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1.

La Seconda Guerra Mondiale ebbe inizio il 1settembre 1939 con l’invasione della
Polonia da parte dell’esercito Nazista i quali volevano conquistare il corridoglio di
Danzica. Le radici ideologiche erano profonde e si rifanno direttamente al
sentimento di rivalsa Tedescho dopo l’umiliazione del trattato di Parigi del 1919.
Lo stesso Hitler aveva enunciato la Teoria dello spazio vitale necessario al suo
popolo così numeroso. Ora la Germania forte della politica di riarmo,
dell’incredibile crescita economica e dell’esitazione delle altre potenze, nonché
dell’appoggio dell’Unione Sovietica (Trattato di Non Beligieranza ) era pronta a
sferrare l’attacco con una Guerra Lampo. I due schieramenti vedevano
inizialmente contrapposte l’asse Roma, Tochio, Berlino a Londra, Parigi. Inseguito
alle invasione Tedesche e italiane si aggiunsero alla coalizione Franco Inglese tutti
i Paesi del Camwealt, Grecia, jugoslavia e inseguito all’invasione del URS anche
l’Unione Sovietica ed infine l’USA. Tra 21e il 24 giugno l’Italia attacca la Grecia
con scarsi risultati per poi chiedere l’intervento Tedesco nella penisola Balcanica,
la Polonia viene presa in pochissimo tempo mentre il 17 Giugno 1940 fu occupata
Parigi. Il 22 giungo 1941 viene sferrato l’attacco contro l’URSS, il 7 dicembre 1941
avvenne l’attacco di Pearl Harbore da parte dei Giapponesi. Le tre battaglie che
decisero la svolta furono a Stalingrado, ad Elalamein e sulle isole Midway sul
Pacifico. Le conseguenze furono: comportò un numero elevatissimo di morti
nonché distruzioni dovuti ai bombardamenti dove gli unici ha salvarsi furono gli
Stati Uniti. In seguito alla fine della furono prese tre importanti iniziative
politiche: nascita dell’ONU, la divisione della Germania in zone di influenza e il
processo di Norimberga.

2. Il 1943 fu un anno determinante per l’Italia poiché nei primi mesi ci furono
importanti scioperi al fine di ottenere il ritiro dalla guerra. Tra il 9 e il 10 luglio
avvenne lo sbarco in Sicilia degli Anglo Americani e di conseguenza Mussolini fu
destituito e arrestato. L’8 settembre 1943 il Re annuncia l’armistizio senza
prima informare l’esercito che è allo sbando, migliaglia di soldati vengono
catturati, deportati e massacrati dai Tedeschi. Il Re e Badoglio fuggono a sud
mentre Mussolini vien liberato e fonda la Republica di Salò. Il 13 ottobre 1943
dichiara guerra alla Germania

3. L’Esodo Giuliano Dalmata è un evento storico consistito nella Diaspora Forzata


della maggioranza dei cittadini di etnia Italiana, che si trovavano in Friuli,
Dalmazia e Istria e che si verificò a partire della fine della Seconda Guerra
mondiale. I motivi erano: terrore sistematico provocato dai massacri delle foibe,
annegamenti, deportazioni dei civili italiani in campi di concentramento operate
dalle forze di occupazione jugoslave, al timore di vivere sottomessi alla dittatura.
L’imponente fenomeno, a seguito dei massacri coinvolse soprattutto gli Istriani e
alcune zone della Dalmazia, poi ceduti dall’Italia con il trattato di Parigi del 47. Sia
l’eccidio delle Foibe che l’esodo Giuliano Dalmata sono commemorati nel giorno
del ricordo.

Alessandro Santamaria.

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