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Piano di comunicazione di crisi

Autori:
Enrico Artoni, Giusi Cotoia, Anna Maria Ebreo, Maria Chiara Fasciano, Elisa Mortellaro,
Valentina Musella, Giovanni Puglisi, Luca Vita
Situazione attuale
• AFM italia è parte del gruppo farmaceutico multinazionale
AFM & Co.
• 2 stabilimenti produttivi in Italia (Lazio e Molise)
• Fatturato: 500 milioni di euro (Italia)
• Dal 2006: riorganizzazione del network produttivo a livello
mondiale
• In Italia: cessione dello stabilimento in Molise in favore di
ABC Farmaceutici a causa del costante declino dei volumi
produttivi dei 2 principali farmaci prodotti e della scadenza
dei brevetti di alcuni prodotti
• AFM considera l’Italia un paese strategico per il proprio
business, preservando lo stabilimento nel Lazio.
Time - Crisis Management Plan*

Pre-Crisi Crisi Post-Crisi

Febbraio → Marzo Aprile → Novembre Dicembre → Gennaio

Attività di preparazione e
Gestione e controllo della Monitoraggio, valutazione
prevenzione delle
crisi e contenimento dei delle azioni svolte e
principali reazioni
danni reputation recovery
negative

* cfr. allegato A
Pre-crisi
Obiettivi:
 Azione preparatoria interna
 Creare Crisis Management Team (CMT)
 Monitorare clima interno ed esterno
Strumenti:
• Mappa degli stakeholders
• Casa dei messaggi: tempi, target e mezzi
• Mappa dei rischi – utilizzare eventuali case
histories locali e nazionali (es. Arena)
Strumenti nel dettaglio
1. Mappa degli stakeholder
e aspettative Criticità e perplessità
sull’operato aziendale sul Turbolenza nelle sedi
territorio finanziarie

Preoccupazione per il Comunità ed enti


proprio business territoriali Investitori
Preoccupazione per la
Fornitori e indotto
propria posizione
Dipendenti
Strumentalizzazione al fine
Leader politici
di rafforzare la propria
Sindacati e Strumentalizzazione al fine
posizione sul territorio
associazioni di rafforzare la propria
Consumatori posizione sul territorio

Analisti del settore e Giornalisti


Giudizi critici su Associazioni
comportamento aziendale industriali Materiale per “fare notizia”

Individuazione criticità e
analisi
Mappa degli stakeholder/2
Stampa
Testata Referente Livello di rischio

Il Quotidiano del Molise Antonio Griguolo

La Gazzetta del Molise Gennaro Ventresca

Il Tempo - Molise Pasquale Lombardi

Nuovo Molise Oggi Paolo Gianlorenzo

Il Bene Comune Antonio Ruggieri

Il Corriere del Molise Tonino Scarlatelli

Il Giornale del Molise


Mappa degli stakeholder/2
TV
Emittente/Testata Referente Livello di rischio

TG3 - Molise Filippo Massari

Tele Molise Manuela Petescia

TLT Walter Porfirio

Radio
Emittente Referente Livello di rischio

Radio Tele Molise Manuela Petescia

Radio Valentina Molise


Mappa degli stakeholder/2
Testate online
Testata Referente Livello di rischio

www.altromolise.it Paolo Frattura

www.futuromolise.net Alberto Manuli


Mappa degli stakeholder/2
Tipi associazione/nome Livello di rischio

Comitati Cittadini
Associazioni/enti
ISF – Informatori Scientifici del Farmaco

Associazione Nazionale Chimici e


Tecnologi Farmaceutici

Farmindustria/Assindustria Molise

Enti di formazione locali

Assobiomedica

Camera di Commercio

Banche
Mappa degli stakeholder/2
Nome Livello di rischio

Sen. Giuseppe Astore (IdV)


Stakeholder
Sen. Ulisse Di Giacomo (PdL) politico
Sen. Giuseppe Ciarrapico (PdL) istituzionali:
PARLAMENTO*
Sen. Cesare Cursi (PdL)

Sen. Pasquale Giuliano (PdL)

Sen. Antonio Tomassini (PdL)

On. Antonio Di Pietro (IdV)

On. Sabrina De Camillis (PdL)

* cfr. allegato F
Mappa degli stakeholder/2
Nome Livello di rischio
Stakeholder
On. Giuseppe Palumbo (PdL)
politico
On. Manuela Dal Lago (Lega) istituzionali:
On. Silvano Moffa (Fli)
PARLAMENTO

Tipi associazione/nome Livello di rischio

P. Romani (Min. Sviluppo Economico)

M. Sacconi (Min. Lavoro e Politiche GOVERNO


Sociali)

F. Fazio (Min. Salute)


Mappa degli stakeholder/2
Nome Livello di rischio
Stakeholder
A. M. Iorio (Presindente)
politico
F. Di Sandro (Politiche del Territorio,
Istruzione)
istituzionali:
A. Fusco Perrella (Lavoro, Politiche REGIONE
Sociali e Formazione Professionale)
MOLISE
F. G. Marinelli (Attività Produttive)

Nome Livello di rischio

N. D’Ascanio (Presidente) PROVINCIA


G. D’Angelo (Politiche Sociali, Lavoro,
Formazione professionale)
Mappa degli stakeholder/2
Nome Livello di rischio
Stakeholder
politico
L. Di Bartolomeo (Sindaco)
istituzionali:
G. Di Giorgio (Pubblica Istruzione,
Industria, Sviluppo Locale, Promozione e COMUNE DI
sostegno dei Sistemi Produttivi Locali)
CAMPOBASSO
Alcuni strumenti/2
2. Casa dei messaggi

Comunità ed enti
territoriali
Investitori
Fornitori e indotto
Dipendenti Stiamo cedendo, non
Stiamo cedendo, non
Leader politici chiudendo. Garantiamo
chiudendo. Garantiamo
dialogo con gli EE.LL. e Sindacati e sostegno all’occupazione
sostegno all’occupazione e Consumatori associazioni
allo sviluppo del territorio
Analisti del settore e
Giornalisti
Associazioni
Nulla cambierà nella industriali
produzione e fornitura dei
medicinali
L’obiettivo della
riorganizzazione è andare
verso un network
produttivo più snello e
specializzato
Altri strumenti
3. Azioni di comunicazione interna:
 Stabilire regia del processo di gestione della crisi
 Individuare il portavoce interno ed esterno
 Individuare eventuale consulente esterno
(Corrado Tomassini, Dante Di Dario, Luigi Norsa, Eva
Jannotti)
4. Analisi di clima interno
5. Azione di sostegno al territorio attraverso la
predisposizione del “Fondo AFMplus” (formazione,
ricollocamento personale eventualmente in
esubero, borse di studio per figli dipendenti).
Crisi
Obiettivi:
• Minimizzare gli effetti negativi della cessione
• Evitare conflitti e tensioni
• Avviare una fase di dialogo con i dipendenti
• Avviare dialogo con stakeholders e media
Strategia
• Preparare AD e dirigenti di linea
• Risposte condivise, tempestive ed uniformi
ai dipendenti ed ai media locali (stabilire il
tono dei messaggi ed il tipo di
comunicazione: conciliante, chiaro,
rassicurante)
• Selezionare contenuti: cosa tacere/cosa dire
• Allertare ufficio legale a scopo preventivo
Strumenti
• Predisporre in punti strategici dell’azienda un
HelpDesk, con personale supportato dal
Documento Q&A* e brochure informative, un
numero verde e una ‘drop in box’ per messaggi dai
dipendenti.
• Attività “Job Swap” tra i dipendenti
• Aggiornamento continuo della intranet e
dell’House Organ
• Induction nuovo AD
• Position Paper agli stakeholder
* cfr. allegato B
Strumenti/2
• Comunicato stampa locale*
• Riunone interna tra AD, Dirigenti, Sindacati e Crisis
Communication Team
• Riunone tra AD, crisis management team e
dipendenti
• Presentazione nuovo AD (evento)
• Creazione di un Virtual Press Office (VPO)
• Tavolo di confronto ( Giornalisti, Confindustria
locale, politici locali, sindacati, HR & ADs)
• Media relation

* cfr. allegati C e D
Post-crisi
Obiettivi:
• Mantenere Media Monitoring per 2 mesi
• Aggiornare stakeholders non appena si dispone
dell’informazione e su misure correttive
• Verificare coerenza messaggi lanciati e promesse
fatte in partenza
Budget
Pre –crisi:
• consulenza esterna
• formazione CMT
• Monitoraggio

Costo generale 100.000 euro


Budget/2
Crisi
• Materiale informativo
• help desk
• attività swap-job
• spese eventi
• monitoraggio media(6 mesi)

Costo generale 300.000 euro


Budget/3
Post-crisi
• monitoraggio media (2 mesi)
• predisposizione “Fondo AFMplus”

Costo generale 100.000 euro

Costo complessivo 500.000 euro


Grazie per l’attenzione