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Il ciclo di Krebs

Serie ciclica di reazioni che si svolge nella matrice mitocondriale.


Il gruppo acetile (2C) viene trasferito dal CoA all’acido ossalacetico (4C) e forma
acido citrico (6C).
L’ acido citrico (6C) subisce una serie di ossidazioni che portano alla formazione
di 2x CO2 e 1x ATP e alla formazione di 3x NADH e 1x FADH2.
L’ultima reazione rigenera la molecola di acido ossalacetico che ricomincia un
nuovo ciclo legandosi ad un altro gruppo acetile. 2 CO2
1 ATP
3 NADH
Ac-CoA acido citrico (6C) 1 FADH2

Ciclo di
acido ossalacetico (4C) Krebs

Nel ciclo di Krebs non è richiesto O2


La respirazione cellulare è la via più efficiente
per liberare l’energia contenuta nel glucosio

Dalla ossidazione completa di una molecola di glucosio si


ottengono 38 molecole di ATP.

Di queste:
2 molecole di ATP sono prodotte dalla glicolisi
36 molecole di ATP sono prodotte dalla respirazione aerobia
Un ciclo in 9 tappe che inizia
con l’acetil-CoA che viene
legato ad un acido a 4 atomi di
Carbonio (ossalacetato), per
formare acido citrico (6 C)

Durante
• Gli atomi
il ciclo
di
vengono eliminate
idrogeno vengono ossalacetato
2 mol. di CO2
combinati con con
gli
produzionespecifici
accettori di un
acido ae 5FAD),
(NAD+ atomi di
C che si trasforma
immediatamente
• Viene prodotta
in un molecola
una composto di a
4 atomi di C
ATP.
Bilancio del Ciclo di Krebs
• Durante il ciclo di
Krebs una singola
molecola di acetil-CoA
produce:

3 molecole di NADH

1 mol. di FADH2

1 mol. di ATP

2 mol. di CO2
Martini – Fondamenti di Anatomia e Fisiologia – Capitolo 7
CONDENSAZIONE
Ox

Idratazione

Pt int.memb

DECARBOSSILAZIONE OSSIDATIVA

DECARBOSSILAZIONE OSSIDATIVA
BILANCIO
ATP NADH FADH2
2
GLICOLISI
2
(in realtà se ne formano
4, ma due sono usati
2 0
nella glicolisi)

formazione 0 2 0
acetilCoA
Ciclo di KREBS 2 6 2

totale 4 10 2
Intermedi del ciclo dell’acido citrico come precursori per le vie anaboliche
Fosforilazione ossidativa
 Gli elettroni rimossi dal GLU durante la
glicolisi, la formazione di Acetil CoA ed il
Ciclo di Krebs, sono stati accettati da NAD+
e FAD con formazione di NADH e FADH2
 I composti ridotti entrano nella catena di
trasporto degli elettroni dove passano da
un accettore all’ altro perdendo energia
 Queste reazioni Redox sono esoergoniche
e l’ energia viene usata per fosforilare l’
ADP in ATP (fosforilazione ossidativa)
Conservazione dell’energia nella
fermentazione e nella respirazione

 Nella fermentazione la sintesi dell’ATP e’ il


risultato della fosforilazione a livello del substrato.
Un gruppo fosfato viene aggiunto a intermedi
biochimici dove diviene un gruppo fosfato ad alta
energia e viene trasferito dall’ADP all’ATP.

 Nella respirazione la differenza di potenziale


attraverso la membrana citoplasmatica generata
grazie alla forza proton motrice dissipa parte di
questa energia per formare ATP a partire dall’ADP
e Pi, attraverso il processo detto fosforilazione
ossidativa. Questo accoppiamento tra forza proton
motrice e sintesi di ATP avviene attraverso un
complesso enzimatico chiamato ATP sintasi
(ATPase).
 L’ ossidazione di
NADH nella catena
di trasporto degli
elettroni porta a 3
molecole di ATP ma
il NADH ottenuto
nelle glicolisi può
portare solo a 2
ATP perché in
alcune cellule il
trasporto al
mitocondrio
necessita di
energia
 Il FADH2 produce 2
ATP per molecola
LA RESPIRAZIONE CELLULARE

Modello di mitocondrio e
schema generale della
respirazione cellulare

La respirazione aerobica ha luogo nella


matrice e nella membrana
mitocondriale interna e questo processo
è incrementato dalla grande superficie
offerta dalle creste. La matrice contiene la
maggior parte degli enzimi coinvolti
nell’ossidazione degli acidi grassi e gli
enzimi degli acidi tricarbossilici (ciclo di
Krebs); sono inoltre presenti DNA
mitocondriale ed RNA. La membrana
mitocondriale interna contiene i
citocromi, le molecole di trasporto della
catena di trasporto degli elettroni e gli
enzimi coinvolti nella produzione di ATP.
I mitocondri sono considerati organuli
semiautonomi, perché riescono a
sintetizzare molte delle proteine di cui
necessitano; inoltre, vanno incontro ad
un’autoreplicazione mediante un processo
che è analogo alla divisione dei batteri.
Shuttle del glicerolo-fosfato
Shuttle del malato-aspartato
 I complessi I, III e IV
pompano protoni
 Il gradiente protonico
costituisce energia
potenziale che serve
alla sintesi dell’ ATP
 La diffusione dei
protoni secondo
gradiente avviene
attraverso un canale
specifico, l’ ATP sintasi
ed è accoppiata alla
sintesi dell’ ATP
 1997 Boyer e Walker:
Walker:
l’ ATP sintasi è un
“motore molecolare”
Lo stadio finale della respirazione cellulare prende il nome di fosforilazione ossidativa e
comprende sia la catena di trasporto degli elettroni che la chemiosmosi.
• Nella catena di trasporto gli elettroni ceduti dal NADPH,che si è ossidato a
NAD+,scendono lungo i trasportatori di elettroni mediante reazioni di ossidoriduzione.