Sei sulla pagina 1di 3

Fisica-1 Esercizi e problemi (2)

D OTT. DAVIDE R ABOLINI

• Quesito 1
Si consideri un punto materiale di massa m e velocità v ed un polo Ω che non
coincide con il punto stesso; è corretto affermare che:

a) la quantità di moto è nulla;


b) il momento angolare rispetto a Ω è nullo;
c) il momento angolare rispetto a Ω non è nullo;
d) il momento angolare calcolato rispetto a qualsiasi polo è nullo.

• Quesito 2
Un ingegnere vuole fare un brindisi sollevando in alto, di un metro, un ca-
lice di spumante la cui massa (calice+vino) è m = 100g; egli si propone di
calcolare il lavoro (in Joule) necessario. Cosa troverà?

a) 0,1 J;
b) non ci sono abbastanza dati per calcolarlo;
c) 1 J;
d) -1 J;

• Quesito 3
Un blocco di massa m viene portato dal suolo fino ad un’altezza h; si conside-
rino due diversi modi di ottenere questo risultato: il primo, ossia di sollevare
direttamente il blocco fino all’altezza h richiesta ed il secondo, ossia di far
scorrere tale blocco lungo un piano inclinato privo di attrito di lunghezza l e
altezza h. E’ corretto affermare che:

a) La forza che occorre per sollevare il blocco è minore nel primo caso;
b) La forza che occorre per sollevare il blocco è minore nel secondo caso;
c) La forza che occorre è sempre uguale in entrambi i casi;
d) La forza è che occorre è uguale in entrambi i casi se e solo se l’angolo
di inclinazione del piano è θ ≤ π/4.

1
• Quesito 4
Si consideri un sistema costituito da due punti materiali di massa m1 e m2
con m2 ≥ m1 e la cui distanza reciproca sia d. Cosa si può concludere sulla
posizione del centro di massa del sistema?

a) Il CM sarà un punto fisico, corrispondente ad una delle due masse;


b) Il CM sarà un punto virtuale, a distanza d/2 tra le due masse;
c) Il CM sarà più vicino a m1 sulla congiungente alle due masse;
d) Il CM sarà più vicino a m2 sulla congiungente alle due masse.

• Quesito 5
Si consideri un sistema come in Figura 1 costituito da due particelle di massa
m1 ed m2 aganciate ai due estremi di una molla compressa, che poggia su un
piano orizzontale liscio. Il centro di massa (CM) è inizialmente fermo e si
trova più vicino alla particella di massa maggiore. Se ora si lascia la molla
libera di espandersi, quale delle seguenti affermazioni è corretta?

a) Il CM avrà accelerazione nulla e dunque resterà fermo;


b) Il CM compirà oscillazioni armoniche con frequenza che dipende solo
dalla costante elastica k della molla.
c) Il CM compirà oscillazioni armoniche con frequenza che dipende dalla
costante elastica k della molla e dalle due masse.
d) Il CM compirà un moto traslatorio lungo il piano su cui è appoggiata la
molla.

Figura 1:

2
• Problema 1
Si consideri un disco omogeneo di massa M e raggio R come in Figura 2
posto su un piano verticale e vincolato a ruotare senza attrito attorno al suo
centro O. Il disco è inizialmente fermo e viene poi urtato anelasticamente da
un proiettile di massa m e velocità iniziale v0 , diretta come in figura. Nell’urto
il proiettile si conficca sul bordo del disco, nel punto A che dista R dal centro
O e lì vi rimane.
I valori numerici sono i seguenti: v0 = 10m/s, R = 60cm, m = 0, 1kg, M =
1kg. Si determini allora:
a) La velocità angolare del sistema disco+proiettile immediatamente dopo
l’urto anelastico; [R. 2.78 Hz]
b) Quale dev’essere la velocità minima v0,min che deve avere il proiettile af-
finché dopo l’urto il sistema compia una rotazione di almeno un angolo
θ = π, ossia il proiettile arrivi in posizione verticale. [R. 11.89 m/s]

Figura 2:

• Problema 2
La Figura 3 mostra un’asta omogenea, sottile e rigida di lunghezza L =0.5m
e di massa M =0.4Kg che può ruotare senza attrito intorno al suo estremo
O. Ad un certo punto l’asta viene lasciata cadere, da ferma, a partire dalla
configurazione per cui θ = 45◦ . In corrispondenza della verticale l’estremo
libero dell’asta urta, in modo completamente elastico, un punto materiale di
massa m in modo che dopo l’urto l’asta rimane ferma in posizione verticale.
Il punto materiale si muove quindi su un piano orizzontale scabro (µd = 0.4)
prima di fermarsi dopo aver percorso una certa distanza d. Si determini:
a) La velocità angolare dell’asta prima dell’urto; [R. 4.15 Hz]
b) La massa del punto materiale; [R. 0.13 kg]
c) La velocità del punto materiale subito dopo l’urto; [R. 2.1 m/s]
d) La distanza percorsa sul piano scabro dal punto materiale. [R. 0.54 m]

Figura 3: