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FLM1

Vincenzo Mulone
Dipartimento di Ingegneria Industriale

mulone@uniroma2.it 06 7259 7170

Esame 23/2/2010
Esercizio 1
Definizione problema

• Si chiede di risolvere il moto di un


serbatoio contenente acqua
(ρ=1000 kg/m3) alla pressione di 1
Diametro serbatoio D 1 m
atm, posizionato su un piano
Diametro foro d 0.3 m
inclinato
Angolo α 5 gradi
• Al tempo t=0 viene praticato un H iniziale serb 2 m
foro alla base del serbatoio di coeff attrito µ 0.00001
diametro d
• Si chiede di calcolare, a partire dai
dati forniti, si chiede la posizione
del serbatoio dopo un tempo di 2s
• Si suggerisce di risolvere il
problema per via iterativa, con
Δt=0.5s (ma non è necessario...)
Equazione conservazione della massa

• Possiamo ritenere approssimativamente che il problema dello svuotamento


del serbatoio (eqz. massa ed energia) sia disaccoppiato da quello del moto del
serbatoio (eqz. qdm)
• Il problema dello svuotamento del serbatoio può essere risolto mediante
l’equazione di conservazione della massa integrata su un volume fisso nel
tempo, nel moto relativo, definito dal volume occupato dall’acqua al tempo
t=0 ∂
∂t ∫Ω
ρdΩ = − ∫ ρW ⋅ ndS
S
• Nota la velocità sulla sezione permeabile (2), (1)
supposta omogenea, si può riscrivere l’eq. della massa
(trascurando la portata di aria relativa alla sez (1))
∂ ∂
∫ ρ
∂t Ω acqua
acqua dΩacqua + ∫ ρ aria dΩaria = − ∫ ρ acqua W ⋅ ndS
∂t Ω aria S2

• Dato che la massa di aria è trascurabile rispetto a


quella di acqua, contribuisce solo il primo integrale
LHS (H=quota riferita al fondo del serbatoio)
dH (2)
ρ acqua S1 = − ρ acqua S 2W2 n
dt
Equazione conservazione energia

• Potendo trascurare gli effetti inerziali nel moto relativo, si può scrivere
l’equazione di Bernoulli tra le sezioni (1) e (2)
p1 W12 p2 W22
H1 + + = H2 + +
ρg 2 g ρg 2 g
• Dato che la W1^2 risulta trascurabile rispetto a W2^2,
e assumendo il fondo del serbatoio come quota di
riferimento risulta
patm patm W22
H1 + = + W2 = 2 gH (t ) (1)
ρg ρg 2 g
• Sostituendo nell’equazione della massa, si ottiene
l’equazione differenziale risolvente, da cui si può
ricavare la funzione H=H(t)
dH 2 g S2
=− H (t )
dt S1
• L’equazione differenziale può essere direttamente
integrata t g 2S2 (2)
H (t ) = H 0 − H (t = 2s ) = 1.03m
S1
Equazione bilancio qdm

• L’equazione della qdm può essere proiettata lungo le direzioni x e y


– La direzione y permette di calcolare la reazione vincolare alla forza peso e alla componente
lungo y(trascurabile) della spinta propulsiva
– La direzione x consente di risolvere il moto
• Possiamo scegliere lo stesso volume di controllo (nel moto relativo)

∫ ρ acquaWx dΩacqua + ∫ ρ acquaWx (W ⋅ n )dS 2 = −macqua (t ) g sin (α ) − µmacqua (t ) g cos(α ) − macqua (t ) &x&serb
∂t Ω acqua S2

• Il primo termine LHS si può trascurare dato


che Wx è trascurabile nel volume, al Spinta
contrario di Wx valutato sulla sola S2
ρ acqua S1 H (t )&x&serb = ρ acqua cos α 2 gH (t )S 2
− ρ acqua S1 H (t )g sin (α ) − µρ acqua S1 H (t )g cos(α ) −

&x&serb =
cos α 2 g (S 2 S1 ) − g (sin (α ) + µ cos (α )) = 0.903m / s 2
1
xserb (t = 2 s ) = &x&serb t 2 = 1.806 m
2