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Distribuzione dell’energia elettrica

Trasformatori PTD T DK PTD T


2001/1
Principio di funzionamento

n1 n2
Rete Utilizzatore
φ1 φ2

-I 1 -I 2
φ1σ
U
- 1 E- 1 φ2σ E- 2 U
-2

-I 1 φh -I 2

Negli avvolgimenti di un trasformatore monofase con carico applicato si genera un flusso magnetico.
Il flusso secondario agisce in opposizione sul primario in modo tale che rimane invariato il flusso
che interessa il nucleo e cioè uguale al funzionamento a vuoto φ h

Trasformatori PTD T
Rapporto di trasformazione

^
Rapporto di trasformazione a vuoto Potenza nominale ( = P. di dimensionamento)

U1 n1 Sr = U × I (monofase)
=
U 2 n2

Sr = 3 × U × I (trifase)

Per realizzare la trasformazione sono necessari:


Un nucleo come mezzo di conduzione del flusso magnetico
Due avvolgimenti, per la tensione primaria e secondaria

Attenzione: Per dimensionare il trasformatore si utilizza la tensione a vuoto

La potenza di dimensionamento è una grandezza teorica ottenuta moltiplicando la tensione di funzionamento


a vuoto per la corrente di carico, perciò non coincide con la potenza effettivamente passante dal primario al
secondario

Trasformatori PTD T
Tensione di corto circuito

Tensione di corto circuito di dimensionamento (Vcc%r)


Applicando la tensione di corto circuito Vcc al primario del trasformatore, circola nel secondario posto in
corto circuito la corrente nominale del trasformatore.
Conoscendo la tensione di corto circuito si può ricavare l’impedenza del trasformatore.
V 2 20 × Vcc % Pcc
Ze=
'' R '' e = X ' ' e = Z '' e − R ' ' e
100 × An 3× I 2 2n
Particolarmente significativa per:
I n ×100
Corrente di corto circuito I cc =
Caduta di tensione
Servizio in parallelo
Vcc %
Tensione di corto circuito per correnti minori del pieno carico (Vcc%1):

I1
Vcc%1 = Vcc%
In

Trasformatori PTD T
Collegamento

Collegamento dei trasformatori trifase

Ur
3 Ur / 3

Ur
3
Ur Ur Ur

Stella Triangolo Zig Zag

Ir Ir Ir

Ir
Ir
3
3
Ir

Trasformatori PTD T
Gruppi d’inserzione

Solitamente vengono utilizzati i seguenti gruppi:

Dyn11 Dyn5 per i trasformatori di distribuzione


Yzn5 solo per i trasformatori in olio max. 160 kVA
Yy0 collegamento di reti, raramente per l’utilizzatore

Se il centro stella di un trasformatore con il gruppo Yy deve essere dimensionato per il


100% della corrente nominale si deve prevedere un avvolgimento a triangolo di compensazione.

Lo spostamento angolare (11-5-0) della tensione primaria rispetto alla secondaria non ha alcun effetto sulla
Funzionalità del trasformatore. ( è importante conoscere lo spostamento angolare solo per il parallelo)

Trasformatori PTD T
Perdite a vuoto e perdite in corto circuito.

Le perdite a vuoto (P0) sono indipendenti dal carico, vengono dette perdite nel
ferro e sono la somma delle perdite causate dall’isteresi e dalle correnti parassite
(Foucault)

Le perdite in corto circuito (Pk) dipendono dal carico. Sono dovute al riscaldamento provocato dalla
circolazione di correnti negli avvolgimenti (R I2) e correnti addizionali sempre negli avvolgimenti o nelle
parti componenti il trasformatore.
Le perdite Pk variano con il quadrato della corrente di carico

2
I
Pk = Pk (a pieno carico) x  
 Ir 

Per esempio: con un carico pari all’80% le perdite in corto circuito sono solo il 64%
L’ aerazione del locale di trasformazione deve essere adatta a smaltire la somma delle
perdite a vuoto e in cortocircuito: P0 + Pk

Trasformatori PTD T
Tecnica d’avvolgimento BT

Trasformatori PTD T
Tecnica d’avvolgimento MT

MT MT

Filo o piattina Nastro

Trasformatori PTD T
Sollecitazione del dielettrico

Avvolgimento in filo Avvolgimento in nastro

8
8
U 7 U 2468
1
7
2 8
6
3 7
5 6 4 6 2 3 4 5 6 7 8
4 4 3 3 2 2 1 5 1357
1 2 3 4 5 6 7

La tensione di spira si addiziona fino al La tensione di spira rimane costante


doppio della tensione di strato.

Trasformatori PTD T
Sforzi assiali di cortocircuito

Tecnica convenzionale Tecnica trasformatore in nastro

Fax Fax

US OS US OS

Fax 100% Fax ~ 10%

Trasformatori PTD T
Foglio e filo: sovratensioni impulsive

Gli avvolgimenti avvolti in foglio rispetto a quelli avvolti in filo presentano una migliore
distribuzione delle sovratensioni impulsive. La distribuzione iniziale dipende da:

dove CE = Capacità verso terra


CE / CS CS = Capacita delle bobine
(tra gli avvolgimenti)

Per valori bassi del rapporto CE/CS la distribuzione iniziale delle tensioni impulsive è più lineare.
Le bobine d’ingresso della tensione impulsiva sono meno sollecitate e le oscillazioni sono più limitate

Sono ammissibili basse temperature ambientali


Lavorazioni più semplici con elevati livelli qualitativi ( in particolare utilizzando fogli)
Minori temperature di corto circuito
- minori sollecitazioni termiche dei materiali isolanti
Minori densità di corrente negli avvolgimenti
- minori perdite di corto circuito

Trasformatori PTD T
Rendimento (η)

Il rendimento dei trasformatori dipende da:


Perdite (P0 + Pk)
Carico
cos phi del carico

Il rendimento massimo si ottiene già al 40% del carico:

A Po
= × 100 (fattore di carico circa 0,4)
An Pk

Ricercare il miglior rendimento non è un valido criterio per dimensionare un trasformatore; al variare del carico
ipotetico tra il 70 e il 40 % del nominale, il rendimento varia a massimo dello 0,05%.
Il metodo più adeguato per scegliere il trasformatore è la quantificazione economica delle perdite e il
loro confronto con il budget previsto per la copertura dei costi di gestione

Trasformatori PTD T
24kV Olio stato dell'arte Resina stato dell'arte Resina CEI 14-12 Normali
Perdite Sn Po Pcc 120°C Po Pcc 120°C Po Pcc 120°C
kVA W W W W W W
630 1300 8700 1900 9100 1650 6800
800 B-A' 1550 10700 A-C'2300 10950 1900
C-C' 8200
PK P0 LWA PK P0 LWA PK P0 LWA
ESEMPIO CON 800 kVA
[W] [W] [dB] [W] [W] [dB] [W] [W] [dB]
Costo energia 0,12 Euro/kWh

Risparmio rispetto all'olio


in un anno d'esercizio:
Euro
Carico 80% 1.500

Carico 60% 700

Risparmio rispetto alla


resina generica in un
anno d'esercizio: Euro
Carico 80% 2.500

Carico 60% 1.600

Trasformatori PTD T
? kVA Po Pcc Ogni anno Negli ultimi 10 anni Ogni anno Po Pcc Anno

Po MW Pcc 60% MW Mwh Mwh Mwh

Resina 800 2300 10950 9.000-11.000 90.000 207,00 354,78

Olio 630 1300 8700 4.000 40.000 52,00 125,28

259 480

Resina 800 1900 8200 9.000-11.000 90.000 171,00 265,68

Olio 630 1650 6800 4.000 40.000 66,00 97,92

237 364

22 116 192.720,00 510.094,80 702.814,80

Milioni di EUR0 84,34

Trasformatori PTD T
Rumore

Il rumore nasce dalla magnetostrizione dei lamierini del nucleo ( oscillazioni della loro lunghezza)
Sull’intensità del rumore agiscono l’induzione e il sistema di giunzione del nucleo.
(per esempio step-lap).

La rumorosità dei trasformatori di distribuzione è indipendente dal carico

L’unità di misura della rumorosità è la potenza acustica LWA (dB), prima era
la pressione acustica LPA (dB).

Trasformatori PTD T
Riduzione del rumore e
delle perdite a vuoto

Trasformatori PTD T
Sovraccarico breve

Trasformatori PTD T
Sovraccarico

Trasformatori PTD T
Invecchiamento trasformatori in olio

1000

Invecchiamento
Con temperature di
funzionamento tra 80
200 92 °C e 140°C la vita si
dimezza ogni 6°C
100 98 °C eccedenti la
temperatura massima
Durata %

50 104 °C ammessa

10

1 70 °C 80 °C 90 °C 100 °C 110 °C 120 °C 130 °C 140 °C 150 °C 160 °C

Temperatura del punto caldo

Trasformatori PTD T
Invecchiamento trasformatori a secco

1000
90 °C

Invecchiamento 100 °C
200 110 °C
100 120 °C
Durata %

130 °C
Durata %
140 °C
Con temperature di
10 funzionamento tra
90 e 160°C la vita
si dimezza ogni
10°C

1 80 °C 90 °C 100 °C 110 °C 120 °C 130 °C 140 °C 150 °C 160 °C 170 °C 180 °C 190 °C 200 °C

Temperatura del punto caldo

Trasformatori PTD T
Prescrizioni e Norme

IEC 76 – VDE 0532-CEI 14.4 Prescrizioni e Norme


Nonostante le norme
per i trasformatori di Trasformatori di distribuzione trifase
distribuzione siano 50 kVA – 2500 kVA
state riviste, i
trasformatori isolati
in fluido e quelli a secco
sono ancora trattati
separatamente. Trasformatori Trasformatori
in olio a secco

DIN VDE 0532 T.2 DIN VDE 0532 T.6


Prescrizioni
HD 398 CEI14.4 HD 464 CEI14.8

Norme DIN 42500 CEI14.13 DIN 42523 CEI14.12


Costr. HD 428 CEI14.14 HD 538 CEI14.18
CEI14.16 CEI14.22
CEI14.17
CEI14.21

Trasformatori PTD T
IEC 726 2003 Scariche parziali

Versione 1999 Versione 2003


Sistema a 20kV Sistema a 20kV

Tensione di prova Tensione di prova


24*1,1=26,4kV 20*1,3=26kV

Valore massimo 20pC Valore massimo 10pC

Tecnologia disponibile
Sistema a 20kV

Tensione di prova
20*2=40kV

Valore massimo 5pC

Trasformatori PTD T
Tollerabilità elettromagnetica

Decreti e regolamenti sui campi elettromagnetici

In Italia leggi regionali e sentenze di vari tribunali hanno creato confusione sui livelli ammissibili del campo
elettromagnetico. Attualmente i valori più bassi sono intorno ai 0,2 micro tesla.
Un trasformatore in resina da 630kVA a 8 metri di distanza emette un campo elettromagnetico
non superiore a 0,2 µT.
In altri paesi come la Germania sono ammessi valori molto più elevati:100 µT

A 3 metri circa 5 µT per i trasformatori in resina


A 3 metri circa 3 µT per i trasformatori in olio

I trasformatori MT/BT possono essere installati liberamente, anche con limiti d’intensità
di campo elettromagnetico molto ristretti come quelli Italiani

Eventuali disturbi sono soppressi con successo per mezzo delle carpenterie di protezione.

Trasformatori PTD T
Marcatura CE non richiesta, per problemi di Compatibilità Elettromagnetica, per i Trasformatori ad alta tensione

Direttiva 89/336 CEE e D.Lgs 615/96)

Fin dalla emissione della Direttiva EMC (25.05.1989) si è posto per tutti gli apparati elettrici ed elettronici il problema
della loro verifica per chiarire se gli stessi potessero provocare disturbi elettromagnetici (emissione) o le cui normali
operazioni fossero influenzate da tali disturbi (immunità).
Ovviamente il problema si è posto anche per i trasformatori ad alta tensione. Nel periodo transitorio lasciato agli stati
membri (durato fino al 31.12.1995) per abolire le leggi nazionali concernenti la Compatibilità Elettromagnetica, i Comitati
tecnici di prodotto hanno esaminato, particolarmente in Cenelec (Comitato Europeo per la normalizzazione elettrica), il
comportamento dei relativi prodotti per valutare possibili emissioni elettromagnetiche e l'immunità alle emissioni
elettromagnetiche stesse.
Il comitato di prodotto dei trasformatori ad alta tensione (CLC/TC 14) non ha evidenziato particolari problemi di
Compatibilità Elettromagnetica e questi trasformatori sono stati esclusi dal campo di applicazione della Direttiva, poiché
considerati passivi ai fini della Direttiva stessa (CEI EN 60076-1-Paragrafo 11).
I maggiori costruttori europei ne hanno preso atto e non hanno proceduto alla apposizione della Marcatura CE.
In particolare, da parte di costruttori meno importanti, probabilmente per ragioni di carattere commerciale, la Marcatura
CE è stata apposta creando spiacevoli turbative di mercato e discussioni fra costruttori ed utilizzatori.
E' per questo che l'argomento è stato oggetto di esame durante la preparazione (da parte della Direzione DG III della CEE)
della Guida all'applicazione della Direttiva 83/336 CEE che ha confermato che fra gli apparati elettrici esclusi dallo scopo
Della Direttiva ci sono pure i trasformatori ad alta tensione (5.4.1 della Guida).
Siemens ha preso atto di questa dovuta interpretazione ed ha ovviamente continuato a non apporre la Marcatura CE
ottemperando al disposto della Guida, della Direttiva e delle legislazioni nazionali vigenti.
Si ricorda che quando l'apposizione indebita della Marcatura CE è riscontrata dall'Autorità di vigilanza, la stessa richiede
che l'infrazione termini entro 30 giorni. Se l'infrazione continua ordina il ritiro dal mercato del prodotto a spese
del fabbricante.

Trasformatori PTD T
Marcatura CE non richiesta, per problemi di Compatibilità Elettromagnetica, per i Trasformatori ad alta tensione

Direttiva 89/336 CEE e D.Lgs 615/96)

Fin dalla emissione della Direttiva EMC (25.05.1989) si è posto per tutti gli apparati elettrici ed elettronici il problema
della loro verifica per chiarire se gli stessi potessero provocare disturbi elettromagnetici (emissione) o le cui normali
operazioni fossero influenzate da tali disturbi (immunità).
Ovviamente il problema si è posto anche per i trasformatori ad alta tensione. Nel periodo transitorio lasciato agli stati
membri (durato fino al 31.12.1995) per abolire le leggi nazionali concernenti la Compatibilità Elettromagnetica, i Comitati
tecnici di prodotto hanno esaminato, particolarmente in Cenelec (Comitato Europeo per la normalizzazione elettrica), il
comportamento dei relativi prodotti per valutare possibili emissioni elettromagnetiche e l'immunità alle emissioni
elettromagnetiche stesse.
Il comitato di prodotto dei trasformatori ad alta tensione (CLC/TC 14) non ha evidenziato particolari problemi di
Compatibilità Elettromagnetica e questi trasformatori sono stati esclusi dal campo di applicazione della Direttiva, poiché
considerati passivi ai fini della Direttiva stessa (CEI EN 60076-1-Paragrafo 11).
I maggiori costruttori europei ne hanno preso atto e non hanno proceduto alla apposizione della Marcatura CE.
In particolare, da parte di costruttori meno importanti, probabilmente per ragioni di carattere commerciale, la Marcatura
CE è stata apposta creando spiacevoli turbative di mercato e discussioni fra costruttori ed utilizzatori.
E' per questo che l'argomento è stato oggetto di esame durante la preparazione (da parte della Direzione DG III della CEE)
della Guida all'applicazione della Direttiva 83/336 CEE che ha confermato che fra gli apparati elettrici esclusi dallo scopo
Della Direttiva ci sono pure i trasformatori ad alta tensione (5.4.1 della Guida).
Siemens ha preso atto di questa dovuta interpretazione ed ha ovviamente continuato a non apporre la Marcatura CE
ottemperando al disposto della Guida, della Direttiva e delle legislazioni nazionali vigenti.
Si ricorda che quando l'apposizione indebita della Marcatura CE è riscontrata dall'Autorità di vigilanza, la stessa richiede
che l'infrazione termini entro 30 giorni. Se l'infrazione continua ordina il ritiro dal mercato del prodotto a spese
del fabbricante.

Trasformatori PTD T
Classi trasformatori MT/BT in resina

CEI 14-8 VDE0532 IEC 905 HD 464 IEC 76 e IEC726 DIN 42523 HD538.1 S2

Classe ambientale
Aria umida
Condensa
Inquinamento

Classe: E0 – E1 – E2

Classe climatica
Basse temperature ambientali

Classe: C1 – C2

Comportamento al fuoco
Autoestinguente
Classe: F0 – F1

Trasformatori PTD T
Trasformatori MT/BT in resina
Recycling economicamente vantaggioso

Fertigerzeugnis
Prodotto finito

Halbzeug
Semifiniti Stofftrennung
Separazione

-Recupero non inquinante


-Riduzione dei costi
-Rispetto dell’ambiente e
delle risorse

Rohmaterial
Materie prime

Trasformatori PTD T
Trasformatori per l’alimentazione di convertitori statici di corrente
IEC 61378-1
La presenza di armoniche provoca:

9 Elevato sovraccarico termico degli avvolgimenti

9 Elevato sovraccarico termico del nucleo e dei perni di fissaggio

9 Elevate sollecitazioni elettriche: sovratensioni fino a 1,7-2,3 volte il valore


efficace della tensione secondaria

Trasformatori PTD T
Materiali isolanti impiegati nei trasformatori di distribuzione
Caratteristiche dei fluidi isolanti
Caratteristiche dei fluidi Unità di Olio Olio Esteri (es. Midel)
isolanti misura minerale siliconico

Punto d’infiammabilità °C 130/160 305 257

Punto di accensione °C 150/175 360 310

Temperatura di °C 330 430 435


autoaccensione

Potere calorifico kJ/g 46 32 37

Comportamento all’incendio - Infiammabile Auto Infiammabile


estinguente

Gas fissili - Esplosivo Esplosivo Esplosivo

Impatto ambientale - Contaminante neutro Contaminante


delle falde delle falde

Trasformatori PTD T
Il potere calorifico dei fluidi

in % Olio minerale
100 Esteri
17 G-Joule
94
16 G-Joule
Olio siliconico
79
13,5 G-Joule

Trasformatore in resina
24
4 G-Joule

Trasformatori PTD T
Collaudi dei trasformatori di distribuzione
Procedura di collaudo di ogni Prove di tipo (Type Tests)
trasformatore (Routine Tests)
Secondo HD464 S1 IEC 726 VDE 0532 1. Prova ad impulso atmosferico

2. Riscaldamento
1. Prova degli avvolgimenti (tensione
applicata)

2. Prova degli avvolgimenti (tensione


Indotta)
Prove speciali (Special Tests)
3. Misura del rapporto di trasformazione
e controllo delle polarità e dei 1. Misura delle scariche parziali
collegamenti
2. Misura della rumorosità
4. Misura della resistenza degli avvolgimenti
3. Prova in corto
5. Misura delle perdite a vuoto e della
Corrente a vuoto

6. Misura della tensione di cortocircuito,


dell’impedenza di cortocircuito e delle
perdite dovute al carico

Trasformatori PTD T
Olio Resina

Trasformatori PTD T
Trasformatori in resina

+++ PLUS +++ +++ MINUS +++


Vantaggi Svantaggi

Sicuro in caso d’incendio All’esterno solo con carpenteria di protezione


Sopporta la condensa e l’umidità Protezione di contatto solo con la carpenteria
Il controllo visivo è possibile Pulizia periodica in ambienti altamente inquinati
Installazione possibile direttamente negli edifici Esecuzioni standard con perdite a vuoto più
Altezza e superficie contenute elevate
Tecnica sicura anche in futuro Correnti BT attualmente fino a circa 7.000 A
Sovraccaricabile per tempi più lunghi
Minime conseguenze causate da guasti interni
Riparabile sul posto
Costi contenuti per il controllo della temperatura
Necessaria solo la sorveglianza della temperatura
Perdite addizionali ridotte in servizio raddrizzatori
Facilmente removibile
Allacciamento possibile sia dal basso che
dall’alto
Esecuzioni standard con basse perdite in c.c.

Trasformatori PTD T