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Correzioni all'equazione di Schrödinger[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Struttura fine.

A causa degli effetti relativistici ed allo spin dell'elettrone si introducono delle correzioni all'hamiltoniana
per l'elettrone:

H 0 = p 2 2 m − Z e 2 4 π ε 0 r {\displaystyle H_{0}={\frac {p^{2}}{2m}}-{\frac {Ze^{2}}{4\pi \varepsilon


_{0}r}}}

Le correzioni sono delle perturbazioni rispetto ad

H 0 {\displaystyle H_{0}}

H = H 0 + H 1 + H 2 + H 3 {\displaystyle H=H_{0}+H_{1}+H_{2}+H_{3}\ }

dove

H 1 = − p 4 8 m 3 c 2 {\displaystyle H_{1}=-{\frac {p^{4}}{8m^{3}c^{2}}}}

è la correzione relativistica all'energia cinetica,

H 2 = 1 2 m 2 c 2 r d V d r L → ⋅ S → {\displaystyle H_{2}={\frac {1}{2m^{2}c^{2}r}}{\frac {dV}{dr}}{\vec


{L}}\cdot {\vec {S}}}

è il termine di spin-orbita o spin-orbitale, dovuta all'introduzione dello spin o meglio alla sua interazione
con il momento angolare orbitale,

H 3 = π ℏ 2 2 m 2 c 2 ( Z e 2 4 π ε 0 ) δ ( r ) {\displaystyle H_{3}={\frac {\pi \hbar


^{2}}{2m^{2}c^{2}}}\left({\frac {Ze^{2}}{4\pi \varepsilon _{0}}}\right)\delta (r)}

è il termine di Darwin.

Effetto Zeeman[modifica | modifica wikitesto]

Lo stesso argomento in dettaglio: Effetto Zeeman.

A queste correzioni va aggiunto il termine di interazione magnetica cioè l'interazione con il momento
magnetico di spin, in definitiva:

H = p 2 2 m − Z e 2 4 π ε 0 r + H 1 + H 2 + H 3 − μ ⋅ B {\displaystyle H={\frac {\mathbf {p} ^{2}}{2m}}-{\frac


{Ze^{2}}{4\pi \varepsilon _{0}r}}+H_{1}+H_{2}+H_{3}-\mathbf {\mu } \cdot \mathbf {B} }
In generale però i termini che riguardano la correzione relativistica dell'hamiltoniano e quello di Darwin
sono piccoli rispetto agli altri. Usando la teoria delle perturbazioni indipendenti dal tempo si può risolvere
l'equazione di Schrödinger con approssimazioni di tipo diverso almeno per quanto riguarda i termini con
campo magnetico. Innanzitutto vediamo come sono trattabili le prime tre correzioni all'hamiltoniano.