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Riferimenti pedagogici per un docente circa il processo di


insegnamento/apprendimento
Mar, 06/08/2013 - 15:34

red - Di seguito vengono riportati alcuni rif erimenti relativi all'insegnamento/apprendimento in chiave
strettamente pedagogica. Le inf ormazioni sintetiche si rif anno al primo capitolo del testo "Didattica della
Fisica" a cura di Matilde Vicentini e Michela Mayer.

Insegnamento e apprendimento sono due f acce dell’attività prof essionale dell’insegnante: queste due f acce
tuttavia, nella prassi didattica, non vengono usualmente viste come due parti della competenza del docente
ma considerati come compiti separati

Gli insuccessi di eventuali tentativi di insegnamento non vengono normalmente attribuiti a possibili carenze
nella pratica dell’insegnamento ma piuttosto a carenze del discente

A partire dalla teorizzazione di Piaget l’essere umano è visto come un soggetto attivo nella costruzione
della propria conoscenza e l’apprendimento è visto in termini interattivi come compatibilità tra le cose
preesistenti del soggetto e le inf ormazioni provenienti dall’ambiente naturale e sociale.

L’adattamento cognitivo si articola in primo luogo nelle due f unzioni cognitive assimilazione e
accomodamento, visti come processi complementari.

L’assimilazione corrisponde alla incorporazione, negli schemi concettuali del soggetto, di inf ormazioni
provenienti dall’ambiente che siano compatibili con gli schemi stessi.

L’accomodamento corrisponde a trasf ormazioni degli schemi generate dalla necessità di tenere conto di
inf ormazioni in qualche modo non compatibili con lo schema iniziale.

Un modello d’apprendimento

Ciascuno acquisisce nel corso degli anni diversi livelli di conoscenza comune che mantengono una stabilità
f inché nuove esperienze o nuove inf ormazioni non mettono in crisi il potere predittivo. Tali crisi richiedono
una riorganizzazione degli schemi di conoscenza in modo da includere le esperienze o le inf ormazioni che
erano risultate problematiche rispetto alla organizzazione precedente.

Nel caso dell’apprendimento la variabile è lo stato di conoscenza. Le risorse dell’ambiente sono costituite
dalle esperienze nel mondo naturale e dalle inf ormazioni della comunità sociale. Ciò suggerisce l’importanza
di un ambiente ricco di stimoli af f inché il processo di crescita possa aver luogo.

Possiamo anche domandarci se esiste un limite superiore alla capacità di conoscere di un individuo
corrispondente al raggiungimento del livello di saturazione.

Vogliamo inf atti poter credere che la capacità di apprendimento di un individuo normale sia sempre in f ase di
crescita per soddisf are alle esigenze di un ambiente deprivato di risorse culturali.

Possiamo pensare che nella memoria di ciascuno la conoscenza sia conservata sotto f orma di esperienze
o conoscenze singole e particolari collegate f ra loro attraverso reti anch’esse costituite nel tempo
secondo procedimenti comuni alla specie umana.

L’acquisizione di nuovi elementi di conoscenza si può ritenere che avvenga con una certa continuità.
Tuttavia il loro inserimento nella rete di conoscenze preesistenti si può presentare con modalità diverse:
nelle reti ci sono spazi vuoti in cui tali conoscenze si inseriscono naturalmente senza problemi; in altri casi i
nuovi elementi non riescono a trovare un aggancio, oppure richiedono una modif ica della rete. In questi casi
af f ermiamo di non capire: possiamo aver bisogno di tempo e di altri pezzi di conoscenza per costruire una
rete f unzionale ad un certo tipo di comprensione, oppure possiamo aver bisogno di rif lettere sulla rete di
conoscenze posseduta per eventuali modif icazioni o correzioni della rete stessa, al f ine di consentire
l’inserimento coerente e f unzionale delle nuove inf ormazioni.

Le conoscenze che riusciamo a comunicare in maniera sistematica e coerente nei vari momenti della nostra
vita sono quelle relative a reti già stabilizzate: sono le cose che abbiamo capito, che sappiamo, non quelle
che stiamo cercando di capire o che stiamo imparando a f are.

Ogni persona ha le sue reti di conoscenza individuali in quanto costituite attraverso una serie di esperienze
individuali. In questo senso ogni persona è “speciale”, cioè diversa dalle altre, in quanto sono speciali le sue
esperienze, conoscenza, reti. Sono quindi speciali le sue domande e il suo modo di trovare risposte.

Status delle ricerche sull’apprendimento

Esistono due diverse modalità di apprendere:

Apprendimento spontaneo, cioè non vincolato alla istruzione scolastica;


Apprendimento indotto, cioè connesso con l’istruzione scolastica.

Comportamentismo: in tale ambito, in cui si inquadra la tradizionale teoria dell’apprendimento, si studiano


le risposte a stimoli all’apprendere e pertanto il rif erimento implicito è l’apprendere indotto.

Teoria piagettiana: in tale ambito l’interesse è sullo sviluppo delle strutture cognitive.

Cognitivismo: l’approccio cognitivista all’apprendimento ha come ipotesi f orte il carattere attivo del
soggetto conoscente, presente nell’impostazione piagettiana. Pertanto la distinzione tra l’apprendimento
spontaneo e l’apprendimento indotto dalla comunità sociale perde le caratteristiche di una precisa
delimitazione f ra due diverse modalità di acquisizione di conoscenze.

Il ruolo del linguaggio e delle interazioni sociali

Il linguaggio rimane anche uno strumento privilegiato una volta acquistata la padronanza linguistica in
quanto diventa un mezzo per la ricerca di inf ormazioni e principale strumento della interazione sociale.

Le parole del linguaggio comune presentano in generale una ridondanza di signif icati in cui va ricercato
quello adatto al contesto specif ico, le parole del linguaggio scientif ico sono invece oggetto di def inizione
che ne precisa il signif icato. Ciò pone problemi in quanto vi è una continua osmosi tra il linguaggio comune,
che si appropria delle parole scientif iche attribuendo loro una varietà di possibili signif icati, e il linguaggio
scientif ico che usa parole comuni attribuendo loro un solo signif icato.

Strategie di acquisizione delle conoscenze

Conoscenza dichiarativa (ciò che si sa): si rif erisce alla particolare organizzazione dei contenuti propria
della disciplina.

Conoscenza procedurale (ciò che si sa fare): è costituita dai processi per la risoluzione dei problemi.

Metaconoscenza (riflessione su ciò che si sa e si sa fare): capacità di ragionare sul proprio ragionamento e
di rivedere la propria comprensione.

Organizzazione della conoscenza

Scripts: sequenze spazio – temporali di azioni concatenate e concettualizzate; lo script è un modo di


rappresentare la conoscenza procedurale.

Categorie:
Didattiche disciplinari