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Programma Nazionale Esiti – PNE

Edizione 2016

GUIDA ALLA CONDUZIONE DELL’ATTIVITA’ DI AUDIT

Audit sulla qualità dei DATI: perché?

Le misure del PNE si basano sull’utilizzo delle informazioni contenute nei sistemi informativi sanitari. Dunque,
la validità dei risultati dipende fortemente dalla qualità dei dati utilizzati per la loro elaborazione.

L’audit può favorire un miglioramento della validità dei risultati nelle prossime edizioni del programma.

L’obiettivo dell’audit proposto dal PNE è quindi la verifica della qualità della codifica. L’audit clinico
organizzativo costituisce l’eventuale fase successiva per individuare possibili criticità cliniche e/o
organizzative.

Le verifiche devono essere condotte a livello delle singole regioni e all’interno delle strutture sanitarie con la
piena collaborazione degli operatori sanitari, dei responsabili dei sistemi informativi e dei referenti regionali
e aziendali per le attività di controllo della qualità. Agenas fornisce supporto metodologico e tecnico nel
processo di verifica dei dati inseriti nei Sistemi Informativi Sanitari, avvalendosi del Dipartimento di
Epidemiologia del Servizio Sanitario della Regione Lazio –ASL Roma 1(DEP), centro operativo PNE.

Per agevolare il processo di verifica, sono stati predisposti degli elenchi di record relativi a un campione di
ricoveri indicatore specifico.

L’elenco rappresenta una estrapolazione di alcune informazioni contenute nella Scheda di dimissione
ospedaliera (SDO) e, in particolare, contiene i campi relativi a date di ricovero/dimissione/intervento,
diagnosi (principale e secondarie) e procedure.
Come è stato costruito il campione?

Il campione contiene circa 150 record per ciascun indicatore in audit.

Ad es. se l’indicatore è la mortalità a 30 giorni dal ricovero per IMA, il campione sarà strutturato in modo tale
da contenere:

A) tutti i casi di decesso a 30 giorni (numeratore dell’indicatore)


B) un numero di pazienti inclusi nella coorte e vivi a 30 giorni (tale che A+B = 130)
C) 20 pazienti esclusi secondo criteri di esclusione quali i trasferiti da altra struttura, ricoveri con
degenza inferiore alle 48 ore e dimissione a domicilio ecc.

Come si scarica l’elenco csv?

Sul sito web del PNE è stata prevista un’area riservata “validazione” all’interno della sezione “strumenti per
audit”. Questa area è accessibile ai referenti regionali del PNE, che coordinano le attività di verifica. Le
strutture ospedaliere che sono interessate a effettuare autonomamente una verifica della qualità dei dati
per uno o più indicatori possono fare espressa richiesta di supporto all’indirizzo helpdesk.pne@agenas.it

All’interno dell’area “validazione”, gli elenchi dei nosologici, organizzati per Regione di appartenenza della
struttura segnalata per audit, sono stati predisposti in formato csv.
Per scaricare il file csv:

1. Cliccare sulla Regione di interesse e aprire il file csv


2. Selezionare la colonna “A”
3. Cliccare su “Dati” e poi su “Testo in colonne”:
Conversione guidata testo in colonne:

a. Tipo di file: “Delimitato” – Avanti


b. Delimitatori: “virgola” – Avanti
c. Formato dati per colonna: “Testo” (ripetere la segnalazione “Testo” per tutte le variabili-
colonne del file) – Fine

Come restituire i risultati dell’attività di audit?

Confrontando le informazioni riportate nel csv scaricato con i contenuti della documentazione clinica, si
chiede di:

o Cancellare dai relativi campi le eventuali informazioni non presenti in cartella clinica
o Aggiungere negli appositi campi le informazioni mancanti ma presenti nella documentazione clinica
o Modificare le informazioni codificate in maniera errata

Tutte le modifiche/integrazioni vanno effettuate nel formato utilizzato nel file.

Per consentire un confronto automatico tra il file originale e quello modificato, non devono essere inserite
colonne aggiuntive o segnalazioni diverse dalla sola sovrascrittura dei campi già presenti (ad. es. non
utilizzare colori per l’identificazione dei codici modificati).

E’ possibile inserire una colonna finale per l’eventuale formulazione di note o commenti considerati utili dalla
struttura per una maggiore comprensione della ricodifica.

Come PNE utilizzerà i risultati delle verifiche effettuate?

Il risultato della validazione è inserito, specificamente per struttura, in un’area dedicata, nella sezione
“strumenti per audit”.

Il PNE non può apportare, sulla base dei risultati degli audit sulla qualità dei dati, modifiche della edizione
corrente di PNE.