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I REGNI ELLENISTICI

 Quali furono i successori di Alessandro Magno?


Tra i compagnidi Alessandro Magno, ci furono importanti re, che, dopo la morte di
quest’ultimo, si appropriarono dei suoi domini; tra questi il figlio di costui Demetrio,
Lisimaco, Seleuco, e Tolomeo. Tra costoro, Antigono fu ucciso in combattimento, mentre si
scontrava con Seleuco e Lisimaco. Uguale morte fu inflitta a Lisimaco, da Seleuco: infatti,
una volta sciolta ;alleanza, essi combatterono tra loro una guerra piuttosto accanitamente,
nella ricerca del vertice del potere. Invece Demetrio, sebbene avesse dato in sposa a Seleuco
sua figlia, poiché tra loro non si era potuta mantenere; amicizia fidata, dopo essere stato
catturato in guerra, morì di malattia, da suocero nel carcere del genero. E non molto dopo
Seleuco fu ucciso con; inganno da Tolomeo Cerauno, che gli aveva accolto, bisognoso di
aiuti altrui, dopo che dal padre era stato cacciato da Alessandria. Invece lo stesso Tolomeo,
dopo che, da vivo, aveva ceduto il regno al figlio, si dice che fu privato della vita da quello
medesimo. Poiché riteniamo che su costoro sia stato detto abbastanza, abbiamo intenzione
di raccontare di Amilcare e di Annibale, i quali è noto che furono i più grandi, sia per
grandezza ;animo che per astuzia, tra tutti i generali Africani.

 Cosa fu la guerra Lamiaca?


La guerra fu combattuta dal 323 a.C. al 322 a.C tra il Regno di Macedonia e una
confederazione di Città- Stato greche alla cui testa si pose Atene, impaziente di riconquistare
l’autonomia dopo tanti anni trascorsi sotto l’egemonia macedone. L’insurrezione greca prese
inizio e forma alla notizia della morte di Alessandro Magno, avvenuta l’11 giugno del 323
a.C., sotto la guida del generale Leostene e dell’oratore Iperide. Dopo essersi ribellata alla
guarnigioni macedoni, Atene, con il sostegno di altre poleis greche, riuscì ad opporsi al
generale Antipatro, il quale, già governante della Grecia e della Macedonia, fu costretto a
rifugiarsi presso la città di Lamia, dove rimase sotto assedio per diversi mesi prima di
iberarsi dall’assedio e raggiungere così la Macedonia; qualche mese dopo,
Antipatro, grazie all’aiuto decisivo di un generale macedone (Cratero) già al seguito di
Alessandro Magno durante la campagna militare in Asia, riportò una vittoria risolutiva
contro le città greche presso Crannone, in Tessaglia, il 5 settembre del 322 a.C.,
determinando, oltre a tutto, la fine dell’indipendenza di Atene. Subito dopo la sconfitta,
Iperide, uno dei dieci oratori greci inseriti nel famoso “Canone alessandrino” compilato nel
III secolo a.C. da Ariostofane di Bisanzio e Aristarco di Samotracia, venne ucciso su ordine
di Antipatro, mentre l’oratore più celebre, Demostene, preferì togliersi la vita piuttosto che
rimanere sotto il giogo dei macedoni, i quali, inoltre, imposero ad Atene un regime
costituzionale oligarchico e pesanti riparazioni di guerra.

 Descrivi i Maggiori regni Ellenistici.


Nel 306 a.C alcune dinastie macedoni,
iniziarono a governare i territori che erano riuscite a porre sotto il loro controllo,
assumendo il titolo di re. Si crearono così tre regni indipendenti:
• Il regno di Macedonia che comprendeva anche la Grecia;
• Il regno d Egitto;
• Il regno di Siria che corrispondeva, all ;incirca, il vecchio impero persiano e che
comprendeva, al suo interno il regno di Pergamo e il regno della Battriana.
• Il regno di Macedonia fu retto dal generale Antipatro.
• Tale regno mantenne il controllo sulla Grecia.
• Esso risultava economicamente più arretrato rispetto agli altri. Ciò era dovuto al fatto che
le città greche erano ormai state tagliate fuori dalle principali rotte commerciali.
• Alla morte di Antipatro, avvenuta nel 319 a.C., iniziò la dinastia degli Antigonidi che
rimase fino alla sconfitta da parte dei Romani.
• L regno d’Egitto fu retto dal generale macedone Tolomeo, fondatore della dinastia dei
Tolomei che rimase al potere fino alla sconfitta da parte dei Romani nel 31 a.C.
• I Tolomei si fecero accettare dal popolo proponendosi come prosecutori dei faraoni. Essi
non toccarono la religione egiziana, bensì furono protettori del culto e
della classe sacerdotale.
• L ;amministrazione dello stato e ;esercito furono affidati ai greci.
• Di tutti i regni fu quello che ebbe maggiore stabilità politica.
• Economicamente fu il più florido di tutti i regni ellenistici grazie ai traffici
commerciali nel Mar Egeo.
• La sua capitale, Alessandria, divenne la città più importante, centro della cultura
ellenistica. Essa, però, fu anche la sede di molte fabbriche di stoffe, di vasi e di profumi.
Divenne il più importante porto dell ;Egitto dove arrivavano le derrate
provenienti dalle regioni interne Africa, dell; Arabia e; India.
• Il regno di Siria era il più esteso e anche il più vario da un punto di vista etnico.
• Vi si parlavano diverse lingue: greco, persiano, aramaico. Vi si professavano varie
religioni: il politeismo dei greci, la religione di Zoroastro, il giudaismo. Anche per questo,
tale regno non ebbe la stabilità che ebbe invece il regno; Egitto.
• Il regno di Siria fu retto dal generale macedone Seleuco e dalla dinastia dei Seleucidi.
• Seleuco edificò nuovi centri urbani che godevano di grande autonomia politica, nonostante
pagassero i tributi.

• Ben presto, dal regno di Siria si staccò il regno di Pergamo, retto dalla dinastia degli
Attalidi che, al tempo dei Romani, strinse con questi dei legami amichevoli. La capitale,
Pergamo, fu uno dei grandi centri della cultura ellenistica.
• Successivamente, dal regno di Siria, si staccò anche il regno della Battriana.
• Iniziò, quindi, un periodo di decadenza politica e di disgregazione che portò alla
formazione di una serie di regni minori: tutto ciò favorì la conquista da parte dei Romani.

 Quali furono i maggiori reggenti dei regni ellenistici?


Macedonia vi era Antigono Gonàta. Il regno della Sira, invece, fu fondato da Seleuco.
Il regno di Egitto, in fine, fu fondato da Tolomeo I, ma ebbe in totale tredici re, che
prendono tutti il nome di Tolomeo, e tre regine: Cleopatra I, Berenice, Cleopatra II.

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