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La critica all’induzione: t1 pagg.

81-82

E ancora: «Fin dal primo giorno di permanenza nel suo nuovo allevamento il tacchino aveva osservato che alle nove del mattino
gli veniva portato il cibo. Da buon induttivista non trasse precipitose conclusioni dalle prime osservazioni e ne eseguì altre in una
vasta gamma di circostanze: di mercoledì e di giovedì, nei giorni caldi e in quelli freddi, sia che piovesse sia che splendesse il sole.
Finalmente la sua coscienza induttivista fu soddisfatta e il tacchino elaborò allora un’induzione che dalle asserzioni particolari
relative alle sue vicende alimentari lo fece passare a un’asserzione generale, una legge, che suonava così: “Tutti i giorni, alle ore
nove, mi danno il cibo”. Purtroppo per il tacchino, e per l’induttivismo, la conclusione fu clamorosamente smentita la mattina della
vigilia di Natale!» [The Problems of Philosophy].

T3 La falsificabilità come criterio di demarcazione della scienza pagg. 83-85

Rispondete alle domande di pag. 85: lavoriamo sul testo

[11:47, 22/5/2020] AnnaSole Donatelli: A me la critica all'induzione ha ricordato il problema della


premessa maggiore di aristotele
[11:48, 22/5/2020] Maggi: Quello che emerge dai vari testi è una critica al modello induttivo, che
non può definire una realtà in maniera perenne, in quanto per conoscere realmente la realtà
dovremmo anche conoscerne tutti gli aspetti del passato, presente e futuro.
Questo mi sembra il punto cardine, sul quale poi nell’ultimo testo si snodano anche le varie
obiezioni che gli vengono rivolte
[11:49, 22/5/2020] Maggi: Che poi la terza critica rivolta nell’ultimo brano, quella delle ipotesi “ad
hoc” si ricollega secondo me a un contesto più generale, che ci permetta di interpretare la realtà in
maniera oggettiva e cercando il meglio, senza invece creare delle scorciatoie che mettano da parte
il problema
[11:49, 22/5/2020] Santoro Adriana: C'è una critica a quello che è il metodo induttivo, che egli
considera fallace
[11:49, 22/5/2020] AnnaSole Donatelli: Popper arriva alla conclusione che non si può conoscere
per induzione, e quindi credo che per questo lo scienziato può solo fare ipotesi ma non verificarle,
perché appunto non si arriva alla verità per induzione
[11:50, 22/5/2020] Giulia Caiazzo: Secondo il "dogma positivistico del significato", ogni asserzione
che derivi dall'esperienza, affinchè sia considerata "scientifica" deve poter essere logicamente
verificata o falsificata, ma Popper sostiene che l'esperienza, e quindi il metodo induttivo, in realtà
non può mai giungere a una verità, perché basta una singola asserzione per falsificare tutto
[11:50, 22/5/2020] Santoro Adriana: Perché appunto il tacchino con un ragionamento induttivo
era arrivato a pensare alla sua vita come soddisfacente, ma in realtà questo ragionamento si
dimostra improprio
[11:50, 22/5/2020] Maggi: E in ogni caso l’esperienza ha un ruolo fondamentale, in quanto non ci
permette assolutamente di confermare, ma piuttosto di falsificare e trovare quindi una
spiegazione migliore e più ampia al fenomeno considerato
[11:50, 22/5/2020] Blasi Orazio: Anche perché il metodo induttivista porta solamente ad affermare
una verità singolare
[11:51, 22/5/2020] Santoro Adriana: Dovute ad un esperienza limitata alla propria visione
[11:51, 22/5/2020] Maggi: Quindi la funzione dell’esperienza è quasi “sconfessare” una teoria
[11:51, 22/5/2020] Riccardo Pinca: Professore a me ricorda un pò Galilei, il metodo induttivo,
sarebbe una critica al metodo induttivo universale rispetto al particolare?
[11:54, 22/5/2020] AnnaSole Donatelli: Tra parentesi, metodo induttivo significa dal particolare
all'universale
[11:54, 22/5/2020] Angelo Greco: sì, sia tu che quello che dicono i messaggi successivi, dovete
tener conto di quanto acqua sia passata sotto il ponte "induzione" dopo Aristotele: Galilei,
Cartesio, Kant, il Positivismo; la Medicina è appena diventata una scienza (?), la psicanalisi (?), la
sociologia ed il marxismo (?),...
[11:55, 22/5/2020] Riccardo Pinca: Non sono delle scienze perché non sono falsificabili
[11:55, 22/5/2020] Riccardo Pinca: Proprio perché il loro contrario è impossibile
[11:55, 22/5/2020] AnnaSole Donatelli: sicuramente da galilei ai positivisti c'è stata una
considerazione positiva del metodo induttivo
[11:55, 22/5/2020] AnnaSole Donatelli: Cioè si pensava che potesse effettivamente arrivare alla
verità
[11:56, 22/5/2020] Riccardo Pinca: Eh beh, più oggettivo di quello
[11:56, 22/5/2020] Riccardo Pinca: Sensate esperienze e necessarie dimostrazioni
[11:56, 22/5/2020] Giulia Caiazzo: Però anche se non è mai possibile giungere a una teoria
scientifica che sia vera, siamo comunque obbligati ad ammettere, sempre in base all'esperienza,
delle ipotesi, sempre fimchè non vengono falsificate
[11:56, 22/5/2020] AnnaSole Donatelli: E poi c'è il crollo totale
[11:57, 22/5/2020] Blasi Orazio: Non è che sei obbligata ad ammettere, cioè comunque prima devi
poter falsificare e rendere falsificata la tua teoria
Più che altro la accetti, ma con "riserva"
[11:58, 22/5/2020] Maggi: Non sto capendo
[11:58, 22/5/2020] Maggi: Cioè stai dicendo che la tua è sbagliata già in partenza?
[11:58, 22/5/2020] AnnaSole Donatelli: Cioè la consideri, ma non la prendi per vera
[11:58, 22/5/2020] Maggi: Piuttosto che non è completa, ma non già sbagliata
[11:58, 22/5/2020] Angelo Greco: le verifiche (=fare vera un'ipotesi, gli esperimenti) corroborano
le ipotesi che così diventano certe. La verità (la certezza definitiva, la tesi), però, è un lido
irraggiungibile: tutto rimane per sempre un'ipotesi
[11:58, 22/5/2020] Maggi: Appunto
[11:59, 22/5/2020] AnnaSole Donatelli: Non so se sia questa la differenza tra verità e certezza,
potrei star dicendo una cretinata
[11:59, 22/5/2020] Riccardo Pinca: Non la prendi per vera perché poi deve essere verificata in
seguito
[11:59, 22/5/2020] Santoro Adriana: Aspe' non ho capito
[11:59, 22/5/2020] Riccardo Pinca: Come le onde gravitazionali di Einstein confermate 4 anni fa
[12:00, 22/5/2020] Angelo Greco: perché "ci sono più cose in cielo e in terrra, Orazio, che nella tua
filosofia"
[12:00, 22/5/2020] Giulia Caiazzo: No più che altro la tieni in considerazione finchè non viene
falsificata
[12:00, 22/5/2020] AnnaSole Donatelli: Ecco
[12:00, 22/5/2020] Maggi: Ecco, pure io avevo capito questo
[12:01, 22/5/2020] AnnaSole Donatelli: Shakespeareeee
[12:01, 22/5/2020] Blasi Orazio: Nel senso che le teorie, una volta che reggono ai controlli,
comunque sono le più "accreditate", però devi sempre fare in modo che si possa aprire al dialogo
con le altre teorie e quindi rivedere eventualmente la tua teoria
Non c'è dogmatismo, ecco
[12:01, 22/5/2020] Santoro Adriana: Ah okok
[12:01, 22/5/2020] Blasi Orazio: Così famoso che mi ha citato anche lui🤷
[12:01, 22/5/2020] Maggi: Professô lo so che sta cosa può non avere il minimo collegamento, ma
questa idea di essere in continuo movimento verso la verità nonostante non possa essere
raggiunta non riesce a non ricordarmi Heidegger
[12:02, 22/5/2020] Angelo Greco: giustissimo. Attenzione solo ad una cosa: non basta dire che
basti una singola asserzione per falsificare tutto. Bisogna che l'ipotesi sì metta nelle condizioni di
essere falsificata. Il marxismo e la psicanalisi sono delle scienze per Popper?
[12:02, 22/5/2020] AnnaSole Donatelli: Comunque io volevo chiedere perché heidegger era
nazista
[12:02, 22/5/2020] AnnaSole Donatelli: Cioè come si inserisce il nazismo nel suo pensiero
[12:03, 22/5/2020] Santoro Adriana: Vero anche io mi ero fatta la stessa domanda
[12:03, 22/5/2020] Riccardo Pinca: In che senso nelle condizioni?
[12:03, 22/5/2020] Giulia Caiazzo: No, non sono delle scienze, perché non possono essere
falsificate
[12:05, 22/5/2020] Angelo Greco: sì, ripeto usate la parola "falsificabile" e non falsificata
[12:07, 22/5/2020] Giulia Caiazzo: Perché non possiamo trovare delle contraddizioni che le
falsifichino, non possono essere smentite
[12:08, 22/5/2020] Angelo Greco: sì, ma io ho visto guarire Anna O. La diagnosi (idrofobia dovuta
a...) quindi e la cura (la terapia psicanalitica) sono "scientifiche"? Qui -e in tanti altri casi simili- sì
tratta di vita o di morte!
[12:08, 22/5/2020] Blasi Orazio: Secondo me però nel marxismo c'entra anche il fattore
deterministico, cioè che la storia si muove per una ragione economica, non saresti una società
aperta così, credo
[12:09, 22/5/2020] Angelo Greco: non so a cosa tu ti riferisca
[12:10, 22/5/2020] Blasi Orazio: Però la psicanalisi alla fine mica lascia che si "attacchino" le sue
teorie,
C'è sempre la giustificazione dell'inconscio e lì blocchi la falsificazione