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BASSORILIEVO

Bassorilievo egizio con Testa di coccodrillo del Dio Sobek


e altre divinità

Altorilievo di Ambrogio Buonvicino. Consegna delle chiavi a


San Pietro. 1614-32. Marmo. Basilica di San Pietro, Roma.

COS'È IL BASSORILIEVO

Il bassorilievo è una scultura realizzata su di una superficie piatta.


Può essere realizzato su lastre di qualsiasi materiale. Generalmente viene realizzato su lastre di
marmo, pietra e legno.
In queste opere, la parte a rilievo non emerge di molto dalla superficie di fondo. La sporgenza delle
figure, generalmente è la metà dello spessore della lastra.
La parte rimanente della lastra non viene incisa e fa da supporto all'opera.
PRINCIPALI TECNICHE DI BASSORILIEVO

I principali tipi (o tecniche) del bassorilievo sono tre:


- lo stiacciato inventato da Donatello, in cui il rilievo è impercettibile, e l’opera appare più come un
disegno che come una scultura;
- l’egizio nel quale le figure sono allo stesso livello del fondo e il senso del rilievo è dato dal
contorno marcato e profondo, fatto con una incisione arrotondata in superficie e che finisce a
spigolo verso il fondo;
- il sottoquadro, che consiste nello scavare il contorno della figura non solo in squadra, cioè a 90°
come si usa normalmente, ma anche dietro i contorni della figura, in modo da creare un maggior
rilievo, grazie all'effetto delle ombre.

La realizzazione di un opera eseguita con questa tecnica, presenta grandi difficoltà e oltre ad un
meticoloso disegno preparatorio, occorre grande bravura ed esperienza.
Il problema più grande nella realizzazione del bassorilievo, è costituita dal fatto che l'artista deve
rendere la profondità dello spazio, lavorando, si a tre dimensioni, ma non a tutto tondo, come
avviene nella scultura.
Il problema è simile a quella che si può riscontrare nella pittura, ma in questo caso, l'artista non
dispone (a differenza della pittura) di variazioni di colori, nè di chiaroscuri.

La tecnica è stata usata fin dai tempi remoti. Spesso i bassorilievi sono stati eseguiti come
decorazioni architettoniche di un monumento, o di un oggetto, ma possono costituire anche opere
autonome.
Troviamo esempi molto ben conservati risalenti all'epoca degli antichi egizi, dei greci, dei romani,
ma in genere di quasi tutte le civiltà.

ALTORILIEVO

L'altorilievo è una via di mezzo tra il tutto tondo e il basso rilievo.


Le figure, appoggiate su un fondo, non solo visibili per intero, ma solo frontalmente e lateralmente,
ma si staccano dal fondo per circa il 70/80 per cento, quindi, a differenza del bassorilievo, in modo
molto più netto.
Per profondità, si avvicina al tutto tondo, in quanto la sporgenza dei volumi è molto accentuata e ci
possono essere parti, che si staccano completamente dal fondo, come ad esempio alcune parti della
figura umana, come braccia o gambe. L'altorilievo, è una scultura quasi tridimensionale e che
quindi esprime una grande plasticità, anche se ancorata e sporgente rispetto alla base.
Sostanzialmente la differenza tra bassorilievo e altorilievo, sta nella sporgenza volumetrica delle
figure dal fondo.

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