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Industria delle costruzioni comparabili a quelle civili acquistate a fine di produzione e sono utilizzate nello stesso

modo, i monumenti storici non considerati residenziali o non residenziali, pozzi, gallerie e
altre opere connesse allo sfruttamento di giacimenti.
Definizione Una classificazione utilizzata ampiamente dall’ISTAT è quella d’individuare tre grandi aree
d’interesse:
L’EUROSTAT (Sistema dei Conti Economici Integrati-SEC 95) per conto dell’Unione
1. infrastrutture economiche;
Europea ha emanato direttive tecniche che hanno portato a revisionare le contabilità
2. infrastrutture sociali;
nazionali e, nel caso italiano, quella dell’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT) che
3. strutture del territorio.
unitamente a centri studi espressione sia delle imprese (ANCE), sia delle organizzazioni
Le infrastrutture economiche comprendono le aree relative alle reti per il trasporto delle
sindacali del comparto delle costruzioni (soprattutto la FILLEA-CGIL), sia di enti privati
merci e delle persone e quelle per il trasporto dell’energia, dell’acqua e del gas.
che gestiscono commesse definibili bilaterali come il Cresme o di centri di ricerca delle
La macroarea delle infrastrutture di natura sociale comprende 4 aree:
grandi immobiliari (NOMISMA) approntano studi sistematici sull’industria delle
1. sanità;
costruzioni. Purtroppo per la natura stessa dell’industria delle costruzioni, ove prevalenti in
2. istruzione;
Italia sono le Piccole e Medie Imprese (PMI) e le imprese artigiane, i risultati comparativi
3. cultura;
tra i materiali prodotti dagli enti di cui sopra, non sono particolarmente soddisfacenti.
4. ambiente.
Infine le strutture del territorio:
Generalità o commercio;
Preso atto di tali limiti l’industria delle costruzioni può essere studiata seguendo la o turismo;
classificazione tradizionale di: o intermediazione monetaria.
Tra le attività svolte dall’industria delle costruzioni quelle relative alle riparazioni
o abitazioni;
straordinarie sono finalizzate a migliorare e modificare le costruzioni esistenti, come i
o fabbricati non residenziali;
rinnovi, le ricostruzioni, gli ampliamenti; altre attività sono i miglioramenti apportati a beni
o altre opere.
materiali non riproducibili, come la sottrazione di terreni al mare mediante la costruzione di
Con le prime s’intendono i fabbricati utilizzati interamente o principalmente
dighe e argini, il disboscamento di terreni, la bonifica di paludi o l’irrigazione di terreni
come abitazioni, comprese le costruzioni annesse come garage e tutti gli impianti
aridi mediante la costruzione di argini e fossati, la prevenzione d’inondazioni o di fenomeni
permanenti usualmente installati nelle abitazioni. Sono incluse:
di erosione da parte del mare o di fiumi mediante la costruzione di frangiflutti, dighe
o case galleggianti e chiatte;
marittime o barriere antinondazioni.
o caravan;
o prefabbricati utilizzati come residenza principale della famiglia;
o abitazioni acquistate per il personale militare o da unità civili in quanto sono
utilizzate per la produzione di servizi di abitazione; Che cosa si intende per: Norma Tecnica Legislativa e/o
o monumenti storici se destinati principalmente ad abitazione.
Sotto la dizione di fabbricati non residenziali s’intendono i fabbricati diversi dalle Regolamentare
abitazioni:
o depositi e fabbricati industriali; Il Glossario delle costruzioni, in pillole
o fabbricati commerciali;
o sale di spettacoli;
o alberghi e ristoranti;
o strutture sanitarie; Il suo ruolo e cogenza è quindi ben diverso dalla NORMA TECNICA consigliata, perché la
o strutture scolastiche; sua validità (e la sua tutela) dipendono dall’atto di approvazione che la contiene.
o impianti sportivi ecc.
Sono inclusi anche gli impianti e le attrezzature che costituiscono parte integrante della In funzione di questo avremo allora:
costruzione, i fabbricati non residenziali acquistati a fine di produzione e sono utilizzati
nello stesso modo, i monumenti storici se destinati principalmente a uso non residenziale.  NORME TECNICHE REGOLAMENTARI se approvate con atto amministrativo (da
Infine le “altre opere” includono le opere diverse dai fabbricati (autostrade, vie, strade, parte dunque di organismo aventi poteri amministrativi quali: i ministeri, le regioni,
ferrovie, piste aeroportuali, ponti, gallerie, sottopassaggi, idrovie, condotte, linee di le province, i comuni)
comunicazione ed elettriche, ecc.), le opere acquistate a fini militari nella misura in cui sono
 NORME TECNICHE LEGISLATIVE se approvate con legge (da parte dello stato o riguardi delle prestazioni loro richieste in termini di requisiti essenziali di resistenza
delle regioni limitatamente all’esercizio del poter legislativo concorrente). meccanica e stabilità, anche in caso di incendio, e di durabilità. Esse forniscono quindi i
criteri generali di sicurezza, precisano le azioni che devono essere utilizzate nel progetto,
definiscono le caratteristiche dei materiali e dei prodotti e, più in generale, trattano gli
Va da sé che in questi casi ne consegue anche una gerarchia delle NORME TECNICHE in
aspetti attinenti alla sicurezza strutturale delle opere».
funzione della gerarchia della fonte giuridica da cui promanano, per cui la norma statale
prevarrà su quella regionale, che prevarrà a sua volta su quella comunale (salve le riserve A supporto di una corretta applicazione delle Norme Tecniche è stato pubblicato il DM 17
gennaio 2019 relativo alla Circolare Esplicativa[3], il cui testo era stato approvato il 27 luglio
espressamente disposte dalla legge). 2018 dall'Assemblea del Consiglio Superiore dei LL.PP.[4] uscito in GU il 12 febbraio
2018[5]
Ed è di tutta evidenza che la presenza di una norma giuridicamente vincolante
(regolamentare e/o legislativa) non lascia all’operatore libertà applicativa in Indice delle norme tecniche
difformità perché è la legge stessa che ne tutela il rispetto tramite un sistema
Indice delle norme tecniche secondo il Decreto ministeriale 17 gennaio 2018:
sanzionatorio specifico caso per caso.
Premessa
Quella caratteristica evolutiva – che tanta importanza ha nello sviluppo economico delle
società – viene così assorbito dall’Ente pubblico normatore titolare del potere di 1. Oggetto
2. Sicurezza e prestazioni attese
emanazione al quale viene ricondotto anche il conseguente potere di modifica della
1. Principi fondamentali
NORMA TECNICA.
2. Stati limite
3. Valutazione della sicurezza
Siamo dunque al massimo livello di “rigidità” della norma che va rispettata finché non
4. Vita nominale, classi d'uso e periodo di riferimento
venga modificata. E la modifica interverrà quando il livello della ricerca tecnico-scientifica 5. Azioni sulle costruzioni
avrà raggiunto un significativo livello di miglioramento/evoluzione condiviso e quindi 6. Azioni nelle verifiche agli stati limite
sempre con sensibile ritardo rispetto al più avanzato livello della qualità. 3. Azioni sulle costruzioni
1. Opere civili e industriali
Non solo. Poiché la modifica della Norma Tecnica dipende dal potere decisionale di un 2. Azione sismica
Ente dotato di discrezionalità politico-amministrativa e poiché i livelli prestazionali imposti 3. Azione del vento
dalle norme tecniche incidono sull’economia della società amministrata, l’introduzione di 4. Azione della neve
NORME TECNICHE (o di loro varianti) è anche oggetto di valutazione discrezionale 5. Azione della temperatura
sull’opportunità sociale della loro entrata in vigore. 6. Azioni eccezionali
4. Costruzioni civili e industriali
1. Costruzioni di calcestruzzo
Norme tecniche per le costruzioni 2. Costruzioni di acciaio
Le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC) per la legislazione italiana sono 3. Costruzioni composte di acciaio - calcestruzzo
attualmente definite nel decreto ministeriale 17 gennaio 2018 che dal 22 marzo 2018 4. Costruzioni di legno
sostituisce il D.M. 14 gennaio 2008[1] che costituiva la precedente edizione delle NTC. 5. Costruzioni di muratura
Questa versione delle Norme Tecniche si differenziano rispetto alla precedente versione 6. Costruzioni di altri materiali
del 2008, soprattutto per la grande attenzione dedicata al tema del miglioramento 5. Ponti
sismico[2]. 1. Ponti stradali
2. Ponti ferroviari
Descrizione 6. Progettazione geotecnica
Il decreto è stato emanato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con 1. Disposizioni generali
il Ministero dell'Interno e il capo del Dipartimento della Protezione Civile ed è stato 2. Articolazione del progetto
pubblicato sul Supplemento Ordinario n. 8 alla Gazzetta Ufficiale n. 42 del 20 febbraio 3. Stabilità dei pendii naturali
2018, entrando quindi in vigore il 22 marzo 2018. 4. Opere di fondazione
5. Opere di sostegno
Le norme tecniche per le costruzioni mantengono l'impostazione delle precedenti,
6. Tiranti di ancoraggio
raccogliendo in un unico testo le norme prima distribuite in diversi decreti ministeriali e
«definiscono i principi per il progetto, l'esecuzione e il collaudo delle costruzioni, nei 7. Opere in sotterraneo
8. Opere di materiali sciolti e fronti di scavo Le NTC del 2008 riprendono il concetto di "testo unitario" introdotto per la prima volta dalle
9. Miglioramento e rinforzo dei terreni e delle rocce Norme Tecniche per le Costruzioni del 2005 (D.M. 14 settembre 2005) e raggruppano i
10. Consolidamento geotecnico di opere esistenti criteri di verifica della sicurezza per tutte le tecnologie costruttive (stabilità dei terreni,
11. Discariche controllate di rifiuti e depositi di inerti muratura, cemento armato, legno, acciaio) unificando criteri di valutazione, livelli di
12. Fattibilità di opere su grandi aree sicurezza, modalità di progettazione, certificazione dei materiali, collaudo, norme per gli
7. Progettazioni per azioni sismiche edifici esistenti. Le principali novità rispetto alle norme precedenti riguardano
1. Requisiti nei confronti degli stati limite l'obbligatorietà delle verifiche sismiche per tutto il territorio nazionale e l'obbligo delle
2. Criteri generali di progettazione e modellazione verifiche strutturali con il metodo semiprobabilistico agli Stati Limite (SL), basato sul
sistema già in essere per gli Eurocodici, limitando a pochi casi, e solo nelle zone a bassa
3. Metodi di analisi e criteri di verifica
sismicità, la possibilità di utilizzo del sistema di verifica alle Tensioni Ammissibili (TA). Si
4. Costruzioni di calcestruzzo
noti che il Metodo agli Stati Limite viene introdotto come alternativo al precedente metodo
5. Costruzioni d'acciaio alle Tensioni Ammissibili dal punto 2.7 del Decreto Ministeriale 30 maggio 1974, anche se
6. Costruzioni composte di acciaio - calcestruzzo una apertura prodromica è inserita già nello stesso punto 2.7 del precedente D.M. 30
7. Costruzioni di legno maggio 1972, primo decreto pubblicato in forza della Legge 1086/1971, con cui vengono
8. Costruzioni di muratura aggiornate, dopo trentadue anni, le norme di progettazione contenute nel celeberrimo R.D.
9. Ponti 2229/1939.
10. Costruzioni e ponti con isolamento e/o dissipazione
Secondo la nuova "filosofia" di approccio introdotta dalle NTC 2008, inoltre, lo studio delle
11. Opere e sistemi geotecnici
strutture di un edificio va effettuato obbligatoriamente nel suo complesso, e non più "per
8. Costruzioni esistenti
parti", rendendo di fatto indispensabile l'utilizzo di programmi automatici di calcolo.
1. Oggetto L'applicazione delle NTC ai beni monumentali, per ciò che riguarda la riduzione del rischio
2. Criteri generali sismico, deve seguire le "Linee Guida per la valutazione e riduzione del rischio sismico del
3. Valutazione della sicurezza patrimonio culturale – allineamento alle nuove Norme tecniche per le costruzioni", definite
4. Classificazione degli interventi dal Consiglio superiore dei lavori pubblici nell'Assemblea Generale del 23 luglio 2010,
5. Procedure per la valutazione della sicurezza e la redazione dei progetti prot. n. 92, contenente l'allineamento della precedente "Direttiva del Presidente del
6. Materiali Consiglio dei Ministri per la valutazione e riduzione de rischio sismico del patrimonio
7. Valutazione e progettazione in presenza di azioni sismiche cultuale" del 12 ottobre 2007 alle nuove Norme tecniche per le costruzioni 2008.
9. Collaudo statico
1. Prescrizioni generali
2. Prove di carico
10. Redazione dei progetti strutturali esecutivi e delle relazioni di calcolo
1. Caratteristiche generali
2. Analisi e verifiche svolte con l'ausilio di codici di calcolo
11. Materiali e prodotti per uso strutturale
1. Generalità
2. Calcestruzzo
3. Acciaio
4. Materiali diversi dall'acciaio utilizzati con funzione di armatura in strutture di calcestruzzo
armato
5. Sistemi di precompressione e cavi post-tesi e tiranti di ancoraggio
6. Appoggi strutturali
7. Materiali e prodotti a base di legno
8. Componenti prefabbricati in C.A. e C.A.P.
9. Dispositivi antisismici
10. Muratura portante
12. Riferimenti tecnici
Allegato A: Pericolosità sismica
Allegato B: Tabella dei parametri che definiscono l'azione sismica

Commento alle norme