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IL TEATRO ILLUSTRATO.

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- Al teatro Castagnola di Catania ebbe, com, I più caldi e meritati applausi toccarono alla rileverà dall'articolo Teatri di M1la110, cadde. L'ese-
plessivamente, buona esecuzione il Ruy Blas, del Borgani e d al Bacchetta. cuzione, in generale, contribul pure al cattivo
Marchetti. - Causa la degrinl(oladc toccata a quella sgra- esito del lavoro, poichè degli interpreti, s ignora
La si~nora Aimo raccolse i più sentiti applausi ziata Mar{{herita di Borgogna, l'impresa del Mu- De Birò Marion, signori Percuoco, Pessina, chi
e fu chiamata più volte all'onore del proscenio, nicipale d1 Casale fu_ costretta ad allestire subito parve fu or di posto1 chi in suf.licie nte.
Benissimo il baritono Terzi; bene la signorina un'altra opera, e scelse la Favorita. L'orchestra era diretta dall'egregio Guerrera.
Piave, e il basso Riva; benino il tenore Villa, La prima rappresentazione dello spartito Doni- 20. Ecco la cronaca poco lieta (e ci spiace per
L'allestimento scenico fu lodevole; ma p oche zettiano, p er quanto tutto dinotasse un'andata in l'esimio autore) della prima rappresentazione del-
lodi si meritarono cori ed orchestra decisi a man· iscena alquanto immatura, ottenne esito abba- !' Amciztlia, del Palrninteri, al Regio di Parma.
tenersi sotto il mediocre. stanza buono. Applausi abbastanza calorosi ed unanimi alla
- Andò in iscena al teatro Cerruti. di Cagliari L'eroina della serata fu la signora Vincenzina fine del primo atto ed una chiamata al maestro
il Napoli di Carnevale con una esecuzione infeli- Ferni, che non venne meno alla fama di cui era che è comparso al proscenio in unione agli ar,
cissima. Quest'opera che ebbe colà altre volte esito P.receduta fra quel pubblico. Dopo lei, piacquero tisti.
favorevolissimo, interpretata dalla Garulli (lppo· 11 tenore Gasparini, e la signorina Suhor (Ines), Silenzio glaciale in tutto il secondo alto e qual-
lita), dalla Del Nobolo (Candida) impareggiabile I;asciarono qualcosa a desiderare il baritono Ca- che zittìo al calar della te la.
pel genere, da L. Buti (Don Gasperone), ha se- ruson ed il basso Martelllni. Nel terzo atto applausi un poco stentati alla
gnato ora un vero scandalo musicale e basta dire Discreti i cori e l'orchestra, sotto la direzione fine del pezzo con certato e d una chiamata con-
che l'importante parte di Ippolita fu sostenuta del maestro Golisciani. trastata all'autore calato il sipario.
da una ra~azza che oltre all'essere totalmente - Un successo poco più che mediocre l'ottenne Silenzio sepolcrale, interrotto soltanto da qual-
profana dei principj elementari di musica, dimo- la Maria di Rolian al teatro di Livorno, che segno d'impazienza, in tutto l'ultimo atto; non

TEATRO REALE DI MADRID.


strò essere la negazione personjficata dell'intona- La concertazione dell'opera parve, in goncrale, un applauso in fin e dell'opera, anzi segni non
zione, tanto che non ri escì in tutta l'opera ad p oco accurata. equivoci di disapprovazio1Je.
emettere una nota nella tonalità in cui è scritta. Degli esecut ori raccolsero molti app lausi la si- L'all est im ento scenico parve mesch ino, e l'ese-
Pa_re impossibile, eppure è la verità. gnora Stracca, il Pasquali cd il Bugatto. cuzione tanto vocale che istrumentale rise nti della
E proprio il caso di dire che quest'anno al - Registriamo il lieto successo del C<mlc V erde, vera burrasca in mezzo a cu i navigò tutta sera lo
Cerruti di Cagliari, per opera di pochi, l'arte pla- del Liba ni, al Concordi di Padova. spettacolo.
stica eminentemente pornografica ha trionfato sulla Di entusiasmi non ve ne furono, ma di applausi
musicale. 20. Davanti ad un pubblico affollatissimo ebbe
calorosi si, tanto per la musica che per gli ese- luogo al Carcano di Mil ano, la prima rappresen -
18. La prima rappresentazione della Maria di cutori. tazione del Napoli di Car11evale, del maestro De
R ohan, terza opera della stag-ion e, fu accolta dal Il <>ignor F errari ebbe con la signorina Bourman Giosa.
pubblico del teatro Civico d1 Vercelli, quasi con (Laura) molti a ppl ausi al secondo atto, e di nuovo L'esito dell'opera fu lieti ssimo, e ne va lode a n-
diffidenza, t emendo di vedersi ammanito un altro fu applaudito al te rzo con la signori n" Cotti, una zitutto agli impareggia bili bul1ì Bottcro e Ba ldelli
pasticcio musicale senza capo nè coda co me La buona Gilberta , e dopo alle brave artiste s ignore More lli , Binda
figlia del reggimento. Il signor Peltz ottenn e un applauso lungo e cla- e Polli; e signori Gizzi cd Annovazzi.
Alla fine dello spettacolo però la d iffidenz a era moroso alla romanza del secondo atto; e applau- Bene i co ri e l'orchestra guidati clall' esimio
dissipata e a ciò contribul in ispecial mod o la diti furono l'orchestra ed i cori, sotto la direzione maestro Ricci.
disciplinatezza dell'orchestra e dei cori, la bravura dei maestri Grisanti ed Orefice. 22. Al Sannazaro di Napoli fu all estita la Vr1lle
del giovane baritono Bacchetta, della graziosa si- 19. Al Dal Verme di Milano ebbesi una nov ità, d'A11dorra, cl'Ha lévy, .coi recitativ i mus icati dal
gnorina Borgani (Gondy), e la buona volontà, il Fernando dc la Cntz, del maestro Ge neroso maestro Amintore Galli.
l'impegno della signora Cosmclli (Maria cli Rohan) Sansone, Sull'esito conseguito dalla bellissima musica del-
e del tenore Panzetta. La novità però non piacque, e, come il lettore l'autore dell'Ebrea veggasi l'articolo in proposito.
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