Sei sulla pagina 1di 3

Michael Baxandall

Sulla spiegazione storica delle opere d'arte


Con una nota di Enrico Castelnuovo

BIBLIOTECA EINAUDI
BIBLIOTECA EINAUDI

Di cosa parliamo quando spieghiamo un quadro o semplicemente ne parlia-


mo? Che operazione facciamo quando cerchiamo di esprimere «cosa vuoI dire»
un' opera d'arte? In quale rapporto si situano il quadro, la scultura o il monu-
mento rispetto alla loro spiegazione che, ricorrendo a parole e concetti, opera
un mutamento del medium espressivo dal visivo al verbale? In queste Forme
dell'intenzione, frutto di un ciclo di conferenze tenute a Berkeley nel 1982,
Michael Baxandall s'interroga su tali problemi e cerca di analizzarli e ordinar-
li con una sistematicità alla quale non siamo avvezzi. Dichiaratamente indif-
ferente alla storia sociale o alla sociologia dell' arte, Baxandall esplora la natu-
ra precisa di quella che si potrebbe chiamare la critica deduttiva, cioè quella
che attraverso la lettura dell' opera cerca di formulare le cause che hanno porta-
to alla creazione e che, partendo dall' oggetto, tenta di restituire il ventaglio
delle intenzioni che ne hanno accompagnato la nascita. «Chi realizza un quadro
o un altro artefatto storico è un uomo che sta affrontando un problema di cui
la sua opera è la concreta e definitiva soluzione. Per comprendere l'opera
cerchiamo di ricostruire sia il problema specifico che l'artefice intendeva risol-
vere che le circostanze specifiche in cui se lo poneva». I casi di produzione arti-
,tica che Baxandall prende in esame sono estremamente diversi e lontani nel
~mpo:un ponte ferroviario, capolavoro dell'ingegneria ottocentesca, il Ritrat-
.0 di Kahnweiler di Picasso, la Donna che prende il tè di Chardin e Il Battesimo
di Cristo di Piero della Francesca. Nella scelta delle opere, l'autore ha voluto in
diversa maniera abbordare, e smontare nei suoi fondamenti, un problema-chia-
ve di metodologia interpretativa, ricostruendo i diversi contesti operativi e
soggettivi dell' artista in relazione alla propria creatività, gettando un ponte tra
critica e storia che aiuti a capire ma anche ad apprezzare.
Sommario:
Nota all'edizione italiana
Prefazione. - Introduzione: Linguaggio e spiegazione. - I. L'oggetto storico: il Forth Brid-
ge di Benjamin Baker. - n. Interesse visivo intenzionale: il Ritratto di Kahnweiler di Picas-
so. - III. Quadri e idee: la Donna che prende il tè di Chardin. - IV. ((Verità)} esplicativa
e comprensione di altre culture: Il Battesimo di Cristo di Piero della Francesca.

Di Michael Baxandall Einaudi ha pubblicato Pitture ed esperienze sociali nell' Italia del
Quattrocento (Pbe), Scultori in legno del Rinascimento tedesco (Bsa) e Tiepolo e l'intel-
ligenza figurativa (Bsa), scritto insieme a Svetlana Alpers. Di prossima pubblicazione,
Shadows and Enlightment.
ISBN 88-06-12603-2

Lire 32 000
€ 16,53 9
Introduzione
Linguaggio e spiegazione

I. Gli oggetti della spiegazione: i quadri considerati dal


punto di vista descrittivo.

Non si dànno spiegazioni dei quadri: si spiegano le os-


servazioni fatte su di essi. O meglio, spieghiamo i quadri
solo nella misura in cui li abbiamo fatti oggetto di una
descrizione o determinazione verbale. Se per esempio
penso o dico qualcosa di molto elementare a proposito
del Battesimo di Cristo di Piero della Francesca (tav. I),
qualcosa come «il saldo disegno di questo quadro si de-
ve in parte al recente tirocinio di Piero a Firenze», COSI
facendo propongo innanzitutto il concetto di «saldo di-
segno» come descrizione di uno dei motivi di interesse
del Battesimo di Cristo e, in secondo luogo, sostengo che
il tirocinio fiQrentino dell' artista sia la causa di quel tipo
d'interesse. E difficile evitare il primo assunto. Se, ri-
spetto a quel quadro, parlassi soltanto di «tirocinio fio-
rentino», non si capirebbe bene cosa intendo spiegare: la
mia frase potrebbe riferirsi alle vesti a vita alta degli an-
geli, o a dei valori tattili, o a qualsiasi altra cosa.
Ogni spiegazione approfondita di un quadro com-
prende o implica, sempre, una spiegazione elaborata di
quell' opera. La spiegazione del quadro diviene parte di
una piu ampia analisi di esso, un modo di descrivere le
cose concernenti il quadro che sarebbe difficile spiegare
in termini diversi. E tuttavia il fatto che «descrizione» e
«spiegazione» si compenetrino non deve farci dimenti-