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L’OSSERVATORE ROMANO GIORNALE QUOTIDIANO POLITICO RELIGIOSO


Unicuique suum Non praevalebunt
Anno CLX n. 139 (48.463) Città del Vaticano sabato 20 giugno 2020
.

Annullata la decisione di Trump di cancellare il programma a favore degli immigrati entrati irregolarmente nel paese da bambini L’Oms sulla grave situazione in America Latina

La Corte suprema Usa Aumentano i contagi


in Brasile, Messico e Perú
salva i “dreamers” BRASÍLIA, 19. Le curve epidemiolo-
giche relative alla diffusione del co-
WASHINGTON, 19. La Corte suprema gliose di chiamarsi repubblicani o vid-19 in alcuni dei principali paesi
degli Stati Uniti si schiera con tro la conservatori» ha scritto Trump per dell’America Latina, anziché tende-
decisione del presidente Donald poi aggiungere in un nuovo tweet: re lentamente verso un appiatti-
Trump di porre fine al programma «Avete l'impressione che non piaccia mento, subiscono molto frequente-
Deferred Action for Childhood Arri- alla Corte suprema?». mente impennate improvvise, alter-
vals (Daca) per la protezione delle Anche l’ex presidente Barack nate a brusche frenate, soprattutto
centinaia di migliaia di immigrati Obama ha commentato la sentenza nei numeri relativi ai decessi e ai
chiamati “dreamers” (sognatori). dicendosi «felice» per la decisione nuovi contagi. L’allarme viene dal-
La Corte suprema, massimo orga- presa della Corte suprema. «Otto l’Organizzazione mondiale della
no giurisdizionale americano, ha anni fa proteggemmo dall'espulsione Sanità (Oms) che, in particolare
giudicato «arbitraria» e «capriccio- i giovani cresciuti come parte della nell’ultimo mese, ha seguito con
sa» la decisione dell'amministrazione nostra famiglia americana. Possiamo molta attenzione l’evoluzione della
repubblicana con il voto di cinque sembrare diversi e venire da qualun- pandemia del nuovo coronavirus in
giudici su nove. Scritta dal presiden- que posto ma ciò che ci rende ame- America Latina. Sul sito dell’Agen-
te della Corte suprema, John Rober- ricani sono i nostri comuni ideali» zia delle Nazioni Unite per la sani-
ts, è stata condivisa dai giudici Ruth ha twittato, invitando a «difendere tà dedicato al nuovo coronavirus
Bader Ginsburg, Elena Kagan, Ste- quegli ideali» e ad eleggere il suo vi- (https://covid19.who.int/), si può
phen Breyer e Sonia Sotomayor. ce Joe Biden come prossimo presi- osservare in particolare l’escalation
Il Daca, o “rinvio per arrivi in età dente Usa e un Congresso democra- di casi e decessi nelle ultime ore in
infantile”, è una politica di immigra- tico «che faccia il suo lavoro, pro- Brasile, Messico e Perú.
zione americana che permette a per- tegga i Dreamer e crei un sistema Il Brasile ha registrato un totale
sone che entrarono nel paese in ma- davvero meritevole di questa nazione di 34.918 casi e 1.282 decessi tra la
niera illegale quando erano bambini di immigrati». sera di mercoledì e quella di ieri. 923.189 unità. Numeri inferiori a
di ricevere un'azione di rinvio dell'e- programma federale. In teoria, Immediata la reazione del presi- «Speriamo che questa sentenza Per il terzo giorno consecutivo le quelli pubblicati dalla Johns Hop-
spulsione della durata di due anni, Trump potrebbe provare di nuovo a dente alla sentenza via Twitter: dia loro un po' di coraggio» ha det- morti hanno superato la soglia del- kins University secondo cui il nu-
rinnovabile rendendoli anche idonei chiudere il programma ma è impro- «Queste decisioni orribili e politica- to lo speaker della Camera, la demo- le 1.200 unità. Stando al sito mero dei casi è ormai vicinissimo al
per un permesso di lavoro. A partire babile che l'amministrazione sia in mente motivate che escono dalla cratica Nancy Pelosi, invitando il dell’Oms il numero complessivo milione, 978.142 per l'esattezza, e i
dal 2017, circa 800 000 persone han-
grado di farlo in piena campagna Corte suprema sono colpi di fucile Congresso a tornare alla legge origi- delle vittime è di 45.241, mentre decessi sarebbero 47.748.
no potuto godere del Daca. Istituito
elettorale. in faccia a persone che sono orgo- naria. quello dei contagi arriverebbe a Messico e Perú, che hanno vissu-
dall'amministrazione Obama nel giu-
gno 2012, il Daca era stato eliminato to una fase discendente tra martedì
dall'amministrazione Trump nel set- e mercoledì, hanno riportato una
tembre 2017. Ora la Corte suprema preoccupante impennata nelle ulti-
ha cancellato quella decisione. me 24 ore. Le autorità sanitarie
La sentenza della Corte riguarda Dichiarazione congiunta di Unhcr e Oim sulla ripresa del programma di reinsediamento dei profughi sospeso per la pandemia messicane hanno riferito 4.599 nuo-
circa 649.000 immigrati, principal- vi casi di contagio ieri, con un bi-
mente giovani adulti ispanici nati in lancio di 730 morti, portando i dati
Messico e in altri paesi dell'America
Latina, attualmente iscritti al Daca
L’Onu: fondamentale ristabilire la protezione dei rifugiati complessivi (sempre dal sito
dell’Oms) a 154,863 casi e 18.310
che saranno protetti dalle espulsioni vittime.
e potranno ottenere permessi di la- Mentre i peruviani hanno ripor-
voro. La decisione della Corte supre- GINEVRA, 19. «Dobbiamo tutti la- giunta, hanno annunciato che final- reinsediamento — la cui partenza mia di covid-19. Sono state circa tato 4.164 nuove infezioni e 196
ma rappresenta quindi un duro col- vorare per ristabilire l’integrità del mente possono riprendere le par- per i paesi terzi era già stata appro- 10.000 le partenze ritardate di rifu- morti nelle ultime 24 ore.
po per la politica dell'immigrazione regime internazionale di protezione tenze dei rifugiati nell’ambito del vata — avviene dopo la sospensione giati verso i Paesi di destinazione.
del presidente. Secondo la sentenza, dei rifugiati e attuare gli impegni programma di reinsediamento temporanea dei trasferimenti, impo- Nonostante molte restrizioni agli
il governo non ha dato una giustifi- assunti al Forum globale sui rifu- dell’Onu. La ripresa dei trasferi- sta dalle restrizioni ai viaggi aerei e spostamenti rimangano in vigore,
cazione adeguata per mettere fine al giati, in modo che i profughi e le menti di rifugiati beneficiari di dai gravi disagi legati alla pande- in molti Paesi di reinsediamento nei
comunità ospitanti ricevano il so- quali cominciano a essere revocate
stegno di cui hanno bisogno». Lo
ha detto ieri il segretario generale
è dunque possibile programmare la
ripresa degli arrivi di rifugiati. Per NOSTRE
ALL’INTERNO
delle Nazioni Unite, António Gu-
terres, in vista della Giornata Mon-
tutto questo periodo, Unhcr e Oim
hanno continuato ad assicurare as-
INFORMAZIONI
diale del Rifugiato del 20 giugno.
Guterres ha poi aggiunto come «la
Il Papa per la Giornata sistenza ai rifugiati e a esaminarne i
casi, reinsediando comunque decine
Il Santo Padre ha annoverato
tra i Membri del Pontificio
A partire dai documenti pandemia di coronavirus rappresen-
ti un’ulteriore minaccia per i rifu-
contro la violenza sessuale nei conflitti di richiedenti asilo nelle condizioni
più critiche. Sono stati circa 10.000 Consiglio per i Testi Legislativi
di alcuni organismi internazionali gli Eminentissimi Cardinali
giati e gli sfollati, che sono tra i più i rifugiati che, durante la pandemia,
Una nuova cultura vulnerabili», sottolineando che oggi «Oggi, Giornata per l’eliminazione della violenza sessuale nei con- non hanno potuto raggiungere i Luis Antonio G. Tagle, Prefetto
e ogni giorno «riconosciamo il no- flitti, ricordiamo che la donna racchiude in sé la custodia della vita, Paesi di destinazione. Insieme le della Congregazione per
dell’ambiente stro fondamentale obbligo di pro- la comunione con tutto, il prendersi cura di tutto. Da come trattia- due agenzie Onu hanno pure lan- l’Evangelizzazione dei Popoli;
per plasmare le città teggere coloro che fuggono dalla mo il corpo della donna comprendiamo il nostro livello di umanità». ciato un monito alla comunità in- Luis Francisco Ladaria Ferrer,
guerra e dalle persecuzioni». Queste le parole di Papa Francesco in un tweet pubblicato venerdì ternazionale sul divario tra il nume- Prefetto della Congregazione
SILVIA CAMISASCA A PAGINA 3 Su questo fronte ieri Filippo 19 giugno sull’account @Pontifex. In questo modo, il Pontefice ha ro di rifugiati che necessitano di per la Dottrina della Fede; Do-
Grandi, Alto Commissario delle voluto rilanciare l’appello delle Nazioni Unite contro la violenza ses- reinsediamento e i posti messi a di- minique Mamberti, Prefetto del
Nazioni Unite per i Rifugiati suale nei conflitti armati, definita dal Palazzo di vetro «una pratica sposizione dai Paesi disponibili Supremo Tribunale della Se-
(Unhcr), e António Vitorino, diret- disumana». La Giornata è stata istituita il 19 giugno 2015 insieme all’accoglienza. L’appello mira ad gnatura Apostolica; e Joseph
Il racconto dell’epidemia tore generale dell’O rganizzazione all’adozione della risoluzione 1820 che condanna lo stupro come ar- ampliare il numero di Stati parteci-
Kevin Farrell, Prefetto del Di-
nei secoli internazionale per le migrazioni ma di guerra. Per oggi sono in programma eventi di sensibilizzazio- panti al programma Onu e aiutare
castero per i Laici, la Famiglia e
(Oim), in una dichiarazione con- ne sul tema in diverse città del mondo. un numero maggiore di rifugiati.
la Vita.
GABRIELE NICOLÒ E LUCIO CO CO
A PAGINA 4

Il Santo Padre ha accettato la


rinuncia al governo pastorale
Un viaggio alla scoperta
Caritas Internationalis e Comunità di Sant’Egidio alla vigilia della Giornata mondiale del rifugiato dell’Arcidiocesi Metropolitana
dell’Era Digitale
di Rabaul (Papua Nuova Gui-
Immergersi per capire
E imparare a nuotare La preghiera e l’azione nea), presentata da Sua Eccel-
lenza Monsignor Francesco
Panfilo, S.D.B.
PAOLO BENANTI A PAGINA 5
di GIOVANNI ZAVATTA venta ancora più difficile ai tempi del coronavi- zione verso l’Europa sono morte 40.900 persone,
rus: «Come può la comunità internazionale non un «conteggio drammatico» che si è ulterior- Provviste di Chiese
olitiche di accoglienza che assicurino di- udire le grida di questi sfollati che soffrono in mente aggravato nei primi mesi del 2020 quan- Il Santo Padre ha nominato
P
Relazioni fra cattolici
pentecostali ed evangelicali gnità e sicurezza, oltre a beni primari co- silenzio?», si chiede la Caritas, richiamando alla do, nonostante la situazione di emergenza causa- Arcivescovo metropolita di Ra-
me cibo, acqua, assistenza sanitaria, spe- responsabilità di ognuno nei confronti di chi è ta dal covid-19, le vittime, molte provenienti dai baul (Papua Nuova Guinea)
Curare le ferite cialmente in questo periodo di pandemia: hanno stato sradicato dalla propria casa. campi di detenzione in Libia, sono state 528, per
Sua Eccellenza Monsignor Ro-
bisogno di garanzie i rifugiati — 33,4 milioni da Nel pomeriggio di ieri 18 giugno, a Roma, metà donne e bambini. Una «tragedia dell’uma-
con il dialogo ben 145 paesi quelli che nel 2019 sono stati co- nella basilica di Santa Maria in Trastevere, sono nità» che non può essere ignorata. Nel tempo
chus Josef Tatamai, M.S.C., fino-
stretti a prendere la strada dell’esilio — «vittime risuonati alcuni fra i nomi di coloro che sono della pandemia, si è chiesto monsignor Russo, ra Vescovo di Kavieng.
JUAN FERNAND O USMA GÓMEZ di violenza, paura e soprattutto di un sistema in- morti nel tentativo di raggiungere l’Europa. «come non pensare a chi è costretto nei campi
A PAGINA 6 giusto». La richiesta di Caritas Internationalis «Morire di speranza», la veglia di preghiera pro- profughi sovraffollati, a chi non vede alcuna via Il Santo Padre ha nominato
giunge alla vigilia della Giornata mondiale del mossa dalla Comunità di Sant’Egidio e da altri di uscita?». In Africa, Asia («pensiamo ai Vescovo di Duluth (Stati Uniti
rifugiato che si celebra domani 20 giugno ed è organismi (tra essi Centro Astalli, Caritas Italia- Rohingya»), nel campo di Moira a Lesbo, op-
Tavola rotonda online alla Gregoriana d’America) il Reverendo Michel
rivolta ai leader politici mondiali. In una dichia- na, Migrantes, Federazione delle Chiese evange- pure «lontano da noi, a Tapachula, di fronte al
a cinque anni dalla «Laudato si’» razione, il segretario generale Aloysius John liche in Italia), ha voluto fare memoria di quei confine con il Messico», o nei campi libanesi
Mulloy, del clero della Diocesi
esorta a prendere «decisioni coraggiose» per tu- morti. «Ciascuno di loro è prezioso agli occhi di stracolmi di siriani: «Luoghi di dolore dove, più di Rapid City, finora Ammini-
Uno strumento telare i profughi, uomini e donne con «dignità, Dio — ha detto nell’omelia monsignor Stefano di prima, mancano cibo, vestiti, tende, cure sani- stratore Diocesano della mede-
per scelte di vita valori, diritti». Non numeri ma volti, storie di Russo, segretario generale della Conferenza epi- tarie». Luoghi, è la richiesta pressante di molte sima Sede.
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sofferenze indicibili. Fra tante cose la pandemia scopale italiana (Cei) — e lui, che non dimentica organizzazioni, dove è più che mai urgente apri-
PAGINA 8 ha fornito un’importante lezione, scrive John, nessuno, aiuti noi, le nostre comunità di fede, il re corridoi umanitari. Ma il pensiero di Russo —
Il Santo Padre ha nominato
«la necessità della solidarietà globale per com- nostro Paese, la speranza di chi cerca un appro- che ha ricordato le tante esortazioni di Papa
battere qualsiasi problema affligga l’umanità». do di bene, di vita, di pace. Se siamo qui è per- Francesco a «remare insieme», nella condivisio- Vescovo di Mandeville (Gia-
Occorre allora un modo nuovo per rispondere al ché non solo non ci sentiamo dispensati, ma ne, «senza lasciare fuori nessuno» — è andato maica) il Reverendo John De-
L’attualità dramma dei rifugiati, che passi da un’analisi perché sappiamo che Gesù non è mai indifferen- anche alle badanti, alle colf, alle immigrate che rek Persaud, del clero di Geor-
di san Luigi Gonzaga onesta delle cause del fenomeno migratorio, dal- te. È la sua presenza a donarci nuovamente l’au- in queste settimane si sono prese cura degli an- getown (Guyana), finora Vica-
lo sviluppo di un sistema economico più equo, dacia e la forza: della preghiera e del gesto». ziani, ai tanti stranieri da far emergere dalla con- rio Generale, Vicario per il cle-
MASSIMO NEVOLA E D ONATELLA COALOVA da un’empatia che si trasformi in pari opportu- Dal 1990 a oggi, rileva la Sant’Egidio, nel mar dizione di invisibili come “nuovi europei”, valo- ro ed Amministratore della Cat-
A PAGINA 8 nità. Per loro la sfida di vivere con dignità di- Mediterraneo e lungo altre rotte dell’immigra- rizzando il loro lavoro così prezioso per l’Italia. tedrale.
pagina 2 L’OSSERVATORE ROMANO sabato 20 giugno 2020

Per commemorare gli 80 anni dell’appello con cui il generale lanciò la resistenza francese al nazifascismo

Macron a Londra ricorda De Gaulle


«Riconoscenza infinita al Regno Unito»
PARIGI, 19. Sono stati i toni della Churchill» e come la monarchia bri-
storia, quelli della «gratitudine eter- tannica «seppe divenire in quei gior-
na» e della «riconoscenza infinita ni il rifugio della Repubblica france-
della Francia libera» verso il Regno se». Richiami di un legame che resta
Unito, a segnare ieri la visita di Em- indissolubile fra le due sponde delle
manuel Macron a Londra. La prima Manica, quali che siano le frizioni ri-
all’estero dallo scoppio dell’emergen- correnti o le vicende della cronaca
za coronavirus, fatta per commemo- politica, secondo il messaggio sottin-
rare gli 80 anni del fatidico appello teso nelle parole di Macron, reduce
del 18 giugno 1940 lanciato dai mi- da una celebrazione dell’eredità gol-
crofoni della Bbc con cui Charles lista iniziata in mattinata in patria
De Gaulle, riparato in riva al Tamigi agli Invalides, poi al Museo della
sotto la protezione di Winston Liberazione di Parigi e quindi al me-
Churchill, invocò la resistenza all’oc- moriale dei partigiani del Mont Va- Intervento dell’arcivescovo Ivan Jurkovič
cupazione nazista e al collaborazio- lérien. E ai quali il principe Carlo ha
nismo del maresciallo Petain riscat- replicato evocando a sua volta, in un
tando l’onore di Parigi.
I toni della storia, per un giorno,
breve discorso iniziato in inglese e
concluso in francese, l’impegno a
La discriminazione razziale
prima di quelli della politica attuale: «lavorare insieme per difendere ciò
segnata dai dossier sulla cooperazio-
ne contro la pandemia e il suo pre-
che abbiamo di più caro guardando
all’avvenire con speranza».
è intollerabile
vedibile impatto devastante, sui con- Un avvenire lungo il quale non
trolli di confine e sulla controversa mancano del resto ostacoli e inco-
quarantena britannica; oltre che dal ROMA, 19. «Tutti i membri della fa- violazioni dei diritti umani di ispi-
gnite: dalle conseguenze dei contrac- miglia umana, fatti a immagine e razione razziale, razzismo sistemi-
difficile negoziato fra Gran Bretagna colpi dell’epidemia globale e del loc-
e Ue sulle relazioni post Brexit. Ri- somiglianza di Dio»; sono «uguali co, brutalità della polizia e violen-
kdown economico di questi mesi, nella loro intrinseca dignità, a pre- za contro la protesta pacifica».
cevuto nella residenza di Clarence all’apparente stallo negoziale fra scindere da razza, nazione, sesso, L’arcivescovo Jurkovič ha ricor-
House dal principe Carlo, in veste Londra e Bruxelles sul dopo divor- origine, cultura o religione». Que- dato che «non è possibile tollerare
ormai di co-reggente sullo sfondo zio dall’Ue. Argomenti di cui il pre- ste le parole usate ieri dall’arcive- o chiudere gli occhi di fronte a
dell’isolamento precauzionale dalla sidente francese ha parlato informal- qualsiasi tipo di razzismo o forma
scovo Ivan Jurkovič, osservatore
scena pubblica che la regina Elisa- mente con Johnson, in un lungo col- permanente delle Nazioni Unite a di esclusione sociale e pretendere
betta II, 94 anni, dovrà continuare a loquio a Downing Street. È di ieri la Ginevra, intervenendo in un dibat- nel contempo di difendere la sacra-
osservare per mesi, il presidente notizia che Londra ha avviato nego- tito organizzato nell’ambito della lità della vita umana». Parole di
francese ha poi incontrato il primo ziati commerciali con Nuova Zelan- 43ma sessione del Consiglio per i scottante attualità dopo l’uccisione
ministro Boris Johnson a Downing Johnson e Macron a Downing Street (Afp) da e Australia. diritti umani, sul tema «Attuali dell’afroamericano George Floyd
Street. da parte di un agente bianco a
Con Carlo e la consorte vi è stato Minneapolis: un caso che ha fatto
il momento cerimoniale della missio- scoppiare una lunga ondata di pro-
ne — con saluti a distanza e distacco teste in tutti gli Stati Uniti. Parole,
interpersonale di due metri accurata- inoltre, che richiamano direttamen-
mente rispettato — culminato nella In discussione la proposta della Commissione sul Recovery fund e sul quadro finanziario pluriennale te l’appello di Papa Francesco
deposizione di una corona di fiori al nell’udienza generale di mercoledì
monumento dedicato al re della vit-
toria, Giorgio VI, nonno dell’erede al
trono e padre di Elisabetta II, e
Vertice del Consiglio europeo 3 giugno. «Non possiamo tollerare
né chiudere gli occhi su qualsiasi
tipo di razzismo o di esclusione —
quindi dagli indirizzi di saluto incro- ha detto il Papa — e pretendere di
ciati. È qui che Macron ha rivolto il BRUXELLES, 19. La proposta della Eu, al Consiglio europeo. Il nostro In quello che è stato definito un mica generata dalla pandemia di co- difendere la sacralità di ogni vita
suo inno di gratitudine a Londra, Commissione europea sul Recovery pacchetto aiuterà l’Europa per una momento decisivo per il Vecchio vid-19. Il vertice odierno è la prima umana. Nello stesso tempo dobbia-
«culla della Francia libera» e «ulti- fund e sull’Mff (il quadro finanzia- ripresa resiliente, sostenibile e digi- Continente, la Commissione Ue occasione per un confronto sulla mo riconoscere che la violenza del-
mo bastione della speranza nel mo- rio pluriennale dell'Ue, n.d.r.) 2021- proposta avanzata dalla Commissio- le ultime notti è autodistruttiva e
tale. Ora dobbiamo unire i nostri propone uno schema di fondi e pre-
mento in cui tutto sembrava perdu- 27 «per noi è una base di partenza, autolesionista. Nulla si guadagna
sforzi, non è consentito alcun ritar- stiti per fare uscire gran parte ne Europea sul Recovery fund che
to», consegnando la Legion d’O nore non si può tornare indietro». Lo ha con la violenza e tanto si perde».
do», ha continuato su Twitter. dell’Europa dalla recessione econo- prevede 500 miliardi di euro di tra-
alla città che oggi è divenuta la capi- detto oggi il presidente del Parla- Durante l’incontro a Ginevra,
sferimenti e 250 miliardi di prestiti,
tale della Brexit. Non senza ricorda- mento europeo, David Sassoli, in l’arcivescovo Jurkovič ha quindi ri-
in collegamento con un Mff 2021-27
re come De Gaulle, sbarcandovi il conferenza stampa a Bruxelles, alla badito che per la Santa Sede la di-
da 1.100 miliardi. Il negoziato è su scriminazione razziale in tutte le
giorno prima dello storico appello, vigilia dell’apertura dei lavori del entrambi, un "pacchetto" da ben
«vi abbia trovato subito l’aiuto di vertice del Consiglio europeo. sue forme è assolutamente intolle-
1.850 miliardi di euro. rabile e ha esortato tutti gli Stati a
«Spero — ha aggiunto — che la I colloqui saranno comunque
voce del Parlamento europeo venga «riconoscere, difendere e promuo-
complicati, dato che diversi Paesi si vere i diritti umani fondamentali di
presa sul serio. Vogliamo un piano oppongono al Recovery fund. ogni persona». È giunto il momen-
di ripresa e un Mff che siano all’al- Il fronte del Nord — Paesi Bassi, to — è stato il monito — di porre fi-
tezza delle ambizioni che ci siamo Austria, Danimarca, Svezia e Fi-
Il richiamo dati in questa legislatura».
La discussione sulle proposte, ha
nlandia — appare come quello più
ne ai pregiudizi, ai preconcetti e al-
la diffidenza reciproca che sono al-
critico, anche se si sono detti consa-
di Mattarella: ricordato Sassoli, «non si esaurisce
in Consiglio, dovranno arrivare in
pevoli della necessità di chiudere un
la base di discriminazione, razzi-
smo e xenofobia. «Nessuno — ha
accordo entro luglio, prima della
la magistratura Parlamento, che non intende rinun- pausa estiva. Ne va della stessa cre-
aggiunto l’osservatore permanente
della Santa Sede — deve sentirsi
ciare alla sua prerogativa di autorità dibilità dell’Unione europea. isolato, e nessuno è autorizzato a
recuperi credibilità di bilancio. Su tutto questo faremo
valere la voce del Parlamento».
Oltre a quelli del Nord, a fare re- calpestare la dignità e i diritti degli
sistenza sono anche alcuni Paesi altri. Calpestare l’inviolabile digni-
«Abbiamo una responsabilità col- dell’Est, in particolare l’Ungheria, tà altrui vuol dire infatti calpestare
ROMA, 19. «Ci troviamo in una fase lettiva di arrivare a un risultato.
ma anche Repubblica Ceca. la propria».
in cui l’Italia è chiamata a un impe- Oggi i leader del Consiglio euro-
gno corale di ripresa, dopo la dram- peo discuteranno il bilancio a lun-
matica emergenza della pandemia e go termine dell’Ue e il piano per la
le sue conseguenze. All’intera società ripresa per la lotta al covid-19. Ora
è richiesto il rispetto di un’etica civi- è il momento di impegnarsi», ha
le che chiama tutti alla responsabili-
tà». Lo ha detto il presidente della
dichiarato il presidente del Consi-
glio europeo, Charles Michel, in Raggiunto l’accordo in Sud Sudan
apertura del vertice.
Repubblica italiana, Sergio Mattarel-
la, in un discorso tenuto al Quirina- «Oggi attraversiamo una tappa sui governatori degli Stati
le in occasione di una cerimonia in cruciale verso l’uscita dalla crisi»,
ricordo dei magistrati vittime di ter- ha scritto invece il presidente della
rorismo e mafia. Commissione Ue, Ursula Von der JUBA, 19. È stato raggiunto in Sud diga del Rinascimento sul Nilo Az-
Al centro della sua riflessione le Leyen. «Sono felice di presentare il Sudan l’accordo sulla nomina dei zurro — la più grande centrale
«gravi distorsioni» scoperte in segui- Recovery fund, o Next Generation Il presidente del parlamento Ue David Sassoli in videoconferenza (Ansa) governatori dei dieci Stati regionali idroelettrica del continente — che
to al caso Palamara, oggetto dell’in- del Paese, motivo da tempo di ten- coinvolge Etiopia, Egitto e Sudan,
chiesta di Perugia. «Quel che è ap- sione all’interno del nuovo governo dopo la ripresa dei negoziati in vi-
parso ulteriormente», dopo lo scan- di unità di transizione, creato lo deoconferenza lo scorso 9 giugno.
dalo apertosi un anno fa all’interno scorso febbraio. Il presidente del L’Etiopia ha avvertito che po-
del Consiglio superiore della magi- Sud Sudan, Salva Kiir, e il suo ex trebbe non tornare al tavolo dei
stratura (Csm), «fornisce la perce- Al-Serraj chiede aiuto all’Onu e all’Ue rivale e ora vicepresidente, Riek
Machar, si sono incontrati mercole-
negoziati se l’Egitto dovesse uscire
dall’attuale giro di colloqui. I due
zione della vastità del fenomeno».
Da quelle carte emerge una «mode-
stia etica» di molte toghe, ha detto
per una soluzione politica in Libia dì scorso a Juba, dove hanno con-
cordato una nuova formula per
Paesi, infatti, insieme al Sudan,
hanno ripreso la scorsa settimana i
il presidente. «Nel nostro Paese, co- l’assegnazione degli Stati. Lo ha negoziati per risolvere l’impasse le-
me in ogni altro, c’è costantemente TRIPOLI, 19. Il presidente del Go- «Chiedo che l’Onu continui a chiarato il segretario generale della reso noto l’ufficio stampa presiden- gata alla diga. Per completare il
bisogno di garantire il rispetto della verno di accordo nazionale libico, sostenerci nello sforzo di unire i li- Nato, Jens Stoltenberg. L’incidente ziale. Si pone così fine a mesi di progetto si cerca un accordo con il
legalità. Anche per questo la magi- Fayez al-Serraj, torna a chiedere bici e di lavorare a una soluzione — denunciato da Parigi e negato da stallo e sarà dunque, finalmente, Sudan e soprattutto con l’Egitto, il
stratura deve necessariamente impe- l’intervento delle Nazioni Unite e politica», sottolinea al-Serraj. «Da Ankara — si è verificato quando attuato il patto siglato nel 2018. quale teme che il progetto consen-
gnarsi a recuperare la credibilità e la dell’Europa per stabilizzare la situa- più di quattordici mesi Tripoli e una nave francese ha chiesto di L’accordo prevede che al partito di tirà all’Etiopia di controllare il flus-
fiducia dei cittadini, così gravemente zione nel Paese. «Il nostro governo l’Occidente libico si battono contro ispezionare il carico di una fregata Kiir vadano sei Stati, mentre la so del fiume. L’Etiopia, infatti,
messe in dubbio da recenti fatti di non si arrenderà mai e non permet- la tirannia, fronteggiando l’offensi- turca con il sospetto che trasportas- squadra di Machar proporrà i go- spinge per il riempimento del suo
cronaca», ha aggiunto. «La docu- terà che in Libia sorga una dittatu- va illegale e immorale», scrive al- se armi in Libia, violando l’embar- vernatori di tre Stati, tra cui quello bacino in sette anni, ma l’Egitto
mentazione raccolta dalla Procura ra, di nessun genere. Oggi chiedo Serraj riferendosi al generale Khali- go imposto dall’Onu. La Francia dell’Alto Nilo, maggior produttore vuole tempi più lunghi, tra i 12 e i
della Repubblica di Perugia sembra che le nazioni europee e l’Unione fa Haftar. ha accusato le fregate turche di aver di petrolio del Paese. Infine, all’Al- 21 anni. Il ministro degli Esteri
presentare l’immagine di una magi- europea ci sostengano nel realizzare La Nato ha, intanto, aperto agito in modo «estremamente ag- leanza dei movimenti di opposizio- etiope ha accusato il Cairo di osti-
stratura china su stessa, preoccupata questa visione». È l’appello di al- un’inchiesta per chiarire le dinami- gressivo» nei confronti di una delle ne del Sud Sudan, andrà lo Stato nazione. Il Sudan, nel mezzo della
di costruire consensi a uso interno, Serraj contenuto in un suo inter- che dell’incidente navale tra Francia sue navi, che stava partecipando a di Jonglei. pluriennale disputa, chiede cautela
finalizzati all’attribuzione di incari- vento pubblicato oggi sul quotidia- e Turchia avvenuto, nei giorni scor- una esercitazione della Nato nel Ancora allo stallo è invece il e un accordo tra le parti al tavolo
chi», ha sottolineato ancora. no italiano «la Repubblica». si, al largo della Libia. Lo ha di- Mediterraneo. controverso progetto della grande dei negoziati.

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sabato 20 giugno 2020 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 3

Baghdad chiede il ritiro delle forze di Ankara impegnate in un’operazione contro il Pkk

Tensione
tra Iraq e Turchia
BAGHDAD, 19. Tensione tra Iraq e zionali», e gli ha consegnato un me- complimentato per lo svolgimento
Turchia. Il governo iracheno ha morandum in cui si chiede di «por- delle operazioni, assicurando che
chiesto alla Turchia di fermare im- re fine a queste azioni provocato- queste ultime «proseguiranno fino
mediatamente il suo attacco nel rie». «Sottolineiamo che la Turchia alla neutralizzazione totale dei ribel-
nord del Paese, dove le forze specia- deve fermare il suo bombardamento li». Il timore degli analisti è che
li di Ankara stanno prendendo di e ritirare le sue forze di attacco dal queste violenze possano produrre
mira da mercoledì scorso formazioni territorio iracheno» recita il docu- conseguenze gravi per tutta la regio-
del Pkk (Partito dei lavoratori del mento del ministero. ne, facendo salire la tensione al con-
Kurdistan). La Turchia «è in attesa di colla- fine con l’Iran.
Riferendosi all’operazione chia- borazione con Iraq contro l’organiz- Il Pkk è attualmente considerata
mata dai turchi Artiglio della Tigre, zazione terroristica Pkk» ha replica- un’organizzazione terroristica dalla
il ministero degli Esteri iracheno ha to oggi il portavoce del ministero Turchia, dagli Stati Uniti, dall'Unio-
convocato l’ambasciatore turco Fa- degli esteri Hami Aksoy. Il portavo- ne europea, dall'Iran e dalla Nato,
tih Yildiz per protestare e «condan- ce ha poi sottolineato che le opera- ma non dalla Russia, dall'India, dal-
nare duramente la ripresa degli at- zioni vanno avanti e prendono di la Cina, dal Brasile, dalla Svizzera,
tacchi delle forze turche a violare la mira «gli obiettivi appartenenti dall'Egitto e dalle Nazioni Unite. La
sovranità nazionale con bombarda- all’organizzazione terroristica che tregua con la Turchia — annunciata
menti e incursioni su obbiettivi minaccia non solo la sicurezza na-
nel 2013 — è stata interrotta nel 2015.
all’interno dei nostri confini interna- zionale della Turchia ma anche l’in-
Intanto, sono almeno 3.000 i civili
tegrità territoriale dell’Iraq». Per stemperare gli attriti al confine himalayano conteso
«Aspettiamo dall’Iraq di collaborare iracheni evacuati da 600 case nella
provincia di Kerbala, nell’Iraq meri-
con il nostro Paese nella lotta con-
tro l’organizzazione terroristica Pkk.
È stato ricordato alle autorità ira-
dionale, dove è scoppiato un enorme
incendio. Lo ha reso noto la prote- Colloqui tra Cina e India
zione civile irachena, parlando di
Gantz pronto chene anche dal nostro ambasciato-
re a Baghdad» ha detto Aksoy. «sforzi estremi compiuti da otto ore
consecutive per evacuare tremila cit- PECHINO, 19. Sono ripresi anche oggi i colloqui ad alto parziale» i gravi avvenimenti nella valle di Galwan per
a bocciare Secondo il ministero della difesa
turco, le forze armate hanno distrut- tadini dalla zona di Ain Tamr nella livello per stemperare la tensione tra Cina e India, do- mantenere la pace nelle zone di confine. Secondo un
il piano to in 36 ore oltre 500 rifugi dei «ter-
roristi del Pkk», da cui «sarebbero
provincia di Kerbala». In una nota si
legge che «l’incendio ha divorato
po gli scontri dei giorni scorsi tra le truppe dei due
Paesi nelle aree contese della regione di confine himala-
portavoce del ministero degli Esteri cinese la situazione
al confine con l’India sarebbe «sotto controllo».
delle annessioni stati preparati e compiuti attacchi
contro il territorio turco». Per i
un’ampia zona di boschi ad Ain Ta-
mr», stimata in circa 625mila metri
yana di Ladakh, nel Kashmir. Scontri, nella valle di
Galwan, che hanno provocato la morte di almeno venti
In una nota, l’Unione europea ha incoraggiato Pechi-
no e New Delhi a «mostrare moderazione e impegnarsi
bombardamenti sono stati impiegati quadrati. A peggiorare la situazione è soldati di New Delhi. nella de-escalation militare», obiettivo fondamentale per
caccia F-16, droni armati e pezzi stato il vento, che ha impedito il con- Entrambe le parti, si legge in una nota di Pechino al preservare la pace nella regione. Proprio per questo, è
TEL AVIV, 19. Il ministro della di- d’artiglieria. Rivolgendosi ai coman- trollo delle fiamme e richiesto l’inter- termine di un colloquio telefonico tra i ministri degli da considerarsi molto positiva la notizia di poche ore fa
fesa israeliano Benny Gantz ha danti dell’esercito sul terreno, il mi- vento di vigili del fuoco provenienti Esteri cinese e indiano, Wang Yi e Subrahmanyam Jai- della liberazione di una decina di soldati indiani che
detto che si opporrà ai piani per nistro della difesa Hulusi Akar si è dalle province di Najaf e Babil. shankar, hanno concordato di «affrontare in modo im- erano stati catturati dai cinesi durante gli scontri.
l’annessione di zone dei Territori
palestinesi. Lo riferiscono i media
israeliani, secondo i quali, duran-
te un incontro con funzionari
della sicurezza, Gantz ha detto di
essere «sicuro che il primo mini-
stro (Benjamin Netanyahu, ndr)
La norma al vaglio del Comitato permanente del Congresso nazionale del popolo di Pechino
Attacco
non metterà a rischio l’accordo di
pace con la Giordania e il rap- Avviato l’iter della contestata informatico
porto strategico tra Israele e gli contro
Stati Uniti con una mossa irre-
sponsabile» come quella delle
annessioni unilaterali di parte dei
legge sulla sicurezza a Hong Kong l’Australia
Territori palestinesi.
Intanto, ieri la Giordania ha
HONG KONG, 19. Il contestato reso noto il portavoce del ministero CANBERRA, 19. L’Australia è sotto
espresso di nuovo la propria con- progetto di legge sulla sicurezza degli Esteri cinese, Zaho Lijian, ri- un massiccio cyberattacco. A ren-
trarietà al piano delle annessioni. nazionale per Hong Kong è stato badendo che gli affari di Hong derlo noto è stato oggi il primo
«La decisione di annessione non sottoposto al Comitato permanen- Kong sono esclusivamente affari ministro Scott Morrison, durante
ha precedenti per il processo di te del Congresso nazionale del interni della Cina. una conferenza stampa convocata
pace e ucciderà la soluzione a popolo, che ieri ha avviato a Pe-
due Stati» oltre ad avere conse- Sulla questione è intervenuta an- d’urgenza a Canberra, nella quale
chino la sessione di lavori. Lo ri- che l’Unione europea. Parlando ieri ha spiegato che l’attacco è stato
guenze sulle «relazioni giordano- porta un dispaccio dell’agenzia di
israeliane» ha detto il ministero alla plenaria del Parlamento euro- condotto da un «soggetto interno
stampa cinese Xinhua. I lavori del peo, l’Alto rappresentante per la allo Stato». Il cyberattacco ha
degli esteri, Ayman Safadi, in comitato si concluderanno doma-
una conferenza stampa a Ramal- Politica estera e di sicurezza comu- avuto come principali obiettivi il
ni, sabato. ne, Josep Borrell, ha detto che c'è Governo, i servizi pubblici e le at-
lah dopo aver incontrato il presi- L’esame del provvedimento, non
dente palestinese Mahmoud Ab- «unanimità al Consiglio». tività economiche.
all’ordine del giorno nei piani ori-
bas. Il ministro ha ribadito ad «La nostra relazione con la Cina Morrison ha precisato che sono
ginari, sarebbe stato accelerato, in
Abbas che il Regno giordano non rientra in un’unica categoria, è state colpite numerose organizza-
base a quanto riportato dai media
«continuerà a fare ogni sforzo e ufficiali. La Xinhua ha poi precisa- una relazione complessa e deve ba- zioni di diversi settori, incluso in-
tutto il possibile per sostenere i to che nel provvedimento sono di- sarsi sulla fiducia, la trasparenza e dustria, movimenti politici, educa-
fratelli in Palestina». Safadi ha sciplinati i casi di sovversione, se- la reciprocità», ha aggiunto Bor- zione, salute, servizi essenziali e
poi aggiunto che la mossa israe- cessione, terrorismo e interferenze rell. L’Alto rappresentante ha quin- altre strutture fondamentali.
liana, prevista ai primi di luglio, straniere, specificando anche le re- di ricordato la posizione dell’Ue Morrison — che non è entrato
«distruggerà tutte le basi del pro- lative sanzioni. sull’adozione della legge sulla sicu- molto nei dettagli della questione
cesso di pace e priverà i popoli Poche ore prima, la Cina ha «re- rezza nazionale ad Hong Kong, — ha detto anche che non c’è stata
della regione del loro diritto a vi- spinto con forza» un comunicato che — ha dichiarato — «non è in li- nessuna grande appropriazione di
vere in sicurezza, pace e stabili- emesso dai ministri degli Esteri del nea con gli impegni della Cina a li- dati personali e che ha deciso di
tà». L’unico modo per raggiun- G7, nel quale si invitava Pechino a vello del diritto internazionale», comunicare l’attacco «per aumen-
gere «una pace giusta e globale è riconsiderare la legge sulla sicurez- precisando che su questo punto c'è tare la consapevolezza dei cittadi-
la soluzione a due Stati». za nazionale a Hong Kong. Lo ha «unanimità» tra i 27. ni, non per farli preoccupare».

A partire dai documenti di alcuni organismi internazionali

Una nuova cultura dell’ambiente per plasmare le città


di SILVIA CAMISASCA ufficialmente il Burn-out, cioè lo etica. Come suggeriscono le ricerche «Dopo la seconda guerra mondia- decisiva alla nostra sopravvivenza di una stazione per prendere un treno,
stress, come sindrome con il codice di Douglas MacLoad, in un saggio le prende corso una trasformazione Sapiens» chiarisce Ruzzon. quando andiamo in un ospedale, ma
ppaiono a tutti evidenti i se- ICD-11, dettagliandone sintomi ed ef- pubblicato nel secondo numero di molto più profonda, oggi potentissi- Analogamente altre coreografie sempre in modo diverso». Nel flusso

A gnali di sofferenza di un pia-


neta i cui equilibri naturali
sono stati profondamente alterati
fetti negativi sulla salute. Non solo,
la stessa Agenzia delle Nazioni Uni-
te ne stima il costo annuo, in termi-
«Intertwining», proprio la costruzio-
ne di un luogo artificiale è stata il
detonatore dello sviluppo cognitivo
ma con la rivoluzione digitale degli
ultimi due decenni — afferma Davide
Ruzzon, Direttore di NAAD all’Uni-
naturali, altri topoi, hanno assorbito
i sentimenti degli uomini: il rifugio
all’interno di un luogo protetto o il
immenso delle attività cerebrali, nella
parte nascosta dell’iceberg, esistono
modelli di relazione uomo-spazio,
dagli interventi dell’uomo. Una vio- ni monetari, in un trilione di dollari: dell’essere umano. Dopo la compar- versità di architettura di Venezia giaciglio dove stendere il corpo, ad sempre declinati da cultura e geogra-
lenza che non ha ferito solo il grem- ben mille miliardi di dollari! Azze- sa delle prime architetture sul confi- Iuav e responsabile scientifico del esempio. L’architettura nasce quat- fia, che la nostra mente proietta ver-
bo della Terra, ma anche compro- rando questa spesa per un solo an- ne turco-siriano, che pietrificavano progetto TUNED di Lombardini22 — tordicimila anni fa, dopo due milioni so la propria casa, o il luogo di lavo-
messo la qualità di vita delle nostre no, si potrebbe saldare per metà il preesistenti rituali collettivi, quattor- per comprenderla premetto che la d’anni di gestazione, in risposta al ro, ad esempio, durante la nostra
città e sfigurato il volto degli spazi terzo debito pubblico di uno stato dicimila anni fa, l’uomo in pochi nostra mente, con il corpo a riposo, bisogno del Sapiens cacciatore-racco- giornata. Se tali proiezioni sono di-
artificiali progettati nel tempo. Con- nazionale. millenni si impadronì di linguaggio consuma il 20 per cento di tutta glitore di avere una struttura in cui sattese dalle condizioni esterne, le at-
siderazioni queste poste all’attenzio- Tra le cause che generano stress e scrittura. Questo avveniva due mi- l’energia richiesta dall’organismo. Il ri-trovarsi. L’uomo deve costruire un tività celebrali devono “risintonizzar-
ne del mondo da due organismi in- nel luogo di lavoro c’è lo spazio lioni d’anni dopo la comparsa controllo del consumo energetico del kit pronto per l’uso, una palestra si” alla nuova situazione: e questo ri-
ternazionali, dai quali è giunto, già stesso, cioè la configurazione degli dell’Homo erectus, e dopo duecento- cervello è il più importante obiettivo della mente che gli permetta di ri- chiede ricalcoli, adattamenti, revisio-
in passato, un grido di allarme: ambienti destinati a produzione, or- mila anni dall’Homo sapiens. Oggi, elaborare meglio il sentimento della ni, che sfruttano le nostre capacità
degli organismi viventi: questo risul-
quello del Forum economico di Da- ganizzazione, servizi e commercio: però, potrebbe essere lo stesso spa- morte, ad esempio, come accadde cognitive, ma producono stress e fa-
tato venne raggiunto grazie alla co-
vos e, a seguire, dell’O rganizzazione dunque, i luoghi che ospitano l’80% zio artificiale a generare, come un nei primi insediamenti sul confine tica mentale. L’ambiente di vita, nel-
difica, in chiave predittiva, del no-
mondiale della sanità (Oms). Il Ma- del nostro tempo di vita, se non oc- boomerang, un processo degenerati- turco-siriano a Gobleki Tepe. Un le città sta pericolosamente abusando
casionalmente, non concorrono al vo. La mente umana ha ingaggiato, stro rapporto con lo spazio fisico che luogo riconosciuto collettivamente, della nostra pazienza adattativa: «Le
nifesto di Davos del 22 gennaio del
2018 impegna tutti i rappresentanti benessere fisico e mentale. Ciò si- fin dalla fase primigenia, un rappor- ci circonda». Da ciò è chiaro che gli sempre disponibile per rivivere un ri- configurazioni che la città e gli edifi-
delle istituzioni culturali dei paesi gnifica che anche l’ambiente artifi- to simbiotico con lo spazio costrui- spazi fisici, prima naturali e poi co- tuale fondativo. «C’è una ragione ci hanno assunto, hanno modificato i
dell’Unione europea e delle Nazioni ciale, città ed edifici, che popolia- to: in origine era una seconda pelle, struiti, sono stati decisivi alla nostra economica, la sopravvivenza, che caratteri formali inscritti nei modelli
Unite, a partire dai ministri della mo, va ripensato, spostando l’uomo una proiezione scolpita di riti ed evoluzione. Proprio nell’interazione spinge l’uomo al miglioramento. La generativi della mente — segnala
Cultura degli Stati membri, a soste- al centro del progetto e assecondan- emozioni comuni. Nel tempo, però, con lo spazio la mente ha elaborato ragione fondante della bellezza è Ruzzon —. Una fatica che emerge
nere politiche che estendano l’in- do una cultura, scientifica ed umani- questo legame è stato fortemente sentimenti più raffinati di quelli ele- l’utilità, economica e sociale, perché dai resoconti medico ospedalieri,
fluenza della cultura sulla forma stica, integrata in un’unica visione. minato. La forma dei luoghi è anda- mentari — paura, rabbia o gioco — di è la corrispondenza tra sentimenti at- dalle ricette che prescrivono farmaci
della città e del costruito. Una presa Solo dall’alleanza tra saperi e di- ta via via riflettendo le esigenze tec- tutti i mammiferi. «Provenendo tutti tesi e la forma fisica dello spazio che per curare depressione e disturbi del
di posizione così netta preoccupa, in scipline, non a caso separate proprio niche di un sistema economico sem- dal nord-est Africano, l’Acacia e il a questi si accoppia, che cerca di tor- sonno, dai bilanci familiari e azien-
quanto implicitamente valuta i fatto- all’alba del tempo dominato dalla pre più lontano dall’uomo. Nel cor- paesaggio della Savana africana ri- nare da dove viene — spiega Ruzzon dali». Oggi che questa consapevo-
ri ad oggi decisivi nella realizzazione tecnica, proviene la spinta decisiva a so della storia, anche se ambigua- mane — secondo alcune ricerche — il —. In background, si potrebbe dire, lezza esiste, spetta ad ognuno di noi
del nostro ambiente di vita, come riformulare il concetto di spazio, in- mente, l’equilibrio tra utilità tecnica sistema arboreo preferito, in virtù di il nostro sistema si attiva quando trasformare i segnali, che dal profon-
non aderenti alla cultura. Il 28 mag- cludendo neuroscienze, filosofia, ar- dello spazio e cura della mente era questa ancestrale condivisione, pro- torniamo a casa la sera, quando an- do vengono a galla, in suggerimenti
gio di un anno dopo, l’Oms indica ti, pianificazione ed architettura ed stato, al contrario, mantenuto. prio perché quella coreografia è stata diamo al lavoro, quando entriamo in di prassi quotidiana.
pagina 4 L’OSSERVATORE ROMANO sabato 20 giugno 2020

Il racconto dell’epidemia nei secoli

Nel «Decameron» di Boccaccio e nell’«Epistola» di Machiavelli

Firenze
e la doppia peste
di GABRIELE NICOLÒ carne e della gola. La peste non co- to a fuggire dalla città o è morto o
nosce pietà e finisce per corrompere sta per morire, patendo una stra-
ra il 1348 quando un ter- e per sradicare i fondamentali prin- ziante agonia. È uno spettacolo che

E ribile morbo ghermì Fi- cipi di affetto e di sangue. Scrive farebbe versare copiose lacrime se
renze cogliendola impre- Boccaccio: «E lasciamo stare che non fosse che l’intero scenario con-
parata e decimandone la l’uno cittadino l’altro schifasse e serva, pur nella tragicità del mo-
popolazione. Come rac- quasi niuno vicino avesse dell’altro mento, un che di grottesco. Il pre-
contano le cronache del tempo, le cura e i parenti insieme rade volte o sente ci offende e il futuro ci minac-
scarse condizioni igieniche e la dif- non mai si visitassero e di lontano: cia».
fusa malnutrizione favorirono il ra- era con sì fatto spavento questa tri- «Che epoca maledetta» dichiara
dicamento dell’epidemia. Giovanni bolazione entrata ne’ petti degli uo- l’autore che, al di là di un distacco Charles Francois Jalabert, «La peste di Tebe» (1842)
Boccaccio trattò l’argomento con il mini e delle donne, che l’uni fratello in parte sinceramente avvertito, in
cuore affranto e con non celata sof- l’altro abbandonava e il zio il nipote parte artatamente ostentato, compie
ferenza. Nell’Introduzione alla pri- e la sorella il fratello e spesse volte un atto d’amore nei riguardi di Fi-
ma giornata del Decameron, all’inter- la donna il suo marito; e (che mag- renze. Con nostalgia, screziata di Affinità e divergenze tra il racconto di Buzzati e la tragedia di Sofocle
no della cornice narrativa, l’autore gior cosa è quasi non credibile), li amarezza, egli ricorda quando le
spiega che «la dolorosa ricordazione padri e le madri i figliuoli, quasi strade erano «pulite e belle», sem-
della pestifera mortalità trapassata»
è la causa dell’«orrido comincia-
mento» della sua opera. In quaranta
paragrafi, sui novantasei che com-
non fossero, di visitare e di servire
schifavano». Vengono ignorate la
compassione e la pietà verso gli ap-
pestati. I malati sono abbandonati
pre formicolanti di persone ricche e
nobili. Adesso, a causa della peste,
esse emettono odori malsani e sono
invase da torme di poveri. Anche la
L’Edipo
pongono l’Introduzione, Boccaccio
delinea il cupo panorama di Firenze
e descrive in maniera analitica i pri-
mi segni della pestilenza: «Nasceva-
in casa dai loro stessi parenti. I po-
veri muoiono in strada senza che
qualcuno presti loro soccorso. Sono
in tanti ad abbandonare Firenze per
conversazione risente del dramma.
Prima, lamenta Machiavelli, la gen-
te era in piazza e parlava di cose
belle, degli affari e degli amori.
rovesciato
no nel cominciamento d’essa a’ ma- fuggire nelle campagne con la spe- Ora, ammesso che la gente si fermi
ranza di sottrarsi al per conversare, si parla sempre e so- di LUCIO CO CO del suo destino. Tutto ciò che egli scopre sul suo
letale contagio. Nel lo di morte. C’è anche chi azzarda conto, lo apprende dal racconto degli altri. Per tutto
ono diverse le analogie tra il racconto di il tempo della rappresentazione è costretto continua-

S
frattempo i servi si delle ipotesi circa le cause del mor-
approfittano dei pa- bo, ma in realtà si va alla cieca. E Buzzati Una cosa che comincia per elle e mente e faticosamente a collegare indizi, a ricostruire
droni ammalati per l’Edipo re di Sofocle. Sullo sfondo di en- fatti per arrivare a sapere di sé. Questa ricerca di
derubarli. Come pu- trambe c’è infatti un’epidemia: la pestilen- cause lo impegna ancora più a fondo di quanto non
re si assiste a funerali za che tormentava Tebe nella tragedia gre- avesse fatto la Sfinge con il suo enigma: stavolta si
solitari e a sepolture Due penne illustri ca, la lebbra confinata alle porte del paese di Sisto tratta di se stesso come uomo e il rebus si presenta
in fosse comuni. Tut- si cimentarono nel descrivere nella narrazione dello scrittore bellunese. Niente molto più intricato.
ti questi elementi, sembrava che potesse mettere in relazione Edipo con Anche il lucido e intelligente mercante di legnami,
sottolinea Boccaccio, gli effetti del morbo l’infezione di Tebe così come sembrava che non ci pian piano nello svilupparsi della storia comincia a
rappresentano un se- denunciando la decadenza perdere le sue certezze. Quelle sanguisughe che il
potesse essere alcun legame tra Cristoforo Schroder e
gno inconfutabile dottor Lugosi gli fa applicare ai polsi, simbolizzano
dei valori nelle rispettive epoche il contagio. Costui era «un mercante in legnami», un
della perversione dei bene come lentamente qualcosa gli si stava attaccan-
uomo pratico che era giunto in città per portare do addosso, qualcosa dalla quale non sarebbe più
tempi.
avanti l’indomani i suoi soliti affari secondo una rou- riuscito a svincolarsi. Il «rumore metallico» del con-
Sembra parodiare
tine che ripeteva da anni, come pure conosceva da tenuto del «pacchetto oblungo» che don Valerio ave-
— almeno in parte — c’è chi ricorda che Firenze è stata
Boccaccio, Niccolò anni il dottor Lugosi che lui stesso aveva interpellato va deposto sul tavolo oppure la pistola che aveva in-
già duramente colpita dalla peste
Machiavelli che alla nel 1348 e nel 1478. «Turpe destino» travisto «nel movimento dei lembi del mantello»
peste di Firenze nel scrive Machiavelli che richiama un dell’alcade, avevano causato nell’animo dell’uomo un
1527 dedicò una Epi- particolare significativo. Prima della Mentre il re di Tebe era riuscito sentimento di incertezza che al momento lui stesso
stola la quale, a sua peste egli era solito passare davanti non si sapeva spiegare. Diceva Freud che il pertur-
volta, ha una storia alla basilica di San Miniato e ogni
a risolvere l’enigma della Sfinge bante (unheimliche) è la percezione dell’inquietante,
interessante. Machia- volta veniva «stordito» dall’inces- Cristoforo Schroder esita e sbaglia dell’oscuro o anche del maligno, in ciò che è familia-
Pieter Bruegel, «Trionfo della morte» (1562, particolare) velli, infatti, mostra sante rumore provocato dai battitori re, consueto, abituale (heimliche). Lentamente Cristo-
in filigrana un di- della lana e dai penetranti fischi dei
E la lebbra dunque rappresenterà foro Schroder scopre il perturbante che corre sotto
stacco venato di iro- commercianti della lana. Dopo che la perdita della sua dignità traccia alla sua esistenza; l’alterità, che è il contrario
schi e alle femine parimente o nella nia nel trattare il funesto avveni- la peste ha svuotato la città, quando della familiarità, che veniva a inquietarlo e rischiava
anguinata o sotto le ditella certe en- mento lanciando sottili strali a chi passa davanti a San Miniato si trova di toglierlo dal luogo delle sue sicurezze e di confi-
fiature, le quali i volgari nominavan prende troppo a cuore i perniciosi narlo in una zona oscura, nelle terra di nessuno di
«stordito» da un silenzio tanto ir-
gavoccioli. E dalle due parti del effetti di un male che altro non è perché non si sentiva tanto bene. Quando tempesti- coloro che dovevano scontare una quarantena forse a
reale quanto tragico.
corpo predette infra breve spazio che la punizione che gli uomini vamente il medico era venuto a fargli visita, questi vita.
Commovente è l’incontro, seppur
cominciò il già detto gavocciolo «sciatti e rei» si sono meritati. Nel aveva escluso che «ci fossero cose gravi» e si era fat- Lo stesso era accaduto a Edipo che sente vacillare
di breve durata, con un frate della
mortifero indifferentemente in ogni maggio del 1523 Machiavelli inviò a to dare una bottiglietta di orina per esaminarla, pro- il suo potere e la posizione che aveva raggiunto non
parte di quello a nascere e a venire: Lorenzo Strozzi, letterato e uomo chiesa di Santo Spirito dove Ma-
chiavelli, con timido passo, è entra- mettendogli di tornare il giorno stesso. a motivo delle possibili cospirazioni di corte o dell'a-
e da questo appresso s’incominciò la politico, un testo in forma di lettera, Anche nella tragedia greca a turno prima il coro, vanzare degli eserciti nemici verso Tebe ma per ra-
qualità della predetta infermità a nella quale descriveva all’amico, lon- to. Il religioso è impegnato nel cu-
rare i preparativi dell’imminente poi Creonte, quindi il messaggero, svolgono un ruo- gioni più intime, legate proprio a ciò che gli era fa-
permutare in macchie o livide». tano da Firenze, lo stato della città lo tranquillizzante e a vario titolo concorrono a rassi- miliare e solito ma che improvvisamente, nell’arco di
Nessun medico appare in grado sconvolta dalla peste. Dopo la mor- messa pur sapendo che saranno po-
chissimi i fedeli, viste le circostanze, curare Edipo sul fatto che non c’era nessuna minac- una giornata gli si sarebbe rivoltato contro e lo
di curare la malattia: sia per la novi- te di Machiavelli, Strozzi, suo pre- cia per lui né sul piano politico, riguardo al potere avrebbe sbalzato dal trono e consegnato per sempre
tà dei sintomi sia per l’ignoranza — sunto amico, se ne attribuì la pater- a parteciparvi. Lo stesso frate spiega
a Machiavelli che a causa della pe- sulla città, né su quello personale, riguardo alle sue a un destino di erranza lontano dalla città, come il
denuncia Boccaccio — di molti uo- nità manomettendo l’autografo ori- «re disperato» del quarto Quartetto di Eliot. L’ultima
ste numerosi confratelli sono morti. origini. Eppure ogni volta, malgrado le loro garan-
mini che si spacciano per dottori e ginario, per cui per molto tempo immagine infatti che abbiamo di lui è quella di un
scienziati. Ma l’autore non è colpito quel testo è stato ritenuto opera di A loro non è permesso lasciare la zie, si assiste a un continuo crescere del dubbio tra
città e nell’arco di qualche giorno gli attori della scena e a un progressivo sbriciolarsi mendico e cieco che si aggira per Colono, un sob-
solo dal morbo e dal suo inclemente Strozzi. Un’indagine a largo raggio borgo di Atene, dove secondo la profezia si sarebbe-
propagarsi, ma anche dalle pesanti di tipo storico, filologico e critico è quelli che sono sopravvissuti non delle certezze nella mente del re di Tebe. Nel raccon-
avranno cibo a sufficienza, e il rifor- to di Buzzati sono il medico e l’alcade, don Valerio ro compiuti i suoi giorni. Lo stesso avrebbe potuto
implicazioni che esso determina, riuscita, successivamente, a restituire
nimento di nuove provviste non è al Melito, a velare e a svelare la sua condizione a Cri- dire Cristoforo Schroder se gli fosse stato concesso,
quale, principalmente, la dissoluzio- la legittima paternità all’autore del
momento contemplato. Ma il frate, stoforo Schroder. Paradossalmente nel corso di tutta dalla terra del suo nuovo esilio, di raccontare a terzi
ne di ogni forma di rapporto civile Principe.
sottolinea Machiavelli, è sereno. la vicenda egli è un malato del tutto inconsapevole la sua terribile storia. Nel giro di poche ore infatti si
e di socializzazione. C’è infatti chi «Firenze — scrive Machiavelli —
Uno stile di testimonianza che risal- del suo stato, sono gli altri due a disegnargli e a cu- era visto confinare nella no man’s land dei lebbrosi
si ritira in una vita ascetica o chi, assediata dalla peste, sembra una
operando una scelta di segno oppo- città saccheggiata, e poi abbandona- ta fulgido in uno scenario così cupo cirgli addosso la malattia. Lo stesso accade ad Edi- con una campanella al collo mentre tutte le sue cose,
sto, si abbandona ai piaceri della ta, dagli “infedeli”. Chi non è riusci- e così tenebroso. po: egli sembra che non sappia nulla di se stesso e fatte salve «la giacca e la mantella», venivano brucia-
te e cancellate per sempre, «carrozza e cavallo» com-
presi.
Lo stesso racconto di Buzzati del resto autorizza a
tracciare un parallelismo ancora più stretto tra Edipo
e lo sfortunato mercante. Quando infatti l’alcade lo
aveva incalzato perché ricordasse chi fosse la persona

Il fascino di Cenerentola che si era offerta di aiutarlo a rimettere in carreggiata


il mezzo che lui guidava «per la strada del Confine
vecchio», gli aveva suggerito anche l’iniziale del no-
Una riflessione sullo stato di salute della poesia nel ventunesimo secolo me. Dopo alcuni tentativi, il mercante di legnami gli
aveva risposto alquanto seccato che «gli indovinelli
non erano fatti per lui». Anche nel suo caso ci si tro-
di SILVIA GUIDI to destinato «a inabissarsi nella banalità sfera massmediatica in cui abitiamo. che ha per protagonisti una ragazza va dunque davanti a un enigma. I ruoli però sono
del linguaggio contemporaneo, a farsi L’eccezionalità o unicità dei suoi refe- bellissima e un mostro: l’uomo, da sem- cambiati. Siamo di fronte a una situazione capovolta.
alerio Magrelli la chiama «la Ce- sfogo inconsistente di un privato narci- renti, infatti, impone a chi scrive, ogni pre, è assetato di sacro, e dunque, di

V
Nel racconto è proprio don Melito che indossa i
nerentola delle librerie»; è bellis- sismo», come si legge nella quarta di volta, l’invenzione di una lingua nuova. poesia, ma facilmente — chiosa Motta — panni della Sfinge a mettere in difficoltà Schroder-
sima, è destinata a sposare un copertina, o un oltraggio “buono” al co- Non solo: il poeta è il tramite di una per pigrizia o accidia, o semplicemente Edipo e a ribaltare così l’impianto del mito greco.
principe, ma per la maggior parte del mune senso del sapere, un antidoto allo parola che, affiorando alla sua coscienza per debolezza e timore, recalcitra di Infatti Edipo era riuscito a sciogliere l'enigma della
suo tempo giace in un angolo polvero- svuotamento progressivo delle parole da una misteriosa profondità, fa risco- fronte allo sforzo, all’educazione, al per- Sfinge, rispondendo che l’animale prima quadrupe-
so, o viene relegata tra le cose che sono che ha ancora qualche possibilità di es- prire il fascino del vivere. È capace, corso che occorre per giungere alla fon- de, poi bipede e infine tripede era l’uomo; cosa che
talmente familiari e note da essere di- sere un punto di vista privilegiato sul scrive Motta, «di quell’attesa a volte te capace di interpretare il suo stupore. gli aveva consentito di non essere strangolato da
ventate invisibili. La Bella (provvisoria- mondo? Il punto di partenza è proprio estenuante e di quel paziente abbando- Svalutando la portata di ciò che ha in- quell'essere alato con corpo di leone e la testa umana
mente) addormentata di cui parla Ma- la contraddizione fra la presunta inutili- no che consentono alle sue più radicali tuito si accontenta di surrogati; quelle che lo interrogava. È questa in breve la lezione di
grelli è la poesia; e forse le “bestie” sia- tà o inefficacia o inconsistenza della e ossessive emozioni di risalire alla su- Edipo: l’uomo, l’umanità è la risposta che disarma e
che erano terre di sogno diventano terre
mo noi, suggerisce al lettore Uberto poesia, e la sua presenza di lunga dura- perficie della ragione, e di tradursi in sconfigge il mostro e la mostruosità e questo vale sia
di conquista (Roberto Mussapi) se non
Motta nella prefazione al libro La paro- ta, come forma di accompagnamento linguaggio, in musica». Contempora- per l'epoca mitica che per quella storica. La Sfinge
accettiamo l’urto di ciò che strappa l’in-
la e la cosa, saggi sulla resistenza della del vivere. Anche se «non serve a nien- neamente, questo vissuto personalissimo infatti dopo quello smacco, stando alla leggenda, si
poesia (Milano, Vita e Pensiero, 2020, te», gli uomini scrivono poesie da oltre e privatissimo, dal quale ogni poeta è dividuo al suo egoismo, come sintetizza
sarebbe gettata da una rupe o avrebbe finito per di-
pagine 122, euro 13). Le riflessioni e le quattromila anni, affidando a una paro- posseduto, finalmente verbalizzato, tra- Alda Merini, intervistata da Alessandro
vorare se stessa.
testimonianze raccolte in questo volume la apparentemente gratuita e immotiva- smette una testimonianza dell’esperien- Gamba mentre prepara la cena per i
Cristoforo Schroder è invece un Edipo rovesciato.
appartengono a voci di autrici e autori ta i propri desideri più profondi, le pro- za dello spirito in atto che fa crescere suoi amici. «Leggi Rebora e capirai» Egli manca la soluzione, non riconosce l’uomo come
di generazioni differenti. Tranne Alfon- prie attese e le proprie paure. «La poe- ed educa la coscienza, nella percezione consiglia invece, lapidaria, Patrizia Val- aveva fatto il suo antico predecessore. Non ricorda,
so Berardinelli, critico e saggista cono- sia, quella vera, è diversa» è il titolo tangibile del mistero che in ogni essere duga, perché la poesia — quando è “ve- si confonde, esita, sbaglia, si perde. A vincere stavol-
sciuto anche al di fuori della ristretta della prefazione di Motta: diversa, nel e in ogni circostanza del vivere è pre- ramente poesia” — è sempre ricerca e ta è il mostruoso, il disumano. E, come accade sem-
cerchia degli specialisti, si tratta di poe- senso di lontana mille miglia dalla lin- sente e opera, attendendo il nostro rico- desiderio di salvezza, per sé e per il pre in questi casi, il prezzo da pagare è altissimo. La
ti che rappresentano le più svariate de- gua smorta, standardizzata verso il bas- noscimento per mostrarsi. mondo intero, e il mistero dell’Essere è nuova lebbra infatti sarà per lui la perdita della sua
clinazioni del tema “poesia” nella cultu- so e il banale, appiattita e circoscritta, Ecco il perché della similitudine con il suo orizzonte, che il poeta ne sia con- dignità di persona, fino a essere ridotto a una cosa,
ra contemporanea. Un relitto del passa- kitsch e volgare, che assedia e satura la una sghemba, fiabesca storia d’amore sapevole o meno. «una cosa che comincia per elle».
sabato 20 giugno 2020 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 5

Un viaggio alla scoperta dell’Era digitale

Immergersi per capire


e imparare a nuotare
Pubblichiamo stralci tali. Questa accezione del termine cultura include geografica o linguistica, come accaduto per altre
dall’introduzione al li- non soltanto i vissuti ma anche quella che po- culture passate, ma prevalentemente perché defi-
bro «Digital Age. Teo- tremmo definire una “cultura materiale”, ovvero nita dal consumo di tipi di media che hanno ac-
ria del cambio d’epoca. un’analisi di una civiltà resa possibile dall’osserva- cessibilità e attrattiva di massa.
Persona, famiglia e so- zione delle sue realizzazioni tecniche e sociali. Se Il termine “cultura pop” nacque come termine
cietà» (Cinisello Bal- le realizzazioni materiali di una cultura sono la di contrasto: indicava una forma di cultura diffe-
samo, San Paolo, parte più visibile di essa, è altresì vero che questi rente da quella che era la “cultura ufficiale” dello
2020, pagine 208, eu- artefatti sono anche i più difficili da decifrare. Stato o delle classi dirigenti. Oggi il termine è
ro 18). L’autore del libro, dal prossimo 27 giugno, Ogni edificio, infrastruttura, organizzazione socia- ampiamente utilizzato, ed è principalmente defi-
curerà sul nostro giornale una rubrica intitolata le e prodotto degli appartenenti a quella cultura è nito in termini qualitativi: la cultura pop è spesso
«Cambiamento d’epoca». un artefatto. Non solo una banca, ma anche considerata, nel linguaggio comune, quella che si
un’associazione o un’organizzazione sono artefatti nutre ed esprime in forme artistiche più superfi-
di PAOLO BENANTI culturali secondo questa definizione. Anche una ciali o minori.
canzone o un libro che riesce a muovere e com- Da un punto di vista storico, i sociologi parla-
oggetto di questo testo è il com- muovere i membri di quella cultura è un artefatto no di un’ascesa della cultura pop come espressio-

L’ plesso e variegato universo contem-


poraneo della cultura pop. Pur-
troppo questa affermazione, così
perentoria, non è né banale né im-
mediata. Non è banale perché parlare di cultura è
un’operazione che richiede alcune premesse di
metodo. Non è immediata per il complesso in-
della cultura stessa. Osservare una cultura, cioè
osservare quello che una cultura produce e consu-
ma — anticipando quanto a breve vedremo sul
pop — è quindi toccare anche una parte invisibile
ma efficacissima della cultura stessa: i suoi valori,
i suoi sentimenti, le espressioni di ciò che signifi-
ne della creazione e dell’ascesa della classe media
generata dalla rivoluzione industriale. Le nuove
classi di lavoratori che via via hanno trovato po-
sto in ambienti urbani, il muoversi da forme di vi-
ta agricole e contadine, hanno iniziato a creare
questa specifica forma di cultura che porta in sé i
segni di frattura e rottura con il passato: una sorta
ca essere uomini e voler vivere in una maniera
treccio di significati che racchiude il termine umana. di ferita inconscia nata dalla separazione e frattu-
“pop”. Dobbiamo innanzitutto distinguere in che La cultura così intesa è allora un amalgama di ra rispetto agli usi e alla vita dei genitori e della
senso parliamo di cultura. Secondo un dizionario artefatti sostenuti da valori e dai vissuti delle per- parte dominante della società.
sone che contengono elementi profondi e a volte
inconsci condivisi dal gruppo stesso. Guardare al-
la cultura è guardare all’umano in un suo deter-
La cultura ci interessa perché è espressione minato comprendere e comprendersi in un perio-
Paradossalmente solo tuffandoci
dell’uomo e del suo atteggiamento do storico preciso e omogeneo che, appunto, si nella cultura di massa possiamo strappare
nell’affrontare la finitudine dell’esistenza esprime e riconosce in una determinata cultura. le persone dall’anonimato e riconoscere
In ultima istanza, la cultura ci interessa perché
È quindi materiale è espressione dell’uomo e del suo atteggiamento nei loro occhi le istanze più profonde
ma anche profondamente spirituale nell’affrontare la finitudine e la radicalità dell’esi- e vere del loro vivere
stenza umana, facendo riferimento a certi valori
profondi e vitali che lo motivano a pensare, a sen-
tire e ad agire. La cultura è quindi materiale ma
della lingua italiana, si può parlare di cultura nel anche profondamente spirituale. Questo è il livel- Storicamente è stato soprattutto dopo la fine
senso di quanto concorre alla formazione dell’in- lo che ci interessa e che vogliamo far emergere della seconda guerra mondiale che le innovazioni
dividuo sul piano intellettuale e morale e all'ac- nella nostra analisi. nei mass media hanno portato a significativi cam-
quisizione della consapevolezza del ruolo che gli Proprio l’aver precisato l'accezione del termine biamenti culturali e sociali in Occidente. Allo
compete nella società. Dire “cultura” significa al- “cultura” che ci interessa e che sarà oggetto del stesso tempo il capitalismo industriale, con la pro-
lora indicare il patrimonio delle cognizioni e delle presente approfondimento introduce il secondo duzione di massa e con la necessità di vendere in
esperienze che possono essere acquisite da un in- elemento di complessità del nostro discorso. La grandi quantità i beni prodotti, assunse un ruolo
dividuo tramite lo studio, durante la preparazione forma della cultura che prendiamo in esame è la fondamentale nell'associare produzione, consumo
specifica, in uno o più campi del sapere. In que- cosiddetta “cultura pop”.
sto testo non parleremo di cultura come di un in- Cultura pop non è il termine che si utilizza co-
sieme di nozioni definito e codificato. Non vo- me anglicismo del termine “cultura popolare” (in
gliamo neanche indicare con il termine “cultura” quel caso l'inglese utilizza il termine folk);
un fenomeno riflesso e coscientemente elaborato. nell’Occidente contemporaneo, indica una serie di
Il senso che diamo alla parola cultura è emi- artefatti culturali come musica, arte, letteratura,
nentemente descrittivo. Intendiamo il complesso moda, danza, cinema, televisione e radio, nella lo-
delle manifestazioni della vita materiale, sociale e ro forma analogica o prevalentemente digitale,
spirituale di un popolo o di un gruppo etnico, in che vengono consumati dalla maggior parte della
relazione alle varie fasi di un processo evolutivo o popolazione della società. La cultura pop è quella
Un dettaglio della copertina del libro ai diversi periodi storici o alle condizioni ambien- cultura che non si caratterizza per appartenenza

Autocoscienza e aspirazione alla trascendenza

Il soffio di Dio
Pubblichiamo l’introduzione di Maria Pao- Ci manca ancora, anche a grandi linee, zione assoluta, dono di tutto l’essere,
la Brugnoli al libro scritto a quattro mani quel determinato processo mentale e spi- non solamente ad una sola persona ma a
con Giorgia Salatiello intitolato «Autoco- rituale che possa dare credito ed un sen- tutta l’umanità.
scienza. Fondamenti neuroscientifici, psico- so alla nostra vita entro i confini dell’uni- Attraverso questa ricerca interiore pos-
logici, filosofici, teologici e spirituali» (Vero- verso: trovare lo Spirito dentro di noi, at- siamo quindi evolvere verso uno stile di
na, Gabrielli Editori, 2020, pagine 160, traverso un percorso di autocoscienza. vita nel quale possano essere attuali le
euro 15) Non riusciamo ancora a liberarci dalle parole come amore, disinteresse, aiuto re-
maglie della dicotomia corpo-mente da ciproco, solidarietà, fraternità, libertà,
una parte e spirito dall’altra, dalle catene eguaglianza sociale, e molto altro. La
di MARIA PAOLA BRUGNOLI
del vivere come dissociati: il corpo e la spiritualità intesa come la ricerca dell’au-
pesso è l’inconscio che modella il mente neurale come entità separate, l’ani- tocoscienza in tutte le religioni e filoso-

S comportamento umano nel suo


esplicarsi del vivere di ogni giorno,
ed in mezzo alle esperienze che viviamo
ma e lo spirito vitale troppo astratte per
il nostro vivere quotidiano: il cervello co-
me entità fisica e lo spirito come entità
fie, è studiata da secoli e millenni da
molte persone, teologi, filosofi e mistici
che hanno percorso profondamente la
nell’ambito del nostro lavoro e della no- astratta. strada, non facile, della ricerca interiore.
stra professionalità. Ma invece non può essere solo così. È proprio nel nostro Sé più profondo e cultura in quell’intreccio inestricabile, come de-
Tuttavia, siamo ancora troppo forte- Non può essere così perché ce lo dice che si annida quell’energia che avvertia- scritto poc’anzi, di “materiale” e “spirituale”.
mente legati al principio di causalità. la stessa ragione, ce lo dice l’intuizione, mo e denominiamo Spirito, dentro il Cultura pop e cultura di massa sono due
Ogni evento fisico deve essere precedu- ce lo dice l’aspirazione verso un qualche nocciolo duro del nostro non conoscersi, espressioni che pian piano si sono fuse diventan-
to da una causa fisica. E per la stragran- tipo di trascendenza che abbiamo dentro, e pertanto del nostro non comprendere. do inestricabili e indistinguibili. Non di rado si
de maggioranza degli esseri coscienti del celo dice l’anelito all’immortalità, impres- Lo Spirito: forse troppo vicino e den- trovano come sinonimi di “cultura pop” i termini:
pianeta Terra, esistono solo eventi fisici. so dentro di noi fin dal momento del tro di noi, per poterlo apprezzare, dato
Big-Bang. cultura del consumo, cultura dell’immagine, cul-
che non ci conosciamo mai a sufficienza. tura dei media e cultura creata dai produttori per
Da queste considerazioni di intima re-
È necessario quindi prendere in consi- il consumo di massa.
lazione corpo-mente e spirito, è nata
derazione tutto ciò che nasce dentro, co- Questa pluralità rende particolarmente difficile
l’esigenza di proporre questo studio
Siamo ancora legati al principio sull’autoco-scienza: un percorso che par-
me si usa dire psicologicamente “nel più dare una singola definizione del termine “cultura
profondo Sé”, in una fase di percorso in- pop” o ridurre la sua complessa composizione in
di causalità mentre al contrario te da una revisione scientifica di studi Salvador Dalí, «La persistenza della memoria»
teriore personale.
neuroscientifici e psicologici, per poter (1931, particolare) un’unica caratteristica. (...) Non possiamo capire
dovremmo trovare lo Spirito meglio comprendere e superare il princi- Questo itinerario di studio parte da un la cultura pop se non ci rendiamo conto che nella
in noi stessi pio di causalità e la dicotomia corpo- cammino psicologico interiore per arriva- nostra contemporaneità la distinzione tra “autenti-
mente e spirito, che oggi può essere stu- è stato un acuto interprete del suo tem- re al sentiero della spiritualità.
attraverso un processo interiore co” e “commerciale” è sfocata.
diata non come una divisione, ma come po, in particolare nel riferimento biblico- Così la definizione e la spiegazione di
Oggi nella cultura pop i consumatori, e in par-
una unione. antropologico della sua riflessione teolo- Autocoscienza/Spirito interiore, sorgono
ticolare nel digitale gli utenti, sono liberi di ab-
Le traversie della vita, con i relativi gica. in modo autonomo, quasi dettate dalla
bracciare alcuni contenuti, modificarli per il pro-
momenti di dolore, confusione, di iper- Egli propone una moderna teologia ri- parola universale di Dio.
È ancora drammaticamente eretico, prio uso o rifiutarli completamente, o ancora crea-
stress, di apatia, di abulia, di depressio- volta alla storia, con una particolare at- La Parola è ante litteram, senza far uso
specie nella cultura scientifica moderna, tenzione antropologica. La sua prospetti- di verbo pronunciato, quasi direi nemme- re contenuti propri che hanno la forza di plasma-
ne, di acuto “male di vivere”, possono al- re a loro volta la cultura.
pensare che un evento fisico possa dipen- va antropologica porta la riflessione teo- no tanto sussurrato. Lo Spirito prima di
lontanare, anche se per fortuna solo tem- Proprio nella pluralità di queste definizioni sta
dere da una causa mentale o spirituale. logica ad affinare la prospettiva ermeneu- tutto è parola e soffio vitale dentro di
poraneamente, dallo stato di autoco-
Dobbiamo abituarci a pensare che la tica: se la rivelazione di Dio nella storia è noi. tutta la complessità del tema e la non immedia-
scienza, possono far sì che si oscuri quel-
nostra mente non è solo un insieme di accessibile all’uomo e si inserisce nella Nel primo capitolo della Genesi D io tezza cui accennavamo nel voler identificare e
la luce viva e vivente, che dura già da
reti neurali e ci fornisce due tipi di vita: suã struttura costitutiva, è perché Dio si soffiò nella materia inanimata e subito analizzare la cultura pop. Ma anche il motivo di
qualche tempo dentro ognuno di noi.
una materiale ed esteriore, la normale di Il dolore e la sofferenza spesso sono comunica all’uomo nella forma della pa- divenne animata. Prese della polvere, la occuparsene con urgenza.
tutti i giorni, l’altra invece rivolta alla dentro l’animo degli individui, delle fa- rola e della parola interiore. modellò, vi soffiò il suo Spirito vitale e Solo decodificando i tratti spirituali di questa
continua, a volte spasmodica, ricerca del miglie, delle comunità, dei rioni, delle La sua riflessione teologica in senso nacque l’uomo, nacque l’essere pensante cultura così materiale possiamo comprendere me-
trascendente, intuito generalmente come città, delle etnie, dei popoli, delle nazio- moderno antropologico, è incentrata sul- del pianeta terra. glio i desideri e le speranze, i timori e le angosce
immagine esterna della nostra vita trop- ni, dei continenti, del mondo intero! lo studio dell’immanenza-trascendenza L’uomo diventa “essere vivente” solo che si muovono nei nostri contemporanei. Para-
po breve e finita. Per questo motivo, nel nostro percorso della grazia, intesa in senso ampio, come se Dio «soffia nelle sue narici un alito di dossalmente solo immergendoci nella cultura di
Ma, come in tutte le cose della vita, di studio sull'autocoscienza, ci è sembra- autocomunicazione-autocoscienza divina: vita» e solo quando l’uomo stesso massa possiamo strappare le persone dalla massa
esiste anche il contrario, il rovescio della to importante citare il pensiero teologico l’amore di Dio dentro di noi, attraverso capisce lo Spirito dentro di sé: l’Autoco- e riconoscere nei loro occhi le istanze più profon-
medaglia. del filosofo Juan Alfaro (1914-1993), che lo Spirito. Esso è in primo luogo dedi- scienza. de e vere del loro vivere.
pagina 6 L’OSSERVATORE ROMANO sabato 20 giugno 2020

Ekin Büyükşahin
«Dialogue» (2017)

di JUAN FERNAND O USMA GÓMEZ* pentecostali e degli evangelicali, la per la diffusione del Vangelo e l’edi-
loro particolare trasversalità ecclesia- ficazione della Chiesa» (Non spegnete
obbiamo essere onesti: il do- le, il loro stile missionario e il fatto lo Spirito Santo, 1). Il dialogo ha

D lore è un male necessario. E


ogni dolore ha le sue caratte-
ristiche, indica che c’è una malattia e
che le divisioni non siano una cosa
del passato ma esperienze dolorose
del presente, sono stati argomenti
esplorato temi che sono al centro
della tradizione pentecostale, ma che
non hanno ancora un insegnamento
favorisce la ricerca della sua cura. Lo decisivi per convincere i cattolici cattolico ufficiale, quali il battesimo
stesso vale per il dolore delle divisio- della necessità di instaurare contatti, nello Spirito o l’esercizio dei carismi
ni tra i cristiani. Secondo le parole relazioni e dialogo, mediante nuove della profezia e della guarigione. La
del concilio Vaticano II: «Il Signore forme di riavvicinamento. Diciamo recente creazione nella Chiesa catto-
dei secoli […] in questi ultimi tempi che il dialogo internazionale cattoli- lica della commissione Charis (2017),
ha incominciato a effondere con co-pentecostale, le consultazioni in- un organismo di comunione al servi-
maggiore abbondanza nei cristiani ternazionali con l’Alleanza evangeli- zio di tutti i pentecostali e i carisma-
tra loro separati l’interiore ravvedi- ca mondiale e le conversazioni con tici di tutte le Chiese, che deve an-
mento e il desiderio dell’unità» le nuove Chiese carismatiche sono che «approfondire e promuovere la
(Unitatis redintegratio, 1). L’espressio- primi passi che possono aiutare a su- grazia del battesimo nello Spirito
ne precisa è «compunzione dell’ani- perare preconcetti, a chiarire malin- santo in tutta la Chiesa» (Statuti,
ma» (animi compunctionem); si tratta tesi, a rimuovere pregiudizi, a ispira-
Articolo 3, a), gioverà sicuramente ai
di un dolore cronico che persiste al re nuove iniziative e a intraprendere
rapporti tra cattolici e pentecostali.
di là delle cause materiali che lo insieme il cammino.
Il Pontificio Consiglio è sempre at-
hanno generato e che permane an- Il Pontificio Consiglio ha un de-
bito di gratitudine verso tanti lea- tento a incorporare tutti gli sviluppi
che dopo la scomparsa della lesione:
l’unità sarà il dono dello Spirito e
non il frutto dei nostri sforzi umani.
Dalla comparsa di questo dolore
Curare le ferite ders e teologi di tutti i continenti,
uomini e donne, consacrati e laici,
che hanno offerto le loro competen-
ze e la loro testimonianza, aiutando
all’interno della Chiesa cattolica per
meglio servire la causa dell’unità.
Molte analisi concordano sul fatto
che l’origine delle divisioni tra catto-
cronico, tutti i cristiani hanno messo
in atto diversi protocolli, a seconda
delle cause delle loro divisioni. Ab-
biamo così risolto alcune questioni
dogmatiche, ma ci siamo anche resi
con il dialogo tutti a conoscersi meglio e a propor-
re strade percorribili.
La nostra memoria ferita oscura la
visione della chiamata all’unità.
lici, pentecostali ed evangelicali è
pastorale, non dogmatica. Questo è
vero. È innegabile tuttavia che le di-
visioni abbiano anche gravi conse-
Queste ferite aperte, causate guenze dogmatiche che non possono
conto del fatto che il tempo che ab- Relazioni fra cattolici, pentecostali ed evangelicali
biamo vissuto separati e in aperta dall’ignoranza reciproca, dall’aggres- essere ignorate. È altrettanto eviden-
opposizione ci ha straniato. Abbia- sività, dal rifiuto aperto e dal di- te che la preghiera del Signore, pri-
mo ancora molta strada da fare. sprezzo, hanno spesso segnato ma della sua dolorosa passione, non
desiderare l’unità solo con alcuni cri- condizione di cristiani, è uno dei ri- di entrambi, evangelicali e cattolici, l’evangelizzazione. Cattolici, pente- si riferisce alle cause delle divisioni,
Leggendo insieme le nostre storie in
stiani e con alcune Chiese è una schi che il Segretariato per l’unità si sulla Chiesa, sul proselitismo e sui costali ed evangelicali, attraverso il ma menziona le conseguenze del ri-
modo nuovo e onesto, abbiamo co-
questione che va affrontata con ur- è assunto. Papa Paolo VI, all’apertu- vincoli di comunione. Una seconda dialogo, hanno saputo affrontare in- stabilimento dell’unità: «Perché tutti
minciato a curare la memoria ferita,
genza se vogliamo porre fine al male ra della seconda sessione del conci- serie di consultazioni internazionali sieme alcune di queste situazioni, ri- siano una cosa sola [...] affinché il
a creare una nuova memoria, a cer-
della divisione. lio, disse: «Qui godremo dell’im- è stata inaugurata nel 2009. Questa leggendo le nostre storie nella pro- mondo creda» (Giovanni, 17, 21). Il
care nuove chiavi di lettura e a scri-
In tutti i casi, ogni volta che ab- mancabile carisma dello Spirito san- volta, i partecipanti sono riusciti ad spettiva della chiamata all’unità e al- Pontificio Consiglio, nel promuovere
vere una storia di unità. Siamo con-
biamo ascoltato il Vangelo insieme, to, presente, vivificante, docente, e affrontare temi tradizionalmente la riconciliazione. Come nella vita, l’unità, non può dimenticare che
sapevoli che il dolore causato o pro- pregato insieme o condiviso gli sfor- corroborante» (Salvete fratres, Ench. controversi, adoperando un linguag- non necessariamente il problema più l’imperativo ecumenico e il mandato
vato ha segnato profondamente le zi per risolvere i problemi del mon- Vat. 1, pagina 87). E, dopo la terza gio nuovo. Indubbiamente, è neces- urgente all’ordine del giorno è il pri- missionario sono inseparabili e che
nostre comunità e richiede guarigio- do, abbiamo imparato che è possibi- sessione del concilio, il pastore Da- sario che tutta la dottrina sia chiara- mo a essere affrontato; occorre crea- l’unità deve essere promossa indi-
ne. Esplorando nuove forme di cre- le colmare le distanze e superare i vid du Plessis affermò sorpreso: «Lo mente enunciata e che «in nessun re le condizioni per poterlo fare in pendentemente dalle cause della di-
scita nella fede, abbiamo scoperto pregiudizi. Abbiamo scoperto che il Spirito Santo è all’opera nella Chie- caso l’esposizione della fede cattolica modo adeguato. La richiesta di per- visione.
ciò che lo Spirito ha realizzato in al- nostro ravvedimento e il nostro desi- sa cattolica in modo insospettabile sia un ostacolo al dialogo con i fra- dono fatta da Papa Francesco, a no- Lo Spirito Santo sgorga dal costa-
tre comunità e abbiamo potuto offri- derio di unità non sono solo nostri: per noi pentecostali». La sua parte- telli» (Unitatis redintegratio, 11); ma è me della Chiesa cattolica, durante la to trafitto di Cristo (cfr. Giovanni,
re le nostre ricchezze (Unitatis redin- il Signore li ha anche suscitati in cipazione al concilio, insieme alla anche molto importante che il docu- sua visita a una Chiesa evangelica 19, 34). Allo stesso modo, in tutti i
tegratio, 4). Purtroppo, però, non molti membri di altre comunità cri- nascita del Movimento carismatico mento sia comprensibile, accessibile pentecostale (Chiesa della riconcilia- cristiani la grazia viene comunicata
sempre lo scambio di doni è stato stiane. È doveroso perciò continuare cattolico (1967), che è l’espressione e che riesca a innescare un nuovo zione, Caserta, 2014), può aiutarci a
accolto con entusiasmo o compreso insieme sulla via dell’unità visibile, agli altri attraverso una ferita, che è
cattolica del Movimento pentecosta- processo di dialogo con il lettore, far guarire la memoria ferita e moti-
nella sua interezza. Cercando di af- pur iniziando da diversi punti di la loro partecipazione all’immolazio-
le, con tutte le sue grazie spirituali e con la sua comunità e con gli altri varci a creare una nuova memoria
frontare questo dolore cronico e partenza. L’opera affidata al Pontifi- ne e alla vittoria di Cristo (cfr. 2 Co-
manifestazioni carismatiche, ha po- cristiani. A questo riguardo, il Ponti- instaurando nuove relazioni. Il Pon-
mossi dal desiderio di unità, noi cat- cio Consiglio per la promozione rinzi, 4, 12). In conclusione, «l’inte-
sto le basi per l’avvio del dialogo in- ficio Consiglio è preoccupato per la tificio Consiglio ne è testimone e ha
tolici siamo venuti a contatto con dell’unità dei cristiani è quella di far riore ravvedimento e il desiderio di
ternazionale cattolico pentecostale. mancata ricezione dei documenti sul potuto partecipare a iniziative spiri-
comunità nate all’interno di altre co- sentire il dolore dello spirito e di far unità» è un invito a «completare
Non è un caso, quindi, che questo dialogo, che devono essere conosciu- tuali, pastorali e teologiche che stan-
munità cristiane o che sono il risul- fruttificare il desiderio di unità, in nella nostra carne ciò che manca ai
dialogo «presti particolare attenzio- ti e valutati da tutti se si desidera no cambiando le relazioni a livello
tato di uno sforzo consapevole di obbedienza alla volontà espressa da patimenti di Cristo, a favore del suo
ne al significato per la Chiesa della che servano a promuovere l’unità a locale e regionale.
unire tradizioni diverse, e ci siamo Gesù. corpo che è la Chiesa» (Colossesi, 1,
pienezza della vita nello Spirito San- tutti i livelli. Non si tratta di parlare per il gu-
resi conto che abbiamo ereditato Nel caso dei pentecostali e degli 24), e ciò può avvenire soltanto con
to» (Steering committee, Roma, 1971). Possiamo dire che anche quando sto di parlare. «Cattolici e penteco-
pregiudizi e atteggiamenti negativi evangelicali, il compito si è rivelato la forza dello Spirito Santo (Efesini,
Il Pontificio Consiglio ha imparato a cattolici, pentecostali ed evangelicali stali si rallegrano della nuova enfasi
reciproci, evitando ogni contatto o un’avventura affascinante e non pri- 3, 20-21).
riconoscere la pluralità del Movi- non si conoscevano, già si infligge- che è stata data negli ultimi decenni
esprimendo giudizi senza nemmeno va di rischi. Guidati dallo Spirito
mento pentecostale/carismatico e, vano dolore a vicenda. Sappiamo ai carismi nella vita e nella missione
conoscerci. santo, abbiamo sperimentato insieme *Capo ufficio della Sezione occidentale
nel XXI secolo, ha accolto l’iniziativa che questo è ancora vero in molti della Chiesa. Insieme affermano che
Nella cura, non è raro che il dolo- le gioie e le speranze, i dolori e le del Pontificio Consiglio
di un gruppo di leader delle nuove luoghi. Come nella vita, i primi pas- lo Spirito Santo non ha mai smesso
re diventi più acuto. Nel caso dei angosce dei discepoli di Cristo per la promozione
Chiese carismatiche che si sono ri- si sono tentativi incerti ma fonda- di impartire i suoi carismi ai cristiani
nostri rapporti con molte altre co- (Gaudium et spes, 1) che, spesso, non
volti alla Chiesa cattolica per essere mentali. La natura di movimento dei di tutti i tempi, per essere utilizzati dell’unità dei cristiani
munità cristiane, il dolore della divi- si conoscono abbastanza e, a volte,
sione non sembra conciliarsi con non si conoscono affatto. I punti di accompagnati nella loro avventura
uno sforzo comune teso a ristabilire partenza si sono rivelati difficili. Ep- ecumenica, dopo un’esperienza quasi
l’unità. Infatti alcuni dubitano della pure, un leader pentecostale che decennale di contatti informali con
condizione di cristiani di altri, e «voleva vedere cosa succedeva nella carismatici cattolici.
questi ultimi dubitano a loro volta Chiesa cattolica» ha potuto parteci- Per molto tempo, la Chiesa catto- La mobilitazione delle organizzazioni cristiane contro razzismo e disuguaglianza
della condizione ecclesiale dei primi. pare al concilio Vaticano II, tra gli lica è stata la sola a stabilire un dia-
logo bilaterale con i pentecostali
Così facendo, entrambi aggiungono
dolore al dolore. Sono persino tenta-
ti di escludere gli altri dalla loro cer-
ospiti del Segretariato per l’unità.
Invitare a casa nostra, a una riunio-
ne di famiglia, qualcuno che nutre
classici (1972, unico dialogo bilatera-
le fino al 1996) e conversazioni con
Minacce per l’umanità
chia di relazioni. La tentazione di seri sospetti su di noi, sulla nostra le nuove Chiese carismatiche (2014).
È stata anche l’unica a integrare il
Movimento carismatico cattolico co- di RICCARD O BURIGANA
me un movimento ecclesiale al suo
interno, concedendogli persino un bbiamo bisogno di riconoscere la presenza

«Acta Œcumenica»
riconoscimento giuridico (1993).
Con gli evangelicali, negli anni
Settanta, la riflessione avvenuta
«A di Dio in ogni uomo e in ogni donna»: co-
sì si è espresso il reverendo Mathews Geor-
ge Chunakara, segretario generale della Christian Con-
sull’urgente necessità di evangelizza- ference of Asia (Cca), nella dichiarazione Racism and

al servizio dell’unità re il mondo moderno è stata fonda-


mentale per avviare una prima con-
sultazione informale. Ancora oggi, le
inequality anywhere in the world are threats to humanity,
pubblicata il 16 giugno. Con questo testo la Cca ha vo-
luto offrire un contributo alla costruzione di una socie-
basi dell’identità evangelicale poste tà che non solo rifiuti ogni forma di razzismo ma che
dal Patto di Losanna (Losanna, sappia vivere i valori cristiani dell’accoglienza. Secondo
Interventi ecumenici e dichiarazio- ciali della Santa Sede, solitamente Chunakara, «le atrocità commesse contro gli afro-ame-
ni del Santo Padre, informazioni pubblicati nella loro lingua origina- 1974), messe a confronto con le affer-
mazioni dell’Evangelii nuntiandi di ricani e le altre comunità emarginate negli Stati Uniti
sulle varie attività del Pontificio le, per scopi accademici e di ricer- dalla polizia che continua ad agire come se godesse
Consiglio per la promozione ca». Nata come continuazione di Paolo VI (1975), indicano che cattoli-
ci ed evangelicali si preoccupavano dell’impunità generano allarme e preoccupazione» in
dell’unità dei cristiani, documenti «Information Service/Service d’In- tutto il mondo. I recenti omicidi dei due afro-america-
relativi alla Commissione per i rap- formation», bollettino pubblicato della situazione missionaria nel mon-
do e che seguivano le stesse mozioni ni George Floyd, a Minneapolis, e Rayshard Brooks,
porti religiosi con l’ebraismo: «Ac- dal 1967 i cui numeri sono disponi- Nelle ultime settimane, dopo gli omicidi di Floyd e
ad Atlanta, non possono essere considerati due casi
ta Œcumenica» — la nuova rivista bili sul sito in rete del dicastero va- dello Spirito, ricorrendo a un lin- Brooks, si sono moltiplicate le dichiarazioni degli orga-
isolati e anche per questo hanno scatenato un’ondata
lanciata dal Pontificio Consiglio in ticano, la rivista esce in un unico guaggio simile. Questo parallelismo nismi ecumenici per condannare ogni forma di razzi-
di proteste «contro la disuguaglianza sociale, la brutali-
occasione del 60° anniversario della volume annuo che raccoglie i do- è stato bruscamente interrotto quan- smo, perché contraria al cristianesimo, così come le ini-
tà della polizia, il razzismo, il privilegio bianco, la cre-
sua fondazione e del 25° del- cumenti riguardanti l’impegno del- do, nel II Congresso di Losanna ziative pubbliche per favorire la riconciliazione: dal
scita del fascismo». Tali proteste hanno manifestato
l’enciclica Ut unum sint di Giovan- la Santa Sede per l’unità dei cri- (Manila, 1989), si è data priorità a Consiglio ecumenico delle Chiese al Consiglio nazio-
tutta la frustrazione di coloro che sono vittime di que-
ni Paolo II sull’impegno ecumenico stiani. Nella lettera inviata il 24 strategie di conquista che ignorava- ste violenze e di coloro che le combattono senza riusci- nale delle Chiese cristiane degli Stati Uniti, dal Consi-
— «è una fonte di riferimento com- maggio scorso al cardinale Kurt no la validità della fede dei cattolici: re a rimuoverle dalla società, tanto più che negli Stati glio delle Chiese canadesi al Consiglio delle Chiese del
pleta sui documenti ecumenici uffi- Koch, presidente del Pontificio ciò è stato causa di profondo dolore Uniti si assiste a forme di moderna schiavitù, come il Brasile fino, appunto, alla Conferenza cristiana
Consiglio, Papa France- e ha indotto nuove rotture che han- ricorso all’incarcerazione di massa. dell’Asia — per citare solo alcuni degli organismi ecu-
sco, oltre al Vademe- no allargato il divario tra cattolici ed I due delitti hanno provocato reazioni in tanti luo- menici internazionali intervenuti — i cristiani hanno vo-
cum ecumenico per i evangelicali. Un cambiamento di at- ghi del pianeta mostrando quanto sia forte una cultura luto esprimere, ancora una volta, come il razzismo non
vescovi (che sarà pub- teggiamento si è verificato prima del che rifiuta la violenza e ritiene che l’oppressione econo- possa in alcun modo trovare una giustificazione religio-
blicato in autunno), sa- III Congresso di Losanna (Città del mica e la repressione politica non possono trovare spa- sa; si tratta di un tema, la lotta al razzismo, sul quale
luta la fondazione di Capo, 2010); difatti, prima del con- zio in una democrazia. I cristiani devono ricordare che da anni gli organismi ecumenici sono in prima linea
«Acta Œcumenica», gresso, gli evangelicali di diverse la- «coloro che commettono violenza contro altre persone nella difesa del valore dell’uguaglianza di uomini e
che, «rinnovando il ser- titudini hanno chiesto esplicitamente a causa del colore della loro pelle stanno colpendo Dio donne, in obbedienza alla Parola di Dio. Tuttavia, no-
vizio di informazione agli organizzatori che i cattolici ve- che ha creato tutti gli esseri umani a sua immagine». I nostante questo impegno quotidiano, manifestatosi in
del dicastero, si propo- nissero invitati. Il Pontificio Consi- cristiani devono impegnarsi per aiutare tutti a ricono- tanti progetti e iniziative locali, ancora molto resta da
ne come sussidio per glio ha accettato l’invito e ha inviato scere la presenza di Dio in ogni creatura e per questo fare, in particolare in un tempo nel quale, per la diffu-
quanti lavorano al servi- una delegazione. si deve rispettare la dignità e l’integrità di ogni uomo e sione della pandemia, paura e solitudine sembrano ali-
zio dell’unità». Attività Su un altro versante, le relazioni di ogni donna indipendentemente dal colore della pel- mentare nuove violenze e discriminazioni.
di informazione che va con l’Alleanza evangelica mondiale le, dall’etnia, dallo status sociale e dalla nazione di L’intervento della Christian Conference of Asia, che
a completare quella pre- si sono sviluppate a partire dagli an- provenienza. La Conferenza cristiana dell’Asia si unisce ha sede a Chiang Mai, in Thailandia, è così un invito
sente sul sito web il ni Novanta. Quel che è iniziato co- al coro di coloro che chiedono di rafforzare l’impegno rivolto ai cristiani per testimoniare insieme che il ri-
quale offre aggiorna- me un chiarimento circa una descri- ecumenico contro il razzismo per testimoniare la pro- spetto di tutti per tutti deve essere la strada privilegiata
menti tempestivi sulle zione evangelicale della Chiesa cat- fonda unità che deve guidare i cristiani, soprattutto in per promuovere un cambiamento nella società così da
notizie ecumeniche dal- tolica, si è tramutato in un’opportu- questo tempo di pandemia, contro ogni forma di vio- rifiutare ogni forma di razzismo in nome dell’amore di
la Santa Sede. nità di esporre le posizioni ufficiali lenza. Cristo.
sabato 20 giugno 2020 L’OSSERVATORE ROMANO pagina 7

Messaggio degli episcopati cattolico ed evangelico in Germania

Per un’Europa
più unita e forte
BERLINO, 19. Solo con la coopera- cui noi come Chiese vogliamo con- tedesca del Consiglio dell’Ue, ma
zione e la collaborazione tra gli Sta- tribuire». anche oltre, chiediamo ai politici te-
ti membri l’Europa sarà in grado di Mai come in questo momento — deschi di definire il futuro della no-
poter affrotare con successo situa- sottolineano — è importante traccia- stra casa comune in Europa in spiri-
zioni emergenziali come quelli pro- re un percorso comune nel futuro, to di responsabilità per la coesione
vocati dal coronavirus. «Le conse- proprio nel senso del motto della europea». Secondo le Chiese, «la
guenze economiche e sociali della presidenza «Insieme. Rendere di Germania, in quanto Stato membro
pandemia possono essere superate nuovo forte l’Europa». più grande ed economicamente più
solo da un’Europa unita». È questo «Il futuro di noi tutti — scrivono forte dell’Unione europea, ha la
il succo del messaggio congiunto i vescovi — non è solo all’interno possibilità durante la presidenza se-
lanciato, nei giorni scorsi in Germa- degli Stati nazionali, ma in Europa. mestrale di svolgere un ruolo guida
nia, dai leader di Chiesa cattolica ed Nella prospettiva della presidenza nel senso del primus inter pares».
evangelica, il vescovo di Limburg e
presidente della Conferenza episco-
L’appello delle Chiese europee in vista della Giornata del rifugiato pale (Dbk), monsignor Georg Bät-
zing, e il vescovo Heinrich Bedford-
Strohm, presidente del Consiglio

Ricordare della Chiesa evangelica in Germania


(Ekd), in vista della presidenza se-
mestrale tedesca del Consiglio dei

chi muore in mare


ministri dell’Ue (1 luglio–31 dicem-
bre). I leader religiosi ricalcano, in
sostanza, quanto aveva detto Papa
Francesco il 12 aprile scorso, dome-
nica di Pasqua, nel messaggio Urbi
et Orbi rivolgendo un pensiero spe-
BRUXELLES, 19. Un appello a «com- probabilità di morire — sottolineano barche in pericolo siano annegati
memorare le persone che hanno proprio durante la Pasqua». A ciò si ciale all’Europa: «Dopo la seconda
Jørgen Skov Sørensen e Torsten
perso la vita mentre si recavano in aggiunge il fatto che la diffusione guerra mondiale, questo continente
Moritz — nuove rotte pericolose, ad
Europa» è stato rivolto ai cristiani del covid-19 ha interrotto la maggior è potuto risorgere grazie a un con-
esempio attraverso i fiumi alle fron-
del Vecchio continente dalla Confe- parte delle operazioni. creto spirito di solidarietà che gli ha
tiere esterne dell’Unione europea,
renza delle Chiese europee (Cec) e Di fronte a questa «continua per- consentito di superare le rivalità del
rimangono in gran parte non moni-
dalla Commissione delle Chiese per dita di vite ai confini dell’Europa», passato. È quanto mai urgente, so-
torate». Gli autori dell’appello prattutto nelle circostanze odierne,
i migranti in Europa (Ccme), in vi- esprimono il loro rammarico in par- le Chiese hanno risposto «offrendo
sta della Giornata mondiale del ri- solidarietà pratica, ma anche soste- che tali rivalità non riprendano vi-
ticolare per il fatto che «diverse im- gore, ma che tutti si riconoscano
fugiato, che si celebra il 20 giugno. barcazioni si siano trovate in diffi- nendo modi sicuri e legali per l’in-
«In questo periodo di Ascensione e gresso di rifugiati e migranti nel parte di un’unica famiglia e si so-
coltà durante il fine settimana di stengano a vicenda».
Pentecoste pieno di speranza e di Pasqua nel Mediterraneo centrale». continente». In diversi paesi del
luce destinate a tutta l’umanità, sia- continente, inoltre, le Chiese «si so- I responsabili religiosi tedeschi
A causa del ritardo dello spiega- elencano alcune questioni concrete
mo profondamente rattristati e di- mento di navi di soccorso da parte no concretamente offerte di ospitare
sturbati dal fatto che la via della coloro che sono stati salvati in mare da affrontare per il futuro del Vec-
da diversi Stati del Mediterraneo, chio continente, come «continuare il
croce, della sofferenza, della dispe- o trasferiti per sbloccare l’impasse
affermano, «è stato fino ad oggi percorso che abbiamo iniziato verso
razione e della morte, continua per politica e consentire lo sbarco», ma
ipotizzato che molti di quelli sulle una società neutrale dal punto di vi-
migliaia di nostri fratelli e sorelle al- anche di «sostenere o lanciare ini-
le frontiere esterne dell’Unione eu- ziative di ricerca e salvataggio». In- sta climatico, preservando la biodi-
ropea», dichiarano i firmatari fine, il progetto “Passaggio sicuro” versità e proteggendo il clima e
dell’appello, il segretario generale lanciato alcuni anni fa dalla Ccme — l’ambiente; sostenere i Paesi partico- Nomine
della Cec, Jørgen Skov Sørensen, e i cui membri provengono da diverse larmente colpiti dalla pandemia, an-
il segretario generale della Ccme,
In ginocchio Chiese protestanti e ortodosse in che al di fuori dell’Ue»; sfruttare i
benefici della digitalizzazione, ga-
episcopali
Torsten Moritz. «Come Chiese e co- Europa — ha permesso di «facilitare
rantendo «partecipazione e giustizia
me cristiani — proseguono — la no-
stra chiamata è quella a essere testi-
per difendere uno scambio tra Chiese per un pas-
saggio sicuro». sociale»; offrire alle giovani genera- Le nomine di oggi riguardano la cei Mobridge High School e
moni e servitori della risurrezione e
di una nuova vita in giustizia e pace
i migranti La Giornata mondiale del rifugia-
to è stata istituita nel 2001 per ricor-
zioni «prospettive e speranza per un
futuro migliore» (ammortizzatori
Chiesa in Oceania e in America. O’Gorman High School a Sioux
Falls. Ha studiato all’università
per tutti, indipendentemente da et- dare i cinquant’anni dall’approva- sociali e occupazione). Saint Mary’s a Winona, Minneso-
nia, nazionalità o religione. Pertan- zione della Convenzione relativa al- I vescovi chiedono una «politica Rochus Josef Tatamai ta, e ha ricevuto la formazine ec-
ROMA, 19. I protestanti italiani clesiastica presso il Saint Paul Se-
to, sappiamo di essere parte della
in ginocchio il 20 giugno,
lo statuto dei rifugiati da parte migratoria dignitosa, giusta e solida- arcivescovo metropolita
comunione globale con i cristiani di dell’Organizzazione delle Nazioni le» e fanno riferimento alla tutela di Rabaul minary a Saint Paul, Minnesota.
tutto il mondo, ricordando le perso- Giornata mondiale del rifugia- Unite. L’Assemblea generale della della «partecipazione democratica e Ordinato sacerdote per il clero di
to, a mezzogiorno. È l’iniziati- dei principi dello stato di diritto in
(Papua Nuova Guinea) Sioux Falls l’8 giugno 1979, è stato
ne colpite nelle rispettive regioni e Cec tenutasi a Budapest nel luglio
le cause del loro spostamento». va lanciata dalla Federazione 2013 ha rinnovato l’appello alle una società plurale». Inoltre, scrivo- inviato come fidei donum nella
delle Chiese evangeliche in Nato il 24 settembre 1962 a Ra- diocesi di Rapid City e ha ricoper-
«Le tragedie nella regione del Chiese a «commemorare coloro che no della necessità di un partenariato duna, nell’arcidiocesi di Rabaul,
Mediterraneo purtroppo continua- Italia (Fcei), attraverso il suo sono morti nel loro viaggio per tro- Ue-Gran Bretagna che sia «stretto, to gli incarichi di viceparroco della
ha frequentato il seminario minore cattedrale Our Lady of Perpetual
no», ribadiscono i due leader cri- programma migranti e rifugia- vare una vita dignitosa in Europa con relazioni economiche stabili ed di Ulapia (1978-1981), quindi è en-
stiani, ricordando che secondo i dati ti, Mediterranean Hope. «Con attraverso una giornata annuale di eque basate su elevati standard am- Help (1979-1981) e della parrocchia
trato nel noviziato dei Missionari
dell’Organizzazione internazionale questo gesto — spiega Luca preghiera». Negli ultimi anni, molte bientali e sociali per preservare il Christ the King a Sioux Falls
del Sacro Cuore (Msc) a Vunapau.
per le migrazioni (Oim) sono state Maria Negro, presidente della Chiese e parrocchie in tutta Europa nostro patrimonio comune». I fir- (1981-1983), di amministratore della
Ha emesso la prima professione
registrate quasi 1.300 persone che Fcei — vogliamo affermare che hanno accettato questa chiamata e matari sono fermamente convinti parrocchia Saint Joseph a Faith
religiosa il 2 febbraio 1983 e in se-
hanno perso la vita nel 2019, e du- i neri, gli immigrati, ogni esse- tenuto celebrazioni, preghiere o ve- che «l’integrazione europea ha ur- (1983). Incardinatosi nella diocesi
guito è stato inviato a Bosmana
rante i primi tre mesi del 2020 sono re umano è una persona che glie intorno al 20 giugno. Quest’an- gente bisogno di un nuovo dinami- di Rapid City è stato parroco di
per continuare gli studi filosofici e
state segnalate oltre 200 vittime. deve essere protetta, tanto più no, la commemorazione avverrà du- smo in questi tempi difficili»: la Saint Joseph a Faith (1986-1989),
teologici. Il 2 febbraio 1989 ha
«Mentre le cifre totali sono diminui- quando è perseguitata, discri- rante i riti della domenica più pros- Conferenza sul futuro dell’Ue potrà di Saint Francis of Assisi a Sturgis
emesso i voti perpetui e il 26 no-
te negli ultimi anni, è aumentata la minata o giudicata». sima, il 21 giugno. essere «uno strumento importante a (1989-1992), di Blessed Sacrament
vembre dello stesso è stato ordina-
to sacerdote a Vunapope. Successi- a Rapid City (1996-2004), della
vamente ha seguito in Australia un cattedrale Our Lady of Perpetual
corso di counselling e in Irlanda e Help (2004-2016), di Saint Ber-
in Francia corsi sui mass-media nard a McLaughlin, di Assum-
(Religious Television Association - ption a Kenel, di Saint Aloysius a
Caritas Grecia chiede maggiore tutela dei profughi accampati nelle isole dell’Egeo Rta). È stato vice-parroco e ammi- Bullhead e di Saint Bede a Wa-
nistratore supplente in diverse par- kpala (2016-2017). È stato direttore

Nessuno deve essere lasciato indietro rocchie (1990-1993), direttore delle


vocazioni dei Msc (1990-1997), se-
gretario provinciale (1992-1995), as-
degli uffici diocesani per le voca-
zioni e per il culto, membro del
collegio dei consultori, vicario per
sistente del direttore del post-novi- il clero e vicario generale. Dal 2019
ziato (1995-1996), vice-provinciale era amministratore diocesano di
ATENE, 19. «La crisi dei rifugiati nel- donne in gravidanza, sono stati tra- nomico» ai 26.000 richiedenti asilo Rapid City.
le isole dell’Egeo è giunta a un pun- sferiti qui, in alloggi temporanei, do- presenti nella nazione greca. (1998-1999) e membro del consi-
to critico e richiede un’azione urgen- ve cominciare a respirare un po’ di «I principi fondamentali a base glio provinciale (1999) oltre che
te da parte delle autorità greche e speranza. «Non dobbiamo più della protezione dei rifugiati vengo- della National Broadcasting Cor-
della comunità internazionale: nessu- preoccuparci delle lunghe code per il poration (Nbc), della Religious John Derek Persaud
no oggi messi alla prova — ha osser-
no deve essere lasciato indietro»: co- cibo e per lavarci — ha raccontato vato Tsantioti — ma noi continuere- Television Association (Rta-Emtv) vescovo di Mandeville
sì si è espressa Christy Tsantioti, re- uno degli ospiti —, delle tensioni, di come segretario esecutivo e diret- (Giamaica)
mo a stare dalla parte dei più vulne-
sponsabile delle comunicazioni di vivere ammassati in una tenda e te- tore della sezione cattolica (1998).
rabili con l’obiettivo, ripeto, di non
Caritas Grecia, sottolineando la ne- mere per la nostra salute. Siamo più Vice-presidente per la Regione del Nato a Georgetown, Guyana, il
lasciare nessuno indietro». Pacifico della World Association
cessità sempre più impellente di «tu- calmi e non abbiamo più paura». Obiettivo condiviso anche con Ca- 28 agosto 1956, ha frequentato il
telare i diritti fondamentali dei rifu- Un impegno che porta risultati for Christian Communications seminario maggiore Saint John
ritas ambrosiana che ha di recente (Wacc-Pac), con sede a Tonga
giati e dei migranti, come il diritto ma che richiede un costante apporto, promosso una raccolta fondi per aiu- Vianney and Uganda Martyrs in
alla salute, all'istruzione e alla prote- ha aggiunto Tsantioti, per «sensibi- (2000-2002), è stato cappellano Trinidad (1975-1984). Ordinato
tare l'organismo locale a fronteggiare presso la Basilica del Sacro Cuore
zione». A maggior ragione nell’at- lizzare la società sulle questioni rela- presbitero il 14 luglio 1985 per il
la delicata situazione. «La risposta a Issoudun, Francia, dal 2003 al
tuale contesto causato dalla pande- tive alle migrazioni e fornire assisten- clero di Georgetown, è stato per
peggiore che possiamo avere in que- 2005 e l’8 luglio di quest’ultimo
mia da coronavirus, in cui «le norme za a coloro che si trovano ad affron- sette anni sacerdote assistente della
sti giorni difficili in cui il nostro Pae- anno è stato eletto alla Chiesa tito-
fondamentali sancite dalle leggi sui tare la pandemia nelle circostanze cattedrale e poi parroco di Holy
se è alle prese con uno sforzo straor- lare di Accia e al contempo nomi-
rifugiati e sui diritti umani sono co- più difficili, in particolare i gruppi Rosary (1992-1997). Dopo un bien-
dinario per arginare la diffusione del nato ausiliare della diocesi di Ke- nio di studi a Roma, dove ha con-
stantemente minacciate». più emarginati». È in particolare a
coronavirus — ha dichiarato Sergio rema in Papua Nuova Guinea. Ha seguito la licenza in diritto canoni-
I dati raccolti dall’organismo non loro che Caritas Grecia ha distribuito
Malacrida, responsabile dell’organi- ricevuto l’ordinazione episcopale il co alla Pontificia università Urba-
lasciano spazio ad ulteriori ritardi kit igienico-sanitari, latte in polvere
nell’intervento: «La Grecia — ha ri- per neonati, fornito assistenza psico- smo caritativo lombardo per i pro- successivo 29 settembre e il 29 no- niana, è tornato a Georgetown co-
badito Tsantioti sul sito on line di sociale anche via internet e telefoni- getti nell’est Europa — sarebbe l’in- vembre 2007 è stato trasferito alla me cancelliere della diocesi (1999-
giati che hanno bisogno all’ospedale sede residenziale di Bereina. Dal
Caritas internationalis — è in prima camente, provvedendo anche differenza verso le sofferenze intorno 2001) e, al contempo, parroco
locale, e quelli di Moria e Kara Te- 22 giugno 2018 era vescovo di Ka-
linea per quanto riguarda il fenome- all’istruzione con lezioni di lingua a noi. Possiamo reagire a questo mo- dell’Ascensione (2000-2001). A
pe, nell’isola di Lesbo, dove migliaia vieng.
no migratorio poiché ospita più di inglese e greca, perché essere ascolta- mento evitando di concentrarci solo lungo amministratore della catte-
di persone ricevono assistenza quoti-
115 mila migranti, con quasi 42 mila diana da Caritas Grecia impegnata ti, per chi è in difficoltà, «è un gran- su noi stessi e pensando anche al do- drale e vicario generale della dio-
rifugiati bloccati nelle isole dell’Egeo ad alleviare le difficili condizioni di de dono», scrive l’ente assistenziale. lore altrui decidendo di farci prossi- cesi (2001-2012), è stato poi vicario
greco: un potenziale focolaio di co- vita. Quest’ultimo, in sinergia con Caritas mi a chi continua a scappare da Michel Mulloy giudiziale del tribunale metropoli-
vid-19 all’interno di campi profughi Kara Tepe, in particolare, è stato Atene e Catholic Relief Services, guerre e fame». Che non deve essere vescovo di Duluth tano (2012-2014), segretario gene-
estremamente sovraffollati potrebbe riconosciuto come un luogo acco- partecipa al programma Estia (Emer- considerato una minaccia alla sicu- (Stati Uniti d’America) rale della Conferenza episcopale
provocare un disastro». Una situa- gliente per ospitare famiglie di rifu- gency support to integration and ac- rezza, hanno aggiunto i responsabili delle Antille - Aec (2014-2018), e
zione di emergenza che riguarda so- giati, come accaduto per circa 1.300 commodation) elaborato dall’Alto di Caritas Europa, ma merita di esse- È nato il 20 maggio 1954 a Mo- dal 2019 vicario generale, vicario
prattutto gli insediamenti a Chios di loro: considerati “vulnerabili” e commissariato delle Nazioni Unite re trattato con dignità e rispetto, bridge, South Dakota, nella dioce- per il clero della diocesi di Geor-
dove, per sopperire alla mancanza di quindi non in grado di permanere a per i rifugiati (Unhcr) con lo scopo, senza dare luogo a una criminalizza- si di Sioux Falls. Ha frequentato getown; amministratore della catte-
ambulanze, ogni giorno gli operatori Moria in quanto persone con disabi- tra l’altro, di garantire «un alloggio zione «che fomenta il panico irrazio- le scuole primarie Beadle and drale e giudice presso il tribunale
della Caritas accompagnano i rifu- lità, famiglie con bambini piccoli e dignitoso e sicuro e un sostegno eco- nale». Freeman Davis a Mobridge e i li- delle Antille orientali.
pagina 8 L’OSSERVATORE ROMANO sabato 20 giugno 2020

Il Signore ci guarda sempre con misericordia. Non abbiamo timore Ora disponibile anche sul sito del Dicastero per i laici, la famiglia e la vita
di avvicinarci a Lui! Ha un cuore misericordioso!
Se gli mostriamo le nostre ferite interiori, i nostri peccati, Egli sempre ci perdona.
È pura misericordia! Andiamo da Gesù! #SacroCuorediGesù
La rivista delle Gmg
(@Pontifex_it) dedicata all’edizione di Panamá
È stampato su carta ecologica certificata, ma fondazione, il nuovo presidente Carmen
ora è disponibile anche on line sul sito del Aparicio Valls — che scrive: «In questo tem-
A cinque anni dalla «Laudato si’» una tavola rotonda online alla Pontificia università Gregoriana Dicastero per i laici, la famiglia e la vita — po di pandemia vogliamo contribuire a dare
dove si può scaricare gratuitamente — il speranza e a creare legami di fraternità» — e
«World Youth Day Magazine» dedicato alla

Scelte a misura di ambiente


Marcello Bedeschi, che l’ha guidata dalle ori-
34a Giornata mondiale della gioventù, svolta- gini nel 1991 fino all’attuale passaggio di te-
si a Panamá nel gennaio 2019. stimone, una delle poche persone ad aver
Da quasi trent’anni la rivista è testimone partecipato a tutte le Gmg.
ufficiale del dialogo fecondo tra il Papa e i Uno spazio è dedicato, infine, al convegno
giovani in occasione degli incontri a livello «Giovani per la Casa comune. Conversione
«La Laudato si’ interpreta non tanto to un gran numero di conferenze, attività e lorizzato e diventa un tema fondamentale mondiale inaugurati da Wojtyła e portati ecologica in azione», di cui a Panamá si è
un’istanza di moda, ma un vero e proprio incontri legati ai temi ambientali, ma so- sul quale le vite si misurano». avanti da Benedetto XVI e Francesco. svolta la terza edizione, per approfondire e
segno dei tempi di questa nostra epoca». A prattutto in diversi ambiti produttivi si è Il legame tra i contenuti dell’enciclica e Oltre cento le pagine a colori pubblicate rendere viva l’enciclica Laudato si’ e la salva-
cinque anni di distanza dalla pubblicazione iniziato a prendere sul serio l’enciclica e a la concreta realtà delle dinamiche sociali, dalla Fondazione Giovanni Paolo II per la guardia del creato.
dell’enciclica dedicata da Papa Francesco sentirsi concretamente coinvolti in un’eco- non ultime la crisi economica, le emergenze gioventù, in un’unica edizione, con contenuti
alla cura della casa comune, don Bruno Bi- nomia più attenta a tenere insieme sosteni- umanitarie, la sanità a livello globale, sono multilingue in inglese, spagnolo, francese e
gnami, direttore dell’Ufficio nazionale per i bilità sociale e sostenibilità ambientale. al centro proprio dell’attività di studio e di italiano.
problemi sociali e il lavoro della Conferen- Don Bignami ha ricordato, a titolo esem- sensibilizzazione portata avanti dall’O sser- Come sempre il «WYD Magazine» accom-
za episcopale italiana (Cei), descrive così plificativo, l’impegno di alcune comunità vatorio Laudato si’. Lo ha spiegato — du- pagna anche la Giornata panamense, docu-
l’impatto sociale del documento pontificio. di pescatori che hanno abbinato alla loro rante lo scambio di esperienze che ha visto mentandone lo svolgimento attraverso
Al quale è stata dedicata la tavola rotonda attività di pesca quella di recupero dal ma- coinvolti anche altri due membri dell’O s- un’ampia selezione di immagini e con testi
online svoltasi giovedì 18 giugno per inizia- re dei rifiuti di plastica. «Sono realtà, an- servatorio, il gesuita Prem Xalxo e Paolo brevi ma incisivi, proponendosi come stru-
tiva dell’O sservatorio Laudato si’ istituito che semplici — ha aggiunto — che la gente Conversi — padre Jacquineau Azetsop, de- mento per far rivivere ai milioni di giovani
presso la Facoltà di scienze sociali della però percepisce come importanti. Incon- cano della Facoltà di scienze sociali alla che hanno partecipato e parteciperanno alle
Pontificia Università Gregoriana, con il Gregoriana. Si tratta di un lavoro, ha det- Gmg la loro esperienza, gli incontri e i mo-
triamo qui una valorizzazione del lavoro
supporto del Joint Diploma in Ecologia in- to, che ruota attorno al concetto, fonda- menti salienti dell’avvenimento.
delle persone che diventa sempre più capa-
tegrale. mentale nell’enciclica, che «tutto è connes- In particolare questo numero 25 della rivi-
Sollecitato dai moderatori — i gesuiti ce di intercettare le istanze sociali del no- so», nella consapevolezza che la chiave di sta ne inaugura la presenza sul web in modo
Gerard K. Whelan e René Micallef — a il- stro tempo». lettura di una «ecologia integrale» può aiu- stabile, senza tradire la formula consueta del-
lustrare l’impatto dell’enciclica nella realtà E la Laudato si’, ha concluso il sacerdote tare ad affrontare tutte le maggiori sfide a la stampa: molte fotografie e, naturalmente,
ecclesiale italiana, don Bignami ha eviden- lombardo, ha dato un forte impulso a que- livello globale. le parole chiave degli interventi del vescovo
ziato il lavoro capillare che ha coinvolto la sto modello. C’è, in questo senso, nella L’Osservatorio si propone così di svilup- di Roma e la risonanza data loro dalle testi-
Chiesa in questi anni nel cercare di «smuo- Chiesa «il tentativo di entrare dentro i tes- pare sia un continuo lavoro sistematico (fi- monianze delle ragazze e dei ragazzi che
vere il tessuto sociale per fare in modo non suti di pensiero e di progettualità, anche losofico, teologico e sociale) sulla Laudato hanno potuto vivere l’incontro con il Pontefi-
solo che emergesse una maggiore sensibilità imprenditoriale, di attività economica, di si’, sia un approfondimento circa la sua at- ce latinoamericano nella prima Gmg in Ame-
ecologica» ma che la Laudato si’ diventasse lavoro», con lo sforzo di vivere davvero la tuazione dal punto di vista pastorale, edu- rica centrale.
sempre più «uno strumento profondo di dimensione dell’essere “in uscita”. Si tratta, cativo e operativo. Intende inoltre rispon- All’editoriale del cardinale Kevin Joseph
scelte di vita». È significativo, del resto, il cioè, di riconoscere «il valore delle espe- dere alla richiesta di Papa Francesco di “fa- Farrell, prefetto del Dicastero organizzatore,
moltiplicarsi delle iniziative intraprese in rienze sociali, del lavoro, dell’imprendito- re rete” e di aprire percorsi transdisciplina- seguono le riflessioni dell’arcivescovo che ha
questo quinquennio alla luce del pensiero ria, come esperienze di Chiesa, di evange- ri, esercitati con sapienza e creatività nella ospitato il raduno, monsignor José Domingo
del Papa: nelle varie diocesi si è organizza- lizzazione, laddove, appunto, il creato è va- luce della Rivelazione. Ulloa Mendieta e, in rappresentanza della

L’attualità della testimonianza di san Luigi Gonzaga


anche nel nostro tempo la bellezza
di MASSIMO NEVOLA*
entuno giugno, festa di san
Martire del servizio ai malati della sesta beatitudine: «Beati i puri
di cuore, perché vedranno Dio» (Mt

V Luigi Gonzaga. È trascorso


appena un anno dalla conclu-
sione del Giubileo per i 450 anni gi risplende come il santo protettore to non lo hanno portato solo a una nimento spirituale come strumento parte sua, non è mai stata una virtù
5, 8).
L’impegno nello studio. Quando
morì, Luigi era ancora studente di
dalla sua nascita. Un anno di eventi di coloro che hanno messo a rischio scelta puntuale per quanto impor- particolarmente adatto per aiutare i di moda, facile da presentare e so- teologia. Aiutare le giovani genera-
molto belli, celebrati un po’ in tutto la propria vita per servire il prossi- tante, ma sono divenuti in lui uno giovani a crescere senza ingabbiarli prattutto da vivere: è dono del Si- zioni ad amare lo studio e a inte-
il mondo, alla riscoperta del santo mo, e magari l’hanno anche persa. stile di vita, per “cercare e trovare” in prospettive predefinite. gnore. È amare con fedeltà, rispet- grarlo nella propria vita di fede è di-
patrono della gioventù. Quest’anno Proprio come lui. Riprendiamo allo- la volontà di Dio ogni giorno e sem- Il senso del pudore, la purezza di tando la dimensione corporea senza mensione indispensabile per avere
la ricorrenza appare ancora una vol- ra ancora una volta, sinteticamente, i pre meglio. cuore, la castità. Sono questi, insieme che venga degradata a occasione di nella società persone che siano allo
ta speciale: Luigi non è solo il santo messaggi centrali della sua vita. La cura per i giovani e l’accompa- alla rinuncia al governo del marche- gratificazione o di fuga edonistica stesso tempo testimoni credibili e
delle grandi decisioni (rinuncia al Il discernimento di Luigi, che ci gnarli a compiere scelte che aiutino sato imperiale, gli elementi della vita dalla realtà. operatori competenti, contribuendo
marchesato imperiale), della purezza mostra come fin dalla prima adole- a impostare bene la loro vita costi- di Luigi in passato più evidenziati Chi opera nel mondo dei giovani così al reale progresso dell’umanità e
di cuore senza alcuna ombra di am- scenza sia stato in grado di ascoltare tuiscono — sull’esempio di Luigi nell’agiografia e nella predicazione riconosce come l’affettività e la cor- alla cura della «casa comune».
biguità, della fedeltà agli studi, via la voce dello Spirito e di lasciarsene Gonzaga — una priorità nella missio- popolare. Il senso del pudore riman- poreità siano centrali, anche se oggi Luigi, martire nel servizio ai malati.
concreta per realizzare con compe- guidare. Una intensa vita di preghie- ne della Chiesa del nostro tempo. da alla coscienza vigilante a difesa sono presenti molte ambiguità. San È l’aspetto forse più bello della sua
tenza un futuro a servizio della col- ra lo rese sempre più unito a Dio: il La scommessa del Sinodo sui giova- della dignità della persona e Luigi ci invita a trovare strade ade- santità, la dimensione che rende in
lettività. Il 2020 è l’anno in cui Lui- discernimento e l’ascolto dello Spiri- ni è stata proprio riscoprire il discer- dell’amore autentico. La castità, da guate e coraggiose per far scoprire quest’anno quanto mai attuale que-
sto santo. All’impegno negli studi
Luigi seppe coniugare una profonda
disponibilità a servire senza riserva.
In particolare Luigi si offrì per il
servizio degli appestati, contraendo

Consumato d’amore per Dio e per i poveri il morbo che lo strappò dal mondo
il 21 giugno 1591. Fece così esperien-
za personale della malattia, della fra-
gilità, della sofferenza divenendo
sempre più “povero con Cristo pove-
di D ONATELLA COALOVA il francese, il greco, il latino, il to- Bellarmino, testimoniò: «Il desiderio di essere ro”. Giovanni Paolo II, nel quarto
scano. unito a Dio lo consumava come un gran fuo- centenario della sua morte (1991), lo
n grande maestro di spiritualità, il pa- Dopo avergli fatto frequentare co. Era la febbre del desiderio di spendere la

U
proclamò patrono dei malati di aids,
dre gesuita Louis Lallemant, (1587- l’ambiente dei Medici, lo portò a sua vita a servizio dei poveri e dei malati». “peste” di quella epoca.
1635), spiegando il dono della fortez- Mantova e poi a Madrid, nella Un confratello, Virgilio Cepari, lo stimava co- Oggi, con un messaggio indirizza-
za, scrisse: «L’occasione d’una bella morte è sontuosa corte di Filippo II. Ma sì tanto che ne scrisse la biografia mentre egli to alla comunità dei gesuiti di
così preziosa che nessun uomo saggio deve la- gli occhi puri del fanciullo intuiro- era ancora in vita. Proprio padre Cepari spie- Sant’Ignazio in Roma, dove risposa-
sciarsela sfuggire allorché si presenta. Ora, vi no «di che lagrime grondi e di che gò le cause della pestilenza in cui il santo tro- no le sue spoglie, Papa Francesco
sono tre sorti di morti splendide: la prima, sangue» lo scettro dei sovrani, vò la morte, contagiandosi nell’assistenza ai addita in Luigi il modello e il patro-
morire assistendo gli appestati; la seconda, proprio come un giorno avrebbe malati: «Era l’anno 1591 travagliatissimo da no di quanti hanno rischiato, senza
morire nelle missioni estere; la terza, morire scritto Ugo Foscolo ne I sepolcri. una mortalità universale per tutta l’Italia, ca- riserve compromettendo talvolta an-
per il proprio gregge». Luigi contestava silenziosamente gionata dalla carestia grande e dalla fame che che la propria vita, per soccorrere gli
Fra i gesuiti spirati così a servizio di Dio, quell’ambiente pieno di ostenta- in ogni luogo si pativa; ed in Roma special- “appestati” della nostra epoca, gli
commuove in particolar modo la storia di san zione vestendosi con sobrietà, mente morì un numero grande di gente che infermi colpiti da quel virus che sta
Luigi Gonzaga (1568-1591), spentosi a soli mentre il suo amore per i poveri con la speranza di avere limosina da tutte le devastando il mondo intero.
ventitré anni proprio per aver aiutato i malati parti vi concorreva». In mezzo a tanta deva- Uniti al Santo Padre, vogliamo ri-
diventava sempre più forte. «Non
colpiti dal morbo che flagellò Roma nel 1591. bisogna che per nascita vogliamo cordare nel giorno natale di san Lui-
Certo non era stato questo il futuro sogna- grandeggiare — disse una volta — gi, tutti quei medici e assistenti sani-
to per lui da suo padre, Ferrante Gonzaga, della grazia, come un fiore alla rugiada del perché ad ogni modo le ceneri d’un principe tari che hanno perso la vita per cu-
marchese di Castiglione, principe del Sacro mattino. La sua anima era rapita da Dio; il non si discernono da quelle di un povero». E rare le persone infette. «Essi non
romano impero, diplomatico, colonnello suo cuore era acceso dall’amore. un’altra volta esclamò: «Vorrei pur saper ama- hanno indietreggiato di fronte al pe-
dell’esercito, governatore del Monferrato. Per A dieci anni, mentre si trovava a Firenze, re Dio con quel fervore che merita una tanta ricolo del contagio, dando così una
Vi invito a pregare meravigliosa testimonianza di servi-
instillare in Luigi, suo adorato figlio primoge- ospite della corte dei Medici, recatosi a prega- Maestà e mi piange il cuore che i cristiani gli
nito, l’amore della gloria e del potere, Ferran- re nella chiesa dell’Annunziata, a onore della mostrino tanta ingratitudine». Certo sentiva per i sacerdoti, perché attraverso zio, vissuto non soltanto come una
te non esitò a vestirlo con un’armatura milita- professione ma anche come una mis-
Madonna fece voto a Dio di perpetua vergi- anche lui scorrere nelle proprie vene il sangue la vostra preghiera il Signore sione. Sono stati “missionari” di soli-
re, a fargli passare in rivista i suoi uomini, a nità. Tornato nel palazzo paterno, cercava an- fiero dei Gonzaga, ma lo domò con la pre-
mettergli perfino in mano armi preparate ap- goli remoti per passarvi in ginocchio lunghe ghiera e la penitenza. li fortifichi nella loro vocazione, darietà e di dedizione eroica!».
Luigi Gonzaga è stato così. Aveva
positamente per lui, piccole ma efficaci. Lui- ore, solo col suo Dio. «Pareva volesse parlare Nella festa dell’Assunta del 1583 chiese alla li conforti nel loro ministero e siano offerto se stesso a Dio con integrità
gi, a soli cinque anni, era stato trasformato in con le mura», testimoniarono poi i domestici, Madonna di illuminarlo circa la scelta dello
un bambino-soldato di alto rango. stupiti dalla sua sete di preghiera. stato: uscì da questa lunga preghiera deciso a
sempre ministri della gioia di cuore, e nel pieno della sua giovi-
nezza non risparmiò fatiche, seppe
Un giorno, giocando con la polvere da spa- Nel 1580, nell’ambito di una visita pastora- diventare gesuita. La madre ne fu felice; il pa- del Vangelo per tutte le genti. rischiare e curando i malati perse la
ro, corse seriamente il rischio di saltare in le, giunse a Castiglione san Carlo Borromeo e dre divenne furibondo e lo minacciò di levar- vita. La fresca testimonianza di un
aria. Quando poi tornò nel palazzo di fami- il giovane Gonzaga si recò a rendergli omag- gli dalla testa questo progetto a suon di fru-
#santificazionesacerdotale
santo ancora molto popolare (in
glia, sua madre, un’esponente della nobiltà gio nella casa dell’arciprete. Il santo cardinale state. «Piacesse a Dio che io avessi grazia di molti portano il suo nome), aiuti i
(@Pontifex_it)
piemontese, Marta Tana di Santena, che era si intrattenne con lui più di due ore, colpito patire tali cose per amor suo», rispose Luigi parenti delle vittime, soprattutto me-
tanto bella e affascinante quanto saggia e de- dalla grazia con cui quel fanciullo di dodici senza scomporsi. Ma furono necessari due an- dici e infermieri, a sentire i loro cari
vota, rimase esterrefatta nel sentire il genere anni sapeva parlare di Dio, e commosso dalla ni di discussioni perché alla fine il marchese vivi in Dio e misticamente vicini nel
di linguaggio che il piccolo aveva imparato limpidezza del suo sguardo. Luigi ricevette la cedesse. Il giovane poté così pronunciare l’at- stazione, Luigi non esitò a tendere la mano ai cammino della vita. Il suo esempio e
dalle truppe e che, nella sua innocenza, ripe- prima Comunione proprio da san Carlo. Nel- to solenne di rinuncia ai diritti di primogeni- nobili conosciuti in passato per ottenere aiuti la sua intercessione aiutino le giova-
teva senza censure. lo stesso anno raggiunse il padre a Casale tura a favore del fratello Rodolfo: lui era rag- per i suoi malati. Colpito a sua volta dal mor- ni generazioni a concepire la vita co-
Fu proprio l’influsso della madre, dolcissi- Monferrato, dove prese a frequentare le chiese giante, suo padre pianse per tutto il tempo. bo, si mise a letto il 3 marzo 1591 e, dopo me servizio e gustare la verità della
ma e profondamente pia, a mutare il cuore di dei padri cappuccini e dei barnabiti. Affasci- Entrato finalmente nel noviziato dei gesuiti Parola del Signore che afferma: «C’è
molte sofferenze affrontate con pace e fortez-
Luigi. Ella vedeva che il figlio aveva un’intel- nato dalla testimonianza dei religiosi, iniziò a all’età di diciassette anni, colpì i confratelli più gioia nel dare che nel ricevere»
ligenza brillante e un animo sensibile e fu at- desiderare anche per sé la vita consacrata. In- per l’amore con cui seguiva ogni punto della za, spirò il 21 giugno 1591, invocando con le (At 20, 35).
tenta a educarlo cristianamente, rallegrandosi tanto proseguiva con profitto gli studi, con Regola, per l’umiltà con cui si faceva costan- ultime forze il nome di Gesù. Santa Maria
quando lo vedeva pregare e fare delle elemo- l’aiuto di validi precettori e maestri. Il mar- temente ultimo di tutti, per la dedizione alla Maddalena de’ Pazzi (1566- 1607) disse di lui: *Superiore della comunità
sine. Mentre il marchese costruiva la sua car- chese apprezzava la brillante intelligenza del vita di preghiera e penitenza, per l’impegno e «Quanto egli ha amato in terra! Per questo di Sant’Ignazio in Roma
riera alla corte spagnola, Luigi, affidato uni- figlio e, considerandolo adatto per la carriera i brillanti risultati negli studi teologici. Il suo oggi in cielo possiede Dio in una sovrana pie- e assistente nazionale
camente alle cure materne, si aprì all’azione diplomatica, gli fece apprendere lo spagnolo, confessore e padre spirituale, san Roberto nezza d’amore». della Comunità di vita cristiana