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Il cammino della Fede

Riflessioni di Paolo Conti.


Il mio cammino
verso la fede.
Immerso nel mondo

Ho passato i giorni, provando:


allegria,
tristezza,
speranza,
amore.
Ho cercato nel
mondo, le risposte
ad un perche’.
La ragione della
mia vita su questa
Terra.
La ragione del perche’ sono nato. ...
Siamo tutti fratelli?
Nelle grandi imprese...
E nel dolore.

Nei momenti di
gioia ...
Siamo tutti
figli di uno
stesso Dio?
Ho scalato la montagna, perche`
volevo vedere cosa c’era
dall’ altra parte.
Ho visto deserti
sconfinati...

Dove ho avuto la
sensazione di essere
solo e abbandonato
da tutti.
Infine ho visto una luce davanti a
me, ed ho dovuto seguirla.
Ho letto un libro.

Era la storia di un
uomo come me .
Anche lui ha visto e
seguito la Luce.
‘E ci ha fatto conoscere la
sua Verita`...’

‘La Verita’ della fede in Dio.


Leggete la sua
storia, e’ la
storia di molti di
noi.
Presentazione ed Introduzione tratte dall’Opera di Guido Landolina: ‘La Donna più bella
del mondo’ – Ed. Segno 2004
L’Opera è liberamente leggibile e scaricabile dal sito internet dell’autore (ALLA
RICERCA DEL PARADISO PERDUTO) cliccandone l’indirizzo:
www.ilcatecumeno.net e quindi andando nella sezione ‘Opere’.

Clicca la casella
Presentazione

Luce:
Il vero 'superuomo' è l'amante nello spirito. Il vero superuomo è
l'amante - nello spirito - dello Spirito, che è Amore. Solo chi ama è il vero
superuomo.
Ecco la conseguenza più importante della Colpa, del Peccato d'Origine.
L'uomo, come Maria SS. concepita immacolata, cioè priva di colpa
d'origine, amava perché pieno di 'Grazia'.
La Grazia è Sapienza, la Sapienza è Dio, Dio è Amore.
L'uomo aveva in sé l'Amore ed amava. Ma quando la Superbia, quel

rossa per leggere.


vapore che già si era condensato in Lucifero, si condensò nei primi due - ed
essi, non paghi di avere praticamente tutto, vollero essere come Dio, come
Lucifero - ecco essi diventarono di fatto ribelli, usurpatori, e come ribelli
ed usurpatori vennero cacciati dal Paradiso.
Perché essi avevano perso la Grazia, cioè l'Amore di Dio, che sta e
permane solo in coloro che amano. E poiché i primi due avevano smesso di
amare, sotto le lusinghe e le adulazioni del Ribelle, essi persero la Grazia
e, con la Grazia, tutte le virtù 'psichiche', cioè virtù dell'anima, che fino a
quel momento avevano reso integra la loro 'psiche' ed il loro corpo.
La 'Psiche', non nella misura limitata in cui la potete intendere e
comprendere voi ora, in realtà è l'Anima e dell'Anima, ora, voi non avete
alcuna conoscenza : anzi, la negate.
Ma la relazione fra la psiche-anima ed il corpo è strettissima, perché la
Psiche 'anima' il corpo, lo permea in ogni suo poro della pelle, come voi
dite, lo permea in ogni sua cellula, molecola, atomo.
La 'psiche-anima' dell'uomo, nell'uomo, è quella che lo mantiene in
vita.
E' non solo un principio vitale – ché questo, per bontà del Signore che
li ha voluti, e li ha voluti 'vivi' perché all'uomo servissero, è concesso agli
animali, che lo meritano pienamente perché essi sì, come i fiori e le piante