe le uirtide leberbe, e cheritrouaſſe ilmedicare .
Mercurio quinto figliuolo delCielo .
mentet
Mercurio,ilqualeè
m alla ue ,ch me ttano itio Tullionelle
o rga eniliilterzo,comedice.Tu pe di Pr femoergognola perpaa
tto onaturediDei,hebbe
dre il Cielo , & per madre il giorno(eccitatanondimeno uergognofamentelina P
tura ( concioſia che eſſendoſimosſo dallo aſpetto di Proſerpina,aleidiede queior
ramentich agli altriſimettono.Tuttauia Theodontio dice, chegli Egittij d’in
tornoalla uerga,che coſtuitieneinmano,gli hanno d'intorno inuolto un ſerpe . Il
che Valerio dimostra nel ſettimolibro de gli EpigrammidiMartiale dicendo.
Mercuriohonor del Cielo ,emeſſaggiero D 'oro unauerga ,a cui d'intomo giace
Molto facondo,quaiin mano tiene vnhorribile ſerpe in giroauolto .
Oltre diciòdicono ch'egli hebbeda Venere ſua ſorella un figliuolohermaphrodi
to , Malaſciate queſte coſe ,ueggiamod'inueftigare quello cheſotto talifittioni
wolfero intendere gli antichi.Et prima perche dicono luiuergognofamente elle
reſtato generato dal Cielo . D 'intorno ciò eſponena Leontio molte coſe.fi come l'a
ſpetto del cielo uerſo la terra,il raro apparire delpianeta diMercurio , altre
fimili, le quaiperche amepaiano friuoli( laſciatele da parte ) honoluto defcri
uere l'opinione di Parlaam . Diceua egli questo tal Mercurionella natiuità ſua
eſſere stato chiamato Hermete , ouero Hermia , generato di ſtupro da Philone
d' Arcadia , & da Proſerpina fua figliuola , della quale eſſendo in un bagnoim
pudicamente s'acceſe . Etcoſiaſſai chiaramente ſi vede che commoſſa lalufi
færia,& la natura uergognofamente Proſerpinafuueduta. Dice anchohauer ba
uuto nomeHermes ,perciocbe, ſubitonato , Philone s'andò conſigliarecon un
Mattematico de le ſucceſfoni di quello . Ondegli fu riſpoſto che tal figliuolo di
uentarebbeun huomo diuino, & grandiſſimointerprete delle coſe celesti.La oni
de Philone chehaueadeliberato eſporlo alla morte , lo fece ſerbarecon diligen
zanodrire chiamandolo Hermes percioche Hermena in Greco , Latinamente
ſuona Interprete.Dopo questo eſſendo il fanciullo creſciuto in età , peruergos
gna della ſcelerata ſua orgine andato in Egitto , iuimarauiglioſamente fece pro
fitto in molte ſcienze,eſpecialmente in Aritmetica , Geometria, e Aſtrologia in
tanto chefu prepoſto a tuttiglialtriEgitty . Onde per la eccellenza delle predet
te coſehauendo gia dalli Egittijineritato il cognomediMercurio diede opraalla
medicina,nellaquale diuennenonmeno profondo, chenelle altre ſcienze, & in
tanta riputatione crebbe che ſenzalaſciar il nome diMerc.fu tenuto per Apollo,
Apprelo
TE R 2 0. SI
Appreſſo eſſendomolto piu ampiamēte diuenuto capace ne'ſacrifici degli Egit
ti a tutticrebbe in grandiſſima riuerenza. Et iui,òper nobiltarel'originefua , d
per coprir lauergogna diquella fu detto figliuolo del cielo,e del giorno, come
perſona ſceſa dalcielo, enella lucedelgiorno diuenutonotabile . Oltre diciò di
costui,Hermes Trimegiſto ,ilquale diluimoſtra eſſereſtato nipote , fa ricordo in
quellibro ſcritto ad Aſclepio dell'idolo,dicendo che ſe bene èmorto,aiuta co
ferua quelli che vengono al ſuoſepolcro . Maquello cheuogliano ſignificare le
inſegnealuiattribuite hora èdauèdere,attento che diuerſo ſignificato hanno in
Mercurio pianeta,altro in Mercurio gouernatore,altro nelmercante, ealtro nel
ladro.Dicono luieſſere coperto con un capello , acciocheper quello intendiamo il
Cielo,dalqualebenche tuttinon ſiamo coperti, ſpecialmeute debbeeſſere cono
ſciuto dalmedico con la ſpeculatione d'intorno alle scelle , & de ipianeti , accio
inferrev
Tucceffi,eipe decagionanomoltecoſe,eglipolaco
cheper quelli cheoprano nei corpihumani,e
nofcere le cauſedell'infermità ,ifucceffi,e ipropril l' rimedi,eoliappreſo
ai" ordinare quel
te coſe cheſimoſtranoneceſſarie alla ſalute dell'infermo.Leale a fine che conoſcia
mobifognare almedico la ſcienza delle coſe conueneuoliairimedi, el'auertime
to ,che l' infermononmanchi inanzi la malattia,che primanon giungal'argomě
to delmedico tardo.Oltre di ciò,accioche eſſi conoſcano,che eſſendo eglinomini
ſtridella natura (meſſa da parte ogn'altra cura) debbanouolare a ibifognidegli
infermi. Appreffo egli portavna uerga, laqualehabbiamo detto diſopraeffergli
Staia conceduta da Apollo,affinecheſiueggia l'auttorità , ſenza laquale alcuno
no deurebbeeſſercitare tal ufficio,eſfere data da Apollo auttore dellamedicina,
cioèdalmedico eſperimentato, e dotto . Indidicono lui cõ questa uergachiamar
le pallade animedallamorte,accioche ſi conoſcamoltigia gran tēpo, ch 'erano
lo giudicio, earte d'infinitimedici pmorire eſſere ſtati ſoſtenutiin uita cõ l'aiuto
delmedico ſaputo,ouero dalla morte ritornati in uita.Cofiper lo contrario,men
tre poco ſono conoſciute le cagionide imorbi,co queftaiſteſſauerga, cioè autto
rità,ouero arteficiomen douutamente oprato ,molte anime chefirebbono resta
te in uita ſonomandatenel profondo Tartaro.cioè alla morte. Con questauerga
ilmedico de ancho i fonni,cioè con l'artemolte fiatedailſonnoa quei chenopor
no declinare,e inlorodanno lo toglie a queiche troppo dormono. Appreſſo con
tal'uerga ilmedico rimoue iuenti,mentre co perſuaſioni,& uereragioni,toglien
doſi iltimore,rimoueleſtolteopenionidegl'infermi, oueromentre anco con ſuoi
filopi,da altririmediriſſolue in niente le uentoſità ,che crucciano leuiſcere in grā
diſſimodoloredelſopportante. Cofianco penetrano inuuoli,mentre cacciano le
humidità ſuperflue,cioè leuandole dalcorpo languido,& mandandole in fumo.ll
ſerpe poiè riuolto d 'intorno quella uerga,accioche conoſciamol'efjercitio medici
nale,ſenzanaturale , douuta diſcrettionenon ineno inchinarſi allaruina , che
alla ſalute.Perche alle voltenon meno dalla conſideratione delmedico , che dall
arte derivano i rimedi.Conciofia che l'arte inſegna colReobarbaro cacciarſi dai
Corpi le coſe ſuperflue,ilcheſe ſi ufaffe piu deldouere,ò in quantità in unoindeba
lito,
L I BRO
lito,leggiermēte cò laſuperfluità n 'uſcirebbe l'anima.Etperò d'intorno tali, & fi
mile coſemolto gioua l'aueduta diſcrettione delmedico laquale viene ſottoappa
rēzadelprudētiſhmo ſerpe aggiūta allauerga ,c d'intorno a qlla auolta affine che
mail'auttorità ſenza la diſcrettionenoſi debba oprare . Paolo dice poi chenon è
cofa uera che habbia generatoun'hermafrodito,macio è stato finto,et aggiunto,
pch 'egli fu il primoche dimoſtraſſegli Egitti cõragione naturale poternaſcere
un'hermafrodito, in qual parte dalla matricedella femina folle cöcetto,attēto
che per inanzi loro iftimauano eſſere cofamonstruoſa nafcer taliparti,e però (re
alle uolte aueniua,chenaſceſſe alcuno( comecofa contra naturalagittauanonia.
Hermafrodito figliuolo diMercurio , & di Venere .
Dice Theodontio,chehermafrodito fu figliuolo di Mercurio,o diVenere. HL
che dimoſtra ancho Ouidio dicendo .
Nodrirono le Naidene gli antri ilfeſo talch’in lui chiar ſiſcorgea
Delmõte Ideo un belfanciulche nacque L'imaginedel padre,e de lamadre,
DiVenere,e Mercurio, del qualera Et daluno,e da l'altra hebbe'lſuo nome,
Delquale,Ouidio recita appreſo tal fauola . Dice egli cheeſſendo costui statolar
fciato in Idamonte della Frigia ,doue era ſtato nodrito, coſi caminando giunſe in
Caria , & ini nideun fonte limpido, chiaro nel cuila ninfa Salmace habitaus,
laqualeueggendo questo giouanetto belliſſimo , incontanente diluis'acceſe, do
con piaceuoli parole fi sforzòdi condurlo alſuo difio .Finalmente di cio vergogna
doſi il giouanetto,& infiemeſprezzando le parole,e gliabbracciamètidella nin
fa ,quello fingendo partirſi finaſcoſe dietro un ceſpuglio . Ondeil giouane penſan
do alla ninfa eſſerſi partita ,ignudo entròin quel fonte . Ilcheueggendola ninfa
Salmace,fubito ſpogliataſi,iuimedeſimamente ſi corcò , & aforza lo prefe , &
tenneſtretto. Maritrouandolofiero , & aſuoidefideri non piegheuole , pregòli
Dei,che faceſſero ch 'amendue lorodiueniſſero un ſolo.Laqualcosa asenne.E coſi
coluichemaſchio era entrato nel fiume , do uſcendomaſchio femina ritrouoſi,
ilquale poſcia pregòmedefimamente iDei, che tutti quelli ch 'entraſſero nel fon
te haueſſero apatirelifteſoinfortunio. Ilcheegli cal fauore del padre, & del
lamadre ottenne . Vuole Alberico, che l'Hermafrodito generato daMercurio,
& Venere ſia il parlar laſciuo oltre il diritto , ilquale douendo effer uirile , per
la fouerchia delicatezza diparole, pare feminile . Ma io riferiſco questo Her
mafrodito alla natura diMercurio,ilqualehal'uno, l'altro ſeſſo.ficomel'hono
rato Andalone,diceua,percioche con imaſchipianeti èmaſchio, e con lifemini
ni, è femina .Onde egli nuole tra l'altre coſe inferiore a quei,nelle cuinatiuitàfta
in aſcendente cheſe altro pianeta nongil faceſſeoppofta, ouero altro loco del Cie
lo,dineceſſita ſarebbetenuto dalla concupiſcenza dell'uno, e l'altro bello . Mae
alcuniuogliono il Poeta hauerpenetrato piu in alto dicendo nelle matrici delle
donne elleruiſette stanze atte alparto,tre delle quali ſono nella parte deſtra del
uentrealtrettantenella ſiniſtra,& una nelmezzo , ciaſcuna di questenepua
concipere due, come cbe Alberico dica nel libro delle nature de gli animali
TER Z 0. .
eglihauer anertito delnaſcimento d'una certa donna, ella l'un dopo l'altro hauer
conceputo C L . figliuoli. Quelle ſtanze adunque cheſono dalla parte dritta, quan
do riceueno il ſeme,partoriſconomaſchi,quellepoidella ſiniſtra femine . Quando
poiil ſemeentranelmezzo G produce quellichenaſcono,hanno il ſeſſo commu
ne.cioèmaſchio e femina o gli chiamanohermaphroditi. Cofi.in quella cellet
ta dimezzoficome in fonte del'uno,de l'altro feſjo fibagnò, & mērrel'uno de
l'altra cerca uincere pernon Star di ſotto naſce ,che fiueggiamoi ſegnali dell'ung
l'altra nittoria .La ondela preghiera viene eſaudita, che ſe alcuno ſibagna in
quel fonte,ufcendo fuori,diuengamezzo huomo.Maistimo iomolto diverſamē
teiPoeteggianti hauer inteſo. Percioche Salmace è un fonte famofiffimo di Cizm
ria,ilquale acciochenon reftitinto di talmachia,piacemi, & ilfonte purgare,
ogn'altra coſa inſieme,c'haurà datomateria a talfittione.E 'adīque (ſi comeuno
le vitruvio nel lib.dell' Archittet.)in Caria un fonte ditalnomeno lontano das
Halicarnaſo per la ſua limpidezzafamofiffimo, & plo ſaporenotabile ,appreffo
il quale iBarbari,cioèi Cari, Glelegigia habitauano,iquali efendo cacciatida
Nida, Renania Arcadische baueuano iui fatto Troezen communecolonia ,
fuggironoſoprale montagne, & incominciarono con rubberie, ladronezzia
turbare tutti queipaeſi.Mabanendo uno di quegli habitatori Arcadi tratto dal
la ſperanzadel guadagnoiuivicino a quelfonteleuato unahofteria con preſuppo
fto,che labontà dital acqua aluideueffe porger granfauore,auenne che pelle
wolte que Baronifierimoffinon tanto dalbiſogno de cibi, come dalla dilettatione
dell'acqua entriano in quella tauerna , & a poco a poco ueniuanoamettergiu
pla conuerfatione quella Barbarica fierezza. Coſiincominciandoſi ad acquistare
aicostumidiGrecipiu molli,etpiu humani in breue têpo difierifimiparuero es
fer diuenutibenigni.La onde perche la manſuetudine ( riſpetto alla ferocità ) par
femina fu detto quelli ch'entrauano in quelfiume s'effentinaffero.
. Veneremaggiore , & lelta figliuola del Cielo .
· La gran Venere,ſecondo che ſcriue Cicerone nellenature de' Dei, fu figliuola
del cielo, & del giorno.Dimoſtrando appreſo,che oltre costei ,ue ne furono tre
altre.Maaffermaqueſta eſſere stata la prima ditutte. Nondimeno ritrouandoſi
diuerſe fittioniconfuſe d'intorno tali Veneri , tolfe ſolamente quelle che cipare
ranno a queſta appartenere,laſciaremo le altre all'auanzo .Et ciofaremmonon
perchetuttenon ſi posſano appropriare a queſta,maperchc eſſendo attribuites
alle altre,egli ci pare piuhoneſto riſernarle allhora quando diloro ſi farà memo
ria,inanzilaltrecoſeuogliono il gemino amore ellere ſtato di costei figliuolo fa
comemoſtra Ouidio dicendo . . . . ! ii v
Allbor diſs'io, òalmamadre,e dea, Diamenduegli amor dammifangre .
Delpadre poi diſcordano inſieme,dicendo alcuni ch 'eglinacquediGione , e altri
dal padre Libero,coſi anco uogliono dalle gratie, lequai diconueſſere di coſteifi
gliuole. Appreſo fanno, che coſteiba una cinta nomata Ceſton, dellaquale affer
mano,ch'ella eſſendone çinta interuenne alle legittimenazke_ Altriuogliona
C 4 6 ):
LIBRO
cheſenza altroleganie entrinelle congiuntionidelmaſchio della femina. Et di
cono anco ch 'ella grandemente bain odiola progenie del sole, riſpetto ch 'eglipa
lesò a Vulcamol'adulterio dilei con Marte.Oltre di ciò aggiungonole colombeeſ
fere in ſuadifeſa .Indi cõcedendole una caretta uogliono chequella fiaguidata
da cigni,cõſacrandoleappreſſo l'arbore delMirto ,e trai fiori,la roſa. Dopo que
Sto Theodotio dice quella nella caſa diMarte bauer albergato lefurie , e molto
eſſere divenuta loro famigliare. Et fi come plopiu fanno degli altri Dei,la chia ,
mono cò uarinomi,comefarebbe Venere,Citberea, Acidalia,Hefpero, & vefpe
rugina,& altri ancora iquali lafcierò puenir al ſenſo.Maperchetutte lecoſepre
dette,o almeno lamaggior parte è stata quufi da i fingentiraccolta dalle proprie
tà delpianeta diVenere hò giudicato pria d'ogn'altra coſa defcriuer quello che
di ciò habbiano cóprefogli Aſtrologhi,accioche piu facilmētefi capiſca l'intelligē
za de’detti Poetici.Et pche ho ſeguito l'openione d' Albumafara, dell'honora ,
to Andalone deſcriuerò
o ſecodo
a le loro fantaſie iucostumi,e
e la potēze dicostei ,
l di credul d'aculo pero adunq ,Venere eſſere donna di copless
utar d'honaelcheellaſitrauagli.Voglionoadunque
frd'intorno
fione flemmatica ,e noturna;d 'acuto penſiero nelcompor uerfi, beffatrice de' gix
ramenti,bugiarda credula ,liberale patiente , e dimolta leggierezza,manodi
meno d'honeſto coſtume, aſpetto giocòdo,piacevole,nel parlarmolto dolce;rio
fiutatrizze della fortezza del corpo ,e della debolezza dell'animo. Oltre di ciò è
cofa propria di costei il dinotare bellezza di faccia,bella preſenza di corpo, egra
tia in tutte le coſe. Coſianco maneggia dipregiatiodori,e d'onguētipretiof give
chi di tauole,barriere,ebbriezze,crapule; & dilettationediuini,mele;e d'ogn'al
traccoſa,che
tra appare a dolcezza,& alteratione del corpo . Medelimamente
ofa,ches's'appartenga
laſciuied'
Significa fornicatione, & lafciuie ognifortioquãtità
d'ogniforte, ne di uefdicoito
te ric ,arteficio d'intorno
ſtatue,e dipinture,misture di colori,uariatione diuefte ricamate d 'oro ,e d'arge
to,grădiffimadilettationenel cãto,nel riſo,ne balli, molte altre coſe.Mala di
cono figliuola delCielo,e del giorno.Percioche,che parēda fifanelCielo ,ecöqulo
mouēdoſi,da luimoſtra eſſereprodotta .Del giorno poiè chiamata figlizsolat, con
cioſia chediſplenderuince glialtri pianeti. Non è ancojenza misterio il dire chie
ella habbia partorito il gemino amore.Per la cui chiarezza egliè da credereāllo
chealle solte fu auezzo dire l'honorato Andalo .cioè Iddio padreonnipotētefa
bricando queſto modono fece cofa fuperflua.Cofianco egli è da ereder, c'babbia
creato icorpiſopra celesti coſi grandi, che con ordine per fuo & d 'altruimo
uimento ſi girano,non folamente per ornamento ,del qualenoiperbauerlo ſem
prene gli occhi,facciamopoco conto ,mahaverli anchodato molto potere din .
torno le coſe inferiori, & maſſimamente a questo effetto ,accioche per loromoui .
mento ,& inftuffo itempidell'anno chegiraſi uariaffero, ſegeneralſerole coſe
mortali, le generate nafceffero , lenate ſi nodriſſero , do coltempo giungefero al
fine . Nedobbiamoancho penſare questa potenza confuſamente inſiemenei cor
pieſſere stata congiunta,anzia ciaſcnnohaver dato ilſuo proprio ufficio , & ha
aer distinto d'intorno a quai cofe s'haueſſe ad oprare la ſua auttoriaà. Appreffo
bauer
TER 2 0.
bauer voluto tutte le coſe l'unaverſo l'altra ſecõdoil piu ; e ilmeno dele cogiin
tioni, & dell' auãzodelle forze preſtar aiuto ſecõdo la varietà diluoghi cò corria,
fpondětibiſognia codurrel'opra all'intēto fine.Et tra l'altreauttorità cóceduto e
molti fi comedimoſtra l'effetto delpianeta diVenere,affermaua loiſteffo Anda
loneaqllo eſſere ſtato cõceffo ogni coſa ,che s'appartiene a l'amore, a l'amicitia ,
a l'affettione a la cõpagnia a la domeſtichezza, G unionetra glianimali,& fpe
cialmētenel generarfigliuoli affine,che uifofle alcuno pianeta pla natura pigra ,
Galacötinuatione,& ampliatione delſeſſo. La onde ſipuo amettere da coſtei eß.
fere cauſato ipiaceride glibuomini, ilche võceduto ,beniſſimo finſero quei Poeti,
che differol'amore,ouero Cupido effer dilei figliuolo .Maegli èdauertire, pche
Ouidio dica l' Amongemino.Credo io l'amore eſer ſolo,mabene iftimo, che qua
te uolte egliſilaſciaguidare in diuerfi effetti, e căgia coſtumitante fiateacquisti
nouo cognome,enouopadre . Etdiquipenſo Ariſtotelehauer deſignato lo amor
triplice phoneſto,plo diletto,& per l'utile.Et accioche Ariſtotile , & Ouidio
# paiono inſiemediſcordanti forſeOuidio de gli duo ultimine faceua un ſolo.com
dofia chel’utilitamoftra dilettaremenohoneſtamēte.Ma pche tale trattato pin
tosto s'appartič doueſi fara ricordo del'amore ouero di Cup.ora uerremoallalo
tre coſe chefericchiegono a Venere. Dicono adunque ella hauer partorito legra
tie,e ciònò èmarauiglia,attēto chequal amormaifu ſenza gratia , lequaiperche.
fiano dettetre fidirà di ſotto parlandoſi di quelle , & appreffoſi dimoſtreràmol
te altre coſe aloro proprie, Appreſſo gli huominiV enerei quella cinta da loro
ülviamata Ceston , differo aleinon eſſere stata duta da natura ,ne i Poeti a quel
la lahawebbono conceduta , ſe non lefoßfestataapposta dalaSantiſſima, a de
gnariuerenzaje auttorità delle leggi affine che foſſero raffrenatida qualche lega
meper latroppa fouerchia lafciuia . Çiocheſia eſſo Ceſion Homero ne la Iliade
lo deſirinedicendo . n1 : wolon.tar erCeston comppadar ipetti il uanolegame,dove
ſega
o i o a n o m p teneu
tutte le coſe a ſe erano uolontariamente ordinate , dowel 'amicitia ,& lo amore,
lafaoondia,& lecarezzea studio erano riposte . Dintorno a le quai parole con
fiderandoſidrittamente conoſceremole cofe appartenentialmatrimonio . Dice
ini effevet'amorejacciocheper quello fruengaa comprendere il diſió delfpoſo, o .
della fpófainnanzilenozze. Indi l'amicitia,laquale dal cõgiungimento , conue
neuolezza di coſtuminalce, ritira in lungo. Se poiicostumiſono differenti ,le
inimicitie,le uillanie,il difprezzo fimilicoſe alleuolteuegghiamonafiere. La
facondia ancho quanto faccia dimiſtieri,eglificonoſce chiaramente, percioche p
tei ſiaprono l'uffertionidel.core,e l'orecchie de gli amanti stanno intente .Sino
quetano ilitigi cheſpeſſefiatenaſcono tramaritoze moglie , e ancho fiinanimi
fcono ad ogni ſopportatione.Sono anchoiuilecarezze, lequai hanno poffa tirare
a fegli animi legrartijacquetarleire, & ritornar ancho l'amore , che fifiapar
tito , tanto ueramente ſono grandi le fue forze,chenon ſolamente da quelle
fono preſi gli ignoranti,maetiandio (comedice l'isteſſo Homero ) queſte ſpeſ (
mefiate a i faggihanno tolto l'intelletto .VuoleLattantio, queſto legame,fi come
per
LIBRO :
pinangihabbiamo detto noi,non portandofi,fe noad bonefte nozze, e per ciò
ogni altro cõgiungimento, cociofiathe nõ uiuiene portato il Cefton,chiamarſiina
ceſto .che poi ella alloggiaſſe le furienella caſa diMarte.e ſe le faceſſe amiche isti
mo ptalcagione ciò eſſer detto.Sonotraiſegni celefti ( comediceualohonoratif
Fimo Andalone)due che da gliastrologhiſono in loco dibabitatione e Marte at
tribuiti,cioè ilmotone,e'l Scorpione . In quale di aſte due cafe.Venerelemenaffe
nõ ſappiamo.Mafi ella le meno in älla delMótone,credo ilprincipio diprimaue
ra effer deſignata plo Motone, pciochela primauera incomincia alhora ,quãdo il
Sole entra in Ariete.Circa ilqualtuttigli animaiuāno in amore,come diceVirg .
Entrano gli animali in furia,e in foco . , ! . . . . time
Neſolamente gli animalibrutti ,maancho le donne, delle cuila compleſſione e
per lo piu fredda,ehumida(nenuto il tempo diprimauera) in ardore & libidine
piu fortemente ſi inchinano.ilqualmouimento ſe la nergognano ci metteffe frem
no,ſi conuertirebbe in furia. Laſcio stareiferuori de' giouani, iquali fenon s'ac
quetaffero per l'auttorità delle leggi, o piu tosto da quelle non foſſero conſtretti ,
certamente incorrebbeno in mortalifurie. In queſtomodo adunquele furieužgo
no ad eſſere state guidate da Venerene la caſa diMarte,Galeidivennero fami
gliari,& cio s'intendetanto quanto ella reſta sfrenata , ſenza moderatione .
Seuogliamopoiche ella lemenaffe in caſa diScorpione, ilgrale eanimale morta
le, uenenoſo , pieno di frode, intendofpesſenoltele amarezzedegli amanti
pienedi penſieri eſſer congiunte con un poco di dolcezza, per le cui amaritudi.
nimolte fiate gl'infelici tanto ardentemente ſono grauagliati , che come furioſi
con laccio , con coltello,o con ueneno riuolgonole maniin ſe steſſi .Ouero che egli
no hauendo riceuuto.ingiurie , o eſſendoſi cangiatigliamori o pereſſere state le
promeſſe falſe,o per gl'inganniritrouati,o per le bugie ſono constreeti dalla diſpe
ratione tormentarſi ſi comefuoridiſe incorrere in homicidi, & queſtioni , Et in
talmododaVenere nella caſa di ſcorpioneuēgono ad eſſere state albergate le fu
rie.che Venereancho habbia in odio la prole del sole credo ciò eſſere stato racht
colto delle coſe chederinino dell'amore dishoneſto .Perciocheſi comepiu diſot
to fileggierànel trattato del Sole figliuolo d'Hiperione, il Solproduce glbuomi:
nije le donne belliſſimela cuibeltà ueramente guida lementide' riguardantinel
ing
oh minicchijn ono alla dormementesono molto
diſio loro ,onde quelli cheſono stati allacciatimolte volte con varie arti guidano
gli allaccianti. Ilcheuiene iſtimato opra diVenere.Questiueramente ſono ſotto
poſtiad infinitipericoli,attento chementregiungono alla loro libidine con pari
uoleri , altri ſono ammazzati ,altri ricchiſſimigiungono in eſtrema miſeria ,
molte hannomacchiato il chiariſſimo honore di pudicitia con uergognofa , eper
petuainfamia. Etper laſciar dapartemoltealtre coſe con uergogna , & uituper
rio alla finefonomorti.Etcoſi chiaramentefiuede Venere con antico odio perfe
guitare la progenie del sole, con ſuoi dolciueneni opprimerla .Oltre in ciò po
ſero le colobe in fua guardia ,ilche ſi legge elere ayenuto in talmodo. Stando ad
alcuni prati in lafciuie Venere,eCupidojamēduediloro entrarono in cötraſto chi
pius
T E " R : Z 0 ".
piu fioripoteſſero račcorre. La ondeparena,che Cupido pl'aiuto dell'alineracco
gliejſepiu .Diche alzado gli occhi uerſoVenere,uide Periſtera ninfa, cheporgeug
aiuto à lei.Per laqual cauſaſdegnato ſubito latrasformòin coloba.OndeVenere
weggēdola cāgiata d'aperto incõtanète la pigliò in guardia. Etcofida indiin qua
è ſeguito,che le colobeſono state coſecratea Venere.Maagstafauola parmiche
ſi debba dare tal ſenſo. Dice Theodotio Peristeraappreſoi Corinthi eſſereftatą
una dózella d 'originemolto chiara ,emolto piueſſere diuenuta famofiflimamere
trice.Et pcioVenere ſi puo dire eſſere ſtata agēte,e Periſtera patiēte . Laondela
impreffione dell'agētenelpatiēte,el' Amore.Dai cui stimolila dözella cruccia
ta s'accoſtò a Venere,cioèalcoito, ilquale è quaſi l'ultimaintētione dell'agēte.ſe
forje p ciò ilſuo stimoloſo difio poteſſeeffervinto.Manell'ufarlo accendēdoſi piu
tosto che estinguendoſi tale appetito ,ella gizſe a tāto,che norimaſeçõtēta delſo
lazzo d'un folo amante,maaguiſadicolobazil cui coſtumeèdiprouarfeffillime
woltenuoniamori,auenne in abbracciamēti dimolti.Per laqualcoſa da effo Cur
pido, cioè dallo stimolo della luſſuria,i Poetiuollero ch 'ella forje couerfa in colõ
ba.Onde Peristera in Greco ,Latinamēteļuona colõba . Lequali colobefonodate
in cuſtodia diVenere,pcheſono uccelli digrācoito , e qualificētinuagrauidāza.
Dicheſotto ombra digſte,uogliono che glihuomini che ſpesſo ufano ilcoito, s'in
tedanoſottopoſtia Venere.Percioche stitaliuègono in governo d'alcuno ,pche
nõhāno conoſciuto le coſealoroneceſſarie.Onde hauuto un tutore,oprano ſecodo
il uoler di qllo.Cofiilibidinoſi ſotto poſti ſotto la guardia diVenere . Attēto che
sēpre ſituffano nelle lafciuieseſsēdoſottopoſtia Venere. La carretta poiè coſegna
taavenere, pche anch'ella,frcome fanno glialtri pianeti, că mouimēto cótinuo
gira pliſuoi circoli.che la carrettaſia guidata da cigni,uipõnu eſfer dueragioni.
Oche labiāchezza di quellifi voglia intendere la politezza dòneſca . Ouero,per
che cantanto loro dolcemente,emuffimamente eſſendo uiciniallamorte fivoglia
moſtrare glianimidegliarnanti effere conftretti dal canto , e che gli amanti per
troppo diſso ſentendoſimorire,e uenirmeno,col cantofpieghino leſuepaſſioni, il
Mirto poi è conſecrato aVenere,pche ( comedice Rabano )ha hauuto nome dal
mare,pcioche naſcene ilidi,eVenereviene detta eſſerestata generatanelmare.
Ouero perche ilMirto,eun'arboreodorifero,evenere ſi diletta d'odori. Ouero
percheda alcuniſi giudical'odore di questo arbore ecitar la luſſuria Quero fico
ineuoglionoi Fiſici percheda quello naſconomolticommodi delle donne.O per
che delle loro brache ſi fa una certa compoſitione per laquale fifueglia la libidi
neilche Futurio Poeta comico,mentre finge Didonemeretrice dice .
· Ameportidelmirto,accio ch 'io paſa con piu vigor diVenere opralarmi,
Laroſa ancho vienedetta ſuo fiore,perche èdiſoaue odore . Dei ſuoinominon ſi
pono anchoallegar molte ragioni.Primanienedetta Venere,laqualiStoiciè in
terpretata coſa nána,ſi come quelli c'hanno in odio i piaceri. Etè da intendere,
che li Stoici la chiamano coſa uanain quanto che uiene a declinare a quella di
shon eſta parte delle libidinize lafciuie.Gli Epicuriba interpretato Venerecoſa .
buona
I 1 :BRO
buona ficomeprofeffori,ch 'eglino delleunità fono, Perciocheiftimano ilform
mobene conſistere ne ipiaceri.Ma Ciceronedice Vénere cofieffere detta , pche
vienea tutte lecoſe.Ilchenon èdetto inconueneuolmente, concioſiacheuienes
detta a tutte le amicitieda alcune dar cagione. Citherea poi è chiamata dalle
la Citherea,ouero dalmõte Cithereo ,doue eſſendo nomata ,molto era honorata .
Acidulia è detta o dal fonte Acidalio, ch 'è confecrato a Venere , & alle gratie
in Orcomeno cittàdi Peonia ,doue già gli ſciocchipenjauano le gratie forelle di
Venerelauarſi.Ouero perchefiacagione dimettermolti penſieri,attentoche co
noſciamodiquantipenſieriella empia gli amanti,diGrecichiamano i penſieri
Acidas.Heſpero poiè nomeproprio appreſſo Greci dipianeta, & maſſimamen
te quando dopo il sole declina, ancho detto Hefpero,ficomedimostra Virg .
Anziil di (chiuſo ilcielo ) Heſpero uiene . ti .
MaVarronetrattando dell'origine della lingua Latina uuole che quella fia chia .
mataVefperugine dall'hora nella quale ſi uede.Perciocheancho Plauto cofila
chiama dicendo.Ne oſcurità ,neveſperugine,neVigilie la cacciano .Latinamen
te viene poidetta Lucifero, ſendoappoGreci ( comedimostra Tullionelle na
ture de' Dei )nomata Phoſphoros,cheſignifica apportatrice della luce. Et queſto
auienequand'ella ınanzial leuar delsole, della auroraſi uedenell'Oriente tă
to lampeggiare,chemeritamenteuiene chiamata Lucifer. Queſta inocchieri, &
il uulgo chiamanomolte fiate Diana,perche paremeſaggiera del di . . ' m*
La lecóda Venere lerrimafigliuola delCielo , e madrediCupido.
Moltiuogliono chela feconda V enere foffe figliuola del cielo,manondimeno
drittamente generata,ſi comeſono creatitutti . Della quale ſidice che Saturno
usò crudeltà uerſo ilſuo padre Cielo, onde tolta la falcegli tagliò imembri uirili,
gittandoli in mare.Doue poi andaſſero acadere,non ſi fa .Madicono che la falce
non lontano da Lilibeo promontorio di Sicilia fugittata , onde diede il nomedi
Trepania quelloco perchelafalce in Greco ſi chiama Drepani.I teſticoli poi git
tati uia,cadeſſero douefiuoglia generarono di quel ſangue una piumanelmare,
dalla qualnacqueVenere,cofinomata dalla detta fpiumagrecamentechiamata
aphrodos perche coſi costei è ancho chiamata .MaMacro.nel lib.de Saturn .dice
Venere eſſere nata dal ſangue de' teſticoli del Cielo ,manodrita dalla piumadel
mare.Diconoappreſſo Sere.Re(licone rifferiſce Pomp.Mella ) glıhabitatoridi
Paphotuo castello diCipro , cheVenerenata in tal modo prima ſi laſciò iui in
terra uedere chealtroue,onde ſpeſſe uolte affermano ignuda eſſere stata ueduta
notare,ilche inoſtri Poeti alle uolte anco hannoſcritto .DiceOui, in pfona dilei .
Aggiungimia tuoi Dei,ch 'anch 'io nelmare Generata diquelfuibiancaſpiuma,
Moalcun valor,ſe nondimeno in mezzo ' E da lei preſiilgrato nome, e'ltego
" EtVirgilio dimostra,che Nettuno a leiſcriua dicendo. .
E giusto citherea, chenemieiregni Tuti confidi,eſſendo in quelli nata.
Dicono a costeile roſe eſſere dedicate , & che nellemaniportiuna loca marina .
Coſi ancouogliono,che dilei,e diMercurio nafceffe l'hermaphrodito , edaleifo
T ' E 'R Z 0 . ' ‫ور‬
la Cupi.Molte ueramēte ſono le fittioni,ma diquelle ſi puo cauaretałconſtrutto.
Perche questaVenere intendo la uita lafciua,che in tuttotěda alla luſſuria,ek.
fere una coſa isteſa con la detta diſopra .E coſi ancho pareche Fulgentiouoglia .
Che poiſia nata delſauguede iteſticoli diSaturno,pēſo ciò eller detto , pcheeffen
doui il Chaos,no u 'erano tępi.Percheiltēpo è una prolongatione ,che fi raccoglie
dal girar del Cielo, coſi dalgirardelCielo nacque il tepo, poi da eſſo tempo
nennero iCarroni, che èancho Cronos danoidetto Saturno . Ondedopo il Cielo,
da luifuronoſeminati tuttii ſemida generar , c'huſcirono dalcielo . Etuolle
ro che gl'elemēti c'haueſſero ad empiere ilmodo foffero fondati da queiſemi. Di
cheilmodo fu cõpiuto.Ma eſſendoui il fine di certo tēpo digittare i ſemidal cie
Lo pare cheimēbrigenitalidiquello glifoffero tagliati,& gittati in mare , accio
chelidimostraſſela uia di generare, laqual ſi deue pigliarper Venere cangiata in
bumore p lo eoito,colmezzòperòdelmaſchio, della femina, che s'intčdano p
lafpiuma . Percheſi comela fpiumadalmouimēto dell'acquafi genera, coſidal
mouerſilemēbra humaneuiene loſperma,e coſi quella liggirmēte ſi disfa, cofila
libidine ſi finiſce.Ouero,comepiace a Fulgen.eſſendo efja căcitatione del ſeme ppu
mofa,la chiamano però piumamarina,riſpetto alſudor falfo,chewiene d'intorno
il coito.Ouero ch'ellafpiumaſia falfa.colida tale bumidita eſſendonata questa
Venere, & nodrita dalla ſpiuma delmare,cioè accreſciuta dalla falfedine dell'hu
miditàujene guidata fino alfine dell'opra incominciatu .Maegli è da uedere che
bumidità ſia quefta,acciochepiu chiaramente fi fnodiqueſta originediVenere ,
Huole Fulgentio adunquela doue da glialtriſidice Saturno al cielo , & Giouea
Saturno hauer tagliato igenitali, l'openioneſua eſer tale . Dice egli che Saturno
in Greco ſichiama Cronosil che in Latino ſignifica tēpo, alquale esſendo tolto le
forze.con la falce,cioè i fruttichefigittano ne gl’bumori delle uifcere,ſi comenel
mare,è dineceſſità ,chela libidineſi generi.Et non èdubbio che da quellahumi
dita procedeVenere,laquale dalla crapula ſicreaattento , che rarefiate entrano
in libidine quelli che digiunano, & allhoramaflimamente ſi crea, quando il calo
re delmangiare,er delbereſuſcita, co moueinaturali.Onde ueramente ſidicer
naſcere nelmare,cioè nel gorgo falſo del ſangue riſcaldato , & finodriſce della
fpiumadiquello che isole ,cioè dallo ſperma,perciocheraffredandoſi quello, lali
bidine ceſſa . Alcuniuogliono la falce eſſere stattagittata uia appreffo Trapani,
affine che ſi dimoſtri,ficomela falce s'adoprò d'intorno l'origine di Venere,coſi
l'abondanza dellebiade,delle qualipoiſi fanno icibi,molto d'intorno ciò Nagli,la
cuiabondanza veramente conmolte altre coſe,ch'incitanola libidine ègrandifli
manell'Iſola diSicilia,dove è Trapani. Nondimeno io istimo che il nomedel ca
fello,e la formadel lito che è fimile ad uno falce habbia datomateriaalla parti
cella diquesta fauola .Che poigli cittadinidiPafo nogliano , chevenereuſcita
delmare habitaſſe primaappreſo loro diròlaragione, co pace tua pòo Sereniſs.
dei Regattēto che s'iono ti conoſceffigiuſto e buono,no ardirei.L'iſola di Cipro p
Holgar fara,o p uoler de i cieli,o p altro uitio de glibabitatori, è un paeſetanta
inchinata
LIBRO
inchinato aVenere,cheuiene tenuto l'albergo,la stanza, & ilnido delle lajeiuie,
e di tuttigli piaceri.La ondeegli è da cõcedere aālli che loro appreſo, primache
altroueVenere dell'odeufciſe.Ma ſecodo Cornelio Tacito, ciò piu tosto ſi puo pi
gliar ch 'ppartenga ad hiſtoria,che ad altro ſenſo.Percioche pare che uoglia ve
nere ammaeſtrata nell'artedell'indouinarecă una cõpagnia armata hauer affali
to all'Iſola, & hauermoſlo guerra alRe Cinara , ilquale s'accordò conlei d'edifi
carle un tēpio,nel quale a leihaueffero a miniſtrare, & facrificare tuttiqlli , che
foffero,ethaueſſero a ſuccedere della stirpe reale.Fatto aduque il tēpio ,Jolamēte
animalimaſchierano immolati , e gli altri erano macchiatinelſacrificio del fan
gue,utteto chehonorauane quelli cõ preghiſoli, & col fuoco.Dice appreſo che il
fimulacro della dea no hauea neſſuna sēbianza bumana,anzi era posta in un cer
to adito nell'entratu largo,enel cogiügere all'altare Stretto ,& ofcuro,e pche ciò,
foſefatto in queſtomodo,no allega alcuna ragione.E poi dipinta ignuda,accioche,
fiueggia a cheellaſia buoni,o pche rendeper lo piu ignudiquelli chela imitano.
Quero perche il peccato della luſſuria ,ſe bene lungamente sta occolto , alla fine,
(mentremeno idishonesti penſano eſce in publico ſenza ueste alcuna.Quero per
i che non ſi puo commetter ſenza eſſereignudo.Dipingono Venere che nuota, per
dimoſtrare la uita degliinfelici amantieſſere congiunta con amaritudine, că
battuta da diuerfe fortune.Onde ancho Porphirio in uno Epigramma dice .
DiVenerenelmar pouero ignudo .
Mamoltomeglio nella Castellaria dice Plauto ,ilquale cofiſcriue. Credo io l' A
more eſſere stato il primo, che ſia imaginato di farmacello de glibuomini. Di
mefaccio coniettura in caſa per non paſſarpiu oltre, ilquale ditormenti d'animo
auanzo, & trapaſſo tutti gli huomini . Tutto infelice ſonotribulato, crucciato,
& tormentato dallaforza dell'amore.Sono priuo d'anima,Stracciato, in pin
parti lacero,dimaniera cheinmeno è alcuna memoria d'animo. Douemitrouo,
iuinoſono, & doue ſono iui,non à l'animo,Coſi in me ſono tutti gli ingegni.Quel
to chemiſpiace,Gia uado in ciò cotinuando.Gia amore ſi piglia giuoco dimelaffo
d 'animo.Miraccia,michiama,midimanda,mirapiſce,mitiene,mirifiuta ,etmi
promette. Quello chemida,nonmelo da,hor m 'inganna. Quello chem 'ba perfua
duto midiſſuade,quello chem 'ha diſſuaſo,mifabramare, con fortunemarine
mecoſi proua,de coſi rompe l'animomio che ama.Etuaſeguendo ..Veramente
bene nauigassa coſtuinelmar diVenere.Manoipafframoall'auantodanno a lei
in fua guardia le roſe perciocheroſſeggiano, pungono. Ilchepareellere coſa
propria dilibidine.Conciofia che per la bruttezza della ſceleritàuegniamoroſ ,
per la conſcienza delpeccato ſiamodaun Stimolo punti. Et coſi ſe come per
un certo fpatio la roſa ci diletta, in breue ſimarciſſe,la libidine ancho èunaw
breue gioia ,e una cagione di lunga penitenza , attento che in breue cade quello ,
che diletta,e quello che da noiſi prolunga. Tiene ancho nelle maniunaconca ma
rina affine cheper lo mezzo di quella,uegniamoa conoſcerele fue lafciuie . Per
che ſi comerifferiſce Giubanco tutto il corpo aperta la coca ſi sõgiunge nel coito .
Cupido
TER Z 0. .
Cupido figliuolo diVenere . "
Cupido (ſecondo Simonide Poeta ,& ficome piace a Seruio )nacquediVene
reſola,delquale eſſendoſialtroue da ragionar inlungo ,basterà ſolo hauerlo gire
ricordato .

Toſionono figliuolo del Cielo .


Tofio ,comedice Plinio nell'historia naturale, do Gellio afferma, fufigliuolo
del Cielo .Et appresſo affermano ch'eglifu il primo inuentoredifaregli edificicol
fango togliendol'eſſempio dalle rondinelle nel farde iloronidi. Perche allhora
no anchogliarchitettihaueano trouato ilmodo d'edificare iſuperbipalaggi.La
onde uiene ad eſſer coſa chiara quello eſſere stato un'huomoinduſtriofo, & anti
60 ,& ueramente chiamato figliuolo delSole,cioèdella chiarezza .
• Restauanode' figliuolidelcielo Titano, Gioueſecondo,Oceano, & Saturno ,
de'quali eſſendo grandiffima la diſcendenza,ciè paruto dar finea queſto terzolia
bro,ferbando Titano al principio del quarto nolume, Gioue alquinto , & fefto ,
Oceano al ſettimo, Saturno all'ottauo, & agli altri .

IL FINE DEL TERZO LIBRO .

· LIBRO
LIRBO QVARTO DI MESSER
GIO. BOCCACCIO SOPRA LA
GENEOLOGIA DE GLI DEI
GENTILI. .

TRADOTTO, ET ADORNATO PER.


M . Giuſeppe Bettufli da Bafano . .
ALL' ILL V S TRES V O SIGNORE
il Conte Collaltino da Collalto .

PLENDIDISSIMO Prencipe , ondega


giaua anco d'intorno Papho tuo castello tutta
uia deſcriuendo le dishoneſte uttioni della laſci
Ha Verere,quädo eccoti che quaſirotta la pri
gione d'Eolo ,tuttii uenti entrando inmare in ,
cominciarono dimoſtrarſi crudeli,onde l'onde
diquello cacciate dal grande impeto ſi leuaro
no fino al Cielo ,dall'incotro ributtando le pa
reuanocalarefino nelprofondoHerebo,lequa
li in talmodo inalzandoſi, & declinando, do di
nouo ritornädo per lofortefpirar di quelliqua
er làa jimbombare,io tutto ſtupido, & quaſimezzouintoper l'horroredi tāta
nouità,mētre stauo pëlando qualcoſa folle quellaç haueſſe dato materia a tal for
tuna eſtrema fui quaſi nelmareaffogato . Finalmentechiamandol'aiuto di colui
cotinuamente che con lamanofoſtenne Pietro, che in una barchetta da peſcato
realuiuenina folcando il tempestofo mare,bor aman dritta, & hora a ſiniſtra
gouernando la ſponda con quelle maggiori forze ch 'io poteua,ſcampato da tanto
naufragio gionfila doue in alto uidinon altramente,che uſcita fuori dall'inferna
licauerne la fiera prole diTitano,che amefeneueniug .Lá onde uenendomiame
moria gli antichiſuoicoſtumi,conobbi, ch 'ella haueaſuſcitato in un tumulo coſi
grande tutti gliſuoinemici Dei,accioche coſi ricercando la materia dell'opra in
cominciata,io poteſſi continuare lo stile.O 'qualiireella eccitò contra la ſua ſuper
bia in mezzo del pericolo? ò quante fiate no ſolamente lodaiifolgori diGiones
maancho glibramai?O.quante uolte pregai, chele catene, de tormentile foſſe
ro raddoppiati ? Ma che finalmente. Poſciache alquanto eſinõ altramente , che
ſe foſſero tornatiuiui fecero empito contra il cielo , onde con grandiffimo ſtrepi
to rimbomberono tutte quelle fortune dimare che i furiofiuentihaueano com
molo ,
e AR T : 0 . 57
moffo ( come iftima )peruolontà di Dio , a cuiubbidiſce iltutto , s'acquetarono
L'onde, ſebene ilmarenon uenne in tutto tranquillo, nondimeno fi fece nauiga
bile.Per la qual coſadilungatomida Cipro, & uenendouerſo l' Egeo , dilontano
luttomaraviglioſo incominciai a riguardare certi grandiſſimi corpida i folgori
anchoabbrugiati, & per l'infernal pallidezza, & caligine rozzi, i quali erano
di maniera incatenati che non ſenza difficulta puoti canar inomiper deſcriuer
li. Tuttauia quelli cheho potuto conoſcere,faranno poſti in questo uolume con i
ſuoi deſcendenti.Maaccioche io nonmanchi,miſia in aiuto coluich'aprì il fimm
MeGiordano al popolo Ifraelenelpaſſarlo .
Titano ottauo figliuolo delCielo,chegenerò molti figliuoli, tra
quali ſononomati qoindici, cioè Hiperione,Briarco ,Ceo , Thi
fone,ouero Tifeo ,Ence!ado, Egeon ,Aurora , lapeto , Aftreo ,
Alous,Pallene,Ronco ,Purpureo, & Licaone. Oltre diciòge.
· nerò ancho altrigiganti,de' quali non G ſannoinomi.
Asſa nel precedenteuolume s'è detto del Cielo figliuolo dell Ethere , & deb
giorno , Maneldeſcriuerfila ſua prole,dicono gli antichi Theologi, fi come di
moftra Lattantionellibro delle diuine inſtitutioni, Titano effere stato figlinola
diVesia . Dicui Theodontio affermò la terra figliuola di Demogorgone ellere
flata moglie , della quale uedraſli nelle ſeguenti ſcritture luihauerbarutomolti
figliuoli , i qualituttimoſtra Virgilio, che ſiano natinella quinta Luna , mentre
dice ‫ ر‬. ‫ا‬
Alhor la terra nella quinta Luna Gli altri fratelli congiurati in uno
Confcelerato parto ilfiero Oeto Dirouinare il cielo, eſtruggier Gioue .
Et lapeto, Tifeogenera ,e inſieme .
Diquesto Titano ſi rifferiſconomolte coſefauoloſe . Tralequalifpecialmente di
cono c'hebbeguerra con Gioue , o con gli altri Dei . Onde uolendo egli torliil
Cielo,meffero per forza di braccia monti ſopramonticon animo di fare col mez
zo diquelliuna ſtrada per giungere alcielo . Nondimeno furono finalmenteda
Gioue fulminati,& incatenati nell'inferno a perpetuamorte,comeaſjai conuene
volmente nelſeſto dell'Eneidamoſtra Virgilio lecoſe cheſono naſcoſte ſotto que
ftafittione contengono in ſehistoria , & Jenſomorale congiunto alnaturale .
Quello che s'appartieneall hiſtoria ,diparola in parola lo citerò qui,ficomeènel
la facra biftoria ſcritto.Dice ella in questomodo.IndiSaturno meno Opi permo
glie.Titano ch 'eramaggior d'anni,dimanda il reame. La ondela madre Vestale,
o la forella Cerere, & Opiperfuudono a Saturno chenon ceda ii reameal fratello .
Diche Titano ch 'era di faccia pix Sozzo di Saturno,ueggendo la madre,ale
forelle dar opra ,& fauore alfratello contra dilui,conſentì, cheSaturnoregnalle
con queſto patto però che tuttii figliuolimaſchichenaſcellerodi Saturnono foſ
fero allenati. Et ciò fece egli,acciocheil regnofornaflene ſuoifigliuoli.Cofiilpri
MO
1 I BRO . 1
mofigliuolo,chenacque di Saturno,fumorto.Indinenacquero dueGioue,etGin
none.OndeGiunon fu moſtrata alpadre , & Gione dinaſcosto fu dato a Veſta a
nodrire.Oltrediciò Opipartori Nettuno,ilqualemedeſimamenteſenza ſaputa
diSaturno,fu naſcosto.Coſi anco fu fatto nelterzoparto di Plutone a Glauca .
Perche Plutone Latinamente detto Orco ,fu tenuto naſcoſto,ma india pocoGlau
ca piccolina ſe nemorì Nemolto dapoi continuando la ſacra hiſtoria dice. Onde
Titano poſcia,cheſeppe Saturno hauerealleuato ifigliuoli ſegretamentemeno ſe
coiſuoichiamati Titani,iqualipreſero Saturno, & Opimettendolico guardie in
prigione.Dopo questo non molto dopo ſegue dicendo. Vltimamente intendendo
Gioueilpadre elamadre eſſeretenutiin diſtretto ,uenne con gran numero digē
ti Creteſi a cobattere côtra Titano,difigliuoli,onde liberò il padre,& egli reſti
tui il reame,tornandoſeneporin Candia . Queſte coſeſcriue Lattantio dell'histo
ria facra ,lequali quanto fiano uere,ledimoſtra la Sibilla Eritrea,che quafi l'isteſ
forifferiſce.V eduto bora ilſenſo dellbistoria,d'intornol'auangoresta a dire al
cune poche coſe.Etprimaquello cheuoglianointender que' tali chedicono coſtui
eſfereſtato figliuolo del cielo,& divefta .Ilchepenſo ( oltrelauerità dell'hiſto
ria) poterſi dire diciaſcun mortale.Concioſiache habbiamo it corpo terreno, e
l'animaimmortale,delle quaicoſe ſiſa eſſere composto l'huomo. Ma costuicon
piu alto inuoglio di parole dall'uniuerfo numero demortaliuieneinalzato,e chia
mato Titano che ſignifica ( comepiace a Lattantio )l'iſteſo che fa uendetta,per
cioche s'è di ſopra dimoſtrato V esta eſere la terra, e la terraſdegnataper ira
de gli Dei in ſua uendetta bauerpartoritoiTitani. Et perche doue s'è trattato
della Fama eglis'èmostrato quale ſial'ira degli Dei, & qualmente i figliuoli del
la terra ſilenaſſero in difeſa della madre basta d 'avantaggio quinarrare, coſtui
ſolouſcito dalla terra eſſere stato uno di quelli famoſi huomini , checolopre ſi
sforzò inalzaré la fama, & uincere la ſuamorte.chela terra poiglifoſle moglie ,
egli è da intendereilgrand'animodi costui, & diogn 'altro aluiſimile , colquale
Foggioga a fele terra,ſi come ilmarito lamoglie,e leiſignoreggia có l'animo alme
no,fe il polelo glimanca .V oglionoche dicoſteigeneraſemoltifigliuoli,ilched
anco l'iftoria dimostra , & anco uogliono ( ſe èpoſſibile che per la cõformità de
coſtumialcuniglifoſſero attribuiti p figliuoli,fi comedimoltiſifanno , e chiara
mente fi uedeplonaſcoſto ſentimèto,nead alcuno deve eſſere in dubbio, chemol
ti p lo paffato,& hoggidianco ſiano famoſihuomini, iquali poſano eſſeredetti
diluifigliuoli,cõciofia che egliniene deſcrittoilprimo. Appreffo dicono effere
Statichiariffimihuomini,& cötra gli deihauerhauuto guerra, accioche cõfede
riamo plagrandezza d 'animo,ilpaſſo della ſuperbia eſſer facile.Etperciò ( fico
me plo piu )mentrei Prencipicöpoca cöfiderationeoprano,dalla gloriofiffima
uirtù caggiono nel uituperoſouitio.Etallhora diuēgono Sterili,cioè ſenzauirti .
Et affine cheintendiamoi figliuoli diTitano eſer ſtati tali, dicono chenacquero
nella quinta Luna.Perciochel'antica ſupſtitione credete , che cio chenaſceua nel
la quinta Luna foffefterile, dannoſo. Ondenõè dubbio chei dārofis'inalzaffe
Yo
- Lv AR TO.
ro, pciocheſono ſemidiguerre,per li qualiſi uotano icapi a glihabitatori , le
città, ſirouinano i reami.Oltrecio dicono eglino hauer hauuto guerra co gli
dei,ilche fanno imagnanimi,etſuperbi.Perciocheimagnanimicõlebuoneopre,
fi sforanoagguagliarſi a gli Dei.Mai ſuperbiiſtimādoſi quello chenofono,pro
cacciano con le parole,ek ſe poteſſero con gli effetti calcare eſo Iddio , onde na
ſce cheſono gittati a terra,e ridottia niente,nondimeno egli è d 'auertire doppia
guerra daglibuominicon gli dei eſſerſihauuto una dellequalifu quefta, che Gio .
ueliberò il padreGlamadre,mortii figliuoli di Titano . L'altra fu poiquando i
giganti,cheancho ſono dettifigliuoli diTitano,uolfero torreil cielo a Gioue', doo
allhorapoſero imontiſopramonti, ilchepoi ſi tratterà , doue ſi farà ricordo di
giganti .
Hiperione primofigliuolodi Titane,chegenerò
il Sole,& la Luna .
3. Paolo Theodontiouollero,cheHiperionefole figliuclo diTitano, del
la terra ,delqualnon credo leggerſialtro,eccetto chegenerò il sole, & la Luna .
Nondimeno penſo,chefoſſebuomodi gran preminenza, cio tengo., cofi per la
fignificato delnome,ilquale vuol dire,ſopra iltutto , comeancho perlinomi di
cefi famoſi figliuoli.
Sole figliuolo d 'Hiperione, chegeneròl'Hore , lequaliio metto
· in uece d 'una ſola figliuola ,& cofigenerata la prima,produſſe
· l'Eonelequalimedeſimamente tengo in loco d 'una figliuola ,
coſi drieto a queſta ſeconda,che generò Phetula terza, Salem
pecij quarta ,Dirce quinta ,Mileto fefta, Paſiphe ſettima, Oeta
ottaua,Circenona, & Angina decima . . 1. .'
Cofi è chiariſſimafamailSole eſſere stato figüiuolo d'Hiperione, madi qual
madre poi non ſifa .Dicono che coſtuinon ſolamente non diede fauore al padre,
nea fratelli contra Gioue,maſegui la parte diGioue.La onde dopo la uittoria oto
tenne daGioue la corona la carretta,l'habitatione, emolte altre inſegne, lequai
diffuſamente nelle coſe ſeguentiſi tratteranno.Credo io che costuine fuoi tempi
fofefamofiffimo, veramente magnanimo, che per cio ſi diceſſe lui non ha
Her favorito a fratelli,ma aGiouechenon è ſuperbo.Dichetanto fauoreglipret
ftòla famach 'à luida Poetifu conceduto tutto quello fplendore, & ornamento
che al ſolo Soleſi concede .Nealtrimentidilui che deluero Sole ſpeſe fiatehan
no parlato.Ma perche quinon appareeſerui poſto alcuna coſa appartenente ad
buomoparlaremodelsolepianeta.Primieramente adunque lo finfero Rei & per
auentura anco ui fu , & aluideſignarono una real ſtanza,dellaqual Ouidio nelfe.
condo libru delfuomaggioruolumedice . .
Lareal Stanza dellucente Sole, Era alta per altiffimecolonne . i .
H 2 Et
ĽUB RO
Et cofiua feguendodietro per dicifette uerſi.Defcritta poi l'habitatione, Ouidio
narra la maeſtà reale, iſuoibaroni, dicendo .
Sedea coperto dipurpurea ueste . . .
Indideſcrittain ſette uerfilamaestà reale,moſtra la ſua carretta,coſi ſcriuendo.
Era d'oro iltimone, era d'ara Etper ligioghigrifoliti, & gemme
L'alle, der ilferro cheleruategira, ' v 'eranopošte,che dalfol percoffe
Et l'ordinediraggieradiargento Faceua chiaro lume, granplēdore.
Ne molto dapoilo isteffo ſcriue i canalli. .
In tanto Eoo, Pireo, & Ethetone con annitrir ardente oltre le Stelle ,
Delsol caualli alati,elquarto Flego Si fan fentire,percuotendo forte
Etquello che ſegue. Appreffo attribuiſce aaſto Recri comedimostra Alberigo )
una coronanotabile co dodicipietrepretiofe .Indi dicono chenelo ſpătarde l'al
ba,da le bore gli uiene apparecchiata la carretta,do poſto ſotto i canali . Oltre di
ciò uogliono che ſia padredimoltifigliuoli,tra quai,egliè coſa poſſibile,alcuni ef
fere statiueri,mêtre wogliano che ſtaſtato buomo,e alcunianco ( chiamādolo pia
neta )pragione di cõformità di coſtumieſſerſiattribuiti. Appreffo, comedicono
i Filoſofinel generare dellecoſe è ditāta potēza che viene tenuto padre di tutta
o
near cecerta ndialcunbuomo
l' altrecoſe,s'egli auiene,chenelanatiuità
SStia e le colectaa,cglitraaaltriſopra
la vitamortale.Et
nificinarafcēdēte nă del bloceleſti tăzaliumuna
m abascorpi,p rt rngabolilaredaPpotēza
if tanoſifogolar roduce
orēza pproduce
chiamano cãmoju loce.plēdido di colticom
quellobelliſſimo,ueloce, plēdido di coſtumi,egeneroſità notabile. Similmentelo
chiamano comoltinomi, piquai abastaza ſivede i Poetihauer uolutointčde
re delsolepianeta , nõ dell'huomo.Hora egli è da dichiarareqllo che vogliafe
gnificarele coſe dette.Prima lo chiamano figliuolo d'Hiperione,ilcheſi deue amo
mettere.Perciochediſopra habbiamodetto Hiperione fignificare to iftello che fa
rebbe a dire,ſopra il tutto.Etcoſicoftuiſarà totto p lo uero Iddio,ilquale hauēdo
dinięte creato il tutto,folo puo eſſer detto padre delsole eſſendo eglifolo fopra
ognicoſa .Oltre õſto a coſtuiè attribuita coſi reale Stāza,accioche intēdiamo ple
coſe oppofte in que il tutto fermarſi popra della potēza a luicõceffa , & egliam
miniſtrar la cura diognicoſa . Alqual tra l'altre piu uicine fano locati d'intornoi
tëpise de qualità ditēpi affineche s'intèdalui col ſuomotohauer deſcritto il tut
to ,bēcbe Mosè nelprincipio del Pétateuco fcriua inaziluieſſereſtatialcuni gior
Bijiqualico l'arteſiva fececoluiche creà il tutto,nã effendo anco creato gſtone di
tagli alcuna potéza.Mapoſcia,che fu creato, coſi uolēdo ilſuo creatore , colgirar
fuo ordinaitëpi e il tutto ,deſcriue l'hore il giorno,ilmeſelāna,eiſecoli fi come
piu aptamētenelle ſeguēti coſe ſi dimoſtrerà.Coſicolmouer ſuo fale qualità di të
pieffer diverſe ad alcuna stagione dado le frodige i fiori,all'altrale biade, alla ter
za cõcedei frutti,e'incomincia a torre le foglie,all'ultimadona il rigor delfreddo,
ala biācherpadella neve . La carretta poi a lui coſilucēteapparecchiata dinota
la di lutuolubilezzană mailaſja ,e ppetua collunde chemai no māca nel girar di
tutto ilmodo,laquale èdiquattro ruote , p dimoſtrare che igiaquattro tēpi de
Scrittiſono fatti p to ſuo girare,coſi anco i quattro caualli fono p dinotare le qua
lità
er i RT 0 . 59
kita delcamino delgiorno. Percioche Piroo, che il primoènel tëpo, ſi dipingerof
fo,attentoche nel principio della mattina, oſtando iuaporicheſi leuano dalla ter
railsolenellenarſièroſſo. Eoo che è ilſecõdo,eſſendobiaco,uiene detto ſplenden
te,pchepparſo gia il Sole, & cacciatoi napori,èfplendente. Ethone il terzo uien
figurato infiamato,ma che però trahealgiallo , concioſia che eſſendo all'hora nel
mezzo del Cielo il Sole,la ſua luce èſplendente.Ma Fegone,ch 'è il quarto uien di
pinto dicolor giallo,chetêdealnero,dimostrando la ſua declinatione'uerſo la ter
ra ,pche calandomoftrail tramontare.Nondimeno Fulgen . chiama īsti caualli
cò altrinomibêche a loro dia lemedeſimeeſpoſitioni,cio è Eritreo, Atteon ,Lam
po, e Filegeo ,Per la corona poico dodicigēme, Alberigo.dimostra douerſiinten
derei ſegnicelesti, pliquail'ingegni nostritrouarono luiognianno diſcorrere.
Oltre qliecoſe , cireſta slegare il groppo di ſuoi nomi di quali, pcheeglid alcune
coſe comunicó alcunialtri Dei riſerbando qlle,doue ſi tratterà ditali Dei fi eſpor
rà folamenteõlle quanto piu breuemente ſipotràchea luiſoloparāno cöuenirfi.
Primieramēte adãqueegli ſichiamaSole,pcioche,in quanto a pianeta , eglieſo .
lo ,comepare che dimoſtriMacrobio dicendo . Percheancho Latino chiamoğlto
Sole,ilquale ſolo ottēne tal nomeper tāta chiarezza .Et PlatonenelThimeo,do
ue tratta delle phere dice. Accioche peffiotto circoli dicelerità ,e tardita uiſia,
efia conoſciuta una certa miſura, Iddio nell'andito ſopra la terra u'accendeun lu
medi stelle,ilqualehora chiamiamoSole. Appreffo,doue Tullio tratta della Re
publica , lo chiamaprencipe,e capo , dicendo, Poiil sole penetra ſotto mezzo i!
paeſe della terra ,eāllaottiene comecapo,prencipe,moderatoredegli altrilumi,
mente delmondo,e têperamento,e con tanta grandezzala regge che co la ſua lu
ce illustra,e empie iltutto .Sopra le quaiparole nel ſogno diScipionecoſi dice Ma
crobio , Capo adunque, percheprecede tutti con lamaeſtà dellume. Prencipe,
perche tanto sta eminente chepare un uelo ,euiene chiamato Sole . Et non molto
dapoiſegue . Viene dettomente delmondo ,coficomei Fiſicilo chiamaronocore
delCielo.Etnonmimarauiglio , conciofia che eglireggetutte quelle coſe che con
ordinata ragioneueggiamoeffere portate per lo cielo , cioè il dìlanotte,e le co
fe che stanzano tralimo,e l'altra ,con igiri della lunghezza , ebreuità , e la giu
Ata miſura dell'uno e l'altracon certitempi.Indila benigna temperanzadella pri
mauera.Iltorrido caldo delcancro, e del Leone. Lamollitie dello fpirar ' Àut
tunno.La forza delfreddo tra l'una;él'altra temperanza, Tuttoquesto diſpenſa
il corſo delsole,e la ragione.Ragionevolmente adunque uiene detto cuoredel
cielo,per lo qualcunota ancho cagione, per la tuamuimento è mofa.Ma
Cielo,per lo qualeuengonofatte tutte le coſe, lequali noiueggiamo eſſere oprate
per diuina ragione . Questa è ancho cagione , per la cuimeritamente e chiamato
core del cielo che la natura del foco ſempre in perpetuomouimento è moſſa.Ma
babbiamo detto il sole eſſer ilfonte del foco celeſte.Onde il Solenel Cielo,etiſtes
ſo che e ilcorenell'animale,del quale e tale la natura chemaino ceſa dalmotto ,
eogniuolta che p qual cafo ſiuoglia ceſlädalmouimēto,incotanete l'animalmua
re. Questo ſeriue Macrobio.Dalle cuiparole a pieno fi puo conoſcere luihauer iſti
H 3 mato
21 B RO .
mato il sole cagionedi tutte le coſe. Appreffo,comedice Macrobio Cenopide lo
chiama fia, prioche daltramontare fino al leuare Stendendoſi fa un cerchio tõdo.
E anco detto Febo, fpecialmente da i Poeti, ilche è detto dalla ſpecie , e dalla
fplendidezza. Altrilo chiumano Febo, pche è nouo, cocioſia che ogni mattinapa
re ch'egli nouo dall'orizonte ſileui. E detto appreſo Licoſi, ſicomeuogliono al
cuni,coſi è'chiamato da Licio têpio diDelo.MaMacro.mostra che Cleantene re
dealtraragione,dicédo.cleante ſcriue Apollo eſſerenomato Licio,prioche, fico
mei Lupirapiſcono lepecore,coſimedeſimamēte egli toglielbumareairaggi. E
ancho chiamato da Soriani,comedice l'isteſſoMacr.Soconia ,ilche è tratto dallo
fplendorede raggida loro detti chiome d 'oro del Sole.Coſi anco Argitorofo , p
chenaſcēdo pto ſommo fpatio delmondo fi comeun certo arcoviene figurato p
la fpetie bianca, d'argēto,dalqualarco iraggi in guiſa di ſaette riſplendono. E
ance dettó Horo,fi come grandiſſimo & ſublime gigante,comenoiſtefji poſſiamo
wedere, do queſto nomie gli è ſtato impoſto da gli Egiti . Appreſo echiamato con
molti altri diuerſinomi.fi come è chiaro in Macrobio nel libro deSaturnali . :
LeHore figliuole del Sole, & diCroni. .
Dice Theod. le Hore effere State figliuole del Sole di Croni, e dalui.com
chiamate,percioche dagliEgitty ènomatoHoro.Homero dice che queſti tali ap
parecchiano il carro, & i caualli alſuo tempo alSole, & quando uuole compare
re al giorno,ellegli oprono leportedel Cielo .Maio iſtimo cheſianodette figliuo
le del Sole, & di Croniche è iltępo,percioche per lo camino del Sole,con certo pa
tio ditempo,uengono a formarfi.chepoiapparecchinoicaualli,& ilcaro al Sole,
· credo cio eſſere stato finto,perche ſuccedendo l'una dopo l'altra per ordine, lanot
te paſſa il digiunge,nel qualeil Sole ſi come in carro a lui apparecchiato dal
lafucceffione delle bore,entra , nelcuiprincipio difucceffione pare che lehore del
giorno gli aprano le porte del Cielo ,cio è il naſoimento della luce . ...
L e Le Eone figliuole del Sole . . ,
Vuole Theodotio le Eone eſjeremolte ſorelle.figliuole del sole,& di Croni, con
tutteeſſere grädiſſimedicorpo,e poste ſotto ipiedidiGioue. Diqste giamainon
miritrouo io hauer letto altroue alcuna coſa,eccetto ches'egli nouuole īste do
uerſi intēdere in loco de ſecoli attentoche Eon in Greco, Latinamēte uiene inter
pretato ſecolo. Se uuole hauer inteſo de fecoli,certamêteaſtiſonoformatidalmo
uimēto del Sole co certo,& :lūgofpatio di tēpo .Quefti babbiamomostrato difo.
praeſſere statideſcrittida Claudiananel tēpiodell'Eternità . Della quantità poi
d 'un ſecolomolto tra loro ſono ſtati gli antichidiſcordi. Percioche diceuano alck
ni,ſicomecéforino in quellibro ch'egli ſcriſſe delgiorno diNatale a Cerello,i ſe
coli,fpetialmēte da quei, che ſeguiuano i coſtumidegl Etrufci eſſere deſcritti in
Semncipio cio
iqstomodo dellè'avcheenihaueſſe ngeble altdiqualche
re.Coliprincipio lamostratione degli DDei
ro portētoidimostrationedegli ei efistē
defe fino a tăto che fouragiungeffe altro portēto ilquale folle finedelpaſſato , co
ilprincipio dellauenire. Coſinò co certo , determinato numero d'anniparena
il secolo effere fermato,anzialle uoltelūgo, & alle volte breue occorreta . Dopo
queſto
e D ART :0 .
queſto dimoſtra altri diuerfaměte imaginarſi,i quali diceuano un ſecolo eſereun
fpatio ditēpo che traſcorreua tra una celebratione de giuochiſecolari all'altra
prollima,del quale ancho ſuccederebbeuna grādiſſima dijaguaglianza ditēpo.pl
timamēte,citatemolte openioni ,dice il ciuil ſecolo de Romani eſſereterminato
nello ſpatio di cēto anni ſolari Ilche ricordomianch'io peſisimefiate dall'honora
to Andalone eſſere cochiuſo nell'isteſſo interuallo . Erano appreſſo diğlli che non
leuano l'età.e il ſecolo eſſere un medeſimo,laqual coſa no e uera,comechealle uol
tegliantichiimpropriamēte tolgano l'una pl'altra . Percioche,ſepigliaremola
età nelmodo che cimostrano le ſacrelettere, ancho i Poeti, troueremochein
Se contêgonomoltiſecoli.Che poi iſecolifiano-locatiſotto a piedidiGioue pēſo ef
ferefatto ,affine cheintendiamoitëpitrapaſſare ſecondo il uoleredel ſolo uerold
dio, o alui ſolo eſſerepaleſe la lunghezzaloro,e ciò chenelloro interuallo hào
ſuccedere . Neda ciò diſcorda Claudiano ,ilquale diſſequellihabitare nell'antro
dell'eternità attento che in eſa trinità diperſone, e fola diuirità ſolamenteconfi
fte l'eternità .Et coſi,ciò che ſi troua nell'eternità eneceſſario che ſia in Dio . .
11 Phetuſa , & Salempetij terza, & quarta figliuola del Sole. ,
Phetufa , & Salempetö ninfe Siciliane furono figliuole del Sole , Nerea , fi
come nell'odiſſea fcrive Homero dicendo, queste in Sicilia eſſere guardiane del
greggedel sole,dal quale fu uietato per inezzo diCirce Vliſe. D 'intorno alqual
comandamento Homero recita tal fauola . Dice egli, che ritornandoVliſe dal
l'inferno per andar nella patria fu auiſato da Circe che giungendo con icompa
gnioltre Scilla, Cariddiin Cicilia, trovando igreggidel Sole ejereguarda
tida Phetufa , & Salempetü ſue figliuole , da quelli al tutto con icompagni do
ueſje astenerſi. Percioche s'alcunn ne gultaſje,ſarebbemorto . Doue ,pallati gli
altri pericoli ; eſſendoiui giunto v liſſe laflo , & afflitto con icompagni,auenne
che per il conſiglio d'Euriloco fu sforzatofermaruiſiuna notte .Ma lamatina pi
uenti,non poterono partirſi. La onde dimorandouipiu lungamente chenon ſi cre.
dena, i compagnidilifje cacciatidalla caristia di cibi,dormendovliffe per per
ſuaſione d'Euriloco meſſero le maninegli armenti del sole, o di quelli quetaro
nola fame.Ondepartendoſi d'iuifurono aſſaliti da grandiſſimafortuna , & ulti
mamente folminati da Giouemorirono tutti, eccetto V life, ilquale non guſtòdi
quelli a questafauola puodarſital ſenſo . Il colore, l'humidità,cioè il Sole ,
Nerea che è ninfa, generaronole ſelue , eipaſobi,iqualiuengono ad eſſere due nin
fe figliuole del Sole, e Nerea L 'una diqueſteconcedel'ombre , l'altra da il uiue
reaigreggi, e coſiſono quelle che ſerbana ibeftiamidel sole, ilquale e formato
d 'ogniuiuente,cioè dall'animavegetatiua, & fenfitiua.Per opra ſuai greggina
fcono,e p coperta,enodrimento dellepredettecustodiſono ſerbati.nondimeno di
Homero questi efer in Sicilia ,non perchenon uene ſiano altroue ,maperche
iniper la grandiſſima abondanza delle coſe , e temperanza del cielo pare che
le delitiehabbiano maggior uigore,lequali per li corrotti coſtumidel loco piu
ancho iuichealtroueſonomortali . Diqueste ogniunima rationale e prohibita ,
H 4 affine
1 l B RO
' affineche di quelle diſordinatamente non uſi, nõgiunga alla morte,ouero aui
' ta piu chemorte ſcura.Ilchetante fiate auiene,quante allargando il frenoall'appe
tito,ſilaſciamo affogarenelle lafciuie , la qual cofagia fecero, appreffo Siciliani
molti, i quali diuenuti effeminati dopo le gustate lafciuie non poteronoreſistere
alle fatiche . Ma Euriloco , cio è la piaceuole perſuaſionedella fenfualità dor
mendo v liſſe,cio è la fortezza della ragione , laſcia incorrere gl'ingardiſenſine i
greggicio è nelle delitie. La ondedatiſi alle libidininon poteronofopportare lefa
tiche dalmare turbato ,cioèdiquestomondo. Coſidal fogore di Gioue, cio e dal
giusto giudicio d'Iddiogettatiin maremorirona, cioè che trauagliatinelle ama
ritudini,emiferie della uitamortale,e non conoſciutimancarono.Ouero cheforſe
puote auenire,che eſſendo giunto in Sicilia v lifle , & iuida tempi contrari rite
nuto,nonhauendo cura de fuoi compagni dimaniera quellidiedero alle crapulee
alle donne che rientrando in mare fiſcordaſſero delle coſeneceffarie, e cofz patiſſe
ro naufragio. Ilchenon ſolamente habiamo letto eſſere accaduto ad vliſe ,ma
ancho ad Annibale Cartagineſe famofifimocapitano diguerra i cuiſoldati ba..
uendo animoſamente ſopportato grauiſſimidiſagi , e uinto lo stranoniaggio ďl
fpagna in Italia furono poi abbatuti,e conquaffitidalle delitie Capuane.
Dirce quinta figliuola delSole, & moglie diLico
.: Redi Thebe.
· Fu Dirce figliuola delsole,emoglie di Lico Re diThebe, cotra laquale Fulgen
tio dice chevenerefu crudele,fi come fu uerſo tutte l'altre figliuole del Sole.Ona
de ſi narra talehistoria ,cioè,che ellendostata pforza uiolata Antiopa figliuola
diNitteo Rèda Epapho comepiace a Lattātio,ouera da Gioue,comela maggior
parteiſtima,qlla fu ſeacciata da Lico re di Thebe,e in fua uecetolto Dirce laquale
ſubito prendendo ſoſpetto che Licodinouo non ritogließle Antiopa ,della foſſe
rifiutata ,impetrà dalmarito dipoter tenere in feruitů Antiopa, laquale efjendo
pregna diduo figliuoli generati da Gioue,uenuto che fuil tēpo del parto da luifu
liberata di ſeruiti , & ſegretamente ſe ne fugginelmonte Citherone,doueparto
Ti Amphione,& Zeto,iquali eſpoſti alle fiere furonoraccolti, nodritiper ſuoi
da un certo paftore,ondecreſciutiin età,& conoſciati dallamadre,fatti certi del
la ſua progeniezliggiermente s'acceſero d 'ira contra Dirce; peruendetta della
madre mouendoſi ammazzarono il Re Lica , & legarono Dirce alparo diun to
hiſtoria liggicangiarono e &ella,
ernehobeneinrqua,
To faluatico,ilquale ſtraſcinandola ella ſiriuolfe con preghiaiDei che
co nomenon ontano da The
moffiesa tacompaſſionela . Qufontela adeldunſuo
un nomenon llontano
bed cofifece fatolla l'ira diVenere . Quelloadunqueche di fauotofo ficontēga.
in questa hiſtoria liggiermente fi dichiarera.Dice Theodotio eſſere finto che An
tiopa al tempo del parto foſſeliberata diferuitu da Gioue,perche parendo a Dire
ceil uentre gonfiato d ' Antiopa eſſereaffaichigroil testimonio delſuo adulterio,
s'imaginò chemeritamente per ciòdoveſſe eſſere in odio almarito,onde la laſciò
andare, l'eſſerſi poi Dirce tramutata infonte ,questo afaifipuo capire ,ſi per lo
perduto reame comeper la pena deldato fupplitio , quella eller rimaſta in molte
Lagrime.
ev ARTO.
lagrime. chefoſſeanchofigliuola delSole,credo ciò effere detto,o percheella coſa
ueramente foſe figliuola di qualche notabilebuomo coſi chiamato, o perchefof
ſe cofibella chemeritaffe ellere chiamata figliuola delSole.
“ Mileto fefto figliuolo delSoleche generó Cauno, & Bibli.
Mileto ( cometeſtimonia Ouidio ) fu figliuolo delsole.Ma Theodontio dice co
Stuieſſere stato figliuolo del Sole Rodiano,do fratello di Paſife.costuinondime
nofu ſmarrito da Gioue, percioche uoleamouer guerra cõtra Minosgia uecchio,
per laqual cagione fene fuggi in Lesbo , e iviedificò quella città , laqualedal fuo
nomechiamòMilitene.Mapoi cangiatele lettere, diMilitene fu detta Mitilena,
dopo queſtohebbe a fare con Cianeninfa delfine Menandro , e dileibebbe duo
figliuoli,cio è Calino, Bibli.
Cauno, & Bibli figliuolidiMileto.
Cauno,& Bibli figliuoli di Mileto, & di Cianeninfa,comedimoſtra Ouidio ,
dicendo .
Quimentre la figliuola diMenandro Ettante uoltebor ſu bor giu ritorna
Cianeninfa di bellezza ,epregio Partorì Canno,e Bibli ambo gemelli .
Segue le ripe del paterno nido
Etperchediquesto non ho letto altra coſa che loro commune,m 'è paruto d'amen
due inſiemetrattare silegge adunque Cauno eſſer ſtato belliſſimogiouane, e ſce
beratamente amato dalla ſorella Bibli, coſioprando Venere contra la progenic
delSole.Mahauendo Bibliſcoperte le dishoneſte fiammedella fua libidine al fra
tello,egliſprezzando la uergognoſa concupiſcenza dilei,ſidiede a fuggire,e in at
tro paeſe ſifece habitatione.Onde l'infelice Biblifubito ſimoſſe a ſeguirlo , pc
fcia chebebbecercato la Cariazla Licia,& le Laga,uinta dalla fatica , e daldolo .
refifermò,& ſe steſſaſprezzando ſidie piangere,di che auenne che la infelice
per compaſſionedelle Naiade fu.conuerfa in fonte,comediceOuidio.
Cofidallagrimar venutameno Qual'hora in quelle ualliilnome tiene
Bibli prole delsol ficangia in fonte Dela fua donna , e a pie degli arbor corre.
Lafittione è aſſaimanifeſta ,percioche per lo continuo pianto fu tenuta un fonte
che ſcorreffe.
Paſife ottaua figliuoladel Sole, & mogliediMinos.
Nacque del sole Paſife,fa come ſi puo comprehendere nella Tragedia diSene
ca Poeta per liuerſi di colui che parla nella Tragedia d'Hippolito .
Chepuo colui che presta il lumeſuo : Ad ognicoſa dituamadre pudre .
Et quello che ſegue.Queste parole ſono d'unanutriceche parlaa Fedra figliuo
la di Pafife , innamorata d'Hippolito .Ma Theodontio dice chenonfu figli
uola del Sole d'Hiperione,madelRodiano . Coſtei fumoglie di Minos Creteſe,
laquule effendo Minos alla guerra contra Megareſi, Atheniefi per uindi
car lamortedell'amazzato ſuo figliuolo Androgeo, fu infiammata di fcelerato,
& lafcixo Amore da Venere che perſeguitaua tutta la progenie del Sole .
Onde
I ( BRO
Ondeamòunbelliſſimotoro ,e ſidice che parteficio diDedalo učnene gliabbrac
ciamēti diqllo,e dilui partoriunmofiro mezzobuomo,emezzotoro. Altri poi
deſcriuono altramēte la cagione di qsto amore ,dicendo che eſlendo Minos pan.
dar alla guerra,prego Gioue che gli apparechiaſſe uittimadaſacrificare degna di
lui.Onde incontanète fiuide ināziuntoro,della cuiuaghezzauinto Minos,lo fer
bò p capo de'ſuoiarmēti,e in ſua ueceneſacrificòun'altro.Diche Gioueſdegnato
oprò che eſſendoegliaſſente;la moglie diõllo s'inamoraffe. Et dicuiuogliono che
Minos no haueſſe ardirepunir lamoglie del comeſſo peccato che adunque Paſife
figliuola del sole s'impregnaße d'un toro , Seruio uuoleqsto toro eſere stato un
Scriba diMinos coſi chiamato p nome, ilquale in caſa di Dedalo ſi cõgiunſe co PA
fife , e la impregnò d'unfigliuolo ,e finalmēte partori poidue,l'un de'qualichiae
ramēte pareua cõceputo diMinos,el'altro p ſegnichiariſſimiditoro,ma delſe
cõdo non ſipotēdo chiarire glifu poſto nome che feruiua ad amēdue ipadri,e co
ſifu nodrito colnomediMinotauro.Maio istimo ſottoğſtafauola eſſere naſcosto
unmolto piu alto ſentimēto . Pējo ueramētegli antichihauer uoluto dimostrare
qualmēteſi cagionale iluitiodella bestialità in noicõõſta ragione. Paſife belliſhi
madõna,e figliuola delsole cred 'io eſſere l'animanostra , qual è figliuola deluero
Sole,cioèd 'Iddio omnipotête,dalqualeè creata chiariſſima d 'ognibellezza d'in
nocenza . Costei diuienemoglie del ReMinosdator delle leggi, cioèſicongiuno .
gealla ragionehumana,laquale con le ſue leggiha a regerla,eadrizzarla adrito
to camino.Dicosteieinimica Venere,cioèl'apetito cócupiſcibile,ilqualaccosta .
doſi alla ſenſualità sẽpre ènimico della ragione. Alquale fe s'accostarà l'anima,
egli eneceſario cheſiſepari dalla ragione, dalla cui allõtanata , ligermēte dalle .
carezze, e pſuaſionilaſcia cõdurſi,e coſi precipitoſamēte fi traſportanella cocupia
ſcenza deltoro datole da Gioue,accioohea ſe diluiMinos faccia facrificio, ilqual
toro giudicoio eſſere le delitie diaſto modo nel primo incotro belle,edilețeuoli da
Iddio alla ragione cöcedute,affine che di qlla co certamoderatione della uita no
ftraminiſtrile coſe neceſſarie.Percioche,mētre diīste debitamēte uſiamo, drit
taměte diõlle facciamofacrificio a Dio.Mamētre ſeguědo il giuditio di qlla ſen
ſualità ,diloro uliamo,ouero deſideriamofruire incorriamo in bestiale cócupiſce
Lage allhora uituperofamēte in unauacca dilegno l'anima ſicõgrungealtoro,me
tre cõ l'artificio dell'ingegno noftro oltre le leggi dinatura alle coſe naturalifico
giungiamo,ecoſi da dishonesto appetito nodrimento di ſceleratauolontàſica
giona do naſce il Minotauro, cioè il uitio dibestialità. Finſero la formadi queſto
Minotauro eſſeredimezz'l;uomo,e toro,concicfia chegl'inchinati a taluitio nel
la prima apparēzamoſtranohuomini,ma ſe riguardiamo le opre,e ideſideridi en
tro naſcoſti,conoſceremo questitalieſſere beſtie. Diquiuienerinchiuſo nellabe
rinto prigione intricata damolti trauagli,e questo pche è fortiſſimo, ferociffimo,
e furinfo animale .Nel cuilabirinto ſi dimostra quello intricato alpetto humano
con fceleratidefiderine per forza diluiuegniamoa preſtargliun forte animo,mē
trehabbiamoardire oprare alcuna cofa fcelerata . Ilcheſe non ſuccede ſecondo il
defio,
Q v A RT 0 . . 6.
defio fubito diuentiamofuriofi.Costuiappreſouiene ammazzato da Theſeo'am
maeſtrato da Arianna , cioè dall'huomo prudente alquale lanirilità ch 'io'intena
do eſſere Arianna,percioche Andres in Greco ſuona l'iſteſſo in Latino chefanol
garmente Huomo,dimostra una coſa fcelerata eſſere ſottopoſta a coſi vergogno
ſo uitio, & ciinſegna con qualiarmiancho ſia daatterarlo.
Oeta Redi Colchi ottauo figliuolo del Sole che genero
Medea, Affirthio ,& Calciope.
Oeta Re diColco ( comeHomero nell'odiſſea dimoſtra) fu figliuolo delsole, e
di Perla figliñola dell @ ceano.Ma Tulliodoue tratta dellenature de gliDei dice
õllu eſſere nato di Asterie ſorella di Latona,laquale Afterie pare chel'iſteſſo ci
cerone dica da lui eſſere ſtatamorta .Coſi dice egli.Cheriſponderai a Medea laqua
le è ſtata prouocatada dueauiil Sole,el'Oceano,e il padre infettricedella madre,
l'antichità fà fede coſtuia queltepo eſſere ſtato famofilimoRe,attèto che il Tra
gico Seneca nellaTragediadiMedea deſcriue in fuo poterehaver hauuto un grā
diffimo reame.Nel regno dicoſtui capitò Friſlo figliuolo d ' Athamante coluello
dell'oro,il quale Jentèdo Oeta dell'Oracolo eſſerea luifatale ,diligētemētelo ferba
ua,accioche perdendo allo non foſe ſpogliato del reame. ilquale nondimeno, gli
fuſpogliato da Giaſone,eglifu tolto ilregno,Magiauenuto uecchio dall'isteſſa
furitornato in ſeggio. Dice Theodontio queſto Oeta non eſſere stato figliuolo del
Sole d'Hiperione,madiquello cheappreſoCalchifu grandiſſimo, iuiregnò. ,
. Medea figliuola de! ReOeta , & moglie diGiaſone. i
Abastanzaſiuede per li uerſi d'Ouidio Medea efferſtata figliuola del Re Oes
ta, dellamoglie Ipſea,ilquale coſi dice .
He u 'era il padre Oeta,alqualpotele : Sprezzatagire,nela madre Ipſea.
Di queſta Medea firecita una grande hiſtoria ch 'alle uolte ſi congiunge con fa
uole . Dicono inangiognialtra coſa , il ches'è detto da Apollonio che ſcriſeun
libro de gli Argonauti, Giafonemandato dalpadre Pelia ejer yenuto a Col
cho, & benignamente effere stato riceuuto daOeta,del cuis'innamorò la figliuos
la Medea ancho donzella . Contra laquale ſdegnata Venere ſi comehauea fatto
contra tutto l'auanzo della ſtirpe del sole , fece che il ſuo figliuolo auentò inlei
tutte l'ardenti, & amoroſe fiamme. fionOnde
einteconoſcendo ella ipericoli
tta promifacquiſtare
pone ,efadaleiper
qualpartit giovane rie o roan dava eſmanifesti,
teri a
aqualil'amato d'oro andauaad
il uedllo d'o ad eſporſi,dilui
moffa a compaffone,efutta promiffione inſieme dipigliarſi per ſpoſi, lo amaeſtro
a qual partito ſenza pericolo diquello poteſſe infignorirji,onde tolto iluello in
fiemecon Giafone ſi diede a fuggire,menando ſeco io compagnia Affirthio , oue
ro Agialeo.ſuo picciolo fratello .Maintendendo che Oeta gli perſeguitata, per he
uer piu agio di allontanarſi,& fuggire,giunta nell'iſola delle fancidi Faſi, chia
mata Tomitania per le ſcelerità da lei commeſja , laqual iſola fu poi nobilitata
per l'eſſiglio d'Ouidio Nafone, & imaginandofi cheuolendola ilpadre ſeguire ,
eraneceſario che d'ivipaſſaſje ,amazzòilfanciullo Affirthio , & fimembrando- .
lo tutto qua , lalo fparfe per licampi,accioche il padre ſifermafle araecor
rele
LIBRO
re lemébra del figliuolo, de ella in tāto haueſſe têpo di fuggire. Ne il pefiero ingă
nò la fcelerata .Percioche coſi auēne,concioſiachemetre lo ſcõfolato padre piāgē
doftette a raccorre le měbra del figliuolo,e darliſepoltura, ella inſiemecolruba
toreſe ne fuggi.E dopòlūgo girar dicamino,ſecõdoalcuni giữſein Theſaglia,do
uea prieghidiGiafoneritornò in età giovanile il uecchiopadre Efone.Ethauēdo
partorito a Giaſone due figliuoli,armò le figliuole di Pelia nella morte del padre.
Finalmēte foſſeper qual cagione ſi uoleſſe,fu rifiutata da Giaſone , e in uecedi lei
ſpoſata Creufa figliuola di Creonte Re di Corinthi.Ilche ſopportando Medeama.
lamēte ſipēsò unamalitia,& mādòfuoi figliuoli con alcuni doni rinchiuſi in una
caffetta a Caſandra ſotto fittione cheplacaſſero l'ira della madrigna,laquale ar
cano prima fu aperta da Caſſandra che ſubito n'uſcì una grădiflima fiamacheno
lò p tutto il palazzo reale, & inſiemeco Creufa tutto l'arſe ,maifigliuolidi cio
auiſati primafuggirono ſalui.Onde p cofifcelerata opra , cótra lei ſdegnato Giaſo
ne,& uolendo di cio farle patir le pene,la crudelfemina nel ſuo confpetto gli am .
mazò ipropri figliuoliinnocenti, & uolando con ſuemalitie, incāti,je n'andò
in Athene.Doue tolſe permarito Egeo gia uecchio, e aluipartori un figliuolo ,
ilqualda ſe chiamòMedo.Mahauědo ella apparecchiato a Teſeo che ritornaua
daunalotana,& lūga eſpiditione,non conoſciuto da Egeo,per l'iſteſſe manili die
deuna bcuanda auenenata , & ueggendo che Egeo tosto che conobbeil figliuolo
gli la leuò uia ,cacciata da Theſeo ſchifo quell'ira.Et fintlmēte (non fo a qualpar
tito )pacificata cõ Giaſone,inſiemecon lui ſe ne ritornò in Colcho , i per forza
ritornòin ſtato ilpadre diGiafonegiauecchio,& fuor'uſcito.Benche il graue če
lio uoglia ( ſi comeancho dice Solino nellibro delle coſemarauiglioſe del mon
do ) quella eſſere ſtata ſepolta da Giafone, & Medoſuo figliuolo bauer ſignoreg
giato iMarſi popoli Italiani.Diqueſti titoli adunque,ornata Medea , prima ap
preſſo Greci chemeglio degli altri deurebbonohauerla conoſciuta ,poiappreſo
Romanitrouò ricetto dimaniera che fu raccolta p dea ,e co facrificihonorata, fi
comechiaramente testimonia Macrobio.Quellefittionipoichenell'historia dico
stei ſono coperte,doue ſi ſeriuerà di Eſone,Pelin, Giafone,dimano in mano , ſe
condo chefarà miſtiere.fi dichiareranno,perchepaiono a loro appartenerſi.
17 Affircio , & Calciope figliuoli d 'Oeta .
Affircio , e Calciope fratello , & forella furono figliuoli d'Oeta Re di Colchi.
Percioche di Aſircio testimonia Tullio,nelle nature de Dei,dicendo.che dique
Sta;cioè Medea al fratello Afircio,ilquale Egilao è appreſſo Pacuuio, & . . .
- DiCalciope poiOuidio nelle Pistoledice. :
Oetanon ui era al cuiſprezzata Senefuggiſſe.Nelamadre Ipſea.
2 .
Ne Cov
Calciopefua
er forella grata .
Diquesta Calciope nonho altro ritrouato , eccetto che fu moglie di Friſſo , a
luipartorì un figliuolo chiamato Cicoro .Di Aſircio poi,oucro Egilao, gia è stato
detto diſopra come fu dalla ſorella morto. Dal cui ſonoalcuni che dicano quel fiu
mede colchidetto Alfirthio,coſi eſſere chiamato dal nomedelfanciullo .
Circe
e v AR TO. 63
Circe figliuola del Sole ." . .
. Secondo Homero nell'Odiſſea,Circe donna incantatrice fu figliuola del Sole, e
di Perfa. A qualpartito poiella lafciaffe Colcho,de ucniſſe in Italia ,non miricor
do giamaihauer letto.Nondimeno egliſiritroua quella hauer habitatonon lov
tano da Caietta città dicampagna in un certomonte gia Iſola , ilquale fino aldi
d'boggidalſuo nomeè chiamato Circeo. D'intornoal cui glihabitatori dicono al
preſente ſentirſi anchoruggire Leoni, & altrefierecon incanti dibuomini in tali
cangiate.Diquestaadunque,coſiſcriue Virgilio .
DouedelSolla ricca figliaiboſchi . Indiicinghialiſetolofi, & gli orfa
Inacceffbil col continuo canto in Entroipreſepiarrabiauan molto, a
Fariſuonare,ene i fuperbitetti : Et uarie qualità dilupiurlauang. ,
Per far lumealanotte abbrugia il cedro Huomin'questi eran,chela dea crudele
Pieno d'odore, con l'acuto inſieme Quinci s'udiuano igemiti con l'ire ;
Pettine teſſe le ſuttilitele . D'iferoci Leoni,chepatire .
Non poteuan tralortanti legami, Circecon ilpoter d'herbe, & incanti
Marugginano forte amezzanotte :) Hauea cangiato in animalifierę.
Etquello che ſegue.Ma Homeronell'Odiſſea dice , chevliſe uagando inſieme com
i compagnigiunſe da costei,laquale,hauendoli tramutatotutti i compagni in ani
mali , non puotemaicangiar lui ch 'era stato auilato da Mercurio , anzi dalui
ſmarrita ,gli ritorno tutti iſuoi compagni nella primiera forma, & per fpatio di
un'anno intero il tenneſeco ,dr diluipartorìun figliuolo chiamato Thelegono,es
alcunit'aggiungano anco Latino,chefu poiRe diLaurenti . Indihauendolo am
maestrato dimolte coſejillaſciò partire.Oltre diciò narra dicastei che amòGlay
co Dio Marino, & perchegliamana Soila ninfa,ella mofada geloſia auelenol'ac
que d'un fonte,douela ninfa era auezzabagnarſi, per la qualcoſa Scilla in quello
entrando fu inghiottita dai canimarini fino almezzo , in unmoſtromarino
Cangiata . Appreffo dice,ch'ella amando il Re Pico, daluiellendofprezzata ,
percioche egliera innamorato di Pomona tramutò in uccello diſuo nome Hora
neggiamoquello cheſi contenga ſotto le corteccie diqueste fintioni. Theodontio
diligentiſſimo inueftigatore di queſte coſe,dice , coſteinon effere stata figliuolay :
del Sole Hiperione,ma di quello cheſicrede hauer regnato in Colcho,mafu tenu
ta figliuola diquesto,pche(comedice Seruio )fu belliſſima donna , famoſame
retrice,ilche fingono eſſere quènuto pl'odio diVenere cótralaprogenie delsole,
delqualodio di ſotto ſitrattera ,doue finarrerà diVenere. Che poi s'odano mug
gir fierenelcircuito delmonte,egliè,perchementretragrandi, eruinofifaffi,ru .
pie cauerne,de quali ilmonte è circondato,l'onde delmare perl'empito de'uenti
ſono traſportate, & poirimoſſe, e ſoprauenendo l'altre cacciate, dimanierachc
fono dirotte,dineceffitanaſce un Strepito diſcordante boraſimilead un muggire,
bora alruggire, ordiqui eglino fingono udir Leoni , e cinghiali. ch 'anca con
herbe e incantitrasformaflegli huomini in bestie , questo damoltiè per poterfi
conceder par artimagichese illufionimentre crediamoi Maghidi Pharaore con
fuc
LIBRO :
sweartihauer fatto quelle coſe,che Mosèpusirtù diuina opraua, métre anche
crediamogli huomini in Arcadia eſfer fattilupi , Apuleio eſſer statocangia
' to in Afino.Maio piu toſto tengo coſtei la ſua bellezzabauerguidatomolti mor
tali ad amarda,iquali,permeritare la ſua gratia che ſenzapecunia dellemeretri
icinon ſe puo acquistare,ſi congiunſerocon diuerſe lafciuie per portarle doni,
coſi uestirono quelle formech 'erano condecentiagli uffici,dallequali vliffe, cioè
il prudente non ſi ueſte.Dopo questo che coſtei amaſe Glauco , io credo ciò eſſere
Stato detto,perciocheſecondoalcuni eſpecialmenteſecondo Leontio ,Glauco ri
ſuonal'isteſſo che fa terrore.Et percheegli ècofaterribile l'udireglistrepitidell
acque d'intornoilmonte Circeo.fi come di ſopra è stato detto, & fermandofiiúi
effoterrore grandementeparecheſia amato da Circe,cioè da quelloco dicirte.
Che poiGlauco amaffe Scilla per l'isteſaragioneegluèſtato detto. Conciofia che
appreflo Scilla per lamaggiore delmare ,il medeſimo terrore ui giace di contes
nuo.Et cofidimorandoui frequentemente pare che egliamiScilla ancho,per elle
reauenenate le acquemarine,foſſerapita fino almezzo da i cani,ilfigmento ba
pigliato materia dall'effetto .Percioche Scilla è uno ſcoglio appreſſo il mare sici
liano,che tanto ſoprauanzale acque, che pare che la metà Stia fopra quelle , to
l'auanzo naſcosta ,da elſendo cauo,doo pieno dicavernedimaniera che continua
mente ilmare u'entra,& ne eſce con grandiſſimoempito,mentre che in quelle ca
ue entra, & poi ritorna fuori,a guiſa di can , c'habbaianomanda fuoriun strepi
to,ecofiloſcoglioniene detto eſſer da canirapito .Quelle coſe poi,cheſiapparten
gono a Picoſiſcriveranno nelle ſeguenti,doveſi dirà diPico .Maio iſtinio queſta
Circenon eſſere stataſorella di Oeta,eſſendo stato molto prima, che non fu lao
guerra Troiana,Medea dicolcho, & queſta molto dapoi,ma la fimilitudine di
nomi,& forſe dell'eſercitio di duepoterono farne una 'rii t i
· Antigia figliuola del Sole .
• Dice Theodontio,che Antigia,ouero Ageonia fu ſorella di Circe, & figliuola
del Sole, & non molto lontano da lei nei campi di Campagna hauer dimorato ,
mahauer dato opra amiglior eſſercitio.Dallaquale il graue Celio non accordan
doſiin tutto con lui affermaquella eſſere ſtataſorella di Circe, hauer habita
to uicino al lago Fucino,doue con falutifera ſcienza inſegnò a quegli habitatori
moltirimedi per la infirmità,la ondemorendo da loro fu tenuta,e honorata ,
riyerita,per dea.MaMacrobionellib .de Saturnali chiamacostei la Dea Age
riona , dice che appreffo Romani alli diciotto di Decembre ſi celebrauano te
fuefeste , da i Ponteficinella chieſa Volupinaſe le facea ilſacrificio. MaValo
rio Flacco dice costci chiamarſi Angeronia , percioche caccia le infirmita , i
penſieri delle anime. AppreſſoMafurio dipinge la ſua imagine con la bocca lega
11,0 ſegnata postafu l'altare divolupia,percioche ciaſcuno che diffimula le
fue doglie, affanni( fopportando il beneficio ritorna in grandiſſima dilettatio .
ne . Nondimeno CiulioModeſto dice cheſifacrificaua a coſtei,perche ilpopolo
Romano effendoſi notato a lei era stato liberato dalmale che ſi chiama Angina.
v A R T 0. 64

Lacagione poiper laqualefoſjetenutaje detta figliuola delsole,l' arte delmedi


care puote darglienemateria . i . . . . is
one .
.. Luna figliuola d'Hiperione.
Egli è chiariffimo,la Luna (per ritornare alla prole d 'Hiperione) eſſere ſtata ſ
gliuola dell'isteſſo Hiperione,e ſorella delSole . Dicosteigli antichibebbero di
uerfa openione.Et inanzil'altre coſe differo a quella eſſereconceduta una carret
ta da due ruote,percioche fu dalla parte diGiouecontraizy,onde Accio Poeta
teſtimonia quella adoprar la carretta, dicendo . :
O almo Febo che dinotte nai Gia dato loco chiaro giorno hauen
Et quello che ſegue. IndiVirgilio dice. Al cielo è l'alma Luna ſopra ilcarro
Soprala tua curretta per lo Cielo. Dinotte giaſcorrēdo in mezzo quello .
Et cio cheua drieto. Dice Iſidoro,doue tratta delle Ethimologie queſta carretta
ellere guidata da duo caualli,de qualil'uno èbianco,l'altro nero.oltre diciò Ni
candro Potta dice quella eſſere stata amata da Pane Dio d' Arcadia,laquale per
prezzo deldono d'un uelo dibiancalanauennene fuoi abbracciamenti.Ilche cos
choVirgilio nella Georgica afferma,dicendo .
Coſicolbianco dono della lana Pan dio d' Arcadia ingannò purtepreſa ,
(Sedegna cofa egliè dicreder queſto ) Chiamandotiad ogn'bor ne glialti boſchi.
Nonmenſprezzando tu cheti chiamaua .
Et quello cheſegue . Appreſo dicono che fu amata da Endimione pastore , il
qualeuogliono cheprimafoffe fprezzato da lei, e che poi , poſcia che alquanto
lungamentehebbepaſcolato i ſuoibianchigreggi,fosſe raccolto nella ſua gratia .
Nondimeno Tullio dice, che dormendoquello ſopra Lamio,ouero Latinio,mon
te d'Ionia fu in ſonno dalla Lunabaciuto.Sono anco di quelli, chele attribuiſco
no figliuoli.Percioche Alcina Poeta Lirico dice la rugiada eſer Stuta da lei , e
dall'aere generata . Similmente la chiamano con diverſinomi, come farebbe,
Luna,Hecate, Lacina,Diana,Proſerpina, Triuia , Argentea ,Febea,Cerere, Ar
teno,Mena, emolti altri. Maquello ch'eglino di tantecoſehabbiamouoluto in
tendere,èda auertire. Percheadunque ſia detta figliuola d'Hiperione,ſi puo alle
garel'isteſſo, che è ſtato detto del Sole Istimo io quella per chiarezza effere
ftata donna famoſi,e per la dilei(mgolar preminenza , e per eſſereſorella del so
le,ellereftata nomata Luna, alla cuile coſe ſeguenti non s'appartengono , anzi
alla uera Luna,e perchepreſtaſſe fauore a Gione contraiTitani, cioè i ſuperbi,
egli èstatodettoper la ſua compleſſone fredda,& bumida per la cuimolto lefu
presta una carretta da
moſità degli huominiſono cacciate.Viene detto ch 'ella adoprata po
olto piupiu chiaramente hia.dio di Ara
ibe iſdimoſtrato
dueruote per defignare ilſuo corſo diurno, emolto
per i colori dei caualli. Oltre diciò con l'humidità ſua prefta fauore alle piante ,
che germinanoſopralaterra,ealle radici diſotto donaaiuto. Che poiſia amatan
daldio d ' Arcadia, qui forſe le potrà cócedere talſentimēto, cheper lo dioďAr
'cadia s'intēdi ciufcun paſtore.Perciocheper lo piu gli Arcadierano tuttipaſtori.
Onde
LIBR:
Onde i Paftori amimo la Luna,cioè ilſuo lume,cõciolia che da quella ricevono coa
modità ,egoper ciò cò uoti erano anezzinelle ſelue chiamarla ,accioche piu faciles
mente ſchifaſero nellanotte iſuoi gregi dalle inſidie delle fiere.Et perciò,mêtre
fi dimoſtraualucente,a lei ne iſacrifici amazrauano una agnella biāca,e coſidice
uano,quella eſfer uinta da un candido uello . Che anco foſſe amata Fulgentio
dice ciò poter eſſere stato che Endimione follepaftore,ilquale, ficomefanno i PA
ftori,amòlbumor della notte cauſato da iuapori delle Stelle, ch 'eſcono da eſſa Lu
na prestar uigore a iſuchi dell'herbe,onde ficāgia poinelcomodo de Paſtori,
- Quero altrimēti.Dicel'iſteſſo Fulgētio che sto Endimione fu il primocheritro
waffe la ragione del corſo della Luna, e fu detto luihauer dormito trent'anni,per
che fecodo il giudicio de'pazzi,õlliche dāno opra alla fpeculatione dormono,cioè
perdono iltepo.Ouero che colui che è inclinato alle cöfiderationi,ueramēte no al
trimēti,chefedormiſſe,ſi cõgiungealle operationiattiue. Ilche è ſtato detto di
Endimione,pche in tutto iltêpodiſua uitano ceſsò di dar opra ad altro , eccetto
a queſta ſpeculatione,ficome testimonia Minaftaināllibro ch 'egliſcriſe della
Europa. Ilche io iſtimouero ,ne attēto ched'intorno il corſo della Luna vengono
moltecoſe da cõſiderare comeil degno diriuerēza. Andalone dimostra nella ſua
Theorica dei pianeti.Mache primapafceſje ibiāchigreggi, credo ciò eſſergliag
giūto, p dimoſtrare la qualità del loco della ſua cöſideratione, ilquale fu nella ci
madiğlinote ch'egliſi elefleppoter piu liberamēte capire l'elevationi,tomein
loco piu libero,é le cimedeimõti, eſpecialmēte le alte per lo piu fono ſolite eller
piene dineui,le cuineuiguardate lūgamente dalpaſtore furono cagionedi farlo
chiamareguardiano dibiaco armēto chepoi fofebaciato dall.a Luna ,pējo effer
finto, pche ſi come quelli ch 'amanouna dozella,têgonodono delfuo amoreun ba
cio ,coſi della līgaſua meditatione eſſere ſtato dono l'hauer ritrouato il corſo del
La Luna,ondeparech 'egli haueſſe un bacio del ſuo amore.Reſta uederedeinomi.
Vogliono chefia detta Luna dalla luce ,e maſimamēte,metre nella ſera luce ,per
ciuche, lucendola mattina,uogliono chefia chiamata Diana .Hecatepoiè detta,
perches'interpreta cento nelcuinumero, eſſendoposto quaſi il finito per l'infini
to,uogliono eſſeredinotata la grandezza della ſua potenza. Alcuniuogliono che
per fuonomeprincipale fia detta Trinia,benche Seneca nella Tragedia d'Hippoli
to la chiamiTriforme.Chiamaſi anchola Luna Diana,e Proſerpina. Dicono mea
deſimamente eller chiamata Lucina,comefanell'ode Horatio,dicendo.
Tu affermid'eſer detta ancho Lucina .
Laquale chiamanodea delle donne chepartoriſcono, e percle coſi fia detta , poi
codifotto egliſidichiarirà. Argentea poila chiamano,percioche egliè fuo pro
prio procrear l'argento ,ouero ,perche riſpetto alSole ch 'è d'oro , ella paia d'ar
gento . Febeala diſſero,perchefpeffe uolte è noua. Arthemia ,ouero Arthemiin
lingua Athenieſeſignifical'iſteſochefa Luna,perche Arthemi,quaſi Arnothe
mi,cioè fecante l'aere . La Luna da quelle chepartoriſcono, èchiamata per effer
fuo proprio ſcendere per le aprituredel corpo, far la strada a i meati. Il
che
ev AR TO.
che è presta ſalute ad accelerareiparti,ficome ilPoeta Timotheo elegantenien
te eſpreſſe,epoidettaMena,perchealle uoltepatiſce difetti , comeènell'Eclipſi ,
onde Menalatinamente ſuona l' iſteſſo ,chefa difetto ,oueroperche naturalmente
diluce,& quella,cheella poſſede,la toglia in prestanza dal Sole,comefanno le
altre Stelle.Glialtrinomipoi,perchefiappartengono ad altre dee, dellequaliſifa
ra particolar ricordo in quest'opra,uolontariamente gliho laſciati fino a tanto ,
chediloro fitratterà .
Rugiadafigliuola della Luna .
Rugiada,ſecondo Alcina Poeta Lirico,fu figliuola della Luna, da dello Aere,
l'iſteſo il testimonia Macrobio,ilquale figmento è dalla natura tolto . Percio
che,oprandola Luna ne iuaporidella terrahumidi, cheeſſendo abſente ilsole,
non ponnoleuarſi, quellipiu altamente percoſſi dalla frigidità dell' Aere, della '
Lunaſicangiano in minutiffimaacqua, laquale cadendo al tempo della state fi
chiamarugiada,iluerno poiper lo gelo dell' Aere torbidatoſidice bruma, ouo
gliamo dir nebbia .
- Briareo figliuolo di Titano .
Priareo da tutti fu tenuto figliuolo di Titano, della terra,ilquale quaſitut
tiiPoeti Latiniaffermano eſſere ſtato contrariſſimo inimico, & fprezzatore
diGioue, & pciòvogliono,cheſia rinchiuſonell'inferno, & Virgilio ſcriue che
egli è posto alla guardia dell'entrata de l'infernotra gli altrimoftri,coſi dicendo .
Et Briareo con cento mani, l'Hidra .
MaHomero nella Iliade dimostra quello eſſere ſtato amico di Gioue dicendo.
Presto hai chiamato quel da centomani Dicon Briareo, della terra figlio .
Entro il gran Cielo,ilqual glihuomini,e iDei .
Nei quali uerfiHomero tocca la fauola ,laquale Theodontio alquantopiularga
mente riferiſce dicendo che eſſendoſimoji DeiGioue,cioèGiunone, Nettuno ,
e Palladeinſieme con alcunialtri,deliberarono in caſa diHereo padrediTheti fa
reuna catena, & con quella dormendoGioue,legarlo , & l'uno doppo l'altro tra
bendola cacciarlo dal Cielo,ilcheThetiriferi a Gioue,do perciò egliin ſuo fauore
chiamò Briareo in Cielo,ilqualeueduto da i congiurati,et iftimandolo fortiſſimo,
ſubito laſciarono l'impreſa,& cofifu difeſo Gioue.Laonde fi dimoſtra Briareo ef
ſere ſtato amico diGioue. Della qual fauola Leontio uotendo aprire il ſentimen
to ,diceua cheinanzila rifolutione del Chaos glielementiinferiori erano diſcor
danti con i ſuperiori,ma che peropra dellohumorefi accordarono, emolte altre
coſe piu toſto da ridere chedaſcriuere.Ma Theodoritio dice che ſotto questa fa
mola con ſottiluelou 'è coperta una hiſtoria . Et perciò dice che Gioue dopola
vittoria hauuta diTitani, e deigiganti dimaniera ſileuò in ſuperbia , che
tra diuenuto agli amiciinſoportabile,diche Giunone ſuamoglie,e Nettuno fuo
fratello ſegretamente appreſo l'iſoladiNeritho , chiamatialcuniſuoi amici, fi
confor
L1B: R . O
conſigliarono cacciaxedel reamelui che diciònientefidubitaua . Ilcheellendola
riuelato daun nocchiero conſapevole,chiamò a ſe Briareo,cheera uno de Titani
· rimaste uiuo, allhora potentiſſimo huomo,oueropiu toſto figliuolo di Briareo
di Titano nomato con l'alieffonome, & con luifacendolega dimaniera caſtigò i
congiurati,chedopò non hebbero piu ardire dialcuna coſa contra quello .Briarea
fu detto hauer cento mani,perche era capo dimoltihuomini,ondeilfinito,fi po
ne per l'infinito.Nell'inferno è rinchiuſo, non nella città di Dite,comegli altriz
perche anchora eraſerbato per aiuto de gli Dei,accioche intendiamonon ui elle
re alcuno bencheſcelerato,non ſerbato amiglior uita ,concioſia che da luiè cono
* ſciutala loro futura conuerſione . .' . 's ! space . ... o
Ceo terzo figliuolo di Titano,chegenerò Latona, & Afterie.
TraglialtrifigliuolidiTitano Paolo ui annouera Ceo, G Virgilio dimostra
che la di luimadre foſſe la terra, quando dice . : in
Vltima a Ceo & Enchelado ſorella .. . . .. .
Et quello che ua dietro .Leontio dice checoſtuifu potentiſſimo Re dell'iſola cea ,
huomomolto feroce,& ſuperbo,ta onde,bentheſia stato piu antichodi Tita
no,uiene tra ſuoifigliuoliannoverato.Fu padre diLatona, & Aſterie donzelle
dimarauiglioſa bellezza.Et Paolo diceisa ,cheperhauer Giouenitiato Latona, i
Titanimoſfero a luiguerra,maegli è falfo ,ficome diſoprahabbiamo dimoſtra .
to per quelle coſe, che fileggono nell.1facra Hiſtorią . . . ,

Latona figliuoladiCeo ,chepartorì Apollo,& Diana.


Latona fu figliuola diCeo.ſi.come ſi coprendeper linerſi d'Ouidio ilqualdice .
Nefo per qualragionehauete ardire Prepor a me Latonagenerata . .
=; , - . Da Ceo chenacque, & diTitan fu figlio
Voglionomedeſimamentegliantichicoftei eſſerestata amata, impregnata da
Ģioue, & diluibauer partorito duo figliuoli,cioè Apollo, Diana. Ilche dicono,
difortehauermalamente ſopportato Giunone , che non ſolamente a lei uietale
tutta la terra per deporre ilpeſo del uentre,maanchomandaffe Phitone un Sera
pentediſmiſurata grandezza per metterla iinn fuga,e
permetterla un contaimpedirla,laquale
ndoli allefascio detemendo,
lla coma
efuggendo,ne trouandoloco che la riteneſſe,auicinandoſi all'Iſola Ortigia,da quel
lafu raccolta, & inipartorì prima Diana,laquale ſubito fece l' ufficio della coma
reuerſo lamadre nelnaſcimento d ' Apollo ,chedietroleinacque, il raccolſe, il
quale poiamazzo con le ſaette Phitone,e incominciò dar cracoli a chi il richiede
14.Oltre ciò dicono per queſto parto eſſerſi cangiato ilnome all'Iſola ,laquale pris
maeſſendo detta Ortigia.fu poi chiamata Delo. Appreſſouogliono cheportando
Latona per la Licia queſtifigliuoli ancho piccolini, o perlo caldoardendo difer
teseſerfiaccostata adun certo lago per bere ,ondeueduta da alcunicontadini fin
bito quelli con ipiedi entrarono in quellago ,& torbidarono tutta quell'acquari
Di
er i 10. 66
Diche Latonapregò chefoſſero mandati in ruina; la ondeincontinente quej uilla
nitramutati in Raneſempre hábitarono in quellaco . D 'intorno a queſtifiginen
ti Parlaan diceua,che ceſſandoil Diluuio,qualfu altempo delRe Ogigi ,perla
troppo buidità della terra ,alla cuila calidità era congiunta , eſſereeſalato coſi
Speflinuroli, cheappreffo moltiluoghidelmare Egeo , & della Alhaia in alcun
modo ne digiorno,ne dinotte iraggi fólarinon eranoredutida gli kabitanti. Fi
nalmente,facendoſi quelli piurărije ſpetialmenteappreſo l'Iſole,doue per ragio
ne delmaremeno haueapotutoPeſalatione della terra,auennech'umanotte cir
cuTerun'hora
ö inanziil giornoſeguente,då icircoſtantinell'Iſola d 'Ortigia primafos
vedutiiraggia ditutti,conſeguentemente
ſero uedutiiraggilunari,e come ſebavid Dianlaa mattinaiſolari.
e Apollo La onde congrā
diffimaallegrezza ditutti,comeſehaueſſero racquistati quelliche gia iſtimaud
no pduti fu detto appreſſo l'IſolnÖrtigia Diana e Apollo, eſſer nati,e p ciòfu mu
tatò ilnomedell'Iſola eroea ifofula edetta
l,eindiOrtigia
Ple,elpeciauifü dimoDelo, one del l'iſteſſo chefamanife
ſtraticheſuona
Flatione,imperoche .prima fatta lal dimoſtratione delsole,e della Lima. Vol
lero ancho quelli che finfero efja Iſola eſſer Latona,nella cuifu fatta la dimoſtra
tione delsole, eſpecialmente la pigliarono per femina , affine didar colore alla fit
tione,perchea leieraauenuto dibauer partorito duo figliuoli,de qualiilmaſchio
Thiamarono Apollo,e la femina Diana,Volfero poi che Fitone, cheperſeguitura
Latona accioche non poteſlepartorire,foffero lenebie oſcurede ivapori,cheſile
waiano,lequaliveramente ostauano, cheiraggiſolari, e lunarino poteſſero da
mortali efferueduti neſenzaragione la chiamarono Serpente. Percioche mètre
liggiermente qua e là foffero cacciate da ognifpirito, a guiſa di ſerpe parerano ſer
pire.Madiffero quefto Fitone eſſere statomandato da Giunone ,percioche ſpeſſe
fiateGiunone s'intende per la terra,eper lo mare,da qualiqueinapori eranoman
dati fuori.Dicono ancho che Diananacque prima,perche dinotte affotigliatigia
i vapori,prima,apparuero i raggidella Luna. Che poi ella fece l'ufficio della coma
re nelnaſcimento del fratello,credo ciò eſſer detto,percioche ſi comele comarijo
nio ſolite raccorre i figliuoli naſcenti,cofila Luna eſſendoſileuatapoco prima ina
girlsole parise che cöle corna ſparſeraccoglieſe il sol naſcente. Eftato poifinto
the Apollo con te faette amazzaſſe Fitone, percioche, moſtrandoiſolariraggi;
tutti quei vapori della terra ſi diſſolſero.Che anco Apollo,incominciaſſe darora
Toli,eglis'è pigliato da quello cheſucceſſepoicioèche in quell'iſola (non ſo per il
luſione di cui)un demonio fotto iltitolo { Apollo incominciò, e lungamente die
de riſpoſe delle cofe ricercáte.Iuillani poi cangiatiin Raneè stato detto , perche
come ſcriue Filocoro, gia iRodianifecero guerra contra i Licij, in aiuto de quali
Rodiminennero quei diDelo , i quali eſſendo andati per acqua ad un certolago
de Lici , inillanihabitatori di quelloco gli uietarono l'acque,onde quelli di Delo
facendo empito contra loro gli amazzarono,egittarono icorpinell'acque, final
mente in proceſſo ditempotenuti imontanariLicij al laco ,neritrouandoi cor
pi,fentendo le rane in quelcircuito gridare , Stimarono quelle effer l'alme de gli
amazzati,e coſidiedero materia alla fauola . .
I 2 Asterie
LIBRO
• Afterie figliuola diCeo , & madre d 'Hercole . . .
Comepiace a Theodontio, Aſteriefu figliuola di Ceo diTitano.Costei (ſecon
do Fulgentio )dopo la uergognata Latona fu amata da Giuue,dalquale cangiato
in Aquila fu impregnata ,e diluipartorì Hercole.Laquale finalmente(comepia
ce ad alcuni)congiurata còtra Gioue,e fuggēdo l'ira diquello , copaſfone degli
Dei fu cangiata in una Coturnice,che in Greco ſi dice Ortigia , & diedenomeall
Iſola,nella cuis'erafuggita ,doue da Gioue fu tramutata in faſo, e ſommerfanelli
onde,eda quelle quase là cacciata,appreſo il cuiper la raccolta Latonafermoffi .
Diqueſta fauola puo eſſer talela ragione.Dice Theodotio, cheuinta ,emorto da
GioneCeo,ilquale pla uergagna Latona côtra luis'eramolo,quello efferuenuto
nell iſola Ceage iuieferficăgiūto cõ luila dozella Aſterie figliuola diceo . Finalmē
se eflendoſi ella côtratuicăgiurata primaaguiſa d'uccelloſeneuolòin Ortigia ,
indi paſsò in Colcho,e ſimaritònelsole ch 'iuiregnana, &o dilui partorioeta,dal
quale fu poimorta .Ouero( comedice BarlaāJmācò nelparto d'Oetą . Per le quai
coſe s'è finto Giouein formad ' Aquilaſeco hauer giaciuto, perche l' Acquila era
l'inſegna diGiouemetre guerreggiaua,e pche per guerrapreſe Cea,fu finto , che
in forma d' Aquila giaceſſe că Afterie . Che poi Aſterie ficāgiaſle in Coturnice ,
dillerociò,oper la ſua ueloce fuga,ellendo loro proprio diuolar că furia,o plalo
rolungo paſſaggio dimare,ellendoa loro comunein certo tēpo dell'annopalar
ilmare.Cheanco ſiſia căuerſa in Jaffo,ciòaleino s'appartiene,maall iſola ,douc
fuggi,laquale è detta Ortigia,e Latinamēte Coturnice, laquale per ciò ſi dice tre
muista in faſo, p deſignarela nouaſua fermezza . Dicono l'Ortigia eller anezza .
ondeggiare infiemecolonde,ilch'è finto per eller ſolita plo troppo, & fpeſo tre
mare de terremotinacillare laquale finalmenteuogliono,cheſiſia ferma, cioèli
bera del tremore,percioche fu riſpoſto per oracolo d' Apollo in quella no deuerſi
fepellire i corpidimorti, & appreſo douerfiiuicelebrare alcuniſacrifici,iqualidi
rittamenteeſeguiti,ceſsòil disturbo diterremoti,& cofidiuenne pietra,cioèſta
bile.iſtimoio, che empiute le cauerne, doue l' Aere rinchiuſo cagionaua i terre
moti,ciò eſſereauenuto , & cofiloro per quella riſpostadiDemoneellerſiingan
nati, Alcuniu ’aggiungono dicendo,ch 'all'ifteſa Ortigia ſicongiunſero,e unirono
Micone,e Giaro Iſole,ilchenon ſi deueintender coſiſemplicemente,anzicheda
quelle iſole iuiuicine( eſſendoſi stabilitaOrtigia )iui uennero habitatorije units
mente hauendola abbandonata ) ritornaronoad habitare ,
Tifone,ouero Tifeo quarto figliuolo di Titano,
chegenerò Aeo , & Chimera .
Per confermatione diTheodontio ,Tifone,ouero Tifeo fu figliuolo di Titano ,
della terra ,benche Lattantio dica ,chefoſſegenerato da Tartaro , e dalla ter
ra. Appreffo l'iſteſſa Lattantio dice,che costuisfidòabattaglia di ſopra delrea
meGioue, la onde Gioueſdegnato con unfolgore ilpercoſſe , & perabbaſſare
la ſua fuperbia,melle ſopra ilſuo corpola Tinacria,ilche ancho dimoſtra Ouidio ,
dicendo.
Tinacria
er ART o. 67
Triacria la grand'Iſola fu posta sopra le fieremembra delgigante.
Et coſiua continuando per fpatio didieci uerſi.MaVirgilio dice,cheno Etna,ma
Inarimegli fu poſto ſopra , ilqualmonte è uicino all' Iſola di Baie chehoggidi fo
chiama iſchia non lontano dall' Iſola di Prochita ,e coſidice .
Alhor l'alta Prochita forte trema, Et Inarime diuenuta letto ,
. Per lo uoler diGioueal gran Tifeo .
Ilche pare che ancho hahbia uoluto Lucano,mentre dice .
Fremela cima del gran monte doue N 'eſconofali, Inarimiſotto
L'eternamole tien Tifeo naſcoſto .
Oltrediciò Pomponio Mela nel ſuolibro di Coſmografia,e dopòluiSolino nel lib .
delle coſe marauiglioſe,dicono che coſtuihebbe una notabile ſpelonca in Sicilia
nõ lòtana da Corico caſtello. Percioche dicono nelmõte eſſeruiun profondiſſimo
antro,ombroſo pfpatio didue mille,e cinquecētomiglia diboſchi,& molto dilet
teuole plotintiniredei corrēti ruſcelli.Indidopò coſilunga diſceſaſiſcopreun'al
tra ſpelonca ,laqualenell'incontro gia ofcura,ha un tēpio confecrato a Gioue. Poi
nell'ultimo dell'anditoglihabitatoriaffermaronoelleruiilletto di Tifeo. Queſte
coſediTifeo naſcoſte ſotto corteccia hora ſono da dichiarare. Diſſero adūque que
ſto Tifeo eſſer Stato figliuolo diTitano,riſpetto aldi lui ſpirito eleuato , della
terra,pla potenza,dicendo Theodontio lui antichiſſimo Re diCicilia , ebauer in
guerra uinto il fratello Oferi, cabrano a brano Stracciatolo , indi contra ilprimo
Giouehauer moſlo guerra,ma daluieſlere statoſuperato ,e morto . Nondimeno
alle fittioni,e quali questa hiſtoria aſaidimostra hauer datomateria ſara queſta
dichiaratione.Siuede traaste coſe quellic'hāro finto,aſſaicõueneuolmēte,ma.
tuttauia dinaſcosto,dimoſtrare la cagione de'terremotti. Percioche Papia dice
Tiphone,ouero Tipheo ſignificare gittante fiamme, accioche p queſto aſſai poſha
movedere quelli hauer uoluto dimoſtrare luieſalare,& mandarfuorinelle uiſce
re della terra il fuoco riſtretto ,inquanto che dicono da Gioue,cioè dalla natura
delle coſe eſſerliſtato poſto moti diſopra .Inquanto poidicono, che Tifeo fi sforza
ridrizzare,dimostrano la cagione di terremotti è la terra p lo piu piena di cauer
nenelle quali,alle volte è neceſario,che l'aere uiſia rinchiuſo , & iuitalbora
auiené ancho chel'acqua ple ſotterranee caue ui penetri , p ciaſcun mouimento
della cuibiſogna che medeſimamente l'aere ſimoue,ilquale plofuo moto , da
i cötrasti quà,& là pcoſo,& in piu fiero mouimēto eccitato .ſi riſcalda. Infiama
to adunque,ilmouimento fuo diuiene ditanto potere, che percuote tutte le coſe
che li fono d 'intorno, & le famouere, onde ſe in tal loco la terra uicinae folpho
rea,& ceneroſa ,è neceſario,che ſubito s'infiammi;nemai s'amorzafinoattanto
che talmateria duri,& il foco no potendo eſfer tenuto rinchiuſo , ardedomol
to creſca ,ne di tanto aere ſia capace il loco ,non ſolamente ſifa un ſtrepito grande
della terra uicina,ma etiandio è sforzata aprirſi, o dar l'uſcita all' infiāmatofo
coilquale efalando fa il loco Tipbeo ,cioè gittante fiamme.Et ellendo la Sicilia,et
Inarime dital natura,però iſaggi finfero eſſereſopra poste a ripheo .
I 3
Z BRO
. Aeo figliuolo di Tifone. :
Iſidoro douetratta delle Ethimologie fcriue Aco eſſere stato figliuolo di Ti- ,
fone, & il tuo Paforo inclito Re, antiquiſſima città di Ciprohauer edificato , la- .
quale diſopra diſſi eſſer ſtata opra di Pafo figliuolo di Pigmaleone,& delſuo no
me chiamata,ilche ſe ſiauero,onò,non nebòcertezza .
Chimera figliuola di Tifone.
Dice Papia ,Chimera eſſere stata figliuola di Tifeo, chedria , con qualra
gionecio ſia detto,nolſo,eccetto,percheancho coſteigittafuochi, Nondimeno al
cuni deſcriuono costei per unmoſtro. Ouidio coſidice di lei .
In mezzo de le parti ſopra il collo Hala chimera il foco,il petto è ilvolto ,
DiLeonza ,& la coda ha diSerpente .
virgilio poi coſi dice di lei .
Horridomoſtro , 6 d'alti Stridipieno , Etarmata di fiammeè la chimera . .
Altri dicono leihauerhauuto il capo di foco,il petto di Leone,il uentredi capra,
ipiedi diSerpente, do molto dannoſaai Licü ,ma finalmenteeſere ſtata uinta , e .. .
morta da Bellorofonte.il cuinaſcoſto ſentimento Fulgentio cerca aprire con grão
diffima copia diparole,er almio giudicio poco conueneuoli, contenendo piu to
Sto in fe un ſignificato d'Hiſtoria che altro . Percioche Chimera èunmonte di Lis
cia,che nella cimaarde,ſicomefaanco l'Etna,delcuigià ſcendendo piu al baſſo,
fi foleuanonodrire Leoni, confeguentemente è fertilediCapre, & apiedi eraria,
piena di Serpenti, ilqualepurgato da Bellorofontefamoſiſſimoluomo delle coſe
nociue, fu fattohabitabile .
Enchelado quinto figliuolo di Titano . . . -
Vuole Paulo Enchelado eſſere ſtato figliuolo di Titano, e della terra, bencho
• Vergilio uoglia,cheſolamente ſia della terra,doue dice .
Quelli,la terra moſfaadira,e ſdegno . Partori( comedicono) forella ei
vltima a Ceo,e Enchelado gigante . . . ..
Fu queſto huomo di gran potere,& crudele,come afferma Theodontio. Dice Vin . .
gilio in questomodo coſtui eſſere ſtato perculo dauna ſaetta ,de fotto ilmonte
Etna ſepolto . . . jo . ' .
Sidice che d 'Enchelado il gran corpo Gitta ogn'hor fiamme, ognivolta
Dafolgore percoſſo,etormentato, . Vuolcangiarlato,per timor fi trema
Da que lamole,e il grand'Etna fopra Tutta!Tinacria , indiſi cuopreilcielo
Poſto è dilui,che da cauernefoffe Per fumo,& per caligine profonda. :
ilquale io direi, che foſſe una coſa iſteſſa con Tifeo, fe Horatio nelleOdenon dime
Straſſe quelli effere differentimentre dice ,
Ma che Tifeo con la Minia forte i OcheRetheo con i canatitronchi
O 'che Porfirion con il fiero Stato. O Enchelado l'ardito, e fiero Arciere
Che diro adunque eſſendo diuerfi?sicomecon Fiſica ragionehabbiamo dettoTi .
feo deſignare ilſotterraneo foco ,dal foco elemento per la faetta tirata da Gioue .
e dal mouimento dell'aerefotterraneo cagionato, uſcito fuori fino all'esteria
Ta ,
er ART O . 68
ra,coſi conmorale dimoſtrationediremmo queſtodeſignare l'huomo ſuperbo, de
cui è proprio,aguiſa delfoco , conpazzo inalzarſi ſempre tendere a coſe grandi ,
mandar fuoriparole infiammate,e col ſuo furore conſumare il tutto , ilquale tane
te uolte è aggrauato dall'Etna, quante dalla potenza della giustitia diuina è cac
ciato,e nihto,e fommette eſſere calcato daipiedide gli humili.Oltre di cio ſe que
ftitalifono oppreſſi da altro peſo caricati,ſolamente dalla ſua rabbia, ſono abbat
tuti,mentre menoſuolendo Iddio )daloroſono ottenuti iſuoideſideri.

o Egeone ſeſto figliuolo di Titano .


Sepreſtiamo fede all'antichità , Egeone fu figliuolo della Terra , e di Titano
con quella ragione, cheſono stati gli altri . Seruio uuole che coſtuiſia un'isteſſo
con Briareo ,percioche è cognominato da centomani,ma a queſta openione Pao
lo ècontrario,dicendo Egeone eller stato un crudeliffimo , e fiero corſaro , e coſi
chiamato dall' ifola Egea da gli habitanti abandonata , laquale èposta nelmare
Egeo,doue egliaguiſa dicorſari faceuareſidenza a qualinon leceper li lorola
dronezzihabitare nelle cittadi, & Theodontio aggiunge che da coſtui, e no dal- ,
Pifola Ege,hebbenome ilmare Egeo , conciofia che al tempo fuo alcuno non ha
ueua ardire entrare in quelmare,eccetto quanto a luipiaceua . Oltrecio dicono
le antichefauole,coſtuieſſere rilegato da Giouecon cento catene, Appreſo di lui
dice Ouidio .
Etcon le braccia fuedelebalene . OpprimenelEgeo glihomerifieri
Acciocheper cio ſi poſſa comprendere luieſſere statopotentiſſimo,mentre con
tante cateneſonolegate le ſue forze, a continua eſſere stato il ſuo penſiero nel
mare, & ne nauigli,doue era ſouraſtante.Coſtuiè ancho detto da centomaniper
chehauea centobuominiin naui,che alremo il ſeruiuano,ficomeueggiamo ele- .
rebiſogno nelle nauilunghe . ...:

Aurora tettimafigliuola di Titano.


Fafede Paolo l' Aurora eſſere stata figliuoladiTitano, della terra ,la qua-.
le ſe uogliamoiſtimar donna,percioche Ouidio dice , che fu moglie di Titano fram
tello di Laumedonte,poffiamoiſtimare, chefuſſe qualchefemina digran potere ,
& marauiglioſa bellezza . Ma io iſtimoi Poeti hauer inteſo di quella che tutti .
chiamano Alba, cioè quel fplendormatutino, per loquale ueggiamo innanzi,
che fileuiilSole , il cielo biancheggiare , laquale però dicono figliuola di Tita
lla terrperchela
no,non
dedalnomedelauo ez del cielo,cdiheTitano,
a,perchtengononata am ddelSole
noidicima comeèsfpefillimevolte
al sole,f, iilquale tato mevolte
chiamano Titano,perciochedalsole, ſi comeè stato detto ,pro
cede quella chiarezza del Cielo,che noidiciamo Aurora . E poi detta figliuola
della terra ,percheauanzando l'orizonte d'Orientepare a i riguardanti ch 'eſcam
della terras . . . quindiciat . . . ion . '
Giapeto
LIBRO
Giapeto ottauo figliuolo di Titano,che generò Heſpero , A ta
lanie,Epimetheo,& Promethco .
Giapeto bebbe padre Titano, & per madrela terra ſeconda cheaffermaTheo
dontio,ilquale dice luialſuo tempo in Theffaglia eſſere ſtato grand'huomo, et pa
tente,ma di ſcelerato ingegno da noi piu toſto conoſciuta per lo fpledore di figliuo
li,cheper uirtù ſua.DicostuidiceVar.douetratta dell'origine della lingua Lati
na,eſſer stata moglie la ninfa Aſia,dalla cuibebbenomel Afia,il che della gran
dezza di coſtei è non picciolo argomento,dalla cuialcuni uogliono ch 'eglihaues
fe Heſpero, Atlante, & Prometheo , wie

Heſpero figliuolo diGiapetochegenerò letre Heſperide.


Hefpero ,ſecondoTheodontio fu figliuolo d' Afia , diGiapeto, & nel princi
pio da loro fu chiamato Filote.Ma il giouanetto .eſſendo andato inſiemecolfratel
lo Atlante nell'ultimaMauritania, bauendoſottoposto a luii Saracini che ha
bitauano illito Oceana oltreilpromontorio Ampelujia, & l'altre Iſole continue
a quellito, da Grecifu detto Heſpero conciofia che dalnomedell'Heſpero Occiden
tale,chiamano tutto ilpaeſe d'Oriente Heſperia, coſi da quel paeſe alquale era.
paſſato daiſuoi perpetuamentehebbeil nome. Dicostuinondimeno non ſi baco
szpiu oltre,ecceito c'hebbe tre figliuole Rapina,Herculea, & Chiara. . .
Egle,Hertuſa, x Heſpertula figliuole d'Heſpero .
· Le Heſperide ,ficomeſuona il ſuonome delpadre, furono figliuole di Hefpe
ro, benche alcuno uiſia che dica d' Atlante . Queste furono tre per numero , cioè
Egle Hertufa,& Hefpertuſa . Dalle quali ſinarra c'haueuano un giardino , in
cuinaſceuanomele d'oro , & in loro guardia u 'haueuano poſto un Serpente , che
ſempre ueggbicua. Del cuigiardinopervenuta la fama all'orecchie d'Euriſteo ,
eglimoſſo daldeſio de pomimandò Hercoleatorli,ilquale uenendoui,adormēta
ta ,oueromorto il Serpente, entrò in quello, e tolfe ipomiportandoli ad Enrifteo.
Dellaqual fittioneaprire il ſegreto non farà coſa difficile . Furono ueramente lo
come piace a Pomponio )alcuneIſole nell'Oceano Occidentale, che dirimpetto ha
neano un lito deſerto tra gliHeſperi Ethiopi, G i popoli Atlanti , lequali Iſo
Le furono poſſedute dalle donzelle Heſperide, derano abondantiffimedipeco
re, la cuiLana aguiſa dell'oro era pretiofiffima, e coſi l'Iſole Heſperie , ch 'era
no paeſi di tali pecore , furono il giardino delle Heſperide, e le pecore i pomi
d 'oro . Perciochelepecore da Grecifono dette male , ouermala , cheſignificano
mele,& uogliamopomi,ſecondoche teſtimonia Var.nel libro dell'agricoltura .
Lo fuegliato Serpente, eranogli Euripi iqualitral'iſole perl'ondeggiar dello
ceano
e VART 0 . 69
ceano,giorno,e notte ſenza interuallo circondauano l'iſola con marauigliofu for
tuna,ne laſciauanocheſipoteſſepaſſare all'Iſole alle qualiHercole,aſpettato iltë
po,paſſando,toltiipomi d'oro,cioèmenate le pecore,ritornòin Grecia.MaFulgė
tio ſecondo il coſtume,dallo abiſoſi sforza alzar in Cielo l'intelligenza,la cui po
fitione,perche io tengo chenon ſia ſtata ſecondo l'openione difingenti ,ho lafciu
to.Nondimeno ſono di quelli che uogliano queſto Hercole eſſere stato Perfeo ele
Heſperide,le Gorgone,ma eſi ricerchino meglio .

"Atante nono figliuolo di Titano , chegenerò Hia , & le rette Hia


diicuinomiſono Endora,Ambraſia ,Prilide,Croni, Fito, PO
liffo , & Thiene, & appreffo generò le Pliadi, delle quali nomi
ſono Elettra,Maia ,Sterope,Celeno, Taigeta , Alcione,Mero
pe, chegenerò Calipſoneninfa . i
· Come dice Lattātio, Atláte fu figliuolo diGiapeto,e Climene.MaTheodotio
vuole che fuffe diGiapeto,e d' Aſia .Plinio poidouetratta della naturaleHiſtoria ,
dice che lamadre di coſtui fu Libia . Tuttauia aſti non paiono una coſa isteffa ef
ſendo detti eſſere tre.Il primode qualiſi tiene di Arcadia,l'altro primo fu Thef
ſalo, Poi Mauro il terzo,quello che col fratello Heſpero paſsò in Mauritania.oltre
ciò uiè Atläte Italiano,ilquale ſi comedice, Anticamēte fu ſignor diFieſole, del
quale no trouãdo l'origine,no l'hò posto.Onde diquale diqueſti ſiano õlle coſe che
ſi trouano ſcritte,non v'è certezza,come chealleuolteperconiettureegli ſipolla
capire Scriueròadunque diun ſolo , che foſſero tuttifatti . Fu adunque Atlante
(comeè ſtato detto )figliuolo diGiapeto ,e di Climene, ouero di Aſia, ò diLibia ,
del quale firecita tal fauola .che eſſendo andato Perſeo figliuolo di Gioue per cõ .
mandamento delRe Polidoro ( corne piace a Lattantio )ad amazzare laGorgo
gone,ehauendola uinta ,e tagliatole ilcapo,etornando uittorioſo , gli auenne di
alloggiare con Atlante,ilquale dall'oracolo eſſendo stato auiſato che ſi guardalle
da ifigliuoli diGioue,che da uno di loro ſarebbepriuo delreame, intendendo co
ſtui eſſere figliuoto diGioue,noluolſe albergare. La onde ſdegnato Perfeo,fcoper
to il capo diGorgone,iltraſmutòinunmonte diſuonome,&r il condanno, che in
eterno con gli homeriſofteneſſe ilcielo,il chefu fatto.Sotto queſta fittioneadun
quegliſtatiinanzia noi uolfero eſſeruinaſcosta una hiſtoria, dicendo Fulgentio ,
che uinta MeduſaricchiſſimaReina, Perſeo ,conle genti,e thefori diMeduſa affa
li ilteamedi Atlante,& il costrinſe fuggireneimonti,& .cofi colui chedal Pa
lazzoreale ſene fugginemonti,diedemateria alla favola,onde ſi diceſſe chefoſſe
conuerfo in monte per opra dicolei ,dalle cui ricchezze in quei monti era stato
cacciato . Perciocheneimonti,& neiluoghiſeluaggivia piu chenele cittadi,ui
Sono coſe aſprezedure,ediquiſi prendemateria,che ſecondo la.conuerfatione del
paeſe,liano anchogli-huomini,cheuihabitano,iqualidique'costumiapprenden
done,ſono interamente buomini,o fiere,acomocofe inſenſibili,perchela creatura
rationale
LIBRO
rationale in altro non ſipuo conoſcere differente dalla irrationale ,che per la co
gnitione delmondo.che ſostentaffe con gli homerį il cielo , fu per altra cagione..
Percioche Agoſtino nella città diDio ,affermacoſtui eſſere stato un grandiſſimo
Astrologo, & Rabano dice che fu il primo che trouò l'arte de l' Astrologia ,ilche
penſo eſſere tratto da Plinio. Perche egli nel libro della historia naturaledice
coſtui eſſere stato inuentoredella Astrologia ,& di quiper lifudori da lui patiti
in talarte,è stato dettocon glihomeri foſtentare il cielo, perche uedeſjetăto inal
zarſila cimadelmonte cheſopra quello paia chinarſi il cielo . Oltre di ciòdiffero
gli antichi, che costuihebbemolte figliuole leguai istimo effer nate di diuerfi
Atlanti, & a queſto ſolo attribuite fi comenella loro particolare deſcrittione piu
chiaramente uedrafſı.

Hia figliuolo d'Atlante.


Per dir di Etra,principio da unſolo delmigliorſeſſo,Hiafu figliuola d' Atlan
te ,& ſi comepiacead Ouidio .
Nonanco Atlante ilpeſo hauea del Cielo , Era costuide l'Oceano Stirpe
Quando funato ilbel ueder Hia A tempo partoricon le altreninfe,
MaHia fu il primo che ditutte nacque .
Questo giouane fucacciatore, & cacciando da nina Leonza fu morto , comeclo
Ouidio dimoſtra dicendo.
Mentre chegiouanetto ei ſegue i cerui.
Etcoſi ua continuando per otto uerſi nellibro de Faftis . i ... ,
LeHiadiſetre figliuole d 'Atlante .
Sette ſorelle furono le Hiadi, & figliuole di Atlante, & di Etra,delle quai que :
Stifurono inomi,Endora , Ambroſia ,Prodile,Croni, Phito, Poliſo , d Tihene ,
dellequalitutte inſieme e stato neceſſario ſcriuere ,non ſi leggendo diloro in par
ticolare alcuna coſa di queste, Adunque coſi ſcriue Ouidio . . .
Etl'oſcuro imbrúnir farà la notte, Dala città per nome Hiadile chiama, .
cheparte alcunade la ſchiera tutta Parte istima che Bacco habbia nodritos
DeľHiadinon Starà naſcoſta punto, Parte ha creduto queste eller nipoti
il cuiuolto con ſette ardentifiamme “ Di leti,e altridel gran uecchio Oceano.
Splende qual toro,& queſte it buon nocchiero e . ;
Per queſtiuerſi poſſiamo conoſcere quelle ,ſi comediſoprahauea detto l' isteſso
Ouidio per la pietà delmorto fratello eſſere state raccolte in cielo e nel fronte
delTaurolocate. Nondimeno nella fine de uerſi pare che Ouidio creda parte di
queste ellerſtate figliuole d'Hia.Ma7'heodontio conferma tutte eſſer ſtate d' At
lante. Dice Anſelmonellibro dell'imagine delmondo, queſte efterdette fuch
le:Mahora veggiamoquello cheuoglianoſignificar queste coſe. Etprimaio isti
moeffere in queſtomodoaccaduto la loro affuntione in cielo,percioche dinume
- rolo
Q v A R T 0 . 70
roſi conueniuano co le stelle poſte nella fronte del Tauro, onde cio è stato piglia
to da quelli cheſapevano il numero delle figliuole d' Atlante fauolofamente quel
le stelle da inomidelle donzelle,eſſerenomati cötinuando,dimanieras'écõgiun . ·
to con le ſtelle,che fino al did'hoggidura .Ouero cheèpiu uerifimile , le figliuole
d' Atlanteper la conueneuolezza del numero colnomedelle stelle eſſere diman
date, aqueſta fauola hauer dato materia . Percioche credoio, quelle ſtelle ef
fere dimandate Hiadiduloro effetto conlunga conſideratione inteſo. Percioche
Hias in Greco ſignifica pioggia il chea loro pernome èftato dato ,concioſia che
incominciando ad apparere le pioggie dell'auttuno incominciano, e tuttauia'uan
no continuando per lo piu, di chetale effetto egli s'è datonome alle Hiadi. Queſto
ameèparuto annotare,perciochemoltiſignificati, & proprietadi ſiponno attri
fittioni
buire a tutteinleto otrei analcunav
rno ciòpdiquali ne la'è cheſenzamisterio
u op ndonon
ria ſeſecondo
co n ſiaa ſcritta
ri tta ,m,ma
a
ei al pi
ilgiudicio dellettore è quello che piu alla più propria
pr i fi
il ſuo
ſcſentimento
s'appiglia. D intorno ciò potrei anchoadduruimolte altre openioni, le qualitac
cio per non apportar meco piu noia che utile, & diletto .Sono poidette fuccole ,
quafipiene diſucco,cioè dihumidità, o pioggie.chenudriſſero ancho Bacco,ifti
moeſſere detto che con l'humidità fua,overo delſegno,nelqual ſono stando il so
le in Virgo,nellanottedianomolto uigorealle uigne il giorno arſe dalsole. "
Elettra figliuola d'Atlante, & madre diDardano.
Elettra fu figliuola d' Atlante,& Pleione,dar ſicomeio intendo d'Atlantes
Thoſcano,percioche alcuniuoglion lei eſſere statamoglie diun Re di Corinto che
moltiištimanoeſſere stato Toſco, ſe non fu Tofco,fu Almeno Arcade,percio.
che alſuo congiungimento Gioue non ſarebbeandato in Mauritania , Vogliono
che costeiimpregnata da Gioue,diluipartoriſce D .urdano anttor diTroia,et dal
marito lafio .oltrediciò costeicon ſei ſorelledella Madre diPleione furono det
te Pleiadi, & perchenodrirono Gioue,ouero ilpadrelibero,meritarono il cielo,
O cangiate in Stelle,furono locatenel ginocchio delTauro, e dai Latini chia
mate Vergilie,dellequali tutte coſiſcriueOnidio . .
Le Pleiadiincominciano ad aprire Celeno, Elettra,Thaigeta , & Maia i
Gli Homeri paterni,lequaiſette
co A Gioue,ma lad ſettimaMerope
Son dette
Son n ngiueſſer
ene Tei furofoglion
dette enondimen ntfiſei, per umortal
arte Ate ederinanzi glioc
ergognasiſiphomaritoſſi,
Ouero perche ſei furon congiunte , ciòlerincreſce, & ſola sta naſcoſta : .
Etoppreſſe da idei perciochea Marte Pervergogna delfallo, operche Elettra
(Dicono che Sterope ſi congiunſe, Nonſopportò uederinanzi gli occhi
A Nettuno Alciona,e poilabella Le ruine diTroia,eipoſemano. I
Magli Aſtrologidicano una di queste eſſere nuuoloſa ne poter uederſi .Nondin
meno per iſpedire ifigmenti con poche parole, diqueste diremoquantoſi puo di
realnome, & al ſalir in cielo,lo ifteſlo che è stato detto delle Hiadi. Benche An
ſelmo uoglia queſte Pleiadinon dalla madre, madalnumero piu eſfer nomate ,
dicendo, che Plion in Greco, Latinamente ſignifica pluralitd. Sono dette Vergi
lie,
II B RO
lie,perchefi moſtrano inſiemecol Sole,cioè quando entra in Tauro,perche allho
raiuirgulti creſcono.Sono dette poi hauer nodrito Gioue, percioche alcuni ſifo
noimaginati l'elemento del fuoco eller nodrito dull'humidità terreſtre, laqualbu
midità cagionanolepioggie.Delpadrelibero poi,è l'iſteſſo, comediſopra delle
Hiadi.
Maia figliuola d'Atlante,& madrediMercurio .
Maiafufigliuola d' Atlante,comedire Virgilio .
Hauete inteſo,ſe crediamopunto , ch' Atlante,io dico quellisteſo Atlante,
che il Ciel ſoſtiene fu diMaia padre .
lo credo,ch 'ella fosſe figliuola d' Atlante d' Arcadia ,& Cingio dice, chefumari
tata in Vulcano,uſando l' Argomento,comediceMacrobione i Saturnali, cheil
flame diVulcano celebrato nelle calende diMaggio , a questa dea fa il facrificio .
MaPifone chiama lamoglie diVulcano Maiefta, & non Maia.Questonondime
no affermano tutti chegiacque con Gioue,& di luipartoriMercu . Appreſo di
cono che Giunone amò coſtei grandiſſimamente tra tutte le concubine diGioue ,
Martiano affermach'ella le lattò ilfigliuolo Merc.e diquesta beneuolenza ne
rendono la ragione,perche leuandofi ella,la primiera, nella ſtate uengono , per le
quali l'aere divenuto piu bello,pare cherallegri ogn'uno.Maperchenon ſia liſtej
ſo di Celeno,Elettra,et dell'altre che egualmenteſileuano con Maia ſi puo render
tal cagione,perciocheplei gli antichi inteſerola terra,nellaquale ſono le ricchez
ze,& ireami,a quali ſourasta efaGiunone.Questa Maia appreſo Romanifute
nuta
di aggio( perciomeriuerenza. A leicueramente
M in grandiſſima ol
rcanti inſieme labone,la ,icome
ftim dice Macrobio , nelmeſe
anance amo
diMaggio perciocheteneuano chefoſſe da lei cofinomato , ficomeſcriue Ouidio
nel lib.de faštis) iMercantiinſieme colfigliuolo diMercurio ſacrificano. Etper
che,ſi comepare ch'affermiCornelio Labeone,la iftimanano la terra,chebauelle
tolto il nomediMaia dalla magnitudine, cioè grandezza , le ammazzauano una
porca pregna,laqualuittima,diceuano eſſere fauoreuole alla terra , & ciò istimo
per la fecondità .Oltre di ciò dice listeſo Labeone,che queſta Maia,cioè alla terra
a calendediMaggio fu edificata una chieſa ſotto iltitolo dibuona dea, e dice che
ſi dimostraneikbride'pontefici eſſereuna coſa iſtefa buona dea,Terra, Buona,
Fauna,opi,& Fatua,le ragionipoi ſon poſte diſopra, douehabbiamo ſcritto del
la terra .
Sterope figliuola d ' Atlante .
Fu ancho Sterope figliuola d' Atlante,et Pleione,laquale Ouidiodice ellere
ſtata amata da Marte, & diluihauerpartorito Partaone , chefu Redi Calidonia
dirimpeto quaſi all' Arcadia ,
Cilleno figliuola d' Atlante .
Di Atlante,e Pleionemedeſimamentefu figliuola Cilleno. coſtei uitiata daw
Gioue partorìMercurio,madifferentedalprimiero , ilquale fu cognominato cil
lenio dallamadre,onero dalmonte d ' Arcadia,nel cuiforſe nacques
Talgeta
QP 4 к. то.
Taigeta figliuola d'Adante .
Vogliono che il padre diTaigeta folle Atlante,& lamadreFileone, & dico
no ch 'ella piacque a Gioue, uenene ſuoi abbracciamenti;& diluipartori La
cedemone,ilquale altri diſſerofigliuolo di Taigeta figliuola di Agenore, & alca
ninollero,che nafceſſe diSemele . .
Alcionefigliuola d'Atlante .
Nacque d' Atlante,e Pleione,& a Nettuno piacque,delquale, uogliono che
partoriſſe Alcionemoglie di Ceo Re di Trachinna .
Merope figliuola d'Atlante .
Hebbe Plaione, & Atlante per figliuola Merope ,laquale ſimaritdin Silifo
Redi Corinthificometestimonia Ouidio , & ficrede che di luipartorile Laerte:
padre d'y life, & Glauco ,& Creante ,

Calipfone figliuola d'Atlante.


La Ninfa Calipſo,comedice Priſcianonelmaggior uolume,fu figliuolad'At
lante,ma di qualmadre,noldice,ilche ancho, primadi Priſciano dimostra Hom
mero nell'odiſſea, dicendo .
Doued' Atlante la figlia Calipſo .
Madi qual Atlante,eglinon ſiſa.Da coſtei v liſſerotto dalmare,ſi come testimo
Ria Homero, & periſpatiodi ſette anni fu da leiritardato .Queſta ſignoreggiò una
certa Iſola chiamata Ogigia ,quero da ſe,detta Calipſo .

Epimetheo figliuolo diGiapeto ,chegencro Pirra .


Epimetheofu figliuolo diGiapeto,& della moglie Aſia .ficome dice Leontio .
Costui d'acuto ingegno fu il primo,chefinſe una Statua di buomodi fango,la on .
de Theodontio dice choGioue ſi ſdegno, il cangiò in Simia ,confinandolo nelle
Iſole Pitaguſe.Delqualfigmentola dichiaratione è tale . Sono le Simie animali,
che tra le altre coſe hanno hauuto cio dallanatura, cheueggendo alcuno che face
cia alcuna coſa ancho elle le'uoglianofare,& alle uolte la facciano . Coſid pars .
to,che Epimetbeo aguiſa dellanatura uolelle fareun buomo, & coſi imitando
la natura della Bertuccia,fu detto Simia. Dilleropoi che transformato in Bertica
cia,fu confingto nelle Iſole Pitaguſe , perche gia tempo quelle erino abondeuor
si di talianimali, ouero forſedbuominiingenioſi,enelle ſueopere imitantila
natura .
Pirra figliuola d 'Epimethco,SemoglicdiDeucalione.
Pirrhafu figliuola d'EpimetbeozemogliediDeucalione ſeoomepiacead Ouż
dio,chedileicoſi ſcriue .
Deucalion
E . 17 BORO
Deucalion con gli occhilagrimoſi Sopra reftata a tutti che il commune
In questo modo parlò uerfo Pirra , Genere amee l'origine delzio ,
Oſorella ,omogliere,o donna fola Et indiilletto pur congiunſe, hora
.. . Cicongiungonoinſiemeancho gliaffanni . . .
Coficießendo tratutte ledonne pietofiffima,inſiemecolmarito Deucalione ſobe
portò il Diluuio, & diluipartoriquattro figliuoli. . ;

Prometheo figliuolo diGiapeto,chefecePandora , &


i. . . generò Ifis, & Deucalione: ' , '.. . . . "
Secondo
fig V G
fue liuolo di ialiu t
arronenell'originedella lingua giungmi molti altri,
La Latina,
omodi erra,co). qual inf Prometheo
nali fece orme
fu figliuolo diGiapeto , di Aſianinfa .Dice Ouidio , che costui fu tra tuttiil pri
mo,cheformaſſe l'huomoditerra ,cofifcriuendo. ' .
O che la freſca terra ,che dipoco Laqualgiungendo il figlio diGiapeto
Era diſcefugia dal'alto Cielo Con onde fiuminali,fece in forma - 3
DelCiel parenteriteneua i ſemi, Etin effigiehumana qual Iddio , . . . . ) .
MaHoratio aggiungendoliun non ſo che dicenelle ode . .
sidice che Prometheofu cagione Difierezza crudeldi fier Leone ,
Alprincipio colfango aggiunger parte Etuiolenza locar nel petto nostro .
"MaClaudiano nelPanagirico quartodel confolato,tratuttideſcriuepiu'ampia
mentequeſta fabrica dicendo .
ngono che ciaſcuno Nelmondo aſefaceuaiproprimembri.
Pon mente cheneltempo
bueiu per iſpacio
renatuaounſeguendo
* Etcoſi i ueneri derſi. Nondimeno a questecoſe Seruio,
uno ddiuentiſei
* Fulgentio u'aggiungonouna fauola . Dicono chehavendo Prometheo di fango
formato un'huomo ſenzafpirito , Mineruaſidiedemarauiglia di coſi eccellente
opra,onde a luipromeſſe cio cheegli uoleſſe tra tutti ibeniceleſti,per dar compi
mento alta ſin opra,ilquale riſpondendo che non ſapena che dimandarle ; ſe non
uedeua quellecoſe che appreſſo gliDeifoſſero utili,diche da lei fu inalzato in cie .
To,doneuedendo tuttele coſecelesti animate cõ fiamme(per infondere ancho allº
opraſuala fiamma)ſegretamente porſe uicino alle ruote di Febo una uerga ,e ha
uendolaacceſa,erubato il foco,ilriportòin terra, aggiungendolo al petto delfin
to huomo,& coli il fece animato, & chiamollo Pandora . Laonde iDeimoffiad
-ira fecero,cheMercurio illegdalcaucafo,& diedero all'auoltoio,04ero all'Aqui
la ilſuo core da eſſere in eternodivorato. Ilcuilamentonella rupecon affailux
ghiuerfi deſorine Eſclito Pitagora Poera affermando il core a luidalroſtro del
Í Aquila eſſere ftracciato,e poi reintegrato,en coſi dimono divorato epoirif
fatro fenzamai interporui tempo. Å gli huomini pol( come dite Safo , Eliodo)
perciogliDeimandarono le infermiea la tristeza e le donne.MaHoratio di
tijolamente la pallidezza, la febre,ſi comedimoſtra nell'ode. Hori
Luudaceprogeaie diGiapeto ' Etdopo it foco , che dal Ciel diſceſe ;
Confrode iniquaperto in terrafuord,uscele trunoile ſchiera , & compagnia
Dipallidezza , de la febreacutamistingi
K N
I K A R I 10 . 72
Diqueſte fintioni,noſarà liggier coſa levar la corteccia.Molte lungheparolefin
no biſogno a questo ta !ſenſo,male troncheròmeglio ch 'io potrò,ecomepiacerà
alddio Onde inanzi il tutto penſo ellere da uedere chifosfjè queſto Prometheo ,
ilquale è doppio ſi come èdoppio l'huomochevieneprodotto. Primpo adunqueè.
il uero,& onnipotente Iddio, ilquale fu il primoche produſſe l'huomodalfango
della terra ſicomefingono,chefaceſſe Prometheaopnatura delle coſe , laquale
aſimilitudine delprimoproduce anco glialtriditerra,maco altra arte che non
fece Iddio Ilſecodo è effo Prometheo,delcuiprimacheſcriuiamo altra allegoria,
Secodo ilſemplice ſenſo è daueder chiegliſifosſe.Dice Theodontio hauer letto di ,
queſto Prometheo,che deuendoſi alluila ſucceſſione delpadreGiaperd per eſſere
il figliuolomaggior d'anni,eſſendo giouane,etratto dalla dolcezza degli studi,la
Sciòquesta al fratello Epimetheo,abbandonādodo piccolinifigliuoliDeucalio
ne, & ifide,e le n 'andò in Affiria , e poſcia che alquanto tepo bebbeudito alcuni
famoſi Chaldei diquella età ,ſe n'andò ſulla cima delmõte caucafo ,donerplalin .
ga ſpeculatione, & eſperienza hauēdo capito il corſo delle stelle.procuratole na. .
ture de ifolgori,e le cagionidimoltecoſe,ritornò da gli Alliri, a quelli inſegnò:
la Aſtrologia ,le purgationi de ifolgori, icostumidegli buominiciuili,da quas
li erano in tutto lõtani, te tanto oprò che quelli, i quali da lui erano ſtatitrouati
rozi,& in tuttu ſeluaggi, & uiuenti a guiſa difiere, come copoſti dinono glila
Sựiobuominiciuili. Lequai coſe coſilaſciate, èdaueder chiſia louomoprodotto ,
che diſopra ho detto eſſeredoppio viè l'huomo'naturale,el'huomo ciuile amē
duonodimeno uiuenti cól'anim .urationale,mal buomonaturale e creato primo
dalddio del fango della terra del cui & Ouidio,e Claudiano intēdono, benchen
coſireligioſamēte comefannoiChriſtiani,onde difango Prometheo, cioè queſto:
primohauēdolo formato foffiò in luil'animamiuente, laquale io intendo laratioa
nale, 6 cõ queſta la sēfitiua ,e'uegetatiua potēzejouero ſecõdoalcunianime me
questehebbero corporalenatura,e jelhuomono haueſſe peccato , farebbestata
eternalmente ficomela rationale,ne la cuiè la natura divina . E 'dicredere che
costui folehuomoperfetio circa tuttigli attiterreni,ne'alcuno deuepenſarelui.
hauer hauuto biſognodialcuno Prometheomortale pregolare le coſe tēporalia
maõlli che ſono dalla natura prodotti uēgonorozi, & ignorāti,anziſe non ſono
ammaeſtrati,diventano di fango agreſti,& bestie.D 'intorno a quali.fi leutilfe
condo Prometheo ,cioèl'huomodotto ,e togliệdo quelli comedifaljo,quafi dino
uogli crea,anmaestra e instruiſce,e cöle ſue dimoſtrationi dihuomininatura
li gli fa co costumiciuili,e pſcienza , e uirtiefamoſi dimanierache chiaramente,
fa uegga altrihauerli prodotto la natura, e altrihaverliriformato la dottrina .
Appreſodicono che-Minerua guardò comarauiglia l'opra dicoštui,e lo conduft
Je in cielo p darli tutto quello che aluifolle biſogno (ſe a propoſito uexefolje ) da
compimento dital opra ilcheio penſo deuerfiintêdere in questomodo , cioè pet
Minerua l'huomo ſaggio , che ſi marauiglia dell'opra di natura , cioè dell’huo:
- moprodotto difango, c,ueggendolo imperfetto in quanto alla dottrina,& aicer
: stumi
11BRO
Stumi,defiderando animarlo, cioè farlo perfetto , con la guida della ſapienza per
la ſpeculatione afcende in Cielo,doueuede il tutto animato difuoco , accioche in
tendiamo chenel Cielo,cioè nelloco diperfettione, tutte le coſe ſono animate di
fuoco,cioè di chiarezza di uerit , coſi anche l'huomoperfetto non è offuſcato da
alcuna nebbia,d 'ignoranza,& colcontinuo penſierohabita nei cieli. Indi coſtui
dalla ruota del Sole ruba il fuoco, ilporta in terra attaccandolo al petto dell
buomo in fango,che diuenta uino. V eramente cio non è detto inconueneuolmen
te.Perciochenon nelle piazze,ne in publico apprendiamo illumedella uerita,ma
feparatinelleſollecitudinientriamoin conſideratione, & con la ſpeculationeri
cerchiamo le nature delle coſe,& perche cio ſifa ſegretamente,pare che le rubia
mo,& acciocheappaia in noi onde uengala ſapienza dice che viene dalSole,cioè
da Iddio ,da criderina ogniſapere,percioche eſſo Iddio è il Sole , ch 'alluma ogni
buomo, cheuienein queſtomondo,laquale eternitàuolſero figurareper la ruota
shenon ha principio ,nefine, cio apparſero ,affine che di eſouero Dio , e non
del Sole creato intendeſimo eſſere detto.Finalmente infonde questa fiamma ,
cioè chiarezza didottrina nel petto dell'huomofangolo , cioè ignorante . Pero
che ſe quello Iddio donatorde donia tutti infondeunabuona anima, la corpo
ralmacchina tinta da caligine terrena, dimanieraaſſotiglia le forze dell'anima,
cheper lo piu ,ſe non ſonoaiutati, & fuegliati, diſorte s’auiliſcono,che piu to
Sto paionobruti , cherationali. Con la dottrina adunque dela ſapienza rice
uutada Iddio ,l'huomo ſueglia l'anima adormentata dell'huomo ignorantes
ilquale allhora uiuementre dibruto diuenta rationale . Compiuto poi l'huomo,
dicono che ideiſimoſſero ad ira,& fecero alcune coſe, come ſarebbe che confina
rono Prometheoin una rupe,mandarono la febre , la pallidezza, & la femina
agli huomini. Ilche, egli è de anertire , chei Poetia uſanza del uolgo hanno
qui impropriamente parlato . Perche il uolgo ištima, che Iddio fia corucciato
contraciaſcuno amalato ,benche d'intorno ad opra lodeuole s'affatichi,come
Seniente altro che otio non ſia conceduto da Iddio ,perciò tennero Iddio eſſere
corucciato con Prometheo ,attento che s'affaticafſecon Studio continuo per ba
uer cognitione delle coſe . Ouero diſero cbegli dei foſſeromoſſi ad iraw , per
cheimpoſero coſe affaticheuoli a glihuomini . Di queſta iraſi è detto diſopra ,
doue ſi è trattato della fama.Che poi faceſſero legale Prometheo da Mercurio ,
l'ordine firiuolge . Percheprimafu Prometheo nel caucaſo , che egli animale
l'huomocol fuoco . Per l'auenire adunqueui fu guidato , & gia per ello diſio
l'huomo prudente da Mercurio interprete de gli Dei , cioè dallo ammaestra
mentodaalcunoiſpoſitore de i ſegreti dinatura fu cacciato nel caucaſo , cioè in
una ſolitudine , benche, ſecondo l'historia egli andaſſe nelcaucaſo , o iuifole
in unaruperilegato, cioè dalla propriauolontàritenuto . Dicono che un ' Aqui
la gliſtraccial'interiora , cioè eſer tormentato dalle alte conſiderationi , lequa
li interioridivenuteuoteper la lunga fatica delle ſpeculationi allhora fa riſtau
rano, quando per diverſe intricatenie ſi ritrova la carcata verità di alcundo
cofa .
er i RT 0.
cofa.Et queſto baſta in quanto alle coſe finte di Prometheo , ilqualeueramente i
nostrimaggiori affermanoeſſere ſtato eccellentiſſimodottore diſapienza.Percio
che Agoſtino nellib .della città di Dio, dopo lui Rabano egualmente cõfellano
luieſſer Statoin ſcienzafamoſo huomo.Oltre di ciò Euſebio dice che regnado Ar
gofu Prometheo,ilquale eſh affermano che fece de glihuomini , & ueramēte ef
ſendofaggio ,transfigurauala loro ferocità in humanità ,e ſcienza.Dopo costui,
rendeanco diluiteſtimonio Seruio , dicendo che fu huomo dalla prouidenzano
mato, che fu ilprimo che inſegnòl' Aſtrologia alli Aſſiri,laquale con grandiſſi
ma diligenza eglihauea apparato facendo reſidenza ſull'altiſima cimadel Cau
cafo. Appreffo Lattantio dicenel lib .delle diuine institutioni, checoſtui fu il pri
mochetrouòl'inuentionedelformar le imaginidel fango,ilche forſediedeprinci
pio alla fauola in formar glihuomini di lutto .cofianco Plinio uuole ch 'ei folje il
primo,che inſegnaſſe ilfoco tratto dalla pietra in una ferula ſerbarſi.Vollero ap
preſſo chegli iratiDeimandaſſero a glibuominila pallidezza,la febre, & le don
ne.Per la pallidezzaio intendo le fattionicorporali,per le qualiſiamo afflitti,et
alle quai ſiamonatiperpeccato di coluida cuiè stato detto . Colſudore deltuo
uolto guadegneraiil tuo pane . Diquiadunqueſifece la Stradala pallidezza.Per
Le febripoi,iſtimohauer uoluto intendere gliardoridella concupiſcenza ,dequali
ſiamo crucciati, & continuamentetentati.Ma la donna è stata creataper piace
re,nondimenoper la ſua diſubidienza è fatta ftimolo ,ne ueramente picciolo, ſe di
rittamente uorremoriguardare,ilchepiu toſto per dimoſtrare con altrui che
mieparole,piacemiannotare quello chediloro tenga ilmio famoſiſſimo Precet
tore Franceſco Petrarca in quellibro ch 'eglihaſcritto della uitaſolitaria . Dice
egli.Neſſun ueneno è coſi mortale aiuiuenti in queſta uita ch 'ilcõfortio della do
na. Percio chela uaghezza della donna è tanto piu funefta, quanto èpiu dilette
uole, queſto dico per tacerei ſuoi costumi,de quali in tutto non è coſa piunota
bile,nefepiu
mab noioſa alla quiete dello Studio.sia che tu uoglia che cerchiripoſo,fug.
ala frafti,lricettodeuitý
gisilalafeminaitperpetuo iti ,& fatiche,e danni.Dirado ſottoun'iſteſſo
tetto habita la quiete,de la donna. Eglieparola ſatirica .
Sempre ha contraſti,liti,& uillanie il letto ,ù giace maritata donna .
· Et poco in quello ſiripoſa , o dorme .
se per caſo non foſſe piu tranquillo il congiungerſi con la concubina,di cui, & la
tuttiomdiquel
leleſedaildetto ita donmaggiore,
fede è minore, ol'infamia
bran cfamoſo na (il che regiilralitiga
i,jébcon te,itchiaro,
contraſto eguale .Egliè
fuggilaliècaſto.
endelamoglie pa
opo que
o. DDopo que
oratore.Chinon
fte parole,l'isteſo poco dapoi ſegue ſia chitu uoglia,fe fuggila lite,fuggi anchola
femina che a pena l'una ſenza l'altra fuggirai, ſebeneſono benigniffimialla ſua
preſenza icoſtumidella donna( il che è rado)permodo diparlare , io dirò che
queſto un 'ombra nociua della quale ( s'imerito punto difede )il uolto , & le paro .
le da tuttiche cercano la ſolitaria pace ,non altrimenti ſono da fuggire diquello
cheſia non dirò un ſerpe,maquale i conſpetti,& iſibilidibaſiliſchi,perciocheno
meno di quello che faccia ilbaſiliſco con gliocchi, & colſguardo amazza lºhko
mo
I 1 B R .O .
mo.Queste coſe ſcriue egli.Ondebenche io m 'habbia ( ſe uoleſſi )molte altre coſe
dipir ,e uere da dire le uoglio laſciare,perche il preſente tempo no'lricerca,e que
ſtobaſterà hauer detto d'intorno lo stimolo delgenerehumano .
Pandora huomo da Prometheo formato .
Dice Fulgentio,checolisifunomato da Pädora,ilquale premio Prometheo fa
bricò difango ,ilche iftimo eſſer detto da Fulgêtio, pche il ſignificato di Pādora
in Latino uuol dire māco d'ogni coſa cocioſia chenon per notitia d'una ſola coſa ſi
ferma il Japięte,madimolte, o piu ueramente di tutte,matale è ſolo Iddio , il
quale in tutte le coſe è perfetto, dineſſunanomanca.coſa chenon maia pieno
s'èueduta ,neuedrà in alcuno, pche a lui ſolo s'appartiene la pfettione,etè l'iſteſ
ſo perfetto dichechi dinoinomanca in una coſa,patiſce diffetto in un'altra .Ol
treciò Pädora ſi potrebbe dire da Pan,cheſignifica tutto ,& doris,che uuoldire
amarezza,ilche uerebbe ad eſſere Pādoro, cioèpieno d'ogniamarezza , pcioche
l'huomo in questa uita non puo poſleder coſa ſenza amaritudine , laqualcoſa che
ſiauera,o non ciaſcuno ſifuegli,& iluedrà.Onde Giobbehuomoſanto,& notabi
le ſpecchio di patienza,uolendoimprouerar questo algenerehumano diſe.L'huq
mo nato della donna,il qual uiue breue tempo ,dimiſerie èmolto pieno .
Ifis figliuola di Prometheo .
Ifide,comedice Theodontio ,fu figliuola di Prometheo , picciolina del pa
dre fu laſciata da Epimetheo ſuo zio della cuil'isteſſo Theodontio riferiſce tal fa
uola.Dice adunqueche eſſendo creſciuta donzella, & diuenuta belliſſima , da
marito,piacque a Gioue,ilquale tanto,o con la potenza, o con perſuaſiones'ado
prò, che la condufje ne ſuoi abbracciamenti, önde dice che di GioueIſis partori
Epapho.Finalmēte,o che la giouane tātoſi cofidaſſe nell'innamorato,o che p na
tura ella fuſſe d 'animoinfiamato,leuenne diſiodiregnare, chauuto aiuto da
Giove,e da altra parte fatta forte mettendoin effetto con le forze ilrealanimo',
molle guerraad Argo Re d' Argiuip anni attēpato ,maper altrobromomolto
ayeduto,cótra ilqualuenuta a giornata,auenne cherotto l'eſercito d 'Iſis, eſſa fal
pigliata ,& da Argopoſta in prigione.MaStilbone, chepoifu nomato Mercurio
huomoeloquentiſſimo, pieno d'ardire, & d'induſtria pcomandamento diGio
ue ſuopadre opròtanto coſuoiinganni,cheamazzato iluecchio Argo , liberò di
prigionia Iſide. Allaqualenon ſuccedendo profpere le coſe nella patria ,cöfidādoſi
nella ſua diligenzamõtòſopra unanaue,la cuiinſegna erauna uacca , & paſsò in
Egitto, inſieme con lei Stilbone cacciato diGreciaper lo comeſſo delitto,cef
ſendo Apis potente ella il tolſepermarito,ondedatiagli Egitti caratteri di let
tere,emoſtratogliil coltivar della terra , uenne in tanta riputatione appreſo gli
Egittij,chefu tenuta non femina mortale,ma piu tosto Dea ,& uiuendo ancho le
furono fattihonorise ſacrifici diuini.Ma Leontio dice hauer inteſo da Parlaã que
StaIſis prima chepaſſaſje in Egitto eſſerſimaritata neldetto Apis ,e poi eſſerſi
congiunta cõ Gioue,ondeeſſendoſi diciò accorto Apis,e ſdegnato (laſciato il re
gno d ' Argiui )Je ne andò in Egitto, & ella andädoli dietro eſſere poi stata di no
40 ,
er A RT 0 . 74
no da lui.Nelle quai coſe ſono tante diuerſità diopre, & ditempida l'una parte ,
Ó l'altra,chenon ſolo leua la fede all hiſtoria ,man'ancho neſſuna aſſomiglian
ga diuero in elle uiſipuoappropriare,& fpecialmente aggiungendouiſi l'oſtaco
lo diGioue,del cuii conueneuoltempi con Apitogliamomolta fede a questa hia
storia.Nondimenola cura ſi laſcierà a gl'induſtrioſi dellauerità .
Deucalionefigliuolo diPrometheo,chegenerò Ellano,Pſitaco ,
Dionigi, & Fenetrate .
Per teſtimonio dituttigliantichi,Deucalionefu figliuolo diPrometheo,alqua
le creſciuto in età il zio Epimetheo diede per poſa la figliuola Pirra .Fu huomo di
benigno ingegno,& Pirra donna piatoſiſſima, dequalidice Ouidio .
Di luibuomomigliornon fu alcun mai Nepiugiuſto,o dilei piu fanta Dea .
Altempo di coſtuiin Theſſaglia fu un diluuio grunde,del qualquaſituttigli anti
chiſcrittori fanno ricordo, e fingono che creſcendomolto l'acque,ſolo Deucalio
ne con la moglie Pirrafuggirono in una barchetta, & peruennero ſoprailmon
te diParnaſo,onde ceſando già l'acque,andarono all'oracolo diThemiper conſi
gliarſiſopra larinouatione del generehumano, & per ſuo comandamento eſſen
doficoperto il capo,& difcintele ueſti pigliarono difalli , e con le maniſigligit
tauano dopò le ſpalle ſi comeoſa de lagran madreantica ,e quelli ſi conuertirono
imbuomini,e donne.Paolo riferiua queſto figmento in tal modo eſſere da Barlaa
fpiegato .Diceua egli hauer letto in antichiſſimiannali de Greci p queſto diluuio
efferſi ſmarriti gli huomini, & effere fuggitiſopragli piu altimonti , naſcoſti
ne gliantri, nelle cauerneinſieme con le ſuemoglie perueder il fine, e aqueſti
Deuca. Pirra ( ceſſando l'acque ) eler andatiin habitomesto , & ſuppliche
sole,perſuadendono ſenza grandiſſimafatica Deuca . a glihuomini, & Pirra ale
done ildiluuio eſſere ceſſato,nepiu deuerfihauer tema,e coſi dalle cimedimoti,
e dai ſafh antri,andando loro inanzigliriduſſero alleſue stanze, & habitationi.
Ma Theodontio non dice coſi,anzi Deucalione cõlamoglie,& molti altri in una
naue peruēne almonte Parnaſo, eſſendo ceſſate l'acque, iuifermo la ſedia del
ſuo reamepercioche primaſignoreggiaua in Theſſaglia ,e diconſentimento com
mune(comeper publico bene) fu oprato che ſirichiamaſſero glihuomini,e le do
ne dalle caverne, lequalitrapaſſauanodinumero la quantità deglihuomini, per
cioche,uenendo ildiluuio , elleno molto piu pauroſe pria de gli huomini fuggi
rono ſopraimonti,ondenefJuna non ne andò amale , e deglibuominimoltida
l'acque fierono affogati , euimettenola uergogna figurata per lo capo coperto ,
perciochenon ſi vergognamo,eccettoueggendogl'huomini co ledonneſenza nes
funa distintionemeſcolati,ilchedicedeuerſiintenderper le uesti diſcinte. Atten
toche (ſicome è stato detto,doveſiha trattato diVenerel) ilcingolo di Venere
è detto Ceſton,ilquale da lei è portato a i legitimicõgiungimenti, quädopoiua a
gl'illicitimette giu quello,e coſi quellidimostrauano andar in dishonesticongiun
gimenti,e questo peraccreſcere ifigliuoli,concioſiache pochihuominida la gran
K 2 quantità
LIBRO .
quantità didonneponnohauer grandiſſima prole . Chepoiglichiamioſadela
granmadre,non penſo cio eſſerdetto peraltro,eccetto,perche ſicomeiſaffi cöten
gono,che la mole de la terra non creſca ,coſi le oſſa ſerbano i corpidegli huomini
in uigore,et coſiancho le fatichede gli agricoltorioprano che quelle coſe ſianoda
la terra prodotte,de quaiſiano nodriti emātenuti, comequaſiappaianotolti dai
campiquei che poſcia habitarono le cittadi .Ma io iftimo queieller dettioffa de
Lagranmadre,perche furono trattifuori de le cauerne, eda gliantridimonti , i
come facciamonoiiſaj ,e per la ſua durezza dettidi faſo .
Ellano figliuolo diDeucalione .
Secondo Theodontio, Ellanofu figliuolo di Deucalione,e Pirra,ilqual,dice
Barlaam ,chemorto ſuopadre,dimanieraaggrandàil ſuo impero che quaſi tutta
la Grecia,è riuolta almare Egeo , dal ſuonome comefu detta Ellada ,diGreci
Elladi.
Pſitaco figliuolo diDeucalione .
Comedice Theodontio, Pſitacofu figliuolo di Deucalione, do Pirra,ilquale
ammaestrato,eripieno delle dottrine di Prometheo ſuo auo, ſe n'andò in Ethio
pia ,doue fu molto iftimato ,eriuerito, & eſſendodiuenutomolto uecchio , prego
gli Dei,che gli donaſſerolamorte,da i cuipreghi,moſſii Dei,tramutarono in uno
uccello diſuo nome,da noidetto Papagallo .Credo io che la cagionedi queſta fit
tione folle lafama del ſuo nome & uirtis,laquale,morendoluicanuto fiori , par
tori ſi comeverdiſono queiuccelli.Furona diquei che credettero questo Pſitaco
effer stato quello chefu detto un di ſette fapienti,maTheodontio dice quello ef
fer statomolto piu antico .
Dionigi figliuolo di Deucalione .
Teſtimonia Euſebio nellibro ditempi , che Dioniſio fu figliuolo di Deucalio
ne,e cheiſuoifattifurono famoſicirca il principio del principato diMoſe , quai
poi ſifoffero,non miricordomaihauer letto eccetto che giunto in Atica , ealber
gato daun certo Semaco, gli fu donata la pelle diCaprea ſua figliuola .
Fenetrate figliuolo diDeucalione .
istima Paolo ,e alcunialtriFenetrate eller ftato figliuolo di Deucalione pere
ciochedilui coſiriferiſce Tullio nel libro delle queſtioniTuſculane .MaDicearco
in quelparlamento ch 'egli in Corinthoin tre librieſponemolti huominidotti,
che diſputano nel primonemoſtra moltieloquenti , e ne iduoun certo Fenetrate
Fiotamolto vecchi,ilquale dice efferenato da Deucalione, fa che diffiniſce . Et
quello che ſegue.Per lequaiparole,oltre l'origine,ſimostra, chefolle Filoſofo .

Aftreo figliuolo di Titano ottauo,chegenerò


Aftrea , & iuenti .

Astreofu figliuolo di Titano, edella terra,comeaffermaPaolo.Dice Seruio,


Lattantio , checoſtuigiacque con la Aurora , & dilei generò la uergine,
Astream
erd RT . 75
Aftrea ,e appreſo tutti ivati,iquali (dice Paolo che eſſendo uecchio ,e hauendo
i fratellimoſoguerria Gioue,da lui furono armati , emandatigli cötrain cielo,
benche Lattantio dica foffero armatida Atlante. Iſtimo io che Astreo fojeal
cun potēte,o ſupbo huomo,eperò detto padrede iužti,pchefosſe ſignore di qual
che paeſeuētoſo. Chepoiarmaſſequicontra i Dei, cio s'è tolto daldiſcorrere de i
senti, iquali uenēdodalle cocauitàdella terra ,e neceſſario che dirõpanoin alto .
.: : Aſtrea figliuola d 'Altreo .
Manifeſta coſa è baſtanza Aſtrea eſſere stata figliuola d ' Aſtreo, di Titano,la
quale,perche diedefauorealli-Dei contra ilpadre, & li Dei fu raccolta in Cielo,
e locata appreſſo ilzodiaco in quella parte che da lei è chiamata uirgo. Hora veg
giamo quello che ſi voglia la fittione. Quiio intendo Astreopadre d' Astrea non
buomoma il Cielo stellato,ilquale da ſe genera la Giuſtitia mentre con eterno or
dine a ſe conceduto perdono diuino concedea ciaſcuno dei corpiinferioriſecondo
la fua qualità ſenza mancamento le coſeneceſarie , & per tale eſempio idatori
delle leggi in quanto èpoſſibile all'ingegno humano , ordinarono la noſtra giuſti
tia.Però fi dice eſſerenata dalla awora ,percheſicomela chiarezza dell'alba pre
cede ilSole,coſi da certa notitia di coſe oprate deue naſcere,ouero naſce la giuſti
tia,ò il giudicio.Si dice ch 'ella fauori alli Dei,perciochela giustitia ſempre fauo
riſce ibuoni caccia i fcelerati.Quella è poipofta in talparte delcielo , concio
fa che è propinqua all'Equinottio , affine dimoſtrare dalla giustitia conſeguirfi
l'equità delle coſe,onde ſicomeſtando iuiil sole,dalliſteſoSole ſi concedeugual
parte di tempo alla notte,e algiorno , coſi dalla giustitia uien conceduto ragione
ngaalmenteagli huominidi baſaconditione, & alta . :
Tuenti figliuoli d'Aſtreo in generale.
Lattantio,e Seruio vogliono,che iuenti foſſero figliuoli d’ Aftreo,diTitano,e
dell Aurora .Dice Lattantio,che questifuronoincitatida Giunonecontra Gioue
per lo naſcimento dell'Epafo.La onde da Gioue furono rinchiuſinelle cauerne , c
confinatiſotto l'imperio Eolo .MaTheodontio dice che Pronapidenel protocol
mo dimoſtra altra cagione,laquale è queſta, Dice adunque Pronapide cheil litia
gio s hebbemolto amale d'eſſerestato da Giouedi cielo cacciato ,e percio ſe n'an
dò all'inferno, & trouate le furie,quelle pregò, che ſemai egliper l'auenir folle
buono digiouar loro,andaſſeroa ritrouar iuenti quieti,e con ſuoiueneni gli infia
maſſero ad affalir ilreamediGioue, e turbar la ſua quiete , lequaliincontanente
partendoſi,eritrouando quelli ch'in ripoſo ſene Stauano nella caſa del padrenon
ſolamente uicongiunſerole furie,ma ancho gliodi,dimaniera che andandone
ſuoipaeſi ſubito l'uno contralaltro fecero impeto confar tremi tutto il cielo, e
Literra .Per liquali alprincipio ſmarrito Gioue poimoſo ad ira non ſenza fatica
gli preſe,egli rinchiuſe nelle cauerne d'Eolo comandando che restaſſero ſotto l'ins
pero diquello de' qualiſcriue Virgilio ,nel primo dell'Eneidas .
Venne in Eolia a la città de'nenti . Que con gran furor Stangli Auftri irati,
Ena dietro ſeguēdo pfpatio di 22.uerfi.Diālte fontioniadūque ſe nogliamo trare
K 3 il con
L 1 " BROD
sil.coftrútto, prima d'ogn'altra coſaèbiſogno che crediamo alto Aftreo loro pa
dreeſſere ilcielo stellato,ingſio modo nödimero, chetutto un Cielo fia ciò che ſi
côtiene tra il cõcavo della Luna, il cogiãto all'ottaua ſphera. Perciocheistimo
effer cauſato dalmouimēto delcielo, e daipianeti fi comealquãto ſolamētedas
piu rimotacagione.Sepoiuorremoche Astreo buomofoſſe padre de'uēti già s'd
detto difopra lui eſſer ſtato ſignor diluoghi,doue naſceuanomoltiuēti ediquier
ſer detto padre de’uēti.Sono poidetti figliuolidell' Aurora,pcheper lo piu nello
fpătar dell'alba iuētifonſolitinaſcere,ilche approua l'auttorità ,el'uſanza dinoc
chieri,iquali dicono chein qli bora filenano, perciò le piu volte a žltēpo inco
minciano iloro viaggi,onde ſono chiamati figliuolidell' Aurora .E poi statofinta
che qui foſſero armati da Giunone cötra Gioue , pche ſono tenutiuſciredallater
-Ta,laquale è Giunone, & cofieſſeremādatifuorida un certo reſpirar della terra ,
enopotēdo leuarfi altrouechenell' Aere,eſſendo Gioue l' Aere,è ſtato finto che
ſi ſiano armati cötra Gique,cioè chenell' Aere ſiano impetuoſi.cheanco illitigio
colmezzo delle furie glifaceffe turbareilreamediGioue, & tra loro diuenir ini
mnici,cioèpigliato dal loromouimēto ;et effetto:Perciocheſe filenerà un uento da
Leuāte,eun'altro da Ponête,è neceſario che pl'aere incotrādoſi cõcorrano infie
me,la onde appaiono nemici,& mostrano turbareilrçamediGique. E 'fiato poi
dettoõlli eſſere ſtatirilegatinelle cauernefottol'impio di Eolo, cociofia chel'ifop
le Eolide,allequaligià ſignoreggiò Eolo,e daluiſono nomate,ſono piene di ſpelon
che,e le ſpelöcheſono piene d' Aere,etacqua,dál cuimouimēto deriua il calore ,
oplo calore,ſi leuano iuaporidell'acqua , i cui efo calore riſolue nell Aere , il
qualeno potēdo fermarſi in no capace luogo,eſce fuori,eſela uſcita è forza dine
ceſſità eſce piu impetuoſo piu ſonoro, & piu longo, e coſiufcendo igenerati uenti
fuoridelle cauerne dell'Iſole Eolide,è ſtato finto,quellieſſerestatirilegatine gl'an
tri di Eolo , ſotto l'imperio fuo pofti.MaVirgilio ſotto queſta fimtione giudica
altrimenti,ilche non allego.Oltre le fintionizeanco di queſtimolto grande la potē
za.Sono distinti ipaeſi, inomi.Sono ancho ſecondo alcuni meno, ſecondo al
tripiu ,ne con gli iſtefinomida tutti fono chiamati,deiquali pria che in partico
lare di ciaſcuno parliamo,non faria inconuenèuule dire alcuna coſa. Della loro po
tenza,nomine regioni e particolarmēte deſcriueOuidio nel ſuomaggior uolume,
Et con le fiamme i uenti,che fanfreddi Etuerſo igioghii fottopoſtiairaggi
Diffuſamente a questinon concefle Dela mattina ,a cui Heſpero poi
Delmõdoilgran fattorl' Aere in potere, v 'è l'Occidente per lo quale iliti ,
Ethor a penafe reſiste a quelli, Vicini fono dal sol tepidi fatti ,
Reggendoogn'un colſuo ſpirardiuerfo India Zephiro poi la Scithiagiace,
Le fiammea fin dilacerare ilmondo, Eti Settentrioniſottopoſti a
( si grande è la diſcordia de fratelli) Son dalhorridoBorea,che gliaffale, ..
Europartiſiverſo del' Aurora, Etla terra contrariaper frequenti.
Et Nabatheireami,e quei di Perſha Nubidirlfiumeuē bagnata d' Auftro .
Dice Ifid.nellib.delle originicheſonododici e quellicoſi partiſce e noma. Quels .
DD AR TO. 76
lo chedalprincipio deluerno tende uerſo Occidente è detto Subfolano, percioche
naſceſotto l'originedel Sole. A queſto congiunge duo compagni a lato, cioè Ex
rodullato ſinistro,ilquale coſi dice effer chiamato,perchefpiradall'Eco, cioè dal
l'Occidente diſtate.Dallaparte
Au destra dice che uiha vulturno coſidetto,perche
co
a.Indi dice che strmente uiene detto Euro,& Auftro. limedele
in altotuona. Indidice che Auſtroſoffia damezzogiorno,ecoſivien detto ,atten
to che gitta fuori l'acque, eGrecamente uiene detto Notho .Dice che dalſuo lato
destro uiè Euro Auftro coſi chiamato per effere tra Euro, & Àustro.Cofiancho
quello che è dalſinistro Austro Afro perche e tra Aastro ,do Afro.Coſimedeſi
mamente l'isteſſo è detto Libonotho,percioche indi Libio , e diquia luiſia No
tho. cöfeguentemente dice che Zefiro Joffia daOccidente,coſi chiamato,perchei
fiori,e l'herbe dal ſuo fpirare fono rendutiuiui,elifteſo Latinamente è detto Faa
uonio, perchefauoriſce alle coſe chenaſcono,delta cuiparte deſtra quello chefpi
raènomato Africo,ouero Libio,dal paeſe,ondeſoffia.Dalla ſmiſtra Choro,percio
ebe chiude il circolo diuenti, & fa quafiun choro,nõdimeno prima dice ejjer det
to Chauro,e da alcuni Agreſton.Indiuuole Settentrionecoſi eſer chiamato per
che fileuidal cerchio difette ſtelle,dal cui lato dritto uimette Circo coſi chiama
to dalla ricinità diChoro,e dal ſinistro Aquilone, la cuicagione dinomedice
egli eſſer,perche eſtinguel'acque,e diſſoluelenubi,eúuole ancho che ſia detto Be
rea,pciochepare,che eſca da glihipboreimõti.Oltre ciò ,deſignatiqſti dodiciuč
ti iſidoro fcriueeſſeruiancho altriuenti, iquali ioistimoeſſere tuttimedeſimi,
maco altri nomichiamati,come farebbe Ethefia ,liquali,dice,fornito il tèpo dell
anno.Soffiano'da Borea in Egitto .Coſi Aura, & Altano, Aura detta dell' Aere ,
percioche ſia piaceuole,e chel'aere ſia ueſſato dolcemente,e Altano,farſınelma
re,e nomato da alto. Appreffo dice Turbone eſſer detto dalla terra, percioche
rSpeſiffimeuolteièuna
theiventdelle
o,Listrepito
Adallo o dcerta
odicndannoſa coriuolutione
a ognicoſe.Coſipoi
ſonrotte,epercoſſe uuancho, Frågor
ſa.Ma vitrdiuenti ocellapoiè
u'èanchoprprocella iochata
ercchiamato
,p,percioche
Soffiando con la pioggia ſpiana ogni coſa .MaVitruuio nel lib . dell' Archittetura
Scriue cheiuentiſono dodici.Diche Leuconoto , Aliano stano dal lato di An
ftro,Libonoto ,e fubueſpero d Africo,Ergaste,Etlefia,Cauricichio , e Choroin di
Fauonio,Tracia,e Gallica diSettentrione.Superna,e Cecia di Aquilone, Curbi,
Orthia, Furocircis,e Vulturno di Solano. Altroue ancho dicel'iſteſſo Vitr .che
ſono otto ſolamente ſcriuendo che Andronico Cirreste (per dimostrar talopenio
neJedificò in Atheneuna torreco otto cantoni, & in ciaſcimo diqueilatiuifece
Scolpire l'imagine di quel uento,a cuidetta faccia foffe ſottoposta , & ultimamen
tefatto un capitelto dimarmo fopra detta torre,uimeje foprauna statua divro
90,che nella mano dritta teneua un bacchetta, laquale dallo fpirar de uenti effen
do girata d'intorno defignaua cõ quellauerga qual foffe queluento, che ſoffiafle,
& cofi dice eſſerſiritrouato chetra Saldna; Auftrouiera Euro,tra Auftro, c.
Fauonio Africano tra Fanonio , Settentrione Chaoro ,ouero Choro, tra Şettē
trione,e Solino Aquilorie.La cuideſcrittione comebuona, e uera tuttiinacchic
ridel mareMediterraneo laferbano,efpecialmente Genouefi . 16.52:01
K 4 Subſolano
L 1 B RO
: : . Susbolano uento , & Vulcurno, & Euro ſuoi congiunti
. . figliuoli di Aftrev , . .
stess i diventi condit ii d'Iſi
Ejendomifpedito in generale diciaſcuno ſecondo la deſcrittione
doro ,parmidire alcuna coſa in particolare.E prima delvento ſusbolano . Questo
( come dice Beda )è calido,& ſecco;matemperatamente, però è calido,pero
chelunganiente dimoraſotto il sole.Secco poi,percbe eſſendo molto distante
l'Oceano Orientale da noi,dalquale ſi credech 'ei piglil'humidità , uenendola la
ſcia tutto.Mafia lontano dame ch'io creggia questa coſa da riderſene, cioè che
tutto il uento cheperuiene a noidella ragione d 'Orientenaſcenell'ultimo Oriens
te:effendo coſa certiſſimachemoltinenaſcanonelle Eolide,ficome èftato detto,
tra quali alcunine ſoffianouerfonoi ondemeritamente glichiamano Orientali.
La onde falua ſemprelariuerenza diBeda, penſo eller detto in uano cheelli per
la lontananza della ſua origineperuengano a uoimutata la compleſſione . A co
Stuidell'iſteſſanatura fta aman dritta Vulturno,che diſecca iltutto,ed . da drit
ta Euro,checongiunge,ouer genera lenubi. . . . . . .
Notho uento , & Euftro ,& Auftro, Afro ſuoicongiunti
figliuoli di Altreo .
Notho Auſtrale è un uento naturalmente freddo,& ſecco,nondimenometre
wenendo a noipafa per la zona torrida,piglia calore,e della quantità dell'acque
che conſistenelmezzogiorno riceuel'humidità ,& cofi.cangianatura,peruienea
noi calido,& humido,e col ſuo calore apre la terra , e per lopiu è auezzomalo
tiplicar l'humore,& indur nubi, & pioggie .La costuiforma in queſtomodo do
fcriue Ouidio . . . . . .
E con l'alibagnate il Notho sola Hatutta intorta, & eſce l'acqua fuori
Portando il uoltohorribile coperto Daicanuti capelli, neta fronte "
Dicaligine oſcura,indi la barba Portainuuoli,e tutto bumidoha il petto .
Dell'ifteffa compleſſone ui sta dallato dritto Euro . Aftrezilqualegeneranelma
refortune,percioche ficomedice Beda,ſoffia per terra,dalfmiftro poin 'è Autre
Afro ilqualealcuni dicono calido, & temperato . i 'iisi
Settentrione uento,& Circio , & Aquiloneſuoi congiunti,
& figliuoli d'Aftreo . "
· Settentrione èun uento coſi chiamato dalpaeſe ,ondenafce , Perciochenafce
in luoghiacquofi,e gelati,e in altimonti,da iquali fino a noiſpira tutto, percio
che iluoghi,doue paſſaneſlun uaporeperl'acuto freddo,non ſi rifolue.Queftifa
l'aereſereno, e caccia,epurga quelle pesti c'hauea eccitato Auſtro.Dicompleſſio
neinſiemecon i ſuoicongiunti è freddo e fecco . Quello che gli sta damano dritto
fi chiama Circio, e é produttore dineui,& tempeſte. Da ſiniftrau'è Aquilone,
ouero Borea,delquale ſeguirà piu ampioparlare . .
Aquin
Q v AR TO.
Aquilone,ouero Borea figliuolo di Aſtreo , & congiunto diSet
tentrione, chegenerò Cetho , Calai, & Arpalice. .,
Borea ,ouero Aquilone èuento congiunto di Settentrione, & per fua natura
puo diffoluere leneui,& fargelarl'acque. Le cuiforze, opre in perfona dife
Steſſo deſcriue Ouidio dicendo.
Sta in mio poter cacciar le triſte nubi on cäpo in mia balia,done tranſcorro
Turbareimari,el'alte quercie ancora con tanto uariar chemezzo il cielo
Voltar ſoſopra ,& indorar le neui, , Trema per noſtricorſi, da le caus
Etſopraterrafaruenir tempeſte, ; Eſconofuochi, & nuuolofapolue', ;
Nacqui anchorionelcielo aperto quädo Et io quand'entro nei foramitorti
Nacquero glialtrimiei fratelli, tengo Dela terra,e feroce ſottometto (do
Gli huominimieinele profonde caue Côtremor ſueglio l'alme,e tutto'lmo
Dicoſtui ſi diconomolte fasole. PerciocheSeruio uuole ch 'egli amaſſe il făciullo
Higcintho,ilquale anco era amato da Apollo,onde pcheuedeua ilgarzone piu in
chinato ad Apollo ,che a ſemofo adira lo amazzo. Oltre ciò Onidio dice chegli
amò Orithia figliuola di Erittonio Re di Athene,e la dimãdò p moglie,laquale no
gli eſſendo data pſdegno ſi dipoſe arapirla,& la tolfe, & dileihebbeduo figliuo
li Zetho, Calai. AppreſſoHomero nella lliade inducendo Enea che parla ad
Achille in battaglia dice,Borea hauer amato belliſſime cauallediDardano,etdi
õlle hauer hauuto dodiciuelociffimicorfieri . Dalle quai cofe,ſe leueremo la cor
teccia de le fauole,uedremoprimaBorea hauer amato Hiacinto, qual èun fiore,et
però è detto fanciullo, pchealcū fiore lungamētenõ uiue, l'amanapoi inõſta for
majattēto the forfe fpeffiffimefate ſoffiaua pprati pienidiHiacinti, come pue
der õllidaluiamati,fi comeanco nui ſpeſſo andiamo a ueder quelli che amiamo.
Questo Hiacinto era anco amato di Apollo ,cioèdalsole,pciocheanch'egli pro
duttore,e riguardatoredi taicoſe, edetto amatore,e pchedafauore a qllifu det
to efferamato da Hiacinto,attento cheanco ognicoſa parecheamicolui, per lo
quale è guidata all'eſſere,& continua nell'eſſere,ondeifori, e l'altrecoſe,opra
do il sole,naſcono, uiuono quanto lungamente uiuono . Vienepoidetto eſſere
Statomorto da Borea pche Borea cõla furia delſuo foffiare priua tutte le coſe di
bumore,e le diferca.Ch'egliamaſſe poiOrithia , questa è una historia,percioche
Theodotio dice che Boreafu un giovane diThracianobile,eanimofo ,ilquale mof
fo dalla fama delmatrimonio cötratto da Tereo chetolle pmoglie la figliuola di
Pandione,intendendo Orithia figliuola di Erittonio Re di Atheniefieffer belliſſim
madõz ella ,tratto dal difio dilei,la domandò p moglie,ilche eſſendoglinegato ?
lo inceſto comeſſo da Tereo cötra Filomena,comele Boreafolle p cometter ſimile
ſcelerità,eglimoſſo ad ira aſpettatal'occaſione, la rapinell'annonono delreame
diEritteo,& dilein 'hebbe figliuoli, & cofila fauola ritrovòluogo delnomedel
giouane, e del reame. Penſo poi effer stato detto ch’i caualli di Dardano foffero
generatida Borea,perciochefu coſa poſſibile, cheDardanomolto dalla famadel
labontà dicavalli di quel paeſe,iwimandaffe a pigliar di stallani i quali congiun
LIBRO
ticon le ſuecauallesegli poin'bebbeuelociffimicavalli, i cviſuccefforine ſerbano
poi ſempre razza , & diquidetto quelli eſſere statifigliuoli diBorea .
Zeto , & Calai figliuoli di Borea .
Calai, & Zeto furono figliuolidi Borea , Orithia, iqualiOuidio dimostras
eſere andati con Giaſone, e gli altri Argonautiin Colcho. Maficomedice Ser
uio ,e Jendoftati raccolti,& alloggiatida Fineo Re d' Arcadia,ilquale ,percioche
a perſuaſione della moglie hauea priuo dilumiifuoi figliuoli anch'egli era stato
orbato dali Dei , & per maggior ſupplicio gli haueano mandate le Arpie .
uccelli molto iniqui, fozzi, che continuamentegl'impediuano, & bruttava
no leuiuande,per rimunerar quello dell'hoſpitio.Zeto , Calai, perchehaueano
L'ali, furono mandati a cacciar uia i fameliciuccelli, iquali con le ſpade in mano
perſeguitando le Arpie,ecacciandole di Arcadia fino all'Iſole , che ſi chiamano
Plote,le conduffero . Doue perriuelatione d'Irisauifati,chereſtaſſero dipiu od
trenon ſeguitare i cani di Gioue.fe ne tornarono aicăpagni . Ilcuiritorno de
giouanimutò il nomeall'Iſole,lequai, fi come erano chiamate Plote, furono poi
dette Strofade,percioche Strofe in Greco Latinamente ſignifica ritorno. Que
Stomiricordo io diloro hauer letto. Quello che poiſotto uelames'habbianole
fittioniè da ſcoprire . Dice adunque Ouidio,che questitalidopo la pueritia heb
bero lepiume,lequali io intendo per la barba , & la uelocità, cheuengono nella
giouenti dell'huomo .Circa poil'allegoria delle cacciate Arpie da queſti, dico
cheper dono diuino tuttinaſciamobuoni, ca la primamoglie demortali è la bon .
tà,ouero innocenza,ma finalmente creſciutiin età,per lo piu getta uiala innocen
za,diuentiamotriſti, allhora ſimenaſecondamogliera ,percioche ciaſcuno ſi
laſcia guidare dal giudicio del concupifceuole appetito, ilquale inquantiperico
Lofi pafici guidi, n'è testimonio Fineo , che daldiſio dell'oro occupato ,mentre
crede alla auaritia che glifu ſecondamoglie , priua degli occhii figliuoli . Ino
Stri figliuolipai ſono le operationi lodenoli, che allhora ſonopriue di lume , qua
do lebruttiamocon opreſcelerate . Percioche qualcoſa piu uergognoſa poſiamo
oprare,che rifiutare l'animo buono,per acquistar ricchezze? ilché ( testimonio
Seneca filoſofo ) facetamente diſſe Democrito ad un certo figliuolo d'un buomo
ſeruo che ildimanduna , cioè , eſſere a lui facile la uia di ritrouar, ricchezze
quelgiorno ,nelquale ſi pentiua della mente buona. Coſianchenoi diuentiamo
ciechi,quando per fouerchio diſio di roba ſi laſciamo guidare a rapine, & uer
gognoſi guadagni . A queſtitaliſon meſje inanzi l' Arpie bruttiſſimiuccelli,
rapaci,iqualijo tengo,cheſiano imordacipenſieri, & folecitudine de gli duari,
da qualiperciò è detto eſſer tolte dinanzi le uiuande a gli auari, perche ,men
tre ſono iritenutida tali penſieri caggiono in cofigrandeoblio diſe steſſi che an
cho alleuolte ſifcordono pigliare il cibo , ouero,mentre gliauari cercado aggrax
dire il cumulo ,minuiſcono a ſemedefimii cibi, e con la ſuamiſeria gli fannoſoke
zi:Gl' Argonautichecon costuialloggiano,perche tutti furono giouaniilluſtrije
per uirtù famoſi sono da pigliar in uece de' buoni conſigli, iquali, benchemala
mente
e V A R T 0. 78
mente ſiano copreſidaāſtitali,nõdimeno alle uolte,et riceuuti in loco dipremio,
däno ricercamēto del bene che(ſecodo Fulgētio ) s'intēdepzetozet Calai. Quefto
ricercamēto adão;delbene cioè della uerità ,opra che i canidi Gioue,cioèimor
dacipēſieri,che cotinuamēte's'accostano a gli altruibeni, fi. no cacciati p ſino al
leſtrofadi,cioè fino alla cõuerſione dell'animo ricercāte il bene la cuiconuerſione
nopuo eſſere,ſenon laſciatiiuitij,e cangiatigl'ingordi diſii in uirti che drizzino
iſuoipaffi,& alhora la mēſa di Fineo refta priua da i Sozziuccelli deuergognoſi
diſii.Nodimeno Leõtio fa molto piu breue queſto ſenſo. Dice egli che queſta hiſto
ria fu tale,cioè Fineoeſſere ſtato un richiſimoRed ' Arcadia , & auaro alquales
mortalamoglie Stenoboe,dalla cuihauea hauuto Palemone, & Fineo figliuoli,
tolfe dinuouo permoglie Arpalice figliuola diBorea,& forella di Zeto, Calai,
per li cui preghiegli acceco ifigliwoli.Ilcheinteſo da i corſari,chehabitatlano l'I;
Sole Plote, quelliſimoffero contra luiabbandonato quafi da ogn 'uno, eo da tutti
odiato per lo concello fallo contra ifigliuoli; l'affediarono, & continuamente
con machine, & ingegni fino nelpalazzogligittauanomilleſporcitie, & coſe uili.
Finalmenteuenendo in fao'aiuto conmolte naue lunghe Zeto, & Calai,quello fu
libero dall'affedio,dicorſari cacciati eno all'Iſole Strofade . Bric 's
Acpalice fighuola di Borea , & moglie di Fineo . sas
Arpalice( comedire Leontio ) fufigliuola di Borea , madi qualmadre non lo
dice . Queſta fumoglie di Fineo Re d' Arcadia,ſi comedi ſopra s'èdetto ,emolto
contraria aifigliaſtri .
Goue Zefiro uento, & Africo,& Choroluoiadherenti, & is
jauto.x324 figliuolid 'Altreo . is
Il sento Zefiro Occidentale, che da Latiniè chiamato Fauonio ,di compleffone
è freddose humido,nondimeno temperato, Riſolue iuermi,e produce l’borbe ,
Gifiori.E detto Zefiro da Zefs,che uolgarmente ſuona uita . Eauonio poi,per
chefauoriſce a tutte le piante.Egliſpira foauemente , & piaceuolmentedamez
zogiorno fino a'notte, dalprincipio di primauera fino al fine di state. Dalla
dritta di luiuiuienemeſſo Africo chetempestofogenerafolgori, & tuoni. Da fi
niſtra Choro,ilquale ( corne dice Beda ) nell'Oriente falaere neuolofo , facendola
ſereno in Occidente. DiZefiro firecita talfauola , cioèuna ninfa nomata Clori
effere stata amata dalui etolta permoglie ,alla cuidiede in premio dell'amore,
della uirginità toltale, ch 'ella haueſſe ogniimperio , da ragione fopratuttii
fiorie diClori la nominò Flora Oltre cio riferiſce Homero nella Iliade, coſtuief
ſerfi congiunto.con Tella .Ardia ,e dilei bauer generato Xanto , Bclio caualli,
d' Achille . Diqueste fauole puo effer tale ilſenſo . Dice Lattantionel libro del
le diuine inſtitutioui, Flora eſſereſtata una dona,che cô l'artemeretricia acquiſtò
grādillimericchezzedellequalimorēdo,laſciò heredeil popolo Rom .ſerbandodi
quelle unaparte;laquale ognianno foffefeſa in dare ufura ,delcuiguadagno uc
leacheognianno ſicelebraſſe il didel ſuo Natale con alcuni ginochi, iqualifu
ron dettigiuociFlorali,e ſacrifici Floralia Flora . Ilche percioche in proceſa
di
LIBRO i
ditëpoparue al fenato coſa uitiofa , e no potendoromper ciòper timor della ple
be,gliuenneinmēte dipigliar argomēto da eſſo nomedimeretrice, acciochefiag
giungeſſe dignità all'oprauergognoſa ,e indi finſero Flora eſſerdea difiori , & far
biſogno placarla con giuochi,affinecheglialtricon le biade, & cõ leuiti fioriſſe
no bene.ilqualcolore ſeguendo Ouidio fece ch'ella non ignobile ninfafimaritaſſe
in Zefiro ,& perpremio didotehebbe in donodalla ſpoſo dieffer dea ſopra ifio
ri,iqualigiuochi( comedice Lattantio )ſirichiedono alla memoria dalla meretrix
ce,percioche erano celebraticon ogni lafciuia, & licenza diparole,per lecui cia
ſcuna coſa uergognofa fiopra , attēto che puoler del polo delle meretriciignude
erano eſſequiti,lequali in quei giuochifaceuano l'ufficiodiMimi. Non ſo gia qlo
che ſivoglia inferir Homero pli cauallich'egli uuole che generaſſe di Arpia , og
forſe nonuolintender quello chenoihabbiamo letto in Plinio fecodo eſſere state
ſolite far le caualle in v lisbonaultimocastello d 'Hiſpagna in Occidente.Lequali
Plinio dice che uēgono in tanta cócupiſcēza d 'hauer figliuoli, che cõ lagola aper
tafono aue ze inghiottere iuenti zephiri,quando ſoffiaro, & diloros'impregna
no,& partoriſcono uelociffimicorſieri,ma chepicciolo tempo durano. Coſa forſe
l'isteſſo auenne d'una caualla chiamataTitella che s'interpreta procella , ouero ,
comehabbiamo detto diſopra,de caualli di Dardano generatida Boredo.
Aloodecimo figliuolo di Titano. ,
Vuole Theodontio,che Aloo foffe figliuolo di Titano, e della terra , dicui,
cometestimonia anco Seruio,fumoglie Hifiniedia,laquale uiolata da Nettuno ,
di luipartoridue figliuoli,Otto , Efiale,iqualifurono da Aloo nodriti per ſuoi
& creſcendo quelli(ſecondo Seruio )ognimeſe con noue dita ( apparecchianola
guerra a gigāticontro Gioue ) Aloo per la uecchiaia nõ ui potēdo andare,uimā
dò öftiduoin aiuto,de qualitratteremo quādoſiparleràdefigliuoli diNettuno.
Palleneundecimo figliuolo di Titano, che generò Minerua,
: Pallene ſecondo Paolo,fu uno de figliuoli diTitano,& poſſedette un'iſolanel
mare Egeo da luinomata Pallene.Fu huomofiero,e crudele,e molto contrario
alli Dei,delquale Lucano fa ricordo dicendo . . . ;
Il Ciclope Pallene al fommoGioue i folgori cangiò,dipoifimofej . ú
Dicel'isteſſo Paolo che coſtui fu ammazzato da Mineruanella guerra cótra Gio
ue, perciò ella fu poidetta Pallade. Etaltroue ilmedeſimo Paolo uuole ch 'ei
fofefolminato da Gioue per la ſua iniquità inanzila guerra.MaTheodontio di
ce che eglihebbeuna figliuola chiamata Minerua, dala cuifu morto , perche fa
sforzaua torle la nerginità .
Minerua figliuola di Pallene.
Minerua (ſecodo che di ſopra s'è uisto per Theodontio ) fu figliuola di Pallene
dalei per difender lauirginitàmorto .Costeiſecodo Tullio nelle nature dei Deiz
fula quinta tra moltealtreMinerue ,& dice che a leiuēgono a ſcritte l'ale a pica
di,operche amazzato ilpadre,fenefuggilleueloce,oper qualche altra cagione,
Ronco,
Q v A R T 0.
Runco , & purpureo duodecimo, & decimoterzo
figliuoli di Titano .
Runco,& Purpureo( comeafferma Priſcianonelmaggior uolume)furono fi
gliuolidiTitano,& della terra,de qualidice hauerfatto ricordo Neuio Poeta ,
coſidicendo ,
v 'era in qualformaneleinſegne eſpreſſo Huominida duo corpi,e dellaterra .
che gli Attantifigliuoli diTitano Nati Purpureo,e Runco iniquamente
EtHorationella ode dice . .
O qual Porfirion ch’in Stato fiero. Diquesti altronon miricordohauer letto .

Licaonedecimoquarto figliuolo di Titano,che


generò Caliſto .

Licaone,ilquale Theodontio diceeſſere stato Re di Arcadia ( ilche non miri


cordo hauer letto altroue ) - figliuolo di Titano , della terra,o per lo fplendor
reale, o per qualche altro notabile fatto,ouero ( ilchepiu toſto credo ) perchefu
buomoaltiero , &o degliDeiſprezzatore,ficomeper lo piu habbiamo letto effe
restatituttii figliuoli diTitano.DiluirecitaOuidio talfauola .che eſſendo il gri
do de imortali aſceſo in cielo ,percioche in terra ogni coſa ſuccedeua maled,
Gioue uolfecon la preſenza prouar queſto , pigliata formad 'huomo ſe ne
uenne alpalazzo di Licaone, & oprò dimaniera ,che ipopoli auertiſero Iddio eſ
Jere in terra ,iquali per cio dando opra d'ſuoiſacrifici,tuttieranobeffatida Licao
ne.ilquale mor elſendo imaginatano ad altra ſceleratezz more inanzi Gioueamad
ne. Ilquale nõdimenoper far proua ſe foſſeuero , comeſi diceua, cheGioue allog
giaſſe feco , eſſendo imaginato la notteammazzarlo,manon gli efendo ſuccee
duta la cofa,fubito riuolfe l'animoad altra ſceleratezza.Ondeamazzato uno de
gli ostaggiMoloſ1.partealeſſo, & parte arroſto il fece porreinanziGiouea man
giare,ilquale conoſciuta la ſcelerità, prezzòilcibo,& gittò ilfoco nel palazzo di
Licaone,& andoſjene.MaLicaone ſmarrito ſe ne fuggine boſchi,e cangiato in Lu
po ,incominciò ſecondoilprimiero coſtume andar drietoalla crudeltà per ingordi
giadiſangue crudeleggiandoi greggissotto la corteccia di questa fauola Leon
tio diceua eſſeruitale historia .Fu tra gli Epiroti de iquai alcunipoida Moloſo
figliuolo di Pirro furono detti Molofi,diPelafeghichiamati poi Arcadi, diz
Scordia,egara,laquale eflendoſi acquetata., Licaonecheallhora era prencipe dei
ermine donna certo,che
tPelaſeghidimandò po ffermezza
temper to pſtabilita
u concedudella rima nacpaceglifolle a. ialmeno
que la diſcordidato lmeno ddee
gli Epiroti unhe'oſtaggio attento che daloroprimanacque la diſcordia , ilquale
nie,,t wo pefino
Moloffi
liparetempo
rc a gcerto imandato,funupgiovanedei
lle chefu rconceduto er facilesi pipiuu nnobili, quale nedal
obili,ililqualenel
termine douuto nonglieſendo rimandato,fuperſcoilegati dimandato . Ma Li
caone,o percheglipareſſe chegli foſſe dimandato per ſuperbia ,o per altra cagio
ne,turbato ,perciocheera huomotriftiffimo & d'animo altiero,riſpoſeagliam
bafciadori,che il giorno ſeguente glirenderebbe il ſuo ostaggio, & comandò che
la mattina ueniferoa deſmar ſeco , e ſegretamente fatto umazzare l'oftaggio , il
fece
L 1 B RO
fece cuocere, &r porreinnāziailegati,et gli altricouitati.Era pauentwatra lo
roa māgiare un giouanealhora chiamato Lifania,quello che poifu detto Gioue ,
huomoa quel tēpo appreſſo Arcadiin grādiſſimariputatione,ilquale hauědoco
noſciuto leměbrahumane,gittate le tauole a terra , èturbato per l'iniquaſceleri
tà ſe n 'andò in publico,e colfauore di tuttiipopoli feceadunatione cötra Licao
ne, e iſuoi ſeguaci,ondemeſloſiall'ordinelo cõduſle a cūbattere, euintolo,il cac
ciò del reame.Diche Licaone cacciato, eſſule,e pouero copochiſe ne fuggine ibof
chi,et incominciò metterſialla strada, & uiuerdi rapina,ilche diedeluogo alla
fauola ch 'egliſi foſſe couertito in Lupo. Percioche, ſe dirittamenteuogliamori
guardare, alcunono deuedubitare che quãto toſtodrizziamolamēte all'auari
tia,e alla rapina,ſpogliatid'humanità ſineſtiamo diLupo, e tāto duriamo Lupi ,
quäto tale appetito cotinua in noi ſerbadoſolamētela effigie dihuomo. Appreſſo
dicenal'iſteſſo Leõtio, altri affermare Licaoneeſſerſi cāgiato in uero Lupo, affer
mādoğstitali,in Arcadia eſſeruiun lago , ilquale chilo trapaſſaua ſubito fitras
formauain Lupo,ma ſe egliſi afteneua da carnihumane, epaſſato ilnono anno,ri)
tornaua a nuotare ildetto lago,gli era reſtituita la primiera forma.il che fapēdo
Licaone,e temēdomolto l'ira di Gioue, o deſuoi,p la ſua perfidia no ſapēdo do
ne uiuer ſicuro,perpoter aſpettare ſenza tema della uita l'eſito dalla coſa , paſsò
oltre quel lago, & diuenuto uero Lupo tra gli animalidiquella iſteſſa qualità ha
bitònelle ſelue abbandonando Caliſio ſua unica figliuola , & donzella . Oltre cio
ſcriue Plinionellib .dellanaturale hiſtoria , le treguenelle guerre eſſere state in
uentione diqueſto Licaone, ancho digiuochigia fatti in Arcadia .
• Caliſto figliuola diLicaone, & madre di Arcade .
· Califto fu figliuola diLicaone,comeabastanzafiuedein Ouidio.Coſteiſecon
do cheſcriue Paolo,cacciato gia il padre , tra il tumulto delle coſe ancho dõzella
fuggì fuori del palazzo, & entrònelleſelue,doue ſi fece compagnia alle ninfe di
Diana,appreſſo lequaifu da Gioue in formadii Diana impregnata, & perlo cres
ta fittandoſcacciata,&
tio diquespeccato,fu
ſcere del uentremanifestandoſiil artori AArcade.D
di Arcadeppartorì rcade. 'amē
due,lequaia pienoſidirà piu baffo trattandoſi di Arcade,especialmente diraſi
quello che riferiſce Leontio di questa fittione . Nondimeno coſteièchiamata con
diuerſinomipercioche Aretos in Greco ſignifica uolgarmente orſa .Oltra cio ui?
detta Elice dal girar del giro,perche in Greco igiriſono detti Elici. E anco chia
mata Cinoſura,delqual nomeprimafurono due,cioè Cinos,cheuolgarmente ſuo
na cane,attento che ilſegno celeſte che poiè detta Orſa ſichiamaua cane, e anco
hoggida alcuniè cofinomato.Vras poiuolgarmente fuona Bue ſaluatico,concio
fiache cõ l'isteſonome èdetta per l'inalzata coda in guiſa diunmezzo cerchio ,
itchepiu s'appartiene al Bueſeluaggio,chenon fa l'Orſa. Percioche( comeſidice )
il Bueſeluaggioporta la coda alta tanto che par chefaccia unmezzo circolo . Si
noma ancho Fenicecoſi uolendol'inuentor Thalete,chemedeſimamente fu Feni
ce,onero perchei Fenici, chefurono eccellentiſſiminocchierinelnauigarfurono i
primi,che lireggelero per quella .Si chiamaancho Settentrione, ilcheènome di
Arcade,
ev A RT 0 . 80
Arcade, ouero dell'Orſamaggiore,percioche uien dinotata da ſette stelle, atten
to che Teron s'interpreta Stellas .
Igigantigeneratidal ſanguede i Titani, & della terra .
Nacquero(cometeſtimonia Paolo , & Theodontio ) i giganti delſangue de
Titani, & dalla terra ,laqual coſa par ancho che dimoſtriOuidio ,doue dice .
Quando che' fieri,e i ſmiſurati corpi Stauan ſepolti dalſuo graue peſo
Etindiua continuando per ſeiuerfi.Dice Theodontio che queſti talihebbero ipie
didiſerpenti,e chemoſſero guerraa Gioue.ſicomehaueanofatto ipadri.Manon
bebberomai ardiredimouerſiper inſino che Egla belliſſimadonna , emoglie di
Pane fu tenuta naſcoſta dallamadre nel loro fpeco,llaqualenaſcoſta , ſubito fece
empito contra i Dei,e dimaniera gliſinarrirono, che gli cacciarono fino in Egitto
Cangiati in altra forma.De quali dice Ouidio .
E l'uſcito Tifeo fuor della terra si naſcofer da lui.Gioue diuenne
AiDeifece timor,onde che tutti Capo digreggi con le ſpalle chine, .
Voltarono le ſpalle per ſaluarſi Indico i cornifeceſimontone
Fin che lalli in Egitto,doue il Nilo. Delio in Coruo, in un Capro poi
Per ſette foci ſi partiſce, entra DiSemele la prole, & la ſorella
Quelli raccolſe, quiuiuenne anchora Di Febo in Fele. PoiGiunone in una
Figliuolo della Terrailgran Tifeo , Bianca giuuenca, & Venere diuenne
E fe che' Deiſotto altre effigie,e forme Peſce,e Mercurio feceſi Cicogna .
Et qllo cheſegue.Main alcune coſe Theodotio,et Ovidio diſcordano inſiemedicē
do Theodotio cio effere ſtato fatto daigigāti,GOuidio daTifeo ,che učne dal cen
tro della terra.Oltrecio diſcordano anco nelle trasformationidegli Dei. Percio
che Theod .dice che Gioue ſi cāgiaſſe in Aquila ,Cibele in Merla , Venerei An
guilla .V vole poi che Pane ſigittaſſe quaſi tuttožun fiume,& che gllaparte,qual
restò ſopra la riuaſimutaſſe in un Becco ,etqlla che entrònelfiume in peſce,della
cuifigura dice cheGiouefecepoiil Capricorno.Finalmēte afferma,cheGioueheb
be p oracolo ,che ſeuoleua ottenere lauittoria ,deueſſe coprire lo ſcudo diEgla
moglie di Pane,et ilſuo capo della Gorgone,ilchefatto in preſenzadi Paladefu
ronorotti, diſperſiigiganti,& da Gioue cacciatinell'inferno.Molte coſe ſire
ſtano a dire dopo ąſte,uogliamoſcoprire iſenſi dele fittioni. Ma inãnzil'altre,in
tutto no fu finto eſſeruistatii giganti,cioè huominiche oltremodotrapaſſavano
la staturadeglialtri,anziſitroua eſſereueriffimo, chiaramēte a questi giorni
appreſſo DrapaniCaſtello di Sicilia cioha dimoſtrato un caſo fortuito. Percioche
cauando alcunibuominiagreſtifondamenti d'una caſa paſtorale a piedi delmöte
che ſopraſta a Trapani non lontano dal Castello , trouarono l'entrata d'unacer
ta cauerna,ondeilauoratorideſideroſidiuedere cio cheuifoſſe entro , acceſe
alcune face!le.paſſarono inanzi,& ritrouarono un'antro di grandiſſimaaltezza,
e larghezzi, perloquale caminando inanziuidero all'incontro dell'entrata un'
buomodiſmiſurata grandezza ch 'iui ſedeua . La onde ſmarriti ſubito riuolfero
le piante, uſcirono della ſpelonca ſenzamaifermare il corſo fino a tanto che
non
LIBRO
non furono giuntinel caſtello,narrando a tutti quello che haueano ueduto .Mara
uigliati icittadini,acceſemolte facelle,& pigliate l'arme,tutti unitiinſieme uſci
rono della città, & piu di trecento diloro entraronoin quella ſpelonca ,onde tutti
Stupefattiuidero quello che haueanofatto iprimilauoratori . Finalmentefattoſi
piu
piumuicini
ihuma quello,poſcia
o che štaua afcheconobbero e trapaſſaua ogni
quell'huomonon
fettato soloch ancuiuo,uiddero
eſſere ata un
certo huomo,che staua affettato ſopra una ſedia , & nella mano ſmiſtra hauea un
bastone
nauiliditanta aaltezza,e
monauilio ncol buo mugroffezza,chetrapaſſaua
coſiancol'huomo
o..Coſi toſto che u,&
iterao.Ediſmiſurata
ogniantenna
che piu
no non rtecdicigrandiff
ella coStatura
fu quueduta in alcu
na parte non roduto,ne ſminuito. E toſto che uno di loro steſela mano, & tocco
quel bastone ſubitoje n 'andò in cenere,& cadutache fu quella corteccia , uire
Stò un'altro baſtonedipiombo ,ilquale era alto fino alla manodel gigante, ondefi
comea pieno ſi conobbe, quel baſtone erapieno dipiombo,acciochefoſſe piu gra
se peſatopoiaffermano chepesò i s.cantari,alpeſo di trapani,ciaſcuno dequali
é alpeſo dicento libre communi.Tocata poi la ſtatua dell'huomo, quello poime
deſimamente ſi disfece,& quaſitutta andò in polue .Ondetoccato da alcuni con
lemani,uifurono trouatiſolamentetre denti anchora interi,& d 'una grădezzah
illoro peſo era ditrerodoli,cioèdicento oncie comuni. IqualiiTrapaneſiper te
ſtimonio deltrouato gigante,& in eternamemoria de paſtori ligarono con filo di
ferro, gli appeſero in una certa Chieſa della cittàfabricata ad honore dell' An
nuntiata, & dell'iſteſſotitoloadornata.Oltre cio trouarono una parte deluentre
dinanzi fermiſſima,e capace dimoltimoggia di fromento . Cofiancho l'ofjo dell'
una dellegambi,del cui,bencheper lagrandiſſimaquantità degli anniuna buo
na partenefoffe ita in polue,nodimenoſi trouò da quelli chefecero ilſaggio ſeco
dola proportione dell'altremébra comuni, che quello era stato digrandezza di
dugento cubiti,e piu .Dichefu tenuto da alcuni piu faggi coſtui eſſere stato Eri
cepotentiſſimo Redelluogo,figliuolo di Bute, & diVenere daHercole ammaz.
Zato,e in quelmõte ſepolto . Altriistimano che foſſe Ethello ,ilquale gia ne igiuo
chifuneraliordinatida Enea plo padre Anchiſe co un pugnohaueamorto il to
10. Altripoiuno de' Ciclopi,eſpecialmente Polifemo , dicuiriferiſce molte coſe
Homero,e dopò luiVirg.ſi comeſiuedecirca il fine del terzo lib . dell'Eneide .vi
furono adunque giganti di grādiſima statura,ilche dimoſtraanco la farraſcrittu
ratra quali ſe benenõ ue ne fu dicofimarauiglioſa grandezza,comecostui,alme
no ſenericordano due,cioèNebrotto,che s'imagino edificar la torre cotra Iddio,
eGolia Filiſteo cô la fromba ,econ ſal uinto da Dauite.Queſti taliſcriueGioſeffo ,
huomo in altrecoſe faggio , & dotto (ſi cometestimonia nel libro dell'antichità
Giudaica )eljereſtatigenerati da gli angeli cheſicongiungenano con le donne de
mortali, ileheueramente è dariderſi, eſſendola cagione di generare i gran cor
piele Stelle , la certa riuolutione del cielo,per laquale ancho all'età noftraè
auenuti chealcuniſonostatidiftatura coſi grande , che hannoſoprauanzato la
teſta d'ogni grand'huomo.Maio hora istimoi Poeti hauer parlato di queſti, ſe
Jaranno huominibenigni, es cheuiuano humanamente ,madi queſti , de quali,
pare
DÝRT 0 . 81
pare che intendaMacrobio nel lib .de Saturnali. Chealtro èda credere chefolle
ro igigantieccetto,che una ſcelerata progenie d 'huomini,chenegaua Iddio ,e po
ciò è tenuta cheuoleſſe cacciar quello dalCielo . I piedidiqueſti tali erano a guiſa
diquelli dei dragonizilcheſignifica loro giamaino efjerſiimaginaticoſa dritta ,
ne che foſebuona anzia coſe infernali . Nodeue adunque parer coſaftrana allº
buomofaggio chetaliſifoſſero glihuomini prodotti dal ſangue diTitani,& dalla
terra,cõciofia che p lo piu un ſimile genera un'altro tale,e però dirittamētepofſia
mochiamare iſuperbihuomini figliuali de'Titanihuominiſuperbi, ſenõ p Jan
gue,almeno p coſtumi,e p uitio,de qualineſſun'altra,puomegliochiamarſima
dre che laterra,onde Macro.gid ue n'hamoſtrata la ragione,cioè queſti taligia
maino penſare a coſa diuina fanta,ne giusta, anziogn'intentodella uita loro të
de a coſe terrene,e infernali . Nõdimeno che queſti tali habbiano hauuto guerra
co Gioue Creteſe, nõ è coſa in tutto fauolofa . Si troua p l'hiſtorie anticheGioue
bauer fatto duefamoſiſſimeguerre la primacõiTitani p liberare i ſuoi parēti da
loro imprigionati.Laſecoda co eſo ſuo padre Saturno,ilquale( ſecõdo Lattātio )
cercaua darlilamorte , e questa fu detta guerra de' gigāti , da ſecodo alcuniap
preſſo Phlegra territorio diThelaglia ſiuêne a giornata,doue Saturnofu uinto .
Che poi a luip oracolo foſſe cumandato che cuopriſe lo ſcudo cõ la pelle d 'Egla ,e
il ſuo capo cô la Gorgone,onde Egledalla terrafu naſcoſta in una pelóca ,credo io
cheſi debba intendere lo aiuto deigreggie de gliarmēti, ne quali Stauanoleric
chezze degli antichi,iqualiſi debbano pigliare p Egla ,cheuuol dire l'isteſſo,che
Capra.ui ſidebbono poi intender anco i frutti de terreni,iqualiintendo Gorgo
ne,diche da queſtitali aiuti le grăſpeſedelle guerre ſono ſostentate,e cofilo ſcudo
diGioue fu copto,cioè trouata la diffenfione, e il capo coperto , cioèfortificato di
cõfigli.ceſando adunque questi ſi dice che Egle fiènaſcosta, & allhora gliinimi
cipigliaro ardire côtragl'inimici,come quaficötraun diſarmato.Finalmente stä
douiquefti,& Pallade,che quiuiſi deueintendere pla diſciplinamilitare,s'acqui
Ata la uittoria. Chepoi ſiano cacciatinell'inferno, quelli c'hanno finto,hāno uolu
to moſtrarl'ostinatione di ſuperbialla fineeſſere humiliata . Nõdimeno a queſta
guerra de' gigantiuis'aggingonomolte coſe che quinoſonomeſle,cioè che quelli
poſeromõti ſopramoti pſalire in cielo, & hauer anco oprato altre coſe , lequali
Jono da rifferire alle attioni diguerrieri.Drizzanoueramètefortezze,e ſopramo
ccupareil cielorie in fatto da Gione. 'che talguerra foi
ri edificano torri poccupare ilcielo ,cioè il regno del nimico,tutte lequai coſealla
fine ſono rouinate dal uincitore.fi comefu fatto da Gioue. Di questa guerra de gi
ganti, edelli Deiteneua altra openioneVarrone . diceua egli che talguerra fu
quädo ceſsò ildiluuio ,pcioche alcuni co tutte le maſſeritie s'eranofuggitiſopra '
mõti,iquali poſcia ingiuriati cõ guerra da altri, ch 'erano diſceſi da altrimonti.fi
comeſu piori a gli altri, facilmēte glicacciauano , onde fu finto gli Dei effer ſtati
ſuperiori,gl'inferiorigli habitatori della terra,e pche dalle valli cercauanoſalire
in alto, e colpetto per terra, a guiſa di ſerpenti , fu detto che eglino haueuano i
piedi diſerpi. Chepoiper tema di Thipheo gli Dei, cangiate leloro forme fug
b gillero
LIBRO
gillero in Egitto intendealtro chela historia,ouero lamortalità . Percioche per
Tipheo chefu figliuolo della terra,è da intendereeſa terra , petialmente quel
La parte laquale a noi Settentrionali è habitata ,dalla cuigli Dei,cioè il Sole ,per
lo cui(comepiace aMacrobio netlib.de Saturnali)l'auanzo della moltitudinedi
Deiſideueintendere,alborafuggono, quando il Sole incomincia declinaredall'
Equinotio dell' Autunno verſo ilpolo Antartico , ilquale solealhoraſi dilunga
dalla terra ,cioè dalla religione noſtra cheſiamo Settentrionali,& tendeall'Egit
to,cioè in tauro ,ouero aipaeſi Australi .Gli Deihauer poi cangiato le loro effi
gie,ciò per auentura è ſtato poſto per ornamento della fittione che per altro, pero
che( comedice Agostino nel libro della città d 'Iddio tutte quelle coſe che ſinar
rano eſer fattenon ſono da iſtimare, che habbiano ſignificato, maalle uolte ſono
ordite per quelle che ſignificano alcuna coſa quelle chenulla contengono. Later
ra collolo Aratro ſitaglia,maaccioche questo fa polja fare, anco glialtrimem
bri dell' Aratro ſono neceſſari.Et le cordeſole nelle Citare, & ne glialtri instru
mentimuſici ſono attial canto,ma affine,che uiſi polluno acconciare,uis'aggiun
gono altre coſe . Alla coniuntionedegli organiui s'aggiono quelle coſe che non
Son percoſeda' riſonanti,ma quelle che non percosſe fanno l'armonia. Ciò dice
Agostino.Etperòbenche ui ſiano delle coſe chenon faccianomiſtiere , acciochę
non paix,c'habbiamofuggito la fatica,u 'aggiungeremoquello, cheloro ſotto que
Ste formehabbiano potuto intendere. Dice adunqueOuidio cheGioue ſi cangið
in un montone,per dimostrar in ciòla natura di Gioue ilmontone piaceuole, e
benigno animale,non nuocead alcuno ſeuien laſciato in pace. Oltre ciò è dimolto
utile,perciochead accreſcere ilgreggeſolobaſta ad un gran numero , & appref
ſonon ſolo èmarito del gregge,ma ancoguida,& capo,perche ſe non u'è ilpasto
regeſo uainanzi,e fa la strada al gregge , & per dritto calle il conduce alle stalle
lequali coſe paionotutte appropriate à Giouetramolte altre. Egli èpianeta be
nigno,e piaceuole,ſe per coniuntione d'un'altro non èguasto, E medefimamente
utile,perche prouoca imaturi parti delle donneall'eſito ,et glimanda in luce .
Giouaa tutti ſi comeſuona eſo nome.Coſiècapo del gregge,cioè Re, & fignore
diDei,ſecondocheaffermatutto l'errore diGentili. Il Sole poiun ceruo eſſere
Cangiato stimoio per dimoſtrare dirittamente una delle proprietadidel soledo
Credettero gli antichiil coruobauer in ſe una proprietade dipreuedere il futuro ,
& perà,percheilsole è detto Iddio dell'indouinare ſicomeſi dirà doue ſi tratte.
ra di Apollo,aluiſacrarono il coruo, ilquale (ſecondo Fulgentio ) tra gli uccelli
ſolo ha cinquantaquattro mutationidiuoce . La ondeagli auguriantichinel pi
gliar gliauguri era gratiſſimouccello . Baccomutato in una Capra ſi conuieneab
tempo deluerno percioche il uino, cioè Bacco conſtretto dal freddo deluerno tra
feraccoglie le ſue forze, parendo diminor poſtanza,che non è per lo calore del
lo stomacho ſieſtende, aguiſa dicapratende alle partifublimi, oprache
glihuominiriſcaldatiſidiuentino piu animoſi,e tendino piu in alto. Che ancola
Luna fimutaſſe in Phele,cioè in una dama, questo fu detto per dimoſtrare la ſua
welocità
Qot RT 0 . 82
uelocità ,ellendo la damaun animaluelociſſimo,ne a leiper difenderſi è concedii
to dallanatura alcuna altra arma,eccetto la fuga,coſila Luna traipianeti èuelo
ciſſima.Giunone poiunabianca uacca perche la giuuenca è utile animale, & coli
la terra ,laquale alle uoltes'intendeper Giunone,è fertile,èpoidetta bianca ,pero
cioche il uerno ſi copre dineui.Venere diuenneunpeſce affine dimoſtrare la ſua
· grandehumidità ,ouero cheyenere fi nodriſca con l'humidità , Mercurio poifu
detto eſſerſi traſmutato in una cicogna ,perciochela cicognad uccello di compa
gnia,ta ondefimoftra , che Mercurio ficonface con tutti, & ficome la cicogna è
nimica de Serpenti,coſiMercurio e paleſatore delle aſtutie.Secondo Theodontio
poi,Gioveſiconuerſe in Aquila,acciocheperl' Aquila,laqualuolapiu alto de
gli altriuccelli,s'intendano iſuoiſublimi effetti. Cibele penfu efferſi cangiata in
Merla,perche ilMerlo,è un uccello che continuamente uola preſſo terra , accio .
che per la Merla dinoti la terra. Per l'anguilla poi nella cuidice eſſerſimutata
Venere,credo deuerſi intendere la nariatione,& l'instabilitàdiVenere.Per PA
ne in un capro dalmezzo in Juge dalmezzo in giu peſcecangiato , intendo tutto
ilmondo,ilquale è gouernato dalla natura delle coſe,cioèda Panzilqualenella ſuma
perior parte,cioèla terra,cheè ſopral' acqua,paſceicapri,& gli altrianimali,nel
la parte piu baſſa poi,cioè nell'acqua è finto peſce,perche produce ipeſci, & glino,
driſce . Ma eflendo già fornita tuttala prole di Titano , faremmoancho fine &
queſtolibro .
IL FINE DEL QV ARTO LIBRO:

. . . I 1. LIBRO i
LIRBO QVINTO DI MESSER
GIO . BOCCACCIO SOPRA LA
GENEOLOGIA DEGLI DEI
GENTILI.

TRADOTTO, ET ADORNATO PER


M .Giuſeppe Bettuffi da Baſſano .
ALL' ILLVSTŘ E SVO SIGNORE
il Conte Collaltino da Collalto .

ON anco a pieno hauerka finito condurre ing


mezzo la ſuperba prole di Titano , & ecco
( dimaniera circa con impeto fino dal pro
fondo ſi erano adunati imari) chequelli uen
E2

ti , come ſe fi foſſero partiti chiamati dallo


imperio di Eolo , tutti ripoſarono, & uno oſ.
curo uęło , languido , & uotomi ſiaccoſto al
la faccia . Ilcheriguardandoio , & ſubito co
nobbi eſſer poco da ripoſare . Nemima
rauiglio , che ſe Gioue ſiaffaticato il fulmina
2 re ,diquello che dime potrà penfarelohuomo
Saggio ſcriuendo i ſcelerati costumidel genere iniquo . Entro adunque nelli
to , o monto in alto per ueder ,doue volentieri mihaueſſe laſciato lo ſpirito ,
mentre d'intorno riuolgo gli occhi conobbi , che io ſotto i piedihaueala
bor quAttica
terra focodiffuſamente
ri certo ,mdiaueder
à,hor, la& ddeſideroſo rcuito dedell tututto
me la mente ililcicircuito tto ,uedeua
le coſe non con ordine certo ,ma fo-come la memoria me le rappreſentaua . Coſa
o. quà
dbor me dimontgliid'u
In qu, eshorto làcidrizzaua sche,
occhi primieran e per alquanto ſpatio
da primierament
conſiderai le alte cime dimonti d' Arcadia , e gli inaceffibiliboſchimeco dicen
do. In questohabitò Mercurio fanciullo . Per quelliDiana guidaua i Chori,ui
diſcorreua Atlante,& ancho il picciolo Partenopeo foleua cacciarei Cerui. In
quello ſinaſcoſe la vergine Calisto . Indi riuolgendomiſubito allito, uidinon di
rò Athene,maa pena diquella un picciolo, & conſumatoſignale , onde miriſi de
pazzigiudicidella mortalità nostra,per iqualiingannatal'antichità,mentrepē
Jaua quella per lo auenire hauer ad eller eterna,prima traſei Dei in contentione
neldaruinome.Indi p loro ſentenzalo chiamòimmortale,bor finitipochi ſecoli ,
teſtimoniapo g le rouine eſſergiunto ilſuo fine. V eramente con uelocepalo noi ,
от 4 кто. 83
tutte le coſenoftre uanno alla morte . Nondimeno, come chela città foſe ud
Cha,anzi piu toſto ui foſſero a penale ueftigia,meco steſſo incominciai conſidera
re quanto gia foſſe ornata difplendore di Philofophi, & Poeti,nobilitata di tutti
gli Studi,quantogeneroſa di Re, & capitani,quanto famoſa di potenza,do quan .
to chiaraper lumedivittorie,dichemiſpauentaitutto,ueggendo ogni coſa eſſer
posta ſotto unmonte diruine coſi ditempi comedipalazzi.Finalmente mirimor
ſe da questa conſideratione ilmontedi Parnaſo peſto quaſi nelmio confpetto, co
permoltiverſi celebrato,tutto pieno d'odori,diLauri,di Poeti, antichiffimo,
te foauealbergo delle muſe . Ilquale riguardando io con una certa riuerenza di
mente, hauendo cõpaſhone aldeſerto fonte caſtalio,uidil'antico inganno del
l'antico nimico,cioèl'antro d' Apollo delphico .Dalcui li Enigma,ch 'uſciuano,et
le dubbioſe riſpoſte ficome in Cariddi, che inghiottiſce il tutto coſi lungamente
ltraſſero l'infelici animedeGentilinel cētro della dannation eterna nodimero al
Ubora il uidemutolo, ſenzalingua,nõ ornato di Statoue d 'oro ,nõ lucente dipie
trepretiofe,maquaſitutto coperto di diuerſa uarietà di radici,e ſerpčti, coſi uo
lendoIddio ilquale co parole intricate,madeſanti Propheti,che furono dal prin
cipio,cô chiaro parlaremanifeſto a quelliche haueano a uenire iſacri misteri del
l'aſpettata ſalute.Diquifno in Thebe diBoetia,luogomolto lõtano,portoinmila
fantaſia,preſſo la cuimente ricerco ,& ueggio le habitationi,e iſuperbiedifici di
Bacco,ediHercole poftitrarouine,e polue per terra,il puzzolente odoreoſcuro,
& tetro del percolo Learco ad un faſo , del troncato Pentheo , dello ſtracciato
Atheone, & delle ferite de fratellimiconduſe in altra parte.Et paſſandofino in
Lacedemonia ,non pur uiuidelerocche di Agamennone, la dannoſa bellezzadi
Helena,le ſacre leggi di Licurgo ne l'inſegne delmolto grande Imperio ,maape
nauipuoticonoſcere,ouein Grecia io poteſifermare un occhio , & per ciò drize
Fai gliocchifino alla roccha Corinthia,che toccavaquaſi le Stelle,attentochemi
uennia ricordaredi Lacedemone, & Siſipho.Mache tantecoſe ? Mentre in que
ftomodo clementiffimo Reuado variando,conobbieſeruialquanto rinouate le
forze,che plafatica dianzis'erano indebilite, & eſſere inuitato dauna dolce au
ra all'incominciato uiaggio. La onde ſmontato da queltumulto, & altezza,aui
ſato quaſi del viaggio ch'io eraperfare,entrai in unapiccola barchetta,& chia
mato ilnomedicoluichegià tanto in Chana fece le inſipide acque foaye uino ,
diedi la uela a i uenti,per ſcriuere la notabil progenie del ſecondo Gioue.
Gioue recodo , & nono figliuolo del Cielo ,ilquale generò quin
dici figliuoli,cioè Diana,Apollo, Titio ,Bacco ,Amphione,Ce
tho , Calatho, Paſithea ,Egiale ,Euproſione, Lacedemone, Tan
talo ,Hercole ,Minerua, & Arcade .
Diſopra nel 3 . libro è stato detto del Cielo,delcui testimoniaTullio nel libro
delle nature degli Dei,Gioueſecondo eſſere stato figliuolo , e dice che nacque in
L 3 Arcadia ,
L 1 BRO
Arcadia,manõgia diqualmadre.Dicostui,benche io micreda, che foſero gra
dile attioni ſenza lequalinon haurebbe potuto meritare coſi gran nome,nondi
menola fama,ouero le antichememorie dipreceſſorin'bang riportato pochiap
preſſo noi,& ſeforſe alcunine ſono puenuti,nõſi ha certezza le folero fuoi,o piu
toſto del primo,o del terzo Gioue.Tuttauianarrerò quellipochiche affermaTheo
dotio eſſere stati dicostui Vuoleadunque Theodotio coſtuieſſere stato un famo
ſo huomo,ilquale prima appreſo iſuoiperhauer uinto , e priuato Licaone Re di
Arcadia del Reame, che nel couito glihauea poſto inanzile membra humane,fu
incominciato chiamarGicue, riſpetto alla giusta uendetta fatta dell'iniquo Re.
Nödimeno Leõtio ,doue ha trattato diLicaone,chiama coſtuiLifania,ilquale hab
biamo detto chefu ilprimo Giove , e Rede Athenieſi 6 pcio ,noho chemidire
dilui,eccetto che un piu prudente dime,fepuo,accordiqueſte differenti opinioni.
Dopo queſto Theodotio dice checoſtuiſi transferiin Athene, doue peruenne in
molta grandezza, & cheper la uergognata Latona, hebbe grandiffima guerra
cötra Ceo , & hauēdolo uinto,cô grandiſſima gloria ritornò ad Athene, alpri
moGioueſacrificò un Bue;indi inſtituìappreſo gli Atheniefimolte coſe apparte
nenti alla lodeuole città . Per lequai cagionidi conſentimento de gli buomini fu i
chiamato Gioue del tempo poinon ſi ha certezza . Nõdimenoſono di quelli che
credano lui eſtere il primoRe Cecrope d' Atheniefi,madacio difcorda la publica
openione,perche Cecrope fu Egittio, & Gioue Arcade. Altripoiildiconopiu an
tico,non percio alcunouida certo tempo,la onde il lafcieremo.
JUCATO .. !!
. . . Diana prima figliuola del ſecondoGioue .
· Coltestimonio quaſitutti i Poeti,Dianafu figliuola diGione, e diLatona; e
nacque nello iſteſo parto ,quando Apollo ſi come èftatomoſtrato diſopra ,done
fiètrattato diLatona,vollero gliantichi,checoſtei foſſefamoſa diuerginitàper
petua,e perche ſprezzata la conuerfationedeglihuominihabitaua nelle felue,et
fi eljercitaua nelle caccie,la dipinſero con l'arco,e con la faretra, chiamandolar
dea de'monti,e boſchi.uollero cheilſuo carro foſſeguidato da bianchiceruiset
checontinuamente ſisteſſe in compagnia di nimphe,e daloro foffe feruita . Il
che dimoſtra Claudiano,doue tratta de le lodi diStilicone, dicendo.
· Diſje, & incontanente fu portata Daun'alpeaſſai fronzuta, e d'herbe piena.
E indi continua permoltiuerſi.Oltra ciò uollero che eſa foſe dea delle strade,
dinſieme con la Luna, la chiamarono con diuerſi nomi. Ma laſciate queſtes
coſe è da auertire quello cheſopra cio ſi debba intendere. Fu coſtei ueramente
figliuola diGiouebuomo, & di Latona, è anche coſa poſſibile chefolle und
certa uergine fi comealcune ſono che abhorriſcono la cõpagnia de gli huomini,
-cofa- eſſere ſtata illustreperuerginità perpetua ,& alle cacciehauer atteſo . E
parendo che queste coſe ficonuengano alla Luna, laqualecol ſuo freddo ba poſta
diraffrenar le concupiſcenze carnali , & col ſuo notturno lume allumare i bo
ſchi, & imonti,molti aggiunſero queste coſeeſſere propriedella Luna, tanto
quanto s'ella fofela Luna , come pazzi la giudicarono ella propria , fi come
QV INT0. 64
diſoprapejle fiateè stato dettod'alcunialtri,Etperche diqueſtecoſe, doue sia
della Luna trattato ,non s'èquaſi detto nulla ; ſeguiremohora alquanto piu am
piamente .Siadorna adunque Diana con l'arco , la faretra,affine che per ciò
s'intenda la Luna,cheanche eſſa è arciera diraggi,i qualiſono da intendere in lo
co delle faette,e però ſono dettiſaette,perchealle volte ſono nociui , do mortali.
E 'detta poi dea demonti o boſchi,perche pare eſſere proprio della Lunà con le
fuehumidita ,daruigoralherbe,e allepiante,eõlle nodrire,e anchodarle accreio
ſcimento.Se leaggiunge il carro non ſolamenteaffine che perciò s'intenda il girar
del Cielo ,ilcuicamino di leiuiene fornito piu uelocemente di tuttiglialtripiane
ti,anziper deſignare il girare che fanno i cacciotoriper limonti , boſchi, lai
qual carretta nienedetta effer guidata da cerui,perchepare che il deſiderio de'.
cacciatorieffercondotto daſeluaggi animali.Glifanno bianchi, percioche daiFi
ficitra gli altri colorila bianchezza è attribuita.Ch'ellahabbialeninfe cöpagne;
fi deue intendereper la bumidità continua, dela quale abondanõ ellendo altra
ninfa,che acqua,ouero compleſionehumida,ſi comeſimostrerà piu diſotto,do:
He ſi dirà de le ninfe.Ch'ella ſia feruita da quelle,cioèposto per ornaniento dela
fittione,ouero uogliamo dire chel'humiditadiſeruono all'influenze della Luna .
Chepoiſia ſouristante dele ſtrade,uollero queſto, percheuincendo colſuo lume
lenotturne tenebre,rendequelle a uiandantiſpedite,ouero perche le stradeſiano
fimilidi Sterilità a la uergine Diana.Volſero che ella foſſe chiamata Diana fico
medice Rabano nellibro del'origini de le coſe , quaſi Diana,percioche appaia il
dije lanotte, moſtriſeruire ad amendue. MaTheodontio iſtimaaltrimenti,
comeè stato detto altroue.Questo pianeta ſi chiama Luna,quando la ſera luce.
Diana poi,quando colfuo lumeniene uerſo il giorno, alhora èpiu atta a cac
ciatori,& viandanti,ondeſidice in quella hora uergine,perche dopohauer gira
tomezzo il cerchio delcielo,non concede a pieno ilnodrimento a le piante ,ne di
hono alle piante preſta utile accreſcimento,comefa ,mentreuiene girata in con
trario partendoſi dal Sole . E'poidetta Cinthia dalmonte Cinthio ,doue ſpetial
mente era riuerita.Del reſto,s'è altrouedetto .
Apollo ſecondo figliuolo del ſecondo Gioue , chegenerò ſedici
tra figliuoli, & figliuole, cioè Lafita ,Eurimone,Maspo, Lino ,
Philiftene,Garaināte ,Orfeo,Ariſteo,Nomio ,Auttoo, Argen , .
- Eiculapio ,Pliche, & Arabe .
- Apollo fu figliuolo diGioue,e di Latona , enacque nell'iſteſo parto con Dia
na,fecodo cheè statodetto,doueſiha diLatona narrato.Dicostui ſi diconomol
tecoſe,lequaliforſe nomeno furonofue che d'altrui,ſcriuendu Cicerone , cheola
trelui,uifuronotre altri Apolli.Ma pche tuttii Poeti s'inchinano a coſtui, come
Se egli ſolo foſſe stato Apollo , & per cio non ſi vede apieno quelliche furono gli
altri , è neceſario attribuir il tutto a coſtui ſolo. Dillero adunque dopòla fauo.
lo
L 4
L 1 BRO
La del ſuo naſcimēto, costui eſſere stato Iddio della diuinità ,e ſapieza,et inuêtore
della medicina.Oltre ciò uogliono ch 'egli amazzaſſe iCiclopi,e ptal cauſa,eſſen
do alquäto tēpo della deità priuo,hauer palcolato gl'armēti d' AdmetoRediThe
Saglia .Vollero appreſo che eſſendogli Stato da Mercurio donato la Cithara , egli
diueniſſe capo dellemufe d' Elicona,cioèche ſonādo la Lira,le muſe cãtaſſero . Si
milmēte il fecero ſenzabarba,& glifacraronol'albero del Lauro , gl'Hiperborei
Gripi,ilcoruo,e iuerſibuccolici.Ilchiamarono anco co moltinomi,egli attribui
rono diuerſifigliuoli.Queſta è una lūga côtinuatione difizmēti,de qualiſe uoglia .
mo cauare ilſenſo primaè da auertireeſſerneceſario alle uolte intêdereche fol
ſehuomo, come fu , & alle uolte pigliarlo plo Sole.Fu adunque coſtuihuomo , e
figliuolo del ſecodoGioue,e di Latona fecodo chepiu uolte è ſtato detto .Ma Tul
lio doue tratta dellenature degli Dei,dice che fu figliuolo dicioue Creteſe, et da
gli Hiperboreimõtieller uenuio in Delpho, Ilcheſecoli foffe,molte coſedetto di
ſopraſarebbono uane.Nõdimeno (lalua ſempre la riuerēza diCicerone)iono cre
do qfto,dicendoEuſebio nel lib .detēpi,che Apollo , e Diana nacquero in Latona
regnando in Argo Steleno,e nell'anno quarto della ſua ſignoria, chefu negli anni
delmodo tremila ſettecento,e undici, cöprendendoſi p liſcrittidell'isteſo Euſeb .
Gioue Creteſe eſſere stato molto dapoi.Ma Theodotio dice queſto effer stato fi
gliuolo del ſecodo Gioue,ehauer regnato appreſo gli Arcadi ritrouando a loro
noue leggi,e p nome eſſerestato detto Homio ,maper la fouerchia crudeltà delle
leggieſſere stato da iſudditi delreamecacciato, hauer ricorſo da Admeto Re
diTheſaglia,dalqual Admeto glifu cõceduto il gouerno Sopra alcunipopoli ap
prello il fiume Amphiriſo. La onde nacque la fauola che pgliamazzatidi Ciclo
pifu prino della deità,eanco a paſceregli armenti d' Admeto.Nõdimenol'iſtesſo
Euſebio dice che Apollonato da Latonanö fu quello,dalquale gliantichiſoleus
no andare a pigliar glioracoli,ma quello cheſerui ad Admeto .E co quello ( come
dice Tullio )che da imõtiHiperborei uennea Delpho puote eſler figliuolo diGio
ve Creteſe.Della natiuità adunque di coſtuinelle coſe precedenti,doue fiè parlato
di Latona ſiſono dettemolte coſe,e piu ſe nepotrebbono leggere, che ſono ſcritte
in Macrobio nellib . de Saturnali,lequali ueramente ſono utili,enon molto diſcor
fcrio ilprimo,perònon
dāti dale ſcrittediſopra,e
dātidalle che con llee phonotate. nte dirimedicõ(come
erò non ſolFuamecoſtuiappreſo ſeguianaffer
o
maTheodotio ) il primo , che conoſceſſe le forze dell'herbe & accommodafjele
loro uirtù aibiſognide glihuomini,eperònon ſolamente fu tenuto inuertor del
lamedicina,maIddio,conciofia chemolti infermidaiſuoirimedicoſeguiano la
Janità .E pcheegli ritrouà le cõcordanze de'ipolſi de glibuominidiconocheda
Mercurio prencipe deinumeri,glifu cõcedutala Cithara,uolēdo p ciò intendere
che ſicomeper diuerſe uoci chelimouonadal diuerfo toccar delle corde, ſe fono
toccate dirittamente, & amiſura,ſifa una melodia,coſi da idiuerfimoti dipolfi,
ſe drittamente ſono ordinati,ilche s'appartiene albuon medico,ſi fa la ſanità per
lacõcordanza delben diſposto corpo .Etperche, uedutii ſegnidell'infermitadi,
a moltiprediceua la morte , la ſanità ,aluifu conceduta la deità dell'indoui
nare .
. lv 1 NT 0 . 85
nare. Et cofi Lauro, & ilcoruo gli fu facrato imperoche,comeè'ſtato altrenolte
detto ,ſe le frondi del Lauroſono legate dietro il capo dicolui che dorme, dicono
che eiſiſognerà coſe nere,laqualcoſaeſpecie didiuinità .Cofianco è ſtato detto il
Coruo hauer cinquantaquattromutationidiuoci,dallequali gli Auguriafferma
uomo che ottimamente coprendeuano le coſe future,ilche anco s'aggiunge amo
ſtrare l’indouinatione. Alberico poidiceua eſſere stato finto luibaueramazzato
Phitone, pchePhitone s'interpreta leuator difede, ilqual toglier difede allhora
fileua dimezzo,quädofinaſcodela chiarezza dellauerita,ilchefifa plolume
del Sole,maalhora è pianeta,e nö huomo,plocuianco ( come affermano iMathe
matici )ſi dimoſtranomolte coſe future a mortali.E poi Stato tenuto Iddio della
fapieza plicõſigliſalutiferidati da luia gl' infermichegli dimādavano,et anche,
pche(intēdēdoſi del Sole ) col ſuo lumemoſtra le cojedaiſchifare, o que da imi
tare laqual coſa è propria del'huomoſaggio. Diconopoiil Sole pianeta eſſere ſen .
za barba,pchee ſempre giouane lenādofiognigiorno comenuouo . Vollero già ,
ch 'egli cātaſſe in lira, & foljecapo delle Muſe,pcioche tênero luiprécipe, Orgo
bernatore dell'armonia celeste,ilquale co la cognitione, & dimostratione traino
ue diuerfi circuiti delle sphere ficometra le noue Muſepreſtaffe aqllile loro con
cordāze.Hora ſi dirà denomiChiamaſi Apollo che( ſecodo Fulgentio ) s'interpre
pdentt,epero
tasapdente ffetto, picio Spopoli
utto aſonoalcuni che porten che(
erwio d'Ethiopia eller soegli
cielo quãdo lenſileua )ilmalediſ
cono cõ tutto l'affetto,pcioche col ſuotroppo caloreappreſſo loro diſperde il tut
to.Et quinaſce comedice Seruio che Porphirio in quellib .chiamato Sole,dice
ditrequalità eller la potēza d ' Apollo ,cioè in cielo eſler Sole, in terra padre libe
To, & nell'inferno Apollo , però da gli antichialſuo fimulacro eſſere ſtato mes
ſo tre inſegne,cioè la lira ,pla cui uolſero intendere la imagine dell'armonia cele
ste,lo ſcudo,per loquale uolſer o luieſſere inteſo diuinità della terra , & indile
ſaette,per lequaliè giudicato Dia dell'inferno, & punitore.Etperciò,pare cheHo
mero diceſſe lui effereautorecoſidella peſtilenza,comedella ſalute, itchemoſtra
anchobauer uoluto intendereHoratio in queiuerfiſecolari ,mentre dice .
sh Con l'addolcito dardo Apollo aſcolta. Benignamente i ſupplicifanciulli.
Et quello che ſegue.Si chiamaancho Homio,che Latinamente fuona Pastore, et
pigliato dall'eſſerestato detto,chefu paſtore d' Admeto, & però ficome a Paſto
regli è stato dedicato ilnerfo.Cuccolico,perche è uerſo pastorale. E poichiamato
Cinthio dalmonte Cinthio ,done eramoltohonorato .
Laphita prima figliuola d 'Apollo .
Laphita( comepiace ad Ifidoro nellibro dell'Ethimologie) fu figliuola d' Apol
bo,benche Papia teſtimonich'ella follehuomo.Da coſtei adunque, come afferma
Rabanofurononomati Laphiti popoli di Theſſaglia,ueramente questo è indicio
dinon picciolo momento,coſteieſſere stata donna digrande affare,poſcia che da
lei preſero nome coſifamoſi popoli.Che poi foſſe figliuola d ' Apollo , cio puote ef
Jer uero fi comebuomo. Se poicamedelsole ,cio puo penſaſi eſſere stato finto
per la bellezza,òperlaSapienza,oueroper l'arte dell'indouinare .
Eurimone
L ,CI B Roa
Eurim one seconda figliuola d 'Apollo . : .. .'
Eurimone ſecodo Paolo Perugino,fu figliuola d' Apollo, moglie di Thalao
ne,& dilui partori Adrasto Red' Argiui,& Euridice,che poifumoglie d' Ama
phirido .
Mopſo terzo figliuolo d'Apollo .
Mopfo,comedice Theodontiofu figliaolo d' Apollo , Himante, & fugran
idfimo, & fedele amico diGiafone,fi come testimonia Statio .
DaGiafon Mofospeſſo in dubbiudito . . (169.jpg
Costuiſecondo che piare a Lattantio, fu dortiffinto nell'indouinare, & fufouras
ſtantedel boſco Grineo,doueeral'Oracolo d' Apollo ſi comemoſtra Seruio . Men
treuiſſe,fu huomoditanta riuerenza,che dopomorte gli furono edificatitempi,
dalle loro bocche,& : anditidaidimandati ricevute riſposte. Ma Paolo dice
cheno fu figliuolo d'Himante,ma diManto figliuola di Tireſia Thebano.Oltre
ciò PomponioMela riferiſce ch 'egli edificò la città Phujeli de icõfinidi Pamphi.
lia,nemolto dapoil'iſteſſo Põponio afferma cheManto fuggendoiuincitoriThe
bani instituì ilſacrificio di Clario appreſſo i Lidi di Tonavicino alfiume Caistro ;
ne lõtano da quelloMopſo di lei figliuolo edifico Celophone.MaEuſebio dice che
Mopſo regnò in Cicilia nel tèpoche Agamēnone fignoreggiaua in Micene , et the
da lui furonochiamati Mopſitroni, & Mopfici. A quelli che dicono poi che Māto
fu dicostuimadre,altri ſono contrari,dicendo che Manto dopo la guerra Theba
na paſsò in Italia,& uenne nella Lombardia .si : : . . . 11:51
Lino quarto figliuclo d 'Apollo . " Hi. . ?
• Come ſcriue Lattar.tio ,Lino figliuolo d ' Apollod Pfamata, del cuirecitatal
fauola,che Apollohauendo amazzato ilſerpente Philone, & cercando purgare
l'occifione cümeſſa fu alloggiato in caſa da Crotopo Rede gli Argiui,doue ſegre
tamente ficögiunſe con la donzella Pſamatadiluifigliuota,laquale diuenuta pre
gna,& aldebito tempo hauendo naſcoſto appreſſo il fiumeMemeo partorito un
figliuolo,quello chiamò Lino, & ficomepiace ad alcuno, lo efpofe alle fiere , onde
da cani fu divorato. Altridicono poi che hauendolo dato a nodrire ad un certo
paſtore,un giorno Stando ilfanciullino diſteſſo nell'herba nel caſale delpaſtore,fu
mangiato da cani.Ilche pare cheuoglia Statio, dicendo. ...
Et Linopoſto in mezzo dell'accanto, Haintorno icaniuenenofi,et fieri.
Et quello che ſegue.Onde Apollo marauigliandoſiilfigliuole eſſerliſtato da cani
diuorato ,mandòun moſtro in quelpaeſe cheroninana il tutto ilquale fu poimor
to da Correbo.Penſo io a questa fauolahauer dato materia alcunmortalanima
le cheper caſo apparue a quel tempo ,cheilfanciullo fu da cani diuorato,ilche på
rendo coſa fiera perciò foſſe detto eſſeremandato un monstro.Vifuanchoappref
ſoun 'altro Lino, medefimamenie figliuolo d' Apollo , nella muſica tenuto
molto eccellente,dicuiVirgilio dice .
Non faràmai ch'io fiane iuerfiuinto Dal Tracio Orfeo,ne dal fratello Lino ,
Philistene
evils NOT O . 86
. . . . , * . Philiftene quinto figliuolod ?Apollo . “118ante siti
u Philiſtenec fecondo Seruio ) fu figliuolo d' Apollo, e Cantilena, ilquale dicono
hauer edificatoil castello Oaxe nell'Iſola di Candia , da ſe bauerli dato nome:
OndeVarronesa dal dolor de.lpa;rtto dim
Onde y arrone . . ii alfuo nome Oaxezdin Lá. onde da Poeti fu
EtCantilena dal dolor del parto , Oaxe partoriconfiero duolo .
Se adunque eglichiamò quel caſtello dalſuo nomeOaxe;dineceffità eglihebben
duonome lo stimo.ch'eglifoſſemolto eccellente nelcanto . Là ondeda Poeti fu
finto,chefolle figliuolo coſid' Apollo,comedi Cantilena ., ..
**** *** Garamante lefto figliuolo d'Apollo.
?.. Garamante , comedice Rabano nel'tib . della origine delle coſe , fu figliuolo di
Apollo e da lui( fecodo listeſfo )iGaramantipopolid 'Ethiopia hebbero nome, e
il castello Garamante in Echiopia edificato .Penſo checostui foſſe finto figliuolo
d' Apallo,percheſignoreggidini,doueueramente ilsoleper la fouerchia forza ab
brucia qısafi iltusto. La onde , percheſi eleſſe quelle ledi, comeſifoſſe dilettato
della sterilita,& caldo.fx tenutofigliuolo d'Apollo .
. Brancheo ſettimofigliuolo d'Apollo .
Brancheo (ſecondo Lattantio )fu figliuolo d' Apollo;& della figliuola di124
co,emoglie di Sucrone,delqualeappreſſo Varronenellib.delle coſediuine,fireo
cita tal fauola ,cioè,un certo huomochetraheua origine'da Apollo,peregrinādo
per lo modomangiò in un tito, douepartendofa forſemen fobrio chenon gli biſo -i
graua,laſciòiuiun ſuo figliolino Sucrone,ilquale Sucrone,perduto il padre,erran
do peruenne all'alloggiamento diun certo lauco ,dal cuiraccolto cominciò infie
mecon iſuoifanciullimenar le Capre a ipaſchi. Auenne cheeglino preſero un Ci
gnojilquale da loro effendo coperto con una ueſte,caderono in contentione chidi
loro doueſſe appreſentarlo alpadrone in dono.Finalmēteuintidal cõtraſto,ale
uando uia la veſte inuecedel Cigno ritrouarono una dona per laqualcoſa ſmarri.
tiſi diedero a fuggire.Nõdimeno richiamatiindietro dalei furono auifatiche di
ceſſero al ſuo padrone lauco ch 'egli doueffe amare,& honorare il fanciullo Sucro
ne.Quelliadunque ſubito riferirono alpadrone quello che haueano veduto ,e in
tefo .Dichemarauigliādoſi lauco incominciòadhauer Sucrone in loco di figliuo
lozegli diede pmoglie una ſuafigliuola ,laquale divenuta pregna,dormēdouidde
li Sole intrarſi pleſuefauci,& uſcirle plouētre. Dopo 7 sto partor, un figliuolo,
dil chiamarono Brancho,ilqualehauendobaciato le guancie di Apollo ,da lui
preſo ,riceuette la corona, do leuerga , & incominciò indouinare, ſubitomai
piu nó cóparſe.Onde dopo queſto a luifu edificato un grandiſſimotempio chiama
to Branchiadon, per queſta coſafurono ancho facratitēpiad Apollo Phileſio i
qualiſi chiamano dalnomedelBacio diBracho,ouer dalcôtraſto di garzoni Phi
lefi. AltrouepoiLatt. ſcriue cheBrācho fu un giovane diTheſſaglia amato da
Apollo ilqualeeſsēdoſtato amazzato fumolto piāto da Apollo,che glicofacroun ,
Sepolcro,
LIBRO
ſepolcro, de un tempio da iui Apollo fu chiamato Cranco . Nella primafauola ſi
debbe intendere cheifanciulli , cioè ignoranti piglianoun Cigno, cioèl'augurio
delle coſequenire,percioche il Cigno è un uccello facrato alSole, conciofia che ,
antiuede lamorte a luiuicina , & con dolciſſimo canto la predice . Dallo augurio ,
pigliato poiſi ua al cianciare,ondeuien finto ch 'egliſi cangiò in femina, da que
Steciancie auiene,che Sucrone diuenta piu caro alpadrone,& di lui diuiene ge
nero di chelamoglie fatta pregna uede in ſogno ilsole cheper gola le entra, cioè
la influenza celešte a produre il gia nonnato atto all'indouinare , ilche siintende
per lo Sole, ilquale poi eſce per louentre,mentrenaſie, & allhora baciale guan
cie d' Apollo,quandoper la dilettatione,ſenza laqualenon ſiopra coſa alcuna ,
s'accosta allo studio dell'indouinare,& alhorariceve la corona, Clauerga da
Apollo,quando ammaeſtrato piglia l'infegne deldottorato.Percioche per la com
ronache èornamento del capo,ſi diſegna la preminenza, laquale conſeguiſie.cia
ſcuno per l'acquistata ſcienza con gli Studi.Per la verga poi la potenza d 'eſerci
tare quellecoſe che col Studio ſi ſono acquistate . Che ancho mai piu non foſſeri
trouato, cio auenne,perche con la morte fu tolto diniezzo . : ' .
Philemoneottauo figliuolo d 'Apollo .
Fu Philemone figliuolo d' Apollo ,e Lichione,come testimonia Ouidio.Percio
che Dedalione figliuolo di Lucifero hebbe una belliſſima figliuola ,laqualeamata
in quel tempo da Apollo,e Mercurio ,e con tuttiduo eflendo giaciuta ,d 'amēduo
partorì,& di Apollo bebbe Philemone,ilquale fu ne uerfifamoſo ,enella Cithe
ra.Onde queſto che s'è finto ,penſoeſſere stato tolto dall'accafione . Perche Li
chione in un parto produſe duo figliuoli,l'uno de'quali fu eccellente ladro ,di che
difero hauerlo generato Mercurio , perche gli Astrologhipareche d 'intorno
ciòmoltopoſja Mercurio . L'altro poi fu famofiffimocitharedo , ilche d'intorno
penſano chemolto uaglia il Sole, eperò il chiamarono figliuolo d' Apollo .
Orfeo nono figliuolod'Apollo .
Orfeo fu figliuolo della Muſa Caliope, di Apollo , ficome dice Lattan
tio .Vuole Rabano , cheMercurio a luidelle la lira poco inanzida ſe ritrouato
nella cuidiuennetanto eccellente, che colſuono dileipoteua mouer le ſelue, fer
mar ifiumi, or far benigne le fiere . Dicostui Virgilio recita tal fauola , cioè ,
ch 'egliamò Euridicenimpha ,laquale poſcia , che colſuo canto hebbe acquiſta .
to lagratia dilei, tolfeper moglie . Dicoſtei s'inamorò Aristeo paſtore, e un
certo giorno ,mentre lungo le riue del fiume Hebro con le Driadi s'andalea
diporto ,uolfero rapirla ,laquale fuggendo con un piedepreſe una bifciache nel
l'herbeStaua naſcoſta , onde quella riuolgendoſia leicoluenenoſo morfo l'arnazs
gò. La onde il doloroſo Orfeo diſceſe all'inferno , con la lira coſidolcemente in
cominciò cantare ,pregandoche gli foſſe reſtituita Euridice . che non ſolamente
mofle a pietà dilui gli infernaliministri,maancho conduſſe le ombre a ſcordarſi
delle proprie pene. Diche auenne,cheda Proſerpina glifu reftituita Euridice ,
però che ( ſe egli non la uoleua di nuove perdere ) non ſi riuolgelle in die
tro
er i NT 0 . 87
trò a riguardarla fino a tanto cheno fosje falito ſopra la terra .Ilquale,eſſendo già
nicino ad eſſerſidiſopra ,tratto dalfouerchio difio di riuedere la ſua Euridiceria
uolfe gli occhia dietro,ondeauēne cheſubito dinouo pdette la ſuadiletta poſa .
Per laqnal cofu lungamētepiāle, & ſidiſpoſemenar uita caſta .Et pcio ( comedia
ce Ouidio )hauēdo rifiutato le nozze dimolte done, & pſuadēdo ad altri huomi
ni,chefaceſſerouita caſta,cadde in odio delle donne,e dalle femine,che celebraua
no ifacrificidiBacio appreſſo l'Hebro fu cõrastri, zappemorto , do il ſuo ca
po inſiemecola cithara gittato nelfiume. Indi puennero fino in Lesbo, doué uole.
do un certo ſerpête diuorarliil capo,quello da Apollofu mutato in faſo. Lalira
poiſ comedice Rabano) fu aſſunta in Cielo,e tra le imagini celeſti locata .Belle uea
ramēte,& artificioſe ſono queste fittioni,& pincominciare dalla prima,ueggia.
mo pcheſia detto figliuolo di Apollo, do Caliope.Si dice Orfeo quaſi Aurea Foo
gni,cioè buona uoce dieloqueza,laqualueramēte è figliuola d' Apollo, cioè della
Japienza,e diCaliope,cheſiinterpreta buon fono. A luida Mercurio fu data la li
ra ,pcioche plalira che ha diuerſedifferenzediuoci , deuēmo intēdere la facultd
oratoria,laquale fi adempiſce nõ con una'woce,cioè cõ una dimoſtratione,macon
molte,e finitanõ ſi coface a tutti,maal ſaggio,eall'eloquentea cuiè cócedutobuo
nauoce.Ilcheritrouādoſi tutto in Orfeo,ſi dicechealuitutte queste coſe furono
cõceſſe da Mcrcurio. Con questa Orfeomuoue le ſelue chehāno le radicifermiſi
me, & fiflenella terra,cioè muovegli huominid'oštinata openione, iqualinon ſi
põno rimoueredalla ſua oſtinatione,eccetto ple forze della eloquenza. Ferma i
fiumi,cioè iſcorretti;e lafciuihuomini,iquai ſe nõ fon stabiliti in fermafortezza
cõ falde dimostrationi d'eloquēza,fcorronofin nelmar,cioènella eterna amarez
za.Fa benignele fiere,cioègli huominiingordidiſangue, iqualipeſſe uoltedala
eloquēza del ſapiente ſono ridotti in manfuetudine . Appreſſo queſtiha per mo
glie Euridice,cioèla cócupiſcenza naturale,dellaquale alcuno mortale no è ſenza.
Costeiandato a diporto pliprati,cioè pliTemporali deſideri, è amata da Arie
fleo ,cioè dalla uirtù,laquale difia cădurla alodeuolidefurinõdimeno eſſa fugge ,
pche la cõcupiſcenza naturale côtradice alla uirtù , emêtrefugge la uirtù ,uien
morta dal ſerpente,cioèdalla frode ,che sta naſcosta trale coſetemporali,percio
che a quellicheriguardano men dirittamente apparele coſe temporaliuerdeggia
re, cioè poter concedere la beatitudine,alla cuiapparenza,fe alcuno prestarà fe
de ſi trouerà eſſerguidato a perpetua morte.Maal finepofcia chela natural con
cupifcenza in tutto ècaduta all'inferno,cioèd'intornolecoſeterrene,l'huomocă
la eloquenza,cioè con le dimostrationiſisforzaridurla di ſopra , cioèalla uirtų ,
ch ’alla fine uifitafcia condurre, & cio quando l'appetito fi drizza a coſe piu lode
noli,maè con patto che ilriceuitor nonguardi a dietrofino tanto che non giuga
diſopra ,accioche dinouotaggia in concupifcenza,mentre fattofiforte con la co
gnitione della verità, & con la intelligenza de i celeftibeni,non poffa drizzargli
occhinella concupifcenza a biaſimare illezzo delle opre ſcelerate.Che poi perciò
Orfeo difcendeſſe all'inferno,dobbiamointendere glihuomini prudenti giamaică
I 1 B RO
aragione della cotêplatione nõ chinar gli occhidella coſideratione nelle cofemor
Cali, nelle ignoranze gli huomini chementre ueggiano quelle coſe , che eglino
debbano cõdennar,deſiderino co piu caldo difio quelle che ſono da ricercare Ful .
gentio poi ha altra openione.Dice chela amata perduta,e dinouo acquiſtata Ex
ridice d lafiguratione de lamuſica ,interpretandoſi Orfeo, quaſiOreaphogni,ciod
ottima uoce ,& Euridice profonda giudicatione,e però nellamuſica effendo altro
l'armonia delle noti, & altro l'effetto dituoni,e la uirtù deleparole, e quello che
ſegue ſi comecötinua doue tratta delle Ethimologie . Maper uenire a quelle coſe
che s'aſpettano alla morte d'Orpheo , egli è da ſapere , come dice Theodontio,
che Orpheo fu il primoche trouò iſacrifici di Bacco ,e comādò a Traceſi che quelli
foffero fatti daiChori delle Menadi,cioèdelle dõne,chepatiuano ilměſtruo ,ac
cioche quelliin tal patioditēpo ueniſſero a diſgiungerle dal cõfortio degli huo
mini,eſſendo talcoſa noſolamenteabbomineuole,ma etiadio dânofaaglihuomi
ni.]lche dopo alquãto tēpo hauendo conſiderato,e conoſciuto le dõne ciò effere
Fiata inuētione p ſcoprire aglihuominile loro uergogne,eſporcitie,fecero cogiu
ra cótra Orpheo,e co raftri e zappe amazzarono lui, che di ciòniente fiimagina.
ua, & ilgittarono nelfiume Ebro.Ma Lattantio nel libro delle diuine inſtitutioni
di luicoſi dice.Orfeo fu il primo,che inducefle in Grecia i ſacrifici delpadre Libe
ro,e fu il primoche gli celebraſſe Thebe nelmõte diBoemia,done poinacquelibe
ro,ilquale côtinuamente ſonādola Cithera fu chiamato Citherone.Quelli ſacrifi
ci anco hora ſono detti Orphici,ne qualipoi elofu Stracciato,emalmenato. Che
poiilſuo capo,e la Cithara foſſero traſportati in Lesbo. Leontio diceua queſto no
eſſer fauola,pche era famacomune un certo diLesbo ſuo auditore p cauſa diriue
renza hauerliportato ſeco fino in Lesbo.Cheun ſerpēte poiche uoleua diuorare
il capod'Orfeofojecóuerſo in fallo,io intento p lo ſerpente le riuolutionide gli
anni,lequaliſiſiano sforzate cõfumare ilcapo d 'Orfeo ,cioè ilnome,oueroqlle co
ſe.cheſono copoſte dall'ingegno d'Orfeo,pciochenel capo uirono le forze dell'inge
gno,ma però s'èdetto il capo del ſerpente couertito in faſo, p dimoſtrar niente a
luipoter dar dãno .Ilchefin'hora no ha potuto oprare,ne fare che finoboggidină
fiacõla ſua Citharamolto famoſo , eſſendo tra i poeti tenuto quaſi il piu antico .
Oltre ciò ſono di quelli che uogliano,e traquesti Plinio nel lib . dell'hiſtoria natu .
rale ,di costuieſſer ſtata inučtione il pigliar auguridagli altri animali che ſolame
te dagliuccelliſipigliauano prima . Medeſimamēte alcuni istimarono,che egli
foleinuentor della Cithara,tutto che gli altridianol'honore ad Amphione,oue
ro a Lino.Nacquein Thracia della famiglia Cicona, ilcheſecodo che afferma Soli
no delle coſemarauiglioſedelmodo ,ſino al tēpo ſuofiteneua digrandiffimohono
regli.Delſuo tēpo ame nõ pareche ſidubiti.Perciochemoltiteſtimoniano,che
tra gli Argonauti andò con Giaſonein Colco, comeunolStatio . Diquesto nodia
menoſcriue Lattantio nellib .dellediuineinſtitutioni. E fu in queitąpi,ne qualifu
Fauno,maqualdi loro naſceſe prima,uiè dubbio.Medeſimamentein quell'anno
regnò Latino,e Priamose iloro padri Fauno,eLaumedõte, onderegnando Lave
medonte,
Qv Å Ř TO. 88
medonte,Orfeoandò al lito diTroia .Queste coſe ſcriue Lattantio.Euſebiopoinel
libro deitempidice ch 'egli fu regnando in Athene Egeo , ilche aſſai pareconues :
nirſi.Ma Leontio diceua,coſtuinon eſſer quello che ritrouò iſacrifici a Baccho,af
fermando quello eſſeremolto piu antico .
Arifteo decimo figliuolo d'Apollo ,che generò
Atteone, & lolao .
Nacque d' Apollo, diCirene figliuola del fiumePeneo Aristeo,fi comete
Stimonia Virgilio in perſona d' Aristeonella Georgica dicendo .
Madre Cirene,snadre qual in questo Degl'altriDei(lenero è quel che dici,
Profondo gorgola tua stantatieni, che iltimbreo Apollo noi ſiapadre )
Perchemenato dela chiara Stirpe Mauoluto da i fatihai generato ?
Ilche cõferma anco Giuftino nell'Epitomadi Põpeo Trogo,recitādo talfauola ,
cioèche CiroRedell'iſola Corami, hebbe un figliuolo chiamato Batto , riſpetto
cheno hauea la lingua libera ,& eſpedita.Ondeellendo uenuto Ciro all'Oracolo in
Del, p impetrarecopreghila loquela del giouanetto figliuolo,hebbe priſposta ,
che Batto doueſſe andare in Africa ,e edificare una città chiamata Cirene, ch’iui
riceuerebbe laiſpeditione della lingua,laqualcoſa non fos effequita , pchel'iſola
Coramiera troppo folitaria ,ondeno ſapeua qualihabitatori,andādo in Africa ui
poteffe codurre.finalmëte in proceſſo di tēpo uenuta la peſte in Corami,restaro
nogl'huomini cofirari,che a pena ſene caricòunanaue.Questi uenědo in Africa ,
epiacēdoglil'amenità del loco, e l'abodanza delle fonti.fi farmaronoſulmõte Ci
ro.luiBattoloro capoſciolti inodidella lingua,incominciòprima a parlare,la on
dediuenuticertidelle prefledell'Oracolo,edificarono la città Cirene.Main que
stomododa ipoſteriè stato finto,che Cirene fu unabelliſſimadonzellarapitada
Apollo ſopra Pelio mõte diTheſſaglia ,e portata ſopra la cima diglmonte, il cui
colle haueano occupato õllic'haueanoſeguito ilfigliuolo,ediluieſſendo diuenua
ta pregna,partorì quattro figliuoli Aristeo,Nomio, Auetoo, & Argeo .Fino qui
no n 'è quaſi fittione alcuna,eccetto doueo dice diPeneo , fu figliuola di Sperāza
Re diTheſaglia,da cui le fu mādato drieto p cercare,dou 'ella foſſe andata , onde
quichela cercavano,bauědola ritrouata ,et eſsēdo ritenuti dalla dilettntione del
loco dicono chereſtaronoin gimedeſimipaeſi cõ Cirene . Diqueſtifanciulli poi
uogliono,chefolamēte tre creſciutiinetaritornaſſero in Theſſaglia , e ripigliaffe
ro ilteamedel Zio Tra .quali dicono che Ariſteo ampiamēte regnò in Arcadia ,e
fu il primo,che ritrouòl'uſo delle Apige delmele , e l'utilità dellatte , e ancoche
dimoſtrò la uia dipremereľuline,e cauarel'olio,emetterlo in ufo ſecodoche rife
riſce Plinio nellbiſtorianaturale.oltre ciò divenuto fapiēte fu ilprimo chetrouò
ilnaſcimēto della ſtella folftitiale .Lequai cofe cöſiderateno incóuenenolmētenel
fine della Georgica Virg .diſcriſſela fauola d ' Ariſteo nellaricupatione dell' Api.
Voglio appreſſo,che coſtuitoleſeper moglie Auttonoe figliuola di Cadmo, e di
leihaueſſe Atteone . Nondimeno ( ricomepiace a Salustio ) per configlio della
'madre laſciata Tebe,ſen andònell'iſola Chio fin'hora dishabitata da buomini, e
quella
L 1 B RO
quella poffedette,benchepoi laſciale,e ſe neandaſſe con Dedalo in Sardigna , do
Heſecondo Solino nellibro dellecoſe marauiglioſe delmondo, edificò la città ca
Talia.Quello che poi auenifſe di lui,non miricordo hauer letto .
Atteone figliuolo d 'Ariſteo ,
Di Aristeo & Auttonoe nacque Atteone.ſi come testimonia Statio , e Oui
dio,ilquale ſcriue,che anchofu lanthio ,doue dice .
- Chiamando lanthio con piaceuol faccia .
Et ſono di quelli che dicano questo nomeeſſergli Stato da una fanciulla impoſto ,
chefu ſepolta in quelloco ,oue glinacque. Questi (ſecondo che dimoſtra lo isteſo
Ouidio )fu cacciatore, ilqual un giorno laſſo per la caccia eſſendo ſceſo nella ualle
diGargaphia,percioche iuiu 'era una fonte frefca, e chiara ,affineforſe di trarfila
ſete,auenne chein quello uide Diana, cheignuda ſilauaua.Dicheellendoſi accor
to Diana, & foportando ciòmalamente,preſe dell'acqua con lemani,& ſpruzzo
neluolto diluidicendo.và,& dillo ſe puoi.Queſto alhora fu ſubito conuertitoin
un ceruo,cheueduto daſuoi canifu incontcnentemorto ,e co'dentitutto strac
ciato, & mangiato .D 'intorno la cuifittione coſiſcriue Fulgentio . Analhimene, il
quale tratto delle dipintureantiche dicenelſecondo lib . che Atteone annò la cac
cia in giouentù ,& peruenuto alla matura età, conſiderando ipericoli delle cac
cie,cioè ueggendo la ragion de l'arte ſua quaſiignudo,diuenne pauroſo . Etpoco
dapoiſegue. Mafuggendo il pericolo delle caccie ,nondimeno non laſciò l'affetto
dicani,ne quali da lui in uano paſciuti conſumòquaſi tutta la ſua facultà. Perciò
fu daſuoicanidiuorato.
Jolao figliuolo d 'Ariſteo , i
Jolao.ſecondo Solino delle coſemerauiglioſedelmondo,fu figliuolo d' Ariftco ,
edopò lui ſignoreggiò in Sardigna.Madiſopranelſuo uolume diſſe , che Iolaofu
figliuolo diIphioleo figliuolo di Amphitrione,e chemedefimamente dominòlaw
Sardigna.Non ſo s'egli è ilmedeſimo, òpur altro .
Nomio undecimo figliuolo di Apollo .
Scriue Agostino nell'Epitoma,che Nomiofufigliuolo di Apollo ,et Cirine .
dice Leontio, checostui fu chiamato Apollo ( detto ſi habbia di ſopra ciò che
fi uoglia Theodontio,e che ſignoreggiòa gli Arcadi, e a loro diedeleggi lequa
li,perchepareuano offendere alcunideprincipali,nata contentione tra gli Arca
di,colfauor di Aristeo fu cacciato, & in loco diluiregnò Ariſteo . Questiricor
ſe da Admeto Re diThefjaglia,& ſette annipaſcolò iſuoiarmenti. Finalmente
ripigliatele forze,cacciò Ariſteo , & dinouo ottenneil principato degli Arca
di,eſſendo andato Aristeonell'Iſola Cea , e perche paſcette gli armenti fu detto
Nomio,che appreſſo Arcadiuxoldirfaſtore.Etdiquidice che la fittionehebbe
luogo,cioè che Apollo per hauermorto iCiclopifofeprimodelle deità , eandas
ſe a paſcere gliarmēti delRe Admeto.Ma io noſo chepiu toromicredereatten -
to che, eper l'antichità,e pla dapocaggine de libraiſono andati amale tanti vo
lumi
ev IN T 0 . 89
lumi che ci è tolto poter uedere iluero di molte coſe, e di quiè cõceduto alla bu..
gia un ſpatioſo loco di gire attorno,ſcriuendo delle coſe antiche ciaſcuno quello ,
chea luipare .
Autoo duodecimo figliuolo d 'Apollo .
Autoo fu figliuolo di Apollo,e Cirene,ſicomedi ſopra è ſtatomoſtrato . Sono
di quei che dicono che coſtui(partendofii fratelli di Africa ,euenendo in Grecia )
rimaſe in Cirene,e ſignoreggiò a queCireneſi,che ſeco iui restarono .
Argeo decimoterzo figliuolod ’Apollo .
Nelmodo chedi ſopra è ſtatomoſtrato diGiuſtino , Argeo fu figliuolo di A
pollo ,& Cirene.Queſti diſe,che iomihabbia ritrouato,non laſcio altro alla po
Sterità cheilſolonome.
Eculapio decimoquarto figliuolod'Apollo,che
generò Machaone .
Eſculapio,ſi come teſtimonia quaſituttigli antichi,fu figliuolo di Apollo,e Co
Yonideninfa. Dice Ouidio che costeifu figliuola di Lariſa, & pblegia , emolto
amata da Apollo , laquale eſſendo uenuta ne i ſuoi abbracciamenti ,di lui resto
pregna.Nondimeno il coruouccello d' Apolloriferì a lui chel'hauea veduta con
giungerſi con un certo giouaneEmonio , diche Apollo ſdegnato con le faetteľa
mazzò,maſubito pentendoſidelfatto,non potendocon iſuoirimedi ritornarla
in uita,aprendole iluentrefuorinetraſſe un fanciullo, & chiamollo Eſculapio , e
(licomeſi dice ) il diede a nodrir a Chirone Centauro , ilqualeueduto da Archi
Toe.figliuola diChirone & amaestrata nell'indouinare ſubito prediſſe ch'egliſua
ſcitarebbe un'huomodamorte a uita,e farebbe per ciòfulminato , emorto,ilche
nonmancò d'effetto.Percioche,dicono chenell'arte ſua eſſendo diuenuto eccelle
temedico ,a preghidiDiana,raccoltiimēbri d'Hipolito che quà,e là eranoſparſi,
ilritornò in uita .La onde Gioueturbato, con un folgorel'amazzò,ficometesti
monia Virgilio dicendo .
Il padre onnipotente alhor ſdegnato , Elofigliuol di Phebo ,& inuentore
Ch'alcun mortaleritornaſſe in uita Dimedicina, & ditalarte, fughi
Con un folgorcacciònel onde stigi .
Quelle coſe che fin quiſonoftate dette ( comea pieno ſi nede ) éhiſtoria inſieme că
figmentipoetici.Maaccioche ſiuegga la pura hiſtoria,ſono da dichiararele fittio
ni.Et però il coruohaueraccufato Coronide, credo deuerſi intender che Apollo
per l'ammaeſtramento de l'arted 'indouinare s'accorgelle della fornicatione di
Coronide, & cheſdegnato,eſſendopregna , l'amazzalje . Che ancho Hippolito ,
ouero ( comepiacea Plinio ) Castore figliuolo di Tindaro per le rapite poſe a
Linceo, foffe da eſſo Linceo, ouero Ida amazzato ,e con herbe, eſugbida lui ritor
nato in uita,credo effer auenuto in queſtomodo.Che questi, ouero l'uno di questi
non foſe morto ,perche ritornare alcuno damorte in uita ,s'appartiene ſolo a Ida
dio,maper la crudeltà delle ferite,e per lo perduto ſanguefoſſe tenuto comemor
o,ilquale con l'artese con la diligenzada lui uſata ellendo ſtato ridottonellapri
M miera
L 1 B RO A
miera ſanità fu detto damorte in uita l'hauea ritrouato . Chepoifolle per ciòfol
minatoda Gioue,nõ è credibile,mapenſo che ſia finto,percheèpoſſibile che ptal
cura s'affaticaſle in cercarberbe & altro ,e coſi eſſendoſi affaticato oltre il doue
regliſopraueniffeuna febre laqualeueramente è un folgoremortale, & ardente,
da quella moriſſe p caſo follefolminato, & perciò da gl'ignorantifoſſe tenuto
questo eſſerli accaduto p hauer ritornato imorti in uita , ediquifu dato princi
pioalla fauola ,MaTheodontio nega,che Apolloamaſſe Coronide,e che dileige
neraſſe Eſculapio,anzia ermachenacque dal giuuane Emonio,e di Coronide ,
ma fu detto figliuolo di Apollo per l’una di queste due.O perchemortala madre
inanzi il parto ,& apertole il uentre fu tratto fuori, ilchenon fa ſenza l'opra del
medico per loqualeſifinge Apollo inuentor della medicina,e coſifu detto figliuo
lo d' Apollo,per eſſernatoper opra di lui.Ouero,perchegli antichiuolleroche
chinafceffe in talmodofosſe ſacrato ad Apollo, pcioche paiono uenir alla luce p
opra di Apollo.Etperò(dicono)la famiglia di Ceſari baner oſſeruato iſacrificidi
Apollo, pcheil primo che della famiglia Giulia fu detto Ceſare ptal cauſa acqui
ſtò il cognome do fu facrato da Apollo che aporto ilučtreallamadre uēne alla ly
ce .Oltre ciò puo eſſer tenuto figliuolo d' Apollo,perche uenne famoſo medico.La .
openionepoi di Theodontio alquantoſicõferma cõ Lattantio,ilquale dice.Tarqui
tio trattando de gli huominiillustri dice che coſtui nato di padri incertifu eſpo
fio allamorte,& ritrouato da cacciatori, & nodrito da Cagnino latte fu dato e
Chirone,pche apparaſſe lamedicina.Fu diMeſſina,ma dimorò ad Epidauro & C.
Dopo queſto Lattantio dice che coſtuifu quello che curò Hippolito .Maaccioche
per la varietà delle coſe riferite, doue poco fabiſogno, gliſcrittori, nò ſian tenuti
bugiardi,eda auertire ( comepiace a Tullio ) che tre furono gli Eſculapü . De
quali il primofu figliuolo d' Apollo ,e ritrouò lo ſpecchio, & fu il primo che curar
fe ferite ,onde afferma che da gli Arcadi èmolto riuerito.Il ſecondo poidice che
fufratello delſecondo Mercurio,er fufuo padre Valēte, e Coronidemadre, indi
mori pcoſſo da un folgore. Il terzo fu figliuolo d' Aſipho,& Caſinoe, & fuil pri
mocheritrouòla purgationedeluētre, il cauar dēti, e il ſuo ſepolcro è in Ar
cadia no lunge dalfiume Luſio,oueſimoſtraanco il ſuoboſco , coſi è poſſibile ,
che alcuno diqueſtiſiaſtato cauato daluentredellamadremorta, & alcunonato
dipadre incerto, eſpoſto, e ci nuoce che Tullio narri tuttiiloro padri.Houedu
to alle volte tra i prēcipidella patria un bnomo, chefanciullo fu eſposto ,e poidal
nutritorſi comeda padrebauer hauuto cognome.Machetante coſe ? Foſſe egli
qual ſi uoleffe diğſti fu tenuto in tāta riverēza appreſſo gli Epidauri , che ancho
Romani,haučdo già quaſi tuttal'Italia occupata aſalitida peftilenza d'infermi
tà ,comepſingolare ,& certo rimedio,mandarono legatiagli Epidauri,che glifo
Heniſleno a tanta neceſſità ,& coſentiſſero,che Eſculapio foſle portato a Roma,on
de popra del pianolo gli fu fatto un famoſo tempio fu l'Iſola del Serpente fu con
dotto a Romain Naue, & a luiedificato un famoſo tempio fu l'Iſola del Thebro ,
din loco diſalutare Iddio lungamente adorato,bèche Dioniſio Siracuſano sēta
piena
ev 1 NT 0 . 90
pieni gli levòla barba d 'oro .Eſculapio poi uiene interpretato, duramenteopran
te ilqualnomefu forſe conformealla ſua fatica d'intorno la cura d'Hippolito . :

Machaonefigliuolo d'Eſculapio,chegenerò Aſclepio.


Machaone,comedice Papia fu figliuolo d 'Eſculapio , al ſuo tempomedico
famoſo. Ilche s'io me lo debbo credere,non ſo cioè, che foſſemedico.ſcriuendo 1fi
doro ,chedopo ilfulminato Eſculapio fu interdetta la medicina ſicomeanche nel
libro dell'hiſtoria naturale dice Plinio.Et eſſendo state chiare l'opre d' Eſculapio
nel tempo de Troiani,quelle cheſeguirono poiſtertero naſcoste in oſcura notte fi
no alla guerra dellaMorea,cheallhora Hippocrateritornòin luce la medicina. .
Ilqual patio ditempo,dice Iſidoro,che fu quaſi dicinquecento anni. Diquipenſo
io eſſere stato finto cheil sole,per lo fulminato Eſculapio stette alquanto tempo,
che non uolle guidar il carro dello ſplendare , affine dimoſtrare l'inuentione di
Sole,cioè la medicinahauer patitol Eclipſi per moltiſecoli, finalmente eſſere
Stato richiamato in luce.lo no haureicitato queſto Machaone con l'autorità di
Papia ,hauendoritrouato ,ch 'egli circa tali coſe poco curiofopellimeuoltebaw
Scrittomoltecoſe diſcordantidal uero,ma la diligenza di Paolomiçibacondot
to,ilquale non tuntoſcriueMachaone eſſerestato figliuolo di Paolo,maetiandio
: afferma un certo Aſclepio eſſere di lui ſtato figliuolo .

Aſclepio figliuolo diMachaone.


. . Comedice Paolo, Aſclepiofu figliuolo diMachaone , & credoch 'egli habbia
detto ciò ſeguendo Agoſtino,ilquale nellib .della città d'Iddio pare, chedica co
ſtuieffere nipote d'Eſculapio ,doue introduce Hermete Tirmegiſto , che in queſto
modo Aſclepio parla . Il tuo auto Aſclepio primo inuentor della medicina,alquale
èfacrato un tempionelmonte di Libia d'intorno il litode'Cocodrilli,nelcuigia
ce dilui il mondano huomo,cioèil corpo,mal'auanzo,ouero piu toſto tutto ilme
glionel ſenſo della vitaſen andòal Cielo ,ancho hoggidì presta a glihoominiin
fermituttii ſoccorſicon la ſua deità,iqualifuole con l'arte ſua donare. Etpoco
dopo l'iſteſo Agoſt.ſeguita. Ecco che glihuominidicono eſſere ſtatiduo dei, Eſcu
lapio , & Mercurio . Nondimeno io ho neduto queſto libro d 'Hermete Trimegi
Sto,ilquale egli intitola dell'Idolo,e tuttauia nonſo ritrouare qualmente Eſcula
pio foſſe auo d' Afclepio per le precedentiparole d 'Hermete,neper le ſeguentidet
te da Agoſtino,nodimeno ſono piu certo che piu toſto il diffetto manchidal mio
ingegno,che poſja dannare la conſideratione d' Agostino . . . . ie
1, 2 , 3 , 4
Pliche quintadecima figliuola d'Apollo .
Secondo chedice Martian capella nel libro ch 'egli ſcriſedelle nozze di Mer
curio, & Philologia , Pichefu figliuola d' Apollo , & Eudelichia ,della cui Lu +
cio Apuleio nel libro delle Metamorfoſi, che con piu volgare uocabolo ſichiama
i Aſino d'oro,recitatalfauola.. Cioè eſſere stato un Re , & una Reina , ch'heb
M 2 bero
I IBRO
bero tre figliuole,delequali,bēchele duemaggiorid'annifoſſerobelliſimenodi
meno la piu giouane chiamata Pſichetrappaſlaua talmētedi bellezza l'altre
mortali,che no ſolamēteteneua in marauiglia gliſpettatori,maetiādio faceuas
crederea gli animiignorāti p miracolo ella eſſereVenere,chefolle diſceſa in ter
ra ,onde ſparſa la famad 'ogn'intorno di tal no piu uedutabellezza, ſi uenneattan
to che no ſolamente iCittadini,maancho gli stranieri , laſciatiitëpi dellauera .
Venere,ueniuano a ueder queſtaVenere ,e cõ facrificiad honorarla.Il cheſoppor
tandomalamēte Venere, & infiamata cötra Pfiche,ordinò a Cupido ſuo figliuo.
lo chel'accendeſſe diferuentiſſimoamore dialcun huomo diballiffimo grado. In :
queſto mezzoilpadredi leiandòaMiteſio a. cõſigliarſıcă Apolloſopra lenozze
della dözella ilquale gliriſpoſe ch 'eglilamenalle ſula cimadelmõte,doue la don
zela haurebbemarito creato di stirpediuina,mapeffimo. Per la cui riſposta il
padre adolorato ,cõlagrime, & doglia di tutta la cittàmenolabella fanciulla ſo
prala pdeſtinatacimadelmõte ,& iuila laſciò ſola ,laquale,bēchefoſle tribolata.
p la ſolitudine,e pl'incerto dubbio delfuturo marito nodimeno nă ſtette guari,
cbeuēne ilbenigno Zefiro, că foauefpirareleuādola la portò in una fiorita ual
le,doue eſſendoſialquanto adormentata ,& colmezzodelſonno un poco hauen
do mitigato le füeroine,deStandoſifinde inanziun hoſchetto molto grato a gli
occhi e una fonte che stillauaargentiſſime onde", con un palazzonon ſolamente
reale,ma diuino,& ornato d'infinite ricchezze,nelquale entrando, & ritrouan
do grandiſſimitheforiſenza alcuna guardia,molto piu ſimarauigliò cheudiua
uocidiperſone chela ſeguivano, non uedeua i corpi,di che ſentendoſiſpogliare
entrò in unbagnoltandole d intorno perſone che la lauauano, eſeruiuano da lei.
non uedute.Indiuſcita dalbagno ſi aſſettò ad unamenſa piena diuiuande diuine,
poſcia chehebbe cenato,entrādo in una camera, ſimeffe a polarenelletto nuptia
le,da ſubito che fu adormentata ,lo ſpoſo entrò nel letto, ilqualepoſcia che didon
zella ſe l'hebbe fatta donna,espoſa ,uenendo la mattina ſi partà ſenza efferedar
leiueduto, o coſimolteuolte côtinuando con grandiſſimacõfolatione dipſiche ,
auenne che le loroſorelle,udito l'infortunio di Pſiche,partendoſi dalle caſedima
riti , andarono aritrouare gli afflitti padri , e inſieme con loro piangeuano l'in .
felicinozze della ſorella . MaCupido preſentendo quello che per inuidia delle
forelle s'apparecchiaſſe a Pſiche,l'auisò che in tuttonon prestaſjeorecchie,ne fa
ceſte conto delle loro lagrime, eche in ſuo dannose rouinanon foſſe pia,e cruda .
Ilchebauendogli Pſichepromeſo difare,incominciò a piangere , ch'era ritenuta
cattina ,e chenon poteua uedere,neparlar cõ la ſorella,kuenendo Cupido da lei ,
chetuttauia di cio la riprēdeua,co preghil'induſſe a 'ſuoiuoleri,e le promiſe che
potrebbe că eſſe parlare,onde comādò a Zefiro,checol ſoaueſpirarele conduceſje
a lei.ilquale hauendo ciòfatto , eglile cócefleanche che elle poteſſero portar ſeco
quella parte di Thefori,che le piaceua,mache a patto alcunonon credefealle lo
ro perſuaſioni,ne per conſiglio alcuno defideraſe ueder la diluiforma. Finalmete:
leuate le ſorelle di Pſicheda Zefiroget effendo portateda un ſcoglio paere fino in
quella
Lv 1 NT 0 . 91
quella dilettoſa ualle ( elle tuttavia gridando furono udite da Pſiche,laqualferse
tēdole uſcita fuoridel palazzo , comādò à Zefiro chelepofaffegiu , onde inſieme
eſſendoſi abbracciate , furono cõdottenel ſuo ricco palazzo, & lemostrò tutti i
ſuoitheſori,di chele ſorelle diuenute inuidiofe le ſeppero tăto pſuadere che colui
che giaceua ſeco era un ſerpété,ch 'ella a loro credendoſidiſpoſe ueder aſto. Etha
Hendolerimandate a dietro co doni,lanottediſposta dichiarirſi, & ueder ilmari
to apparecchiò un coltello, naſcoſeſotto un moggio una luce con animo, feue
re foſſero leparoledelle ſorelle,diammazzarlo.vieneadunque ſecodo ufanga Cuba
pido,entra in letto ,& fiadormenta,onde Pſiche ſcoperto illume,uideun gioua
netto belliſſimo,ornato d'ali,ed aſuoipiedi, l'arco,e la pharetra piena di faette
delle quali p riguardarle hauēdone tratto una fuori affine diprouare fe pūgefje
ro ,& toccatele la punta,ſi punſe qlo dimaniera che n 'uſci alquãto ſangue.Diche
auenne ch 'ella ſubito s'infiamòdiamor delfanciullo che dormiua.Cofimētre che
tutta piena dimarauigliaſtaua a contëplarlo,occorſe che una fauilla della lucer
na ſcoppiò , e caddeſopra l'homero deſtro di lui, la onde Cupido deftato ſubito fa
die de a fuggire.Ma Pſichepigliadolo pun piè,& tenendolo tanto fu da luiporta
ta paere cheaffilitazlaſciandolo,cadde.Onde Cupidouolādo fopra un cipreſſo , co
lungagrelala ripreſe,biaſimando fe ftefjo, che eſſendo ſtato mādato dalla madre
pferi la d 'amore del piu uil huomoche fofle , p la ſua bellezza ſemedeſimo hao
uefle infiamato .Pſiche addolorata wdel pduto marito uollemorire,finalmēte con
tiche aleVeſorelle,
pofta a faamendue
frondeinduſſeJeinfuprecipitio lengiglio eera
nere; &pildacuiconſiglio adu in ro
raccaduta
uina. Indifortemēte uillaneggiata da venere; & da lei battuta,pſuo comanda
mēto diVenere fu pofta afaticheimpoſſibili adunmortale,p opra del marito le
eſſequàtutte,diche auennepoi p preghidiCupido fatti a Gioue ch 'ella tornò nel
la gratia diVenere, & fuaſſunta in Cielo,doue in ppetuopotè fruir Cupido ,al
qualportorì la uolontà,o uogliamo dir piacere .ſeuorremo cauare il ſenſo di cofi
grāfauola ci ſarebbe biſogno fareun grā uolume, però cibaſteràmostrarla ra
gione,pche Pſiche ſia detta figliuola d' Apollo , Endelichia che ſi foſſero le ſue
edi cupido co ela parteappreſſo
forelle, & pche ſia detta mogliediCupido im potcoſe
ene detta figliodelle dinelli
ere neceſſa
rie.Pſiche adunque s'interpreta anima. Coſteiuiene detta
toda d ' Apollo ,cio
figliuola
ingeſſendo
Indelnon
e delsole,io dico diquel Dio che èluce delmodo, en in potere dineſ
n 'altro,eccetto Iddio ,crear l'animarationale.Endelichia poi, ſicomedice Calci..
dio ſopra il Timeo di Platones'interpreta età pfetta ,dicuiin tutto ſidice l'ani
mirationale eller figliuola , pchefebenneluentre della madrericeuiamo qua dal
padre dilumi,nondimeno no appaiono ledilei opre,ſe non nell'età pfetta , eſſendo
noipiu toſto formatică un certoinſtintonaturale finoall'età pfetta che congium
dicio di ragione.Cópiuta poil'età cominciano oprar con laragione . Adunquebe
ne uien detta figliuola d' Apollo , e Endelichia .Costeiba due ſorellemaggioridi
età,no pcheſianonate primadi lei ,ma pche prima ufano della ſua potenza , de
qualilunaſi diceuegetatiua,e l'altra ſenſitiua,le cuino ſon anime,maſono potě
ze di quest'anima dequaliperò Pſiche e detta piu giouané, perchemolto prima
Mi3 inanzi
I : BRO
inanzilei, la potenza uegetatiua è conceduta al parto , e indiin proceſſo ditêpo.
la fenfitiua,vltimamente poiaqſta Pſiche ſiconcede la ragione,& pchefononel
primo atto,ſono però dette ſi prime cõgiunte alcõgiungio,ilquale ſiſerba a queſta
rationale stirpe diuina ,cioè all'amore honesto ,ouero ad eſſo Iddio , tra le delitie
del cuiuieneportato da Zefiro,cioè,dallo ſpirito vitale che è fanto , & cõgiunto al
matrimonio. questiuieta allamoglie chenon braimiuederlo fenol uuol perdere,
cioè chenon uoglia dell'eternità ſua,diprincipidelle coſe,e della onnipotenza, e
le cagioni cheſono a lui ſolo paleſe . Percioche quante fiate noimortali cerchia
motaicoſe,togliendoſi diStrada perdiamolui anzinoisteſh .Le ſorelle poitalho,
raperuengono fimoaiprimiſegni delle delitie di Pſiche , ediſuoitheſori ne por
tano quello le piace, inquanto che la uegetatione appreſſo iuiuenti con laragio
ne finiſce meglio l'opra ſua per le ſenſitiue uirtudi ſono piu chiare , e durano pin
in lungo.Nondimeno inuidiano la ſorella , ilche non è coſanoua la ſenſualità elle. -
rediſcordeuole con la ragione, mentre con parole piaceuolinon la ponno ine
durre che uegga il marito , cioè che uoglia vedere con ragion naturale quello che
ama,& non conoſcerlo per fede, con terrori ſi sforzano conduruela ,afferman
dole luieſſere fieriffimo ferpente , eller per diuorarla , laqual coſa tantevolte
aniene,quante la ſenſualità ſi sforza adormentar la ragione, e dimoſtrar la con
templation dell'anima, & non ſolamente leuarle le dilettationifenfitiue delle co
noſciute coſeper cagione maanche ſeminarle grandiſſime fatiche e tormēti poco
neceſſari fenza darle poi alcuna piaceuole ricopenfa . L'anima poimentre meno
prudente preſtafede a tali dimoſtrationi , deſidera uedere quello che le è negato
co animo diamazsarlo , fe non corriſponde al ſuointēto uedela effigie delmarito
belliffimo,cioè l'opreestrinſiche d' Iddio . Laforma,cioè la diuinità ,nolo puouede
re,pche alcuno no uide Iddio,indi cõ una fauilla l'offende cioè colſuperbo deſide
rio il riferiſce , ploquale dinenuta diſobediète, & credula alla ſenſualità perde il
bene della contéplatione,e cofiſi diſgiunge delmatrimonio diuino.Finalmčte pē.
tita con aſtutia deſidera larouina delleſuore , dimaniera le opprime che piu
non hanno alcun poter contra la ragione,poi con rouine , & miferie purgata del
la profontuofa fuperbia,et diſubedičza ,dinuovo ripiglia ilbene deldiuino amor ,
e contemplatione, eperpetuamente a luiſicongiunge,mentre abbandonate le co
Sefralizuiene condottaa gloria eterna,e iuidall'amore partoriſce il piacere ,
Arabe figliuolo d 'Apollo .
Nel libro dell'historia naturale piace a Plinio che Arabe folle figliuolo
d' Apollo , diBabilonia , ilqual chiama ancho inuentore della medicina . Penfoio
checostui follehuomo diBabilonia , & ch 'iui prima dimostraffe lamedicina ,
ouer che apparaſſe quella in Babilonia , efoffe il primo che la portallein Arabia,
& diquifu detto figliuolo d' Apollo ,percbefu medico, & in Babilonia ,attento
cheininacque o ni fu ammaeſtrato.
Titio tertio figliuolo diGiove .
· HORAchebabbiamo ſpedito la lūga diſcendenza di Apollo ,lo ordinenuga
e v 1 NT: 0. 92
le che ritorniamoaifigliuoli diGioue, tra qualiinnāzigli altriciſi appreſenta Ti
tio,ilquale,dice Leõtio fu figliuolo diGioue, Hellaro figliuola d'Orcomeno,la
quale eſſendo pregnafu naſcoſta interra daGioue che temeua dello ſdegno digiu
none,onde aučne che il fanciullo nafcêdo parue pdotto diterra ſi comeafferma
na Seruio.Laqualterrapoiil nodrà,etcoſi gli fu nomadre,manutrice.Coſtuino
dimeno uenuto in età perfetta amò Latonamadre d' Apollo,et cercò uergognar .
la,la onde Apollo ſdegnato cõ lefaetteamazzollo, et cöfinollo nell'inferno co tal
patto però che ilſuo cuorefoſſe dato agliauoltoi che gli Stracciaferofiori del uě
tre,& cofumato foſſe di nuouo reintegrato, et coſimai gli auoltoinõ cejallero di
Stracciarlo ,ne cglidino ſopportare.Hora ciresta ſcoprire il uelo diqueſta fittio
ne per vedere quello ch 'in ſe cotēga.Dice primachegiouenaſcoſe la madre di co
fui pregna ſotterra,percioche alcuna coſa piu occoltamětenõ ſícuopre, che alle
cheſiſotterra,e però dobbiamo intēder che costeifu tenuta in ſegretoſotto guar
dia p tema diGiunone,cioèdimaggiorpotēzaeſſendo Giunone dea di regni. Che
la terra poinodriſeTitio ,non è coſa noua,perche tuttiſiamonudritidalla terra.
Ch'egliamaffe Latonamadre d' Apollo ,mostrò ilſuo grand'animo, pche ricerca
la grădezzache èmadre della luce,mada Apollo cioè dalrealfplēdore viene cac
ciatonell'inferno, cioèappreſſo i plebei,appreſo e'quali ſempredimora pieno di
cure a qualpartitopoſſa ritornarenel grado,doue era caduta .Recita Leontio di
questo Titiouna breue historia . Et diceche costuiappreſo Boetijfu grādehuo
mo,et cotuttele forzecerco cacciare Apollo diDelpho,dal quale egli fu caccia
to,et quafiridotto a uita priuata .Delſupplicio poidato a lui,Macrobio nelſogno
di Scipione coſine dice. Auoltoio chemangiaua il core, ilfegato hãnouoly
to no deuerfiintēder altro che itormēti della coſciēza,penamolto nociuachero
de le uiſcere interiora, e Straccia eſimēbri uitalino mai stāchiper lo ricordo del
la comeſſa ſcelerità, ſempre tiene destiipenſieri,ſe forſel'animoricercaſſeri
pofare,accoſtandoſi comeuna febre a quelli che rinaſcono ſenza perdonare con.al
cuna miſericordia a ſe steſſo con tal legge , con laquale alcuno colpeuoleellendo
giudice, ſemedeſimoaſolue,ne di ſe puo ſchifare la ſentēza. Queſto dice Macro .
en Baccho quarto figliuolo del ſecondo Gioue che ge
639 nero Himeneo , Thioneo , & Thoante .
Baccho viene detto da Ouidio , & da gli altri poeti figliuolo diGioue , e se
mele,della cuiorigine firecita tal fauola . AmūdoGioueSemele figliuola di Cad
mo,et eſſendoſi ella dilui impregnata,Giunone andò a ritrouarla in formadiBe
roc uecchia Epidaura , & parlando ſeco ,la dinsandò,fe Gioue le soleua bene, a
cuiella riſpoſe che ſi credeua cheſi,ſoggiūle Giunone.Figliuola tuno'lpuoicono
ſcere,eccetto chein un ſolmodo,cioè,ſe giurando egliper Stige ti prometteuenir
fia'congiunger teco in quelmodo che fa con Giunone. Semele deſideroſa difarne
la proua,uenendo Gioue da lei con giuramento glidimundò taldono. OndeGio
uetutto doglioſo non potendomancarealgiuramento la fulminò, & traſe fuori
deluentre diquellamorta un figliuolo , o lo congiunſe alſuo uentrefino a tanto
M 4 che
LIBRO
che ueniſſeiltempo che ſi ricerca ad una creatura Stareneluentrematerno.Co
ſtuifu primanodrito da Ino ſegretamente , pofcialo diede alleninfe, lequali an -,
cho gli poſero alimentificomedice Ouidio,et acciochenon foſſeritrouato daGiu ,
none che il ricercaua, ilnaſcoſero ſottolhedere. Dicono appreſſo che fu alleuo
di luisileno, il qualepigliato da uillani fu da Mida restituito a Bacco , oltre cio
Phonorano d'una caretta , e compagnide' quali cofiriferiſce Statio. (gue
Damã deſtra ,efiniſtra ai Liciniſtāno Con l'orſe inique,e quello in uan non ſe
Del carro cheguidato e da le Tigri. L'ira ilfurore la uirtu iltimore ( re
Ch'hanno i frenilauatidiuin puro, Sēza ardor ſobrio a lua dietroancho
Poſciaqueilietije luiportano dietro Vis aggiūgono anchor l'inftabil gradi
Le armenta gli spoglie, eilupifieri E gli ſteccati fimiliad unregno .
Dicono appreſo ch'egli fu il primo che piātò lavigna,comedice Accia ne'Bacchi.
O Dionigi diSemele figlio , Buon padre chela uite pur piantasti .
E diqui affermano chefu dio deluino . Apprefogli conſacrano l'Hedera , & il
criuello, & Marſiail mettono ſotto ſua tutela indigli dannopermoglie Arriana
figliuola diMino. Rabano confermailbastone eſſere ſtato da lui trouato , echia
mato ,acciocbegli buominigrauiper la uino con quello fifoſtenneſero .Ilchiama
no anche con molti nomidei qualiOuidio . ..
Dauan gl'incēſi,et ilchiamino Bacco Etoltre cio con tutti quellinomi
Bromio,Lico , Ignigena, e dinuouo Cheinfiniti ritieni, o padre Bacco .
Nato ſolo ,Bimatre, & uis'aggiunge Tra Greche genti, Tu conſumat bai .
Niſea,non rafa,Thioneo ,& inſieme Lagiouentů , de fanciul ſeiueduto . ..
Côn Lenio general factorde l'uua, Belo, et eterno quando entro del Cielo
Nittilio, e padre Eleo ,lace,et Euhan , Veduto ſei, e ſenza corna resti . . .
Alberico u 'arrogealtrinomi, e dice che ſi chiama Euahio, Briſeo, Baſſareo . '
Lattantio dice anche che ſi chiama Ditirambo: AppreſoSeruio uuole che foſſe
chiamato Orfeo, & daigigantilaceratoabrano, a brano, ilche afferma Alberia
co dicendoche da loro fu ritrouato Ebbro,indiſoggiunge chefu ſepolto,e poirie
tornòuiuo intero .Gli antichi il dipingeuano anchein babito di donna, & ignum
do, & fanciullo, e ſacrauano a luiinotturniballi,icêbali, etigridi che da quelli
erano chiamatiOrigia , cioè ſacrifici di Bacco . Oltreciò ſidiconomolte altre co
ſe,ma pche tuttenon ſiſono ritrouate quelle cheficercano , uederemoquelle che
tralericordate fiporno vedere.Principalmenteadūque pare chegl'hiſtoriciten
gano per certo questo Dioniſio eſſere nato di Gioue, e diSemeledimaniera che
del tēpo tra gliantichifugrandiſſimadiuerſità ,alcunide' quali il chiamano Dio
nigio,altripadre Libero,e perchenõfi troua di qualGioue foſe figliuolo , iol'ho
attribuito alſecondoGioue, perciochepare cheil ſuo tēpomeglio ſi conuenga col
ſecondo che cò alcuno degli altri.Dice Euſebio nel libro ditēpi, che alcuni iſtima
no cheregnādo Danao in Argo, Dioniſio in India edificò Niſa, e coſila chiamaf
ſe dal ſuo nome, e che in quell'iſteſo tempo egli guerreggiaſſe in India , enel ſuo
eſſercito hauelle done cognominate Bacche piu toſto è lo furor che per la uirtù . it
che
1 NT 0 . 93
che fu dintorno gli annidelmondo tremila ſettecento, etuentinoue. Poco dopo
Euſebio dice cheregnādo Danao in Argo, Cadmoregnò ,in Thebe,della cuifigliuo
la Semelenacque Dioniſio,cioè ilpadre Bacco, ilqual tēpo ſecondola deſcrittione
de fuoi annifu gliannidelmodo 3776 .Nemolto dopò dice l'anno 3 S . diLinceo
Re di Argiui,Dioniſio detto padre Libero nacque di Semele,ilchepareeſſere sta
to ne i 3814 . annidelmodo. Indifoggiringe. Regnādo Acriſio in Argo Dioniſio
detto padre Libero, cõbattendo cötra gl' Indiedificò la città Niſa appreſo il fiue
me Indo,ilcheſipuo giudicare eſſereauenutone gli annidelmodo 3870 Quanta
fia queſta diuerſità de tępiraccolta da Eufebio dai comentari de gli antichi, facil
mēte fi puo uedere.Noſtra cura è per conietture imaginarſi qualtempo tra tutti
i detti piu uero ſi puo attribuire alla età di Bacco .Maio laſciate le ragioni chemi
muouono,iſtimo ilgiorno diBaccoeſſereſtato circa il piu anticotēpoditutti que
ſtijouero almeno quello che ſeguedietro ,et eglieſſerenato a queltempo,nelquat
le ſinarrano quelle coſe eſfereſtate da lui oprate.Malaſciato questo uerremo al
le fittioni.Che Semelefoſefulminata,cred io cio eſſere stato cõpreſo dal caſo,cio
è,o che foſſe fulminato,o da febreardente alla morie codotta,l'una l'altra del
le qualinon ſimarauiglierà ilſaggio eſſerestatamandata daGioue,cioè dal foco.
Che ilparto foſſe ancho tratto daluentredella morta, congianto all utero di
Gioue,in ciò ſiuiene a deſignareilchiariffimoufficio delle oſtetrici. Perciochene
ceſaria è che i calorieſtrinſechi,i quali ſi debbono intendere perGioue, ſi dia ui
gore a colui cheinanzitempo è tratto dagl'intrinſechi.Maeſſendo queſta eſpoſie
tionė Phiſica Melanella Coſmografiarecita lahistoriadicendo . Tra le città da
gl'Indi( cheſono infinite ) Niſa è grandiſſimadimontioueMeros èfacrato aGio
ue.Diquibanno la principal fama,perche dicono che in quella fu generato Bac.
co & nell'antro diquesto nodrito. Onde che gli auttariGrecidiceflero che foſſe
locato aluentrediGiove,o lamateria,ouero l'erroreha cio cagionata.Questo di
ce egli.Ma Albericou'aggiunge dicendo ,da Remigio eſſere affermato,che in Ni
fa ui ſono imanili del padre Bacco in testimonio, che iui ſia statonodrito. Ilche
fe cofie, istimo piu toſto deuerſi intendere dell'altro, chedi quello , chenacque
diSemele, onde potrebbe eſſere, che per conſequenza da diuerſi Dionigi foffero
nate tante contrarietà di tempi. Di costui,fequeſti fu quello ,cofidice Orofio . It
padre Libero foggiogatal India,la bagnò di ſangue, la empidoccifioni , labrut
tò dilibidini,& non fualcuna perſona chenon foſſemaltrattata, & haueſſe una
bora diripoſo.Mapertornar dinuouoaiſenſi fiſici ſotto fauola coperti,dico che
alcuniuogliono per Bacco deuerſiintendere il uino, e coſi Semele ſi piglierà per la
uite,lequali per Gioue, cioè per lo calore congiunto nello ſparſo humor della ter
ra che trabel'humidità per li ramidella uite ,rende quella pregna, cioè morbi
da egonfia ,ene iracemii fuchi, ficome in conceputo uentre, allhora niene ful
minata ,quando appropinquandoſi il calore dell' Autunnonon in piu ampiamatu
rezza,ma piu toſto in carruttione putredine di frutti cotti guidata,e neceſſario
che fualeuata ,& aluentre di Gique, cioè all'altrocalore congiunta . Ilche ſi fa:
quando
. II B RO
quädo ilvino blo dall'uue,danoiuiene fatto dinuovobollire finoa tato che pur
gato da talbollire,fiabuono,et atto ad eſſer beuuto . Indi Ino , cioè iluaſo il tiene
occulto,pchenõ fiatrouato diGiunone,cioè dell'aere corrotto .Ouero allhora di
ciamoSemele pregna diGioue,quädonella primauera ueggiamo la uite pil cal
do gofiarſi,et allhora èfolminata cheplo diſuſato calore della ſtateuienearſa,on
de co' păpaniapertimāda fuoriifrutti, et incomincia ſpumare, ilche ſi cõgiūgeal
uêtre diGioue,cioè ildiurnocalore,affine che dalpadre riceua quella maturezza
che dalla madreno hapotuto,et allhora Inoſerba quello occultamēte,mētre dai
pāpani,edallefoglie ècoperto,acciochedalfouerchio calore nõ fraoffeſo,èpoi no
drito dalle ninfe,mêtre dall'humido della notteuie reſtaurato quello che dal calo
redelgiorno era stato arfo .ll uecchia Sileno uiene chiamato ſuo allicuo,perchei
uecchipiu tosto per lo uino che p lo cibofifoſtētano, ilqualdaluia Mida avariſli
mohuomofureſtituito, pche l'auaronoſidiletta dibeuāde, è ſtato poida' poeti
detto ch'egliadopra ilcarro co que’cõpagni p dimostrare alcuni de'ſuoi effetti;
pche plo carro fiintèdela uolubilezza de gli ebbri. 1 Linci, cioè i lupi cerueria
gllo ſono attribuiti, p dar ad intêdere cheiluino pigliatomoderatamente creſce
l'ardire,e la uista .Le Tigri tirano il carro , p dinotare la crudeltà de gli ubbria :
chi,pcheiluinono perdona ad alcuno . Indilo ſeguono ipazzi,diforte cheſenza
cöſiderationeandrebbono in ognipericolo ,i quali intēdo cheſiano que'lupi,et or
fi chenelle preda diBacco fono portati. Che poi finalmete učgano in furore,chia
ramente egliſi uede, & cofinon ſono accompagnatida ſobrio ardore.Timidian
cho fono iuinolenti,perche perduto il giudicio pelle uolte temono coſe danon
temere. La uirtù poiper qual ragione ſi aggiunga al carro diBacco, è stato toc
cato doue dicēmo de'Linci.Gli inſtabili gradi ſono annouerati tra i compagnidi
Pacco ,per deſignare il uacillar de gli ebbri, i qualicaminano con tanta instabili
tà che dicontinuo paiono cadere . Siaggiunge che Baccoha gli Steccatiſimili a
quelli de i Re,e non immeritamente, pcioche feueggiamole hiſtorie,uedemo ini
i tabernacoli difrondi,letauole apparecchiate, i cibidamiungiare,et iuaficolui
no,indiuiſi veggono pſone tumultuofe,e piene di rifle,le quai coſe tutte fimilifo
noaicāpide glieſerciti di Re. Et coſa anche poſſibile che Bacco appreffo Greci
foſſe il primoche piātaſſe la uigna, e ne cauaſe il uino, cõciofia chemolto prima
bauemo p coſa chiara che Noè fece questo apprelogli Hebrei.Nodimeno alcu
nidicono che Bacco non piantò la uite,macheritornò l'uſo deluino da Thebani
no conoſciuto ,e che il cõgiunſe co altriuari licori, accioche foſſepiu diletteuole ,
ilche, perche paruemarauiglioſo, appreſſo irozifu primatenuto Iddio deluino.
Oltre cio diconol'hedera eſſere facrata a lui,credio, pcheficomele uitimādano
fuori loro pampani, euue, coſi ancho l'hedera māda fuorii ſuoiracemitorti, ei
fruttiſimili alla uite, eappreffu ancho, pche l'hedera è ſempre serde, placui ſi
uiene a dinotare la perpetua giouentù del uino,ilquale maino s'inuecchiaſſe, an
ziquäto èdipiu tēpo ,tātohamaggior poſſa . Diqueſta anchofuronoſolitigidco
ronarfi ipoeti,perciocheper la facondia fono facratia Bacco , & affinedimo
strare
eliofipurgandidde'uerſi.
hArarel'eternità tene,ppoioièèdedicato
arVI
i Bacco aIlppcriuello N
dedicaTto ala0luiu. i conragione. Percbe947dice
Seruioi ſacrificidiBacco appartenerſi allapurgatio dell'anima,ſicomeperlo cri
Hello fi purganoi fromēti.Furono nondimeno diquelli cheuollero queſte purgatio
ni farſi da gli huominiuiuēti per eſtremaebrietà laquale è ilſacrificio diBacco,af
fermando che ſe alcuno diueniſſe tanto ebbro che foſſe sforzato nomitareche do
pò ilpaſſatostupordelceruelo, lo animoſpogliato dinoioſipenſieriresta trãquil
lo. Alla cuiopenionepare che Seneca in quellibro che egli ſcriſſe della träquilli
tà dello animofiaccoſti.Vollero poiche Marfia foſſefotto fua difeſa ,perchefu te
merario contra Apollo ,per laqualtemerità intendo la loquacitàde'uinolēti che
tendeuerſo ciaſcuno,per la cuialla preſenza de gli ignorantifpeſo i prudentida i
rozzipaiono restar confuſi,i qualinon auertiſcono chel'oratione di talinon è co
ordinealcuno,ma aguiſa di Satiro ,comefu Marſia, quà,e là ua faltando .Finalme
te nel confpetto de'dotti,ſpogliatoMarſia , cioèſcoperta la profuntion de iriſcal
dati, ſiriuolge in folgore,cioè cade,comeſe haueſſero detto nulla . Quello poiche
fiappartienead Ariannaſinarra nelle coſe ſeguēti, doue dilei ſi tratta. Che co
Stui foſſelacero daigigāti,e poi ſepolto,credo eſſere ſtato detto,perche da Euſebio
fiſcriue che regnado Pädione in Athene,cioène gli anni delmõdo 3896.(teſti
monioMarcoVarrone Poeta ) queſto padre Libero guerreggiãdo cótra Perſeo
fumorto ibattaglia ,e che la ſua ſepoltura ſi uede i Delpho appreſol'aureo Apol
lo.Et questo ſia detto in quäto all'hiſtoria.Maalle fintion di alcuniſiaggiūgeche
eglibèche foſſe ſepolto tutto Stracciato,nondimeno fuſcitò intero,laqualcoſa pen
ſodeuerfi intêdere chebeuědoſipiu fiate,p localore del uino ſimoueuna ebbrie
tà,per la cuiaſſai fi uede Bacco uiuere, do oprare alcunicofa .Nödimeno d 'intor
no cio diceua Alberico, Bacco deuerſiintendere l'animadelmodo,laquale,bēche
per li corpidelmondo amembro amembro fia diuiſa , tutta uia pareche ſirien
tegri,attufjandofi , & riformandoſi, & ſempre perfeuerando una isteſſa non
patendo alcuno affanno della ſua ſemplicità.Ma io stimo questo Bacco Alberico
deuerfiintēdere il sole diMacrobio.Eſſo Macr.trasferiſcetutte ledeità . E depin
to in babito didonna, pchenell'impreſa còtragl'Indihebbenelſuo eſſercito mol
te dome, fi come è stato predetto, onero,percbe il cótinuo bere indebiliſcele for
ze,e alla finerendeanco debile ilbeuitore. Ignudo poiuiene dipinto,pche l' ebbro
manifeſta iltutto ,ouero, percheilbere ha già condottomolti a pouertà,earea
ſtarignudi,òpure,percheilberegenera calidezza. E ' figurato fanciullo ,attento
che non altrimenti gli ebbri fono lafciui cheli fanciulli, a qualinon è ancho l'in
telletto intero . Hora cireſtaueder de nomi. Primieramente fi chiama Bacche
che fuona lo isteſſo che furore, percioche il uino, & fpecialmente ilnouo èdicoſi
focofo furoreche non puo eſſere tenuto rinchiuſo da alcuna chiuſura , ancho
rende furioſi quellicheilpigliano ſenzamiſura , ſi comeè ſtato predetto . Chians
maſı Bromio da Bromin ebe ſignifica conſumare. Percioche la modeſtabeuanda
delbuon uino confumale fuperfluità de icibi, e aiuta il padire, ſi comeaipbiſici
piace ,ma pigliato fuori dimiſura diſecca la humidità buona, auiliſce di
forte
I I BRO
forte le forze de’nerui,cheper lo piu gl'ingordidiuentano tremāti,& debili.chia
mafiappreſjolieoda Lien cheuuol dire tratto,perche a volta,auolta ſibee.Oue
ro da ligo,ligas, perche pigliatomodestamenteraccoglie le diſperſe furze, le
accreſce,madishonestamēte,legaiſenfi,& la ragione,ouero ,ſecondo Fulgentio ,
è detto Lico, percheciconcede una certalenità, e piaceuolezza che poſcia che
alquanto habbiamobeuuto ,diuentiamopiu eſorabili. Sidice ancho Ignigena, ò
pcheſia generato di fuoco , perche genera il fuoco ,cioè il calore attento che nege
giamoicapide'beuituri fumoſi,e che alleuolte per la calidità mettono giu leue
Sti.sinomaancho Nato dinuouo, eperciò il dicono Ditirambo cheſecondo Lat
tantio, ſuona l'isteljo ,onde che un 'altra fiata fianato, di ſopra eglifièmostrato ;
e indi,meriteuolmēte Bimadre.Niſeo poiè chiamato dalla città Niſa,doue è ado
rato ,o da Niſa,una delle cimedelmonte Parnaſo a luicõſacrata Thioneo cheſuo
nal'iſteſſo che fa intonſo, cioè non raſo, è chiamato', perche le uitida qualinaſce
haipalmitilūghi,ouero ,ilche iſtinaomeglio ,per dimoſtrar la ſua pueritia, atten
to chei fanciulliſonoſenza peli.Riformator della uua è detto , perchefu il primo
che piantò uite.Nittilo ,poi perchefauenir lanotte,cioè le tenebreaiſenſi Eleo ,
da Elea città,douegrādemente era riuerito.Hiaco,perchefa uenire il ſinghiozzo
a glihuomini.Ebuapoiè una interietionedilodar Bacco, éſignifica buon fanciul
lo Brijeo (ſecondo Alberico ) perche fu il primo che canò iluino dell'uua ,ouero
Briſeo,quafihirſuto,cioè ſuperbo.Ondediquifu detto ch 'egliżGrecia hebbe duc
ftatoue,unahirſuta chiamata Briſei,e l'altra delicata nomataLenea.Fu detto Baſ
fareo dalla qualità delle uestiuſate dalleministrenei ſuoiſacrifici,diche talimi
nistre erano chiamate Baſaride.sidice poipadre Libero,perchepare cheappor
tilibertà aglibuomini,percioche anchoi ſeruiubbriachi,mētre chequella ebrie
durazis Secur ne codic Alb
t i l rottoe i legamidella
tà dura istimanohauer a ſeruitú .oltre ciò libera daipenſieri,e
ci rendepiu ſecurinelle eſecutioni,rende liberiipoueri daibiſogni,inalza ancho
gli abbattuti in alto .Et dice Alberico che nelleedificationidelle città, facendoſi
per buono augurio ſacrificio a glialtri Dei,fifaceuano anchoalpadre Libero ,ac
cioche conſeruaſſe la libertà alla futura patria .Oltre questo tutte le città cheub
bidiuano aRomanierano ò tributarie,o cófederate,ò libere. Nelle città libere adă
que in ſegno della libertà u’htueuano il ſimulacro diMarſia, ilquale habbiamo
detto eſſere in protettione del padre Libero . Appreffodauanola toga liberaai
gionanetti nelle feſte liberali,per dinotarela uita piu libera cóceduta per loaue
nire i cuiſacrifici ( diceSeruio ) furono primatransferitia RomadaGiulio Ceſa
regne i qualiſi immolaua un Capro, e queſto ſifaceua,perchealleuolte le capret
te guaſtauano i racemidelleuiticreſcenti . DiceMarco Terentio Varrone, douc
tratta della agricoltura, chei capria lui ſono facrificati,comead inuentore del
ta uite , accioche col ſupplitio del capo patiſcano le pene .Maio non istimo che
queſti ſacrifici foſſero primatrasferiti a Roma da Giulio Ceſare,ma che ſi deb
ba intendere di quel padre Libero delquale pare che habbia uoluto Cicerone,
mentre trattando delle nature de i Dei , ſcriſſe. lo dico questo Liberonato
ev 1 NT 0 .
diSemele,enon quello cheinostrimaggioriſantamente, & altamente giudica
no Libero. E quello che ſegue.ilquale io iſtimo, ſecondol'openione diMacrobio ,
eſſere il sole da loro tenuto perpadre di tutte le coſe,& diquidetto padre Libe
ro.Et coſi penſoancho hauer intefo Virgilio ,quando dice.
Tu Libero,e tuinſiemeCerere alma chel'anno per lo ciel guidate intero ,
Et quello cheua dietro. Percioche Bacco no è quello che cõduce l'anno chegira
per lo cielo,mailSole.Et queste ueramentefurono quelle due deit ), che grande
menteadorarono gliEtruſci.Mafoffe chiſi uolelle Libero, Agoſtinonellib .della
città d'Iddiomoſtra dagli antichieſſerliſtaticelebrati uituperoſiſacrifici, tra
l'altre coſe dice che in fuohonore publicamente s'honorauano le parti uiriliuer
gognoſe,dimaniera chenei festiuigiornidi Libero ilmembro uirile ſi portauan
diritto nella città con parole ſceleratiſſime,conceduta ogni licenza, indicondot
to per tutta la città ,e per lepiazze ilmetteuaao alſuo loco Statuito,fatto queſto
la piu honeſta donna madre di famiglia, che folletenuta nella città,il coronauan .
Appreſſo questo Bacco ſi chiama ancho Dioniſio,delquale nomeſi tratterà doue
finarrerà di Dionigi. .
Himeneo figliuolo diBacco .
Himeneo ,fecodo Alberico fu figliuolo diBacca,e Venere , e con l'auttorità di
Remigio ſegue,dicendo che per tale fu tenuto ,perciocheper la fouerchia laſciuia
fuoleeccitarela libidine.Himen in Greco ſichiamamembrana , laqual è proprio
ilſelo feminile,nella quale diconſi fare le fanciulle.IndiHimeneo fu detto Dio del
le nozze.Ma Lattantio dice eſſerecauato dall'hiſtoria ſcriuendo che Himeneo fu
un fanciul Athenieſe dimediocre conditione, ilqualpaſſando gl'annidell'età pue
rile,enon eſſendo ancho giunto allauirile, fu di tanta ſingolar bellezza che da
moltieratenuto perdonna. Questo eſſendoſiinamorato d'una donzella nobiliffi
ma,e delleprimedella città ,e all'incontro ella dilui,perciochenon fperaua po
ter hauerlaper moglie,ficontentaua almeno diuagheggiarla . Ondeauenneche
celebrando le primedonne della città inſiemecon le donzelle iſacrificidi Cerere
Eleuſina fuoridella terra fcorſerocerti corſariiuid'intornoche ſopraggiungene
dole lerapironotutte tra quali anchofu preſo Himeneo, che iui eraandato pue
der la ſua cariſſimadonna Hauendo adūque i corſari per lontanimari cõdotto la
preda,Gellendo giunti in un certo paeſé,doue ſmontatis'adormentarono,furo
notutti amazzati da prigioni.Diche Himeneo,laſciate le uerginizuolò ad Athe
ne,e ſi cõuennecon iparctidella donzellada lui amata , e che s'egliglirestitniua
tutte le donnerapite,eglino le deſſero ppoſa la fanciulla,ilchefatto,l'hebbe per
moglie,ilqualmatrimonio perche era ſtato felice,piacque a gli Atheniefiaggiun:
gere ilnomed 'Himeneo altanozze.Nondimeno uiſono di quelli che dicano, che
ilgiorno delle nozzeeglifu opprefo,emorto da una certa ruina, onde per cagio
ne dipurgatione fu ritrouato,che ilnomeſuo s'haueſſe a celebrare nelle nozze,
il che Seruio in tutto danna . Maio iſtimo, che ſia detto figliuolo di Bacco , com
Venere,perchecolmezzo diduoſifanno le nozze, ouero percheduo interuen
gono
II B RO. .
gono alle nozze,cioè lafesta,ci la copula carnale. Perla festa ſideueintender
Bacco,ſicome dice Virgilio,quando dice.
· Bacco uiſia datto dell'allegrezza .
Per Venere poila copula carnale parendo che a leis'appartenga congiungere il
maſchio,& lafeminaper generar figliuoli,coſidiquestiduo ſifanno le nozze, o
uero Himeneo,cheſi debbe intendere per le nozze .
Thioneo figliuolo di Bacco .
Ouidio chiama Thioneo figliuolo di Bacco, & diluirecita una breue fauola .
Dice che eglihauendo rubatoun bue,eperciòiuillanieſſendoglidietro, Thioneo
chiamato fortemente in fuo aiuto ilnomedel padre,auenne cheda Bacco fu cão
giato in un cacciatore, & il bueinun ceruo.Penſo io che costuifoſeun ladro,ma
chehauendomolto bene i contadinibeuuto , eglifacilmente dellead intendere a
quelli che glidimandauano ilſuo bue ſe eſſere cacciatore, & ilbue ceruo.
Thoante figliuolo diBacco,chegenerò Hiffifile.
Thoantefu figliuolo di Bacco,ſi comeſidimostrane iuerſid'Ouidio che dice ,
Alhor Thioneo ne la notte prima Alfigliuolo Thoante ſiſcoperſe
Tutto tremante a queldonando aiuto .
MaPaolo testimonia ch 'eglinacque d ' Arianna figliuola diMinos, nondimeno
mimarauiglio comehabbiapotuto far questo attento cheThoante,ficomeſimo
ſtrerà piu diſottogeneró Hiſifile,laqualal tempo della guerra Thebana feruiua a
Ligurgo Nemeo per baila diophelte, do Arianna priacheſi maritafle, furapita
da Theſeo dopo c'hebbe partorito Hippolito,ilquale poco inanziin principio del
laguerra Thebanalienne in Italia, & cofiThoante fu molto piu antico che Aria
na.Coſtui( cometestimonia Statiogia uecchio ſignoreggiando in Lenno, & ha
uendo tutte le donne di conſentimento coniune amazzato tutti glibuomini di
Lenno,dalla figliuola di Hilifle,che facendo un rogo finſebauerlo morto,fu ſalud
to di nottemandato nell'Iſola diChio .
Hisſifile figliuola di Thoante.
- Hilifile fu figliuola diThoante,ſecondo cbe Statio dimostra,mentre dice .
A quale il regno,e il genitor Thoante , Et il chiaro Euan de la ſtirpe zio .
Questa adunque ſi come riferiſce l'istello Statio,hauendo conſentito al commune
conſilio delledonne diLenno diammazzartutti imaſchi,euiuere con le loro leg
8 ',in quella notte che dall'altre donne fu conmeſſala iniquità ,meſſe ilpadre
Thoante in una naye,accomandandolo al padre Bacco,eilmandònell'Iſola Chio,
indinelpalazzoreale fu fatto un ſublimerogo, fece fintahaker amazzato ilpa
dre, U 'in loco di quello ſignoreggiò alle donnehomicide, laquale regnando ( Co
medimostra Statio )auenneche andando gli Argonauti con Giafone in Colcho ,
Gefjendofi accostati al lito diLenno, o perchenon foſſero riceuuti, o perche
uoleſſero
O v I N T 0. 6
uoleſſero uendicare le ſcelerità,per forza preſero l'iſola ,& coſi eſſendo iui alloga
giatitra glialtriGiafone fu raccolto dahillifile, & fccohebbea fare.Ma facendo
gli instanza i compagni,& auicinandoſi il tempo del promeſſo ritorno,rimontão
do in naue,d'iuiſi parti , & la laſciò pregna , laquale poſcia partoriduo figliuoli
Thoante,& Enneo.Mano ritrouando piu Giafone, e per caſo eſſendoſiaccorte
le donne diLenno che ella hauea perdonato alpadre Thoante, fu cacciata del reg
me, do eſſendo rimaſtoſopra illitto,fu preſa da Corſari,& menata alferuigio del
Re Nereo , ilqualla diedeanodrir Ofelte ſuo picciolo figliuolo,onde ella attendē
do al ſuo nfficio , auenne che neuendo Argiui contraThebani , eſſendo giunti
nella ſelva Lemea,doue fimoriuano di ſete,per caſo le ſpie ch 'eranoinanzi,ouero
ello Re Adraſto Re d ' Argiuila ritrouò, & la interrogo ſe ſapeua inſegnarglial
cun fonte ,laquale ſubito andò amoſtrargliilfiume Langia ,doueilRe, o queiche
Jeguinano dietroſitraſſero la fete,mamētre cheHiſſifile andauaſeco , queilain
terrogarono chiellaſifuſſe, dichehauendoli meriteuolmenteraccontato la con .
ditione fua,occorſo che Thoante, & Enneo ſuoifigliuoliiuipreſenticolRelaco
nobbero permadre,do facendola fermare la cõfolauanodefuoi dolori.Main tan
to ch 'ella racconta le ſue fuenture, efjendoſiſcordata dell'allieuo che da leieraſta
to laſciato in un prato,ſcherzando tralherbe,e fiori,quando andò amostrargliil
fume,fumorto con la coda da un ſerpe.La ondetuttol'eſercitòſi turbò .Ma Li
gurgo ſopportandomalamente lamorte del figliuolo cercaua contra lei uendi
carſi,nondimeno fu dalRe Adrasto,da gli altriRe, da ifigliuolidifeſa. Quello
che finalmente aveniſe poidilei,non miricordohauermailetto .

AnfioneRedi Thebe, quinto figliuolo delſecondoGioue, che


generò ſette figliuoli,& tante figliuole .. .
· Anfionefu figliuolo diGioue , eo Antiope comenarra Homero nell'Odiſſea ,
delcuinaſcimento doue ſitratta di Antiopa ſi recita la fauola.Nondimeno Oui
dio dice checaiuinon ſi ſcriue che Antiopa fosje impregnata da Gioue conuerfo in
TToro.Et e. ngiadice.
oro.Elaltroue to.Oltre ciò
· Gioue cangiato ſotto habito ,e fornia DiSatiro per far Antiopapregna .
E quello cheſegue.Oltre ciò Homerouuole che Giouehaueſſe di Antiopa trefi
gliuoli,cioè Anfione,Zeto ,de Calato.Vogliono appreſſo che questifo Jero eſpoſti
dalla madrecacciata da Linceo Re diThebe per lo stupro commeſjo con Epafo ,
Quero Gioue,iqualifigliuolicreſciuti in età, & eſſendo ſtatinodriti daun certopa
ſtore fileuarono contra Linceo, & l'amazzarono inſieme con Dirce diluimoglie
finalmente, cacciatoilnecchio Cadmo,regnarono in Thebe . Diquestiadun
que.fecondo Seruio , Anfionefu tanto eccellente nellamuſica ,che appreſſo Lattās
tio,meritò daMercurio la Cithara ,con laquale edificò le mura diThebe , ſi come
mostra Seneca Poetanella Tragedia d 'Hercolefurioſo,dicendo.
· Le cuimura Anfion nato diGioue Edificò,con ilſonoro canto .
c lui trahendo, & .conducendo pietre. .
Scriue
L 1 BRO .
Scriue ancho Plinio i canti Lidi . Appreſſo dicostuifu moglie Niobe figliuola di
Tantalo,dalla cui,ſecondoHomero nella Iliade,hebbe dodicifigliuoli,ma ſecodo
i Poeti Latini,eſpecialmenteOuidio,nebebbe qnatordici, iquai p la ſuperbia di
Niobe,ueggendo eſſere ſtatimorti da Apollo, & Diana,Je stela con un coltello
amazzò .Horacirestanoa dichiarare le fittioni. Diconoadunque che coſtuifuge
nerato da Gione toro,ouero Satiro ,ilchepenſo eller finto per dimoſtrar il feruor
della libidine,che ci opprime,percioche altroue fiſcriue Antiopa per forzaeſe.
reſtata oppreſſa.Nondimeno Theodotio dice che Anfione,e ifratelli furonofi
gliuoli nö diGioue,madi Epafo ,& Antiopa,e cheper queſto Antiopa fu repul
fata dalmarito Linceo RediThebe diEgitto cötra cui Linceomouendofiigioua
nigià creſciutiin età , lo amazzarono,e fuggirono in Grecia,doue riceuutidacad
mogià ueechio,ilpriuaronodelreame,e ſi chiamarono figliuoli diGioue. Questi
fu in fiore (licomedice Euſebio nel lib .de tępi)nellamuſica , regnando Linceoin
Argo.ch'eglipoi in edificar Thebecol ſuono della Lira moueſje i falfi(ſecode Al
berico )non fu altro che co dolcearmonia di parole perſuaſea gli ignorantiroz
zi, & duribuominiche qua, & lapparſi dimorauano che inſiemeficoueniſſero, e
ciuilmenteuiuejero , e perpublica diffeſa circondaſſero una città dimura , ilche
fu fatto.Che poi cglihaueſſe da Mercurio la Cithara,ciòfu ,ſecondoche afferma
no i Mathematici,perche dall'influſſo diMercuriobebbe la eloquenza ,
Iquatordici figliuoli di Anfione .
DiNiobehebbe Anfione ſettefigliuoli,eſette figliuole, dequaiqueſtifurono
inomi Archemoro, Antegoro,Tantalo,Fudimo,Sipolo,Xemarco,& Epinto , le
figliuole poi furono Asticratia,Pelopia Chelori, cleodoſe, Ogune, Fitia , & Ne
rea .Ouidio dice che imaſchifurono amazzatida Apollo per la ſuperbia di Nio
be, checötra Latonaparlaua,e le femine furonomorte da Diana al coſpetto della
madre. Nõdimeno da Qui.diſcorda Lattantio in alcuno dinomi,perciochein uece
di Archemoro , Antegoro,Xemarco , & Epinito ,Ouidio uimette ilmenore, Al
fenore,Damaficone,e llione.Tra queſtino ſo quale Homero chiamaſſe Amalea ,
ilqual Homero dice , chetalifigliuoliamazzati Stettero noueanni ſenza ſepol
cro.Finalmente couertitique popoli in ſaſſi, furono coperti, benche altroue dice
che furono ſepolti nelmõte Sifilo . Che adunquequeſti talifigliuolimoriſſero coſi
in un ſubito,credo che cio aueniſſe plapeste,eſſendone Apollo il rouinatore,e di
quiauenne( chemancandogli huominimancarono anchochiloro ſepeliſſero, i
qualihuominiuenutimeno,e conuertitiin ſaffo,cioè in polue , coprirono quei no
ffceiroo che
epoenutipedisftaefuſfſoo,tenuto e lnter,c
ffepolti'ouero cialmõte siufieloropoercciiooccheaaclcleedHeorletuarnſo
b i a m o.O
glicopriſſero.Oueroilchepe
diuenuti difalſo,cioè induritiper limali,trouatidall'urne, come diceHomero ,
ipiu neoduieceacchei
meonmtoſto onpooalta
nhnei,ipfipopoli
gliſepelirono appreſſo'lmõte Sifilo perciochealle uolteper la fouerchia pietà no
poſſiamoquello che debbiamo.Quero puote accadere altrimenti che questi per la
iminente pestefolero ſepoltipriuatamente,eche coſi steffero noue anni,fino at
tantocheſecondo l'uſanza reale,furonoposti in ſepolture dipietras.
Zeto
e "INT0.
eneró 97
Zeto ſefto figliuolo del ſecondoGioue che'ggenerò
Ithilo , & Thio .
Fu Zeto figliuolo diGioue, e Antiopa , ficome è ſtato detto , doue s'è detto
d Anfione.Dice Lattantio Sopral Achileide,do Seruio medeſimamente che co..
Stui fu rustico huomo, benche egliregnaffecol fratello .
. . Ithilo , & Thio figliuolo diZeto .
Ithilo, & Thio ( testimonia Homero nell'Odiſſea ) furono figliuoli delReZe
to, & Aidonna fuamoglie. Ithilo in errore dinotte fu morto dalla madre si
donna credendo ch'egli fole Amalea figliuolo d ' Anfione ,perciocheellahauea
inuidia alla moglie d' Anfione,perchehauea ſeifigliuolimaſchi,laquale conoſce
do poſcia il ſuo fallo ,deſideròmorire, nondimeno permiſericordia degli Deifu
Cangiata in Cardelino che piange Ithilo . Dithio ciresta il ſolo nome.

Calato leitimo figliuolo delſecondo Gioue.


Calatofu figliuolo diGioue, & Antiopa,ſicomeHomerofcriue nell'Odiſſea ,
delqualnonmiricordo altro cheilnome .

Paſithea , & Egiale, & Eufroſineche ſono le tregratie, & furono


figliuole delſecondoGioue.
· Paſithea ,Egiale,et Eufroſme,le quali ſi chiamano le gratie, ouero Charite (ſi
come piacea Lattantio ) furono figliuole diGioue, Anthonoe . Dicono che
queſte sonoferuenti di Venere, & affermano ch'elle ſilauanonell' Acidailo fon .
te che è in Orchomeno città di Boemia , & indi caminano ignude, tenendoduc
diloro le faccie riuolte uerſo noi , la terza iltergo . Quello adunque che ſot
to queſte figureuollero intendere gli antichi , ciresta ſcoprire . Tenendo ilno
medi gratia ſempre a buon fine,meritamente ſono dette figliuole diGioue ,i
cuieffettiſempre tendono in bene. Et eſſendo Venere cagionatrice ditutte le
congiuntioni per la potenza a leiconceduta,ficome èſtato detto di ſopra , me- .
ritamente a quelle compiacciono,ueggendoſi ſemprechealcuno per lo precede
re diqualche gratia , s'uniſce ,ouero diuenta amico d'un 'altro , comeſarebbe a
dire per lo mezo d'alcuno beneficio fatto , quero per conformità di compleſio
ne, costumi, o per agguaglianza di studi, & altre coſe ſimili. Etperò (ſi come
piace a Fulgentio) Paſithea, laquale è la primadelle gratie , s'intrepreta attra
hente, perciocheprincipalmente pognicauſa cheſimouiamo, ſiamo codotti dal
deſiderio chein noi d'alcuna cofanaſce. La ſeconda che ſichiama Egiale,s'inter
pretal’uſingante,o uogliamo dir dilettante, concioſiache ſe in proceſſo ditempo
nõ ci dilettaſſe quello ch 'habbiamoper innanzi deſiderato,non ſi continuarebbe
nell'amicitia , anziſubito ſi ſciorebbe, do però è neceſſario che piaccia , con
dilettiquello cheper innanzi ci hauea moſo . La terza poi ſi chiama Eufro
Ime, ilche fuona retinente, affine che per cio s'intenda ciaſcuno eſſere gui
Ne dato
. LIBRO .
dato in uano alla dilettatione di qualunquecoſa, & coricondottovanamente di
lettarſi,ſeciaſcuno con l'opra ſua non ritiene quello chel'hauea condotto, egli di
letta.Et diquipuoi conoſcere due delle gratie uenire in te.Ouero altrimenti, se
alcunaſpemehauerai poſto in coſa grata,la quella il doppio', epiu in te ritornare
uedrai,e perciò llioneo appreſo Virgilio dice a Didone. . ,
Ned'eſſer ſtata primaatenon caglia .
Comes'egliuoglia intendere ,e direſe tu farai qualche beneanoi, e che Enea ui
ua tu riceuerai da lui ilmerito. Sono dette poibagnarſi nell' Acidalio fonte,per
che Arcida in Greco uolgarmēte uuol dire cura ,oueropenſiero,la onde questo è
finto affine,cheſentiamochementre ſiamo codotti,mentreprendiamodilettatio.
ne,e sforziamofermarci,ſiamotrauagliati da diuerſipenſieri. Noperaltro uolle
ro ch 'elle caminaſſero ignude,eccetto ,accioche conofceffumo pigliare leamicitie
alcuna cofano finta,no ueftita ,ne contrafatta doueruiinteruenirejanzia ciò dob
biamo cădurſicõlamentepura ,aperta .Perciochequelli che cercano altrimenti,
piu toſto ſiponno chiamarmercantid'amicitie,che ueriacquiſtatoridi quelle .

Lacedemoneundecimo figliuolo del ſecondo Gioue,


che genero Amiclate .
Lacedemone(come ſcriue Dite Candiano in quel libroch 'egli compoſe ſopra
l'eſpoſitionedeiGreci contra Troiani)fu figliuolo diGioue, Taigetafigliuolia
d' Agenore Re di Fnicia ,benche Euſebio nel lib.de itempidica chefoſſe figliuos
lo diSemele ſenza ſaperſiil padre, che edificaſe Crotopo città, regnando Lace
demone in Arga .

Amiclate figliuolo diLacedemone,chegenerò Argalo .


sicomeafferma ilpredetto Dite, Amiclate fufigliuolo diLacedemone,bêche
uifianolibri,ne quali ſilega Lacedemonij eſſere statafemina , & dileieſſernato
Amillate,nondimeno ioiftimu che foſſé buomo.
Argalo figliuolo d'Amiclate,chegenerò Oebalo .
Vuole l'isteſo Dite,che Argala folle figliuolo di Amiclate , ilquale , ſecondo
Theodotio,fu il primo che in Acaia meſſeinſiemela carretta ,ma io temo ch'eifi
fiaquaſi ingannato dalla fimilitudine delnome,percioche il primo,che in Grecia
fece la carretta fu chiamato Aregite,e quelli ritroud regnando Argo Phorbane
te che fu molto prima di Argola .

Oebalo figliuolo d'Argolo ,che generò Tindaro , & Icaro .


Oebalo(ſecondo Dite,eTheodotio )fufigliuolo d' Argolo,ilquale( dice Paolo)
regnò appreſſo Laconi,a quai da ſediede il nomediOebali.Ritrouiamoche coſtui
bebbedue figliuoli,Tindaro,& Icaro.
Tindaro
er I N T O. , S . 98
Tindaro figliuolo d 'Oebalo .
Tindaro, ( comeſcriue Dite,& Theodontio) fu figliuolo d'Oebalo , & aluifuc
ceſſe nel reame,delqualeſebene altro non ſi legge,almenohabbiamo,che di quel
lo fu moglie Leda,laquale,ſe non dilui,nondimeno diGioue nelſuo palazzored
lepartorìCaſtore,Polluce,Helena, Clitempestra ,benche uiſiano diquelliche
dicano Caſtori,& Clitempestra di Givue,ma di Tindaro eſſere statifigliuoli,tut
tania io tengo che tutti quattrofoſſero diTindaro,maſia damelontano,ch 'io to
glia a coli pudiciſfimo Iddio quei figliuoli , chela liberale antichità alui hade
dicato.
Icaro figliuolo d'Oebalo , che generò Origine,
Iptima, & Penelope.
Icaro,fecodo Leontio,fu figliuolo d 'Oebalo .Dice Lattantio checoſtui fu copa
gno del padre Bacco , &o che da luihebbe in dono cócedere il uino a mortali,ilqua
le hauendolo dato a pastori,ouero Jecodoaltri a ſuoi lauoratori,& quelli, o per
che n'haueſſero preſo oltre ildiritto ,ouero atal licorenon foſſero avezzi,diuenu
tiebbri,& istimandoche Icaro glihaueſſe auenenati,amazzaronoluicheap
preſſo Marathoneera alla caccia .OndeSeruio dice, che lungamente ilſuo canefe
cela guardia alcorpo.Finalmente(ſicomeafferma Theodontio) il canecacciato
dalla fameritornò a caſa , & ſubito cheErigone figliuola d'Icaro gli hebbe dato
delpane,egli incontanente ritornòal corpo delpadrone di che Erigone ſeguendo
lo ritrouòilpadremorto,per licuipreghi Icaro finalmente fu aſſunto in Cielo, e
cangiato in Boete,e inſieme conlui ilcane cheſichiama Afirio.Egli è cofapofſi
bile cheeſſendonella ottaua fphera molte imaginifigurate con un certo diſegno
di ſtelle dagli antichiaſtrologi,chealcune di queſteperconfolatione dipofterido
po Icaro foſſero nomatedalnomed 'Icaro, & dalſuo cane . Maionon crcdo che
questo Icaro folle quello che fis figliuolo d'Oebalo, padre di Penelope
1 . Erigone figliuola d'Icaro .
Erigone fu figliuola d 'Icaro,comeafferma Lattantio, & Seruio ,dellaquale ef
ſendoſi inamorato Bacco (ſecondochedice Ouidio )da luicangiato in uua fu im
pregnata.Costeinodimeno, fi comeuuol Seruio, eſſendo stata giudata dal cane
nella Marathonia ſelua, hauendo ritrouato il padremorto, & piantole lunga
mente,finalmente non potendo piu foportare il dolore ſe steſa con un laccio ap
peſemaoper lo ſouerchiopeſo del corpo, o per la debilita della fune,o del ramo
auenne ch 'ella cadde in terra, a compaſſione della quale moſli gli Dei la trasferi
rono tra le stelle, & nelZodiaco la fecero quelſegno chehora chiamamo ver
gine,nondimeno in proceſoditempo turbando (ſecondo Lattantio ) l'ombra di
lei tutto quelpaeſe permitigare la ſua ira fu ritrouato che ſiformaſſe ona imagi
ne di cera, & ſuſpendelle fu quell'iſteſſo albero, & da i pastori,do da caneface
uano celebrare quelſolenne giorno.OndeVirgilio diſſe.
Etl'imagine tua fu l'alto pino Soſpen donperSacrar feftiuo il giorno.
N2 Ma
L 1 BRO
MaSeruio dicealtrimenti . Perciochenuole che dopo alquanto tëpo eſſendomã
data una infermità a gli Athenieſi tale , che ancho le uergini guidateda certo
istrano furore s'appiccanano, edall'oracolo eſſendogliriſposto chequesta peste
non ſi poteua acquetare , ſenonritrouaſſero i corpid'Erigone, & Icaro , iquali
lungamente furono ricercati,mano ſi potendoritrouare,gli Athenieſi p moſtra
re la loro diuotione,quaſi cheuoleſſeromostrar ricercarli anco in altro elemêto,
legauano delle funia glialberi , alle quali tenendoſi gli huomini con lemaniin
aere, qua de la ſimoueano, e aggirauano, comequaſiſeuoleſſero cercarei lo
ro corpi,per l'aria,maperchemolti cadeuano, trouarono delle imagini a fuaſi
miglianza,& inuece loromoueuano quelle Soſpeſe.Onde furono chiamateOſcil
le,perciochemoueuano le faccie, e in quelmodo fupurgata la peſte. Ch'ella poi
fofe ingannata, & impregnata da Bacco in formad'uua credo che foſe detto,
perche fu coſa poſſibile ch'ella mangiando dell'uua, diueniſſeebbra .

Hiptima figliuola d 'Icaro .


Hiptima fu figliuola d 'Icaro, cometestimonia Homeronell'Odiſea dicendo .
A Hiptimafigliuola delmagnanimoIcaro,moglie d'Eumilio ch'habita in caſa
del fratello
Penelope figliuolo d 'Icaro, & moglie d 'Vliſſe.
Penelope fie figliuola d'Icaro ,comemoftraHomero nell'Odiſſea,mentre di
ce,lamolto faggia Penelope figliuola d'Icaro . coſteiſi comeè paleſe, fumoglie
d 'vlifle , di lui partorì il figliuolo Thelemaco ,poſcia ellendo andatovlije 4
Troia, & indidopo l'efferrouinata Troia , hauendomolto errato, ella ſopporto
moltecoſe, ſi per difender la ſua pudicitia,laqualemolti dà Proci cercauanb cor
rompere, comeanchoper la temadelle infidie poste da quei contra Thelemaco,
or per dolore delnon ritornante Vliſſe.Finalmenteconſervādoil tutto,ribebbe
ilmarito,maqual fine foſſe ilfuo,non ſene ha certezza. Nondimeno Leontio di
ce, Licofrone PoetaGreco ſcrivere che Penelope fi congiunſe con tuttii Proci ,
diuno di loro partorìun figliuolo chiamato Pandil chenel ſuo ritorno,ellen
dofi accorto vlille , ſubito fen'andò nell'iſola Gortina ,dini ſe nemori.Mada
meſia lontano ch'io creggia chela pudicitia di Penelope celebrata da tanti,eco
Sifamoſiauttori folje da neſſunomacchiata,cio che Licofronehaſcritto ,egli l'ha
detto comemala lingua .

Tantalo duodecimofigliuolo del ſecondo Gioue.


Spedita la progeniedi Lacedemone, egliè da ritornare a gli altri figliuoli del
SecondoGioue, traiquai Theodontio dicecheTantalo ne fu figliuolo . Fu queſti
antichiſſimo Re diCorinthi, e pio , pelofedette alle menſe de gli Dei, ilche
penſo effer ſtato finte,perche la Rocca di Corinto e coſi eccella che s'alcuno ſopra
ui fale, pare ch 'aſcenda in Cielo , & fia con Dei .
Hercole
ev 1 NT 0 . 99
Hercole decimo terzo figliyolo del ſecondo
Giouechegenerò Carthagine .
• Questo Hercole da Ciceronenel lib. delle nature dideiviene chiamato quar
to, dell'isteſſo viene detto figliuolo diGioue, nato di Asterie ſorella di La
tona . Oltre di ciò dice che coſtui e tenuto in molta riuerenza da quei di Tiro , em
uuole che da lui fuffe generatauna figliuola chiamata Carthagine .

Carthagine figliuola del quarto Hercole .


Carthagine, ſi comeè stato moſtrato di ſopra, fu figliuola delquarto Herco
le , è quella cittàche noi chiamamo Carthagine , laquale fu detta figliuola
d'Hercole , perchedai Phenici fu edificata con l'augurio d'Hercole fuo Iddio ,
duloro in molta riuerenza tenuto .
Minerua quartadecimafigliuola del ſecondo Gioue.
· Minerua,non quella chehebbe il cognome diTritonia , fu figliuola delſecon .
doGioue, come ſcriueTullio nellenature dei Dei , la quale lo isteſo Tullio fer
mache fu inuentrices é principedelle guerre, e però da alcunièchiamata Bello
na ſorella diMar.eguidatrice dicarette,comepare che dimostriStatio dicédo .
Regge Bellona con la man ſanguigna Icaualli, & aggira ilunghidardi
Nequesta fu quella che gli antichiaffermarono eſſervergine, ſterile,anzi, ..
comeuuole ilmedeſimoTullio, di Vulcano antichiſimo figliuolo del cielo , ella
partorì ilprimo Apollo.Oltre ciò (comedice Leontio) questa èquella chefu fin
ta in zrmifamoſa,con gli occhi oſcuri,cõ l'haſtain manolunghiſſima,et cõ lo ſcu
do dichriſtallo, & questo piu per dimoſtrare la guerra ritrouata da leiche per
altro ſignificato . Ilche io credo , anzi tengo chetutte quelle inſegnea lei ſiano
attribuite per dinotare qualchemiſterio .Percioche eſſendo tuttinoi trauagliati
da continue guerre, iſtimochela fingano armata affine che ſiano ammaeſtrati
glihuominiaueduti ſtar ſempreapparecchiati in armi, cio è in conſigli, co i qua
li poſja o starealle coſe che ponno nuocere . Ch 'ella habbia gli occhi ofcuri,
biechi,dinota il ſaggio colileggiermentenon poter eſſer allacciato dimoſtrane
do per lo piu in apparenza il contrario di quello ch 'eglinel'animotiene, ſi come
faquello ch'ha gli occhibiechi, ilquale tiene il guardoaltroue chenoniftimano
quelli che il guardano in faccia. Sidedicaa leil'haſta lunga ,acciocheconoſcia
mol'huomo prudente conoſcer ancho le coſe lontane, ancho dilontano tirar
colpi, da ſe cacciare gl'infidianti. Lo ſcudo criſtallino poia lei è attribuito,affi
ne che appaianel traſparente cristallo, et fermo corpo l'huomo ſaggio dirittamē
te weder inſieme de 'opere dell'inimico,et ilfaper difender ſe ſteſſo con neceſa
ririmedi. Appreſlo ( dicé Lattantio ) che costeihebbe contentione con Nettuno
in darnomealla città d' Athene,et chein preſenza de' Dei cótraftaronoinſieme
onde ploro ſentēzafu determinato che ciaſcun di loro percoteffela terra , et che
de quella pcoſa chi produceſje piu lodeuole effetto, colui imponeſe il nome alla
R 3 cittade.
El B 0
cittade . La onde Nettuno percoſa la terra con il tridente fece uſcire un caual
lo, & Minerua con l'hastal’rlina,laquale eſſendo parla piu utile del cavallo, Min
nerua per ſentenza degliDei chiamòla città dal ſuonome Athene percbe Mi
nerua da Greciè detta Athena.llfigmento che in cioficontiene,coſil'effone Al
berico. Dice che Stette alquanto in dubbioCecrope edificator di Athenecheme
defimamente fu ne'tempi diqueſta Minerua (ſi come è chiariſſimoanchoappres
fo Theodo.) ſedoueua darlenome, o dalla commodità delmare cheledouamol
ta utilità ,ele era molto uicino , o dalla comodità della terra,della quale anco era
molto abondante Galeiro poco neceſſaria,laqualcomodità delmareuolſero fi
gurareper lo cauallo , concioſia che ilmare ſimuone, & gira comeun cauallo ,et
ilcauallo è comeilmar ueloce, alle solte impetuoſo, pieno difouerchio fit
rore, ſi comeilmare, & la terra figurarono per l'uliva, o percheilloco fia fertie
le d'oliue, o percheil terreno ſia graffo abondante. Finalmente ueggendo l'a
ueduto buomole commodità delmare per diuerſecagioni poterefjerle tolte,
leterrestri per ognicafo ch ’occorra restar continue,giudicòdar nomealla città
delle coſeterreftri perpetue , & però lo chiano Athene che latinamente ſuona
-immortale. Ma io istimo che eſſendo la città d' Athenemaritima,naſceſe divi
fione tra inocchieri, co glihuominimecanici, cioè cheimarinarimofiraſſero che
per lo nauigar delmare , e plinauili dellemercantiemolto s'accrefceffe la città ,
lequaicoſe ſi debbono intêdere plo cauallo ;echeiMecanici all'incotromofiralle
ro che con learti,e con l'agricoltura ſi fostentano ,etaumentanole cittadi,lequa :'.
li arti ſifigurano per l'olina,eſſendo ilſuo licoreneceſario, 6 buono, che am
plia. Diche ida
catgli to madai
omolDei,cioè rnigiudicifatti anicheciò , efupıblicatalaſentenza
rsi cſopra utto
dif mecanici ,pondequi
e fu ede
in Dfavor ri non alceragione,lvieneindutto
oppo ſenza e
ah ind nNettuno per
l'artemarinareſca, & Minerua per l'artimecaniche, laquale fu quaſi inuentri
ce di tutte l'arti. Potrebbe quiuiopporsi alcunoget dire che il primo Gioue detto
Red ' Athene fumolto prima che Cecrope,erondimeno habbiamo detto che ce
ciope fu edificator d' Athene. Queſta oppofitione con pocheparole riſolue Leon
tio.Dice chenon dinuouofu edificata Atheneda Cecrope,ma fu ritirata piu uici
no almare, e ch ’in quel tēpo nella roccauinacqueľoliua fenza eſſerui piantata ,
. . Arcade quintodecimo figliuolo del ſecondo Gioue 's
che generò lonio . .
• Arcade fu figliuolo diGioue,& Calisto ninfa, ſi come chiaramentedimoſtra
Ouidio, la madre di coſtui,dopo che Licaone fuo padre fu da Gioue cacciato del
reame (Jecodocheriferiſce Paolo ) ſi fece delle compagne di Diana, e menan
do la ſua uita in caccie , & eflendo wenuta belliflima, fu amata daGioue, il
- quale ( come dice Ouidio ) in forma di Diana tra le ombre de i boſchi la in .
gannò , di ſe la fece pregna , onde creſcendole il uentre , do dalle dort
zelle compagne eſſendo inuitata a lanarſi in una fonte , done anche ſi ba
gnaua Diana, ella temendo di non farpaleſe il ſuo peccato , ſe metteſſe giu le
xesti,faceua reſistenza dilauarſi.Finalmente ſpogliata dalle donzelle,Greg
gendole
ev INTO. 100
gendole Diana uentregonfio,ſubito cacciolla dalla ſua compagnia,onde poiquel
la partori Arcade.Diche eſſendoſiaccorto Gioue, e contra leimofa ad ira lapi
gliò per li capelli,e poſcia chemolto s'hebbe sfogato lo ſdegno la cangiò in un'ora
fa, Arcade poi eſſendo già grandicello uolfeamazzarquella da luino conoſciuta
et che veniua a ritrouarlo ,maella piena dipaura ( comedice Theodotio ) ſene
fuggineltepio diGione,leporte delquale Stauanoſempreaperte,neper ciò fiera ,
ne uccello alcuno u 'entraua ,nödimeno ancho Arcadela ſeguì, per laqual coſa gli
babitatori uolēdoli amuzzar tuttidue fu vietato da Giouemedeſimamēte tra
acai
tico ,e Caliſto
puille
mutato Arcade in Orſo ,e amēdue gli tolfe in Cielo ,egli poſe d 'intorno il polo Ar.
perlo Theti air qeuefArcade
biuol vienedettaľOrfaminore, rte
to inla cmaggiore.Ma
ielo contre.MaGGiunone
iun tur
bata chela concubina cõ il figliuolo foffe raccolta in Cielo, andò da Thetiſuagrā
nutrice,e la pregòchenõlaſciaſſe leuar queſt'orſa fecodol'uſanza dell'altre ſtelle
nell'onde ſue, ilche lepromiſſe Thetidi fare, fino aldìd'hoggil'oferua. Sotto
questa fittione nèperlo piu naſcoſtal historia. Percioche,uirto Licaone da Gio
ue,la figliuola Califto fuggì dalleuerginifacrea Pă Liceo,e cõ queſte hauendo fat .
to uoto diuerginità perpetua,qužne cheGioue intēdēdo della ſua bellezza,s'ina
morò dilei,e gli uenne difio dihauerla ,e ejendofi uestito in habito diuergine,di
notte ſegretamēteandò alei, e co diverſe perſuaſionihauědola cõdotta alſuo uo
lere,letolſe la uerginità ,e la impregnò.Finalmente nel tèpo del partorireſcopre
dofiil peccato di Caliſto, incòtanite cô grandiſſima fuauergogna (no hauēdo ar.
direl'altre úerginifacre per tema diGione proceder piu oltre côtra lei ) inſieme
colfigliuolo fu cacciata dalmonaſtero la quale per la uergogna ſegretamente ſe
n'andòne boſchi,e iuilungamēte Stettenaſcoſta.Maellendocreſciuto ilfigliuo
lo,ediuenuto animoſo,ne potēdo ſopportare lo Starſotto la madre,la uolle amaz
zare, dichepercoſſa dalla tema laſciādo le ſelue andò a ritrouar Gioue che la ri
tornò in gratia del figliuolo ,e le cõceffe chepoteſſe ritornare nelreamepaterno,e
cofiu 'andò. La onde haučdoilferociſſimogiouane Arcadeſotto l'ubbidiēza fua
ridotto i Pelaſghi, quelli dalſuo nome chiamò Arcadi,magli Arcadicheištima
nano Caliſto per eſſer ſtata tātonaſcoſta,eſſermorta,la chiamarono Orſa,percio
che l'Orſo ( comedicono i Fiſiologi) ſta dormēdo una certa parte dell'anno nelle
cauerne,indidalnomedella madre chiamarono anco il figliuolo Orſo, iquali amē.
due in gratia d' Arcadei Poeti diſſero che furono traſportati in cielo , e di cani
in quelli lochi,douepofero queſti,molto per inanzidagli Egitti figuratigli fece
roOrfi . chepoi da Thetinudrice diGiouanenon ſia laſciata lauarenell'Oceano,
cioè ſtato tratto dalla eleuationedel polo ilqualnelnostro paeſedimaniera è ele
uato , e queste stelle dimaniera a lui ſono propinque che per lo girar del cielo, ja
comel'altre chenel tramontar paiono bagnarſinell'Oceano, in quellonon ponno
attuffarſi anzi le ueggiamod 'intorno l'intero polo colloro girare.Scriue Euſebio
che questo Arcade Soggiogòi Pelaſghine gli anni delmondo 3700,6 ottu .
lonio figliuolo d 'Arcade che generó Nicoſtrata .
Ionio ( comediceTheodontio,e dopo luiPaolo )fu figliuolo di Arcade,edise
N 4 lenne
LIB.RO QVINTO.
lenneninfa, & fubuomoal tempo ſuo nell'arte della guerra , & fpetialmentena
uale dimaniera inftrutto che ſotto diſe riduffe quaſituttii liti della Morea fino
al mare Siciliano, & dal ſuonomegli chiamò lonij,& ilmare lonio , i quali lonj
nennero in cofigranpreminenza che dicono che a loro fu ſottopoſta quaſila quar
ta parte di tutta la Grecia, e quello costrinſero porre in ufo le lettere lonice, 6
La grammatica.MaLeontionega questo cognome eſſereſtato alla gente , & ma
re impoſto dal Re lonio affermando chemolto prima a loro fu dato questonome
da lone figliuola d' Inaco ,laquale hebbe in ſuo potere grandiſſimapartediquello
imperio ,il che altroue ancho teſtimonia eſoTheodontio.Hebbe adunque ( ſecon
do Tbeodontio , Leontio ) lonio unaſola figliuola chiamata Nicoftrata .

Nicoſtrata figliuola d’lonio,& madre d'Euandro.


Nicostrata per confermatione diTheodontio,& Leontio, fu figliuola d'Ionio
Red' Arcadia,la quale (ſecondo i predetti ) eſſendofimaritata in un certonobile
huomo Arcade chiamato Pallante,ouero altri, efendo di luinora, diMercurio
poi partorìEvandro chefu Re d' Arcadia ,eeſſendodottilſimainlettere greche
fu dicaſi eccellente ingegno che conperfetto ſtudio penetrò fino all'artedell'indo
minare, & diuenne famofiffima indouinatrice , alle volte in uerſo dichiarando
a quelli che la dimandauanole coſe future,laſciato ilnomedi NicoStrata,fu det
ta Carmenta ,la quale (hauendo amazzato Euandro ,il putatiuo padre ) ouero co
meuoglionoalcuni (ſuo uero padre ) o pure ( comepiace ad altri)per feditione del
ſuoieſſendoſtato cacciato del reame, promettendo al figliuolo che ſe ne fuggiua
grandiſimecoſe dalei antiuedute ,ſeco ſeneuenne in Italia , entrando le foci
del Thebro ,fi fermò ſulmonte Palatino. Et hauendo ritrouato gli habitatori fel
Haggi ritrouò noui caratteridilettere,& a loro inſegnò le congiuntioni,e il pro
ferirgli,le qualilettere,fe bene da principio non furono piu che fedici, nondimeno
ellendoueneaggiunte da ipoſteri alcun'altre,fino aldi d'hoggi appreſo noi dura
no.Della qual coſa marauigliatiirozihuomini,tennero quellanon donna,mapix
toſto dea, & hauendo eglino celebrato , & adorato quella ch'anchouiuea, con di
uinihonori,comefumorta ſotto la piu infimaparte delmonte Capitolino , doue
ellahauea menato la ſuavita,le edificarono una capella,quero chieſetta, & pfar
eterna la ſuamemoria ,ilochi inid 'intorno càtiguidalnomeſuofurono detti car
mētali.Il cheneancho Roma eſſendoin fiorefiuolle ſcordare, anzi una porta del
la città ch'iuii cittadiniper neceſſità haueano fatto fare,dalſuo nomepermolti
ſecoli fu nomata Carmentale.Cireftaua,per fornir tutta la progenie del ſecondo
Gioue,Dardano,ilquale fu uno de ſuoifigliuoli.Maperche queſto quinto uolume
ricercaua il fine,& la diſcendēza di luiſarebbeandata troppo in lungo, ciè parfo
fareun poco di pauſa, ſerbar Dardano, la ſua prole al ſeguente libro .
IL FINE DEL QVINTO LIBRO.
LIBRO
JOI

LIBRO SESTO DI MESSER


GIO. BOCCACCIO SOPRA LA .
GENEOLOGIA DE GLI DEI
GENTILI.

TRADOTTO , ET ADORNATO PER


M .Giuſeppe Bettufli da Baſſano.
ALL'ILLVSTRE SVO SIGNORE,
il Conte Collaltino di Collalto .

EL E focidel Thebro eragia mancato l'im


peto della leggiera barchetta ,doue Stando al
quanto ociofo , e aſpettandonoueforze, enoui
uenti pernauigar altroue , tratto da una cer
tariuerenza delloco incominciai a riguarda
re tutte le coſe iui circonuicine . V 'erano iui
dariguardare le antiche ruine diLaurento , e
Lauinio , do gli Alberghidegliantichi Lati
ni.indi Albalunga coſi chiamata dalla porca
pregna,tutta circondata da Sterpi, & fpini,
ſenza ritenere in ſe alcun'altra memorias
che il nome a pena . Ma alquanto piu oltra fplendeua la gia aurea Roma
piu toſto per vecchio fplendore che per lume nuouo , laquale riguardando io
con tutto l'animo , mi uennero in mente , gl'antichi Re, do i baroni,di
fublimi capitani famoſi per l'infinita virtù do militar diſciplina , emolto ri
guardeuoli per la ſantiſſimapouertà . Vennerói famoſi trionfi , le foggiogate
nationi da ogniparte, & lagloria ſingolar dell'Imperio, perlaqualſola fupe
rògli altri mortali , eper laquale meritò reggere i freni, & effere chiamata ca
po di tutto'lmondo. Cofimentremeco tutto pieno dimarauiglia ftaua conſide
rando chiſi poteſſemeritamente dir padre , eprimogenitore ditanta grandez
22,o la terra, o Ditano, o Nettuno auezzidi produrre iſmiſurati corpi,m 'en
trò nella memoria il toſco Dardano, & miricordaieſſere stato antichiſſimo auo
del uittorioſo popolo.Neda lontano ſiuedeua illito,doue haueua slegata la nao
ue, p andar uerſo Aſia, & congiiingerſicon iſemidi coſi inclita diſcendenza . La
onde,acciochenon paia tralaſciatala famoſa progenieper tantoſplendore,laſcia
ti i ricetti delToſcano fiume, ſeguendo iluecchio folço dell'acqua ( per cono
ſcere Bild
IT
,
LIBRO
fcere lememorie naſcoste dalla fede demaggiori ) colfauor di Zefiro , drizzala
prora fino alMeonio lito ,acciochecolmezzo fuo ,ficom 'egliper le fucceffioniſi
congiunſe con l'acque di coſi grande , marauigliofo Imperio , riconoſceſſi gli
antichiffimiprogenitori , e fino alla fine dicoſi inclita poſterità conduceſhi fuc
ceſori .
Dardano decimoſeſto figliuolo del ſecondoGioue
che geneto Erittonio .
Egli s'e dimoſtrato nelle coſe precedenti cheil ſecondo Gioue fu figliuolo del
Cielo , della cuidiſcendenza ,perchenelprecedente uolume quaſitutto l'ordi
ne s'è trattato, riferbandoſolamente Dardano,in queſto libro deſcriveremmola
Jua progenie ripigliando lui,ilquale gli antichiteſtimoniano che fu figliuolo di Gio
ue, & Eletra figliuola d' Atlante, a moglie di Coritho Re,del cuinel libro de FA
ftisdiceOuidio .
D ' Atlante chinon ſa ch 'Eletra figlia , Dardano partori ? uoglio dir'io
Ch? Elettra giacque,& bebbeafar con Gioue .
Dicono gli antichicheGioue tra tutti gli altri figliuoli ſpetialmente amòcostui .
Maquello cheſi uoglia la fittione,con poche paroleconjideriamo.Secondola ſen
fenza diPaolo ſitroua che Dardano fie figliuolo delReCoritho , della moglie
Elettra ,ma per nobilitare la posterità fu attribuito a Gioue,alquale ancho di co
ſtumiera conforme.Percioche di natura fu huomopiaceuole, & religiofo , come
dice l'isteſſo Paolo.Dicostuifu fratello lafio ,benche ciſiano diquelli cheu 'aggiữ
gano Italo,e Sicano,e Candauia ſorella .Eteſſendo il ReCorito ſignor della città
Jola diCorito coſi chiamata dalſuo nome,& era quella,laqual loggidà (ſecondo
l'openione di Paolo aggiungendoui alcunelettere dal uolgo ) ſidice Corneto , i
fratellimaggiori d'anni,morto lui,uennero in difcordia della fucceffione,cioè Dar
dano,& laſio,la ondemoſſo adira Dardano che dietà era minore,amazzo lafio .
Dicheueggendo percio icittadini turbati,con una parte delpopolo montò in na
ue, G cacciato da longo viaggio,prima ſi fermò in Samothraciache allhora era sa
morſicome testimonia Virgilio dicendo,
Dardano nato in queſti campivenne fino a Samo diThracia,laqual'hora
Fino diFrigia alle città di Idee, sichiama Samothracia,di qui lui
Partito dalla ſedia di Coritho.
Et quello cheſegue.Da Samopoi ſe n 'andò in quella parte dell' Aſia ch'e uicina al
mareHeleſponto, & quella regione ch 'eglioccupò ,dalſito nomela chiamò Darda
nia,doueui tenne la ſua ſedia , e dalſuo nomeuiedificò un castello detto Dada
nio,il che,ſecondo Euſebio,fu circa iltrenteſimoquinto anno diMoiſe , regnando
Steleno in Argo chefu negl'annidelmondo 37 36. luiadunque hauendo regna
to cinquant'anni,comedice l'iſteſſo Euſebio nellibro de'tēpi ,laſciato il figliuolo
Erittonio cheſoprauiffe a lui, finìl'ultimo giorno.
Erittonio
s E S T 0. 102
. Erittonio figliuolo di Dardano che generò Troio . is
Fy Erittonio figliuolo di Dardano. Paolo pēsò che coſtuinaſceſe diCadauia
ſua moglie. Questiadunque fuccefle al padre Dardano,et hauendo regnato quat,
rantaſetteannilaſciato un figliuolo chiamato Troio , ſenemori.

: : Troio figliuolo d 'Erittonio chegenero Ganimede ,


llione, & Affarico .
Troio fu figliuolo diErittonio ,ſi come è coſa chiara per li uerſi diOuidio.ca
Stuiſuccedēdo alpadre, & effendobuomodi guerra ,ampliò ilſuoregno, e chia
mòdal ſuo nomequel paeſe Troia che per innanzi ſi diceua Dardania . Questi
bebbe guerra contra Tantalo Re di Frigia ,perche egli gli rapi il figliuolo Gani
made,ilquale fu dalui generato oltre ilione , & Alarico,i qualiſoprauiuendo
a lui, egli fini l' ultimo giorno .
Ganimede figliuolo di Troio .
Ganimede figliuolo di Troio fubelliffimogarzone,delqual coſi ſcriue Virgil.
Mentre ilfanciullo ſopra ilmõte d'Ida Dalarmigerouccel del ſommoGioue,
Cinto difrondiil crin co i dardi,elcorſo . Onde ivecchicuftodidel fanciullo ,
Cerui turba, fu rapito in alto Alzano in uan lemanifino al cielo ,
Etabaiono indarno in aria i cani. .
Dice Ouidio che costuifu rapito in Cielo, e fatto coppier diGioue, effere ilſe
gno di Acquario . L'intento dellaqual fittione con poche parole ſecondo il ſuo
giudicio dichiara Fulgentio dicendo che Ganimede fu preda di guerra di Gioue
che guerreggiata in unabattaglia dimare , ſi ritrouaua in una naue,la cui in
ſegna eral' Aquila,ma Eufebionellibro de'tempi diceche non fu rapito da Gio
ue,mada Tantalo Re diFrigia, il che afferma eſſere stato ſcritto da Fādro Poe
taje che perciò nacque guerra tra Troio , & Tantalo , & di qui pare che rende
wano ildetto d'Ouidio, nondimeno ſecondo Leontio non èuano.Dice egli,Tanta
lo per acquistarla gratia diGione Creteſeda luiconoſciuto per impudiciſſimo
Setto i ſegnidell' Aquilahauer rapito Ganimedeche cacciaua, ehauerlo dona
to a Giove, che poi foffe fatto pincerna degli Dei , cio fu detto ,perche figurato
tral'imagini del cielo, forſe per contentode' ſuoi,dicono che è quella danoi chia
mata Acquario,nelquale fermandoſi il sole,la terrauienebagnata dagrandiſſi
me pioggie dagli humidiuapori, dellequali alcunihāno uoluto le stelle nodrirſi,
coſiè fatto coppieridegli Dei. Questifu neltempo che Prito regnòin Argo.
. Ilione figliuolo di Troio chegenerò Laumedonte .
Homero nella Iliade, doue fpiega tutta la genealogia de'Troiani finoad Het
tore, Enea, dice che llione fu figliuolo di Troio Re diTroiani.Queſti (ſecondo
Euſebio nel libro dei tepi) edificò quella famoſa cittade per li uerſide Homero
llione è dal ſuo nomecoſi chiamolla . Queſta è quella che, per fpatio didiece an
1 . 1 BRO
ni partil'aſſedio de Greci , e da loro fu destrutta . Fu edificata circa gli anni
delmondo tremila ottocento ,nouantacinque.Leggiamopoi che llione bebbe un
Solo figliuoloLaumedonte,ilquale(morendo)laſciòdifeberede.
Laumedonte figliuolo d 'Ilione che tra marchi, & feming
hebbe otto figliuoli, cioè Antigona, Heſiona,
Lampo , Clitione, loetaone, Titone,
Bucolione , & Priamo . . .

Laumedonte Re diTroia fu figliuolo d 'llione,ſi comenella Iliade è fcritto da


Homero, Dicono gli antichi checostuiuolſe circondare Ilione , o vogliamo dir.
Troia dimura, che con Apollo , e Nettuno fece accordo che eglino gli fabri.
caſſero le muraglia per tāto prezzo da luicon giuramento a loro promeſſo.iqua
li hauendo eſſeguitala opra , & ueggendo che la promeſſanon gli era ſerbata ,
tutta Troia da Nettuno fu empiuta d 'acque, & da Apollo le fumándatalape
Ste . Laonde Laumedonte trauagliato andò alloracolo per conſultarſi del time
dio , alquale fu riſpoſto ogni anno far dimiſtiere eſporre a un mostro marino
una donzella Troiana , il che da Troiani ſi faceua per forte . Finalmente toccò
la ſortead Heſiona figliuola diLaumedonte,la quale stando ſopra lo ſcoglio ad
aſpettar ilmostromarino,uifouragiunſe Hercole , il quale fece conuentione con
Laumedonte che ſe egli liberava dalmostro la figliuola ,uolena che foſſe tenu ,
to donqrli i caualli generati da diuin ſeme,la cuirazza ſi fapeua eſſere in poter
diLaumedonte.Nodimeno hauendo Hercole liberata Heſiona,Laumedonte non
uolle mantener la promeſa.Diche,ouero ( comead altri piace) perchecercado
egliilfanciullo ila daluiperduto, da Laumedonte glifu uietato entrarenelpor
to diTroia,conmaggior numero digente uenendo iui,preſe Ilione,amazzo Lau
medonte,e riuolſe iltutto fofſopra.Malaſciate queſte coſé,ueggiamo quello che
la fittioneſignifichi.Vogliono che appreſſo Troiani foſſe una certa fomma dide
nari che ſi ſerbauano per liſacrificidiNettuno,& Apollo,laquale tolta da Lau
medonte congiuramento dinon ſolamente restituirla,maetiandio diaggionger
uiancho delproprio ſuo ne i ſacrifici ,la ſpeſe in edificare le mura della città , ne
maiuolle reſtituirla aidimandantiquella.Ondeuenendo poi una inondatione di
acque, e poſcia (ſi comeaccader ſuole ) nū eſſendo bene la acqud purgata dalso
le ,lo aere per la putrefattione delle acquerestò infettato , e generò la peſte , i
qualiduomali perche paiono appartenerſi a Nettuno , Apollo fu detto che
erano uenuti per lo giuramento falfo di Laumedonte contrali Dei.Chele uergi
ni poi , per riſpoſta dello Oracolo fosſero eſposte a quella fiera ,iſtimo che puote
eſſere coſa poſſibile, attento cheilDiauolo era auezzo ingannar pelo loro, eye
diquitengo la hiſtoriahauer lealtre circonstanze.Costuihebbemolti figliuoli,
figliuole,benche Priamo ſolo ſuccedeſſe alreame . .
Antigona
SE S TO. 103
Antigona figlinola di Laumedonte .
Antigona (ſecondo Seruio ) fu figliuola diLaumedonte,laquale,dice egli,per
chefu belliffima,hebbeardire preporre lafua alla bellezza diGiunone, di che Gix
noneſdegnata la conuerſe in cicogna.Delqual figmento ſi puorender tal ragione.
Dice Leontio che pigliata ilione da Hercole,e amazzato Laumedonte, tutti ifi
gliuolidiLaumedonte,eccetto Heſionage Priamo chefurono pigliati ſegretamen
te fuggirono chiqua chilàſecondo che la fortuna gli conduſſe.Ma Antigona tra
le cannelle di Camandro Stette naſcostamoltigiorni, e di quiio penſo chela fauo
la haueſſe loco,percioche colei,laqualeper la ſua fuperbia ( regnando il padre ) di.
bellezza ſi preponeua alle altre , dalla fortuna prencipeſſa di reamiche le reſe il
Cambio,fu, condottaa tale ch 'hebbe di gratia starſene doue le cicogne cercano il
viuere, e coſi ellamentre iuiſtette,parue quafıeſſere cangiata in cicogna .
Heſiona figliuola diLaumedonte,& Madre di Teucro .
Fu Hefionafigliuola diLaumedonte, laqual ( ſicome è ſtatodetto diſopra ) es
ſendo stata liberata da Hercole dalmoſtro marino, poſcia fu dall'iſteſſo Hercole
ruinato chefu ilione, emorto Laumedontepigliata,e data per parte della preda
a Thelamone ch'era ſtato il primo a ſalire ſopra imuri della città, il quale la con
duſe in Salamina,e eſſendo in darno piu volte da Priamorichiesta partorì a The
Lamone Teucro .
: Lampo, Clitione, & loetaone figliuolidi Laumedonte. . ,
Lampo, cilitione,& loetaone furonofigliuolidi Laumedonte,fi come dimo
fra Homeronella Iliade,coſi dicendo.
· Laumedonte gener) Titone . Priamo,Lampo,èappreſſo Clitione.
Indiloétaon , ramodiMarte .
Di queſti tre non hauemmo altro cheilſolo nome.'
TitonefigliuolodiLaumedonte chegenerò Mennonc.
· Titone , come di ſopra s'è moſtrato per li derſi d'Homero, fu figliuolo diLau
medote,ilquale eſſendobelliſſimogiovane,ſecondo che dice Seruio , fu amato dal
l'aurora , & da lei rapito,dalla cui( dicono ) ch 'hebbe un figliuolo chiamato
Mennone, Indi hauendo eglidefiderato viuer lungamente , & hanendo ciò ot
tenuto , finalmentefu conuertito in unacicala . Che coſtuifolje rapito dall'ass=;
rora ,non istimouoler ſignificar altro , eccetto ch'eglitratto dal diſio di regna
• re, inteſa forſe qualche roua,per laqualepotevaſperar acquiſtare un'impero, la
ſciata la patria , ſe n 'andaſſe in Oriente , da i quaipopoli orientali anoi leualau
rora , e di queſtihauēdone ſoggiogiatimolti,a loro ſignoreggia.Perche poiche fos
feconuertito in cicada,fi pornomoſtrare alcune ragioni. La Prima le quali è che
ſi come le cicadeſinodriſcono dellarugiada matutina chenell'aurora cade, cofi
costuidelle ricchezze orientali cheſono ſotto l'aurora ; ſinodriua.Oltre ciò ,per
cbe e cicade ſononere,enaſcono verdi,coſi costui chenacque bianco,toccato da
l' ardore
II B R o
l'ardoredel sole diquelpaeſe,doue era paſſatoſecondo il coſtumedegli altriha
bitatoridiuennenero . Finalmenteperche eſſendouecchio inteſe lamorte del fi
gliuolo Mennone,elarouina de ſuoi,cadde in lamenteuoleuecchiaia , & indi ſe
nemorì,ſi comefanno le cicade,lequalipaionopiutosto lamentarſi,checantare ,
finalmente dopo longa querela crepandoſimuoiono .
Mennone figliuola di Titone.. .
· Mennoneper teſtimonio d'Ouidio,fufigliuolo diTitone,e dell'aurora. Dicono
che coſtuiuenne congrandiſſimonumero digenti orientali in aiuto di Priamo, a
che combattendo fu morto da Achille.Delquale fauoloſamenteOuidio dice , che
mentre egli poſtonelrogo s'abbrucciaua,per prieghidella madre Aurorafuda
Gioue cangiato in uccello,e inſieme con quello dalle fauille della fiamma uſcirono
moltiuccelli,qualitre uolte con gran gridihauendo circondato il fuoco ſiparti
rono, e diuiſichefurono,cõbatterono tāto fra loro,che restaronomorti,iquali uc
celli,diceOuidio eſſer detti Mennoni. Questa fittione hebbe origine da un certo co
ſtumeſerbato da iſuoi d'intorno ilrogo di Mennone, & da un certo marauiglio
So caſo cheoccorſe.FuSantichiſſimocostumedeglioriētali,cheipiu
uo s cariamici del
lenanocolcorpo
Re(morto ch 'egliera)uoleuano col corpo diquello òper la tanchete to follandan
demolte,abbruggiarfaeperciò e fatto
do intorno a quel rogoje circondandolo piu uolte, ò per la stanchezza , òpevalo
troſimuoiono ſono gettati nel fuoco reale, ondepenſo chel'isteſo foſſe fatto
alrogo diMennone. Solino nel libro delle coſemarauiglioſe delmondo coſi dice .
Seappreſſo ilion il ſepolcro Mennone; d'intornoilquale appareno ſempre certiuc
celli dell'Ethiopia congregati inſieme in ſchiera ,iuiuolano, iqualidagli Ilieſt.fo .
nochiamatiMēnoni,Cremutio è l'autore, ilqual dice che ognicinque anniliadu
nanoinſiemein questomodo nell'Ethiopia, e s'aggirano d'ogn'intornoilpalaz .
zo reale diMennone fino a tanto ch'entrano in quello .Queſte coſe dice egli . Por
ſiamoadunque per taiparole preſumere per forte eſſereaccaduto che allhora ve
niſſero iuiquegliuccelli,doueſifaceuano le reali eſſequie diMennone,e hauer col
lorouolo circondato quelloco , & indida i ſemplici eſſerſi creduto che quelli, i
quali ſidonauano allamorte per honore delle eſſequie realiandafjero infauille ,e
di fauille diueniſſero uccelli, Mal’eſſerſi cangiato Mennone in uccello non è altro
algiudicio mio, chela celebrata fama dell'huomo,alqual dopo la ſua morte vold
dogn'intorno per l'oratione, & lode di ſuoipopoli . Alcunidicono che da lui fu
edificato un famofiffimo castello in Perſia chiamato Suſi uicino alfiumeSurra .
Bucolionefigliuolo di Laumedonte, ch egenero
Egipio , & l'idalo .
Bucolione fu figliuolo di Laumedonte ſicomenella lliade teſtimonia Homeria
mentre dice .
Bucolion figliuol diLaumedonte .
Dicostuinon habbiamo altro,eccetto chegenerò duofigliuoliEſipio,& Pidafo.
Efipia
S E s I o. . .. 104
Elipio,& Pidaſo figliuolo diBucolione.
* Eſipio,e PidafofuronofigliuolidiBucolione,come della Iliade ſcriue Homero
dicendo .
- Fu da Eſipio,& da Pidaſo ,iquali Furonodela ninfa Varuareas.
. Già partoriti albuon Bucolione .
Queſtiualorofigionanifurononella guerra cótra Greci,ma combattendoſi ame
duofuronomorti da Eurialo Greco,cometestimonia l'isteſſo Homero.

Priamo figliuolo diLaumedonte , che dallamoglie Hecuba


hebbetre figliuoli , & figliuole diecenoue , & da altre donne
trent'uno , chein tutto ſono cinquanta , de' quali ſolamentei
nomidi trent'otto ſono peruenuti a noi, & ſono queſti , cioè
Creuſa, Caſſandra, lliona,Laodicea, Licafte, Medificafti,Poli
ſena,Paris,Hettore,Heleno ,Caone, Troilo , Difebo , Polidoro
- primo,Polidoro ſecondo,Licaone,Efaco,Antifollo , Teucro,
- Dimocoonte, Echemone,Cromenane ,Gorgitone , Cebrio .
ne,Forbante,Doriclone, Pammone, Alifone,Agatone,Hip
potoo,Agannone,Lacoonte,Miftore,Ifate, Teftorio , Timoo.
te,& Polite .

Priamofu figliuolo diLaumedonte tramortali,coſi noto che a pena nene è


altro coſiconoſciuto.Effendo egli anchofanciullo,da Hercole fu rouinata la città
d 'Ilione,morto Laumedonte, eſſo con moltialtripreſo , ilquale poi fu riſcatta
to daſuoiuicini,cheper luiad Hercolepagarono certa quantità didanari, & dal
riſcatto,fu chiamato Priamo,ſi comea Seruio piace . Nondimenoſitruoua che
coſtuirifece lame zaruinata patria fua, & vogliono gliſcrittorich'eglilaforti
ficaſſemolto bene,acciochepoteſſeopporſi contral'empito denimici . Percioche
dice Seruio ch 'eglioprò talmente (fecõdo Plauto )durādotre coſe,ella no poteua
eferpreſa,cioè la uita diTroilo,la căuerfatione del Palladio ,et il ſepolcrointiero
diLaumedonte,ilquale fu nellaporta Scea.Secondo che dicono altri,poiui biſo
gnauanoa Grecimolte altre coſe per prenderla , comeè che alcuno della Stirpe di
Eacouifolle,onde Pirroancho giovanettouifu condotto cheicaualli diReſo for
ſero toltipriachegustallero l'acqua del Xanto , & cheuifoffero tefaette d'Her
cole,lequaiuimandò
munqFilotete,perciocheegliſouragiunto n plendotutte
LaumeoRedi Thraciaperdamatamorte
ue,morto Laumedõte,regnò,alqualeſuccedēdo
eſſere.Primro adunque,morto
nõ uipuote
re ac le coſe
profpere,talta Hecuba figliuola di Ciſeo Re di Thracia permoglie, & dilei, & di
molte altredõnehauendo hauutiinfiniti figliuoli, in coſi granfplendoreaccrebbe
il ſuo reame chenon folamēte erauenuto Re diTroia,ma ancho ditutta l' Afia .
Ма
LIBRO
Mahauëdo il figliuolo Paris,in ueced'Heſiona ſorella di Priamo pigliata daHer
cole,rapita Helenamoglie diMenelao,emenatala in Troia ,ne potendo da alcun
prego eſſere indotto a reſtituirla a Greci che la richiedeuano,uide Priamoquei
che conmillenaui(montarono nellito Troiano,et aſſediarono llione,mandando
il tutto a ferro, & foco, & molteuolteamazzando iſuoifigliuoli legittimi, etna
turali,& i Reuenutiin aiuto diquello, do finalmente in Hettoremorto , stra
Scinato dalla carretta d' Achille d'intorno la cittade, onde perribauer il corpo
dilui, dice Homero circa il fine della Iliade che egli con la guida diMercurio
ſene andò di notte inginocchione a pregar Achille cherestituille . Benche Sera
uio dica molto diuerſamente. Percioche narra dinotte Priamoando alpadiglio
ne d ' Achille , & il trouò adormentato di forte chel'haurebbe potuto amazza
re,nondimeno piu toſto il uolle ſuegliare,e pregare , di chebebbeilſuo intento,
da Achille fu accõpagnato fino a Troia,maquesta è stato tacciuto da Home
rojacciocheegli cheera tromba delle lodid' Achille , non foſſe tenuto recitatore
dele ſue uergogne. Oltre ciò uide Priamo il Palladio leuato i caualli di Reſo
menatiuia , Troilo , & Parisamazzati ultimamente eller preſa Troia ,menate
niale figliuole prigione, arder tuttigli edifici, & nel proprio ſuo grembo effere
paſſato con un coltello l'infelice figliuolo, & egliinſieme.Nondimeno Seruio di
- ce eller uarie leopenioni della morte di Priamo, perchealtri dicono che nel pa
lazzofu preſo da Pirro, & condotto alla ſepoltura d' Achille, & iui ſcanato , in
dileuatogli il capo dalbuſto , ellere stato posto in cimad'una lancia , & portato
d 'intorno la città . Altriuogliono che fosſemorto dinanzil'altare diGioue Here
ceo,ficomehabbiamodetto ilche pare che anchoVirgilio uoglia .Hebbecoſtui,
fi comeegli iſteffo narra ad Achillenell'ultimo libro della Iliadetramaſchi, era
femine cinquanta figliuoli, de quaidice che 19. n 'bebbe dalla moglie , gliala
tridaaltre donne ſue concubine .

Creuſa primafigliuola diPriamo,& moglic d'Enea .

Creuſa fu figliuoladiPriamo,et Hecuba,come dimoſtra Seruio ,er fumoglie


d'Enea, ſicomeper Virgilio èpaleſe, & diluipartorìun figliuolo Aſcanio . Dice
Virgilio che coſtei fu perduta da Eneanel fuggir ch'egli fece col padre , & col
figliuolo nella ruina di Troia ,maalcuniuogliono ch 'egli per lo patto fatto con
Greci dinon laſciar uiua perſona che foſſe del ceppo diPriamo ,l'amazzaffe ,il
che pare che aſſai cautamentehabbia toccato Virgilio ,doue deſcriue Eneache
la ricerca, & induce l'ombra dilei a coſi parlare, dire.
DiDardana non io, della Dea Ne faròmaidiGreche donne ferua ,
Venerenora uedràmai le ſtanze Mala gran madrede gliDeimitiene
De'Mirmidoni,& Dolopi fuperbi, Rinchiuſain queſteſtāze,ein queftilochi.
Et coſi
is ES r 0. 10
Etcoſiuiene ad eſſermanifesto,poſcia ch'ella dice che non effer stata preſa d'al
cuno,maeſſereritenuta dallamadrede'Dei che è la terra,ini eller rimaſta mor
tada ſotterrata .
Calandra ſeconda figliuo!a di Priamo.
Fu Caſſandra figliuola di Priamo, & Hecuba,ebelliffimadonzella,della qua
le eſſendoſi Apollo innamorato , & ricercando congiungerſi ſeco , Calandra gli
dimandò un dono ilguale Apollo le promille con giuramento offeruare.Ella adi
que dimandòche diuentaſſe indouinatrice,et ciò le fu conceſſo,mauolendo Apol
Lo quello ch'egli all'incontrole hauca richieſto,caſſandra glinegd . Diche Apol
lo ſdegnato ,no potendo torle quello , che le havea dato , fece fichemainon uenif
' fe preſtato fedead alcuna coſa ch 'ella pronoſticalle , & coſifu fatto. Percioche
per la rapita d'Elena hauendo prophetizato a Troiani quello c'hauea a uenire,
non ſolamente non le fu creduto ,ma dal padre , da' fratelli percio fpefifime
volte fu battuta .Costei per auttorità diVirgilio fu data permoglie a Corebogio
wane Migdonio,manon hauendomaicelebrato lenozze preſa che fu Troia, an
ch 'ellamedeſimamente fu pigliata . Onderouinata llione, e partito il bottino tra
i prencipi,la infelice toccò per ſortead Agamennone,ea luiprediſſetutto quel
lo chedallamogliegli era preparato ,ſicome dimostra Seneca Poeta nella Tre
gedia d ' Agamennone,ma ſecondo l'uſanza ſolita eglinon le crcdette,diche (fe
condo che Homero nell'Odiſſea teſtimonia )auenne che nelconuito Agamenno
ne fu morto da Egipto ,& Clitenneftra , & ella medeſimamentepercomandamē
to di Clitenneſtra fu amazzata . Quello che di Apollo è stato finto,amepare che
ſia stato tolto dal caſo occorſo.Percioche la donzella diede opra a loſtudio, eta a
l'arte de l'indouinare, & perche ui faceuabona profeſjone, parue che ella foſſe
amata da Apollo Iddio de l'indouinare , & fu detto cheda lui a leifu conceduto
quello ch'ella con grandiſſimafatica s'hauea acquiſtato, & perche non ſi preſta
wa fede a le ſue parole , ui fu aggiunto l'auanzo della fittione.
lliona terza figliuola diPriamo, & moglie di
. . Polinneſtore Redi Tracia .
iliona, Secondo Seruio, fu figliuola di Priamo, Hecuba , ſi comeafferma
Paolo.Cofteiper ragione del'antico hofpitio & de la notabileamicitia (comedi
ce Seruio ) fu dataa Polinnefore Re di Tracia .

r d Laodicea
i a m o l a quarta
l i e mola dip .
figliuoladiPriamo, & . ..
o
faric di Thra c p o g
dimoglie i
ddiHelicaonio .
Laodicea fufigliuola di Priamo,& maritata in Helicaonio figliuolo d' Anter
nore Re di Thracia , laquale da Troiani era chiamata Laodicea Galoo . Dicoftei
fa ricordoHomero nella Iliade dicendo. .
Quella Laodicea ,laqual fu moglie D ' Antenor fu tra tuttel'altre figlie
Del Re Helicaonio figliuolo DiPriamo lamiglior, & piu diſcreta .
istimo io che coftei folle figlinola d'Hecuba .
0 Licafte
LIBRO
uinta figliuola diPriamo, & moglie diPolidamante .
Sicomeafferma Paolo , Licafte fu figliuola di Priamo, e dimanierabella che
efen doſidilei innamorato Polidamante figliuolo d' Antenore , Theano forella
d'Hecuba,eglila tolſe per moglie non riguardando puntoche foſſe nata d'una
concubina .
Mediſicaſti ſefta figliuola diPriamo, & moglie diPolippo .
Mediſicaftifu figliuola naturale di Priamo,ne ſiſa diqualmadre, Coſteifumo
glie diPolippo figliuolo diMentore, ficomeHomero nella Iliade dimoſtra . il
qual dice che Priamo haueua una figliuola chiamata Mediſicasti pria che gli
Achiuiueniſſero a plpideo.
o Dicostei in battaglia fucamazzato'lmarito
ob da Teu
golo di Th liſena lola di Priam idoro . ellezza per dilento feceme
crofigliuolo di Thelamone .
Poliſena ſettima figliuola di Priamo.
Poliſena donzellafu figliuola di Priamo,e Hecuba , ſi come ſpeſje volte fa fe
de Euripide nella Tragedia intitolata Polidoro. Coſteiuienericordata per la
piu bella tra tuttel'altre donne Troiane,per la cui bellezza per diſgratia fua fu
da Achille arnuta .Colmezzo del qualeamore Hecubaa tradimento fecemon
rir ilfortiffimo giouane,non iftimando che per le ferite d' Achille ella ueninaa
fparger il ſangue dell'innocente donzella .Coſteidopola ruina diTroia , ſi come
Seneca Poeta Tragico nella Troade dimoſtra , fu dimandata da Pirro figliuolo
d ' Achilleper placar lo ſpirito delmorto padre, onde alla fine doppolungo cotra,
sto ( coſi perſuadendol'indouino Calcante ) gli fu conceduta . Cofiilcrudele ,
fiero giouanehauendola fatta ornare a guiſa diuergine,edinouella fpofa,lame
nò alla ſepoltura d' Achille,e perche diceuano che lo ſpirito d' Achille la diman
daya (ſi comedice Euripidenella predetta Tragedia ) iuila ſcannò.

Paris ottauo figliuolo diPriamo che generò Dafni,& Ideo .


D 'Ecuba,e di Priamofufigliuolo Parischeper altronome fu detto Aleſſan
dro, Delquede tra lealtre finarra tale hiſtoria , Dice Tullio , doue ſcriue della Di
ningione che eſſendo Hecuba pregna di Paris, a lei apparue inſogno dipartori
reuna facella cheabbruciana,erouinauatutta Troia . Per lo qual ſogno Pria
mo pienodi affanno andò a conſultarſi con lo oracolo di Apollo, ilquale gliriſpo
ſe che per opra diquelfigliuolo che bauce a naſcere , Troia andrebbe in ruina .
La onde Priamo comandòad Hecuča che facefle morire quela creatura che di
leinaſceuaw . Ma Hecuba partorito c'hebbequelfigliuolo , & ueggendolo bela
liffimo, di luimoſla á compaſſione il diede ad alcunicheil portal/ero a i pa ori
reali che!o alleuaſſero . Coſa ſulmonte Ida dapaſtori fu nodrito , & ellendo in
età creſciuto hebbe a fare con Oenoneninfa Idea , dilei creò due figliuoli .
Oltre cio eſſendo tra tutti ilitiganti giuftiffimo crebbe dimaniera in grandiſſima
famadigiustitia che litigando Pallade,Giunone,eVenereſopra laloro bellezza
per lo pregio delpomo d'oro chenel conuito le fugittato dala diſcordia, nel qua
le
s = s To. 106
le era ſcritto DIAST ALLA PIV BELLA, da Giove furonomädate p la ſentë
za da Paris, lequali(comedicono ) ſe n 'andarono a lui, etali'ombre de dilettori
boſchid'un loco cheſi chiamauamefaulo, ſpogliateſile uesti a Paris ſimostraro
mo ignude.Indialuidiſſe Pallade,ſe giudichimepiu bella deli'altre due io tidarò
la cognitione ditutte le coſe.coli Giunonefoggiüſe,Etio ti darò ildominio derea
mine delle ricchezze,Seguì poi V ene.Et io ti pmetto la piu bella dona delmodo ,
dalla cui cócupiſcēza comoſſo il ſeluaggio giudice giudicò il pomo eſſere diVene.
Finalmēte ( comedice Seruio īſto Paris, ſecodoifatti di Troia ſcritti da Home.
fu dimmicra fortiſſimo che nel cõtrasto dello steccato che ſi faceua in Troia,uin
ceua tutti,e anco eſoHettore,ilqualemoſſoadira ,pcheera uinto, e ſtringēdo la
ſpada pamazkar qulo da lui tenuto p paftore, cgli ſubito gli diſſech'era ſuo free
tello, ilche cõfermòcolmostrargliimanili c'hauea alle braccia daluitenutina
ſcoſtiſotto la uefte di pastore. La ondealcuniuogliono ch 'eſsēdo in qſto modo co
Boſciuto foleraccolto nelpalazzo reale.Indiapparecchiate užti naue,daPriamo
ſottofpetie di legatione fu mādatoīGrecia p domādar Meſiona ,douealcuniuo
gliono, e tragsti Ouidio fi come fiuede nelle ſue Epistole ch 'egli foſericeuuto, e
bonorato daMenelao. Altripoi têgono ch 'egliueriſſe in Grecia ,no uieſsēdo Me
nelao,e chemoſſo dalla fama della bellezza d'Helena ,ſe n'andaſſe a Sparta ,e che
deſe l'aſalto aqllanell'anno primo dell'imperio d' Agamēnone,non u'eſsēdo ne
Caftore,ne Polluce,iquali erano andati da Agamēnone,et ſeco haueanomenato
Hermiona figliuola d'Helena;eMenelao .Cofipfala città pforza rapiHelena, c
portò uia tutti iteſorireali, ilche affaigentilonente tocca Virgilio,mētre dice.
Conmia guidal'adultero Troiano EſpugnòSparta,e la hebbein fuo potere .
Et per queſto quelli chetengono tale openione ,uogliono che Helena doppo la
preſa diTroia meritaffe eſſere riceuuta dalmarito . Per la cuirapina fu piglia
ta la guerra da Greci contra Troiani, che durò dieci anni,nellaquale riferiſce
Homero che Paris rimorduto dal fratello Hettore dital coſa unauolta uſcìdal
la città ,e uenne a ſingolarebattaglia contra Menelao nella cui chiaramente
ueggendoſi che Menelao restaua ſuperiore, dice che Paris in quello abbattime
to fu faluato , e difeſo da Venere , aggrungendo che Pandaro per inſtigatione di
Minerua traſſe unafaetta cūtra Menelao e ilferè,di chenacque che quel côtraſto
che eraſingolare, ſi fece generale . Finalmente amazzati già Hettore, e Troilo
da Achille,egli con lo arco ,ele ſaette, nel cuiellercitia eramolto instrutto ,per
tradimento d'Hecuba che dinotte fece uenire foto in Troia Achille ſotto colore
didargli per ſpoſa Poliſena neltēpio delTimbreo Apollo, amazzò quello, e egli
poida Pirro figliuolo di Achille medeſimamète fumorto. Queſta hiſtoria uera
mente èadornata di poche fittioni ,le quaiſepureuogliamodiſchiarare,prima
neggiamo il giudicio di Paris,nelquale al giudicio inio è da ſeguire la openione
di Fulgentio . Dice che la uita de'mortali è diuiſa in tre parti, la primade qua
li ſi chiama Theorica, la ſeconda pratica, la terza filargica ,le quai noicon piue
Holgari vocaboli chiamiamo contemplatiua ,attiua , & uoluttuoſa , di que
O2 ste
LIBRO
Me Ariftote (h.comefu anco delle altre) beniſſimo trattata nelprimo dellEthi
ca. Questo Gioue cioè iddio ,accioche non paia che riprovandone alcuna, tolga
il libero arbitrio ad alcuno , rimette al giuditio di Paris , cioè di ciaſcun huo.
mo,affine che stia in ſuouolere approuare , pigliar per ſe quella che piu nora
rà . Quello che poi ſegua a colui ches'appiglia allauoluttuoſa , col finediParis
Geli ſi dimostra . Che anco.eiſilaſciaſſe cöuincere daVenerecioè stato detto per
manifeſtar la ſua ignoranza, affineche appaia il dapoco dar opra ſolamente a
Venere, & alla luſſuria . Pandaro poi instigato da Minerua,fu detto per dimo.
Strarl'astutia di Troiani, iquali neggendo Paris uenir meno, per lenarlo alla
morte , ſenzamantener i patti , fecero inſulto contra Menelao .
Dafni, & ideo figliuolidiParis . ;
Dafni,et Ideo ( comeafferma Paolo) furono figliuolidiParis,ediErone ninfa
del colle Ideo,ouero Pegaſeo, i quali furono dalui generatineltempo ch'era pa
Store diqueſtinon miricordomaihaver trovato coſa degna dimemoria . :
. Hettore figli . olo diPriamo che generò Aſtianatie .
Hettore tratutti gli altri ploualor del corpo famofiffimo,celebrato da tutti i
werſide'Poeti eccellēti,giouane che phonorata fama uiuerà forſe fino al giorno
nouifſimo,fu figliuolo delRe Priamo,et d'Hecuba.TeſtimoniaHomero che coſtui
bauefle pmoglie Andromacha figliuola di lettione ſignor di Thebe dicilicia ,
dalla cui,nata già la guerra de Greci,hebbe un figliuolo pnome Aſtianatte,bē
che egliſi chiamale Camādro .Costui adūque comeche foſſemolto bene ammae
Strato nell'artedella guerra, hauea cofigrādeardir d'animo, et era coſiforte del
corpo che dopo lbauer amazzato Proteſilao che fu ilprimoche dalle Grèche na
uimettereil piedenel lito Troiano,no ſolamente fece chemolte volte le ſquadre
Troiane fecero teſta a fostëtar l'empito deGreci,ma anco le reſe ardire a plegui
tarli,et cacciarlifino ne gli alloggiameti. E qllo ch 'erapiu maraviglioſo,egli ſolo
- peßiffime fiate hebbe ardireaſſalire le ſchiere de Greci,et pforzarõpere le loro
ſquadre,etdimanierametter in rotta tutto l'eſercito cheſolo era terrorea tute
tiGreci.Queſti cõrra Aiace figliuolo diTelamone( come dice Home. Whebbefine
golar battaglia,nõdimeno la notte che ſoprauēne no meno grata ad Aiace che a
luipartiilduello,dal quale ſecõdol'usāza antica partēdoſi, siace hebbein dona
una ſpada,cõ laqualepoſcia egli ſi amazzò, et Aiace donòaluiuna cita ,dellaque
leejendoſi ornato,fu poiamarzato d Achille, e Straſcinato dietro la carretta ,co
medice Seruio Finalmētehanedo mortomolti Prēcipide Greci,amazzo anche
Patroclo amico d' Achille che s'era ueſtito dell'armiſuelucēti,dicheiftimädoha
mer priuo diuita Achile,fece ſpogliar quello delle rilucētiarme, e cõgrā popale
ne entrò in Troia gloriādoſidicoſialtieraīpreſa .Manomolto dapoiuenedoalle
mani co Achille,ouero che Hettore folelafo, o chemolto piu foſſe forte Achil
le,mori ple manid ' Achille, et indi fu Straſcinato dietro la caretta – Achille că
la cinta che gli donò Aiace d 'intorno tutta la città fino alle nanide iGreci in pre
ſenza del padre Priamo ch 'era ſopra le mura . Ilche appreſo ,non ſi poteriai
O SES TO. 107
do il fiero giovane ſcordar il dolore dell'amazzatogliamico Patroclo,per dodici
giornitenneil corpo ignudo d'Hettore inſepolto, fino a tanto che l'infelice padre
Priamo(comeſcriueHomero )uenne a riſcattarlo .Nodimeno coltestimonio del
l'istefjo Homero, percomandamento diGioue il famoſo corpo, accioche non li
corrompefje, da Apollo innanzil'eſſequie fu onto con ſacri licori. Poſcia eſſendo
Stato a Priamoreſtituito con lagrimeditutte le donne Troiane, conpublico do.
lore, & con ſolenne pompa dell'antiche cerimonie fu ſepolto,& leſuecenerifu .
Tono ferbate entro un urna d'oro .In questa historianon u 'è coſa finta,eccetto che
il ſuo corpofuſje da Apollo curato, ilchefufatto da un medico per comandamen
to d' Achille,acciochenon puzzaſſe.Ma Leontio diceua che ciò non fu fatto da
luipermagnificenza,mapercheaſpettaua danari,co qualifperaua che il padre
riſcattaſſe il corpo , fereſtaua intero , fi come fu ancho fatto percioche riceuuti
primamoltidonida Priamo, aluireftituì, do vogliono ancho ch 'egliall'incon
tro haueſetanto oro,quanto il corpo peſaua.No miricordohauer letto ch 'egli
baueſſe altrifigliuoli,cheuno, qualfu Aftianatte. Maper openione d 'altrine fu
rono piu ,attentoche Eufebio, et Beda ciaſcuno di loro in queilibriche ſcriſſero
de'tēpi,dicono chei figliuoli d'Hettoredopo alquanto tempo ricuperarono Troia
con l'aiuto diHeleno che gli diede fauore , che i posteridi Antenore furono
cacciati d'Ilioneregnandoin Italia Aſcanio figliuolo d'Enea . Appreſſo pare che
Vincenzohistorico Franceſeuogliai Re diFrancia d'hoggidihauer hauuto an
tichiſſima origine dai figliuoli d'Hettore dicendo che da Francone gid figliuo.
lo di Hettore fuggito nell'ultima Germania , fu edificata la città diSicābria ,
che in proceſſo di tempoi ſucceſſori diquesto Francone che stavano appreſſo le
ripe delDanubio paſſarono in occidente, etinſiemecon Marco.Mauno figliuolo
di Priamo, & Samionede pgli ultimicapitanid' Antenore,neltēpo diGratiano
lendorend ainpprquelle
Ceſare redute, elditalic..in Renouennero
ceſare Augustopaſſato o esso parti da loro da indi in poiſem
prepoſſedute, e ditali capitaniordinarono tra loro iRe, iquali poi ſono creſciuti
in lunga deſcendenza , & fplendore . Ilche ſe bene damemolto ſia approuato ,
nondimeno non è ancho negato ,eſſendoappreſſo Iddio tutte le coſe poſſibili .
sth . Aftianatte figliuolo d'Hettore . roky 533
Si come Aſtianatte ſpeſſo nella IliadeHomero, et nella Tregedia Traode se
neca dimoſtrano,fu unico figliuolo diHettore, et Andromaca , ilquale a luinac
que doppo ilprincipio della guerra de Greci cotra Troiani, comea pieno ſi puo
uedere in Virgilio ,doue deſcriue Andromaca che parla ad Aſcanio , ilche an
cho nella predetta Tragedia di Seneca , ſiuede quando eſſendo egli cercato da
Vlife per amazzarlo , fi comeè il costume de i fanciulli, ſe ne fuggi in grembo
alla madre,maalla fine per forzauolendolo i Greci nelle mani, gli fu dato ,
pria che lenaui ſi ſcioglieſero da Sigeo (ſecodo alcuni ) fu da una alta torre pre
cipitato,ouero (ſecondo altri) fu percoſſo da un faſo, & coſimori,acciochenej
funa diſcendenza della progenie di Priamonon andaſſe affolta , Queſti (pertesti
monio d 'Homero ) fu da Hettore per lo piu chiamato Camandro .
o 3 Heleno
LIBRO
. . . neslin Heleno decimo figliuolodelRe Priamo ) ,
neleno fu figliuolo di Prianso, & Hecuba, e molto famoſo indouino,ficome
' Virgilio dilui parlando dimostransa * , * (via: 11
Troia nato interprete dei Dei,saivi Etintendi le lingue de gliuccelli, 1
Che di Febo conoſci il diuin nome, Ę interpreti gli auguri di lor penne,
Ét itripodi Lauri, con le ſtelle , Dinneti prego-,e la tualingua foda,
Son di quelli che dicono che costui fu da Greci ritenuto , percioche ellendo ſtato
da loro preſo, a quellimanifeſtò ciochefoffedi.mestieriper pigliar Troia.Nondi
meno egli,effendo rovinata Troia,uietoa Pirno figliuolo de Achille che non nas
uigaffe,e a navigantiprediſſelafutura peste. La ondenon ſolamente fire da Pirro
ſerbato,maanchomenato ſeco in Albania, e concedutagli parte del foro reame,
indihauendorapitoHermonia ad Horeſte , a lui diede permoglie Andromaca
giàmoglie del fratello Hettore, laquale Pirro fin horu hauea tenuto il loco di
Pola. Finalmente (ſecondo Seruio Jeſſendo stato amazzato.Pirro daHoreftenel
tępio d 'Apolto, egli hebbein cuſtodia,e conuerfo Mocoſo figliuolo di Pirro per
torito da Andromacaje il Reame, ilqual Eleno chianiando il fuo Reamedal no .
medel fratello Chaonia, iwi edificò una città a guiſa diTroia ,nella cuiegliraca
colſeil fugitiuo Enea ,& l'honorò , de donatiglimoltidoni,illaſciò andar libero
Qual fine foffe poi il fuo, non miricordo hauer letto . . . )

.. Chaoneundecimo figliuolo di Priamo . . . . ii


* Chaone, come dice Seruio fu figliuolo di Priamo,madi qualmadre non lo din
ce. Appreſonarra ch 'egliinauertentemente fu a caccia da Heleno amazzato , e
per cio quafi in confolationedel perduto fratello ,quella partedireameche da
Pirro fu conceduta ad Heleno , dall'isteſſo Heleno fu detta Caoma. : : :

.: Troilo duodecimo figliuolo di Priamo . . . .


Troilo fu figliuolo del Re Priamo & diHecuba comeſenz'altro testimonio &
afjai paleſe. Queſti ancho giovanetto bebbe ardir pigliarbattaglia contra Achil
le,e da lui fumorto, come chiaramente ſi uede inVergilio ,doue dice .
Dal'altra parte Troilo fuggendo L'infelice garzon perduto ha larme.

. Deifebo terzo decimo figliuolo di Priamo .


Deifebo, fu figliuolo di Priamo', e Hecuba, il quale eflendofimolto beneado
perato contra gl'inimici quando iſtimaua effer ſecuro allhoramoriperciochetrå
iltumulto del preſo ilionedormendo con Helena, laqualedoppo la morte di Pas
rishauea tolto permoglie,per ingannidiquella fu morto , & crudelmente ftrac
ciato , ficomein Virgilio riferiſce Enea , ilquale deſcriue luinell'inferno, c'hamed
i ſegnalidelle ferite, dicendo . .
indidiPriamo,e d'Hecuba il figliuolo Deifebo tutto lacerato ilcorpo : .
Etcofiua dietro permolti uerfi.
Poli
s = 8 T 0. 108
. : : Polidoro quartodecimo figliuolodiPriamo. .. *
- Ritrouo, chePriamohebbe duo figlioli chiamati colnomedi Polidoro. Pera
cioche Euripide nella Tragedia intitolata Polidoro , chiaramente afferma che
uno ne nacque di Hecuba , & Homero nella Iliade dice , che l'altro fu partorito
da Laothoe figliuolo di Altao ,et amazzato in guerra da Achille.Noi adunque
diremo delprimo.Fu queſtiadunque figliuolo di Priamo, & Hecuba,ilquale (fea
cõdo Euripide) fu mandato da Priamoper riſpetto d'ognicoſa che poteſe occor.
· rereza i figliuoli con grandiſſima quantità d'oro a Polinneſtore Re di Tracia an
tichiffimo ſuo amico, & genero,accioche da lui foſſe conſervato ,inſiemecolthe
foro . Maueggiendo Polinestore che la fortuna incominciaua cangiar la faccia
verſo Greci, & dimostrarſia loro piu benigna,anch'egliſimutò d'animo, & di
venuto ingordo dell'oro aſſalì Polidoro che fu per lo lito ſe n 'andaua a diporto ,
amazzè quello che in darno firaccomandaua a lui, e dandogli ſepoltura nel.
l'arena diquel lito , ſopra il cui corpo nacquero di uirgultiche ſogliono nafcere
uicinialmare. Queſta fideſcriue da Virgilio , doue dice . '
Queſto è quel Polidor che fu mandato . In Tracia già con gran numero d 'oro.
Etindicontinua permoltiuerfi,ne'quali ancho narra qualmente alcuni di queſti
uirgultiper caſo furono tagliati da Enea , e di quellin'ufcì il ſangue, e poi parole
che l'auifarono che di iui sipartiſe, & fuggiſle altroue , Di queſt'ultima parte
non u'è altro figmento,eccetto che imirteti,e quali ilitiJono amici,mandano fuo
riiuirgultia guiſa didardi, & il ſanguechene eſce , dinota la uiolenza fpecie di
morto, coſi anchele parole ſono relationide gli huominicoſapeuoli,p lequai fico
prende la iniquitate del delinquente,onde ciaſcuno è auiſato che appreſo luinon ,
dimori.
Polidoro decimoquinto & Licaone decimo i iii
fefto figliuolidiPriamo.
- Quest'altro Polidoro differentedal primo,et Licaone furono figliuoli di Pria
mo, Laothoe , ficomea pieno fiuedein Homero doue Licaone ildimoſtra ad
Achille dicendo .
Tiprego Achille che dimetimoua Eanchormolt altre, e dicoſteiſian nati
Compaſſion ch 'io fon per girtuoferuo Duefrati, e amendueuuoitu amarzarli
Douemimanderai, ti fui pur preſſo Certo che il primo tra guerrieria piedi
Nelconuito allhor quandomepigliaſti Vinceſti Polidor fomile a un Dio ,
Entro il giardino,et mimädaſti7 Lēno, Etcon un dardo,alui paſasti il petto ,
Dodici giornitrapaſaro, e poi Ethor la morte a me tu anco appareca
Tornai ad llione, o medinuouo : 'Iono poſſo fuggir da le tuemani, ( chi.
Nele tuemaniha ricondotto Iddio , Manel'animot'entri ch'io ti prego , ;
Fanciulminedianchor che generato chenon m 'amazri,mamilaſei uiuo,";
Da Laothoe fui figlio daluecchio Con Hettore non ſon d’un uentreuſcito,
Altai che Belleteſſo era ſignore, Chetamazzò il compagno ,ma diuerfa
Priamobauea dicostuila figlia , Madreprodotto hanoi.comet'ho detto,
of Non
LIBRO
Nondimeno Achillenon gli giouandoi preghi, anzidicendogliuillania il gitto
nelfiumeCamando,doue infelicemente ſi affogo.siconoſceadunque chiaramen
te per le parole dicoſtuiche questo Polidoro fü differente dal primo, ilquale (co
medimoſtra Homero ) eramolto amato da Priamo percioche era il piu giouene
de gli altri figliuoli,dichenon lo laſciaua andare alla battaglia . Questo Polido
ro uincea con la uelocità de' pieditutti gli altri giouanidel ſuo tempo , di lui
moſtrauagrandiffimafperanza ,Nondimeno un giorno ſenza ſaputa di Priamo
effendoſiarmato , andato contra gl'inimici , s'abbatè in Achille che con una
lancia il percoſſe , & paſſandogli l'arme gli feceuſcire l'interiori,ma con tutto
egliraccolte Hettorcone chleemani
cio egliraccogliendole
cio mimoa ffuggire,nondimeno
ueniuaſidiede igliuolo di Praat indebilito ſe ne
morine puote Hettore che ueniua in fuo aiuto leugrlo dallemanidellamorte .
Eſaco decimo ſettimo figliuolo di Priamo. se
Eſaco fu figliuolo di Priamo, & Alfirca figliuola di Damante, ſicome dimai
AraOuidio quandodice , n on si ti
Benche ſi dica che la figlia Alforca DiDamante in ſegreto partoriſſe
Quel Eſaco uicino all'ombro s'lda, STA ?
Coſtuinacquemolto primachela guerra Troiana, & morìpoco inanziilprinci
piodiquellt. Del quale Ouidiorecitatal fauola. Coſtuihauea in odio la città , ega
uolentierihabitaua ne'boſchi,et campi. Auenneun giorno ch 'egli uide la donzel
la Heſperia che ſipettinauaicapelli, da figli aſciugaua, di che s'inamorò forte
mente,ma ueggēdo Heſperie ch'egli s'accostaua a lei, ſidiedea fuggire.Ma ques
Stituttauia feguendola ,occorſe chela donzella fuggendo perun prato fuferita
da un ſerpe chetralherbe ſtaua naſcosto,et per cid ſenemorì, la onde il gioua
ne fu da coſi fiero dolore aſalito che glivenne difio dinon piu uiuere, & daun
ſcoglio iuiuicino ſi gittònelmere,del qualehauendo cõpaſſione Thetiilcangid
in un Mergo che allharunon bauea talnome . Nondimeno eglituttauia fprezan
dola vitamētre ſpeſſo s'attuffauanell'ondepermorire,da talſmergare ſiacqui
stò il nomediMergo . Coſtuifu lungamente da Priamo, daifigliuoli pianto ,
& drikzatoli un ſepolcro , percioche s'egli lungamente foſſe uiſfuto,non ſarebbe
di forza stato tenuto inferior ad Hettore.Theodotio dice chefu conuerfo in Mer
go,percheuiuo ſi attuffo ſotto ,& dall'acquefu ritornato in alto morto .Maiotē
go efferſicoſi creduto , detto che ficangiaſle in Mergo ,perche quelli che non
Sano nuotare, ſe caggiono in acqua,prima chemoiano, s'attuffano, & fpefleuol
teritornano di ſopraa guiſa del Mergo.Ouero che forſeauuēne in talmodo che
eſſendo Eſaco caduta nell'acqua, et rimasto al fondo , ilMergo, il qual primadi
luinell'acque entrato ,alhora uſcendo d'iui uolò uia . Et diqui fu detto Efaca
eller cangiato in Mergo .
Antiphodecimoottauo & Iro decimonono figliuolidi Priamo.
1 Antipho, & Ifofurono figliuoli di Priamo,ma Antiphonacque d'Hecuba ,
& ifo naturale , ſi come ſi uede per auttorità d'Homero ilqualenella Iliade coſi
dice ditutti duo.
Quelli
SE SI . 109
Quelliandò dunque,per donar la morte . Ligitimodi lor,et eranoambi
Ad ifo ,e Antifo ch 'erano figliuoli :: . S'una carretta ,mailbastardo i freni
Di Priamo Re,mal'un baſtardo,e l'altro Reggena, e Antifoſiſedeua in qlla .
Cindeſi uede che iſo era bastardo , ilqualreggeua le briglie . Nondimeno tutti
due questi fi comeeranoinſieme, da Agamennone nella battaglia in un tempo
medeſimofuronoamazzati,& per ciogli homeſſi inſieme .
Teucro venteſimo figliuolo diPriamo. ..
ConeTeucro afferma Barlaam ,fu figliuolo di Priamo, & di Antidona nina
fa.Necoſtuie quello delqualei Troiani ſichiamano Teucri, percioche quegli fa
molto piuantico,e figliuolo diScamandro Cretele , ilquale per la careſtia delle
biade,laſciata Candia,uenne in Frigia, & regnò con Darduno & Erittonio . Tute
tauia Barlaam diceche costuinon fu alla guerra Troiana,perciochepoco inanzi
cacciandonelle felue Brebitie fulacerato daunoOrſo .

Dicomoonte venteſimoprimofigliuolo di Priamo. ; ;;


: Dicomoontefufigliuolo di Priamo,madiqualmadrenon ſi ſa,maper Home
rofipuo veder chefu naturale,il qualedilui cofiſcriue.
Mapercoffe, ferì Dimocoonte Figliuolbastardo delgran Re Priamo.
Costui fu amazzato da Achille,ſi come ſeguenelteſto diHomero,e queſto in ut
detta di Leuco compagnode Vliſſemorto da Antifone figliuolo di Priamo.

Echemoneventeſimofecondo,& Cremenoneventeſimo
terzo figliuolo di Priamo.
· Furono Echemone,& Cremenone naturalifigliuoli di Priamo,de iqualinel
la lliade coſidice Homero. . . " .
Doue prefe due figli di Priamo Sopralde una corretta , uno de i quali
DiDardano figliuol che erano inſieme Era Echemone, e l'altro Cremenone .
Questi,due ſi comea baſtanza èmanifesto per leparole ſeguenti di Homero , fu
fono amazzati in battaglia da Diomede .
Gorgitioneventeſimo quarto figliuolo di Priamo.
Gorgitionefu figliuolo diPriamo,& caftiamira,focomedinotaHomero, có
queste parole .
Ma questi con un dardo colſe in petto Gorgition figliuol di Priamoaltiero.
cofui (ſecondo chepoiſegue nel teſto ) fugenerato da Priamo diCastiamiras
nella città Eufma uicinaa Truia ,ilquale poinellabattaglia apprello Trois fui
anakzato da Teucro figlikola di belamone. ' ,
Cebrio
E 1 B RO
Cebrione venteſimo quinto figliuolo di Priamo. .
Cebrionefu figliuolo di Priamo, ficomeappare per Homero che di lui nella
. Iliade coſi dice ... " , .
Il naturale figliuolo Cebrione Delglorioſo, e altiero Re Priamo : :
Queſto Cebrione,comenella Iliade dice l'isteſſo Homero ,nella battaglia uicino a
Troia percoſſo daun colpo diſaſſo da Patroclo ſe nemorì.
Forbante venteſimorefto figliuolo di Priamo che
Hind generò llioneo . im
ti Forbante fu figliuolo di Priamo, & Efitefia figliuola di Staſeppo Migdomo li
*comedice Paulo ,il quale ſcriue che nel tempo della guerra diTroia ei fu tanto
vecchio che piu tofto fratello che figliuolo di Priamoparena , & nondimeno per
la degna uirtù dell'armilocata in luinon ostantigli anni,contra il uoler ancho di
Priamopiu uolteandòa combattere,ma finalmente da Menelao gli fu leviato il
capo,benche Seruio dica , chiamiper teſtimonio Homero che questo Ferban
temainon combatteſe cheglifauoreggiafe Mercurio , ilchemarauiglioninon
hauer ritrouato nell'Iliade , comechefia coſa credibile che Homero non habbia
nomato tutti quegli che in quellebattaglie combatterono.Ma qual foſe il ſuo fi
nenon miricordohauer letto .
. : . Ilioneo figliuolo diForbante . .
Ilioneo fu figliuolo diForbante,comeafferma Paolo,il cheanco dimoſtra Ser .
uio:Quanto ch 'egliin armifoffevaloroſo forto Troia nomiricordo hauer letto,
nondimeno,ſi comeper Virgilio è paleſe , fu molto eloquente , percioche egli fu
quello cheſeguendo Enea dopo la ruina di Troia andò ad impetrarſaluo condot
to da Didone perſe , i compagni, e con la ſua eloquenza la placò..Et effen
do ancho uenuto in Italia Enea,andò legato al Re Latino. .

.14 Doridone venteſinoſettimo figliuolo diPriamo.


* Doridone,per testimonio d'Homero,fu figliuolo di Priamonaturale,mentre
eglicoſidicenelle iliade.
Contra Troiani impetuoſo Aiace Tolle diuita & amazzò il bastardo
DoridonefigliuoldelRe Priamo. ;
Pammone venteſimoottano ,Antifone ventelimonono , Agato
ne trenteſimo , Hipotoo , trenteſimo primo, & Agan
: nonetrenteſimo ſecondo figliuolidiPriamo.
* Et Pamimone , Antifone, Agatone,Hipotoo, Agannone furono figliuoli di
Prianolicomein queſti uerſidella Iliade dit dra Homero ,dicendo.
I luec
SEST: 0 . rio
Ilsecchioirato,conla uocè oltraggia Pammonė, Antifone; e ilbuon Polite ,
Et a ſe chiamai propri fuoi figliuoli ; Deifebo, Hippotoo , eappreffo il divo i
Paris, Heleno, Agaton glorioſo, Agannone ch 'n luiuenganoinanzi. 1
In queſta partedice Homero ,cbe Priamotutto pieno dira, & dirabbia, chiama
watutti questi ſuoi figliuoli che gli apparecchiaffero le carrette , & l'altre coſe
neceſarie , perche egligolea andare aritrovare Achille per riſcattare il corpo
del figlivolHettore .Madiqualmadre questitalinafceffero , Homero non ne fa
mentione, & ionon miricordo hauerlo muletto,ne che altrinebabbiano fat
tomemoria .
Lacoonte tréntesimo terzo figliuolo di Priamo.'.
AffermaPapia , & habbialo trovato, doue frmoglia che Lacoonte fu figliuolo
di Priamo, e Sacerdote d ' Apollo,delcui famentione Virgilio ,dicendo :
quitra tutti gli altri accompagnato Tutto infiammato uien dal'alta rocchaz
Damolta fchiera ilbuon Lacoonte ip Et grida dilontano, o cittadini ,
Etquello che ſegue. DiceVirgilio checostuifu quello checon un hastapercolle
il cauallo di legno fabricato da Greci, & che per cio due ſuoipiccioli figliuolifu +
ronodiuoratida due ferpi, & eglianebo da quelliritrouato fu preſo,Guinto ;
macheda quelli foſſemarto , o nos non ſeneha certezza,nealtro ſiritroua.
Miftore trenteſimo quarto figliuolo di Priamo .
Questo fu figliuolo di Priamo,ſi come Homero nella Iliadedimostra, douein
troduce Priamoche ſi lamenta che tuttii ſuoi figliuoli che eranovalorofi in ar
mi, gli erano ſtatimorti, tra gli altrinoma questo Mistore . Ai )

- 1 Ifarçtrentefimo quinto , & Teftorio trentefimo fefto :?


figliuoli diPriamo.
ifate, & Teftorio,comedice Paolo, furono figliuoli diPriamo, & partoritiin
un prato da Periuia ninfa idea , la quale da luia caccia ſegretamente era stata
impregnata ,per testimonio della qualcoſa,ſi feruediHomero,benchenon hab
bia ſcritto in quallibro. Indiaggiungeche efli furono amazzati da Antiloco fim
gliuolo di Hettore ſotto Tráia . ' g 27 . 0 . . . . "
i Timoete trentefimoſettimo figliuolo di Priamo. : :
- Timoete, ſecodo Seruio fu figliuolo diPriamo,et Arisba,doue egli èdaauere
tire (fa cometeſtimonio Eforione) che Timoete fu indouino,ilquale hauendo pre
detto che un certo giorno douea nafcere un fanciullo , per lo quale leggiermente
Troia potrebbeandar inruina , auenneche il giorno ftatuito lamoglie diTimoe
te, & Hecuba partorirono.La onde Prizmo pſchifare ilpreſagio , comandò che
ilnato figliuolo diTimoete,& la moglie foſſer morti. Et di qui in proceſſo ditem
po , auenne che Timoete ricordeuole della ingiuria s'accordò contra il padre in
tradimento della città, il che afai fi puo conietturare per le parole diVergilio
quando dice , . . . . . . . . ... . . .. .
Muone
LIBRO
Moueuna parte amarauiglia il dono Thimoete il primo, e che loda quella
Per noftro eſtremomalfacto a Minerua Condarſi entro le mura,'e inroccha por
Miran l'alto edificio del cauallo, Oper inganno fulle, o percheifati, (to
* bv , Cofiñolean de l'infelice Troia . .. ,
Altrivogliono cheThimoete no foffe figliuolo di Priamo mamarito di Arisba,
dalla cui Priamobebbe un figliuolochepoifu dalui'inſiemecon lamadre fatto
amakare,come è ſtato detto di ſopra, e Thimoete poi;fi per la morte della mo..
glic,comepl'adulterio comelo.co lei,s'accordo con Grecia danno della patria . .

Polite trenteſimo ottauo figliuolodi Priamoche 1


: generò Priamo, ci :
Politefu figliuolo di Priamo,ſicomeſipio capire per liuerſidiVirgilio,do
uedice .
Ecco del Re Priamounde' figli Polite da laman di Pirro ucciſo . "
Nemoltodapoileggendo quello che ſegue,ſe alcunouiporràmente,facilmente
uedrà che fu ancofigliuolo diHecuba. Queſto Polite eſſendoſimolto benedipor
tato in guerra per difender la patria , finalmente preſa la città ,l'infelice fu am
mazzato da Pirro figliuolo di Achille in grembo di Priamo , e in preſenza de
Hecuba .
Priamo figliuolo diPolite .
SecondoVirgilio, Priamo fu figliuolo di Polite , ilqualenella Eneida dice.
Guida una ſchiera il picciolo Priamo, Progenie famoſa di Polite ,
cheilnome ſerbadel grā zio Priamo, ch'ancor accreſcerà ſangue Latino
Questo picciolino fumenato uianella ruina di Troia da Enea in compagnia d' t
Scanio .

Adaraco figliuolo diTroioRedi Troia che


generò Capi.
Hauendo condotto a fine la infelice prole di Laumedonte figliuolo del Re
Troio , èneceſario che io volga la penna ad Aljaraco figliuolo dello iftelo Re
Troio , accioche ueniamoa deſignare gli antichiſſimiprogenitoridelnome Ro
mano, & la progenie diDardanointera . Aſaraco adunque fu figliuolo diTro
io Re diTroia, comemostra Ouidionellibro de Fuftis , douedice . , ,
Erittonio fu figlio di costui, . Et questo Troio Alaraco produfe,
Dalui fu generato Troio , ' · Et Affaraco capo , & capi Anchiſe .
Non 'è ricordo alcuno dei fattidiquesto Aljaraco,dimanieral'antichità ba că
fumato il tutto .Nõdimeno lo ſlēdor della generata progenienon meno l'ha fat
to illuſtrecheil grād'infortunio della ruinata Troia . Perciocheficomedalſouer
chio ardire dei figliuoli di Priamonarque l'incendio & ruina diTroia , cofidab
S ESTO. III
la bumanità della progenie d' Alaraco fu edificata Roma padronadelmondo ,
la famiglia de' Ceſarigenerata che apprelomortali farà ſempre teſtimonio
di ſempiterna, & eccelſa gloria . .
• Capi figliuolod'Alfaraco che generò Anchiſe .
Capifu figliuolo di Aſſaracco,ſicomediſopra ha dimoftratoOuidio.Maianti
chitamedeſimamēteba pēto i fattidi queſto Capi,ſi come ancho ha fatto d' Af
faraco,nondimeno ha tenuto in luce,ch 'eglifu padre d' Anchiſe che generò ilfa
mofifimoprogenitore della
f generoſa ſucceſfione della gente Giulia, e fempitera
no teftimonioPadell'inclita
nchiſ pietà iglid'un Ala
e a , wo. d' raconila guerre done atte.
ndomifigliuolo
Anchiſe figliuolo diCapichegenerò Hip
podomia , & Enea .
Anchife,fi come s'è dimostrato parlando d' Aljaraco per liuerſi d 'Ouidio fu
figliuolo diCapi. Sonodiquellichedicano checostui innanzila guerra Troiana
abbandonòla città , do andò ad habitarene iboſchi, do luochiſeluaggidoue atte
ſeagliarmenti, eaigreggi,ne' quali per lo piu ſi fermavano le ricchezzede gli
antichi.Onde eſſendo egli andato con i ſuoi greggiuicino al fiumeSimeonte, auč
ne cheVenere di luis'inamorò , & egli con quellahebbe a fare, dimaniera che
dilei generò il figliuolo d 'Enea.Nondimeno firitruoua anchoch 'ebbemoglie,e
Homero diceche dilein'hebbe figliuoti. Seruio uuole ch 'eifolle cieco, e che per
ciò non ſi ritrouaſeaiconſigli de Troiani . Alcuni dicono che la cagione della
fua cecità fu perche ſi diede uanto d'eſſerſi congiunto con Venere,et ch 'ella per
ciò il priuaſe della luce . Testimonia Virgilio ch 'effendo prefa ,& ardendo Tro
ia , Enea il uoleua condur uia , & ch 'ei piu toſto s'era diſposto nolermorire che
partirfi,nondimeno, fideggech 'egli ueggendo poiuna fiamma di foco cheftaus
d'intorno il capo d ' Aſcanio ſenza punto offenderlo ,da ciò prendendo buon au
gurio ,compiacque al figliuolo .Tuttauiamale fi conuengono inſieme l'openioni
diVirgilio, & Seruio ,l'uno de'qualidiceche fu cieco,l'altro ch 'eiuideuna fiam
ma. Sen 'andòadūquecol figliuolo che ilportò ſopruglihomeri per mezzo ifc
chi, & tra mille volantidardifuoride pericoli, & montato in naueinſieme con
Enea giunſe a Trapani caſtello diSicilia ,doue per uecchiaia ſe nemori, & fub
monte d' Erice fu ſepolto, e queſto ſecondoVirgilio . Altrinondimeno vogliono
altrimenti . Percioche Catone confermacheuenneſmo in Italia . Ma Seruio dice
cheVarrone narra chepoſſa d ' Anchiſe per comandamento dell'Oracolo furono
leuate,etportate uia da Diomede, ma ſopportando eglipoimolte diſgratie,dal
l'isteſſo Diomede inſieme col Palladio furono reſtituite. Ilche ancho eſoVirgilio
tocca mentre defcrine Didone irata contra Enea che coſa gli dice .
Et lo spirito , le ceneri – Anchiſe , Nel'ombre traffimai fuor del ſepolcro.
Volendoquafiinferireio no homai fatto queſto,fi come Diomede.Oltra ciò pare
che Serwio noglia per queſta cagione daVirgilio in perfona d'Enea eſſer detto .
Dinuouo io ni ſaluto,oriceuuti Ceneri, ombre , piriti del padre .
Come ſeuna uolta foſſero toltida Troia,edinuouo da Diomede. Nodimeno do
. . . negli
II B .RO
ue egliſimoriſe, pcio non ſipuò coprender,maleparole di Servinmostrano ac
coſtarſich 'eimoriſſe innanzilaruina di Troia.Qualmentepoi ch 'io tenga ch ' An
chiſehaueſſe questo figliuolo da Venere,miſerbo a dirlo doue ſcriuerò & Enea .
Mache per eſſerſi dato uanto fofje da Venereaccecato,tengo che ſi debba intena
dere in queſtomodo. Alcunigiouani ſono ſoliti tra le principaliſue felicità di te
ner conto dei loro coiti, e delle frequentiamicitie di piu donne ,comeſe percio
uoleſſero che la lorobelleza foleistimata, eſſendo damoltedeſiderata, et egli
alcontinuar ddel
no raccolti darcgran
iochenumero didonne ,di che a loro pareua inalzarſi,ueggendoſi
ero
che nel coitopeeranomolto piu s'indehiqualcontinuar
ualoroſi,dal
e coito molte fiatenaſco
no delle infermitadi,e per lo piu s'indebiliſcono le uirtù corporali, ſpecialmen
te la uisti,perciocheè coſa certiſſimamolti eſſere uenuti per lo coitonon ſolamē
te con la uiſta corta,ma anchohauerla perduta.Onde conoſciuto ilmancamento
del lorouantarſi,meritamente ſono dettidaVenereaccecati . Coſipuote inter
uenire ad Anchiſe, perchemancandogli la uiſta per bauer di fouerchioatteſo a
icoiti, fu trouata queſta inuētione.Ma accioche non paia che Seruio difcordida
Virgilio ,puote in Anchiſe di ſorte eſſere indebilita la uirtù viſtua ch'eglinon di
ſcerneſe lecoſe c'hauea inanzi ouero non poteſle uedere dilontano ,iquali huo
minitaliper una certa uſanza antica di parlare chiamiamociechi,bēcbe ancho
eglino uedeſſero iraggi del Sole,e le fiamme delfoco , dichein tal modo Anchi
fe (ſecondo Seruio ) puote eſſer cieco ,manondimeno(ſicomediVirgilio ) ueder
lafiamma del nipote. Coſtui, oltre Enea ,hebbe anchodelle figliuole, tra qualifi
fa il nomeſolo d'Hippodamia
Hippodamia figliuola d 'Anchiſe .
Hippodamia , ficomenella Iliade piace ad Homero , fu figliuola d' Anchiſe ,
& pin uecchia dituttel'altre ,accioche appaia ch'eglin'haueſſe dell'altre . co
Steifumolto bella e molto amata dal padre,manon ſifa chidi lei foſſe madre,
nondimeno fu data permoglie ad Alcutaone Troiano, ilquale poi da Idomeneo
Crèteſe nella guerra Troiana fumorto . Delle altre figliuole,ne ello Homero, ne
altroch'io m 'babbia letto ,nereferiſce alcuna coſa .
Enea figliuolo d 'Anchiſe che generò Aſcanio &
Siluio pofthumo .
• Gli antichi, do moderni Poeti predicano che Enea fu figliuolo d' Anchiſe,
Venere . Queſtibenchemolto ſia inalzato per liwerſi d 'Homero ,nondime
no per la riverenza diquelli di Virgilio ,e celebrato coſi famoſo in armi e dipie
sate chenon ſolamente da Greci è proposto a i Barbari, maa glialtriLatini.co
ſiuuolela fortuna delmondo. Achille hebbeHomero,e Enea Virgilio pienidită
ta eloquenza ch 'a tal comparationel'auanzo de'mortali paiono non lodati,ben
chealtemponostro ſileua, & inalza Scipione Africano con non minor gloria ,
mafibene con maggiorgiustitia condotto finoſoprale Stelle per li uerſidel celea
bratiſſimoFrāceſco Petrarca poco inanzicoronato in Romadella in ſegnadula
lore. Con tantafacondia, & eleganza diparlareegliè guidatoinnāziche come
. quafi
s E S T 0. 112
quaſi guidato fuori delle tenebre d'un lūgo ſilētio.paia portato in grădiffimal
ce, di che pūto einõinuidierà ne ad Achille,nealfigliuol d ' Anchiſe . Enea adun
que,ficomepoco inanzi è ſtato detto nacque di Anchife , e Venere appreſſo il
fiume Simoenta,egia eſſendo d'età prouetto hebbe pmoglie Creuſafigliuola di
Priamo,eHecuba,la quale gli partori Aſcanio.Scriuono alcuniche andando Pa
ris in Grecia per rapir Helena che Enea gli fu compagno.Finalmente iGreciafa
Sediata Troia , egli piu volte uſcifuori a combattere , & tra l'altre s'affrontò
co Achille,doue eſſendoin grādiſſimopericolo,Nettuno parlò verſoi Dei, & gli
pregòchetoglieſſero dallemanidellamorte Enea ,accioche tutta la ſtirpedi Dar
danono periſſe,il che da Giunone cb 'eramolto cötraria a Troianigli fu concedu
to coſi allhora popra diNettuno Enea fu tolto dalle mani d' Achille, & ſera
bato all'Italia ,Tuttauia,ſe bene Enea oprò moltidegni fatiperTroia , fecodo al
cunifu notato ď'infamia che tradiſſe la patria,& tral'altre coſe Szpiglia argomē
to chefaluo cò ilfigliuolo, e con inauili, G una parte digētifu laſciato partire,
ellendoſi uſato crudeltà quaſi còtra tutti glialtri.Nondimeno altridicano che
cio gli fu conceduto in dono, pche continuaměte ilſuo palazzo fu alloggiamento
di tutti gli ambaſciadoriGreciche uennero a Priamo,& pcheanchoſempre nei.
conſigli diTroiani diſſe ch 'era cofa dānofaritener Helena,e gli perſuaſea restituir
la.Mafolle comeſiuoleſe, Virgilio dice che preſa Troia , eſſendoſi egli indarno
molto affaticato p difender la patria, toltii deipenatiche Hettore in ſognoap
parfogliglibauea raccomădati,& iluecchio padre, ilpicciolo figliuolo ,mo
ſtrādogli la madre dea la Strada,ſeneuenne allito , & iuitolte uentinaui,con le
quali gia molto prima Paris era andato in Grecia , entrò nel mare , & paſsò in
Thracia ,doueauifato da Polidoro ritrouato ſepolto nellito ch 'eglifuggiſſe l'aua
rolito,edificò una cittàchiamatadal ſuonome Enei,della quale Tito Livio nel
quarantelimo libro ab urbe codita , famemoria dicēdo che Enea Troianoedificò
già Enea città uicina a Theſalonica , & in qstomodo dileiſcriue.Sipartono da
Theſſalonica;& uāno ad Enea p effequire lo ſtatuto ſacrificio che ognianno fan
no cõ gră cerimonia in memoria di Enea diqlla edificatione.Et qllo cheſegue.In
di con le naui eſſendo dinouorientrato in mareper uedere , ſecondo l'oracolo ,
l' antichiſſimeſediedegli aui ſuoi andò in Creta , & d'iui eſſendo gia da Candia
nistato cacciato il Re Idomeneo , comes'egliquaſifoſſe giunto aŭe ſediede ſuoi
progenitori, percioche diquel paeſe fu Teucro figliuolo di Scamandro cheinlie
me con Dardano hauea ſignoreggiato a i Dardani , fifermò in Candia . Ma
cacciato ancho di là per la peste , eſſendo fatto certo che Dardano era ſtato.
Italiano ſi diſpoſe paſſar in Italia , & indiuenne in Chaonia, & daHeleno indos
uino auiſato di cio che glihauea ad occorrere , paſſo in Sicilia , & appreſo
Trapani ( ſi comepiace a Virgilio ) gli morì il padre ,done poſcia che hebbe,
I acconciate le nani cheper la fortuna erano tutteconquaſſate , daun uento cru
dele fu condotto in Africa , ſecondo chenarral'iſteſſo Virgilio , benche altri ne
ghino, & ini dalla Reina Didonefu riceuuto , eſſendo gia ſette anni ftato errabon
do,
LIBRO
do,co laquale eflendo alquäto dimorato, & cõgiūto colei (ſe ciofi deuecredere al
Mätouano ) paniſo degli Deipartēdoſi d Africa dinuouo ritornò in Sicilia ad
Aceste,& co grădiffimamagnificēza celebrò i giuochiin memoria lelpadre, to
edificataiuila città Aceſta,laſciādoui parte delleſue gēti,mètrepalſaua in Italia,
pdette Palinuro capo della ſua armata . Indigiüſealporto diBaie, e co la guida
della Sibilla ſceſeall'inferno , & paſsòfine a icăpiEliſi, doue, ritrouato il padre
Anchiſe,colmezo fuouide tutta la ſua diſcendēga.Fatto qſto ritorno ſopra la ter
ra, fornite l'eſſequie funeralia Miſenofuo Trõbetta ,nauigõ in Caieta, doueno
rido Caieta ſuo nudrice,ui edificò una città colnomediqua. Finalmēte ſi codule
in Italia alle focidelThebro ,fino doue,dice Seruio che nö gliučnemeno la uifione
dellamadre Venere,laquale nõ eſſendo piu da luiueduta eglis'imaginò eſſer giños
to al pdeſtinato loco, & iuideuerſifermare.E cofifece .Onde hebbeprima l'ami
citia d'Euādro e indidi LatinoRediLaurēticheglidiede pmogliela figliuola La
uinia cheprima era stata promeſaa Turno Re diRutuli,pciochecoſi gli hauen
nomostrato gliOracoli.La onde Turnomole grăguerra cõtralui,nõdimeno ais
tato da Euādro Re de gli Arcadi,e da Toſcani,al diſpetto diMezētio Re di Agelo
lia,ottēneilreame,e la ſpoſa . Della ſuamorte gli antichihāno diuerſe openioni,
prioche Seruio diceche Catoneuuole che facēdoſiun fatto d'armeappreflo Lam
Yo Lauinio,e Städo icopagnid'Enea a partirla Þda ,Latino fu amazzato da Enea ,
il quale Enea in qllabattaglia piu no cöparſe. Aſcanio poiamazzo Mezētio. Al
tri dicono poiche ellendo Enea vincitore, ſacrificado ſopra il fiumeNumico ,
in quello cadde,ne ilſuo corpo fu piu ritrouato ,laqualcoſa tocca Virgilio,mentre
induce Didone vicina alla morte far queſtipreghi contra lui,dicendo .
Trauagliato almëſia da guerre,& armi Veggia deſuoi,ne quãdoal'afpreleggi
De la piu fiera,Gorgoglioſa gente, vbbidito hauerà d'iniquapace,
Vada in eſfiglio,fuor de ſuoi confini, Ilregnogoda,o ildiſiato lume,
E dale braccia ſiatolto d'Iulo, Macaggia egli anzitēpo, e ſopraillito
D 'aiuto prieghi,l'indegnemorti Reftiin ſepolto del'arena in mezzo .
Oltre cio ſono diquei chedicano ch'eglifu morto da Turno, & uogliono cheVira
gilio fcriua queſto ſotto artificioſa fittione,doue in mezzo l' ardor della battaglia
mostra cheGiunone temalamorte di Tarno di che per lenarlo fuori della batta
glia finge,ch'ella fitranfmutaſſenell'affigie d Enea , contra chidice cheſuaito firi
nolle Turno, & Eneafuggi alle nauich'erano nel fiume Numico, che per info
no in quelle fu perſeguitato da Turno.Ondeſecondo la uerità dell'historia uoglio .
nonon cheGiunone fimutaſſe in Eneamaeſo Enea , ilquale fuggendo l'armi di
Turno,fu da luiappreſſo il Numico amazzato . Ilche in parte per li ſopradett
uerſiſi puo conoſcer ,ne puote altroue hauer taciuto Virgilio ,mentrenell'istello
libro induceVenere che prega Gioue, & dice.
Almen lecito fia che ſoprauiua Chela fortuna a luiuorràmoſtrare,
ilmio nipote Aſcanio ſenza offeſa . Et tideue bastar ,ch 'Enea gittato
E ch 'eipoſſa drizzarſiaquel camino Daondeignotefiaper ſtraniliti.
DONC
2 J13
Donefemettiamomente,non u 'eſſendo piu Enea,Venere che fino allhora era ſta
ta follecita del figliuolo,al preſente prega perlo nipote Aſcanio,& Ouidio nelſuo
maggior uolume,par che tenga l'iſteſo mentre dice .
Di Laurentio indiperueniallito, Etcon quietc corſo il tutto porti
Doue coperto dicanelle ſerpe ; Fino nelmare,dicheilbuon Numico .
Ilbel Numico neiuicinimari . Adempiſce diVenere imandati,
Con l'onde iſteſe, & acostui comanda, Et quanto dimortale era in Enea
Che lauicio,c'ha dimortal Enea . Có l'onde pprie egli li caccia, e purga.
Questo isteſoancho pare cheuogliaGiuuenale,mentredice.
L'unoper l'acquefu mandato al cielo, L'altro per fiarimeandò fino alle ſtelle.
Doue intende diEnea, & Romolo percheEneamorìnell'acquecomeè stato pre
detto, & Romolo appreſſo la Palude Caprea da folgori, & tempeſte fu tolto dal
mondo,amenduo egualmente appreſſo Romanifurono honorati con ſolenne riue
renza.Perciocheeſſo Eneamoriſſecomeſiuoleſſe,dagl’indigenifu tenuto per Id
dio , chiamato Gioue Indigete.Talehiſtoria è adornata d'alcune fittioni, la ra
gion delle qualil'ordine ricerca cheueggiamo. Che Enea foſſe figliuolodiVene
reciovo
nonordrittamente
langta da tuttiè
hu inteſo.
ndanAlcuniuogliono
uogien che nella natiuit: d'E
nea,Venereſignoreggiaſſeil cielo,& a luiappartenerſila dimoſtratione difutu
riſucceſi, per opra diqueſto dominio eſſere auenutomolte coſead Enea le
qualiper industria da Virgilio ſotto figmenti poetici ſononaſcoſte,onde il dichia
rarleal preſente,& uoler renderle chiarenon èdimia intentione,neſi appartie :
ne all'impreſà incominciata . Altripoivogliono ch 'eglinaſcefle in quell'hora che
Venere uenendo iltempo matutino,filena, & peròuogliono che ſia detto ſuo fi- .
gliuolo quaſi cheappaia egli eller stato prodotto in luce, quando ella ſileuaua .
Altriištimano poi che la madre dilui folle fibella cheperduto ilproprionome,
ſeacquistaſſe quello diVenere ,per la qualcoſa penſano che Virgilio diceſſe.
Per lo ſuperbomaritaggio Anchiſe DiVenerediuenne aſſaipiu degno .
Altritenendo diverſaopenione,pēlano che ſia stato detto figliuolo diVenere, po
chenon dimatrimonio ,madiconcupiſceuole côgiuntione nacque,facēdo talpro
ſuposto che ſarebbe quaſi coſa impoſſibile che la madre ditātohuomo nõfofleſta
ta conoſciuta,ſe di Anchiſe foffeftatamoglie,ma p coprire la nota infamia delfa
mofohuomo,gli antichifinfero chefosſe la DeaVenere.lo certamēte istimo effe
reuero che la madre di lui p qualchemerito foſſe cognominata Venere , fi come
ho detto ch 'altripenſarono,ne p cio celo uieta ilſuo uero nome ſifia faputo , p
cioche nö ſi ſa ne ancho õllo della madre di Priamo che fuſigrã Re,ne d' Aga
mennone,ne dimoltaltri famoſiſſimiRe, & huomini .Etſia damelõtano che io
creggia che Priamohaueſſe dato p moglie ad un baſtardo d'un Paſtore Creuſa
ſua figliuola . Che per preghi di Nettuno poi, eglifo Jeleuato dall'abbattimento
co Achille,no credo cheſia uero qllo che diceua Leontio,cioè che cio auenille per
la costellatione ,anzipăſc piu tosto che d'intornoalle coſenauali,lequaipaiono
appartenerfia Nettuno , p effere detto Iddio del marepoteſſe occorrere alcuna
P cofa
II BIR Q .
coſache perrimediarui Achille laſciaſſelabattaglia con Enea .Checio da Giune
ne foſſe conceduto a Nettuno, tengo che il Poetababbia hauuto riguardo alle
cofe future ,attento che Enea era ſerbato al Reame d' Italia , e percio la Dea di
Reami gli concefle,c'haueſſe cura de la ſalute del futuro Reame. Viene detto poi
ch'eglifu nel lito auifato da Polidoro perche uenutoglia mēte la diſgratia di lui
conobbeche ſe ſi fermaua iui chei Thraceſi liſarebbono inimici , è peròpreuide
eſſereda fuggire . Che anco Venere a lui ſidimostrafjecollume ſuo , do gli folle
guida fino nelterritorio Laurento, che come fugūto iuiſpariſle,cio ſi puo at
tribuir all’opra della constellatione uerſo il concupifceuoleappetito, attentoche
tanto andò inanzi nauigando, quanto ſtette a ritrouar quello che gli piacque, il
che ritrouato , ceſsò la uoglia che il cacciaua. Chepafalſe all'inferno, iſtimo de
verſi intender ch 'egliopraſe,quello che giafu famigliar a imaggiori Re deGen
tili uoler,cioè per via diquella ſcelerata arte dinigromantia eſſer certificato da
fpititimaligni delle coſe future , ondeper far cio andònelſeno di Baie appreffort
lago Auerno,ilqual era locoattiffimoa tal coſe,eamazzato Meſeno, colſuo fan
goeſacrificò agl'inferi, e con inique cerimonie oprò che alcunidefcelerati ſpiriti
ache fantadalla
astretto ſticoforza
jtefantastico corpo decomparue,
corpo comgl'incantiuenendo
erano pedir cſopra
e chealuei diederiſpoſta redalleo,cepigliando
egli foſelagitforma
h'ſueinterrogationitaiti.e diforſegli
qual
prediffe alcuna de lecoſe che a lui erano per auenire.La ſua deificatione non è al
troche la pazzia da farſi beffe dei pazzi. Credo ch 'egli foſſe gittato nel fiume
Numico ,eportato in mare,echefoffeeſca a ipeſciToſcani, e Laurenti ,
Aſcanio figliuolod'Enea che generò Giulio Siluio , & Rhoma.
· Aſcanio,comepiace a Virgilio,non ſolamente fu figliuolo d'Enea , Creuſa
maetiamdio copagno della fuga, delle fatiche in cercar il Reame,fi comeegli
ptuttal'Eneida dimostra ampiamente.MaTito Liuio c'hebbe piu diligente cu
radella ueritàdell'hiſtoriano affermaa pieno ſe foſſe figliuolo diCreuſa ,o diLa
uinia,dicédo.Noanco Aſcano figliuolo d'Enea era in età da regnar, nondimeno
qu'imperio a luirestò nell'età diprimabarba intero,e faluo,ſolamēte ſotto tute
la della dõna, tātobuona indole era in Lauinia , ondel'Imperio Latino,e il regno
del zio ,e delpadre fu delfanciulio.Dubiteròio chiaffermerà p certo una coſa tā
to antica,ſe questo fuāllo Aſcanionato di Lauinia , o diCreuſa cheufcifaluo dal
laruina di Troia ,e fu compagno della paterna fuga,il quale iſteſſo lulo , la fami
glia Giulia dice chefu autore delſuo nome.Quest Aſcanio naſceſſe doue,e dichi
ſi uoleſje,certamenteſi ritrouachefu figliuolo d'Enea . Etquelcheſegue. Queſto
dice Tito Liuio.MaEuſebio nellibro ditempi , tiene che Aſcanio folle figliuolo
di Creuſa , eun'altro che nacque diLauinia il chiama Siluio Posthumo. Afca
i nio adunque (ſecondoVirgilio ) Jotto Troia perdette la madre,e colpadre fidi
portò molto ualoroſamente contra gl'inimici e ſi come Seruio afferma, fu chia
mato con diuerſinomi. Percioche,oltre lulo,e ilo , con iquaiè nomatoſicome
fiuede in Virgilio,quando dice . Mailbel garzone Aſcanio, a cuis'aggiunge
Hor il nomed 'ylo,mentrein piedi, Stettela roccha Ilia fu detto llo ,
Questa
S E S T 0. 114
Queſti appreſo fu detto Dardano, de Leodamāteper confolatione de'morti fram
telli , onde uiene ad eſſer chiaro che Enea di Creuſabebbe ancho altri figliuoli .
Nõdimeno deinomidi coſtuidice Seruio effere da ſapere chefu chiamato Aſca
nioda Afcanio fiumediFrigia, ſicomeriſonante d'oltre Aſcanio . Indi fu detto
Ilo da quelRe, ondeuenne ancho ilio. Poi lulo per l'amazzato Mezentio da lui
nelprimofpuntar della barba ,laquale glinafceua quando ottone la uittoria. Que
fto Aſcanionondimeno(accioche ſeguitiamoVergilio alquanto )ancho piccioli
no hebbe auguriodel futuro Imperio , perciochecontrastando il padre, l' aug
della futura fuga ,una certa fiamma difoco fi fermòd'intorno ilcapo del fanciul
Lo ſenza punto offenderlonepoteua eſere eſtinta da ipadri.Finalmente ſoſtenne
poi inſieme colpadrenell'effiglio molte fatiche.Et efendomorto Enea, & libero
delle coſemortali,et egliſucceduto nel Reame finì la guerra incominciata dalpa
dre con la vittoria ,conciaſiache altri dicono cheamazzoTurno,altriMezentio,
Madice Seruio cheſecondo Catone,iluero dell'historia è queſto. Che Enea colpa
dre uenue Italia, e perchehauea afſalito iterritori ,hebbe guerra contra Latia
136 , e Turno,nellaqualemori Latino, et Turno,poiferitiro daMezentio , & nell'a
iuto diluiconfidandofirinouò la guerra ,nella cui Enea,& Turno medeſimamen
temancarono.Continuòpoila battaglia tra Aſcanio,et Mezentio,maper finirla,
uennero a ſingolar battaglia, & morto Mezentio, Aſcanio incominciò eſſer chia
matoGiulio , ficome poco inanziè stato detto. Questiadunque ( ſecondo Euſe
bio )hauendoregnato trent'anni,apprefjo Latino edificò Alba,& congrādeamo
xe, de pieza alleuò Siluio Posthumo ſuo fratello . Altri piuoltredicono ch 'ellen
do da gliamici ripreſo,perciochepareua ch 'egliteneſſe la madrigna Lauinia in el
ſiglio , laquale per temadi lui era nelle ſelue fuggita,la feceritrouare, & le reſti
tuì il reamepaterno, eſſendoſi già deliberato paſſare fino in Alba.Nondimeno
egli generò un figliuolo , ilquale percioche per caſo nacque nelle ſelue, il chiamò
Giulio Silvio ,da cui alcuniuogliono eſſer deriuata la famiglia Giulia .Finalmen ..
tebauendo tra Lauino , & Albada lui edificataregnato trent'ott'anniuenendo
(a morte,perche ilfiglinolonon glipareua attoper la picciolaetà di poter regge
reicittadini,laſciò Siluio Pofthumoſuo fratello herede delregno .
Giulio Siluio figliuolo d 'Aſcanio .
: Giulio Siluio ſecondo Tito Liuio , fie figliuolo d' Aſcanio , do perche per caſo
nacquenelleſeluefu cognominato Siluio, & da luideriuò la familiaGiulia,po
ſcia cheſucceſſe al padre Aſcanio nelreame.Nõdimeno Eufebio nellibro de'te
pidice che èben uero chefu figliuolo d' Aſcanio,maperchemorendo il padre era
picciolo, & non pareuafofficientealgoverno,eglilaſciò la ſucceſione dello Stato
A Siluio Postbumo fuo fratello'. .
Rhonia figliuola d'Aſcanio .
: Rhoma fu figliuola d ' Aſcanio , come ſcriue Solino tra le coſe marauiglioſedel
mondo, dicendo che Agatocle ſcriveilnomedella città di Romahauerhauuto
P 2 origine
LIBRO
wrigine da questa Rhoma figliuola d' Aſcanio, nezza di Enea,attento che Era
clide ſcriuecheeſſendo preſa Troia, alcuniGreci capitarono douehora è Roma ,
diuiperconſigliod 'una lor prigionera nomata Rhoma,ſifermaro , da quel
la diedero nome al loco . .
Silvio Poſthumo figliuolo d 'Enea chegenerò Silvio .
: Siluio Posthumosfecondo Vergilio ,fu figliuolo d' Enea,et Lauinio.Questinac
que dopola morte d'Enea,et peròfu dettoPoſthumo,ilche ègeneralnome ditut
tiquelli chenaſcono dopo il padre ſepolto fu detto Silvio ,come piace amolti ,
percioche Lauinia ,morto il padre Latino ilmarito Enea, occupato il Reame
da Aſcanio,tenēdo l'imperio di quello, grauida ſene fugginelle ſelue,doue Stet
tenaſcosta, & partori,diche il figliuolonato nelle ſelue,da lei Siluio fu detto .
Maficomeè ſtato detto di ſopra , Aſcanio fatta uenire lamadrignanelpaterno
Reame, fece alleuare il fratello Siluio con fraterno amore, uenendo amorte ,
percioche Giulio Siluio era allhora fanciullo ,laſciò herede del Regno l'iſteſo silo
uio fuo fratello che fu padre d 'Enea Siluio.Mai Brittoni (istimo io per deſiderio
dinobilitare la ſua nation Barbara)aggiungono a costuiun'altro figliuolo dicedo
ch'egli generòancoun certo BrutodiunanezzadiLauinia ſuamadre nella cui
natiuità dicono cheun Mattematico diſſe ch 'egliamzzarebbe ilpadre ,elama,
dre ,onde auenne che nel partorirlo mori lamadre, o creſciuto in età , per ina
uertenza a caccia amazzò il padre . Per laqual coſa cacciato d'Italia , andò in
Leogrecia Iſola diGrecia , hebbe per oracolo che poſſederebbel'Iſola delle
StremoOccidente, ilqualetolta per moglie una figliuola di Pandraſio ReGreco,
co una compagnia inſiemecon Corniueo Troiano nauigando ,ſuperò Geoferico Re
de gli Aquitani, & ottenne l'Iſola Alboina ch 'era habitata da Giganti, e dal ſuo
nomela chiamòBrettagna,et da Corniueo Cornubia .Oltrecio dicono ch'egli ge
nerò un 'altro Bruto per cognomechiamato Verdefcudo, etdiquiefere statoge
nerato un'altro Re,indiun'altro, coſi dimanoinmano, procedendo ininfini
ta diſcendenza , lequai coſe,perche a menon ſono parſe ne uere ,neuerifimile ,
ho giudicato eſſer buono laſciarle. Pofthumoadunquehauēdo regnato trēt'otto
anni,laſciato Enea Siluio fuo figliuolo ch'a lui ſopra uiffe, finil'ultimo giorno.
Enea Siluio figliuolo diPofthumo che
generò Latino Siluio .
Enea Siluio figliuolo di siluio Posthumoterzo Re de Latini ſucceſſe al pare
dre del qualeVergilio fa mentione quando dice.
Et siluio Enea che comeatenelnome. Eugual,coſi farà d'armi,& pietade.
Queſti generò Latinò Siluio, hauendo regnatoanni trent'uno, eſpirò .
Latino Siluio figliuolo d 'Enea Siluio che
generò Albano Siluio .
Latino Siluio , comedice Tito Liuio , fu figliuolo d' Enea Siluio , & morto il
padre ,ſignoreggiò ad Albani, da luifurono condotte le colonie di quelliche
Priſchi
SES: : 0 . IIS
Prifchi Latini furono detti. Queſtibauendo regnato cinquant'anni, generato
Alba Siluio che a lui Sopraniſſe, finìl'ultimogiorno. Euſebio nellibro de'tempi
dice che egli in altra historia ritroua che Latino Siluio quinto regnò in Alba, el
fu figliuolo di Lauinia , & Melampo, & fratello diunmedeſimouentre di Silnio
Posthumo, ilqual Latino in ordine deiRe, quiè postoil quarto .
AlbaSiluio figliuolo diLatino Siluio , chegenerð
Athi Siluio .
Alba siluio fu figliuolo di Latino Siluio, & alpadrenel Reameſuccefle,
bauendoregnato trentanoueanni ,laſciato Athi ſuo figliuolo fu tolto dalle coſe
mortali .
Athi Siluio figliuolod'Alba, chegenerò Capi Siluio .
Fu AthiSiluio figliuolo di Alba,ilquale alle uolteda Euſebio e chiamato Egit
rio Siluio . Queſti hauendo regnato uentinoueami, laſciato il figliuolo Capi, fini
l'ultimo giorno . . . . i
CapiSiluio figliuolod Athi, che generò Car. .
pento Siluio .
Capi Siluio fu figliuolo di Athi. Sono alcuniche uogliono che Capuagià for
mofiffima città diCampania foſſe da costuiedificata ,ilqualeregnato c'bebbeme
tiotto anni,morendo laſciò il Reanse a Carpento .

Carpento Siluio figliuolo di Capi, chegenerò


· Tiberino Siluio .
DiCapifu figliuolo Carpento, e hauendoregnato diciottoanni, uenendo a
morte, a lui ſucceſſe il figliuolTiberino.
Tiberino Silvio figliuolo diCarpento .
Tiberino Siluio figliuolo di Carpento generò Agrippa Siluio , e hauendo fio
gnoreggiato Alba ott'anni,caddenel fiume Albula che coſi era chiamatoaquel
tempo,epartiua iconfini tra Latini, Thoſcani,e in quello ſenemori,per la
qual coſa da indi in poi laſciato il uecchionomedi Albula fu detto Thebro dal
nomediTiberino, e fino al di d'hoggiuidura .
Agrippa Siluio figliuolo di Tiberino , chegenerò
Romolo Siluio .
Agrippa Siluio generato da Tiberino,ſommerſo che fu il padre, fucceflenel
Regno, poſcia chehebbeſignoreggiato quaranta anni, uenendo a morte , la
friò il figliuol Romoloberede
P 3 Romola
LIBRO
Romolo Siluio figliuolo di Agrippa', che generò .
Giulio Siluio , & Auentino Šiluio . .. . " . .
Romolo,ouero Aremulo Siluiofu figliuolo d' Agrippa. Queſtitra imontipo
Se le difeſe di Albani, doue poifu edificata Roma ,ilche a quel tempo fu tenuta
coſa fattamolto impiamente, per ciò gli huomini diquel tēpo iſlimarono che
giustamente egli fosſe fulminato,priuo diuita.Coſtuihauendoregnato diecino
ue annimori, & laſciò ſuoiherediGiulio, & Auentino che a lui Sopraniſero.
Giulio Silpio figliuolo diRomolo.
SiluioGiulio (comeſcriue Euſebio ) fu figliuolominore diRomolo ,& bifauolo
diGiulio Procolo che con Romolo andò a Roma,& iuidiedeprincipio alla fami
glia Giulia, dalla cuideriuanoi Cefari.
Auentino Siluio figliuolo diRomolo Siluio , che ,
generò Proca Siluio .
Auentino siluio fu figliuolo diRomolo siluio,alquale eſſendo fulminato ſua
ceſenelreame, doue poſcia che hebbe regnato trentaſette anni,uenendoa mor
te, laſciò un figliuolo chiamato Proca,e fu ſepoltoin quelmonte che da indiin
poifu dalſuo nome ſemprechiamato Auentino .
Proca Siluio figliuolo diAuentino , chegenerò
Amulio , & Numitore.
• Proca, ſecondo Tito Livio,fufigliuolo d' Auentino,& in locodel padre regno
anniuentitre,indimorendo laſciòil regno al figliuolo Numitore. in
. Amulio figliuolo di Proca . .
· Pu Amulio ( testimonio Tito Liuio ilminor d'anni tra tuttii figliuoli di Prom
ca.Queftiper forza,et a tradimēto leuò il Reamea Numitore che d'età era mag
giore. Dice Plinio parlãdo de gli huomini illuftriche Proca loro padre laſciò che
amēdueregnaſſero un'anno per uno,ondeeſſendo toccato ad Amulio il regno,po
ſcia chel'anno fu paſſato non uollepiu restituirloalfratello,anzihauendo perdo
nato la uita a Numitore, amazzo Lauſo figliuolo dilui , & indi per leuareogni
Speranza di ſucceſſione, Rheamedeſimamente di lui figliuola Jotto ſpecie diho
nore dedicò perpetua vergine Vestale . Ma hauendo egliregnato ſette anni.
Rhea partorì due figliuoli,iquali ei fece gettarenelThebro, Rbea fepellir ui
na. Nondimeno non potendo gli effecutori delmaleficio de' fanciulli farl'effetto
compiutos
116
compiuto, perciocheil Tbebro per le pioggie continue era creſciuto ; douſcito
fuori del ſuo alueo ,poſero quelli ſopra la riua di che trouati da Fauftulo pastore
i furono allenati,& indicreſciuti in eta amazzarono Amulio, & reftituirono al
zio Numitore il Reame ,
Numitore figliuolo di Proca, chegeneró Lau... :
lo , & Ilia Rhea . '
Numitore fu figliuolodiProca,edalfratello cacciatodal Regno, ilqualepri
Hatamente ſtandofenein uilla inuecchiato fu da inepotiRomolo , Remorimelo
ſo in ſtato.Quello che poidiluiaueniſſe.nonſappiamo.

Laulo, figliuolodi Numitorc.


* Laufo,fi comeèſtatodetto,fu figliuolodiNumitore, & dalzio crudelmente
fu fattomorire.
- Ilia figliuola diNumitore che partori Romolo , & Rcmo.
Ilia Rhea fu figliuola diNumitore, & da Amulio tra leverginiueftallicollo
cata ,laquale ( ſecondoOuidio ) andando un giorno a pigliar dell'acqua per ſacri
ficifiadormentò,douein ſogno le parue uederecheMartegiacelle feco, di che ef
ſendofrimpregnata didue figliuoli,& per comandamento delRe,fufatta ſepeli
re uina. Lafittione di Marte che giacefle ſeco ſidichiarirà , doueſiparlerà di Ro
molo, & Remo. Etperche non habbiamo per ordine quelli che ſono natidiGiu
lio Siluio , è dineceſitafar fine alla Geneologia dei posteridi Dardano , aggiun
gendoui questo che da questi fia diſceſo lo ſplendore delmondo , Roma Caio
Giulio Ceſare Dittatore. :? , vop ,

. : IL FINE DEL SESTO LIB

Sveti 15
ovatieen persone
23 :59.PLASS

* PA LIBRO
LIBRO SETTIMO DI MESSER
GIO . BOCCACCIO SOPRA LA
GENEOLOGIA DE GLI DEI
GINI ILI.
TRADOTTO, ET ADORNATO PER
M . Giuſeppe Bettuſſida Baſſano.
ALL'ILLVSTRE SVO SIGNORE,
ilConte Collaltino diCollalto .
10 CHE poco dianzi altiffimoRedal fiume Elo
Ja di Certaldo, & dell' Arno diThoſcana la
uea ſpiegatole uele in mare, e ſono girato a for
Cs

za per le oſcure focidelle Sirtifremendo ilfiero


Aquilone, e indi per li larghi aperti , erozi
promontoridell' Aſia, & per gli duri ſcoglidel
mare Egeo,coſicacciandomiil uēto Libico, Gym
appreſo ſpeſſe uolte con non minor timore
chemarauiglia,per lo torto mare Siciliano, &
trairiſonanti liti ſi delmare Illirico , comedel
Tirenno per lo ſoffiardelučtonoto , coperto fow
lamente dalle oſcure nubide ipoeti,& Städo diquia riguardare il chiarolumedi
Febo,e l'immobile Stella Artoo,laſciati a dietro iliti de iGenoveſi, Franceſa
Spagnuoli,& Calpege Abila promontori,alla fine ſono stato portato fino allen
trata dellOceano.coſi circa l'entrare diquello fermandoſi ilmio legnetto , come
quafi per deliberare gliſarebbe conceduto lo fpatio digirare. iodrizzaigli occhi
uerfo iterminidelmare ,doue ueggendo coſi gran corpo, & incoprenſibilmoſtro,
decon l'animo miſurando i dirottimonti d'acque fino al cielo, & l'horribil fpe
Lonche di quelle per leoſcure entrate,& indiimaginandomile indomite forze,că
quali percuote la terra , & inon conoſciuti popoli, & le fierebeftie diquello, e
indi conſiderandoche èaccettatore ditutti ifiumi,confeſoueramente chemifa
Hentai, & miſi drizzaronoi capelli,da un certo inſolito timore ſopra preſo a
pena puotirifermare le tremanti membra . Et pocouimancò chepiutostovo
tontariamente non patiſinaufragio nellito che paſſar piu oltre , iftimando eſſere
Stato un giuoco ,e piacere a riſpetto di quello l'ire del mare Mediterraneo .Ma
coluiche ueramente è certa fpeme, & infallibile aiuto dichidirittamente cre
dein lui,dameſubito inuocatomis'appreſentò ,& colfoco della ſua carità caccia
do il contrario freddo porſe uigore all'animoprostrato, & ilritornò in maggiori
forze del ſolito , dimaniera che colpicciolo legnetto,manondimeno con animo
grande
LIBRO SETT I MO. 117
grande pigliai ardir entrare nel terribile gorgo,e folcarenon ſolitimari. Diche
Apedita nel paſato quaſi tutta la prole dicielo , pigliai la penna per ſcriuerela
langa diſcendenza dell'Oceano , laſciandoil gouerno della debilebarchetta a co
luiche conferuò falua l' Arcadi Noedalle acque del diluuio uniuerſale .
Oceano figliuolo diCielo , & diVeſtachegenerò tra figliuoli,86
figliuole uentiquattro de'quali queſti ſono per ordineinomi.
Eurinomi,Perfa,Aetra ,Pleione, Climene, Tritone, Dori, Pro
teo ,Corufice,Nereo ,Acheloo ,Inaco,Peneo ,Nilo ,Alfeo ,Ceri
niſio , Thebro , Axio , Alopo , Cefiſo ,Meandro , Pillira , Sper
chio , & Sole .
Volſero i Theologi chehanno hauuto openionedal Cielo , o dalla terra , ouero
da amendue tutte le coſe da principio eſſere ſtate prodotte cheOceano foſe fi
gliuolo del cielo, e divesta, il chenon credette , ne tacque il Prencipe de gli 10
nici Filoſofi Mileſio Thalete appreſſo gli antichidinon picciola auttorità ,anzi
nonmeno infipidamente di quello che faceljero gli altri istimo chel'iſteſſo Ocean
no hauelelamente diuina, che da lui foſſero prodotte tutte le coſe,ouero che
egli foſſe quello che ne concedeſſe la cagione. Non sò qual ragionemoueſſe lui,
eccetto ſe forſe,ueggendo che in tutte le coſemancandola humidità , è dineces
lità che anchola uita celli , e cheanchomedeſmamentealcuna coſa ſenza humo
renon può generarſi,nenafcere. Diche affermaual'Oceanonon eſſer generato ,
ma ellerpadre de gli dei, e ditutte le coſe . Alquale alleuolte pareche ſi sia ar
costato Homero , eſpecialmente douenella Iliade induce Giunone che dicel'Ocea
no eſſere la natione dituttii Dei , & lamadre Theti . Etcoſitalhoraha ſeguito.
questa openione Virgilio ,douedice . . . Por ?
Oceano gran padre de le coſe .
Plinio poinellibro dellbiſtorianaturale dice . Certamente queſto elemento for
gnoreggia a tutti glialtri, leacque divoranoleterre,amazkano le fiamme,aſcenso
dono in alto,fiuendicano ilcielo , de col toccare affogano iluital fpirito delle
nubi,laqualcagione partoriſce i folgori,ſeco steſſodiſcordandoſi ilmondo,Qual
coſa puote eſſer piu marauiglioſa dell'acque che ſtanno in cielo ? Quelle ben
cbe fia poco , peruengono in tanta altezza che rapiſcono i fiumi,con le ſchiere
de peſci, speſſo ancho cauano i fash , portano gli altrui peſci . Per loro
presta origine a tuttele coſe che in terra naſcono, elle generanolebiade,uiuifi
cano glialberi, e frutti,e tutte le forze della terra ſono per beneficio dell'acque.
Queſto dice Plinio .Dal qualevitruuio nellibro dell Architetturanon diſcorda
dicendo. Da quello ancho,quelli che amminiſtrano i ſacerdotijaicostumide gli
Egitij, dimoſtranotutte le coſe eſſere formate dalla potentiadeilicori Certa
mente egli è cofa da ridere l'hauere creduto le acque eſſere ſtate principio di
tutte le coſe . Ma che crederò io a questi tali d'intorno iprincipy delle coſe
non uedute , fe d'intorno a quelle che ci stanno dinanzi gli occhihanno creduto
9 . L 1 B R 0 ' :
il falſo? Gli Egitüvidero lſidemorire, & ne glianniloro ſi ſono sforzati fingere,
quella eſſere ſtatanõ onnipotente ,mapotentiffima dea, & immortale. i Creteſi
non (iuergognarono chiamare [ddio del Cielo, della terraefoGloue huomo'li
bidinofimo,& daloro ſepolto. Coſiadunque acceccatida traſcuraggine dimē
te credettero eſſeremaggioriāſti chealle volte furono fattiche õllo che una uola
ta gli hauea fatto loro Madiğſto un'altra fiata . Quelli che ištimarono l'Oceánia
padre delle coſe,incominciarono da luila Geneologia de gli Dei,il quale (ſecondo -
gli altri) ritrouandofihauer bauuto padre ſecodo l'ordine dell'opra glibabbia
mo dato ilſuo loco .Ondeaccioche egli no andaſe traglialtri gră Deicon poco ho
nore,gliattribuirono comedice Theodontio ) una carretta guidata dallebalene
che conduceſſero lui pligrā mari. Cofianco gliaggiunge JoroiTritoni o trom
betti,& ufficiali che gli andaſſero inanzi. Indiilfeceroricco dimoltibuoimari
nidatiſotto ilgouernodiProteo,& gliaggiunſero p ſeruenti, & cõpagniamola
te ſchiere dininfe,attribuendoli una grādiſcendenza difigliuoli ,oltre cio il chia
marono comoltinomi.Mahoggimai ſono da dichiarare le fittioni.Oceano eſſer
guidato cõ una carretta ,dinota ilgirarfuo d'intorno da rotondità della terra,al
la quale uis'aggiungono lebalene, pche è traſcorſo tuttodallebalene .I Tritoni
poiſonoſuoi trõbetti,& anteceſori,pche il ſignificato delſuonomeopra inceſa
bilmente. Attento cheTritone,ſecondo alcuni, ſuona l'iſteſo chefa ſmarritor del
la terra ; ilcheppeſo fa ilmare,mêtre continuamēte percuotendo i liti, ſmarriſce
laterracol continuo ſuo moto ,e pcheqsto non ſifa ſenza ſuono , ficome trõbettä
èchiamato ,epoi è chiamato pcurſore,perciocheil ſuono percuotendo nellito con
piu terribile ſtrepito delſolito, ècertiffimomeſſaggio di futura fortuna . Et poi
detto hauere igreggidebuoimarini,perche questi tali buoi dalmezzo inanzi
hannoforma di uitelli,& aguiſa d'armenti tuttiinſiemepaſcono in terra. Chias
marono Proteo ſuo paſtore attēto che ilmare Carpatico è abodantiffimo dibuoi
marini,ilqualegia fu fotto l'Imperio di Proteo.llchoro dininfe aluiaggiunto p
căpagnia, eabidienza , comepenfo no è altro chelemolte proprietà dell'acque,
ouero gliaccidenti dicontinuo congiunti all'acque per opra de qua ipare che imi
tino iuoleri di que. Oltre cio appreſo il nome d'Oceano,chiamufi,anchoNereo,
Nettuno, Mare,i qualinomiperche ſiconuengono a nomid'altri Dei, al loco
ſuo piu conueneuolmente ſieſporrano .MaOceano che è ilſuo proprio (fecondo
Rabano) daGreci, & Latiniecoſidetto , perciochein modo dicircolo aggira il
mondo,& ancho percheha ilceruleo colore ,fi comeha il Cielo . Nondimenoio
tengo che coſiſia detto da cianeschelatinamente ſignifica nero, attento che è di
tanta profonditàche inlui non ſipuouedere alcuna coſa tranſparente. A
Eurinome figliuola de l'Oceano .
Eurinome fu figliuola dell'Oceano , ſi comenella Iliade affermaHomero dito
cendo .
Eurinome dell'Oceano figlia. i '
Ella
SET TI M 0 . 118
Ella s'interpreta paftore di uenti, ouero della fortuna marina,perciochel'acqua
delmare ſempre fa fluffo,onde dall eſſercitio dell'acque ha hauuto nome,et è sta
ta chiamata figliuola dell'Oceano,ouero ſecondo altri cheuogliono iuentinalcedo
re dull'acque, l'acqua pafceiuenti, cioègli dala materia diacqua , e ſono creati,
do prendono uigore diche dirittamente uienechiamata figliuola dell'Oceano .ol
tre cio doueHomero di costei parla induce Vuulcano che parlaaTheticheglidi
mandaualarmiper Achille,onde per moſtrarſelepronto, dice che eſſendo dalla
madre gitato di Cielo , interra ,percheera zoppo furaccolto,e nodrito da eſſa Ew
rinome,e Theti,douevuole che intendiamo ilfoco per l'humido,e per lo ſpirito en
ferenodrito, iquali ſemancano,è dineceſſità cheil focofipenga .
Pería figliuola dell'Oceano .
• Si comepiace ad Homero nell'odiſſea, fu figliuolo dell'Oceano, doue diceche
futheamata dalSole,
irce,didichein
Circe, e Ocſcriue
tpersan congiungimento partori OeteRede Colche, et
l ſagacchepertale
cheidetalmodo .
. Et la ſorella del fagace Oeta , . Etnacquero amendue del Sollucente. '
Et dala madrenominata Perfa , La quale fu del'Oceano figlia , , ,
Dice Leontio che questa Perſa da Heſiodo è chiamata Eclate,laquale appreſſo
noieſſendo l'isteſſo che Luna , aſſaipoſſamo imaginarſi cheOeta appreſo i ſuoi
famofiffimoRe faceſſe l'isteſſo che hauea fatto Saturno , ilquale comandò cheil
padre Vrano foſſe chiamato Cielo , la madre vesta terra , acciochecon tali
nomiillustriampliaſſela ſua origine. Coſi ancho Oeta ordinòcheilpadreſuo fof
Se detto Sole, & la madre Luna, laquale però è detta figliuola dell'Oceano per
chea i litorali parech'ella naſca dai refluſidelmare ,ouero fu ancho coſi chia
mata perhaverbauuto il ſuo dominio appreſo l'Oceano .

. . Etra figliuola dell'Oceano , & moglied’Atlante .


Etra fu figliuola dell'Oceano , ſicome frconferma per liuerſi d'Ouidio , dove
dice che elladi Atlante partorì Hiade , & le ſorelle , mentre nel libro de Faštis
coſi filegge i
Coſtui da Etra dell'Oceano prole Fu partorito, & aleninfe dato .
Pleione quarta figliuola dell'Oceano moglie d 'Atlante .
Pleione fufigliuola dell'Oceano, ſecondo Paolo,moglie d' Atlāte,ilchean
cho pareconfermiOuidio nel libro de Faftis ,doue dice . .
Diquinacque Pleiono che congiunta Et ſi comela fama già riſuona , .
Fu con Atlanteche ſoſtien le ſtelle , Partorì poile Pleiadi forelle .
Pleia è l'isteſo che è pioggia, la quale, pcioche è cauſata da gli humidi uapori
che dall'Oceano in alto fileuano, è chiamata figliuola dell'Oceano. Moglie poi è
chiamata d' Atlante,percioche questi tali uapori che filenano dalle acqueper lo
piu fariuolgono uerſo la cimadell' Atlante, & dagli alimonti, etagli habitato
ridanno ſegno di futura pioggia ,
Cliniene
L 1 B R. O
Climene quinta figliuola dell'Oceano, & madre diFetonre .
Climene ſi comepiace a Theodontio, fu figliuola dell'Oceano, & Theti,laquit
de efendobelliſſima,uogliono che piaceſſe alsole , con cui giacendo, dilein'heb
be Fetonte,et le ſorelle.Ma Paolo dice che fumoglie diMerope Egittio,e che ina
fremecolmarito ſignoreggio appreſſo gli ultimiEthiopi d 'Egitto , che di lui
partori Eridano chefu ancho chiamato Fetonte , & le ſorelle . Leontio poidice
ch 'ella fu figliuola diMinio , & Eurinaſja , e che dalmarito Merope partori
Ifido, Filace,Fetonte, & le ſorelle . D 'intorno alle quai diverſità egliè d'auertire
che in quanto ella ſia chiamata figliuola dell'Oceano , & amata dal Sole , egli fi
puo intendere la bumidita
pa ,percioche Climene s'interpreta humidità,ondemeri.
sco ru dell'Oceano ficome tutte le humidità , laquale uie
solo figliuola
ja haldetta
tamente ſarà a lo
ne amata dal Sole,attento che ( comenarra Tullio tra lenature de gli dei) il so
le, & le Stelle ſipaſcono dibumidità,ouero, o meglio ,percheil calore del sole
oprandonell'humidità ſuſcita inuuoli chegenerano Fetonte,ficomeſihanarra
to,doueſi è parlato di Latona, ancho certi alberi fa uſcir fuorida lochipalu
doſi,de quali ſi trattera apertamente parlandoſi di Fetonte, & le forelle.Ma ſe
uogliamo ch 'ella folle femina, & moglie diMerope, alhora diremo chefu quale
che nobile donna che ſignoreggiònellito dell'Oceano,e che indiconſeguitale fuc
ceſfione. Ne per cio ſi leuach'ella non poteſſe eſſere figliuola diMinio,e Eurinaf
fa iui ſignori,maſi comeda parte piu illustre, fu chiamata figliuola dell'Oceano.

Tritone fefto figliuolo dell'Oceano


Theodontio dice che Tritone fu figliuolodell'Oceano , e Theti: Sernio poi li
chiama diNettuno, & Salatia diluimoglie . Paolo poiil dice Tritone , il fa
femina . Nondimeno o maſchio , o femina che ſi sia , tutti in ciò ſi conuengono
ch'eifoſſe Trombetta di Nettuno, o dell'Oceano,maparēdo chetuttipiu s'inchi
nino uerfo Nettuno credo che Nettuno, Oceano ſia un'iſtelo, onde questita
li che ancho hāno lamedeſima openione tragono in teſtimonio Ouidio douedice .
Ne pero punto delmar cefal'ira . Onde giu postalbafta da trepunte .
. Et poco da poi ſegue .
Chiama Tritone ch'a ilcolor del cielo, Etcon talſegno dato aifumi,e a leonde
Et comanda che ei dia fiato a la tuba , Ritornar faccia tuttialloco fuo. .
Ondein talmodo ſiuede l'officio di Tritone, & cheeglièmaſchio , ſi comedice
Theodontio. Che poiſia figliuolo dell'Oceano ,diNettuno, a bastanzain ciò egli
fi dinsoſtra,ellendo canſato dalſonoromouimento loro.Inteſero iTheologiin lo
co diTritone eſo grido di fortuneggiate mare che percuotene iliti,eflendo ſe
condo alcuni Tritone interpretato fuono . Altri poi uolſero bene Tritone eſſere
il ſuono delmare ,manon quello che fa mentre tra ſe ſi rompe , ma ſolamente
quello che fa percuotendo i liti, & però il chiamarono Tritone,quaſi che ſmar
riſca la terra , ondein talmodo tanto ſecondo l'openione di primi quanto de ſem
condiuolſero cheda quel ſuono fi comprendefie lamarina hauer piu acreſcere
SE I TI M 0. 119
in fortuna del ſolito , attento che Tritone per quello strepito che uienecom mag .
gior furia,moſtra il ſuo potere, ſi comefanno itrombetti che col ſegno delle loro
tube dinotano il ſuo Imperadore uenire.Ma Plinio nel libro dell'hiſtoria natura
le pare che tenga chei Tritoninon pure ſeruano con la fittionedel nomeaiPoro
ti,macheancho fiano ueripeſcidell'Oceano ,coſidiloro dicendo. La legationåde
gliOliſipolētiriferia Tiberio Imperatore che percio gli haueamandato, haver
wisto, & udito in un certo antro un Tritone Sonarecon una conca . Et quello che
ſegue . .. !
Dori ſettima figliuola dell'Oceano, & moglie diNereo .
- Doriſecondo Paolo , & Theodontio fu figliuolo dell'Oceano, & Theti, como
glie di Nereo ſuo fratello , & madre delle ninfe, ſi comedice Seruio. Di costei fa
ricordoVergilio, nella Bucolica doue dice .
Sementre ſotto l'acque uai ſcorrendo L'amara Dori londa ſua non meſci.
Vogliono alcuniche questa ſia interpretata dono , percioche l'acqueneceſſariſſi
ma da iddio ſia data a mortali in loco di dono . Altridicono eller inteſa per ama
rezza,do però eſſermaritata in Nereo Diomarino,attento che ilmare èamaro,
di cheper dimoſtrare ch 'ella ſia congiunta a perpetuomarito, dilui la fanno mo
glie. E poi chiamata figliuola dell'Oceano, percioche dall'acqua dell'Oceano ſcale
data dalsole ,naſce l'amarezza , laquale poſcia s'uniſce colmare Meditteraneo ,
doue è detto Nereo .
Il uecchio Proteo ottauo figliuolo dell'Oceano chegenero
Melantode, & Idothea .
Proteo Marino Iddio ,e comedicono. famofo indouino (ſecondo Theodontio )
fu figliuolo dell'Oceano,& diTheti.Che poi foſe indouino, Virgilio dopoHome
ro nella Georgica il dimostra dicendo .
StanelCarpatio gorgo diNettuno , va diſcorrendo ſopra una carretta , .
Ilceruleo Proteo chenelmare , Guidata du canalti c'han due piedi. ;
Et poco dapoi continuando dice . . . -
Tutte le coſel'indouin conoſce , coſihauoluto ilgran Nettuno , a cui
Che furono che ſono, e cheſaranno, Paſcegli armēti,eifozzibuoimarini.
Dice Homero, che costui furicercato da Menelao che ritornaya dalla ruina di
Troia , arendergli ragione di quello che foffe auenuto dei ſuoicompagni rotti
in mare,onde a forza glilo diſſe . Coſi ancho Virgilio narrachemedefimamente
fu interrogato da Ariſteo della ristaurationedelle Api . Nondimeno Menelao
fu instrutto da Idothea figliuola di Proteo ,doue Aristeofu ammaeſtrato diquel
lo che haueſſe a fare dallamadre Climene. IndiHomero dice cheeſſendosforza
to ariſpondere alle interrogationi ſi cangia in varie forme per riedere ſe puote
effer laſciato , ilche dimostra ancho Vergilio, doue dice .
Subito faffi un horrido cigniale , Vna tigre crudele , d 'un dragone,
Pieno diſquame,et hor fuluo Leone, Hor foco che fuormanda ardētifiamme
Ettalhor viene in cofiliquide arque, che par ch 'ufcitoſia fuor de*legami.
Dice
LIBRO
Dice Theodontio checostuibebbe origine dall'iſola ,ouermonte Pallene, & ligne
reggiò appreſo gliEgitti,alquale fu raccomandata,& laſciata in cuſtodia Hele
na che allhora eſſendo donzella furapita daTheſeo, onde doppo la ruina di Tro
ia,daluento cacciata dinuouo Helena ui ritornò conMenelao . Queſti fu un uec
chio molto auėduto, ammaeſtratiffimoper eſperienza ditutte le coſe, & per
che colſuo auenimento non che con la preſenza conoſceua , & haueua grandiſſi
macognitione dellecoſepaſſate,e per conietture bone, & pelo ſapeua predire le
cofe future, ſi comemolte uolte fanno iſaggi,ſi diede loco alla fauola che Proteo
folle indouino. Le forme poi,nelle quali diceuano ch 'egli ſıcangiauaiſtimo eſſere
le paſſioni,dalle quali ſono crucciati glihuominiche ſonoſimiliatalcofa,lequa
li paſſioniaccioche fiino rimoſſe da colui, a cuidimandiamoconſiglio, fe dritta
mentece lo uuole concedere ,e dineceſſità chel'animoresti tranquillo alle interro
gationi . Oltre cio queſta fittione ſi puoaprire in altromodo, cioè pigliar Proteo
in loco della indouinationehidromantica, & allhora non inconueneuolmente fi
potrà eſporre che egliſia figliuolo dell'Oceano, & diTheti,attento che queſto tam
le indouinare ſifa nell'acqua,fi comefuonal'isteſſo nome,perciochehe droman
tia èdetta dahidros cheè acqua,& mantia indouinatione, onde tutte l'acqueſo
nodell'Oceano,& di Theti. Chepoiſi cangiin uarie forme,questaſi puo dire,per
cioche questo facrilegio ſifa appreſo ifiumi, iquali colmormorio del ſuo corſo
imitano uarie forme,ouero percheforſe in queſta operatione per hauer quello che
ricerca ,è dineceſſità mouer le acque,nel qualmodo fio de qualchemormoratore,
Oiui ſivedono varie formele quali acquetate , ſi pigli poiiluaticinio . Perche
poilo dicano paſtore dell'Oceano, quero diNettuno,uiè la ragioneeſpoſta dove
ſiha parlato dell Oceano.O attribuiſcono la caretta per dinotare le circonuolutio
nidell'acque di quelmare.Cheancho ello,da iſiano
due piedi fono Miricaualli i,il piedi,egliè
ndi ;pdaieddue etro,ppao
capo, tie ddetto,
che quelmare abonda di buoimarini,iqualihanno ipiedi,ilcapo , quaſi tutto
ilcorpo dell'ombilico in ſua guiſa diuitello,da indi in giu ſono poi peſci, e però
hauendo ſolamente due piedi fono detti bipiedi.
Melantonefigliuola di Proteo .
Melartone, come afferma Theodontio, fu figliuola deluecchio Proteola cui
uſanza era di ſpogliarſi ignuda , & caualcare i delfininelmare del padre, onde
effendo belliſima, piacque a Nettuno, ilquale cangiatoſi in delfino, leusò tanti
uezzi che ella aſſicurata , gliſali ſopra ,ondeeglitanto fece che ſeco ſi giacque.
Barlaam affermachela uerità diqueſta coſa fu tale , cioè che queſta donzella ac
costumòun delfino dimaniera ad amarla ch 'ella gli ſaliua ſopra, o per lo ma
re la portaua foauemente, indila ritornaua al proprio loco , onde la hauea
leuata,nondimeno foſſe comela coſa ſiuoleſe, ella inmare reſtò morta. Forſe se
reniffimo Reti marauiglierai che una donna ſenza offeſa , da un delfino per lo
mare folle portata, ilcheaccio non iſtimi fauoloſo, piacemi narrarti alcuni ef
ſempi . Silegge in Plinio huomo degno di fede chenellito d' Africa apprello
Hippone Diaruti, fu un delfino che filaſciana pafcereda buomini , tor manég
giar
SE IT I M 0, 120
giar tatto,egiuocaua con quei che notauano, e portaua chigliſaliua ſopra, e da
Flauiano uice conſole fu con profumi, e cofeodorofe unto ,onde per la nouità
diquei,cade in ambaſcia comequaſimorto, & Stettein talmodo per alquãtoſpa
tio dihore,ma eſſendo in ſe ritornato , comequaſi gli foſſe stato fatta ingiuria ,
Stette per alquantimeſi che non uollelaſciarſi piu nemaneggiare,nehauerdime
Stichezza con glibuomini,alla fine eſſendo pacificato con quei,fu poi amazza
to da gli Hipponeſi percioche erano troppo aggrauatida gli amici che iui ſi tra
sferriuanoper ueder questomiracolo.Oltre cio al tempo d' Alejandro Macedoo
nico fu nellito di Aſia un fanciullo di inaniera amato da un delfino che parten
doſi quello il delfinoil ſeguifinonellito,douenell'arena ſe ne morì.Similmente.fi
comeſcriueGiafone Egeſidemo,un garzone chiamato Hermetecaualcaua un del
finonelmare,onde auenne che una fiata il fanciullo dall'onde del marerestòmor
to,d