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DECORATION & DESIGN

DECORAZIONI E RESTAURI

IL RESTAURO DI FACCIATE STORICHE,


MATERIALI, TECNICHE APPLICATIVE

Relazione commentata nel seminario


Tecnico alla FIERA DEL RESTAURO 2001

30 marzo 2001

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IL CONCETTO MODERNO DI CONSERVAZIONE E
DI RESTAURO DEL PATRIMONIO
ARCHITETTONICO E’ SORTO E SI E’
SVILUPPATO A PARTIRE DALLA PRIMA META’
DELL’OTTOCENTO

IL DEGRADO DEI MONUMENTI HA


SUSCITATO L’INTERESSE NON SOLO
DI ARCHITETTI E STORICI
DELL’ARTE MA ANCHE DI
SCIENZIATI( GEOLOGI E CHIMICI)
CHE NE HANNO STUDIATO LE
CAUSE

PARLANDO IN QUESTA SEDE DI RESTAURO DI


FACCIATE STORICHE APPROFONDIAMO IL
RESTAURO DEGLI INTONACI SPESSO
CONDIDERATI MATERIALI POVERI
RISPETTO ALLA PIETRA O AL MARMO, MA CHE
RIVESTONO LA MAGGIOR PARTE DEI NOSTRI
EDIFICI E MONUMENTI DALL’ANTICHITA’.

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INTONACI MATERIALI DI
SUPERFICIE

PROTEGGERE IL
NUCLEO COMPLETARE IN
STRUTTURALE MODO DECORATIVO
DALL’AGGRESSION L’ARCHITETTURA
E DEGLI ELEMENTI
ESTERNI
QUESTI DUE ELEMENTI SONO SEMPRE ESISTITI
NELL’ORGANISMO ARCHITETTONICO, IN TUTTE
LE EPOCHE E LATITUDINI
A ROMA TUTTI I NUCLEI A POMPEI CI SONO
STRUTTURALI ERANO ESEMPI DI INTONACI
RICOPERTI DI CHE IMITANO LA
INTONACO PIETRA

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IL RIVESTIMENTO PER ECCELLENZA ERA IL
RIVESTIMENTO “MARMOREO” (A LASTRE O A
INTARSI)

DOVE NON SI POTEVA USARE IL MARMO VERO SI


USAVA UN INTONACO CHE L'IMITAVA

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ESEMPI DI “SCIALBATURE” L’opera di manutenzione
più logica e semplice è un rinzaffo di malta idraulica
(pozzolana e calce); passando sopra una mano dello stesso
colore della scialbatura , che si ottiene mescolando un po’ di
terra (ocra gialla) e calce stagionata

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ESEMPI DI MATTONI DESIGNATI ALLA
FACCIA VISTA CON LEGGERA
SAGRAMATURA

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EDIFICIO
INTONACATO
NELLA PARTE
SUPERIORE E
GRAFFITO AD
IMITAZIONE DEL
MATTONE.
BASAMENTO DI
MARMO

NOTEVOLI
DISTACCHI DI
COLORE SULLA
SUPERFICIE DELLE
PARETI E DELLE
CORNICI INTORNO
ALLE FINESTRE AD
IMITAZIONE DEL
COTTO.

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ESEMPIO DI MATTONI
DESTINATI ALLA
FACCIA VISTA

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QUANDO CI TROVIAMO UN MATTONE IN
SUPERFICIE DOBBIAMO FARE MOLTA
ATTENZIONE PRIMA DI DECIDERE SE SI TRATTI
O MENO DI MATTONI DI COPERTURA

E’ MOLTO IMPROBABILE,PER NON DIRE


IMPOSSIBILE,CHE SIANO DI COPERTURA
SUPERFICIALE MATTONI POVERI,CON
TAGLIO IRREGOLARE E GIUNTI LARGHI.

SOPRA C’ERA SICURAMENTE


QUALCHE ALTRA COSA

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ESEMPIO DI UNA SUPERFICIE
DECORTICATA

LASCIARE DECORTICATA UNA


SUPERFICIE COSI’ E’
DESTINATA A DEGRADO
RAPIDO E IRREPARABILE

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RESTAURO DEGLI INTONACI
STORICI

Il primo tentativo di
formulare correttamente il
problema ,di precisare i
temi e le linee di ricerca
,risale al 1981,in occasione
del simposio organizzato
dall’ ICCROM

Problemi e difficoltà
per l’uso al giorno Le tecniche di
d’oggi di leganti stesura con i giusti
idraulici,e più tempi di
recentemente dei maturazione dei
polimeri non idonei. prodotti delle malte
I materiali a calce oggi sono
caratteristici utilizzati pressoché
fino alla fine del XIX sconosciute.
secolo oggi non si
utilizzano più.

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RIPETIAMO IL CONCETTO SULLE
FUNZIONALITA’ DELL’INTONACO

L’INTONACO HA IL L’INTONACO HA UN
RUOLO VALORE ESTETICO E
IMPORTANTE DI STORICO LEGATO
PROTEZIONE STRETTAMENTE
DELL’EDIFICIO ALL’ARCHITETTURA

TUTTO CIO’ (STRUTTURA


,TONALITA’ CROMATICA ,
DECORI PITTORICI)
AUMENTANO IL VALORE
INTRINSECO.

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PER SVOLGERE AL MEGLIO LE DUE FUNZIONI
PRINCIPALI CITATE PRIMA L’INTONACO
DEVE AVERE QUATTRO CARATTERISTICHE
FONDAMENTALI:

CARATTERISTICHE
DI DEFORMABILITA’
TALI DA POTER
RESISTERE SENZA BUONA ADERENZA
FESSURAZIONI A PER NON SUBIRE
TUTTE LE STACCHI PRECOCI
DEFORMAZIONI DEL
SUPPORTO

IMPERMEABILITA’
SUFFICIENTE ALLA
PIOGGIA E , NELLO ASPETTO VISIVO
STESSO TEMPO SODDISFACENTE
PERMEABILITA’ (STRUTTURA,COLO
ADEGUATA PER RE DECORAZIONE ,
PERMETTERE IL ECC.)
PASSAGGIO DEL CORRISPONDENTE
VAPORE AGLI EFFETTI
DALL’INTERNO DESIDERATI
VERSO L’ESTERNO

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TUTTAVIA A CAUSA DELLA SUA FUNZIONE
PROTETTIVA,L’INTONACO DEVE A VOLTE
ESSERE CONSIDERATO COME STRATO DI
SACRIFICIO
QUESTO SIGNIFICA CHE , PER MANTENERE LA
FUNZIONE PROTETTIVA , E’ NECESSARIO
INTERVENIRE CON LAVORI DI
MANUTENZIONE CHE POSSONO ANDARE
DALLA PULIZIA AL RESTAURO PIU’ O MENO
IMPORTANTE,FINO AL RIFACIMENTO
COMPLETO.

DA CHE COSA DIPENDE LA SCELTA DEL


RESTAURO DELL’INTONACO O IL
RIFACIMENTO, DIPENDE DA SVARIATI
MOTIVI

AUTENTICITA’ , STATO DI
VALORE STORICO , CONSERVAZIONE,
VALORE ESTETICO DIFFICOLTA’
(PRESENZA DI UN TECNICHE,
DECORO), DISPONIBILITA’ DI
RARITA’, ECC. MANO D’OPERA
CHE DETERMINANO IL QUALIFICATA,
VALORE INTRINSECO GARANZIE DI
DELL’INTONACO DURABILITA’
DELL’INTERVENTO

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OGNI INTERVENTO DI RESTAURO DI UN
EDIFICIO PRESUPPONE:

-ACCURATE INDAGINI STORICHE

-TECNICHE E DIAGNOSI PRELIMINARI

UN VALORE INTRINSECO ELEVATO PUO’


GIUSTIFICARE INTERVENTI DI
RESTAURO DELICATI E COSTOSI

DUE SONO I PRESUPPOSTI


FONDAMENTALI PER PROCEDERE AL
RESTAURO

CONOSCENZA DELLE FORMAZIONE DI


TECNICHE DI PERSONALE
CONSERVAZIONE SPECIALIZZATO
( PULITURA ,
CAPACE DI
CONSOLIDAMENTO
SUPERFICIALE E APPLICARE
PROFONDO ECC.) TECNICHE DI
INTERVENTO
COMPLESSE

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CLASSIFICAZIONE DEGLI INTONACI

INTONACI
INTONACI A BASE DI
ALLA LEGANTI
CALCE MINERALI
(cemento ,
calce
idraulica ,
INTONACI calce idrata)
CON
STRATO DI
FINITURA A INTONACI
BASE DI ISOLANTI
POLIMERI

DI TUTTI QUESTI INTONACI


SOLO GLI INTONACI ALLA
CALCE E GLI INTONACI A BASE
MINERALE SI USANO IN
RESTAURO

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LA RIPARAZIONE DEGLI INTONACI ANTICHI
PRESUPPONE L’IMPIEGO DI MATERIALI
ANALOGHI A QUELLI DI ORIGINE CIOE’ MALTE A
BASE DI CALCE.

L’USO DI MATERIALI NON COMPATIBILI E


TECNICHE AFFRETTATE POSSONO CONDURRE A
RISULTATI CATASTROFICI.

E’ BENE RICORDARE CHE LE MALTE E LE


TECNICHE DI INTONACATURA SONO RIMASTE
TRADIZIONALI SINO ALL’INIZIO DEL SECOLO
SCORSO.CON L’AVVENTO DEI LEGANTI
POLIMERICI E L’UTILIZZO DI PRODOTTI
PREMISCELATI E PRONTI ALL’USO SI E’
SCONVOLTO TUTTO IL PROCEDIMENTO
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COME E’ STATO DETTO FINO AGLI INIZI DEL XX
SECOLO LA QUASI TOTALITA’ DGLI INTONACI E’
STATA REALIZZATA CON MALTE A BASE DI
CALCE

L’ESAME DI QUESTI INTONACI RIVELA


UNA GRANDE VARIETA’ DI
COMPOSIZIONE E DI STRUTTURA CHE
VA:

-DA QUELLA LISCIA E LEVIGATA TIPICA


DELLE CITTA’ (AD ESEMPIO IL
MARMORINO DI VENEZIA)

-A QUELLA PIU’ RUSTICA E GROSSOLANA


DI CERTE TIPICHE ABITAZIONI RURALI.

A SECONDA DELLE REGIONI ,DELLE EPOCHE ,


DELLE MODE E DELL’IMPORTANZA DEGLI EDIFICI
ALLA MALTA DI SABBIA E CALCE SONO STATI
SPESSO INCORPORATI MATERIALI QUALI:
-COCCIO PESTO,MARMO O CALCARE FRANTUMATO,
SOSTANZE DI NATURA ORGANICA (FIBRE VEGETALI
ED ANIMALI , SEGATURA ) E PIGMENTI VARI.
EFFETTI CROMATICI SONO STATI OTTENUTI
SEMPLICEMENTE CON IL COLORE DELLA SABBIA E
DELLA CALCE STESSA CHE PUO’ AVERE DIVERSE
TONALITA’ IN FUNZIONE DELLE IMPUREZZE
CONTENUTE NEL CALCARE DI ORIGINE.

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I VECCHI INTONACI ALLA CALCE HANNO DIMOSTRATO
DI POSSEDERE UN’OTTIMA DURABILITA’ TUTTAVIA A
CAUSA DELLA POROSITA’ ELEVATA FATTORI DI
DEGRADO PRECOCI SONO ESSENZIALMENTE IL GELO ,
QUANDO SI ESERCITA SULLA MALTA SATURA D’ACQUA
IN SEGUITO A UMIDITA’ DI RISALITA O INFILTRAZIONI E
LE PRESSIONI DI CRISTALLIZZAZIONE E
D’IDRATAZIONE DI SALI SOLUBILI VEICOLATI
DALL’ACQUA E DEPOSITATI NELLE ZONE DI
EVAPORAZIONE.

LE OPERAZIONI DI RESTAURO NON


HANNO SENSO SE LE CAUSE DI
DEGRADO NON VENGONO PRIMA
RADICALMENTE ELIMINATE.

PRESENZA DI DISPONIBILITA’
GRONDAIE CHE DI MANO
PROTEGGANO D’OPERA
LE FACCIATE SPECIALIZZATA

ELIMINAZIONE GARANZIA CHE I LAVORI


DI TUTTE LE AVRANNO LUOGO SECONDO
INFILTRAZIONI UN RITMO BEN DEFINITO E
D’ACQUA NEL PERIODO PRESTABILITO

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GLI INTONACI CON UNO STRATO DI FINITURA A
BASE DI POLIMERI DEVONO ESSERE
ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIATI PER IL
RESTAURO .L’ACQUA CHE PER UNA RAGIONE O
L’ALTRA PENETRA E SI ACCUMULA NELLO STRATO
DI FONDO , NON PUO’ EVAPORARE VERSO
L’ESTERNO IN QUESTI CASI IL GELO O LA
PRESSIONE DI VAPORE PRODOTTA DA UN BRUSCO
AUMENTO DELLA TEMPERATURA CONDUCONO
ALLA DISTRUZIONE DELL’ADERENZA TRA LO
STRATO DI FONDO E QUELLO DI FINITURA CON
CONSEGUENTI RIGONFIAMENTI E DISTACCHI.

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ESEMPI DI
INTONACI
DISTACCATI

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SUPERFICE AD
INTONACO
GRAFFITA A FINTO
MATTONE.
GRAVI PROBLEMI
DI DISTACCO
DELLA PITTURA
DOVUTI ALL’USO
DI PRODOTTI NON
IDONEI

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IL COLORE
SENZA ADDENTRARCI NEI VARI PIANI DEL
COLORE ESISTENTI CHE CI PORTEREBBERO
TROPPO LONTANO PARLIAMO DEL COLORE IN
SENSO GENERALE

PER RIASSUMERE IN UNA FRASE:

SIMULARE IL PIU’ POSSIBILE UN


MATERIALE VERO

OCCORRE EVITARE I OCCORRE


COLORI TROPPO CONTESTUALIZZARE
VIOLENTI O TROPPO IL COLORE
DISTANTI DAL COLORE DELL’EDIFICIO CON
DEI MATERIALI CIO’ CHE LO
CLASSICI CIRCONDA

LA PROVA PIU’ EVIDENTE DI QUESTO


PRINCIPIO E’ CHE , PER ECONOMIA , LE
SUPERFICI RIVESTITE IN PARTE IN
MATERIALI VERI IMPORTANTE COME
IL MARMO VENIVANO COMPLETATE
CON MATERIALI CHE LI SIMULAVANO.

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ESEMPIO DI SCELTA
CROMATICA DI
NOTEVOLE
CONTRASTO

ESEMPIO DI
SCELTA
CROMATICA AD
IMITAZIONE
DELLA PIETRA E
DEL MATTONE
PIU’ ARMONICA

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ESEMPIO DI ACCOSTAMENTO IN CENTRO
STARICO DI UN EDIFICIO OTTOCENTESCO
TINTEGGIATO A CALCE E UN EDIFICIO
RISTRUTTURATO NEGLI ANNI ’70 CON GRAVI
DISTACCHI DEL COLORE DOVUTI ALL’USO
SCONSIDERATO DI PRODOTTI CON POLIMERI.

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ESEMPIO DI TINTEGGIO
DI UN EDIFICIO
INSERITO NELLA
STESSA PIAZZA DOVE E’
UBICATO IL PALAZZO
RIPRESO
NELL’IMMAGINE
SUPERIORE.IL COLORE
TROPPO FORTE E ACIDO
DIVENTA STRIDENTE
NEL CONTESTO URBANO

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ESEMPI DI
COLORITURE DI VARI
EDIFICI NELLA
STESSA PIAZZETTA.

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TECNICAMENTE ADOTTARE UN COLORE NON E’
COMPLICATO: SI CERCA DI RAGGIUNGERE
NELL’INTONACO IL COLORE DEL MATERIALE
VERO. SI POSSONO SEGUIRE I SEGUENTI PUNTI:

IMITAZIONE DEL IMITAZIONE


MATERIALE VERO PURAMENTE
A LIVELLO PITTORICA ( superfici
STRUTTURALE con pitture : es. alcune
facciate di Treviso)

IL COLORE COMR
VALORE ARALDICO
(esistono superfici che
IL COLORE DI caratterizzano edifici di
SIGNIFICATO città o zone secondo i
ILLUSIONISTICO colori della bandiera o
( colore azzurro/aria , del casato)
cercando di
smaterializzare la cassa
muraria incombente su
piccole piazze o vie
strette)

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SUGGERIMENTI OPERATIVI

a) PRIMA DI ADOTTARE IL COLORE DELLA


SUPERFICIE CHE “IMITA” IL MATERIALE VERO
(NEL CASO ,PER ESEMPIO DI DOVER RIFARE
L’INTONACO DELLE PARETI LATERALI CHE
IMITANO IL TRAVERTINO VERO DELLA
FACCIATA), LAVARE IL MATERIALE VERO IN
MODO DI NON FAR SI’ CHE QUESTO ABBIA UN
COLORE CHE STONA RISPETTO A QUELLO
SIMULATO;

b) ESEGUIRE SEZIONI STRATIGRAFICHE CHE


RITROVINO IL COLORE ORIGINALE;

c) INFINE DEBBO FARE UNA SCELTA DI PULITURA


MECCANICA PER VEDERE CHE TONALITA'’MI
DA'’QUELL’IMPASTO(DI CALCE O MENO) CON UN
PIGMENTO.

FARE QUESTE OPERAZIONI SIGNIFICA


RITROVARE QUEL COLORE CHE , NELLA
SAPIENZA DELLE ARCHITETTURE DEL
PASSATO, PIU’ SI ARMONIZZAVANO CON GLI
ELEMENTI E I MATERIALI SIA DELLE
STRUTTURE CHE DELL’AMBIENTE

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DOBBIAMO CERCARE DI CREARE CON
COSCIENZA SU QUESTE SUPERFICI
ARCHITETTONICHE, UN TONO
PIUTTOSTO CHE UN COLORE

DECORATION & DESIGN


Via Fabrizi, 6/8 41012 Carpi (MO)
Tel. 059/ 64 50 16 Fax. 059 / 64 60 84
E-Mail ddstudio @tiscalinet.it

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