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FACOLTÀ DI SCIENZE POLITICHE, SOCIOLOGIA, COMUNICAZIONE

Anno Accademico 2019/20

Titolo dell’insegnamento:

(Italiano)

(English) Space Law


Settore scientifico-disciplinare: IUS/13

Nome e cognome del docente: Sergio Marchisio


Email: sergio.marchisio@uniroma1.it
(da pubblicare sull’ordine degli studi)

Obiettivi formativi:

(Italiano)
Obiettivi generali e specifici. Gli obiettivi formativi del Corso mirano allo sviluppo delle competenze e della
capacità di comprensione del diritto delle attività spaziali da parte degli studenti, al fine di formare persone in
grado di interagire ai livelli richiesti (ricerca, studio, attività lavorative e professionali) sulle principali tematiche
relative a questa disciplina. Il diritto delle attività spaziali costituisce uno strumento indispensabile per
comprendere meglio l'emergere e il consolidamento della Space Economy e della Space Diplomacy. L’Italia vanta
una lunga tradizione di partecipazione alle missioni spaziali, nonché eccellenze nazionali nel settore (come il
lanciatore VEGA) e partecipa attivamente agli organismi internazionali della cooperazione spaziale, come il
Comitato delle Nazioni Unite per gli usi pacifici dello spazio extra-atmosferico (COPUOS), l'Agenzia spaziale
europea, di cui è il terzo finanziatore, l’Unione europea, con i programmi galileo e Copernicus. Pertanto, obiettivo
principale dell’insegnamento è la comprensione e la conoscenza delle norme che regolamentano le attività
spaziali, con riferimento ai trattati internazionali, agli strumenti non vincolanti (dichiarazioni di principi, norme
tecniche, codici di condotta) e alle legislazioni spaziali nazionali.
Articolazione del Corso. Il Corso è articolato in lezioni frontali, laboratori e lavori di gruppo finalizzati
all’acquisizione di metodi di analisi dei contenuti della materia e all’approfondimento di specifiche aree di
interesse del diritto spaziale contemporaneo. Il metodo di svolgimento dell’insegnamento attraverso lezioni frontali
ha il vantaggio di comunicare le informazioni di base in maniera diretta e coinvolgente. Inoltre, esso offre la
possibilità di interazione con il docente, attraverso domande e commenti.
Obiettivi specifici. Obiettivi specifici del Corso sono due. In primo luogo, l’apprendimento da parte degli studenti
della metodologia da utilizzare per applicare le conoscenze del diritto delle attività spaziali come scienza giuridica
e insegnamento universitario alla prassi internazionale contemporanea. Inoltre, in questo contesto, il Corso
intende fornire agli studenti gli strumenti per sviluppare capacità autonome per la raccolta e l’interpretazione dei
dati rilevanti, congiuntamente a un metodo critico utile per impostare correttamente i problemi internazionali
rientranti nel proprio campo di studi, comprensivo delle altre materie che formano il percorso di studi individuale.
(English)
General and specific objectives. The main objectives of the Course are the development of the students’
understanding and knowledge of space law, and the strengthening of their ability to interact at the required levels
(research, study, professional work) on the main subject-matters of the discipline. Space Law constitutes indeed
an essential tool to better understand the emergency and consolidation of the Space Economy and Space
Diplomacy. Italy boasts a long standing tradition of participation to space missions, as well as national
excellences in the sector (like the VEGA launcher), and plays an active role in the international bodies dealing
with space cooperation, such as the UN Committee on the peaceful uses of outer space (COPUOS), the
European Space Agency (ESA), of which is the third financing member State, and the European Union, with its
flag programmes Galileo and Copernicus. In this line, the main objective of the Course is a good comprehension
of the rules applicable to the activities carried out by States and private entities in the outer space, with particular
reference to: international treaties and non legally binding instruments, as well as national space legislation.
Articulation of the Course. The course is articulated in classroom-taught lectures, laboratories and working groups
aimed at the acquisition of the methodology for analyzing correctly the main sectors of international law at large,
including those of specific areas of interest. The method of teaching through classroom-taught lessons allows the
transmission of the basic information to the students in a direct and engaging way. Moreover, it offers the
possibility of interaction with the teacher through questions and comments.
Specific objectives. Specific objectives. The specific objectives of the course are essentially two. First, the
acquisition by the students of the necessary methodology allowing the application of the basic, as well as
specialized notions of space law to the analysis of the contemporary international practice; secondly, building the
students’ capacity to develop autonomous skills for the collection of the relevant data and their critical
interpretation within the larger context of each individual course of study.

Prerequisiti generici ed eventuali propedeuticità:

Italiano:
Prerequisito generico è la conoscenza di base della tecnica giuridica per comprendere
meglio i contenuti del diritto delle attività spaziali. Questa può essere acquisita
attraverso i materiali ausiliari messi a disposizione dal docente.

English:
A general prerequisite is the basic knowledge of the legal notions necessary to fully
understand the nature and content of space law. This knowledge can be acquired
through the materials made available by the teacher.

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Programma dell’insegnamento:
(max 20 righe)

(Italiano)
Il Corso affronta i temi principali del diritto delle attività spaziali, inteso come complesso di norme e principi che disciplinano le attività
spaziali, condotte da Stati e da privati nello spazio extra-atmosferico. L’articolazione del Corso è configurata in unità didattiche.
Unità didattiche del Corso:
1) I caratteri generali del diritto delle attività spaziali; le relazioni tra gli aspetti di diritto pubblico e quelli di diritto privato, nonché tra gli
aspetti di diritto internazionale e di diritto interno. L’evoluzione delle applicazioni spaziali e i nuovi attori dell’industria spaziale. Aspetti
giuridici connessi alle attività di lancio e alle principali applicazioni spaziali, tradizionali (telerilevamento, navigazione satellitare,
telecomunicazioni) e innovative (costellazioni di mini satelliti, estrazione di risorse spaziali, turismo spaziale, veicoli di lancio riutilizzabili).
2) Il ruolo delle Nazioni Unite nell’evoluzione del diritto delle attività spaziali: fasi di evoluzione e competenze del Comitato per l’uso
pacifico dello spazio extra-atmosferico delle Nazioni Unite (COPUOS), dell'Assemblea generale e di altre organizzazioni internazionali, in
particolare l'Unione internazionale delle telecomunicazioni (ITU). L’accesso alle frequenze radio e alle posizioni orbitali nell'orbita
geosincrona.
3) Le fonti del diritto delle attività spaziali; le consuetudini, i cinque trattati delle Nazioni Unite sullo spazio extra-atmosferico; le fonti
subordinate all’accordo: dichiarazioni di principi e altri atti normativi non vincolanti.
4) La cooperazione internazionale nelle attività spaziali a beneficio dell’umanità. Accordi bilaterali e multilaterali per l’esplorazione e
nell’uso dello spazio extra-atmosferico, della Luna e degli altri corpi celesti; l’Accordo sulla Stazione spaziale internazionale.
5) Le normative regionali: le competenze e i programmi dell’Unione europea (UE) in materia di attività spaziali; l’Agenzia spaziale
europea (ESA) e le sue funzioni.
6) Le legislazioni spaziali nazionali e gli aspetti privatistici del diritto delle attività spaziali: il contenuto tipico della legislazione nazionale. I
regimi di autorizzazioni e licenze. La mitigazione dei detriti spaziali. La normativa italiana in materia di attività spaziali e le funzioni
dell’Agenzia spaziale italiana (ASI). Il protocollo UNIDROIT alla Convenzione di Città del Capo sugli International Interests in Mobile
Equipment on Matters Specific to Space Assets.
7) La responsabilità internazionale degli Stati per le attività nello spazio extra-atmosferico: la responsabilità prevista nei trattati delle
Nazioni Unite. Responsibility e Liability nell’ambito delle attività spaziali e la prassi rilevante in materia.
8) Le norme sugli usi militari dello spazio extra-atmosferico e l’esame delle più recenti iniziative a riguardo: uso della forza; sicurezza e
misure di trasparenza e costruzione della fiducia (TCBMs); la prevenzione della corsa agli armamenti nello spazio (PAROS); aspetti
giuridici degli usi duali; il controllo sulle esportazioni di beni strategici, il trasferimento di tecnologie.
9) Space situational awareness e tecnologie connesse.

(English)
The course deals with the main topics of Space Law, namely the framework of legal principles and rules governing the activities of States and private subjects in outer
space. The Course is articulated in didactic units:
1) General characters of space law: relations between public and private law aspects, as well as between international space law and domestic space legislation. The
evolution of space applications, traditional (telecommunications, Earth observation, satellite navigation) and evolutionary (constellations of mini satellites, space mining,
space tourism, reusable launching vehicles).
2) The role of the United Nations in the evolution of space law: the evolutionary phases and the competences of the United Nations Committee for the Peaceful Uses
of Outer Space (COPUOS), the General Assembly and other international organizations, in particular the International Telecommunications Union (ITU). Access to
radio frequencies and orbital positions in the geostationary orbit.
3) The sources of space law; the five UN Space Treaties; the declarations of principles and other no-legally binding instruments.
4) International cooperation in space activities for the benefit of humankind. Bilateral and multilateral agreements for the exploration and use of outer space, the Moon
and other celestial bodies; the Agreement on the International Space Station.
5) Regional organizations: the competences and programs of the European Union (EU) on space activities; the European Space Agency (ESA) and its functions.
6) National space legislation and the aspects of private and commercial law of space activities: the regimes of authorization and licensing. The mitigation of space
debris. The Italian legislation on space activities and the competences of the Italian Space Agency (ASI). The UNIDROIT Protocol on Matters Specific to Space Assets
to the Cape Town Convention on the International Interests in Mobile Equipment.
7) The international responsibility of States for activities in outer space under the UN treaties. Responsibility and liability in the context space activities and relevant
practices.
8) Rules applicable to the military uses of outer space and the most recent initiative in this regard: the use of force; safety, sustainability and security in space;
transparency and confidence building measures (TCBMs); prevention of an arms race in outer space (PAROS). Legal aspects of dual uses. Export control of goods,
transfer of strategic technologies and data.
9) Space situational awareness and related matters.

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Modalità di svolgimento dell’insegnamento:

(Italiano)
Il metodo di svolgimento dell’insegnamento di diritto delle attività spaziali prevede la
combinazione di più modelli didattici, comprese lezioni frontali, laboratori e lavori di
gruppo. Questa combinazione è necessaria per assicurare la coerenza tra gli obiettivi
formativi e l’insegnamento fornito. Le lezioni frontali hanno il vantaggio di comunicare le
informazioni di base in maniera diretta ed offrono agli studenti la possibilità di
interazione con il docente. Allo stesso tempo, i laboratori e i lavori di gruppo concorrono
a creare un'opportunità di partecipazione degli studenti e di dialogo con il docente.
Questo metodo genera un buon livello di coinvolgimento, favorendo l’interesse e, quindi,
l’apprendimento, ed abitua gli studenti ad interagire con i colleghi per sviluppare
competenze di carattere espositivo e dimostrare le loro capacità critiche. Le esperienze
di laboratorio completano la formazione includendo la predisposizione di elaborati,
ricerche o analisi di casi giurisprudenziali. Il Corso non prevede la frequenza
obbligatoria, ma la partecipazione attiva degli studenti alle lezioni è molto utile per a
preparazione dell'esame e costituisce uno degli elementi presi in considerazione ai fini
della valutazione.

(English)
The teaching method of the Course involves a combination of several educational
models that include classroom-taught lectures, laboratories and working groups. This
combination is necessary to ensure consistency between the expected objectives and
the teaching methods. The lectures have the advantage of communicating directly the
basic information to the students, offering them the opportunity to interact among
themselves. At the same time, the laboratories and working groups contribute to
enhance the students’ participation and their dialogue with the teacher. This method
generates a good level of involvement, fostering interest and therefore learning,
improving their capacity to present orally the results of their researches, and
demonstrate their critical skills contending in arguments. The laboratory experiences
include the preparation of papers, research or analysis of case law. The course does not
impose compulsory attendance, but the active participation of students during the
lessons is very useful for the preparation of the exam and constitutes one of the
elements taken into consideration for the purposes of evaluation.

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Verifica di profitto:
(selezionare una o più voci tra le seguenti)

✔ Prova scritta
✔ Prova orale
Test attitudinale
Valutazione progetto
Valutazione tirocinio
Valutazione in itinere
Prova pratica
Prova scritta e prova orale separate
Laboratorio

Modalità di valutazione:

(Italiano)
La valutazione consiste in una prova orale finalizzata all’accertamento dell’effettivo
conseguimento delle conoscenze di base e della comprensione della disciplina. Gli
elementi presi in considerazione ai fini della valutazione riguardano l’acquisizione da
parte dello studente delle capacità di studio e di ragionamento autonomo in merito alle
principali tematiche del diritto internazionale. Ai fini della valutazione è tenuta in
particolare considerazione la partecipazione attiva degli studenti al Corso.
È prevista una prova intermedia che riguarda la soluzione di un caso pratico. Questa
consiste in una controversia giuridica davanti alla Corte internazionale di giustizia, sul
modello della IISL Manfred Lachs Space Law Moot Court Competition. Ai fini della prova,
gli studenti saranno divisi in gruppi, per analizzare questioni giuridiche legate alla
controversia. Ciascuno di essi esporrà il proprio lavoro, con l’ausilio di una presentazione
power point, e risponderà alle osservazioni del docente e dei propri colleghi.
Questa modalità di valutazione permette l’accertamento dell’effettivo raggiungimento
degli obiettivi formativi, perché consente di verificare la comprensione del ruolo del diritto
delle attività spaziali nell’ambito delle relazioni internazionali, l’apprendimento dei
contenuti principali della materia e l’acquisizione di capacità di ragionamento e giudizio
autonome.
Inoltre, la prova mira a selezionare studenti per il Team Sapienza, che ogni anno
partecipa all'European Regional Round della Manfred Lachs Space Law Moot Court
Competition, per confrontarsi con altri studenti provenienti da altre università europee.

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(English)

The assessment consists of an oral test aimed at ascertaining the actual achievement of basic knowledge and
understanding of the discipline. The elements taken into consideration for the purposes of the evaluation concern
the acquisition by the student of the ability to study and reflect autonomously on the main aspects of space law.
For the purposes of the evaluation, an active participation of students to the course is highly recommended.
There is an intermediate test regarding the solution of a legal case, in moot mode, before the International Court of
Justice. For this purpose, students are divided into several groups, to analyze legal issues related to the dispute.
Each team argues with the aid of a power point presentation, and responds to the questions made by the teacher
and the colleagues.
This method of assessment allows the evaluation of the effective achievement of the training objectives, the
learning of the main contents of the subject-matter and the acquisition of critical reasoning and independent
judgment.
In addition, the test is aimed at selecting the Team Sapienza, which every year participates to the European
Round of the Manfred Lachs Space Law Moot Court Competition, competing with teams coming from other
European universities.

Testi adottati e bibliografia di riferimento:

Programma per i frequentanti:

• S. MARCHISIO, The Law of Outer Space Activities, Roma, 2019


• International Space Law: United Nations Instruments
(http://www.unoosa.org/res/oosadoc/data/documents/2017/stspace/stspace61rev_2_0_ht
ml/V1605998-ENGLISH.pdf)

Programma per i non frequentanti:

•T. Masson-Zwaan, M. Hoffman, Introduction to Space Law4, Kluwer Law International


B.V., Alphen aan den Rijn, 2019.
• M. LACHS, The Law of Outer Space: An Experience in Contemporary Law-Making,
Reissued on the Occasion of the 50th Anniversary of the International Institute of Space
Law, Martinus Nijhoff Publishers, The Hague, 2010
• International Space Law: United Nations Instruments
(http://www.unoosa.org/res/oosadoc/data/documents/2017/stspace/stspace61rev_2_0_ht
ml/V1605998-ENGLISH.pdf)