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Osteoporosi.

La diagnosi si fra tramite T-score ottenuto mediante la densitometria ossea:


normale(2.5 e -0.1),osteopenia(-0.1 e -2.5),osteoporosi(inferiore a -2.5). Nei lab piu avanzati
si fa anche ai polsi. Pero non basta solo T score. Fattori di rischio sono: insufficienre Ca e vit
D,ridotta attivita motoria,immobilita protratta,terapie farmacologiche(glucocorticoidi). Puo
porta a malformazioni posturali. L’obiettivo primario della la terapia d’organo/sistema per
contrastare il rimanneggiamento osseo. L’obiettivo della terapia riabilitativa è contrastare
l’insorgenza dell’osteoporosi. Il medico fisiatra si prende carico della persona con patologia
non patologia. Il programma motorio comprende: esercizi terapeutici per il recupero
dell’articolarita,rinforzo della muscolatura paravertebrale,rinforzo muscolatura
antigravitaria,training deambulazione. Programma allenante: riguarda il mantenimento della
coordinazione e equilibrio. Esercizi che non effettuano eccessivo carico in flessione ant sulla
colonna. Sono preferiti farli in normogravita ma se ha dolore in microgravita. Programma
ortesico. Programma farmacologico:vit D,calcio,bifosfonati,terapia ormonale con estrogeni.

PRI-progetto riabilitativo individuale.



Comprende tutte le proposizioni elaborate dall’equipe riabilitativo tramite l’utilizzo di
strumenti e metodi per la valutazione. A capo del PRI c’è il Medico Specialista in MFR,il
quale tiene conto dei bisogni del pz e costituisce il riferimento per ogni intervento richiesto.
Questo PRI è composto dai programmi rieducativi che sono interventi specifici che hanno
come obbiettivo di controllare il dolore,recuperare l’articolazione,il tono
muscolare,recuperare le funzioni motorie,psichiche,resp,cutanea ecc. 1. Programma ortesico
comprende l’utilizzo di ortesi,protesi,ausili. Ortesi hanno azione dinamica diretta o indiretta
che determinano corretto accrescimento dei segmenti scheletrici. Si applicano a tutti e
possonk essere:plantari, docce di posizione(mantengono per es il braccio esteso durante la
notte),tutori,corsetti. Per es. corsetto milwaukee usato nella scoliosi(diminuisce l’angolo nelle
curve e riduce la rotazione sulle vertebre). La Protesi sostituisce una funzione di una o piu
segmenti di un arti nel modo migliore. Sono costituite da segmento cavo,parte
distale(elementi articolati), cinture. Ausilo è uno strumento che garantisce lo svolgimento in
piena autonomia delle attivita di vita quotidiana. Servono per la cura
personale,cslzature,trasporto,locomozione come bastoni o sedie a ruote,sistemi per salire le
scale ecc. ci sono il Esoscheletro che lo sostiene dall’esterno la persona e sono di vari tipi
secondo il prezzo e funzione.

2. Programma farmacologico. La terapia puo essere sistemica o


locale(infiltrazione o mesoterapia antalgica). 1. Terapia sistemica richiede un intervento
multidisciplinare e si deve essere attento quando si trattano. Possono indurre condizioni
patologiche come osteonecrosi,vasculiti,lupus. Corticosteroidi hanno effetti avversi sui
tendini e se usati a lungo termine possono portare a rottura tendinea oppure sui muscoli-se
usati a breve termine ma a dose alte causa miopatia steroidea acuta invece se a lungo termine
causa lesioni schelrttrice quindi miopatia da steroidi. Chinoloni hanno effetti sulle tendine tra
cui piu colpito è l’achilleo. Fans sono spesso abusati per risolvere l’infiammazione che è
infatti un evento fisiologico i quale serve per la riparazione. 2. Mesoterapia antalgica è un
atto medico che consiste nell’introduzione di farmaci a livello intradermico tramite
microiniezioni. Hanno azione riflessa(creano jn pomfo dall inoculazione del farmaco), azione
immunologica(si stimola il sist reticolo istiocitaria del derma), azione farmacologica. Si usa
in casi di rachialgia,spalla dolorosa,tendinite,traumi ecc. si usa un ago di lebel intradermico a
calibro 0,4 mm. Dopo aver individuato i trigger points si inclina l’ago a 45(derma papillare)o
90 gradi(strato reticolare). I farmaci usati sono anestetici
locali(lidocaina),fans,analgesici,corticosteroidi(betametasone). Controindicazioni sono in
caso di allergia,gravidanza,gastropatie(per i fans),diabete(per corticosteroidi),depressione
immunitaria. Terapia infiltrativa intrarticolare si usa per aspirazione del
versamento,somministrazione di farmaci,lavaggi articolari del ginocchio,iniezioni di plasma
autologo. I farmaci usati sono anesteco locale,fans,cellule staminali,ozono,prp,acido
ialuronico(permette all’articolazione di scorrere meglio. Si fa ecoguidata a volte.

3. Programma occupazionale ha lo scopo di aiutare il disabile a sviluppare la


capacita nel fare e agire per prevenire i fattori invalidanti secondari. Economia articolare
tende a ridurre stress meccanici e lesivi come in una persona che ha messo la protesi dovuto
all artrosi d’anca.

4. Programma logopedica. In base alla prescrizione medica si svolge l’attivita per


la prevenzione,valutazione e trattamento riabilitativo delle patologie del
linguaggio,comunicazione e funzioni orali in diversi eta.Principali aree sono disturbi della
voce,del linguaggio,della communicazione di tipi autistico.

5. Programa motorio. Manipolazioni vertebrali(mobilizzazione passiva forzata).


È Un movimento che va oltre il limite anatomico. Per es se si sublussa l’articolazione tramite
la manipolazione si hanno effetti benefici sul pz. L’esercizio terapeutico che avviene nel
range articolare è detto Mobilizzazione. Con l’esame della mobilita si valutano i movimenti
attivi e passivi. Per esaminare diversi tratti della colonna si fa l’esame segmentario nel quale
per ogni segmento della colonna si effettuano 4 manovre: pressione assiale sulla
spinosa,press laterale sulla spinosa,pressione sulle articolazioni posteriori,press sul legamento
interspinoso. Il risultato si porta sulla schema a stella che ti permette capire la limitazione e il
dolore. Le manipolazioni possono essere dirette,indirette e semidirette. Si fanno in caso di
ernia discale,lombalgia ecc . Prima di tutto si fa diagnosi riabilitativa.

6. L’esercizio terapeutico lo fa il fisioterapista. Si intende l’insieme delle


manovre attive o passive che riguardano il complesso mioarticolare. Esercizio passivo è la
forza che produce il movimento ed è esterna all’organismo. Puo essere passivo prop detto,in
rilasciamento,strumentale. Esercizio attivo che è esecuzione del movimento al commando
voluntario del soggetto. Puo essere prop detto,contro resistenza,aiutato,tecniche di
facilizzazione e strumentali. Esercizio allenante lo fa il laureato in scienze motorie che è la
palestra oppure basket a rotelle. Esercizio terapeutico puo essere
isotonico,isometrico,isocinetico. La contrazione puo essere concentrica p eccentrica. Catena
cinetica aperta/chiusa. Palestra o piscina. Programma fisioterapeutico strumentale utilizza
mezzi fisici o strumenti a stimolare riflessi di equilibrio o motori per es. onde
elettromagnetiche,acustiche,correnti elettriche ecc.

7. 1. Elettroterapia antalgica - correnti elettriche. TENS,Alto voltaggio. Ha


azione locale per togliere dolore acuto o cronico. Indicazione:qualsiasi dolore localizzato.
Controindicazioni:pacemaker cardiaco,gravidanza.

8. 2. Elettroterapia di stimolazione muscolare-correnti elettriche. Si usa nel


muscolo denervato o innervato. Fa stimolazione del muscolo. Ind:ipotrofia musc,lesione
nervose periferiche.

9. 3. Magnetoterapia-campi magnetici e bassissima frequenza. Stimolazione


della rigenerazione ossea e tissutale. Ind:osteopenia,pseudoartrosi,lesioni cutanea.
Controind:pace maker,gravidanza.

10. 4. Ultrasuonoterapia-da 1-3mhz. contatto diretto o indiretto. Azione locale


analgesica e fibrinolitica. Nel caso della cicatrice cutanea fibrosi è utile.

11. 5. Onde d’urto- onde acustiche. Stimolazione della rigenerazione ossea e


tessuti molli.

12. 6. Diatermia capacitivo resistiva(TECAR). Utilizzata nel mondo dello sport.


Fa riduzione del dolore attraverso il rilascio di endorfine. Azione decontratturante.
Riassorbimento dell’edema. Ind: lesione traumatiche acute,contratture
muscolare,tendiniti,borsuliti.

13. 7. Crioterapia-eroganti freddo. Ha effetto vasocostrizione iniziale e successiva


vasodilatazione riflessa. Antiedemigena,inalzamento della soglia del dolore,antiinf.

14. 8. Ipertermia-eroganti energia termica. Puo essere a onde corte o microonde.


Azione locale catalizzante i processi metabolici post traumatici. Ind: lesioni nei tess
molli(muscoli,tendini,legamenti). Controind: protesi metallica,osteoporosi
grave,pacemaker,gravidanza.

15. 9. Laserterapia-eroganti emissioni laser. Puo essere a Arsenurio di Gallio o


Elio Neon. Azione locale nei processi di rigenerazione tissutale,antiinf e neurotrofica

◦ Pri della persona con trauma cranico.

Il trauma cranico è un danno cerebrale causata da forza esterna. Puo interferire nella
coscienza,a livello emotivo,fisico ecc. Queste menomazioni possono essere temporanee o
permanenti. Trauma puo essere chiusa o aperta oppure microtraumatismi con danno assonale
diffuso che non si vede in TC. Coma si valuta con Glasgow coma scale da 0-15(normale).
Coma ha durata variabile. Dal punto di vista clinico questa persona puo avere :emiparesi uni
o bilaterale,atassia,sindrome dei gangli della base,alterazione del linguaggio,della memoria.
Intervento riabilitativo ha questi fasi: 1. Fase acuta(rianimazione o neurochirurgia),2. Fase
post acuta(riabilitativa),3. Fase degli esiti. Il medico fisiatra coordina l’equipe riabilitativo e
progetta il PRI. Nel quale ci sono i programmi rieducativi secondo la fase che sta il pz. 1.
Fase acuta: prevenzione danno secondario,stabilire condizioni cliniche,informare
famiglia,interventi di rieducazione resp. 2. Fase post acuta: recupero del controllo del
tronco,recupero funzione resp,deambulazione,recupero funzioni
cognitive,comunicazione,leggere,problemi psicologici come depressione,recupero funzione
deglutitoria. 3. Fase degli esiti: programma occupazionale-coinvolgimento di
parenti,adattamenti all’ambiente,programma ortesico,logopedico,rieducazione motoria.

◦ Osteoartrosi. È una patologia degenerativa delle articolazioni sinoviali. Il


sintomo piu imp è il dolore che si accompagna a rigidita e limitazione funzionale. Piu colpite
sono anca,ginocchio,colonna vertebrale. Medico fisiatra fa prevenzione,valutazione e
diagnosi funzionale,prognosi riabilitativa,pri. Nella valutazione fa ispezione(se ce
deformita,ipotrofia muscolare),ampiezza articolare,dolore ecc. pri e fatto da programmi
rieducativi: 1. Prog rieducativo motorio che si fa in normogravita e microgravita. Comprende
essrcizi di mobilizzazione passiva,attiva per migliorare ROM articolare. Esercizi per
allungare i muscoli,per il rinforzo muscolare . 2. Prog fisioterapico strumentale :
TENS(antalgico),Ultrasuoni,Laserterapia,Magnetoterapia, Diatermia. 3. Prog ortesico: ortesi
e ausili. 4. Prog occupaZionale per migliorare qol e avere autonomia. 5. Prog farmacologico:
terapia topica,iniettiva intradermica(mesoterapia
antalgica),intraarticolare,intramuscolo,endovenosa.

1. La mfr con il medico fisiatra al centro cerca di realizzare la


prevenzione,valutazione,trattamento delle disabilita. Si occupa del paziente nella sua
specificita e unicita perche ogni malato è differente dall’altro. Fisiatria è una specialità
medica Indipendente.1955-la sapienza. Obbiettivo è di curare tramite mezzi fisici e terapia
manuale. Mfr cerca di aumentare la partecipazione sociale quindi curare la malattia non
basta. Vuole migliorare la qualita di vita della persona. Tre cliniche: Medica( cura la malattia
tramite farmaci senza enucleazione del male), Chirurgica(cura tramite l’enucleazione del
male tramite incisione della cute) ,Riabilitativa(cura il malato-persona affetto da disabilita
causato da patologie di varia natura e grado). Le tre cliniche interagiscono tra di loro. Il
fisiatra cura attraverso il PRI -persone con stessa malattia hanno PRI individuali. Il fisiatra
coordina le attivita dei vari membri che formano l’equipe riabilitativa. Il PRI si compone di
Programma rieducativo-sono le aree di intervento specifiche,gli obiettivi a breve termine e
definisce la modalita della presa in carico da una specifica struttura. I programmi sono:
motorio,fisioterapico strumentale,logopedico,farmacologico,ortesico,occupazionale. Le fasi
del PRI sono : prevenzione del danno secondario,riabilitazione intensiva(3 ore al
gg),riabilitazione estensiva od intermedia(1 ora al gg),mantenimento per prevenire la
progressione della disabilita. Nel gruppo riabilitativo il fisiatra rappresenta il LEADER.

2. ICF-international classification of functioning,disability and health. Concetti


base sono:1.Funzioni e strutture corporee,2.Attivita,3.Partecipazione. Si basa su un modello
biopsicosociale integrato di funzionamento,disabilita e salute. Riguarda tutti gli individui in
una situazione di limitazione delle attivita. Le funzioni corporee sono le funzioni fisiologiche
e psicologiche. Le strutture corporee sono le parti anatomiche. Menomazioni sono le
anomalie funzionali per es diminuzione del range di movimento,debolezza muscolare oppure
strutturali come le deformita. Attivita è lo svolgimento di un compito, le difficolte sono dette
limitazioni delle attivita. Partecipazione è il coinvolgimento negli eventi esistenziali, se non
c’è allora abbimo restrizione alla partecipazione. Fattori ambientali sono l’ambiente
fisico,sociale che l’individuo conduce la propria esistenza. Sono fattori che possono essere
facilitatori o barriere. Fattori personali sono età,sesso,religione e non sono classificati nell’icf
per la variabilita culturale e sociale. ICF usa un sistema
alfanumerico:B(body),S(structure),D(domain),E(environment). Quindi è un nr che si applica
ad una persona per comprendere il suo grado di disabilita. I codici dell’icf sono completi in
presenza di qualificatori che sono codici numerici. Struttura dei qualificatori:1.funzioni
corporee(1qualificatore),2.strutture corporee(3 qualificatori),3.attivita(2 qualificatori-
performance e capacita). Core Set sono gruppi di qualificatori e si usano in base alla disabilita
per semplificare le cose. Possono essere Brief o Comprehensive. Per valtuare la qualita della
vita si usa il Questionario 36(SF-36) che ha scale di misura di star male ma snche parte
positiva. È breve,autosomministrato e facile da usare. Ha 8 scale: funzionalita fisica,salute
mentale,attivita sociali,salute in generale,limitazione e prob emotivi,vitalita,dolore
fisico,limitazioni a prob fisici. Grazie e queste scale si oggettiva la Qol. Barthel index-misura
del grado di autonomia nelle attivita di vita quotidiana.

3. Valutazione in MFR.

4. Amputazioni- è la rimozione di una parte del corpo o tessuto a seguito di in


evento traumatico o intervento chirurgico. Arto superiore:amputaz delle dita,del
metacarpo,transradiale,transomerale. Disarticolazione del polso,della spalla. Arto inf:
amputaz delle dita,de piede,transtibiale,transfemorale,emipelvectomia(in caso di tumore).
Perche si amputa? 1. Vasculopatia primitiva o secondaria in stadio avanzato,2. Traumi(della
strada o defenestrazione in metro),3. Tumori ossei, 4. Qualsiasi tipo di cancro avanzato,5.
Osteomielite. Cosa fa il fisiatra? 1. Valutazione e diagnosi funzionale- hanno perso
l’abitudine di stare in piedi e raggionare come nella vita di tutti i giorni. A. Pz non
protesizzato: anamnesi fisiologica(alcool,lavoro,sport), anamnesi remota e prossima,esame
obbiettivo del moncone(condizione della cute,stato della cicatrice,stoffaggio
dell’apice,presenza di dolore), valutazione articolarita(arti sup,arti inf, arto amputato- ROM
articolare), valutazione della mobilita senza e con protesi- quanto è in grado di passare da
stazione seduta ad eretta. B. Pz protesizzato : elementi costitutivi della protesi,capacita di
indossare protesi da solo,deambulazione con e senza protesi. 2. Prognosi riabilitativa :
1.Fattori negativi nell outcome:alto livello di amputazione(difficile protessizzare),eta
avanzata,dolore al moncone.2.Fattori positivi: eta<65,non ha vasculopatia nell altro
arto,precoce riabilitazione dopo amputazione. 3. PRI. Obiettivi: il piu presto possibile avere
autonomia con e senza protesi, sviluppare nuovi movimenti con protesi, migliorare qol. Per
questo ha bisogno di equipe riabilitativa e programma multidisciplinare.-> A. Rieducazione
pre-protesica :il piu presto possibile per prevenire le complicanze come limitazioni
articolari,edema del moncone,sindrome da decondizionamento. B. 1. Programma bendaggio
funzionale: iniziare col bendaggio del moncone appena la cicatrice chirurgica lo permette. Si
fa per ridurre l’edema,prepare alla protesizzazione,mantenere il maggior tempo possibile. 2.
Programma farmacologico: tipo di dolore puo essere a livello del moncone,
lombalgia(assimetria durante deambulazione),dolore da arto fantasma(neuropatico). Farmaci
utilizzati: analgesici,antiinf. 3. Programma rieducativo motorio: a.Normogravita : corretto
posizione seduta,supina,prona. Massoterapia della cicatrice(aderenze,invaginazioni), tenuta e
rilasciamento muscolare(contrazione isotonica per allungare il muscolo),rinforzo muscolare.
B.microgravita(in piscina)-per sviluppo tono-trofismo muscolare,incremento volumi
respiratori. 4. Programma fisioterapico strumentale- TENS(transcutaneous electrical nerve
stimulation) si usa quando ha dolore al moncone o da arto fantasma. 5. Rieducazione
protesica- quello che si fa una volta vestita la protesi- deve riabituare ad una simmetria
corporea.

5. Disabilita da lesioni muscolari. È una zona di discontinuita del muscolo che


avviene durante una contrazione volenta e puo essere causata dalla rottura di qualche gruppo
di fibbre muscolari o da una rottura totale. Secondo frequenza: bicipite femorale,
Gastrocnemio,quadricipite. Eziopatogenesi:tipo di sport praticato,qualita di
allenamento,condizioni atmosferiche(freddo), fenomeni flogistici,alimentazione( se mangi
tropo puoi vomitare e creare lesioni muscolari). Classificazione: da trauma
diretto(contusione) o indiretto(distrazione). Semeiotica clinica e radiologica: classificazione
secondo Foti e Brozzi. Diagnosi d’organo: esami
ematochimici(ldh,cpk),ecografia,tc,rm,esame trofismo muscolare(cirtometria che misura la
circonferenza, plicometria che misura il tess sottocutaneo). Prevenzione: evitare durante
l’attivita allenante eccessivi sovracaricchi funzionali,educazione al riscaldamento.
Valutazione e Diagnosi funzionale: ispezione(ematomi,simmetria corporea),valutazione
dell’ampiezza articolare,valutazione del dolore(a riposo,alla digitopressione,fase
dinamica),valutazione della forza(strumentale e manuale). Prognosi Riabilitativa:si
considerano diversi aspetti come perfomance muscolo scheletriche,autonomia nelle avq,grado
di qualita della vita(qol),possibilita di esecuzione di compiti sportivi. PRI: cerca restitutio ad
integrum. PRICES-protection,rest,ice,compression,elevation,support.Programma
farmacologico:anestetici,antiinfiamatori,miorilassanti,antiedemigenici.Mesoterapia e
infiltrazione:Fase iperacuta-anestetici locali,Sostanze steroidee-cicatrici esuberanti.
Programma rieducatico motorio:normogravita,microgravita,ipergravita(pedana esuberante).
Normogravita: massoterapia(drenaggio dei materiali di degradazione e degli
essudati,linfodrenaggio manuale),mobilizzazione,allungamento delle catene
cinetiche,rinforzo muscolare(isometrico-lunghezza costante,isotonico-tensione
costante,pliometrico-preparazione eccentrica,concentrica). Programma fisioterapico
strumentale: magnetoterapia,crioterapia,ipertermia,ultrasuono.
6. LOMBALGIA: sindrome dolorosa che interessa la regione lombare tra
l’ultima costa e la regione glutea. È una delle cause piu comuni di morbilita e disabilita.
Cause meccaniche:idiopatica(70%),processi degenerativi del disco,ernia discale,fratture da
osteoporosi. Cause non meccaniche: Neoplasie(mieloma multiplo,linfomi e
leucemie),Infezioni(osteomieliti),Artriti infiammatorie. Cause viscerali: patologie degli
organi pelvici(endometriosi), patologie renali,aneurisma dell’aorta addominale. Diagnosi
d’organo: Rx,TC,RM,elettromiografia.Fisiatra: Prevenzione,valutazione e diagnosi
funzionale,prognosi riabilitativa,progetto riabilitativo individuale. Back School - azione su:
posture e movimenti scorretti,stres psicologici. Valutazione e diagnosi: ispezione(simmetria
corporea,compensi funzionali), ampiezza articolare(passiva,attiva), del dolore(a
riposo,digitopressione e fase dinamica),della forza. Diagnosi Funzionale :manovra di
Lasegue: paziente posizione supina, operatore solleva l’arto inferiore a ginocchio esteso e ciò
risveglia o accentua il dolore radicolare, Straight Leg Raising Test-prima parte de
Lasegue,Test di Wasserman:pz prono, fletta il ginocchio fino a comparsa di cruralgia, Punti
di Valleix. Scale di valutazione: VAS-McGill, Back school. La lombalgia è un sintomo
ricorrente. Prognosi Riabilitativa si da particolare attenzione a: deficit della
deambulazione,autonomia nei passaggi posturali,entita del dolore. PRI: lombalgia è un
sintomo non una patologia. Programma farmacologico: terapia orale/topica(analgesici e
antiinf),terapia iniettiva intradermica(mesoterapia antalgica), T iniettiva
intramuscolare(antiinf,miorilassanti,ossigeno ozono), T iniettiva epidurale. Terapia iniettiva
intradermica: è un trattamento analgesico locale attraverso iniezione intradermica o
sottocutanea superficiale di una ridotta quantita di farmaco, singolo o in assiocazione. Meso
indica la natura del tess connettivo mesodermale e la quantita media della dose del farmaco, e
si da in patologie artro-muscolari. Si da nei punti trigger cioe i punti di dolore riferito in gradi
45 o 90. Programma fisioterapico strumentale: applicazione di agenti fisici diretti verso la
superficie corporea dell’individuo allo scopo di migliorarne la qualita di vita. Sono le correnti
elettriche,radiazioni elettromagnetiche,caldo,freddo. Mezzi fisici: elettroterapia
antalgica(azione locale per risoluzione del dolore come per es.TENS),laserterapia(azione
locale catalizzante i processi di rigenerazione tissutale,antiinf come ad es. Laserterapia di
arseniurio di Gallio , o a elio neon),magnetoterapia,ultrasuono. Programma Ortesico: Ortesi
lombo-Sacrali: rigide,predisposte,su misura. Fanno limitazione di movimenti intersegmentali
e riduzione della pressione intradiscale. Trazione Lombare attiva è una tecnica di esercizio
terapeutico rieducativo

7. SCOLIOSI. Deviazione laterale,permanente della colonna vertebrale associata


alla rotazione dei corpi vertebrali. Sul piano frontale c’è una deviazione laterale della colonna
e sul piano saggittale la comparsa delle curve. Le cause : idiopatiche(80%),secondarie(20%).
Diagnosi precoce rappresenta la misura piu corretta di prevenzione e trattamento. Per
diagnosi certa si fa diagnosi clinica e diagnosi radiografica. Diagnosi clinica : Test di adams-
nella flessione anteriore del rachide c’è la comparsa di un gibbo non riducibile(dalla
rotazione vertebrale). Ci puo essere anche un gibbo costale. Diagnosi radiografica: angolo di
cobb e Test di Risser. Se angolo di cobb è>50 gradi è neccessario un trattamento chirurgico e
poi riabilitativo. PRI: correzione delle curve, miglioramento dell’efficienza biomeccanica
delle strutture di sostegno del rachide,contenimento dei danni psicologici. Programma
rieducativo motorio: autocorrezione,esercizi respiratori, rinforzo muscolare,eserzicin
equilibrio. Programma ortesico: utilizzo di corsetti semi-rigidi e rigidi mediante un sistema di
spinte e controspinte atte a derotare le vertebre e si mantengono per minimo di 20h/giorno.
Corsetto Milwaukee- scoliosi infantili e prepuberanti,scoliosi toraciche alte e
cervicodorsali,pz con deficit resp e cardiaci. Corsetto cheneau-scoliosi evolutive,curve
toracolombari con angolo inferiore a 30-35. Programma ergonomico: corretta posizione al
banco scolastico, al computer

8. ICTUS CEREBRALE. Improvvisa comparsa di segni e/o sintomi riferibili a


deficit facciale e globale(coma) delle funzioni cerebrali,di durata superiore a 24 ore o ad esito
infausto, non attribuibile ad altra causa apparente se non a vasculopatia cerebrale.
Classificazione : 1. Emorragico(15%), 2. Ischemico(85%). Differenze cliniche:1. Ischemico-
deterioramento graduale o progressivo,segni neurologici focali,2. Emorragico: rigidita
nucale,emorragie della retina. Fase acuta: alterazione dello stato di coscienza,confusione,crisi
convulsive,ipostenia facciale/assimetria,spiannamento dei solchi facciali,mancanza di
coordinazione, debolezza,paralisi o perdita di sensibilita a uno o piu arti,disturbo
dell’equilibrio,vertigini,diplopia. Clinica arteria cereb media: afasia motoria sensitiva. Clx art
cereb anteriore: paresi del piede e della gamba controlaterale,abulia,aprassia degli
arti,incontinenza urinaria. Clx art cerebrale post: Agnosia visiva(non riconosce sua faccia ma
la voce). Esiti : emiparesi,depressione. Recupero: prima si interviene meglio è. Maggior
recupero avviene nei primi tre mesi. Fattori preditivi: eta,sesso(femminile doppia possibilita
di recupero rispetto a maschile),sede e tipo di lesione(lacunare ha prognosi migliore,corticali
ha peggior recupero, dei nuclei della base ha una prognosi non buona). Valutazione - barthel
index,FIM(functional independce measure), motion analisis. Intervento riabilitativo-
migliorare qol attraverso recupero di miglior livello fisico ,cognitivo, funzionale. Stadi: 1.
Fase acuta(pz instabile),2. Fase del compenso(pz ha stabilita clinica),3.Fase degli esiti(pz
diventa persona). Team riabilitativo. PRI: per ogni pz con ictus si deve preparare programma
multidisciplinare. 1. Fase acuta-obiettivi: monitoraggio delle funzioni vitali,presa in carico
dei bisogni esistenziali,prevenzione delle complicanze(spalla dolorosa). 2. Fase del
compenso: programma di rieducazione motoria,prog farmacologico,terapia fisica e
strumentale, terapia neuropsicologica,logopedica per afasia.3. Fase degli esiti. È molto
importante che queste persone fanno esercizio fisico.

9. VALUTAZIONE IN MFR. Si fa una valutazione multidimensionale che serve


per valutare la situazione clinjca,le capacita cognitive del pz,la funzionalita ecc. Questa ti
serve per fare una diagnosi riabilitativa funzionale alla quale segue un Progetto Riabilitativo.
Il fisiatra non puo solo fare terapia ma deve cercare di formulare una diagnosi riabilitativa
che è diversa da diagnosi d’organo. Insieme dei segni e sintomi ti aiutano per una diagnosi
riabilitativa e a formulare la terapia. 1. Dinamometria muscolare-misura la forza di un
muscolo. Un muscolo che è flessibile e forte ha minor probabilita di avere lesione e si
recupera prima. Tipi di contrazione muscolare sono: a.isometrica-non c’è sviluppo di
movimento, b.anisometrica-tutto cio che avviene con un movimento-puo essere: A.
Concentrica-il muscolo si accorcia nella direzione del movimento, B.Eccentrica-movimento a
carico negativo,il muscolo si contrae ma viene allungato. Queste due si possono distungere in
Isoinerziale(tutto cio che avviene contro la gravita) e Isocinetica(è costante la velocita
angolare). Il PRESTIRAMENTO viene considerato molto dai fisiatri spt nell’ambiente
sportivo. È un azione muscolare eccentrica seguita immediatamente da quella concentrica.
Quindi un muscolo si allunga prima di contrarsi e questo è alla base della locomozione. Ciclo
stiramento accorciamento(ssc) serve per risparmio energia. Con la valutazione isocinetica si
valuta il movimento a velocita angolare costante. Questi movimenti isocinetici vengono fatti
su macchinari specifici che sono anche costosi. Quindi se si deve misurare la forza muscolare
di un essere umano non posso non valutare la SSC che è alla base della locomozione
dell’essere umano,percio esiste una macchina per la valutazione isoinerziale che è una
macchina di misurazione coi pesi. C’è un Encoder(trasduttore di posizione angolare che è un
dispositivo in grado di convertire la posizione o il moto angolare in un codice digitale).
L’encoder si muove con il sollivamento dei pesi e registra la velocita con cui i pesi vengono
mossi. Cio ci permette di registrare la dinamometria muscolare.

10. 2.Ecografia muscolo-scheletrica. È conveniente,non invasiva,ripetibile,ti dà


imagini dinamiche,serve come guida interventi terapeutici(nelle infiltrazioni intra-articolari).
Pero è operatore dipendente e le onde acustiche non penetrano l’osso. Si usa per:1.patologie
muscolari(stiramento,ematoma,miositi ecc),2.patologie tendinee(tendinosi,tendiniti,rottura
completa),3.patologie legamentose(distorsioni,rotture parziali e complete),4.patologie
articolari(sinoviti),5.patologie nervose(neurinomi).

11. 3.Elettrodiagnosi. È un indagine neurofisiopatologica che può essere globale o


elementare. Elettrodiagnosi globale si fa con l’erogazione di corrente elettrica,rettangolare
per stimolare il muscolo che si contrae. La qualita e quantita di contrazione viene valutata
appunto con questo esame. I parametri sono: reobase,cronassia,curva
intensita/tempo,quoziente di accomodazione. Permette di distinguere tra
neuroaprassia,denervazione totale(neurotmesi) e denervazione parziale(assonotresi).
Elettrodiagnosi elementare si distingue in Elettromiografia e Elettroneurografia.

12. 4.Posturografia. Analizza lo studio della postura nello spazio(posizione statica


e dinamica dell’individuo). La stazione eretta è sempre minacciata dalle forze della gravità e
per questo deve fare movimenti compensatori per mantenere l’equilibrio. L’instabilita
posturale si può esaminare con Prove classiche(come :Romberg,Babinski-Well), oppure con
Stabilometria computerizzata che può essere Statica oppure Dinamica. Quella statica si fa in
posizione Romberg a piedi nudi con piedi nudi lungo il corpo,piedi divaricati di 30 gradi in
forma triangolare e si fa una registrazione per 30 sec della variazione del carico di appoggio
mediante i sensori di forza peso posti sotto il piano che si appoggia. I parametri sono:
Statokinesigramma(è un rettangolo che indica il centro di gravita dell’individuo), Posizione
in X, Posizione in Y. Questo esame si fa per fare diagnosi dei disturbi di equilibrio,monitare
le terapie. La stabilometria dinamica è una piattaforme a 3 punti di pressione che si lega ad
una PC. Ti permette di identificare i disturbi di equilibrio.

13. Analisi del movimento. È una disciplina la quale spiega i fenomeni fisiologici
e patologici connessi al movimento mediante la misura di variabili biomeccaniche e segnali
biologici ad esse correlati. Comprende: aspetti tecnologici(strumenti per rilevare grandezze
correlate al movimento),aspetti metodologici(modelli a algoritmi),aspetti scientifici. Il modo
fondamentale per avere dati biomeccanici del movimento si fa con l’uso di strumenti
installati in laboratorio specifici per il movimento. I strumenti sono: sistema
stereofotogrammetrico(telecamere ecc), piattaforme dinamometriche(per analizzare il
cammino), segnali EMG. Possono includere anche sistemi per analisi del consumo di
ossigeno. Servono a:1.Vedere alterazione funzionale(es.ginocchio iperesteso),2.
Comprendere fenomeni dei meccanismi fisiopatologici(es.ruolo del riflesso da stiramento-
spasticita),3. Fare una schema di terapia(vedere gli effeti e l’efficacia della terapia sul pz).

14. 5. Baropodometria. Registra la forza di compressione del piede. Permette ka


progettezione di ortesi plantari in grado di correggere questi disturbi determinando un effetto
positivo anche sui componenti dell’apparato muscolare. Fa una valutazione statica e una
dinamica. Statica evidenzia: zone di ipercarico,instabilita,il centro di gravita. Dinamica
analizza: le forze di reazione,deambulazione e i muscoli.

15. PERSONA CON MIELOLESIONE. Mielolesione: lesione traumatica della


regione vertebrale in particolar modo dove corre il midollo spinale. Può essere dovuto a
eziologia traumatica( cause domestiche,lavoro) oppure non traumatica(vascolare,infettiva).
Midollo spinale si estende da forame magnum fino a L2-L5. Il diametro saggitale del canale
vetebrale è tra 12-20 mm. Se è inferiore a 10mm indica una stenosi. Un occlusione delle
arterie che irrorano il midollo determina ischemia che può portare a necrosi. Il danno al
midollo spinale è spesso causato da traumi chiusi associati con lussazioni o fratture delle
vertebre. Scale di valutazione che si usano sono : American Spinal Injury
Association(ASIA)-è un classificazione neurologica dei traumi del midollo e valuta la
funzione motoria e sensitiva. Si comporre in METAMERI da C2-C4, poi si valuta la flessione
del gomito,polso,gamba e si verifica se il pz è in grado di effettuare sia a dx che a sx questo
movimento attivo. Se i risultati sono : A-Completa(nessuna funzione motoria), B-
incompleta(funzione sensitiva ma non motoria) ,C-incompleta(punteggio <3 nei muscoli
chiave), D-incompleta(punteggio >3), E-normale. C’è anche la Scala MRC(medical research
council)-valuta la forza muscolare. La scala SCIM valuta le funzioni come
respirazione,motoria,prendersi cura di sè. Il medico fisiatra nella valutazione funzionale deve
valutare il livello della lesione,l’estensione e il grado. La valutazione fatta in pronto soccorso
è difficile e puo creare errori. La più corretta si fa dopo 72 ore. L’outcome prevede se sará in
grado di camminare,spingere,correre percio prima si inizia meglio è. Se una persona ha avuto
lesione a livello cervicale può avere tetraplegia, se ha avuto lesione del tratto dorso lombare
puo avere paraplegia, o paraparesi(paralisi incompleta degli arti inf). Per quanta riguarda le
manifestazioni cliniche ci possono essere: 1. Sintomi motori-non si parla solo della difficolta
a muoversi ma anche della spasticita che possono essere prodotti da tatto,dolore.percio
bisogna trovare anche una posizione posturale adatta per evitare questi fenomeni. 2. Sintomi
sensitivi-dolore e parestesie. A volte non sentono nulla e non capiscono anche se hanno
ustioni. 3. Sintomi genitourinari-vescica neurologica centrale e periferica. 4. Sintomi
neurovegetativi- problemi di iper o ipotensione sanguina oppure della temp corporea che puo
portare ad ipertermia maligna. Per l’Intervento riabilitativo ci sono 4 fase: 1. Fase di
emergenza(early rehabilitation ed dopo questa fase deve intervenire il fisiatra) 2. Fase acuta
,3. Fase post acuta(recupero del autonomia),4. Reinserimento(torna a sua casa a suo ambiente
sociale).
La Classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute (in inglese International Classification of Functioning, Disability and Health; in sigla, ICF)

è un sistema di classificazione della disabilità sviluppato dall'Organizzazione mondiale della sanità (OMS).

Il funzionamento e la disabilità sono viste dall'ICF come una complessa interazione tra le condizioni di salute dell'individuo e i fattori ambientali e personali.

La classificazione li considera aspetti dinamici e in interazione tra loro, modificabili nel corso della vita di un individuo e pertanto mai uguali a se stessi.

l'ICF si divide in due parti, ciascuna composta da due componenti:

Parte 1: Funzionamento e Disabilità

Vengono classificate Funzioni e Strutture corporee, in otto distinti capitoli e Attività e Partecipazione, in nove distinti capitoli.

Parte 2: Fattori Contestuali

Vengono classificati i Fattori Ambientali, in cinque distinti capitoli. Questa parte comprende anche i Fattori Personali, che al momento non sono classificati.

I qualificatori principali della componente Attività e Partecipazione sono "Performance" e "Capacità". Il qualificatore Performance descrive la difficoltà con cui

viene realizzata un'attività tenendo in considerazione i fattori ambientali che influenzano tale svolgimento.

Il qualificatore Capacità descrive la difficoltà con cui viene svolta un'attività in assenza di fattori ambientali specifici o adattati.

Per ogni attività considerata nella valutazione di un individuo, I due qualificatori principali devono essere indicati.

Fondamentale è poter analizzare e descrivere l'effetto dei Fattori ambientali. L'ICF permette di descrivere Fattori ambientali Facilitatori e Fattori ambientali Barriera.

ICIDH

La disabilità (o handicap) è la condizione di chi, in seguito a una o più menomazioni, ha una ridotta capacità d'interazione con l'ambiente sociale rispetto a ciò

che è considerata la norma, pertanto è meno autonomo nello svolgere le attività quotidiane e spesso in condizioni di svantaggio nel partecipare alla vita sociale

La classificazione ICIDH (International Classification of Impairments Disabilities and Handicaps) del 1980 dell'Organizzazione mondiale della sanità (OMS) distingueva tra:

Menomazione[3] intesa come perdita o anormalità a carico di una struttura o una funzione psicologica, fisiologica o anatomica e rappresenta l'estensione di uno stato patologico.

Se tale disfunzione è congenita si parla di minorazione;

Disabilità, ovvero qualsiasi limitazione della capacità di agire, naturale conseguenza ad uno stato di minorazione/menomazione;

Handicap, svantaggio vissuto da una persona a seguito di disabilità o minorazione/menomazione.

Questo significa che mentre la disabilità viene intesa come lo svantaggio che la persona presenta a livello personale, l'handicap rappresenta lo svantaggio sociale della persona

con disabilità. L'ICIDH prevede la sequenza: Menomazione→Disabilità→Handicap, che, tuttavia, non è automatica, in quanto l'handicap può essere diretta

conseguenza di una menomazione, senza la mediazione dello stato di disabilità. Le origini della parola handicap risalgono alla descrizione di svantaggio nelle corse dei cavalli,

in cui animali diversi erano caricati con pesi diversi per svantaggiarli.