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Hegel

Nasce a Stoccarda nel 1770 da una famiglia protestante, si laurea a


Bamberga insieme a Schelling e Schlegel
Diventa precettore e sostiene gli ideali della rivoluzione francese, farà poi
parte della schiera dei disillusi
Si trasferisce a Iena dove già vi insegnava Fichte
Grazie all’amicizia con Schelling ottiene qualche lezione come libero
docente ma non riscuote molto successo
Goethe lo raccomanda all’università per una cattedra
Nel 1806 le truppe napoleoniche invadono la Prussia
Hegel fugge da Bamberga
Diventa docente a Heidemberg
Si trasferisce a Berlino dove ottiene una cattedra per merito e
raccomandazione
Caratteristiche dell’Hegelismo
 Uno dei filosofi più importanti della storia
 Ha creato un sistema filosofico
 Ha cercato di analizzare tutta la storia dell’umanità
 Il più grande razionalizzatore mai esistito
 Linguaggio quasi incomprensibile (Pensatore fumoso)
 Ripresa della filosofia Hegeliana per tutto l’800

 Risoluzione del finito nell’infinito


 Identità tra razionale e reale
 Ottimismo Hegeliano
 Ruolo della filosofia
 Critica a Fichte e Schelling
Risoluzione del finito nell’infinito:
1. Dimensione fondamentale
2. Il finito può essere compreso solo come parte dell’infinito
3. “Il vero è l’intero”
Identità tra razionale e reale:
1. Nella prefazione dei “Lineamenti della filosofia del diritto”
2. “Ciò che è razionale è reale, ciò che è reale è razionale”
3. Tutta la razionalità è realtà, tutta la realtà è razionalità
Ottimismo Hegeliano:
1. Se tutto ciò che accade è razionale, tutto ciò che accade è benefico
Ruolo della filosofia:
2. Ci spiega come le cose dovrebbero arrivare
3. Non dovrebbe dirci questo perché quando lo dice è troppo tardi
4. Serve a constatare l’intrinseca razionalità del reale
“La filosofia è come la nottola di Minerva”
Introduzione del panlogismo: tutto è logico
Critica di Fichte e Schelling:
1. “Differenze tra i sistemi filosofici di Fichte e Schelling”
2. Fische afferma che l’io pone il non io, anziché interpretarlo come
parte dell’io lo vede separato (“cattivo infinito”)
3. Schelling ha raggiunto l’identità tra soggetto e oggetto attraverso un
intuizione, non motivandola
Nella prefazione della fenomenologia dello spirito definirà la filosofia di
Schelling come “la notte in cui tutte le vacche sono nere”
Dialettica
Legge che regola il sistema hegeliano
Regola lo sviluppo del reale e quindi del razionale
Il soggetto della dialettica è l’idea intesa come ragione, realtà, coscienza,
assoluto, spirito
Sviluppo triadico:
 Tesi
 Antitesi
 Sintesi
Sviluppo non cronologico ma gnoseologico e ontologico
Tesi:
Impalcatura razionale del reale
Antitesi:
L’idea nel suo essere altro oppure nel farsi altro da sé
1. L’idea di fa realtà
Sintesi:
L’idea ritorna in sé
Hegel arriva a giustificare le istituzioni e le azioni del governo prussiano
Fenomenologia dello spirito
Pubblicato nel 1804
Scienza che studia il fenomeno
Studia la manifestazione della coscienza a sé stessa e come si fa spirito
Segue un percorso di tipo cronologico
Studia il percorso della coscienza attraverso la storia
“storia romanzata della coscienza”
Utilizza le figure, momenti della storia più importanti
Struttura triadica:
 Coscienza prefazione gnoseologica
 Autocoscienza
 Ragione
Enciclopedia delle scienze filosofiche
Anche qui una struttura triadica
Non ci sono le figure
Si occupa solo di categorie
Manifestazione della coscienza nel reale
Sottolinea le differenze tra le categorie aristoteliche ed hegeliane
Hegel Aristotele Kant

Strutture della realtà Categorie separate Categorie solo


conoscitive

Coscienza
Divisa in tre parti:
 Sensibilità
Non controllabile
Gli uomini percepiscono passivamente attraverso i sensi
Acquisiamo una conoscenza frammentata quindi incompleta
 Percezione
Facoltà unificatrice
Unifico gli elementi acquisiti con la sensibilità
 Intelletto
Creo il concetto dell’oggetto
Mi rendo conto di averlo creato io
Autocoscienza
La coscienza diventa consapevole di sé stessa
L’oggetto in sé non esiste
Per riconoscersi come autocoscienza deve scontrarsi con altre
autocoscienza
Avviene attraverso la lotta
Qualche uomo da tutto sé stesso alla lotta e diventa padrone
Qualche uomo ha avuto paura ed è diventato servo
Con il tempo i padroni hanno iniziato a delegare molti compiti ai servi
Hanno smesso di esercitare poteri
I servi hanno iniziato a diventare padroni
Non si risolve il dualismo
Stoicismo e scetticismo
Cercano di risolvere il dualismo
Lo stoicismo afferma che
 L’uomo è schiavo delle passioni
 Unica forma di schiavismo
 Suggerisce l’apatia
 Secondo Hegel la schiavitù di cui parlano non è concreta ma
spirituale
Lo scetticismo afferma che
 Gli uomini sono schiavi delle verità in cui credono
 Delle filosofie e della ricerca della verità
 Non sempre è possibile trovare la verità
 Sospensione del giudizio
 Secondo Hegel distaccarsi fa cadere in contraddizione
Le due filosofie non sono destinate a risolversi ma a invertirsi
La dialettica permane
Figura della coscienza infelice
La coscienza è infelice
Percepisce il divario tra sé stessa e dio
Inizia con l’ebraismo:
 Dio che giudica, vendica e punisce
 Incute timore
 Gli uomini si sentono lontani
Il divario inizia a venire meno nel cristianesimo:
 Dio ama e perdona
 Gesù
 Unisce umano e divino
La chiesa avrebbe dovuto fungere da mediatore ma non ci è riuscita
Lo dimostrano azioni come le indulgenze
Età della ragione
L’uomo realizza di essere lui stesso Dio
La ragione si suddivide in:
 Ragione osservativa
 Ragione attiva
 Individualità
Ragione osservativa
L’uomo si confronta con la natura
Osserva la natura e cerca le essenze pensando di stare cercando sé stesso
Trova le essenze nel mondo naturale
Non è ancora un approccio scientifico
Ragione attiva
Il soggetto arriva alla consapevolezza
L’identità tra lui e la natura va costruita di volta in volta
Studio scientifico sapendo che la natura può essere modificata
Figura del piacere e della necessità
L’uomo si cala in ciò che lo rende felice
Si scontra con un destino che lo limita
Lo affronta in due modi egualmente fallaci:
 Illuminismo
Tende all’universale tramite principi astratti, separando essere e dover
essere
 Romanticismo
Legge del cuore, affrontiamo il destino con il sentimento che però da
risposte soggettive
Individualità
Deluso dai principi universali ricerca l’universalità nell’individualità
Approccio individualistico alla vita
Trova l’università attraverso le leggi
A fare le leggi sono sempre gli uomini
Solo nello stato come manifestazione dello spirito nella società possiamo
trovare l’universalità
“enciclopedia delle scienze filosofiche in compendio” 1817
 Struttura triadica
 Filosofia dello spirito
 Spirito oggettivo
 Manifestazione della coscienza nel reale e nelle istituzioni della
realtà
Manifestazioni della coscienza
La coscienza si manifesta:
 Nella famiglia
Prima forma di aggregazione, unione naturale tra individui
 Nella società civile
Formato da più nuclei di famiglia
 Nello stato
Un’unità artificiale, “sostanza etica”, rappresentante la morale e
l’universale, priorità ontologica e cronologica alla famiglia e alla società
civile (idea di patria), con una concezione organicistica
Collega lo stato alla guerra
(Eraclito) solo la guerra permette il cambiamento
Eroi cosmici
Grandi personaggi della storia
Definiti eroi perché intuiscono prima degli altri come devono andare le
cose
Destra e sinistra hegeliana
Hegel muore nel 1831
I suoi studenti si dividono in:
 Giovani hegeliani
 Vecchi hegeliani
Dibattono sul pensiero di Hegel e giungono a conclusioni diverse
I giovani sono progressisti
I vecchi sono conservatori
Temi fondamentali sono:
 Spirito assoluto
 Rapporto tra religione e filosofia
La destra Hegeliana pone la filosofia sopra la religione ma le ritiene
egualmente importanti (unione di chiesa e stato)
La sinistra mette la filosofia sopra la religione (laicità dello stato)
Dibattito anche politico