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Che differenza c'è tra architetto e professionisti, come nel recente caso delle competenze di geometri, ingegneri e architetti

nel recente caso delle competenze di geometri, ingegneri e architetti riguardo i


lavori con il cemento armato.
ingegnere In Italia, dal punto di vista giuridico, le competenze di ciascuna figura professionale sono tutt’altro
Che differenza c’è tra un architetto e un ingegnere? Nel settore dell’edilizia ci
sono molte figure professionali di una certa importanza, come architetti, che chiare, e ciononostante esistono anche nel bel paese leggi e sentenze atte a regolare l’attività
geometri e ingegneri . Ognuno di essi ha le proprie competenze specifiche che professionale delle diverse figure impegnate nel mondo dell’edilizia.
variano in base al percorso di studi intrapreso. In Italia c’è molta confusione per
quanto riguarda i ruoli e le competenze di queste figure professionali; la Per una corretta suddivisione bisogna quindi partire dalle specifiche qualifiche di studio:
confusione generale che c’è su questo tema è dovuta anche dalla normativa Architetti, Laurea magistrale in Architettura o Ingegneria Edile/Architettura o laurea triennale e
attuale presente in Italia. Negli altri paesi infatti, ognuna di queste figure
successiva specialistica delle durata di ulteriori due anni, oppure Laurea triennale in Gestione del
professionali ha delle sue caratteristiche e competenze all’interno del mondo
dell’edilizia che vengono regolamentate dalle normative. Processo Edilizio oppure Scienze dell’Architettura o altri corsi di laurea delle classi 4 e 8.

Cerchiamo di chiarire una volta per tutte quali sono le competenze e i ruoli di Ingegnere edile, Laurea magistrale in Ingegneria Edile/Architettura (quinquennale), o laurea
ingegnere, architetto e geometra. Partiamo dal geometra: fino a qualche tempo fa triennale e successiva specialistica della durata di due anni, oppure Laurea in Ingegneria
per essere considerati geometri a tutti gli effetti, bastava ottenere il diploma dopo
la frequentazione di un istituto tecnico per geometri e un tirocinio di almeno due Civile (triennale) e successiva specialistica della durata di ulteriori due anni.
anni. Ad oggi invece il sistema è cambiato; per esercitare la professione di
geometra bisogna conseguire una laurea triennale. Quali sono le competenze Geometra, fino a tempi recenti, era possibile esercitare la professione di geometra semplicemente
del geometra? Questa figura professionale può occuparsi della progettazione diplomandosi in un Istituto Tecnico per Geometri e sostenendo un praticantato della durata di almeno
architettonica di piccoli edifici che non richiedono calcoli strutturali complessi.
due anni. Attualmente, è invece richiesta una laurea triennale. La prima differenza è quindi data dal

Inoltre può occuparsi di pratiche catastali, operazioni di estimo e di messa in titolo di studio principale necessario allo svolgimento della professione ma in seconda battuta
sicurezza dei cantieri. Vediamo ora la figura dell’ingegnere edile. Quest’ultimo intervengono le diverse abilitazioni professionale necessarie ad operare legalmente nel mondo
deve aver conseguito una laurea quinquennale in Ingegneria Edile e Architettura dell’edilizia.
oppure una laurea triennale in Ingegneria con una conseguente laurea
specialistica di due anni. L’ingegnere edile può occuparsi di progettazioni
Ma vediamo nel dettaglio quali sono le reali competenze tecniche previste dalle normative nazionali in
strutturali di opere civili, progettazione di infrastrutture, progettazione
architettonica di grandi edifici, della direzione dei lavori strutturali, del collaudo di materia di edilizia suddivise per professione.
pratiche catastali e della messa in sicurezza dei cantieri.
Progettazione strutturale:
Infine l’ultima figura è quella dell’architetto: tale figura deve aver conseguito la progettazione strutturale che comprende la progettazione e il calcolo delle strutture portanti di un
una laurea quinquennale in Architettura o Ingegneria edile oppure una laurea
edificio di qualsiasi tipologia, il consolidamento strutturale, la direzione dei lavori per le opere
triennale con una specialistica di altri due anni. Ad eccezione della progettazione
di infrastrutture, che è riservata solamente agli ingegneri civili, l’architetto può strutturali, i collaudi statici, per cui è richiesta l’iscrizione all’albo da almeno dieci anni, e ovviamente la
svolgere tutte le funzioni che abbiamo sopra citato; in più può occuparsi degli verifica dell’idoneità statica degli edifici è almeno sulla carta, appannaggio esclusivo di ingegneri e
interventi di restauro sugli edifici. La certificazione energetica degli edifici può
architetti. Piccole differenze possono aversi nel caso della figura di architetti e ingegneri Junior. Coloro
essere rilasciata da tutte e tre le figure, a patto che abbiano frequentato uno
specifico corso di formazione. che ricadono in questa sotto-categoria possono invece intervenire nella progettazione strutturale di
opere civili semplici, con l’uso di metodologie standardizzate.
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Secondo le normative quindi i geometri non potrebbero in nessun modo procedere alla progettazione.
Nel resto dell’unione europea se una persona è un ingegnere, o un architetto (la figura del geometra Ma il condizionale è d’obbligo vista l’ambiguità delle espressioni utilizzate , e visto sopratutto alcune
diplomato presenta invece delle caratteristiche e delle peculiarità tutte italiane ) sa benissimo quali recenti sentenze del TAR e della Corte di Cassazione che sembrano aver reso accessibile la
sono le sue competenze e le sue peculiarità all’interno del mondo dell’edilizia. progettazione di edifici che non richiedono calcoli strutturali complessi anche ai geometri.

In Italia invece spesso le caratteristiche di queste tre figure professionali, operanti nel mondo Progettazione di infrastrutture:
dell’edilizia, tendono a confondersi, creando incomprensioni e talvolta aspre contese tra i diversi l’attività è riservata ai soli ingegneri civili.
Progettazione architettonica
teoricamente, la progettazione architettonica di base può essere eseguita da geometri, architetti,
ingegneri, architetti juniores e ingegneri juniores.

La progettazione di grandi edifici specialistici, come scuole, ospedali, aeroporti, è riservata a ingegneri
e architetti.

Restauro e interventi su edifici vincolati:


Questo tipo di interventi di restauro è riservato ai soli architetti, ciononostante gli ingegneri possono
occuparsi del consolidamento strutturale e/o della direzione dei lavori strutturali.

Catasto ed estimo:
le pratiche catastali e le operazioni di estimo possono essere eseguite da geometri, architetti, architetti
juniores, ingegneri e ingegneri juniores.

Sicurezza di cantiere:
le normative prevedono che la redazione di tali pratiche possa essere svolta indistintamente
da geometri, architetti, ingegneri, architetti juniores e ingegneri juniores in possesso di una specifica
abilitazione, ottenibile frequentando gli appositi corsi di formazione

Certificazione energetica:
analogamente alla situazione previste per la materia della sicurezza, la certificazione energetica può
essere svolta da diverse categorie professionale operanti nel mondo dell’edilizia, a patto che
l’abilitazione professionale di categoria sia seguita dagli appositi corsi di formazione.