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Corso serale Strocchi – Compito in classe III

Word

Obiettivo
Lo scopo dell’esercizio è formattare il testo della pagina Wikipedia del calciatore Alessandro del Piero in modo
da ottenere una breve ricerca su quest’ultimo. Svolgendo il lavoro, dovrai concentrarti in particolare sugli stili
dei paragrafi, sulle immagini e sulle tabelle. Inoltre dovrai inserire dei collegamenti ipertestuali ed un elenco
puntato. Copia ed incolla in un nuovo documento Word il Testo grezzo e svolgi i Punti richiesti.

Testo grezzo
Alessandro Del Piero

Alessandro Del Piero (Conegliano, 9 novembre 1974) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante, campione


del mondo con la nazionale italiana nel 2006. Soprannominato Pinturicchio da Gianni Agnelli[1] per l'eleganza
del suo stile di gioco,[3][4][5] si è segnalato sin da giovane come uno dei maggiori talenti della sua generazione,
[6] ed è considerato tra i migliori giocatori nella storia del calcio italiano.[7][8][9] Capitano della Juventus dal
2001 al 2012, ha segnato in tutte le competizioni a cui ha partecipato con la squadra, della quale detiene
il primato assoluto di reti (290)[10] e di presenze (705).[11] Con la nazionale ha totalizzato 91 presenze e 27
reti, partecipando a tre Mondiali e quattro Europei, l'ultimo dei quali da capitano. È secondo, dietro Silvio
Piola (390), nella classifica dei migliori marcatori italiani di tutti i tempi con 346 gol segnati in carriera,[12][13] e
ha conquistato quattro titoli di capocannoniere: in UEFA Champions League nel 1998 con 10 gol, in Coppa Italia
nel 2006 con 5 gol, in Serie B nel 2007 con 20 gol e in Serie A nel 2008 con 21 gol. È stato inserito per tre anni
consecutivi (1995-1996, 1996-1997, 1997-1998) nella squadra dell'anno secondo l'European Sports Media,
mentre l'Association of Football Statisticians, classificando i più grandi calciatori di sempre, lo ha incluso al 60º
posto.[14][15] Nel 2004 è stato inserito nella FIFA 100, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi redatta
da Pelé e dalla FIFA in occasione delle celebrazioni del centenario della Federazione internazionale, ed è
risultato 49º nell'UEFA Golden Jubilee Poll, un sondaggio online condotto dalla UEFA per celebrare i migliori
calciatori d'Europa dei cinquant'anni precedenti.[16] Inoltre è stato incluso sei volte tra i 50 candidati al Pallone
d'oro, classificandosi quarto nel 1995 e nel 1996. È stato il migliore calciatore italiano nel 1998 e nel 2008,
nominato dall'AIC.[17] Nel 2007 ha lasciato la sua impronta nella Champions Promenade vincendo il Golden
Foot,[18] mentre nel 2017 è stato inserito nella Hall of Fame del calcio italiano.[19]

Biografia

Del Piero nasce a Conegliano, in provincia di Treviso, ma cresce a Saccon, frazione del vicino comune di San


Vendemiano. Ha un fratello di nove anni più grande, Stefano, che è il suo procuratore[20], e una sorella
adottiva.[21] Ha conseguito il diploma di ragioneria.[22] Molto riservato riguardo alla sua vita sentimentale, il
12 giugno del 2005 sposò in segreto Sonia;[23] la coppia ha tre figli.[24][25][26] Nel 2013 fonda, assieme
all'attore Patrick Dempsey, il team automobilistico Dempsey/Del Piero Racing, che esordisce nello stesso anno
nella 24 Ore di Le Mans e nel campionato American Le Mans Series.[27] Amico dei musicisti Noel e Liam
Gallagher,[28] compare per pochi secondi nel videoclip di Lord Don't Slow Me Down degli Oasis.
Nel 2006, in occasione dei XX Giochi olimpici invernali fece da tedoforo portando la fiamma olimpica.[29] Nel
2007 è comparso insieme ad altri colleghi calciatori nel film L'allenatore nel pallone 2.[30] Nel 2014 partecipa a
un episodio della serie australiana Bondi Rescue,[31] e nello stesso anno viene nominato Global Ambassador
della Coppa d'Asia 2015.
Ha preso parte a numerose iniziative benefiche e solidali.[32][33][34] Nel 2006 ha promosso e sostenuto anche
economicamente la ricerca sul cancro, e nel novembre dello stesso anno ha ricevuto dall'AIRC il premio
"Credere nella ricerca".[35] Nel 2011 ha lanciato il progetto "Ale10friendsforJapan", da lui ideato per aiutare gli
abitanti del Giappone colpiti dalla tragedia dello tsunami.[36]
È fra i personaggi sportivi più ricercati dalle aziende che vogliono pubblicizzare il loro marchio. È stato
testimonial di marche come adidas,[37] Suzuki,[38] FIAT,[39] Bliss,[40] Pepsi, CEPU, Disney, Upper Deck[41] e
Uliveto.[42] È inoltre apparso sulle copertine di alcune edizioni dei videogiochi calcistici FIFA e Pro Evolution
Soccer.[43][44]
Nel 2000 è stato il calciatore più pagato del mondo, tra stipendio e introiti pubblicitari.[45] Nel 2011 è risultato
essere il secondo calciatore più popolare d'Europa secondo l'IFFHS, alle spalle di Francesco Totti,[46]
[47] mentre un sondaggio del 2012 lo ha eletto «lo sportivo più amato dagli italiani».[48]
Una volta appesi gli scarpini al chiodo, dal 2015 è tra gli opinionisti di Sky Sport.[49] Partecipa inoltre a match
organizzati a scopo benefico, come la partita del cuore, e a tornei riservati a ex calciatori, come lo Star Sixes.
Club
Gli esordi a Padova
Iniziò a tirare i primi calci al pallone nel campo parrocchiale di Saccon,[70][71] per poi giocare nella squadra del
paese natale San Vendemiano dove, nonostante la giovane età, mise subito in luce la sua bravura, anche se la
madre voleva che giocasse in porta, così da sudare di meno e non ammalarsi.[72] Il sacerdote del paese, che
fungeva anche da presidente della squadra, parlò del giovane con alcuni dirigenti del Padova, inizialmente
invano a causa delle perplessità dovute al fisico minuto ed esile del ragazzo.[73]
Nel 1992 venne acquistato dalla squadra patavina e inserito nella formazione Allievi. All'età di 17 anni, il 15
marzo 1992, esordì in Serie B sotto la guida di Bruno Mazzia,[74] subentrando a Roberto Putelli in una gara
contro il Messina,[75] e il 22 novembre seguente realizzò la sua prima rete con la maglia biancoscudata, la
prima da professionista, siglando il 5-0 finale ai danni della Ternana.[76][77]
Juventus
Nell'estate 1993, grazie a Giampiero Boniperti, venne acquistato dalla Juventus per cinque miliardi di lire –
firmando il suo primo contratto da professionista[78] –, soddisfacendo così il desiderio del calciatore stesso di
voler giocare nella squadra di cui è sempre stato tifoso.[72] Benché il tecnico Giovanni Trapattoni lo avesse
portato subito in ritiro con la prima squadra, venne in seguito inserito nella formazione Primavera allenata
da Antonello Cuccureddu, partecipando con la squadra alla conquista del Torneo di Viareggio e dello scudetto
di categoria nel 1994.[79]
Nel frattempo, esordì in Serie A il 12 settembre 1993, subentrando a Fabrizio Ravanelli al 74' di Foggia-
Juventus, terminata poi 1-1; tre giorni dopo, nei trentaduesimi di finale della Coppa UEFA, debuttò come
sostituto nelle competizioni europee nella sfida vinta 3-0 contro la Lokomotiv Mosca. A una settimana
dall'esordio in campionato, realizzò il suo primo gol in bianconero, in Juventus-Reggiana, firmando il 4-0 finale.
[80][81] Il 20 marzo 1994 mise a segno una tripletta nel 4-0 con cui la Juventus batté il Parma: da quel
momento, Del Piero fu impiegato con maggiore continuità.[82]
Al termine di quella prima stagione in bianconero, in cui si divise tra le giovanili e la prima squadra, totalizzò 14
presenze tra campionato, Coppa Italia e Coppa UEFA, e realizzò 5 reti, tutte in massima serie.[82] Nell'estate
1994 nella Juventus cambiarono intanto i vertici societari, con l'arrivo di Antonio Giraudo, Roberto
Bettega e Luciano Moggi, i quali affidarono la squadra a Marcello Lippi.
Nella stagione 1994-1995, il 13 settembre, realizzò il primo gol in Europa, nell'incontro di Coppa UEFA contro
il CSKA Sofia terminato 3-2 per la formazione bulgara; il gol fu vano, ai fini del risultato – in quanto la giustizia
sportiva europea annullò l'esito del campo causa la posizione irregolare del giocatore bulgaro Petăr Mihtarski,
assegnando la vittoria per 3-0 a tavolino alla Juventus –, ma comunque conteggiato nelle statistiche UEFA.
Il 4 dicembre, in campionato, siglò il gol con cui permise alla squadra di battere per 3-2 in rimonta la Fiorentina:
[85] una rete che per la sua bellezza è rimasta tra le sue più famose,[83] quella che a posteriori l'ha
definitivamente portato alla ribalta, ed eletta nel 2017 dai tifosi bianconeri, in occasione del centoventenario
del club, come la migliore della storia juventina.[84]
Campione d'Italia e vincitore della Coppa Italia, debuttò anche in nazionale nel marzo 1995. In questa stagione,
complice il serio infortunio in cui incappò il compagno di squadra Roberto Baggio sul finire del 1994, Del Piero
ebbe modo di giocare per la prima volta con continuità in maglia bianconera, emergendo definitivamente ad
alti livelli.[86]
Record - Juventus

Presenze ufficiali: 705

Marcature ufficiali: 290[10][204]

Presenze nei campionati italiani: 513

Marcature nei campionati italiani: 208

Presenze in Serie A: 478

Marcature in Serie A: 188

Marcature in Serie B: 20

Presenze nelle competizioni UEFA per club: 130

Marcature nelle competizioni UEFA per club: 54

Giocatore con più stagioni nella Juventus: 19

Giocatore con più stagioni da capitano della Juventus: 11

Marcature in una singola edizione della UEFA Champions League: 10


Individuali

1º nella classifica dei marcatori della Supercoppa italiana, con 3 reti in sei finali disputate, al pari di Andrij
Ševčenko, Samuel Eto'o, Carlos Tévez e Paulo Dybala.

1º nella classifica dei giocatori italiani ad aver segnato più punizioni in partite ufficiali (52 di cui 42 con la
Juventus, 6 con la nazionale, 3 con il Sydney FC e 1 con il Delhi Dynamos).

1º nella classifica dei giocatori italiani ad aver segnato più punizioni con una squadra di club (46 di cui 42 nella
Juventus, 3 con il Sydney FC e 1 con il Delhi Dynamos).
1º nella speciale classifica dei giocatori che hanno militato in Serie A ad aver segnato più calci di punizione in
carriera con squadre di club con 46 gol.[205]
Premi e riconoscimenti
Presenze
Punti richiesti
1. Cambia lo stile di tutto il testo in arial e dimensione del testo 12
2. Seleziona tutto il testo e giustificalo
3. Applica al paragrafo Alessandro Del Piero lo stile Titolo.
4. Applica ai paragrafi Biografia, Club, Record – Juventus, Individuali, Premi e riconoscimenti, Presenze lo stile
Titolo 1.
5. Applica ai paragrafi Gli esordi a Padova, Juventus lo stile Titolo 2.
6. Aumenta il rientro prima riga di 1cm al secondo paragrafo (quello immediatamente sotto al titolo).
7. Formatta la A di Alessandro Del Piero nel secondo paragrafo come capolettera di tipo interno.
8. Inserisci un collegamento ipertestuale per Conegliano (sotto biografia) che porti l’utente a
http://it.wikipedia.org/wiki/Conegliano.
9. Inserisci un collegamento ipertestuale per Padova (sotto “Gli esordi a Padova”) che porti l’utente a
http://it.wikipedia.org/wiki/Padova.
10. Inserisci un elenco puntato nella sezione Record - Juventus a partire da Presenze ufficiali fino a Individuali
(escluso)
11. Inserisci un elenco puntato nella sezione Individuali (elenco di 4 punti)
12. Inserisci un’intestazione (layout “vuoto”) con scritto il tuo nome e cognome.
13. Inserisci una nota a piè di pagina (layout “vuota 3 colonne”) con titolo documento, numero pagina e data
nelle rispettive 3 colonne
14. Inserisci una nota a piè di pagina per Gianni Agnelli con scritto “Spesso noto come “l’Avvocato” anche se
non ha mai esercitato la professione”
15. Inserisci l’immagine Del Piero.jpg nella prima pagina del documento in modo che il margine superiore sia
allineato al testo della sezione e quello di destra al margine destro. Imposta le dimensioni orizzontale e
verticale rispettivamente a 4,67cm e 7cm. Applicale un bordo nero con spessore 3pt ed un’ombreggiatura a
scelta. Inserisci una didascalia con scritto “Alex Del Piero nel 1996”.
16. Inserisci una tabella nella sezione Premi e riconoscimenti con 3 colonne. Titolo delle colonne siano “Titolo”,
poi “Squadra” ed infine “Anno” (devono essere mostrati in tabella). Adatta la larghezza delle colonne al
contenuto ed allinea al centro il testo delle celle. Applicale il colore verde chiaro come sfondo tabella ed allinea
i contenuti al centro.
Di seguito i “Titoli” da riportare in tabella
17. Inserire un grafico ad istogramma con riportati i seguenti dati sotto il paragrafo “Presenze”

Anno Presenze in A Gol


1993-1994 11 5
1994-1995 29 8
1995-1996 29 6
1996-1997 22 8

(L’istogramma avrà pertanto per ogni anno una coppia di valori, uno relativo alle presenze in A e uno relativo ai
gol)

18. Inserire un indice con riportate le pagine dei rispettivi paragrafi nella primissima pagina

19. Imposta le pagine come orientamento orizzontale

20. Inserire sotto il paragrafo “Presenze” un nuovo paragrafo e mettere come stile Titolo 1

21. Ricontrollare la correttezza di tutto il documento (aggiornare ciò che c’è da


aggiornare)

22. Salvare il documento nome_cognome_III in formato .doc e .pdf