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Il primo aereo supersonico, l�aerorazzo Bell X-1, vol� con successo il 14 Ottobre

1947 sopra i cieli della California. Pilotato dal capitano dell�aeronautica


militare americana Chuck Yeager, l�aereo super� la barriera del suono, volando ad
una velocit� che superava i 1220 km/h.L�X-1 fu il capostipite della serie degli
aerei X statunitensi. Il progetto X-1 contribu� a gettare le basi per il futuro
programma spaziale statunitense degli anni sessanta. Il programma rafforz� il
coordinamento tra le richieste delle forze armate statunitensi, le capacit�
industriali e i sistemi di ricerca.
L�aerorazzo venne costruito per poter esplorare il mondo dei velivoli ad alta
velocit�: pi� in particolare, Bell X-1 era finalizzato ad esplorare le velocit�
comprese circa tra Mach 0.75 e Mach 1.25, cio� il cosiddetto regime transonico. Non
destinato alla produzione in serie, il velivolo venne costruito in sei esemplari
che svolsero un gran numero di voli sperimentali tra il 1946 e il 1958.

Le difficolt� della sua costruzione, essendo il primo velivolo ad avvicinarsi alla


velocit� del suono, furono notevoli. Ci� che andava esaminato nel particolare erano
le anomalie aerodinamiche che caratterizzano i velivoli transonici: le eliche dei
biplani, le cui estremit� potevano toccare velocit� di circa Mach 0,75 e, quindi,
accelerare il flusso d�aria oltre Mach 1, incorrevano in drastici cali di
efficienza (con aumento della resistenza e riduzione della portanza) dovuti alla
formazione di onde d�urto e alla separazione di flussi di aria turbolenta dalla
loro superficie, problemi che erano riscontrati anche nelle ali. Solo nella
Germania del ventesimo secolo, grazie a Ludwig Prandtl, tali problemi trovarono
soluzione.L�X-1 aveva struttura approssimabile ad una monoscocca (cio� basata su
ordinate trasversali e correntini longitudinali, cos� che il rivestimento potesse
assorbire parte dei carichi strutturali). � stato realizzato con l�impiego di leghe
leggere in alluminio. Presenta una forma assai particolare: riprende, infatti, le
sembianze di un proiettile (nella fattispecie un calibro .50 in), in quanto
rappresentava uno dei pochi oggetti dell�epoca noti per avere una traiettoria
stabile anche a velocit� supersonica.

La cabina di pilotaggio era stata inserita all�interno della fusoliera. Credits:


airandspace.si.edu
La forma �a proiettile� � garantita dalla presenza della cabine di pilotaggio
all�interno della fusoliera, ed era accessibile tramite un piccolo portello
realizzato nel lato destro del velivolo. Per alleggerire ulteriormente il velivolo,
esso non venne dotato di seggiolino eiettabile.