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La penisola italina: siti riconosciuti come patrimonio dell'umanità.

Il centro storico di Roma comprese le proprietà extraterritoriali della Santa Sede nella Città e San Paolo
fuori le mura” sono stati riconosciuti Patrimonio dell’umanità (1990).

Due anni dopo il riconoscimento attribuito alla Capitale è arrivato anche al centro storico di Firenze dunque
Palazzo Vecchio, Piazza della Signoria, la Galleria degli Uffizi, Palazzo Pitti, sono solo alcune delle meraviglie
architettoniche che hanno garantito alla città patria di Dante il riconoscimento ufficiale che certifica la necessità
di preservare le meravigliose bellezze incastonate nel cuore della Toscana.

All’appello non poteva mancare Venezia. La città lagunare, sorprendente manifestazione di bellezza in ogni
suo angolo, è divenuta Patrimonio dell’Umanità nel 1987 quindi il Canal Grande, piazza San Marco, le gondole
e le calli sono una ricchezza unica al mondo da ammirare e preservare con profonda scrupolosità.

Matera che è riuscita a preservare nel tempo l’originalità della propria architettura convinse nel 1993 a inserire
i Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri del comune lucano nella lista Unesco.
Il golfo, i monumenti, la sovrapposizione di influenze culturali hanno restituito nei secoli quella spettacolare e
multiforme testimonianza di bellezza che è Napoli, ai piedi del Vesuvio. Il centro storico partenopeo è
divenuto patrimonio dell’umanità nel 1995.