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1° CAPITOLO: “METODO, METODI, METODOLOGIA”

1.1 Metodo e/o metodologia?? Definizioni preliminari

Un Metodo può essere definito un modo di operare per ottenere uno scopo. Il termine offre diversi
aspetti molto più complessi che sarà necessario analizzare attentamente. L’idea che accomuna ogni
tipo di metodo è la cosiddetta Procedura. Ciascun tipo di procedimento va ad interessare diversi
aspetti che sarebbero: i processi di trasmissione, condivisione e acquisizione del sapere.

1.2 Tratti peculiari dell’agire con metodo

La definizione di metodo può far emergere 4 aspetti diversi:

 Lo scopo di raggiungere una meta prefissata.


 L’idea che per raggiungerla bisogna seguire un percorso (Iter) secondo determinate
modalità.
 Il Fatto che questo percorso sia sicuramente caratterizzato da “ottimizzazione degli sforzi
che ogni soggetto si pone per raggiungere il suo scopo.
 L’osservazione che tale ottimizzazione si serva di procedimenti improntati a forme di
gradualità e sistematicità.

Da quanto elencato sopra possiamo ricavare i principali punti della metodicità: finalizzazione,
modalità, economicità (ergonomia) sistematicità e gradualità che presuppone l’idea di un
passaggio “dal semplice al complesso” attraverso una cosidetta Scala di Progressione. La
difficoltà di essa sta nei contenuti materiali (esercizi o brani) scelti e dati dall’insegnante. Per
inquadrare meglio la questione è opportuno considerare due aspetti:

a) La traiettoria più breve per il raggiungimento della meta che sicuramente non si presenterà
come una linea retta ma in linee curve.
b) In campo educativo ogni apprendimento tende a svilupparsi su 3 piani (psicomotorio,
cognitivo, e affettivo) e non è detto che i contenuti da acquisire per ogni piano si sviluppano
con la stessa velocità.

Ad esempio nel caso specifico dell’apprendimento musicale, le abilità esecutive (ad es quelle
psicomotorie) verranno sicuramente acquisite e maturate prima delle abilità cognitive.

1.3 Tipi di metodo, caratteristiche principali dei metodi

Il concetto di Metodo può anche variare a seconda dei contesti d’uso; possiamo infatti
distinguere:

 Metodi posti alla base della teorie della conoscenza.


 Metodi di insegnamento cioè strategie di “trasmissione del sapere”.
 Metodi per la ricerca
1.3.1 Metodi logico – scientifici: deduzione, induzione, abduzione.

In campo scientifico esistono due tipi di metodi molto conosciuti : quello deduttivo e induttivo.

Il concetto di Deduzione si deve grazie al pensiero di Aristotele il quale lo ha identificato attraverso


un “ragionamento concatenato”.

Mentre col termine di Induzione si designa quel tipo di procedimento che punta a delineare una
legge di carattere generale come ad esempio:

di procedimento induttivo su base logica

di procedimento induttivo su base probabilistica.

Ai primi due modi di ragionamento logico si deve aggiungere infine il procedimento basato
sull’Abduzione che in qualche modo combina i primi due: data una regola e ottenuto un certo
risultato si ipotizza un nuovo caso. A questi diversi modi operanti del pensiero logico-scientifico si
dovranno affiancare quelli fondati sui modi in cui i dati di conoscenza si possono interconnettere e
organizzare. In tal senso avremo metodi che saranno improntati su diversi tipi di approccio tipo:

 Analitico
 Sintetico
 Sincretico

1.3.2 Metodi generali di trasmissione e condivisione del sapere.

In campo educativo i metodi si dividono per il tipo di modalità attraverso la quale ha luogo la
trasmissione del sapere tra docente e discente. In realtà le tipologie risultano abbastanza varie
perché i criteri di classificazione tengono conto di diversi fattori:

 Dal tipo di organizzazione delle relazioni tra gli attori del fatto educativo.
 Dal grado di uni o bi/direzionalità della relazione
 Dal tipo di bilanciamento tra dimensione teorica e operativa

I tratti che possono caratterizzare i vari metodi sono:

INDIVIDUALE/COLLETTIVO che riveste particolare interesse nel settore dell’insegnamento


strumentale; basta pensare al rapporto tra maestro/allievo.

LABORATORIETA’ E METODI ATTIVI; metodo particolarmente caratterizzato dalla rivalutazione del


“fare” e del rendere operativo l’elaborazione del pensiero.

TRASMISSIVO-ADDESTRATIVO fa capo il cosidetto metodo “dogmatico/espositivo” dove la


conoscenza deve essere trasmessa dal docente che spiega e fornisce esempi mentre l’allievo è
chiamato ad apprendere. /EURISTICO GUIDATO definito anche metodo interrogativo/dialogico fa
capo al metodo maieutico di Socrate dove l’insegnante offre spunti di riflessione sotto forma di
problemi da risolvere mentre l’allievo è chiamato trovare risposte e soluzioni./ ATTIVISMO
SPONTANEO