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CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA A.A.

2017-18

Corso Integrato di Anatomia e Fisiologia Umana


Modulo di Anatomia Umana, 4 CFU (30+30h)
Dott. Antonello D. Cabras, SSR (Sezione INT)
Dott. Barbara Chella, SSR (Sezione Policlinico)
Dott. Maurizio Cristina, SSR (Sezione San Paolo)
Dott. Paolo Giunta, SSR (Sezione Cernusco)
Dott. Loreta Pergola, SSR (Sezione Crema)
Prof. Chiarella Sforza, UNIMI (Teledidattica)
Dott. Michele Sommariva, UNIMI (Teledidattica)
Dott. Michela C. Turci, UNIMI (Sezione INT)

Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute


Via Mangiagalli, 31 – 20133 MILANO
michele.sommariva@unimi.it www.scibis.unimi.it
CORSO DI LAUREA IN INFERMIERISTICA A.A. 2017-18

Corso Integrato di Anatomia e Fisiologia Umana


Modulo di Fisiologia Umana, 4 CFU (30+30h)
TELEDIDATTICA
Dott. Dario Brambilla, UNIMI dario.brambilla@unimi.it
Dott. Maristella Gussoni, UNIMI maristella.gussoni@unimi.it

DIDATTICA FRONTALE
Dott. Dario Brambilla, INT
Dott. Marco Giussani (SSR), Cernusco
Dott. Angelo Grassini (SSR), Crema
Dott. Maristella Gussoni, Policlinico
Dott. Anna Maria Masu (SSR), S. Paolo
TESTI DI FISIOLOGIA
CONSIGLIATI
Monticelli (2° ed), Fisiologia
Casa Editrice Ambrosiana, 2014

L. Sherwood, Fondamenti di fisiologia umana


Piccin, 2012

D.U. Silverthorn, Fisiologia un approccio integrato


Ed. Addison Wesley Pearson, 2013

C. L. Stanfield, Fisiologia
Quarta Edizione Edises, 2012

Zocchi, Principi di Fisiologia


Edises, 2012
Per prendere confidenza con il
test…
Modulo di Anatomia Umana - OFFERTA FORMATIVA
Nelle sedi: Lezioni ed esercitazioni 1°semestre
(per INT: Esercitazioni in via Mangiagalli 31)

c/o Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute - Via


Mangiagalli 31, 20133 Milano www.scibis.unimi.it

• Anatomia digitale (aula quiz)


• Esercitazioni libere anatomia macroscopica
• Corsi elettivi (studio interattivo di organi e apparati umani con
modelli tridimensionali di Anatomia Macroscopica)
1 CFU (6h) ANATOMIA DAL VIVO: Giugno 2018
18-12-2017 Pubblicazione offerta formativa elettivi seminariali
15-01-2018 Apertura iscrizioni agli elettivi seminariali (tipo 1)
02-03-2018 Chiusura iscrizioni agli elettivi seminariali (tipo 1)
http://users.unimi.it/elettivi/

http://ariel.ctu.unimi.it/
MODALITÀ D’ESAME
Prova scritta:
-Modulo di Anatomia con quiz a risposta multipla (40 domande con 5
possibilità V/F)

PROGRAMMA E TESTI CONSIGLIATI ANATOMIA


http://www.medicina.unimi.it/CorsiDiLaurea/2017/D64of1/pianoStudi/curriculum/D64-15/D64-15.17.7/index_ITA_HTML.html

-Modulo di Fisiologia (20 domande con 4 possibilità V/F)


Il superamento di ENTRAMBE le prove scritte consente di accedere alla
Prova orale conclusiva: voto espresso in /30

Sede degli esami scritti:


• INT, Cernusco, Policlinico: Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute
- Città Studi
• Crema: Ospedale di Crema
• San Paolo: Ospedale San Paolo

Sede delle prove orali per tutte le sezioni:


Dipartimento di Scienze Biomediche per la Salute.
Anatomia Umana

•Ambrosi et al. Anatomia dell’uomo. E.E


edi•ermes, Milano

•Martini et. Al. Anatomia Umana. VI Ediz.


EdiSES, Napoli.
ANATOMIA
ANATOMH - dissezione
SCIENZA MORFOLOGICA
CHE STUDIA LE FORME
AVVALENDOSI DI UNA

TECNICA SCOMPOSITIVA
MORFOLOGIA
PROCEDURA
METODOLOGICA
DESCRITTIVA DELLE

FORME
LIVELLI DI
ORGANIZZAZIONE
DELL’ ORGANISMO

le più piccole unità


viventi del corpo
GERARCHIE COSTRUTTIVE DEL CORPO UMANO

TESSUTO aggregato di cellule e sostanze fondamentali


ORGANO insieme ordinato di TESSUTI

SISTEMA insieme di ORGANI morfologicamente e


funzionalmente omogenei
• sistema scheletrico, muscolare, articolare, nervoso
centrale, nervoso periferico.

APPARATO insieme di ORGANI morfologicamente e


funzionalmente non omogenei e con diversa
derivazione embriologica
• apparato tegumentario, nervoso, locomotore, digerente,
respiratorio, circolatorio, uropoietico, endocrino,
riproduttivo.
Apparati: svolgono una funzione generale
dell’organismo
Attività intrinseche per la conservazione
e la propagazione della specie
funzioni della vita vegetativa

Attività svolte in rapporto con la situazione


ambientale
funzioni della vita di relazione
APPARATI ORGANICI
SCHEMA CORPOREO
SCHEMA CORPOREO
Organizzazione 3D
del corpo umano
POSIZIONE ANATOMICA
stazione eretta
(piedi in appoggio)

• parte assile eretta


• testa in linea con l’asse del
corpo
• arti inferiori uniti, in linea
con il tronco, piedi diretti
anteriormente
• arti superiori paralleli al
tronco, palmo della mano
diretto anteriormente
ORGANIZZAZIONE 3D DEL CORPO UMANO

y verticale,
longitudinale

z
sagittale

x
orizzontale,
trasversale
PIANI ANATOMICI - Organizzazione 3D del corpo umano
Piano FRONTALE:
Si estende da un lato all’altro dividendo Piano MEDIANO e SAGITTALE:
il corpo in una parte anteriore (ventrale) Si estende dal davanti all’indietro
ed una posteriore(dorsale) dividendo il corpo in sezioni destra e sinistra

Piano MEDIANO di simmetria


passa attraverso la linea mediana del
corpo dividendolo in due parti uguali
o antimeri
Piano TRASVERSO:
Interseca ad angolo retto l’asse
longitudinale del corpo, dividendolo
in porzioni superiore ed inferiore
Organizzazione 3D del
corpo umano

simmetria latero - laterale (bilaterale)


rispetto ad un piano definito
piano anatomico sagittale mediano
piano mediano di simmetria
divisione del corpo in
2 antimeri
TERMINOLOGIA ANATOMICA

Importanza di un
vocabolario preciso …
Terminologia direzionale
Superiore, craniale:
strutture più vicine alla testa
Inferiore, caudale:
Strutture più lontane dalla testa

Mediale: struttura più vicina al piano


mediale rispetto ad una laterale

Prossimale: struttura più vicina


all’attaccamento dell’arto al tronco
rispetto ad una distale (e per le strutture
che si ramificano)

Pari e Impari, pari e simmetrico,


impari mediano, impari non mediano
POSIZIONE SUPINA

Supino si riferisce
alla posizione del
corpo che giace
sul dorso,
POSIZIONE PRONA prono
quando giace sul
ventre
ORGANI
a struttura filamentosa o fibrosa
involucro connettivale di copertura e stroma di sostegno con
carattere scompositivo gerarchico contenente le condutture
muscoli - tendini - nervi

cavi a tonache sovrapposte


stratificazione di tessuti con funzioni differenti
stomaco – ureteri - vasi

parenchimatosi
impalcatura di sostegno e involucro capsulare di natura connettivale
ilo vascolo nervoso
gerarchie morfofunzionali
ghiandole - polmoni - gonadi - linfonodi
Organi a struttura filamentosa
Le unità elementari (fibre muscolari,
fibre collagene o fibre nervose) sono
aggregate, progressivamente, in fascetti
primari, secondari e terziari, e sono
organizzate da tessuto connettivo
Organi a struttura filamentosa
ORGANI CAVI o a tonache sovrapposte
Parete che delimita una cavità centrale (lume)

• Funzione di scambio, eliminazione


o assorbimento
• Funzione meccanica di contenimento
e di propulsione

Parete a tonache sovrapposte:


sistemazione di diversi tessuti
specializzati
in diversi strati • VISCERALI
• VASCOLARI
Organi cavi a tonache
sovrapposte - vscerali

tonaca mucosa

tonaca
sottomucosa

tonaca muscolare

tonaca sierosa
Organi cavi a tonache sovrapposte - vasi
Organi parenchimatosi
Organi parenchimatosi
SPAZI CORPOREI

Intervalli di ordine
macroscopico
compresi fra gli organi
o che circoscrivono uno
o più organi.
Costruttività corporea

Modelli costruttivi
Parte assile: a schema cavo
- cavità neurali
- cavità viscerali

Parte appendicolare: a schema pieno


SPAZI CORPOREI
• CONNETTIVALI
LOGGE: limiti fasciali o piani ossei
es.: loggia muscolare, loggia parotidea
INTERSTIZI: limiti non ben definiti, connettivo lasso
es.: spazio vascolare, spazio viscerale
• SIEROSI
limiti: membrane sierose
es.: spazio peritoneale
• NEURALI
particolare tipo di spazio connettivale a contenuto nervoso
limiti: lamine connettivali (meningi) connesse ad astuccio osteo-
legamentoso
SPAZI CONNETTIVALI - sono creati da setti
connettivali tesi tra il tegumento e le formazioni
ossee profonde
Cute m quadricipite
Spazi
connettivali
LOGGE MUSCOLARI
Loggia Femore
anteriore

Loggia
posteriore
Loggia
mediale
Hanno pareti con una membrana di copertura detta SIEROSA
SPAZI SIEROSI costituita da un sottile strato di connettivo e da un
mesotelio. Sono le grandi cavità corporee (toracica e
addominale).
Le membrane sierose non si limitano solo a
rivestire internamente la cavità
toracica, addominale e il sacco pericardico,
sacco pleurico ma rivestono anche gli organi che si trovano
in queste cavità.

sacco
pericardico

sacco
peritoneale

Gli spazi sierosi sono chiusi


completamente, costituendo
delle specie di sacchi sottili
contenenti i visceri
SPAZI SIEROSI
VISCERE: organo situato
nella cavità toracica o
addominopelvica
delimitato da una
membrana sierosa

 Foglietto Viscerale,
riveste l’organo

 Foglietto Parietale,
riveste la superficie
interna della cavità
SPAZI SIEROSI

Peritoneo
SPAZI SIEROSI

Peritoneo
retroperitoneale

sottoperitoneale

meso

intraperitoneale
SPAZI NEURALI

•Creati all’interno di un sistema di


ossa; contengono organi del SNC
• Particolare tipo di spazio
connettivale a contenuto nervoso

• Limiti: lamine connettivali


(meningi) connesse ad astuccio
osseo
Istologia: disciplina che studia e descrive
la struttura e la funzione dei tessuti

Tessuto: insieme di cellule aventi


medesima derivazione embrionale che
cooperano allo svolgimento di una
determinata funzione
I TESSUTI
Le cellule e la matrice extracellulare che le circonda si
organizzano in tessuti.
Epiteli: coprono superfici, delimitano
cavità, producono secreti

Connettivi: riempiono spazi interni,


sostegno strutturale, immagazzina le
riserve energetiche

Muscoli: produzione movimento,


postura, mantenimento temperatura
corporea

T. nervoso: trasporta impulsi elettrici


e informazioni da una parte del
corpo ad un’altra
TESSUTI EPITELIALI - Tessuti costituiti esclusivamente da
cellule poste a mutuo contatto con l’interposizione di una scarsissima sostanza
intercellulare

Ep. di Le cellule strettamente ravvicinate


rivestimento formano lamine

Ep. ghiandolari Le cellule strettamente ravvicinate


o secernenti formano aggregati di aspetto vario
EPITELI - generalità

il tessuto epiteliale è costituito quasi


interamente da cellule
• cellule a mutuo contatto
• le cellule poggiano sulla membrana basale (limite
con il connettivo)
• di rivestimento NON sono vascolarizzati
• possono presentare specializzazioni sulla
superficie libera
• hanno numerose giunzioni intercellulari
Epiteli di rivestimento - caratteristiche
Le cellule epiteliali presentano
caratteristiche funzionali in rapporto alle
loro molteplici funzioni
1. Citoscheletro
2. Polarità delle cellule
3. Specializzazione della superficie laterale
4. Specializzazione della superficie basale
5. Specializzazione della superficie libera
Epiteli di rivestimento
polarità

Organizzazione polarizzata di un foglietto


epiteliale

Le porzioni apicale (esterno), basale (connettivo) e laterale (giunzioni)


della cellula epiteliale hanno caratteristiche morfologiche, funzionali e
biochimiche diverse
Epiteli di rivestimento
specializzazione della superficie laterale

Giunzioni cellulari
• mantengono: adesione reciproca delle
cellule epiteliali; adesione cellulare con
matrice extracellulare
• dipendono da due sistemi:
• proteine di membrana (molecole “adesive”
specializzate)
• aree specializzate della membrana cellulare
incorporate nella giunzione
Giunzioni cellulari
• occludenti (tight junctions)
• legano cellule formando barriera
impermeabile
• impediscono diffusione di molecole
fra cellule adiacenti
• delimitano aree specializzate di
membrana per assorbimento o
secrezione
• ancoranti
• conferiscono resistenza e stabilità
meccanica all’epitelio
• legano il citoscheletro di una cellula
a quello delle cellule vicine o ai
tessuti sottostanti
• comunicanti (gap junctions)
• consentono il passaggio intercell. di
piccole molecole
Epiteli di rivestimento
specializzazione della superficie basale

• Tre strati
– Due superiori derivano
dall'epitelio, chiamati
lamina basale
• Lamina rara (lucida)
• Lamina densa
– Quello inferiore deriva
dal tessuto connettivo
• Lamina Reticolare

Lamina Basale
Membrana Basale
Lamina Reticolare
Si trova tra l'epitelio ed il tessuto connettivo sottostante
Epiteli di rivestimento
specializzazione della superficie libera

Microvilli: Estroflessioni della


membrana plasmatica

Stereociglia: Microvilli modificati,


più lunghi

Ciglia: Strutture filamentose


mobili con una complessa
organizzazione interna adatta
alla contrattilita’
EPITELI DI RIVESTIMENTO - funzioni
 Rivestono la superficie esterna del corpo e le
cavità interne

 Permettono scambi metabolici (secrezione,


assorbimento, scambi gassosi)

 Proteggono da danni meccanici, fisici, chimici

 Permettono la ricezione di stimoli mediante


recettori dolorifici, tattili e termici
EPITELI - classificazione

• forma cellule
• numero strati (più strati più
protezione, meno strati più
scambio)
EPITELI - classificazione

Forma

cellula cellula cubica cellula cilindrica


pavimentosa o isoprismatica o batiprismatica
EPITELI – classificazione

epitelio semplice
o
monostratificato

Strati

epitelio composto
o
pluristratificato
Epitelio pavimentoso semplice

•alveoli polmonari
•lume dei vasi (endotelio)
•cavità sierose (mesotelio)
•capsula di Bowman (corpuscolo
renale)
Epitelio cubico semplice

•superficie dell’ovaio
•tubuli renali
•dotti escretori
•bronchioli terminali
•retina
Epitelio cilindrico semplice

•tube uterine
•piccoli bronchi
•intestino tenue
•stomaco
•cistifellea
Epitelio pseudostratificato
•mucosa delle vie
respiratorie
•uretra
•epididimo
•condotto uditivo
•grossi dotti
escretori
Epitelio pavimentoso composto

• Mucosa di:
cavo orale (parti)
laringe (parti)
faringe (parti)
esofago
canale anale
vagina
• Cornea
Epitelio pavimentoso composto
cheratinizzato

•Epidermide
•Epitelio gengivale
•Mucosa di
cavità nasale (parti)
Come non cheratinizzato ma con
cavo orale (parti) strati di cheratina e cellule morte
canale anale sulla superficie
Protezione dalle abrasioni nei
distretti secchi
EPITELIO CUBICO COMPOSTO
• dotti escretori di ghiandole
sudoripare, sebacee, salivari e del
pancreas

EPITELIO CILINDRICO COMPOSTO


•mucosa della laringe
•uretra maschile
•congiuntiva
•grossi dotti escretori
Epitelio di transizione
In grado di tendersi e rilassarsi (vescica). La
morfologia cambia a seconda dello stato di
distensione.
 Bordo dentellato rotondeggiante a vescica
Mucosa delle vie urinarie: vuota
•vescica  Squamoso stratificato schiacciato a vescica
•uretere piena
•uretra

Parete rilasciata

Parete distesa
Nota clinica: METAPLASIA
In particolari condizioni patologiche,
un tipo di tessuto epiteliale può
progressivamente trasformarsi in un
altro. Questo processo si chiama
metaplasia.
Esempio: nei forti fumatori, l’epitelio
pseudostratificato delle vie aeree si
trasforma in pavimentoso stratificato.
La metaplasia è reversibile.
Esempio di quiz

Un tessuto
a) è un insieme organizzato di cellule e sostanza fondamentale
b) può essere epiteliale
c) può essere connettivale
d) può essere muscolare
e) può essere nervoso
Esempio di quiz*

Un tessuto
a) è un insieme organizzato di cellule e sostanza fondamentale
b) può essere epiteliale
c) può essere connettivale
d) può essere muscolare
e) può essere nervoso

* Risposte vere
Esempio di quiz

I tessuti epiteliali di rivestimento


a) rivestono la superficie esterna e le cavità interne del corpo
b) permettono scambi
c) proteggono da danni meccanici, fisici, chimici
d) permettono la ricezione di stimoli
e) sono riccamente vascolarizzati
Esempio di quiz*

I tessuti epiteliali di rivestimento


a) rivestono la superficie esterna e le cavità interne del corpo
b) permettono scambi
c) proteggono da danni meccanici, fisici, chimici
d) permettono la ricezione di stimoli
e) sono riccamente vascolarizzati

* Risposte vere