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Come accedere a polisweb PCT con la propria firma digitale 

a cura di Nicola Gargano 

Abbiamo appena acquistato la nostra firma digitale ed ora? Sarà questa la domanda che tutti vi siete posti 
quando avete acquistato il vostro dispositivo di firma. Ma a cosa serve la firma digitale? 

Ebbene  ci  servirà  non  solo  quando  dovremo  depositare  un  atto  telematico  o  effettuare  una  notifica  a 
mezzo  PEC,  ma  grazie  alla  presenza  al  suo  interno  del  certificato  di  autenticazione  ci  permetterà  di 
accedere a polisweb per visualizzare il fascicolo telematico ovvero tutti gli atti depositati telematicamente 
dai difensori e relativi documenti allegati, nonché i provvedimenti del giudice. 

N.B: Successivamente alla scadenza di un termine per memorie, sarà opportuno verificare costantemente 
il fascicolo telematico per scaricare copia della memoria e dei relativi allegati, poiché non è previsto da 
alcuna norma che sia la cancelleria a doverci notiziare dell’avvenuto deposito di controparte a mezzo PEC 
ma, esattamente come per il fascicolo cartaceo, è l’avvocato a dover verificare l’avvenuto deposito nel 
fascicolo telematico. Sarà altresì opportuno verificare costantemente il fascicolo informatico, anche oltre 
il  termine  della  scadenza  poiché  la  memoria,  pur  potendo  essendo  inviata  nei  termini  dall’avvocato 
costituito, potrebbe essere accettata dalla cancelleria oltre il termine e, ferma restando la tempestività 
del deposito da parte dell’avvocato, lo stesso sarà visibile su polisweb solo dopo l’accettazione da parte 
del cancelliere. 

Ma  come  si  accede  a  polisweb?  L’accesso  può  avvenire  tramite  punti  di  accesso  privati  gratuiti  o  a 
pagamento  (ad  es:  Lextel  http://www.accessogiustizia.it/fed/indexr.jsp  ,  Giuffrè 
http://processotelematico.cliens.it/  ,  Il  Sole  24  Ore  http://easypda.it/  )  oppure  tramite  il  portale 
ministeriale (http://pst.giustizia.it/PST/ ) 

Tramite il portale dei servizi telematici sarà necessario seguire i seguenti passaggi illustrati: 
 

 
 

 
 

NB: SE SI ACCEDE PER LA PRIMA VOLTA O SE SI VOGLIONO AGGIUNGERE UFFICI GIUDIZIARI ALL’ELENCO SI 
DOVRA’  CLICCARE  SU  “SCEGLI  UFFICI  GIUDIZIARI”  E  SUCCESSIVAMENTE  DOPO  AVER  SEGLEZIONATO  IL 
DISTRETTO CLICCARE SU “RICERCA” 

 
 

In  questa  successiva  schermata  sarà  poi  sufficiente  spuntare  il  quadratino  “Presente  in  lista”  e  clicca  su 
“Aggiorna la lista” 

Verrà visualizzato il seguente messaggio. Se si desidera aggiungere altri uffici sarà necessario selezionarli e 
ripetere l’operazione, altrimenti, cliccando su “servizi” si tornerà alla schermata principale  da cui si potrà 
selezionare l’ufficio giudiziario in cui eseguire la ricerca sui propri fascicoli 

 
 

Dopo  aver  selezionato  il  Tribunale  in  cui  si  desidera  effettuare  la  ricerca  sarà  possibile  ricercare  i  propri 
fascicoli tramite numero di ruolo oppure per giudici o parti in causa. 

Dopo aver cliccato sul numero del fascicolo sarà possibile scegliere tra 4 diverse schede: 

 
1. Dettaglio Fascicolo: contenente i dati riepilogativi del fascicolo 

 
2. Documenti  fascicolo:  Contenente  gli  atti  e  provvedimenti  depositati  in  via  telamatica  e  relativi 
allegati oppure atti e provvedimenti scansionati dalla cancelleria 

 
3. Eventi fascicolo: Contente lo storico del fascicolo 

 
 
4. Comunicazioni/notificazioni  di  Cancelleria:  Contenente  le  notificazioni  e  i  biglietti  di  cancelleria 
inviati alle parti costituite e relative ricevute di accettazione consegna 

Per scaricare atti e documenti si potrà cliccare sull’atto che si desidera scaricare dall’area eventi
fascicolo e si verrà reindirizzati alla scheda “documenti fascicolo” oppure accedere direttamente
dalla scheda “documenti fascicolo”: 

Cliccando sul “+” corrispondente alla colonna dettagli si espanderà la selezione e sarà possibile
scaricare i documenti allegati al deposito telematico, mentre cliccando sul “+” in corrispondenza al
nome del file si potrà scegliere cosa scaricare tra: Duplicato informatico (file originale con firma
digitale formato P7M o PADES), Copia informatica (file pdf contenente la rappresentazione grafica
della firma digitale del file “coccardina” ed eventuali informazioni aggiuntive in blu), Impronta
informatica del file (calcolata sul file originale firmato digitalmente in formato MD5).

Per approfondimenti su duplicati e copie si rinvia alla nota informativa ministeriale del 15.4.2015.
(note informatMinistero su duplicati e copie.pdf)
Si consiglia di scaricare ed utilizzare sempre la copia informatica, in particolare per un utilizzo in
forma cartacea, essendo presente la rappresentazione grafica della firma.

Per attestare la conformità di atti e provvedimenti estratti dal fascicolo informatico si rimanda ai seguenti 
vademecum: 

Come  effettuare  una  notifica  in  proprio  a  mezzo  PEC  (Come  effettuare  una  notifica  in  proprio  a  mezzo 
PEC.pdf) 

Autentica  di  atti  e  provvedimenti  estratti  dal  fascicolo  informatico  (Autentica  di  atti  e  provvedimenti 
estratti dal fascicolo informatico.docx)