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Nella Dodero – Paolo Baroncini – Roberto Manfredi

lineamenti di
matematica

Capitolo A
Successioni numeriche
e progressioni
Principio di induzione
Definizione di successione
Successioni limitate. Successioni monotòne
Progressioni aritmetiche
Progressioni geometriche

Osservazioni. I primi tre paragrafi di questo capitolo sono dedicati all’esposizione del
principio di induzione; tale principio trova applicazione in molti campi della matematica,
ma ci è sembrato opportuno introdurlo in questa sede, perché gli argomenti di questo capitolo
si prestano particolarmente all’applicazione e all’esemplificazione di tale principio. I para-
grafi successivi, che trattano di successioni e progressioni, possono comunque essere affron-
tati con una normale conoscenza dell’algebra, anche senza lo studio del principio di induzio-
ne. Delle successioni si presentano qui solo le nozioni fondamentali; esse saranno riprese
quando, studiando l’analisi infinitesimale, si tratterà dei limiti delle successioni.

capitolo A
Principio di induzione

1 Scopo della prima parte di questo capitolo è illustrare il principio d’induzione, su cui si basa
un’importante tecnica dimostrativa molto usata in matematica. Tale tecnica consente di dimostrare
che alcune asserzioni, in cui compare un generico numero naturale n, sono vere per qualunque
n 2 N. Le dimostrazioni, svolte con questa tecnica, si dicono dimostrazioni per induzione o anche
dimostrazioni per ricorsione (*): per capire in che cosa consistono, consideriamo un esempio.
nðn þ 1Þ
Vogliamo dimostrare che la somma dei primi n numeri interi è , ossia che, comunque
2
si scelga n 2 N risulta

nðn þ 1Þ
1 þ 2 þ ::: þ n ¼ ð1Þ
2

Cominciamo con l’osservare che la (1) è una proprietà che dipende dal numero naturale n; in
altre parole la (1) può, a priori, essere vera per alcuni valori di n e falsa per altri. La (1) è quindi
un predicato della variabile n, ossia un enunciato il cui valore di verità può essere vero o falso
a seconda del valore che si attribuisce alla variabile n. Indicheremo tale predicato con il simbo-
lo pðnÞ. Il nostro scopo è dimostrare che tale predicato è vero per qualunque valore di n, ossia,
utilizzando il quantificatore universale, dimostrare che è vero 8npðnÞ.

(*) I termini induzione e ricorsione si possono considerare, in matematica, come sinonimi. Tuttavia il termine induzione è usato pre-
feribilmente in riferimento alle dimostrazioni, mentre il termine ricorsione di solito è riferito a procedimenti algoritmici. I due vocaboli
sono invece usati indifferentemente quando ci si riferisce a definizioni. 1
Materiale didattico a cura di N. Dodero, P. Baroncini, R. Manfredi – & 2010 De Agostini Scuola S.p.A. – Novara
Successioni numeriche e progressioni

È evidente che pð0Þ è vero. Infatti, sostituendo 0 al posto di n nella (1), otteniamo
0ð0 þ 1Þ
0¼ %! 0 ¼ 0
2
che è un’uguaglianza vera.
Il lettore può facilmente verificare che anche pð1Þ, pð2Þ, ecc. sono veri; ma procedendo in
questo modo non potremo mai verificare che pðnÞ è vero per qualunque valore di n, perché
non potremo mai effettuare infinite verifiche.
Il passaggio induttivo consiste nel dimostrare che, se la proprietà espressa dalla (1) è vera per
un certo numero naturale n, allora è vera anche per il numero naturale successivo n þ 1; oc-
corre cioè dimostrare che, per qualunque n, dalla verità di pðnÞ si può dedurre la verità di
pðn þ 1Þ. In simboli:
8n½pðnÞ %! pðn þ 1Þ':
A tale scopo occorre dimostrare che, supposta vera la (1), è vera anche la formula che si ottie-
ne dalla (1) sostituendo n þ 1 al posto di n, ossia
ðn þ 1Þðn þ 2Þ
1 þ 2 þ ::: þ ðn þ 1Þ ¼ : ð2Þ
2
Supponiamo dunque vera la (1). Sommando ad entrambi i membri di essa n þ 1, si ottiene
nðn þ 1Þ nðn þ 1Þ
1 þ 2 þ ::: þ n ¼ %! 1 þ 2 þ ::: þ n þ ðn þ 1Þ ¼ þ ðn þ 1Þ %!
2 2
nðn þ 1Þ þ 2ðn þ 1Þ ðn þ 1Þðn þ 2Þ
%! 1 þ 2 þ ::: þ ðn þ 1Þ ¼ %! 1 þ 2 þ ::: þ ðn þ 1Þ ¼ ;
2 2
abbiamo cosı̀ ottenuto proprio la (2).
Abbiamo perciò dimostrato che, se la (1) è vera per un generico numero naturale n, essa è vera
anche per il numero naturale successivo n þ 1. Ma abbiamo verificato che la tale proprietà è
vera per n ¼ 0; dunque essa è vera anche per n þ 1 ¼ 0 þ 1 ¼ 1; essendo vera per n ¼ 1 è ve-
ra anche per n þ 1 ¼ 1 þ 1 ¼ 2 e cosı̀ via. In via definitiva la (1) è vera per qualunque valore
capitolo A

di n 2 N.

2 Il ragionamento effettuato nel precedente esempio si basa sul seguente


Principio di induzione. Consideriamo una determinata proprietà pðnÞ di cui possono godere i numeri
naturali. Se sono verificate le seguenti due condizioni:
1. tale proprietà è vera per n ¼ 0
2. dall’ipotesi che tale proprietà sia valida per un generico n 2 N, si può dimostrare che essa è vera
anche per n þ 1,
allora tutti i numeri naturali godono di tale proprietà.
In simboli
fpð0Þ ^ 8n½ pðnÞ %! pðn þ 1Þ'g %! 8npðnÞ n2N

Pertanto, per dimostrare in base al principio di induzione che una proprietà pðnÞ è vera 8n 2 N, oc-
corre seguire il seguente schema:

1. verificare che pðnÞ è vera per n ¼ 0;


2. supporre vera pðnÞ e dimostrare che, in tale ipotesi, è vera anche pðn þ 1Þ.

2 Il principio di induzione è evidente, ma non dimostrabile: esso è un assioma della matematica.

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Successioni numeriche e progressioni

Dimostrare per induzione che

1 % q nþ1
1 þ q þ q 2 þ ::: þ q n ¼ n 2 N; q 2 R; q 6¼ 1 ð3Þ
1%q

1) Verifichiamo che la (3) è vera per n ¼ 0.


Infatti per n ¼ 0 la (3) diventa
1 % q 0þ1 1%q
1¼ %! 1 ¼ %! 1 ¼ 1
1%q 1%q
ed è evidentemente vera.
2) Supponiamo vera la (3) e dimostriamo che la stessa formula è vera anche se si sostituisce
n þ 1 al posto di n.
Si ha infatti, sommando q nþ1 ad entrambi i membri della (3):
1 % q nþ1
ð1 þ q þ q 2 þ ::: þ q n Þ þ q nþ1 ¼ þ q nþ1 %!
1%q
1 % q nþ1 þ q nþ1 % q nþ1 ( q
%! 1 þ q þ ::: þ q nþ1 ¼ %!
1%q
1 % q nþ2
%! 1 þ q þ ::: þ q nþ1 ¼ ð4Þ
1%q
che è quanto volevamo dimostrare perché la (4) non è altro che la (3) dove al posto di n vi è
n þ 1. In base al principio di induzione, la (3) risulta quindi vera 8n 2 N.

3 Talvolta la proprietà che si vuole dimostrare per induzione vale, o ha senso, solo per gli interi

capitolo A
maggiori, o uguali, di un certo n0 2 N. In questo caso il principio di induzione si può riformulare
assumendo come dominio l’insieme N) ¼ fn 2 Njn * n0 g anziché l’insieme N.
Principio di induzione. Consideriamo una determinata proprietà pðnÞ di cui possono godere i numeri
n 2 N) ¼ fn 2 Njn * n0 g. Se, sono verificate le seguenti due condizioni:
1. tale proprietà è vera per n ¼ n0
2. dall’ipotesi che tale proprietà sia valida per un generico n ¼ n0 si può dimostrare che essa è vera
anche per n þ 1,
allora tutti i numeri naturali maggiori o eguali di n0 godono di tale proprietà.
In simboli
fpðn0 Þ ^ 8n½pðnÞ %! pðn þ 1Þ'g %! 8npðnÞ n 2 N)

Pertanto, per dimostrare in base al principio di induzione che una proprietà pðnÞ è vera 8n 2 N ) ,
occorre seguire il seguente schema:
1. verificare che pðnÞ è vera per n ¼ n0 :
2. supporre vera pðnÞ (ipotesi induttiva) e dimostrare che, in tale ipotesi, è vera anche pðn þ 1Þ:

Vogliamo dimostrare che la somma degli angoli interni di un poligono di n lati è ðn % 2Þ!.
Tale proprietà ovviamente ha senso solo se n * 3 ¼ n0 , (non esistono infatti poligoni con 0, 1
o 2 lati).
3
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Successioni numeriche e progressioni

Cominciamo con l’osservare che per n ¼ 3 tale proprietà è vera: infatti ðn % 2Þ! ¼ ð3 % 2Þ! ¼ !,
in conformità a quanto già noto dalla geometria. Procediamo ora come al solito: supponiamo
che tale proprietà valga per un poligono di n lati, con n * 3 generico, e dimostriamo che in tale
ipotesi la somma degli angoli interni di un poligono di n þ 1 lati è ½ðn þ 1Þ % 2'!.

b B
g

C Figura 1

Consideriamo un poligono di n þ 1 lati e siano A, B, C, tre suoi vertici consecutivi (fig. 1). Il
poligono che in figura 1 è colorato ha n lati e dunque per l’ipotesi induttiva la somma dei suoi
angoli interni è ðn % 2Þ!. La somma degli angoli interni dell’intero poligono è perciò
ðn % 2Þ! þ " þ # þ $. Ma ", #, $ sono gli angoli interni del triangolo ABC e quindi
" þ # þ $ ffi !. Perciò la somma degli angoli interni dell’intero poligono è
ðn % 2Þ! þ ! ¼ ðn % 2 þ 1Þ! ¼ ½ðn þ 1Þ % 2'!
che è appunto quanto volevamo dimostrare. Perciò per il principio d’induzione, possiamo af-
fermare che la somma degli angoli interni di un poligono di n lati, con n * 3, è ðn % 2Þ!.

Definizione di successione
capitolo A

4 D Si chiama successione numerica una funzione il cui dominio è l’insieme

N ¼ f0; 1; 2; 3; :::g
dei numeri naturali o un suo sottoinsieme, di solito infinito.
Una successione numerica è perciò definita quando è definita una legge che permette di associare, a
ogni numero naturale dell’insieme di definizione, uno e un solo numero reale.
I valori della funzione, cioè della successione, sono detti gli elementi della successione o anche i ter-
mini della successione e vengono indicati con una lettera, sempre la stessa, munita di indice:
a0 ; a1 ; a2 ; :::; an ; :::
e si legge: a con (indice) 0, a con 1, a con 2, ... a con n (*). Il termine an è il termine generale della
successione.

I modelli matematici di molte situazioni reali sono costituiti da successioni numeriche; conside-
riamo per esempio la seguente situazione.
In un parco naturale sono presenti 744 camosci. Le risorse alimentari del parco sono sufficienti
per il mantenimento di 1000 camosci e l’incremento annuale della popolazione è proporziona-
le alle risorse non utilizzate: più precisamente ogni anno la popolazione cresce della metà del
numero d’individui che il parco potrebbe mantenere oltre a quelli già presenti.

4 (*) In tutto questo capitolo n indicherà un generico numero naturale.

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Successioni numeriche e progressioni

Poiché nel parco sono presenti inizialmente 744 camosci, l’anno successivo la popolazione
1
crescerà di ð1000 % 744Þ ¼ 128 individui, diventando perciò di 744 þ 128 ¼ ¼ 872 camo-
2 1
sci. Dopo un altro anno la popolazione crescerà di ð1000 % 872Þ ¼ 64 individui e diventerà
di 872 þ 64 ¼ 936 camosci, e cosı̀ via. 2
Perciò la variazione della consistenza numerica della popolazione di camosci nel parco, nel
corso degli anni, è rappresentata dalla seguente successione:
744; 872; 936; 968; 984; 992; ::: :

5 Supponiamo che per definire una successione sia possibile specificare


Definizione
analitica di un’espressione analitica del tipo
una successione an ¼ f ðnÞ

che consenta, mediante un numero finito di operazioni matematiche, di calcolare un qualsiasi termine
an della successione a partire dal valore di n.
Diremo allora che la successione è definita analiticamente. In tal caso, si supporrà che l’insieme di
definizione della successione sia costituito di tutti i valori di n 2 N per cui ha senso l’espressione
di an data.

1 La funzione
1
f : n %!
n
1
definisce una successione il cui termine generale è an ¼ : Poiché tale espressione di an ha
n

capitolo A
senso per n 6¼ 0, l’insieme di definizione di tale successione è N0 ¼ f1; 2; 3; :::g. Gli elementi
della successione sono:
a1 a2 a3 ::: an :::
# # # #
1 1 1
1 ::: :::
2 3 n
La rappresentazione grafica della successione nel piano cartesiano è indicata in figura 2 ed è
costituita di infiniti punti di ascissa intera.

an

1/2
1/3
1/4

1 2 3 4 n
1
grafico di f : n ® —
n Figura 2

Di solito, comunque, si preferisce rappresentare graficamente la successione solo su una retta


dove si visualizzano gli elementi stessi della successione (vedi figura 3, dove, rispetto alla pre-
cedente, è stata cambiata l’unità di misura).
5
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Successioni numeriche e progressioni

1
— 1

0 5 3 1
an
1 —
— 1 1

6 4 2 Figura 3

La figura 3 mette in evidenza che gli elementi della successione costituiscono l’insieme nume-
rico formato dai reciproci dei numeri naturali n, con n 2 N0 :
! "
1 1 1 1
1; ; ; ; :::; ; ::: :
2 3 4 n

1 2 3 4
2 I numeri 0; ; ; ; ; :::
2 3 4 5
costituiscono i termini di una successione la cui espressione analitica si può facilmente deter-
0
minare. Basta infatti osservare che il primo termine può essere pensato come la frazione , per
0 1 2 3 4 1
avere , , , , , ... .
1 2 3 4 5
Si vede cosı̀ che i termini della successione sono frazioni aventi come numeratore i numeri na-
turali 0, 1, 2, 3, 4, ..., mentre ogni denominatore è uguale al numeratore corrispondente au-
n
mentato di 1. Perciò la successione data è definita analiticamente dalla relazione an ¼ e
nþ1
l’insieme di definizione è N.

nþ1
3 La successione f : n %!
n%2
è definita per qualunque valore di n eccetto n ¼ 2; il suo insieme di definizione è perciò:

fn 2 N j n 6¼ 2g ¼ N % f2g:
capitolo A

Gli elementi della successione sono


0þ1 1 1þ1
a0 ¼ %! a0 ¼ % ; a1 ¼ %! a1 ¼ %2;
0%2 2 1%2
3þ1 4þ1 5
a3 ¼ %! a3 ¼ 4; a4 ¼ %! a4 ¼ ;
3%2 4%2 2
............................................ ............................................

4 La successione di termine generale an ¼ ð%1Þn è definita 8n 2 N e ha per elementi, a parti-


re da n ¼ 0,
þ1; %1; þ1; %1; þ1; ::: :

Nella figura 4 vi sono i due tipi di rappresentazione grafica della successione.

an

1 2 3 4 –1 1
n 0 an

–1
Figura 4
6
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Successioni numeriche e progressioni

1 2 3 4 5
5 Determiniamo l’espressione analitica della successione , , , , , ... .
4 9 16 25 36
Si può osservare che i numeratori delle frazioni che costituiscono gli elementi della successio-
ne sono i numeri naturali, a partire da 1, mentre ogni denominatore è eguale al numeratore au-
mentato di 1 ed elevato poi al quadrato.
Perciò si ha
n
an ¼ n ¼ 1; 2; 3; 4; ::: :
ðn þ 1Þ2
Si osservi che la stessa successione poteva essere definita da un’altra espressione analitica
n%1
an ¼ n ¼ 2; 3; 4; ::: :
n2
Si ricordi che una stessa successione puo`essere definita analiticamente in modi diversi.

Definizione
6 Esiste un altro modo per individuare una successione: si definisce il
ricorsiva di primo termine della successione (di solito a0 o a1 ) e si stabilisce una regola
una successione che permetta, dato un termine della successione, di calcolarne il successivo.
Si dice che in tal caso la successione è stata definita ricorsivamente o per ricor-
sione.
1 Consideriamo la successione il cui primo termine è 1 e in cui ogni termine è il doppio del
precedente; in simboli
!
a0 ¼ 1
anþ1 ¼ 2an :

capitolo A
A partire da a0 possiamo determinare tutti i termini della successione
a1 ¼ 2a0 ¼ 2 ( 1 ¼ 2 %! a1 ¼ 2
a2 ¼ 2a1 ¼ 2 ( 2 ¼ 4 %! a2 ¼ 4
a3 ¼ 2a2 ¼ 2 ( 4 ¼ 8 %! a3 ¼ 8
::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::

I termini della successione sono perciò 1,


2, 4, 8, ... .
8
> a ¼1
< 1
2 Consideriamo la successione cosı̀ definita a þ1
>
: anþ1 ¼ n :
an

3 5 8
I suoi termini sono a1 ¼ 1, a2 ¼ 2, a3 ¼ , a4 ¼ , a5 ¼ , ... .
2 3 5

3 Consideriamo nuovamente la situazione illustrata nell’esempio del paragrafo n. 4. In un


parco naturale sono presenti 744 camosci; le risorse alimentari del parco sono sufficienti al
mantenimento di 1.000 individui e ogni anno la popolazione cresce della metà del numero
d’individui che il parco potrebbe mantenere oltre a quelli già presenti.
Se indichiamo con an il numero d’individui presenti nel parco dopo n anni, la popolazione,
1
nell’anno successivo, crescerà di ð1:000 % an Þ individui e, perciò, diverrà
2
1
anþ1 ¼ an þ ð1:000 % an Þ:
2 7
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Questa relazione, insieme a a0 ¼ 744, definisce, per ricorsione, la successione i cui elementi
sono
744; 872; 936; 968; 984; 992; ::: :

7 Si parla di successione definita ricorsivamente anche nel caso in cui una successione è indivi-
duata definendo i primi k termini (di solito a0 ; a1 ; :::; ak%1 oppure a1 ; a2 ; :::; ak ) e stabilendo una
regola che permetta di calcolare un qualsiasi termine della successione a partire dai valori di uno o
più dei termini precedenti.

1 Consideriamo la successione cosı̀ definita:


il primo e il secondo termine sono a0 ¼ 0 e a1 ¼ 1; ognuno degli altri termini è la somma dei
due termini che lo precedono. In simboli
!
a0 ¼ 0; a1 ¼ 1
an ¼ an%1 þ an%2 con n * 2:

I termini della successione sono allora


a0 ¼ 0
a1 ¼ 1
a2 ¼ a1 þ a0 ¼ 1 þ 0 %! a2 ¼ 1
a3 ¼ a2 þ a1 ¼ 1 þ 1 %! a3 ¼ 2
a4 ¼ a3 þ a2 ¼ 2 þ 1 %! a4 ¼ 3
a5 ¼ a4 þ a3 ¼ 3 þ 2 %! a5 ¼ 5
a6 ¼ a5 þ a4 ¼ 5 þ 3 %! a6 ¼ 8
capitolo A

I termini successivi sono 13, 21, 34, 55, 89, 144, 233, 377, 610, 987, ... .
Questa successione è detta successione di Fibonacci (*) e i suoi elementi sono chiamati numeri
di Fibonacci.
!
a1 ¼ 1
2 La seguente definizione individua una successione il cui primo
anþ1 ¼ a1 þ a2 þ ::: þ an
elemento è 1 e in cui ogni termine è la somma di tutti i termini precedenti. Gli elementi di tale
successione sono quindi
a1 ¼ 1; a2 ¼ 1; a3 ¼ 2; a4 ¼ 4; a5 ¼ 8; a6 ¼ 16; ::::::: :

8 Una stessa successione può essere definita sia analiticamente sia ricor-
Osservazione
sivamente, perciò non è la successione a essere analitica o ricorsiva, bensı̀ il
modo in cui la successione è definita.
Si noti che se una successione è definita ricorsivamente, per conoscere un suo termine occorre cal-
colare tutti i precedenti, mentre se la stessa successione è definita analiticamente, ciascun termine
an può essere calcolato direttamente a partire dal valore di n. Perciò è preferibile, quando è possibile,
utilizzare la definizione analitica della successione. Si tenga presente che, tuttavia, non sempre è sem-
plice ricavare dalla definizione ricorsiva di una successione la sua definizione analitica.

8 (*) Fibonacci, pseudonimo di Leonardo Pisano (1170 circa - 1250 circa) matematico italiano.

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1 Consideriamo nuovamente la successione definita all’esempio 1 del n. 6


a0 ¼ 1; anþ1 ¼ 2an ð1Þ
i cui termini, come abbiamo visto, sono 1, 2, 4, 8, ... .
Non è difficile rendersi conto che dalla (1) si ha
an ¼ 2 n ð2Þ
La (2) è intuitivamente evidente, ma si può comunque dimostrare per induzione nel modo se-
guente.
1) Cominciamo con l’osservare che la (1) è vera per n ¼ 0. Infatti dalla (2), per n ¼ 0, si ha
a0 ¼ 20 ¼ 1, concordamente a quanto stabilito dalla prima delle (1).
2) Supponiamo ora che la (2) sia vera per un generico n e dimostriamo che in tale ipotesi è ve-
ra anche per n þ 1. Moltiplicando entrambi i membri della (2) per 2 si ha:
2an ¼ 2 ( 2n %! 2an ¼ 2 nþ1 :
Ma, per la seconda delle (1), 2an è eguale a anþ1 . Si deduce quindi che è anþ1 ¼ 2 nþ1 . Ma
tale formula non è che la (2) con n þ 1 al posto di n.
Dunque la (2) è vera per n ¼ 0 e, se è vera per un generico numero naturale n è vera anche
per il numero naturale successivo n þ 1. Per il principio di induzione si può perciò affermare
che la (2) è vera 8n 2 N. c.v.d.
La (2) è la definizione analitica della stessa successione, prima definita ricorsivamente. Si osser-
vi che, volendo calcolare per esempio il termine a20 , mediante la definizione ricorsiva, occor-
rerebbe prima calcolare a1 , a2 , ..., a19 . Invece, applicando la definizione analitica si ha subito
a20 ¼ 2 20 ¼ 1:048:576:

2 La successione di Fibonacci, definita ricorsivamente nell’esempio 1 del n. 7, può anche es-

capitolo A
sere definita analiticamente. Infatti si ha
$ pffiffiffi %n $ pffiffiffi %n
1 1þ 5 1 1% 5
an ¼ pffiffiffi % pffiffiffi ;
5 2 5 2
tuttavia tale definizione analitica non può essere ricavata in base a semplici considerazioni in-
tuitive e la dimostrazione dell’equivalenza delle due definizioni, che non riportiamo, è molto
laboriosa.

Successioni limitate

9 D Se tutti i termini di una successione risultano minori (o eguali) di un numero reale L, ossia
se è
8n an , L;
si dice che la successione è limitata superiormente.
Se invece tutti i termini di una successione risultano maggiori (o eguali) di un numero reale l, ossia se

8n an * l;
si dice che la successione è limitata inferiormente
Se una successione è limitata sia superiormente sia inferiormente, ossia se esistono due numeri reali l
e L tali che
8n l , an , L;
si dice che la successione è limitata. 9
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Successioni numeriche e progressioni

1
1 Consideriamo la successione an ¼ n 2 N0
n
i cui termini sono
1 1 1 1
1; ; ; ; ; :::: :
2 3 4 5
Si può osservare che nessuno dei suoi termini è maggiore di 1: si ha cioè
8n 2 N0 ; an , 1:
La successione data è quindi superiormente limitata.
I termini della successione sono, inoltre, tutti positivi, ossia risulta
8n 2 N0 ; an > 0
e dunque la successione è anche inferiormente limitata. Poiché la successione data è limitata
sia inferiormente sia superiormente, si può dire che essa è limitata.

2 Consideriamo la successione an ¼ n 2 % 6n
i cui termini sono
0; %5; %8; %9; %8; %5; 0; 7; 16; 27; :::: :
Si può osservare che tutti i suoi termini sono maggiori o eguali a %9. Per dimostrare tale asser-
zione basta verificare che la disequazione
an * %9 %! n 2 % 6n * %9 ð1Þ
è verificata da qualunque n 2 N. In effetti la (1) equivale a
n 2 % 6 n þ 9 * 0 %! ðn % 3Þ2 * 0
che è una disequazione di secondo grado nell’incognita n verificata da qualunque valore di n.
capitolo A

Possiamo perciò affermare che la successione data è inferiormente limitata.


Cerchiamo ora di stabilire se la successione è superiormente limitata o no. Se la successione è
limitata superiormente dovrà esistere un numero L per cui la disequazione
an , L %! n 2 % 6n , L ð2Þ
sia soddisfatta da qualunque valore di n 2 N:
La (2) equivale a
n 2 % 6n % L , 0 ð3Þ
che è una disequazione di secondo grado nell’incognita n; il discriminante dell’equazione a es-
sa associata è ! ¼ 36 þ 4 L. Si possono verificare i seguenti casi
a ) ! < 0 %! L < %9:
La disequazione (3) non è soddisfatta da alcun valore di n.

b ) ! ¼ 0 %! L ¼ %9.
La disequazione (3) è soddisfatta solo per n ¼ 3.

c ) ! > 0 %! L > %9.


La disequazione (3) è soddisfatta solo dai valori di n2N per cui risulta
pffiffiffiffi pffiffiffiffi
6% ! 6þ !
<n< .
2 2
Dunque in nessun caso la (2) è soddisfatta per tutti gli n 2 N. Si può perciò affermare che la
successione non è limitata superiormente.
10
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Successioni numeriche e progressioni

Successioni monotòne

10 D Se i termini di una successione crescono al crescere dell’indice, ossia se

i < j ¼) ai < aj ; ð1Þ


si dice che la successione è crescente in senso stretto o, semplicemente, crescente.
Se invece si ha
i < j ¼) ai , aj
si dice che la successione è debolmente crescente o crescente in senso lato.
Se i termini di una successione decrescono al crescere dell’indice, ossia se
i < j ¼) ai > aj ; ð2Þ
si dice che la successione è decrescente in senso stretto o, più semplicemente, decrescente.
Se invece si ha
i < j ¼) ai * aj
si dice che la successione è debolmente decrescente o decrescente in senso lato.
Si osservi che per dimostrare che una successione è crescente è sufficiente verificare che ogni termine
sia maggiore del precedente, cioè, se la successione è definita 8n 2 N, basta verificare che si ha
8n 2 N an < anþ1 : ð3Þ
Analogamente, per verificare che una successione è debolmente crescente basta verificare che ogni
termine sia maggiore o eguale del precedente e, per verificare che una successione è decrescente o
debolmente decrescente, basta verificare che ogni termine sia, rispettivamente, minore oppure mino-

capitolo A
re o eguale del precedente.
D Se una successione è crescente, oppure debolmente crescente, oppure decrescente, oppure de-
bolmente decrescente si dirà che è una successione monotòna.
Di una successione che non sia monotòna si usa dire che è oscillante.

Osservazione. Se una certa proprietà è soddisfatta non da tutti i termini della successione, ma solo da
quelli con indice n > n0 , ossia da tutti i termini che seguono un certo termine, si dice che tale pro-
prietà è soddisfatta definitivamente.
Perciò se la (1) o la (2) sono soddisfatte per i > n0 e j > n0 , si parlerà rispettivamente di successione
definitivamente crescente o definitivamente decrescente.

1 La successione finita
1; 2; 2; 3; 3; 3; 4; 4; 4; 4; 5
è debolmente crescente.

2 La successione an ¼ ð%1Þn n2N


i cui termini sono
1; %1; 1; %1; 1; %1; :::
è oscillante.
1
3 La successione an ¼ , n 2 N0 , è decrescente. 11
n

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Successioni numeriche e progressioni

n
4 Verificare che la successione an ¼ è crescente.
nþ1
Gli elementi della successione sono
1 2 3 4
0; ; ; ; ; ::: :
2 3 4 5
Dobbiamo dimostrare che risulta vera la (3) per qualunque n 2 N:
n nþ1 n nþ1
an < anþ1 %! < %! < : ð4Þ
nþ1 ðn þ 1Þ þ 1 nþ1 nþ2
Trattiamo quest’ultima relazione come una disequazione nell’incognita n: dobbiamo verificare
che essa è soddisfatta da qualunque valore di n 2 N.
n nþ1 n nþ1 nðn þ 2Þ % ðn þ 1Þ2
< %! % < 0 %! < 0:
nþ1 nþ2 nþ1 nþ2 ðn þ 1Þðn þ 2Þ
Osserviamo che, essendo n un generico numero naturale, il denominatore dell’ultima frazione
scritta è certamente positivo. Possiamo perciò moltiplicare entrambi i membri della disegua-
glianza per ðn þ 1Þðn þ 2Þ, ottenendo la disequazione equivalente

nðn þ 2Þ % ðn þ 1Þ2 < 0 %! n 2 þ 2n % n 2 % 2n % 1 < 0 %! % 1 < 0:


La diseguaglianza ottenuta è vera indipendentemente dal valore di n; pertanto la (4) è verificata
per qualunque valore di n.
Possiamo perciò concludere che la successione data è crescente.

5 Consideriamo la successione an ¼ n 2 % 6n, i cui termini sono


0; %5; %8; %9; %8; %5; 0; 7; 16; 27::: :
È evidente che tale successione non è crescente e non è neppure decrescente. Tuttavia si può
osservare che, a partire da a3 ¼ %9, i termini della successione crescono, ossia la successione
capitolo A

è definitivamente crescente.
In effetti ciò si può dimostrare: trattiamo la diseguaglianza
an < anþ1 %! n 2 % 6n < ðn þ 1Þ2 % 6ðn þ 1Þ ð5Þ
come una disequazione, al fine di determinare i valori di n per cui è soddisfatta; risolvendola si
ottiene
5
n> :
2
La (5) è dunque vera per tutti i valori di n > 2 (*). Pertanto resta dimostrato che la successione
data è definitivamente crescente.

Progressioni aritmetiche

11 D Si dice progressione aritmetica una successione di numeri tali che la differenza tra ciascu-
no di essi e il precedente sia costante.
I numeri di una progressione si dicono anche termini della progressione e si indicano, come i termini
delle successioni, con una lettera munita di un indice.

5
(*) Si osservi che n rappresenta un numero naturale e pertanto le due condizioni n > ed n > 2 definiscono entrambe lo stesso
sottoinsieme di N, ossia 2
12 N % f0 ; 1 ; 2g ¼ f3 ; 4 ; 5 ; :::g:

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Successioni numeriche e progressioni

Per indicare che i numeri a1 , a2 , ..., an , ..., sono in progressione aritmetica si usa scrivere
- a1 ; a2 ; a3 ; :::; an ; ::: :

D La differenza costante tra ogni termine e il suo precedente prende il nome di ragione della pro-
gressione.
Se si indica con d la ragione, per definizione si ha a2 % a1 ¼ d; a3 % a2 ¼ d; ...
e, genericamente, qualunque sia n 2 No , purché n > 1, si ha
an % an%1 ¼ d: ð1Þ
Dalla (1) si ricava
an ¼ an%1 þ d

cioè in una progressione aritmetica un termine qualsiasi è uguale al precedente aumentato della ra-
gione.
Si deduce cosı̀ che, se la ragione è positiva, ciascun termine è maggiore del precedente e perciò la
progressione si dice crescente; se, invece, la ragione è negativa, ogni termine è minore del precedente
e quindi la progressione è detta decrescente.

D Se di una progressione si considerano solo n termini consecutivi, la progressione è detta finita.

1 I numeri 1; 6; 11; 16; 21; :::


sono in progressione aritmetica di ragione 5. Infatti si ha

capitolo A
6 % 1 ¼ 5; 11 % 6 ¼ 5; 16 % 11 ¼ 5; 21 % 16 ¼ 5; :::::::::::::::::::::::::: :

Potremo cosı̀ scrivere


- 1; 6; 11; 16; 21; ::: :
Essendo d ¼ 5 > 0, la progressione è crescente.
Consideriamo ora i seguenti numeri nell’ordine in cui sono scritti: 13, 9, 5, 1, %3, %7.
Essendo
9 % 13 ¼ %4; 5 % 9 ¼ %4; 1 % 5 ¼ %4; %3 % 1 ¼ %4; %7 % ð%3Þ ¼ %4;
siamo in presenza di una progressione aritmetica finita di 6 termini ðn ¼ 6Þ; essa è decrescente
e si ha infatti d ¼ %4 < 0.

2 All’inizio dell’anno viene investito un capitale di E 10.000. Il tasso d’interesse praticato è


dell’1% mensile e, al termine di ogni mese, il capitale viene incrementato degli interessi matu-
rati. Tali interessi non concorrono però, durante l’anno in corso, al calcolo degli interessi dei
mesi successivi. Determinare le somme disponibili al termine di ogni mese verificando che esse
sono in progressione aritmetica.
Alla fine di ogni mese il capitale viene incrementato dell’1% del capitale iniziale, ossia di
1
E 10:000 . ¼ E 100:
100
Perciò al termine del primo mese la somma disponibile sarà, in euro, 10:000 þ 100 ¼ 10:100;
al termine del secondo mese sarà 10:100 þ 100 ¼ 10:200; ecc. .
È evidente che tali somme costituiscono una progressione aritmetica: infatti ciascuna di esse
differisce dalla precedente di 100; pertanto la ragione di tale progressione è 100.
13
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Successioni numeriche e progressioni

3 Un corpo viene lasciato cadere dall’alto. Determinare lo spazio percorso nel primo secon-
do dopo il lancio, lo spazio percorso nel secondo secondo, nel terzo secondo e cosı̀ via.
1
Il corpo considerato all’istante t avrà percorso uno spazio s dato dall’equazione s ¼ gt 2 , os-
2 2
sia, se g è espressa in m=s e se il tempo è espresso in secondi, s ¼ 4; 9 t m. 2
Perciò dopo un secondo avrà percorso 4,9 m, dopo due secondi 4; 9 ( 2 2 m ¼ 19; 6 m, dopo
tre secondi 4; 9 ( 3 2 m ¼ 44; 1 m, dopo quattro secondi 4; 9 ( 4 2 m ¼ 78; 4 m, dopo 5 secondi
4; 9 ( 5 2 m ¼ 122; 5 m.
Cosı̀ nel primo secondo ha percorso 4; 9 m, nel secondo secondo ha percorso
ð19; 6 % 4; 9Þ m ¼ 14; 7 m, nel terzo secondo ð44; 1 % 19; 6Þ m ¼ 24; 5 m, nel quarto secondo
ð78; 4 % 44; 1Þ m ¼ 34; 3 m e nel quinto secondo ð122; 5 % 78; 4Þ m ¼ 44; 1 m.
Si può osservare che le misure degli spazi percorsi in ciascuno dei secondi successivi all’istante
in cui inizia la caduta, ossia 4; 9; 14; 7; 24; 5; 34; 3; 44; 1; ecc., sono in progressione
aritmetica. Infatti si ha
14; 7 % 4; 9 ¼ 24; 5 % 14; 7 ¼ 34; 3 % 24; 5 ¼ 44; 1 % 34; 3 ¼ ::: ¼ 9; 8:
La ragione di tale progressione è 9; 8.

12 T In una progressione aritmetica - a1 , a2 , ..., an , .... di ragione d il valore di un generico


termine è dato dalla seguente formula:

an ¼ a1 þ ðn % 1Þd (2)

Infatti si ha, per definizione,


a2 ¼ a1 þ d; a3 ¼ a2 þ d; :::; an ¼ an%1 þ d:
Sommando membro a membro tali n % 1 eguaglianze si ottiene
capitolo A

a2 þ a3 þ ::: þ an%1 þ an ¼ a1 þ a2 þ a3 þ ::: þ an%1 þ |ffldfflfflþ


fflfflfflfflffldfflfflffl{þzffl:::
fflfflfflfflfflþ
fflfflfflfflffld} :
n%1 addendi

Sopprimendo gli addendi a2 , a3 , ..., an%1 che compaiono in entrambi i membri, si ha la (2).

La (2) si può anche dimostrare per induzione nel modo seguente.


1) Per n ¼ 2 essa diviene a2 ¼ a1 þ ð2 % 1Þd %! a2 ¼ a1 þ d che è vera per quanto visto nel paragrafo prece-
dente.
2) Supponiamo ora che la (2) sia vera per un generico n; vogliamo dimostrare che in tale ipotesi essa è vera an-
che per n þ 1, ossia che, se è vero che an ¼ a1 þ ðn % 1Þd, allora è anche anþ1 ¼ a1 þ ðn þ 1 % 1Þd, ossia
anþ1 ¼ a1 þ nd.
Consideriamo dunque la (2) e, sommando d a entrambi i suoi membri, si ha
an ¼ a1 þ ðn % 1Þd %! an þ d ¼ a1 þ ðn % 1Þd þ d:
Ma il primo membro dell’eguaglianza ottenuta è an þ d ¼ anþ1 , mentre il secondo membro, semplificando, di-
viene a1 þ nd.
L’eguaglianza sopra scritta si può dunque cosı̀ esprimere:
anþ1 ¼ a1 þ nd
che è quanto volevamo dimostrare. c.v.d.

Si osservi che la (2) è una relazione tra i quattro numeri a1 , an , n e d che permette di determinare
14 ciascuno di essi quando siano noti gli altri tre.

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Successioni numeriche e progressioni

Inoltre, indicando con ar e as due generici elementi della progressione, dalla (2) si ha
ar ¼ a1 þ ðr $ 1Þd e as ¼ a1 þ ðs $ 1Þd:
Sottraendo membro a membro le due eguaglianze, si ottiene
ar $ as ¼ ðr $ 1Þd $ ðs $ 1Þd ¼ rd $ sd
da cui si ricava un’utile eguaglianza:

ar ¼ as þ ðr $ sÞd (3)

1 Consideriamo nuovamente l’esempio 2 del n. 11. Come è stato detto, il capitale iniziale di
E 10.000 viene incrementato ogni mese di E 100. Perciò, ragionando come abbiamo fatto
precedentemente, si trova che al termine di n mesi il capitale disponibile è, in euro,
10:000 þ n & 100:
Come già abbiamo notato, le somme disponibili alla fine di ogni mese costituiscono una pro-
gressione aritmetica di ragione d ¼ 100; se si considera come primo termine il capitale iniziale
a1 ¼ 10:000, sarà a2 il capitale disponibile dopo 1 mese, a3 quello disponibile dopo 2 mesi e
quindi anþ1 quello disponibile dopo n mesi. Applicando la (2), si otterrà quindi che il capitale
disponibile dopo n mesi è
anþ1 ¼ a1 þ ðn þ 1 $ 1Þd $! anþ1 ¼ 10:000 þ n & 100
e si ritrova cosı̀ il risultato precedente.

2 Verificare che gli spazi percorsi in ogni secondo da un corpo, che si muove di moto unifor-
memente accelerato, sono in progressione aritmetica e determinare la ragione di tale progres-

capitolo A
sione.
L’equazione del moto uniformemente accelerato, com’è noto, è
1 2
s¼ at þ v0 t þ s0 :
2
Consideriamo per t solo valori interi: t ¼ 0, 1, ... ; lo spazio percorso all’istante t ¼ n secondi è
1
an 2 þ v0 n þ s0 :
2
All’istante t ¼ n $ 1 secondi il corpo aveva percorso uno spazio dato da
1
aðn $ 1Þ2 þ v0 ðn $ 1Þ þ s0 :
2
Perciò, indicando con sn lo spazio percorso nell’n-esimo secondo (cioè tra l’istante t ¼ n $ 1
secondi e l’istante t ¼ n secondi) si avrà
! "
1 2 1 2 1
sn ¼ an þ v0 n þ s0 $ aðn $ 1Þ þ v0 ðn $ 1Þ þ s0 $! sn ¼ v0 $ a þ na: ð4Þ
2 2 2

Si può osservare che i numeri sn costituiscono una progressione aritmetica. Infatti la differenza
tra un termine e il precedente è
! "
1 1
sn $ sn$1 ¼ v0 $ a þ na$ v0 $ a þ ðn $ 1Þa $! sn $ sn$1 ¼ a:
2 2
Dunque tale differenza è costantemente eguale al valore numerico dell’accelerazione a, che
perciò costituisce la ragione della progressione. Il primo termine di tale progressione si ottiene
15
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Successioni numeriche e progressioni

per n ¼ 1: esso è
1 1
s 1 ¼ v0 % a þ 1a %! s1 ¼ v0 þ a:
2 2
1
Per la (2) si può quindi scrivere (ponendo sn al posto di an , v0 þ a al posto di a1 e a al posto
di d ) 2
1 1 1
sn ¼ v0 þ a þ ðn % 1Þa ¼ v0 þ a þ na % a %! sn ¼ v0 % a þ na:
2 2 2
Si osservi che tale formula coincide con l’espressione ð4Þ di sn precedentemente ottenuta.

3 Di una progressione aritmetica si conosce a1 ¼ 22, a6 ¼ 57; determinare la ragione d e il


ventesimo termine, cioè a20 .
Sostituendo i valori dati nella formula generale (2), si ottiene
57 ¼ 22 þ ð6 % 1Þ ( d
che è un’equazione di primo grado nell’incognita d; risolvendola si ottiene
57 % 22
d¼ ¼ 7:
5
Calcoliamo ora a20 , procedendo in due diversi modi:
dalla (2) si ha
a20 ¼ a1 þ 19d ¼ 22 þ 19 ( 7 ¼ 22 þ 133 ¼ 155
oppure, dalla (3), si ha
a20 ¼ a6 þ ð20 % 6Þd ¼ 57 þ 14 ( 7 ¼ 57 þ 98 ¼ 155:

4 Di una progressione aritmetica di ragione d ¼ %4, si conosce a1 ¼ 12 e an ¼ %48. Deter-


minare il valore di n.
capitolo A

Dalla formula fondamentale (2) si ha l’equazione nell’incognita n:


%48 ¼ 12 þ ðn % 1Þ ( ð%4Þ %! % 48 ¼ 12 % 4n þ 4 %! n ¼ 16:

4 7
5 Di una progressione aritmetica si conosce d ¼ e a6 ¼ % ; determinare a27 e a30 .
5 15
Applicando la (3) si ha
7 4 49
a27 ¼ a6 þ ð27 % 6Þd %! a27 ¼ % þ 21 ( ¼
15 5 3
7 4 281
a30 ¼ a6 þ ð30 % 6Þd %! a30 ¼ % þ 24 ( ¼ :
15 5 15

13 Occupiamoci ora del problema di inserire m medi aritmetici tra due numeri dati a e b; si voglia,
cioè, determinare m numeri x1 , x2 , ..., xm tali che i termini
a; x1 ; x2 ; :::; xm ; b
siano in progressione aritmetica.
Basterà trovare la ragione d della progressione che si vuole costruire, perché, nota d, si avrà poi
x1 ¼ a þ d e, via via, x2 e tutti i rimanenti.
A tal fine si può applicare la (2) del paragrafo precedente, ponendo in essa

16 a1 ¼ a; an ¼ b; n ¼ m þ 2:

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Successioni numeriche e progressioni

Si avrà cosı̀
b%a
an ¼ a1 þ ðn % 1Þd %! b ¼ a þ ðm þ 1Þd %! d ¼ : ð1Þ
mþ1

Inseriamo 6 medi aritmetici tra %4 e 17.


Si deve costruire una progressione aritmetica di 8 termini ð6 þ 2 ¼ 8Þ, conoscendo a ¼ %4 e
b ¼ 17 (cioè a1 ¼ %4 e a8 ¼ 17Þ; applicando la (1) si ha

17 % ð%4Þ 21
d¼ ¼ ¼ 3:
7 7

La progressione richiesta è quindi

- % 4; %1; 2; 5; 8; 11; 14; 17:


|fflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflffl{zfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflffl}
6 termini

b%a
Se è m ¼ 1, dalla (1) si ha d ¼ ; perciò, se c è il numero tale che a, c, b siano, nell’ordine, in
2
progressione aritmetica, si avrà
b%a aþb
c ¼aþd ¼aþ ¼ :
2 2
Si vede cosı̀ che c coincide con la media aritmetica dei due numeri a e b.

capitolo A
14 Osservazione. Quando si devono determinare i termini di una progressione aritmetica finita
avente un numero dispari di termini, è conveniente assumere come incognite il termine centrale e la
ragione, cioè indicare con x il termine centrale e con y la ragione.
I termini incogniti della progressione saranno cosı̀ espressi

- ::: ::: x % 2y; x % y; x; x þ y; x þ 2y; ::: :

Se, invece, si devono determinare i termini di una progressione aritmetica avente un numero pari di
termini è conveniente indicare la ragione con 2y e i due termini centrali, consecutivi, rispettivamente
con x % y e x þ y; la progressione sarà quindi costituita dai seguenti termini

- :::; x % 3y; x % y; x þ y; x þ 3y; ::: :

In tal modo, in entrambi i casi, è possibile risolvere il problema con due sole incognite.
Osserviamo inoltre che, in entrambi i casi, la somma dei termini equidistanti dagli estremi è 2x.

1 Trovare tre numeri in progressione aritmetica sapendo che la loro somma è 30 e che la
somma dei loro quadrati è 428.
Indichiamo con x il termine medio e con y la ragione; i termini incogniti della progressione sa-
ranno quindi x % y, x, x þ y e avremo cosı̀ il sistema
( (
x % y þ x þ x þ y ¼ 30 3x ¼ 30
%!
ðx % yÞ2 þ x 2 þ ðx þ yÞ2 ¼ 428 3x 2 þ 2y 2 ¼ 428:
17
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Successioni numeriche e progressioni

Dalla prima equazione si ha subito il valore di x; sostituendo nella seconda e risolvendo l’e-
quazione in y che cosı̀ si determina, otteniamo
!
x ¼ 10
y ¼ /8:
Per y ¼ 8 i tre numeri sono 2, 10, 18 e per y ¼ %8 i tre numeri sono gli stessi, ma in ordine in-
verso: 18, 10, 2.

2 Determinare quattro numeri razionali in progressione aritmetica, sapendo che la loro som-
ma è 20 e il loro prodotto è 384.
Indichiamo con 2y la ragione e con x % y il secondo termine; i termini della progressione sa-
ranno quindi x % 3y, x % y, x þ y, x þ 3y e otterremo cosı̀ il sistema
(
ðx % 3yÞ þ ðx % yÞ þ ðx þ yÞ þ ðx þ 3yÞ ¼ 20
ðx % 3yÞðx % yÞðx þ yÞðx þ 3yÞ ¼ 384:

Dalla prima equazione si ha subito 4x ¼ 20 %! x ¼ 5 e dalla seconda, sostituendo e svolgen-


do i calcoli, si ha
/1
4 2
9y % 250 y þ 241 ¼ 0 %! y ¼ pffiffiffiffiffiffiffiffi
241
/ :
3
pffiffiffiffiffiffiffiffi
241
Poichè i quattro numeri richiesti devono essere razionali, le soluzioni y ¼ / non sono
3
accettabili e il sistema ha quindi solo le soluzioni x ¼ 5 ^ y ¼ /1.
Per y ¼ 1 i numeri richiesti sono pertanto 2, 4, 6, 8 e per y ¼ %1 sono gli stessi, ma in ordine
inverso: 8, 6, 4, 2.
capitolo A

15 D Due termini di una progressione aritmetica finita si dicono equidi-


Somma
dei termini stanti dagli estremi se il numero dei termini che precedono il primo è uguale
di una al numero dei termini che seguono il secondo.
progressione Sono, per esempio, equidistanti dagli estremi il primo e l’ultimo termine, cioè a1 e an ,
aritmetica finita il secondo e il penultimo termine, cioè a2 e an%1 ; in generale i termini a1þk e an%k ,
con k 2 N, k < n, sono equidistanti dagli estremi.

T In una progressione aritmetica finita, la somma di due termini equidistanti dagli estremi è ugua-
le alla somma dei termini estremi.
Dobbiamo dimostrare che a1 þ an ¼ a1þk þ an%k :
Per la (3) del n. 12 si ha, con r ¼ 1 þ k e s ¼ 1, a1þk ¼ a1 þ ð1 þ k % 1Þd %! a1þk ¼ a1 þ kd
e, con r ¼ n % k e s ¼ n, an%k ¼ an þ ðn % k % nÞd %! an%k ¼ an % kd.
Sommando membro a membro le due eguaglianze, si ha
a1þk þ an%k ¼ a1 þ kd þ an % kd %! a1þk þ an%k ¼ a1 þ an : c:v:d:

16 T La somma dei termini di una progressione aritmetica finita è uguale al prodotto della
semisomma degli estremi per il numero dei termini.
Sia data la progressione
- a1 ; a2 ; :::; an
18
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Successioni numeriche e progressioni

e sia Sn la somma dei suoi n termini; si avrà


Sn ¼ a1 þ a2 þ ::: þ an%1 þ an
o anche, per la proprietà commutativa dell’addizione,
Sn ¼ an þ an%1 þ ::: þ a2 þ a1 :
Sommando membro a membro queste due uguaglianze si può scrivere:
2 Sn ¼ ða1 þ an Þ þ ða2 þ an%1 Þ þ ::: þ ðan%1 þ a2 Þ þ ðan þ a1 Þ: ð1Þ
Le espressioni entro parentesi o sono la somma dei due termini estremi o sono la somma di due termini equidi-
stanti dagli estremi; per il teorema del n. 15, tali espressioni sono dunque tutte uguali ad ða1 þ an Þ. Il loro nume-
ro è evidentemente n e pertanto la (1) può scriversi 2 Sn ¼ ða1 þ an Þ ( n, da cui

a1 þ an
Sn ¼ (n (2)
2
c.v.d

La (2) si può anche dimostrare ricorrendo, anziché al teorema del n. 15, alla formula (1) del paragrafo
n. 1, già dimostrata per induzione:
nðn þ 1Þ
1 þ 2 þ ::: þ n ¼ : ð3Þ
2
Osserviamo che, in base alla (2) del n. 12, si ha
Sn ¼ a1 þ a2 þ a3 þ ::: þ an %! Sn ¼ a1 þ ða1 þ dÞ þ ða1 þ 2dÞ þ ::: þ ½a1 þ ðn % 1Þd' %!
%! Sn ¼ a1 þ a1 þ a1 þ ::: þ a1 þd þ 2d þ ::: þ ðn % 1Þd %!
|fflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflffl {zfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflffl } ð4Þ
n addendi

capitolo A
%! Sn ¼ na1 þ ½1 þ 2 þ ::: þ ðn % 1Þ'd:
ðn % 1Þn
Per la formula (3), dove si ponga n % 1 al posto di n, si ha 1 þ 2 þ ::: þ ðn % 1Þ ¼ e quindi,
ðn % 1Þn 2
dalla (4), Sn ¼ na1 þ d, da cui, raccogliendo a fattor comune n e ponendo a denominatore
2
n½2a1 þ ðn % 1Þd' a1 þ a1 þ ðn % 1Þd
comune, si ha Sn ¼ %! Sn ¼ n; pertanto, tenendo presente
2 2
che è a1 þ ðn % 1Þd ¼ an , si può scrivere
a1 þ an
Sn ¼ n:
2

17 Presenteremo ora alcuni esercizi per la cui risoluzione applicheremo le


Applicazioni
nozioni esposte nei precedenti paragrafi.

1 Calcolare la somma dei primi n numeri pari.


I numeri pari 2, 4, 6, ... 2n
di cui si vuol conoscere la somma formano una progressione aritmetica finita di ragione d ¼ 2,
di n termini e con a1 ¼ 2 e an ¼ 2n.
Applicando la formula (6), si ottiene
2 þ 2n
S¼ ( n %! S ¼ ðn þ 1Þn:
2
19
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Successioni numeriche e progressioni

2 Calcolare la somma dei primi n numeri dispari.


I primi n numeri dispari 1; 3; 5; ::: 2n % 1
formano una progressione aritmetica finita di n termini e di ragione d ¼ 2, in cui è a1 ¼ 1 e
an ¼ 2n % 1; si avrà quindi
1 þ 2n % 1
S¼ ( n ¼ n ( n %! S ¼ n 2 :
2
3 Calcolare la somma dei primi venticinque termini di una progressione aritmetica di cui si
7 13
conoscono il quarto e il decimo termine e precisamente a4 ¼ e a10 ¼ :
2 2
Sarà, per la (2) del n. 16,
a1 þ a25
S¼ ( 25;
2
quindi occorrerà conoscere a1 e a25 , ma per determinare a1 e a25 si deve prima calcolare la ra-
gione d sfruttando i dati del problema.
Dalla (3) del n. 12, cioè ar ¼ as þ ðr % sÞd, si ha
13 7
13 7 %
¼ þ 6 ( d %! d ¼ 2 2 ¼ 1;
2 2 6 2
ora, dalla (2) del n. 12 ðan ¼ a1 þ ðn % 1ÞdÞ, si può ottenere
7 1
a4 ¼ a1 þ 3d %! a1 ¼ a4 % 3d %! a1 ¼ %3( ¼2
2 2
e, ancora dalla (3) del n. 12,
13 1
a25 ¼ a10 þ 15 ( d %! a25 ¼ þ 15 ( ¼ 14:
2 2
capitolo A

Siamo ora in grado di calcolare S25


2 þ 14
S¼ ( 25 ¼ 8 ( 25 ¼ 200:
2
4 In una progressione aritmetica la somma del quarto e del settimo termine è 85 e la somma
del sesto e del tredicesimo è 57. Determinare la somma dei primi dodici termini della progres-
sione.
Dai dati del problema conosciamo che è
a4 þ a7 ¼ 85; a6 þ a13 ¼ 57;
esprimiamo le due relazioni in funzione di a1 e d, mediante le note formule, e otteniamo cosı̀
il sistema
8
! ! > 233
a1 þ 3d þ a1 þ 6d ¼ 85 2a1 þ 9d ¼ 85 < a1 ¼
%! %! 4
a1 þ 5d þ a1 þ 12d ¼ 57 2a1 þ 17d ¼ 57 :d ¼ % 7 :
>
2
Per calcolare S12 è necessario conoscere a12
$ %
233 7 79
a12 ¼ þ 11 % ¼ :
4 2 4

E cosı̀ si ha
233 79
þ
S12 ¼ 4 4 ( 12 ¼ 468:
2
20
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Successioni numeriche e progressioni

5 Il signor Rossi quest’anno ha risparmiato E 4.000. Gli è stato promesso che all’inizio di ogni
anno, per i prossimi dieci anni, riceverà un aumento di stipendio di E 100 mensili. Egli decide
di incrementare i suoi risparmi risparmiando ogni anno, e per i prossimi dieci anni successivi, ol-
tre alla somma fissa di E 4.000, tutti gli aumenti, rispetto allo stipendio attuale, nel frattempo ma-
turati. Quale somma avrà in totale risparmiato il signor Rossi al termine dei dieci anni?
Il prossimo anno il signor Rossi risparmierà euro
4:000 þ 12 . 100 ¼ 5:200;
l’anno successivo
4:000 þ 1:200 þ 1:200 ¼ 4:000 þ 2 . 1:200 ¼ 4:000 þ :400 ¼ 6:400:
e cosı̀ via. Si può osservare che, ogni anno, il signor Rossi risparmierà una somma che differi-
sce di E 1.200 da quella risparmiata nell’anno precedente. Quindi le somme risparmiate anno
per anno costituiscono una progressione aritmetica in cui è a1 ¼ 4:000, d ¼ 1:200 ed n ¼ 11.
L’ultimo anno risparmierà dunque
an ¼ 4:000 þ ð11 % 1Þ . 1:200 ¼ 4:000 þ 10 . 1:200 ¼ 4:000 þ 12:000 ¼ 16:000:
Pertanto il capitale di cui il signor Rossi disporrà al termine del decimo anno è la somma dei
termini di tale progressione aritmetica, ossia, in euro,
a1 þ an 4:000 þ 16:000
.n¼ . 11 ¼ 110:000:
2 2

Progressioni geometriche

18 D Si dice progressione geometrica una successione di numeri tali che il rapporto tra ciascu-
no di essi e il precedente sia costante.

capitolo A
Per indicare che i numeri a1 , a2 , ...an , ... sono in progressione geometrica si usa scrivere
4 a1 ; a2 ; a3 ::: an ; ::: :
D Il rapporto costante tra un termine qualsiasi e il suo precedente si chiama ragione e si indica con q.
a2 a3 an
Per definizione si ha quindi ¼ q, ¼ q:::, ¼ q::: .
a1 a2 an%1
Se di una progressione si considerano solo n termini, la progressione si dice finita.

1 I numeri 5; 10; 20; 40; :::


10 20 40
sono in progressione geometrica perché ¼ ¼ ¼ ::: ¼ 2:
5 10 20
La ragione è 2.
4 8 2
La successione 3; 2; ; ; ::: è una progressione geometrica di ragione ; infatti è
3 9 3
2 4 2 8 4 2
2:3¼ ; :2¼ ; : ¼ ; ::: :
3 3 3 9 3 3
I cinque numeri seguenti 2, %6, 18, %54, 162, nell’ordine in cui sono scritti, formano una pro-
gressione geometrica finita di cinque termini.
Infatti
%6 18 %54 162
¼ ¼ ¼ ¼ %3:
2 %6 18 %54
La ragione è %3.
21
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Successioni numeriche e progressioni

2 Una popolazione di conigli è inizialmente composta da 640 individui. Ogni anno, ogni
100 conigli ne nascono 80 e ne muoiono 30. Determinare il variare della consistenza della po-
polazione nel corso del tempo e verificare che questa cresce in progressione geometrica.
Poiché ogni anno, ogni 100 individui, la popolazione aumenta di 80 % 30 ¼ 50 unità (si può
dire che il tasso di crescita è del 50%), dopo un anno i conigli saranno
50
640 þ 640 ( ¼ 960;
100
dopo un altro anno
50
960 þ 960 ( ¼ 1440
100
e negli anni successivi
50 50 50
1440 þ 1440 ( ¼ 2160; 2160 þ 2160 ( ¼ 3240; 3240 þ 3240 ( ¼ 4860; ecc:
100 100 100
Tali numeri, ossia 640, 960, 1440, 2160, 3240, 4860, ...,
sono in progressione geometrica; infatti il rapporto tra ogni termine e il precedente è costante:
960 1440 2160 3240 4860 3
¼ ¼ ¼ ¼ ¼ ::: ¼ :
640 960 1440 2160 3240 2
3
La ragione di tale progressione è perciò :
2

3 Un capitale di E 10.000 viene investito a un tasso d’interesse del 10%. Al termine di ogni
anno gli interessi maturati vengono reinvestiti allo stesso tasso d’interesse. Verificare che il ca-
pitale cresce in progressione geometrica.
Al termine del primo anno sono maturati interessi, in euro, di
10
capitolo A

10:000 . ¼ 1:000
100
e perciò, all’inizio del secondo anno, il capitale investito è diventato di euro
10:000 þ 1:000 ¼ 11:000:
Al termine del secondo anno tale capitale risulta incrementato del 10%, diventando
10
E 11:000 þ E 11:000 . ¼ E 12:100:
100
Negli anni successivi tale capitale diviene
10
E 12:100 þ E 12:100 . ¼ E 13:310
100
10
E 13:310 þ E 13:310:000 . ¼ E 14:641
100
10
E 14:641 þ E 14:641 . ¼ E 16:105; 10:
100
.......................................................................................................

Tali somme sono in progressione geometrica; infatti risulta che il rapporto tra un termine e il
precedente è costante
11:000 12:100 13:310
¼ ¼ ¼ ::: ¼ 1; 1:
10:000 11:000 12:100
Perciò la ragione di tale progressione è 1; 1.
22
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Successioni numeriche e progressioni

Termine generale
19 Abbiamo già visto che, data la progressione geometrica
di una
4 a1 , a2 , a3 , ... an , ...,
progressione
geometrica per definizione e qualsiasi sia n 2 N0 , purché n > 1, si ha
an
¼ q %! an ¼ an%1 ( q
an%1
e quindi si può dire che, in una progressione geometrica un termine qualunque è uguale al prece-
dente moltiplicato per la ragione.
Se la ragione è positiva, tutti i termini sono dello stesso segno; se è negativa, sono di segno alterno.
Supporremo, per ora, q > 0 e a1 > 0 e quindi considereremo, per il momento, progressioni con tutti i
termini positivi.
Se la ragione è uguale a 1, cioè se q ¼ 1, tutti i termini della progressione sono uguali tra loro. Non
considereremo questo caso e, d’ora in avanti, supporremo q 6¼ 1:
Se è q > 1, ogni termine è maggiore del precedente: la progressione si dice crescente.
Se è 0 < q < 1, ciascun termine è minore del precedente: la progressione si dice decrescente.

20 Dimostriamo ora il seguente teorema.


T In una progressione geometrica un termine qualunque è uguale al primo termine moltiplicato
per la potenza della ragione con esponente uguale al numero dei termini che precedono quello con-
siderato
an ¼ a1 ( q n%1 (1)

Consideriamo la progressione geometrica 4 a1 ; a2 ; a3 ; ::: an%1 ; an ; :::

capitolo A
Ci proponiamo di determinare un’espressione dell’ennesimo termine.
Per definizione si ha
a2 ¼ a1 ( q
a3 ¼ a2 ( q
::::::::::::::::::
an ¼ an%1 ( q:
Moltiplicando membro a membro queste n % 1 uguaglianze, otteniamo
a2 ( a3 ( ::: ( an ¼ a1 ( a2 ( ::: an%1 ( q ( q ::: ( q
|fflfflfflfflffl {zfflfflfflfflffl }
n%1 fattori

e, dividendo ciascun membro per i fattori comuni ai due membri, si ha


an ¼ a1 ( q n%1 : c:v:d:

1 Consideriamo ancora l’esempio 3 del precedente paragrafo. Avevamo lı̀ verificato che un
capitale di E 10.000 investito a un tasso d’interesse del 10% cresce in progressione geometri-
ca. Cercheremo ora di dimostrare tale asserzione.
Indichiamo con Kn l’ammontare del capitale all’inizio dell’n-esimo anno, cioè dopo n % 1 anni
dall’investimento.
Tale capitale può considerarsi costituito dall’ammontare del capitale investito nell’anno prece-
dente, ossia Kn%1 , più gli interessi maturati in un anno, che ammontano a
10
Kn%1 ( ¼ 0; 1 Kn%1 :
100
23
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Successioni numeriche e progressioni

Si avrà perciò
Kn ¼ Kn%1 þ 0; 1 Kn%1 ¼ Kn%1 ð1 þ 0; 1Þ %! Kn ¼ 1; 1Kn%1 :
Il rapporto tra il termine Kn e il precedente Kn%1 è quindi
Kn 1; 1Kn%1
¼ ¼ 1; 1
Kn%1 Kn%1
ed è perciò costante, ossia non dipende da n.
Si può quindi affermare che il capitale cresce in progressione geometrica di ragione 1,1 ed es-
sendo K1 ¼ 10:000 il capitale all’inizio del primo anno, si ha dalla (1)
Kn ¼ 10:000 ( ð1; 1Þn%1 :
Si osservi che da tale formula si possono riottenere i valori del capitale già calcolati, con un
metodo più laborioso, nell’esempio citato.

2 Le conclusioni dell’esempio precedente si possono facilmente generalizzare: supponiamo


che un capitale K venga investito a un tasso d’interesse unitario i (*). Indichiamo con Kn l’am-
montare di tale capitale all’inizio dell’anno n. Tale capitale è costituito dall’ammontare del ca-
pitale investito nell’anno precedente, ossia Kn%1 , più gli interessi maturati in un anno, ossia
i ( Kn%1 . Si ha quindi
Kn ¼ Kn%1 þ i ( Kn%1 %! Kn ¼ Kn%1 ( ð1 þ iÞ:
Perciò il rapporto tra il termine Kn e il precedente termine Kn%1 è
Kn Kn%1 ( ð1 þ iÞ Kn
¼ %! ¼ 1 þ i;
Kn%1 Kn%1 Kn%1
tale rapporto è costante, ossia non dipende da n. Possiamo perciò affermare che il capitale cre-
sce in progressione geometrica e la ragione di tale progressione è 1 þ i. Poiché il primo termine
K1 di tale progressione era stato indicato con K , si ha, per la (1)
capitolo A

Kn ¼ K ð1 þ iÞn%1 :

21 Dall’uguaglianza (1) del n. 20 si possono determinare ciascuna delle quattro quantità an , a1 ,


q, n, quando siano note le altre tre.
E, precisamente, si può scrivere
an
a1 ¼ (2)
q n%1

rffiffiffiffiffiffiffi
n%1 an n%1 an
q ¼ %! q¼ ð3Þ
a1 a1

(ricordiamo che consideriamo per ora progressioni con tutti i termini positivi e quindi con q > 0).
Indicando con ar e as due termini generici della progressione, per la (1) del n. 20 si può scrivere
ar ¼ a1 ( q r%1 e as ¼ a1 ( q s%1 :

(*) Il tasso d’interesse unitario i è l’interesse dato da un capitale di un euro. Il tasso d’interesse percentuale r, più comunemente usato
nel linguaggio comune, è l’interesse dato da un capitale di 100 euro. Valgono perciò le relazioni
r
r ¼ 100 ( i; i ¼ :
24 100

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Successioni numeriche e progressioni

Dividiamo membro a membro le due uguaglianze, ottenendo


ar a1 q r%1 q r%1
¼ ¼ ¼ q r%1%sþ1 ¼ q r%s ;
as a1 q s%1 q s%1

da cui si ha ar ¼ as ( q r%s (4)

1 Calcolare il sesto termine della progressione geometrica


3 3
4 ; ; 3; ::: :
4 2
Innanzi tutto verifichiamo se la successione data è veramente una progressione geometrica:
3 3 3
a2 : a1 ¼ : ¼ 2; a3 : a2 ¼ 3 : ¼ 2:
2 4 2
I numeri dati appartengono veramente a una progressione geometrica di ragione q ¼ 2; possia-
mo ora, applicando la (1), determinare il sesto termine
3
a6 ¼ a1 ( q 5 ¼ ( 2 5 ¼ 24:
4
Avremmo potuto trovare a6 applicando la (4) dopo aver osservato che era noto a3 ¼ 3
a6 ¼ a3 ( q 6%3 %! a6 ¼ 3 ( 2 3 ¼ 24:

1 1
2 Determinare il primo termine di una progressione geometrica in cui a7 ¼ eq¼ :
81 3
1

capitolo A
a7 1
Dalla (2) si ha a1 ¼ 6 %! a1 ¼ $ 81%6 ¼ 4 ( 3 6 ¼ 9:
q 1 3
3
3 Determinare il settimo termine di una progressione geometrica di cui si conoscono
16
a1 ¼ e a5 ¼ 9.
9
Determiniamo dapprima la ragione applicando direttamente la (3)
vffiffiffiffiffiffiffiffiffi rffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffi rffiffiffiffiffiffiffi
u 9 4 9 4 81 3
q¼u 4
t ¼ 9( ¼ ¼ :
16 16 16 2
9
Troviamo ora a7 , applicando, per esempio, la (4)
$ %2
2 3 81
a7 ¼ a5 ( q %! a7 ¼ 9 ( ¼ :
2 4
pffiffiffi pffiffiffi
4 Di una progressione geometrica si conosce a1 ¼ 2, q ¼ 2; an ¼ 8: Determinare n.
Dalla formula fondamentale (1), si ha
pffiffiffi pffiffiffi n%1
2 ( ð 2Þ 8¼
pffiffiffi 1
che, ricordando le proprietà delle potenze e che 2 ¼ 2 2 , può scriversi
pffiffiffi ' 1 (n 1 1
8 ¼ ð 2Þn %! 8 ¼ 2 2 %! 8 ¼ 2 2 n %! 2 3 ¼ 2 2 n :
25
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Successioni numeriche e progressioni

È questa un’equazione esponenziale (vedi cap. 10 del volume «Lineamenti di geometria analiti-
ca e complementi di algebra»). In questo e nei prossimi esercizi incontreremo solo equazioni
esponenziali del tipo a n ¼ a m con a costante e con n e m espressioni contenenti, entrambe o
una sola di esse, l’incognita. Si possono risolvere semplicemente osservando che, se due poten-
ze di ugual base sono uguali, devono essere uguali gli esponenti: a n ¼ a m %! n ¼ m.
1
Nel nostro caso si avrà quindi 3 ¼ n %! n ¼ 6:
2

22 Anche per le progressioni geometriche può presentarsi il problema di dover inserire, tra due
numeri positivi dati a e b, m numeri positivi x1 , x2 , ... xm tali che i termini
a; x1 ; x2 ; ::: xm ; b
siano in progressione geometrica.
Basterà trovare la ragione q della progressione, applicando direttamente la (3) del n. 21 ponendo in
essa
a1 ¼ a; an ¼ b; n ¼ m þ 2:
rffiffi
mþ1 b
Si avrà cosı̀ q¼ : (1)
a

Inseriamo 5 medi geometrici positivi fra 3 e 192.


Si ha rffiffiffiffiffiffiffiffiffiffi
6 192 p
6
ffiffiffiffiffi p
6
ffiffiffiffiffi
q¼ ¼ 64 ¼ 2 6 ¼ 2;
3
capitolo A

perciò la progressione richiesta è 4 3; 6; 12; 24; 48; 96; 192:


|fflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflffl{zfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflfflffl}
5 termini

rffiffi
b
Osservazione. Se è m ¼ 1, dalla (1) si ha q ¼ ; perciò, se c è il numero tale che a, c, b siano, nel-
a
l’ordine, in progressione geometrica, si avrà
rffiffi rffiffiffiffiffiffiffiffi
b b pffiffiffiffi
c ¼a(q¼a ¼ a 2 ¼ ab:
a a
Si vede cosı̀ che c coincide con il numero medio proporzionale tra a e b e si chiama media geometrica
dei due numeri a e b.

23 Nei paragrafi precedenti abbiamo supposto che i termini della pro-


Progressioni
geometriche gressione siano tutti positivi, ma le considerazioni fin qui fatte possono esten-
a termini di dersi anche alle progressioni a termini tutti negativi o a termini con segni al-
segno qualsiasi terni.
Poiché ogni termine di una progressione geometrica si ottiene dal precedente
moltiplicandolo per q, si può osservare che i termini saranno tutti negativi se
si ha a1 < 0 e q > 0; saranno invece di segno alterno se è q < 0, qualunque sia il segno di a1 .
Dalla formula fondamentale
an ¼ a1 ( q n%1 ð1Þ
26
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si vede che
1º) se è q > 0, è anche q n%1 > 0, qualsiasi sia n, e pertanto an e a1 sono concordi.
2º) se è q < 0, distinguiamo due casi a seconda che n sia pari o sia dispari.

1º caso: q < 0; n pari

In tal caso, essendo ðn % 1Þ un numero dispari, è q n%1 < 0 e quindi, dalla (1), si vede che an e a1 sono
discordi.

2º caso: q < 0; n dispari

In questo caso, essendo ðn % 1Þ pari, è q n%1 > 0 e, quindi, dalla (1) si può dedurre che an e a1 sono
concordi. rffiffiffiffi
n%1 an
Pertanto, la formula q ¼ , anche eliminando la limitazione della positività di tutti i termini, dà
a1
sempre luogo a risultati reali.
Infatti, si può osservare che
10 ) per n pari (cioè n % 1 dispari), il radicale che figura nella formula, esprime un valore di q reale e
an
positivo, se an e a1 sono concordi cioè se è > 0, oppure un valore di q reale e negativo, se an e a1
an a1
sono discordi cioè se è < 0;
a1
20 ) per n dispari (cioè n % 1 pari), abbiamo prima visto che an e a1 sono concordi anche se è q < 0 e
an an

capitolo A
quindi è sempre > 0; dalla formula q n%1 ¼ si ricavano quindi (essendo n % 1 un numero pari)
a1 a1
due valori reali opposti di q
rffiffiffiffi
n%1 an
q¼/ : ð2Þ
a1
Osservazione. È evidente che, se n è dispari e a1 e an sono discordi, essi non possono essere termini
di alcuna progressione geometrica.

1 Di una progressione geometrica si conosce a1 ¼ 2 e a6 ¼ %64. Determinare i primi sei ter-


mini della progressione.
Dovrà essere
rffiffiffiffiffiffi rffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffi
6%1 a6 5 64 p
5
ffiffiffiffiffiffiffiffiffi p
5
ffiffiffiffiffi
q¼ %! q ¼ % ¼ %32 ¼ % 2 5 ¼ %2:
a1 2
I termini richiesti, di segno alterno, sono dunque
2; %4; 8; %16; 32; %64:

1
2 Verificare se esiste una progressione geometrica di cui siano noti a5 ¼ %27 e a1 ¼ .
3
Applicando la solita relazione si ha
vffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffi
u %27 p ffiffiffiffiffiffiffiffiffi
u
q ¼ 5%1
4
t 1 ¼ %81:
3 27
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Successioni numeriche e progressioni

Ma la radice di indice pari di un numero negativo non è un numero reale e quindi dobbiamo
concludere che non esiste alcuna progressione geometrica che abbia i numeri dati come quin-
to e primo termine, confermando quanto detto nell’osservazione precedente.
4
3 Di una progressione geometrica si conosce a1 ¼ e a5 ¼ 100. Trovare a8 .
25
Non è stato detto nulla sui segni dei termini della progressione e quindi potrebbe essere sia
q > 0 sia q < 0.
Per la (2) si ha quindi
vffiffiffiffiffiffiffiffiffiffi rffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffi
u 100 25 p ffiffiffiffiffi
u
q ¼ /t
4
4
¼ / 100 (
4
¼ / 5 4 ¼ /5
4 4
25

e, conseguentemente, per q ¼ 5 a8 ¼ 100 ( 5 3 ¼ 12:500


e per q ¼ %5 a8 ¼ 100 ( ð%5Þ3 ¼ %12:500:

Sono accettabili quindi le due seguenti progressioni


4 4
; ; 4; 20; 100; 500; 2:500; 12:500; :::::: :
25 5
4 4
; % ; 4; %20; 100; %500; 2:500; %12:500:::::: :
25 5

4 Dimostrare che, in una progressione geometrica, è impossibile inserire un numero dispari


di termini tra due numeri a e b discordi tra loro.
Per inserire tra a e b, discordi tra loro, un numero m dispari di medi geometrici si dovrebbe po-
ter ricavare la ragione q dalla (1) del n. 22, cioè
rffiffiffiffiffi
capitolo A

mþ1 b
q¼ : ð3Þ
a
Nel nostro caso si verificano queste due condizioni
b
m þ 1 è un numero pari; è un numero negativo;
a
poiché sappiamo che la radice di indice pari di un numero negativo non esiste in R, concludia-
mo che la (3) non fornisce per q alcun valore e pertanto l’inserimento degli m termini è impos-
sibile.

24 Con una dimostrazione perfettamente analoga a quella seguita per


Prodotto
di n termini trovare la somma di n termini di una progressione aritmetica, si trova che
consecutivi il prodotto P dei primi n numeri di una progressione geometrica a termini
di una positivi è
progressione qffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffi
geometrica P ¼ ða1 ( an Þn :

Nel caso di una progressione a termini tutti negativi o a segno alternato, la formula precedente
diventa qffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffi
P ¼ / ða1 an Þn :

Il segno di tale prodotto P sarà negativo o positivo secondo che il numero dei fattori negativi sia
28 dispari o pari.

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Successioni numeriche e progressioni

Si può poi osservare che, per quanto detto nel paragrafo precedente, tale valore è sempre reale anche
se la progressione ha termini non tutti positivi: infatti abbiamo visto che a1 e an sono discordi
ða1 ( an < 0Þ solo se è n pari e quindi anche in questo caso il radicando ða1 ( an Þn è positivo.

Somma dei
25 Sia data la progressione geometrica finita di ragione q 6¼ 1,
termini di una 4 a1 ; a2 ; :::; an%1 ; an :
progressione
geometrica finita Sia Sn la somma dei suoi termini, cioè Sn ¼ a1 þ a2 þ ::: þ an%1 þ an :
Moltiplicando ambo i membri per q e ricordando che a1 q ¼ a2 , a2 q ¼ a3 , ...,
an%1 q ¼ an , si ottiene
Sn q ¼ a2 þ a3 þ ::: þ an þ an q:

Sottraendo membro a membro da quest’ultima uguaglianza la precedente e riducendo, si ha


Sn q % Sn ¼ an q % a1 %! Sn ðq % 1Þ ¼ an q % a1
an q % a1
da cui, avendo supposto che sia q 6¼ 1, è Sn ¼ :
q%1
Sappiamo che è an ¼ a1 q n%1 , quindi, sostituendo si ha

a1 q n%1 q % a1 a1 q n % a1 a1 ðq n % 1Þ qn % 1
Sn ¼ ¼ ¼ %! S n ¼ a1 ð1Þ
q%1 q%1 q%1 q%1

Se è 0 < q < 1, i due termini della frazione del secondo membro della (1) sono entrambi negativi e

capitolo A
quindi si è soliti, in tal caso, riscrivere la (1) nella forma

1 % qn
Sn ¼ a1
1%q (2)

1 Calcolare la somma dei primi cinque numeri di una progressione geometrica di cui si co-
3
noscono a1 ¼ 6 e a4 ¼ :
4
Per conoscere la ragione applichiamo direttamente la formula
vffiffiffiffiffiffiffi
u3
rffiffiffiffiffiffi u
3 rffiffiffiffiffi
a t 3 1 1
q¼ n%1 n
%! q ¼ 4 ¼ ¼ :
a1 6 8 2

Dalla (2) ricaviamo


$ %5
1 31
1%
1 % q5 2 32 31 93
S5 ¼ a1 %! S5 ¼ 6 ¼6 ¼6( (2¼ :
1%q 1 1 32 8
1%
2 2
2 80
2 Di una progressione geometrica di n termini conosciamo a1 ¼ , q ¼ 3, Sn ¼ ; si voglia
9 9
calcolare il numero dei termini e l’ultimo termine.
29
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Successioni numeriche e progressioni

Sostituiamo nella (1) i valori noti, ottenendo


80 2 3n % 1
¼ ( :
9 9 3%1
Abbiamo ottenuto un’equazione nell’incognita 3 n ; risolvendola, si ha
80 ¼ 3 n % 1 %! 81 ¼ 3 n %! 3 4 ¼ 3 n %! n ¼ 4:
Applichiamo ora la formula fondamentale
2
a4 ¼ a1 ( q 3 %! a4 ¼ ( 3 3 ¼ 2 ( 3 ¼ 6:
9
3 Calcolare n in una progressione geometrica di cui si conosce
1 63
a1 ¼ ; an ¼ 8; Sn ¼ :
4 4
Applicando le formule note che esprimono Sn e an , si ottiene il seguente sistema
8
>
> 63 1 qn % 1
< ¼
4 4 q%1
>
:8 ¼ 1
> ( q n%1
4
nelle incognite q e n, che può cosı̀ ridursi, osservando che q n ¼ q n%1 ( q,
8 n%1
8 n%1 8 n%1
q ¼ 32
< 32 ¼ q
> >
< <q
> ¼ 32
q n % 1 %! > n%1
( q % 1 %! > 32q % 1 %!
>
: 63 ¼ : 63 ¼ q : 63 ¼
q%1 q%1 q%1
8 8 8 8 8
< q n%1 ¼ 32 < q n%1 ¼ 32 < 2 n%1 ¼ 2 5 <n % 1 ¼ 5 <n ¼ 6
capitolo A

%! %! %! %! %!
: : : : :
31q ¼ 62 q¼2 q¼2 q¼2 q ¼ 2:

Si ha cosı̀ che è n ¼ 6.

30
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Principio d’induzione

quesiti
a. Si esponga il principio di induzione.
b. Si vuole dimostrare per induzione che una certa proprietà pðnÞ è vera per tutti i numeri
naturali n. Quali passi bisogna eseguire?

completare...

1 Dimostrare, per induzione, che la somma dei primi n numeri naturali dispari è n 2 , ossia che
1 þ 3 þ 5 þ ::: þ ð2n $ 1Þ ¼ n 2 : ð1Þ

capitolo A
Per prima cosa è necessario verificare che la (1) è vera per n ¼ ::: . Sostituendo tale valore di n
nella (1) si ottiene ...... = ...... che è un’eguaglianza vera.
Si deve quindi dimostrare che, supposta vera la (1) per un generico numero naturale n, essa
risulta vera anche per n þ 1, ossia che
½1 þ 3 þ ::: þ ð2n $ 1Þ ¼ n 2 ' $! ½1 þ 3 þ ::: þ ð2n $ 1Þ þ :::::: ¼ :::::::::':

A tale scopo, sommiamo ............... ad entrambi i membri della (1), supposta vera per ipotesi
induttiva: 1 þ 3 þ ::: þ ð2n $ 1Þ þ ::::::::: ¼ n 2 þ ::::::::: .
Si ottiene 1 þ 3 þ ::::::::: ¼ ð:::::::::Þ2
che non è altro che la (1) ove si ponga ......... al posto di n. Si può pertanto concludere che, per
il principio d’induzione, la (1) è vera per qualunque valore di n.

2 Si vuole dimostrare, applicando il principio d’induzione, la seguente eguaglianza:


! "! "! " ! "
1 1 1 1
1þ 1þ 1 þ ::: 1 þ ¼ n þ 1: ð1Þ
1 2 3 n
La (1) è vera per n ¼ 1: infatti in tal caso essa si riduce all’eguaglianza ................................
Supponiamo ora che la (1) sia vera per un generico valore di n e dimostriamo allora che è vera
l’eguaglianza che si ottiene da essa sostituendo n þ 1 al posto di n, ossia
....................................................... ¼ ðn þ 1Þ þ 1 $! ....................................................... ð2Þ
31
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Successioni numeriche e progressioni

1
Moltiplicando entrambi i membri della (1) per 1 þ e semplificando si ottiene
nþ1
! "! "! " ! "! " ! "
1 1 1 1 1 1
1þ 1þ 1 þ ::: 1 þ 1þ ¼ ðn þ 1Þ 1 þ ! .....................
1 2 3 n nþ1 nþ1
.......................................................................................................................................................
La relazione ottenuta è proprio la (2). Si può pertanto concludere che, per il principio d’in-
duzione, la (1) è vera per qualunque valore di n.

Applicando il principio d’induzione, dimostrare le seguenti eguaglianze:


! " ! " ! "
1 1 1 1
3 1$ ( 1$ ( ::: ( 1 $ ¼ .
2 3 nþ1 nþ1
! " ! " ! " ! "
2 2 2 2 ðn þ 1Þðn þ 2Þ
4 1þ ( 1þ ( 1þ ( ::: ( 1 þ ¼ .
1 2 3 n 2
nðn þ 1Þð2n þ 1Þ
5 2 þ 4 þ 6 þ 8 þ ::: þ 2n ¼ nðn þ 1Þ; 1 2 þ 2 2 þ ::: þ n 2 ¼ .
6
1 1 1 1 1
6 þ þ þ ::: þ ¼1$ .
1(2 2(3 3(4 nðn þ 1Þ nþ1
2nðn þ 1Þð2n þ 1Þ
7 2 2 þ 4 2 þ 6 2 þ ::: þ ð2nÞ2 ¼ .
3
capitolo A

nð4n 2 $ 1Þ
8 1 2 þ 3 2 þ 5 2 þ ::: þ ð2n $ 1Þ2 ¼ , con n ) 1.
3
1 $ ðn þ 1Þq n þ nq nþ1
9 1 þ 2q þ 3q 2 þ 4q 3 þ ::: þ nq n$1 ¼ .
ð1 $ qÞ2
1 2 3 n 1
10 1
þ 2 þ 3 þ ::: þ n ¼ 2 $ n ðn þ 2Þ.
2 2 2 2 2
ða 2 Þnþ1 $ 1
11 1 þ a 2 þ a 4 þ a 6 þ ::: þ a 2n ¼ .
a2 $ 1
! "
1 1 1 1 1 1 1
12 þ þ þ þ ::: þ ¼ 1$ , con n ) 1.
1(3 3(5 5(7 7(9 ð2n $ 1Þð2n þ 1Þ 2 2n þ 1
0 1 2 n
x2 x2 x2 x2 1 1
13 0þ1 þ 1þ1 þ 2þ1 þ ::: þ nþ1 ¼ $ .
1$x 2 1$x 2 1$x 2 1$x 2 1 $ x 1 $ x 2 nþ1
2 2
14 þ þ
ða þ 1 $ 1Þða þ 1Þða þ 1 þ 1Þ ða þ 2 $ 1Þða þ 2Þða þ 2 þ 1Þ
2 2
þ þ ::: þ ¼
ða þ 3 $ 1Þða þ 3Þða þ 3 þ 1Þ ða þ n $ 1Þða þ nÞða þ n þ 1Þ
1 1
¼ $ .
aða þ 1Þ ða þ nÞða þ n þ 1Þ
32
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Successioni numeriche e progressioni

15 1 ( 1! þ 2 ( 2! þ 3 ( 3! þ ::: þ n ( n! ¼ ðn þ 1Þ! $ 1, con n ) 1. (*)


1 2 3 n 1
16 þ þ þ ::: þ ¼1$ , con n ) 1. (*)
2! 3! 4! ðn þ 1Þ! ðn þ 1Þ!

17 Applicando il principio di induzione, dimostrare che 8 n 2 N si ha


ð1 þ aÞn ) 1 þ na, a 2 R; a > $1.

18 Applicando il principio di induzione, dimostrare che ðx n $ y n Þ è divisibile per x $ y,


8 n 2 N0 . ½si osservi che x nþ1 $ y nþ1 ¼ x nþ1 $ y nþ1 þ x n y $ x n y ¼ :::'

Successioni numeriche

quesiti
a. Che cosa significa definire analiticamente una successione?
b. Quando si può dire che una successione è definita per ricorsione?
c. Quando una successione è limitata inferiormente? Quando è limitata?
d. Quando una successione è crescente? Quando è debolmente crescente? E quando defini-
tivamente crescente?
e. Dare la definizione di successione monotòna e di successione oscillante.

quesiti a risposta multipla

capitolo A
1 1 3 2
1 L’espressione generale della successione: ; ; ; ; ... è
3 2 5 3
n nþ2 n 2n $ 1 2n
a) ; b) ; c) ; d) ; e) .
1þn n nþ2 2n þ 1 2n þ 1
1 3 5 7
2 L’espressione generale della successione ; ; ; ; ... è
3 5 7 9
n nþ2 n 2n $ 1 2n
a) ; b) ; c) ; d) ; e) .
1þn n nþ2 2n þ 1 2n þ 1

3 Quali sono i primi tre elementi della successione cosı̀ definita: a0 ¼ 1, anþ1 ¼ 2an þ 1?
a) 1, 2, 3; b) 1, 3, 5; c) 1, 3, 7; d) 1, 5, 7; e) 1, 5, 9.

4 Tra le seguenti successioni, qual è quella superiormente limitata?


n2 n2 þ 2
a) an ¼ $ ; b) an ¼ ;
1 þ n2 n
c) an ¼ 2n $ 10:000; d) an ¼ n 2 $ n.

(*) Il fattoriale di un numero n si indica con n! ed è cosı̀ definito


n! ¼ 1 ( 2 ( 3 ::: ðn $ 1Þ ( n: 33
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Successioni numeriche e progressioni

5 Tra le seguenti successioni, qual è inferiormente limitata?


8
# < a0 ¼ $1
a0 ¼ 1
a) b) 1
anþ1 ¼ $2an ; : anþ1 ¼ an þ ;
n
# #
a0 ¼ 1 a0 ¼ $2
c) d)
anþ1 ¼ an $ 1; anþ1 ¼ an $ n:

vero o falso?

6 Una successione si dice limitata se è formata da un numero finito di


V F
termini.
V F
7 Una successione crescente può essere superiormente limitata.
V F
8 Una successione può essere limitata sia superiormente sia inferiormente.
V F
9 Una successione può essere sia crescente sia decrescente.

Definizioni di successione

Scrivere i primi sei termini delle successioni aventi i seguenti termini generali:
n$1 n$2 n
capitolo A

10 an ¼ ; con n ) 1; an ¼ ; con n ) 2; an ¼ ; con n ) 2.


n n n$1
nþ1 nþ2 n
11 an ¼ ; con n ) 2; an ¼ ; con n > 2; an ¼ .
n$1 n$2 ðn þ 1Þðn þ 2Þ
n2 $ 1 n2 $ 1 3 þ 2n 2
12 an ¼ ; con n ) 1; an ¼ ; con n ) 1; an ¼ ; con n ) 1.
3n 2n 2 3n
n2 þ 1 pffiffiffi pffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffi
13 an ¼ ; con n ) 1; an ¼ n n; con n ) 2; an ¼ n þ 1 $ 2.
n2
pffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffi pffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffi n
14 an ¼ n 2 þ 1 $ n; an ¼ n 2 þ 2 þ n 2 ; an ¼ .
2n
3n n2 n n
15 an ¼ ; an ¼ ; an ¼ ; an ¼ ð$1Þ n :
nþ1 2 nþ1 2 2þn nþ2
pffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffi pffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffi nþ1
16 an ¼ n þ 1 $ n; an ¼ 1 þ 2 n ; an ¼ ð$1Þn ; con n ) 1.
n
Trovare il termine generale delle successioni seguenti:
% &
1 1 1 1 1
17 1; ; ; ; ; :::
2 4 8 16 2n
% &
1 2 3 4 n n$1
18 ; ; ; ; ::: con n ) 1 oppure con n ) 2
2 3 4 5 nþ1 n
% &
1 1 1 1
19 0; 2 $ ; 3 $ ; 4 $ ; ::: n $ ; con n ) 1
34 2 3 4 n

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Successioni numeriche e progressioni

1 1 1
20 1; ; ; ; ::: ½10 $n con n ) 0'
10 100 1000
21 1; 3; 9; 27; ::: ½3 n '
% &
1 1 1 1 1
22 ; ; ; ; ::: con n ) 1
1(2 2(3 3(4 4(5 nðn þ 1Þ
% &
2 3 4 5 n
23 ; ; ; ; ::: con n ) 2; oppure :::
1(3 2(4 3(5 4(6 ðn $ 1Þðn þ 1Þ
% &
2
24 2; 0; 2; 0; 02; 0; 002; :::
10 n
25 1; 8; 27; 64; ... ½n 3 '
% &
1 1 2 3$n
26 2; ; 0; $ ; $ ; ::: ; con n ) 1
2 4 5 n
%! "n &
1 1 1 1 1
27 1; $ ; þ ; $ ; þ ; ::: $
2 4 8 16 2
% &
1 1 1 n 1
28 1; $ ; þ ; $ ; ::: ð$1Þ n
3 9 27 3
% &
2 4 6 2n
29 0; ; ; ; :::
5 25 125 5n
% 2 &
5 10 17 n þ1
30 ; ; ; ::: ; con n ) 2
3 8 15 n2 $ 1
% 2 &
6 11 18 n þ2

capitolo A
31 ; ; ; ::: ; con n ) 2
2 7 14 n2 $ 2
pffiffi pffiffi pffiffi pffiffiffi
32 1; 2; 3; 2; 5; ::: ½ n'
pffiffi pffiffi pffiffiffiffiffi pffiffiffiffiffi
33 2; 2; 8; 4; 32; ::: ½ 2 n'
pffiffi pffiffiffiffiffi pffiffiffiffiffi pn ffiffiffiffiffiffiffiffiffi
34 4; 8; 3 16; 4 32; ::: ½ 2 nþ1 '
% &
3 4 5 6 7 nþ1
35 2; ; ; ; ; ; ::: con n ) 1
4 9 16 25 36 n2
8 32 32 128
36 $2; 2; $ ; 4; $ ; ;$ ; ::: (Si osservi che i termini della successione si possono
3 5 3 7 % &
2 4 8 16 ð$2Þn
scrivere $ ; ; $ ; ; ecc). con n ) 1
1 2 3 4 n

Scrivere i primi sei termini delle seguenti successioni definite ricorsivamente:


# ( (
a0 ¼ 1 a0 ¼ 128 a0 ¼ 1
37 an pffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffi
anþ1 ¼ 3an ; anþ1 ¼ ; anþ1 ¼ 1 þ an :
2
8
# # < a0 ¼ 0; a1 ¼ 10
a0 ¼ 0; a1 ¼ 1 a0 ¼ 1
38 a þ an$1
anþ1 ¼ an $ an$1 ; anþ1 ¼ an þ an 2 ; : anþ1 ¼ n :
2 35
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Successioni numeriche e progressioni

8 8
< a0 ¼ 2 < a0 ¼ 2 #
a0 ¼ 2
39 an 1
: anþ1 ¼ ; : anþ1 ¼ ; anþ1 ¼ a0 a1 :::an :
an þ 1 an
8 8
< a0 ¼ 1 # < a0 ¼ 1; a1 ¼ 2; a2 ¼ 3
a0 ¼ 1
40 a0 þ a1 þ ::: þ an an þ an$2
: anþ1 ¼ ; anþ1 ¼ 1 $ an ; : anþ1 ¼ :
a0 a1 :::an an$3
8 8
< a0 ¼ a1 ¼ 1 < a0 ¼ 1 ! "
41 an þ an$1 1 2
: anþ1 ¼ ; : anþ1 ¼ þ an :
an an$1 2 an
42 Scrivere l’espressione analitica del termine generale delle successioni cosı̀ definite
ricorsivamente:
# # ( #
a0 ¼ 1 a0 ¼ 1
a0 ¼ 2 a0 ¼ 1
an
anþ1 ¼ 3an ; anþ1 ¼ a a
0 1 :::an ; anþ1 ¼ ; anþ1 ¼ $an :
2
Risolvere i seguenti problemi:

43 La temperatura di un corpo, inizialmente a 60 ºC, che si trova in un ambiente alla temperatura


costante di 20 ºC, diminuisce in un minuto del 20% della differenza tra la temperatura del
corpo e la temperatura ambiente. Determinare la temperatura del corpo dopo 1, 2, 3, ...
minuti e scrivere le relazioni che definiscono ricorsivamente la successione t0 , t1 , t2 , ... di tali
temperature. ½t0 ¼ 60; tnþ1 ¼ tn $ :::'
capitolo A

44 L’intensità di corrente in un circuito elettrico è, a regime, ir ¼ 16 ampere. Un interruttore,


inizialmente aperto, impedisce il passaggio della corrente elettrica. Dall’istante in cui
l’interruttore viene chiuso, l’intensità i della corrente nel circuito aumenta, in ogni secondo,
della metà della differenza tra ir e l’intensità precedente. Determinare i dopo 1, 2, 3 ... secondi
dalla chiusura dell’interruttore e scrivere le relazioni che definiscono ricorsivamente la
successione i0 , i1 , i2 , ... di tali intensità. ½i0 ¼ 0; inþ1 ¼ :::'

45 Un capitale di E 10.000 viene investito a un interesse costante del 10% annuo. Gli interessi
maturati nel corso di un anno vanno ad aumentare il capitale investito e nell’anno successivo
gli interessi del 10% vengono calcolati sul capitale cosı̀ incrementato. Determinare il capitale
K dopo 1, 2, 3, ... anni e scrivere le relazioni che definiscono ricorsivamente la successione K0 ,
K1 , K2 , ... di tali capitali. ½K0 ¼ 10:000; Knþ1 ¼ 1; 1 ( Kn '

46 I lati di un rettangolo sono lunghi 1 cm e 2 cm. Si costruisca, sul lato maggiore del rettangolo
ed esternamente a esso, un quadrato e si consideri la figura formata dal rettangolo dato e dal
quadrato costruito. Su tale figura, che risulta un rettangolo, si ripeta la costruzione precedente
e si prosegua applicando tale costruzione ai rettangoli via via ottenuti. Si determinino i lati
minori di tali rettangoli e si scrivano le relazioni che definiscono ricorsivamente la successione
delle misure di tali lati. ½si ottengono i numeri di Fibonacci'

47 In uno stagno si trovano 256 ninfee. Dopo ogni mese il numero di ninfee presenti aumenta del
50%. Calcolare il numero di ninfee nello stagno dopo 1, 2, 3, 4, ... mesi
% e scrivere le relazioni&
che definiscono ricorsivamente tale successione. 3
a0 ¼ 256; anþ1 ¼ an
36 2

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Successioni numeriche e progressioni

Successioni limitate

Delle seguenti successioni, stabilire quali sono superiormente limitate, quali inferiormente limi-
tate e quali limitate:
n 1
48 an ¼ ; an ¼ n þ . ½limitata; inferiormente limitata'
nþ2 n
1
49 an ¼ $ n; an ¼ ð$3Þ n . ½superiormente limitata; illimitata sia sup., sia inf.'
n
pffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffi
50 an ¼ 1 þ 2 n . ½inferiormente limitata'
pffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffi
51 an ¼ 1 þ n 2 . ½inferiormente limitata'

Successioni monotòne

Delle seguenti successioni stabilire quali sono crescenti e quali sono decrescenti:
2 3 $ 5n
52 an ¼ n ; an ¼ . ½crescente; decrescente'
2
n2 þ 1 pffiffiffi
53 an ¼ ; an ¼ n. ½crescente; crescente'
n
pffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffiffi 3þn
54 an ¼ 1 þ n 2 ; an ¼ : ½crescente; decrescente'
5n
1 þ 2n

capitolo A
55 an ¼ ; an ¼ n 2 $ 10n. ½decrescente; definitivamente crescente'
n
1
56 an ¼ 6n $ n 2 ; an ¼ 61n $ n 3 . ½definitivamente decrescente; definitivamente decrescente'
3
1
57 an ¼ ; n 6¼ 4. ½definitivamente crescente'
4$n

Progressioni aritmetiche

Dire quali delle seguenti successioni sono progressioni aritmetiche, determinandone la ragione:

1 $1; $3; $5; $7; $9::::::


1 1 7 5 13
2 $ ; ; 1; ; ; ; 4::::::
2 4 4 2 4
1 19 17 49 16
3 ; ; ; ; ::::::
3 12 6 12 3
1 1 1 1 3
4 $ ; ; ; ; ::::::
5 20 3 2 4
8 11 1 3 1
5 ; ; 1; ; $ ; $ ::::::
3 6 5 5 4 37
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Successioni numeriche e progressioni

6 0; 4; 0; 15; $0; 1; $0; 35; $0; 6::::::

7 1; 6; 0; 16; $1; 3; $2; 83; $4; 3::::::

8 5; 5; 3; 805; 2; 0; 24; $1; 505::::::


! " ! "
3 5
Risposte: sono progressioni aritmetiche la 1ðd ¼ $2Þ, la 2 d ¼ , la 3 d ¼ , la 6
! " 4 4
3
ðd ¼ $0; 25Þ e la 7 d ¼ $ .
2
9 Il signor Rossi risparmia E 200 ogni mese. Calcolare l’ammontare dei suoi risparmi al termine
di ogni mese, da gennaio a dicembre, e verificare che tali cifre sono in progressione aritmetica.
10 Un corpo si muove di moto rettilineo uniforme, con velocità 4 m=s. Calcolare la sua distanza
dal punto di partenza agli istanti t ¼ 0; 5 s, t ¼ 1 s, t ¼ 1; 5 s, t ¼ 2 s e t ¼ 2; 5 s, sapendo
che all’istante t ¼ 0 s ha già percorso 11 m. Verificare che i valori ottenuti sono in
progressione aritmetica.
11 Nel serbatoio di un’automobile vi sono 40 litri di benzina. Sapendo che l’automobile percorre
10 km con un litro di benzina, calcolare la benzina rimasta nel serbatoio dopo aver percorso
50 km, 100 km, 150 km, 200 km, 250 km, 300 km. Verificare che i valori ottenuti sono in
progressione aritmetica e determinare la ragione di tale progressione.
12 Un corpo viene lanciato verso l’alto con una velocità di 10 m=s. Calcolare la sua velocità agli
istanti t ¼ 0 s, t ¼ 1 s, t ¼ 2 s, ecc. e verificare che le misure di tali velocità sono in
progressione aritmetica.
13 All’inizio dell’anno un capitale di E 15.000 viene versato su un conto corrente, che frutta un
capitolo A

interesse trimestrale del 2,4%. Calcolare l’ammontare del capitale all’inizio dei mesi di
gennaio, aprile, luglio, ottobre e gennaio dell’anno successivo, tenendo presente che gli
interessi maturati non concorrono, fino alla fine dell’anno, al calcolo degli interessi successivi.
Verificare che le cifre ottenute sono in progressione aritmetica.
14 Un corpo si muove di moto uniformemente accelerato. Dimostrare che le misure della sua
velocità negli istanti t ¼ 0 s, t ¼ 1 s, t ¼ 2 s ecc. sono in progressione aritmetica. Qual è la
ragione di tale progressione? ½è la misura dell’accelerazione'

In una progressione aritmetica sono noti:


% &
2 1 17
15 a1 ¼ ; d¼ ; n ¼ 10, calcolare a10 :
5 3 5
16 a1 ¼ 3; a2 ¼ 7, calcolare a5 . ½19'
% &
1 13 3
17a1 ¼ ; a5 ¼ ; calcolare d.
2 2 2
2 1 20
18 a1 ¼ ; d¼ ; an ¼ , calcolare n. ½13'
3 2 3
1 1 17
19 a1 ¼ ; d¼ ; an ¼ , calcolare n. ½11'
15 3 5
20 a1 ¼ $2; a5 ¼ 2, calcolare d. ½1'
38
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Successioni numeriche e progressioni

% &
2 1 19
21 a1 ¼ ; d¼$ , calcolare a15 . $
3 2 3
% &
12 1 3
22 a7 ¼ ; d¼ , calcolare a1 . $
5 2 5
% pffiffi &
pffiffi pffiffi 5
23 a1 ¼ 5; a13 ¼ 7 5, calcolare d.
2
pffiffi pffiffi pffiffi
24 a 1 ¼ 2; a7 ¼ 13 2, calcolare d. ½2 2'
pffiffi
pffiffi 2 pffiffi
25 a 5 ¼ 3 2; d¼ , calcolare a11 . ½6 2'
2 % &
4 26 2
26 a4 ¼ $ ; a13 ¼ , calcolare d.
5 5 3
% &
8 26 50
27 a3 ¼ ; a6 ¼ , calcolare d e a10 . 2;
3 3 3
% &
29 1 2
28 a12 ¼ $ ; d¼$ , calcolare a1 .
6 2 3
pffiffi pffiffi pffiffi
29 a8 ¼ 15 2; d ¼ 2 2, calcolare a1 . ½ 2'
% &
19 1 1
30 a15 ¼ $ ; d¼$ , calcolare a3 . $
3 2 3
pffiffi pffiffi pffiffi
31 a3 ¼ 5 2 $ 3; a10 ¼ 12 2 $ 10, calcolare a6 . ½8 2 $ 6'

capitolo A
32 a1 ¼ 20; d ¼ $3; an ¼ $37, calcolare n. ½20'
% &
5 19 1 19
33 a8 ¼ ; a20 ¼ $ , calcolare d e a1 . $ ;
4 4 2 4
% &
55 19 9 61
34 a12 ¼ ; a5 ¼ ; calcolare d e a3 . ;
4 4 7 28

35 Inserire 10 medi aritmetici fra 3 e 25. ½d ¼ 2'


% &
3
36 Inserire 9 medi aritmetici fra 4 e 19. d¼
2
37 Inserire 8 medi aritmetici fra 52 e 7. ½d ¼ $5'
pffiffi pffiffi pffiffi
38 Inserire 15 medi aritmetici fra $3 2 e 13 2. ½d ¼ 2'

39 Trovare che posto occupa il termine 106 nella progressione 6; 11; 16... . ½21mo '
pffiffi pffiffi
3$1 3þ9
40 Trovare quanti termini sono compresi fra e nella progressione arimetica di
1 2 2
ragione . ½9'
2
pffiffi 3 pffiffi pffiffi pffiffi
41 Quanti termini della progressione aritmetica 2; 2; 2 2; ... sono compresi fra 3 2 e
19 pffiffi 2
2? ½12'
2 39
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Successioni numeriche e progressioni

vero o falso?

42 Se la ragione di una progressione aritmetica è positiva, la progressione è


V F
crescente.
V F
43 Una progressione aritmetica decrescente ha la ragione minore di 1.
V F
44 Una progressione aritmetica crescente ha i suoi termini positivi.

45 Se, in una progressione aritmetica, si ha a12 ¼ m e a3 ¼ n, allora la ragione


m$n V F
è .
9

completare...

46 Si dice progressione aritmetica una successione di numeri tali che la ............ tra ciascuno di
essi e il precedente sia ........... .

47 In una progressione aritmetica ogni termine è eguale al primo aumentato del prodotto della
............ per ........... .

48 La somma dei termini di una progressione aritmetica finita è eguale al numero dei termini
moltiplicato per ........... .
an $ a1
49 In una progressione aritmetica si ha a1 ¼ 5 e a7 ¼ 23. Essendo d ¼ si ha d ¼ ... .
capitolo A

:::
50 a1 ¼ $3; d ¼ :::; a5 ¼ 5.

51 a1 ¼ :::; d ¼ $2; a8 ¼ $13.


pffiffi pffiffi
52 a6 ¼ 3; d ¼ :::; a18 ¼ 7 3.
pffiffi pffiffi pffiffi
53 a1 ¼ 3 $ 2; an ¼ 3 þ 15 2; d ¼ 2 2; n ¼ :::

quesiti a risposta multipla

54 In una progressione aritmetica si ha a1 ¼ $3; a6 ¼ 21. Allora la ragione è


18 24
a) 4; b) 3; c) ; d) .
5 5
55 In una progressione aritmetica si ha a1 ¼ 4; a2 ¼ 7. Allora a10 è
a) 31; b) 10; c) 34; d) 37.

56 Il nono termine di una progressione aritmetica è


a) a1 þ 9d; b) a1 þ 8d; c) 9d; d) a1 þ 9.
40
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Successioni numeriche e progressioni

10 11
57 Trovare il quarantesimo termine della progressione * 3, , , ... . ½a40 ¼ 16'
3 3
58 Trovare che posto occupa il termine 63 nella progressione * 5, 7, 9, ... . ½n ¼ 30'
53 3
59 Trovare quanti termini vi sono tra 7 e nella progressione di ragione . ½12'
2 2
60 Determinare il quinto termine di una progressione aritmetica sapendo che il primo termine è
$5 e il settimo termine è 13. ½7'

61 Determinare il numero dei termini di una progressione aritmetica finita di cui si sa che il
11 15
secondo termine è 3, il settimo è e l’ultimo termine è . ½11'
2 2
62 Determinare il primo termine di una progressione aritmetica di cui si sa che il decimo termine
2
è 10 e il terzo è . ½$2'
3
63 Determinare il primo termine e la ragione di una progressione aritmetica sapendo che la
14
somma del terzo e del quinto termine è e che la differenza tra il sesto termine e il primo è 1.
5
(Esprimere il terzo, il quinto e il sesto termine in funzione del primo termine e della ragione; si
% &
otterrà cosı̀ un sistema di due equazioni nelle due incognite a1 e d ...). 4 1
;
5 5

64 In una progressione aritmetica la somma del 4º e 7º termine è 49 e la somma del 2º con il 5º e


% &
con l’8º termine è 68. Trovare il 1º termine e la ragione. 11

capitolo A
a1 ¼ 8; d ¼
3

65 La somma del 19º termine di una progressione aritmetica, più il 43º, più il 57º è 827; la
somma del 27º più il 58º, più il 73º è 1100. Trovare il 1º termine e la ragione.
½a1 ¼ 5; d ¼ 7'

66 La somma dei quattro termini centrali di una progressione aritmetica di 12 termini è 74; il
prodotto degli estremi è 70. Qual è la progressione?
½a1 ¼ 2; d ¼ 3 oppure a1 ¼ 35; d ¼ $3'

177
67 La somma del 3º e del 7º termine di una progressione aritmetica è , la somma%del 4º e del&
2 233 7
13º termine è 64. Trovare il primo termine e la ragione. ; $
4 2
68 Trovare tre numeri in progressione aritmetica, sapendo che la loro somma è 21 e il loro
prodotto è 280. ½4; 7; 10'

69 Trovare tre numeri in progressione aritmetica sapendo che la loro somma è 18


% e il loro&
285 5 19
prodotto è . ; 6;
2 2 2

70 Trovare tre numeri in progressione aritmetica sapendo che la loro somma è 30 e la somma dei
loro quadrati è 372. ½4; 10; 16'
41
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Successioni numeriche e progressioni

15
71 Trovare tre numeri in progressione aritmetica sapendo che la loro somma è e quella dei
2 % &
37 5
loro reciproci è . 2; ; 3
30 2

72 Trovare cinque numeri in progressione aritmetica sapendo che la loro somma è 10 e la somma
dei loro quadrati è 270. ½$8; $3; 2; 7; 12'

73 Trovare cinque numeri in progressione aritmetica sapendo che la loro somma è 25 e la somma
10
del reciproco del secondo con il reciproco del quarto è . ½1; 3; 5; 7; 9'
21
74 Trovare cinque numeri in progressione aritmetica sapendo che la loro somma è 10 e il loro
prodotto è 0. ½0; 1; 2; 3; 4 oppure $ 2; 0; 2; 4; 6'

75 Trovare quattro numeri razionali in progressione aritmetica sapendo che il loro


% prodotto è&
17 7 9
315 e che la somma del minore con il maggiore è . ; 4; ; 5
2 2 2

76 Trovare quattro numeri in progressione aritmetica sapendo che la loro somma è 24 e la


somma dei loro quadrati è 224. ½0; 4; 8; 12'

77 Trovare quattro numeri in progressione aritmetica sapendo che il prodotto del primo per il
terzo è 21 e il rapporto fra il quarto e il primo è 3. ½3; 5; 7; 9 oppure $ 3; $5; $7; $9'

78 Si deve dividere un numero in tre parti che siano tra loro in progressione aritmetica e in modo
capitolo A

che la somma delle prime due parti sia 20 e la somma dei quadrati della seconda e della terza
parte sia 290. Trovare quel numero. ½33'

79 Determinare gli angoli di un triangolo rettangolo, sapendo che le misure delle loro ampiezze
formano una progressione aritmetica. ½30+ ; 60+ ; 90+ '

80 Trovare gli angoli di un quadrilatero sapendo che essi sono in progressione aritmetica e che il
minore è la metà del maggiore. ½60+ ; 80+ ; 100+ ; 120+ '

81 Determinare i lati di un triangolo rettangolo, di perimetro 18a, sapendo che essi sono in
% &
progressione aritmetica. 9 15
a; 6a; a
2 2

82 I lati di un triangolo rettangolo sono in progressione aritmetica; determinare i tre lati sapendo
che il perimetro è 48a. ½12a; 16a; 20a'

83 In un quadrilatero, di perimetro 72 cm, il lato minore è metà del lato maggiore. Determinare i
lati del quadrilatero sapendo che essi formano una progressione aritmetica.
½12 cm; 16 cm; 20 cm; 24 cm'

84 L’altezza, la base minore e la base maggiore di un trapezio rettangolo formano, nell’ordine


scritto, una progressione aritmetica. Determinare i lati del trapezio sapendo che la base
pffiffi
minore è 4a e che l’area è 10a 2 . ½2a; 4a; 6a; 2a 2'
42
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Successioni numeriche e progressioni

Somma dei termini di una progressione aritmetica

Delle seguenti progressioni aritmetiche conosciamo:


% &
2 4 48
85 a1 ¼ ; d ¼ $ ; calcolare S6 . $
5 5 5
% &
5 16 1
86 a1 ¼ ; a12 ¼ ; calcolare S12 e d. 42;
3 3 3
3 1 7
87 a1 ¼ $ ; d ¼ ; an ¼ ; calcolare n e Sn . ½6; 3'
4 2 4
88 a1 ¼ 6; an ¼ $2; Sn ¼ 34; calcolare n. ½17'
pffiffi pffiffi % pffiffi &
5 3 3 15 3
89 a5 ¼ ; d¼ ; calcolare S5 .
2 2 2
% &
5 1 27 1
90 a1 ¼ $ ; an ¼ $ ; Sn ¼ $ ; calcolare n e d. 9;
2 2 2 4
91 S9 ¼ 135; d ¼ 3; calcolare a1 e a9 . ½3; 27'
% &
1 5 1
92 S8 ¼ $13; d ¼ ; calcolare a1 e a12 . $ ;
4 2 4
93 a1 ¼ 23; d ¼ $2; Sn ¼ 140; calcolare n e an . ½10; 5 oppure 14; $3'
% &
8 2
94 a15 ¼ 4; S15 ¼ 18; calcolare a1 e d. $ ;
5 5
95 an ¼ 18; d ¼ 2; Sn ¼ 88; calcolare n e a1 . ½8; 4 oppure 11; $2'

capitolo A
96 a1 ¼ 95; d ¼ $5; Sn ¼ 950; calcolare n e an . ½19; 5 oppure 20; 0'
% &
15 165 3
97 a1 ¼ ; S11 ¼ $; calcolare d. $
4 4 2
3
98 È data la progressione *1; ; 2; ... . Determinare quanti termini della progressione
2
bisogna considerare affinché la somma di tutti sia 45. ½12'

99 Calcolare la somma dei primi 50 numeri naturali. ½1275'

100 Calcolare la somma dei primi 50 numeri pari. ½2550'

101 Calcolare la somma dei primi 20 numeri dispari. ½400'

102 Quanti termini consecutivi dell’insieme N, a partire da 1, danno per somma 300? ½24'

103 Calcolare la somma di 30 successivi numeri pari, partendo da 28. ½1710'

104 La somma di 12 successivi multipli di 7 è 714. Qual è il primo dei multipli considerati? ½21'

105 Quanti colpi batte un pendolo in 12 ore, se batte le sole ore? ½78'

106 Considerare la progressione 2, 4, 6, ..., 2n, 2n þ 2, ...; quanti termini a partire dal primo
hanno per somma 506? ½22'
43
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Successioni numeriche e progressioni

Problemi

107 In una progressione aritmetica di 11 termini la somma dei termini è 176, la differenza tra il
doppio dell’ultimo e il triplo del primo termine è 59.
Determinare la progressione. ½1; 4; 7; ::: 31'

108 Calcolare la somma dei primi sette numeri di una progressione aritmetica di cui si conosce che
il secondo termine è $8 e che il quarto è 2. ½14'

109 La somma dei primi otto termini di una progressione aritmetica è 128 e il terzo termine è 10.
Determinare il primo termine e la ragione della progressione. ½2; 4'

110 Due mobili partono rispettivamente da A e da B e percorrono la retta AB in senso opposto; il


primo percorre 2 metri nel primo minuto, 3 metri nel secondo, 4 metri nel terzo e cosı̀ via. Il
secondo percorre 1 metro nel primo minuto, 3 metri nel secondo, 5 metri nel terzo e cosı̀ via.
Sapendo che la distanza AB è di 630 m, dopo quanti minuti s’incontreranno i due mobili? E a
quale distanza da A? ½20 minuti; 230 m'

111 Nell’ipotesi che la temperatura del sottosuolo cresca di 1 ºC ogni 30 metri di profondità e che
alla superticie la temperatura sia di 20 ºC, quale temperatura si avrà a 600 metri di
profondità? A quale profondità si avrà la temperatura di 50 ºC? ½40+ C; 900 m'

112 Un ciclista inizia il suo allenamento percorrendo il primo giorno 35 km, il secondo 12 km in
più del primo e cosı̀ di seguito. In quale giorno percorrerà in una giornata 131 km? Quanti
km avrà percorso in totale? ½il nono giorno; 747'

113 Una strada lunga un chilometro è fiancheggiata lungo un solo lato da alberi distanti fra loro 4
capitolo A

metri. Un ragazzo si propone di partire dal primo, andare al secondo, tornare al primo,
andare al terzo, tornare nuovamente al primo, andare al quarto e cosı̀ via. Quanti chilometri
dovrebbe percorrere per giungere al termine della strada? ½250 km'

114 Un tale, per estinguere un debito, paga il primo mese E 200 e in ciascun mese successivo
E 30 in più del precedente. In quanti mesi estinguerà il debito se l’ultima rata mensile dovrà
essere di E 770? Quale somma complessiva egli pagherà? ½20; E 9700'

115 Le età di quattro fratelli sono in progressione aritmetica; la somma delle età è 26 anni.
Calcolare le età dei quattro fratelli sapendo che l’età del maggiore supera di 9 anni quella del
fratello minore. ½2; 5; 8; 11'

116 Un tale, per estinguere un debito di E 3.300, paga il primo mese E 150 e in ciascun mese
successivo E 40 in più del precedente. In quanti mesi estinguerà il debito? ½10'

117 Determinare cinque numeri in progressione aritmetica sapendo che la somma%del primo, terzo&
65 7 9
e quinto termine è 12 e la somma dei quadrati del secondo e del quarto è . 3; ; 4; ; 5
2 2 2

118 Trovare gli angoli di un triangolo sapendo che sono in progressione aritmetica e che il
maggiore è doppio del minore. ½40+ ; 60+ ; 80+ '
25 p 2
119 Determinare il perimetro di un triangolo rettangolo di area , sapendo che i suoi lati sono
in progressione aritmetica. 6 ½10 p'
44
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Successioni numeriche e progressioni

120 I lati di un triangolo rettangolo formano una progressione aritmetica di ragione d. Esprimere i
lati in funzione di d e verificare che il raggio r della circonferenza inscritta è eguale a d.
½3d; 4d; 5d'

121 I lati l1 , l2 , l3 di un triangolo sono, nell’ordine, in progressione aritmetica decrescente;


5
sapendo che il lato maggiore l1 è i del minore l3 e che l1 þ l2 ¼ 34 m, determinare il
perimetro e l’area del triangolo. 2 ½42 m; :::'

122 Il perimetro di un quadrilatero è 28a e la somma dei quadrati dei lati è 216a 2 ; determinare i
lati sapendo che essi sono in progressione aritmetica. ½4a; 6a; 8a; 10a'

123 Determinare i lati di un quadrilatero di perimetro 20a, sapendo che essi sono in progressione
3
aritmetica crescente ðl1 < l2 < l3 < l4 Þ e che la somma degli inversi dei primi due è .
4a
½2a; 4a; 6a; 8a'

quesiti a risposta multipla

124 In una progressione aritmetica a termini positivi si ha a1 ¼ $3 e a2 ¼ $1. La somma S10 è


a) $120; b) 60; c) 70.

125 Una progressione aritmetica finita è formata da 21 successivi multipli di 5 e la somma di tutti i
suoi termini è 1365. Qual è il primo dei multipli considerati?
a) 15; b) 30; c) 25.

capitolo A
126 In una progressione aritmetica finita si conosce a2 ¼ 3, a8 ¼ 6 e l’ennesimo e ultimo termine
15
è . La somma di tutti i termini di questa progressione è
2
231
a) 40; b) ; c) 55.
4

Progressioni geometriche

Dire quali delle seguenti successioni sono progressioni geometriche:


3 3
1 12; 6; 3; ; ; ::::::::::::
2 4
1 1 1 3 9 27
2 ; $ ; ; $ ; ; $ ; ::::::::::::
18 6 2 2 2 2
3 1; 2; $4; $8; 16; 32; $64; ::::::::::::
1 19 17 49 16
4 ; ; ; ; ; ::::::::::::
3 12 6 12 3
48 24
5 ; ; 12; 30; 75; ::::::::::::
25 5 45
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Successioni numeriche e progressioni

1 2 3 4 5 6
6 ; ; ; ; ; ; ::::::::::::
2 3 4 5 6 7
7 $7; 7; 3; 8; $1; 94; 0; 972; $0; 4861; ::::::::::::

8 0; 875; 4; 375; 21; 875; 109; 375; ::::::::::::


Risposte: sono progressioni geometriche la 1, la 2, la 5, la 7 e la 8.

Scrivere i primi sei termini delle seguenti progressioni geometriche:


1 1 8
9 ; ; 1; :::; 6; 4; ; :::
4 2 3
pffiffi pffiffi pffiffi pffiffi
10 1; 5; 5; :::; 3; 6; 2 3; :::

3 4 16
11 Dopo aver verificato che i termini della successione ; 1; ; ; :::
4 3 9
sono in progressione geometrica, scrivere il sesto e l’ottavo termine della progressione.

12 Una popolazione di topi è composta da 6250 individui. Ogni anno, per ogni 100 individui ne
nascono 100 e ne muoiono 60. Determinare la consistenza della popolazione dopo uno, due,
tre, quattro e cinque anni. Verificare che i numeri trovati costituiscono una progressione
% &
geometrica e determinarne la ragione. 7

5

13 Un capitale di E 62.500 viene investito a un tasso d’interesse del 12%. Calcolare l’ammontare
capitolo A

del capitale dopo uno, due, tre, quattro e cinque anni. Verificare che il capitale cresce in
progressione geometrica e determinare la ragione di tale progressione. ½q ¼ 1; 12'

14 Un corpo alla temperatura di 50 + C si trova in un ambiente che è alla temperatura di 0 + C.


Ogni minuto la temperatura del corpo diminuisce del 10% della differenza tra la propria
temperatura, misurata all’inizio del minuto, e la temperatura ambiente. Calcolare la
temperatura del corpo dopo un minuto, dopo due minuti, dopo tre minuti e dopo quattro
minuti. Verificare che le misure di tali temperature sono in progressione geometrica e
determinare la ragione di tale progressione. ½q ¼ 0; 9'

15 Ripetere l’esercizio precedente nel caso che la temperatura iniziale del corpo sia di 60 + C e la
temperatura ambiente sia di 20 + C. Verificare che in questo caso le misure delle temperature
del corpo non sono in progressione geometrica, mentre sono in progressione geometrica le
differenze t $ 20 tra le misure delle temperature del corpo e la misura della temperatura
ambiente.

16 In un quadrato di lato a si inscriva un altro quadrato, avente i vertici nei punti medi dei lati del
quadrato dato. In quest’ultimo quadrato si inscriva, allo stesso modo, un altro quadrato e cosı̀
via. Verificare che le misure dei lati e quelle delle aree dei quadrati cosı̀ ottenuti, costituiscono
% pffiffi &
due progressioni geometriche. Determinare le ragioni di tali progressioni. 2 1
;
2 2

17 A una circonferenza di raggio r si circoscriva un esagono regolare. A tale esagono si


circoscriva una circonferenza e a questa si circoscriva ancora un esagono regolare e cosı̀ via.
46
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Successioni numeriche e progressioni

Verificare che i raggi delle circonferenze e i lati degli esagoni cosı̀ ottenuti costituiscono due
% pffiffi pffiffi &
progressioni geometriche. Determinare le ragioni di tali progressioni. 2 3 2 3
;
3 3

18 Un capitale di E 10.000 viene investito a un tasso d’interesse dell’8%. Su tali interessi si deve
pagare un’imposta pari al 12; 5% del loro ammontare. Calcolare l’ammontare del capitale
dopo uno, due, tre, quattro e cinque anni; verificare che tali cifre costituiscono una
progressione geometrica. Quale ne è la ragione? ½q ¼ 1; 07'

19 Determinare l’espressione del generico termine della progressione dell’esercizio 12.


%
7
osservando che dopo un anno la popolazione a1 di topi sarà 6250 ( , dopo due sarà
5
! " ! "2
7 7 7
a2 ¼ 6250 ( ( ¼ 6250 ( , ..., si avrà che la popolazione an di topi dopo
5 5 5
! "n &
7
n anni, è an ¼ 6250
5

20 Determinare l’espressione generale del generico termine della progressione dell’esercizio 18.
½indicando con Kn il capitale dopo n anni, Kn ¼ 10:000ð1; 07Þ n '

21 Determinare l’espressione generale del generico termine della progressione dell’esercizio 15.
[indicando con tn la temperatura dopo n minuti si ha
tn $ 20 ¼ 40 ( ð0; 9Þ n ! tn ¼ 20 þ 40 ( ð0; 9Þ n '

capitolo A
22 Determinare le espressioni generali dei generici termini delle progressioni dell’esercizio 17.
%
indicando con rn il raggio dell’ennesima circonferenza e con ln il lato dell’ennesimo
! pffiffi "n$1 ! pffiffi "n &
2 3 2 3
esagono, si ha rn ¼ r , ln ¼ r
3 3

quesiti
a. Che cosa s’intende per progressione geometrica?
b. Quando una progressione geometrica è crescente?
c. Quando una progressione geometrica ha tutti i termini positivi?
d. Di una progressione geometrica si conosce a1 e la ragione q; quale sarà il valore di an ?
e. Come si chiama il numero che, inserito tra due numeri dati a e b, forma con essi una pro-
gressione geometrica?
f. Scrivere la formula che permette di trovare la somma di n termini di una progressione geo-
metrica, di ragione q, conoscendone il primo termine.
g. In una progressione geometrica è q < 0; che segno deve avere il termine a1 perché la pro-
gressione abbia termini di segno alterno?
h. Tutti i termini di una progressione geometrica sono negativi, che segno deve avere q in tale
caso? Indicare il segno di a1 e Sn .
47
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Successioni numeriche e progressioni

quesiti a risposta multipla

23 In una progressione geometrica si ha a6 ¼ 2 e a8 ¼ 8. Qual è il valore di a7 ?


a) 4; b) 5; c) 6; d) 7.

24 Il primo termine di una progressione geometrica è 8 e la ragione è 3. Qual è il terzo termine?


a) 9; b) 14; c) 17; d) 72; e) 48.

2 2
25 In una progressione geometrica si ha a1 ¼ e a10 ¼ $ . Qual è la ragione?
3 3
2 2 3
a) 1; b) $1; c) ; d) $ ; e) $ .
3 3 2

26 Se risulta, in una progressione geometrica, a1 ¼ 128, a6 ¼ 4, allora la ragione è


a) negativa; b) negativa e maggiore di $1;
c) positiva e minore di 1; d) positiva e maggiore di 1.

In una progressione geometrica, a termini positivi, sono noti:


2
27a1 ¼ ; q ¼ 3; calcolare a4 . ½18'
3
pffiffi pffiffi
28 a1 ¼ 2; q ¼ 2; n ¼ 8; calcolare an . [16]
% &
capitolo A

1 1
29 a1 ¼ 81; q ¼ ; calcolare a7 .
3 9
% &
8 2 3
30 a5 ¼ ; q ¼ ; calcolare a1 .
27 3 2
% &
2
31 a4 ¼ 18; q ¼ 3; calcolare a1 .
3
1
32 a2 ¼ 1; a1 ¼ ; calcolare a6 . ½16'
2
33 a3 ¼ 7; q ¼ 3; calcolare a7 ½567'
% &
1 1
34 a3 ¼ 1; q ¼ pffiffi ; calcolare a9 e a1 . ; 3
3 27
pffiffi pffiffi
35 a6 ¼ 8; q ¼ 2; calcolare a1 . ½ 2'
1 pffiffi
36 a1 ¼ ; a11 ¼ 3; calcolare q. ½ 3'
81 % &
1 1
37 a1 ¼ 49; a5 ¼ ; calcolare q.
49 7
3
38 a1 ¼ ; a4 ¼ 15; calcolare q. ½5'
25 % &
9 3 125
39 a4 ¼ 1; a6 ¼ ; calcolare q e a1 . ;
48 25 5 27

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Successioni numeriche e progressioni

2 64
40 a1 ¼ 27; q ¼ ; an ¼ ; calcolare n. ½7'
3 27
1
41 a1 ¼ ; q ¼ 4; an ¼ 256; calcolare n. ½7'
16
42 a1 ¼ 2; q ¼ 2; an ¼ 256; calcolare n. ½8'

43 a1 ¼ 6; q ¼ 2; an ¼ 384; calcolare n. ½7'


% &
1 4 1
44 a5 ¼ ; a2 ¼ ; calcolare q.
6 3 2
4 3 27
45 a1 ¼ ; q ¼ ; an ¼ , calcolare n. ½6'
9 2 8
% &
16 128 2
46 a2 ¼ 18; a5 ¼ ; an ¼ , calcolare q e n. ; 8
3 81 3
1
47 Quanti termini sono compresi, nella progressione geometrica di ragione q ¼ , tra i termini 2
1 2
e ? ½7'
128
pffiffi
48 Quanti
pffiffi termini sono compresi nella progressione geometrica, di ragione q ¼ 3, tra i termini
3
e 81? ½8'
3 pffiffi
2 pffiffi
49 Quanti termini sono compresi tra e 32 nella progressione geometrica di ragione q ¼ 2?
2 ½10'
% &
1 1

capitolo A
50 Inserire 4 medi geometrici di segno alterno tra $2 e þ . q¼$
16 2
% &
1 1
51 Inserire 4 medi geometrici negativi tra $2 e $ . q¼
16 2
1
52 Inserire 3 medi geometrici tra 2 e (non si richiede che i termini siano tutti positivi).
8 % &
1
q¼,
2
1
53 Inserire 5 medi geometrici tra $8 e $ (non si dice nulla sul segno dei termini che si% vogliono&
8 1
inserire). q¼,
2
% &
128 243 3
54 Inserire 8 medi geometrici positivi tra e . q¼
81 4 2
5 p ffiffi
55 Inserire 7 medi geometrici positivi tra e 135. ½q ¼ 3'
3
56 Inserire 5 medi geometrici tra $8 e 1=8. ½impossibile'

57 Inserire 3 medi geometrici tra 27 e $1=3. ½impossibile'


1
58 Determinare il numero n dei termini di una progressione geometrica finita di ragione ,
1 2
sapendo che il primo termine è 64 e l’ennesimo è . ½n ¼ 8'
2 49
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Successioni numeriche e progressioni

1 1
59Quanti termini sono compresi, nella progressione di ragione , fra i termini 2 e ? ½7'
2 128
pffiffi
3
60 Quanti termini sono compresi fra e 81, in una progressione geometrica di ragione
pffiffi 3
q ¼ 3? ½8'

Problemi

61 Una popolazione di conigli cresce in progressione geometrica; sapendo che dopo tre anni la
consistenza della popolazione è di 4374 individui e dopo sei anni è di 20.250 individui,
determinare la consistenza della popolazione dopo 10 anni. ½156:250'

62 In un magazzino è conservata una certa quantità di mele. Ogni settimana si esegue una cernita
per eliminare i frutti marciti, che ammontano al 12; 5% del totale. Sapendo che dopo due
settimane rimangono 25.088 kg di mele, calcolare la quantità immagazzinata inizialmente.
½32:768 kg'

63 Trovare tre numeri in progressione geometrica sapendo che la loro somma è 210 e la
differenza degli estremi è 90.
(Detti a1 ; a1 q; a1 q 2 i tre numeri, si formi il sistema nelle incognite a1 e q e si dividano mem-
bro a membro le due equazioni del sistema...). ½30; 60; 120 oppure 160; $200; 250'

64 Trovare quattro numeri in progressione geometrica sapendo che la loro somma è 75 e che
l’ultimo è il quadruplo del secondo.
(Dall’essere a4 ¼ 4a2 , si ricava q ¼ , 2, quindi...).
capitolo A

½5; 10; 20; 40 oppure $ 15; 30; $60; 120'

65 Aumentare di uno stesso numero i tre numeri 10, 25, 55 in modo che i tre nuovi numeri
formino una progressione geometrica. Trovare i tre nuovi numeri.
(Indicando con x il numero da aggiungere a ciascuno dei tre, si ottiene x ¼ 5Þ. ½15; 30; 60'

66 In una progressione geometrica la somma del terzo termine con il primo è 10, mentre la loro
differenza è 8. Calcolare la ragione, il quarto e il quinto termine.
½q ¼ , 3; a4 ¼ , 27; a5 ¼ 81'

67 Di una progressione geometrica si conosce che a2 ¼ a1 þ 4 e a4 $ a3 ¼ 36. Calcolare a1 e q.


½q ¼ 3; a1 ¼ 2 oppure q ¼ $3; a1 ¼ $1'

68 I tre lati di un triangolo sono in progressione geometrica: determinare i tre lati sapendo che il
perimetro è 114 cm e che la somma del lato minore con il lato maggiore è 78 cm.
(Indicare con x la misura in cm del lato minore e con y la ragione; dividere poi membro a
membro le due equazioni del sistema che si ottiene...). ½24 cm; 36 cm; 54 cm'

69 Le ampiezze dei quattro angoli di un quadrilatero sono in progressione geometrica e la


somma dei primi due angoli è 72º. Determinare i quattro angoli. ½24º; 48º; 96º; 192º'

70 La base minore, l’altezza e la base maggiore di un trapezio rettangolo sono, nell’ordine


pffiffiffiffiffi scritto,
in progressione geometrica. Sapendo che il perimetro del trapezio è 6ð7 þ 13Þ cm e che il
rapporto tra l’altezza e la base minore è 2, determinare i lati e l’area del trapezio.
50
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Successioni numeriche e progressioni

(Indicando con x la misura della base minore, è 2x quella dell’altezza e quindi la base mag-
giore .........; esprimere poi in funzione di x la misura del lato obliquo ...).pffiffiffiffiffi
½6 cm; 12 cm; 24 cm; 6 13 cm; 180 cm 2 '

71 Un capitale, investito a un tasso d’interesse costante, dopo tre anni ammonta a E 11.979 e
dopo sei anni a E 15.944,049. Determinare il capitale iniziale e il tasso d’interesse (si conosce
a3 e a6 , quindi q ¼ :::). ½a0 ¼ 9000; 10%'

72 Un corpo caldo, alla temperatura di 50 ºC, è posto in un ambiente alla temperatura costante
di 0 ºC. In ogni minuto la temperatura del corpo diminuisce di una quantità proporzionale
alla temperatura che ha all’inizio dell’intervallo di tempo considerato.
Dopo 3 minuti la temperatura del corpo è di 36,45 ºC. Quale sarà la sua temperatura dopo 5
minuti?
(Se indichiamo con tn la temperatura del corpo in gradi centigradi, all’inizio dell’ennesimo
minuto, la sua temperatura, durante l’ennesimo minuto, diminuisce di !tn gradi, con ! co-
stante; perciò la temperatura all’inizio del minuto successivo sarà tnþ1 ¼ ::: . Poiché il rappor-
to tra tnþ1 e tn risulta costante, si ha una progressione geometrica di ragione q ¼ ::: ).
½29; 5:::+ C'

73 Trovare quattro numeri positivi in progressione geometrica, sapendo che la somma del primo
con il terzo è 50 e che la differenza tra il quarto e il secondo è 60.
(Esprimendo i quattro termini in funzione di a1 e q, si ottiene un sistema nelle incognite a1 e q;
dividendo membro a membro le due equazioni del sistema, si ottiene un’equazione di 3º gra-
do che ammette la soluzione q ¼ 2:::). ½10; 20; 40; 80'

capitolo A
74 La somma di tre numeri positivi è 26 e la differenza tra il maggiore e il minore è 16.
Determinare i tre numeri sapendo che sono in progressione geometrica.
(Ottenuto un sistema nelle incognite a1 e q, dividere membro a membro le due equazioni del
sistema...). ½2; 6; 18'

75 La somma del 2º, del 4º e del 6º termine di una progressione geometrica è 63 e quella del 3º,
5º e 7º termine è 126. Determinare i primi sette numeri della progressione.
(Si ottiene un sistema nelle incognite a1 e q, si dividano membro a membro le due equazioni
% &
del sistema...). 3
; 3; 6; 12; 24; 48; 96
2

76 Trovare tre numeri positivi in progressione geometrica conoscendo che la loro somma è 13 e
la somma dei loro quadrati è 91.
(Si ottiene un sistema nelle incognite a1 e q; per risolverlo conviene elevare al quadrato en-
trambi i membri della prima equazione e sottrarre poi da questa, membro a membro, la se-
conda equazione. Si otterrà un’equazione di 3º grado in q che ammette come soluzione
q ¼ 3:::). ½1; 3; 9'

77 Trovare quattro numeri in progressione geometrica tali che la somma dei primi due sia 40 e
quella degli altri due sia 360.
(Si ottiene un sistema nelle incognite a1 e q e si dividano poi membro a membro le due equa-
zioni del sistema...). ½10; 30; 90; 270 oppure $ 20; 60; $180; 540'
51
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Successioni numeriche e progressioni

8
78 Trovare cinque numeri in progressione geometrica, sapendo che la somma dei primi due è e
% 9&
la somma degli ultimi due è 24. 2 2
; ; 2; 6; 18
9 3
37
79 Dividere in tre parti che formino una progressione geometrica e tali che la somma dei loro
24 % &
37 2 1 3
reciproci sia . ; ; oppure :::
6 3 2 8

80 Determinare i termini positivi di una progressione geometrica conoscendo


% &
133 133 9 2
a3 þ a5 þ a7 ¼ e a1 þ a3 þ a5 ¼ . a1 ¼ ; q ¼
162 72 8 3

81 Tre numeri x, y, z sono in progressione geometrica: si sa che x þ y þ z ¼ 38 e che


x ( y ( z ¼ 1728. Determinare i tre numeri. ½8; 12; 18'

1 1 1
82 Nella progressione ; ; ::., trovare il prodotto dei primi sette termini. ½1'
8 4 2
1 pffiffi
83 Data la progressione pffiffi ; 1; 2; ... trovare il prodotto dei primi 8 termini. ½1024'
2
84 Di una progressione geometrica si conosce che a2 ¼ a1 þ 4 e che a4 $ a3 ¼ 36. Calcolare a1
e a5 . ½a1 ¼ 2; a5 ¼ 162 oppure a1 ¼ $1; a5 ¼ $81'
capitolo A

Somma dei termini di una progressione geometrica

Di una progressione geometrica a termini tutti positivi si conoscono:


% &
1 31
85 a1 ¼ 2; q ¼ ; calcolare S5 .
2 8
% &
3 1995
86 a1 ¼ 3; q ¼ ; calcolare S6 .
2 32
87a2 ¼ 10; q ¼ 2; n ¼ 8; calcolare Sn . ½1275'
% &
1 364
88 a1 ¼ ; a5 ¼ 9; calcolare S6 .
9 9
% &
3 4 65
89 a2 ¼ ; a5 ¼ ; calcolare S4 .
2 9 12
90 a1 ¼ 5; q ¼ 2; Sn ¼ 1275; determinare n. ½8'
% &
80 2
91 S4 ¼ ; q ¼ 3; calcolare a1 e a4 . ; 6
9 9
% &
195 125 2 5
92 S3 ¼ ; a1 ¼ ; calcolare q e a3 . ;
8 8 5 2
2 728
93 a1 ¼ ; a4 ¼ 6; Sn ¼ ; calcolare n. ½6'
52 9 9
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Successioni numeriche e progressioni

1 127
94 a2 ¼ 4; a5 ¼ ; Sn ¼ ; calcolare n. ½7'
2 8
4 484 1
95 a3 ¼ ; Sn ¼ ; q ¼ ; calcolare n. ½5'
3 27 3
242 2
96 Sn ¼ ; a2 ¼ ; q ¼ 3; calcolare n. ½5'
9 3
1 127
97 a1 ¼ 16; an ¼ ; Sn ¼ ; calcolare n.
! 4 4 "
n$1 1 n n$1 1
Si ottiene q ¼ e si osservi che è q ¼ q ( q ¼ q::: . ½7'
64 64
9 2 65
98 a1 ¼ ; an ¼ ; Sn ¼ ; calcolare n.
4 3 12
! "
n$1 8 n 8
Si ricava q ¼ e quindi q ¼ q::: . ½4'
27 27
2 26
99 a1 ¼ ; S3 ¼ ; an ¼ 162; calcolare q ed n. ½q ¼ 3; n ¼ 7'
9 9
pffiffi pffiffi pffiffi
100 a1 ¼ 2; an ¼ 128 2; Sn ¼ 254ð1 þ 2Þ; calcolare n e q. ½14; 2'

101 Calcolare la somma delle sei potenze successive di 2, a partire da 2º. ½63'

capitolo A
! " % &
1 1 156
102 Calcolare la somma delle prime 4 potenze di a1 ¼ .
5 5 625

103 Calcolare la somma delle prime 10 potenze di 3 (a1 ¼ 3). ½88:572'

104 La somma di 8 potenze successive di 2 è 8160. Qual è la prima e l’ultima di tali potenze?
½32; 4096'
105 Calcolare le seguenti somme:
1 1 1
1 þ ða þ bÞ þ ða þ bÞ2 þ ::: þ ða þ bÞn ; 1þ þ þ ::: þ ;
1 þ a ð1 þ aÞ2 ð1 þ aÞn
a b bn a b b3 b 2nþ1
þ 1 þ þ ::: þ n ; þ þ 3 þ ::: þ 2nþ1 .
b a a b a a a

quesiti a risposta multipla

106 In una progressione geometrica, i cui termini possono essere sia positivi sia negativi, si
1
richiede di inserire tre medi geometrici tra i suoi due termini e 243. Si ottiene:
27
pffiffi
a) q ¼ 3; b) q ¼ 9; c) q ¼ ,9; d) q ¼ $3.
53
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Successioni numeriche e progressioni

364
107 In una progressione geometrica di ragione q ¼ 3, si conosce S6 ¼ . Si vuol determinare a2
9
e si ottiene a2 ¼
1 91 91
a) 27; b) ; c) ; d) .
3 90 30
624 4
108 In una progressione geometrica si vuol determinare n, sapendo Sn ¼ , a1 ¼ , a2 ¼ 4.
Si ottiene 5 5

a) n ¼ 4; b) n ¼ 3; c) impossibile; d) log5 625.

109 Con centro nel punto O si descrive una circonferenza C1 di 2 cm di raggio e, successivamente,
si descrivono altre otto circonferenze concentriche alla C1 , tali che ciascuna abbia il raggio
triplo del raggio della precedente. La somma delle lunghezze di tutte le circonferenze cosı̀
tracciate è
a) 19.682 " cm; b) 39.364 " cm;
c) 13.122 " cm; d) 6561 " cm.

110 In un quadrato di lato 8 cm si inscrive un secondo quadrato, avente i vertici nei punti medi
dei lati del quadrato dato. In questo secondo quadrato si inscrive, allo stesso modo, un terzo
quadrato e cosı̀ via, fino ad avere 10 quadrati. Determinare la somma dei perimetri e delle
% &
aree di tali quadrati. pffiffi 1023 2
31ð2 þ 2Þ cm; cm
8
capitolo A

111 Internamente a una circonferenza, di raggio 20 cm, si traccia una seconda circonferenza,
avente per diametro un raggio della circonferenza data e a essa tangente. Internamente a
quest’ultima si traccia una terza circonferenza nello stesso modo, fino ad avere 7
circonferenze. Calcolare la somma delle lunghezze delle sette circonferenze e la somma delle
% &
aree dei sette cerchi. 635 136:525 2
" cm; " cm
8 256

112 All’inizio di ogni anno si versano E 3000 in un conto corrente. Determinare l’ammontare del
capitale disponibile alla fine del quindicesimo anno, sapendo che il tasso d’interesse praticato
è del 9%. ½E 96:010; 20'

113 Si vuole costituire un capitale di E 100.000. Quale cifra occorre versare, all’inizio di ogni
anno, in un conto corrente al tasso d’interesse del 10%, se si vuole ritirare tale capitale alla
fine del dodicesimo anno? ½E 4251; 21'

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A Successioni numeriche e progressioni
pag. 33-34 8 V 55 a 24 d
1 c 9 F 56 b 25 b
2 d pag. 40 pag. 45 26 c
3 c 42 V 124 b pag. 53-54
4 a 43 F 125 a 106 c
5 b 44 V 126 c 107 b
6 F 45 V pag. 48 108 a
7 V 54 d 23 a 109 b

soluzioni

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