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Sala attrezzi

Ernia cervicale ed ernia


lombare
Esaminiamo insieme alcune
importanti patologie della colonna e
presentiamo alcune linee guida per
una corretta profilassi

U
n’indagine clinica funzione ammortizzante, inca-
Inglese ha rilevato pacità del nucleo polposo di
che, tra persone di reidratarsi, degenerazione del
età compresa tra i disco, protrusione dello stesso
40 e i 64 anni, ben 83% mostra ed estrusione (ernia). Questi
un’evidente degenerazione dei sono i passaggi che portano alla
dischi intervertebrali. Tra le più conclamazione della patologia.
diffuse distinguiamo quelle rap- Aspettare che l’ernia guarisca da
presentate in “tabella 1”. sola? Può accadere. Operarsi?
La loro diffusione è da imputare Se necessario. Ultima possibili-
maggiormente ad un cattivo sti- tà... attività motoria.
le di vita, ad una naturale usura casi a debolezza localizzata. talvolta prende anche la zona
delle parti interessate, o anche
ad un evento traumatico. Ana-
I sintomi I sintomi peculiari dell’ernia
lombare si riassumono, invece,
anteriore dalla coscia quando
le vertebre interessate sono le
lizzeremo ora l’ernia discale, sia Comune all’ernia del disco in una parola: lombosciatalgia. prime lombari. Un individuo
cervicale che lombare. cervicale è il dolore al collo Può manifestarsi in maniera con una lombalgia acuta arriva
che s’irradia verso il braccio in pungente e lancinante (lombal- anche ad avere dolore, e senso
L’ernia discale vari distretti (cervicalgia). Nello
specifico dipende da quale disco
gia acuta) o in maniera sorda e
costante (lombalgia cronica). Il
d’intorpidimento e formicolio
alla gamba coinvolta, starnuten-
Riduzione dello spazio inter- sia coinvolto. Può anche essere dolore s’irradia dai lombi alla na- do o tossendo. Tale persona cer-
somatico, sofferenza del disco associato a parestesia (sensa- tica verso la porzione posteriore ca di tenere una posizione antal-
intervertebrale con perdita della zione di spilli e aghi) e in alcuni della coscia fino al polpaccio, e gica, la quale non farà altro che
peggiorare la sintomatologia.
Tabella 1
Perdita di continuità al livello dell’ismo (pars interarticularis) tra Ipotesi scientifiche
La spondilolisi articolare superiore e articolare inferiore. Riguardo alle cause arrecanti
Scivolamento in avanti del corpo vertebrale e dell’arco posteriore i sintomi dolorosi, oggi sono
tranne le articolari inferiori e la spinosa che rimangono solidarie 2 le teorie maggiormente ac-
La spondilolistesi del segmento inferiore. Il tronco si desolidarizza dal bacino agli arti creditate. La prima di impronta
prettamente strutturale (usuale),
inferiori.
l’altra ravvede la causa in una
È una vera dislocazione lombosacrale. Il grande asse del sacro si interazione di carattere chimico
verticalizza con orizzontalizzazione della penta sacrale e scivolamen- (sperimentale).
La spondiloptosi to del corpo vertebrale di L5 di cui il piatto inferiore si avvicina al Teoria usuale: il dolore origina
muro anteriore del corpo vertebrale di S1. dalla pressione sulla radice del
nervo sciatico (radiculopatia) e
Come tutte le erniazioni, è data dalla fuoriuscita di un contenuto dal spesso principia come un sem-
proprio naturale contenitore. In questo caso il contenuto è il nucleo plice mal di schiena. Quando il
L’ernia del disco del disco intervertebrale, il contenitore è l’anulus, ossia la parte dolore migra alla gamba, non è
raro che la dolenza alla schiena
esterna del disco intervertebrale, che ha il compito di ammortizzare
le forze che si sviluppano all’interno della colonna. diventi meno severa.
Teoria sperimentale: si è di

20 LA PALESTRA
Sala attrezzi
PRIMA ESPERIENZA SECONDA ESPERIENZA
ERNIA LOMBARE ERNIA CERVICALE
- A. M. - V. S.
Limitazione funzionale del collo - 34 anni - 38 anni
Possibile iperlordosi
e degli arti superiori - Programmatore - Commerciante
- Maschio - Donna
Ipofunzionalità delle
- Ernia L5 – S1 (con impronta - Ernia C5 – C6 (con impron-
articolazioni intersomatiche
Ipertono dei flessori dell’anca durale) ta durale)
(le articolazioni tra i corpi
vertebrali)
09/10/06 06/11/06
Ipofunzionalità delle articola- - STEP 1 – stretching e - STEP 1 – stretching e
Ipertono dei paravertebrali zioni interapofisiarie (cioè le autoallungamento x 3 sedute/ autoallungamento X 3 sedute/
apofisi articolari posteriori) sett di 30’ sett. di 20’
30/10/06 27/11/06
Iperlordosi cervicale, a seguito - STEP 2 – step 1 + stretch. - STEP 2 – step 1 (mirato) +
Ipotono dei muscoli dei muscoli posteriori della mobilizzazione del tratto cer-
di una retrazione dei muscoli
addominali coscia + mobilizzazione del vicale x 3 sedute/sett. di 35’
interessati e delle fasce fibrose
tratto lombare x 3 sedute/sett. 18/12/06
Retrazione degli ischiocrurali Interessamento del sistema di 45’ - STEP 3 – step 2 + esercizi
associata ad una ridotta vestibolare 20/11/07 propriocettivi x 3 sedute/sett..
capacità flessoria del tronco (addetto all’equilibrio) - STEP 3 – step 2 + cyclette di 50’
verticale (sulla quale, contra- 15/01/07
Comportamento spastico dei Comportamento spastico dei riamente a quanto si crede, il - STEP 4 – step 3 + esercizi
muscoli compensatori al fine di muscoli compensatori al fine di carico rachideo è minore ri- propriocettivi in destabilizza-
ridurre la sensazione di dolore ridurre la sensazione di dolore spetto a quello sopportato su zione x 3 sedute/sett. . di 50’
di una recline. La resistenza 05/02/07
Tabella 2 pressoria dell’intera struttura - STEP 5 – mobilizzazio-
rachidea si riduce media- ne del rachide + esercizi
mente di 1/3 per ogni curva isometrici (auxotonici) in
fronte ad un fenomeno infiam- chiede maggiore prudenza. Di fisiologica “annullata”) ad opposizione a flesso-esten-
matorio dello sciatico, causato seguito sono descritte 2 espe- altezza variabile per compiere zione, e inclinazione del
non tanto dallo schiacciamento, rienze. In entrambi i casi si è un’azione mobilizzante sulle capo + stretch. specifico x 3
quanto dal rilascio di sostanze, cominciato con un program- articolazioni sacro-iliache x 3 sedute/sett. di 50’
contenute nel nucleo discale, ma volto al recupero delle sedute/sett.di 55’ 05/03/07
fortemente lesive per il nervo. normali ampiezze muscolari, 11/12/07 - STEP 6 – step 5 + mobi-
con esercizi di stretching e - STEP 4 – step 3 + addo- lizzazione delle articolazioni
La valutazione autoallungamento a “freddo”
(per facilitare un adattamento
minali a catena aperta e da scapolo-omerali x 3 sedute/
max espirazione + esercizi sett. di 55’
in palestra plastico delle fibre), di intensi- isometrici di stabilizzazione 02/04/07
È importante lavorare sotto tà medio-bassa. del tratto lombare x 3 sedute/ - STEP 7 – mobilizzazione del
la costante supervisione di un È consigliato cominciare con sett. di 60’ rachide + esercizi x l’incre-
tecnico esperto, che, coadiuva- esercizi semplici e porre l’at-
08/01/07 mento del tono muscolare
to dallo specialista, dovrà, in tenzione sulla risposta della
- STEP 5 – step 4 (esercizi di spalle, dorso, e torace +
primis, eseguire un’analisi po- struttura sollecitata. Al contra-
sturale del soggetto al fine di rio sconsiglio vivamente di ese- addominali uniti a max stretch. e autoallungamento
evidenziarne eventuali scom- guire esercizi quali l’ergometro espirazione) + esercizi x l’in- specifico x 3 sedute/sett. di
pensi (tabella 2). e lo step, la corsa, il top, lo cremento del tono muscolare 45’
Queste indicazioni, che inte- squat con bilanciere ed affini. di gambe e glutei (no carico Dal 30/04/07
ressano maggiormente il piano diretto) x 3 sedute/sett. di 60’ - Mantenimento ed allena-
sagittale, sono indispensabili Francesco Barbato 05/03/07 mento globale
per pianificare un programma - STEP 6 – step 5 + esercizi x
atto a stimolare le principali l’incremento del tono musco-
capacità motorie: forza, resi- Francesco Barbato lare globale (no carico diretto)
stenza e mobilità. è diplomato ISEF e laureato
x 3 sedute/sett. di 60’
in Giurisprudenza. Personal
Trainer & Life Coach, insegnante
Dal 23/04/07
Sul campo di Pilates e Presenter, - Mantenimento e allenamen-
offre consulenza tecnica, to globale
Le procedure sono similari. Ov- amministrativa e legale per centri
viamente, data la possibilità fitness e associazioni sportive. Ad oggi il soggetto continua Ad oggi il soggetto continua
di interazioni neurologiche Autore di diversi articoli ad allenarsi e non ha più ad allenarsi e non ha più
e midollari (mielopatia) in e studi di settore. eventi dolorosi. frequenti eventi dolorosi.
un’ernia cervicale, la prassi ri-

LA PALESTRA 21