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MATERIA Storia delle istituzioni e delle relazioni internazionali

PROFESSORE De Leonardis
ANNO DI CORSO 3°
NOTE Date da ricordare, a/a 2013-2014
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Barié, Storia delle istituzioni e delle relazioni internazionali: date importanti Parte 2°

- 1895: inizio crisi dell‟Asia orientale dato dalla vittoria del JAP sulla CINA  intervento di RUSS; GER,
FR e GB pretendendo di estendere il sistema europeo all‟ASIA orientale con una spartizione limitata della
CINA.

- 1898: USA vincono contro SPA a motivo della rivolta di Cuba (guerra a motivazioni umanitarie per
liberare gli insorti cubani dal dominio spagnolo)  acquisizione Filippine con cui gli USA affermano la
propria presenza politico-strategica nella regione. Si afferma un protettorato cinese sulle Filippine e un
controllo di Cuba.

- 1904, corollario Roosevelt alla dottrina Monroe: gli USA hanno un potere di polizia internazionale nei
confronti degli stati americani incapaci di mantenere l‟ordine interno e di agire con ragionevole efficienza e
correttezza nelle questioni politiche e sociali

- 1905: vittoria JAP contro RUSS

- 1911: rivoluzione autoritaria in Messico porta a diffidare gli USA ma anche dei nazionalismi europei

- 1911: rivoluzione di Sun Yat Sen in Cina  rivoluzione democratica: formazione di due governi: 1.
Pechino (oligarchie di alti funzionari militari) e quello di Canton (prevale Kuomintang, nazionalisti) 
1941: vittoria delle forze comuniste di Mao su quelle nazionaliste di Chiang e avvento della Repubblica
popolare

- 28 giugno 1914: Assassinio a Sarajevo dell‟Arciduca Francesco Ferdinando d‟Asburgo, erede al trono
austro-ungarico. Entrano in gioco tutti gli interessi nazionali: 1. A-U: regolare i conti con la Serbia; 2. Russia
protettrice della Serbia non può lasciare campo libero nei Balcani all‟A-U; 3. FR non può abbandonare
l‟alleata RUS e perde l‟occasione di riprendersi l‟Alsazia Lorenza; 4. GER deve appoggiare l‟unico alleato
sicuro A-U; 5. GB interviene perché ritiene che l‟impero tedesco stia alterando l‟equilibrio europeo. GER
viola la neutralità del Belgio. Nel corso del conflitto viene più volte esplorata la possibilità di una pace
negoziata. La guerra scoppia per ragioni classiche di politiche di potenza.

- 23 luglio 1914: il giorno dopo l‟ultimatum alla Serbia, il ministro degli esteri Antonio San Giuliano
telegrafa agli ambasciatori a Berlino e a Vienna, dicendo che “ se l‟A-U procederà ad occupazioni territoriali
senza il consenso dell‟Italia, essa agirà in violazione dell‟art 7 del trattato di alleanza. (Art. 7= A-U deve
informare preventivamente l‟Italia e garantirle compensi se ottiene ingrandimenti territoriali). In tale caso,
l‟Ita si alleerà alla Triplice Intesa anglo-franco-russa per impedire gli ingrandimenti austroungarici. Italia
sembra prendere una via indipendente ma anche separata sia dall‟Intesa che dalla triplice alleanza.

- 27 luglio 1914: San Giuliano tenta di arrestare lo slittamento dell‟Europa verso la guerra rivolgendo a tutte
le potenze la proposta che le condizioni contenute nell‟ultimatum austroungarico alla Serbia fossero poste
dall‟Europa (GB e RUS favorevoli, GER e FR no)

- 31 luglio 1914: l‟A-U chiede che l‟Italia entri in guerra con la Triplice Alleanza in cambio di Valona. Italia
non accetta.
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- 2 agosto 1914: Italia si dichiara neutrale. Comincia una gara fra le coalizioni: la Triplice Alleanza (GER e
AU) vuole che rimanga neutrale, l‟Intesa vuole che combatta al loro fianco. Interventisti in Italia sono divisi
fra nazionalisti e interventisti democratici. Confluiscono nel movimento interventistico anche i repubblicani,
i liberali e i cattolici. Anche Benito Mussolini, allora a capo del giornale “Popolo d‟Italia”. Erano per la
neutralità i socialisti, cattolici e molti liberali che si riconoscevano nella leadership di Giolitti (non ancora al
governo).

- 23 settembre 1914: San Giuliano sonda il terreno dell‟Intesa. Invia all‟ambasciatore a Pietroburgo uno
schema di accordo che prefigurava le trattative con l‟Intesa e che sarebbe poi stato firmato nel 1916 come
Patto di Londra. San Giuliano muore poco dopo e c‟è un arresto della politica estera italiana. Prende il suo
posto Sidney Sonnino che porta a Vienna il problema delle conseguenze per l‟Italia di un‟estensione
dell‟influenza a-u nei Balcani occidentali. Si sviluppano trattative a tra ITA-GER-A.U che malgrado le
sollecitazioni tedesche agli austriaci di abbandonare in concessioni all‟Italia, portarono soltanto all‟offerta
del Trentino da parte dell‟A-U all‟Italia (29 marzo 1915)

- 29 marzo 1915: offerta del Trentino da parte dell‟A-U all‟Italia. Ma Sonnino fa una controproposta: chiede
Trentino (con Bolzano) + Tarvisio e Venezia Giulia, Trieste città autonoma e porto franco, cessione delle
isole di fronte alla Dalmazia, sovranità ita su Valona e disinteresse austriaco su Albania. Ovviamente
richiesta di cessione immediata dei territori nominati. Tutto questo in cambio della neutralità italiana. 
trattato di Londra firmato il 26 aprile

- 1915: Accordo di Costantinopoli fra RUS, GB e FR. Gb e Fr hanno promesso alla RUS il controllo di una
zona strategica dopo che per tutto il XIX secolo avevano impedito alla sua flotta il libero passaggio dal Mar
Nero al Mediterraneo. In cambio, la GB avrebbe annesso l‟Egitto ed esteso la sua zona di influenza in Persia
(riconosciuta dall‟Accordo anglo-russo del 1907). Alla FR spettavano la Cilicia, la Siria e la Palestina.
Ragioni: soddisfare pretese espansionistiche della RUS per tenerla separata dagli imperi centrali e perché
allo stesso tempo si stava siglando il patto di Londra. L‟accordo lascia imprecisato il modo in cui sarebbero
state strutturate le zone d‟influenza inglese e francese nella parte araba dell‟Impero Ottomano.

- 26 aprile 1915, Patto di Londra: Italia decide l‟entrata in guerra a fianco dell‟Intesa. Patto che concede
all‟Italia posizioni strategiche nell‟adriatico da sottrarre all‟AUS-UNGH. Il patto è il prezzo che la RUS
pagò per il raggiunto accordo su Costantinopoli e gli stretti. Il trattato stabilisce l‟entrata in guerra dell‟Italia
e degli Alleati. Considerato il più grande e importante trattato imperialistico della grande guerra, che dà
all‟intervento italiano un carattere diverso da quello degli altri paesi membri dell‟Intesa. Diversità data da: -
presenza di un contratto con clausole precise con precisi compensi; - il governo di Roma concentra la sua
attenzione sugli aspetti di politica di potenza del conflitto; - assenza nel governo degli interessi e delle
considerazioni di responsabilità propri delle grandi potenze.

- 5 maggio 1915: l‟Italia denuncia la Triplice Alleanza e il 25 maggio dichiara guerra all‟A-U

- 4 agosto 1915: gli USA si dichiarano neutrali.

- 7 maggio 1915 affondamento del transatlantico britannico Lusitania  svolta decisiva per il governo USA
che chiede alla GER di prende provvedimenti per impedire il ripetersi di tali atti.  sospensione della guerra
sottomarina fra maggio ‟16 e febbraio ‟17 ma poi ripresa. Wilson fallisce nel suo intento di avere una “pace
senza vittoria” e della sua azione di mediazione.  Wilson comunica la rottura delle relazioni diplomatiche
con la GER

- 1916, Accordo Sykes-Picot: viene fatto, dato che l‟accordo di Costantinopoli aveva lasciato imprecisato il
modo in cui sarebbero state strutturate le zone d‟influenza inglese e francese nella parte araba dell‟Impero
Ottomano. Zona inglese: comprende regione tra Baghdad, Kuwait e parte della costa del golfo persico sotto
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sovranità turca. Zona francese: Siria, Libano, Cilicia e Anatolia meridionale. Palestina ha amministrazione
internazionale. Accordo prevede formazione di stati arabi protetti (siria, libano e penisola araba).

- maggio 1916: ripresa della guerra sottomarina indiscriminata da parte della GER che provoca una crisi che
porta gli USA dalla neutralità all‟intervento  Wilson comunica la rottura delle relazioni diplomatiche con
la GER

- dicembre 1916: offerta di pace da parte della GER (cancelliere Bethman- Hollweg) agli USA. Formulata in
tono inaccettabile, non accenna agli scopi di guerra della GER (USA infatti aveva appena chiesto a tutte le
parti in campo quali intenti si proponevano per ottenere la vittoria militare). Intesa respinge l‟offerta tedesca
e…

-…18 dicembre 1916 Wilson invita i belligeranti a rendere noti i loro scopi di guerra in previsione di una
conferenza di pace. Wilson vuole una “pace senza vittoria” = senza vantaggi o compensi. La GER si rifiuta
e fa sapere i suoi scopi di guerra  fa sapere però in via riservata a Washington le condizioni alle quali
sarebbe stata disposta a trattare la pace: disposta ad evacuare il Belgio solo se poteva mantenere le fortezze
di Liegi e Namur, voleva l‟ingrandimento ad est verso la Polonia e la cessione della parte francese del bacino
mediterraneo lorenese.

- 12 gennaio 1917: l‟intesa, a differenza della GER, non vuole sottrarsi all‟enunciazione pubblica degli scopi
di guerra e pubblica un documento: esso afferma la libertà e l‟autodeterminazione dei popoli, la restituzione
del Belgio da parte della GER e la Serbia da parte dell‟A-U.

- 17 gennaio 1917, Telegramma Zimmermann: rivelazione di un dispaccio in cui il ministro degli esteri
tedesco Zimmermann dava istruzioni all‟ambasciatore in Messico perché esortasse quel paese ad attaccare
gli USA con la promessa che la GER vittoriosa avrebbe fatto loro restituire i territori perduti a metà del XIX
secolo. Inoltre Zimmermann invitava il governo messicano ad invitare il JAP ad entrare in campo contro gli
USA.

- 20 gennaio 1917: Wilson pronuncia il discorso al senato sulla tesi della “pace senza vittoria”

Proposte precedenti Società delle Nazioni:

 1916: piano Phillimore dell‟UK  commissione presieduta da lui che prevede formazione di
un‟alleanza che interviene ogni volta che c‟è una crisi e gestita da ambasciatori.
 Piano della Francia si adegua all‟idea di una confederazione di stati con Leon Bourgeois  idea di
introdurre dei contingenti militari forniti dai diversi stati. Progetto non viene preso in considerazione.
 Progetto italiano elaborato dal giurista Anzilotti  Italia guardava con favore nascita dell‟istituzione
voluta da Wilson

- 2 aprile 1917: Entrata in guerra degli USA. Anno di svolta. Non formalizza un accordo con l‟Intesa e
rimane così indipendente dai trattati imperialistici di GB, RUSS, FR e ITA. Durante il conflitto sorgono 3
nuove diplomazie: 1.pontificia (promozione della pace); 2. Sovietica (diplomazia dei due indirizzi: Mosca si
proietta verso l‟estero nella realtà internazionale attraverso i singoli partiti comunisti + verso l‟interno); 3.
New diplomacy di Wilson (14 punti, vuole creare il concetto di sicurezza collettiva sostituendo la SdN alle
alleanze).

Nascono 3 “nuove diplomazie”:

1. Pontificia di promozione della pace


2. Sovietica, con due indirizzi: 1. Stabilimento di relazioni diplomatiche convenzionali con i paesi
borghesi-capitalisti; 2. Azione clandestina del Komintern. Mosca si proietta all‟estero nella realtà
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internazionale attraverso i singoli partiti comunisti. Punta sul segretario del PCI italiano  configura
la possibilità di un‟ingerenza della RUS negli affari esteri
3. New diplomacy dei 14 punti di Wilson. Ma è termine riduttivo e fuorviante perché Wilson non
propone solo un nuovo modo di svolgere le relazioni internazionali, ma vuole sostituire la SdN alle
alleanze: vuole creare il concetto di sicurezza collettiva.  crea aspettative immense che poi
deludono perché non aderiscono alla SdN.

ACCORDI SEGRETI prima del crollo dell‟impero zarista:

 1917: delegato fr Donmergue voleva l‟appoggio russo per la riannessione di Alsazia e


Lorena in cambio della promessa di Costantinopoli e degli Stretti che i russi avevano già
ricevuto nel ‟15. Russi si rifiutano  si fissano le condizioni per le due parti. FR: riceve
miniere di carbone nella Saar + Alsazia e Lorena; riva sx del Reno diventa zona autonoma e
neutrale presidiato da truppe fr. RUS: libera di stabilire le frontiere occidentali secondo la
propria volontà. FR deve rinunciare a sostenere l‟indip. della Polonia.
 1917: accordo di San Giovanni di Moriana: estensione al territorio dell‟Impero Ottomano la
promessa di compensi all‟Italia per il suo intervento in guerra (con Smirne e Adalia)

- 1917: Dichiarazione Balfour. Questione palestinese, costituisce la base per il futuro conflitto arabo-
israeliano. Nato dall‟interesse religioso e le richiesta di Chaim Weizmann (futuro primo presidente dello
Stato d‟Israele) al governo inglese di costituire un insediamento ebraico in Palestina approfittando dello
sgretolamento del demonio turco in Medio Oriente  proposta di creare una jewish home. Sicuro di
incontrare il favore USA, viene incoraggiato a mandare a nome del governo britannico una lettera a Lord
Rothschild (esponente del movimento sionista), dove si afferma che la GB vedeva con favore lo stabilimento
in Palestina di una sede nazionale per il popolo ebraico: è la dichiarazione Balfour, confermata nell‟atto di
conferimento alla GB del mandato sulla Palestina nel 1923

- 1917: Rivoluzione russa  tensioni economico-sociali sfociano in movimenti operai e scioperi  governo
scioglie la Duma (assemblea rappresentativa) e impone la cessazione degli scioperi  parlamentari rifiutano
di obbedire e a Pietrogrado si costituisce il primo Soviet della rivoluzione  zar abdica  governo
provvisorio di tendenza liberaldemocratica sotto principe Lvov  gli succede Alexander Kerensky che
assicura agli alleati che avrebbero continuato la guerra. Crollo della RUS rischia di far perdere l‟Intesa e
neanche l‟entrata USA riesce a compensare la perdita.

- 1° agosto 1917: Appello di Papa Benedetto XV alle potenze belligeranti: proposta di una pace negoziata
basata su 7 punti dove si definiva la guerra in corso come un‟”inutile strage”.

- 24 ottobre 1917: rotta di Caporetto e sfondamento delle linee italiane

- 5 dicembre 1917: armistizio della RUS con gli imperi centrali  vorrebbero una pace senza annessioni o
indennità

- dal 1917 nasce la “politica delle nazionalità”. Curata dalla GB ha come obiettivo la struttura oppressiva
della Multinazionale Monarchica Austroungarica.

- 8 gennaio 1918: enunciazione di Wilson dei suoi 14 punti. Riceve critiche da parte di Clemencau e l‟Intesa
è diffidente per esempio che non ci si può fondare unicamente sul principio di nazionalità per definire i
confini, ma anche su quello delle frontiere nazionali e strategiche. Base dei punti è il principio della

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giustizia. È la prima sperimentazione della filosofia della politica internazionale che Wilson chiama “New
Diplomacy”.

- 9 gennaio 1918: indipendenza dell‟Ucraina che stabilisce tramite trattative dirette con l‟A-U, una pace
separata, dichiarata nulla dai dirigenti moscoviti. Ciò provoca una breve crisi con l‟interruzione delle
trattative per la pace fra RUS e GER.

- 3 marzo 1918: Trattato di pace di Brest-Litowsk fra governo rivoluzionario RUS e imperi centrali. Il
governo bolscevico rinuncia ai territori dell‟Impero zarista di Polonia, alla Curlandia e alla Lituania,
accettava di evacuare l‟Estonia e la Livonia senza rinunciare alla sovranità su di esse. Riconosce
l‟indipendenza dell‟Ucraina e della Finlandia.

- 14 aprile 1918: francesi, inglesi e americani costituiscono un comando unico sotto il maresciallo di Francia
Ferdinad Foch. Gli alleati colgono di sorpresa i tedeschi con l‟inaspettato impego di centinaia di carri armati
.

- aprile 1918: Congresso delle nazionalità oppresse di Roma, che proclama il diritto dei popoli italiano,
jugoslavo, polacco, ceco e rumeno alla libertà, all‟indipendenza e all‟unità nazionale suscitando ripercussioni
entro la monarchia a-u e nelle sue forze armate.

- 1918: viene proclamato dagli esponenti dei movimenti nazionali slavi meridionali il “regno dei serbi, croati
e sloveni”  serbi vogliono stato centralistico e croati federalistico  1929 re Alessandro assume poteri
dittatoriali per creare un‟unica nazione slava meridionale  fallisce a causa dei multipli conflitti etnici 
opposizione croata degenera  si forma movimento nazionalista ispirato al nazismo, “Ustascia” di Ante
Pavelic

- 1918: Proclamazione della repubblica Cecoslovacca  1920: si dà una costituzione democratica

- 29 settembre: armistizio con la Bulgaria

- 30 ottobre 1918: l‟Impero Ottomano, minacciato da un‟avanzata alleata dalla Macedonia su Costantinopoli,
chiese e firmò un armistizio a Mudros.

- 4 novembre 1918: crollo dell’A-U e armistizio firmato a Villa Giusti (Cormons) con i rappresentanti
italiani. Lo sgretolamento della Duplice Monarchia costituisce l‟evento della Grande Guerra di cui si
individuano più chiaramente le cause interne. Al crollo dell‟A-U succedono pretesi Stati nazionali che in
realtà sono altrettanto multinazionali dell‟Impero scomparso, con l‟aggravante che rifiutavano di
riconoscerlo e l‟etnia dominante opprimeva le minoranze.

- 3 ottobre 1918 inizio trattative dopo la richiesta di armistizio tedesca al presidente Wilson. Trattative basate
sui 14 punti di Wilson. 8 ottobre Wilson chiede al nuovo cancellieri Max Baden se lui rappresentava il
governo tedesco. Lui risponde che è appoggiato dalla maggioranza del Reichstag  ma Wilson prima di
trattare vuole assicurarsi della distruzione di qualsiasi potere arbitrario e quindi di trasformarsi in una
democrazia  negoziati durano fino al 27 ottobre quando viene congedato Ludendorff che dichiara che i
negoziati sarebbero stati condotti da un governo popolare  dimissioni di Baden diventa cancelliere il
socialdemocratico Ebert  esilio di Guglielmo II e proclamazione della Repubblica (9 novembre 1918) 
11 nov Mathias Erzberger firma l‟Armistizio di Compiègne

- 1919-25-30 “estate di San Martino dell‟Europa” dove non si riforma il vecchio sistema degli stati europei
precedenti alla guerra, ma non prende neanche il suo posto un nuovo sistema.

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- 1919, Conferenza di pace di Parigi/di Versailles: nella prima parte del 1919 definisce lo statuto della
Società delle Nazioni e il trattato di Versailles con la Germania. Nei mesi successivi stabilisce i trattati di
pace con gli alleati della Germania (Austria, Ungheria e Turchia). Si pongono le basi per la questione del
Medio Oriente. Importante è: peculiarità della posizione italiana e genesi del problema adriatico. Si creano
16 commissioni su poteri specifici. Paralleli Congresso di Vienna 1815 (a) – Conferenza di Parigi 1919 (b):

1. Imporsi delle “cinque grandi potenze europee” (a); imporsi delle potenze vincitrici della
Grande Guerra (FR, GB, USA, ITA) (b)
2. Partecipa anche la FR sconfitta (a) ; la GER viene volutamente esclusa (b)
3. Congresso “europeo” (a) ; coinvolgimento del mondo esterno con USA (b)
4. Esclusione dalla conferenza della pace della RUSS, un membro fisso e determinante del
sistema europeo (b)

Si volevano creare le condizioni politiche ed economiche internazionali ed interne alla GER perché non
potesse ritentare in avvenire il suo assalto al potere mondiale. Evidente carattere punitivo + DIKTAT (=pace
imposta).

I 3 problemi principali: 1. Le riparazioni di guerra ; 2. I confini del nuovo stato tedesco ; 3. Livelli o limiti
alle forze armate tedesche. In più c‟è la spartizione delle colonie tedesche, ma ciò non provoca particolari
problemi.

Articoli importanti: a) Art. 231: sancisce la responsabilità esclusiva della Ger e dei suoi alleati per la guerra ;
b) Trattato di garanzia alla FR: in caso di attacco tedesco, USA e GB avrebbero fornito immediato aiuto
alla FR ; c) Art.80: proibizione alla GER di annettere l‟AUS

- Trattati con gli alleati della GER:


I. Trattato di Saint Germain en Laye con AUSTRIA (1919): separazione dell‟AUS dai
domini di epoca asburgica e dai nuclei tedeschi in Alto-Adige o nelle terre ceche.
Repubblica AUS riconosce confine del Brennero con l‟ITA (rinuncia ai territori dell‟antica
monarchia), riconosce indipendenza dello stato Serbo-Croato-Sloveno, divieto di Anschluss
alla GER e esercito non sup. a 3000 uomini, questione di cittadinanza.
II. Trattato di Neuilliy-sur-Seine (1919): stabilisce il cedimento di molte terre da parte della
BULGARIA alla Jugoslavia e alla Grecia (Tracia). Si assicurano che possa avere sbocchi
economici sul mar Egeo. Anche loro devono pagare riparazioni e devono limitare l‟esercito.
III. Trattato di Trianon (1920): sanziona l‟indipendenza dei territori esterni che erano dipesi
dal Regno di UNGHERIA (prov. slovacche e rumene, Transilvania, Croazia). 2/3 della
popolazione dell‟Ungheria formato da magiari resta in UNGH, 1/3 si trova in
Cecoslovacchia, Romania e Jugoslavia  sorgono irredentismi: malcontento e instabilità.
Rinuncia ad ogni diritto sulla città di Fiume. Consegna di tutte le navi da guerra alle Potenze
alleate.
IV. Trattato di Sèvres con l‟IMPERO OTTOMANO (1920): unico trattato che venne ridefinito
3 anni dopo in seguito alla rivoluzione nazionale turca. Riduce l‟Impero Ottomano ai minimi
termini: il Sultano deve rinunciare ai territori arabi che prima appartenevano all‟Impero
Ottomano + paesi arabi dell‟Africa Sett. + in Turchia la regione di Smirne viene posta per 5
anni sotto amministrazione greca + riconoscimento dell‟Armenia come stato libero +
riduzione esercito e consegna di tutti aerei e navi da guerra + capitolazioni (istituto che
regola rapporti commerciali fra l‟Impero e gli occidentali) riconfermate per vincitori ma non
per i vinti + smilitarizzazione degli stretti del Bosforo e dei Dardanelli.  nuovo governo
nazionale turco intraprende guerra contro la Grecia (1922)  estromissione dei greci dalla
regione di Smirne  conferenza di Pace a Losanna. Costantinopoli rimane la capitale. La
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navigazione negli Stretti (Dardanelli, Mar di Marmara e Bosforo) sarà libera si in pace che
in tempi di guerra e non possono essere soggette a blocco.
V. Trattato di Riga, pace tra POLONIA; RUSSIA e UCRAINA (1921): si riconosce
l‟indipendenza dell‟Ucraina. la Polonia deve abbandonare le sue massime richieste, ma si
assicura il dominio su ampie parti dei territori dell‟ex impero zarista. Le decisioni prese sulla
Turchia vennero contestate dal movimento nazionalista di Mustafa Kemal. I turchi, dopo una
guerra, riescono a respingere il tentativo dei greci di penetrare in Anatolia e ottengono una
revisione del trattato di Sèvres
VI. Trattato di Losanna con la TURCHIA (1923): conferma la rinuncia della Turchia al medio
oriente arabo + abolisce capitolazioni + riconosce sovranità turca su Anatolia,
Costantinopoli e in Europa + abolisce limiti posti da trattato di Sèvres sulle forze armate e
controlli sulle finanze. Si afferma la libertà di passaggio e navigazione negli stretti dei
Dardanelli e Bosforo. In Palestina sorge il contrasto tra la popolazione araba autoctona e
l‟immigrazione ebraica  nasce il problema del M.O.

I trattati di pace creano due nuovi paesi: la JUGOSLAVIA (dissolta nel 1941) e la CECOSLOVACCHIA
(dissolta nel 1939). La caduta dell‟impero A-U determina un vuoto ed una frammentazione di potenza
nell‟Europa centro-orientale (cd. Balcanizzazione)

- 1919-1920: Problema adriatico: durante la conferenza l‟Italia presenta il “memorandum Barzilai” che
contiene le rivendicazioni italiane sulle alpi e l‟Adriatico. Il governo Salandra intraprende una guerra contro
l‟A-U in quanto potenza dominante sulle Alpi orientali e sull‟Adriatico che non permetteva alla nazione
italiana di imporre la propria preminenza su quella parte d‟Europa. La “linea Wilson” = confine tra Ita e Jugo
include la cessione all‟ITA della costa dalmata, Fiume e di parte dell‟Istria ma  attenzione viene distolta da
problema FR-GER. Wilson in un memorandum si dichiara disponibile a concedere all‟ITA tutto il territorio
sulla frontiera settentrionale che le era stato accordato nel Patto di Londra, ma che non si potesse più
applicare il trattato alla frontiera orientale che era stata concepita nel ‟15 per garantire la sicurezza dell‟Italia
dall‟A-U (che ora non esiste più).  Orlando formula una nuova richiesta: qualora l‟Ita avesse ricevuto ciò
che le era stato promesso dal Patto di Londra, allora non avrebbe rotto l‟alleanza. Però insiste
sull‟attribuzione di Fiume all‟ITA, altrimenti sarebbero scoppiati violenti contrasti pericolosi per la pace nel
mondo.  Wilson non cambia posizione  Orlando si mostra disponibile ad un accomodamento che dà
Fiume all‟ITA e dove in cambio rinuncia a parti di Dalmazia. Wilson pubblica un manifesto rivolto alla
popolazione italiana (scavalcando il governo) sul problema adriatico. I primi ministri francese e inglese si
dissociano  ritiro della delegazione ita dalla conferenza  ritornano il mese dopo: viene riconosciuta
all‟ITA il confine del Brennero, ma rimane il principio di incompatibilità fra l‟assunzione da parte dell‟Italia
di mandati della SdN e il Patto di Londra. La questione coloniale continua dopo la conferenza (accordi
Bonin-Pichon 1919; accordi Torretta-Mac Donald 1924, Negretto-Ziwer Pascià 1925, Mussolini-Laval
1935). Governo Orlando-Sonnino cade a causa del fallimento di un‟ennesima proposta  ministero Nitti-
Tittoni accetta…

-…il 29 luglio 1919 con l‟accordo Tittoni-Venizelos : l‟Albania in cambio della Dalmazia, neutralizzazione
dell‟Istria Orientale, assegnazione di Zara all‟Italia, costituzione di uno stato libero di Fiume sotto la SdN. In
cambio si dava mano libera alla Grecia nella zona di Smirne.  D‟annunzio fa una spedizione dove
manifesta la sua contrarietà ad un‟internazionalizzazione di Fiume o di una sua annessione alla Jugo. 
dimissioni di Tittoni dopo una nota negativa di Wilson sulla spedizione dannunziana  gli succede Vittorio
Scialoja  1920: conferenza di Pallanza = negoziati diretti italo-jugoslavi interrotti per la caduta del
ministero Nitti  governo Giolitti che vuole l‟indipendenza dell‟Albania e denuncia l‟accordo Tittoni-
Venizelos  accordi diretti con gli albanesi: Italia riconosce indipendenza dell‟Albania che nel 1920 diventa
membro della SdN  Trattato di Rapallo (1920)

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-1919: istituzione della Società delle Nazioni, prima organizzazione internazionale. Presidente della
commissione è Wilson. Due direttrici: 1.vecchia idea di monarchia universale 2.anelito ecumenico e pacifista
tra diverse civiltà

- 1919 fondazione del Komintern, terza internazionale comunista con le 21 condizioni poste da Lenin

- 1919-1920: Biennio Rosso

- anni ‟20: l‟era delle illusioni  illusione della sicurezza collettiva (secondo decennio delle illusioni sono
gli anni ‟90)

- 1920: Trattato di Rapallo. Si ridisegnarono i confini nella parte orientale; Trieste, Gorizia e Gradisca,
l'Istria e alcuni distretti della Carniola (Postumia, Bisterza, Idria, Vipacco, Sturie) furono annesse
all'Italia. Zara fu assegnata all'Italia. Spartizione isole: Cherso, Lussino, Pelagosa e Lagosta furono
assegnate all'Italia. Nasce lo stato libero di Fiume. Porto Baross spetta alla Jugoslavia.

+ sempre a Rapallo: Convenzione antiasburgica: Italia e Regno dei Serbi, Croati e Sloveni si impegnano a
vegliare sull‟osservanza dei trattati di pace firmati e prendono le misure adatte a prevenire la restaurazione
della Casa di Asburgo sul trono di Austria e Ungheria e si impegnano a prestarsi reciprocamente appoggio

- 1920: Conferenza interalleata di Sanremo: sancisce la divisione in sfere di influenza del Medio Oriente
stabilita durante la guerra, fra FR e GB. GB  mandato su Palestina e Iraq (creato nell‟immediato
dopoguerra). FR  Siria e Libano. Durante la conferenza di Pace l‟Emiro Feisal sostenne il diritto e la
capacità degli arabi di governarsi da sé e vuole costituire una confederazione di stati indipendenti, ma ha due
scelte: o mandato complessivo della SdN su tutta l‟area, oppure un mandato per ciascuna provincia araba.
Sceglie la prima.

- Fallito intento francese di imporre alla GER l‟applicazione del trattato di Versailles , la FR comincia a
stipulare accordi che avrebbero circondato i tedeschi: rete di accordi con le potenze medie e piccole che
circondavano la Mitteleuropa
1. 1920, alleanza franco belga
2. 1920, alleanza franco ungherese
3. 1921, alleanza franco polacca

- 1920: Piccola intesa fra CECOSL, JUGO e ROM 


a. Jugoslavia e Cecoslovacchia
b. Romania e Cecoslovacchia
c. Jugoslavia e Romania
ragioni legate alla duplice minaccia della restaurazione asburgica e del revisionismo magiaro. Dal punto di
vista della politica estera tutti e tre gli stati firmatari ebbero il sostegno esterno della Francia, per la quale la
Piccola Intesa costituiva un baluardo essenziale per il mantenimento del nuovo status quo dell'area
danubiana. Anche la Polonia, ricostituita in seguito alla prima guerra mondiale, vedeva nell'alleanza una
garanzia di buon vicinato e di neutralizzazione degli ex Imperi centrali. 1. Si rivolgeva soprattutto contro
l'Ungheria, che in seguito alla prima guerra mondiale aveva dovuto cedere gran parte dei propri territori ai
nuovi stati confinanti e che pertanto mirava alla revisione del trattato di pace del Trianon.  puntando

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all'isolamento diplomatico e al contenimento politico del vicino ungherese, intendeva prevenirne appunto le
istanze revisionistiche. 2. Mirava ad impedire la restaurazione asburgica nell'Europa danubiana.

- 1921: Alleanza tra POL e ROM a causa del comune interesse al contenimento della RUS

- 1921: Polonia si dà la struttura di una repubblica parlamentare  instabilità parlamentare che la avvicina
alla FR  1926 dittatura del maresciallo Pilsudski fino al crollo nel ‟39

- 1921 instaurazione Società delle Nazioni

- 1921: viene fondato il Partito comunista cinese

- 1921: Trattato di Washington delle Quattro Potenze (USA, GB, FR e JAP)  scopo di mantenere i loro
diritti concernenti i loro possedimenti insulari nella zona dell‟Oceano Pacifico e della Cina. Se così non fosse
le potenze si riuniranno in una conferenza per discutere la questione. Ma il JAP si mostra sempre più
insoddisfatto per i vincoli posti alla propria espansione da parte di USA e delle potenze europee.

- 1922, Trattato di Washington sulla limitazione degli armamenti navali fra USA, GB, FR, ITA, JAP: tutte le
potenze convengono nel limitare il loro armamento navale. Stabilisce la riduzione delle marine della GB e
degli USA a livello paritario

- 1922, Trattato di Washington delle nove Potenze sulla Cina (USA, BEL, GB, CINA, FR, ITA, JAP, PB,
PORT): convocata da Huges (segretario di stato USA) soluzione sull‟assetto del Pacifico e della Cina. Si
conviene di rispettare la sovranità e l‟indipendenza del paese, impegno per stabilire principio di uguaglianza,
Cina si impegna a non discriminare nell‟uso delle ferrovie… I problemi dell‟asia Orientale sono dovuti
all‟espansionismo giapponese. Si stabilisce un sistema dell‟Asia centrale basato su 3 atti internazionali:
1. Trattato delle 4 potenze (USA, GB, FR, JAP) come trattato di non aggressione per il pacifico
2. Trattato delle 9 potenze (USA, GB, FR, JAP, ITA, CINA, BE, PORT, OL) come garanzia della
sovranità della Cina.
3. Accordo Cina-Jap che fa si che il Giap rinunci ai privilegi ottenuti dalla Cina mentre la guerra era in
corso

- 1922, Trattato di Rapallo (2): GER e RUSS cominciano una collaborazione dalla fine della guerra, che
formalizzano con tale trattato. Si rinuncia mutualmente al rispettivo risarcimento per le loro spese di guerra,
ripresa delle relazioni diplomatiche  1926 trattato di amicizia.

- 1922: nascita della Repubblica turca, prima Impero Ottomano. Mantiene le istituzioni democratiche ma le
adegua alla dittatura (metà anni ‟20) di Mustafà Kemal che diventa Ataturk  resta fino alla sua morte nel
1938.

- 1922-1929: periodo in cui per Mussolini prevale la politica interna su quella estera  necessità di
consolidare il regime e per la staticità della situazione internazionale. Termina nel 1929 perché lì iniziano gli
“anni del consenso” della popolazione nei cf. del regime. Dal 1929 al 1934 prevale la politica estera perché
Mussolini riprende la guida del dicastero e inoltre rinasce il pericolo tedesco (avvento di Hitler nel 1933) che
lascia maggiori spazi di manovra all‟ITA. Ma non era detto che Hitler e Mussolini dovessero per forza
collaborare: Mussolini era disposto a collaborare con FR e GB contro il risorgente pericolo tedesco purché
gli fosse data mano libera in Etiopia  proposta diretta nel patto a Quattro del 1933 che fallisce.
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- 1922: RUSS diventa Unione Sovietica, URSS

- 1923: conferimento alla GB del mandato sulla Palestina da parte della SdN dopo la dichiarazione Balfour
del 1917.

- 1923: Occupazione della Ruhr da parte della FR (proseguimento della rivalità FR-GER) poiché la GER era
in ritardo col pagamento delle Riparazioni. Gli anni ‟20 vedono la contrapposizione tra FR e GER.
Occupazione termina nel 1925 dopo l‟adozione del piano Dawes.

- 1923, incidente di Corfù: crisi italo-greca dopo che banditi locali massacrarono una commissione militare
alleata composta da alleati e incaricata di tracciare i confini tra grecia e albania. Viene superata.

- 1924, firma del trattato di normalizzazione delle relazioni internazionali con il quale l‟URSS riconosce la
Mongolia interna parte integrante della Repubblica cinese + si incoraggia il piccolo partito comunista cinese
a collaborare con esso e a sfruttarne la popolarità negli ambienti progressisti di tutta la Cina URSS
mantiene relazioni commerciali e diplomatiche con la maggioranza degli altri stati mentre nello stesso tempo
dirige, all‟interno di questi paesi, movimenti che avevano per intento principale il rovesciamento dei loro
governi.

- 1924, Trattato di Roma: dato che ITA e Regno dei Croati, Serbi e Sloveni constatano l‟impossibilità di
dar vita allo stato libero di Fiume, si procede ad una spartizione dello stato libero di Fiume e all‟assegnazione
del porto adriatico all‟Italia (Fiume) e del suo entroterra alla Jugoslavia (Porto Baross e Delta).

- 1924, Trattato tra FR e CECOSLOVACCHIA: impegno a consultarsi in caso di problemi di politica estera
che possono mettere in pericolo la loro sicurezza. In generale la FR punta all‟organizzazione di un sistema
di alleanze orientali per il timore di una restaurazione tedesca

- 1924 Muore Lenin

- 1924: viene firmato un trattato di normalizzazione delle relazioni internazionali. L‟URSS riconosce la
Mongolia interna parte integrante della Repubblica cinese + puntano gli occhi sul governo di Canton e
Kuomingtang, incoraggiando il piccolo partita comunista cinese a collaborare con esso e a sfruttarne la
popolarità negli ambienti progressisti di tutta la Cina.  URSS è stato che mantiene relazioni commerciali e
diplomatiche con la maggioranza degli stati, mentre nello stesso tempo dirigeva, all‟interno di questi paesi,
movimenti che avevano per intento principale il rovesciamento dei loro governi.

- 1925: Piano Dawes per il pagamento delle riparazioni  sostituito dal Piano Young nel 1929

-1925, Conferenza di Locarno: porta ad un‟intesa sul tema del confine renano. La GER di Stresemann
sembrava disposta ad accettare la stabilizzazione dei propri confini occidentali solo in cambio dell‟apertura
di prospettive revisionistiche a Nord e a Sud. Per il momento  apogeo dalla sicurezza collettiva. Composta
di diversi atti:
a. patto di mutua garanzia tra GE,BE,FR,GB,ITA che impegnava GER,FR,BE, a osservare le
frontiere comuni stabilite da Versailles e l‟impegno a non abbandonarsi in caso di attacco o invasione e a non
ricorrere all‟arma della guerra se non in caso di legittima difesa.
b. 4 convenzioni di arbitrato tra GER, BE, POL, CECOSL (impegno a sottoporre ad arbitrato
internazionale eventuali controversie)
c. 2 trattati tra: - FR-POL e fra FR-CECOSL: aiuto FR se una delle due fosse stata attaccata dalla
GER

- 1925: leggi fascistissime

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- 1926, Patto di Tirana: trattato di amicizia e sicurezza che stabilisce un protettorato italiano sull‟Albania. I
rapporti italo-jugoslavi subiscono un raffreddamento perché la Jugoslavia si trova accerchiata

-1926: trattato di garanzia tra Romania e Polonia: impegno a rispettare reciprocamente e mantenere contro
ogni aggressione esterna la loro integrità territoriale e l‟indipendenza politica presente. Impegno a prestarsi
mutua assistenza.

- 1926, trattato di alleanza fra FR e ROMANIA: i due paesi si impegnano a non ricorrere alla guerra l‟uno
contro l‟altro salvo in caso di legittima difesa.

- 1926: Trattato di amicizia fra RUSS e GER: se una delle due viene attaccata l‟altra potenza rimarrà neutrale
per l‟intera durata del conflitto.

- 1927, Trattato tra FR e JUGOSLAVIA: impegno a non abbandonarsi in caso di guerra e a non ricorrere alla
guerra

- 1928 Memorandum Clark sulla Dottrina Monroe che ripudia ufficialmente il corollario Roosevelt

- 1928, Patto Briand-Kellogg: le 57 potenze firmatarie “condannano il ricorso alla guerra per il regolamento
delle controversie internazionali, e vi rinunciano in quanto strumento di politica nazionale nelle loro relazioni
reciproche”il regolamento e la soluzione di tutte le controversie o conflitti, di qualsiasi natura o origine, che
possano sorgere tra di loro, non dovrà mai cercarsi che mediante mezzi pacifici. Firmano tutti tranne Yemen,
ArSau, Argentina, Bolivia, Brasile. Resta lecita solamente la guerra internazionale avallata dalla SdN. Era il
culmine del “decennio delle illusioni” o della “disillusione collettiva”  in realtà non sono le guerre a
scomparire, ma le dichiarazioni di guerra. Si tenta di ripristinare gli ideali di Locarno.

- 1929: Grande Crisi  1930 a livello mondiale. È lo spartiacque del periodo fra le due guerre mondiali e
segna il passaggio ad un clima internazionale conflittuale. 1929-39 fase di deterioramento della situazione
internazionale. Situazione postbellica minata da elementi di debolezza: 1. URSS (dal 1922) prova
risentimento; 2. USA si ritirano in una sorta di neo-isolazionismo

- 1929-1934: prevalenza per Mussolini della politica estera  mussolini (dopo la parentesi di Dino Grandi)
riprende la guida del dicastero.

- 11 febbraio 1929, Patti lateranensi tra Mussolini e il Cardinal Gasparri. Scopo di dar maggior consenso al
regime. Mussolini dà attenzione alla politica interna per poter dare sollievo agli italiani cattolici. Ebbero due
intenti diversi: 1. Chiesa vuole ottenere regolamentazione della sua posizione nel e verso lo Stato entro il cui
territorio risiedeva; 2. Duce: vuole il riconoscimento dello stato nazionale italiano da parte della santa sede.

1. Italia riconosce la religione cattolica come la sola religione di stato
2. Sovranità della chiesa in campo internazionale
3. Piena proprietà ed esclusiva, assoluta potestà e giurisdizione sovrana sulla stato del Vaticano
4. Diritto di legislazione attivo e passivo secondo le regole di diritto internazionale

-1930: Trattato per la riduzione degli armamenti navali di Londra fra USA, FR, GB, IRL, INDIA, ITA, JAP
scopo di facilitare la realizzazione di una limitazione degli armamenti: fine della rivalità navale anglo-
americana!

- 1930, la GB riconosce ai propri Dominions il diritto di staccarsi dal Commonwealth e nel 1931 il diritto di
annullare le leggi che li riguardavano  GB costretta a rinunciare al libero scambio e al gold standard

- 1930: in Brasile un colpo di stato di Getulio Vargas sospende le libertà democratiche  modello fascista

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- 1931-32: Giappone inaugura una politica espansionistica in Cina  nel 1933 occupa la Manciuria e esce
dalla Società delle Nazioni

- 1932, la GER ottiene una moratoria di un anno dal presidente Hoover per il pagamento dei debiti di guerra

- 1932, Conferenza di Losanna: stabilisce che la GER avrebbe pagato ancora 3 miliardi di marchi

- 1932, Dottrina Stimson: “l‟America non riconoscerà la legalità di qualsiasi azione militare in Cina, né
considererà valido alcun trattato o accordo in contrasto con la politica della Porta Aperta”, una posizione di
disimpegno degli USA che conforta il Giappone a proseguire per la sua strada. Questo dopo che il Giappone
era entrato in Manciuria creando lo stato del Manciukuò  SdN non riconosce il nuovo stato e impone al
Giappone il ritiro delle truppe  Giap lascia la SdN

- 1933: New Deal= complesso di norme e di interventi straordinari con cui il presidente USA Roosevelt
affronta la depressione economica interna seguita alla grande crisi.

- 1933: Hitler nominato cancelliere

- 1933 Fondazione della Falange spagnola che assume connotati fascisti

- 1933: Patto a quattro fra ITA, GB, GER e FR. Mussolini era disposto a collaborare con le democrazie
occidentali (FR e GB) contro il risorgente pericolo tedesco, purché gli fosse data mano libera in Etiopia. 
Patto a 4 è la risposta di Mussolini alla Piccola Intesa e all‟Intesa Balcanica. Intento è di ricondurre le spinte
sovversive esistenti in Europa nell‟ambito del “revisionismo moderato” + assicurare all‟Italia una posizione
centrale nello scenario internazionale.  si rivela un fallimento e non viene ratificato. Impegno ad una
politica di collaborazione nell‟ambito della SdN. Le potenze affermano la loro volontà di consultarsi tra loro
su tutte le questioni di ordine economico che abbiano interesse comune per l‟Europa.

- 1933, Patto di Organizzazione della Piccola Intesa fra JUGO, ROMANIA, REP CECOSLOVACCA si
alleano per salvaguardare la pace e dare ai loro rapporti una base stabile tramite l‟istituzione di un organo
direttivo (consiglio permanente di stati della piccola intesa composto dai ministri degli esteri dei rispettivi
paesi)

- 1934: Intesa Balcanica / patto balcanico  accordo di alleanza sottoscritto fra GRECIA, TURCHIA,
JUGOS e ROMANIA. Prevedeva la non belligeranza tra i quattro stati, l'inviolabilità delle frontiere, il
coordinamento della politica estera e l'aiuto reciproco in caso di dichiarazione di guerra da parte di uno stato
non aderente al patto. L‟accordo non è diretto contro alcuna Potenza, è infatti a scopo difensivo. L'accordo,
caldeggiato dalla GB, mirava a far fronte comune per contrastare le mire tedesche e italiane sulla regione.
Rimase in vigore fino all'autunno del 1940.
- luglio 1934: tentativo di putsch nazionalsocialista in AUS  uccisione del cancelliere Dollfuss,. L‟ITA
interviene decisamente per bloccare il putsch nazista e Hitler deve rinunciare.

Obiettivi della politica estera di Hitler:

1. liberare la GER dalle clausole limitative del trattato di Versailles


2. riunire alla GER le popolazioni tedesche di altri stati: Sudeti (minoranza in cecoslovacchia), Austria,
Danzica e corridoio polacco
3. rendere la GER la potenza egemone in Europa, dominante un Lebensraum nell Eur centro-orientale

- 1935: dichiarazione congiunta sull‟indipendenza dell‟AUS da parte di FR, ITA e GB  segno di diffidenza
vs GER che ne approfitta per uscire dalla Società delle Nazioni.
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- 1934 la GER firma un patto di non aggressione con la Polonia e riannette dopo un plebiscito la Saar alla
Germania

- 1935: Conferenza di Stresa  effimera ed equivoca riconferma del fronte di Stresa sullo status quo in
Europa. Il fronte di Stresa fu un accordo, in funzione anti-tedesca, siglato tra FR, GB e ITA (il ministro degli
esteri francese Pierre Laval, il primo ministro britannico Ramsay MacDonald e Benito Mussolini), a seguito
dell'incontro fra i tre nell'omonima località piemontese sul lago Maggiore, fra l'11 e il 14 aprile 1935. Lo
scopo dell'accordo fu quello di riaffermare i principi degli Accordi di Locarno e di dichiarare che
l'indipendenza dell'Austria "avrebbe dovuto continuare ad ispirare la loro politica comune". Le tre parti,
inoltre, si dichiararono pronte a reagire ad ogni futuro tentativo da parte della Germania di modificare o
violare il Trattato di Versailles.

- Maggio 1935, trattato di mutua assistenza FR e URSS: nel caso in cui uno dei due paesi fosse oggetto di
minaccia o d‟un pericolo d‟aggressione da parte di uno stato europeo, i due si impegnano reciprocamente a
procedere ad una consultazione immediata in vista delle misure da prendere per l‟osservanza delle
disposizioni dell‟art 10 della SdN.

- 1935: ma lo schieramento anti-hitleriano non è affatto compatto. La GB sigla un accordo con la GER in
materia di armamenti navali in deroga al trattato di Londra del 1930.  prima manifestazione della politica
di appeasement = ricerca di compromessi con Hitler nella speranza che fosse uno statista ragionevole di tipo
tradizionale.  debolezza della GB + convinzione che molte delle richieste della GER fossero fondate +
disinteresse per l‟Europa centro-orientale.

- 1935, Accordi Mussolini-Laval: Si discutono questioni tunisine, il confine tra la Libia e le colonie francesi
limitrofe, il confine fra l‟Eritrea e la costa francese dei Somali. Al duce sembra di capire che FR e GB gli
diano via libera in Etiopia per mantenere la collaborazione con l‟Ita in Europa. Ma la GB, dopo l‟attacco ITA
in Etiopia, assume una politica contraddittoria: 1. Promuove sanzioni inefficaci  Ita vince cmq la guerra ;
2. Avanza piani di compromesso es. Hoare-Laval (1935), ritirato per le opinioni pubbliche fr e inglesi perché
offre a Mussolini più parti di Etiopia di quelle che aveva previsto.

- 3 ottobre 1935, Mussolini inizia guerra contro l‟Etiopia  SdN impone gravi sanzioni economiche. GB e
FR esclusero sanzioni militari, non adottano misure di blocco e non fecero chiudere il canale di Suez. Laval e
Hoare offrono a Roma il Tigré, metre l‟Etiopia avrebbe ottenuto lo sbocco sul mare  piano fallisce e due
ministri sono destituiti. Le truppe di Badoglio e Graziani completano la campagna militare da nord a sude e il
9 maggio fu fondato l‟Impero Italiano d‟Etiopia. Vengono abolite le sanzioni contro l‟Italia.

- 1935 in poi, gli USA hanno reagito agli avvenimenti internazionali attraverso l‟approvazione di alcune
“leggi di neutralità” con Roosevelt:

1. 1935: sarà illecito esportare armi, munizioni o strumenti di guerra da ogni punto degli USA, verso
porti di stati belligeranti o neutrali.
2. 1936: proibizione di concedere prestiti o crediti ai belligeranti
3. 1937: sono incluse anche le guerre civili + sono illegali i viaggi di cittadini su navi di paesi
belligeranti
4. 1939: attenuazione delle leggi precedenti con introduzione di una formula cash and carry 
belligeranti possono comprare da USA materiali strategici, purché li pagassero in contanti e li trasportassero
su proprie navi

- 1936, Accordo austro-tedesco: la GER riconosce la piena sovranità dello Stato federale dell‟Austria!

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- 1936: URSS emana la sua costituzione  si sente minacciata da potenziali nemici es. POL, JAP e GB 
trasformazione dell‟economia nazionale da agricola a industriale. Centralismo democratico, dittatura del
proletariato, elementi plebiscitari e dittatura personale di Stalin.

- 1936: Patto anti-Komintern fra JAP e GER

- 1936: ri-militarizzazione della Renania da parte della GER in violazione del Patto di Versailles.

- 1936, Convenzione sugli stretti (di Montreux): accordo sulla questione degli Stretti fra TUR, FR,
GRECIA, ROM, GB e URSS + ITA dopo  scopo di regolamentare la navigazione ed il passaggio
attraverso lo Stretto dei Dardanelli, il Mar di Marmara ed il Bosforo (compresi tutti sotto la denominazione
di Stretti Turchi). Convenzione viene fatta in sostituzione di quella di Losanna. Si afferma il principio della
libertà di passaggio e di navigazione marittima negli Stretti. In tempi di pace le navi mercantili hanno
completa libertà di transito. Per il transito di navi da guerra dovrà avvertire per tempo la Turchia. La
convenzione ha durata di 20 anni.

- 1936: Asse Roma-Berlino: non è un‟alleanza tra ITA e GER , è un avvicinamento della politica estera
italiana in senso filo-tedesco. L‟italia si consulterà sempre con la Germania. Se l‟Ita esce dalla SdN la Ger lo
ritiene un fatto tale da svincolare il governo tedesco dall‟offerte fatte in tale trattato. Si riconosce che il
maggior pericolo per la pace e sicurezza dell‟Europa è il comunismo. Si procede al riconoscimento del
governo nazionale spagnolo. L‟Ita appoggia diplomaticamente gli sforzi della Germania per ottenere colonie.
I due paesi si terranno al corrente delle loro linee di politica commerciale nel bacino danubiano.

- 1° novembre 1936, discorso del Duce a Milano: Mussolini afferma che la SdN chiede delle illusioni: il
disarmo, la storia, la sicurezza collettiva e la pace indivisibile. La Germania si è avvicinata all‟Ita grazie
all‟Asse Roma-Berlino che non è un diaframma, ma un asse intorno al quale possono collaborare tutti gli
stati europei animati da volontà di collaborazione e pace. Anche perché la GER è l‟unico paese che non ha
aderito alle sanzioni dopo l‟impresa in Etiopia. L‟Ita deve proteggere le proprie coste dalla GB, e la
soluzione è un‟intesa schietta, rapida e completa sulla base del riconoscimento dei reciproci interessi.
- 1936-39: guerra civile spagnola. Nasce da una situazione interna alla Spagna e vedono scontrarsi
nazionalisti (GER e ITA) e repubblicani (FR e URSS), anche se le due parti trovano appoggi esterni. Le
elezioni del ‟36 danno la maggioranza al fronte popolare di Franco. Non è una guerra per procura tra
democrazie e nazi-fascismo, neanche preludio dello scontro della WWII. Nasce da una situazione interna alla
SPA anche se le due parti trovano appoggi esterni. L‟ITA è interessata alla vittoria di Franco, la GER ha
interesse economico ai minerali per il riarmo, RUS ha interesse che la guerra si prolunghi per mantenere le
tensioni dalle sue frontiere e la GB rimane fedele alla politica di non-intervento. Mussolini interviene
negativamente nel senso che consuma le risorse del paese e non viene ricompensato da Franco. È ultimo
episodio dello scontro plurisecolare tra le due Spagne (cattolica, tradizionale e imperiale vs. seguaci delle
idee rivoluzionarie provenienti dalla FR (afrancesados) ovvero illuminismo, massoneria e anticlericalismo).

- 1936, Patto anti-Komintern tra GER e JAP: l‟internazionale comunista ha come scopo il disgregamento
degli stati esistenti mediante qualsiasi scopo e esso mette in pericolo la pace interna e il benessere sociale e la
pace del mondo  GER e JAP si terranno reciprocamente informate circa le attività dell‟internazionale
comunista e inviteranno stati terzi a partecipare nel prendere misure di difesa contro tali minacce.

- 1937: adesione italiana al patto anti-Komintern

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- 1937, gentlemen‟s agreement italo-britannico: si riconosce la libertà di entrata, uscita e transito nel
mediterraneo e che è un interesse vitale sia per l‟italia che per la GB e che tali interessi non sono in contrasto
tra loro.

- 1938: Accordi italo-britannici di Pasqua:

- 1938: Anschluss tedesco dell’AUS che già nel 1936 aveva dovuto concludere un accordo con la GER
impegnandosi a condurre una politica da “stato tedesco”. La GER impone all‟AUS di accettare come capo
della polizia il nazionalsocialista Seyss-Inquart  Schuschnigg deve dimettersi, ma il presidente della
Repubblica si impone senza successo  una legge austriaca e una tedesca sanzionano l‟unione dell‟Austria
al Terzo Reich.

- 1938: Conferenza di Monaco (ITA, GER, GB, FR) concede alla GER l‟annessione dei Sudeti. Non viene
invitata l‟URSS  è ciò che la spinge ad allearsi con la GER dopo! Nella conferenza si parla dei tempi e
delle modalità in cui il governo cecoslovacco deve cedere le terre ai tedeschi. Hitler aveva denunciato
l‟oppressione cecoslovacca sui tedeschi dei Sudeti  si decide di sottoporre i Sudeti ad un plebiscito, mentre
la GER evitava interventi militari. La GB annuncia che se la GER fosse scesa in campo, avrebbe appoggiato
la FR in difesa della Cecoslovacchia.

 Dichiarazione anglo-tedesca: affermazione dell‟importanza della collaborazione tra i due


paesi
 Dichiarazione franco-tedesca: volontà di rimanere in contatto per le questione che
riguardano i due paesi

- 1938-1939: crisi cecoslovacche  1939: Hitler, approfittando del tentativo del governo di Praga di
revocare l‟autonomia ottenuta dagli slovacchi, provoca la scomparsa della Cecoslovacchia: Boemia e
Moravia diventano protettorato tedesco, la Slovacchia uno stato indipendente ma satellite di Berlino. La
dislocazione della Ceco-Slovacchia:
1. legge sull‟indipendenza dello stato slovacco
2. trattato tedesco-slovacco: la GER assume la protezione dell‟indipendenza politica dello stato
slovacco
3. decreto per il protettorato tedesco sulla Boemia e Moravia: i territori dell‟ex repubblica ceco-
slovacca appartengono al territorio tedesco come protettorato di Boemia e Moravia (possiede
un‟amministrazione autonoma)

- 1938 USA riprende la sua strategia navale sui due oceani impostando un nuovo programma che si stanzia
nelle acque della Turchia dove c‟era sempre stata la GB  da quel momento: predominio della potenza
navale USA.

- 1938 accordo commerciale fra USA e GB (alleanza anglo-americana) per un commercio più libero

- 1939, GB e POLONIA stringono un trattato di alleanza (dichiarazione di garanzia alla Polonia)  Polonia
era la prossima probabile vittima della GER e la GB si impegna a prestare aiuto al governo polacco in caso
di attacco.

- in realtà il gioco diplomatico durante la guerra è a 3: 1) democrazie liberali (GB e FR) 2) potenze
autoritarie e totalitarie di destra (ITA e GER) 3) Comunismo sovietico (URSS). La Realpolitik di Hitler
impone alleanze diverse in tempi diversi:

 1939-1941: GER e URSS alleate contro l‟unica democrazia imbattuta, la GB


 1941-1945 USA e GB alleate con URSS contro la GER
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 1949 in poi le democrazie occidentali si contrappongono all‟URSS e devono accettare legami di
alleanza con stati autoritari di destra (POR, SPA e GRECIA)

-1939-1940: guerra russo-finlandese  appello del governo di Helsinki alla SdN che nel dicembre 1939
decide di espellere l’URSS dalla SdN e far prevenire alla FIN aiuti internazionali

- 1939: Patto Ribbentrop-Molotov (detto anche patto Hitler-Stalin)  trattato di non aggressione fra GER
e RUSS. Conseguenza della decisione di Stalin, dubbioso della reale volontà delle potenze europee
occidentali di opporsi all'espansionismo aggressivo della Germania nazista, di ricercare un accordo con
Hitler per contenerne la spinta verso est, per acquisire vasti territori appartenuti all'Impero zarista, e per
dirottare le mire tedesche verso ovest, guadagnando tempo per rafforzare i suoi preparativi militari. Stalin
infatti sospetta che le democrazie occidentali intendano lasciare che Hitler rivolga la sua aggressività ad est
dopo la conferenza di Monaco (in nome della Realpolitik= politica di potenza)  ri-orienta la sua politica
estera in senso filo-tedesco. Hitler accolse prontamente la sorprendente disponibilità sovietica contando di
sfruttare l'accordo per concentrare le sue forze a ovest, senza temere minacce alle spalle pur mantenendo le
sue mire strategiche a lungo termine verso le terre dell'est. L'accordo, considerato da alcuni storici uno dei
fattori causali determinanti dell'inizio della seconda guerra mondiale (1º settembre 1939), definiva, tra l'altro
(in segreto), le sfere di influenza del Terzo Reich e dell'Unione sovietica per le zone vicine ai confini dei due
stati. Le conseguenze immediate più importanti del trattato furono la divisione del territorio polacco tra
sovietici e tedeschi e l'occupazione delle repubbliche baltiche, da parte dell'Armata Rossa.

Ragioni di Stalin per concludere il Patto:1. Si accorda con l‟unico potenziale aggressore dell‟URSS, la GER,
ed evita che la guerra tocchi il proprio territorio dato che teme il crollo del regime ormai indebolito dalle
purghe; 2. Guadagna dei territori in Europa orientale (parte di Polonia e Finlandia, e riacquista il territorio
perduto dopo il 1918).

Ragioni di Hitler per concludere il patto:1. Speranza che dopo l‟accordo, FR e GB non osino intervenire in
difesa della Polonia ; 2.non sarà costretto a combattere su due fronti se la guerra scoppia; 3. Hitler non
cambia strategia ma guadagna tempo per vincere in occidente e poi attaccare l‟URSS.
- 1939: Patto d’Acciaio fra ITA e GER, alleanza militare a carattere offensivo. ITA rimane legata alla GER
nonostante volesse evitare impegni definitivi e fosse consapevole che l‟ITA non era in grado di entrare in
guerra prima di 2-3 anni. Mussolini vuole ottenere il diritto di essere consultato da Hitler, che invece lo
metteva di fronte ai fatti compiuti es. Anschluss

- 1939, trattato di frontiera e di amicizia fra GER e URSS = trattato di non aggressione. Con protocollo
segreto: in caso di una modifica territoriale e politica delle aree appartenenti agli stati baltici (finlandia,
estonia, lituania e lettonia) il confine settentrionale della lituania rappresenterà il confine tra le sfere di
influenza della germania e dell‟URSS. Idem per modifica territoriali dei territori dello stato polacco
- 1939: Invasione e annessione dell‟Albania  segnale alla GER che l‟ITA voleva difendere i suoi interessi
nei Balcani  viene visto invece come imitazione della politica aggressiva di Hitler . Mussolini condizionato
da un rapporto di imitazione, lo fa per mascherare la sua inferiorità di fronte all‟alleato tedesco.

- agosto 1939: trattato di mutua assistenza tra GB e POL: in caso di aggressione di una delle due potenze,
l‟altra correrà in suo aiuto. Nel protocollo segreto si precisa che come “potenza europea” si intenda la
Germania

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- 1939, invasione della POL da parte della GER (+URSS) GB e FR restano inerti

- settembre 1939, Trattato di frontiera e di amicizia fra GER e URSS: dopo la distruzione della POL, la
GER e l‟URSS vogliono riportare la pace e l‟ordine nel territorio per assicurare alle nazionalità che ci vivono
un‟esistenza pacifica. Viene fissata una frontiera all‟interno del paese per definire i reciproci interessi. I due
paesi soffocheranno qualsiasi tentativo di agitazione da parte polacca e si consulteranno a vicenda circa le
misure da prendere.

- 1939: GER col Blitzkrieg conquista NOR, DAN, BEL, OL, LUSS, FR ( maresciallo Petain chiede
armistizio  nasce stato francese collaborazionista con la GER e da Londra, De Gaulle fa appello alla
resistenza). La FIN conquistata firma un trattato di pace in cui rinuncia ad alcuni territori ma salva il nucleo
dello stato nazionale.

- 31 marzo 1940, Promemoria segretissimo di Mussolini: l‟unica ragione che permette all‟Italia di mantenersi
ancora neutrale è l‟amicizia con la Germania . Si esclude l‟ipotesi del voltafaccia, l‟Italia potrebbe anche
cominciare una guerra parallela per raggiungere i suoi obiettivi: risolvere il problema della Corsica, Malta ,
Gibilterra e Suez che fanno da muro, ma anche le frontiere marittime. L‟Italia deve entrare in guerra, resta
solo da definire quando e come; si tratta solo di posticipare più a lungo possibile mantenendo la dignità e
l‟onore per avere tempo di prepararsi e perché l‟Ita non può fare una guerra lingua

- 4 giugno 1940, discorso di Churchill: non si arrenderà e combatterà contro l‟impero tedesco.

- 10 giugno 1940: ITA entra in guerra con GER. Mussolini sa che l‟ITA non può sopportare una guerra lunga
ma dichiara guerra per due motivi: 1. Sedersi al tavolo dei vincitori per spartirsi il bottino; 2. Paura della
vendetta tedesca contro un alleato infido. Ita cerca di condurre una guerra parallela ma fallisce con l‟attacco
in Grecia

- Ger attacca la FR: 1. Appello di De Gaulle al popolo francese a non cedere. Churchill fa una proposta al
governo francese per stabilire un‟unione politica fra i due paesi ma non trova corrispondenza; 2. Annuncio di
Pétain ai francesi sulla richiesta di armistizio (20 giugno 1940)  firma dell‟armistizio a Rethondes. Tutta la
FR settentrionale e la costa atlantica fino al confine spagnolo rimangono sotto l‟occupazione tedesca + flotta
disarmata. Nella FR non occupata, Pétain stabilisce un governo con capitale Vichy  armistizio con l‟ITA
stabilisce l‟occupazione da parte italiana del territorio francese; 3. Preambolo alle condizioni d‟armistizio
tedesche: armistizio francese firmato a Compiègne, lì dove era stato firmato dalla Germania alla fine della
1GM. Il ricordo non è per la francia una pagina di gloria e che è stato per la Germania l‟inizio di una grande
umiliazione

- 1940, Rapporto dell‟ambasciatore italiano Alfieri sul programma economico mondiale della Germania:
linee del programma tedesco sono 1. Dividere il mondo in 4 grandi Wirtschaftsraume (Europa,URSS, Asia
Minore e Africa); 2. Dividere lo spazio in 2 wirtschaftsraume di cui uno riservato alla Germania in
collaborazione con l0Ita

- 1940: Patto Tripartito = Asse Roma-Berlino-Tokyo. JAP riconosce il compito direttivo dell‟Ita e Ger in
Europa per lo stabilimento di un nuovo ordine in Europa, e allo stesso modo viene rispettato il compito del
Giap di stabilire un nuovo ordine in Asia Orientale  impegno a sostenersi con mezzi politici, economici e
militari. Non si modifica lo status politico esistente fra l‟URSS e le parti contraenti. Ma appunto nel patto
mancò l‟intesa strategica: JAP non attacca l‟URSS nel ‟41 quando lo fa la GER, JAP attacca invece gli USA
che Hitler voleva tenere fuori, dopo la caduta di Mussolini l‟ITA chiede l‟armistizio e passa alla
cobelligeranza con l‟ONU. Tra le Nazioni Unite invece la collaborazione fu piena tra USA e GB  special
relationship che però è improntata a diffidenza tra anglo-americani e sovietici.

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 GER porta avanti una duplice politica nei cf dell‟URSS: 1. Accetta la proposta di trattative riguardo
compensi all‟URSS in EU orientale, Finlandia e stretti turchi in cambio di benevolenza nei suoi confronti; 2.
Pianifica l‟operazione antisovietica Barbarossa

- 1940: Patto di non-aggressione tra JAP e URSS  il JAP rispetta il patto e non aggredisce l‟URSS quando
lo fa Hitler. Invece attacca gli USA, che Hitler avrebbe preferito tenere fuori dalla guerra.

- 1940 in POLONIA i sovietici eliminano a Katyn quasi 15.000 militari prigionieri, nell‟agosto 1944
l‟armata rossa aveva lasciato massacrare dai tedeschi gli insorti di Varsavia e dirigenti anti-comunisti
polacchi furono processati a Mosca nel ‟45. Governo subito dominato dai comunisti. Le prime lezioni nel ‟47
vedono la vittoria del blocco democratico egemonizzato dai comunisti col 90% dei voti.

-1940: 3° rielezione di Roosevelt. Si impegna a sostegno della GB e, con la legge “affitti e prestiti”, enuncia
il suo programma delle “4 libertà” (1. Libertà di parola e di espressione, 2. Libertà di religione, 3. Libertà
dal bisogno e 4.libertà dalla paura) e sottoscrive con Churchill la Carta Atlantica.

- 1941: colpo di stato del colonnello Juan Domingo Peron

- giugno 1941: GER rompe l‟alleanza con l‟URSS e l‟attacca  GB e USA accettano immediatamente
l‟URSS come alleato inviandole ingenti rifornimenti. Proclama di Hitler al popolo tedesco per annunciare
l‟attacco all‟URSS + Proclama di Stalin al popolo sovietico sull‟attacco tedesco ( con il patto di non
aggressione la Russia ci ha guadagnato perché qualsiasi nazione pacifica non poteva non aderirvi. Ma è la
GER a perderci a livello politico perché fa la figura dell‟aggressore, anche se ci guadagna a livello militare
per poco).

- 7 dicembre 1941: attacco di Pearl Harbor  dichiarazione di guerra della GB al GIAP e quella di GER e
ITA al GIAP. Intervento in guerra degli USA. La dichiarazione delle Nazioni Unite del 1° gen 1942 associa
25 paesi tra cui gli URSS agli scopi di guerra della Carta Atlantica.

- 1941: In Cina, vittoria delle forze comuniste di Mao su quelle nazionaliste di Chiang e avvento della
Repubblica popolare

- 1941, Carta Atlantica, dichiarazione comune di Roosevelt e Churchill:

1. i loro paesi non mirano ad alcun ingrandimento territoriale


2. non desiderano assistere a nessun mutamento territoriale che non sia conforme ai desideri dei popoli
interessati
3. si rispetta il diritto dei popoli a scegliere la propria forma di governo
4. vogliono assicurare la partecipazione di tutti al commercio e all‟accesso delle materie prime nel
mondo
5. desiderio di promuovere la massima collaborazione tra tutte le nazioni in campo economico
6. dopo la distruzione dei nazisti vogliono una pace che consenta di vivere sicuri e garantisca la libertà
dal timore e dal bisogno
7. libertà dei mari
8. auspicio di rinuncia di tutti i paesi del mondo all‟impiego della forza

- 1942, Dichiarazione delle Nazioni Unite: dichiarazione dei paesi che è necessaria una vittoria completa
sui nemici per assicurare i diritti dell‟uomo, la vita, la libertà…1) ciascun governo si impegna ad usare le
proprie risorse contro quei firmatari del Patto Tripartito ed i loro associati; 2) ciascun governo si impegna a
cooperare con gli altri governi firmatari e a non concludere separatamente un armistizio o pace coi nemici.
Alla dichiarazione possono aderirvi tutte le nazioni che contribuiscono alla lotta contro l‟hitlerismo.

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- giugno 1942: vittoria degli Alleati a Midway nel Pacifico (1° delle 3 vittorie che causano la svolta)

- ottobre 1942: vittoria a El Alamein in Africa Settentrionale (2° vittoria)

- 1942: Pubblicazione del Piano Beveridge da parte della GB, premessa dell‟avvento a guerra finita di un
pronunciato statalismo che coinvolge GB e i paesi del Commonwealth (soprattutto CAN e AUSTRALIA)

- 1942 fine - inizio 1943:battaglia di Stalingrado e vittoria da parte URSS (3° vittoria)  inversione di
tendenza nelle sorti della guerra

- gennaio 1943, Conferenza di Casablanca dove le potenze decidono di portare avanti la guerra fino alla resa
incondizionata di GER, GIAP e ITA. Invitata anche la Fr di De Gaulle.

- 25 luglio 1943: caduta di Mussolini sfiduciato dal Gran Consiglio del fascismo

- 3 settembre 1943, richiesta di armistizio dell‟ITA (armistizio “breve” di Cassabile) e passaggio alla
cobelligeranza con l‟ONU.

- 8 settembre 1943, annuncio armistizio italiano da parte di Badoglio. Badoglio scrive un telegramma al
governo tedesco dove spiega che non può esigere dal proprio popolo che continui a combattere. È costretta a
chiedere l‟armistizio per evitare la propria rovina

- 18 ottobre -1° novembre 1943: conferenza a Mosca che introduce nella SdN la visione globale voluta da
Roosevelt . è la prima conferenza dei ministri degli esteri della Grande Alleanza. Risultato della conferenza è
la creazione di una commissione consultiva incaricata di studiare una politica di occupazione comune della
Germania.

- novembre-dicembre 1943, Conferenza di Teheran: momento di maggiore collaborazione fra USA, GB e


URSS (Churchill, Roosevelt e Stalin). Stalin annuncia che avrebbe dichiarato guerra al JAP solo dopo la
sconfitta della GER. Si discute del futuro della GER e della futura ONU. La conferenza è considerata
l‟apogeo della Grande Alleanza.

 Argomento dominante è lo sbarco degli alleati in Francia.


 Polonia: principale problema dell‟URSS. Roosevelt se ne tiene fuori perché si sarebbero
presto tenute le elezioni presidenziali
 Germania: stalin spaventato da una Germania nuovamente forte (e non dal vuoto di potenza).
USA propone GER divisa in 5 stati autonomi, inglesi preferiscono divisione in 3.
 Asia orientale: dichiarazione tripartita fra Roosevelt, Churchill e Chang Kai Shek 
prosecuzione della guerra contro il Giappone e restituzione alla Cina di Taiwan e Manciuria

- 1943: Roosevelt presenta al congresso un Bill of Rights che impegna la democrazia americana a
promuovere le Quattro libertà: 1.di religione ; 2. Di parola ; 3. Libertà dal bisogno ; 4. Libertà dal timore)

- 24 dicembre 1943, Radiomessaggio all‟universo di Papa Pio XII: i sommi postulati morali di un retto e
sano ordinamento democratico interno ed internazionale

- 1944, giugno: sbarco in Normandia, operazione Overlord

- 1944: idea britannica di Western Union che anticipa quella di NATO

- novembre 1944: In ALBANIA, Ever Hoxha prende il potere  organizza elezioni a lista unica, ottiene
93% dei voti e resta al potere per 40 anni. Instaura il regime più brutale, ufficialmente ateo, arretrato ed

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isolato. Rompe poi con Mosca e diventa filo-cinese per poi fare parte a sé quando Pechino si avvicina agli
USA.

- 1944 Conferenza di Dumbarton Oaks introduce nella SdN gli organi discussi (assemblea, consiglio,
segretario) ed inserire tra i membri le 16 repubbliche sovietiche. Stalin era consapevole che, in quel
momento, in una o.i. l‟URSS si sarebbe trovata in minoranza rispetto ad una maggioranza di Stati non
comunisti o legati strettamente a Washington. Così, Mosca chiede che ogni repubblica dell‟URSS venisse
riconosciuto un seggio ed un voto nella futura assemblea generale ONU. A Yalta viene raggiunto un
compromesso: si concede a Mosca 3 seggi e 3 voti (per URSS, UCRAINA e BIELORUSSIA)  in più,
URSS ottiene seggio permanente e diritto di veto nel CdS. L‟Onu poteva nascere solo sul presupposto della
continuazione dell‟intesa fra i 3 Grandi. In realtà il diritto di veto era desiderato anche da GB per difendere i
propri interessi imperiali e dagli USA, preoccupati che l‟ONU potesse obbligarli ad interventi militari da essi
non condivisi o intervenisse nel territorio americano.

- 1944-45: Conferenza di Bretton Woods che stabilisce un sistema monetario internazionale basato sul
dollaro e fissa la convertibilità in oro (tappa decisiva del trasferimento di potenza tra GB e USA)

- febbraio 1945, Conferenza di Yalta : Churchill, Roosevelt e Stalin. Vengono affrontati 4 problemi:

1. l‟ONU (i paesi si auspicano lo formazione di un‟organizzazione generale internazionale. Si è deciso


che si terrà a San Francisco una conferenza delle Nazioni Unite) ;
2. Occupazione e sorte della GER (si invita la Francia a partecipare come quarto membro alla
commissione di controllo. Proposito di distruggere il militarismo tedesco e il nazismo + riparazioni);
3. I confini (spostamento ad occidente, a favore dell‟URSS e a danno della GER) e il governo della
Polonia (desiderio di vedere una Polonia forte, allargamento del governo filo-comunista insediato a
Lublino dai sovietici ad elementi del governo polacco in esilio a Londra + compensi territoriali) + la
Jugoslavia;
4. L‟entrata in guerra dell‟URSS contro il JAP.

 conferenza è simbolo della divisione dell‟Europa. Ma non è lì che viene decisa la sua divisione. La
spartizione coincide con le posizioni raggiunte dai rispettivi eserciti. Per non irritare Stalin, Roosevelt frena
l‟avanzata delle armate di Eisenhower, impedendo loro di raggiungere Berlino, Praga e Vienna in anticipo
sull‟Armata Rossa.  viene approvata a Yalta la “dichiarazione sull’Europa liberata”: fu illusorio
tentativo di impegnare l‟URSS al rispetto dei principi liberal-democratici enunciati nella Carta Atlantica. Si
delinea la politica delle tre potenze e la loro comune azione nell‟affrontare i problemi economici e politici
dell‟Europa liberata.

Sovietizzazione dell‟Europa Orientale:

- 1940 in Polonia i sovietici eliminano a Katyn quasi 15.000 militari prigionieri, nell‟agosto 1944
l‟armata rossa aveva lasciato massacrare dai tedeschi gli insorti di Varsavia e dirigenti anti-comunisti
polacchi furono processati a Mosca nel ‟45. Governo subito dominato dai comunisti. Le prime
lezioni nel ‟47 vedono la vittoria del blocco democratico egemonizzato dai comunisti col 90% dei
voti.
- novembre 1944: In ALBANIA, Enver Hoxha prende il potere  organizza elezioni a lista unica,
ottiene 93% dei voti e resta al potere per 40 anni. Instaura il regime più brutale, ufficialmente ateo,
arretrato ed isolato. Rompe poi con Mosca e diventa filo-cinese per poi fare parte a sé quando
Pechino si avvicina agli USA.
- 1945 in JUGOSLAVIA ci sono elezioni a lista unica: Tito fa processare e giustiziare il generale
Mihailovic (capo, durante la guerra, del movimento di resistenza anti-nazista ma anche anti-
comunista).
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- 1945 in ROMANIA, l‟URSS impone al Re Michele un governo di coalizione a maggioranza
comunista. Il sovrano si batte fino ad ottenere l‟allargamento del governo al partito liberale ed al
partito dei contadini (messo fuori legge nel‟47)  arresti, assassinii. Elezioni vedono la vittoria del
Fronte patriottico (comunista)  proclamazione della repubblica ed esilio del re
- 1945 – 46 in BULGARIA, 2000 persone e il Principe Reggente Cirillo vengono giustiziate. Nel ‟46
il Fronte della Patria comunista ottiene 90% dei voti e il leader socialdemocratico Ptkov viene
impiccato l‟anno dopo.
- 1945, UNGHERIA: unico paese dove le elezioni furono quasi completamente libere. Piccoli
proprietari ottengono 57%, socialdemocratici 17.4%, comunisti 17%, contadini 8% comunisti
prendono 4 dicasteri su 16  seguono arresti e condanne a morte dei leader di partito non comunisti
 nuove elezioni nel ‟47 dove di nuovo i comunisti ottengono il 21,5% a capo di una coalizione che
ottiene il 60%  scioglimento dei partiti di opposizione e obbligata confluenza dei
socialdemocratici nel partito comunista.
- 1948, CECOSLOVACCHIA: colpo di Stato che sotto minaccia di manifestazioni di piazza e di un
intervento sovietico costringe alle dimissione il governo e porta ad elezioni di lista unica.

 elementi comuni della tattica comunista di conquista del potere: 1. Promuovere coalizioni elettorali da
loro controllate ; 2. Governi di coalizione dove i comunisti detengono i ministeri della Giustizia e degli
Interni controllo di polizia e magistratura ; 3. Altri partiti spaccati ; 4. Compagni di strada
confluiscono nel p.comunista, oppositori arrestati ; 5. Presenza dell‟Armata rossa rassicura sempre la
vittoria  occidente resta sempre inerte e impotente.

- 1 aprile 1945: telegramma di Roosevelt a Stalin che contesta il modo di procedere dell‟URSS nell‟Europa
Orientale occupata (in Romania occupazione e controllo russo di un governo “amico dell‟URSS” +
richiamo in particolare alla Polonia che sta molto a cuore ali USA: si chiede l‟osservanza degli impegni di
Yalta). Segna in maniera significativa il cambiamento del clima politico generale dalla recente conferenza di
Yalta.

- 12 maggio 1945: alla vigilia della sua morte, Roosevelt manifesta a Stalin la sua preoccupazione per
l‟evoluzione della situazione dopo Yalta  quattro giorni dopo la fine della guerra in Europa, in un
telegramma al presidente Truman, Churchill parla di una “cortina di ferro” che calava sull‟Europa orientale
occupata dall‟URSS

- 17 luglio-2 agosto 1945, Conferenza di Potsdam: Truman sostituisce il defunto Roosevelt à Attlee
sostituisce Churchill. Si decide l‟istituzione di un “Consiglio dei ministri degli esteri” delle Potenze vincitrici
con l‟incarico di elaborare i trattati di pace con gli alleati della GER. Si stabiliscono i principi ispiratori del
trattato di pace + modalità di occupazione del territorio tedesco (disarmo completo e smilitarizzazione con
eliminazione o controllo di ogni industria tedesca che possa essere usata per fini militari, riparazioni, marina
da guerra e mercantile, criminali di guerra, situazione dell‟Austria, della Polonia). Truman si sente più forte
di Roosevelt (per successo prima bomba atomica) ed è meno disposto a fare concessioni a Stalin.

- 26 luglio 1945, da Potsdam USA, GB e CINA inviano ultimatum a GIAP chiedendo la resa senza
condizioni  6 agosto bomba a Hiroshima, 9 agosto a Nagasaki  2 settembre resa senza condizioni del
GIAP ma imperatore rimane al suo posto

- 24 ottobre 1945: Carta di San Francisco  conferenza istitutiva dell‟ONU. 5 membri permanenti
dell‟ONU (FR, GB, USA, URSS e CINA). Ma secondo Roosevelt vi erano solo “quattro poliziotti” della
pace mondiale (USA, URSS GB e CINA). A Yalta e a Potsdam si erano riuniti solo i 3 grandi…anche la GB
è in declino…emergono quindi solo 2 potenze: USA e URSS. Punti di forza USA: economia forte e
monopolio dell‟arma atomica fino al ‟49. Punti di forza URSS: è strategicamente a contatto con l‟Europa,

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può imporre cose ai suoi cittadini, è la casa madre del comunismo internazionale. Art. 43 e 47 restano lettera
morta: ogni paese membro tiene costantemente a disposizione dell‟organizzazione contingenti speciali delle
proprie forze armate. Vengono consentiti ed incoraggiati gli accordi regionali + art.51 cap VII: riconosce ad
ogni stato il diritto naturale di autodifesa individuale o collettiva, nel caso che abbia luogo un attacco armato
contro un membro ONU. Ma negli anni a seguire la pace mondiale non viene salvata dall‟ONU, ma dalle
alleanze contrapposte e dell‟equilibrio del terrore. ONU rimane sempre spettatrice + il gioco dei veti
incrociati impedisce fino al ‟55 l‟ammissione di molti paesi quali l‟ITA. A cosa è servita allora l‟ONU? 1.
Luogo di dialogo ; 2. Da essa possono emanare iniziative (tecniche, giuridiche etc) per le sue agenzie
specializzate ; 3. Poteva intervenire per dirimere confronti non inquadrabili nello schema bipolare.

5 membri permanenti del CdS dell‟ONU (USA, URSS, GB, FR e CINA) ma nella concezione Rooseveltiana
ci sono solo “quattro poliziotti” della pace mondiale (tutti tranne la FRANCIA). Ma anche la GB era in
declino. Ma emergono due potenze, USA e URSS. USA può avere tranquillamente “burro e cannoni”, URSS
può tranquillamente chiedere alla popolazione di rinunciare al burro per avere i cannoni mentre i paesi
dell‟Europa occidentale devono rinunciare ai canoni per garantire il burro alla popolazione.

- 27 dicembre 1945: creazione FMI

- 1945: trattato di pace con l‟AUS

- 12 maggio 1945 telegramma di Churchill al presidente Truman che parla di “cortina di ferro” che calava
sull‟Europa orientale occupata dall‟URSS.

- 1946: anno di transizione occupato dall‟elaborazione di trattati di pace gli alleati della GER, FIN, BULG,
ROM, UNGH e ITA  firmati a Parigi il 10 febbraio 1947. Poi trattato di pace col JAP. JAP conclude un
trattato di sicurezza con gli USA.

- 1946: manifestazione delle prime crisi dell‟incipiente guerra fredda in IRAN, GRECIA e TURCHIA.

- 22 febbraio 1946: telegramma dell‟incaricato d‟affari americano George Kennan (futuro teorico del
cointainment) a Mosca costituisce primo tentativo di comprendere la politica sovietica nella sua globalità.

- 6 marzo 1946: “discorso di Fulton” di Churchill a Fulton, alla presenza di Truman dove utilizza per la
prima volta in pubblico l‟espressione “cortina di ferro” ed avanza l‟idea di una necessità di una stratta intesa
tra USA e GB. In estate il consigliere speciale del pres, Clark Clifford, invita ad una politica più rigida verso
l‟URSS. Il segretario di stato Byrnes propone invece una linea di non rottura con la proposta di un trattato
quadripartito che garantisce il disarmo della GER  accordo fallisce  spazio a politica più intransigente
del generale Marshall.

Durante la guerra fredda il sistema internazionale fu bipolare e non omogeneo: i due blocchi non
condividevano regole, principi e istituzioni. Duplice minaccia sovietica: 1. Attacco militare dell‟URSS 2.
Azione disgregatrice del movimento comunista internazionale

- 1946: Piano Baruch per il disarmo: idea di istituire un‟autorità internazionale investita di poteri di
controllo, sorveglianza ed ispezione delle risorse mondiali di uranio diplomazia sovietica replica perché gli
USA avevano già usato la bomba atomica  piano fallisce  svolta negativa nella questione del disarmo

- 1946: Telegramma dell‟incaricato d‟affari USA all‟ambasciata di Mosca necessità di applicare una
“controforza” in una serie di punti geografici e politici.

- 1945: rapporto Clifford-Elsey al presidente sulle “relazioni USA con l‟URSS”  USA si impegna a
sostenere tutti i paesi democratici minacciati dall‟URSS
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- 1947: GATT (general agreement on tarifs and trade) : regolazione del commercio mondiale su base
multilaterale. Inizialmente aderiscono solo 23 stati e poi a metà degli anni ‟90 diventa organizzazione
internazionale diventando WTO

- dal 1946 la guerra fredda si può definire pienamente esplosa e la dottrina Truman ne è la sua dichiarazione
ufficiale. Il Piano Marshall determina la prima divisione di fatto dell‟Europa in due blocchi. Nascita
dell‟Alleanza Atlantica sanziona formalmente la divisione militare. Termine della guerra si può considerare
la caduta del muro di berlino (9 novembre 1989) o la riunificazione della GER il 3 ottobre 1990.

A partire dal 1947 si può fare una divisione in sottoperiodi:

1. Fino alla morte di Stalin nel 1953 c‟è il periodo più duro (blocco di Berlino, costituzione della
NATO e guerra di Corea).
2. Prima distensione detta anche coesistenza competitiva, spirito di Ginevra (conferenza del ‟55). Ma ci
sono anche crisi es. Ungheria (‟56), Quemoy e Matsu (‟58), Berlino (58-61), Cuba (‟62).
3. Grande distensione che finisce nel 1979
4. Forte ripresa della guerra con le iniziative politiche di Reagan. Dopo l‟elezione a segretario generale
del PCUS di Gorbaciov inizia il processo che porta alla fine della guerra

- 1947: India diventa indipendente

- 1947: creazione COMINFORM (Ufficio di Informazione dei Partiti Comunisti e Laburisti) è stata
un'organizzazione internazionale di movimenti comunisti, costituita succedendo al Comintern sciolto nel 1943, allo
scopo di scambiare informazioni tra i partiti comunisti dei vari paesi europei.

- 4 marzo 1947: Trattato di Dunkerque. Trattato di alleanza fra GB e FR. È il primo trattato di alleanza
post bellico. 3 motivazioni: 1.Opportunità per la GB di dare un segnale della necessità di unirsi dell‟Europa
occ. ; 2. Preoccupazione inglese di aiutare il debole governo FR ; 3. Intento antitedesco  formalmente
rivolto contro il pericolo di una ripresa aggressiva tedesca, ma che poi, un anno dopo, forma il nucleo intorno
al quale costruire il Patto di Bruxelles.

- marzo 1947, Dottrina Truman: originata dalla situazione di Grecia e Turchia, gli USA annunciano che si
schierano contro le minoranze armate che s‟impongono ai popoli liberi (riferimento alle opposizioni
comuniste interne ed esterne sostenute direttamente o meno dall‟URSS). Sono la guida del “mondo libero”.
Il discorso servirà per ottenere l‟approvazione del finanziamento da parte del Congresso alla lotta al governo
greco contro la guerriglia comunista interna. Rappresenta un irrigidimento anticomunista da parte degli USA.

- 5 giugno 1947, Piano Marshall (ERP: european recovery plan): “il rimedio sta nel ristabilire la fiducia dei
popoli dell‟Europa nel futuro economico dei loro paesi”  capacità di superare il confronto con URSS sta
nei mezzi economici (ricostruzione e promozione del benessere economico). Offerta rivolta a tutta l‟Europa
 ma se l‟URSS aderisce al patto il congresso non approva il finanziamento  non aderisce ovviamente 
16 milioni di dollari in 4 anni  “via americana” all‟alleanza: si propone il modello di società economica
americano, tentativo di risolvere i problemi postbellici con mezzi unicamente economici. Rafforza la
divisione dell‟Europa perché l‟URSS impedisce ai suoi satelliti di aderirvi.

- dal 1947 si svolgono i cd. “Pentagon talks” fra USA, GB e CAN dove vengono discusse le linee di una
collaborazione politica e militare fra i 3 paesi.

- 1947, Introduzione della Costituzione giapponese che applica i principi tipici di una liberaldemocrazia
occidentale

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- 1947, Indipendenza dell‟India e sua proclamazione come repubblica sovrana con l‟assenso dell‟Inghilterra.
Diventa subito membro del Commonwealth (= associazione volontaria di stati indipendenti che avevano
rapporti con l‟Inghilterra o ne erano stati protettorati. Costituisce una terza forza oltre i blocchi perché al suo
interno i singoli governi decidono autonomamente la propria politica estera).

- 1948, proclamazione dello Stato di Israele dopo l‟abbandono del territorio da parte delle truppe inglesi.
Israele sconfigge il fronte formato da Egitto, Giordania, Libano, Iraq e Siria e acquisisce il controllo di ¾ del
territorio del mandato britannico e la parte occidentale di Gerusalemme. URSS (lo stato simboleggia lo
scacco dell‟impero britannico) e USA (i democratici vedono di buon occhio lo stato ma il dipartimento di
stato voleva ristabilire il controllo della zona + disagio dell‟amministrazione Truman per il formarsi di una
grave situazione palestinese) riconoscono Israele, si aggiungono la GB (riconosce lo stato ma con riserve per
l‟occupazione di una parte di Israele che sarebbe dovuta rimanere in mano all‟ONU).

- 10 dicembre 1948: Dichiarazione universale dei diritti dell‟Uomo

- lugio 1948: cominciano gli “Exploratory talks on security” a 7 (i 5 del patto di Bruxelles + USA e CAN).
Problemi principali riguardano la membership e l‟automaticità del casus foederis.

- 11 giugno 1948: approvazione del Senato USA della Risoluzione Vandenberg. garantisce l‟appoggio del
senato americano ad un futuro patto di sicurezza con gli europei, basato sull‟art. 51 della carta ONU. È la
prima vera spinta ad un‟alleanza fra GB, USA e CAN. Essa promuove lo sviluppo di accordi regionali + fa
intendere l‟intervento USA in caso di attacco armato che minacciasse la loro sicurezza nazionale.  si
aprono colloqui esplorativi per un accordo regionale con CAN e 5 stati europei firmatari dell‟UEO. Da una
situazione di stallo si cambia perché in FR arriva Robert Schumann come ministro degli esteri, in USA Dean
Acheson al posto di Marshall e la Norvegia abbandona la tradizionale politica di neutralità e chiede sostegno
all‟Occidente.

- 1948: creazione OECE (organizzazione europea per la cooperazione economica) + USA e CANADA  si
trasforma in OCSE

- 1948: rottura definitiva della Jugoslavia di Tito con l‟URSS per motivi di politica internazionale  ha un
progetto di confederazione balcanica, deviazionismo. Ha come conseguenza un indebolimento della
posizione strategica dell‟URSS.

- 17 marzo 1948: PATTO DI BRUXELLES (idea di progetto di difesa dell‟Europa occidentale) , portato
avanti prima dalla GB e la partecipazione USA, FR, BELGIO, OLANDA e LUSS  diventa UEO (Unione
Europea Occidentale) nel 1955 con l‟entrata della GER occidentale e l‟ITA. Intento di difesa comune
contro un‟eventuale ripresa dell‟espansione tedesca. Ma tale intento è relegato in uno degli ultimi capoversi
del preambolo e perde significato  UEO entra in una nuova realtà: quella del pericolo di un‟espansione
sovietica. Esso indica che gli stati europei vogliono difendersi e non nascondersi dietro agli USA.

- 4 aprile 1949: firma del Trattato dell’Atlantico Settentrionale / trattato nordatlantico / patto atlantico,
ALLEANZA ATLANTICA  poi, dopo la guerra di Corea, NATO. Firmato tra 12 stati: USA, CAN, GB,
FR, BELGIO, OLANDA, LUSS + invitati NOR, ITA, DAN, IRL e PORT. contiene il casus foederis meno
vincolante della storia  non indica un avversario e si riferisce all‟opportunità di sviluppare le condizioni
atte a garantire la stabilità e il benessere. Stabilisce l‟impegno dei membri a intervenire in caso di attacco
armato contro uno di essi. Accordo valido 20 anni. Sanziona la divisione militare fra i due blocchi. Lo stesso
giorno della firma del patto atlantico, USA, GB e FR si mettono d‟accordo per la creazione della Repubblica
Federale Tedesca (RFT). Alleanza Atlantica prima della guerra di Corea era più un trattato di garanzia
basato sull‟effetto deterrente del monopolio atomico americano che un‟alleanza integrata. Non assicura la
difesa dell‟Europa occidentale, ma solo la sua liberazione.
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Tappe del cammino verso l‟Alleanza atlantica sul versante europeo: 1. Idea GB di Western Union; 2.
Trattato di Dunkerque (GB e FR), 3. Patto di Bruxelles del 1948 che poi diventa UEO nel 1955

Tappe del cammino verso l‟Alleanza atlantica sul versante americano: 1. Dottrina Truman; 2. Piano
Marshall; 3. Risoluzione Vandenberg che si basava sull‟art 51 della Carta ONU

- 1949, la RFT (repubblica federale tedesca) entra nella NATO

- 1949: creazione del Consiglio d‟Europa

- 1949: istituzione del COMECON. Scarsamente attivo

- 1949: proclamazione della Repubblica Popolare Cinese come risultato della guerra civile fra Mao Tse-Tung
(partito comunista cinese) e Chiang Kai-Shek (Kuomintang, nazionalisti). Antagonismo verso gli USA. È
considerata grande potenza per il tentativo di assumere la guida della parte più radicale del Terzo Mondo,
sollecitando e sostenendo la lotta per l‟indipendenza dei popoli asiatici e africani.

- dagli anni ‟50 in poi  vige l‟ “equilibrio del terrore”, mutual assured distruction (MAD!). Nel Terzo
Mondo ci sono le guerre calde per procura della Corea e del Vietnam. La guerra fredda ha però nel suo
complesso una continuità e stabilità di fondo.

- 1950: Alleanza fra URSS e Cina di Mao. Sostituisce l‟accordo con la Cina nazionalista che prevede aiuto
reciproco nel caso di attacco da parte di una potenza straniera (JAP) anche se aiutata direttamente o
indirettamente da una quarta potenza (=USA).  questo è considerato il punto di arrivo ufficiale della fase di
formazione del blocco orientale degli anni ‟40. La clausola rispecchia il timore della RUS di essere oggetto
di una aggressione “indiretta” perché in Asia il solo strumento per un‟aggressione del genere è il JAP.

- 1950: rapporto del Consiglio Nazionale per la Sicurezza che definisce gli interessi americani in Asia ed
esclude la Corea del Sud…un mese dopo scoppia la guerra di Corea.

- 1950-1953, Guerra di Corea: guerra diventa presto solo americana. Nord Corea (sovietica) con Kim Il
Sung invade Corea del Nord. Il CdS acconsente per la prima volta ad un attacco armato ONU. La Cina
interviene inviando contingenti di volontari che combattono col regime nordcoreano. Si aprono negoziati 
armistizio e termine della guerra in pareggio. Viene ristabilita la divisione fra le due Coree lungo il 38°
parallelo.

- 1950, Piano Schumann riconsidera la produzione industriale della Ruhr e crea un mercato unico europeo
per il settore siderurgico. Significato politico: Promuove il rientro della Germania nella comunità
internazionale ma allo stesso tempo la Francia assume il controllo su di essa togliendole il monopolio sulla
sua principale fonte economica per il riarmo. La GB non accetta di sottostare al piano Schumann e termina
così il rapporto fra lei e la FR.

- 1951: nasce la CECA (comunità europea del carbone e dell‟acciaio): ITA, FR, BEL, LUSS, OL, GER OCC

- 1951, trattato di pace stipulato dal Giappone coi soli alleati occidentali. Il JAP rinunciava a ogni diritto
sulla Corea e sull‟isola di Formosa e in cambio le potenze alleate lo riconoscevano come potenza sovrana
con proprio diritto di autodifesa. Negli anni successivi USA e JAP stipulano una serie di accordi di sicurezza
collettiva  Giappone diventa grande potenza civile grazie ad un eccezionale sviluppo eco-produttivo e
tecnologico. Entra nel FMI, nella banca mondiale e nel GATT

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- 1951: trattato di alleanza della Cina comunista con l’URSS : prevede aiuti economici e finanziari,
trasferimenti di tecnologie, armi e istruttori militari. In cambio, sacrifici da parte cinese: concessione di
vantaggi economiche per le nuove imprese dell‟URSS in Cina.

- 1951: convenzione di Londra (giugno) e di Ottawa (settembre) definiscono statuti giuridici delle forze
armate del trattato nordatlantico

- 1951 Trattato di pace e militare fra USA e JAP  completa l‟opera di creazione di un blocco
occidentale nel Pacifico. Cancella le prospettive che Stalin aveva formulato durante la guerra di Corea 
voleva farne un punto di partenza per la revisione della posizione dominante degli USA nell‟area dell‟Asia
orientale – Pacifico occidentale.

- 1952: Comunità europea di difesa (CED), mai entrata in vigore perché bocciata dal Parlamento fr

- 1952: ITA, TURCHIA e GRECIA entrano a far parte della NATO

- 1952: NATO decide un forte riarmo convenzionale, per poi puntare sul nucleare dal ‟57 con la strategia
della “rappresaglia massiccia e immediata” ribaltata nel ‟67 (dopo l‟uscita della FR) in strategia della
“risposta flessibile e controllata”.

- 1952: Egitto, da stato monarchico giunto all‟indipendenza dal protettorato britannico diventa repubblica
nazionalista e anticolonialista avversa alle iniziative di difesa collettiva del Medio Oriente assunte da GB, FR
e USA, culminanti con il patto di Bagdad (1955)

- 1952, Trattato ANZUS (AUSTRAL, NZ, USA Security Treaty), patto di sicurezza del Pacifico, è un patto
tripartito di sicurezza sottoscritto sotto la presidenza di Harry S. Truman. scopo del patto, coordinato con
altre iniziative nel corso della presidenza Truman e della successiva presidenza Eisenhower, era quello di
accerchiare diplomaticamente l'Unione Sovietica nell'ottica delle tensioni della guerra fredda. Unico organo
politico è il Consiglio, composto dai ministri degli esteri dei paesi membri. Dalla fine degli anni ottanta
l'attività dell'ANZUS è paralizzata a causa di contrasti tra Nuova Zelanda e USA.

- 1953: trattato bilaterale militare fra USA e SPA (di Franco) che stabilisce la disponibilità di basi aeree e
navali in territorio spagnolo da parte USA. Essa non poteva essere inclusa nella NATO a causa del regime
franchista.

- 1953: Colpo di Stato in Iran che estromette Mossadegh dal governo gestito dall‟esterno dagli USA.  Iran
resta in rapporto diretto con gli USA e diventa connessione fra interessi strategici antisovietici e interessi
economici petroliferi  situazione dura fino al 1979 dove la rivoluzione scaccia il re ed instaura la
repubblica islamica.

- 5 marzo 1953: morte di Stalin  gli sussegue Krusciov e si passa da una dittatura personale ad un governo
autoritario. Emerge un gruppo ristretto di uomini: Molotov (ministro degli esteri) e Malenkov (primo
ministro).

- 1953: amministrazione Eisenhower-Dulles considera rinunciatario il semplice containment e proclama la


politica del roll back (soprattutto propaganda e poca applicazione).

- 1954: Ad una sessione del Consiglio dei Quattro Ministri degli Esteri di Berlino, Molotov dichiara a Dulles
e a Eden che desidera un‟intesa per arrivare alla soluzione delle due Germanie. Unificazione o lasciare che
Walter Ulbricht porti avanti il suo piano di stato separato?

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- 1954 nascita SEATO (=Southeast Asia Treaty Organization) composta da USA, ASUTRALIA, NZ, FR,
UK, PAK, THAIL, FILIP  essa impegna ciascun membro ad organizzarsi per rispondere attacchi
eventualmente aprendosi ad aiuti occidentali. Si dimostra insufficiente a risolvere problemi regionali e causa
l‟intervento diretto USA in Vietnam.

- 1954: Accordi di Ginevra sulla fine del dominio francese in Indocina  USA se ne dissociano perché
ritengono le clausole che riguardavano il Vietnam come inaccettabili.  origini della guerra in Vietnam

-1954-1955, Crisi degli Stretti: Crisi diplomatico-militare fra Stati Uniti e Repubblica popolare cinese. Fu
causata nel settembre 1954 da provocatori bombardamenti cinesi contro le isole Quemoy e Matsu,
nell'arcipelago delle Pescadores occupato dai nazionalisti di Chiang Kai-shek. L'amministrazione
Eisenhower evitò rappresaglie militari contro la Cina, anche per timore di un coinvolgimento sovietico e di
una escalation atomica; delegate all'Onu le trattative diplomatiche, concluse un trattato di difesa con Taiwan
(Formosa) e schierò la Settima flotta a protezione dell'isola. Successivamente la Formosa Resolution,
approvata dal Congresso Usa il 29 gennaio 1955, autorizzò il presidente a intervenire militarmente a difesa
della Cina nazionalista in caso di aggressione comunista. Eisenhower rinunciò ad avvalersi di questa
prerogativa anche nell'agosto-settembre 1958, quando nuovi attacchi alle Pescadores riacutizzarono la crisi
cino-americana. Mao vuole scoraggiare gli americani bombardando le isole di Quemoy e Matsu negli stretti
di Taiwan  USA stipula alleanza con Chang Kai-Shek: lo obbliga a rinunciare ad attaccare il continente
senza autorizzazione americana + a non coinvolgerli nella difesa delle isole da lui occupate di fronte al
continente.

- 1955: Patto di Baghdad, CENTO (Central traty organization)  firmato inizialmente tra
TURCH e IRAQ, cui poi si aggiunsero l'IRAN e il PAK, come accordo di difesa reciproca anticomunista. Il
documento prevedeva l'impegno per le Parti contraenti di cooperare per fronteggiare in comune ogni
eventuale aggressione contro di loro. Esso venne caldeggiato da GB e USA i presidenti Truman e, in
seguito, Eisenhower avrebbero portato avanti una politica di isolamento dell'Urss. Sciolto nel ‟79.

- 1955: inserimento della Germania federale nella NATO  la posizione dell‟URSS cambia: non più
compromesso, ma dichiara che l‟URSS non avrebbe più fatto parte del Consiglio dei Quattro in previsione di
una riunificazione tedesca.

- 4 maggio 1955, Patto di Varsavia fra URSS e suoi satelliti (URSS, POL, DDR, CECOSL, ROM, BUL,
UNGH e ALB). Mosca coglie l‟occasione dell‟ingresso della GER occidentale nella NATO per concludere
un‟alleanza collettiva  non era rivolto contro gli USA o la NATO ma contro il riarmo tedesco. Infatti, la
formazione di un nuovo raggruppamento militare (UEO) con l‟integrazione della GER federale aumenta il
pericolo di un‟altra guerra. Non si sostituisce ai trattati bilaterali fatti dall‟URSS fra il ‟43 e il ‟48. Trattato
stabilisce che gli stati si consultino ogni volta che si prospetta il pericolo di un attacco armato contro di essi
 nell‟esercizio del diritto alla difesa individuale o collettiva si darà immediata assistenza con tutti i mezzi,
compreso quello della forza. È diverso dal trattato nordatlantico in quanto: 1.vi è un comando unico al capo
del quale vi è il maresciallo Koniev. C‟è poi uno stato maggiore di cui fanno parte i comandanti degli stati
firmatari. 2. Durata di 20 anni ma cessa di valere se si crea un sistema di sicurezza collettiva in Europa. Fra il
‟55 e il ‟60 le forze armate dei paesi membri vengono riorganizzate e fornite di equipaggiamenti moderni 
base della trasformazione del patto fondata sull‟integrazione dei contingenti nazionali e su una
valorizzazione del ruolo politico dell‟alleanza  fine 1968 il patto era diventato un‟alleanza politico-militare
attiva.

- 15 maggio 1955: pace fra URSS e AUS voluto dalla RUS per garantirsi la tranquillità in quella parte del
confine con l‟Occidente  si richiama alla dichiarazione di Mosca del 1943. Stabilisce che l‟unione
economica fra AUS e GER è proibita.

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- Vertice a quattro fra URSS, USA, GB e FR convocato a Ginevra per discutere del problema tedesco.
Eisenhower: Germania unificata ed autorizzata ad entrare nella NATO. Krusciov: Germania smilitarizzata e
neutrale.  il vertice sanziona la divisione della GER e non c‟era un vero e proprio spirito di conciliazione
tra i blocchi.

- 1955 Italia entra nell‟ONU superando il veto che era sempre stato posto dall‟URSS (veto dell‟URSS in
risposta al veto americano nei cf degli stati satelliti dell‟URSS). Lo stallo viene superato grazie all‟accordo
con l‟AUS.

- 1955 la RFT firma un accordo per lo stabilimento delle relazioni diplomatiche con l‟URSS

- 1955, Conferenza di Bandung che riunisce 25 paesi afro-asiatici che riconoscono principi quali la condanna
del colonialismo, la necessità dell‟assistenza eco-sociale dell‟Occidente e il proposito di seguire una politica
di neutralità nei cf dei due blocchi.

- inizio 1956: denuncia dei crimini di Stalin al XX Congresso di PCUSN  fine del mito di Stalin e
dell‟URSS

- 1956: Rivoluzione in Ungheria  dimostrazione di indipendenza dall‟URSS: Imre Nagi decide di uscire
dal patto di Varsavia e accogliere le la collaborazione con le forze popolari interne al socialismo  inaugura
politica di neutralità. URSS lo vede come un attacco all‟integrità del blocco orientale e ordina alle sue truppe
presenti in Ungheria di intervenire  Nagy condannato a morte nel 1958 con altri centinaia di partecipanti
alla rivoluzione.

- 1956: Crisi di Suez Prima crisi che turba la “coesistenza competitiva”. Nazionalizzazione del canale di
Suez da parte di Nasser. Dulles e Eisenhower si incontrano a Londra: Eisenhower annuncia che USA
avrebbe consentito uso della forza solo con consenso opinione pubblica mondiale. GB e FR si rivolgono al
CdS ONU  stabilisce principi per la regolamentazione del canale  veto sovietico blocca l‟associazione
degli utenti (primo intervento URSS nella crisi!). FR, GB e ISRA concordano un piano di intervento (attacco
di ISRA all‟Egitto e poi intervento FR e GB per occupare il canale.  ma egiziani respingono attacco di
ISRA. Ciò offre motivo a USA e URSS di intervenire (scopo comune: sbarazzarsi di Nasser, solo che in
tempi diversi). USA porta questione a ONU  invito dell‟Assemblea generale a cessare il fuoco + creazione
di un comando ONU per una forza internazionale di emergenza. URSS vuole scavalcare ONU proponendo
intervento a 2 con USA  USA rifiutano  URSS formula ultimatum a GB, FR e ISRA  Eisenhower
convince Eden a sospendere operazioni militari. Rappresenta la crisi dell‟Europa occidentale  umiliate, FR
e GB non sono più potenze imperiali

- 1957: Rapporto dei “3 saggi” mira a ridefinire i compiti della NATO nel nuovo clima di coesistenza dopo
lo scontro nella crisi di Suez.

-1957: discorso sullo stato dell‟Unione USA: USA conferma l‟intenzione americana di lottare contro il
comunismo internazionale + presa di posizione antisovietica nella crisi di Suez e dell‟UNG

- 1957: Incontro di Bermuda: ufficializzazione del trasferimento di potenza dalla GB agli USA nel Mondo
Arabo (m.o.)  DOTTRINA EISENHOWER per il m.o. prevede: 1. Conferma della lotta al comunismo
internazionale nella zona 2. Svolta risp alla precedente linea politica di ricorso alla potestà dell‟ONU
3.intenzione di assumere controllo diretto della regione 4. Riferimento ad Israele e alle sue esigenze di
sicurezza. La Lega Araba propone all‟ONU una risoluzione: il m.o. non doveva essere coinvolto in conflitti
tra stati esterni all‟area  approvato all‟unanimità

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- 1957: massimo accordo fra URSS e CINA con trattato che impegna l‟URSS a fornire alla Cina un
esemplare di bomba atomica e la tecnologia per costruirla.

- 1957, Trattato di Roma: nascita della Comunità Economica Europea (CEE) ed Euratom

- 1957 l‟ITA entra nel G7. Questo non permette di assimilarla tra le grandi potenze civili come GER e JAP
visto che il suo inserimento nel sistema militare fu pressoché immediato e le riserve verso la sua costituzione
e il suo sistema erano meno esplicite. L‟Ita aveva una struttura troppo fragile per diventare una grande
potenza economica. L‟ingresso nella NATO mette in evidenza due conseguenze:

1. Si vede la posizione dominante degli USA  condizione di “interdipendenza dipendenza”


2. Rapida trasformazione della NATO che provoca sul piano strategico-militare una trasformazione nel
modo di concepire ed usare fini e mezzi della politica estera nazionale

- 1958: annuncio dell‟URSS che dice che avrebbe posto fine all‟occupazione congiunta di Berlino 
chiusura delle vie d‟accesso. URSS vuole che la DDR si riunisca con la RFT in una confederazione.
inaccettabile per l'occidente perché significa che la RFT sarebbe dovuta uscire dalla NATO  invito di
Eisenhower a Krusciov a Camp David dove però si limitano a constatare la situazione anomala di Berlino.

-1958: Egitto e Siria (sostenuti dall‟URSS) si riuniscono nella Repubblica Araba Unita (RAU), facendo
sentire le sue conseguenze in Iraq, Libano e Giordania.

- 1958 - 1969: Grande balzo in avanti cinese  Rivoluzione culturale: ripudio del modello sovietico, Cina
qualificata come Stato rivoluzionario isolazionista  espone in 25 punti il suo dissenso dal PCUS. Mao
lancia una campagna contro il “revisionismo” sovietico = de-stalinizzazione e coesistenza pacifica. Il
dissidio ebbe ragioni ideologiche e di rivalità per la leadership del campo comunista e ragioni di potenza e
conflitto di interessi per i due paesi. Tra le ragioni vi è l‟eredità dei “trattati ineguali” conclusi nel XIX° s. tra
RUSS e Impero cinese ed il rifiuto di Mosca di fornire assistenza a Pechino nella costituzione del proprio
arsenale atomico. Entro il 1964 la disputa diventa aperta  divisione in due campi di Cina e URSS. Nel
1969 ci sono scontri tra truppe sovietiche e truppe cinesi al confine tra i due paesi sul fiume Ussuri. Nel 1972
l‟URSS aveva divisioni schierate sul confine con la Cina e la guerra in Vietnam non riavvicina le due
potenze, anzi, aggiunge un altro motivo di rivalità ovvero la competizione per l‟influenza a Hanoi.

Ma già dal 1968 il Partito Comunista cinese vuole migliorare i rapporti con gli USA perché fino ad allora la
Cina era apparsa sostenitrice di una linea dura verso l‟occidente capitalista, mentre gli USA avevano
continuato a rifiutare di riconoscere la Cina comunista, sostenendo solo quella nazionalista (Taiwan/
Formosa). La svolta viene fatta da Nixon e da Kissinger (consigliere per la sicurezza), che riteneva
necessario accogliere gli interessi nazionali irrinunciabili di tutti i maggiori soggetti internazionali, per
evitare che essi, sentendosi respinti, assumessero posizioni eversive del sistema internazionale. Anche Nixon
aveva detto che bisognava recuperare la Cina alla comunità mondiale come nazione grande e progressista,
non come epicentro della rivoluzione mondiale  storica visita di Nixon nel 1972 e ammissione della Cina
comunista all‟ONU sostituendo Taiwan.

- 1959: nasce l‟EFTA (associazione europea di libero scambio): aderiscono AUS, DAN, GN, NOR, PORT,
SVE, SVIZ, FIN, ISL. Oggi ne fanno parte solo SVIZ, ISL, LICHTENSTEIN, NOR.

- 1959: Krusciov richiama i tecnici sovietici in Cina che non avevano aiutato a costruire la bomba atomica.

- 1959: Egitto si stacca dall‟URSS associandosi alla politica di non allineamento jugoslava

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- fine anni ‟50: il sistema bipolare può considerarsi realmente insediato perché solo allora vi è l‟effettiva
equivalenza di armamenti nucleari fra le due superpotenze che introduce nel sistema l‟equilibrio del terrore
(olocausto nucleare) della distruzione reciproca.

- 1958-59: Fidel Castro abbatte il regime di Fulgencio Batista, dopo 3 anni di guerriglia.  posizione contro
gli USA lo avvicina all‟URSS. Il nuovo presidente USA JFK aveva duramente criticato la perdita di Cuba
alla precedente amministrazione  accetta che la CIA proseguisse all‟addestramento di esuli cubani. Le
perplessità di alti funzionari di Washington compromette l‟esito dell‟operazione.

- 1960: Vertice a Quattro di Parigi fallisce perché Krusciov, pressato dai cinesi, chiede ad Eisenhower scuse
formali dopo l‟abbattimento di un U2 americano nei cieli sovietici.

- 1961: Episodio della Baia dei Porci: fallito tentativo da parte di esuli cubani e mercenari addestrati
dalla CIA di conquistare la parte sud-ovest di Cuba, per invadere Cuba e rovesciare il governo di Fidel
Castro. Fallimento dovuto a cause interne dell‟organizzazione politico-militare americana  sconfitta
umiliante: americani violano il loro amato principio di non intervento. Preparano altre operazioni coperte per
uccidere o umiliare Castro.

- 1961: DDR chiude le vie di comunicazione tra le due parti di Berlino  muro di Berlino. Ponte aereo.
Rappresenta una stabilizzazione della situazione tedesca che si esprime nel decennio seguente nella
Ostpolitik e nel “Processo di Helsinki”. Si è preoccupati della Germania perché da potenza militare si è
trasformata in potenza economica che propone lo SME e il marco diventa moneta di riferimento in Europa
 è l‟unica economia in grado di poter far concorrenza all‟economia americana.

- 1961: 1° conferenza dei paesi non allineati a Belgrado. Dichiarazione dei 28 paesi non partecipanti: i capi
di stato e di governo non tendono alla formazione di un nuovo blocco, né possono essere un blocco.

- 1961-1968: Guerra del Vietnam. Origini: sconfitta di Dien Bien Phu nel 1954 con gli accordi di Ginevra
sulla fine del dominio francese in Indocina  USA se ne dissociano perché ritengono le clausole che
riguardavano il Vietnam come inaccettabili. Con la conferenza il Vietnam viene diviso in 2: Nord
Comunista e Sud filo-occidentale

 1957: si scatena la guerriglia comunista del NViet (Vietcong) contro il SViet


 1962: USA fa accordo col Laos: ne riconosce la posizione di neutralità ma non fa niente per
impedire al partito comunista locale di avanzare
 1963: USA appoggia un colpo di stato che rovescia Diem  giunta militare
 1964: Risoluzione del Tonchino: dopo l‟incidente dove un cacciatorpediniere USA è stato
attaccato da navi NViet (incidente del Tonchino), con la tale risoluzione si conferisce al
presidente USA la facoltà di decidere nei modi e nella misura che riteneva opportuni
l‟impiego di forze americane per combattere il comunismo nella regione. Ma superiorità
tecnologia americana non riesce a prevalere sulla guerriglia asimmetrica  crollo fronte
interno USA + errori strategici e tattici + incapacità di avere un valido interlocutore politico
nel SViet
 1968: Offensiva del Tet  Vietkong e NViet conquistano Saigon  Johnson annuncia la
sospensione parziale dei bombardamenti su Vietnam + sua intenzione di non ricandidarsi
alle elezioni.
 Decisione di Nixon di una “vietnamizzazione” del conflitto = ritiro delle forze armate
americane e maggior impiego delle forze armate del SViet, intensificazione dei
bombardamenti ed estensione del conflitto in Cambogia e Laos per finire prima la guerra e
costringere i comunisti ad un accordo di pace.

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 1971: Nixon accetta l‟invito di recarsi a Pechino  distensione dei rapporti fra Cina e USA,
ragione della fine della guerra in Vietnam!!
 1971, Comunicato di Shanghai: CINA e USA affermano che il progresso verso la
normalizzazione dei loro rapporti era nell‟interesse di tutti + si impegnano a non stabilire la
propria egemonia nella regione asiatico-pacifica e ad opporsi ai tentativi di qualsiasi altro
gruppo di paesi di stabilire tale egemonia (riferimento a URSS!)  tacita alleanza per
bloccare l‟espansionismo in Asia e resistere congiuntamente al tentativo di qualsiasi paese di
dominare il mondo  si va oltre una diplomazia triangolare
 1973: viene siglato l‟accordo di pace tra SViet, NViet e USA a Parigi
 1974-75: i Vietcong intensificano i loro attacchi e conquistano tutto il Vietnam del Sud,
riunificando il paese sotto il regime comunista. Ford (successore di Nixon) non ha la forza
politica di intervenire. Boat people  gente che fugge dal regime comunista in Vietnam

La guerra non riavvicina Mosca a Pechino, anzi, aggiunge un ulteriore motivo di rivalità, la competizione per
l‟isola di Hanoi.

- 1962, sovietici installano postazioni missilistiche a Cuba. Considerazioni: la crisi va vista non solo
secondo la visuale bipolare ma anche considerando le tensioni tra USA e CUBA  Krusciov non avrebbe
mai avuto l‟opportunità di costruire le basi missilistiche se JFK non avesse tentato di espellere Castro da
Cuba. Causa: clima anticastrista americano.  blocco navale americano perché aveva maggiori probabilità
di avviare un confronto con i sovietici senza innescare un‟incontrollabile escalation.  inizio corrispondenza
tra JFK e Krusciov: hanno due visioni diverse dei missili a Cuba = difensivi per URSS, offensivi per USA.
Compromesso: assicurazione privata fatta da JFK di ritirare i missili dalla Turchia + preoccupazione di
Krusciov che Castro volesse trascinarli in una guerra contro gli USA. Fattore cubano: volontà di Castro di
procurare una stabile garanzia alla sopravvivenza del suo regime.
Dopo Cuba si apre il periodo della “grande distensione”  accordi e vertici

- 1962, Accordi di Evian dove la Francia riconosce la sovranità dello stato algerino ma conserva per 19 anni
la base aero-navale e gli aeroporti sahariani per 5 anni. Viene concessa la doppia nazionalità ai francesi
residenti.

- 1963: Enciclica “Pacem in terris” di Giovanni XXIII

- 1963, Limited test ban treaty (LTBT) vieta gli esperimenti nucleari nell‟atmosfera, spazio esterno e
nell‟acqua fra URSS, GB e USA senza FR e CINA.

- 1963, Conferenza di Yaoundé dove i rapporti tra i paesi del terzo mondo assumono un andamento
promettente

- 1963: la GB cerca in un primo tempo di contrapporre alla CEE, l‟associazione europea di libero scambio
(EFTA). All‟inizio degli anni ‟60 però riorienta la sua politica estera verso la domanda di adesione alla CEE
 Ma De Gaulle pone il veto all‟ingresso della GB nella CEE

- 1963, Trattato dell’Eliseo: creazione di un solido asse franco-tedesco! Rivoluzione diplomatica che è la
prova della fine del passato sanguinoso e pone le basi per uno sviluppo costruttivo!  Asse Parigi-Bonn:
stabiliscono una collaborazione privilegiata su temi essenziali attorno alla quale ruota il processo di
integrazione europea. Piano piano l‟Europa diventa seconda potenza commerciale al mondo.

- 1963: Memorandum d‟intesa per l‟attivazione di un filo diretto, cd. linea calda, telefono rosso fra
Washington e Mosca.

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- Dal 1963: trattati per la limitazione dell‟arma nucleare 1963: Il Partial Test Ban Treaty (in italiano:
Trattato sulla messa al bando parziale dei test; abbreviato in PTBT e conosciuto anche come LTBT, Limited
Test Ban Treaty) è un trattato internazionale sulla messa al bando parziale degli esperimenti nucleari. Il suo
nome completo è Trattato sulla messa al bando dei Test nucleari sottomarini, nell'atmosfera e nello Spazio
esterno.

- 1964: 2° conferenza dei paesi non allineati al Cairo: lotta al colonialismo, alla discriminazione razziale e
alla politica sudafricana dell‟apartheid.

- 1964: Civil rights act = riconoscimento dei diritti civili e politici ai neri da parte USA

- 1966: Compromesso di Lussemburgo vede il fallimento del tentativo di dare alla Commissione europea un
potere autonomo rispetto agli stati membri e di introdurre il voto a maggioranza nel Consiglio d‟Europa 
chiude la crisi della CEE

- 1966: In FR torna al potere De Gaulle, che è insofferente dell‟egemonia americana nella NATO ed è deciso
a riconquistare la sovranità militare della FR. De Gaulle la dota di una forza nucleare nazionale (force de
dissuasion o anche force de frappe), e nel 1966 Francia esce dall‟organizzazione militare (NATO), ma non
dall‟alleanza Atlantica (politica). De Gaulle pone termine all‟integrazione delle forze francesi nella NATO e
il quartier generale viene trasferito da Parigi a Bruxelles. RAPPORTO HARMEL con cui la NATO vuole
fondare le sue future funzioni principali: 1. Mantenere un‟adeguata forza militare per scoraggiare
l‟aggressione; 2. Continuare la ricerca verso un più stabile sistema di rapporti

- 1966: Gorbaciov propone smantellamento congiunto in tempi brevi degli armamenti nucleari, a condizione
che gli USA rinunciassero all‟SDI (ma usa dicono no).

- 1967, Guerra dei 6 giorni dove Israele sconfigge l‟Egitto di Nasser  effetto di trasferire il centro anti-
sionista dall‟Egitto alla diaspora palestinese con le sue organizzazioni indipendentiste e rivoluzionarie. Da lì
inizia il problema dell‟affermazione e dell‟espansione dello Stato d‟Israele in costante contrasto con gli stati
arabi

-1967: 3 comunità europee diventano CEE

- 1967, Enciclica “Populorum Progressio” di Papa Paolo VI  Chiesa esprime il suo atteggiamento
“terzomondista”. (problemi di decolonizzazione)

- dal 1969 il partito comunista cinese decide di migliorare i rapporti con gli USA. Fino a quel momento la
Cina era apparsa sostenitrice di una linea più dura verso l‟occidente capitalista, mentre gli USA avevano
continuato a rifiutare di riconoscere la Cina comunista, sostenendo la Cina nazionalista (nota come Taiwan o
Formosa).

- 1968, enunciazione DOTTRINA BREZNEV: teorizzazione della dottrina della sovranità limitata dei
paesi del blocco comunista. Discorso di Breznev al congresso del partito operaio polacco « Quando le forze
che sono ostili al socialismo cercano di portare lo sviluppo di alcuni paesi socialisti verso il capitalismo,
questo non diventa solo un problema del paese coinvolto, ma un problema comune ed una preoccupazione
per tutti i paesi socialisti. »
- 1968: Patto di Varsavia è diventato un‟alleanza politico-militare più forte, più strutturata e attiva.

-1968: Primavera di Praga. Periodo storico di liberalizzazione politica avvenuto in Cecoslovacchia.


Continuò fino al 20 agosto dello stesso anno, quando un corpo di spedizione dell'Unione Sovietica e dei suoi
alleati del Patto di Varsavia (ad eccezione della Romania) invase il paese. Le riforme della Primavera di
32
Praga furono un tentativo da parte di Dubček di concedere ulteriori diritti ai cittadini grazie ad un
decentramento parziale dell'economia e alla democratizzazione. Le libertà concesse inclusero inoltre un
allentamento delle restrizioni alla libertà di stampa e di movimento. Dopo una discussione nazionale sul
dividere il paese in una federazione di tre repubbliche, Boemia, Moravia-Slesia e Slovacchia, Dubček
sostenne la decisione per la divisione della Cecoslovacchia in due nazioni distinte: la Repubblica Ceca e
la Repubblica Slovacca.(uno dei pochi cambiamenti che è sopravvissuto alla fine della Primavera). Le
riforme, in particolare il decentramento delle autorità amministrative, non furono assecondate dai sovietici
che, dopo il fallimento dei negoziati, inviarono migliaia di soldati e carri armati del Patto di Varsavia ad
occupare il paese  grande ondata di emigrazione, soprattutto verso i paesi dell'Europa occidentale mentre
le proteste non violente furono all'ordine del giorno. La Cecoslovacchia rimase occupata fino al 1990.
Politicamente l‟intervento a Praga fu un fallimento

- 1968: svolta del ‟68. La RFT stabilisce con l‟URSS rapporti diretti fuori del sistema di alleanze Est-Ovest.
L‟URSS vuole arrivare ad una stabilizzazione della situazione in Europa che coinvolga in una “conferenza”
gli stati dell‟est e dell‟ovest.  Conferenza europea, “processo CSCE” (che poi diventa OSCE) o
“processo di Helsinki”. A Helsinki vengono stabiliti principi di grande importanza per l‟evoluzione dei
rapporti intereuropei:

 L‟inviolabilità delle frontiere ma la loro possibile modifica in modo pacifico

 Relazioni fra gli stati ed i loro cittadini basato sul rispetto dei diritti dell‟uomo

Ma l‟URSS vuole escludere USA e CAN dalla conferenza  ITA e altri paesi si oppongono e alla fine
partecipano + cooperazione come primo intento. La conferenza si basa sul principio dell‟inviolabilità delle
frontiere e la libera circolazione. Conferenze: Belgrado (‟77-78); Madrid (‟80-83); Stoccolma (‟84-86);
Vienna (‟86-89). Rimane però il problema della natura e della funzione di questo assetto: obiettivo era di
ricostruire in Europa un sistema di equilibrio in cui l‟URSS potesse esercitare un diritto di controllo e di
accertamento di ogni evoluzione. Il diritto di controllo trova suo strumento di attuazione nella GER.

- 1968: trattato di non proliferazione nucleare fra USA e URSS a cui aderiscono la grande maggioranza dei
paesi non nucleari es. ITA, ma non FR,CINA, ISRA, EGIT, INDIA, PAK, BRAS.

- 1969: gravi scontri tra truppe sovietiche e cinesi al confine tra i due paesi sul fiume Ussuri.

- 1969: Dottrina elaborata da Nixon a Guam  USA mantengono impegni presi nei trattati e offrono scudo a
paese minacciato da potenza nucleare, PERO‟ riprendono il concetto di self help = redistribuzione degli
oneri della difesa comune con una maggiore partecipazione di ciascuno stato dell‟area alleato agli USA.

- 1969: SALT = colloqui sulla limitazione delle armi strategiche tra USA e URSS

- 1969: Appello di Budapest che auspica che vengano poste le premesse di un duraturo sistema della
sicurezza europea fondato sull‟intangibilità delle frontiere esistenti, sul riconoscimento dell‟esistenza di 2
stati tedeschi, sulla rinuncia della RFT alla rappresentanza di tutto il popolo tedesco e sul riconoscimento
dello statuto di Berlino. Il problema tedesco non era e non poteva essere il solo a determinare una sistematica
politica di stabilizzazione/riconoscimento dello statuto di Berlino.

- 1969-1974: Ostpolitik  La politica di apertura verso i paesi orientali perseguita dal governo tedesco
federale; promossa dal cancellierato di W. Brandt e proseguita dai successori, era finalizzata all‟allentamento
33
della tensione con il blocco socialista e in particolare tra le due Germanie. Per analogia il termine è stato
usato anche per indicare la politica di dialogo con i paesi dell‟Europa centrale e orientale condotta
dalla Santa Sede durante i pontificati di Giovanni XXIII e di Paolo VI.

- anni ‟70: nuova fase della G.F. : incontrollata corsa agli armamenti nucleari strategici

- 1970: trattato di Mosca fra URSS e RFT, poi trattato con Polonia (1970), con la BRD (1972).

- 1970: fallimento dei movimenti operai di Danzica in Polonia  1980 fondazione di Solidarnosc 
governo assunto da Jaruzeslki che scioglie Solidarnosc e instaura la legge marziale  1983: sospensione
legge marziale e riammissione del sindacato  1989: elezioni con piena affermazione di Solidarnosc, primo
governo a direzione non comunista in un paese del sottosistema sovietico.

- 1971: Patto delle Quattro Potenze (USA, URSS, FR e GB)  in cambio della garanzia sovietica a non
impedire il traffico tra Berlino e la RFT, …..MANCA (cap XXI pag 19)
- 1971: fase di stagflazione  sospensione da parte di Nixon della convertibilità fissa del dollaro in oro
 crisi monetaria  conferenza convocata da Valerie Giscard d‟Estaing a Rambouillet nel 1975  nascita
del G7 (FR, GER, USA, GB, JAP, ITA e CAN)  diventa G8 nel 1991 con la RUS di Gorbaciov

- 1971, Comunicato di Shanghai: CINA e USA affermano che il progresso verso la normalizzazione dei
loro rapporti era nell‟interesse di tutti + si impegnano a non stabilire la propria egemonia nella regione
asiatico-pacifica e ad opporsi ai tentativi di qualsiasi altro gruppo di paesi di stabilire tale egemonia
(riferimento a URSS!)  tacita alleanza per bloccare l‟espansionismo in Asia e resistere congiuntamente al
tentativo di qualsiasi paese di dominare il mondo  si va oltre una diplomazia triangolare

- 1971, NEP (Nuova Politica Economica) in URSS: blocco temporaneo dei salari, dei prezzi, degli affitti e
delle tasse sulle importazioni. Abolizione del sistema di Bretton Woods

- 1971: ammissione della Cina comunista all’ONU sostituisce il Taiwan che viene escluso.

- 1971: presidente egiziano Sadat allontana i consiglieri militari dell‟URSS (fallimento URSS)

- 1972: storico viaggio di Nixon a Pechino, dopo un viaggio segreto preparatorio di Kissinger. È la svolta
nei rapporti fra USA e Cina dovuto al presidente Nixon e al suo consigliere per la sicurezza Kissinger, due
conservatori pragmatici, ispirati da una visione realistica della politica internazionale. Kissinger riteneva
necessario accogliere gli interessi irrinunciabili di tutti i maggiori soggetti internazionali, per evitare che essi,
sentendosi respinti, assumessero posizioni eversive del sistema internazionale. Nixon scrive che bisogna
“recuperare la Cina alla comunità mondiale – ma come nazione grande e progressista, non come epicentro
della rivoluzione mondiale”. Ma le piene relazioni diplomatiche vengono stabilite nel 1979 a causa di
problemi interni ai 2 paesi (successione di Mao + indebolimento della presidenza americana dopo scandalo
Nixon). La storica svolta del ‟72 non indebolisce la distensione USA-URSS, che fu anzi indotta ad evitare un
asse Pechino-Washington a sue spese.

- 1972: la Cina si allontana e si contrappone all‟URSS (altro fallimento URSS)!!

- 1972: SALT I e trattato ABM fra USA e URSS. Nixon e Kissinger portano avanti con l‟URSS una
diplomazia dei vertici rivolta alla riduzione dei rischi di una guerra atomica. Nel 1973 la visita di Breznev
negli USA vede la stipulazione dell‟accordo tra USA e URSS sulla prevenzione della guerra nucleare che le
impegna a stabilire consultazioni immediate per evitare lo scoppio di guerre. Inizio delle trattative per SALT
II.

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- 1972: URSS ha 44 divisioni schierate sul confine con la Cina, contro 31 in Europa orientale e aveva
trasferito ¼ della sua aviazione da ovest a est.

- 1973: Crisi provocata dall‟aumento dei prezzi del petrolio decisa dall‟OPEC in seguito all‟appoggio USA a
Israele nella guerra del Kippur.

- 1973, fine guerra in Vietnam: viene siglato l‟accordo di pace tra SViet, NViet e USA

- 1973: 3° conferenza dei paesi non allineati. Problema del sottosviluppo.

- 1973: la GB entra nella CEE dopo la scomparsa di De Gaulle. De Gaulle vedeva infatti nella GB un
“cavallo di Troia” degli USA e cercò di coinvolgere la GER nel suo disegno di autonomia dell‟Europa dagli
USA  il Parlamento tedesco però, ratificando il trattato, riconferma la piena fedeltà della GER all‟Alleanza
Atlantica.

- 1973 (CONTROLLARE) si adatta la diplomazia americana alla nuova situazione  realismo


continentale: Kissinger fa notare la profonda cesura fra passato e presente. Da quel momento la politica
estera USA viene improntata all‟interesse nazional e gli USA si impegnano per cause politiche e non per
l‟esegesi di principi giuridici  viene sottratto l‟elemento morale alla rivalità USA-URSS.

- 1974: Scandalo Watergate e dimissioni di Nixon  Ford prende il suo posto ed arriva ad un accordo
SALT II la cui validità si estende dal 1977 al 1985.

- 1974: teoria dei Tre Mondi (Karl Popper): illustrazione della posizione cinese verso il mondo esterno. La
caratteristica principale della situazione internazionale era data dalla resistenza dei paesi in via di sviluppo
(Terzo Mondo), con una esplicita rivendicazione che alla guida di questo mondo doveva esserci la Cina. La
resistenza doveva essere appoggiata ai paesi avanzati dell‟Europa Occidentale e Orientale e dal JAP, diretta
contro l‟egemonismo economico e politico di entrambe le superpotenze (USA e URSS, primo mondo). 
via cinese al comunismo. Si può parlare di Tripolarismo dato che la repubblica popolare cinese era estranea a
qualsiasi zona di influenza altrui.

- 1975, Convenzione di Lomé: segna la prima tappa di cooperazione tra la nuova Europa della Comunità e il
Terzo Mondo. Costituì un tentativo di risposta alla creazione di un nuovo ordine economico internazionale
invocato dai paesi in via di sviluppo nei primi anni Settanta. Il sistema era basato sui principi di solidarietà
ed uguaglianza tra gli stati membri.

- 1975: URSS inizia un nuovo processo di penetrazione in Asia e in Africa  si impadronisce del potere nel
Laos, in Angola, Vietnam, Afghanistan e Addis Abeda. In 5 anni, l‟URSS aiuta 7 partiti comunisti filo-
sovietici ad impadronirsi del potere dei rispettivi paesi.

- 1975: Conferenza sulla Sicurezza e la Cooperazione in Europa a Helsinki. L‟URSS ottiene il


riconoscimento de jure del proprio dominio su una larga parte dell‟Europa centro-orientale, attraverso le
clausole che sanciscono l‟inviolabilità delle frontiere emerse nella WWII. Incassano le clausole sui confini e
sottoscrivono con un‟alzata di spalle quelle sui diritti umani  si ritiene che il tema dei diritti umani abbia
avuto influenza determinante nel provocare il crollo dell‟URSS. La mancanza di accordo tra USA e URSS
sul significato della distensione fu all‟origine del fallimento di essa. Gli USA: pretendevano un cambiamento
del comportamento dell‟URSS, che non doveva approfittare della distensione per mutare a suo favore gli
equilibri strategici mondiali. URSS: voleva il pieno riconoscimento del suo ruolo di potenza globale e non
intendeva rinunciare alla “lotta per l‟imperialismo” su scala mondiale. La grande distensione finisce a causa
di una serie di comportamenti aggressivi russi:
- appoggio comunista alla guerriglia in Angola e Etiopia

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- dispiegamento degli euromissili in europea orientale
- invasione dell‟Afghanistan

- 1975 Kissinger e Gromyco discutono dell‟installazione da parte sovietica dei MIRV, missili a testate
multiple indipendenti. Kissinger adotta il programma-slogan elettorale della “pace attraverso la forza”

- 1976, Carter presidente USA in momento di grande difficoltà perché il congresso aveva privato il pres di
quasi tutti i suoi poteri in politica estera. Carter sceglie due collaboratori dalle idee molto diverse e quindi
accresce le difficoltà della politica estera: 1. Cyrus Vance (segretario di stato) pensava che in URSS stessero
paesi per salire al potere persone che avrebbero portato alla fine della g.f. ; 2. Zigniew Brzezinski, la guerra
poteva finire solo con la sconfitta di uno dei due. Elemento centrale della politica estera USA diventa
l‟insistenza sul rispetto dei diritti umani, ma era contradittoria perché da un lato richiedeva un carattere
idealistico della politica estera USA, dall‟altro faceva cadere i regimi che sostenevano gli USA.

- 1976 proclamazione Repubblica di Cuba, che si dà una costituzione ispirata al comunismo sovietico.

- Dal 1977 al 1999 viene affrontato alla NATO il problema della modernizzazione degli armamenti nucleari
da stanziare in Europa. Necessità di nuovi missili che possano far fronte agli SS-20 sovietici.

- 1977 successo della linea Nixon-Kissinger, continuata da Carter, di normalizzazione e intensificazione dei
rapporti con la Cina fino appunto al riconoscimento della Repubblica Popolare di Mao e sostituzione del
Taiwan nel seggio permanente ONU.

- 1978, due trattati fra USA e Repubblica di Panama: definizione delle procedure per il trasferimento del
Canale di Panama allo stato sul cui territorio esso si estendeva + neutralizzazione del canale con diritto USA
di intervenire se fosse stato chiuso. + Impegno in M.O. con attribuzione di grande importanza economica
all‟area petrolifera dell‟ArabS, Iraq e Iran. Iran e Israele considerati baluardi strategici dell‟Occidente di
fronte ad un‟espansione URSS.

- 1978: Accordi di Camp David fra Egitto ed Israele come soluzione al conflitto  accordo di pace a
Washington nel 1979. Stabilisce il ritiro di Israele dal Sinai, identifica il confine tra i due stati come quello
internazionalmente riconosciuto tra Egitto e la vecchia Palestina sotto mandato britannico. Accordo ottimo
per Israele che non si trova accerchiato da soli nemici + per l‟Egitto (dopo la caduta di Nasser) che con Sadat
avvia la sua conversione e si avvicina agli USA invece che all‟URSS. L‟Egitto rinuncia alla lotta anti-
sionista che passò alla diaspora palestinese  Al Fatah e poi OLP in lotta armata contro Israele.

- 1978: Iran, rivoluzione khomeinista  crisi degli ostaggi a Teheran. Tentativo fallito di Carter di liberare
gli ostaggi dell‟ambasciata americana. La politica internazionale USA ha 3 punti: 1. Problema del M.O.
quando Carter (1980) conferma che qualsiasi tentativo da parte di qualsiasi forza esterna di acquisire il
controllo della regione del golfo persico sarà considerato attacco agli interessi vitali degli USA e sarà
respinto anche con la forza militare. 2. Premessa all‟hard power delle successive presidenze 3. Iniziativa di
Carter di stabilire coi membri della NATO una modernizzazione degli armamenti nucleari da stanziare in
EU.

- 1978: Eletto Papa Giovanni Paolo II, Karol Wojtila. Primo Papa slavo e polacco, suscita reazione
allarmata dell‟URSS. Si oppone al governo del suo paese (regime di Jaruzelski) e rappresenta la leva per
mettere in discussione la compattezza organizzata e gerarchica del sistema sovietico. Fa un discorso
all‟Ass.gen. ONU  da lì la Chiesa cattolica si impegna a sostenere la causa della libertà e della difesa dei
diritti fondamentali dell‟uomo come suo primo obiettivo. La sua elezione provoca un‟azione più decisa della
chiesa cattolica in Europa occidentale.

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-1979-1989: invasione dell‟Afghanistan da parte delle forze armate dell‟Armata Rossa sovietica  Guerra
in Afghanistan (guerra russo-afghana, invasione sovietica dell'Afghanistan o intervento sovietico in
Afghanistan) vede contrapposte le forze armate della Repubblica Democratica dell'Afghanistan(RDA),
supportate da un massiccio contingente di truppe terrestri ed aeree dell'Unione Sovietica, e vari
raggruppamenti di guerriglieri afghani collettivamente noti come mujaheddin, appoggiati materialmente e
finanziariamente da un gran numero di nazioni estere (USA); il conflitto viene considerato parte della guerra
fredda nonché prima fase della più ampia guerra civile afghana. Il conflitto ebbe inizio con l'invasione del
paese ad opera delle forze dell'Armata Rossa sovietica, intenzionate a deporre il presidente della
RDA Hafizullah Amin per rimpiazzarlo con Babrak Karmal; l'intervento militare dell'URSS provocò una
recrudescenza della guerriglia afghana contro il regime della RDA, già da tempo molto estesa nel paese: i
combattenti mujaheddin, divisi in più schieramenti e partiti che mai nel corso del conflitto ebbero una guida
unitaria, intrapresero quindi una lunga campagna di guerriglia a danno delle forze sovietico-afghane,
spalleggiati in questo senso dagli armamenti, dai rifornimenti e dall'appoggio logistico fornito loro (in modo
non ufficiale) da nazioni come gli Stati Uniti, il Pakistan, l'Iran, l'Arabia Saudita, la Cina ed il Regno Unito.
 l‟invasione dell‟Afghanistan da parte dell‟URSS induce il pres USA Carter a proclamare la sua “dottrina”
per il Golfo Persico.

- 1979: prime elezioni a suffragio universale diretto del PE e istituzione dello SME (sistema monetario
europeo).

- 1979, Avana: 4° conferenza dei paesi non allineati: ruolo guida di Cuba castrista preoccupata di far
prevalere la teoria dell‟alleanza naturale fra blocco socialista e paesi non allineati

- 1979: Rivoluzione in Iran che scaccia il re ed instaura la Repubblica Islamica.

- 1979: Firma di SALT II da Carter e Breznev  è l‟ultimo atto della distensione. Sancisce la parità nel
numero dei missili o bombardieri. Non ratificato, ma rispettato da Reagan.

- 1979: decisione del Consiglio Atlantico di ammodernare il proprio arsenale nucleare di teatro (euromissili),
dislocando missili Pershing 2 e Cruise in alcuni paesi, tra cui l‟ITA, per rispondere all‟analoga decisione
URSS, offrendo allo stesso tempo a Mosca di negoziare.  in GER, ITA e GB si scatena un‟offensiva
pacifista in parte direttamente ispirata da Mosca, ma nel 1983 vengono comunque collocati i primi missili.

- 1980: prima presidenza Reagan  rilancio dell‟economia del paese: politica economica al primo piano 
riduzione inflazione, della disoccupazione, imposte e meno intervento del governo nelle attività dei singoli .
USA si impegna per colmare il divario di potenza militare con l‟URSS  potenziamento forze armate.
Inoltre, tentativo di riaffermare due fondamenta morali e patriottiche: 1- superamento del Vietnam; 2-
Riaffermazione senza riserve di un anticomunismo radicato nell‟anima popolare
 l‟invasione dell‟Afghanistan da parte dell‟URSS induce il pres USA Carter a proclamare la sua “dottrina”
per il Golfo Persico.

- 1980: Nasce sindacato Solidarnosc in Polonia che con Waleza si pone alla guida dei lavoratori e mostra al
regime di Varsavia che non intendeva contrastare il ruolo guida del partito. (il paese era caduto in una
situazione di crisi economica dopo essere entrato nel processo CSCE nel 1975). URSS non interviene
militarmente ma fa pressioni sul nuovo primo ministro polacco Jaruzelski  dichiara la legge marziale e
mette fuori legge Solidarnosc. Solidarnosc conduce attività clandestine. La Chiesa si costituisce come canale
legale per la promozione delle richieste fondamentali di Solidarnosc es. rilascio di prigionieri politici e
miglioramento di standard di vita e riforme politiche.

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- 1980, dichiarazione di Venezia dei 9 membri della CE secondo cui il problema palestinese doveva trovare
una giusta risoluzione e le colonie israeliane rappresentavano un grave problema destabilizzante per il medio
oriente per le modifiche territoriali provocate negli stati arabi (che violavano il diritto internazionale!).

- 1981, Bagdad: 5° conferenza dei paesi non allineati. Rinviata a causa del conflitto IRAN-IRAQ

- 1981: Negoziati sugli INF (missili a raggio intermedio)

- 1981, il Segretario generale della NATO, Luns, denuncia il pericolo per l‟occidente la marina militare
sovietica prima proteggeva le zone di mare prossime alle coste dell‟URSS; ora ha 3 nuovi compiti: 1.
Contribuire alla strategia potenzialmente offensiva e difensiva globale; 2. Svolgere operazioni navali in ogni
oceano nel mondo; 3. Sostenere la politica e promuovere nuovi interessi dell‟URSS nel mondo. Si stava
svolgendo uno spostamento ad est dell‟apparato militare terrestre sovietico, il che coincide con la ripresa del
contrasto russo-cinese al confine con l‟Ussuri. L‟URSS vuole infatti trasferire la pressione del suo apparato
militare terrestre verso l‟Asia Orientale e potenziare la marina fino a trasformarla in uno strumento capace di
assolvere compiti di ambito mondiale. Fine anni ‟70: preme sulla Cina, lascia passare la crisi della politica
americana in Iran, occupa l‟Afghanistan e prende di mira il Pakistan. Ma l‟URSS deve affrontare lo
svantaggio geopolitico di tenere la sua marina dispersa in 4 flotte che operano dalla periferia del proprio
territorio.  URSS vuole stabilire influenza politica nel Terzo Mondo.

- 1982: Reagan adotta una linea di forte sfida ideologica e politica al comunismo e di massiccio riarmo, che
contribuisce al crollo URSS. Gli USA escono dalla sindrome del Vietnam e il presidente lancia la sua sfida
all‟”impero del male”  alla politica di rassegnazione alla durata indefinita del comunismo succedeva una
crociata per abbatterlo.

- 1982: Guerra nelle Falklands  Reagan appoggia diplomaticamente la GB per riuscire a garantire il
controllo americano-occidentale su tutto l‟Atlantico

- 1982: Conflitto arabo-israeliano con intervento diretto israeliano nel Libano, inteso a distruggere la
struttura organizzativa dell‟OLP che vi aveva sede.  guerra civile alimentata dall‟appoggio di ISRA al
governo cristiano maronita di Beirut. Libano diventa oggetto dell‟intervento di una forza internazionale
guidata dagli USA  ciò induce Reagan a formulare una nuova dottrina per il M.O. = portare avanti il
processo di formazione di un autogoverno palestinese nell‟ambito di una federazione israeliano-palestinese.
Non viene accettata da palestinesi e israeliti.

-1982-1991: negoziati per SALT I (strategic arms limitation talks)

-1983: USA sottoposti a attentato terroristico contro l‟ambasciata a Beirut, avvenimento che porta alla
rivelazione di due distinti processi: 1. Entrata in scena del terrorismo ; 2. Bisogno di dare priorità alla lotta
contro il terrorismo?

- 1983: Reagan annuncia un forte riarmo e la “Strategic defense initiative” (SDI, le guerre stellari) 
iniziativa di difesa strategica che avrebbe dovuto creare intorno agli USA e all‟Occidente uno scudo spaziale
 problema di tempi (tecnologie superate una volta installate) e costi. Con il concetto di linkage, i negoziati
sul disarmo furono subordinati alle questioni politiche.

- 1983, New Delhi: 6° conferenza dei paesi non allineati

- 1985-86, Scandalo Iran-Contras (Irangate): è lo scandalo politico che coinvolse vari alti funzionari e
militari dell'amministrazione Reagan, accusati dell'organizzazione di un traffico illegale di armi con l'Iran (su
cui vigeva l'embargo), con lo scopo di ottenere la liberazione degli ostaggi americani nelle mani

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dei pasdaran nell'ambasciata americana di Tehran. I proventi di questa operazione erano serviti a finanziare
l'opposizione violenta dei Contras al governo sandinista del Nicaragua. La vendita di armi all'Iran era stata
pianificata puntando anche al rilascio di alcuni ostaggi statunitensi in quel momento nelle mani di
Hezbollah in Libano, storicamente legati all'Iran. Lo scandalo minò duramente la credibilità di Reagan
(recuperata poi con la sottoscrizione dell'accordo INF con Gorbaciov), non impedendogli di ottenere la
rielezione.

Contras (=abbreviazione di contrarevolucionarios), gruppi armati controrivoluzionari nicaraguensi costituiti


a partire dai nuclei della vecchia guardia nazionale di Debayle, per combattere il governo sandinista che
nel 1979, dopo aver rovesciato la dittatura di Debayle, si era insediato al potere.  attacchi contro obiettivi
"morbidi" (strutture civili indifese quali fattorie, ospedali, chiese), massacri indiscriminati contro civili,
torture, stupri; La guerriglia dei contras fu sostenuta e finanziata dagli Stati Uniti, soprattutto durante
l‟amministrazione Reagan, tramite il danaro derivante dalla vendita di armi all'Iran. La CIA organizzò
missioni militari dirette sul suolo nicaraguense, mentre i sovietici allestivano rifornimenti attraverso
l'Honduras, tra cui il petrolio, diretti ai sandinisti.

- 1985: Viene eletto come nuovo segretario generale del PCUS Michail Gorbaciov  Rivoluzione
gorbacioviana stravolge le basi politiche, istituzionali e culturali. Ragione per il cambiamento di rotta: acuta
presa di coscienza che la stessa potenza preminente e globale che l‟URSS poteva aver raggiunto nel decennio
passato spingeva verso un circolo vizioso dal quale doveva uscire se voleva sopravvivere. Si propone di
salvare il comunismo riformandolo attraverso la glasnost e la perestroika. L‟URSS infatti non era in grado di
reggere la corsa al riarmo imposta da Reagan con il quale ha 4 incontri al vertice:

 1. 1985: negoziati di Ginevra (Reagan-Gorbaciov) con atmosfera distesa + intenzione di


eliminazione delle armi nucleari (SDI al quale Gorbaciov è contrario, afferma che “qualsiasi cosa gli
americani facessero, l‟URSS avrebbe fatto altrettanto)  inizio alla fase finale della g.f.
 Cernobyl mostra le manchevolezze delle strutture tecnologico-produttive URSS.
4. 1986, Reykjavik: Gorbaciov chiede rinuncia formale da parte usa a portare avanti la SDI 
fallimento di Reykiavik per interruzione del colloquio da parte URSS.
3. 1987: Vertice di Washington  trattato per l‟eliminazione dei missili a raggio intermedio =
entro 3 anni dall‟entrata in vigore del trattato nessun missile doveva più essere in possesso di una
delle due parti + controlli periodici
 4. 1988: Vertice di Mosca ristabilisce il clima di sollievo per il superamento della guerra fredda
Ma il comunismo si dimostra non riformabile in URSS e nei suoi paesi satelliti.

- 1986: firma Atto Unico Europeo (AUE)

- 1986, Harare, 7° conferenza dei paesi non allineati: presa di posizione contro l‟apartheid e dominio
sudafricano in Namibia. Malgrado la moltiplicazione della adesioni al movimento, esso perde i suoi intenti
significativi per imprimere una svolta nel sistema internazionale. Si limita a rappresentare una variante
organizzativa più ristretta del Terzo Mondo.

- 1988: ritiro parziale dei contingenti sovietici dai paesi del Patti di Varsavia  mostra il mutamento di
indirizzo URSS

- 1989: apertura delle frontiere tra Ungheria e Austria  provoca esodo in Occidente di masse di tedeschi
orientali trasferitisi nella nazione magiara con visti turistici

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- 9 novembre 1989: caduta del muro di Berlino

- 3 ottobre 1990: Riunificazione della Germania nella NATO

- 1991, firma del trattato START che prevede nuove riduzioni delle testate nucleari.

- 1° aprile 1991: dissoluzione del Patto di Varsavia

- dicembre 1991: dissoluzione dell‟URSS con l‟Accordo di Belavezha: firmato da Russia, Bielorussia e
Ucraina, dichiarò formalmente dissolta l‟Unione Sovietica (Urss) e istituì contemporaneamente la Comunità
degli stati indipendenti (Cis). I dubbi relativi al fatto che una federazione potesse essere dissolta attraverso un
accordo tra una parte soltanto dei suoi membri furono fugati poche settimane dopo, il 21 dicembre, quando
tutte le Repubbliche dell‟Urss (salvo la Georgia) firmarono i protocolli di Alma-Ata (oggi Almaty). Nei
protocolli si ribadiva la dissoluzione dell‟Unione Sovietica e si prevedeva contemporaneamente la creazione
della Cis, cui avrebbero partecipato tutte le ex Repubbliche Sovietiche. Tutti i firmatari, eccetto le tre
repubbliche baltiche (Estonia, Lettonia e Lituania), optavano infatti per la simultanea adesione alla
Comunità. Nel gennaio 1993 fu infine adottata la Carta della Comunità degli stati indipendenti, che sostituiva
gli accordi precedenti e definiva formalmente sia la Comunità, sia i requisiti per potervi aderire

- Anni ‟90: secondo “decennio delle illusioni”  guerra in Kosovo in nome dei diritti umani, operazioni di
peacekeeping etc

- 1991 e 1999: nuovo “Concetto strategico” della NATO dove definisce il suo vasto processo di riforma e di
ampliamento

- 1991: liberazione del Kuwait da parte dell‟ONU invaso dall‟Iraq di Saddam Hussein.

- 1992-1993: trattato di Maastricht  Amsterdam 1997 e Nizza nel 2000, Lisbona 2009

- 1993, Partnership for peace (PfP) : è un programma della NATO il cui fine è creare fiducia tra l'Alleanza
Atlantica stessa, gli stati europei non NATO e la ex Unione Sovietica; al momento le nazioni membro sono
23. Fu proposta su iniziativa degli Stati Uniti durante l'incontro dei ministri della difesa svoltosi
a Travemünde (Germania) il 20 e 21 ottobre 1993, e formalmente costituita il 10-11 gennaio 1994 (vertice
NATO di Bruxelles[2]). Dieci stati che erano membri PfP
(Bulgaria, RepubblicaCeca,Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Polonia, Romania, Slovacchia e Slovenia)
hanno in seguito aderito alla NATO.

- 1993: Accordi di Oslo  ufficialmente chiamati Dichiarazione dei Principi riguardanti progetti di auto-
governo ad interim o Dichiarazione di Principi (DOP), furono conclusi a Oslo (Norvegia) il 20
agosto 1993, con Yasser Arafat che siglò i documenti per conto dell'Organizzazione per la Liberazione della
Palestina (OLP) e Shimon Peres che firmò per conto dello Stato d'Israele. Gli Accordi di Oslo furono la
conclusione di una serie di intese segrete e pubbliche che erano state messe in moto in particolare
dalla Conferenza di Madrid del 1991, e di negoziati condotti nel 1993 tra il governo israeliano e
l'Organizzazione per la Liberazione della Palestina (che agiva in rappresentanza del popolo palestinese),
come parte di un processo di pace che mirava a risolvere il conflitto arabo-israeliano. Malgrado le grandi
speranze suscitate dagli Accordi e dalle successive intese, che s'impegnavano alla normalizzazione delle
relazioni d'Israele col mondo arabo, il conflitto non è stato risolto.

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- 1995: operazione Deliberate force in Bosnia-Erzegovina  nome di una campagna militare aerea
condotta dalla NATO contro le forze della Repubblica Serba di Bosnia ed Erzegovina. Attuata formalmente
con il richiamo alla Risoluzione n. 836 delle Nazioni Unite, l'operazione che si svolse dal 30 agosto al 20
settembre, vide impiegati 400 aerei e 5000 militari di 15 nazioni. Ufficialmente, l'azione fu iniziata in
risposta al bombardamento del mercato di Sarajevo del 28 agosto 1995, dove cinque proiettili di mortaio,
lanciati da postazioni serbe su piazza Markale, uccisero 39 civili e ne ferirono almeno 90. Il piano era però
stato preparato già dal precedente luglio. Abilmente aggirate le posizioni dei vertici ONU, contrari ad ogni
tipo di intervento per non screditare i caratteri di imparzialità della loro missione, il generale Rupert Smith,
comandante dei caschi blu in Bosnia ed Erzegovina, si accollò la responsabilità di ogni decisione al riguardo
e diede il via libera all'intervento occidentale. L'operazione continuò nelle ore e nei giorni seguenti, data
l'intransigenza ad ogni ipotesi di ritiro da parte dei serbi di Karadžić. Il 10 settembre la Marina degli Stati
Uniti ottenne da Bill Clinton l'autorizzazione di lanciare tredici missili Tomahawk: l'attacco segnò il culmine
dell'intervento NATO e colpì i principali centri di comunicazione dell'esercito serbo-bosniaco provocandone
il completo black-out. Le difese serbe risultarono inadeguate. Circa 400 operatori di pace delle nazioni della
NATO furono rapiti dai serbi e usati come scudi umani.

Le forze serbe accettarono l'ultimatum congiunto ONU-NATO, ritirandosi dai dintorni di Sarajevo. I colloqui
iniziati il 1º novembre a Dayton (Ohio), misero ufficialmente la parola fine al conflitto jugoslavo.

- 1999 guerra in Kosovo che rivela l‟impotenza ONU quale strumento per l‟imposizione della pace
- 1° gennaio 2002: introduzione Euro

- 2002: La Road Map (inglese Road map for peace, letteralmente la tabella di marcia per la pace) è un
piano per risolvere il conflitto israelo-palestinese proposto dal Quartetto di enti internazionali: gli Stati Uniti,
l'Unione europea, Russia e Nazioni Unite. I principi del piano sono stati delineati dal Presidente degli Stati
Uniti George W. Bush in un discorso pronunciato il 24 giugno 2002, in cui ha annunciato proposte per uno
Stato di Palestina(Stato palestinese) indipendente che viva fianco a fianco con Israele, in pace.

Periodizzazioni guerra fredda:

1. Fino al 1953 ovvero morte di Stalin si ha il periodo più duro (blocco di Berlino, costituzione
della NATO, guerra di Corea)
2. “Prima distensione”, “coesistenza competitiva”, “spirito di Ginevra” (conferenza 1955). Ma
anche crisi: Ungheria (1956), Quemoy e Matsu (1958), Berlino („58-61) e Cuba (1962)
3. “Grande distensione” dopo Cuba, finisce nel 1979.
4. Forte ripresa della guerra fredda (per le iniziative di Reagan). Elezione di Gorbaciov  inizio
processo che porta fine alla guerra.

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