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TU HAI PAROLE DI VITA da un miracolo, che è come se fosse la

ETERNA firma, la garanzia da parte di Dio che


ciò è una certezza.
Quelli che non hanno fede, meglio dire,
A volte si esagera. Chi più chi meno
quelli che non accettano la fede, dicono
ma si esagera. E questo succede anche
che è difficile credere che Gesù Cristo
con le verità di fede, quando si mette
stia realmente nell’Eucaristia: proprio
l’accento sulle apparenti difficoltà che
questo è quello che hanno detto i primi
potrebbero esistere per credere.
increduli nell’ascoltare Gesù che
È vero che senza l’aiuto della grazia,
affermava: Io sono il pane vivo che è
senza uno speciale intervento divino,
disceso dal Cielo. Chi mangia di
non è possibile credere, ma chi
questo pane vivrà eternamente e il
potrebbe negare che quest’aiuto. Lo
pane che io darò è la mia stessa carne
abbiamo sempre?
per la vita del mondo. Ci racconta
Qualche volta ci sono delle difficoltà
l’evangelista che i giudei iniziarono
per credere perché chi le dice, non è
allora a litigare l’un l’altro dicendo:
degno di stima ma non è il caso di ciò
come può colui darci da mangiare la
che si riferisce riguardo alla fede,
sua carne? E la cosa curiosa è che
perché chi insegna le verità che devono
questo lo dicono quando, appena
essere accettate, è lo stesso Dio, che non
qualche ora prima, hanno visto come
può ingannare, né ingannarsi. E come
con solo cinque pani e due pesci, Gesù
se fosse poco, perché non ci sia il minor
Cristo ha saziato la fame di cinque mila
dubbio riguardo all’origine divino di
uomini e con gli avanzi si sono ricavati
quelle verità, solitamente vengono
dodici cesti. Anche loro hanno
accompagnate da un prodigioso fatto,
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mangiato il pane del miracolo, ma andremo? Tu hai parole di vita eterna.
questo tuttavia gli sembra insufficiente E noi abbiamo creduto e conosciuto
per credere e dissero: è dura questa che Tu sei il Cristo, il Figlio di Dio.
dottrina, e da allora molti dei suoi Per questo gli apostoli, quando Gesù
discepoli smisero di seguirlo e non prese il pane e lo benedisse e lo diede
andavano più con Lui. ai suoi discepoli dicendo: questo è il
La fede non consiste solo nel credere mio Corpo, non dubitarono e per la
nell’esistenza del Dio Onnipotente: prima volta mangiarono il suo Corpo e
perciò basta aprire gli occhi, credere bevvero il suo Sangue.
che Dio si è fatto uomo e che la sua L’addio del Signore
parola è vera. Tutti i modi di dire risultano miseri, se
Non ci dobbiamo ingannare: pretendono di esprimere, anche se
naturalmente per credere manca una fosse lontanamente, il mistero
ragione che ci muova ad accettare una dell’Eucaristia. Non ci sono parole con
verità come proveniente da Dio, ma le quali si possa spiegare questo
basta una ragione, basta un miracolo, mistero di fede e di amore. Ma non è
uno solo, e il Vangelo è pieno di difficile immaginare in parte i
miracoli per dire Io credo. sentimenti del Cuore di Gesù Cristo
Questa è la fede che Gesù Cristo chiese in quella sera, l’ultima che avrebbe
ai suoi discepoli vedendo che molti lo passato con i suoi, prima del Sacrificio
abbandonano perché la sua dottrina gli del Calvario.
sembrava difficile da accettare. Anche Considerate l’esperienza tanto umana,
voi, gli chiese, volete ritirarvi? Gli dell’addio tra persone che si vogliono
rispose Simon Pietro: Signore da chi bene. Desidererebbero stare sempre
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insieme, ma il dovere – qualunque sia giallastra e senza senso per coloro che
– li obbliga a lasciarsi. La loro furono protagonisti in
angoscia sarebbe continuare senza quell’affettuoso momento. Sotto le
separarsi e non possono. L’amore specie del pane e del vino, c’è Lui,
dell’uomo che per grande che sia è realmente presente: con il suo Corpo,
limitato, ricorre a un simbolo: quelli il suo Sangue, la sua Anima e la sua
che si salutano per sempre si Divinità.
scambiano un ricordo, forse una
fotografia, con una dedica tanto La locanda
accesa, che sorprende che non arda il Non dovremmo mai dimenticare che
cartoncino. Non riescono a fare di più ogni volta che ci si comunica si riceve
perché il potere delle creature non Gesù Cristo: il Figlio di Dio viene a me
arriva tanto lontano quanto il suo e rimane con me con tutto il potere
volere. della sua Divinità e con tutta la forza
Ciò che noi non possiamo, lo può il del suo Amore perciò diceva Santa
Signore. Gesù Cristo perfetto Uomo e Teresa: se quando andava nel mondo,
perfetto Dio, non lascia un ricordo, soltanto toccando i suoi vestiti, sanava
ma la realtà: rimane Lui stesso. Andrà gli infermi, di cosa bisogna dubitare
dal Padre, però rimarrà con gli che farà miracoli dentro di me, se
uomini. Non ci lascerà un semplice abbiamo fede, e ci darà ciò che
regalo che ci faccia rievocare la sua chiediamo proprio perché è a casa
memoria, un’immagine che tenda a nostra? Non è solito a Sua Maestà
dileguarsi con il tempo, come la pagare male la locanda se gli è offerta
fotografia che subito appare svanita, una buona ospitalità.
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Certamente la santità non è qualcosa all’opera divina della santificazione.
che dipende esclusivamente da Ogni volta che ci comunichiamo Gesù
ognuno, perché è un’opera di Dio alloggia nel nostro cuore; ma lo fa in un
nell’anima, ma quando si riceve il modo così semplice e senza nessun
Signore nella Comunione non si può apparato esterno, che è la fede,
ignorare la domanda: com’è possibile solamente la fede, che ci dice che è
che possedendo Dio con me, non dentro di noi. Perciò prima di fare la
cambiano le mie disposizioni interiori e comunione conviene prepararsi
non prendo più sul serio la adeguatamente per evitare qualsiasi
disposizione di aspirare decisamente cosa ci distragga da questa idea, nella
alla santità? Qual è la ragione per cui quale dobbiamo centrare gli
nonostante la frequenza con la quale avvenimenti che precedono la Santa
comunico, mantengo lo stesso Comunione. È questione di situarsi
atteggiamento di superbia, di adeguatamente di fronte al fatto più
sensualità, di pigrizia, di comodità, di importante della nostra giornata.
egoismo, in una parola? Naturalmente non potranno darsi
Dio è Lui da sempre, l’Onnipotente e norme fisse che servano per tutte le
per tanto la risposta a questa domanda persone e per le diverse circostanze che
si dovrà cercare non in Lui ma in noi; accompagnano la vita di ognuno.
nella mancanza di disposizioni Proprio per questo, sarà utile rilevare e
interiori, nella volontà, o meglio dire, distaccare il fatto in se stesso: Dio
nella mancanza di volontà per viene a me e trovarsi davanti a questo
allontanare quegli ostacoli che in una fatto, con il senso della realtà che la
maniera o nell’altra si oppongono fede sveglia nella coscienza.
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La miglior preparazione quegli scarsi minuti. Non si tratta di
Qualche volta si può consigliare come leggere e leggere anche se in molti casi
punto di partenza il tempo che precede sarebbe utile munirsi di un libro da
il ricevere l’Eucaristia. Pensiamo un svegliare in noi il desiderio più efficace
momento che qualunque sia il nostro di ricevere il Signore. Ci sono molti che
lavoro professionale e che per molto s’intrattengono a leggere un romanzo o
che variano le occupazioni familiari o ascoltando la radio perché gli si rilassi
sociali, sempre, in tutti i casi, ci la mente. Perché non andiamo noi
incontriamo con chi, presto o tardi, cristiani ad approfittare di quel tempo
dedica un tempo al riposo. dedicandolo esclusivamente alla
Si può iniziare da lì: è il momento preparazione della Comunione? Se si fa
adeguato per concentrarsi sul fatto che così, non sarà raro che il primo
il giorno seguente ci si va a pensiero del giorno seguente, in quello
comunicare. Da questo istante, una sconcerto che risulta per molti lo
volta recitate le preghiere della sera, la svegliarsi, non sia anche per Dio.
maniera migliore di poter approfittare Questo non vuol dire che si debbano
dei minuti che precedono il sonno è fare necessariamente così le cose, si
iniziare la preparazione del fatto, anche stanno solamente suggerendo alcuni
se ancora lontano, della comunione del consigli che servono da modello perché
giorno seguente. A cosa serve far dopo, ognuno, secondo la propria
tornare alla mente i problemi a cui non iniziativa personale e la sua
si è potuto dare una soluzione durante immaginazione, usi quelli che gli
il giorno? Dio ci ama in forma tale che vadano meglio.
ne vale bene la pena dedicare a Lui Il rapporto con la Santissima Vergine,
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San Giuseppe e l’Angelo Custode finestre dell’anima e da quelli
possono essere anche un modo per s’infiltrano molte distrazioni inutili.
prepararsi, perché in fin dei conti Non si offende Dio intrattenendosi a
questo confronto non è nient’altro che leggere le ultime notizie che ci offrono i
una forma di pregare e in realtà titolari della Stampa, ma quelle notizie
quando parliamo con loro, quel dialogo possono aspettare al momento della
lo ascolta anche il Signore che, alla fine, colazione. La prima cosa è soddisfare
è il destinatario delle nostre parole e bene il Signore, dopo ci informeremo
pensieri; a parte quelli che ci di tante cose giacché circolano da tutte
aiuteranno dal cielo accrescendo in noi le parti. Sono state le conversioni inutili
il desiderio di ricevere Gesù Cristo. ed è stato tutto ciò che ci distrae
Qualche volta si può riassumere tutto inevitabilmente da quell’idea
questo in una parola: raccoglimento. principale che invece dovrebbe essere
Ma che non rimangano lì le cose; si quella che occupa la giornata.
tratta che questo raccoglimento ci La comunione ci fa ricevere Cristo che
accompagna anche durante il giorno si è fatto presente nel Santo Sacrificio
finché non arrivi il momento del nostro dell’Altare e perciò la Santa Messa in se
personalissimo incontro con Dio stessa costituisce la più immediata e la
nell’Eucaristia. Raccoglimento perché maggior preparazione per comunicarci.
anche durante il percorso che ci L’atto di contrizione iniziale, le letture
conduce in chiesa: custodia dei sensi della Sacra Scrittura, le preghiere,
perché non siano occupati da un’altra l’adorazione del Signore quando si
cosa che non sia il Signore. Attenzione realizza la meraviglia della
con lo sguardo: gli occhi sono le Consacrazione secondo la quale il pane
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e il vino si convertono nel Corpo e forzati a lasciare alla fine della giornata
Sangue, Anima e Divinità di Nostro l’assistenza alla Santa Messa nella
Signore Gesù Cristo, la recita del Padre quale ricevono il Signore. Sicuramente
Nostro, preghiera che ci ha insegnato a saranno più stanchi, ma non per questo
pregare lo stesso Gesù: tutto ci dispone perderanno il frutto della Comunione.
a far bene la Comunione. Il segreto di quell’efficacia alla
Se nei giorni che non sono di precetto, preparazione si dovrà cercare nella
per qualche circostanza non si può rettitudine d’intenzione con la quale
assistere alla Santa Messa, non per svilupperanno il loro compito: si tratta
questo dobbiamo smettere di di convertire il lavoro in preghiera, di
comunicarci: possiamo ed abbiamo ricordare che il Signore li aspetta e di
diritto di farlo, i Sacerdoti sono disposti sapere che la miglior maniera di
ad amministrare la Santa Comunione a prepararsi è fare quel lavoro per Dio,
chiunque gliela chieda imitando Gesù Cristo che si stancò
ragionevolmente. anche nel lavorare e nello stare tante
Per non essere identiche le circostanze ore nel luogo di lavoro di Giuseppe e
che accompagnano la vita di ognuno, poi predicando per ogni angolo della
converrà avere in conto che chi si Palestina.
avvicina a comunicarsi in un’altra ora C’è una preparazione migliore di
che non sia la prima, troveranno una imitare Gesù Cristo in un lavoro fatto
buona opportunità per prepararsi con raccoglimento, approfittando bene
degnamente, compiendo con amore di del tempo e offrendo a Dio quelle
Dio il loro lavoro. Non sono pochi mortificazioni che porta con sé tutto il
coloro che nell’attualità si vedono lavoro ben compiuto?
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Nessuno potrà, per tanto, considerarsi Ci si può comunicare in peccato
giustificato davanti a quel compito mortale?
personale che consiste nel disporsi Fino a questo momento ci siamo riferiti
adeguatamente in qualsiasi circostanza a quella preparazione piena di
di luogo e di tempo per ricevere attenzione, delicatezza e raccoglimento
degnamente il Signore, perché sia con il quale si deve disporre l’anima
quale sia l’ambiente della nostra vita: per ricevere Gesù Sacramentato.
nel rumore del luogo di lavoro, nelle Tuttavia bisogna domandarsi se oltre
incomodità di un lavoro difficile o nelle di quelle disposizioni interiori è
contrarietà con le quali ognuno necessario anche che l’anima si trovi in
s’imbatte, sempre si potrà innalzare il uno stato di grazia, in poche parole: ci
cuore a Dio ed offrirgli precisamente si può comunicare stando in peccato
ciò che apparentemente si oppone alle mortale?
migliori disposizioni, come una La risposta, in realtà è molto semplice:
sottomissione incondizionata, alla sua no. E anche se sembra troppo tagliente
divina volontà che si manifesta nelle non si deve rispondere in un’altra
incomodità che si sollevano al nostro maniera; basta pensare che è Dio che si
passaggio. In questo modo si acquisisce riceve nell’Eucaristia per intendere che
una presenza di Dio molto attuale che è l’anima deve essere libera dal peccato:
il miglior aiuto sul quale si può contare non facciamo alloggiare Dio in
perché l’anima si trovi ben disposta un’anima macchiata, quando abbiamo
all’ora in cui deve ricevere Gesù Cristo. alla nostra portata il Sacramento della
confessione nel quale ci vengono
perdonati tutti i peccati e si riceve la
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grazia santificante. se si confessa debitamente. Non c’è
In tutte le maniere converrà ricordare altra via d’uscita: per avvicinarsi a
ciò che insegna San Paolo quando ci ricevere l’Eucaristia bisogna trovarsi in
dice, ispirato dallo Spirito Santo: stato di grazia. Da qui si allontana
"Perciò chiunque in modo indegno facilmente la necessità, espressamente
mangia il pane o beve il calice del dichiarata da San Paolo, di esaminare
Signore sarà reo del corpo e del sangue la propria coscienza e se questa ci
del Signore. Ciascuno, pertanto, accusa di peccato mortale, di
esamini se stesso e poi mangi di questo avvicinarci prima alla confessione
pane e beva di questo calice; perché chi perché l’anima possa essere ben
mangia e beve senza riconoscere il disposta prima di ricevere il Signore.
corpo del Signore, mangia e beve la E si noti che non è sufficiente fare l’atto
propria condanna" come si vede, di contrizione, per molto perfetto che
l’Apostolo ha interesse nel lasciare ben sia, ma che deva accostarsi alla
chiaro che è un riassunto della confessione.
massima trascendenza. Non si tratta di Cristo Nostro Signore, non solo ci ha
qualcosa accidentale ma di una detto che vuole perdonare i nostri
questione di principi: chi riceve in peccati ma che ha istituito un
peccato mortale la Comunione, si fa reo Sacramento, quello della Penitenza che
della sua propria condanna. Si tratta, ci dà un segno sensibile di quel
pertanto, di un peccato grave, perdono e lo realizza efficacemente. Il
gravissimo, che tuttavia ammette anche cristiano ringrazia il Signore di quel
il perdono nel Sacramento della Sacramento, ricevendolo con amore, in
Penitenza, come qualsiasi altro peccato, modo che se qualcuno non lo
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apprezzasse, dimostrerà che non ama comunicarti, maggiori dovranno essere
Dio e che non si duole realmente dei quelli di confessarsi, perché in quei casi
suoi peccati, tale e come deve, poiché si la confessione è il previo requisito per
nega a usare i mezzi di salvezza che lo comunicarsi degnamente come insegna
stesso Dio pone al suo raggiungimento. il secondo comandamento della Chiesa,
Perciò l’atto di contrizione non che ci obbliga a conoscere e confessare
perdona i peccati ma in quanto è unito i peccati mortali al meno una volta
al proposito e al desiderio fermo di l’anno e in pericolo di morte e se ci si
accostarsi alla confessione. D’accordo deve fare la comunione.
con ciò, la Chiesa stabilisce e ordina Un’altra cosa ben diversa e fare la
per la maggior riverenza verso questo comunione spirituale che consiste in
sacramento che chi è in peccato un atto di fervente desiderio di ricevere
mortale non osi comunicarsi se prima la Santa Eucaristia. Questa pratica di
non si è confessato. pietà, tanto raccomandata dalla Chiesa
A volte ci sono anime che quando e di tanta efficacia santificatrice ha il
assistono alla santa Messa e osservano vantaggio di poter ripetersi molte volte
quelli che si accostano alla Comunione, durante il giorno, incluso nel caso in
sentono degli intensi desideri di cui l’anima si trovi in peccato mortale,
ricevere il Signore. Quando si trovano perché con essa si aumentano i desideri
in peccato mortale e mossi da quei di ricevere degnamente il Signore.
desideri, accelerano a comunicarsi, non Una volta fatto l’esame di coscienza e
devono prendere come giustificazione convinti che nell’anima non esiste il
del loro atteggiamento, l’intensità dei peccato mortale, sarà conveniente in
loro desideri. Se hai voglia di tutte le maniere fare un atto di dolore,
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il più perfetto che si può, perché più da Gesù Cristo, perché ogni giorno
l’anima sia pulita dalle mancanze che passa si trovano in condizioni
veniali e anche quegli altri peccati dei interiori peggiori.
quali siamo coscienti. Un atto di dolore È certo che per comunicarsi si deve
che si estenda a tutti i peccati della cercare una diligente preparazione. Ma
nostra vita, ai presenti e ai passati, la comunione frequente e giornaliera
perché può succedere di avere qualche è permessa a tutti i fedeli di Cristo, di
peccato che sfugga dalla nostra qualsiasi ordine e condizione, di sorte
osservazione, dai miei peccati che a nessuno si può impedire purché
dimenticati, purificami, Signore, ci stia in stato di grazia e si avvicini alla
dice il salmista. In questa maniera, si Santa Messa con retta e pia
potrà decidere che l’anima si trovi ben intenzione. La retta intenzione
disposta a ricevere l’Eucaristia per consiste che in chi si accosta alla Santa
questo colore di contrizione che la Messa, non lo faccia per routine, per
purifica dalle macchie e resti del vanità o per rispetti umani, ma per
peccato. compiere la volontà di Dio, unirsi più
La comunione frequente, o strettamente con Lui mediante la
giornaliera, e il peccato veniale carità e rimediare le proprie
Ci sono alcuni che trasportati dal fiacchezze e difetti con questa divina
rispetto verso l’Eucaristia esagerano in medicina. Conviene anche che chi
un tal modo le disposizioni necessarie riceve frequentemente e anche se
per comunicare che non si considerano giornalmente la comunione, sono liberi
mai pronti per essa, e l’unica cosa che dai peccati veniali, basta tuttavia che
ne consegue è allontanarsi sempre di non ci si siano dei peccati mortali.
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Perciò per comunicarci ogni giorno, Non sono i sani che hanno bisogno
non si richiedono maggiori del medico, ma i malati; e quegli
disposizioni e, di fatto, anche nel caso infermi sono precisamente coloro che
di trovarvisi, cosa che potrebbe hanno peccati veniali, perché quelli che
accaderci con più frequenza di quella si trovano in peccato mortale, può dirsi
desiderata, con l’anima macchiata dal con tutta sincerità che sono lontani
peccato veniale, si può e si deve fare la dalla grazia santificante. Perciò se ci
comunione. Tuttavia conviene viene insegnato il desiderio della
purificare l’anima da quello o da quei Chiesa e di Gesù Cristo che tutti i
peccati leggeri con l’atto di dolore, fedeli si avvicinino giornalmente al
chiedendo al Signore che ci aiuti a fare sacro convitto, se ne conclude
un proposito di emenda di essi. principalmente che i fedeli uniti a Dio
La Chiesa raccomanda giornalmente, per mezzo del Sacramento, prendano
come si dovrebbe desiderare, che i da lì le forze per reprimere la
fedeli in gran numero, partecipino concupiscenza, per cancellare le colpe
attivamente al Sacrificio della Messa, leggere che giornalmente succedono e
si alimentino con cuore puro e santo per prevenire i peccati gravi ai quali la
della Santa Comunione e rendano fragilità umana è disposta. Ma non
grazie a Cristo Nostro Signore per un principalmente per ottenere onore e
così tanto grande dono, e si distacca da riverenza dal Signore né perché
coloro che considerano ricevere quello sia pagato o premiato delle
l’Eucaristia, come un premio per il virtù di chi si comunica.
buon comportamento, ricordando, E’ da lì che il Santo Concilio di Trento
senza dubbio, le parole di Gesù Cristo: chiama l’Eucaristia “antidoto con cui
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ci liberiamo dalle colpe quotidiane e 2. Gli infermi, anche se non degenti, possono
prendere bevande non alcoliche e
ci preserviamo dai peccati mortali”. medicine, sia liquide sia solide,
Dall’altra parte, le condizioni del rispettivamente prima della Messa o della
digiuno eucaristico sono state Comunione, senza limiti di tempo
ammorbidite in tal modo – negli ultimi 3. Il periodo di tempo per il digiuno
anni – che possa arrivare ad affermarsi eucaristico, vale a dire per l'astinenza dal
che non c’è difficoltà da parte loro per cibo o dalle bevande alcoliche, è ridotto a
la comunione giornaliera. Questo fa si circa un quarto d'ora in favore
a. dei malati degenti nelle case di cura o
che quando il cristiano si domanda
in casa propria, anche se non siano a
perché non si comunica con più
letto;
frequenza, la risposta deve cercarla b. dei fedeli avanzati in età, sia costretti
nella comodità, nella pigrizia, o nella in casa a causa della vecchiaia, sia
mancanza dello stato di grazia: in una ricoverati in gerontocomi;
parola nella mancanza d’interesse c. dei sacerdoti malati, anche se non
verso le cose di Dio e verso il bene costretti a letto, o dei sacerdoti
dell’anima. avanzati in età, che stanno per
celebrare la Messa, o per ricevere la
Il digiuno eucaristico che devono rispettare le persone santa Comunione;
prima di ricevere la Santa Eucaristia, è un’ora. d. delle persone che assistono i malati o
Tuttavia, la Santa Congregazione per la disciplina dei gli anziani e dei familiari di questi
sacramenti, nella sua istruzione del 28 set del 1973,
ultimi, i quali desiderino ricevere
ricorda e stabilisce che:
1. il fedele, a cui viene amministrato il insieme con loro la santa Comunione,
Viatico in pericolo di morte, non è tenuto qualora non possano osservare, senza
ad alcuna legge del digiuno incomodo, il digiuno per un'ora.

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Può risultare brillante pensare che, il buona confessione, fare la pace con Lui,
piccolo sacrificio di alzarsi prima o di che d’altra parte è ciò che sta
organizzare il giorno in maniera che si aspettando. Perciò bisognerà
trovi il tempo necessario per concludere di avere una scusa fattibile
avvicinarsi alla Comunione, non è se non ci avviciniamo giornalmente a
faticoso se si considera ciò che vale. ricevere la Santa Eucaristia.
Chiunque di noi, è stato ed è capace di Senza paura della routine
fare maggiori sforzi per conseguire Anche se per fare la comunione
cose di minor valore: l’alzarsi prima degnamente si richiede solo il digiuno
del solito dei pescatori, dei cacciatori, eucaristico, stato di grazia e rettitudine
l’alzarsi prima di chi fa escursione, le d’intenzione, c’è chi si tira indietro
code che si formano nelle uscite della dalla Comunione giornaliera per
città per andare in campagna in un timore della routine. Si spaventano
giorno di festa, e l’interesse economico davanti alla possibilità di abituarsi a
incluso che si mette nell’ottenere ricevere Gesù Cristo e mossi dal
applausi per uno spettacolo, non sono desiderio di farlo con le migliori
altro che esempi di ciò che sta disposizioni si allontanano dalla
sopradetto e una dimostrazione pratica Comunione frequentemente. A questi
del fatto che se non ci si comunica più bisognerebbe ricordargli che quella
spesso è per mancanza di maniera di procedere né è
preoccupazione per la salvezza eterna e soprannaturale né corrisponde ai modi
per le cose di Dio; perché la verità non di agire nella vita che scorre. Basta
è che fa fatica alzarsi un po’ prima né aprire gli occhi per rendersi conto che
chiedere grazie al Signore per fare una non esiste al mondo una sola madre
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che non voglia davvero bene a suo prepara, chi non mette ciò che sia a
figlio e che per paura di abituarsi a portata di mano per evitare che quando
quest’amore fugga dalla sua presenza Gesù viene nel suo cuore lo trovi
con il pretesto di un amore più grande. distratto. È routine avvicinarsi a
Il cuore di una madre sa sempre comunicare quando la nostra
prevedere che con l’assenza, l’amore si immaginazione sta volontariamente in
spegne. Esse sanno che non c’è nessun altre cose e pensieri. Routine è non
pericolo per i loro affetti nel rapporto dare importanza al sacramento che si
giornaliero e non temono di cercare la riceve. Routine in una parola, è la
compagnia di chi porta nel ventre. È mancanza di debite disposizioni che
certo che potrà succedere che in devono adornare l’anima che sta per
qualche maniera si cada nella routine, ricevere Gesù Cristo. No, non
ma il pericolo non sta nella frequenza dobbiamo tirarci indietro dalla
con la quale si riceve la Comunione, Comunione frequente con false scuse
ma nel modo difettoso con cui si fa. In mosse dal demonio per arrivare a farci
realtà non è sbagliato abituarsi a fare la allontanare da Dio. Non è rispettoso
Comunione tutti i giorni, come non è smettere di fare la Comunione, se sei
sbagliato avere l’abitudine di mangiare ben disposto – mancanza di rispetto lo
giornalmente. La cosa sbagliata è solo se si riceve indegnamente.
starebbe nel ricevere il Signore senza le Egoismo ed interesse
debite disposizioni. Tuttavia, alcuni sono troppo idealisti e
Fare la Comunione giornalmente non pensano che per fare la Comunione
vuol dire fare la Comunione con manca un distacco così grande che non
routine. Cade nella routine chi non si si sentono mai pronti per essa. Per
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ricevere Gesù Cristo, già si ha detto che quello si può concludere che quel
una delle disposizioni elementari è la modo di fare la comunione sia egoista
retta intenzione. Ma c’è chi dubita di o disonesto.
avere questa rettitudine perché sa che È egoista chi vuole un solo bene per sé
si avvicina alla Comunione per cercare e non lascia gli altri partecipare di quel
qualcosa: aiuto per le loro necessità bene. Egoista è il bambino che si
spirituali o corporali, o il bene dei loro mangia tutti i dolci. Non è sbagliato
cari ecc. Pensano che Dio bisogna che ne prenda alcuni, ma che se li
riceverlo con una mancanza assoluta prenda tutti, perché con ciò priva gli
d’interesse personale e che nel caso non altri di qualcosa a cui hanno diritto. Ma
sia così lo fanno perché mossi da ciò non succede per fare la Comunione,
egoismo. perché ricevere il Signore, non
Però sbagliano nel confondere s’impone agli altri che lo facciano.
l’interesse con l’egoismo. Ricercare il D’altra parte non dobbiamo
proprio interesse è qualcosa di onesto e dimenticare che nessuna maniera va
permesso per la legge di Dio e quella contro gli insegnamenti di Gesù Cristo
degli uomini, ma è anche logico che ci il desiderio del proprio bene, poiché
avvicineremo in una maniera o in Egli stesso ci invita a chiedere:
un’altra al Signore o a chiunque possa Chiedete e vi sarà dato. Il Signore non
prestarci un aiuto per raggiungere si sente offeso perché ci avviciniamo
qualcosa di buono. Avvicinarsi a Dio alla Comunione con il desiderio di
per ottenere una determinata grazia è ottenere qualcosa e la prova sta nel
interesse e anche se fosse più perfetto fatto che l’unica preghiera che ci ha
farlo disinteressatamente, non per insegnato personalmente – il Padre
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Nostro – ci spiega perfino come Signore. Tuttavia, il ringraziamento,
dobbiamo recitarlo. E questo senza differisce dalla preparazione perché se
tenere in conto che quella è una delle è certo che bisogna disporsi per fare la
maniere che ha Dio di attrarre le anime Comunione, non è meno certo che una
e di fargli vedere che Lui possiede il volta ricevuta l’Eucaristia, quella
rimedio per i nostri mali; che non è presenza reale di Gesù Cristo
rimasto sotto forma di Eucaristia Sacramentato, richieda un’attenzione
solamente perché lo adorassimo ma specialissima; in primo luogo perché
anche e principalmente per essere Egli è Dio, in un secondo per ciò che si
nostro nutrimento e aiuto. riferisce a noi, perché il Signore vuole
Il campione colmarci di benedizioni.
Il ringraziamento dopo la Comunione In qualche sito, ho letto che prendere le
consiste nel raccoglierci interiormente distanze, potrebbe servirci come
e onorare il Signore dentro di noi, esempio di disposizione interiore con
rinnovando gli atti di fede, speranza, cui si deve ricevere il Signore.
carità, adorazione, ringraziamento, Si trattava di un giocatore di golf: un
offerta e petizione, soprattutto di vero professionista. Stava in campo e
quelle grazie che sono più necessarie gli mancava un solo colpo per mandare
per noi o per le persone verso le quali la palla nel buco …, si stava accertando
abbiamo degli obblighi, perciò una perché la distanza che li separava era
buona parte di quanto si ha detto superiore a quella dei metri. Tardò un
riguardo alla preparazione, si potrebbe bel po’ prima di decidersi. In primo
applicare alla lettera, all’azione delle luogo ha guardato la palla, l’ha
grazie, proprie di chi ha ricevuto il osservata. Dopo si è concentrato sul
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percorso che avrebbe dovuto seguire. - Altre volte è entrata da più
Si mise nella posizione adeguata, fatto lontano.
qualche movimento di sgranchimento, - Sì, ma questa volta hai giocato
guardò nuovamente verso il buco.
molto.
Calcolò mentalmente la distanza, alzò
la pala due o tre volte e mentre faceva - Mi sono concentrato prima di
tutto questo passò un treno. Sì, giocare.
disgraziatamente c’era una linea E una voce:
ferroviaria a poca distanza e in quel - Io quando ho sentito il treno ho
fatidico momento è passato il treno e pensato: Mamma mia!
proprio da quel punto dipendeva che il E il giocatore, naturalmente,
giocatore si proclamasse campione.
senza finzioni domandò:
Alla fine attaccò e la palla seguì
docilmente il cammino mentalmente - Quale treno?
tracciato e cadde nel buco. Un fragore Qualche volta molte distrazioni
di applausi premiò l’impresa. Gli che ci sorprendono dopo aver
ammiratori giravano intorno al fatto la Comunione si devono a
campione. Qualcuno diceva: questa mancanza di
- Non è giusto: un colpo da tre preparazione, quasi potremmo
metri! Esagerava; non erano stati dire di concentrazione, con il
tre metri, ma qualcosa in più di quale si riceve il Signore. Perciò
due. diceva Santa Teresa: non perdete
Il campione rispose: una così buona ragione di
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negoziare dopo che si è fatto la sviluppato previamente quel
Comunione. lavoro di raccoglimento dei sensi.
Succede la stessa cosa nella vita
Dieci minuti fisica: quando si è stato al sole e
si va all’ombra di una casa,
Al ringraziamento possiamo passano alcuni istanti in cui si
riferirci ad un modo remoto o rimane come ciechi dal forte
lontano se teniamo in conto che contrasto dalla luce all’ombra.
tutte quelle azioni che precedono C’è un tempo in cui tutto lo
il ricevimento dell’Eucaristia sforzo impiegato nell’abituare la
avranno posteriormente vista alla luce dell’ambiente, si
un’influenza decisiva nell’ora in voglia o no, ci serve per vedere.
cui si attende l’Ospite divino. Sarebbe una punizione se ci
Con questo si vuole dire che per succedesse così nel ricevere
prestare l’attenzione dovuta a l’Eucaristia, perché come la
Gesù Cristo che alloggia presenza reale di Gesù Cristo,
nell’anima, non è sufficiente con il suo Corpo, con il Suo
porre i cinque sensi per essere in Sangue, con la Sua Anima, e con
Sua attesa, perché anche se quella la Sua Divinità permane
fosse la nostra volontà, non la solamente in noi, mentre
conseguiremo se non si è rimangono inalterate le specie
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sacramentali, si perderà qualche prolunghi durante il giorno con
minuto prezioso del un comportamento conseguente
ringraziamento. al fatto che Dio sia venuto a noi.
Questo vuol dire che Gesù Chi oserà impugnare o
Sacramentato resta con noi solo riprendere la Chiesa perché
qualche minuto, precisamente consiglia ai Sacerdoti e ai fedeli
quando tardano a scomporsi le dopo la santa Comunione di
caratteristiche del pane: l’odore, intrattenersi almeno un po’ con
il colore, il sapore, e la sua il Divino Redentore e perché
propria apparenza. inserisce nei libri liturgici
Non è facile determinare con appropriate preghiere?
esattezza la durata di quel tempo Ma anche questi atti intimi sono
ma quasi tutti sono d’accordo nel assolutamente necessari.
fissare una mezz’ora È certo che molti non dipendono
approssimativamente. Forse non dal tempo a piacere loro ma è
arriva a tanto ma per quello che certo anche che nella maggior
ci riguarda dobbiamo dire che un parte dei casi non risulta
minimo di rispetto verso il esagerato né opprimente trovare
Signore pare esigere almeno dieci qualche minuto per rendere
minuti di ringraziamento senza il grazie a Dio con tranquillità.
pregiudizio che dopo si Come sempre sarà questione di
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organizzare il proprio orario in Potrebbe sembrare esagerato ma
modo che tra le molte se si medita il fatto con un po’ di
occupazioni del giorno, questa fede non si può altro che
sia una di esse, e con ogni concedergli ragione. Dopo aver
certezza, non la meno fatto la Comunione, siamo un
importante. Tabernacolo vivo, che si muove,
Si dice di San Filippo Neri, che che sente: Gesù Cristo è
osservò durante vari giorni come realmente in noi e gli Angeli ci
una persona pia si avvicinava a circondano, adorando Dio. In una
fare la Comunione, ma sempre, determinata occasione qualcuno
non appena terminata la Santa direbbe: io sempre quando vedo
Messa s’incamminava via per qualcuno che ha appena fatto la
strada. Un giorno osservando lo Comunione, saluto Nostro
stesso comportamento, non Signore perché è dentro di lui.
essendosi potuto contenere, Questa è fede. E proprio quella
avvisò due chierichetti e fede è quella che si attende da
dandogli una candela a ognuno ognuno di noi. Se abbiamo
gli disse: subito, subito, appena fatto la Comunione
accompagnate questa signora possiamo avere la certezza che
che ha appena fatto la Dio è con noi, aspettando che gli
Comunione. prestiamo la nostra attenzione.
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perdere neanche una parola
Adesso cosa gli dico? dell’intervistato. In questo caso si
tratta di Dio e tutto ciò che possa
Il ringraziamento può farsi anche distrarci lo si dovrà evitare con
per strada, sempre che non esista impegno.
qualche ragione importante, non Ma la questione non finisce qui,
dovrebbe essere così, perché per dato che tuttavia bisogna
strada è più difficile soddisfare domandarsi a che cosa è dovuta
adeguatamente il Signore che tanta fretta? Chiunque direbbe
nella Chiesa in cui si è appena che non c’è rispetto sufficiente
fatta la Comunione. Lì è più facile verso Nostro Signore, perché Egli
distrarsi rispetto alla tranquillità non conosce fretta: aspetta
del tempio perché la nostra pazientemente che gli
attenzione si vede sollecitata dal dedichiamo il tempo e
traffico e dalle mille cose che l’attenzione necessaria per
succedono offendendo l'interesse poterci dare qualche lezione in
che si merita Gesù Cristo. cui davvero impariamo a
Quando si ha un’intervista con comportarci da veri cristiani. Ma
qualcuno che è più di noi si cerca in quei momenti sembra come se
la forma di rimanere da soli, nel il demonio s’impegnasse a
posto più conveniente per non spazientirci fino al punto da farci
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sembrare insopportabili quei frequenza la nostra situazione
dieci minuti all'incirca, del somiglia abbastanza rispetto a
ringraziamento. quella del piccolo protagonista
Una volta, raccontava una madre della storia suddetta. È vero che
di famiglia, come il suo piccolo, ci sono volte in cui il Signore ci
che aveva appena fatto la dà un fervore con il quale è facile
Comunione, agitato, come tutti i usare il tempo del
bambini, non riusciva a stare ringraziamento in un dialogo
tranquillo e gli diceva: mamma, pieno d’intensità in cui i minuti
ora cosa gli dico? Lei, piena di volano, ma nella maggior parte
senso comune, gli rispose: ora delle volte, sembra come se Dio
racconta a Gesù la partita di insistesse a provare la nostra
pallone che hai giocato ieri. fede. Perché che cos’è se non una
Tenute in conto le differenze, prova di fede quell’aridità
quel consiglio vale anche per noi: interiore e quella mancanza
perché si tratta di parlare al d’immaginazione che molto
Signore delle cose che abbiamo a spesso possiede chi ha appena
cuore. fatto la Comunione? Alcuni
Tuttavia, un minimo di senso credono che le loro Comunioni
della realtà ci obbliga a siano migliori quando sono
riconoscere che con molta accompagnati dal sentimento e si
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dimenticano che, con o senza di Dio ma il Dio delle
sentimenti, Gesù Cristo sta consolazioni.
realmente nel loro cuore, A parte tutto, chi direbbe che non
ripetendo ciò che disse a San abbiamo nulla da dire, che nella
Tommaso Apostolo: Beati coloro nostra vita non succede nulla e
che senza aver visto crederanno. che non bisogna chiedere niente o
Proprio quelle parole bisogna che già siamo santi. In effetti,
capire che sono applicabili, al forse non abbiamo nessun
cento per cento, a chiunque, al problema? La Chiesa non ha
momento di fare la Comunione si bisogno della nostra preghiera?
sente freddo e non gli succede In famiglia procede tutto bene? E
nulla. Dio non ci chiede di le persone alle quali vogliamo
spostare montagne, ma che mossi bene? Oppure i nostri amici e
dalla fede, ci avviciniamo a conoscenti non hanno bisogno
riceverla, senza aspettare i delle nostre preghiere davanti al
consigli e i sentimenti che Signore? Non ci sono difetti da
potrebbero accompagnare migliorare? Si è forse raggiunto
l’Eucaristia. un perfetto dominio delle
In quei momenti di aridità passioni? E l’apostolato? Ed il
converrà ricordare che non compimento dei propositi
bisogna cercare le consolazioni dell’esame di coscienza? E le
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virtù cristiane che avremmo Da quella possono prendere ciò
dovuto praticare? E la salute? E il che gli sembra più interessante,
carattere? E le necessità spirituali ponendo su ciò la propria
e materiali che a volte ci fanno attenzione per ottenere maggior
perdere l’allegria? frutto possibile.
La vita cristiana, non è composta
Un po’ d’ordine di rigide norme, perché lo
Spirito Santo non guida le
Ci farà bene un po’ d’ordine. Con anime in massa, ma, in ognuna,
questo non si vuol dire che si infonde quei propositi, quelle
deve imporre in modo generale ispirazioni, e affetti che la
una specie di schema o copione aiuteranno a percepire e a
sul modo di fare il compiere la volontà del Padre.
ringraziamento, ma a titolo di Penso, tuttavia, che in molte
orientamento si può esporre un occasioni il nocciolo del nostro
ringraziamento ideale che, se si dialogo con Cristo, del
vuole, può servire da modello e ringraziamento, dopo la Santa
da esempio a chi desidera Messa, potrebbe essere la
approfittare bene i momenti della considerazione che il Signore è
presenza reale di Gesù per noi: Re, Medico, Maestro,
Sacramentato nelle loro anime. Amico.
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Pensare a quella tremenda realtà
Re che suppone per noi la presenza
del Figlio di Dio nel cuore. È lo
E’ Re e desidera regnare nei stesso Gesù Cristo che viene a noi
nostri cuori di Figli di Dio. Ma e non si tratta tanto di sentirlo,
non ci immaginiamo i regni quanto di riconoscere che è
umani; Cristo non domina, né dentro di me: chi mangia la mia
cerca di imporsi perché “Non è carne e beve il mio Sangue,
venuto per essere servito ma per dimora in me ed Io in lui.
servire”. Ravvivare la fede non consiste
Il suo regno è la pace, l’allegria, nello sforzarsi di sentire Dio
la giustizia. Cristo, Nostro Re, dentro di noi, ma nel
non si aspetta da noi inutili riconfermarsi nella verità di
ragionamenti ma fatti, perché queste parole. I bambini quando
“Non tutti quelli che dicono hanno ricevuto quel minimo di
Signore! Signore! Entreranno formazione imprescindibile per
nel regno di Dio, ma soltanto fare la prima Comunione, a volte
quelli che fanno la volontà del aver ricevuto Cristo, rimangono
Padre mio, che è nei Cieli”. un po’ delusi, perché a forza di
Cristo è Re perché è Dio, perciò la ripetergli che è il giorno più
prima cosa sarà ravvivare la fede. grande delle loro vite e che perciò
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deve essere il più felice, ricevono precisamente di due cose diverse
il Signore con il desiderio di che inoltre non coincidono, dovrà
sentirsi felici e dopo aver fatto la essere ben chiaro che la fede in
Comunione, non si sentono né nessun modo consiste nel sentire
più né meno felici di prima. uno speciale fervore dopo aver
Anche se sembra un infantilismo, fatto la Comunione, ma nel
la stessa cosa succede anche agli credere fermamente che Dio è
adulti: pensano che fatta la venuto a me.
Comunione, sentiranno chissà Vivere la fede è partire da quella
quali strane emozioni interiori e verità insegnata da Dio e operare
la realtà è che non succede così. di conseguenza. E la conseguenza
Questo si deve a chi ha insistito in questo caso è adorare Dio,
più sull’aspetto emotivo rispetto arrendersi interiormente davanti
all’azione della Comunione che alla sua presenza. Egli se si dà a
nella fede della presenza reale di noi nell’Eucaristia, anche noi di
Gesù Cristo nell’anima. Una conseguenza dobbiamo
buona parte della formazione consegnargli tutto di noi,
cristiana consiste nel far rinunciando alla superbia e
comprendere a tutti che la fede all’amor proprio. È il momento di
non è la stessa cosa dei dirgli che non vogliamo
sentimenti. È di più e si tratta riservargli niente e che il nostro
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desiderio è che tutto gli grazia penetri nel fondo
appartenga e che disponga tutto dell’anima. Gesù ci ha avvertito
Lui della nostra vita a suo che la peggior malattia è
piacere. E’ gradito al Signore in l’ipocrisia, l’orgoglio che arriva
gran maniera che quelle a dissimulare i propri peccati,
disposizioni interiori si rinnovino con il Medico è imprescindibile
come un atto di adorazione in cui una sincerità assoluta, spiegare
noi ci mettiamo a sua completa interamente la verità e dire
disposizione. Quelle anime che “Domine, si vis, potes me
davvero desiderano ricevere il mundare”, Signore se vuoi – e
Signore trovano in quei primi Tu vuoi sempre – puoi curarmi.
istanti di adorazione Tu conosci la mia debolezza,
l’opportunità di rinnovare la loro sento questi sintomi, soffro
consegna a Dio, lasciando ai suoi queste altre debolezze e gli
piedi ogni giorno una decisa mostriamo semplicemente le
volontà di servirlo. piaghe; e il pus se c’è pus,
Signore, tu che hai curato tante
Medico anime, fa che, il tenerti nel mio
petto o al contemplarti nel
È Medico e cura il nostro Tabernacolo, ti riconosca come
egoismo, se lasciamo che la sua Medico divino.
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Per Lui, dobbiamo disporci a quali s’insiste affinché Gesù
chiedere aiuto per compiere in abbia pietà di noi e non ci lasci
tutto la sua volontà, disposti a dalla sua mano durante la
fare i sacrifici opportuni per giornata. Soprattutto converrà
porre definitivamente in Lui la insistere su quei punti di lotta
nostra speranza di sanare e spirituale in cui siamo più deboli.
arrivare a convertirci ed a vivere È il momento di chiedere forza
come veri figli di Dio. per compiere il proposito fatto
È di molto frutto avvicinarsi a nell’esame di coscienza della sera
fare la Comunione con il fermo precedente e di chiedere anche
proposito di migliorare in quegli un po’ più di memoria per
aspetti della nostra vita che ricordare, al momento giusto, che
lasciano abbastanza desiderare. fare caso al Medico divino è
Quando si va alla Comunione mettere in pratica i consigli
con questo desiderio, è frequente ricevuti nella confessione
notare un progresso spirituale sacramentale.
che si lascia sentire subito, perché Chiedergli con fede, che Egli può
il Signore non ci abbandona e ci concederci la vittoria finale. E si
aiuta con la sua grazia. In quei noti che si dice la vittoria finale,
minuti dobbiamo concretare le perché alcuni sperano un
petizioni più personali, nelle miracolo per ogni Comunione, e
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il Signore non è solito fare appropriarci della nostra in
spettacolari miracoli bensì ma maniera egoista, senza
bene aiutarci perché poco a poco, comprendere i dolori degli altri.
usciamo dai nostri vizi e peccati. La nostra vita è di Dio e
E questo vuol dire che avremo dobbiamo spenderla al suo
più forze per vincere, non che servizio, preoccupandoci
scompaiano le tentazioni che ci generosamente delle anime,
inclinano al male. dimostrando con la parola e con
l’esempio, la profondità delle
Maestro esigenze cristiane.
Gesù spera che alimentiamo il
È Maestro di una scienza che desiderio di acquisire quella
solo Egli possiede: quella scienza per ripeterci: “Chi ha
dell’amore senza limiti a Dio e, sete venga a me e beva” (Gv 7,
in Dio, a tutti gli uomini. Nella 37) e rispondiamo: “Insegnaci a
scuola di Cristo s’impara che la dimenticarci di noi stessi per
nostra esistenza non ci pensare a Te e a tutte le anime.
appartiene. Egli consegnò la sua In questo modo il Signore ci
vita per tutti gli uomini e se lo porterà avanti con la sua grazia
seguiamo, dobbiamo capire che come quando cominciavamo a
neanche noi possiamo scrivere – ricordate quelle
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bacchettate d’infanzia, date ieri mi ha detto il Signore in
dalla mano di mamma? – e così preghiera che dovevo
inizieremo a vedere che è il caso impegnarmi di più nel fare bene
di manifestare la nostra fede che il mio lavoro. Ho pensato di
è già un altro dono di Gesù, chiedere di più al riguardo. È
anche con tracce inequivocabili che il Signore ti parla e tu lo
della condotta cristiana, dove ascolti come ascolti me? No, mi
tutti possono leggere le rispose, non è la stessa cosa, è in
meraviglie divine. un altro modo, ma si capisce
È il momento di ripetere con il ugualmente. Dio parla alle anime
cuore: Parla Signore, che il tuo senza necessità di parole e
servo ti ascolta. Si tratta allora di quando ci anima la fede
prestare attenzione a ciò che Dio comprendiamo chiaramente ciò
vuole dirci ad ognuno di noi. che ci chiede ad ognuno di noi.
Neanche in quei casi è questione Per ciò è necessario che esista un
di ascoltare una voce sensibile silenzio attento domandandogli
che si percepisce dall’odio. Un cosa desidera da noi. Molte volte,
giorno mi sembrò strano ciò che ci parlerà del lavoro, del
disse un ragazzo che chiedeva un comportamento familiare, delle
orientamento spirituale: si nostre relazioni con gli altri, della
esprimeva con i seguenti termini: nostra vita cristiana in una
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parola, e la sua grazia ci spingerà durante la giornata e la speranza
a comportarci più in accordo con del premio del cielo, e perché il
la Comunione che abbiamo nostro amore verso il prossimo
ricevuto. non si appoggi a distinguo e
Dobbiamo anche parlargli delle ragioni umane ma che sia una
nostre preoccupazioni personali e carità che abbia come esempio il
pregare per la Chiesa, per la Sua Suo amore che lo portò a morire
Chiesa che è anche la nostra, per noi sulla Croce.
perché porti a tutte le anime, la
luce della sua dottrina. Che ci Amico
aumenti la fede per contemplare
la vita nella sua vera dimensione È amico, l’Amico “Vos autem
soprannaturale, che ci insegni a dixi amicos” (Gv 15, 15) Egli è
santificarci nella vita di tutti i stato chi ha dato il primo passo,
giorni imparando a scoprire la ci amò per primi. Tuttavia, non
mano di Dio che si nasconde impone il suo affetto: lo offre.
dietro gli avvenimenti della Lo mostra con il segno più
giornata. Che ci dia una speranza chiaro dell’amicizia. “Nessuno
con cui poter alzare gli occhi sulle ha un amore più grande di
cose della terra, che ci conforti questo: dare la vita per i propri
nelle difficoltà che ci s’incontrano amici” (Gv 15, 13). Era amico di
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Lazzaro e pianse per lui quando chiedere per noi quella virtù che
lo vide morto: e lo resuscitò. Se si deve avere da cristiani, per
ci vede freddi, frustrati, forse parlargli con chiarezza di quelle
con la rigidezza di una vita tematiche che si riferiscono alla
interiore che si sta per vita soprannaturale e dei rimedi
estinguere, il suo pianto sarà per divini per la salvezza. Gesù è
noi, la vita: “Io te lo comando, morto per tutti e anche per quei
amico mio, alzati e cammina” nostri amici sono chiamati a
(Cfr. Gv 11, 43; Lc 5, 24), esci partecipare ai meriti di Cristo e
fuori da quella vita stretta, che ascoltare la sua voce che possa
non è vita. parlarci per mezzo di noi.
Ad imitazione del Maestro, a noi Nonostante tutto se avremo
cristiani ci deve distinguere terminato il tempo del
l’amore verso gli amici. È il ringraziamento e ci troveremo di
miglior momento per pregare per nuovo, con le stesse cose di ogni
loro. Anche i nostri amici e giorno: il lavoro, il ritorno a casa,
colleghi di lavoro, dovranno le relazioni con gli altri, la cena, e
essere presenti nelle nostre di nuovo al lavoro per tornare
petizioni; è tempo di un’altra volta a casa per
raccomandarli perché non gli concludere la giornata. Ora si
manchi la Sua grazia e di tratta di non dimenticarsi di
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quanto si è detto e di quanto si In ogni modo si dovrà insistere
sentì nella Comunione. Il miglior sul fatto che un po’ d’ordine non
modo di ottenerlo è trasformare il significa che al non agire in quel
resto della giornata in un modo si perderà il frutto della
continuo ringraziamento finché Comunione. Ci sono periodi della
non arrivi il momento di iniziare nostra vita, di maggiore o minore
a prepararsi per la Comunione durata in cui ci viene in mente
del giorno seguente. Quelle nulla e lo schema proposto non
dodici o quattordici ore che ci serve, come invece si sperava. In
rimangono anche se saranno quelle occasioni e in altre, com’è
opportunità di convertire in dimostrato dall’esperienza di
realtà tanti buoni propositi come tante persone che lo fanno
si sono resi concreto nella quotidianamente, risulta
presenza di Dio, ricordandoli e utilissimo dedicarsi alle
chiedendo di nuovo aiuto perché preghiere raccomandate dalla
non rimangano parole senza Chiesa.
senso e promesse senza realtà. Possono ripetersi nel tempo
dedicato al ringraziamento e ci
Non mi viene in mente nulla risulteranno di grande aiuto se le
recitassimo lentamente e con lo
stesso fervore come se ci
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dovessero succedere a noi. perdono. Sia essa per me armatura di fede e
scudo di buona volontà. Sia liberazione dei
Approfitteremo nella misura in
miei vizi, sterminio della concupiscenza e delle
cui ci identifichiamo di ciò che si
passioni, aumento di carità, di pazienza, di
dice, e sarà buono impararle a
umiltà, di obbedienza, di tutte le virtù, sicura
memoria in modo da poterle
difesa contro le insidie dei miei nemici tanto
recitare in qualsiasi situazione, o
visibili quanto invisibili, assoluta tranquillità
averle a portata di mano per delle passioni carnali e spirituali, perfetto
recitarle al momento opportuno. abbandono in te, unico e vero Dio, felice
compimento del mio fine. E ti prego affinché ti
PREGHIERA DI RINGRAZIAMENTO degni di condurre me peccatore a
DOPO LA SANTA MESSA quell’ineffabile convito dove tu col Figlio tuo e
con lo Spirito Santo sei luce vera ai santi tuoi,
( San Tommaso d’Aquino)
sazietà piena, gaudio eterno, gioia completa,
Ti rendo grazie, o Signore santo, Padre
felicità perfetta. Per lo stesso Gesù Cristo
onnipotente, eterno Dio, che non certo per i
nostro Signore. Amen.
miei meriti, ma per solo effetto della tua
misericordia ti sei degnato di saziare, col
prezioso Corpo e col Sangue del Figlio tuo, UN’ALTRA PREGHIERA PER DOPO LA
Signor nostro Gesù Cristo, me peccatore,
MESSA
indegno tuo servo. Ti prego che questa santa
comunione non sia per me un reato degno di (Attribuita al Papa Clemente XI)
pena ma valida intercessione per ottenere il Credo, o Signore, ma che creda più

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fermamente; spero, ma che speri con più cura degli amici, perdonare ai nemici. Che
fiducia; amo, ma che ami più ardentemente; mi vinca le passioni con la mortificazione,
pento, ma che mi penta con maggior dolore. Ti l'avarizia con la generosità, l’ira con la mitezza,
adoro come primo principio; ti desidero come la tiepidezza col fervore. Che sia prudente nel
ultimo fine; ti lodo come perpetuo benefattore; consiglio, forte nei pericoli, paziente
ti invoco come propizio difensore. nell'avversità, umile nella prosperità. Fa', o
Guidami con la tua sapienza, reggimi con la Signore: che sia attento nella preghiera, sobrio
tua giustizia, incoraggiami con la tua bontà, nel cibo, diligente nei miei doveri, fermo nei
proteggimi con la tua potenza. Ti offro, o propositi. Che m'industri di avere: l'innocenza
Signore: i pensieri, perché siano diretti a te, le interna, la modestia esterna, una
parole, perché siano di te, le azioni, perché conversazione esemplare, una vita regolare.
siano secondo te, le tribolazioni, perché siano Che vigili assiduamente: nel domare la natura,
per te. Voglio tutto ciò che vuoi tu, perché lo nel favorire la grazia, nell'osservare la legge,
vuoi tu, come lo vuoi tu, fino a quando lo vuoi nel meritare la salvezza. Che impari da te:
tu. Ti prego, Signore: illumina la mia quanto è fragile tutto ciò che è terreno, quanto
intelligenza, infiamma la volontà, purifica il è grande tutto quel che è divino, quanto è
cuore, santifica l'anima mia. Che pianga i breve tutto ciò che è temporaneo, quanto è
peccati commessi, respinga le tentazioni, durevole tutto ciò che è eterno. Concedimi: di
corregga le inclinazioni cattive, pratichi le virtù esser pronto alla morte, di temere il giudizio,
necessarie. Concedimi, o Dio: l'amore di te, di non cadere nell'inferno, di ottenere il
l’odio di me, lo zelo per il prossimo, il paradiso. Per Cristo nostro Signore. Amen.
disprezzo del mondo. Che mi sforzi: di
obbedire ai superiori, aiutare gli inferiori, aver
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