Sei sulla pagina 1di 14

Fieragricola , Verona, 31 gennaio 2020

Biostimolanti e vite per uva da vino:


alcuni esempi

Bavaresco Luigi, Alberto Vercesi


D.I.PRO.VE.S.
Dipartimento di Scienze delle Produzioni Vegetali
Università Cattolica del S. C. di Milano
Facoltà di Scienze agrarie alimentari ambientali - sede di Piacenza

Alberto Vercesi FIERAGRICOLA VR 31.01.2020


I risultati produttivi del vigneto dipendono soprattutto dai fattori dell’ Agrosistema viticolo
I diversi fattori dell’agrosistema viticolo schematizzati secondo le proporzioni di influenza più frequentemente riscontrate nelle ricerche condotte da diversi autori

AMBIENTE (terroir) VIGNETO

CLIMA VITIGNO
portinnesto

Biostimolanti possibili strumenti colturali


TERRENO
Tecniche colturali

(Vercesi, 2004)
QUALITA’ delle UVE (e dei vini)
Alberto Vercesi FIERAGRICOLA VR 31.01.2020
Biostimolanti

DEFINIZIONE (concettuale-legale …in corso d’opera)

Regolamentati fra i fertilizzanti,


i biostimolanti sono sostanze in grado di migliorare per la pianta:

-l’efficienza dell'uso dei nutrienti;

-la disponibilità di nutrienti contenuti nel suolo;

-la tolleranza allo stress abiotico;

-la qualità dei prodotti.

In questa definizione sono quindi esclusi i prodotti autorizzati come fitosanitari ed i fertilizzanti diversamente
classificati

Alberto Vercesi FIERAGRICOLA VR 31.01.2020


Principali categorie di biostimolanti considerati in generale

Sostanze umiche

Estratti di alghe

Idrolizzati proteici ed aminoacidi

Microrganismi

…ci soffermeremo su alcuni riscontri relativi


a prodotti di queste ultime due categorie …
Alberto Vercesi FIERAGRICOLA VR 31.01.2020
Oltrepò Pavese, Canneto Pavese PV (Valle di Casa Bernini a decorso est-ovest, con
versante esposto a nord in larga parte boscato.

Alberto Vercesi FIERAGRICOLA VR


31.01.2020
Vasi in «piattaforma» con irrigazione automatica, Piacenza.

Alberto Vercesi FIERAGRICOLA VR 31.01.2020


Da: Protein hydrolysates modulation of water-stressed grapevines leaf metabolome and proteome.
Luigi Bavaresco, Luigi Lucini, Cecilia Squeri, Maurizio Zamboni, Tommaso Frioni, in corso di stampa)

Idrolizzati proteici modulazione del metaboloma e del proteoma fogliare di vite in stress idrico.

Premessa: gli idrolizzati proteici hanno mostrato di produrre significativi effetti sulla fisiologia delle
piante, incrementandone: la dimensione e il tempo della crescita vegetativa e la tolleranza agli
stress abiotici (Ertani et al., 2009; Colla et al. 2015; Rouphael et al. 2017),

Obiettivi: verificare gli effetti di idrolizzati proteici derivati dalla soia ed in commercio (Trainer e
Stimtide) su metabolomica e proteomica fogliare in stress idrico.

Materiali e metodi: formulati commerciali irrorati sulle chiome di viti in vaso (vasi da 45 L, cv
Montepulciano/M3, piante di 4 anni di età, irrigate automaticamente in Piacenza). Interruzione
idrica il 17lug (DOY 199), trattamento eseguito il DOY 201 con entrambi i biostimolanti alla dose di
3ml/L, circa 23 h dopo (DOY 202) sono state campionate le foglie per la definizione dei profili di
metabolomica e proteomica, nel DOY 203 (21lug) è stata ripristinata l’irrigazione; è stato misurato
il potenziale idrico delle foglie quotidianamente nel periodo 17-21lug, poi, il 26lug (DOY 208), sono
stati misurati gli scambi gassosi fogliari.

Trainer N 5%, AA e Peptidi vegetali 31%


Stimtide N 7% di cui 2% da urea, 1% K2O

Alberto Vercesi FIERAGRICOLA VR 31.01.2020


Alberto Vercesi FIERAGRICOLA VR 31.01.2020

Idrolizzati proteici ….

Risultati e discussione:

Proteomica, il giorno dopo il trattamento con…


Functional class Protein Regulation Log FC
Photosynthesis Ribulose bisphosphate carboxylase large chain up 4.66
ATP synthase subunit beta, chloroplastic up 3.08
Photosystem II CP47 chlorophyll apoprotein up 5.10
Trainer Photosystem II D2 protein up 3.69
Ribulose bisphosphate carboxylase/oxygenase activase, chloroplastic up 1.38
Glyceraldehyde-3-phosphate dehydrogenase A, chloroplastic up 3.48
Photosystem Q(B) protein down 4.20

Functional class Compound Regulation Log FC


Photosynthesis Ribulose bisphosphate carboxylase large chain up 3.22
ATP synthase subunit beta, chloroplastic up 3.87
Photosystem II D2 protein up 4.41
ATP synthase subunit alpha, chloroplastic up 4.58
Glyceraldehyde-3-phosphate dehydrogenase A, chloroplastic up 4.42
Stimtide Chlorophyll a-b binding protein, chloroplastic up 1.85
Cytochrome b559 subunit beta up 5.65
Photosystem I P700 chlorophyll a apoprotein A1 down 4.13
Photosystem Q(B) protein down 4.20
Protein metabolism Bifunctionalaspartokinase/homoserine dehydrogenase 2, chloroplastic up 4.06

(Bavaresco et al., – in stampa)


Alberto Vercesi FIERAGRICOLA VR 31.01.2020

Idrolizzati proteici, Risultati e discussione:

Effetti sulle uve prodotte…uve in quantità simile, ma significativamente differenti


per composizione chimica….

Bunches per Berries Berry


Vine yield Bunch weight
Treatments vine per bunch weight
(kg) (g)
(n) (n) (g)
Control 1.67 9 200 116 1.96
Trainer 1.92 7 253 107 2.34
Stimtide 1.73 9 219 94 2.30
F 0.15 2.27 0.29 0.13 1.17

Total Phenolic
TSS TA
Treatments pH anthocyanins substances
(Brix) (g/L)
(mg/g) (mg/g)
Control 24.1 a 3.34 a 6.23 b 1.15 2.54
Trainer 20.5 b 3.12 b 8.11 a 0.71 1.94
Stimtide 20.7 b 3.19 b 7.61 ab 0.70 1.98
F 6.96 9.62 6.16 1.16 0.78

…alla data della vendemmia,


meno zuccheri e più acidi nelle
uve trattate … probabile
(Bavaresco et al., – in stampa)
maturazione ritardata
Microrganismi: miscele di micorrize

Negli ultimi 30 anni diversi autori hanno riscontrato che l’associazione micorrizica produce
effetti di questo tipo:

1) migliora la nutrizione minerale ed idrica della pianta riducendone pertanto gli stress relativi
(Bavaresco et al. 2002, Chen et al. 2005, Tawaraya et al. 2007, Azcon et al., 2008)

2) migliora la resistenza agli stress da trapianto e da stanchezza del terreno (Torta, 1996; Strack
et al. 2003; Gosling et al., 2006)

3) Migliora la fertilità e stabilizza gli aggregati del suolo (Johansson et al., 2004; Gosling et al., 2006;
Janos et al.. 2008)

Le sperimentazioni di seguito commentate ad esempio riguarderanno i formulati


commerciali a base di micorrize:

AEGIS: Glomus mosseae e Glomus intraradicies + batteri della rizosfera

TIFI: Glomus spp. + Trichoderma atroviride + batteri della rizosfera

Alberto Vercesi FIERAGRICOLA VR 31.01.2020


Micorrize: effetti osservati …. Prova in vaso, Barbera R4, in cc la dose di formulato
commerciale, CC=capacità di campo, CC/2= 50%CC
Prove con il formulato commerciale «micorrizico» AEGIS , Rielaborazione da
(Bavaresco, 2019 – Micorrize in viticoltura, esperienze e prospettive) °brix
24,0

23,0

22,0

21,0

20,0

19,0

18,0

17,0
CC CC/2 CC CC/2
TESTE TESTE 30cc 30cc
Prova in campo Barbera in Oltrepò Pavese, viti di 4 anni trattate
all’impianto con indicate le dosi in cc distribuite a vaso; a lettere diverse SS / vite (uva+legno)
corrispondono medie diverse
130
Kg uva/vite b
11
120
10 b 110
9
ab ab 100
8
90
7 a
80
6
70
5
60
4 CC CC/2 CC CC/2
30cc 60cc 120cc Teste TESTE TESTE 30cc 30cc

Alberto Vercesi FIERAGRICOLA VR 31.01.2020


Micorrize: effetti osservati …..dati non pubblicati
….
Alcuni effetti riscontati in prove in vaso (cv Barbera) con formulati commerciali a base di micorrize ed altri microrganismi (funghi e
batteri), in una annata priva di stress (2017, viti con nutrizione idrica/minerale non limitata e controllata, difesa anticrittogamica di
perfetta efficacia) ed una annata ove la viti hanno accusato forti stress (2018, caratterizzata da più squilibrati apporti idrici e da
notevoli attacchi peronosporici sulle piante); poche o nulle le differenze nell’annata «perfetta», più differenze interessanti in
quella «difficile» , con effetti ulla produzione di alcune fitoalessine prodotte dalle viti trattate alle radici con micorrize e
microrganismi (TIFI)

Barbera, 2018 Barbera, 2018


Resveratrolo mg/ml Delta Viniferine mg/ml
a a a
0,800 0,800
0,700 0,700 b
0,600 0,600
b
0,500 0,500 b
0,400 0,400
0,300 b 0,300 a a a a
0,200 0,200 a
a
0,100 0,100
0,000 0,000
a TIFI test TIFI test

0,6 a
0,5
0,4
0,3
0,2
0,1
0
Teste TIFI Teste TIFI
1103P SO4
Alberto Vercesi FIERAGRICOLA VR 31.01.2020
Considerazioni conclusive. Alberto Vercesi FIERAGRICOLA VR 31.01.2020

- Gli idrolizzati proteici saggiati hanno mostrato di influire positivamente sugli


sviluppi vegetativi e produttivi della vite, come si può desumere anche dalla
metabolomica e dalla risposta proteomica che hanno prodotto nei tessuti
quando sono stati irrorati sulle chiome. Fra gli effetti «qualitativi» osservati
nelle uve prodotte dalle viti trattate, si può notare quello di un probabile
ritardo impresso alla maturazione dell’uva che, raccolta in pari data, era meno
zuccherina e più acida del controllo; su questo aspetto sarebbe opportuno
approfondire le ricerche, anche in relazione alla ricerca di possibili strumenti
di contrasto agli effetti del cambiamento climatico in viticoltura.

- I prodotti a base di micorrize sperimentati in vaso ed in pieno campo, hanno


prodotto alcuni significativi interessanti risultati: favorendo gli accrescimenti
vegetativi e produttivi delle chiome nei primi anni di vita delle piante anche in
condizioni di moderato stress idrico (AEGIS) o più elevati contenuti di alcune
fitoalessine (TIFI). Sarebbe opportuno approfondire le ricerche oltre che per
la validazione dei riscontri anche in agrosistemi e situazioni di stress
differenti, anche per verificare la durata della permanenza in campo dei
microrganismi impiegati sulle radici all’impianto e l’efficacia, a questo
proposito, dell’impiego di distribuzioni localizzate in campo, successive
all’impianto.
Grazie dell’attenzione
Alberto Vercesi FIERAGRICOLA VR 31.01.2020