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LA “GESTIONE INTEGRATA” E SOSTENIBILE DEI RIFIUTI


con raccolta domiciliare e tariffazione puntuale
Il Consorzio Intercomunale Priula nasce nel 1987 per volontà di 5 Comuni della Provincia di Treviso.
Nell’anno 1990 si associano altri 9 Comuni e viene costituita la società operativa per la raccolta dei rifiuti
nei Comuni Consorziati (Contarina SpA). Nel 2000 l’Assemblea consortile decide di uniformare la gestione
dei rifiuti urbani, introducendo in tutto il territorio consortile lo stesso servizio di raccolta “domiciliare”
spinto per tutte le frazioni e lo stesso sistema di tariffazione puntuale, superando la situazione gestionale
frammentaria preesistente. Tra il 2002 e la fine del 2007 aderiscono al Consorzio altri 10 Comuni (per un
totale di 24 Comuni).
Il Consorzio Priula è l’unico soggetto gestore dell’intero ciclo dei rifiuti urbani per i 24 Comuni associati,
con una popolazione 2009 di oltre 241.000 abitanti e circa 110.000 utenze, applicando un unico
Regolamento tecnico per i servizi e un unico Regolamento per la Gestione della Tariffa.
La gestione dei servizi avviene attraverso una società pubblica (Contarina Spa) condivisa dal 2008 con il
confinante Consorzio Azienda Treviso3. Complessivamente il sistema integrato viene così applicato in circa
460.000 abitanti e oltre 200.000 utenze.
Il territorio servito è eterogeneo sia dal punto di vista orografico (pianura, collina, montagna), sia da
quello urbanistico (aree agricole a bassa densità abitativa alternate a centri abitati di media dimensione
con realtà condominiali di cintura al capoluogo provinciale, oltre a centri storici di stampo medioevale con
strade strette) e produttivo (presenza di grosse zone industriali e centri commerciali-direzionali, ma
anche moltissime micro-aziende fortemente disperse sul territorio). Tale situazione diversificata
rappresenta un forte vincolo rispetto alla gestione dei rifiuti, brillantemente risolta con l’applicazione di
un “modello domiciliare integrato” che – unito a un sistema di tariffazione puntuale (PAYT – Pay As. You
Throw“Paghi quanto butti”) – fornisce la migliore soluzione dal punto di vista della raccolta differenziata,
del contenimento/riduzione della produzione dei rifiuti (soprattutto di quelli da smaltire in discarica o
inceneritore, della qualità dei materiali raccolti e dell’equità delle tariffe applicate a cittadini e imprese.

Il Consorzio persegue infatti i seguenti obiettivi:


 garanzia di una corretta gestione del ciclo integrato dei rifiuti, dalla raccolta al recupero o allo
smaltimento, fungendo da controllore dell’intera filiera del rifiuto;
 riduzione della produzione procapite di rifiuti (in particolare del rifiuto secco residuo), e
raggiungimento di un’elevata percentuale di raccolta differenziata, garantendo il mantenimento nel
tempo di un’elevata qualità merceologica dei materiali raccolti;
 maggiore responsabilizzazione degli utenti rispetto agli scopi di tutela e sostenibilità ambientale;
 completa tracciabilità dei rifiuti gestiti e ottimizzazione dei giri di raccolta, con raggiungimento di
elevati standard di qualità del servizio e di soddisfazione dell’utenza;
 educazione dell’utenza alla prevenzione e riduzione dei rifiuti, all’acquisto intelligente, al
compostaggio domestico, alla raccolta differenziata;
 trasparenza tra servizio reso, determinazione dei costi e applicazione delle tariffe;
 applicazione di un sistema di qualità dei servizi e di tracciabilità dei percorsi.

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PREVENZIONE
Secondo quando previsto a livello comunitario e nazionale, il Consorzio sta predisponendo uno specifico
“Programma di prevenzione” della produzione dei rifiuti, per implementare tutta una serie di iniziative in
grado di minimizzare e ridurre la produzione dei rifiuti, tra le quali:
o un “Mercatino solidale del riuso” (avviato nel 2009) gestito dalla Comunità Emmaus;
o un progetto “Eco-sagre” (avviato nel 2007), finalizzato a ridurre i rifiuti con uso di lavastoviglie,
utilizzo di stoviglie biodegradabili, massimizzando la raccolta differenziata;
o l’utilizzo di pannolini lavabili al posto di quelli usa e getta (già sperimentata e in fase di avvio);
o la diffusione di distributori alla spina per latte, detersivi,… e la vendita di prodotti sfusi;
o l’incentivo all’utilizzo dell’acqua di rubinetto rispetto all’acqua minerale.

SERVIZI
Le modalità di raccolta “domiciliare integrata”, in base al nuovo standard migliorato nel 2008 (sulla base
dell’esperienza fatta dal 2001 in poi) prevedono la raccolta porta a porta di:
secco non riciclabile: contenitore farmaci e medicinali: APPARTAMENTI
grigio (da 120 lt per utenze contenitori bianchi Per appartamenti
domestiche – 40 litri per condomìni, di presso farmacie, distretti di ridotta
varia volumetria per le aziende); ogni sanitari e ambulatori dimensione (in
contenitore è dotato di “trasponder”, medici particolare nei
letto automaticamente a ogni pile e batterie centri storici)
svuotamento assegnando la contenitori gialli con assenza di
produzione di rifiuto allo specifico cilindrici presso esercenti spazi di deposito
utente e locali pubblici dei rifiuti, è
stato brevettato
frazione organica: erba e ramaglie:
un contenitore
contenitore marrone da 25 contenitore aerato
impilabile che
lt (e sottolavello areato beige (da 120-240 lt)
agevola l’utente.
azzurro da 6 lt) per uso
interno per le utenze
domestiche, varia
volumetria per le aziende
vetro-plastica-lattine: carta: contenitore
contenitore blu (da 120 lt giallo (120 lt per
per le utenze domestiche – utenze domestiche 40
40 lt per condomìni, di varia lt per condomìni, varia
volumetria per le aziende); volumetria per
la plastica flessibile aziende) - cartone:
(shopper, buste, …) va raccolta dedicata a
conferita agli Ecocentri mano per utenze
commerciali

Ai servizi sul territorio vengono affiancati servizi specifici secondo un “Modello di gestione interna”, nei
quali il Consorzio offre il proprio know-how per migliorare la raccolta differenziata direttamente nei locali
o spazi interni (mercati, scuole, ospedali, alberghi, strutture complesse,…).
Il servizio di spazzamento e lavaggio di strade è standardizzato con interventi programmati in relazione al
numero di abitanti, oltre a un servizio di pulizia del territorio, manutenzione e svuotamento cestini
pubblici, pulizia delle aree dei mercati rionali.

ECOCENTRI
Quale anello fondamentale a completamento del sistema di raccolta domiciliare, il Consorzio ha realizzato
23 Centri di Raccolta Differenziata (Ecocentri), con presenza di personale addetto alla guardiania. Tutte le
utenze dei Comuni consorziati possono accedere indistintamente a ogni Ecocentro, nel quale è possibile
conferire:

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cartone, vetro, inerti, imballaggi in plastica, metalli, legno,
erba e ramaglie, beni durevoli e Rifiuti da Apparecchiature
Elettriche ed Elettroniche-RAEE (nei 5 flussi previsti dalla
normativa specifica), rifiuti pericolosi di origine domestica
(contenitori etichettati T e/o F, pile e batterie, accumulatori al
piombo, farmaci e medicinali), pneumatici usati di origine
domestica, toner e cartucce per stampanti di origine
domestica, oli e grassi commestibili, oli minerali di origine
domestica, rifiuti ingombranti non recuperabili, oggetti in
plastica rigida.

ECOSPORTELLI
Nel territorio consortile sono attivi 24 Ecosportelli (uno per Comune), dove cittadini e aziende possono
ottenere informazioni su servizi e Tariffa, sistemi di raccolta, attivare i nuovi servizi, ricevere
attrezzature e materiali per la raccolta.
La gestione unitaria dei front-office prevede una rete geografica informatica WAN di collegamento in
tempo reale con la sede centrale. Il passaggio al porta a porta ha offerto una possibilità unica di rilevare
sul territorio i fabbricati con la loro numerazione civica che, georeferenziata su Carta Tecnica Regionale,
consente la costruzione del Sistema Informativo Territoriale col quale analizzare e programmare i servizi.

TARIFFA PUNTUALE
A partire dall’anno 2002 il Consorzio ha introdotto nei Comuni la Tariffa puntuale, costituita da una
“parte” fissa” e una “parte variabile”, commisurata all’effettiva produzione di rifiuto e alla potenzialità
di servizio fornito, in linea col principio “chi inquina paga”, con copertura integrale dei costi di gestione e
nella logica economica di tutti i servizi a rete.
Per le utenze domestiche tutti i costi sul servizio vengono riversati sul secco non riciclabile (con riduzione
del 30% sulla parte variabile per chi attua il compostaggio domestico):
 parte fissa: uguale per tutte le famiglie (dal 2010 in base ai componenti il nucleo familiare);
 parte variabile: rapportata al numero di svuotamenti del contenitore del secco non riciclabile.
Per le utenze non domestiche ogni servizio è contabilizzato sia per la parte variabile sia per la parte fissa:
 parte fissa: commisurata al volume dei contenitori assegnati per tutte le tipologie di rifiuti;
 parte variabile: per il rifiuto secco non riciclabile è rapportata al numero di svuotamenti
effettuati o all’effettiva quantità (servizi a pesatura individuale); per i rifiuti riciclabili è
rapportata al volume del contenitore in dotazione per ogni tipologia di servizio o all’effettiva
quantità (servizi a pesatura individuale nelle zone industriali).

CONTROLLO
Per controllare in modo sistematico il comportamento degli utenti e il fenomeno degli eventuali
abbandoni sul territorio è stata istituita una specifica figura di “Ecovigile”.
Per scoraggiare comportamenti scorretti, nella quota variabile della Tariffa è previsto l’addebito di un
numero minimo di svuotamenti per quelle utenze che risultano avere produzioni ridottissime o nulle di
rifiuto secco. L’abbandono corrisponde comunque a una quota inferiore all’1% dei rifiuti urbani gestiti,
paragonabile a qualsiasi altro contesto sia con raccolte domiciliari sia con contenitori stradali.
Sul fronte dei controlli preventivi, è anche previsto un “sistema di gestione della qualità-SGQ” dei rifiuti e
dei servizi, mediante l’utilizzo di adesivi che vengono apposti, a cura dell’operatore di raccolta, sui
contenitori dell’utenza laddove siano presenti rifiuti non conformi, abbandoni all’esterno dei contenitori,
utilizzo di sacchi in plastica al posto di quelli biodegradabili per il rifiuto umido,…

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COMUNICAZIONE/EDUCAZIONE
Vengono effettuate iniziative costanti e specifiche nei confronti delle scuole e dell’utenza.
Sul fronte della COMUNICAZIONE, prima e durante l’introduzione della raccolta domiciliare spinta e della
Tariffa puntuale è stata effettuata una massiccia campagna informativa a tutti i cittadini e le aziende in
tutti i Comuni. A questa viene affiancata la pubblicazione di un periodico consortile (inviato a tutte le
utenze) e di un Ecocalendario (inviato anch’esso a tutte le utente e riportante tutte le informazioni e i
servizi resi). Per agevolare i cittadini stranieri è stato anche elaborato specifico materiale informativo
multilingue.
Oltre alle attività sia di tipo “esterno” (nei confronti dell’utenza) vengono gestite attività di tipo
“interno” nei confronti degli uffici e strutture del gruppo aziendale
E’ attivo anche un sito Internet impostato per supportare e garantire l'accessibilità ai contenuti della rete
a tutti gli utenti (conformemente a tutte le linee guida definite dall'iniziativa WAI promossa dal W3C). Nel
sito Internet l’utente può anche consultare informazioni relative al proprio contratto tra le quali il numero
e le date di effettuazione degli svuotamenti del proprio contenitore del rifiuto secco nel rispetto della
privacy.
L’impegno per una corretta gestione dei propri rifiuti è promosso anche attraverso progetti di
EDUCAZIONE ambientale rivolti alle scuole (“impariamo a rifiutare”), sulla tematica dei rifiuti e del
consumo consapevole, della tutela dell’ambiente e della sostenibilità. Nel territorio dei 2 Consorzi (Priula
e TvTre) sono programmati per l’anno scolastico 2009-2010 n. 1 corso insegnanti, circa 1.000 interventi in
aula e circa 100 visite guidate a Ecocentri, impianti compostaggio e trattamento rifiuto secco, vetrerie,
impianti aperti Consorzio Comieco,…

SERVIZI INTEGRATIVI
A integrazione dei servizi relativi ai rifiuti urbani, il Consorzio effettua specifici “servizi integrativi” a
favore di Comuni, cittadini e imprese:
 materiali contenenti amianto
 rifiuti agricoli, rifiuti sanitari e rifiuti speciali in genere
 gestione verde pubblico e arredo urbano
 disinfestazione e derattizzazione
 gestione integrata dei cimiteri e realizzazione manufatti
 consulenza e progettazione per la gestione integrata del ciclo dei rifiuti (già realizzate, tra le
altre, Comprensorio della Valle di Fiemme-TN, Consorzio del Chierese-TO, Comune di Parma,
Comune di Ponte nelle Alpi-BL, …), e di pianificazione del ciclo dei rifiuti (parte raccolta
differenziata Piano Gestione Rifiuti Urbani Regione Campania, Piano Industriale Consorzio Napoli-
Caserta, Piano Industriale ATO Livorno e ATO Savona,…);
 videosorveglianza e gestione integrata della telefonia
 pianificazione impianti telefonia mobile e gestione monitoraggio campi elettromagnetici
 gestione dei Sistemi Informativi Territoriali
 pulizia caditoie stradali e altri servizi di igiene ambientale

I RISULTATI DEL MODELLO “DOMICILIARE INTEGRATA”


L’andamento dei dati di produzione dei rifiuti ben rappresenta gli effetti positivi della gestione integrata
”domiciliare+tariffa puntuale”. L’evoluzione a partire dall’anno 2000 è stata caratterizzata da 4 fasi:
 fase 1: ricognizione modalità precedenti di raccolta (prevalentemente a cassonetto stradale);
 fase 2: introduzione raccolta domiciliare con distribuzione attrezzature necessarie; applicazione
tariffa presuntiva per circa un anno;
 fase 3: introduzione tariffa puntuale;
 fase 4: messa a regime servizio di raccolta e sistema di tariffazione.
L’introduzione della raccolta domiciliare nella fase 2 ha ottenuto l’effetto immediato di aumento sensibile
della percentuale di RD, con una prima riduzione del rifiuto secco e una leggera diminuzione del rifiuto
totale (impedendo soprattutto i precedenti conferimenti abusivi di rifiuti speciali da parte delle aziende).
L’introduzione della tariffa puntuale nella fase 3 ha consentito un consistente abbattimento della quantità

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di secco residuo e un forte aumento della RD, ma ha consentito anche di diminuire sensibilmente il rifiuto
totale.

500 Secco residuo Differenziata


450
400
120
147
350
kg/ab*anno

300
250 244 259 279
277 283 283 288
200
150 321
291
100
128 114 109
50 89 85 82 81
0
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008
(14 Comuni) (14 Comuni) (14 Comuni) (18 Comuni) (22 Comuni) (22 Comuni) (23 Comuni) (23 Comuni) (24 Comuni)

%RD 2000-2008
90%
76% 77% 78% 78%
80% 74%
70%
70% 66%

60%
50%
40% 34%
27%
30%
20%
10%
0%
2000 2001 2002 2003 2004 2005 2006 2007 2008
( 14 C o m uni) ( 14 C o m uni) ( 14 C o m uni) ( 18 C o m uni) ( 2 2 C o m uni) ( 2 2 C o m uni) ( 2 3 C o m uni) ( 2 3 C o m uni) ( 2 4 C o m uni)

Il confronto degli indicatori dall’anno 2000 in poi evidenzia i seguenti risultati fondamentali:
 diminuzione produzione procapite annua di rifiuto secco: da 320 kg/abitante per anno (2000) a 81
kg/ abitante per anno (2008);
 diminuzione della produzione totale di rifiuto: da 440 kg/abitante per anno (2000) a 369 kg/
abitante per anno (2008);
 percentuale raccolta differenziata: da 27% (2000) a 78% (2008);
 maggiore consapevolezza degli utenti nella fase di acquisto privilegiando prodotti con meno
imballaggi o contenuti in imballaggi riciclabili;
 vantaggi, in termini di economie di scala, derivanti da una gestione integrata sovracomunale dei
servizi e della tariffa.

Dicembre 2009

CONSORZIO INTERCOMUNALE PRIULA


Via donatori del sangue, 1 - 31020 FONTANE di VILLORBA (TV)
Tel +39-0422-916311 - Fax +39-0422-911829
e mail: consorzio@priula.it - sito web: www.consorziopriula.it

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