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SERIE GENERALE Spediz. abb. post. 45% - art. 2, comma 20/b Anno 138° — Numero 303 Legge 23-12-1996, n. 662 - Fiiale di Roma GAZZETT UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA " ‘SL PUBBLICA TUTTI PARTE PRIMA Roma - Mercoledi, 31 dicembre 1997 Pde eT OUREZIONE E REDAZIONE PRESSO IL MINSTERO OL GRAZA E GWSTWIA - UFO PUBBLICAZONE LEGG! E DECRETI - VIA ARENULA 70. - 00100 ROMA AMWIN'STRAZIONE PRESSO LISITUTO POLIGRAFCO E ZECCA DELO STATO - LIORERIA DELLO STATO - PIAZZA 6. VERDI 10 - OOYO0 ROMA - CENTRALINO 85081 La Gazzetta Ufficiale, oltre alla Serie generale, pubbiica quattro Serle special, ciascuna contraddistinta con autonoma numerazione: 1° Serie speciale: Corte costituzionale (pubblicata i mercoledi) 2 Serie speciale: Comunité europee (pubblicata il lunedi e il giovedi) 3¢ Serie speciale: Region (pubblicata Il sabato) 4* Serie speciale: Concorsi ed esami (pubbiicata il martedi e il venerdi) AVVISO IMPORTANTE Per informazioni e reclami attinenti agli abbonamenti oppure alla vendita della Gazzetta Ufficiale bisogna rivolgersi direttamente allAmministrazione, presso I'lstituto Poligrafico e Zecca dello Stato - Piazza G. Verdi n. 10 - 00100 Roma, telefoni (06) 85082149/2221. SOMMARIO LEGGI, DECRET! E ORDINANZE PRESIDENZIALI | DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA LEGGE 23 dicembre 1997, n. 454. Interventi per Ia ristrutturuzione delPautotrasporto € Jo svi- Ippo delintermodalita - Se Pag a DECRETO-LEGGE 23 dicembre 1997, n. 455. Disposizioni _urgenti_nel_settore delle _comunicazioni ee ee > Pag. 2: DECRETO-LEGGE 23 dicembre 1997, n. 456. i termini relativi al settore universitario ed alla | DECRETO 3 novembre 1995. ascents ee Pag 2 Entrata in funzione del servizio ipotecario meccanizzato DECRETO-LFGGE 30 dicembre 1997, n. 457. bresso Ia conservatoria dei registri immobi es - cisions arsemti ner lo evilonge dar canton ag. Disposiioni urgent per lo svluppo del settore dei trasporti einegementodelfoceupadone Ee Sots ens DECRETO 22 dicembre 1997, DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA | 40a, a2 scoeoce 1195 rear DECRETI, DELIBERE E ORDINANZE MINISTERIALI Ministero delle finanze iscossione delle somme a seguito della chiusura dei servizi di cassa degli uffci del territorio, degli ufficiteenici ‘o- | erarialie delle conservatorie del registriimmobiliari, Nomina del Ministro del tesoro, del bilancio e dell grammazione economia ..<.....ceccvveeeeees Bi Pag. 32 31-12-1997 (GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 303 DECRETO 23 dicembre 1997. Attivazione della procedura di esecuzione automatica delle volture catastali soggette a trascrizione presso le conservatorie dei registri immobiliari di Bari, Ravenna, Venezia, gli uffici del territorio di Pisa e Potenza, nonché presso le circoscrizioni del reise immebilari dl Milano 1 ¢ Milano 2 deco del territorio di Milano : - Pag, 36 DECRETO 23 dicembre 1997. Esecuzione automatica delle volture catastali relative ad atti civili, giudizlari ed amministrativ, a cui traserizione viene ese- {guita presso le conservatorie dei registri immobiliari ed i servizi 4i pubblicitaimmobiliare degli uffici del terrtorio.. Pag. 36 DECRETO 27 dicembre 1997 ‘Tariffe delle tasse automobilstiche. ........... Pag, SI DECRETO 27 dicembre 1997, Modalita di pagamento delle tasse automobilistiche. Pag. 52 DECRETO 29 icembre 1997, DECRETO 31 dicembre 1997. ‘Modaliti e condizioni per Mapplicazione del beneficio della so inpontblitg af TVA dele seston? af bel aggatort ‘iret fy aliro Stato metro, effetmate nel punt yeodtt St patti por seroport orcas bado dene scone. ‘eroporti, ovvero. navi e aeromo- jurante | traspord! intracomunitari di viaggiatori Pag. Ministero del tesoro DECRETO 19 dicembre 1997. Determinazione della maggiorazione forfettaria da ricon scersi per 'anno 1998 agli istituti di credito per le operazioni agevolate di credito peschereccio ai esercizio previste dalla legge 28 agosto 1989, n. 302. Pag. 54 DECRETO 19 dicembre 1997. Determinazione della commissione onnicomprensiva da rico- noscersi per anno 1998 agli istitut di credito per le operazioni ai finaniamentopreviste dalla legge 25 maggio 1978, 0. 234 (credito navale). . cesses Pag. 55 DECRETO 19 dicembre 1997. Determinazione, per l'anno 1998, della commissione onni- comprensiva da riconoscere agi istituti di credito per gli oneri "elativi alle operazioni di credito agevolato per i settori delin- dustria, del commercio, dell'industria e delPartigianato tessili, destedoriae dele zone snstrate dalla catastofe del Yajont, "a. DECRETO 19 dicembre 1997, Determinazione, per I'anno 1998, della maggiorazione for- fettarin da riconoscere agli istituti di credito per gli oneri con- ness ale operarion i credit agevolato peril store tristico alberghiero. Pag. 55 DECRETO 19 dicembre 1997. Determinazione, per anno 1998, della maggiorazione for- {fettaria da riconoscere agli istituti di credito per gli oneri con- rnessi alle operazioni di credito agevolato alle imprese artigiane, Pag. 56 DECRETO 19 dicembre 1997. Determinazione della commissione onnicomprensiva da rico- noscere, peril 1998, agli intermediari per gli oneri connessi alle operazioni agevolate di credito agrario di esercizio. . Pag. 56 DECRETO 19 dicembre 1997. Determinazione della commissione onnicomprensiva da vico- noscere, peril 1998, alle banche per gli oneri connessi all ope- razioni agevolate di credito agrario di miglioramento, Pag. 56 DECRETO 19 dicembre 1997. Determinazione della commissione onnicomprensiva da rico- noscersi peril 1998 alle anche, per gli oneri connesst alle ope- razioni di credito agevolato per il settore fondiario-ediizio, Pag. 57 DECRETO 19 dicembre 1957 Determinazione della commissione onnicomprensiva da rico- noscersi peril 1998 alle anche, per gli oneri connessi alle ope- razioni di credito agli enti locali territoriali Pag. 57 DECRETO 20 dicembre 1997, Determinazione del tasso di riferimento da applicarsi alle operazioni di mutuo a tasso variabile, effettuate dagli enti locali ai sensi dei decreti-legge 1 luglio 1986, n. 318, 31 agosto 1987, n. 359, 2 marzo 1989, n. 66, nonché della legge 11 marzo 1988. 67, per il periodo I gennaio-30 giugno 1998. | Pag. 5i DECRETO 20 dicembre 1997. Determinazione del tasso di interesse da applicarsi alle ope- wioni di mutuo effettuate nell'ambito degli interventi di ristratturazione ed ammodernamento del patrimonio sanitario pubblico, perl periodo 1” gennaio-30 giugno 1998.. Pag. 59 DECRETO 20 dicembre 1997. Determinazione del tasso di interesse da applicarsi alle ope- razionj di mutuo effettuate per Ia realizzazione del programma i interventi urgenti per la prevenzione e la lotta contro VAIDS per il periodo 1° gennaio-30 giugno 1998 Pag. 59 DECRETO 23 dicembre 1997, ‘Rilevazione dei tassi di interesse effetivi globali medi ai fini della legge sull’usura per if ferent pentatemarzo 9K Pag. 60 DECRETO 24 dicembre 1997. ‘Nuove misure dei tassi d'interesse sui ibretti di risparmio ois ed a poratore non Vncrlat-e viocolat esa. ‘Bone df una nuove serie dl buon postallfratife. Pag. 6) ‘one di una nuova serie df buont pe eri. peop 31-12-1997 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n, 303 Minis ‘del commercio ¢ dell'artigianato DECRETO 19 dicembre 1997, Criteri licazione_delle_prioriti_regionali_di_eui Criteri -di_applicatione delle_prioriti_regionali_di_cai alfart, 6-bis, comma 2, del decreto ministeriale n. 3277/1995, sacred Ieyeenl_ geal lege iche_e integrazior volazio e 1, 488/1992)- Pag. 65 DECRETI £ DELIBERE DI COMITATI DI MINISTRI Comitato interministeriale per Ia programmazione economica DELIBERAZIONE 16 ottobre 1997, Approvazione del contratto di programma nel settore turi- stico tra i Ministero del bilancio e della programmazione eco- ‘noms ¢ la Nuova Concordia S.t.l. (Deliberazione n. 206/97). Pag. 14 CIRCOLARI Ministero dell'industri del commercio ¢ dell'artigianato CIRCOLARE 23 dicembre 1997, n. 234416. ‘Legge n. 488/1992. Rettfica di un errore materiale nellalle- fo 1 (are ammissibil_alle_agevolazion!) della_circolare a fel 20 novembre 1997, concernente Te modalita e le procedure per Ia concessione ed erogazione delle agevolazioni alle a roduttive nelle aree del Paese valide con riferimento alle domande presentate a decorrere dal 1997. Pag. 75 ESTRATTI, SUNTI E COMUNICATI Ministero di_grazia e giustizia: Mancata_conversione del Mdecetoregge 31 olobre 1997, 1,373, recante:«Proroga di fi fey snvssves Pag 76 termniin materia di finanza locale Ministero del tesoro: Cambi di riferimento del 30 dicembre 1997 see a toto indicaivo, i sens dell Teg 12 go> sto 1993, n. 312...... RETTIFICHE AVVISI DI RETTIFICA Comunicato relativo alla direttiva del Presidente del Consigl SUPPLEMENTO ORDINARION. 257/L LEGGE 27 dicembre 1997, n. 453. Bin ssid Sp Fano fanzaro BOS noun SUPPLEMENTO ORDINARION. 258 Ministero del tesoro, det bilancio della programmazione economica DECRETO MINISTERIALE 27 dicembre 1997 Ripartizione in capitoli delle unita previsionali di base rela- tive al bilanco-dkprevisione dello Stato per Vanno fnandiario 97410398 SUPPLEMENTO ORDINARION. 259 ‘Commissione nazionale per le societit e la borsa DELIBERAZIONE 22 dicembre 19 Regolamento concernente Ia redazione dei prospettiinforma- sii per Taambsione df stursent finamaar le negoreson in borsa ¢ nel mercato ristretto, (Deliberazione n. 11125) 9780447 31-12-1997 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 303 LEGGI, DECRETI E ORDINANZE PRESIDENZIALI LEGGE 23 dicembre 1997, n. 454, Interventi per la ristrutturazione dell'autotrasporto ¢ lo sviluppo del La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Prom’ la seguente legge: Arr. 1. (Unterventi per la ristrutturazione dell'auto- trasporto e lo sviluppo dell'intermodalita e del trasporto combinato). 1. La presente legge si propone di con- sentire al comparto dell’autotrasporto na- zionale di evolvere verso forme e modalita di servizio pid evolute e competitive e di incrementare il trasporto combinato. A tal fine la presente legge ha la finalita di favorire la ristrutturazione del sistema del- Yautotrasporto italiano attraverso un com- plesso di interventi volti ad incentivare le aggregaziont tra imprese, nonché la ridu- zione delle imprese monoveicolari, otte- nendo in tal modo una riduzione di capa- cit di carico complessiva. La presente legge st propone inoltre di favorire un magguore grado di sicurezza nella circola- zione stradale dei mezzi e un minore im- patto ambientale in coerenza con le nor- mative dell’Unione europea in materia, 2. Ai fini della presente legge si intende: 4) per autotrasporto di cose per conto di terzi, Vattivita di cui all'articolo 40 della legge 6 giugno 1974, n. 298; 4) per albo degli autotrasportatori, Yalbo naztonale delle persone fisiche e guridiche che esercitano lautotrasporto di ~4 ULGA cose per conto di terzi, di cui alla legge 6 giugno 1974, n. 298; ¢) per impresa di autotrasporto, la persona fisica o giuridica iscritta nel regi- stro delle imprese o nell'albo delle imprese artigiane di cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443, che esercita Vattivita di autotra- sporto di cose per conto di terzi e che @ iscritta all’albo degli autotrasportatori; ) per autorizzazioni, le autorizza- zioni di cui all’articolo 41 della legge 6 giugno 1974, n. 298; ¢) per raggruppamento, le strutture societarie costituite a norma del libro V, titolo VI, capo I 0 del libro V, Titolo X, capo I, sezioni I e II-bis, del codice civile; fl per trasporto combinato, il tra- sporto di merci per cui l'autocarro, il ri- morchio, il semirimorchio con o senza il veicolo trattore, la cassa mobile o il con- tenitore effettuano la parte iniziale o ter- minale del tragitto su strada e Valtra parte per ferrovia, per via navigabile interna o per mare. 3. Per il conseguimento di maggiori ¢ pid adeguati livelli di sicurezza stradale e di protezione dell’ambiente dalle emissioni inquinanti originate dal trasporto stradale di cose, nonché per determinare, sulla base 31-12:1997 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n, 303 del Piano generale dei trasporti e dei suoi aggiornamenti, uno sviluppo delle quote di traffico che le imprese di autotrasporto effettuano mediante ricorso a tecniche in- termodali ed al trasporto combinato stra- da-ferrovia, strada-mare e strada-aereo, il Ministro dei trasporti e della navigazione adotta con proprio decreto un piano com- plessivo di ripartizione nel triennio 1997- 1999 delle risorse per la concessione di benefici a favore delle imprese e dei rag- gruppamenti di imprese. Tali benefici sono destinati alle seguenti finalita: a) investimenti tnovativi delle im- prese di autotrasporto e connesse forme di garanzia anche per ulteriori investimenti aggiuntivi o integrativi da parte delle im- prese, nei limiti del 50 per cento delle risorse complessive; 5) incentivazione all'esodo volontario. delle imprese di trasporto monoveicolari, net limiti del 18 per cento delle msorse complessive; c) incentivazione delle aggregaziom tra imprese di autotrasporto e dei servizi intermodali, net limiti del 15 per cento delle risorse complessive; d) finanziamento dei mezzi adibiti alla gestione del trasporto combinato, per Vacquisto delle attrezzature necessarie alla movimentazione delle unita di carico spe- cifiche destinate al trasporto combinato per ferrovia, per mare e per vie navigabili interne, nonché agevolazioni al trasporto combinato, nei limiti del 17 per cento delle risorse complessive. 4, Fermo restando quanto previsto dal- Yarticolo 8 della legge 6 giugno 1974, n. 298, ¢ dal decreto del Presidente della Repubblica 7 novembre 1994, n. 681, al fine di tener conto dell'evoluzione econo- mica ¢ strutturale del settore, le funzioni dei comnato centrale per I'albo delle per- sone fisiche e grumdiche che esercitano Yautotrasporto di cose per conto di terzi sono integrate dalle seguenti: a) il comitato centrale opera in posi- zione di autonomia sotto la vigilanza del Ministro dei trasporti e della navigazione; 5 b) il comitato centrale collabora diret- tamente con il Ministro dei trasporti e della navigazione per la definizione degli obiet- tivi e delle priorita dell’azione amministra- tiva, ai fini del concreto miglioramento dello sviluppo dell’autotrasporto di cosi presta anche la propria consulenza su tutte Je questioni afferenti il settore dell'autotra- sporto di cose per conto di terzi, ivi com- prese quelle concernenti il rispetto della normativa comunitaria e degli altri obblighi derivanti dalla partecipazione dell'Italia alla Unione europea e ad altri accordi inter- nazionali; ¢) il comitato centrale esprime pareri obbligatori sui programmi e sulle direttive in materia di autotrasporto di cose prima della loro adozione da parte del Ministero dei trasporti e della navigazione, nonché sulla predisposizione della relativa norma- tiva di attuazione, in conformita ai princij di cui all’articolo 92 del trattato CEE; d) il comitato centrale propone al Ministero dei trasporti e della navigazione la normativa ed i prowedimenti ammini- strativi relativi al funzionamento delle commissioni esaminatrici, alle modalita di svolgimento delle prove ed ai programmi di esame per laccesso alla professione di autotrasportatore, in modo da assicurare Vimparzialita di giudizio e Vaccertamento della professionalita conformemente alla normativa comunitaria; ¢) il comitato centrale coordina I’at- tivita dei segretari dei comitati provinciali ¢ degli stessi comitati; f) il comitato centrale propone al Mi- nistro dei trasporti e della navigazione, che prowede con proprio decreto, i criteri per Yaccertamento della rappresentativita delle associazioni di categoria degli autotraspor- tatori di cose per conto di terzi ai fini della designazione dei rappresentanti nei comi- tati centrale e provinciali; g) il comitato centrale cura le atti- vita formative interessanti l'autotrasporto di cose per conto di terzi, utilizzando, oltre alle somme a tal fine destinate dal comitato centrale medesimo, anche le 31-12-1997 (GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA risorse dei fondi strutturali dell’Unione europea ¢ gli altri finanziamenti dello Stato ¢ degli enti territoriali, nonché 1 contributi volontariamente versati da or- ganism privat e da acquisire con la procedura di cui allarticolo 5 del decreto del Presidente della Repubblica 7 novem- bre 1994, n. 681; h) Al comutato centrale utiliza le quote di cut all'articolo 2 della legge 27 maggio 1993, n. 162, versate dagli autotra sportatori iscrittiall’albo nazionale, per Yassolvimento dei compiti previsti dagli articoli 8 ¢ 9 della legge 6 giugno 1974, n. 298, e dalla presente legge, nonché per Yespletamento di tutti gli adempimenti connesst. A tal fine la normativa contabile per amministrazione delle quote versate dagli autotrasportatori é stabilita con prov- vedimento del comitato centrale. Gli im- pegni di spesa e gli altri prowedimenti relativi allo svolgimento dell’attivita del comutato centrale sono assunti e formaliz- zati_a seguito della deliberazione dello stesso comitato, con prowedimento adot- tato dal presidente o dal vicepresidente delegato. Alle relative dotazioni prowvede il Ministero dei trasporti e della navigazione utilizzando le risorse iscritte nel relativo bilancio. 5. I componenti del comitato centrale dei comutati regionali e provinciali per Yalbo nazionale degli autotrasportatori, di cut al titolo I della legge 6 giugno 1974, n. 298, in carica alla data di entrata in vigore deila presente legge, sono prorogati nel loro mandato fino al centottantesimo giorno successivo alla predetta data. 6. Tutte le persone fisiche e giuridiche che esercitano Vautotrasporto di cose per conto di terzi con qualsiasi mezzo e ton- nellaggio ¢ a qualsiasi titolo devono essere iscritte all'albo degli autotrasportatori. 7. Sulla base di un rapporto del Comi- tato di cur all’articolo 8, 11 Ministro dei trasporti ¢ della navigazione riferisce an- nualmente e comunque entro il 30 settem- bre al Parlamento sullo stato di attuazione della presente legge, sul conseguirnento de- gli obiettivi programmatici volti al riequi- librio della domanda di trasporto tra strada, ferrovia e cabotaggio marittimo, sulla valutazione degli effetti conseguiti sul mercato del trasporto e sulla rispondenza degli interventi attuati alle normative del- YUnione europea Art. 2. (Investimenti innovativi e formazione professional) 1. Per lo sviluppo deil'impresa di auto- trasporto di merci in funzione del tra- sporto combinato e, in tale contesto, degli investimenti innovativi e per la formazione professionale, gli interventi previsti dal presente articolo sono destinati al finan- ziamento agevolato delle iniziative riguar- danti: a) Yacquisizione dei programmi e delle apparecchiature finalizzatiall'intro- duzione di tecnologie innovative funzionali allo sviluppo dell'intermodalita e del tra- sporto combinato, ed all'innovazione della gestione dell'impresa di trasporto, affinché la stessa possa orientarsi verso forme di trasporto combinato, ivi compresi i sistemi satellitari e telematici che consentano la gestione unitaria ed il controllo della merce durante ogni singola fase del tra- sporto, nonché dell’assistenza specialistica necessaria per il conseguimento della cer- tificazione di qualita secondo gli standard di cui alle norme UNI-EN 29.000 owero ISO 9000. Alle suddette iniziative é riser- vato il 10 per cento delle risorse previste dalt'articolo 1, comma 3, lettera a); b) la partecipazione alla realizzazione di aree attrezzate e di immobili per l'in- terscambio e lo stoccaggio delle merci, ovwvero l'acquisizione di spazi nelle stesse aree ¢ nei suddetti immobili, con priorita per gli interventi in aree interportuali o in centri intermodali gia individuati nei piani urbanistici; alla realizzazione di piatta- forme intermodali per la movimentazione delle merci e delle unita di carico, com- presi i sistemi informatici per ottimizzare la logistica e le procedure gestionali del- 6— Serie generale - n. 303 31-12-1997 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBLICA ITALIANA, Vimpresa, nonché all’acquisto ¢ alla rea- lizzazione di beni immobili per I'attivita di autoriparazione dei propri veicoli ¢ degli impianti di trattamento € smaltimento dei reflui inquinanti, Alle suddette imiziative, che potranno essere ammesse in quanto conformi alle vigenti disposizioni nazionali € comunitarie in materia di libera concor- renza e coerenti con un razionale sviluppo del trasporto combinato, @ riservato il 38 per cento delle risorse previste dall'articolo 1, comma 3, lettera a); ¢) la riconversione e modifica del parco veicolare circolante, mediante l’ac- quisizione di nuovi veicoli, per conseguire un miglioramento delle condizioni di sicu- rezza stradale, limitatamente alla sostitu- zone dei veicoli immatricolati_ da oltre dieci anni alla data di entrata in vigore della presente legge, e per consentire una sensibile riduzione della capacita di carico complessiva e una riduzione nonché il mi- glioramento dell’impatto ambientale in modo da conseguire standard pitt elevati di quelli previsti dalla normativa comunita- ra; nonché mediante T'acquisizione di unita di trasporto intermodale, in partico- lare di quelle specificamente destinate al trasporto combinato in regime di norma- tive ADR/RID per il trasporto di mera pericolose e ATP per il trasporto di pro- dotti deperibili, al fine della ottimizzazione complessiva dell‘offerta di trasporto stra- dale in favore dell'intermodalita. Alle sud- dette iniziative @ riservato il 46 per cento delle risorse previste dalarticolo 1 comma 3, lettera 4) interventi di adeguamento per la riduzione di emissioni inquinanti su veicoli immatricolati da oltre cimque anm alla data di entrata in vigore della presente legge. Per tali interventi pud essere con- cesso un contributo fino al 25 per cento del costs totale documentato dalle aziende in- teressate. Alle suddette iniziative @ riser- vato il 4 per cento delle risorse previste dall’articolo 1, comma 3, lettera a); ¢) la formazione professionale degli operatori e dei loro dipendenti, finalizzata ad acquisire competenze e capacita pro- fessionali adeguate alla gestione dei nuovi modelli di impresa e delle nuove tecnologie di movimentazione delle unita di carico, dei mezzi di trasporto e degli impianti intermodali, anche utilizzando a tale scopo le risorse attivabili mediante il cofinanzia- mento dell'Unione europea. Alle suddette iniziative @ riservato il 2 per cento delle risorse previste dall'articolo 1, comma 3, lettera a). 2. A favore delle operazioni di cui al comma 1, realizzate nel triennio 1997- 1999, possono essere concessi mutui al tasso di interesse pari ad un terzo del tasso di riferimento, con rate di ammortamento per capitale ed interessi costanti, con le seguenti caratteristiche: a) per le operazioni di cui al comma 1, lettera a), mutui quinquennali fino al 75 per cento dell’investimento, ne! limite mas- simo di lire 550 milioni; b) per le operazioni di cui al comma 1, lettera 5), per gli immobili nonché per le aree attrezzate ¢ per gli spazi in essi situati. mutui decennali fino al 60 per cento dell'investimento, nel limite mas- simo di lire 2 miliardi e per le attrez- zature ed i sistemi informatici ¢ telema- tici_ mutui quinquennali fino al 60 per cento dell’investimento, nel limite mas- simo di lire 1 miliardo; ©) per le operazioni di cui al comma 1, lettera c), mutui quinquennali fino al 70 per cento dell'investimento, nel limite mas- simo di lire 1 miliardo; d) per le iniziative di cui al comma 1, lettera d), possono essere concessi contri- buti a copertura delle spese documentate. Sono ammesse anticipazioni. 3. 1 finanziamenti per gli interventi di cui al comma 1, lettere a), b) € c), Possono essere concessi alla medesima impresa anche per pid operazioni a con- dizione che prima dell’accensione di un nuovo mutuo sia stata rimborsata almeno la meta del capitale di ciascuno dei mutui gid in essere. Serie generale ~ n, 303 31-12-1997 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 303 4. Il Comitato di cui all'articolo 8 delibera lammissione delle imprese di autotrasporto at finanziamenti di cur al presente articolo sulla base della istrut- tora eseguita dai soggetti indicatiall’ar- ticolo 10, comma }, net limiti delle ni- sorse autorizzate, tenuto conto: 4a) della tipologia della impresa richie- dente, dando priorita alle imprese e rag- gruppamenti di cui all’articolo 4, alle im- prese artigiane ed alle piccole e medie imprese di minore dimensione, ai raggrup- pamenti di cur all'articolo 1, comma 2, lettera ¢); 4) dei benefici, rapportati ai costi dell'investimento, nel conseguimento degli obiettivi di cui al comma 1, con particolare niferimento alla tutela ambientale ed alla sicurezza del luogo di lavoro, come disci- plinata dal decreto legislativo 19 settembre 1994, n, 626, € successive modificazioni, e dando priorita ai veicoli a minore impatto di inquinamento; ¢) deli'incidenza _nell'investimento programmato delle misure destinate a fa- vorire l'intermodalita ed il trasporto com- binato; d) degli effetti occupazionali perma- nenti indotti dall'investimentoprogram- mato, secondo la relazione di cui all’arti- colo 6, comma 1; ¢) del rapporto tra finanziamento ri- chiesto e valore globale dellinvestimento 5. 1 soggetti di cu al'articolo 10, comma 1, incaricati dell'istruttoria, e denzieranno le possibilita che l'investi- mento prospettato dall’impresa possa es- sere ammesso, in tutto o in parte, ad altro finanziamento agevolativo, compati- bile con le agevolazioni previste dalla presente legge. In tal caso il Comitato di cur all'articolo 8 prospettera al richie- dente tale possibilita e indichera la parte di investimento che mediante la presente legge potra essere finanziata. Analoga- mente si procedera ove il finanziamento richiesto sia superiore a quello accorda- bile con la presente legge. 8 6. Il Comitato di cui all'articolo 8 é autorizzato ad utilizzare parte delle ri- sorse previste all’articolo 1, comma 3, per finalita diverse qualora si dimostri lim- possibilita di utilizzare tali risorse per le finalita di spesa originarie. Arr. 3. (Incentivazione al'esodo volontario di au- totrasportatori monoveicolari ed alla ridu- zione volontaria dell'offerta di trasporto) 1. Per esodo volontario di autotraspor- tatori monoveicolari, finalizzato alla razio- nalizzazione dell'offerta di autotrasporto ed alla riduzione della capacita di trasporto complessiva, sono concessi contributi a fa- vore di imprenditori che rinuncino volon- tariamente all'attivita di autotrasporto. 2. La liquidazione dei contributi é su- bordinata congiuntamente: a) alla cessazione definitiva dell'atti- vita sia direttamente che indirettamente; 5) alla cancellazione dal registro delle imprese o dall'albo delle imprese artigiane e dall'albo degli autotrasporta- tori ed alla conseguente revoca ¢ rest tuzione dell’autorizzazione di cui all’ar- ticolo 41 della legge 6 giugno 1974, n. 298. La cancellazione dall’albo degli autotrasportatori avra effetto per dieci anni e {nibira all’interessato di figurare quale socio, direttamente o indiretta- mente, in aziende che siano iscritte o che intendano iscriversi all’albo degli auto- trasportatori. 3. Possono usufruire dei contributi gli che si trovino nelle seguenti a) esercitino V'autotrasporto di cose per conto di terzi senza lavoratori dipen- denti, avendo in disponibilita un solo au- toveicolo, o un solo complesso veicolare, di massa complessiva superiore a 11,5 ton- nellate, con un’autorizzazione al trasporto di merci della quale gli imprenditori siano titolari da almeno dieci anni alla data entrata in vigore della presente legge; 31-12-1997 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale ~, 303 b) nei sei mesi successivi alla data di entrata in vigore della presente legge pre- sentino domanda di cessazione dell’attivita € contestuale richiesta di cancellazione dall’albo degli autotrasportatori, con ef- fetto dalla data di ammissione al contri- buto; ¢) procedano alla restituzione dell’au- torizzazione di cui all'articolo 41 della legge 6 giugno 1974, n. 298. 4. I Comitato di cu all'articolo 8 delibera, sentiti i comitati provinciali per Yalbo degli autotrasportatori, I’ammis- stone degli imprenditori ai benefici di cui al presente articolo, net limiti delle mi- sorse autorizzate, sulla base dell'istrutto- tia eseguita dai soggetti di cui all’articolo 10, comma I, tenuto conto dell'eta e del periodo di attivita, 5. Il contributo 2 riconosciuto nella misura forfettaria di lire 60 milioni per ctascun operatore titolare di una autoriz- zazione per un veicolo di massa comples- siva non superiore a 26 tonnellae che escluda la possibilita di agganciamento di nmorchi e di lire 110 milioni per ciascun operatore titolare di autorizzazione per un complesso veicolare fino a 44 tonnellate, ed @ erogato in unica soluzione entro e non oltre centottanta giorni dalla deliberazione favorevole del Comitato di cui all’articolo 8. Ai fini dell'applicazione dellimposta sul reddito delle persone fisiche, gli importi di cur al presente comma sono equiparati ai redditi indicati all'articolo 16, comma 1, lettera g), del testo unico delle imposte sui redditi, approvato con decreto del Presi- dente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, e successive modificazioni. 6. Le finalita del presente articolo pos- sono essere perseguite anche con interventi per la riduzione volontaria dellofferta di autotrasporto. A tal fine, alle iniziative prevste dai commi 7, 8 ¢ 9 possono essere destinate le risorse per I'incentivazione al- Yesodo volontario di cui al presente arti- colo, nonché quelle che risultino non uti- lizzate per le finalita previste dall’articolo 4 per l'aggregazione delle imprese di au- totrasporto, 7. Le imprese nazionali autorizzate al- Yautotrasporto di merci per conto di terzi che, entro novanta giorni dalla data entrata in vigore della presente legge, ri nuncino ad una percentuale fino ad un massimo del 30 per cento del tonnellaggio accordato, si impegnino a non acquisire nuove autorizzazioni per un periodo di cinque annie presentino, nel termine di quattro mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, un piano di investi- menti triennali per il miglioramento della qualita del servizio possono iscrivere tra le immobilizzazioni immateriali del relativo bilancio un saldo attivo di importo fino al 100 per cento del valore totale dei titoli autorizzativi posseduti alla data di entrata in vigore della presente legge e oggetto di rinuncia. 8 Entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge il Ministro dei trasporti e della navigazione con proprio regolamento determina i cri- teri e le modalita: a) per il calcolo del saldo attivo da iscrivere in bilancio in rapporto alle per centuali di tonnellaggio cui le imprese ri- nunciano; b) per la redazione dei piani di in- vestimenti triennali, con indicazione delle singole componenti dei piani stessi. 9. I piani di investimenti diretti al mi glioramento della qualita del servizio di autotrasporto sono presentati al Comitato di cui all’articolo 8 che, entro trenta giorni dalla ricezione dei piani, forma una gra- duatoria dei medesimi ai fini dell’ammi sione ai benefici. Arr. 4, (UIncentivi per Vaggregazione delle imprese di autotrasporto al fine di operare nel com- parto dei servizi intermodali e razionalizare Vofferta di trasporto stradale). 1. Per i processi di aggregazione tra imprese di autotrasporto di cose per conto di terzi, iscritte all'albo di cui alla legge 6 giugno 1974, n, 298, preferenzialmente fi- nalizzati ad operare nel comparto dei ser- 31-12-1997 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBLICA ITALIANA uizi intermodal e del trasporto combinato, tali anche da realizzare una riduzione della capacita di carico complessiva, nel pieno rispetto dell’ambiente e delle condi- ziom di sicurezza della circolazione, mag- gir! e pid adeguati livelli di efficienza gestionale mediante una migliore utilizza- zione dell’offerta di trasporto, da realiz- zare attraverso un utilizzo ottimale dei veicoli, delle loro capacita di carico e dei percorst intermodali, sono concessi contri- buti per Vimpianto delle nuove strutture societarie, per gli investimenti connessi al progetto di aggregazione ed agevolazioni stn costi del personale occupato nelle nuove strutture risultanti dalle aggrega- z1om. I] Ministro dei trasporti e della na- vigazione, con proprio decreto, sentiti tl comttato centrale per l'albo degli autotra- sportatori e le competenti Commissioni parlamentari, stabilisce i criteri e le pro- cedure per la concessione dei benefici te- nuto conto di quanto previsto dal comma 2 e della necessita di assicurare che 1 progetti di aggregazione non risultino di- storsivi della libera concorrenza e produ- cano una effettiva riduzione della capacita di trasporto. 2. Possono beneficiare dei contributi di cur all'articolo 1, comma 3, lettera c), e al comma 1 del presente articolo: 4a) le imprese che risultano da fusioni © sono destinatarie di conferimenti da parte di imprese di autotrasporto. Possono essere conferiti; oltre alle aziende o a complessi aziendali, anche altri beni ma- teriali 0 ammateriali ammortizzablli, nonché partecipazioni azionarie e non azionarie. La medesima impresa non pud utilizzare i benefici per pid di una volta in un biennio. Sono escluse le imprese risul- tanti da fusioni o conferimenti tra societa appartenenti al medesimo gruppo, control- late © collegate; 4) le amprese che st associano in raggruppamenti owero aderiscono a rag- gruppamenti gia esistenti. Possono benefi- ciare del contributo anche le imprese che hanno effettuato operazioni di raggruppa- mento nei sei mesi precedenti la data di entrata in vigore della presente k c) i raggruppamenti di imprese gia esistenti alla data di entrata in vigore della presente legge, che associano nuove im- prese che non abbiano effettuato analoghi raggruppamenti nei cinque anni precedenti la data medesima. Analogamente possono beneficiare delle agevolazioni i raggruppa- menti che prowvedano a fondersi tra loro. 3. Alle imprese risultanti dalle opera- zioni_ di cui al comma 2 sono concessi contributi per la partecipazione dei propri dipendenti e dei soci d’opera a corsi di formazione ¢ aggiornamento proféssionale fino al 50 per cento del costo di parteci- pazione e comunque per importi non su- periori a 100 milioni di lire per ciascun corso. 4, Il Comitato di cui all’articolo 8 de- libera 'ammissione delle imprese di auto- trasporto e dei raggruppamenti ai contri: buti di cui al presente articolo sulla base della istruttoria eseguita dai soggetti di cui alfarticolo 10, comma 1, nei limiti delle risorse autorizzate, tenuto conto: a) del numero di imprese monovei- colari che partecipano al raggruppamento, degli effetti occupazionali indotti e dei benefici, rapportati ai costi, dei processi di cui al comma 1; 2) del numero di imprese monovei- colari che siano coinvolte nei processi di fusione tra raggruppamenti, oltre che degli effetti occupazionali indotti e dei benefici rapportati ai costi dei processi di cui al comma 1 Arr. 5. (Interventi e agevolazioni per il trasporto combinato ferroviario, marittimo e per vie navigabili interne). 1. A favore delle iniziative previste al- Varticolo 1, comma 3, lettera d), possono essere concessi mutui quinquennali fino al 60 per cento dell'investimento, nel limite massimo di lire 1,5 miliardi. Ai suddetti mutui é riservato il 70 per cento delle risorse previste dal medesimo articolo 1, i comma 3, lettera d). 10 Serie generale - n. 303 31121997 2. Per il periodo 1997-1999 sono con- cesse niduzioni sulle tariffe dovute dalle imprese di autotrasporto di cose per conto di terzi e da loro cooperative 0 consorzi ascritti all'albo degli autotrasportatori e da imprese appartenenti a Paesi dell’Unione europea mn possesso della licenza comuni tania di cui al Regolamento (CEE) n. 881/ 92 del Consiglio del 26 marzo 1992 che utilizzano il trasporto combinato per fer- rovia, per mare o per via navgabile; tali niduzioni sono calcolate in misura forfet- taria correlata alla lunghezza della trata ferroviaria o maritima ed all’incremento dei volumi di traffico in cabotaggio ed in combinato. Alle suddette iniziative é riser- vato il 30 per cento delle risorse previste all'articolo 1, comma 3, lettera d). Il Mi- nistro dei trasporti e della navigazione definisce con proprio decreto, da emanare entro trenta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, le norme at- tuative del presente comma, compresa Yistituzione di una apposita lettera di vet- tura per 11 trasporto combinato. 3. I] tragitto stradale iniziale o termi- nale effettuato nel quadro di un trasporto combinato é esentato dal sistema di tariffa a forcella previsto dalla legge 6 giugno 1974, n. 298, fatti salvi gli accordi di cui all'articolo 13-bis delle disposizioni appro- vate con decreto del Ministro dei trasporti 18 novembre 1982, pubblicato nel supple- mento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n, 342 del 14 dicembre 1982, e successive modificazioni. 4. I minori introiti derivanti dalla n- duzione di cui al comma 2 sono rimborsati alle societa di navigazione e alle societa ferroviarie, sulla base delle domande cor- redate da apposita rendicontazione an- nuale. Arr. 6. (Ammissibilita delle domande, controlli € sanztont). 1. La domanda di ammissione ai bene- fici di cui alla presente legge deve essere presentata ai soggetti di cui all’articolo 10, GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBLICA ITALIANA Serie generale -n, 303 comma 1, per conoscenza al Comitato di cui all’articolo 8, e deve contenere gli ele- menti, le notizie e la documentazione ne- cessari ed ogni altro elemento utile ai fini dellistruttoria per il raggiungimento degli obiettivi di legge. Alla domanda finalizzata agli interventi di cui agli articoli 2 ¢ 4 deve essere allegata una relazione contenente la descrizione dell'impresa o del raggruppa- mento e della sua situazione economica e di mercato che consenta di valutare la validita tecnico-economico-finanziaria del- Vinvestimento. 2. Non sono ammissibili le domande presentate da imprese che non abbiano applicato il contratto nazionale e da im- prese che siano state oggetto di sanzioni disciplinari o amministrative comminate dall'albo degli autotrasportatori o dalla Direzione generale della motorizzazione civile e dei trasporti in concessione per violazione della normativa sulle tariffe obbligatorie, di cui al titolo III della legge 6 giugno 1974, n. 298, con esclusione di quelle relative alla mancata o irregolare compilazione della lettera di vettura, per violazioni al Regolamento (CEE) n. 3820/ 85 del Consiglio del 20 dicembre 1985, per trasporti abusivi 3. L'utilizzo dei finanziamenti di cui all'articolo 2 e dei contributi di cui all’ar- ticolo 4 per operazioni diverse da quelle previste e deliberate o comunque contrarie a norme legislative o regolamentari vigenti, comporta la revoca del finanziamento Vobbligo della restituzione delle somme percepite e degli interessi calcolati al tasso legale, da riversare ai soggetti di cui al- Yarticolo 10, comma 1, nonché la radia- zione dall'albo degli autotrasportatori. 4, Chiunque, avendo usufruito del con- tributo di cui all'articolo 3, svolge diretta- mente o indirettamente attivita di autotra- sporto di merci per conto di terzi o par- tecipa in qualita di socio ad una impresa avente per oggetto l'esercizio dell’autotra- sporto di cose per conto di terzi nei dieci anni successivi all'erogazione del contri- buto, @ soggetto alla revoca con effetto immediato del beneficio. Alla revoca del beneficio consegue l'obbligo della restitu- zione del contributo percepito, maggiorato ae 31-12-1997 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 303 degli interessi calcolati al tasso legale, da riversare at soggetti di cui all'articolo 10, comma 1 5, Le imprese di cui all’articolo 4 sono tenute al rimborso del contributo nel caso, nispettivamente, di scisstone o di recesso dal conferimento owero di scioglimento del raggruppamento entro 11 terzo’anno dall'erogazione del contributo medesimo. I raggruppamenti che siano direttamente be- neficiari dei contributi di cui all'articolo 4 sono tenuti alla restituzione del contributo in caso di scioglimento del raggruppa- mento stesso entro il terzo anno dall'ero- gazione del contributo. Le somme resti- tuite dai soggetti beneficiari, ai sensi del presente comma, nonché dei commi 3 e 4, sono nuovamente destinate ad interventi previsti dalla presente legge nel triennio 1997-1999. Qualora, al termine del pre- detto triennio, le somme non siano state ulteriormente attribuite per le finalita pre- wiste dalla presente legge, i soggetti di cui all’articolo 10, comma 1, le riversano al bilancio dello Stato. 6. Il Ministero dei trasporti e della navigazione — Direzione generale della mo- torizzazione civile e dei trasporti in con- cessione prowede alla vigilanza sulla cor- retta applicazione delle norme di cui alla presente legge ¢ all’emanazione det conse- guenti prowedimenti amministrativi. Art. 7. (Disposizioni diverse). 1, Il Governo @ delegato ad emanare, entro sessanta giorni dalla data di entrata im vigore della presente legge, un decreto legislativo per il riordino della disciplina per I'accesso alla professione di autotra- sportatore di cose per conto di terzi, sulla base dei seguenti principi e criteri direttivi: 4) adeguare la disciplina nazionale alla normativa comunitaria vigente in ma- teria di accesso alla professione di auto- trasportatore di cose per conto di terzi; 6) definire un sistema di controlli con Previsione di sanzioni per i casi di abuso e di inosservanza della discipl —.h ¢) definire un sistema di formazione € aggiornamento professionale degli ope- ratori, 2, Il Governo @ delégato ad emanare, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, un decreto legislativo per il riordino della disciplina concernente il rilascio delle autorizzazioni per lesercizio dell'attivita di autotrasporto di cose per conto di terzi di cui alla legge 6 giugno 1974, n. 298, sulla base dei se- guenti principi e criteri direttivi: a) introdurre un nuovo sistema di autorizzazioni al trasporto di cose basato su autorizzazioni alle imprese, anche t nendo conto della normativa vigente materia nei Paesi dell’Unione europea; 5) definire una disciplina transitoria che, nel periodo di tre anni dalla data di entrata in vigore del decreto legislative di cui al presente comma, armonizzi il vi- gente sistema autorizzatorio con il nuovo regime; ¢) definire un sistema di controlli con previsione di sanzioni per i casi di abuso e di inosservanza della disciplina. 3. Prima dell’emanazione dei decreti legislativi di cui ai commi 1 € 2, lo schema di decreto legislative @ trasmesso al Par- lamento per lacquisizione del parere delle Commissioni competent, che si esprimono nei successivi trenta giorni. Trascorso tale termine senza che il parere sia stato reso, il Governo procede all’emanazione del de- creto legislativo. 11 Governo riferisce an- nualmente al Parlamento, entro il 30 set- tembre, in merito all’andamento del tra- sporto su strada, relativamente agli inci- denti, ai consumi —energetici, alla congestione agli effetti della liberalizza- zione. 4, Entro il termine di cui al comma 1, per il riordino del sistema tariffario in un mercato aperto e concorrenziale e per il graduale superamento del sistema di ta- riffe a forcella di cui alla legge 6 giugno 1974, n, 298, il Ministro dei trasporti della navigazione invia al Parlamento, ai 31-12-1997 (GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 303 fini dell'espressione del parere delle com- petenti Commissioni, un apposito progetto che preveda una fase transitoria per ar- monizzare 1l vigente sistema tariffario con al nuovo regime. Le Commissioni parla- mentari esprimono il proprio parere entro trenta gorm dall'assegnazione del pro- getto. 5. Per le finalita di cui ai commi 1, 2 4, con apposito prowedimento é definito un nuovo sistema di controlli per la veri- fica della sussistenza e della permanenza dei requisiti per I'accesso alla professione di autotrasportatore di cose per conto di terzi, per il rilascio delle autorizzazioni per il rispetto della disciplina tariffaria. 6. Il Ministro dei trasporti e della na- vigazione, tenuto conto della necessita di ristrutturare il settore ¢ ridurre comples- sivamente lofferta di trasporto nazionale, pud assegnare nuove autorizzazioni alle imprese sulla base degli effetti prodotti dall’attuazione degli articoli 3 e 4. Il Mi- nistro adotta i provvedimenti necessari af- finché Vofferta di trasporto merci su strada sta adeguata alla domanda, sentito il co- mitato centrale per V'albo degli autotra- sportatori, che deve esprimere il relative parere nel termine di trenta giorni. Con tali prowedimenti il Ministro fissa i criteri di priorita per l'assegnazione di nuove au- torizzazioni. 7. Entro il termine di cui al comma 1, al Ministro dei trasporti e della navigazione predispone un progetto per la riforma or- ganica dell’albo nazionale degli autotra- sportatori di cose per conto di terzi di cui alla legge 6 giugno 1974, n, 298. Art. 8. (Comitato per Vautotrasporto e Vintermodalita). 1, Entro trenta gorni dalla data di entrata in vigore della presente legge il Ministro dei trasporti e della navigazione Astituisce, con proprio decreto, emanato di concerto con 1! Ministro del tesoro e con il Ministro dell’ambiente, 11 Comitato per Tautotrasporto e I'intermodalita composto da quattordici componenti, oltre al Mini stro dei trasporti e della navigazione, che lo presiede, anche mediante suo delegato. I componenti del Comitato sono: a) il presidente del comitato centrale per I'albo degli autotrasportatori, con la qualifica di vicepresidente; b) un componente designato dal Mi- nistero del ‘tesoro ~ Ragioneria generale dello Stato ed un supplente con qualifica non inferiore a dirigente; ¢) un componente designato dal Mi- nistro dell'industria, del commercio e del- Yartigianato; 4) un componente designato dal Mi- nistro dell'ambiente; ¢) un componente designato dal Mi- nistro dei lavori pubbli. f) due componenti scelti dal Ministro dei trasporti ¢ della navigazione; g) cinque componenti, indicati dalle cinque associazioni pid. rappresentative della categoria degli autotrasportatori di cose per conto di terzi, di cui all’articolo 4 delle norme approvate con decreto del Presidente della Repubblica 3 gennaio 1976, n. 32; 4) due componenti indicati congiun- tamente dalle associazioni nazionali di rappresentanza e tutela del movimento cooperativo, riconosciute dal Ministero del lavoro e della previdenza sociale ai sensi del'articolo 4 del decreto legislative del Capo prowisorio dello Stato 14 dicembre 1947, n,, 1577, ratificato, con modifica- zioni, daila legge 2 aprile 1951, n. 302, successive modificazioni, presenti nel co- mitato centrale per l'albo degli autotra- sportatori. 2. Il Comitato dura in carica tre anni a decorrere dalla data di entrata in vigore della presente legge, ha sede presso il Mi- nistero dei trasporti e della navigazione, delibera Yammissione delle imprese agli interventi finanziari previsti dalla presente legge, secondo il piano di ripartizione e comunque nei limiti della spesa autoriz- zata. —Bo— 31-12-1997 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA Serie generale - n. 303 3. Le spese di funzionamento del Co- mitato, 11 comprese quelle destinate al- Yacquisto delle necessarie _attrezzature, nonché 'importo delle sndennita e dei compenst che devono essere corrisposti ai componenti del Comitato sono stabiliti con al decreto di cui al comma 1. Al relativo onere, valutato in lire 500 milioni annui a decorrere dal 1997, si provwvede, quanto a lire 500 milioni per I'anno 1997, mediante cornspondente riduzione dello stanzia- mento iscritto al capitolo 6856 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per V'anno medesimo, parzialmente utilizzando Yaccantonamento relativo al Ministero dei trasporti e della navigazione, ¢ quanto a lire 500 mulioni per ciascuno degli anni 1998 e 1999, parzialmente utilizzando le cornspondenti proiezioni di tale accanto- namento per gli anni medesimi. Arr. 9. (Interporti). 1, Al fine di consentire 11 completa- mento delle procedure previste dall’arti- colo 6 del decreto-legge 1° aprile 1995, n. 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 30 maggio 1995, n. 204, per I'ammis- stone at contributi di cui all'articolo 6 della legge 4 agosto 1990, n. 240, il Ministro dei trasporti e della navigazione avanza pro- poste al CIPE a valere sui finanziamenti per le aree depresse, con riferimento agli interporti da realizzare nelle aree stesse. Le proposte al CIPE sono trasmesse dal Ministro dei trasporti ¢ della navigazione al Parlamento per l'espressione del parere delle competenti Commissioni. 2. In attesa dell’adozione del piano quinquennale degli interporti di cui all’ar- ticolo 2 della legge 4 agosto 1990, n. 240, 1 Ministro dei trasporti e della navigazione ammette a contributo la realizzazione di mterporti finalizzati_ al potenziamento della rete interportuale nazionale, dando priorita agli interventi nei nodi intermodali pid congestionati e per l'incremento del trasporto combinato, tenuto conto della Prossimita alle lince ferroviarie di prima- ria importanza nazionale ¢ dei piani qua- dro o di altri strumenti di pianificazione regionali approvati, sulla base di un piano di interventi proposto dallo stesso Mini- stro. Prima della sua adozione lo schema di piano & trasmesso entro il 28 febbraio 1998 al Parlamento per Vespressione del parere delle Commissioni competenti. Per la realizzazione degli interventi di cui al presente comma @ autorizzato un contri- buto quindicennale di lire 10 miliardi an- nui a decorrere dal 1997. 3, Allonere derivante dall’attuazione del presente articolo, pari a lire 10 miliar annui per ciascuno degli anni 1997, 1998 1999, si prowede, quanto a lire 10 miliar per il 1997, mediante corrispondente ri- duzione dello stanziamento iscritto al pitolo 9001 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per Yanno medesimo, parzialmente utilizzando V'accantonamento relativo al Ministero dei trasporti ¢ della navigazione; quanto a lire 10 miliardi per ciascuno degli anni 1998 e 1999, mediante corrispondente riduzione dello stanzia- mento iscritto, ai fini del bilancio triennale 1998-2000, nell’ambito dell’unita previs nale di base di conto capitale «Fondo speciale » dello stato di previsione del Mi- nistero del tesoro per l'anno finanziario 1998, parzialmente utilizzando laccanto- namento relative al Ministero medesimo. 4. Il Ministro det trasporti ¢ della na- vigazione, entro sessanta giorni dalla data di entrata in vigore della presente legge, presenta al Parlamento un documento di indirizzo inerente i programmi delle Fer- rovie dello Stato S.p.a. per il trasporto delle merci in Italia, da sottoporre al pre- vio parere delle competenti Commissioni. Arr. 10. (Disposizioni finanziarie). 1, Per le finalita di cui agli articoli da 1 a 5, sono autorizzati i limiti di impegno quindicennali di lire 50 miliardi per cia- We 31-12-1997 GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBLICA ITALIANA scuno degli anni 1997, 1998 © 1999 da assegnare, sulla base del piano di cui al- Yarticolo 1, ai soggetti’ di cui all’articolo 2, comma 100, della legge 23 dicembre 1996, n, 662, quali contributi part alla rata di ammortamento per capitale ¢ interessi a fronte di mutui o altre operazioni finan- niarie attivate dai soggetti stessi con sepa- rata evidenza contabile. A tal fine, i sog- getti di cui all’articolo 2, comma 100, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, stipulano un'apposita convenzione con il Ministero dei trasporti e della navigazione. Si inten- dono applicabili le disposizioni di cui al citato comma 100. 2. Lrerogazione dei mutui agevolati alle umprese di autotrasporto di cose per conto di terzi, di cur alla presente legge, pud essere effettuata, oltre che dai soggetti di cut al comma 1, anche dalle banche di cui al decreto legislative 1° settembre 1993, n. 385, previa stipula di apposita conven- zione con 11 Ministero dei trasporti e della navigazione. 3. Per consentire I'effettiva attuazione del piano di cui al comma 1, il Ministero dei trasporti e della navigazione @ auto- rizzato ad impegnare nell’anno 1997 anche 1 limiti di impegno afferenti agli anni 1998 € 1999, con pagamento delle relative an- nualita a decorrere dall'esercizio finanzia- rio cut st riferisce ciascun limite di impe- sno. 4, Allfonere derivante dall’attuazione del comma 1, pari a lire 50 miliardi per Yanno 1997, lire 100 miliardi per l'anno 1998 ¢ lire 150 miliardi per I'anno 1999, si provwede, quanto a lire 50 miliardi per 11 1997, mediante corrispondente rdu- zione dello stanziamento sscritto al ca- pitolo 900 dello stato di previsione del Ministero del tesoro per V'anno mede- simo, parzialmente utilizzando T'accanto- namento relativo al Ministero dei tra- sporti e della navigazione; quanto a lire 100 muliardi per il 1998 e lire 150 muliardi per il 1999, mediante corrispon- dente riduzione dello stanziamento ascritto, ai fini del bilancio triennale 1998-2000, nell‘ambito dell’unita previsio- nale di base di conto capitale «Fondo speciale» dello stato di previsione del Ministero del tesoro per anno finanzia- rio 1998, parzialmente utilizzando Iac- cantonamento relativo al Ministero dei trasporti e della navigazione. 5. Il Ministro del tesoro @ autorizzato ad apportare, con propri decreti, le varia zioni di bilancio occorrenti per I’attuazione della presente legge. Art. 11 (Modifiche al codice della strada). 1. Allarticolo 10 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modi- ficazioni, sono apportate le seguenti mo- difiche: a) al comma 2, la lettera b) é sostituita dalla seguente: «b) il trasporto di blocchi di pietra naturali o di manufatti, prefabbricati, pro- dotti siderurgici ¢ industriali, compresi i coils ed i laminati grezzi, eseguito con veicoli eccezionali, anche se in uno o pitt pezzi fino alla concorrenza della massa complessiva riportata nelle rispettive carte di circolazione € comunque non superiore a 38 tonnellate se isolati a tre assi, a 48 tonnellate se isolati a quattro assi, a 86 tonnellate se complessi a sei assi e a 108 tonnellate se complessi ad otto assi »; 4) dopo il comma 2, @ inserito il seguente: «2-bis, Ove i veicoli di cui al comma 2, lettera b), per Veffettuazione delle attivita ivi previste, compiano percorsi ripetitivi con sagome di carico sempre simili, 'autorizzazione alla circolazione si intende concessa con il pagamento di un indennizzo forfettario in aggiunta alla tassa di circolazione pari a 1,5, 2 © 3 volte gli importi dovuti dai mezzi d’opera isolati, rispettivamente per i veicoli a tre © quattro assi e le combinazioni da sei a otto assi» 15 — Serie generale - n. 303