Sei sulla pagina 1di 8

Letteratura italiana contemporanea - (Cognomi A-C)

Italian contemporary literature


 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico 9 cfu   L-FIL-
disciplinari LET/11 (9 cfu)
Unita' didattica A 3 cfu L-FIL-LET/11 (3 cfu)
Unita' didattica B 3 cfu L-FIL-LET/11 (3 cfu)
Unita' didattica C 3 cfu L-FIL-LET/11 (3 cfu)
 
Obiettiv
i  
Conoscenze: 1) Quadro informativo essenziale della storia della letteratura italiana dall'Unità ai
nostri giorni (opere e autori maggiori, generi e tendenze principali, linee generali di
periodizzazione). 2) Comprensione di ruoli e funzioni costitutivi del sistema letterario: autore,
pubblico, mediazione critica ed editoriale. 3) Comprensione degli elementi di base per un'analisi
del testo nelle sue diverse articolazioni (strutture narrative, dispositivi stilistici, retorici, metrici);
consapevolezza della pluralità delle possibili prospettive d'indagine sui testi letterari. 4) Criteri di
identificazione bibliografica dei testi.
Capacità: 1) Capacità di individuare i principali caratteri espressivi (strutturali, tematici, stilistici)
specifici di un'opera e di riconoscervi i tratti di un'identità d'autore. Capacità di descrivere le
 
scelte testuali come modi del dialogo fra autore e lettori. 2) Capacità di collocazione cronologica
appropriata e di corretta attribuzione di genere delle opere. Capacità di illustrare brevemente i
dati essenziali di un quadro storico-letterario (periodo, movimento, tendenza). 3) Comprensione
dell'insieme di relazioni funzionali che definiscono il sistema letterario moderno borghese e
modellano la fisionomia dei testi. Capacità di utilizzare i saggi critici in bibliografia per
sorreggere alcune osservazioni analitiche. Capacità di impiegare correttamente un glossario
critico di base per la descrizione dei testi. 4) Capacità di identificazione bibliografica corretta
delle opere e dei saggi critici in programma; capacità di illustrare la rilevanza dei dati
bibliografici per la descrizione, interpretazione e valutazione di affidabilità dei testi.
Prerequisiti e modalità d'esame, con riferimento ai descrittori 1 e 2
Orale: la prova consiste in un colloquio sugli argomenti previsti nel programma in ciascuna delle tre unità
didattiche, volto ad accertare la conoscenza delle dinamiche che caratterizzano il sistema letterario della
matura civiltà urbano-borghese e la mediazione editoriale. Si richiede inoltre la conoscenza dei testi, da
analizzare criticamente e con consapevolezza metodologica.
Informazioni sul programma
Argomento del corso: La bella Italia della divulgazione (60 ore; 9 CFU)

Unità didattica A (20 ore; 3 cfu): Le dinamiche dell’attività letteraria: autori, editori, lettori
Unità didattica B (20 ore; 3 cfu): Raccontare un esordio
Unità didattica C (20 ore; 3 cfu): Scrivere per fare

Il corso di Letteratura italiana contemporanea (A-C) è sostituito per mutuazione da quello di


Comunicazione letteraria nell’Italia novecentesca. Il corso è rivolto agli studenti dei Corsi di laurea
triennale in Lettere, Lingue e letterature straniere, Scienze dei Beni culturali, Storia, Scienze umane per
l’ambiente. Gli studenti che sostengono l’esame per 6 CFU sono tenuti a preparare le unità didattiche A
(Le dinamiche dell’attività letteraria: autori, editori, lettori) e C (Scrivere per fare). In sostituzione delle
lezioni, i non frequentanti devono preparare sia la parte del programma a loro dedicata sia quella rivolta a
chi frequenta.

Presentazione del corso


L’unità didattica A descrive le trasformazioni del sistema letterario fra Otto e Novecento, quando molti
autori istituzionali, ormai professionisti, sfruttano le nuove dinamiche di un mercato editoriale in costante
sviluppo soprattutto al Nord, consolidando fasce di lettori forti. È il momento in cui anche in Italia si
afferma una letteratura popolare, mentre scrittori di estrazione non umanistica favoriscono il diffondersi di
una nuova mentalità e di costumi al passo con i tempi presso destinatari incompetenti. Ma è solo nel corso
del XX secolo che il pubblico raggiunge una piena articolazione, in rapporto funzionale con gli altri attori
dell’attività letteraria, scrittori ed editori.
L’unità didattica B costituisce un primo approfondimento di queste dinamiche, e si concentra su un
emblematico caso letterario del secondo Novecento, La distruzione di Dante Virgili, e sul racconto che ne
fa Antonio Franchini in Cronaca della fine. Editor professionista, Franchini mette a fuoco sia gli attori e i
processi decisionali che determinano il passaggio del testo a libro, sia gli interventi necessari per
trasformarlo in oggetto materiale prodotto in serie e destinato al mercato.
Secondo approfondimento, l’unità didattica C si sofferma sulla cultura della divulgazione nella fase di
maggiore sviluppo attraverso l’analisi di alcuni best-seller fra Otto e Novecento, ricostruendo la varietà
dell’offerta in cui si inseriscono, quanto mai varia per canali, tipologie di libri e generi.

Prerequisiti
Prerequisito migliore per affrontare efficacemente il corso è una buona preparazione liceale negli ambiti
della lingua e della letteratura italiana e della storia, che garantisca una conoscenza essenziale di figure e
momenti della produzione letteraria dall’Unità d’Italia a metà Novecento e una padronanza di strumenti
basilari per l’analisi del testo e la lettura di contributi metodologici e critici. Gli studenti che non avessero
superato il test d’ingresso devono avere frequentato i percorsi specifici di recupero e sostegno.

Risultati di apprendimento
Conoscenze:
- Quadro informativo essenziale della storia della letteratura italiana dall’Unità ai nostri giorni (opere e
autori maggiori, generi e tendenze principali, linee generali di periodizzazione);
- Comprensione di ruoli e funzioni costitutivi del sistema letterario: autore, pubblico, mediazione critica ed
editoriale;
- Comprensione degli elementi di base per un’analisi del testo nelle sue diverse articolazioni (strutture
narrative, dispositivi stilistici, retorici, metrici); consapevolezza della pluralità delle possibili prospettive
d'indagine sui testi letterari;
- Criteri di identificazione bibliografica dei testi.
Competenze:
- Capacità di individuare i principali caratteri espressivi (strutturali, tematici, stilistici) specifici di un’opera
e di riconoscervi i tratti di un’identità d’autore. Capacità di descrivere le scelte testuali come modi del
dialogo fra autore e lettori;
- Capacità di collocazione cronologica appropriata e di corretta attribuzione di genere delle opere. Capacità
di illustrare brevemente i dati essenziali di un quadro storico-letterario (periodo, movimento, tendenza);
- Comprensione dell’insieme di relazioni funzionali che definiscono il sistema letterario moderno borghese
e modellano la fisionomia dei testi. Capacità di utilizzare i saggi critici in bibliografia per sorreggere
alcune osservazioni analitiche. Capacità di impiegare correttamente un glossario critico di base per la
descrizione dei testi;
- Capacità di identificazione bibliografica corretta delle opere e dei saggi critici in programma; capacità di
illustrare la rilevanza dei dati bibliografici per la descrizione, interpretazione e valutazione di affidabilità
dei testi.

Indicazioni bibliografiche
Unità didattica A:
Testi:
- E. Zola, La letteratura e il denaro, in Il romanzo sperimentale, Parma, Pratiche, 1992, pp. 105-136
(http://armida.unimi.it/bitstream/2170/2474/1/zola%20la%20letteratura%20e%20il%20denaro.pdf) PDF
Studi critici:
- L. Clerici, Libri per tutti. L’Italia della divulgazione dall’Unità al nuovo secolo, Bari-Roma, Editori
Laterza, 2018, pp. 109-173 (cap. III. La divulgazione scritta);
- V. Spinazzola, Le articolazioni del pubblico novecentesco, in La modernità letteraria, Milano, il
Saggiatore-Fondazione Mondadori, 2001, pp. 49-66 STAMPA DA SOFI
Unità didattica B:
Testi:
- A. Franchini, Cronaca della fine, Venezia, Marsilio, 2003; INTROVABILE
Studi critici:
- V. Spinazzola, La valorizzazione del testo, in L’esperienza della lettura, Milano, UNICOPLI, 2010,
pp. 137-170; STAMPA DA SOFI
- A. Cadioli, Le diverse pagine. Il testo letterario tra scrittore, editore, lettore, Milano, il Saggiatore,
2012, pp. 87-113 (cap. III. L’“originale” tra autore e editore) STAMPA DA SOFI

Unità didattica C:
Testi:
Una lettura a scelta fra:
- Emilio Salgari, I misteri della jungla nera, Milano, Mondadori, 2012;
- Antonio Stoppani, Il Bel Paese, Milano, lampi di stampa, 2004 (Serata I; Serata II; Serata IV; Serata X;
Serate XIX e XX; Serata XXIV; Serata XXIX);
- Vamba, Ciondolino, a c. di L. Nacci, Milano, Greco & Greco, 2008
Studi critici:
- L. Clerici, Libri per tutti. L’Italia della divulgazione dall’Unità al nuovo secolo, Bari-Roma, Editori
Laterza, 2018, pp. 174-236 (cap. IV. Ricette vecchie e nuove)

Programma d’esame per studenti non frequentanti


Unità didattica A:
- L. Clerici, Libri per tutti. L’Italia della divulgazione dall’Unità al nuovo secolo, Bari-Roma, Editori
Laterza, 2018, pp. 3-108 (cap. I. La cultura della divulgazione e cap. II. Il volto democratico del
positivismo)

Unità didattica B:
- A. Franchini, Che cosa perdiamo a non leggere “La distruzione”, in Dante Virgili, La distruzione,
Ancona, Pequod, 2003, pp. 239-247;
- B. Pischedda, “L’intera struttura della realtà salta in aria”, in La grande sera del mondo. Romanzi
apocalittici nell’Italia del benessere, Torino, Aragno, 2004, pp. 159-200;
- R. Saviano, Prefazione, in Dante Virgili, La distruzione, Milano, il Saggiatore, 2016, pp. 7-15

Unità didattica C:
- Paola Govoni, Un pubblico per la scienza, Roma, Carocci, 2002, pp. 105-163 (cap. 3. “Scienza
popolare”. Autori, editori e pubblico dopo l’Unità)

Avvertenza
Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col
docente titolare del corso.
Le modalità d’esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in
accordo con l’Ufficio competente

Filologia romanza - (Cognomi A-H)


Romance philology
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. BARBIELLINI AMIDEI BEATRICE , DIPARTIMENTO DI STUDI LETTERARI, FILOLOGICI
E LINGUISTICI
Indirizzo: 02503 12818
Mail: beatrice.barbiellini@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico 9 cfu   L-FIL-
disciplinari LET/09 (9 cfu)
Unita' didattica A 3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica B 3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
Unita' didattica C 3 cfu L-FIL-LET/09 (3 cfu)
 
Obiettiv
i  
Conoscenze. Conoscenza delle questioni fondamentali inerenti la disciplina, in particolare per
quan-to riguarda la formazione linguistica, letteraria e storico-culturale del mondo romanzo
medievale, analizzato principalmente in prospettiva comparata. Conoscenza dei problemi
linguistici generali ri-feriti alla classificazione, all'origine e allo sviluppo delle lingue romanze,
nonché dei fenomeni e de-gli snodi essenziali di linguistica storica. Conoscenza monografica di
uno o più testi letterari, delle principali implicazioni filologico-testuali a essi connesse, delle
questioni di genere e delle metodolo-gie critiche utili ad analizzarli e interpretarli. Conoscenza
dei criteri d'identificazione bibliografica dei testi.
 
Capacità. Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le seguenti abilità: 1) comprensione e
analisi del testo letterario (aspetti tematici e formali), sua collocazione nel contesto e capacità di
analizzarlo linguisticamente, ivi compresa la capacità di tradurre efficacemente (se in lingua
diversa dall'italiano) o parafrasare (se in italiano antico) i testi oggetto di studio, senza l'ausilio di
appunti; 2) comprensione e utilizzo di contributi di saggistica filologico-letteraria; 3) capacità di
identifica-zione bibliografica corretta delle opere e dei saggi critici in programma; 4) capacità di
comunicare con chiarezza e correttezza nell'esposizione orale e scritta, con uso appropriato del
lessico specifico della disciplina.
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti in programma volto ad accertare la conoscenza dei
testi e degli strumenti illustrati durante il corso, nonché della bibliografia indicata. Per l’unità didattica C
(Linguistica romanza) è previsto uno scritto facoltativo che se superato consente di non portare all’esame
orale tale unità didattica.
Informazioni sul programma
Argomento del corso:: «Rimas caras»: per una lettura delle rime del trovatore Arnaut Daniel (60 ore; 9 cfu)

Unità didattica A (20 ore; 3 cfu): Introduzione alla letteratura romanza medievale
Unità didattica B (20 ore; 3 cfu): Lettura delle rime di Arnaut Daniel
Unità didattica C (20 ore; 3 cfu): Elementi di linguistica romanza

Il corso è rivolto agli studenti del corso di laurea in Lettere, il cui cognome inizia con le lettere da A ad H
compresa, che portino la disciplina per la prima annualità: per gli studenti del curriculum di Lettere
moderne è obbligatorio e dà 9 crediti, per gli studenti del curriculum di Scienze dell'antichità è consigliato
in alternativa con altre discipline e dà 6 crediti. Il corso è rivolto anche agli studenti del corso di laurea in
Scienze dei Beni culturali a cui è consigliato in alternativa con altri insegnamenti e dà 9 crediti. Per gli
studenti del corso di laurea magistrale in Scienze filosofiche è consigliato in alternativa con altre discipline
e dà 6 crediti. Per gli studenti della laurea magistrale in Storia e critica dell'arte ove già non sostenuto nel
triennio è consigliato in alternativa con altre discipline e dà 6 crediti, e nel corso di laurea magistrale in
Archivistica e biblioteconomia è consigliato in alternativa con altre discipline e dà 9 crediti.

Presentazione del corso


Il corso desidera fornire un profilo storico-culturale introduttivo alle letterature romanze del Medioevo. Si
rivolgerà in particolare l’attenzione al grande trovatore Arnaut Daniel, della seconda metà del XII secolo,
che Petrarca elogiò per il suo «dir strano e bello», e che in un compatto canzoniere ci lascia una serie di
componimenti che gli valsero il noto riconoscimento dantesco di «miglior fabbro» della lingua materna, e i
cui esiti altissimi ne fanno naturalmente un responsabile necessario del supremo linguaggio poetico
italiano. L’opera sarà letta sullo sfondo della produzione trobadorica e considerando il genere letterario, e
aspetti interpretativi, filologici e testuali. Di alcuni brani e testi, oltre alla traduzione, si darà una lettura più
approfondita. L’unità didattica A costituirà un’introduzione storico-letteraria alla letteratura romanza
medievale e all’argomento del corso. L’unità didattica B presenterà il tema del corso monografico. L’unità
didattica C si soffermerà su alcuni elementi della linguistica romanza.

Prerequisiti
Non sono richiesti prerequisiti particolari per sostenere la prima annualità del corso di Filologia romanza.

Risultati di apprendimento
Conoscenze:
- Conoscenza delle questioni fondamentali inerenti alla disciplina, in particolare per quanto riguarda la
formazione letteraria e linguistica del mondo romanzo medievale sullo sfondo del contesto storico;
- Conoscenza dei problemi linguistici generali riferiti alla classificazione e alla storia delle lingue romanze
e degli aspetti essenziali di linguistica evolutiva;
- Conoscenza monografica di uno o più testi letterari, delle questioni di genere letterario implicate e delle
metodologie critiche utili per analizzarli e interpretarli. Conoscenza dei criteri di identificazione
bibliografica dei testi.
Competenze: Alla fine del corso lo studente avrà acquisito le seguenti abilità (capacità di applicare
conoscenza e capacità di comprensione):
- Comprensione e analisi del testo letterario (aspetti tematici e formali), sua collocazione nel contesto e
capacità di analizzarlo linguisticamente, ivi compresa la capacità di tradurre (se in lingua diversa
dall’italiano) o parafrasare (se in italiano antico) i testi oggetto di studio, senza l’ausilio di appunti;
- Comprensione e utilizzo di contributi di saggistica letteraria;
- Capacità di identificazione bibliografica corretta delle opere e dei saggi critici in programma;
- Capacità di comunicare con chiarezza e correttezza nell’esposizione orale e scritta, con uso appropriato
del lessico della disciplina.

Indicazioni bibliografiche

Unità didattica A:
- Appunti del corso.
- Alberto Vàrvaro, Letterature romanze del Medioevo, Bologna, Il Mulino, 1985 (Preliminari, pp. 9-
82).

Unità didattica B:
- Appunti del corso.
- Per il testo: Arnaut Daniel, L'aur'amara, a cura di Mario Eusebi, Roma, Carocci, 1996.
N.B.: L’indicazione dei versi da preparare per l’esame sarà data alla fine del corso.
- Alcuni studi critici per la preparazione del modulo monografico saranno indicati alla fine del corso.

Unità didattica C:
- Charmaine Lee, Linguistica romanza, Roma, Carocci, 2000, 2002 (escluse le pp. 93-96 fino a metà
pagina e le pp. 106-113 fino a metà pagina).

Programma d’esame per studenti non frequentanti

Unità didattica A
- Una bibliografia aggiuntiva per gli studenti non frequentanti sarà data eventualmente alla fine del corso.

Unità didattica B:
- Per gli studenti non frequentanti saranno eventualmente indicate integrazioni bibliografiche alla fine del
corso.
Unità didattica C:
- Non è prevista per questa unità didattica una bibliografia aggiuntiva per gli studenti non frequentanti.

Avvertenza
- Gli studenti potranno sostenere una prova scritta facoltativa che, se superata, permette di non portare
all’esame la parte relativa all’unità didattica C di Linguistica romanza. Tale prova si effettuerà nei mesi di
giugno, settembre e gennaio; lo studente che non ottenesse la sufficienza può riportare l’unità didattica C
all’esame orale. La prova scritta è valida un anno.
- Gli studenti in grado di dimostrare la loro appartenenza ad altri corsi di laurea rispetto a quello in Lettere
potranno sostituire l’unità didattica C con alcune letture concordate con la docente.
- Gli studenti interessati a preparare una tesi in Filologia romanza possono richiederla a qualsiasi docente
del settore; si raccomanda agli studenti di prendere contatto per tempo con i docenti in modo da definire
l’argomento.

Gli studenti internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente contatto col
docente titolare del corso.
Le modalità d’esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in
accordo con l’Ufficio competente

 
Storia medievale - (Cognomi A-L)
Medieval history
 
Periodo di erogazione 2°  semestre
 
Prof. GRILLO PAOLO , DIPARTIMENTO DI STUDI STORICI
Indirizzo: 02503 12586 - v. Festa del Perdono, 7
Mail: paolo.grillo@unimi.it
 
L'Insegnamento sviluppa crediti sui seguenti settori scientifico disciplinari 9 cfu   M-STO/01 (9 cfu)
Unita didattica A 3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
Unita' didattica B 3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
Unita' didattica C 3 cfu M-STO/01 (3 cfu)
 
Prerequisiti e modalità d'esame , con riferimento ai descrittori 1 e 2
La prova orale consiste in un colloquio sugli argomenti a programma volta a accertare la preparazione
degli studenti sia sulla storia medievale in generale, sia sui temi specifici del corso e delle letture.
Informazioni sul programma
Argomento del corso- Una storia ambientale dell’Europa medievale
Environmental history of medieval Europe

Unità didattica A (20 ore, 3 cfu): Lineamenti generali di storia medievale


Unità didattica B (20 ore, 3 cfu): La storia medievale: fonti e metodi
Unità didattica C (20 ore, 3 cfu): Uomini, donne e ambiente nell’Europa medievale

Il corso è rivolto agli studenti il cui cognome inizia per una lettera compresa fra le lettere A e L dei corsi di
laurea triennali in Storia (obbligatorio, 9cfu), Filosofia, Lettere e SUA, secondo quanto previsto dai relativi
piani di studio.
Presentazione del corso
Il corso si divide in una parte istituzionale, che vuol fornire agli studenti i lineamenti generali della storia
istituzionale, economica, sociale, religiosa e culturale dell’Europa e del Mediterraneo medievali, e in una
parte monografica, dedicata più specificamente all’argomento del corso. Quest’ultima prevede la
presentazione e documenti medievali, adattati e tradotti, che verranno commentati a lezione, al fine di
introdurre gli studenti alle nozioni elementari di critica storica e di analisi delle fonti.

Prerequisiti
Nessun prerequisito oltre a quelli previsti dall’iscrizione al corso di laurea.

Risultati di apprendimento

Conoscenze:
- Conoscenza generale dei principali eventi, temi e snodi concettuali del Medioevo sulla base delle lezioni
o dei testi indicati.
- Conoscenza del lessico proprio della disciplina.

Competenze:
- Acquisizione di strumenti critici di studio e di analisi dei testi indicati nel programma.
- Capacità di esporre ordinatamente e con proprietà di linguaggio le conoscenze acquisite
- (per i frequentanti) Capacità di seguire attivamente le lezioni, contribuendo alla discussione.
- (per i frequentanti) Capacità di elaborazione critica delle testimonianze passate.

Indicazioni bibliografiche

Unità didattica A
Programma d’esame per studenti frequentanti

Oltre agli argomenti trattati nel rispettivo modulo del corso, lo studente deve acquisire una sicura
conoscenza della storia medievale mediante del seguente manuale (disponibile da marzo 2019):
P. Grillo, Storia Medievale. Italia, Europa, Mediterraneo, Pearson ed.

Nel caso lo studente intenda utilizzare un altro manuale, è tenuto a contattare il docente e sottoporgli il
testo.

Unità didattica B
Programma d’esame per studenti frequentanti

Gli studenti dovranno dimostrare la conoscenza degli argomenti trattati a lezione e delle relative slide e
preparare un testo tratto dal seguente elenco
D. Abulafia, Federico II. Un imperatore medievale, Torino, Einaudi
A. Barbero, Carlo Magno: un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza
A. Demurger, Crociate e crociati nel Medioevo, Milano, Garzanti
M. Gallina, Bisanzio. Storia di un impero (secoli IV-XIII), Roma, Carocci
P. Grillo, Nascita di una cattedrale. Le origini del Duomo di Milano, Milano, Mondadori
F. Menant, L'Italia dei comuni (1100-1350), Roma, Viella,
R. Rao, I paesaggi dell’Italia medievale, Carocci ed.

Unità didattica C
Programma d’esame per studenti frequentanti
Gli studenti dovranno dimostrare la conoscenza degli argomenti trattati a lezione e delle relative slide e
preparare un testo tratto dal seguente elenco

G. Albini, Poveri e povertà nel medioevo, Roma, Carocci


C. Azzara, A. Rapetti, La chiesa nel Medioevo, Bologna, Il Mulino
S. Gasparri, C. La Rocca, Tempi barbarici. L’Europa occidentale tra antichità e medioevo (300-900),
Roma, Carocci
P. Grillo, Guelfi e ghibellini nell’Italia del Duecento, Roma, Salerno
G. Pinto, Il lavoro, la poverta, l’assistenza. Ricerche sulla società medievale, Roma, Viella
J. Verger, Gli uomini di cultura nel Medioevo, Torino, Einaudi

Unità didattica A
Programma d’esame per studenti non frequentanti

Lo studente deve acquisire una sicura conoscenza della storia medievale mediante del seguente manuale
(disponibile da marzo 2019):

P. Grillo, Storia Medievale. Italia, Europa, Mediterraneo, Pearson ed.


Nel caso lo studente intenda utilizzare un altro manuale, è tenuto a contattare il docente e sottoporgli il
testo.

Unità didattica B
Programma d’esame per studenti non frequentanti

gli studenti dovranno preparare:


P. Grillo, Nascita di una cattedrale. Le origini del Duomo di Milano, Milano, Mondadori

e uno dei seguenti volumi:


D. Abulafia, Federico II. Un imperatore medievale, Torino, Einaudi
G. Albini, Poveri e povertà nel medioevo, Roma, Carocci
A. Barbero, Carlo Magno: un padre dell’Europa, Roma-Bari, Laterza
A. Demurger, Crociate e crociati nel Medioevo, Milano, Garzanti
M. Gallina, Bisanzio. Storia di un impero (secoli IV-XIII), Roma, Carocci
P. Grillo, Guelfi e ghibellini nell’Italia del Duecento, Roma, Salerno
F. Menant, L'Italia dei comuni (1100-1350), Roma, Viella

Unità didattica C
Programma d’esame per studenti non frequentanti
Gli studenti dovranno preparare un testo tratto dal seguente elenco:

C. Azzara, A. Rapetti, La chiesa nel Medioevo, Bologna, Il Mulino


S. Gasparri, C. La Rocca, Tempi barbarici. L’Europa occidentale tra antichità e medioevo (300-900),
Roma, Carocci
P. Grillo, Le guerre del Barbarossa. I comuni contro l’imperatore, Roma-Bari, Laterza
P. Grillo, L’aquila e il giglio: la battaglia di Benevento, Roma, Salerno
G. Pinto, Il lavoro, la poverta, l’assistenza. Ricerche sulla società medievale, Roma, Viella
J. Verger, Gli uomini di cultura nel Medioevo, Torino, Einaudi
R. Rao, I paesaggi dell’Italia medievale, Roma, Carocci

Avvertenza
Gli studenti nazionali e internazionali o Erasmus incoming sono invitati a prendere tempestivamente
contatto col docente titolare del corso.
Le modalità d’esame per studenti con disabilità e/o con DSA dovranno essere concordate col docente, in
accordo con l’Ufficio competente