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L’ENERGIA: UNITA’ DI MISURA DELL’ENERGIA ELETTRICA

COS’È UN WATT (W) O KILOWATT (KW)?

Un watt (W) è un’unità di potenza elettrica, che per definizione è la quantità di energia assorbita
nell’unità di tempo.

1000 watt = 1kW (kilowatt)

Ad esempio se un motore elettrico ha potenza di 3kW (3000W) vuol dire che questo assorbe 3kW
(3000W) nell’unità di tempo.

COS’È UN WATTORA (Wh) O KILOWATTORA (kWh)?

Un wattora (Wh) è un’unità di misura dell’energia ed indica la quantità di energia assorbita durante
il funzionamento per un tempo determinato.

Le aziende elettriche in genere addebitano i consumi di energia elettrica in kilowattora (kWh), unità
di misura pari a 1000 wattora.

Unità di Unità di
Unità di ENERGIA
POTENZA TEMPO
watt (W) x ora (h) = wattora (Wh)
Kilowatt (kW) x ora (h) = kilowattora (kWh)

Esempio:

 Calcoliamo il consumo di un televisore della potenza di 150 watt, tenuto acceso per 2 ore:

150 watt x 2 ore = 300 wattora

 Calcoliamo il consumo di una stufa della potenza di 2kW, tenuta accesa per 2 ore e
mezza:

2kW x 2,5 h = 5 kWh

che è lo stesso di:

2000 W x 2,5 h = 5000 Wh

CLASSE ENERGETICA
Le potenze degli elettrodomestici possono essere molto differenti in quanto
dipendono dalla “qualità” del prodotto che si definisce classe energetica.

La classe energetica di un elettrodomestico è, in generale, contrassegnata da


una lettera che va dalla A alla G. In linea di massima il consumo di un
apparecchio marcato con la lettera A è circa la metà di quello marcato con la
lettera F. Alcuni elettrodomestici (come frigoriferi e lavatrici) prevedono anche
classi energetiche contrassegnate A+++, A++ e A+ che indicano consumi
molto ridotti.

Gli elettrodomestici che di solito hanno una potenza maggiore e che, quindi, consumano di più
sono quelli che producono calore (stufe, boiler, ferro da stiro).

CPIA 2 – sede 3 APPUNTI: L’energia: unità di misura dell’energia elettrica docente: Florinda Cumbo 1
ETICHETTA ENERGETICA

Frigorifero Lavatrice

Lo scopo dell’etichetta energetica comunitaria (europea) è di informare i clienti sul consumo di


energia e di altre risorse (come acqua), per consentire un impiego più razionale e favorire il
risparmio di energia e di acqua oltre che ridurre l’inquinamento atmosferico.

Le etichette presentano elementi ricorrenti come la classe energetica, il nome del produttore o del
marchio, l’identificazione del modello, l’indicazione del consumo annuo di energia elettrica in kWh.

L’uso dei pittogrammi (piccole rappresentazioni grafiche di un concetto) informa in modo semplice i
clienti sulle caratteristiche e sulle prestazioni di un prodotto e non richiede traduzioni nelle lingue
nazionali.

L’etichetta deve essere posta dal negoziante, ben visibile, anche se ancora contenuti nel loro
imballaggio. L’etichetta è uniforme per tutti gli apparecchi della stessa categoria per permettere ai
clienti di confrontare facilmente le caratteristiche distintive degli specifici modelli: il consumo
energetico, il consumo di acqua, la capacità, le eventuali prestazioni funzionali. Tuttavia, le
informazioni contenute nell’etichetta sono basate su prove standard, previste dalla legislazione
europea, e realizzate in condizioni di laboratorio.

Questo permette il confronto fra gli apparecchi della stessa categoria, ma il reale consumo
energetico nelle condizioni quotidiane di utilizzo dipende dal luogo e dalle condizioni di
installazione e dalla frequenza d’uso, e quindi può variare rispetto ai valori indicati nell’etichetta.

TEST

https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSeouXEjlgKlCiVk0ql1At3kxUWhKECFyvrzPYp0sonwX
xloZA/viewform?usp=sf_link

CPIA 2 – sede 3 APPUNTI: L’energia: unità di misura dell’energia elettrica docente: Florinda Cumbo 2

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