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GB

ES
RU

zer 0°- FZ
MANUALE USO E MANUTENZIONE

USE AND MAINTENANCE INSTRUCTIONS

NOTICE DE MODE D’EMPLOI ET D’ENTRETIEN

GEBRAUCHS – UND WARTUNGSHANDBUCH

MANUAL DE USO Y MANUTENCIÓN


I
INTRODUZIONE
La ringraziamo per la fiducia che ha voluto concederci scegliendo un prodotto Zanotti Transblock.
Le chiediamo di leggere attentamente questo manuale, preparato appositamente, contenente raccomandazioni e
cautele sulla corretta modalità di installazione, uso e manutenzione del prodotto, con lo scopo di fruirne al meglio
tutte le qualità.

Questo manuale è rivolto agli utilizzatori dei gruppi frigoriferi Zanotti Transblock. Esso include le istruzioni
di base per l’uso quotidiano del gruppo frigorifero, nonché i dati relativi alla sicurezza, i suggerimenti per la
riparazione dei guasti e altre informazioni utili per il trasporto dei prodotti nelle migliori condizioni possibili.

Le gamma zer0° e FZ sono il frutto di una progettazione semplice, sperimentata e di affidabilità. Il prezzo di
acquisto
e i bassi costi di esercizio e gestione rendono questo gruppo ideale per l’installazione su veicoli da trasporto di
piccola/media grandezza.

La invitiamo a leggere attentamente le informazioni contenute in questo manuale e fare riferimento a quest’ultimo
per qualsiasi dubbio riguardante il funzionamento dell’unità Zanotti Transblock.
Questo manuale fa riferimento al modello nella sua configurazione standard. Alcuni componenti opzionali
potrebbero non essere menzionati; in questo caso vi preghiamo di consultare il Servizio di Assistenza Tecnica.

Il vostro sistema di refrigerazione è stato progettato per fornire prestazioni durature nel tempo e senza
problemi se viene fatto funzionare e viene mantenuto correttamente. I controlli evidenziati in questo manuale
contribuiranno a ridurre l’incidenza dei problemi su strada. Inoltre, un programma di manutenzione estensivo
contribuirà a fare in modo che il sistema funzioni in modo affidabile. Tale programma di manutenzione aiuterà
anche a controllare i costi di funzionamento, ad aumentare la durata del sistema e ad aumentarne le
prestazioni.

Quando viene effettuata la manutenzione sul vostro sistema, assicuratevi che vengano utilizzati solo ricambi
originali Zanotti Transblock per ottenere la migliore qualità e la massima affidabilità.

Alla Zanotti S.p.A., lavoriamo per migliorare costantemente i prodotti che forniamo ai nostri clienti. Per questo
motivo, le specifiche possono cambiare senza preavviso.

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INDICE ARGOMENTI

1. AVVERTENZE IMPORTANTI E DI SICUREZZA

2. IDENTIFICAZIONE
2.1 Targhetta di identificazione
2.2 Tabella riassuntiva targhette ed adesivi

3. CARICAMENTO DEL PRODOTTO

4. FUNZIONAMENTO
4.1 Il funzionamento in modalità strada
4.2 Il funzionamento in modalità rete
4.3 La regolazione della temperatura
4.4 Lo sbrinamento
4.5 La funzione riscaldamento
4.6 Versione Multitemperatura

5. DESCRIZIONE DELLA CENTRALINA DI CONTROLLO


5.1 Descrizione del Display
5.2 Operazioni
5.2.1 Accensione e spegnimento
5.2.2 Impostazione del set point
5.2.3 Sbrinamento Manuale
5.3 Allarmi
5.3.1 Archivio allarmi
5.3.2 Cancellazione allarmi
5.3.3 Lista allarmi e segnalazioni
5.3.4 Modifica dei parametri di funzionamento

6. MANUTENZIONE

7. ASSISTENZA
7.1 Fusibili

8. COME ORDINARE I RICAMBI

9. SMALTIMENTO DELL'IMBALLO

10. SMALTIMENTO DELLA MACCHINA

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1. AVVERTENZE IMPORTANTI E DI SICUREZZA

Vengono, di seguito, elencate alcune raccomandazioni relative alla sicurezza, da seguire nell'installazione e nell'uso
della macchina:

 L'installazione della macchina deve essere completata conformemente agli schemi ed alle raccomandazioni
fornite dal costruttore
 I danni causati collegamenti impropri sono esclusi da eventuale garanzia
 Il conduttore neutro, anche se collegato a terra, non è ammesso come conduttore di protezione
 L'impianto elettrico nell'ambiente in cui viene eseguita l'installazione deve essere conforme alle norme vigenti
 La manutenzione della macchina deve essere effettuata da personale istruito o dal costruttore, seguendo tutte
le disposizioni dettate dalla normativa EN378

AVVERTENZA
Per ragioni di sicurezza, durante l’installazione e/o la manutenzione usare guanti di
protezione

Per qualsiasi utilizzo non previsto della macchina, in particolar modo campo di impiego o comunque per qualsiasi
intervento che si voglia effettuare sulla macchina, si fa obbligo all'Utilizzatore di informarsi presso il costruttore
circa le eventuali controindicazioni o pericoli derivanti da uso improprio della macchina

 La macchina deve essere impiegata in conformità alle istruzioni di impiego e per l'uso previsto dal costruttore.
Qualsiasi impiego scorretto della macchina rappresenta una condizione anomala e può arrecare danno al
mezzo e costituire un serio pericolo per la salute delle persone

ATTENZIONE
La macchina non è stata costruita per lavorare in ambiente esplosivo. E' quindi
assolutamente vietato l'utilizzo della macchina in atmosfera con pericolo di esplosione

ATTENZIONE
La macchina non è stata costruita per lavorare in ambiente salino. In tal caso è necessario
proteggere il condensatore o l’evaporatore con i sistemi più idonei

AVVERTENZA
Prima di operare sulla macchina, assicurarsi di aver scollegato la macchina da fonti
elettriche

In caso di manutenzione con necessità di intervento sul circuito frigorifero, è necessario svuotare l’impianto fino a
portarlo alla pressione atmosferica

AVVERTENZA
Il fluido frigorigeno non deve essere scaricato in atmosfera, deve essere recuperato con
l’apposita attrezzatura a cura di tecnici specializzati

 La ricarica del refrigerante deve avvenire seguendo le indicazioni riportate sulla targhetta tecnica per quanto
riguarda tipo e quantità
 Non è ammesso l’uso di alcun tipo diverso di refrigerante se non espressamente indicato, tanto meno
refrigeranti di tipo infiammabile (idrocarburi) o di aria
 Non sono ammesse modifiche o alterazioni del circuito frigorifero o dei componenti
 L’utente finale deve proteggere l’impianto da pericoli di incendio provenienti dall’esterno
 Il gruppo é realizzato per mantenere costante la temperatura nella cella durante il trasporto
E’ però necessario che il vano di carico sia dotato di sistema a chiusura stagna e che il prodotto introdotto
all’atto del ritiro abbia una temperatura corretta e sia caricato in modo da assicurare una ventilazione ottimale
 In caso di carico con temperatura troppo elevata il gruppo non riuscirà a raffreddare il prodotto poiché l’unità
non è concepita per questo tipo di servizio

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E’ necessario osservare alcune avvertenze per un utilizzo sicuro del gruppo frigorifero ed in particolare si consiglia:

ATTENZIONE

 Non utilizzare getti d’ acqua o vapore in pressione per le operazioni di pulizia, potrebbero danneggiare i
componenti elettrici del gruppo
 Mantenere pulite e prive di ostruzione le masse radianti del condensatore e dell’ evaporatore
 Nel funzionamento a rete ed in particolare in ambienti chiusi, assicurarsi che il condensatore non sia ostruito o
troppo vicino alle pareti e che nell’ ambiente vi sia una adeguata circolazione d’ aria
 Controllare che tutte le viti di fissaggio siano ben strette e adatte all’ uso previsto
 Quando vengono effettuati dei fori nel gruppo o nel telaio del veicolo, fare attenzione a non forare le tubazioni
frigorifere, i cavi elettrici, o qualsiasi altro impianto del veicolo
 Non chiudere mai le valvole di scarico del compressore quando il gruppo è in funzione
 In caso di intervento sull’ impianto, utilizzare solo flessibili di by-pass di manometri in buone condizioni e fare
attenzione a non farli entrare in contatto con le cinghie, la puleggia o il ventilatore

AVVERTENZE

 Eseguire le operazioni di pulizia e manutenzione solo a impianto fermo


 Dopo un periodo di funzionamento il condensatore e le tubazioni di mandata in alta pressione risultano
particolarmente calde; lasciare raffreddare l’ impianto prima di compiere qualunque operazione su di esso.
 Nel gruppo si trovano parti in movimento quali ventilatori, cinghie e pulegge; riporre particolare attenzione a
queste parti ricordandosi di operare a impianto fermo e prevenendo avviamenti improvvisi
 Quando dei lavori vengono effettuati vicino alle batterie (condensatore ed evaporatore), fare attenzione a non
tagliarsi con i bordi delle alette
 Quando il gruppo é in funzione, evitare di avvicinare le mani ai ventilatori e alle cinghie
 Le manipolazioni di fluido refrigerante devono essere effettuate prendendo tutte le precauzioni necessarie
 Vicino ad una fonte di calore, il fluido refrigerante produce un gas dall’ odore sgradevole e irritante per il
sistema respiratorio
 Non riscaldare mai con il fuoco un circuito frigorifero contenente fluido refrigerante.
 Per qualsiasi manipolazione sul circuito frigorifero, è necessario prendere tutte le precauzioni possibili. Allo
stato liquido, il fluido refrigerante evapora quando entra in contatto con l’ atmosfera e congela tutto ciò con cui
viene a contatto
 Pronto soccorso in caso di congelamento:
a) Coprire la parte congelata
b) Riscaldare subito la parte congelata immergendola in acqua fredda
c) Se non c’ è acqua a disposizione o se non è possibile utilizzarla, avvolgere delicatamente la parte
congelata in un panno pulito
d) Se del fluido refrigerante è stato proiettato negli occhi, sciacquarli subito con acqua pulita; per
precauzione, consultare un medico
e) Contattare un medico
 Olio refrigerante
Tipi sintetici.
Evitare il contatto prolungato o ripetuto con la pelle.
Lavare bene le mani dopo la manipolazione.

Il gruppo si avvia automaticamente; restare lontani dai componenti in movimento (cinghie, pulegge, ventilatori).

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2. IDENTIFICAZIONE

2.1 Targhetta identificazione


Ogni unità Zanotti Transblock è identificata da una targhetta adesiva. Sulla targhetta sono indicati il modello
dell’impianto, il numero di serie ed altre informazioni.
Se si verificassero dei problemi, fare riferimento alle informazioni riportate sulla targhetta e annotare il modello di
impianto ed il numero di serie prima di richiedere l’intervento del personale di assistenza tecnica.
Queste informazioni servono al personale di assistenza tecnica per garantirvi un servizio più efficiente.
La targhetta completa è visibile rimuovendo il fianco sx (secondo il senso di marcia del veicolo) dell’unità
condensante sul pannello di chiusura del quadro elettrico o sul telaio, e sulla bacinella in plastica dell’evaporatore
all’interno della cella; il numero di serie è riportato anche sul fianco dell’unità su una targhetta metallica per
un’identificazione immediata.

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2.2 Tabella riassuntiva delle targhette

Fluido frigorigeno

Scarico condensa

Attenzione : parti calde o fredde

Attenzione : prima di operare sulla macchina


togliere la corrente

Attenzione : pericolo di folgorazione

Collegare questo cavo a un interruttore


magnetotermico. Mai direttamente alla linea
principale

Senso di rotazione

Colorazione fili cavo alimentazione

Attenzione – importante : pulire periodicamente il


condensatore con getto d'aria dall'interno verso
l'esterno. Eseguire con macchina ferma

Etichetta rumorosità: Questo adesivo riporta il


livello di rumorosità in Lwa (potenza acustica) ed
è anch’essa sul pannello di chiusura del quadro
elettrico.

ARICAMENTO DEL PRODOTTO

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3. CARICAMENTO DEL PRODOTTO
La corretta circolazione d’aria nella cella coibentata, cioè il movimento di aria intorno e attraverso il carico, è un
fattore essenziale per mantenere intatta la qualità delle merci durante il trasporto. La corretta circolazione dell’aria
garantisce un’uniforme distribuzione di temperatura all’interno di tutta la cella. Se l’aria non può circolare
liberamente intorno al carico, si possono originare delle sacche di calore o delle formazioni di ghiaccio.
Si raccomanda l’utilizzo di pallet. Quando questi vengono caricati, favorendo la libera circolazione dell’aria ed il suo
ritorno nell’evaporatore, aiutano a proteggere le merci dal calore che attraversa il pavimento del rimorchio. Quando
si utilizzano i pallet, è importante non accatastare altre cassette sul pavimento nella parte posteriore della cella,
poiché queste ultime possono impedire la circolazione dell’aria.
L’accatastamento costituisce un altro fattore importante nella protezione delle merci. I prodotti che generano
calore, come la frutta e la verdura, devono essere accatastati lasciando spazio sufficiente per la circolazione
dell’aria in modo da consentire la rimozione del calore generato; questo procedimento viene definito
“accatastamento ventilato”.
Le merci che non generano calore, come la carne ed i prodotti surgelati, devono essere invece accatastate le une
vicine alle altre al centro della cella. Tutte le merci devono essere tenute lontane dalle pareti della cella isotermica
per permettere all’aria di circolare fra la cella ed il carico; ciò impedisce al calore proveniente dall’esterno delle
pareti di danneggiare la merce. E’ importante controllare la temperatura delle merci durante il carico, per
assicurarsi che queste ultime si trovino alla temperatura di trasporto corretta. Il sistema frigorifero è concepito per
mantenere la temperatura delle merci al livello della temperatura di caricamento; il sistema non è adatto per
refrigerare prodotti caldi.

ALCUNI CONSIGLI

Prima del caricamento merce


 Raffreddare preventivamente l’interno della cella isotermica procedendo ad una riduzione della temperatura
per circa 15 minuti.
 Eliminare l’umidità presente all’interno della cella attivando uno sbrinamento manuale. Questa operazione è
possibile solo se la temperatura della cella è minore di 5 °C.
 Le ventole dell’evaporatore sono protette da griglie di sicurezza. In caso di utilizzo intensivo dell’impianto, su
di esse può accumularsi del ghiaccio. Si raccomanda pertanto di pulirle regolarmente con una piccola spazzola.
L’operazione DEVE essere effettuata dopo che l’impianto è stato SPENTO.

Durante il caricamento merce


 Questa operazione deve essere effettuata a impianto spento.
 Si raccomanda di minimizzare i tempi d’apertura delle porte per evitare l’ingresso di aria calda e di umidità.
 Selezionare la temperatura tramite il termostato, in funzione delle merci trasportate.
 Controllare la temperatura all’interno dei prodotti che si stanno caricando (termometro ad ago).

 Non otturare le aperture di aspirazione dell’aria alla batteria


evaporante ed i condotti di ventilazione.
Distanziatori di carico  Lasciare uno spazio libero di circa:
- 6 - 8 cm tra il carico e la parete anteriore,
- 20 cm tra la parte superiore del carico e il tetto,
- qualche centimetro tra il pavimento ed il carico (grigliati,
pallet).
 Non dimenticare di chiudere le porte.
 Prima di chiudere le porte, controllare nuovamente il carico ed
Carico su pallet assicurarsi che nessuno sia ancora presente all’interno della
cella.

ATTENZIONE!!!
Nelle fasi di sosta del veicolo, si raccomanda di posizionare la cella all’ombra.
Non lasciare mai un sistema inutilizzato per più di un mese.

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4. FUNZIONAMENTO

4.1 Il funzionamento in modalità “strada”

La centralina di comando riconosce che l’unità è in modalità strada, quando la chiave di accensione del veicolo
viene girata.

Unità a Batteria Unità Trascinate


L’unità è alimentata direttamente dalla batteria e Un compressore di tipo aperto è azionato dal
dall’alternatore del veicolo su cui è installata con motore del veicolo, mentre la batteria del veicolo
una tensione a corrente continua, motivo per cui alimenta direttamente solo i ventilatori
è assolutamente necessario che il veicolo sia in dell’evaporatore e del condensatore. Anche in
moto durante il funzionamento dell’unità, al fine questo caso è necessario che il veicolo sia in moto
di evitare il rapido scaricamento della batteria. durante il funzionamento dell’unità.

4.2 Il funzionamento in modalità “rete” (OPZIONALE)

La centralina di comando riconosce che l’unità è in modalità “rete”, quando la spina di alimentazione viene
collegata ad una fonte di elettricità compatibile.

Durante il funzionamento rete, i componenti in corrente continua dell’unità vengono alimentati tramite l’utilizzo di
un trasformatore; altri dispositivi a corrente alternata dedicati vengono attivati.

Il funzionamento rete solitamente garantisce una potenza di raffreddamento pari al 60/70 % circa della capacità
massima disponibile in modalità strada.

Va utilizzato principalmente per la conservazione di prodotto a temperatura positiva > 0°C.


Per il motivo sopracitato in un furgone utilizzato per trasporto a -20°C, difficilmente in modalità rete sarà possibile
mantenere la medesima temperatura, a meno che non si scelta di installare un’unità sovradimensionata.

Nel caso utilizzo continuativo alternato tra funzionamento strada e funzionamento rete è bene periodicamente
verificare visivamente l’accumulo di ghiaccio nell’evaporatore.

ATTENZIONE!!!
L’opzione rete è una modalità di funzionamento dimensionata per un uso saltuario e non intensivo, quindi non può
essere considerata sostitutiva di un impianto e relativa cella per refrigerazione fissa non avendone le medesime
caratteristiche tecniche.

4.3 Il controllo della temperatura

Non appena è stato raggiunto il set-point, il controllo della temperatura è ottenuto mediante arresti e ripartenze
cicliche del compressore, delle ventole dell’evaporatore e del condensatore.
Quando si trasportano carichi delicati, come carne fresca, verdura e formaggio, è possibile programmare il
microprocessore (consultare il vostro venditore) per ottenere una ventilazione continua da parte dell’evaporatore.

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4.4 Lo sbrinamento

A causa del raffreddamento che subisce, l’aria rilascia umidità che si accumula progressivamente sulle alette
dell’evaporatore fino a ghiacciare ed ostruire progessivamente il passaggio d’aria riducendo l’efficienza del sistema
e alla lunga causandone il danneggiamento.
Per tale motivo, periodicamente viene effettuato un ciclo di sbrinamento al fine di sciogliere il ghiaccio accumulato
e scaricare esternamente l’acqua.
La centralina di comando gestisce autonomamente e periodicamente l’inizio e la fine degli sbrinamenti. Il tipo di
sbrinamento varia a seconda della destinazione d’uso principale dell’unità:

- Sbrinamento ad aria
È la soluzione più semplice e consiste in pratica in di una fermata dell’unità al fine di consentire lo scioglimento
del ghiaccio accumulato mantenendo nel contempo la ventola attiva. E’ disponibile su unità ad R134a e
consigliato solo nel caso il veicolo sia destinato esclusivamente al trasporto di prodotti a temperatura superiore
ai 5°C.

- Sbrinamento a gas caldo (Opzionale su unità ad R134a)


E’ una soluzione molto più efficace e sfrutta il calore generato dalla compressione del gas refrigerante, il quale
viene deviato tramite una valvola solenoide direttamente nell’evaporatore garantendo lo scioglimento del
ghiaccio accumulato nell’evaporatore. E’ presente sulle unità dedicate al trasporto di prodotti surgelati ed è
consigliabile generalmente su unità destinate al trasporto di beni a temperature inferiori di +5°C.

- Sbrinamento ad inversione di ciclo (Opzionale)


È una soluzione molto efficace, viene realizzato invertendo la direzione del refrigerante. Per la parte
condensante e quella evaporante vengono scambiate le funzioni termiche attraverso una valvola speciale
detta "valvola a 4 vie".

Suggerimenti
L’efficienza dello sbrinamento è legata indissolubilmente all’accuratezza con la quale viene realizzata la linea di
scarico dell’acqua che si genera in seguito allo scioglimento del ghiaccio.

 Accertarsi che la pendenza degli scarichi sia tale da garantire il corretto deflusso della condensa
 Verificare periodicamente il deflusso di acqua dal tubo di scarica condensa.
 Ridurre al minimo indispensabile le apertura cella e spegnere l’unità durante il carico e scarico della merce
al fine di minimizzare l’introduzione in cella di aria esterna umida.
 Nel caso di uso intensivo dell’unità verificare regolarmente l’accumulo di ghiaccio nell’evaporatore e
osservare periodicamente un periodo di sosta al fine di garantire il completo scioglimento di tutto il
ghiaccio.

4.5 La funzione riscaldamento (Opzionale)

Se l’unità opera in condizioni climatiche estremamente variabili, in talune circostanze e periodi dell’anno al fine di
mantenere la temperatura del prodotto all’interno dell’intervallo desiderato, può essere richiesto il riscaldamento
della cella in alternativa al raffreddamento.
Parliamo ad esempio del trasporto di vegetali a foglia o fiori per i quali deve essere garantita una temperatura
compresa tra i 5 e i 10 °C, quando esternamente abbiamo temperature sensibilmente sotto lo zero.
Dal punto di vista tecnico il riscaldamento sfrutta gli stessi principi utilizzati per lo sbrinamento a gas caldo o
inversione di ciclo (illustrati precedentemente) con in più l’attivazione delle ventole evaporatore.
Nelle unità con sbrinamento ad aria è disponibile una ulteriore opzione per il riscaldamento, tramite l’utilizzo di
resistenze elettriche, attive solamente durante la modalita funzionamento strada.

4.6 Unità multitemperatura (Opzionale)

Permette la gestione di due compartimenti a differente temperatura. L’unità è dotata di più evaporatori e di una
centralina di comando dedicata, che gestisce le due temperature indipendentemente l’una dall’altra.La funzione
riscaldamento è anch’essa inclusa nella logica di funzionamento.

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5. DESCRIZIONE DELLA CENTRALINA DI CONTROLLO (GUIDA RAPIDA)

5.1 Descrizione del display:

5.1.1 Versione temperatura singola

1. TASTO ON/OFF: permette l’accensione o spegnimento del gruppo (premendolo per 3”). Il led rosso
acceso indica la presenza di tensione.
2. TASTO SET : permette l’impostazione del set di lavoro della macchina. Il led acceso consente
l’impostazione.
3. TASTO PROGRAMMAZIONE: permette l’ingresso in fase di programmazione (premendolo per 5”). Il led
acceso consente la programmazione.
4. TASTO SBRINAMENTO MANUALE: premendolo per 5” viene forzato un ciclo di sbrinamento. Il led
acceso evidenzia la fase sbrinamento.
5. TASTI UP/DOWN permettono l’impostazione del set e dei parametri.
6. LED °C O °F indicano l’unità di misura attiva per la temperatura visualizzata.
7. LED CALDO: indica che il gruppo frigorifero sta eseguendo il ciclo caldo.
8. LED FREDDO: indica che il gruppo frigorifero sta eseguendo il ciclo freddo.
9. LED SBRINAMENTO: indica che il gruppo frigorifero sta eseguendo il ciclo sbrinamento.
10. LED RETE: indica il funzionamento del gruppo in modalità rete.
11. LED ALLARME: si attiva ogni volta che si verifica un allarme.
12. LED STRADA: indica il funzionamento del gruppo in modalità strada.
13. LED VENTOLA CONDENSATORE: indica l’attivazione della ventola condensatore.
14. LED VENTOLA EVAPORATORE: indica l’attivazione della ventola evaporatore.
15. DISPLAY: indica la temperatura della cella.
16. DISPLAY: visualizzazione degli allarmi.

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5.1.2 Versioni multi temperatura

1. TASTO ON/OFF 1: permette l’accensione o spegnimento dell’evaporatore del comparto 1 (premendolo


per 3”). Il led rosso acceso indica la presenza tensione.
2. TASTO SET 1: permette l’impostazione del set di lavoro dell’evaporatore del comparto 1. Il led acceso
consente l’impostazione.
3. TASTO ON/OFF 2: permette l’accensione o spegnimento dell’evaporatore del comparto 2 (premendolo
per 3”). Il led rosso acceso indica la presenza tensione.
4. TASTO SET 2: permette l’impostazione del set di lavoro dell’evaporatore del comparto 2. Il led acceso
consente l’impostazione.
5. TASTO SBRINAMENTO MANUALE: premendolo per 5” viene forzato un ciclo di sbrinamento. Il led
acceso evidenzia la fase sbrinamento. Il n° 1 è per l’evaporatore del comparto 1, il n° 2 è per l’evaporatore
del comparto 2.
6. LED °C O °F indicano l’unità di misura attiva per la temperatura visualizzata .
7. TASTI UP/DOWN permettono l’impostazione del set e dei parametri.
8. LED FREDDO: indica che il gruppo frigorifero sta eseguendo il ciclo freddo. Il n° 1 è per l’evaporatore del
comparto 1, il n° 2 è per l’evaporatore del comparto 2.
9. LED SBRINAMENTO: indica che il gruppo frigorifero sta eseguendo il ciclo sbrinamento. Il n° 1 è per
l’evaporatore del comparto 1, il n° 2 è per l’evaporatore del comparto 2.
10. LED RETE: indica il funzionamento del gruppo in modalità rete.
11. LED ALLARME: si attiva ogni volta che si verifica un allarme.
12. LED STRADA: indica il funzionamento del gruppo in modalità strada.
13. LED VENTOLA CONDENSATORE: indica l’attivazione della ventola condensatore.
14. LED VENTOLA EVAPORATORE: indica l’attivazione della ventola evaporatore. Il n° 1 è per l’evaporatore
del comparto 1, il n° 2 è per l’evaporatore del comparto 2.
15. DISPLAY: indica la temperatura della cella.
16. DISPLAY: visualizzazione degli allarmi.
17. LED CALDO: indica che il gruppo frigorifero sta eseguendo il ciclo caldo. Il n° 1 è per l’evaporatore del
comparto 1, il n° 2 è per l’evaporatore del comparto 2.

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5.2 Operazioni

Le istruzioni seguenti valgono generalmente per entrambe le versione del display.


L’unica differenza riguarda la presenza di tasti dedicati per ogni compartimento, contrassegnati rispettivamente dai
numeri 1 e 2.

5.2.1 Accensione e spegnimento dell’unità

Funzionamento strada: Funzionamento rete:


L’avvio del motore del veicolo tramite la chiave di Accertarsi che la tensione di alimentazione
accensione abilita automaticamente la modalità corrisponda a quella riportata in targhetta (la
tolleranza è del +/-10% sul valore nominale della
funzionamento strada identificata dall’icona .
tensione) e quindi inserire la presa. Questa azione
abilita automaticamente la modalità funzionamento
rete, identificata dall’icona .

La presenza del led acceso sul comando cabina indica presenza di alimentazione e l’unità è pronta all’utilizzo.

Per accendere l’unità, premere il tasto per 3”.

Sul display verranno illuminate le icone relative ai vari componenti attivi durante le varie fasi di funzionamento:

 Raffreddamento: - -

 Riscaldamento: - -

 Sbrinamento:

ATTENZIONE!!!
se il veicolo non è in moto non è possibile accendere il gruppo frigorifero in modalità strada.

Per spegnere il gruppo frigorifero premere il tasto , oppure in modalità strada spegnere direttamente
l’autoveicolo girando la chiave d’accensione; in questo caso alla successiva riaccensione del veicolo l’unità si
riavvierà automaticamente senza dovere premere il tasto .

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5.2.2 Impostazione del set point di lavoro:

 Premere il tasto
 sul display in rosso appare il valore attuale lampeggiante e la scritta Set sul display in giallo;
 premere i tasti per impostare il valore desiderato.
 ripremere o attendere 10” per memorizzare il nuovo valore.

5.2.3 Sbrinamento manuale

Come accennato la centralina dell’unità gestisce autonomamente gli sbrinamenti. È comunque possibile avviare uno
sbrinamento manuale premendo il tasto .

Durante questa fase si attiva l’icona .


La fine dello sbrinamento avviene dopo un tempo massimo o per intervento di un termostato posizionato sulle
alette dell’evaporatore.
L’avvio di uno sbrinamento manuale azzera il conteggio del tempo relativo all’inizio del prossimo sbrinamento
programmato.

5.3 Allarmi e segnalazioni

Ogni segnalazione di allarme è normalmente accompagnata da un avviso acustico, oltre alla visualizzazione
dell’icona di allarme e della relativa sigla (al posto del set-point).

L’avviso acustico viene interrotto alla pressione di un qualsiasi tasto.

L’allarme normalmente viene visualizzato fino a che resta attivo; nel caso si tratti di un allarme a riarmo
automatico, la sigla scompare, ma rimarrà comunque memorizzata e potrà essere visualizzata all’interno
dell’archivio allarmi.

5.3.1 Archivio allarmi

Lo strumento è in grado di memorizzare gli ultimi 10 allarmi verificatesi e la loro durata.


Nel caso di allarme presente nell’archivio il led dell’allarme lampeggia.

Per visualizzare gli allarmi memorizzati:


 Tenere premuto per alcuni secondi il tasto
 Sul display superiore viene visualizzato il codice dell’ultimo allarme verificatosi, il display inferiore ne visualizza il
numero di interventi occorsi;
 Premendo ulteriormente il tasto vengono visualizzati i codici degli altri allarmi, dal più recente al più
vecchio.
 Per vedere la durata dell’allarme, premere il tasto
 Ripremendo il tasto o il tasto si passa all’allarme successivo.
 Se nessun allarme è presente in archivio, a display comparirà noA.

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5.3.2 Cancellazione allarmi

 Entrare in visualizzazione allarmi.


 Per cancellare l’allarme visualizzato premere per 2 sec il tasto finché non appare il messaggio rSt sul
display inferiore.

NOTA: gli allarmi attivi non possono essere cancellati.


 Per cancellare l’intero archivio premere per 10 sec il tasto
 Sul display compariranno in sequenza: rsT, clr, noA

5.3.3 Lista allarmi e segnalazioni

Riportiamo di seguito la lista completa di tutte le segnalazioni ed allarmi che si possono verificare; inoltre
riportiamo alcune delle cause possibili e rimedi attuabili anche da parte dell’utilizzatore, ricordandovi che in caso il
problema persista è bene rivolgersi ad un centro assistenza autorizzato.

Sigla Allarme Descrizione Possibili Cause Possibili Rimedi


PrL bassa pressione A seguito dell’intervento del - perdita di refrigerante - Effettuare uno
pressostato di bassa pressione il - evaporatore impaccato sbrinamento manuale
PMI gruppo si ferma, sul display si di ghiaccio e verificare che il
attiva il led di allarme ed - ventola/e evaporatore pacco evaporante
appare la sigla PRl(PrL). non funzionanti risulti pulito e libero
Quando il corretto valore di - Temperatura esterna da ostruzioni
pressione si ristabilisce, l’unità molta bassa (<0°C) - Accertarsi del
riparte automaticamente. corretto
Nel caso di un frequente numero funzionamento delle
di interventi in un determinato ventole evaporatore
periodo, viene invece visualizzato
l’allarme PMI(PMI), il quale
ferma l’unità definitivamente.
PrH Alta pressione A seguito dell’intervento del - Ventola condensatore - Pulire il condensatore
pressostato di alta pressione il non funzionante - Accertarsi del
PMS gruppo si ferma, a display si - Condensatore sporco o corretto
attiva il led di allarme ed flusso aria insufficiente funzionamento della
appare la sigla PRh(Prh). - Presenza di umidità ventola del
Quando il corretto valore di all’interno del circuito condensatore
pressione si ristabilisce, l’unità - Accertarsi che non
riparte automaticamente. siano presenti
Nel caso di un frequente numero ostacoli di fronte al
di interventi in un determinato condensatore tali da
periodo, viene invece visualizzato ostruire il corretto
l’allarme PMS(PMS), il quale flusso dell’aria
ferma l’unità definitivamente. - Verificare filtro
F1t Protezione A seguito dell’intervento del relè - Motore elettrico difettoso - Accertarsi che la
Motore elettrico termico a protezione del motore - Tensione di tensione di rete sia
FtB elettrico il gruppo si ferma, a alimentazione bassa corretta
(solo in
display si attiva il led di allarme - Eccessiva distanza dalla - Verificare la presenza
funzionamento
ed appare la sigla F1t(F1t). fonte di alimentazione di cortocircuiti
rete)
Dopo un certo tempo, l’unità - Regolazione della valvola all’interno del motore
riparte automaticamente. CPR (KVL) non corretta elettrico
Nel caso di un frequente numero - Verificare la taratura
di interventi in un determinato del relè termico
periodo, viene invece visualizzato
l’allarme ftb(Ftb), il quale ferma
l’unità definitivamente.
E01 Guasto sonda Sul display appare la label - Sonda temperatura - Verificare il
E01(E01) e si attiva il led di difettosa o non collegata collegamento della
allarme, la macchina si arresta. correttamente sonda

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Sigla Allarme Descrizione Possibili Cause Possibili Rimedi
PAb Tensione La sigla PAb(PAb) segnala un - L’alternatore non sta - Verificare la carica
batteria calo della tensione di caricando della batteria
Ab alimentazione. Nel caso la caduta - Batteria non in buona - Verificare l’efficienza
sia eccessiva, compare sul display efficienza del sistema elettrico
la sigla Ab(Ab) e l’unità si - Assorbimento elettrico del veicolo
arresta. totale eccessivo - Verificare il
Quando la tensione ritorna al collegamente del
valore ottimale prestabilito, l’unità sottochiave
riparte automaticamente.
Doppia Questo allarme viene generato - viene girata la chiave di
ALM Alimentazione quando sono presenti accensione quando la
(solo unità con contemporaneamente il segnale spina è ancora attaccata.
rete e strada. - Viene attaccata la spina
opzione rete)
Questo allarme arresta il gruppo quando il veicolo è
frigorifero; ancora acceso
sul display compare ALM(ALM) e

le icone rete e strada


lampeggiano simultaneamente.

Manutenzione Al raggiungimento di un numero


SEE stabilito di ore di funzionamento
SEr vengono generati gli allarmi
SEE(SEE) manutenzione rete o
SEr(SEr) manutenzione strada,
alternato con la visualizzazione
della temperatura;
questa visualizzazione può essere
temporaneamente resettata
premendo un tasto qualunque e
si ripresenterà dopo lo
spegnimento e la successiva
riaccensione del gruppo
frigorifero.
Sarà cura del centro di assistenza
tecnica autorizzato una volta
effettuata la manutenzione
programmata, di resettare le
segnalazioni di manutenzione e di
impostare le successive.

Mancata Questo sigla viene visualizzata - Cavo di connessione tra - Controllare il cavo ed
noL comunicazione quando non c’è comunicazione scheda e tastiera il connettore sulla
tastiera tra tastiera e scheda. Nel caso difettoso o non collegato tastiera
non è possibile effettuare alcuna correttamente
operazione tramite la tastiera. È
possibile spegnere l’unità
solamente tramite la chiave di
accensione del veicolo, o
rimuovendo la spina di
alimentazione elettrica

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Sigla Allarme Descrizione Possibili Cause Possibili Rimedi
Blocco/sblocco La sigla PoF(PoF) indica che è
Pof tastiera attivo il blocco della tastiera
Pon (mediante la pressione
contemporanea dei tasti
per almeno 5 sec)
Questa segnalazione viene
visualizzata per 3 secondi tutte le
volte che a tastiera bloccata si
tenta di:
o modificare il set
o entrare in
programmazione
o spegnere la scheda
Per disattivare il blocco della
tastiera, premere nuovamente i
tasti per almeno 5 sec,
fino a che non viene visualizzata
sul display la sigla Pon(Pon)

rSt Reset Questo segnalazione viene


visualizzata per 3 secondi la
prima volta che si preme un tasto
con un allarme in corso

5.3.4 Modifica dei parametri di funzionamento

Come accennato precedentemente è possibile modificare alcune impostazioni di funzionamento; per fare ciò
seguire le istruzioni seguenti:
 premendo il tasto per alcuni secondi, verrà visualizzato il primo parametro disponibile
 per scorrere ai parametri seguenti utilizzate i tasti
 Per modificare un parametro: premere , impostare il valore desiderato con i tasti , ripremere
per confermare il valore

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6. MANUTENZIONE
Un'adeguata manutenzione costituisce fattore determinante per una maggiore durata della macchina in condizioni
di funzionamento e di rendimento ottimali e per garantire le condizioni di sicurezza predisposte dal costruttore.
Per un uso affidabile nel tempo del gruppo è necessario compiere un numero limitato di operazioni di
manutenzione ordinaria. Per questo seguire le indicazioni del Libretto Manutenzione 0MDL178 (fornito con la
documentazione a corredo dell’unità) da cui riportiamo il programma di manutenzione in base alle ore di
funzionamento :
Programma Service STRADA (Segnalazione SEr)

Ore di lavoro 100 800 1600 2400 3200 4000 4800 5600
Primo controllo 
Manutenzione A       
Manutenzione B   

Programma Service RETE (Segnalazione SEe)

Ore di lavoro 1000 2000 3000 4000 5000 6000 7000


Manutenzione E    

e la lista degli interventi:

• Verificare la tensione della cinghia del compressore


PRIMO  • Controllare che non vi siano vibrazioni sul motore a bassa velocità, e che il compressore sia fissato
CONTROLLO  correttamente
• Verificare la coppia di serraggio dei bulloni e delle viti sull’unità e sul kit compressore

• Pulizia del condensatore e dell’evaporatore


• Verificare il livello dell’olio nel compressore con funzionamento rete. (solo unità con compressore s-h)
• Verificare il funzionamento dello sbrinamento e l’efficacia dello scarico dell’acqua di condensa
• Pulire la batteria e i suoi morsetti
MANUTEN‐ 
• Controllo della carica di refrigerante
ZIONE  A  • Controllo delle funzioni del comando cabina
• Controllo e pulizia delle connessioni elettriche
• Controllo della coppia di serraggio dei bulloni sul kit compressore
• Sostituzione delle cinghie di trasmissione

• Sostituzione delle spazzole dei motori elettrici a corrente continua e pulizia degli stessi.
MANUTEN‐ 
• Controllare i cuscinetti dei tenditori delle cinghie e i cuscinetti dei gruppi meccanici
ZIONE  B  • Controllare il funzionamento dei ventilatori evaporatore e condensatore
• Verificare tensioni e correnti ai capi dei seguenti componenti:
• trasformatore
MANUTEN‐  • ponte diodi
ZIONE  E  • motore AC
• Pulire e verificare l’efficienza delle varie connessioni elettriche
• Verificare il valore d’intervento del relè termico F1T
Ogni 6 mesi  • Pulizia accurata del condensatore (*)
• Sostituzione del filtro deidratatore
ogni anno 
• Controllo e pulizia dell’orificio della valvola termostatica
• Sostituire l’olio dei compressori (attenzione, utilizzare esclusivamente olio poliestere POE)
ogni due anni  • Sostituire il gas refrigerante
• Sostituire l’orifizio della valvola termostatica

- (*) Per assicurare costanza di prestazione della macchina, si raccomanda la pulizia del condensatore almeno
ogni 6 mesi. Detta operazione può essere eseguite tramite aria compressa (diretta dall’interno verso l’esterno), con
l’aiuto di un pennello a setole morbide ed avendo cura di non danneggiare le alette. Nel caso il condensatore
presentasse residui non rimuovibili con le operazioni prima descritte (i.e. terra, sali, funghi, muffe, etc.) può essere
consigliato il suo lavaggio. Un prodotto idoneo è il DEK 34 Alluter della Unison o altro equivalente. Impiegare
sempre seguendo le indicazioni specifiche del produttore.

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7. ASSISTENZA
In caso di necessità , Vi consigliamo di contattare in prima istanza il Vostro rivenditore al fine di identificare il
centro assistenza più vicino. In alternativa potete contattare il distributore Zanotti di zona; la lista dei Distributori
nazionali è disponible sul nostro sito web al seguente link:

http://www.zanotti.com/it/zanotti-nel-mondo

di seguito riportiamo comunque alcuni problemi comuni e alcuni suggerimenti e controlli di facile attuazione:

Problema Causa Verifica


L’unità non si accende  Batteria scarica Verificare innanzitutto la
alla pressione del tasto  Batteria scollegata presenza del led acceso
 Fusibile Batteria Bruciato
nonostante abbia  L’alternatore non carica sopra il tasto
girato la chiave di  Il cavo del sottochiave è Verificare il fusibile batteria
accensione del veicolo o scollegato FB
collegato l’unità  Il cavo di alimentazione
all’alimentazione elettrica è difettoso
elettrica  I fusibili da 5A sulla scheda
sono bruciati

Durante il  Il compressore strada non è


funzionamento strada azionato
L’unità funziona, ma la
temperatura non cala e
nessun allarme viene
visualizzato

7.1 Fusibili

La maggior parte dei fusibili sono ubicati all’interno del quadro elettrico e sulla scheda elettronica.
Il fusibile della batteria viene collegato direttamente sul cavo positivo in fase di installazione.
La quantità di fusibili varia a seconda del modello e delle opzioni previste sull’unità.

ATTENZIONE!!!
Assicurarsi che l’unità non sia sotto tensione prima di effettuare le operazioni sottostanti.

Per accedere al quadro sfilare il fianchetto sinistro (secondo il senso di marcia del veicolo) come da istruzioni
ITR006-1 fornite con la documentazione dell’unità; dopodichè rimuovere il pannello di chiusura del quadro
elettrico.
I fusibili presenti possono essere i seguenti:

Unità a batteria

Sigla Tipo Descrizione Ubicazione 220/1/50-60 400/3/50 115/1/60 12V 24V


Fusibile primario
FS trasformatore Quadro elettrico 1A 1A (x2) 2A - -
Fusibile secondario
FGS trasformatore
Batteria - - - 100A 100A
Fusibile protezione
FB CPU in rete Scheda MP - - - 5A 5A
Fusibile protezione
FR CPU in strada Scheda MP - - - 5A 5A
Fusibile protezione
FSS solenoide Scheda MP - - - 10A 10A
sbrinamento
Fusibile protezione
F6 ventole Scheda MP - - - 20A 15A
condensatore
Fusibili protezione
F9 ventole Scheda MP - - - 20A 15A
evaporatore

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Unità Trascinate

Sigla Tipo Descrizione Ubicazione 220/1/50-60 400/3/50 115/1/60 12V 24V


Fusibile primario
FS trasformatore
Quadro elettrico 6A 4A (x2) 10A - -
Fusibile secondario
FGR trasformatore Quadro elettrico - - - 40A 30A
Fusibile secondario
FGS trasformatore
Batteria - - - 40A 40A
Fusibile protezione
FB CPU in rete
Scheda MP - - - 5A 5A
Fusibile protezione
FR CPU in strada
Scheda MP - - - 5A 5A
Fusibile protezione
FFR compressore rete Scheda MP - - - 10A 10A
Fusibile protezione
FFS compressore strada Scheda MP - - - 10A 10A
Fusibile protezione
FSS solenoide Scheda MP - - - 10A 10A
sbrinamento
Fusibili protezione
F6-F6/1 ventole Scheda MP - - - 30A 20A
condensatore
Fusibili protezione
F8-9-10-
ventole Scheda MP - - - 20A 15A
11 evaporatore

8. COME ORDINARE I RICAMBI

Quando bisogna sostituire dei componenti della propria unità, sia in caso di manutenzione programmata che in
seguito a rotture, conviene scegliere una soluzione collaudata e testata, che sia in grado di garantire lo stesso
livello di prestazioni e sicurezza dell'impianto originale.

Zanotti progetta i propri ricambi perchè soddisfino le estreme esigenze delle unità installate sui veicoli. Investire in
qualità e affidabilità permette di fornire ricambi che garantiscono una durata maggiore e di incrementare gli
intervalli di manutenzione.

Il modo migliore per garantire che la vostra unità Zanotti rimanga efficiente e affidabile consiste nel mantenerla
Zanotti al 100%.

Rivolgersi al proprio rivenditore.

9. SMALTIMENTO DELL’IMBALLO
Gli imballi di legno, plastica, polistirolo devono essere smaltiti in conformità alle leggi vigenti nel Paese in cui viene
utilizzato l'apparecchio

10. SMALTIMENTO DELLA MACCHINA


In caso di rottamazione, i componenti della macchina non devo essere dispersi nell'ambiente ma devono essere
smaltiti attraverso società autorizzate alla raccolta e al recupero di rifiuti speciali, in conformità alle leggi vigenti
nella Nazione in cui viene utilizzata la macchina.

AVVERTENZA
Il fluido frigorigeno non deve essere scaricato in atmosfera, deve essere recuperato e
smaltito da Società autorizzate alla raccolta di rifiuti speciali

20
0MAN296
01/2016

Zanotti S.p.A.
Via M.L. King, 30 - 46020 Pegognaga (MN) Italy
Tel. 0376.5551 - Fax 0376.536554
Info@zanotti.com - www.zanotti.com

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