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32 Sabato 8 gennaio 2011 CULTURA

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I geniali ”Mondo movies“ L’episodio più esilarante - mai narrato - è quando


Gualtiero Jacopetti, invitato assieme a Oriana Falla-
prattutto come il creatore, insieme a Paolo Cavara e
Franco Prosperi, del genere cinematografico dei
globo e considerati dalla critica «rassegna interna-
zionale di usanze bizzarre, esotiche e crudeli, un ve-
ci al top della fama sulla barca dell’editore Rizzoli, li- “Mondo movies”: crudezze e cinismo espressivo che ro e proprio pugno nello stomaco per lo spettatore
Quando Jacopetti tigò conla scrittrice e labuttò quasi in mare.Ma non glivalsero-specie colprimolungometraggio“Mon- dell’epoca, poco abituato a certi argomenti tabù». La
c’è solo questo in Mondo cane Addio - Delirio su do cane”, del 1961, la nomination all’Oscar per la dicitura che li accompagnava era «tutte le scene di
litigò con la Fallaci Gualtiero Jacopetti, editato dallo stesso autore, Mar-
cello Bussi, e reperibile su Internet.
miglior colonna sonora (era di Riz Ortolani). I “Mon-
do movies” (“La donna nel mondo”, “Africa addio”,
questo film sono vere e riprese dal vero...».
Tutta l’avventura di Jacopetti s’incrocia con le vicen-
e quasi la buttò a mare Jacopetti, mito indiscusso della destra anni ’60-’70,
fu giornalista, regista e documentarista, noto so-
“Addio Zio Tom”, “Mondo candido”) erano spesso
ambientati in Africa o nelle parti più sperdute del
de italiane. Bussi, giornalista finanziario del quoti-
diano Mf, ne ripercorre le gesta fino all’ossessione.

CENSURA D’EGITTO
IL GRAPHIC NOVEL RITENUTO
.
IMMORALE E SOVVERSIVO
Tre tavole tratte da “Metro”, gra-
phic novel di Magdy El Shafee
(1972) pubblicato in Italia
dall’editore il Sirente (in basso la
copertina). Da sin.: il protagonista
Shihab a letto con la giornalista
Dina; la ragazza seminuda trova
un coltello insanguinato sotto il
materasso (da qui le accuse di osce-
nità...); il lustrascarpe Wannas de-
nuncia la discriminazione di cui è
vittima la minoranza copta.

Il fumetto vietato
perché racconta
la verità sui copti
Tradotto “Metro” di El Shafee, denuncia del
regime di Mubarak che discrimina i cristiani
::: MISKA RUGGERI che a pagare una salata multa.
Metro, stampato ovviamente in
!!! È stato il primo graphic novel “metro”, carattere tipografico ela-
egiziano e nel 2008 l’effetto, in un borato dal graphic designer ameri-
Paese in cui la parola “fumetto” ri- cano William Addison Dwiggins a
mandava automaticamente a Miky, partire dal 1927, e da leggersi dalla
versione araba di Topolino, e ai pro- fine e da destra a sinistra come un
dotti per bambini, è risultato davve- manga, è un thriller metropolitano
ro dirompente. Metro di Magdy El tutto ambientato al Cairo, megalo-
Shafee, ora pubblicato in Italia dalla poli tanto affascinante quanto de-
piccola ma assai interessante casa cadente, con gli eventi caratterizzati contare le fogne a cielo aperto»), le «Shhhhh! Basta ripetere questo no-
editrice il Sirente (traduzione di Er- dalle fermate delle due linee della ipocrisie del potere e la democrazia me cristiano. Siamo alla festa di Sa-
nesto Pagano, pp. XIV-96, euro 15), metropolitana. di facciata («Alle elezioni il voto è yda Zeynab. L’elemosina è l’unico
l’hanno subito censurato e ritirato Protagonista ne è l’ingegner unico: al Partito Nazional Demo- mestiere dove nessuno si scomoda
dalle librerie. A causa di una (peral- Shihab, con i suoi trucchetti tecno- cratico!»). a vedere di che religione sei». Per-
tro assai sobria) scena di sesso e di logici e l’intenzione di rapinare una Soprattutto, in questi giorni in- fetta fotografia di un Paese in cui,
un paio di tette in bella vista, ma so- banca. Epperò a colpire, più della sanguinati dalla strage della chiesa nonostante la propaganda, i cristia-
prattutto, come recita la sentenza di trama tutto sommato convenziona- dei Due Santi ad Alessandria, attira ni restano una grande minoranza
condanna del Tribunale cairota di le, sono le massime sociali («La pri- le condizioni di vita delle baracco- l’attenzione la tavola dedicata alla (oltre otto milioni di persone) di-
Qasr El Nil, per la presenza di «per- gione in questo Paese è fatta per i poli («Noi viviamo in un posto sper- condizione dei copti, in cui il lustra- scriminata, obbligata a indicare sui
sonaggi che somigliano a uomini poveri e tu stai per diventare ric- duto dietro Ezbat El Nakhl. Spazza- scarpe Wannas, costretto a lasciare documenti la propria religione e
politici realmente esistenti». co»), la denuncia della corruzione e tura... bestie, mostri volanti che la sua bottega per mendicare, invita spesso, fatalmente, ad accettare i
Un peccato intollerabile per l’or- delle complicità di polizia e media, chiamiamo mosche... Questo senza Shihab a non chiamarlo a voce alta: mestieri più umili (oltre 60mila di-
mai quasi trentennale regime di sgraziati vivono trasportando e rici-
Hosni Mubarak. Che evidentemen- clando la spazzatura del Cairo, mol-
te può perdonare le critiche di scrit- SVOLTA ALLA DC COMICS to peggio di quella napoletana...).
tori famosi e tradotti in tutto il Ma la situazione sembra senza
mondo come ’Ala al-Aswani (autore
del romanzo Palazzo Yacoubian e Aiutante musulmano per Batman, proteste negli Usa via d’uscita, se non nell’amore per
Dina, e la triste morale dell’opera di
della raccolta di racconti brevi Se El Shafee è che «le persone vivono
non fossi egiziano) o Khaled al-Kha- È tempo di rivoluzione nel mondo dei fumetti. Dopo l’annun- sarà piuttosto un «collaboratore esterno». come anestetizzate. Non c’è niente
missi (autore di Taxi. Le strade del cio della morte di uno dei Fantastici Quattro diffuso dalla Nightrunner, questo il nome del personaggio, combatterà il che le colpisca. Per quante cose
Cairo si raccontano, sorta di antolo- Marvel, ora tocca alla Dc Comics sparigliare le carte: Batman male in Francia. Dietro la maschera ci sarà il volto di Bilal As- possano vedere alla fine diranno
gia di storia orale), ma non i disegni avrà un aiutante musulmano. La notizia rimbalzava già da selah, ventiduenne algerino originario di Clichy-sous-Bois, sempre: fratello, questo è pur sem-
in bianco e nero e le frecciate del qualche tempo sui siti specializzati, ma adesso è ufficiale e, paesino della periferia parigina. A spingere il supereroe a pre il mio Paese...». Così, invece che
farmacista, con un’insana passione immediate, scoppiano le polemiche. La richiesta di aiuto di sposare la causa del bene è la morte di un amico durante una al finale, la speranza viene conse-
per Hugo Pratt, El Shafee. Condan- Batman a un islamico non piace alla destra conservatrice rivolta. La benedizione di Batman, invece, arriva per la capa- gnata alla dedica: «A mio padre, a
nato, insieme all’editore Mohamed americana, che alla notizia dell’uscita del fumetto minaccia cità del giovane di trasformare il sentimento di vendetta in mia madre e ai blogger egiziani...».
Sharqawi, militante del movimento di boicottare la Dc Comics. Il nuovo arrivato non avrà lo stes- lotta alla giustizia. Tutto nel nome di Allah. Il vento nuovo della democrazia dal
politico di opposizione Kifaya, an- so ruolo ricoperto dall’indimenticato (o forse si?) Robin, ma SAL. GAR. basso.

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