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2013 NOTIZIARIO

Concimi a lenta cessione


o cessione controllata:
risultati di quattro anni di
sperimentazione su mais
Marco Signor, Giorgio Barbiani
Servizio ricerca, sperimentazione, assistenza tecnica

Un quadriennio di sperimentazione consente di derogare alla limitazione delle 100


unità/ha e, inoltre, costituisce una valida solu-
sui concimi a lenta cessione o zione che coniuga da un lato la tutela ambien-
cessione controllata ha messo in tale e dall’altro una sostenibilità ed efficacia dei
fattori di produzione con particolare riguardo ai
evidenza che, riducendo le dosi del
costi della stessa.
20% e limitando la distribuzione ad
un unico intervento in sarchiatura, La cessione rallentata o controllata
Il rallentamento della cessione dell’azoto può av-
si ottengono produzioni equivalenti venire attraverso diverse strade:
a quelle che utilizzano concimi 1) aggiunta di sostanze che rallentano la de-
gradazione e rilascio dell’azoto come ad
azotati tradizionali. Tra le diverse esempio IBDU, DU, CDU. In questo caso si
forme di cessione dell’azoto non tratta di un meccanismo di tipo chimico: mo-
lecole più complesse richiedono più tempo
ci sono state sostanziali differenze
per degradarsi e rilasciare l’azoto in esse
ed inoltre sembra possibile ridurre contenuto;
anche il dosaggio dell’urea. 2) ricopertura del granulo di concime conte-
nente azoto (ma anche altri elementi), con
membrane di varia natura che rallentano la
Nell’ultimo decennio la problematica riguar- cessione. In questo caso il meccanismo è di
dante la corretta gestione della fertilizzazione natura prettamente fisica;
azotata, al fine di ridurre l’impatto ambientale 3) produzione di molecole poco solubili. Ad
da nitrati in agricoltura, è diventata sempre più esempio l’ossamide ha una solubilità pari
pressante ed ha portato i legislatori a elaborare a solo lo 0,16% rispetto all’Urea (Sequi,
normative europee, nazionali e regionali. 1991);
Il programma d’azione regionale in applicazio- 4) uso di inibitori enzimatici, sostanze che inibi-
ne della cosiddetta Direttiva Nitrati (91/676 scono l’azione di specifici enzimi che rendo-
CEE) prevede, nelle Zone Vulnerabili da Nitrati, no possibile la trasformazione dell’azoto in
delle limitazioni agli apporti di azoto in funzione forme solubili:
dell’area pedoclimatica, della precessione coltu- • inibitori dell’ureasi, sostanze chimiche che
rale e della possibilità di irrigare. Inoltre l’appor- bloccano per alcune settimane l’azione
to massimo di azoto per singolo intervento non dell’ureasi (enzima che trasforma l’Urea in
deve superare le 100 unità. carbonato ammonico e quindi azoto am-
Quest’ultimo vincolo offre una opportunità di moniacale). In pratica, fin tanto che l’inibi-
mercato per i fertilizzanti azotati a lenta cessio- tore dell’enzima è in funzione il processo
ne o cessione controllata in quanto il loro utilizzo di rilascio dell’azoto risulta rallentato;
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• inibitori della nitrificazione: sostanze chi- alle località di prova, che corrispondeva a 330
miche che, a differenza dei preceden- unità di azoto/ha. Da questo dato si è ricavata
ti, agiscono rallentando l’ossidazione la dose ridotta del 20% che è risultata pari a
dell’azoto ammoniacale a nitrico. 264 unità. Alla semina è stato usato del fosfato
biammonico 18/46 nella quantità di 2 q/ha,
Materiali e Metodi per tutte le tesi in esame. Le unità distribuite alla
semina sono state sottratte alla quota totale da
Biennio 2010-2011 apportare, arrivando così a dose piena uguale
L’acquisizione di informazioni legate al compor- a 294 unità e dose ridotta uguale a 228 unità,
tamento agronomico, ambientale ed economico che sono le unità finali apportate nelle prove.
di questi concimi, ha portato nel 2009 ad inizia- Nel 2010 per alcune tesi si sono usati due mo-
re il confronto con i concimi minerali più utilizzati menti di apporto: 3a foglia e sarchiatura.
in Friuli Venezia Giulia sul mais (Urea e Nitrato Nel 2011, al fine di contenere i costi, si è de-
ammonico). In questo primo anno di prova si ciso di effettuare un solo apporto di azoto alla
sono eseguite più distribuzioni (presemina, 3a sarchiatura, mantenendo l’impiego del fosfato
foglia e sarchiatura). Le dosi massime di azoto biammonico alla semina, utile nelle prime fasi di
rispettavano i dettami della Direttiva Nitrati e in sviluppo della pianta.
alcune tesi questa dose è stata ridotta del 20%. Nel corso della sperimentazione è stato adottato
Si è voluto infatti verificare l’efficacia conciman- uno schema sperimentale a blocchi randomiz-
te anche utilizzando dosi ridotte di fertilizzante zati.
al fine di un contenimento della spesa dal mo- Le parcelle erano costituite da 6 file distanti tra
mento che questi prodotti sono più costosi dei di loro 75 cm e lunghe 8 m, con parcelle ripe-
concimi tradizionali. Avendo ottenuto un buon tute 4 volte. Sulle due file centrali sono stati ese-
riscontro dalle prime esperienze, è stato impo- guiti tutti i rilievi produttivi e morfologici. L’ibrido
stato successivamente un biennio (2010-2011) utilizzato nei due anni e nelle due località è stato
di prove con diversi prodotti reperibili sul merca- PR33A46, di classe FAO 500.
to, grazie anche alla collaborazione delle Ditte La concimazione è avvenuta manualmente dopo
produttrici. la pesatura del concime da apportare alle sin-
La sperimentazione è avvenuta in due località gole parcelle.
del Friuli particolarmente vocate per la maiscoltu- Alla trebbiatura, effettuata con una mietitrebbia
ra: Mortegliano e Codroipo, aree con terreni di sperimentale Laverda, è stata misurata la produ-
medio impasto, irrigui ed in successione a mais. zione, l’umidità e il peso ettolitrico. Prima della
Sono stati analizzati diversi concimi a lenta ces- raccolta si è proceduto al rilievo del numero di
sione, posti a confronto tra loro e con una tesi piante stroncate e allettate, dell’altezza della
testimone di riferimento (l’Urea). L’elenco dei pro- pianta e inserzione della spiga. Precedentemen-
dotti in prova è riportato nella tabella 1. te, in prefioritura e in maturazione cerosa, si è
misurato il contenuto in clorofilla del fogliame
Prodotto Ditta Caratteristiche Unità N
Agrocote* Everris Azoto ureico ricoperto + azoto a pronto effetto 36
tramite il lettore SPAD (solo nel 2011).
BF 1 Agrium Italia Concime azotato con inibitore dell’ureasi NBPT 46
Bluformula Agrium Italia Concime azotato contenente metilenurea 38 La sperimentazione nel 2012
Cote N45 Haifa MultiCoTech Azoto ureico ricoperto + azoto ureico a pronto effetto 45 Dopo le acquisizioni del biennio 2010-11 si è
Entec EuroChem Agro Concime azotato con inibitore della nitrificazione 3,4 DMPP 46
voluto verificare a quali risultati avrebbe portato
N-GOOO K Fertilizzanti Concime azotato con inibitore della nitrificazione Diciandiammide 32
Rhizovit 35 N process** Timac Agro Concime azotato con doppia menbrana inorganica e organica 35 una ulteriore riduzione della concimazione e un
Sulfammo Timac Agro Concime azotato con doppia menbrana inorganica e organica 35 numero minore di interventi meccanici di distri-
Tabella 1: Elenco concimi a lenta cessione o cessione controllata utilizzati nella buzione. Specificatamente la sperimentazione
sperimentazione. era tesa a valutare quale potesse essere l’enti-
* Presente solo nel 2012; ** Nel 2012 ha sostituito Sulfammo
tà della riduzione atta a determinare un calo di
Si sono distribuiti due diversi livelli: la dose pie- produzione tangibile. A tale scopo sono state
na e la dose ridotta del 20% su tutte le tesi. modificate le dosi mettendo a confronto la tesi
Per il calcolo dell’azoto totale da fornire si è par- già sperimentata ridotte del 20% e 33%.
titi dall’indicazione della Direttiva Nitrati riferita La dose totale fornita è stata inferiore a quella
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degli anni precedenti in quanto si è tenuto conto Produzione Peso ettoli- n° Piante Altezza Altezza
della precessione colturale che in questo caso Tesi Dose % q/ha al Umidità % trico kg/hl stroncate pianta cm spiga cm
15,5%*
era rappresentata da soia. Pertanto si è ridotta N-GOOO 100 154,6a 21,0 75,6 2,1 268 115
la quantità, per tutte le tesi, di 40 unità di azoto. Sulfammo 100 149,7ab 21,0 75,3 1,7 268 113
Di conseguenza la dose totale, per la località di Sulfammo 80 149,7ab 20,7 75,3 1,9 269 117
Mortegliano, riferita al programma d’azione, è Entec 80 149,4ab 21,0 75,4 2,4 261 113
stata di 290 unità/ha. Tenendo conto delle nuo- Entec 100 148,1ab 21,3 75,0 1,9 266 113
ve percentuali di riduzione e della concimazio-
Bluformula 100 147,7ab 20,5 76,0 2,6 267 115
ne alla semina con fosfato biammonico 18/46
Cote N45 80 145,8abc 21,0 74,9 3,3 263 112
(2,5 q/ha), si è arrivati all’apporto finale di: tesi
Bluformula 80 145,5abc 20,8 75,0 1,6 268 113
ridotta del 20% = 187 kg/ha di N, tesi ridotta
Cote N45 100 145,2abc 21,3 74,9 1,3 263 112
del 33% = 149.3 kg/ha di N.
Urea 100 144,4bc 21,2 74,9 2,6 264 115
Altre novità del 2012 sono state l’inserimento
N-GOOO 80 141,6bc 21,0 75,4 2,8 267 113
di un nuovo prodotto, Agrocote N36 della ditta
Urea 80 137,8c 20,7 75,2 2,0 260 112
Everris e la sostituzione di Sulfammo con Rhizovit
Media   146,6 21,0 75,2 2,2 265 114
35 N-Process, della ditta Timac Agro, che rap-
CV%   8,2 3,6 1,3 101 4 6
presenta un’evoluzione del prodotto precedente
LSD 0,05   8,4 0,5 0,7 1,5 6 5
pur mantenendo caratteristiche molto simili.
Tabella 2: Biennio 2010-11. Dati produttivi e caratteristiche agronomiche. Codroipo
La prova si è svolta in una sola località (Mor- e Mortegliano.
tegliano), ritenuta più significativa per questo * Valori non contenenti lettere o con lettere uguali non differiscono tra di loro secondo
il test di Duncan (P≤0,05)
tipo di prova per via delle caratteristiche pedo-
logiche (molto scheletro) ed irrigue (aspersione
con turni d’irrigazione settimanali). Lo schema q/ha
160
sperimentale, identico agli anni precedenti, con
154,6 a
cinque ripetizioni. 155

Nella prova c’erano quattro tesi testimone di ri- 149,8 149,8 149,4
150 148,1
ferimento: 147,8
145,8 145,3 145,5
144,4
Test 1 = 50% delle unità di N con Nitrato am- 145
141,7 b
monico in 3a foglia + 50% delle unità di N con
140
Urea in sarchiatura (nei due dosaggi, -20% e 137,8

-33%); 135

Test 2 = Urea apporto unico in sarchiatura (nei


due dosaggi, -20% e -33%); 130

Urea 0 = Nessun apporto in copertura (solo 125


18/46 alla semina = 45 unità); 80 100 80 100 80 100 80 100 80 100 80 100

Urea 100 = Dose piena 245 unità, di cui 98 in UREA N-GOOO COTE N45 Sulfammo Entec Bluformula

3a foglia e 147 in sarchiatura. Grafico 1: Produzioni medie q/ha biennio 2010 - 2011, all’80% e100% della dose
massima, nelle località di Codroipo e Mortegliano.
Valori non contenenti lettere o con lettere uguali non differiscono tra di loro secondo il
Risultati test di Duncan (P≤0,05)

Biennio 2010-2011 renze osservate sono contenute e solo in alcuni


Sia le risultanze delle singole annate 2010 e casi statisticamente significative.
2011 che la sintesi del biennio, di cui vengo- Osservando il dato produttivo si nota come i
no presentati i dati nella tabella 2, evidenziano concimi a lenta cessione o cessione controlla-
come la riduzione della dose di azoto non ab- ta migliorino tendenzialmente le rese rispetto al
bia comportato cali produttivi, infatti la produzio- testimone Urea. A conclusione del biennio, la
ne in granella secca al 15,5% di umidità non è sperimentazione ha evidenziato come non ci
risultata statisticamente diversa tra i due dosaggi siano state sostanziali differenze tra fertilizzanti
(100% e 80%) ad eccezione di N-GOOO (vedi a diversa forma di cessione dell’azoto e di come
graf. 1). sia possibile ridurre il dosaggio del 20% senza
Anche per tutti gli altri parametri misurati le diffe- decrementi produttivi e contenendo la spesa.
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Foto 1: Ecco come si I risultati del 2012


presentano visivamente i
concimi a cessione lenta Nella tabella 3 sono riportati i dati produttivi e le
o controllata. principali caratteristiche agronomiche ottenute a
Mortegliano nel 2012. Si segnala che le due tesi
Urea 0 e 100 non sono state elaborate statistica-
mente per la produzione, in quanto rappresenta-
no due aspetti limite. I dati relativi all’Urea sono
stati comunque inseriti in tabella come termine
di confronto. Come atteso, i rilevi SPAD hanno
evidenziato la ridotta colorazione verde (minore
contenuto di clorofilla nei tessuti) della tesi Urea
0, sia in prefioritura che allo stadio di maturazio-
ne cerosa. Per quanto riguarda gli altri parametri
Dose Produzione Peso ettoli- n° Piante Rilievi SPAD Rilievi SPAD
presi in considerazione si evidenziano differenze
Tesi q/ha al Umidità %
% 15.5% (**) trico kg/hl stroncate prefioritura mat.cerosa contenute e solo in qualche caso statisticamente
N-GOOO 80 169,2a 18,9 76,8 4,5 53,2 55,9 significative. Si invita ad osservare come le tesi
Agrocote 80 168,2a 18,7 76,9 3,1 50,8 53,5 Urea 100, Test 2 -80% e Test 2 -67% (si tratta
BF1 80 166,1ab 19,0 77,1 3,7 52,0 53,3 sempre di Urea distribuita in sarchiatura) diano
Bluformula 80 165,8ab 18,9 76,6 2,3 52,1 55,1 la stessa produzione, quasi ad evidenziare come
Rhizovit 80 164,9abc 18,8 76,6 2,0 51,1 53,2 una riduzione di questo concime non determini
Entec 80 164,3abc 18,8 77,1 6,2 49,7 52,8 realmente un calo produttivo. Bisogna tenere
Entec 67 164,1abc 18,7 76,4 6,1 50,2 50,7 conto della precessione colturale (soia) che può
Cote N 45 80 161,9abcd 18,9 76,4 3,0 49,5 52,9 avere influito positivamente sulla fertilità del ter-
Agrocote 67 160,7abcd 18,7 76,8 6,0 51,9 51,8 reno, dati confermati dalla produzione della tesi
Test 2 67 159,5abcd 19,1 76,7 3,7 51,6 53,6 Urea 0 (100 q/ha) e dai rilievi SPAD.
Cote N 45 67 159,3abcd 18,4 77,3 3,6 49,0 52,4 Rispetto al Test 2 (Urea apporto unico in sarchia-
Test 2 80 159,1abcd 19,0 76,5 3,9 50,4 53,3
tura; nei due dosaggi, -20% e -33%), il Test 1
Urea* 100 158,4 19,0 76,8 3,8 52,6 54,6
(Nitrato ammonico in 3a foglia + Urea in sar-
Bluformula 67 156,1bcd 18,5 76,6 2,7 51,2 52,3
chiatura) manifesta una riduzione della produ-
Test 1 80 155,6bcd 18,9 76,3 2,3 53,1 53
zione.
La tabella 4 evidenzia come tra le due dosi di
Rhizovit 67 155,2bcd 18,7 76,7 3,0 50,1 52,4
applicazione (80% e 67%) ci sia una differenza
N-GOOO 67 154,7bcd 18,8 76,8 4,5 51,8 53,2
statisticamente significativa per la produzione e
Test 1 67 153,8cd 18,7 75,8 4,3 53,0 49,1
per il rilievo SPAD in maturazione cerosa. Ciò si-
BF1 67 151,7d 18,7 77,3 2,1 52,3 54,2
gnifica che la riduzione di un terzo delle unità fer-
Urea* 0 100,0 18,6 75,9 2,3 40,1 28,1
tilizzanti azotate si ripercuote negativamente sulla
Media 157,4 18,8 76,7 3,7 50,8 51,8
produzione. Va comunque rilevato come questa
CV% 4,8 2,1 0,96 64 5,3 6,7
riduzione (-33%) consenta di ottenere ancora rese
LSD 0,05 6,7 0,35 0,7 2,1 2,4 3,1
produttive molto interessanti (157,2 q/ha).
Tabella 3: Dati produttivi e principali caratteristiche agronomiche. Mortegliano 2012.
* Le due tesi “Urea 0 e 100” non sono state elaborate statisticamente Nel grafico 2 vengono rappresentate le produ-
** Valori non contenenti lettere o con lettere uguali non differiscono tra di loro zioni ottenute dai singoli prodotti e si nota come
secondo il test di Duncan (P≤0,05)
le tesi BF1, Bluformula e Urea (0-100) presenti-
no differenze statisticamente significative tra le
Rilievi SPAD
Dose % Produzione q/ Umidità % Peso ettolitrico n° Piante Rilievi SPAD maturazione due dosi, mentre Entec, Cote N45, Agrocote,
ha al 15,5% kg/hl stroncate prefioritura cerosa Rhizovit, N-Gooo, Test 2 e Test 1 non evidenzia-
80 163,9a 18,9a 76,7a 3,4a 51,3a 53,7a no tale differenza. Sarà interessante verificare
67 157,2b 18,7a 76,7a 4,0a 51,2a 52,2b queste caratteristiche nelle prove 2013, quando
LSD 0,05 3,2 0,17 0,3 0,97 1,1 1,3 sarà ripetuta la sperimentazione esattamente sul-
Tabella 4: Dati produttivi e caratteristiche agronomiche, confronto tra le dosi. le stesse parcelle.
Mortegliano 2012. Per una panoramica completa sui prodotti a ces-
Valori contenenti una stessa lettera non differiscono tra di loro secondo il test di
Duncan (P≤0,05) sione lenta o controllata, nella tabella 5 sono stati
42
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2013 NOTIZIARIO

riportati i prezzi dei concimi (IVA compresa) forniti


dalle ditte, facendo riferimento ad una fornitura di
10 q di prodotto in saccone, periodo d’acquisto
marzo-aprile 2012. Nella colonna a destra è indi-
cato il costo, in Euro, dell’unità di azoto; si tratta di
valori indicativi, soggetti a oscillazioni consistenti
legate, in primo luogo, alla variazione dei prezzi
petroliferi e poi ad altri fattori che potremmo defini-
re geopolitici, in quanto gli impianti di produzione
dell’Urea (prodotto di base) sono dislocati anche in
nazioni mediterranee soggette a instabilità politica.

Conclusioni
L’imprenditore agricolo è invitato a valutare accu-
ratamente gli aspetti economici, ma anche quel- Foto 2: La distribuzione del concime è stata fatta con il mais allo stadio di 8a foglia.
li legati all’ambiente, in un’ottica di produzione
q/ha
sostenibile nel tempo. Se il valore di mercato del 200
mais (€ 25,9/q come media del periodo settem-
180
2

2
bre-novembre, dati della camera di commercio

8a
9,

1a

8,
9

3
1
16

5,
4,

16
9

6,

4,
4,
4a

7
16
1,

16
3

5
1
1b
16

16
16

0,
9,

9,
16

9,
8,

6
2

16
7

7b
di Bologna) si mantiene elevato si rischia di fare

6,
15

15
8
5,
15
5,
15

4,

3,
160

15

15
15
1,
15

15
15

considerazioni economiche semplicistiche (con


140
2/3 q di mais compro 1 q di Urea o di concime
lenta cessione, produco di più e l’utile è sicuro), 120
0b

che non tengono in giusto conto i risvolti ambien-


10

100
tali della concimazione. Il rispetto delle normati-
80
ve, come la Direttiva Nitrati, può essere elusa con
un eccesso di leggerezza, ma i risultati di questa 60
0 100 67 80 67 80 67 80 67 80 67 80 67 80 67 80 67 80 67 80
sperimentazione ci danno informazioni di natura
Urea N- Cote BF1 Rhizovit Entec Bluform. Agrocote Test 1 Test 2
tecnico-agronomica che è bene considerare in GOOO N45
maniera appropriata. Infatti è giusto considerare
il risparmio economico ottenibile intervenendo con Grafico 2: Produzioni medie dei prodotti testati, in q/ha al 15,5% di umidità, al 67%
e 80% della dose massima. Mortegliano 2012.
un’unica concimazione in copertura, utilizzando Valori non contenenti lettere o con lettere uguali non differiscono tra di loro secondo il
un concime a lenta cessione, riducendone il do- test di Duncan (P≤0,05)

saggio apportato. L’alternativa è quella di ridurre Tabella 5: Prezzi medi a


Prodotto Prezzo a quintale Prezzo unità di N
le concimazioni azotate con Urea (fino al 33% in quintale (IVA compresa) e
Urea 48,6 1,06 valore per unità di azoto
meno), frazionando la distribuzione in due inter- Entec 61,4 1,33 (in €). Dati marzo-aprile
venti; in questo modo si rispetta la normativa vigen- BF 1 62,4 1,36 2012.

te, ottenendo comunque eccellenti rese produttive. N-GOOO 44,2 1,38


Cote N45 70,2 1,56
Per approfondire ulteriormente l’argomento, come
Nitrato ammonico 44,2 1,67
detto, l’Ersa ha programmato a Mortegliano un se- Agrocote 60,5 1,68
condo anno di prova, con un approccio sperimen- Bluformula 64,5 1,70
tale analogo a quello adottato nel 2012. Rhizovit 61,4 1,75

Ringraziamenti
Si ringraziano le Ditte, le Azienda agricole: Marinon di Grosso e Grossutti (Codroipo), Ferro Lorenzo (Mortegliano)
e il personale di Ersagricola spa per la fattiva collaborazione.

Letteratura citata
Sequi, P. (1991). L’efficienza di impiego dei fertilizzanti azotati. Federchimica, Assofertilizzanti.