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TEACHING METHODS AND TECHNIQUES LIST:

2.1 CASE STUDY

Case study is a research metodology, tipically seen in social and life sciences. Acase study cen be defined as
an intensive study about a person, a group of people or a unit, whic is animed to generalize over several units.
Un caso di studio è una metodologia di ricerca, tipicamente vista nelle scienze sociali e della vita. Uno studio
di caso può essere definito come uno studio intensivo su una persona, un gruppo di persone o un'unità, che
mira a generalizzare su più unità
A case study has also been described as an intensive, systematic investigation of a single individual, group,
community, or some other unit in which the researcher examines in-depth data relating to several
variables. Researchers describe how case studies examine complex phenomena in the natural setting to
increase understanding of them. Using case studies in research means that the holistic nature of nursing care
can be addressed. Furthermore, when describing the steps undertaken while using a case study approach,
this method of research allows the researcher to take a complex and broad topic or phenomenon, and narrow
it down into a manageable research question.
Uno studio di caso è stato anche descritto come un'indagine intensiva e sistematica su un singolo individuo,
gruppo, comunità o qualche altra unità in cui il ricercatore esamina i dati approfonditi relativi a diverse
variabili. I ricercatori descrivono come gli studi di casi esaminano fenomeni complessi nel contesto naturale
per aumentarne la comprensione. L'utilizzo di studi di casi nella ricerca significa che la natura olistica delle
cure infermieristiche può essere affrontata. Inoltre, quando si descrivono i passi compiuti durante l'utilizzo
di un approccio caso studio, questo metodo di ricerca permette al ricercatore di prendere un argomento o
un fenomeno complesso e ampio, e restringere in una questione di ricerca gestibile.
By collecting qualitative or quantitative datasets about the phenomenon, the research gains a more in depth
insight into the phenomenon than would be obtained using only one type of data. Although similar, case
studies are complex and have unique features. in these circumstances the evaluation of several
Raccogliendo set di dati qualitativi o quantitativi sul fenomeno, la ricerca acquisisce una visione più
approfondita del fenomeno rispetto a quanto si otterrebbe utilizzando un solo tipo di dati. Anche se simili,
gli studi di casi sono complessi e hanno caratteristiche uniche. in queste circostanze la valutazione di diversi
Although similar, case studies are complex and have unique features. in these circumstances, the evaluation
of several, similar case will provide a better answer to a research question than if only one case examined,
hence the multiple case study
Sebbene simili, i casi di studio sono complessi e presentano caratteristiche uniche. in tali circostanze, la
valutazione di più casi simili fornirà una risposta migliore a una domanda di ricerca che se solo un caso studio
esaminato, da qui il caso studio multiplo
2.2 CIRCLE TIME

Circle time is considered one of the most effective methodologies in socio-affective education.
The participants arrange themselves in a circle with a conductor who has the role of soliciting and
coordinating the debate within a fixed time period.
Il tempo di cerchio è considerato una delle metodologie più efficaci nell'educazione socio-affettiva. I
partecipanti si organizzano in cerchio con un direttore che ha il ruolo di sollecitare e coordinare il dibattito
entro un determinato periodo di tempo.
The sequence of interventions according to the order of the circle must be strictly respected. The conductor
assumes the role of privileged interlocutor in asking questions or in providing answers.
Circle time facilitates and develops circular communication, promotes self-knowledge, promotes the free and
active expression of ideas, opinions, feelings and personal experiences and, finally, creates an atmosphere of
serenity and sharing facilitating the establishment of any new work group or preliminary to anysubsequent
activity.
La sequenza degli interventi secondo l'ordine del cerchio deve essere rigorosamente
rispettato. Il conduttore assume il ruolo di interlocutore privilegiato nel porre domande o nel fornire
risposte. Cerchio tempo facilita e sviluppa la comunicazione circolare, promuove la conoscenza di sé,
promuove la espressione libera e attiva di idee, opinioni, sentimenti ed esperienze personali e, infine, crea
un atmosfera di serenità e condivisione facilitando la costituzione di ogni nuovo gruppo di lavoro o
preliminare ad ogni attività successiva.
Riferimenti pedagogici: psicologia umanistica degli anni '70 nei suoi due esponenti Abraham Maslow e Carl
Rogers.
Pedagogical references: humanistic psychology of the 70s in its two exponents Abraham Maslow and Carl
Rogers.
2.3. DIRECT INSTRUCTION

Direct instruction is the general term that refers to the traditional teaching strategy that relies on explicit
teaching through lectures and teacher-led demonstrations. Direct instruction utilizes passive learning, or
the idea that students can learn what they need to through listening and watching very precise
instruction. Teachers and professors act as the sole supplier of knowledge, and under the direct
instruction model, teachers often utilize systematic, scripted lesson plans. Direct instruction programs
include exactly what the teacher should say, and activities that students should complete, for every
minute of the lesson

Istruzione diretta è il termine generale che si riferisce alla strategia di insegnamento tradizionale che si
basa su esplicita insegnamento attraverso lezioni e dimostrazioni guidate dagli insegnanti. L'istruzione
diretta utilizza l'apprendimento passivo, o il idea che gli studenti possono imparare ciò di cui hanno
bisogno attraverso l'ascolto e guardare istruzioni molto precise. Insegnanti e professori agiscono come
l'unico fornitore di conoscenza, e sotto il modello di istruzione diretta, gli insegnanti spesso
utilizzano sistematici strumenti, e programmi di lezione. I programmi di istruzione diretti includono
esattamente ciò che l'insegnante dovrebbe dire e le attività che gli studenti dovrebbero completare, per
ogni minuto della lezione.

2.4 DEBATE
The debate is an active didactic methodology that allows to stimulate transversal, didactic and educational
matrix skills, and which has as its ultimate objective "knowing how to think creatively and communicate
effectively and adequately". It is a methodology that provides for the activation of cooperative learning
and peer education in a phase that precedes the discussion. The debate is a formal, and not free,
discussion in which two teams (each of three or more students) support and counteract a given statement
(extracurricular), placing themselves in one field (PRO) or in the other (AGAINST).
Pedagogical references: Vygotsky\'s constructivist pedagogy, as it is based on the social interaction of
students both in the research and debate phases.

2.4 DISCUSSIONE
Il dibattito è una metodologia didattica attiva che consente di stimolare trasversalità, didattica ed
educativa competenze matrice, e che ha come obiettivo ultimo "saper pensare in modo creativo e
comunicare efficacemente e adeguatamente". È una metodologia che prevede l'attivazione
dell'apprendimento cooperativo e formazione tra pari in una fase che precede la discussione. Il dibattito
è una discussione formale, e non libera, in cui due squadre (ciascuna di tre o più studenti) sostengono e
contrastano una determinata dichiarazione (extracurricolare), collocando in un campo (PRO) o nell'altro
(CONTRO).
Riferimenti pedagogici: La pedagogia costruttivista di Vygotsky, siccome è basata sull'interazione sociale
di studenti sia nelle fasi di ricerca che di dibattito.
2.5 EAS
The EAS (Located Learning Episodes – Episodio di Apprendimento Situato) methodology was introduced by
prof. Pier Cesare Rivoltella, spreading in Italy from 2014. The unit with EAS is divided into 3 phases:
preparatory, operative and restructuring, by reversing the traditional frontal lesson. In each phase both the
actions of the teacher and those of the students are identified, tracing them back to a specific didactic logic.
EAS, based on a careful planning by the teacher (Lesson Plan), offers students situated and meaningful
learning experiences, which lead to the creation of digital artifacts, favoring a personal appropriation of the
contents. Pedagogical references: the EAS methodology has as its main reference the "school of doing" of
Freinet (with its "a posteriori lesson"), further references are attributable to Montessori, Dewey, Bruner,
Gardner, Don Milani, to Flipped Lesson. Wanting to go into detail, the EAS methodology makes its many
assumptions of pedagogical activism, Mobile Learning and micro-learning (Pachler), and can be traced back
to postconstructivism.
2.5 EAS
La metodologia EAS (Located Learning Episodes - Episodio di Apprendimento Situato) è stata introdotta
da prof. Pier Cesare Rivoltella, in espansione in Italia dal 2014.
L'unità con EAS si articola in 3 fasi: preparatorio, operativo e ristrutturante, invertendo la tradizionale
lezione frontale. In ogni fase sia le azioni del docente che quelle degli studenti, vengono identificate e
riconducibili ad una logica didattica specifica.
EAS, basato su un'attenta pianificazione da parte del docente (Lesson Plan), offre agli studenti un
apprendimento localizzato e significativo esperienze, che portano alla creazione di artefatti digitali,
favorendo una appropriazione personale dei contenuti.
Riferimenti pedagogici: la metodologia EAS ha come riferimento principale la "scuola del fare" di Freinet
(con la sua "lezione a posteriori"), ulteriori riferimenti sono attribuibili a Montessori, Dewey, Bruner,
Gardner, Don Milani, per Flipped Lesson. Volendo entrare nel dettaglio, la metodologia EAS fa i suoi molti
presupposti di attivismo pedagogico, Mobile Learning e micro-apprendimento (Pachler), e può essere
fatta risalire al post constructivismo.

2.6 EURISTIC METHOD


Heuristics is the art of research, that is, that part of science that deals with discovering facts, what happens.
In pedagogy the heuristic method is also known as the method of discovery and consists in gradually leading
the pupil to discover for himself what he wishes to know through a constant and active involvement in the
research and interpretation paths. In this way, the student masters the knowledge acquired and is able to
use it in the subsequent learning phases. Pedagogical references: Sharan brothers.
Euristica è l'arte della ricerca, cioè quella parte della scienza che si occupa con la scoperta dei fatti, ciò
che accade. In pedagogia il metodo euristico è anche conosciuto come il metodo di scoperta e consiste
nel portare gradualmente l'alunno per scoprire per sé ciò che desidera conoscere attraverso un costante
e attivo coinvolgimento nella ricerca e percorsi di interpretazione. In questo modo, lo studente
padroneggia le conoscenze acquisite ed è in grado di utilizzarle successive fasi di apprendimento.
Riferimenti pedagogici: fratelli Sharan
2.7 EURISTIC-PARTICIPATORY METHOD OR RESEARCH-ACTION IN THE CLASSROOM
The purpose of action research is change, of people, of relationships, of context. Methodologically, the
research-action cycle comprises the following phases:
 Identification of the problems to be solved, of the causes of those problems, of the contexts and
environments in which the problems occur, of the resources available and of the constraints that force us to
make certain choices.
 Formulation of change hypotheses and implementation plans.
 Application of the hypotheses in the target contexts of the formulated plans, (we no longer speak, but we
act).
 Evaluation of the changes occurred and review of the projects and plans adopted.
 Deepening, institutionalization and capillary diffusion of applications with positive evaluation. With action-
research, students understand the complexity of the systems in which man intervenes, the fluidity of design
hypotheses and in particular:
 mutiny of the variables: when the human factor intervenes it is somewhat difficult to isolate and block the
variables;
 the partiality of the researcher's point of view and the consequent need to compare all the points of view,
the relativity of the individual is no longer a limit, but turns into value if all the actors are researchers;  the
need to immerse oneself in the situation studied by doing research on the problem situation, the student
does research on himself; with action-research one is not external, detached, but involved, coresponsible);
 taking charge of heuristic research paths. Pedagogical references: Rogers.
2.7 METODO EURISTICO-PARTECIPATIVO O AZIONE DI RICERCA IN CLASSE
Lo scopo della ricerca azione è il cambiamento, delle persone, delle relazioni, del contesto.
Metodologicamente, il il ciclo di ricerca-azione comprende le seguenti fasi:
- Identificazione dei problemi da risolvere, delle cause di tali problemi, dei contesti e
ambienti in cui si verificano i problemi, delle risorse disponibili e dei vincoli che costringono
a fare certe scelte.
- Formulazione di ipotesi di cambiamento e piani di attuazione.
- Applicazione delle ipotesi nei contesti target dei piani formulati, (non si parla più, ma agiamo).
- Valutazione dei cambiamenti intervenuti e revisione dei progetti e dei piani adottati.
- Approfondimento, istituzionalizzazione e diffusione capillare delle applicazioni con valutazione positiva.

Con l'azione-ricerca, gli studenti comprendono la complessità dei sistemi in cui l'uomo interviene, la
fluidità delle ipotesi di progettazione e in particolare:
mutiny ammutinamento delle variabili: quando il fattore umano interviene è un po' difficile isolare e
bloccare le variabili;
-la parzialità del punto di vista del ricercatore e la conseguente necessità di confrontare tutti i punti di
vista, la relatività dell'individuo non è più un limite, ma si trasforma in valore se tutti gli attori sono
ricercatori;
-la necessità di immergersi nella situazione studiata facendo ricerche sulla situazione problematica,
lo studente fa ricerche su se stesso; con la ricerca-azione non si è esterni, distaccati, ma coinvolti,
corresponsabili);
Si occupa dei percorsi di ricerca euristica. Riferimenti rogers
2.8 EXPEDITIONARY LEARNING
Expeditionary learning (EL) is based on the ideas of the educator who founded Outward Bound External
link, and is a form of project-based learning in which students go on expeditions and engage in in-depth
study of topics that impact their schools and communities.
The learning in this model includes multiple content areas so that students can see how problem-solving
can happen in the real world-ideally, their own worlds.
A student in a big city, for example, might study statistics about pollution, read information about its
effects, and travel to sites in their city that have been impacted by the problem. When they have a good
understanding of the circumstances, students and teachers work to find a solution they can actively
implement.
Pedagogical references: based on the educational ideas of German educator Kurt
2.8 APPRENDIMENTO DI SPEDIZIONE
L'apprendimento Expeditionary (EL) si basa sulle idee dell'educatore che ha fondato Outward Bound
External link, ed è una forma di apprendimento basato su progetti in cui gli studenti vanno in spedizioni
e impegnarsi in uno studio approfondito di argomenti che ha un impatto sulle loro scuole e comunità.
L'apprendimento in questo modello include più aree di contenuto in modo che gli studenti possano vedere
come risolvere i problemi può accadere nel mondo reale, idealmente, i loro mondi. Uno studente in una
grande città, per esempio, potrebbe studiare le statistiche sull'inquinamento, leggere le informazioni sui
suoi effetti, e viaggiare per i siti della loro città che sono stati colpiti dal problema.
Quando hanno una buona comprensione delle circostanze, gli studenti e gli insegnanti lavorano per
trovare una soluzione che possono implementare attivamente.
Riferimenti pedagogici: basati sulle idee educative dell'educatore tedesco Kurt Hahn.

2.9 EXPRESSION LEARNING METHODOLOGY


The Expression Methodology allows learning processes to develop independently according to their natural
development. It encourages the exchange between interiority and the environment, accompanies personal
growth, facilitates individual expression. It can be easily applied in kindergarten and allows the development
of emotional intelligence, mental processes, social communication. Educates free choice and a sense of
responsibility. It makes use of educational care, active listening, synchronizes times and opportunities,
creates connections. It can be imagined as a well-defined physical place, where anyone can manifest his
talents, feel free from judgment and acquire dynamism and biocentricity. The flexible classroom is divided
according to the teaching needs and allows adventure and discovery, a stable laboratory in which everyone
can measure themselves in order to grow. Self feeling, voice sound, yoga, track, painting with the best quality
materials to know the differences. Assisted by stereo, musical instruments, mirror, disguise clothes, sofas for
reading, advanced technologies such as Lim, Tablet, digital cameras, reflex cameras, tripod, projector, used
according to the principle of letting children be the protagonists of digital, in the full development of a critical
and personal spirit. Pedagogical references: Piajet, Montessori, A. Stern, Dewey, Russeau, Steiner, C. Rogers.

2.9 METODOLOGIA DI APPRENDIMENTO DELLE ESPRESSIONI


La Metodologia di Espressione permette ai processi di apprendimento di svilupparsi in modo indipendente
in base al loro sviluppo naturale. Favorisce lo scambio tra interiorità e ambiente, accompagna la crescita
personale, facilita l'espressione individuale. Può essere facilmente applicato nella scuola materna e
permette lo sviluppo di intelligenza emotiva, processi mentali, comunicazione sociale. Educa alla libera
scelta e al senso di responsabilità. Si avvale di cure educative, ascolto attivo, sincronizza i tempi e le
opportunità, crea connessioni. Può essere immaginato come un luogo fisico ben definito, dove chiunque
può manifestare i suoi talenti, sentirsi libero dal giudizio e acquisire dinamismo e biocentricità.
L'aula flessibile è suddivisa secondo le esigenze didattiche e permette l'avventura e la scoperta, un
laboratorio stabile in cui ognuno può misurarsi per crescere. Sensazione di sé, suono della voce, yoga,
traccia, pittura con i migliori materiali di qualità per conoscere le differenze. Assistito da stereo, strumenti
musicali, specchio, travestimento abiti, divani per la lettura, tecnologie avanzate come Lim, Tablet,
fotocamere digitali, reflex, treppiede, proiettore, utilizzato secondo il principio di lasciare i bambini
protagonisti del digitale, nel pieno sviluppo di uno spirito critico e personale.
Riferimenti pedagogici: Piajet, Montessori, A. Stern, Dewey, Russeau, Steiner, C. Rogers.
2.10 FLIPPED CLASSROOM
The idea of the flipped classroom began in 2007 when two teachers began using software that would let
them record their live lectures External link . By the next school year, they were implementing pre-recorded
lectures and sharing the idea of what became known as the flipped classroom.Broadly, the flipped classroom
label describes the teaching structure that has students watching pre-recorded lessons at home and
completing inclass assignments, as opposed to hearing lectures in class and doing homework at home.
Teachers who implement the flipped classroom model often film their own instructional videos, but many
also use pre-made videos from online sources.A key benefit of the flipped classroom model is that it allows
for students to work at their own pace if that is how the teacher chooses to implement it. In some cases,
teachers may assign the same videos to all students, while in others, teachers may choose to allow students
to watch new videos as they master topics (taking on a more “differentiated” approach).

.10 FLIPPED CLASSROOM


L'idea di capovolgere l'aula è iniziata nel 2007 quando due insegnanti hanno iniziato a utilizzare il software
che avrebbe permesso loro di registrare le loro lezioni dal vivo Link esterno . Entro l'anno scolastico
successivo, stavano implementando lezioni preregistrate e condividendo l'idea di quella che divenne nota
come l'aula capovolta.In generale, l'etichetta della classe capovolta descrive la struttura didattica che ha
gli studenti che guardano pre-pre-lezioni registrate a casa e completando inclass incarichi, al contrario di
ascoltare lezioni in classe e fare i compiti a casa. Gli insegnanti che implementano il modello di classe
capovolto spesso filmano i propri video didattici, ma molti usano anche video pre-realizzati da fonti online.
Un vantaggio chiave del modello di classe capovolto è che permette agli studenti di lavorare al proprio
ritmo se è così che l'insegnante sceglie di implementarlo. In alcuni casi, gli insegnanti possono assegnare
gli stessi video a tutti gli studenti, mentre in altri, gli insegnanti possono scegliere di consentire agli
studenti di guardare i nuovi video come argomenti master (assumendo un approccio più "differenziato").

2.11 GAME-BASED LEARNING


Game-based learning comes from the desire to engage students in more active learning in the
classroom External link . Because they require students to be problem solvers and use soft skills that they
will need as adults, games are a great way to encourage a “mastery” mindset, rather than a focus on
grades.In a game-based learning environment, students work on quests to accomplish a specific goal
(learning objective) by choosing actions and experimenting along the way. As students make certain
progress or achievements, they can earn badges and experience points, just like they would in their
favorite video games.Game-based learning requires a lot of time and planning on the teachers’
part. Fortunately, there is software that makes this process much easier, like 3DGameLab External link
and Classcraft External link . Teachers who use this software may be better at differentiating quests for
students because of the data the programs provide.
2.11 APPRENDIMENTO BASATO SUL GIOCO
L'apprendimento basato sul gioco deriva dal desiderio di coinvolgere gli studenti in un apprendimento più
attivo classe Link esterno . Perché richiedono agli studenti di essere risolutori di problemi e utilizzare le
competenze morbide che saranno necessità di adulti, i giochi sono un ottimo modo per incoraggiare una
"padronanza" mentalità, piuttosto che un focus sui gradi.In un ambiente di apprendimento basato sul
gioco, gli studenti lavorano su missioni per raggiungere un obiettivo specifico (obiettivo di apprendimento)
scegliendo le azioni e sperimentando lungo la strada. Mentre gli studenti compiono determinati progressi
o risultati, possono guadagnare distintivi e punti esperienza, proprio come farebbero nei loro videogiochi
preferiti.Game-based apprendimento richiede un sacco di tempo e la pianificazione da parte degli
insegnanti. Fortunatamente, c'è un software che rende questo processo molto più facile, come
3DGameLab link esterno e Classcraft link esterno .
Insegnanti che utilizzano questo
software può essere meglio a differenziare le missioni per gli studenti a causa dei dati che i programmi
forniscono.
2.12 IBSE
Investigation-based science education (IBSE) is an inductive approach to science teaching that places direct
experience at the center of learning. The activities actively involve students in the identification of relevant
evidence, in critical and logical reasoning on the evidence collected and in reflection on their interpretation.
Students learn to conduct investigations but also understand the processes that scientists use to develop
knowledge. Effective at all school levels, it increases students' interest and performance levels and develops
the fundamental skills to prepare to face the world beyond school. Pedagogical reference: constructivist
matrix that starts from the work of Dewey and Piaget. Science is a way of thinking much more than it is a
body of knowledge.Carl Sagan (1986

2.12 IBSE
L'educazione scientifica basata sul l'indagine (IBSE) è un approccio induttivo al l'insegnamento delle
scienze che pone esperienza al centro dell'apprendimento. Le attività coinvolgono attivamente gli studenti
nell'identificazione di rilevanti prove, in un ragionamento critico e logico sulle prove raccolte e in una
riflessione sulla loro interpretazione.
Gli studenti imparano a condurre indagini, ma anche capire i processi che gli scienziati utilizzano per
sviluppare conoscenza. Efficace a tutti i livelli scolastici, aumenta gli studenti ' interesse e livelli di
rendimento e si sviluppa le competenze fondamentali per prepararsi ad affrontare il mondo oltre la
scuola. Riferimento pedagogico: matrice costruttivista che parte dal lavoro di Dewey e Piaget.
La scienza è un modo di pensare molto più che un corpo di conoscenze.Carl Sagan (1986

2.13 INQUIRY-BASED LEARNING


Based on student investigation and hands-on projects, inquiry-based learning is a teaching method that casts
a teacher as a supportive figure who provides guidance and support for students throughout their learning
process, rather than a sole authority figure. Teachers encourage students to ask questions and consider what
they want to know about the world around them. Students then research their questions, find information
and sources that explain key concepts and solve problems they may encounter along the way.
Findings might be presented as self-made videos, websites, or formal presentations of research
results.Inquiry-based learning falls under the student-centered approach, in that students play an active and
participatory role in their own learning. But teacher facilitation is also extremely key to the process. Usually,
during the inquiry cycle, every student is working on a different question or topic. In this environment,
teachers ask high-level questions and make research suggestions about the process rather than the content.
At the end of the inquiry cycle, students reflect on the experience and what they learned. They also consider
how it connects to other topics of interest, as an inquiry on one topic often results in more questions and
then an inquiry into new fields External link.
2.13 APPRENDIMENTO BASATO SULLA RICERCA
Sulla base di indagini degli studenti e progetti pratici, l'apprendimento basato sulla ricerca è un metodo
di insegnamento che getta un insegnante come figura di supporto che fornisce orientamento e supporto
per gli studenti durante il loro apprendimento processo, piuttosto che una figura unica autorità.
Gli insegnanti incoraggiano gli studenti a fare domande e considerare ciò che vogliono conoscere il mondo
intorno a loro. Gli studenti poi ricercano le loro domande, trovare informazioni e fonti che spiegano i
concetti chiave e risolvere i problemi che possono incontrare lungo la strada.
I risultati potrebbero essere presentati come video, siti web o presentazioni formali dei risultati della
ricerca. Apprendimento basato sulla ricerca rientra nell'approccio centrato sugli studenti, in quanto gli
studenti svolgono un ruolo attivo e partecipativo nel proprio apprendimento.
Ma la facilitazione degli insegnanti è anche estremamente fondamentale per il processo. Di solito, durante
il ciclo di indagine, ogni studente sta lavorando su una domanda o un argomento diverso. In questo
ambiente, gli insegnanti fanno domande di alto livello e formulare suggerimenti di ricerca sul processo
piuttosto che sul contenuto. Alla fine del ciclo di ricerca, gli studenti riflettere sull'esperienza e su ciò che
hanno imparato. Considerano anche come si collega ad altri argomenti di interesse, come un'indagine su
un argomento spesso si traduce in più domande e poi un'indagine in nuovi campi Link esterno.
2.14 INTERDISCIPLINARY, OR MULTIPLE FIELDS LEARNING
It is a planned approach to learning which uses links across different subjects or disciplines to enhance
learning. It promotes the development and application of what has been taught and learned in new and
different ways. It combines the curricular objectives and methods from more than one discipline focusing on
a central theme, issue, problem or work. In this way the learning has immediate real-world application.

Si tratta di un approccio pianificato al l'apprendimento che utilizza collegamenti tra diverse materie o
discipline per migliorare l'apprendimento. Promuove lo sviluppo e l'applicazione di ciò che è stato
insegnato e appreso in nuovi e modi diversi. Combina gli obiettivi curriculari e metodi di più di una
disciplina di messa a fuoco su un tema centrale, una questione, un problema o un lavoro. In questo
modo l'apprendimento ha applicazione immediata nel mondo reale.

2.15 INCIDENT
It can be considered a variant of the case study, although it differs from it both in the subject of study and in
the teaching technique. In fact, the subject of the accident is a real situation, but it is an emergency situation,
about to explode, it can become a road accident. Therefore, also with the incident, students must
demonstrate analytical skills, and not only to identify the approach strategies, but above all to develop
decision-making skills to overcome the emergency favorably. Even in the incident, as with the case study, the
teacher carefully prepares all the elements related to the situation in order to make a clear and brief
presentation to the students; the planning of the intervention, therefore, is similar to that of the cases. In the
incident, however, the teaching technique varies. The description takes only a few minutes because the
material presented to the students is deliberately missing many elements.
2.15 INCIDENTE
Può essere considerata una variante del caso di studio, anche se differisce da esso sia in materia di studio
e inla tecnica di insegnamento. Infatti, il soggetto dell'incidente è una situazione reale, ma è una
situazione di emergenza, sul punto di esplodere, può diventare un incidente stradale. Pertanto, anche
con l'incidente, gli studenti devono dimostrare capacità analitiche, e non solo di individuare le strategie
di approccio, ma soprattutto di sviluppare il processo decisionale abilità per superare l'emergenza
favorevolmente.
Anche nell'incidente, come con il caso di studio, l'insegnante con attenzione prepara tutti gli elementi
relativi alla situazione al fine di fare una presentazione chiara e breve agli studenti;
la pianificazione dell'intervento, quindi, è simile a quella dei casi. Nell'incidente, tuttavia, l'insegnamento
tecnica varia. La descrizione richiede solo pochi minuti perché il materiale presentato agli studenti è
Mancano deliberatamente molti elementi.

2.16 JIGSAW
A methodology that reduces the conflict between students, improves motivation and increases the pleasure
of the learning experience. The Jigsaw classroom, developed in the 70s by Elliot Aronson, is a research-based
cooperative learning methodology. The teacher divides the students into groups, chooses a leader, divides
the lesson into a number of segments equal to the number of group members, assigns each student of each
group the learning of only one segment and at the end of the session, checks learning. With cooperation, the
conflict between students is reduced and the motivation to learn is improved.
2.16 PUZZLE
Una metodologia che riduce il conflitto tra studenti, migliora la motivazione e aumenta il piacere di
l'esperienza di apprendimento.
L'aula Jigsaw, sviluppata negli anni '70 da Elliot Aronson, è una cooperativa di apprendimento basata
sulla ricerca metodologia. L'insegnante divide gli studenti in gruppi, sceglie un leader, divide la lezione
in un numero di segmenti pari al numero di membri del gruppo, assegna ogni studente di ogni gruppo
l'apprendimento di solo un segmento e alla fine della sessione, controlla l'apprendimento.
Con la cooperazione, il conflitto tra gli studenti è ridotta e migliora la motivazione all'apprendimento.
2.17 KINESTHETIC LEARNING
Sometimes known as tactile learning"or "hands-on learning", kinesthetic learning is based on the idea of
multiple intelligences External link , requiring students to do, make, or create. In a kinesthetic learning
environment, students perform physical activities rather than listen to lectures or watch demonstrations.
Handson experiences, drawing, role-play, building, and the use of drama and sports are all examples of
kinesthetic classroom activities.
2.17 APPRENDIMENTO CINESTETICO
A volte conosciuto come apprendimento tattile"o "hands-on learning", apprendimento cinestetico si basa
sull'idea di intelligenze multiple Link esterno , che richiede agli studenti di fare, produrre, o creare.
In un ambiente di apprendimento cinestetico, gli studenti svolgono attività fisiche piuttosto che ascoltare
lezioni o guardare dimostrazioni.
Esperienze di Hands-on, disegno, gioco di ruolo, costruzione, e l'uso del dramma e dello sport sono tutti
esempi di cinestesica attività in classe.

2.18 LEARNNG BY DOING


This is a methodology that can also be defined as learning through doing, acting. It turns out to be a useful
strategy to learn, memorize, and understand. By doing, the student acquires a modus operandi, but then
putting in place mechanisms of reflection (learning by thinking) internalizes and acquires awareness of the
action he is carrying out. In the classroom, students build, move, act and interact in an active way. Reference
in pedagogy: J. Dewey.
2.18 IMPARARE FACENDO
Questa è una metodologia che può anche essere definita come imparare facendo, agendo. Si rivela essere
un utile strategia per imparare, memorizzare, e capire. Facendo, lo studente acquisisce un modus
operandi, ma poi mettendo in atto meccanismi di riflessione (imparare dal pensiero) interiorizza e
acquisisce consapevolezza dell'azione sta effettuando. In classe, gli studenti costruire, spostare, agire e
interagire in modo attivo.
Riferimento in pedagogia: J. Dewey
2.19 MASTERY LEARNING
It is an instructional strategy and educational philosophy, first formally proposed by Benjamin Bloom in 1968.
Mastery learning maintains that students must achieve a level of mastery (e.g., 90% on a knowledge test) in
prerequisite knowledge before moving forward to learn subsequent information. If students do not achieve
mastery on the test, they are given additional support in learning and reviewing the information and then
tested again. This cycle continues until the learner accomplishes mastery, and may then move on to the next
stage. Mastery learning methods suggest that the focus of instruction should be the time required for
different students to learn the same material and achieve the same level of mastery. This is very much in
contrast with classic models of teaching, which focus more on differences in students' ability and where all
students are given approximately the same amount of time to learn and the same set of instructions. In
mastery learning, there is a shift in responsibilities, so that student's failure is more due to the instruction
and not necessarily lack of ability on his or her part. Therefore, in a mastery learning environment, the
challenge becomes providing enough time and employing instructional strategies so that all students can
achieve the same level of learning.
2.19 APPRENDIMENTO DELLA PADRONANZA
Si tratta di una strategia educativa e di una filosofia educativa, proposta formalmente da Benjamin Bloom nel
1968.
L'apprendimento della padronanza sostiene che gli studenti devono raggiungere un livello di padronanza (ad
esempio, 90% su un test di conoscenza) in conoscenza dei prerequisiti prima di andare avanti per imparare le
informazioni successive.
Se gli studenti non raggiungono padronanza sulla prova, loro hanno supporto supplementare nell'apprendimento
e nella revisione delle informazioni e poi testati di nuovo.
Questo ciclo continua fino a quando lo studente non raggiunge la padronanza, e può quindi passare alla fase
successiva.
Metodi di apprendimento della padronanza suggeriscono che il focus dell'istruzione dovrebbe essere il tempo
richiesto per i diversi studenti per imparare lo stesso materiale e raggiungere lo stesso livello di maestria. Questo
è molto in contrasto con il classico modelli di insegnamento, che si concentrano maggiormente sulle differenze
nelle capacità degli studenti e dove tutti gli studenti sono dati circa la stessa quantità di tempo per imparare e la
stessa serie di istruzioni.
Nell'apprendimento di padronanza, c'è un cambiamento nelle responsabilità, in modo che il fallimento dello
studente è più dovuto all'istruzione e non necessariamente mancanza di capacità da parte sua. Pertanto, in un
ambiente di apprendimento padronale, il sfida diventa fornire abbastanza tempo e impiegando strategie
didattiche in modo che tutti gli studenti possono raggiungere lo stesso livello di apprendimento.
2.20 METACOGNITIVE TEACHING LEARNING
Metacognitive teaching is a didactic approach that insists on the concept of metacognition to make the pupil
aware of the optimal study methods for him. More than focusing on the contents, the notions and the
knowledge presented from time to time during the school activity, the metacognitive approach focuses on
the ways of learning and reworking the contents themselves. In other words, a metacognitive approach
allows the student to become aware of the processes that preside over learning. Metacognitive teaching
teaches the student to study in the most congenial way, and does so through a series of teaching strategies:
-selection strategies: the student learns to select the relevant information, to identify the central and salient
ideas from which all the others branch out, to divide the teaching units into paragraphs and sub-paragraphs,
to summarize;
-organization strategies: the student learns to connect the various components of the subject under study,
helping himself with logical connections and conceptual maps. The conceptual map is a fundamental tool of
metacognitive teaching, in that it graphically represents the mechanism by which cognition correlates the
elements to be memorized;
-elaboration strategies: the student learns to implement old information with new ones, creating an organic
framework in which knowledge intersects each other. Some examples: in biology the study of tissues is
grafted onto the knowledge of cells; in history the study of a revolution presupposes knowledge of the
historical period preceding it. Pedagogical references: Bruner.

L'insegnamento metacognitivo è un approccio didattico che insiste sul concetto di metacognizione per rendere
l'allievo consapevole dei metodi di studio ottimali per lui. Oltre a concentrarsi sui contenuti, le nozioni e le
conoscenze presentate di volta in volta durante l'attività scolastica, l'approccio metacognitivo si concentra sui
modi di apprendere e rielaborare i contenuti stessi. In altre parole, un approccio metacognitivo permette allo
studente di prendere coscienza dei processi che presiedono all'apprendimento. L'insegnamento metacognitivo
insegna allo studente a studiare nel modo più congeniale, e lo fa attraverso una serie di strategie di insegnamento:
-strategie di selezione: lo studente impara a selezionare le informazioni rilevanti, individuare le idee centrali e
salienti da cui tutte le altre si diramano, suddividere le unità didattiche in paragrafi e sottoparagrafi, riassumere;
-strategie organizzative: lo studente impara a collegare le varie componenti della materia in esame, aiutandosi con
connessioni logiche e mappe concettuali. La mappa concettuale è uno strumento fondamentale
dell'insegnamento metacognitivo, in quanto rappresenta graficamente il meccanismo attraverso il quale la
cognizione correla gli elementi da memorizzare.
-strategie di elaborazione: lo studente impara ad implementare le vecchie informazioni con nuove, creando un
quadro organico in cui la conoscenza si interseca. Alcuni esempi: in biologia lo studio dei tessuti si innesta sulla
conoscenza delle cellule; nella storia lo studio di una rivoluzione presuppone la conoscenza del periodo storico che
lo precede. Riferimenti pedagogici: Bruner.
151 2.21 MONTESSORI METHOD
The Montessori method is an educational system developed by the pedagogist Maria Montessori, practiced
in about 60,000 schools worldwide (with greater concentration in the United States, Germany, the
Netherlands and the United Kingdom), serving children from birth to eighteen. Montessori pedagogy is based
on independence, on the freedom to choose one's own educational path (within codified limits) and on
respect for the natural physical, psychological and social development of the child. Montessori education is
fundamentally a model of human development and an educational approach based on that model. The model
has two basic principles. First, children and developing adults engage in psychological self-construction by
means of interaction with their environments. Second, children, especially under the age of six, have an
innate path of psychological development. Based on her observations, Montessori believed that children who
are at liberty to choose and act freely within an environment prepared according to her model would act
spontaneously for optimal development. Montessori saw universal, innate characteristics in human
psychology which identified as "human tendencies" in 1957. In the Montessori approach, these human
tendencies are seen as driving behaviour in every stage of development, and education should respond to
and facilitate their expression. Montessori education involves free activity within a "prepared environment",
meaning an educational environment tailored to basic human characteristics, to the specific characteristics
of children at different ages, and to the individual personalities of each child. The function of the environment
is to help and allow the child to develop independence in all areas according to his or her inner psychological
directives. In addition to offering access to the Montessori materials appropriate to the age of the children,
the environment should exhibit the following characteristics: An arrangement that facilitates movement and
activity; Beauty and harmony, cleanliness of environment; Construction in proportion to the child and her/his
needs; Limitation of materials, so that only material that supports the child's development is included; Order;
Nature in the classroom and outside of the classroom.
Il metodo Montessori è un sistema educativo sviluppato dalla pedagoga Maria Montessori, praticato in circa
60.000 scuole in tutto il mondo (con maggiore concentrazione negli Stati Uniti, Germania, Paesi Bassi e Regno
Unito), al servizio dei bambini dalla nascita ai diciotto anni. La pedagogia Montessori si basa sull'indipendenza,
sulla libertà di scegliere il proprio percorso educativo (entro limiti codificati) e sul rispetto dello sviluppo fisico,
psicologico e sociale naturale del bambino. L'educazione Montessori è fondamentalmente un modello di sviluppo
umano e un approccio educativo basato su tale modello. Il modello ha due principi fondamentali. In primo luogo,
i bambini e gli adulti in via di sviluppo si impegnano nell'autocostruzione psicologica attraverso l'interazione con il
loro ambiente. In secondo luogo, i bambini, soprattutto sotto i sei anni, hanno un percorso innato di sviluppo
psicologico. Sulla base delle sue osservazioni, la Montessori riteneva che i bambini che sono liberi di scegliere e
agire liberamente all'interno di un ambiente preparato secondo il suo modello avrebbero agito spontaneamente
per uno sviluppo ottimale. Montessori vide caratteristiche universali e innate nella psicologia umana che si
identificavano come tendenze umane in 1957.
Nell'approccio Montessori, queste tendenze umane sono viste come comportamenti guida in ogni fase dello
sviluppo, e l'educazione dovrebbe rispondere e facilitare la loro espressione. L'istruzione L'educazione Montessori
comporta l'attività gratuita all'interno di un "ambiente preparato", cioè un ambiente educativo adattato alle
caratteristiche umane di base, alle caratteristiche specifiche dei bambini di età diversa, e alle personalità
individuali di ogni bambino. La funzione dell'ambiente è di aiutare e permettere al bambino di sviluppare
l'indipendenza in tutte le aree secondo le sue direttive psicologiche interne. Oltre ad offrire l'accesso ai materiali
Montessori adatti all'età dei bambini, l'ambiente dovrebbe presentare le seguenti caratteristiche: Una
disposizione che facilita il movimento e l'attività; Bellezza e armonia, pulizia dell'ambiente; Costruzione in
proporzione al bambino e alle sue/sue esigenze; Limitazione dei materiali, in modo che solo il materiale che
supporta lo sviluppo del bambino è incluso; Ordine; La natura in classe e fuori dall'aula.
152 2.22 OUTDOOR LEARNING
Outdoor learning means a method that enhances the external environment and the experiences that derive
from it, attributing an educational sense to the opportunity to "be outdoors". The student has the
opportunity to move in a large space, to participate in recreational activities and to carry out training
activities, under the control of the adult. The experience deriving from this approach increases self-esteem
and enhances the intensity and value of learning, thanks to the sensations experienced through the five
senses. Outdoor learning stimulates creativity, security and independence, promotes socialization and allows
spontaneous and natural learning, respecting the student's needs and requirements. This approach can be
adopted by opening up to the resources offered by the territory (e.g. parks, woods, lakes).
152 2.22 APPRENDIMENTO ALL'APERTO
L'apprendimento all'aperto è un metodo che valorizza l'ambiente esterno e le esperienze che ne derivano,
attribuendo un senso educativo alla possibilità di "essere all'aperto". Lo studente ha la possibilità di muoversi in
un ampio spazio, di partecipare ad attività ricreative e di svolgere attività di formazione, sotto il controllo
dell'adulto. L'esperienza derivante da questo approccio aumenta l'autostima e aumenta l'intensità e il valore
dell'apprendimento, grazie alle sensazioni vissute attraverso i cinque sensi. L'apprendimento all'aperto stimola la
creatività, la sicurezza e l'indipendenza, promuove la socializzazione e consente l'apprendimento spontaneo e
naturale, rispettando le esigenze e le esigenze dello studente. Questo approccio può essere adottato aprendosi
alle risorse offerte dal territorio (ad es. parchi, boschi, laghi).

153 2.23 PEER TUTORING


Peer tutoring is a technique proven to work well with a variety of learners in different classrooms. It is a
teaching strategy wherein students are paired together to practice academic skills and master content.
Teachers may use peer tutoring to help accommodate a classroom full of diverse students who need more
individualized attention. There are many benefits and challenges of peer tutoring teachers should consider
before implementing such a program in their classrooms. Research literature shows peer tutoring can be a
highly effective teaching method in the classroom. Let's look at some of the benefits of peer tutoring:
 Peer tutoring allows for higher rates of student response and feedback, which results in better academic
achievement.
 Peer tutoring creates more opportunities for students to practice specific skills, which leads to better
retention.  The student tutor gains a deeper understanding of a topic by teaching it to another student.
 Students involved in peer tutoring have shown more positive attitudes toward learning and develop self-
confidence.
 Peer tutoring often helps students build relationships and practice appropriate social interaction.
153 2.23 TUTORAGGIO TRA PARi
Il tutoraggio tra pari è una tecnica che ha dimostrato di funzionare bene con una varietà di studenti in diverse
classi. Si tratta di una strategia di insegnamento in cui gli studenti sono accoppiati insieme per praticare le
competenze accademiche e contenuti master. Gli insegnanti possono utilizzare il peer tutoring per aiutare ad
ospitare un'aula piena di studenti diversi che hanno bisogno di attenzione più individualizzata. Ci sono molti
benefici e le sfide di insegnanti di tutoraggio tra pari dovrebbero prendere in considerazione prima di attuare un
tale programma nelle loro classi. La letteratura della ricerca mostra che il tutoraggio tra pari può essere un metodo
di insegnamento altamente efficace in classe. Vediamo alcuni dei vantaggi del peer tutoring:
Il tutoraggio tra pari consente tassi più elevati di risposta e feedback degli studenti, che si traduce in un migliore
rendimento accademico.Il tutoraggio tra pari crea maggiori opportunità per gli studenti di praticare competenze
specifiche, il che porta a una migliore ritenzione. Il tutor dello studente acquisisce una comprensione più profonda
di un argomento insegnandolo ad un altro studente.Gli studenti coinvolti nel tutoraggio tra pari hanno mostrato
atteggiamenti più positivi verso l'apprendimento e sviluppare la fiducia in se stessi.Il tutoraggio tra pari aiuta
spesso gli studenti a costruire relazioni e praticare un'adeguata interazione sociale.
154 2.24 PERSONALIZED LEARNING
Personalized learning External link is such a new educational model that its definition is still evolving. At the
heart of the model, teachers have students follow personalized learning plans that are specific to their
interests and skills. Student self-direction and choice in the curriculum are hallmarks of personalized learning.
Assessment is also tailored to the individual: schools and classrooms that implement personalized learning
use competency-based progression, so that students can move onto the next standards or topics when
they’ve mastered what they’re currently working on. That way, students in personalized learning classrooms
can progress to work beyond their grade level as they master topics, while students who need additional help
have that time built into their daily schedules as well. There’s also room for an emphasis on college and career
readiness in personalized learning environments. Students who don’t require remediation or extension work
can instead work with teachers to nurture social skills and other or 21st-century skills lessons and receive
mentoring.
154 2.24 APPRENDIMENTO PERSONALIZZATO
Apprendimento personalizzato Link esterno è un modello educativo così nuovo che la sua definizione è ancora in
evoluzione. Al centro del modello, gli insegnanti fanno seguire agli studenti piani di apprendimento personalizzati
che sono specifici per i loro interessi e competenze. L'auto-direzione dello studente e la scelta nel curriculum sono
segni distintivi di apprendimento personalizzato. La valutazione è anche su misura per l'individuo: scuole e aule
scolastiche che implementano l'apprendimento personalizzato utilizzano la progressione basata sulla competenza,
in modo che gli studenti possano passare ai prossimi standard o argomenti quando hanno imparato a cosa stanno
lavorando. In questo modo, gli studenti in classi di apprendimento personalizzate possono progredire per lavorare
al di là del loro livello di grado come argomenti master, mentre gli studenti che hanno bisogno di aiuto aggiuntivo
hanno quel tempo integrato nei loro orari quotidiani pure. C'è anche spazio per l'enfasi sul college e la
preparazione alla carriera in ambienti di apprendimento personalizzati. Gli studenti che non hanno bisogno di
lavori di recupero o di ampliamento possono invece lavorare con gli insegnanti per nutrire le competenze sociali
e altre o lezioni di competenze del XXI secolo e ricevere mentoring.
155 2.25 PROBLEM BASED LEARNING
Problem-based learning (PBL) is a student-centered pedagogy in which students learn about a subject
through the experience of solving an open-ended problem found in trigger material. The PBL process does
not focus on problem solving with a defined solution, but it allows for the development of other desirable
skills and attributes. This includes knowledge acquisition, enhanced group collaboration and communication.
The PBL process was developed for medical education and has since been broadened in applications for other
programs of learning. The process allows for learners to develop skills used for their future practice. It
enhances critical appraisal, literature retrieval and encourages ongoing learning within a team environment.
The PBL tutorial process involves working in small groups of learners. Each student takes on a role within the
group that may be formal or informal and the role often alternates. It is focused on the student's reflection
and reasoning to construct their own learning. It it is identifying what they already know, what they need to
know, and how and where to access new information that may lead to the resolution of the problem. The
role of the tutor is to facilitate learning by supporting, guiding, and monitoring the learning process. The tutor
aims to build students' confidence when addressing problems, while also expanding their understanding. This
process is based on constructivism. PBL represents a paradigm shift from traditional teaching and learning
philosophy, which is more often lecture-based. The constructs for teaching PBL are very different from
traditional classroom or lecture teaching and often require more preparation time and resources to support
small group learning.
APPRENDIMENTO BASATO SUI PROBLEMIL'apprendimento basato sui problemi (PBL) è una pedagogia centrata
sugli studenti in cui gli studenti imparano a conoscere un argomento attraverso l'esperienza di risolvere un
problema aperto trovato nel materiale trigger. Il processo PBL non si concentra sulla risoluzione dei problemi con
una soluzione definita, ma permette lo sviluppo di altre abilità e attributi desiderabili. Ciò comprende l'acquisizione
di conoscenze, una maggiore collaborazione di gruppo e la comunicazione. Il processo PBL è stato sviluppato per
l'educazione medica e da allora è stato ampliato in applicazioni per altri programmi di apprendimento. Il processo
permette agli studenti di sviluppare le competenze utilizzate per la loro pratica futura. Migliora la valutazione
critica, il recupero della letteratura e incoraggia l'apprendimento continuo all'interno di un ambiente di squadra.
Il processo di esercitazione PBL prevede il lavoro in piccoli gruppi di studenti. Ogni studente assume un ruolo
all'interno del gruppo che può essere formale o informale e il ruolo spesso si alterna. È focalizzata sulla riflessione
e sul ragionamento dello studente per costruire il proprio apprendimento. Sta identificando ciò che già sanno, ciò
che hanno bisogno di sapere, e come e dove accedere a nuove informazioni che possono portare alla risoluzione
del problema. Il ruolo del tutor è quello di facilitare l'apprendimento sostenendo, guidando e monitorando il
processo di apprendimento. Il tutor mira a costruire la fiducia degli studenti nell'affrontare i problemi, ampliando
al contempo la loro comprensione. Questo processo si basa sul costruttivismo. La PBL rappresenta un
cambiamento di paradigma rispetto alla filosofia tradizionale di insegnamento e apprendimento, che è più spesso
basata sulla lezione. I costrutti per l'insegnamento della PBL sono molto diversi dall'insegnamento tradizionale in
classe o lezione e spesso richiedono più tempo di preparazione e risorse per sostenere l'apprendimento di piccoli
gruppi.
156 2.26 PROGRAMMED LEARNING
Programmed learning (or programmed instruction) is a research-based system which helps learners work
successfully. The learning material may be a textbook or teaching machine or computer. The medium
presents the material in a logical and tested sequence. The text is in small steps or larger chunks. After each
step, learners are given a question to test their comprehension. Then immediately the correct answer is
shown. This means the learner at all stages makes responses, and is given immediate knowledge of results.
156 2.26 APPRENDIMENTO PROGRAMMATOL'apprendimento programmato (o istruzione programmata) è un
sistema basato sulla ricerca che aiuta gli studenti a lavorare con successo. Il materiale didattico può essere un libro
di testo o una macchina didattica o un computer. Il mezzo presenta il materiale in una sequenza logica e testata.
Il testo è in piccoli passi o pezzi più grandi. Dopo ogni passo, agli studenti viene data una domanda per verificarne
la comprensione. Allora immediatamente la risposta corretta è indicata. Ciò significa che il discente in tutte le fasi
fa risposte, e viene data immediata conoscenza dei risultat
157 2.27 PROJECT WORK LEARNING
The project work represents an active experimentation of the contents learned during an educational training
course. This design tool is linked to the "learning by doing" methodology, which underlines how, following a
learning period, a project can be realized relating to pre-established objectives and real contexts. The starting
point of the project work is given by the motivations to which the project is called to respond; while the point
of arrival is the general objective that concretizes the idea and satisfies it. The project work can be individual
or group and the results are subject to analysis and discussion in a didactic-application moment. The
etymological meaning of the term project work is "project work", which highlights how project work is an
effective training tool that requires participants to carry out a concrete project; this methodology will allow
those who contribute to make contact with organizational, operational and relational problems present in
the work and training context. The project work is structured in 4 steps:
 Ideation The project work arises from an idea and a motivation, which represent the reasons for the project,
identified within an analysis of needs (motivational or contextual). It is subsequently defined in the macro-
design, document in which are established: - the general objectives of the project; - the recipients (target
audience); - the topic; - contents (activities); - the results (objectives that materialize); - times and places of
realization; - the resources that will be used.
 Planning A micro-design is added to the previously drafted document, that is, a more detailed design which
defines: - the title of the project; - a structure organized in stages; - the methodology or strategy that will be
used to reach the objective, therefore: times, contents / topics, identification of specific objectives, methods
and tools, human and structural resources. Furthermore, the costs (project budget) and the skills necessary
to carry out the work are defined. Everything must be the result of sharing and approval by the work team.
 Realization In this phase we pass from theory to practice, the project is carried out according to the
theoretical lines, which perform the guiding function, and in itinere it is verified that the objectives are
achieved. Important here is budget management. During the project, a monitoring and evaluation of the
project is carried out.
 Closing. In the closing phase an ex post evaluation is made to evaluate the products and then to decide if
the project went well and where it could possibly be improved. The final evaluation is not the only tool that
is used to monitor the project path and verify the state of accomplishment of the set objectives. In fact, two
other evaluation moments are used: one that can be placed in the first two phases of conception and
planning, and the second in the realization phase. These are the ex ante evaluation and the itinere evaluation
respectively.
157 2.27 APPRENDIMENTO DEL LAVORO DI PROGETTO
Il progetto rappresenta una sperimentazione attiva dei contenuti appresi durante un corso di formazione didattica.
Questo strumento di progettazione è legato alla metodologia "learning by doing", che sottolinea come, dopo un
periodo di apprendimento, un progetto possa essere realizzato in relazione a obiettivi prefissati e contesti reali. Il
punto di partenza del progetto è dato dalle motivazioni a cui il progetto è chiamato a rispondere; mentre il punto
di arrivo è l'obiettivo generale che concretizza l'idea e la soddisfa. Il progetto può essere individuale o di gruppo e
i risultati sono oggetto di analisi e discussione in un momento di applicazione didatti
-il significato etimologico del termine lavoro di progetto è "lavoro di progetto", che evidenzia come il lavoro di
progetto sia uno strumento di formazione efficace che richiede ai partecipanti di realizzare un progetto concreto;
Questa metodologia permetterà a chi contribuisce di entrare in contatto con problemi organizzativi, operativi e
relazionali presenti nel contesto lavorativo e formativo. Il lavoro di progetto è strutturato in 4 fasi:
-Ideazione Il lavoro progettuale nasce da un'idea e da una motivazione, che rappresentano le ragioni del progetto,
individuate all'interno di un'analisi dei bisogni (motivazionali o contestuali). Esso è successivamente definito nella
macro-progettazione, documento in cui sono stabiliti: - gli obiettivi generali del progetto; - i destinatari
(destinatari); - il tema; - contenuto (attività); - i risultati (obiettivi che si concretizzano); - tempi e luoghi di
realizzazione; - le risorse che saranno utilizzate.
-Pianificazione Un micro-design è aggiunto al documento precedentemente redatto, cioè un disegno più
dettagliato che definisce: - il titolo del progetto; - una struttura articolata in più fasi; - la metodologia o la strategia
che saranno utilizzate per raggiungere l'obiettivo, quindi: tempi, contenuti / temi, individuazione di obiettivi
specifici, metodi e strumenti, risorse umane e strutturali. Inoltre, vengono definiti i costi (budget del progetto) e
le competenze necessarie per svolgere il lavoro. Tutto deve essere frutto della condivisione e dell'approvazione
del team di lavoro.
-Realizzazione In questa fase si passa dalla teoria alla pratica, il progetto viene realizzato secondo le linee teoriche,
che svolgono la funzione di guida, e in Itinere si verifica che gli obiettivi sono raggiunti. Qui è importante la gestione
del bilancio. Durante il progetto viene effettuato un monitoraggio e una valutazione del progetto.
-Chiusura. Nella fase conclusiva viene effettuata una valutazione ex post per valutare i prodotti e poi per decidere
se il progetto è andato bene e dove potrebbe essere migliorato. La valutazione finale non è l'unico strumento che
viene utilizzato per monitorare il percorso del progetto e verificare lo stato di realizzazione degli obiettivi prefissati.
Vengono infatti utilizzati altri due momenti di valutazione: uno che può essere collocato nelle prime due fasi di
ideazione e progettazione, e il secondo nella fase di realizzazione. Si tratta rispettivamente della valutazione ex
ante e della valutazione Itinere.
158 159 2.28 STEAM LEARNING
The scientific method for STEM, from the English Science, Technology, Engineering and Math, it is an acronym
that refers to the academic disciplines of science, technology, engineering and mathematics. In reality it is
not a didactic methodology nor even 4 separate disciplines but 4 disciplines integrated in a new educational
paradigm based on real and authentic applications. What differentiates the study of STEM from traditional
science and mathematics is the different approach. Students are shown how the scientific method can be
applied to daily life. STEMs allow students to teach computational thinking by focusing on real-world
applications in a problem solving perspective. More recently, moreover, the need has also arisen to include
reading among the disciplines to be protected, thus evolving from STEM or STEAM into STREAM - with the
addition of the R for Reading. The idea is that reading is still an element that develops a critical sense that
contributes to the success of each student. Reading and writing are foundations of communication, whatever
discipline you teach.
158 159 2.28 APPRENDIMENTO A VAPORE
Il metodo scientifico per STEM, dall'inglese Science, Technology, Engineering and Math, è un acronimo che si
riferisce alle discipline accademiche di scienza, tecnologia, ingegneria e matematica. In realtà non si tratta di una
metodologia didattica né di 4 discipline separate ma di 4 discipline integrate in un nuovo paradigma educativo
basato su applicazioni reali e autentiche. Ciò che differenzia lo studio della STEM dalle scienze tradizionali e dalla
matematica è il diverso approccio. Agli studenti viene mostrato come il metodo scientifico può essere applicato
alla vita quotidiana. Gli steli permettono agli studenti di insegnare il pensiero computazionale concentrandosi sulle
applicazioni del mondo reale in una prospettiva di risoluzione dei problemi. Più recentemente, inoltre, è emersa
anche la necessità di includere la lettura tra le discipline da proteggere, evolvendo così da STEM o STEAM in
STREAM - con l'aggiunta della R per la lettura. L'idea è che la lettura è ancora un elemento che sviluppa un senso
critico che contribuisce al successo di ogni studente. La lettura e la scrittura sono i fondamenti della
comunicazione, qualunque disciplina insegniate.

160 2.29 TEAL LEARNING


Technology-Enhanced Active Learning (TEAL) is a methodology designed in 2003 by MIT of Boston. The
frontal lesson is often passively received by students; TEAL aims to: combine lectures, simulations and
laboratory activities with technologies; design spaces with specific characteristics, modular furnishings that
can be reconfigured according to needs; create interconnection between different technologies and tools;
stimulate peer comparison, online research, discussion of issues, their reworking through a shared synthesis
online. The method combines lectures, laboratory activities and pedagogical activism to create enriched and
collaboration-based learning.
160 2.29 APPRENDIMENTO DEL TEAL
Technology-Enhanced Active Learning (TEAL) è una metodologia progettata nel 2003 dal MIT di Boston. La lezione
frontale è spesso ricevuta passivamente dagli studenti; TEAL mira a: combinare lezioni, simulazioni e attività di
laboratorio con le tecnologie; spazi di progettazione con caratteristiche specifiche, arredi modulari riconfigurabili
secondo le esigenze; creare interconnessioni tra tecnologie e strumenti diversi; stimolare il confronto tra pari, la
ricerca online, la discussione delle questioni, la loro rielaborazione attraverso una sintesi condivisa online. Il
metodo combina lezioni, attività di laboratorio e attivismo pedagogico per creare un apprendimento arricchito e
basato sulla collaborazione.
161 2.30 TINKERING LEARNING
Tinkering is an English term that literally means "tinkering, striving, getting busy". Tinkering is now
considered, in international educational environments, an innovative approach to STEM education, and is
mentioned in the NATIONAL DIGITAL SCHOOL PLAN as an important tool for the development of 21st century
skills and for the education of STEM. Tinkering is referred to as an informal form of learning in which one
learns by doing. The pupil is encouraged to experiment, stimulating in him the attitude to solve problems. All
activities are always launched in the form of a game or challenge. The activities must be carried out in a
group. The main activities that can be proposed consist in building or decomposing objects, designing
machines, which move, fly, draw, float, explore materials or mechanical elements, create original artifacts or
chain reactions. The purpose of tinkering is to create objects of various kinds using recycled materials, which
are also easily found at home. Boxes, glasses, sheets of paper, pieces of wood, metal wires, plastic wraps are
just some of the "ingredients" that are needed to get to work. There are many things that can be built:
electrical circuits, small robots, mechanical toys, marbles tracks, chain reaction mechanisms, sculptures.
Reference in pedagogy: constructivism of Dewey and Piaget.
161 2,30 APPRENDIMENTO DEL LAVORO
Tinkering è un termine inglese che letteralmente significa "armeggiare, sforzarsi, darsi da fare". Il Tinkering è ora
considerato, negli ambienti educativi internazionali, un approccio innovativo all'educazione STEM, ed è
menzionato nel PIANO SCOLASTICO NAZIONALE DIGITALE come uno strumento importante per lo sviluppo di
competenze del XXI secolo e per l'educazione di STEM. Tinkering è indicato come una forma informale di
apprendimento in cui si impara facendo. L'allievo è incoraggiato a sperimentare, stimolando in lui l'atteggiamento
per risolvere i problemi. Tutte le attività sono sempre lanciate sotto forma di gioco o sfida. Le attività devono
essere svolte in gruppo. Le principali attività che possono essere proposte consistono nel costruire o decomporre
oggetti, progettare macchine, che si muovono, volano, disegnano, galleggiano, esplorano materiali o elementi
meccanici, creano artefatti originali o reazioni a catena. Lo scopo di armeggiare è quello di creare oggetti di vario
tipo utilizzando materiali riciclati, che sono anche facilmente reperibili a casa. Scatole, bicchieri, fogli di carta, pezzi
di legno, fili di metallo, involucri di plastica sono solo alcuni degli "ingredienti" necessari per arrivare al lavoro. Ci
sono molte cose che possono essere costruite: circuiti elettrici, piccoli robot, giocattoli meccanici, piste di marmo,
meccanismi di reazione a catena, sculture. Riferimento in pedagogia: costruttivismo di Dewey e Piaget.
162 2.31 TWLITERATURE LEARNING
The method proposes the reading of works of literature, the arts and culture and their dissemination. This
method, published under a Creative Commons license, has been tested since 2012 by P. Costa, E.
Montenegro and P. Vaccaneo, around which a community of several thousand fans and a few hundred
regular 'rewriters' has gathered . The community chooses a book, reads it and comments on it, based on a
shared calendar, 'rewriting' it on Betwyll, the TwLiterature social reading app or on Twitter. Each user
proposes his interpretation in the form of twyll and / or tweet: the rewriting can be paraphrase, variation,
comment, free interpretation, as well as be associated with media other than the original one (videos, songs,
drawings). The use of different stylistic registers - according to the Oulipo model - allows you to experiment
with infinite combinations of deconstruction and reconstruction of the source text. Since 2012, TwLiterature
has been tested in more than 250 schools in Italy: through classroom workshops and online projects, at least
14,000 primary and secondary school students have read and interpreted literary texts with their teachers
162 2.31 APPRENDIMENTO DELLA TWLITERATURE
Il metodo propone la lettura delle opere letterarie, delle arti e della cultura e la loro diffusione. Questo metodo,
pubblicato sotto una licenza Creative Commons, è stato testato dal 2012 da P. Costa, E. Montenegro e P. Vaccaneo,
attorno al quale si sono riunite diverse migliaia di fan e qualche centinaio di 'riscrittori' regolari . La comunità
sceglie un libro, lo legge e lo commenta, sulla base di un calendario condiviso, 'riscrivendolo' su Betwyll, l'app di
lettura sociale di Twliterature o su Twitter. Ogni utente propone la sua interpretazione sotto forma di twyll e / o
tweet: la riscrittura può essere parafrasi, variazioni, commenti, libera interpretazione, oltre ad essere associata a
mezzi diversi da quello originale (video, canzoni, disegni). L'utilizzo di diversi registri stilistici - secondo il modello
Oulipo - permette di sperimentare infinite combinazioni di decostruzione e ricostruzione del testo di partenza. Dal
2012, Twliterature è stata testata in oltre 250 scuole in Italia: attraverso workshop in aula e progetti online, almeno
14.000 studenti delle scuole elementari e secondarie hanno letto e interpretato testi letterari con i loro insegnanti.
TEACHING TECHNIQUES LIST:

3.1 ACTION MAZE


In Action Mazes students make choices in interactive case-studies and follow the results of their choices in
a branching tree or maze-like structure. For example, the students are presented with a situation (which you
have written), they make a mulitiple choice selection of what they would do in this situation, then, based on
their choice, they make internet researches, see the results and make another choice of what they will do
next. These are great for problem solving or procedural training.
3.1 LABIRINTO D'AZIONE
In Action Mazes gli studenti fanno scelte in casi-studio interattivi e seguono i risultati delle loro scelte in un albero
ramificato o una struttura simile a un labirinto. Per esempio, gli studenti sono presentati con una situazione (che
avete scritto), fanno una scelta Mulitiple di ciò che farebbero in questa situazione, poi, in base alla loro scelta,
fanno ricerche su internet, vedere i risultati e fare un'altra scelta di quello che faranno dopo. Questi sono grandi
per la risoluzione dei problemi o la formazione procedurale.

3.2 ADAPTATION / SIMPLIFICATION


Indicates the technique to be adapted to simplify the material and the learning path to particular learning
needs. With reference to the teaching and study materials of the pupils (e.g. the textbook), operations are
often necessary to make learning meaningful and efficient and to meet the different learning needs of the
various pupils. Teaching adaptation can take place thanks to compensatory tools that allow you to: - highlight
the salient information; it may be necessary to intervene on the text to make the key words or the most
significant parts of a text more salient from a perceptive point of view. The highlighting of the text can
subsequently become a study strategy to be used independently. - schematize and restructure; it refers to
the re-elaboration of contents through a simpler language and to the use of more commonly used words. -
reduce the amount of work in terms of "cognitive load" and information provided, it may be necessary to
eliminate that information which is not fundamental for the comprehension of the text. - complete and
integrate the topic by making connections with previous knowledge and anticipating future connections to
encourage an overall understanding
3.2 ADATTAMENTO / SEMPLIFICAZIONE
Indica la tecnica da adattare per semplificare il materiale e il percorso di apprendimento a particolari esigenze di
apprendimento. Con riferimento al materiale didattico e di studio degli alunni (ad es. il libro di testo), sono spesso
necessarie operazioni per rendere l'apprendimento significativo ed efficiente e per soddisfare le diverse esigenze
di apprendimento dei vari alunni. L'adattamento didattico può avvenire grazie a strumenti di compensazione che
consentono di: - evidenziare le informazioni salienti; può essere necessario intervenire sul testo per rendere le
parole chiave o le parti più significative di un testo più salienti da un punto di vista percettivo. L'evidenziazione del
testo può successivamente diventare una strategia di studio da utilizzare indipendentemente. - schematizzare e
ristrutturare; si riferisce alla rielaborazione dei contenuti attraverso un linguaggio più semplice e all'uso di parole
più comunemente usate. - ridurre la mole di lavoro in termini di "carico cognitivo" e di informazione fornita, può
essere necessario eliminare quelle informazioni che non sono fondamentali per la comprensione del testo. -
completare e integrare il tema
3.3 BRAIN STORMING
It is a group creativity technique that was designed to generate a large number of ideas for the solution of a
problem. Problem solving is a process to choose and use the effective and benefical tool and behaviours
among the different potentialities to reach the target. It contains scientific method, critical thinking, taking
decision, examining and reflective thinking. This method is used in the process of solving a problem to
generalize or to make synthesis. It provides students to face the problems boldly and to deal with it in a
scientific approach. It helps students to adopt the view of benefit from others ideas and to help each other.
By expressing ideas and listening to what others say, students adjust their previous knowledge or
understanding, accommodate new information and increase their levels of awareness. Brainstorming's main
purposes are to:
 focus students' attention on a particular topic
 generate a quantity of ideas
 teach acceptance and respect for individual differences
 encourage learners to take risks in sharing their ideas and opinions
 demonstrate to students that their knowledge and their language abilities are valued and accepted
 introduce the practice of idea collection prior to beginning tasks such as writing or solving problems
 provide an opportunity for students to share ideas and expand their existing knowledge by building on
each other's contributions. Pedgogical references: Osborn.

3.3 STORMING DI CERVELLI


una tecnica di creatività di gruppo che è stata progettata per generare un gran numero di idee per la soluzione di
un problema. Il problem solving è un processo per scegliere e utilizzare lo strumento e i comportamenti efficaci e
benefici tra le diverse potenzialità per raggiungere il target. Contiene metodo scientifico, pensiero critico,
decisione, esame e pensiero riflessivo. Questo metodo è utilizzato nel processo di risoluzione di un problema per
generalizzare o per fare sintesi. Fornisce agli studenti di affrontare i problemi con coraggio e di affrontarli in un
approccio scientifico. Aiuta gli studenti ad adottare il punto di vista del beneficio da altre idee e di aiutarsi a
vicenda. Esprimendo idee e ascoltando ciò che dicono gli altri, gli studenti adattano le loro conoscenze o
comprensione precedenti, adattano nuove informazioni e aumentano i loro livelli di consapevolezza. Gli scopi
principali del brainstorming sono:.
-focalizzare l'attenzione degli studenti su un particolare argomento .
-generare una quantità di idee .
-insegnare l'accettazione e il rispetto delle differenze individuali
-incoraggiare gli studenti a correre rischi nella condivisione delle loro idee e opinioni .
-dimostrare agli studenti che le loro conoscenze e le loro capacità linguistiche sono valutate e accettate .
-introdurre la pratica della raccolta delle idee prima di iniziare attività come scrivere o risolvere problemi
. -offrire agli studenti l'opportunità di condividere idee ed espandere le loro conoscenze esistenti costruendo sui
rispettivi contributi. Riferimenti pedografici: Osborn.
3.4 CONCEPTUALS MAPS
The conceptual map is the graphic representation of the network of relationships between multiple concepts, starting
from the original one. The maps are used to represent one's knowledge around a specific topic in a graph according to
a constructivist cognitive principle, whereby each is the author of his own cognitive path within a context. Concept maps
aim to contribute to the realization of meaningful learning, capable of modifying the subject's cognitive structures and
opposed to mechanical learning, based on mnemonic acquisition. This learning methodology was theorized by Joseph
Novak in the seventies.
La mappa concettuale è la rappresentazione grafica della rete di relazioni tra molteplici concetti, a partire da quello
originale. Le mappe sono usate per rappresentare la propria conoscenza intorno ad un argomento specifico in un grafico
secondo un principio conoscitivo costruttivista, per cui ognuno è l'autore del proprio percorso conoscitivo all'interno di
un contesto. Le mappe concettuali mirano a contribuire alla realizzazione di un apprendimento significativo, capace di
modificare le strutture cognitive del soggetto e contrario all'apprendimento meccanico, basato sull'acquisizione
mnemonica. Questa metodologia di apprendimento è stata teorizzata da Joseph Novak negli anni settanta.
The theories of prof. J. D. Novak are strongly connected to those of David Ausubel. According to Novak's original
approach, the essential characteristics of a concept map are the following: it consists of conceptual nodes, each of which
represents an elementary concept and is described with a label affixed to a geometric shape; the conceptual nodes are
connected through connectionist-type relationships: they are generally represented as arrows oriented and equipped
with a descriptive label (usually a predicate); the overall structure is reticular (which therefore may not present a
"precise starting point").
Le teorie del prof. J. D. Novak sono fortemente legate a quelle di David Ausubel. Secondo l'approccio originale di Novak,
le caratteristiche essenziali di una mappa concettuale sono le seguenti: è costituita da nodi concettuali, ognuno dei quali
rappresenta un concetto elementare ed è descritto con un'etichetta apposta su una forma geometrica; i nodi
concettuali sono collegati attraverso relazioni di tipo connessionista: sono generalmente rappresentati come frecce
orientate e dotate di un'etichetta descrittiva (di solito un predicato); la struttura complessiva è reticolare (che quindi
non può presentare un
Topic maps: Concept maps are rather similar to topic maps in that both allow to connect concepts or topics via graphs.
Among the various schema and techniques for visualizing ideas, processes, and organizations, concept mapping, as
developed by Joseph Novak is unique in its philosophical basis, which "makes concepts, and propositions composed of
concepts, the central elements in the structure of knowledge and construction of meaning.
Mappe tematiche: Le mappe concettuali sono piuttosto simili alle mappe tematiche in quanto entrambe consentono
di collegare concetti o argomenti tramite grafici. Tra i vari schemi e tecniche per la visualizzazione di idee, processi e
organizzazioni, la mappatura concettuale, come sviluppato da Joseph Novak è unico nella sua base filosofica, che che
fa concetti, e proposizioni composte di concetti, gli elementi centrali nella struttura della conoscenza e la costruzione
del significato. Mind maps: Both concept maps and topic maps can be contrasted with mind mapping, which is often
restricted to radial hierarchies and tree structures. Another contrast between concept mapping and mind mapping is
the speed and spontaneity when a mind map is created. A mind map reflects what you think about a single topic,
which can focus group brainstorming. A concept map can be a map, a system view, of a real (abstract) system or set of
concepts. Concept maps are more free form, as multiple hubs and clusters can be created, unlike mind maps, which
typically emerge from a single center. Mind mapping pedagogical reference is Buzan.Mappe mentali: Sia le mappe
concettuali che le mappe tematiche possono essere contrastate con la mappatura mentale, che è spesso limitata alle
gerarchie radiali e alle strutture degli alberi. Un altro contrasto tra la mappatura concettuale e la mappatura mentale
è il La mappatura è la velocità e la spontaneità quando viene creata una mappa mentale. Una mappa mentale riflette
ciò che si pensa di un singolo argomento, che può focalizzare il brainstorming di gruppo. Una mappa concettuale può
essere una mappa, una vista di sistema, di un sistema reale (astratto) o di un insieme di concetti. Le mappe
concettuali sono di forma più libera, in quanto possono essere creati più hub e cluster, a differenza delle mappe
mentali, che tipicamente emergono da un singolo centro. La mappa mentale di riferimento pedagogico è Buzan.
3.5 COOPERATIVE LEARNING
İt is a successful teaching technique in which small teams, each with students of different levels of ability, use variety
of learning activities to improve their understanding of a subject. Each member of a team is responsible not only for
learning what is taught but also for helping team mates learning, thus creating the atmosphere of achivement. Students
work through the assignment until all the members succesfuly understand and complete it. Cooperative efforts result
in participants striving for mutual benefit for all the groupmembers. Cooperative learning is a teaching method where
students of mixed levels of ability are arranged into groups and rewarded according to the group's success, rather than
the success of an individual member. Cooperative learning structures have been in and out of favor in American
education since the early 1900s, when they were introduced by the American education reformer John Dewey.
İt è una tecnica di insegnamento di successo in cui piccole squadre, ciascuna con studenti di diversi livelli di abilità,
utilizzano diverse attività di apprendimento per migliorare la loro comprensione di una materia. Ogni membro di una
squadra è responsabile non solo per l'apprendimento di ciò che viene insegnato, ma anche per aiutare i compagni di
squadra di apprendimento, creando così l'atmosfera di Achivement. Gli studenti lavorano attraverso l'incarico fino a
quando tutti i membri riescono a capirlo e completarlo. Gli sforzi di cooperazione portano i partecipanti a lottare per il
beneficio reciproco per tutti i membri del gruppo. L'apprendimento cooperativo è un metodo di insegnamento in cui
gli studenti di livelli misti di abilità sono organizzati in gruppi e premiati in base al successo del gruppo, piuttosto che al
successo di un singolo membro. Le strutture di apprendimento cooperativo sono state in favore dell'istruzione
americana fin dai primi anni del 1900, quando furono introdotte dal riformatore americano John Dewey.Cooperative
learning is sometimes thought of simply as 'group work,' but groups of students working together might not be
working collaboratively. Cooperative learning researchers David and Roger Johnson have identified five elements that
define cooperative learning:

 Face-to-Face Interaction
Students are promoting each others' learning through face-to-face activities where they discuss and explain assignment
topics with each other.
 Positive Interdependence Students
have the sense that they're 'in this together,' feeling that each member's individual effort will not only help him, but
the whole group. The grade of each student is dependent upon the effort of other group members.
 Individual Accountability
Each student is accountable for their own contribution to the group. Clearly described goals ensure that each student
knows what she is responsible for and what the group is responsible for.
 Group Processing Students
are given a means for analyzing their group for how well the group has learned and whether or not collaborative skills
are being used.
 Collaborative Skills Students
learn not only the subject matter, but interpersonal skills and how to work in teams. Students are taught skills of
communication, leadership, and conflict management during the early stages of cooperative learning sessions.
L'apprendimento cooperativo è talvolta pensato semplicemente come 'lavoro di gruppo', ma gruppi di studenti che
lavorano insieme potrebbero non lavorare in modo collaborativo. I ricercatori di apprendimento cooperativo David e
Roger Johnson hanno identificato cinque elementi che definiscono l'apprendimento cooperativo:

• Face-to-Face Interaction Gli studenti promuovono l'apprendimento reciproco attraverso attività faccia a faccia in cui
discutono e spiegano gli argomenti delle assegnazioni tra di loro.

• Interdipendenza positiva Gli studenti hanno la sensazione che sono 'in questo insieme, ' sensazione che lo sforzo
individuale di ogni membro non solo aiutare lui, ma l'intero gruppo. Il voto di ogni studente dipende dallo sforzo degli
altri membri del gruppo.

• Responsabilità individuale Ogni studente è responsabile per il proprio contributo al gruppo. Obiettivi chiaramente
descritti assicurano che ogni studente sa di cosa è responsabile e di cosa è responsabile il gruppo.

• Elaborazione di gruppo Gli studenti sono dati un mezzo per analizzare il loro gruppo per quanto bene il gruppo ha
imparato e se le competenze collaborative sono utilizzati o meno.

•Competenze collaborative Gli studenti imparano non solo la materia, ma le competenze interpersonali e come
lavorare in team. Agli studenti vengono insegnate abilità di comunicazione, leadership e gestione dei conflitti durante
le prime fasi delle sessioni di apprendimento cooperativo.
3.6 DEBRIEFING
The term "debriefing" refers to conversational sessions that revolve around the sharing and examining of
information after a specific event has taken place. Depending on the situation, debriefing can serve a variety
of purposes. It takes into consideration the experiences and facilitates reflection and feedback. Debriefing
may involve feedback to the students or among the students, but this is not the intent. The intent is to allow
the students to "thaw" and to judge their experience and progress toward change or transformation. The
intent is to help them come to terms with their experience. This process involves a cognizance of cycle that
students may have to be guided to completely debrief. Teachers should not be overly critical of relapses in
behaviour. Once the experience is completely integrated, the students will exit this cycle and get on with the
next. Debriefing is a daily exercise in most professions. It might be in psychology, healthcare, politics or
business. This is also accepted as an everyday necessity.
3.6 RAPPORTO DI DEBRIEFING. Il termine "debriefing" si riferisce a sessioni di conversazione che ruotano
intorno alla condivisione e all'esame delle informazioni dopo un evento specifico ha avuto luogo. A seconda
della situazione, debriefing può servire una varietà di scopi. Prende in considerazione le esperienze e
facilita la riflessione e il feedback. Il debriefing può comportare feedback agli studenti o tra gli studenti, ma
questo non è l'intento. L'intento è quello di permettere agli studenti di "scongelarsi" e di giudicare la loro
esperienza e il loro progresso verso il cambiamento o la trasformazione. L'intento è quello di aiutarli a
venire a patti con la loro esperienza. Questo processo comporta una cognizione del ciclo che gli studenti
possono avere per essere guidati a debrief completamente. Gli insegnanti non dovrebbero essere
eccessivamente critici nei confronti delle ricadute comportamentali. Una volta che l'esperienza è
completamente integrata, gli studenti usciranno da questo ciclo e andranno avanti con il prossimo. Il
debriefing è un esercizio quotidiano nella maggior parte delle professioni. Potrebbe essere in psicologia,
sanità, politica o affari. Questo è anche accettato come una necessità quotidiana.

170 3.7 MIND MAP


It is one of the Innovative teaching techniques. It was developed by Tony Buzan in 1960. Mind Maps are used
as learning and teaching technique. Mind Map visually illustrates the relationship between concepts and
ideas. Often represented in circles or boxes, concepts are linked by words and phrases that explain the
connection between the ideas, helping the students, organize and structure their thoughts to further
understand information and discover new relationships. Recollect information for long time. Mind map help
for better learning and effective achievement.
170 3.7 MIND MAP. È una delle tecniche di insegnamento innovative. È stato sviluppato da Tony Buzan nel
1960. Le Mappe Mentali sono usate come tecniche di apprendimento e insegnamento. La Mappa Mentale
illustra visivamente la relazione tra concetti e idee. Spesso rappresentati in cerchi o scatole, i concetti sono
collegati da parole e frasi che spiegano la connessione tra le idee, aiutando gli studenti, organizzare e
strutturare i loro pensieri per comprendere ulteriormente le informazioni e scoprire nuove
relazioni. Raccogli informazioni per molto tempo. Mappa della mente aiuto per un migliore apprendimento
e realizzazione efficace.

171 3.8 DRAMATIZATION


One of the Modern teaching techniques teaches students how to behave in a situation by living it. Physical
environment/costumes/accessories are important and they effect the concentration of the students.
Students use their own imagination thus improving their creativeness. It provides direct involvement in
learning on the part of all students, improves their language usage, communicating/speaking and listening
skills and allows for the exploration of solutions. The various types of Dramatization are Informal drama, Role
playing, Formal drama, Puppets, Pantomime and Finger game.
171 3.8 DRAMMATIZZAZIONE.
Una delle tecniche d'insegnamento moderne insegna agli studenti come comportarsi in una situazione
vivendola. Ambiente fisico/costumi/accessori sono importanti e influenzano la concentrazione degli
studenti. Gli studenti usano la propria immaginazione migliorando così la loro creatività. Fornisce il
coinvolgimento diretto nell'apprendimento da parte di tutti gli studenti, migliora il loro uso della lingua,
comunicare/ parlare e capacità di ascolto e consente l'esplorazione di soluzioni. I vari tipi di
drammatizzazione sono dramma informale, gioco di ruolo, dramma formale, marionette, pantomima e
gioco Finger.

172 3.9 ROLE PLAY


Role-play is any speaking activity when you either put yourself into somebody else's shoes, or when you stay
in your own shoes but put yourself into an imaginary situation. Imaginary people - The joy of role-play is that
students can 'become' anyone they like for a short time The President, the Queen, a millionaire, a pop
star…Students can also take on the opinions of someone else. 'For and Against' debates can be used and the
class can be split into those who are expressing views in favour and those who are against the theme.
Imaginary situations - Functional language for a multitude of scenarios can be activated and practised
through role-play. 'At the restaurant', 'Checking in at the airport', 'Looking for lost property' are all possible
role-plays.
172 3.9 GIOCO DI RUOLO.

Il gioco di ruolo è qualsiasi attività parlante quando ti metti nei panni di qualcun altro, o quando rimani nei
tuoi panni ma ti metti in una situazione immaginaria. Persone immaginarie - La gioia del gioco di ruolo è
che gli studenti possono 'diventare' chiunque gli piaccia per un breve periodo Il Presidente, la Regina, un
milionario, una pop star… Gli studenti possono anche prendere le opinioni di qualcun altro. Si possono
usare dibattiti 'a favore e contro' e la classe può essere divisa in coloro che esprimono opinioni a favore e
coloro che sono contro il tema. Situazioni immaginarie - Il linguaggio funzionale per una moltitudine di
scenari può essere attivato e praticato attraverso il gioco di ruolo. 'Al ristorante ', 'Check-in in aeroporto ',
'Alla ricerca di oggetti smarriti' sono tutti possibili giochi di ruolo.
3.10 SLIP WRITING
It is a Brainstorming technique that guarantees the same importance to the ideas of every student. Each
student has a piece of paper on which to indicate ideas on a particular topic and subsequently these ideas are
collected and analyzed. The children collected can be easily used to organize a graph on the blackboard and
thus allow to unite the ideas collected by attributing them a relationship. pupils can place the sheets in the
most correct way, and everyone can intervene by changing the structure of the graph. This technique can be
used to solve problems, but also to organize previous knowledge related to a particular topic and determine
in which direction to concentrate future insights.

3.10 SLIP WRITING.

È una tecnica di Brainstorming che garantisce la stessa importanza alle idee di ogni studente. Ogni
studente ha un pezzo di carta su cui indicare idee su un particolare argomento e successivamente queste
idee vengono raccolte e analizzate. I bambini raccolti possono essere facilmente utilizzati per organizzare
un grafico sulla lavagna e quindi consentire di unire le idee raccolte attribuendo loro una relazione. Gli
alunni possono posizionare i fogli nel modo più corretto, e tutti possono intervenire modificando la
struttura del grafico. Questa tecnica può essere utilizzata per risolvere problemi, ma anche per organizzare
conoscenze precedenti relative ad un particolare argomento e determinare in quale direzione concentrare
le intuizioni future.

174 3.11 STORYBOARDING


Storyboarding is a technique that allows students to organize and remember ideas thanks to the narration and
graphical representation of history scenes. In class it can be useful to summarize a text or to evaluate the
understanding of a narration by asking the students to organize the scenes of a story. This technique can be
used individually or in a group. Pupils may be required to organize a storyboarding for images only or to also
combine the text with the graphic representation
74 3.11 STORYBOARDING.

Storyboarding è una tecnica che permette agli studenti di organizzare e ricordare idee grazie alla narrazione
e alla rappresentazione grafica di scene storiche. In classe può essere utile riassumere un testo o valutare la
comprensione di una narrazione chiedendo agli studenti di organizzare le scene di una storia. Questa
tecnica può essere utilizzata singolarmente o in gruppo. Agli alunni può essere richiesto di organizzare uno
storyboarding solo per le immagini o anche di combinare il testo con la rappresentazione grafica