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Università degli Studi di Napoli “Parthenope”

Facoltà di Ingegneria
Esercitazione di Metodi Numerici per l’Ingegneria Civile
30 Marzo 2010

Una condotta interrata viene utilizzata per fornire acqua da un pozzo artesiano ad un’abitazione
montagna. Per evitare il congelamento dell’acqua è necessario far scorrere costantemente una portata
d’acqua minima durante i mesi invernali. L’acqua entra nel condotto alla temperatura di 20,0°C e arriva
in un serbatoio di raccolta nell’abitazione.
La temperatura dell’acqua nella condotta può essere descritta dall’equazione:

d  dT  dT
 k  − v ( ρc ) − h (T − T∞ ) = 0 0<x <L
dx  dx  dx

Con le condizioni al contorno:

T ( x = 0 ) = 20, 0°C
dT
=0
dx x =L

In cui T è la temperatura dell’acqua nella condotta, v la sua velocità, ρ e c sono la densità e il calore
specifico dell’acqua rispettivamente, e T∞= è la temperatura dell’ambiente circostante la condotta.

Sapendo che la condotta è lunga 2,1km, assumendo come temperatura indisturbata dell’ambiente
circostante T∞=-30,0°C e come coefficiente di scambio h=4,5W/m2K, calcolare la velocità minima, v,
dell’acqua (ρ=1000kg/m3; c=4,21kJ/kgK) che evita il congelamento.