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Parte Prima

LA PIA OPERA E ANNUNCIATA COCCHETTI


Capitolo primo

BIBLIOGRAFIA DIRETTAMENTE

RIGUARDANTE ANNUNCIATA COCCHETTI


Testi vissuti

Testi di preghiera

Testo di meditazione

Testi biografici
Prima di accingerci a studiare da vicino la personalità e

spiritualità di M. Annunciata Cocchetti analizziamo

brevemente la bibliografia in nostro possesso e che la

riguarda.

I testi, pochi per la verità, possono essere raccolti in tre

filoni:

testi vissuti: tutti gli scritti riguardanti la Pia Opera,

le Regole dell'Istituto Suore di S. Dorotea;

testi di preghiera: libri di devozione personali;

testi biografici: tutte le pubblicazioni agiografiche.

Testi vissuti

Queste pubblicazioni non parlano direttamente di M.

Annunciata Cocchetti ma lei ne è stata in possesso come

animatrice della Pia Opera di S. Dorotea e come religiosa

appartenente all'Istituto del le Suore di S. Dorotea. Li

chiamo vissuti in quanto hanno sostenuto il cammino

spirituale di tutta la vita di M. Annunciata Cocchetti.

PASSI L., Pia Opera di S. Dorotea da introdursi nelle

dottrine

cristiane per riformare i costumi, Genova, Pagano 1829,

Bergamo, Stamperia Mazzoleni 1832 (II edizione).


L'intuizione carismatica di Don Luca Passi trova qui la sua

esposizione programmatica e organizzativa. Testo fondamentale

per la comprensione delle strutture della Pia Opera.

Certamente Madre Cocchetti ne fece uno dei testi cardine

della propria attività apostolica.

PASSI M., Dialogo sulla Pia Opera di S. Dorotea per

facilitarne

l'intelligenza e la pratica alle persone che si dedicano

alla coltura della medesima, Genova, Tip. Ferrando,1841,

pp. 79.

Il libretto ha uno scopo divulgativo, scritto in forma

dialogica per rendere più semplice e facilmente memorizzabile

lo scopo e il metodo della Pia Opera.

PASSI L., Regole dell'Istituto delle Suore di S. Dorotea,

Venezia, Tip. Emiliana 1840, pp. 75.

Regole della Congregazione Lombardo Veneta delle Suore

Maestre di S. Dorotea, Bergamo Cattaneo, 1856, pp. 80.

E' il testo delle Regole alle quali si uniformò e obbedì M.

Annunciata Cocchetti durante la sua vita religiosa, con la

modifica apportata alle stesse da Don Luca nel 1856.


FONTANA A., Manuale per le sorvegliatrici e le Assistenti

della Pia Opera di S. Dorotea, Bergamo,Stamperia

Mazzoleni, 1832, pp. 261.

Si tratta di un'opera fondamentale da un punto di vista

pedagogico e metodologico, in quanto costituisce la "regola"

alla quale doveva attenersi la sorvegliatrice o Assistente

della Pia Opera nell'azione educativa.

A questo Manuale sicuramente si è ispirata e, pur con

originalità ed intuizioni proprie, in qualche modo conformata

Madre A. Cocchetti.

Testi di preghiera

OFFICIUM HEBDOMADAE SANCTAE, Iuxta formam Missalis, &

Breviari Romani, Sub Urbano VIII, Corretti, Venezia, 1752, Ex

Tipografia Balleoniana.

Questo libro di preghiera è giunto a M. A. Cocchetti dopo la

morte di Don Faustino Giovita Pinzoni.

Nel frontespizio del libro infatti si legge:

"Memoria lasciata a me Faustino Giovita Maria Pinzoni dalla

buona serva di Dio Maria Erminia Panzerini fondatrice delle

Madri Orsoline in Brescia".

In scrittura autografa di M. Annunciata Cocchetti è aggiunto:


"Dopo la morte del suddetto è stato donato a me Sr. M.

Annunciata Cocchetti per memoria della suddetta Signora

Panzerini".

OFFICIUM B. MARIAE VIRGINIS, B. Pii V Pontificis Max, Jussu

Editum, et ab Urbano VIII recognitum, Venezia, 1730.

E' un documento che testimonia la fedeltà di M. Cocchetti

alla preghiera della Chiesa e anche agli orientamenti dati

sia dai testi della Pia Opera che dalle Regole.

Testo di meditazione

Anno doloroso ovvero MEDITAZIONI sopra la vita penosa di N.S.

Gesù Cristo per tutti i giorni dell'anno.

Composte e predicate dal P. Antonio dell'Oliva di Bassano,

1841 - Tipografia Remondini.

Testi biografici

GIRELLI E., Memorie edificanti di Annunciata Cocchetti,

Brescia Queriniana, 1895.

Madre Annunciata Cocchetti, Suore di S. Dorotea di

Cemmo, 1970.

Ristampa dell'opera nel 1985.

"Elisabetta Girelli (1838-1919) è una delle più feconde

scrittrici di spiritualità in Italia, tra l'800 e il 900.


La caratteristica della sua letteratura religiosa, che è

l'unica di cui ella è autrice, e comporta più di una

quarantina di titoli, fu quella di esser scritta per le più

umili persone e anche per quel le illetterate. Di qui lo

stile piano, chiarissimo, caldo di immaginativa per la sua

esposizione di esperienza, talvolta piena di umorismo, sempre

appassionata, avvincente, al contatto con la sua lettrice"1.

Insieme alla sorella Maddalena e ad altre dodici ragazze

desiderose di una consacrazione che permettesse la vita

familiare, Elisabetta, su invito del Vescovo Verzeri, fece

rinascere la Compagnia di S. Angela, abolita nel 1 8 1 0 .

Probabilmente fu in uno di questi viaggi, per

l'organizzazione del. la Compagnia, che Elisabetta conobbe M.

Annunciata Cocchetti, la quale a Cemmo era la responsabile

delle consacrate laiche.

Elisabetta Girelli scrisse la biografia di M. A. Cocchetti

per diversi motivi. Il primo perché la conobbe personalmente

molto bene ed era convinta di trovarsi di fronte a una figura

esemplare, meritevole di divulgazione. Inoltre le suore

stesse glielo chiesero dopo la morte della Madre fornendole

diverso materiale raccolto, probábilmente già un po'

elaborato. Questo fu uno dei motivi che indusse Elisabetta

1
FOSSATI L., Elisabetta Girelli, Ed. La Voce del Popolo,
Brescia, 1983.
Girelli a far pubblicare la biografia anonima: non voleva

appropriarsi del lavoro altrui.

L'opera è strutturata per presentare un esempio di vita

spirituale supportandola con rigorosi ed essenziali dati

biografici in esatta successione cronologica e con le 'opere'

che l'inverano concretamente.

(PILATTI TERESINA), Madre Annunciata Cocchetti, Fondatrice

delle Suore di'S. Dorotea di Cemmo, Breno, 1946.

Dopo quella stesa dalla Girelli, questa biografia scritta da

Sr. Teresina Pilatti è la prima biografia vera e propria di

M. A. Cocchetti.

Sul piano documentaristico e cronologico la ricerca integra

la precedente biografia della Girelli più attenta invece al

profilo spirituale di Annunciata Cocchetti.

Alcuni titoli di capitoli sono indicativi per comprendere il

valore che la "biografia offre: Economa avveduta, Piglia

umile e devota, Virtù di Annunciata Cocchetti. Si intravede

in essi un'analisi sistematica di quelle che costituiscono le

componenti di una vita ritenuta santa. Un altro elemento di

valore è rappresentato dal fatto che in esso è riflesso anche

quel che in quel momento la Congregazione delle Suore di S.


Dorotea di Cemmo intende e concepisce circa la propria

Fondatrice.

(GAUDIANO BIANCA), Illuminando mi consumo, Brescia, 1951.

Piccolo volume che illustra per un pubblico di ragazzi e

adolescenti, la vicenda di Annunciata Cocchetti. Pur con lo

stile adatto al pubblico cui il volumetto e indirizzato,

l'autrice è stata particolarmente attenta ai dati storici e

agli elementi emergenti dai testimoni al Processo Ordinario

per la Causa di Beatificazione.

BARBA GIOVANNI, Portava l'amore, Torino, 1963.

Si tratta di una "biografia piuttosto divulgativa di Madre

Cocchetti. L'autore nel sottolineare i rapporti di M.

Cocchetti con i sacerdoti, sviluppa i rapporti con il gesuita

Padre Fiorino Grassi da Schilpario. Può essere interessante

riportare la conclusione di una lettera dello stesso gesuita

scritta a Madre Cocchetti il 5 febbraio 1851: "La lascio nel

carissimo esilio dei Sacri Cuori di Gesù e Maria. Oh! in

questi santissimi, amorosissimi, desideratissimi cuori,

sempre trovi l'anima sua la pace del Signore, sicurezza,

conforto, avanzamento nella virtù, accrescimento di santità,

finché con molte anime per suo mezzo salvate, li vada più
perfettamen te ad amare, ringraziare e godere in paradiso".

Consiglio-augurio che si realizzerà davvero pienamente in

Annunciata Cocchetti.

GAUDIANO BIANCA, Il dono del fuoco: Un carisma per Annunciata

Cocchetti, Brescia, 1981.

Nella "riflessione introduttiva" l'allora Vescovo Ausiliare

di Brescia, Mons. Pietro Gazzoli, riconosce a quest'opera la

capacità di farrifulgere "a colori vivi la figura santa di M.

Cocchetti" (p. 5)con tutte le caratteristiche di un canto

dell'anima". Infatti con uno stile rapido, fatto di bagliori

intuitivi, si ricostruisce la vicenda terrena di M. Cocchetti

fondandosi sì sui documenti, ma andando 'oltre', tentando,

cioè - seppure con tutti i limiti di una distanza secolare -

una penetrazione psicologica e spirituale sulla scorta di un

non velato amore per M. Cocchetti e per il carisma che

incarnò e comunicò alla sua famiglia religiosa. L'impressione

finale che se ne riporta è quella, proprio, dell'attualità

del carisma vissuto da M. A. Cocchetti che non solo nel suo

tempo, ma ancor oggi è significativamente esemplare per la

Chiesa.

VARI, Annunciata Cocchetti a 100 anni dalla morte, Brescia,

1983.
L'anno del primo centenario della morte di M. Cocchetti vide

tutta la Congregazione impegnata nei diversi settori della

sua presenza nella Chiesa ad animare iniziative di vario

genere per una conoscenza ed un approfondimento della figura

di M. Cocchetti. Il volume di 447 pagine raccoglie la parte

"ufficiale" della mole veramente considerevole di attività e

testimonianze ispirate dalla occasione. La prima parte

presenta le commemorazioni ufficiali, la seconda le omelie di

Cardinali e Vescovi, la terza le testimonianze delle suore,

la quarta le omelie di diversi sacerdoti, religiosi e laici,

la sesta una rassegna della stampa che ha seguito le

celebrazioni, la settima ne delinea la cronaca, mentre

nell'ottava si illustra la famiglia Cocchetti.

Il volume si conclude con il Capitolo generale della

Congregazione delle Suore Dorotee di Cemmo, tenutosi, appunto

nel corso di questo anno centenario. Senza entrare nel

contenuto dei singoli interventi - impresa a dir poco

difficoltosa - ci basti definire il presente lavoro come "il

libro dell'attualità di M. Cocchetti" e se ne comprenderà in

questi termini il valore e se ne potrà dare la giusta

collocazione.
SACRA CONGREGATIO PRO CAUSIS SANCTORUM OFFICITTM STORICUM,

Canonizationis Servo Dei Fundatricis ANNUNTIATAE COCCHETTI

Sororum a S. Dorothea de Cemmo (1800-1882) Positio super

virtutibus e officio concinnata, Roma 1986.

E' la più accurata e scientifica ricerca storica riguardante

la vita di M. A. Cocchetti.

La ricerca è stata condotta dal vice-postulatore Don Giovanni

Scarabelli e da Suor Adriana Zucchetti delle Suore Dorotee di

Cemmo. Il processo storico per la Causa di Beatificazione si

è svolto in Roma il 27.5.1986 con esito positivo.

Questa felice conclusione è la firma più autorevole della

serietà del lavoro ricco di dati, documenti e testimonianze.

A questo testo ci siamo molto riferiti per il presente

lavoro.

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