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Verso la riduzione della filiera progettuale saggio su invito/

per ottimizzare i processi produttivi ai fini invited contribution


della innovazione e della competitività

Emilio Pizzi, Dipartimento ABC, Politecnico di Milano emilio.pizzi@polimi.it

Abstract. La qualificazione della domanda nei processi di realizzazione delle per la collettività avendo soprattutto una visione proiettata alle
opere comporta necessariamente una definizione più puntuale in ordine ad
aspetti di funzionamento nel tempo delle strutture e di efficacia del rapporto
condizioni di esercizio, ai costi globali e al grado di adeguatezza
costi e benefici dell’investimento. Ciò significa attribuire alle fasi iniziali del pro- nel tempo della struttura ipotizzata.
cesso nuove valenze decisionali e nuovi strumenti di controllo e guida delle fasi È quindi indubbio che quanto più si riescono ad anticipare i ca-
successive in vista di obiettivi di razionalizzazione del processo in una logica
di ottimizzazione degli apporti progettuali. Da questo punto di vista assumono
ratteri distintivi dell’intervento tanto più si riesce a comprender-
particolare importanza sia la prefigurazione di scenari e corrispondentemente di ne l’efficacia ovvero l’inutilità.
regole fondate sul complesso di conoscenze acquisite sulle differenti soluzioni, Si ricorda che dello studio di fattibilità dovrebbero fare parte i
sia l’adozione di nuovi strumenti di controllo digitale del progetto in vista della
fabbricabilità degli elementi che lo compongono attraverso processi sempre più
seguenti capitoli fondamentali:
orientati sotto il profilo industriale. – Analisi propedeutiche e alternative di progetto
Parole chiave: Analisi propedeutiche, Progetto integrato, Forme complesse, – Fattibilità tecnica
Modellazione digitale, Automazione dei processi – Compatibilità ambientale
– Sostenibilità finanziaria
– Convenienza economico-sociale
Introduzione Come è noto, la legislazione – Verifica procedurale
vigente riconduce l’origine del – Analisi di rischio e sensitività
processo progettuale e realizzativo alla puntuale definizione dei Se ci si sofferma sui primi due punti, risulta evidente come l’av-
contenuti del Documento Preliminare alla Progettazione. Do- vio di un iter progettuale e realizzativo capace di intercettare la
cumento nel quale dovrebbero essere definiti in modo esaustivo domanda e le aspettative sociali non possa prescindere da una
obiettivi e strategie del processo progettuale. In realtà, nono- fase strategica fondata sulla disamina di possibili alternative di
stante la programmazione delle opere pubbliche nel nostro pae- progetto. Ciò significa che per ogni nuova opera debbono essere
se debba fondarsi su un’attenta analisi della fattibilità di ciascun formulate precise ipotesi progettuali su cui verificare non solo
intervento, questa fase così decisiva viene tuttora praticata con la rispondenza ai bisogni, ma anche il livello di costo nonché i
strumenti a dir poco improvvisati e quasi emergenziali, minan- possibili ritorni economici. Occorre quindi anticipare sin dall’o-
do sin dall’origine la correttezza dell’iter attuativo. rigine la fase di definizione dei caratteri del progetto: anticipa-
Lo studio di fattibilità dovrebbe contenere al suo interno capi- zione che, peraltro, dovrebbe ricomprendere anche una coerente
toli di approfondimento finalizzati a valutare sia le condizioni disamina degli aspetti realizzativi sotto il profilo della fattibilità
ostative sul piano regolamentare, dell’impatto ambientale, delle tecnica. Si viene in tal senso a rovesciare, in qualche modo, il
risorse, sia il grado di soddisfacimento dei bisogni atteso1. principio di una progettazione tecnologica unicamente come
In sintesi si tratta di valutare l’opportunità di un investimento fase avanzata del processo ideativo progettuale.

Toward the Abstract. The demand within the pro- in which a series of targets and strat- - Preparatory Analysis
cess of building construction requires egies of the design are to be written - Technical Feasibility
simplification of the necessarily a deeper definition in terms and exhaustingly defined. - Environmental compatibility
of time and cost management. It means
design process chain that new instruments of control are to
This phase, especially important - Financial sustainability
in the design of public buildings, is - Socio-economical Convenience
aimed at optimizing be are to be inserted in the first phases
sometimes overlooked and poorly - Procedural record
of any design. The prefiguration of sce-
the productive narios and the presetting of rules and
studied, damaging from the begin- - Risks analysis
ning the realization process. It should Just by looking at the first two bul-
processes to improve constraints along with the adoption of
new digital fabrication softwares as- include chapters studying the site let points, it is clear how the starting
innovation and sume particular importance in process and local regulations, environmental of a design process can’t disregard a
more and more oriented into a file to and resources impacts, and the ful- strategic phase funded on the exami-
competitiveness factory/fabrication method. filling of all the needs. The document nation of different project options.
Keywords: Preparatory analysis, Inte- at last aims to the evaluation of an in- This means that for every new pro-
grated design, Complex shapes, Digital vestment for the collectivity, through ject there must be several alternatives
Modeling, Process Automation a specific vision towards costs, use which may identify different scenar-
and time (Bambagioni, 2012). ios, costs and economical returns.
Introduction There is no doubt that the more ob- But to do so it must also be prede-
The Italian current regulation con- jectives are studied beforehand the fined the technical feasibility of the
nects the origin of any design process more understanding you get of their work almost up to the details. This
to a specific definition of contents values, either positive or negative. might also lead to an anticipation
within the ‘Documento Preliminare The different chapters that should of the technological design, usually
alla Progettazione” (Design Prelimi- be part of the document are hereby seen as an advanced part of the de-
nary Document). This is a document cited: sign process. And since the executive

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Proprio perché l’analisi tecnologica delle componenti di un’ope- La recente ricerca europea Smart-ECO (acronimo di Sustaina-
ra trova una sua precisa rispondenza nella definizione dei costi ble Smart Eco-Buildings in the EU) (Iannaccone, Imperadori e
di realizzazione e gestione dell’opera, anche a fronte della impre- Masera, 2013), ha coinvolto numerosi stakeholders del settore
scindibilità di una risposta agli scenari di crisi, è indispensabile delle costruzioni, provenienti da tutta Europa, in un processo di
poter operare con strumenti e metodologie di approccio nuove, definizione di una visione per gli edifici sostenibili all’orizzon-
rivolte a ricondurre l’iter progettuale ad una sua immediata uti- te temporale 2020-2030 e nell’individuazione delle innovazioni
lizzabilità da parte del mondo produttivo. potenzialmente più incisive per realizzarla.
La visione proposta dagli stakeholders si basa sui recenti stan-
La sfida ambientale Di fatto le nuove consapevolez- dard internazionali che definiscono la sostenibilità nel settore
ze che derivano non già dalla delle costruzioni (ISO 15392:2008) e su altre definizioni, come
crisi economico-finanziaria del settore delle costruzioni, quanto quelle contenute nell’Agenda 21 del CIB (CIB, 1999), e in varie
dalla inadeguatezza di tecniche e pratiche progettuali e costrutti- legislazioni nazionali e strumenti di certificazione ambientale.
ve, spingono oggi ad una riflessione globale su nuove possibilità Secondo la visione derivante dalla ricerca, un edificio Smart-
ed occasioni di rilancio. A fronte di nuove sfide planetarie sul ECO tra quindici anni dovrebbe:
piano della sostenibilità, dell’efficienza energetica, della maggio- 1) essere progettato tenendo in conto il ciclo di vita;
re affidabilità in relazione ai cambiamenti climatici e soprattutto 2) essere costruito con risorse limitate, consumo energetico mi-
di un più attento rispetto degli equilibri ambientali, sono venuti nimizzato e limitazione dei rifiuti prodotti;
meno i presupposti per un uso di quelle tecniche costruttive che 3) avere limitata complessità di funzionamento e facilitare il mo-
avevano accompagnato nel bene o nel male la fase di espansione nitoraggio delle prestazioni tecniche ed ambientali;
edilizia del dopoguerra. 4) essere adattabile ai cambiamenti di capienza, tipo di utenti e
Se da un lato, infatti, la Commissione Europea attribuisce im- requisiti di prestazione;
portanza strategica alle misure di miglioramento dell’efficienza 5) includere aspetti locali in tutte le fasi del ciclo di vita (proget-
energetica delle costruzioni per raggiungere l’obiettivo 20-20-20 tazione, costruzione, uso e dismissione);
nel 2020 (Commissione Europea, 2007), dall’altro le strategie 6) facilitare lo smontaggio: riutilizzare, riciclare, ripristinare.
progettuali e le tecnologie necessarie per ottenere i risparmi ri- Come detto, la vigente Direttiva sull’efficienza energetica degli
chiesti sono già disponibili. Proprio per questa ragione, la Di- edifici definisce piuttosto precisamente i requisiti di efficienza
rettiva 2010/31/UE sull’efficienza energetica degli edifici (EPBD) energetica e limitazione delle emissioni dal 2019 in poi (con al-
richiede che, a partire dal 1° gennaio 2021, in tutta l’Unione i meno uno step intermedio prima di allora). Altri aspetti correlati
nuovi edifici privati debbano raggiungere lo standard nearly alla sostenibilità ambientale delle costruzioni, invece, non sono
zero-energy. ancora regolati da norme, né sono entrati nella prassi delle best

part deals also in the costs definition no more appropriate. In fact, if on the defining a vision of European sus- 3) have minimised operational com-
and in the building management, one hand the European Commission tainable buildings in 2020-2030 and plexity while allowing easy monitor-
we must now operate with new ap- attributes great importance to the identifying the most promising in- ing of technical and environmental
proaches that could link the design improvement of the energy efficiency novations (technologies and process) performances;
process to an immediate connection of buildings to reach the 20-20-20 that would allow its implementation. 4) be adaptable to changes in capac-
to the production world. goal in 2020 (Commissione Euro- The vision resulting from the con- ity, type of users and performance
pea, 2007), on the other the design frontation with stakeholders is based requirements;
The environmental challenge strategies and technologies required on recent international standards de- 5) include local issues in all aspects
There is today a new awareness, de- to attain the necessary performance fining sustainability for the construc- of design, construction, use and dis-
riving not so much from the econom- levels are already available. For this tion sector (ISO 15392:2008) and mantling;
ic and financial crisis of the building very reason, the Directive 2010/31/ on other definitions, such as those 6) facilitate ease of dismantling – re-
sector as from the inadequacy of cur- EU on the energy performance of contained in CIB’s Agenda 21 (CIB, use, recycle, restore.
rent design techniques and practices, buildings (EPBD) requires that all 1999), in various national legislations As anticipated, the Directive on the
that is fostering a global reflection private buildings should comply with and in environmental certification energy performance of buildings de-
about new possibilities for a restart. the nearly zero-energy standard as of tools. fines pretty clearly the requirements
With new, planet-wide challenges in January 2021. According to the resulting vision, a on energy efficiency and carbon
the fields of sustainability, energy ef- The recent European research pro- Smart-ECO building in fifteen years emissions from 2019 on, with at least
ficiency, resilience to climate change ject Smart-ECO (Sustainable Smart should: an intermediate step of improvement
and, in general, a more thorough re- Eco-Buildings in the EU) (Iannac- 1) be designed from a lifecycle point before then. Other aspects are not yet
spect for the environmental balance, cone, Imperadori and Masera, 2013) of view; defined by regulations or best prac-
the construction technologies widely involved a large number of stake- 2) be constructed with limited re- tices, but were deemed significant for
used after the war, and sustaining the holders from the construction sector, sources and minimised energy con- the evolution of buildings (and ar-
building expansion in that period, are from all over Europe, in a process sumption and waste production; chitecture) in the next twenty years.

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practices, ma sono stati ritenuti molto significativi per l’evoluzio- contemplate o imprevedibili, dal momento che il riutilizzo degli
ne degli edifici (e dell’architettura) nei prossimi vent’anni. Tra edifici significa conservare delle risorse impegnate per la loro co-
questi aspetti si possono annoverare i seguenti. struzione. Costruzioni progettate secondo criteri di flessibilità e
– Mitigazione e adattamento al cambiamento climatico: la miti- adattabilità a medio termine (“loose fit, long life”) avranno ragio-
gazione consiste nell’azione sulle cause del cambiamento climati- nevolmente un’attesa di vita più lunga.
co (riduzione delle emissioni di gas serra), mentre l’adattamento Sebbene la maggior parte di questi aspetti possano sembrare
prevede l’adeguamento degli edifici agli impatti fisici del cam- quasi ovvi, la vera sfida per la Commissione Europea sta nel tra-
biamento climatico (riduzione della vulnerabilità a temperature sferirli nella prassi corrente del mercato immobiliare, rendendoli
crescenti, eventi meteorologici più intensi, ecc.). uno standard per tutti gli attori del settore delle costruzioni.
– Adattamento a nuove forme di energia: gli edifici costruiti oggi Le sfide identificate dalla ricerca Smart-ECO investono l’inte-
saranno ancora utilizzati quando i combustibili fossili saranno ro processo edilizio, dalla progettazione integrata, alla gestione
probabilmente esauriti, ed è quindi indispensabile pensare alla dell’energia (risparmio e produzione) a diverse scale, alle fasi di
possibilità di retrofit per altre fonti energetiche. Si dovrebbe an- costruzione e gestione dell’edificio, con ricadute significative sul-
che considerare che l’unica fonte di energia sicuramente inesau- le tecnologie costruttive e sulle fasi di reperimento, trasforma-
ribile è il sole. zione e installazione di materiali e componenti.
– Integrazione degli edifici nelle reti energetiche: gli edifici pas- In effetti, tutto il processo edilizio appare oggi messo in discus-
seranno da consumatori a produttori di energia. È quindi neces- sione dalla difficoltà di conciliare i citati obiettivi prestaziona-
saria l’integrazione di produzione centralizzata (tradizionale) e li (che, in parte, un complesso e per molti versi frammentario
produzione diffusa (distribuita sulle coperture degli edifici) in quadro normativo vorrebbe irreggimentare), con una realtà assai
un unico sistema “intelligente” in grado di bilanciare domanda e più mutevole fatta di nuove aspettative dal mondo sociale ma so-
offerta di energia (smart grids). prattutto con una necessaria attitudine al continuo adattamento
– Ridurre il consumo di risorse: il progressivo consumo di terri- ad obiettivi che la realtà contemporanea nei suoi aspetti di com-
torio, acqua e materie prime impone di progettare considerando plessità inevitabilmente pone ormai quotidianamente.
il ciclo di vita dei materiali e i relativi impatti. Oltre a prevedere È un dato obiettivo il disorientamento che caratterizza le possi-
l’uso di materiali recuperati / riciclati / riciclabili, è indispensabi- bili scelte tecnologico-costruttive quando si affronta ogni nuova
le pensare già ora al “second use” e alla de-costruzione. sfida progettuale: ciò che sino a ieri sembrava appartenere ad
– Progetti adattabili e flessibili: i cambiamenti che caratterizzano una regola dell’arte consolidata, oggi risulta non più adeguato a
la nostra società riguardano una popolazione che invecchia, la nuovi standard e a nuove istanze di affidabilità.
migrazione verso le città e il nostro stesso stile di vita. Gli edi- Una situazione di inadeguatezza che evidenzia ancora una volta
fici dovrebbero essere in grado di accogliere funzioni oggi non l’arretratezza del settore, la sua frammentarietà e i limiti di una

Among them are the following. considerations of energy efficiency and work. These often make tradi- technologies and on the sourcing,
- Mitigation and adaptation for cli- on an urban scale. The challenge for tional building approaches obsolete. transformation and installation of
mate change: mitigation is tackling the future is the integration of cen- A design based on the adaptability materials and components.
the causes of climate change through tralised and de-centralised sources of and flexibility concept makes it pos- In fact, today the whole construction
reduction of greenhouse gas emis- energy, balancing demand and sup- sible to continue using the building process is strongly challenged by the
sions; adaptation is adjusting to the ply (which is intermittent due to the even if needs have changed: this is the difficulty of conciliating the men-
physical impacts of climate change nature of renewable sources) into the “loose fit, long life” concept. tioned performance goals (which,
(increased temperature, extreme cli- so-called “smart grids”. While most of these issues may look at least in part, a complex and often
matic events, etc.), by reducing vul- - Reducing depletion of resources: common sense or obvious, the real fragmented body of regulations tries
nerability and finding opportunity. increasing scarcity and the con- challenge for the European Commis- to define rigidly) with a much more
- Adaptation to new forms of energy: sumption of fertile land and natural sion is to have these concepts trans- variable reality, full of new expecta-
short term energy crisis is a concern resources are a significant global ferred to the market, making them tions from the social areas and, above
of energy development. Buildings problem. The life cycle of buildings current practice for decision-makers, all, requiring a continuous adapta-
constructed today will very probably and their components should be con- designers, clients, construction com- tion to the complexity of contempo-
be still in use when fossil fuels will sidered in the design process: besides panies, etc. rary life.
be no longer available and should be using reused / recycled / recyclable The challenges identified by the The bafflement experienced by de-
ready to be retrofitted for other forms materials, the “second use” and the Smart-ECO research invest the whole signers in front of today’s wealth of
of energy supply (including renew- de-construction of buildings should building process, from integrated de- technological and constructional
able solar energy, which is certainly be assessed from the beginning. sign, to the management of energy possibilities is a typical situation:
inexhaustible). - Adaptable and flexible design for (saving and production) at differ- what was, until recent years, part of
- Integration of buildings in the en- future needs: changes characterizing ent scales, to the construction and a consolidated practice is no longer
ergy networks: energy efficiency in our society include an ageing popu- management of the building, with adapted to today’s standards and re-
buildings needs to be embedded in lation, urban migration, our lifestyle significant fallouts on construction quirements of reliability.

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filiera priva di regole comuni nonostante la presenza di elementi maturo non può essere solo dato da investimenti e dalla creazio-
di eccellenza. ne di strutture produttive fortemente integrate e competitive, ma
Non si tratta più di individuare diverse e più appropriate soluzio- può essere reso possibile dal riconoscimento di un territorio co-
ni costruttive, quanto ripensare, in questa fase di apparente sta- mune di condivisione dei saperi capace di indirizzare ogni scelta
gnazione e arretratezza, alla opportunità di intraprendere nuove progettuale verso i suoi esiti fabbricativi nel rispetto di tempi e
e più efficienti alternative di sviluppo. costi di produzione.
La diffusione delle tecnologie informatiche all’interno del pro-
cesso ideativo progettuale prefigura la condizione ideale per La prefigurazione di nuovi La sempre maggiore complessi-
l’impiego di strumenti non più unicamente indirizzati alla rap- scenari tà dell’opera architettonica non
presentazione grafica e di calcolo, quanto orientati a governare solo sul piano delle componen-
l’intero processo fabbricativo dei componenti e di assemblaggio ti tecnologiche implicate, ma soprattutto per la introduzione di
degli stessi. nuove geometrie ed articolazioni spaziali, richiede nuovi stru-
La premessa indispensabile è data dal riconoscimento di un ap- menti di controllo progettuale legati alla modellazione digitale.
proccio progettuale integrale che valuti, sin dall’avvio, il ruolo La progressiva diffusione del BIM (Building Information Mo-
dei differenti apporti disciplinari e sappia coordinarli efficace- delling) avvenuta in questi anni, ma soprattutto una propensio-
mente in relazione agli obiettivi dati, modulandolo sulle risorse ne alla interoperabilità dei software, possono costituire, assieme
effettivamente disponibili. alla interconnessione con tecniche di produzione robotizzata, le
Attraverso di esso è possizbile approdare ad una nuova visione premesse per un diverso dominio del progetto sulla definizione
del cantiere non già come luogo di improvvisazione e continua dei componenti, sul loro assemblaggio, sul ciclo di vita e sul loro
verifica e ridefinizione delle scelte progettuali attraverso un uni- possibile recupero e riciclaggio dopo la dismissione. Questo è
verso di alternative possibili, quanto a luogo di assemblaggio di sicuramente possibile nell’ottica di una ridefinizione dell’organi-
parti finite prodotte industrialmente. smo edilizio sempre più caratterizzato da parti intercambiabili e
La maggiore efficienza data dalla eliminazione di sfridi, dalla ri- da processi di assemblaggio prevalentemente a secco dei com-
duzione di tempi operativi, da un impiego efficiente delle risor- ponenti.
se di mano d’opera e soprattutto dal raggiungimento di risultati La messa a punto di materiali e stratificazioni caratterizzate da
certi sotto il profilo prestazionale, senza scostamenti dalle pre- specifici livelli prestazionali integrabili in pacchetti differenti,
visioni progettuali, può essere raggiunta grazie ad un profondo unitamente alla introduzione di sensori e nuovi nano-materiali
cambiamento culturale che comporti una diversa e più avanzata aventi una maggiore propensione a governare, unitamente ai fat-
formazione di tutti gli operatori del processo. Il passaggio da un tori di comfort, anche il comportamento energetico del sistema
settore a forte componente artigianale ad un settore industriale edilizio in relazione alle variazioni delle condizioni ambientali

This inadequacy highlights once is able to coordinate and integrate a sector strongly characterised by past few years may lead to new prem-
again that the sector is late and frag- effectively the different disciplinary handcrafted procedures to a mature ises for a new control over the project,
mented, with an organisation devoid inputs, modulating the amount of industrial sector cannot derive only over the different components, their
of common rules – if, however, sin- work and information according to from investments and the creation of assembly, life cycles and recycling af-
gular excellent examples are not lack- the available resources. integrated and competitive produc- ter their dismission. This is more and
ing. Through the IDP, it is possible to im- tion chains, but requires the recog- more possible if we imagine build-
The point is not the identification of agine the construction site as a place nition of a common territory where ing characterized of interchangeable
different, more appropriate technical where elements that were industrially knowledge is shared, allowing to di- parts and dry building systems.
solutions, but to imagine new and produced off-site are assembled; no rect every design choice towards its The research allows us to identify
more efficient alternatives for de- more a place of improvisation and consequence in terms of production, new materials and shells with spe-
velopment in this phase of apparent continuous redefinition of the design on time and on budget. cifically designed characteristics and
stagnation and backwardness. choices based on a whole world of features; it allows us to introduce
The diffusion of information technol- possible alternatives. The prefiguration of new scenarios sensors and new nano-materials that
ogy in the design process prefigures The higher efficiency deriving from The increasing complexity of the ar- could manage the energetic behavior
the ideal condition for the use of tools the elimination of wastage, the faster chitectural designs, not only in the of the building in reating to climate
that are not only aimed at graphical assembly process, the efficient use of technological field, but more and and temperature changes and foresee
representation and calculations, but labour and, above all, the guaranteed more in the introduction of new ge- the aging of certain elements in or-
also at governing the whole fabrica- performance levels, free of devia- ometries, requires new instruments der to keep the building in shape and
tion process of components and their tions from the design specifications, of design control and management controlled.
assembly on, or off, site. can be reached thanks to a thorough linked to digital modeling. The global design approach, allows
The indispensible precondition for cultural change based on a more The progressive diffusion of the BIM a larger sharing of the negative and
this scenario is the adoption of an advanced training of all the partici- (Building Information Modelling) positive aspects of the design thus
integrated design process (IDP) that pants in the process. The shift from and software interoperability in the leading to new solutions and self

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esterne e del microclima esterno, e con esso anche altri mecca- pero e ridefinizione degli involucri esistenti e le ricerche svolte in
nismi prestazionali fino alla durata e al controllo dell’invecchia- ambito europeo e nazionale che, a partire dalla identificazione di
mento delle parti, in vista di interventi manutentivi o sostitutivi, macroaree transregionali aventi caratteristiche omogenee (Cuca
sono solo alcuni degli scenari oggi sempre più realisticamente et al., 2013), hanno ricomposto strategie di intervento appro-
perseguibili che la ricerca mette a disposizione. priate in relazione alle differenti tecnologie costruttive presenti
L’approccio progettuale globale, fondandosi anche sulla diffu- nei vari contesti (Villa et al., 2013). Prevale, in ogni caso, l’aspet-
sione dei dati conoscitivi degli esiti di ogni nuova realizzazio- tativa per un cambiamento anche nella qualità architettonica, sia
ne, consente una maggiore condivisione degli aspetti di retro- nei nuovi interventi sia in quelli di recupero.
fit negativo e quindi tende a favorire il continuo superamento Le condizioni che hanno portato alla crisi attuale del settore delle
delle soluzioni meno adeguate selezionando quelle più affidabili costruzioni, che si intersecano anche con l’insieme dei processi
e contribuendo alla formazione di maggiori consapevolezze co- di alterazione dei territori perpetrati in questi anni attraverso la
struttive in tutti gli operatori. realizzazione di un parco edilizio che mostra evidenti segni di
Parimenti la condizione di più facile riarticolazione dell’ogget- inadeguatezza, deve essere anche l’occasione per una riflessione
to edilizio, sempre più costituito da componenti intercambiabi- sulla importanza della qualità dell’architettura per il rilancio del
li, porterà a migliorare le condizioni di flessibilità e adattività a settore.
condizioni d’uso differenziate degli spazi, che saranno sicura-
mente più suscettibili nell’assecondare le dinamiche di modifica La modellazione digitale Nel dibattito internazionale la
dei comportamenti come sempre più sovente accade in tutte le premessa per la critica converge nel definire un
tipologie edilizie. fabbricazione robotica nuovo modo di concepire l’evo-
Risulta dunque evidente come ci si trovi oggi di fronte ad oppor- di componenti e sistemi luzione della città, accostandola
tunità e prospettive concrete di cambiamento che non possono a fenomeni biologici e sistemi
essere ignorate. naturali governati da processi computazionali.
Gli scenari delineati dalla Commissione Europea per il settore Alla base del mutamento, la progettazione computazionale sta
concordano inoltre sulla necessità/opportunità di attivare un radicalmente ridefinendo il modo di progettare ad ogni scala di
processo di riqualificazione del parco edilizio esistente anche in intervento, dal masterplan, all’edificio, all’oggetto. Ogni elemen-
questo caso attraverso nuove e più efficienti tecnologie di miglio- to dell’architettura appartiene ad un sistema di informazione
ramento delle prestazioni non solo sul versante energetico, ma e interazione capace di generare ordini strutturali complessi.
anche sulla qualità globale degli organismi edilizi. Le informazioni sono gestite ed espresse da algoritmi. Questo
Ne sono un esempio la ricerca EASEE finanziata dalla Commis- modo di progettare consente di generare nuove idee, aumentare
sione Europea per la messa a punto di nuove soluzioni di recu- le potenzialità intellettive e risolvere problemi logici complessi. Il

awareness in the different operators. occasion for a deep reconsideration tion, which are technically generated now possible to design buildings that
More and more buildings are to be on the importance of the quality of by algorithms and lines of code. take into account multiple levels of
constructed with interchangeable architecture for the re-launch of the The creative process is empowered performance, including the optimi-
components, adding flexibility and building industry. by the definition of rules that have zation of structural behaviors, energy
adaptability to different uses of the the potential to generate new type of performances and aesthetic qualities
spaces. Digital modelling as a premise for spaces, visionary shapes and evolved of a building (Gramazio and Kohler,
In front of us stand now new oppor- robotic fabrication organizational systems. 2008).
tunities of change that cannot be ig- Nowadays scientists, researchers, ar- The computational designer knows From a construction standpoint,
nored or overseen. chitects, engineers are studying and how to deal with algorithms in or- thanks to the ongoing advancements
The European Commission in our imaging the evolution of the city in a der to understand how to deal with on digital and robotic fabrication,
sector defined new scenarios and ob- new way, which is inspired by neuro- spaces. An interesting aspect of the computational design is changing
jectives towards solutions of regen- sciences, biological phenomena and design process is when a 3D model the way that buildings are realized
eration or the urban fabric through natural systems. The rising of a new is the result of the unexpected link (Bärtschi et al., 2010).
the use of new and more efficient theory is supported by the develop- of information between different al- Both the manufacturing and the as-
technologies to restore a global qual- ment of evolutionary algorithms and gorithms (Brell-Cokcan e Braumann, sembly processes are evolving to-
ity in the built environment. computational design strategies. 2010). The "computational tool" is wards automation. Innovation could
As an example the EASEE research is Computational design tools are af- nowadays as revolutionary as the be achieved through new hybrid
finding new solutions for the redefi- fecting and driving design at multiple invention of the "perspective" in the materials (Iwamoto, 2009; Kolarevic
nition and the restoration of existing scales, from the size of a city Master Renaissance. It is a new tool for ex- and Klinger, 2008) and new way of
building shells and the different in- plan, through the scale of a building, ploring new territories and innova- producing them or through tradi-
terventions on them. to the size of an object. tive tectonics within the architectural tional materials where the manufac-
The different conditions the led to A new state of complexity is gained field(Brell-Cokcan et al., 2010). turing and assembly processes are
the actual crisis must be now the by linking multiple layers of informa- Through computational tools it is made possible only by means of com-

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processo creativo consiste nel definire delle regole. Queste rego-
le e relazioni governano geometrie e sistemi logici organizzativi.
Il “computational designer” costruisce modelli tridimensionali
generando il codice che li governa (Brell-Cokcan e Braumann,
2010). Esplorare spazi e caratteristiche architettoniche presup-
pone la gestione degli algoritmi nella definizione delle relazioni
tra gli elementi (Brell-Cokcan et al., 2010). Spesso i risultati sono
inattesi.
Nella concezione del progetto, dopo cinque secoli, il “processo
computazionale” sostituisce la “prospettiva” e le rappresentazio-
ni cartesiane della forma.
Utilizzando tale processo, le qualità estetiche, strutturali ed ener- 01 |
getiche diventano parametri fondamentali nella definizione della
forma costruita (Gramazio e Kohler, 2008).
La progettazione computazionale si manifesta nei processi pro-
duttivi mediante la fabbricazione digitale e robotica. Si aprono
nuove possibilità di impiego di materiali tradizionali (Bärtschi
et al., 2010), e al tempo stesso si presentano nuove opportunità 01 | Computazionale di progettazione e assemblaggio robotico di strutture autoportanti in
per generare materiali innovativi (Iwamoto, 2009; Kolarevic e acciaio. L’algoritmo programma il robot automaticamente per ogni differente traiettoria
richiesta dalla variazione geometrica. Si passa da un tipo di produzione seriale ad
Klinger, 2008). Le stesse regole che generano nuovi spazi e nuove una produzione differenziata in elementi unici assemblati a controllo numerico con
geometrie si traducono in informazioni per governare macchine precisione nell’ordine del decimo di millimetro
Robot instructions for the design and the installation for self-bearing steel structures. The
a controllo numerico che realizzano tali forme (Ruttico e Lorus- algorithm instructs the robot on every single different path required by the geometry. This
so, 2012). L’assemblaggio robotico di elementi che si auto-sup- represents the transition from a production in series, to a customized production of unique
elements, with a precision level up to one tenth of a millimeter
portano reciprocamente mediante sistemi adattivi rappresenta la
frontiera nell’evoluzione dei processi computazionali legati alla
fabbricazione “on-site”.

02 |
02 | Sistema di progettazione
computazionale. Le
regole che definiscono
la geometria e le
informazioni per la
produzione sono
controllate da
algoritmi che generano
simultaneamente le
simulazioni grafiche per
la visualizzazione e il
codice informatico per i
processi produttivi
Computational design
system. The commands
that define the shape
and the production
information are controlled
by algorithms that
simultaneously create
graphical renderings and
the code required by the
production process

60 E. Pizzi TECHNE 06 2013


03 | Sperimentazioni 2013 di pick and
place al Politecnico di Milano. Prof.
Francesco Braghin, Prof. Emilio
Pizzi, PhD. Antonio Premoli, PhD.
Pierpaolo Ruttico
2013 pick and place test at Milan
Polytechnic Prof. Francesco Braghin,
Prof. Emilio Pizzi, PhD. Antonio
Premoli, PhD. Pierpaolo Ruttico

L’industria delle costruzioni riceverà nuovi impulsi con l’auto- nenti e del loro assemblaggio e parallelamente precisando, oltre
mazione del cantiere e con l’introduzione dei robot nelle linee alla qualità attesa, anche l’entità degli investimenti necessari.
di produzione. I sistemi robotici on-site permetteranno di far Si tratta, in sintesi, di ricomporre i legami tra ricerca, formazio-
fronte all’imprecisione del cantiere e al problema di compensare ne e le diverse componenti del sistema produttivo del settore
le tolleranze di fabbricazione. La velocità e la precisione di un delle costruzioni attraverso una più stretta interazione di obiet-
sistema automatizzato digitale sono parametri che renderanno tivi e una continua verifica degli esiti del processo di costitu-
presto competitivi i processi di progettazione e fabbricazione di- zione di un'unica solida filiera che potrà essere competitiva a
gitale, dando nuovo impulso al settore delle costruzioni (Ruttico livello internazionale proprio a partire dalla sua condivisione,
e Lorusso, 2012). ma soprattutto dalla sua reale innovatività.

Conclusioni In sintesi il processo progettuale NOTE


tenderà sempre più ad interse- 1
Si veda al proposito, sul n° 3 - 2012 di TECHNE con riferimento agli spe-
carsi sin dalla sua origine con le esigenze delle problematiche cifici obiettivi di valorizzazione economica degli interventi, il saggio di
fabbricative definendo tempi e modalità realizzative dei compo- Giampiero Bambagioni.

04 | Sperimentazioni 2012 di
lavorazione robotica di component
per l’architettura al Politecnico di
Milano. Prof. Francesco Braghin,
Prof. Emilio Pizzi, PhD. Antonio
Premoli, PhD. Pierpaolo Ruttico
(Ruttico e Lorusso, 2012)
2012 robotic test of building
components at Milan Polytechnic.
Prof. Francesco Braghin, Prof. Emilio
Pizzi, PhD. Antonio Premoli, PhD.
Pierpaolo Ruttico (Ruttico e Lorusso,
2012)

61 E. Pizzi TECHNE 06 2013


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puter numerically controlled ma- the boundaries of the construction


chines (Ruttico and Lorusso, 2012). industry (Ruttico and Lorusso, 2012).
Through the algorithmic design pro-
cess it is also possible to reciprocally Conclusion
inform "design" and "fabrication" in a At last, the design process, from its
feedback loop way. origin, will be deeply linked with the
The designer takes more responsibili- needs and problems of rapid fabrica-
ties by taking into account fabrica- tion, defining times and construction
tion constraints and environmental methods of the single components
conditions. while programming quality and
The construction industry will be costs.
enhanced by introducing robotic Research, formation and the differ-
equipment - within the manufactur- ent actors of the construction process
ing plants - and adopting on-site au- will be strongly connected through
tomated construction systems. common targets and objectives lead-
By dealing with robotic systems - ing to a continuous examination of
directly on-site - it is possible to the results of a complex and innova-
avoid common problems related to tive world leading production chain.
imprecision and fabrication toler-
ances. The speed and precision of
automated construction systems will
bring computational design towards
highly competitive targets, pushing

62 E. Pizzi TECHNE 06 2013