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Capitolo quarto

Moto dei fluidi


comprimibili
Problema n.1

Una quantità di aria entra in un condotto a sezione variabile di forma tronco-conica il cui
diametro della sezione iniziale è di 30 cm con una velocità pari al 45% di quella del suono; lo
stato termodinamico nella sezione medesima è caratterizzato dai valori di pressione e
temperatura, rispettivamente, di 10 bar e 40 °C.
Se la parete del condotto si considera termicamente isolata ed il deflusso è internamente
irreversibile determinare quale diametro deve avere la sezione finale del condotto se in
corrispondenza della quale la pressione viene fatta scendere fino al valore di 6 bar e
conseguentemente la velocità del fluido viene incrementata fino a raggiungere l’80% della
velocità del suono.

Soluzione

La velocità nella sezione di ingresso del condotto è data da:

w1 = M 1 kRT1 = 0,45 ⋅ 1,4 ⋅ 287 ⋅ 313 = 159,6 m / sec

mentre la densità nella sezione medesima è data dall’equazione di stato:


p1 10 ⋅ 10 5
ρ1 = = = 11,13 kg / m 3
RT1 287 ⋅ 313
quindi si può determinare la portata di massa:
π d12 3,14 ⋅ 0,30 2
m = ρ1 w1 = 11,13 ⋅ 159,6 ⋅ = 125,5 kg / sec
4 4
La temperatura di ristagno in funzione dello stato locale della sezione di ingresso vale:
 k −1 2 
T0 = T1  1 +
 2
( )
M 1  = 313 ⋅ 1 + 0,2 ⋅ 0,45 2 = 326 K

che consente di determinare la temperatura nella sezione di uscita del condotto:
T0 326
T2 = = = 289 K
k − 1 2 1 + 0,2 ⋅ 0,8 2
1+ M2
2
Scrivendo l’equazione di stato nella sezione di uscita si ha:
p2 6 ⋅ 10 5
ρ2 = = = 7,23 kg / m 3
RT2 287 ⋅ 289
la velocità del fluido in tale sezione vale:
w2 = M 2 kRT2 = 0,8 ⋅ 1,4 ⋅ 287 ⋅ 289=272,6 m / sec
pertanto il diametro finale del condotto sarebbe:

m 125,5
d2 = 2 = 2⋅ =28,5 cm
ρ 2π w2 7,23 ⋅ 3,14 ⋅ 272,6
Problema n.2
Una quantità di aria standard viaggia in un condotto cilindrico con pareti termicamente
isolate ed avente un diametro di 30 cm ; allo scopo di incrementare la velocità del fluido fino a
raggiungere il regime supersonico il condotto viene collegato con un ugello dove il fluido fa
ingresso alla velocità di 100 m/sec con una pressione e temperatura, rispettivamente, di 20 bar
e di 100 °C.
Il deflusso nell’ugello viene considerato in prima approssimazione isoentropico fino alla
sezione finale del condotto dove la pressione diviene di 8 bar. Si vuole determinare:
- il diametro della sezione di gola,
- il diametro della sezione finale dell’ugello.

Soluzione

La densità della sezione di ingresso dell’ugello vale:

p1 20 ⋅ 10 5
ρ1 = = = 18,68 kg / m 3
RT1 287 ⋅ 373

e quindi la portata di massa:

π d12 3,14 ⋅ 0,30 2


m = ρ1 w1 = 18,68 ⋅ 100 ⋅ = 132 kg / sec
4 4

Dall’equazione di trasformazione si può determinare la densità nella sezione di uscita dell’ugello


che risulta:
1 1
p k  8  1,4
ρ 2 = ρ1  2  = 18,68 ⋅   = 9,7kg / m 3
 p1   20 

mentre la velocità nella suddetta sezione è:

 k −1
  0 ,4

2k  p  k 2,8  8 
RT1 1 −  2   = 100 2 +
1,4
w2 = w12 + ⋅ 287 ⋅ 373 ⋅ 1 −    = 427,32 m / sec
k −1   p1   0,4   20  
   

e si tratta senz’altro di una velocità supersonica in quanto essendo il numero di Mach nella sezione
iniziale pari a:
w1 100
M1 = = = 0,26
kRT1 1,4 ⋅ 287 ⋅ 373
la pressione critica sarebbe:
k 1,4
 2 k − 1 2  k −1  2 0,4  0 ,4
pc = p1  + M1  = 20 ⋅  + ⋅ 0,26 2  = 11,07 bar
 k −1 k +1   2,4 2,4 

valore maggiore della pressione nella sezione di uscita dell’ugello e quindi la velocità in tale
sezione è maggiore di quella critica. Infatti la temperatura critica è:
 2 k −1 2   2 0,4 
Tc = T1  + M 1  = 373 ⋅  + ⋅ 0,26 2  = 315 K
 k +1 k +1   2,4 2,4 

per cui la velocità nella sezione critica assume il valore:

wc = kRTc = 1,4 ⋅ 287 ⋅ 315 = 355,76 m / sec

allora il diametro della sezione di gola vale:

m 132
dc = 2 = 2⋅ = 9,8 cm
ρ 2π wc 12,25 ⋅ 3,14 ⋅ 355,76

mentre quello nella sezione di uscita dell’ugello:

m 132
d2 = 2 = 2⋅ = 20 cm
ρ 2π w2 9,7 ⋅ 3,14 ⋅ 427,32
Problema n.3

In un ugello di De Laval si espande una quantità di aria che fa ingresso nel condotto con
una temperatura di 650 °C ed una pressione di 3 bar. Il deflusso avviene in condizioni
adiabatiche ed il gas durante l’espansione subisce un aumento di entropia pari a 35 J/kgK .
Se la pressione nella sezione finale dell’ugello diviene di 1 bar e potendo trascure con buona
approssimazione la velocità del gas nella sezione di ingresso si vuole determinare:
- la velocità nella sezione finale,
- il rendimento isoentropico dell’espansione,
- il coefficiente di velocità dell’ugello.

Soluzione

L’aumento di entropia di un gas perfetto è dato dall’espressione:

k −1
T p  k
∆ s = c p ln 2r  1 
T1  p2 

dalla quale di perviene al valore della temperatura nella sezione finale:

k −1 0 ,4
p  k ∆s  1  1,4 35
T2r = T1  2  exp = 923 ⋅   ⋅ exp = 698 K
 p1  cp 3 1010

mentre la temperatura finale per l’espansione ideale sarebbe:

k −1 0 ,4
p  k
 1  1,4
T2 = T1  2  = 923 ⋅   = 674 K
 p1  3

La velocità adiabatica nella sezione di uscita è data da:

w2r = 2c p (T1 − T2r ) = 2 ⋅ 1010 ⋅ ( 923 − 698 )=674 m / sec

mentre quella isoentropica sarebbe:

w2 = 2c p (T1 − T2 ) = 2 ⋅ 1010 ⋅ ( 923 − 674 )=709 m / sec

pertanto il rendimento isoentropico dell’espansione vale:

2
w2r 674
ηis = 2 = = 0,95
w2 709
il coefficiente di velocità è allora:
k w = ηie = 0,95 = 0,98
Problema n.4

Una quantità di aria pari a 5 kg/sec si espande isoentropicamente in un ugello facendo


ingresso nel condotto alla pressione di 8 bar ed alla temperatura di 200 °C, mentre la
pressione nella sezione finale si riduce a 1,3 bar. Se si assume trascurabile la velocità del gas
nella sezione di ingresso si vuole determinare:
- il numero di Mach nella sezione finale,
- il diametro della sezione suddetta,
- il diametro dell’eventuale sezione di gola.

Soluzione

Se si ritiene trascurabile la velocità nella sezione di ingresso dell’ugello la velocità nella sezione
finale si determina immediatamente con l’espressione:

 k −1
  0 ,4

2k   p  k
 2,8   1,3  1,4
 = 620,4 m / sec
w2 = RT1 1 −  2
= ⋅ 287 ⋅ 473 ⋅ 1 − 
k −1   p1   0,4   8  
   

mentre la temperatura nella sezione medesima vale.

k −1 0 ,4
p  k
 1,3  1,4
T2 = T1  2  = 473 ⋅   = 281 K
 p1   8 

pertanto il numero di Mach in uscita del gas è:

w2 620,4
M2 = = = 1,85
kRT2 1,4 ⋅ 287 ⋅ 281

il gas viaggia dunque a regime supersonico pertanto l’ugello deve necessariamente essere costituito
da un convergente-divergente.
Dall’equazione di stato si determina la densità nella sezione stessa:

p2 1,3 ⋅ 10 5
ρ2 = = = 1,61 kg / m 3
RT2 287 ⋅ 281

e quindi il diametro di tale sezione ha valore:

m 5
d2 = 2 = 2⋅ = 8 cm
ρ 2 w2π 1,61 ⋅ 620,4 ⋅ 3,14

Con riferimento alla relazione:


k +1
A 1  2 k − 1 2  2 ( k − 1)
=  + M 
Ac M  k + 1 k + 1 

si può calcolare l’area della sezione critica in funzione dei valori dell’area e del diametro della
sezione di uscita:
π d 22 3,14 ⋅ 0,08 2
M2 ⋅ 1,85
Ac = 4 = 4 = 0,00336 m 2
k +1 2 ,4
 2 k − 1 2  2( k −1)  2 0,4  0 ,8
 + M2   + ⋅ 1,85 2 
 k +1 k +1   2,4 2,4 

e quindi il diametro corrispondente:

Ac 0,00336
dc = 2 = 2⋅ = 6 ,5 cm
π 3,14
Problema n.5

Una quantità di aria alla pressione di 10 bar ed alla temperatura di 250 °C fa ingresso in
un ugello espandendosi fino alla pressione di 2 bar; il diametro della sezione di uscita del
condotto è di 10 cm.
Se il deflusso si considera in prima approssimazione isoentropico e nell’ipotesi che si possa
ritenere trascurabile la velocità nella sezione di ingresso si vuole determinare:
- la forma geometrica dell’ugello,
- l’eventuale diametro della sezione di gola,
- lo stato termodinamico del fluido nella sezione di gola.

Soluzione

Se il deflusso è reversibile si può determinare la temperatura del gas nella sezione di uscita del
condotto:

k −1 0 ,4
p  k
 2  1,4
T2 = T1  2  = 523 ⋅   = 330 K
 p1   10 

pertanto, essendo trascurabile la velocità nella sezione d’ingresso dell’ugello, la velocità nella
sezione suddetta si può calcolare con la relazione:

w2 = 2c p (T1 − T2 ) = 2 ⋅ 1010 ⋅ ( 523 − 330 ) = 624,4 m / sec

cui corrisponde il numero di Mach:

w2 624,4
M2 = = = 1,72
kRT2 1,4 ⋅ 287 ⋅ 330

e pertanto l’ugello deve essere un convergente-divergente.


Lo stato fisico nella sezione di sbocco è completamente definito con il calcolo della densità che
viene determinata dall’equazione di stato:
p 2 ⋅ 10 5
ρ2 = 2 = = 2,1 kg / m 3
RT2 287 ⋅ 330

Dall’equazione della portata di massa specifica:

2 k +1
m 2k p1  pk  p k
=   − 
A R ( k − 1) T1  p1   p1 
si determina:
2 k +1
π d 22 2k p1  p2  k  p2  k
m =   −  =
4 R ( k − 1) T1  p1   p1 
2 2,4
3,14 ⋅ 0,10 2 2,8 10 ⋅ 10 5  2  1,4  2  1,4
= ⋅ ⋅ ⋅   −  = 10,5 kg / sec
4 287 ⋅ 0,4 523  10   10 

inoltre se si tiene conto che la massima portata specifica si ha in corrispondenza dello stato critico:

k +1
 m  m k p1  2  2( k −1)
  = =  
 A  max A c R T1  k + 1 

si perviene all’area della sezione di gola:

m 10,5
Ac = k +1
= 2,4
= 0,00592 m 2
k p1  2  2 ( k − 1) 1,4 10 ⋅ 10 5  2  0 ,8
  ⋅ ⋅ 
R T1  k + 1  287 523  2,4 

cui corrisponde il diametro:

Ac 0,00592
dc = 2 = 2⋅ = 8,7 cm
π 3,14

Lo stato termodinamico in cui il gas si trova in corrispondenza della sezione di gola è quello
critico ed è caratterizzato dai seguenti valori:

 2 k −1 2   2 0,4 
Tc = T2  + M 2  = 330 ⋅  + ⋅ 1,72 2  = 438 K
 k +1 k +1   2,4 2,4 
k 1,4
 2 k − 1 2  k −1  2 0,4  0 ,4
pc = p2  + M2  = 2⋅ + ⋅ 1,72 2  = 5,4 bar
 k +1 k +1   2,4 2,4 
1 1
 2 k − 1 2  k −1  2 0,4  0 ,4
ρc = ρ 2  + M2  = 2,1 ⋅  + ⋅ 1,72 2  = 4,3 kg / m3
 k +1 k +1   2,4 2,4 
Problema n.6

Una quantità di aria pari a 12 kg/sec fluisce in un condotto cilindrico, avente diametro di
10 cm, ed in una sezione del quale lo stato termodinamico locale del fluido è caratterizzato dai
valori di pressione e temperatura, rispettivamente, di 20 bar e di 20 0 °C. Se il condotto è
termicamente isolato ed assumendo un valore medio del fattore di attrito pari a 0,012 si vuole
conoscere:
- lo stato termodinamico di massima entropia,
- la variazione massima di entropia,
- la lunghezza di condotto necessaria per raggiungere tale stato.

Soluzione

La densità nella sezione dove si conosce lo stato locale è:

p1 20 ⋅ 10 5
ρ1 = = = 14,7 kg / m 3
RT1 287 ⋅ 473
sicché la velocità è:
4m 4 ⋅ 12
w1 = = = 104 m / sec
ρ1π d 2
14,7 ⋅ 3,14 ⋅ 0,10

cui corrisponde il numero di Mach:

w1 104
M1 = = = 0,24
kRT1 1,4 ⋅ 287 ⋅ 473

La pressione di ristagno lungo l’isoentropica relativa allo stato locale è:

k
 k − 1 2  k −1 1,4
p01 = p1  1 +
 2
M1 

(
= 20 ⋅ 1 + 0,2 ⋅ 0,24 2 ) 0 ,4 = 20,8 bar

mentre quella relativa all’isoentropica di massima entropia vale:

M 1 p01 0,24 ⋅ 20,8


′ =
p01 k +1
= 2 ,4
= 8,34 bar
 2 k −1 2  2 ( k − 1)  2 0,4 2
0 ,8
 + M1   2,4 + 2,4 ⋅ 0,24 
 k +1 k +1   

pertanto la variazione massima di entropia è data da:

p01 20,8
smax − s1 = R ln = 287 ⋅ ln = 0,26 kJ / kgK

p01 8,34

Lo stato termodinamico di massima entropia è quello critico adiabatico ed è caratterizzato dai


valori delle grandezze:
 2 k −1 2   2 0,4 
Tc = T1  + M 1  = 473 ⋅  + ⋅ 0,24 2  = 399 K
 k +1 k +1   2,4 2,4 
1/ 2 1/ 2
 2 k −1 2   2 0,4 
pc = p1 M 1  + M1  = 20 ⋅ 0,24 ⋅  + ⋅ 0,24 2  = 4,4 bar
 k +1 k +1   2,4 2,4 
−1 / 2 −1 / 2
 2 k −1 2   2 0,4 
ρ c = ρ1 M 1  + M1  = 14,7 ⋅ 0, 24 ⋅  + ⋅ 0,24 2  = 3,84 kg / m 3
 k +1 k +1   2,4 2,4 

e la lunghezza di condotto necessaria per raggiungere lo stato critico, a partire dallo stato locale
noto, vale:

 k +1 2 
M1 
d  1 − M 12 k + 1 2
lmax =  + ln =
kξ  M 12 2 k −1 2 
1+ M1 
 2 
0,10  1 − 0,24 2
1,2 ⋅ 0,24 2

= ⋅ + 1,2 ⋅ ln 2 
= 78 m
1,4 ⋅ 0,012  0,24 2
1 + 0,2 ⋅ 0,24 
Problema n.7

Una quantità di aria standard pari a 0,5 kg/sec alla temperatura di 20 °C fluisce in un
condotto orizzontale ad asse rettilineo avente diametro di 5 cm ed una lunghezza di 50 m, la
pressione nella sezione di ingresso è di 7 bar. Il deflusso è isotermo ed alle suddette condizioni
di pressione e di temperatura la viscosità cinematica del fluido è di 2,8 ⋅ 10 -6 m 2 /sec .
Trascurando la variazione di energia cinetica rispetto a quella dissipata dalle forze di
attrito e se la parete del condotto ha comportamento liscio si deve determinare:
- la velocità del gas nella sezione di uscita,
- la perdita di pressione provocata dalle forze di attrito,
- la perdita di pressione che si avrebbe se il fluido fosse incomprimibile con un densità pari al
valore iniziale.

Soluzione

La densità nella sezione in ingresso vale:

p1 7 ⋅ 10 5
ρ1 = = = 8,32 kg / m 3
RT 287 ⋅ 293

dalla quale e tramite la portata di massa si perviene alla velocità media nella sezione medesima:

4m 4 ⋅ 0,5
w1 = = = 30,62 m / sec
ρ1π d 2
8,32 ⋅ 3,14 ⋅ 0,05 2

e quindi il numero di Reynolds:


w1 d 30,62 ⋅ 0,05
Re = = = 5 ,5 ⋅ 10 5
υ 2,8 ⋅ 10 −6

nell’abaco di Moody a tale valore corrisponde il fattore di attrito:

ξ = 0,013

L’equazione integrale di bilancio di energia per il moto isotermo ha espressione:

p1 p22 − p12 ξl
ln + + =0
p2 2RT ( ρ1 w1 ) 2d
2

nella quale trascurare la variazione di energia cinetica rispetto a quella dissipata per attrito equivale
a non considerare il termine logaritmico pertanto dalla suddetta equazione di può determinare il
valore della pressione nella sezione finale del condotto:

ξl
p12 − RT ( ρ1 w1 )
2
p2 = =
d
0,013 ⋅ 50
= (7 ⋅ 10 )
5 2
− 287 ⋅ 293 ⋅ ( 8,32 ⋅ 30,62 ) ⋅
2

0,05
= 6 ,47 bar
si ha dunque una perdita di pressione pari a:

∆ p = p1 − p2 = 7 − 6 ,47 = 0,53 bar

La densità nella sezione di uscita vale:

p2 6 ,47 ⋅ 10 5
ρ2 = = = 7,7 kg / m 3
RT 287 ⋅ 293

dalla quale si perviene alla velocità in tale sezione:

ρ1 w1 8,32 ⋅ 30,62
w2 = = = 33,1 m / sec
ρ2 7,7

Se il fluido fosse incomprimibile conservando la densità iniziale la velocità media rimarrebbe


costante pertanto si avrebbe una perdita di pressione:

ξl 0,013 ⋅ 50
∆p = ρ1 w12 = ⋅ 8,32 ⋅ 30,62 2 = 0,51 bar
2d 2 ⋅ 0,05

valore giustamente minore rispetto al precedente.


Problema n.8
Un gasdotto di lunghezza 100 km e diametro di 90 cm deve scaricare nella sezione di uscita
del condotto una portata di 2,5 ⋅ 10 6 m 3 /giorno di gas naturale alla pressione di 2 bar e ad
una temperatura di 20 °C.
Potendo considerare il deflusso isotermo e, vista la lunghezza del condotto, si può anche
trascurare la variazione di energia cinetica rispetto a quella dissipata per attrito si vuole
determinare la quantità giornaliera di gas che deve fare ingresso nel condotto e quale deve
essere la pressione del gas nella sezione iniziale necessaria affinché nella sezione di uscita
possa essere scaricata la portata suddetta.
La parete del condotto si considera a comportamento liscio e la viscosità dinamica del gas
alla temperatura suddetta è di 10 -5 kg/msec .
Per il gas in esame si assuma: R = 519,6 J/kg K .

Soluzione

La portata nella sezione di sbocco nel sistema internazionale vale:

2,5 ⋅ 10 6
v2 = = 28,94 m 3 / sec
86400

la densità nella sezione medesima è:

p2 2 ⋅ 10 5
ρ2 = = = 1,32 kg / m 3
RT 519,16 ⋅ 293

mentre per la velocità media si scrive:

4v2 4 ⋅ 28,94
w2 = = = 45,51 m / sec
πd 2
3,14 ⋅ 0,90 2

Il numero di Reynolds risulta:

ρ 2 w2 d 1,32 ⋅ 45,51 ⋅ 0,90


Re = = = 5 ,4 ⋅ 10 6
µ 10 −5

il regime di moto è turbolento ed in corrispondenza del suddetto valore l’abaco di Moody fornisce il
fattore di attrito:

ξ = 0,0088

Facendo riferimento all’equazione di continuità:

ρ1 w1 = ρ 2 w2

l’equazione di bilancio di energia diviene:


p12 − p22 ξl
=
RT ( ρ 2 w2 )
2
d

dalla quale si ricava:

ξl
p22 + RT ( ρ 2 w2 )
2
p1 = =
d
0,0088 ⋅ 10 5
= 2 ⋅ 10 5 + 519,6 ⋅ 293 ⋅ ( 1,32 ⋅ 45,51) ⋅
2
= 7,3 bar
0,9

La densità nella sezione di ingresso ha valore:

p1 7,3 ⋅ 10 5
ρ1 = = = 4,8 kg / m 3
RT 519,6 ⋅ 293

pertanto la quantità giornaliera di gas che deve fare ingresso nel condotto in corrispondenza della
pressione suddetta è:

ρ 2 v2 1,32 ⋅ 28,94 ⋅ 86400


v1 = = = 687614,4 m 3 / giorno
ρ1 4,8
Problema n.9

Una quantità di aria fluisce in un condotto cilindrico alla pressione di 100 kPa ed alla
temperatura di 10 °C mentre il numero di Mach è pari a 2,8 ; il deflusso è reversibile e viene
realizzato con somministrazione di calore attraverso la parete del condotto. Nell’ipotesi che
durante il moto non si manifestano fenomeni d’urto si vuole determinare:
- lo stato termodinamico nella sezione finale del condotto,
- la quantità di calore da somministrare al fluido in modo che nella sezione finale il numero di
Mach scende al valore di 1,3,
- la quantità massima di calore somministrabile.

Soluzione
Noti i numeri di Mach nelle sezioni estreme si può subito determinare la pressione nella sezione
finale del condotto:

p2 =
(
p1 1 + kM 12 ) = 100 ⋅ (1 + 1,4 ⋅ 2,8 ) = 355,8 kPa
2

1 + kM 22 1+1,4 ⋅ 1,3 2
ed il valore della temperatura:
2 2 2 2
 M   1 + kM 12   1,3   1 + 1,4 ⋅ 2,8 
2
T2 = T1  2   2 
= 283 ⋅  2,8   1 + 1,4 ⋅ 1,3 2  = 749 K
 M 1   1 + kM 2     
La densità nella sezione iniziale è data da:
p1 100000
ρ1 = = = 1,23 kg / m3
RT1 287 ⋅ 283
e quindi la densità nella sezione finale vale:

M1 T1 2,8 283
ρ 2 = ρ1 =⋅ ⋅ = 1,63 kg / m3
M2 T2 1,3 749

Le temperature di ristagno corrispondenti agli stati termodinamici delle sezioni estreme sono
date dalle:
 k −1 2   0,4 
T01 = T1  1 + M 1  = 283 ⋅  1 + ⋅ 2,8 2  = 727 K
 2   2 
 k −1 2   0,4 
T02 = T2  1 + M 2  = 749 ⋅  1 + ⋅ 1,3 2  = 1002 K
 2   2 
pertanto la quantità di calore da somministrare al gas per realizzare la condizione richiesta è:
q12 = c p (T02 − T01 ) = 1,010 ⋅ ( 1002 − 727 ) = 277,8 kJ / kg

mentre per lo stato termodinamico iniziale in cui si trova il fluido la quantità di calore massima che
ad esso si può somministare sarebbe:

( ) ( )
2 2
c pT1 M 12 − 1 1,010 ⋅ 283 ⋅ 2,8 2 − 1
qmax = = = 355,4 kJ / kg
2M 12 ( k + 1) 2 ⋅ 2,8 2 ⋅ 2,4
Problema n.10

Una quantità di aria fa ingresso in un condotto cilindrico alla velocità di 260 m/sec e con
uno stato termodinamico caratterizzato dai valori di pressione e temperatura,
rispettivamente, di 200 kPa e di 350 °C . Il fluido cede una quantità di calore tale che la
temperatura nella sezione finale del condotto diviene di -17 °C . Si vuole determinare:
- la quantità di calore sottratta al fluido,
- la variazione di entropia,
- la temperatura massima del fluido,
- lo termodinamico di ristagno corrispondente alla temperatura massima,
- la velocità critica del fluido.

Soluzione
Il numero di Mach nella sezione di ingresso è:
w1 260
M1 = = = 0,52
kRT1 1,4 ⋅ 287 ⋅ 623

si può quindi determinare la temperatura di riferimento:


2 2
∗ T  1 + kM 12  623  1 + 1,4 ⋅ 0,52 
T = 12   = ⋅  = 760 K
M 1  k + 1  0,52  2,4 
se lo stato termodinamico locale è quello della sezione finale si può ancora scrivere:
2
T∗ 1  1 + kM 22 
= 2 
T2 M 2  k + 1 

dalla quale si ottiene la seguente equazione:


 2  k + 1 2 T ∗  1
M2 +  −
4
  M 22 + 2 = 0
 k  T1  T2  k

ovvero sostituendo i valori numerici:


M 24 − 7,296 M 22 + 0,51 = 0
le cui soluzioni positive sono:
M 2 = 0,265 M 2 = 2,69
delle quali la seconda è certamente da scartare.
Le temperature di ristagno relative agli stati locali estremi sono:
 k −1 2 
T01 = T1  1 +
 2
( )
M 1  = 623 ⋅ 1 + 0,2 ⋅ 0,52 2 = 657 K

 k −1 2 
T02 = T2  1 +
 2
( )
M 2  = 256 ⋅ 1 + 0,2 ⋅ 0,265 2 = 260 K

pertanto la quantità di calore sottratto al fluido vale:
q12 = c p (T02 − T01 ) = 1,010 ⋅ ( 260 − 657 ) = −397 kJ / kg
mentre per la diminuzione di entropia risulta:
 2
k +1

  M   1 + kM 2
 k
=
s2 − s1 = c p ln  2 1
 M 1   1 + kM 22  
 
 2
2 ,4

  0,256   1 + 1,4 ⋅ 0,52 2
 1,4
 = −1,04 kJ / kg K
= 1,010 ⋅ ln  ⋅
 0,52   1 + 1,4 ⋅ 0,265 2  
 
Il valore di massima temperatura locale si ha nel regime subsonico ed è data da:

T ∗ ( k + 1)
2
760 ⋅ 2,4 2
Tmax = = = 782 K
4k 4 ⋅ 1,4
corrispondente al numero di Mach:
1 1
M' = = = 0,845
k 1,4
La densità nella sezione di ingresso è data da:
p1 200000
ρ1 = = = 1,12 kg / m3
RT1 287 ⋅ 623
mentre la pressione e la densità locale corrispondenti al numero di Mach suddetto valgono
rispettivamente:

p' =
(
p1 1 + kM 12 ) = 200 ⋅ (1 + 1,4 ⋅ 0,52 ) = 137,9 kPa
2

2 2
2 ρ kM 2
2 ⋅⋅1,4 ⋅ 0,52 2
ρ ' = 1 12 = = 0,62 kg / m3
1 + kM 1 1 + 1,4 ⋅ 0,52 2

di conseguenza lo stato termodinamico di ristagno corrispondente alla Tmax è caratterizzato dai


valori delle grandezze:
 k −1  0,4 
T0′ = Tmax  1 +  = 782 ⋅  1 + = 894 K
 2k   2,8 
k 1,4
 k − 1  k −1  0,4  0 ,4
p0′ = p′  1 +  = 137,9 ⋅  1 + = 220 kPa
 2k   2,8 
1 1
 k − 1  k −1  0,4  0 ,4
ρ 0′ = ρ ′  1 +  = 0,62 ⋅  1 +  = 0,87 kg / m
3

 2k   2,8 
La velocità critica può essere determinata in funzione dello stato termodinamico iniziale:


w =
(
w1 1 + kM 12 ) = 260 ⋅ (1 + 1,4 ⋅ 0,52 ) = 552,31 m / sec
2

M 12 ( k + 1) 0,52 2 ⋅ 2,4

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