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Il Galateo Salsero

Author: Stefano Gallozzi


date: 30-06-2005

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Indice dei Capitoli
Prefazione – Salsa Mi Amor
Introduzione – La SalsaDipendenza
Capitolo n. 1 – La Preparazione
Capitolo n. 2 – Arrivo al Locale
Capitolo n. 3 – Lo Stabilimento del Territorio
Capitolo n. 4 – L' Invito
Capitolo n. 5 - Le Dame che Invitano il Cavaliere
Capitolo n. 6 - Le Dame che Rifiutano il Cavaliere
Capitolo n. 7 – Il Ballo
Capitolo n. 8 – Il Tempo: Questo Sconosciuto...
Capitolo n. 9 – La Rueda De Casino
Capitolo n. 10 – Lasciare o non Lasciare la Dama... la paura dei
"Pasitos"
Capitolo n. 11 – La Bachata
Capitolo n. 12 – L' Abbordaggio
Capitolo n. 13 – Invito al Bar
Capitolo n. 14 - Ballo ed Alcool
Capitolo n. 15 – Rientro a Casa
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Appendici
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Appendice A – Siete Salsa Dipendenti? Test di Autovalutazione
Appendice B - Il Corso di Salsa
Appendice C - Lo Stage Speciale
Appendice D - Frasi e Scuse Celebri
Appendice E – La Patente Salsera a Punti
Appendice F – Quello che le Dame non Dicono
Appendice G – Salseri e Tecnologia
Appendice H – Il Premio "Quelo" per le migliori Gaffe in Pista
Appendice I - Catalogo dei Cavalieri e delle Dame

Ringraziamenti

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Prefazione – Salsa Mi Amor
"...te quiero tanto mi amor amor, que no es possible, mi amor
amor..."

Mi piacerebbe iniziare inserendo questo commento, scritto da un


"poeta della salsa" sul Forum di Ballilatini.it, che, a mio avviso,
risulta molto esplicativo del movimento salsero in generale e di cosa
la salsa rappresenti per tutti noi:
Più che dire "sto imparando a ballare"
si dovrebbe dire "sto facendo entrare il
ballo nella mia vita".
È un discorso da estremista salsero, ma
il fatto è che nessuno "detiene la
verità nel ballo" e quindi non si può e
non si deve "imparare a riprodurre",
come un disco, qualcosa che si è visto
fare a lezione o da ballerini più
esperti: si rischia solo di diventare le
brutte copie di quelli, che vogliamo
imitare; anche se si riuscisse a farlo
perfettamente, sarebbe comunque l'
imitazione del modo di muoversi e di
ballare di qualcun altro.
Se invece si chiudono gli occhi e si
tenta di far entrare il ballo nella
propria vita, per quanto possa sembrare
esagerata come espressione, ci si
ritrova nell'ottica di chi realizza una
fusione tra ciò che impara e ciò che
esprime: il ballo diventa un mezzo
espressivo, un modo di dialogare, un
modo di porsi, e in parte un modo di
essere.
Alzi la mano il salsero o la salsera
incallito/a che, in viaggio di lavoro,
non si chiede mai "...chissà se c'è da
queste parti una serata... chissà come e
cosa ballano... ".
Un salsero è una persona che,
indipendentemente dalla tecnica e dalla

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bellezza dello stile, balla per lo
stesso motivo per cui respira; questo
modo di vivere non si impara, ma è il
risultato di un processo mentale ed
emotivo lungo, a volte accidentato,
diverso per ognuno, fatto di musica,
serate, amori o simpatie, magari anche
videocassette, di "spedizioni di ballo"
in questo o quel posto d'Italia o nel
mondo, di viaggi di arricchimento
culturale.
La salsa è un pò come l'amore... non
esiste la ricetta giusta per trovarlo;
allo stesso modo non esiste la ricetta
giusta per costruire il salsero
perfetto, per la semplice ragione che
ogni appassionato vero di salsa è
perfetto nel suo piccolo.
Non bisogna trascurare nulla.
Non si deve mai pensare che bastino i
locali, né che basti chiudersi in una
scuola.
Non si deve ballare solo per imparare la
tecnica, ma per imparare ad "ascoltare"
la tua dama, e a "parlarle" tramite il
ballo.
Non bisogna mai dimenticare che la
musica latina è una donna gelosa, e non
tollererà di essere messa sullo stesso
piano dell' "unz unz" discotecaro: se la
si ama lei ti gratificherà.
Mi ricordo che anni fa una salsera
"anziana" mi disse: "sei migliorato
tanto negli ultimi mesi e sai perché?
Hai cominciato a sentire la musica
dentro; prima ci ballavi sopra... la
calpestavi come il pavimento".

Ho quindi cercato di trattare e descrivere cosa succede nel nostro


mondo fatto di serate e spensieratezza, il tutto condito da una buona
dose di ironia, autocritica e voglia di mettersi in discussione.
Quello a cui si sta assistendo in questi ultimi anni è un vero e proprio

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boom della salsa come ballo nei locali di tutta Italia.
L' animale salsero è un animale che negli ultimi anni sta diffondendo
il suo habitat naturale colonizzando locali e convertendo i suoi simili
amanti di altri balli all' 1-2-3 5-6-7.
Non si tratta di un fatto solo di "moda del momento": la salsa è una
musica "a pelle". Si possono apprezzare gli altri balli, ma non amarli
come la salsa poiché non si sentono propri. La salsa è la musica del
cuore dei salseri: il cuore di chi balla salsa ha 3 sistoli e 2 diastoli (ta-
ta-ta ... tattà): e si chiama clave!
Nonostante la salsa venga ballata solo da chi la ama, l' ambiente
salsero è costituito da un insieme eterogeneo di uomini e donne
provenienti da differenti realtà sociali (e culture); più passa il tempo e
più si assiste al proliferare di atteggiamenti non sempre consoni al
luogo dove ci si trova.
Questo mini-manuale spiega come bisognerebbe comportarsi in una
pista da ballo salsera e non.
Si tratta di opinioni, pareri, topic e posts presi dai diretti interessati ed
assemblati insieme in questa raccolta, che spero possa essere di
gradimento al lettore.
Le fonti più cospicue derivano dai forum di discussione dei vari
gruppi salseri sparsi nella penisola; in particolar modo vorrei citare i
tre principali da cui ho tratto ispirazione:
www.salsadiferente.it
www.ballilatini.it
www.salsapeople.it
In tutti e tre i suddetti forum di discussione sono registrato con il nick
di QUELO, firmandomi come Quelo il Messia, per chi ricorda il
ceppo di legno di Guzzanti della trasmissione l' "Ottavo Nano" di
qualche anno fa, nel quale mi identifico molto (a tal scopo vedere l'
immagine seguente).

Tutti i membri attivi dei tre forum hanno, chi più chi meno,
contribuito alla stesura di questo manuale e quindi i più importanti
verranno ringraziati nella sezione "ringraziamenti".
Chiunque volesse mettersi in contatto con la mia persona può quindi
contattarmi direttamente da uno dei suddetti forum di discussione
sulla salsa o mandarmi una e-mail.

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Introduzione – La SalsaDipendenza
"...quiero terminar, con toda la esperanza que quedo, hoy voy a
arrancar, lo que a quedado en este corazon, siento que olvidar, la
ultima mirada que me dio, puede ahora por fin, el ultimo
recuerdo de su voz..."

Fonti attendibili (sociologhi e psicologi, allarmati dalle vicende


quotidiane, che accadono nei reparti di psichiatria degli ospedali)
riportano la nascita di una nuova forma di dipendenza che sta
dilagando.
Sono stati riportati casi di persone perfettamente normali che:
hanno abbandonato le loro usuali amicizie;
hanno iniziato improvvisamente a fare tardi al lavoro;
tirano le 3-4 di mattina 2~3 volte alla settimana quando prima il
massimo per loro era una pizza con gli amici;
hanno completamente abbandonato le attività extralavorative
precedenti;
non votano più, non sanno cosa succede nel mondo, in Italia, nel
quartiere o addirittura in CASA;
l' ultima volta che hanno visto la televisione o ascoltato l' ultimo
successo alla radio c' era Masini che cantava "Vaffanculo";
li si sente fischiettare strane melodie;
li si incontra in giro (molto raramente) totalmente trasandati e poi li
si vede di sera (spesso) completamente tirati a lucido , partire per
destinazioni sconosciute;
distruggono un paio di scarpe al mese;
mostrano atteggiamenti strani rispetto al loro comportamento
abituale;
spesso sembrano in preda a tic nervosi, che si ripetono con una
cadenza 2-3 oppure 3-2;
si addormentano durante il giorno in ogni posizione pur di
recuperare il sonno perso le sere prima;
hanno migliorato di molto il loro portamento ed eseguono delle
piroette mentre camminano in linea;
cercano di tramutare ogni passeggiata in un ripasso veloce dell'
ultimo passo imparato a lezione;
fanno finta di dimenticare sempre il portafoglio a casa pur di non
offrire il caffé/pranzo/cena a chiunque;

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hanno iniziato a rubare autoradio pur di pagarsi le troppe uscite
serali.
hanno cominciato a prostituirsi pur di potersi pagare le troppe
uscite serali.

Mediante studi approfonditi si è risalito all' origine del fenomeno:


queste persone, nel cammino della loro vita, si sono imbattute nella
Salsa.
Questo incontro, apparentemente innocuo, si è rivelato essere per loro
come la prima sigaretta per un adolescente: "...tanto poi smetto!!!".
La SalsaDipendenza (questo il nome ufficiale della patologia)
preoccupa molto, sia per la salute della popolazione, che per motivi di
ordine pubblico, si ha notizia infatti di gruppi clandestini di parenti
e/o amici degli ammalati, che compiono attentati contro i pushers e
contro i centri di distribuzione.
Si riportano inoltre casi di persone lasciate da tutti (parenti ed amici)
a vivere sotto i ponti o in centri di recupero per ex-drogati salseri.
Spesso li si vede aggirarsi per le strade o le metropolitane suonando
una clave e porgendo, al termine dell' esibizione una bandana con
qualche euro dentro per l' elemosina.

Queste le raccomandazioni per chiunque si imbatta nel fenomeno:

Se incidentalmente vi trovate in un locale dove si balla Salsa,


tappatevi le orecchie e scappate subito via!
Non credete a chi vi dice di provarci almeno una volta!
Se vi trovate in discoteca e di punto in bianco vi mettono un
raeggetton o un hip-pop, uscite di corsa simulando un attacco di
panico; non ballate mai e poi mai, perché potreste incontrare
qualcuno, che vi fa fare dei pasitos.
Se una persona a voi cara mostra i sintomi prima descritti, provate
a disintossicarla finché siete in tempo (portatela al cinema,
ristorante, discoteca non salsera, concerti di musica classica, ecc.),
siate duri e impietosi, non importa quanto vi pregherà di fargli
ascoltare almeno l' ultima salsa, è per il loro bene!
Se conoscete una salsera che vi invita ad uscire, non le fate mai
guidare la macchina, perché vi porterà sicuramente in un locale
dove si balla salsa!
La SETTA salsera è alla continua ricerca di nuovi adepti: non
lasciatevi inebriare dal canto delle sirene salsere!

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Spesso per strada si riuniscono sciami di salsere, che cercano
cavalieri per la notte.
Tramite delle scuse apparentemente innocue volgiono farvi entrare
in quell' angolo buio: reagite sempre in malo modo ad un loro
invito poiché vogliono solo farvi fare la prima volta a tradimento.
La salsa è come il crack: basta una canzone e sei dipendente!
Se siete già in piena crisi da astinenza fatevi sempre incatenare al
sedile posteriore dell' automobile e chiudete i finestrini ogni qual
volta si transita vicino ad un locale salsero!

In Appendice A è presentato un semplice test di autovalutazione del


vostro grado di dipendenza dalla salsa; si consiglia di effettuare il
test almeno una volta al mese ed annotare i progressi (o i
peggioramenti).

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Capitolo n. 1 – La Preparazione
"...si tu te vas, non pasaran las horas, ya no saldra la luna, si tu
me dejas solo..."

L' animale salsero che si rispetti, dopo una settimana passata sui libri
a studiare, davanti al PC a lavorare o semplicemente fancazzando
(termine volgare riferito all' atto del fancazzismo, cioe "non fare un
ca..o"), comincia a sentire il richiamo della foresta già il mercoledi
sera.
Quindi, a differenza dei suoi simili primati-bipedi, canticchia tutto il
giorno una melodia sul clave, senza distinzione di testo o genere.
Il salsero DOC vive in un mondo tutto suo, in cui una semplice
domanda postagli viene auto-convertita dal sub-conscio in clave2-3
oppure clave3-2.
Ci sono stati casi di salseri doc, che hanno perso il lavoro per questo:
infatti una frase tipica al lavoro può esere così riconvertita nel
seguente modo:
"Dove sono stati messi quei documenti di lavoro?"
Tale frase viene auto-tradotta in Clave23:
"DO-VE -- SO-NO-STA -- TI.-MES -- SI-QUEI-DO -- CU-MEN --
TI-DI-LA -- VO-RO??? -- -- --"
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N.B. nella migliore delle ipotesi capiterà di
aggiungere la sequenza finale di pause per
concludere gli 8 tempi (un salsero D.O.C. non
dorme la notte se non rispetta i tempi).
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Questo disagio autistico interno, che tutti i salseri d.o.c. covano,
comporterà un ritardo nelle risposte, che potrebbe essere scambiato
per ritardo mentale.
Nella peggiore delle ipotesi il salsero d.o.c. rivoluziona
completamente il senso della frase, come si può evincere in questo
esempio:
"funicolare di Roma"
In clave 3-2 potrebbe risultare:
"FU NICOLA RE DI ROMA"
-->
"NI-CO-LA -- RE-DI -- RO-MA-FU

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I salseri d.o.c. più stagionati potrebbero addirittura scambiare
complete parole; la precedente: "funicolare di roma" verrebbe
scambiata in:
"ANDIAMO A BALLARE STASERA...".
Quando si avvisano i primi segni di disagio da astinenza forzata dalla
salsa, l' animale salsero viene preso dall' impulso irrefrenabile di
procurarsi una dose di salsa, non importa come.

- (cavalieri)
Senza pensare a niente il salsero, preso da crisi di astinenza
dalla salsa, si veste di gran fretta e si prepara alla serata.
IL SALSERO CHE SI RISPETTI NON SI PROFUMA
MAI... (DURANTE IL BALLO SI SUDA...).
Quindi il corollario:
IL SALSERO D.O.C. DEVE DA PUZZA'!!!
Per marcare il proprio territorio l' animale salsero deve far
capire agli altri rivali di avere lui l' odore più forte e con
tale odore si cerca di irretire e stordire la preda (damigella
del ballo, vedere capitoli seguenti), inebriandola.
Come un diabetico grave, al posto della fiala di insulina il
salsero d.o.c. porta sempre con se un rotolino dove è scritta
la lista dei locali salseri aperti durante la settimana.
Tale lista andrà sempre controllata ed aggiornata
quotidianamente.
ABBIGLIAMENTO DEL SALSERO
Appurato che il vero salsero non si deve mai lavare prima
di un ballo (il sudore farà tutto il resto), il vestiario risulta
irrilevante poiché punto di forza del salsero doc sarà il suo
odore caratteristico.
Sono apprezzate canottiere e pantaloncini (in estate) per
lasciar fluire più energicamente e liberamente tutti gli
ormoni ballerecci.
L' unica regola da rispettare nell' abbigliamento è indossare
sempre vestiti puliti.
A questo punto il maschio salsero è pronto per entrare nel
locale e poter così dissetare la sua sete di salsa.

- (dame)
Differentemente dal maschio salsero, la femmina salsera,

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nonostante anche lei sia in crisi di astinenza grave dalla
salsa, non potrà dissetare subito la sua sete di salsa, ma
dovrà prima portare a termine una lunga preparazione per la
serata: ella dovrà annullare completamente qualsiasi odore
caratteristico della sua persona lavandosi, depilandosi,
scrubbandosi, peelingandosi, facendo maschere di ogni tipo
e forma, incremandosi e, finalmente, innondandosi di
profumi a base di ferormoni.
ABBIGLIAMENTO DELLA SALSERA
Anche qui conta molto come la salsera riesca ad irretire il
salsero (rapporto damigella/cavaliere, vedere capitoli
successivi).
In questo conta molto il senso di autocritica della salsera:
la salsera d.o.c. deve porsi davanti allo specchio, eseguire
due piroette e catturare la propria immagine riflessa nel
momento del passaggio tra il primo ed il secondo giro.
Acquisita tale immagine dovrà cancellare il primo vistoso
particolare deleterio, che salta subito all' occhio (ciocca di
capelli fuori posto, brufolo, occhio di vetro, ecc...); quindi
dovrà ripetere altre due volte la procedura prima di ritenersi
soddisfatta.
A questo punto, eliminati i primi tre particolari più vistosi
ed indesiderati, la salsera potrà ritenersi soddisfatta della
stabilità dinamica della sua immagine e potrà passare al
vestimento.
Risulta di grande importanza il livello di stabilità dinamica
raggiunto dalla salsera prima della serata, poiché durante il
ballo ci si muove molto e, a meno che non si volgia fare da
tappezzeria, è rigoroso uscire nello stesso modo in cui si è
entrate.
Si riporta di casi documentati nei quali perfette dame in
ingresso si sono trasformate in poco tempo nella brutta
copia di "cugino IT" della famiglia Addams.
Il vestimento è la fase più delicata, che può richiedere dalle
2 alle 3 ore a seconda della specie di salsera (le più agiate e
viziate, salsere modello PARIOLINE, impiegheranno circa
3 ore ; mentre le meno agiate, salsere modello
FRICCHETTONE, ci metteranno solo 2 ore);
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N.B. Se si impiega meno di due ore a

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vestirsi si è commesso qualche errore
nei passi precedenti, quindi SI
CONSIGLIA di ri-eseguire ex-novo l'
intera procedura.
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Non è molto importante quale indumento la salsera
indosserà, poiché il salsero in discoteca noterà solo le
seguenti cose:
1) viso (per identificazione)
2) tette
3) culo
4) eventuali tatuaggi su una delle precedenti zone
Se qualche salsero (prima o durante il ballo) vi fa i
complimenti per il vestito, la gonna, le scarpe, le calze, il
trucco, l' acconciatura, ecc..., non vi allarmate poiché si
tratta del modello "cavaliere GAY", che solitamente è
innocuo: ballateci pure.
L' ACCONCIATURA della salsera è assolutamente
irrilevante durante il ballo; quindi a meno che non si balli
con proprie simili (donna+donna: sconsigliato) nessun
cavaliere che si rispetti potrà mai accorgersi che i capelli
della sua dama sono rispettivamente più corti, più vaporosi,
più cotonati, di diverso colore, con ciocche di capelli di
diversi colori, più lisci o più ricci, ecc.
L' unica acconciatura, che un salsero nota durante il ballo è
quando la dama porta una lunga e pesante treccia, poiché
quest' ultima sbatterà ripetutamente sulle gengive del
malcapitato ad ogni vuelta; quindi in questo caso il ballo
diventerà una puntata straordinaria di Karate-Kid in cui il
salserò dopo le prime tre sberle parerà e schiverà ogni
fendente simulando un passo di Hip-pop.
A meno che non si tratti della dama modello SADO-MASO
si SCONSIGLIA di fare trecce lunghe e pesanti prima di un
ballo.
Durante la settimana i cavalieri si esercitano nell' arte del
taglio con la forbice: i cavalieri più abili quindi portano
sempre in pista un coltellino svizzero nella tasca interna del
pantalone ed all' occorrenza tirano fuori le forbicette e
recidono con un solo movimento la lunga treccia,
alleviando così le loro sofferenze ed alleggerendo

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enormemente in un sol colpo la salsera.
Ci sono state denunce e citazioni in giudizio per le
improvvise scomparse di alcune lunghe trecce, ma in tutti
questi casi il corpo del reato non è mai stato ritrovato.

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Capitolo n. 2 – Arrivo al Locale
"...oigo ese grito de los tambores, y lo timbales al cumbanchar, y
esa cancion que sigue entonando, corre en la sangre y sigue
llegando, con mas fuerza al corazon..."

Finalmente la crisi di astinenza da salsa può essere placata non


appena si entra nel parcheggio del locale.
In questo momento l' animale salsero è conscio di essere in procinto
di subire una metamorfosi alla kafka.
Il salsero sta per tramutarsi in cavaliere e la salsera sta per
tramutarsi in damigella.

- (cavalieri)
Pur di placare la propria ansia da metamorfosi il salsero
d.o.c. lascia la mancia al parcheggiatore regalando il resto
di 5 euro per il parcheggio (un salsero che si rispetti non va
mai in giro per locali con i soldi contati: il più piccolo
taglio concesso è 5 euro).
Parcheggiata l' auto si entra nel locale.
Qui, non appena i bassi cominciano a ritmare la musica il
salsero comincia la metamorfosi, solitamente in fila alla
cassa.
METAMORFOSI DEL SALSERO
Da dentro al corpo si comincia ad avvertire uno stimolo
convulsivo, che parte dal basso.
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N.B. Studi medici hanno scoperto che
questo stimolo convulsivo è una forma di
autodifesa generata dall' organismo del
salsero per scrollarsi di dosso le
tensioni accumulate durante la
settimana, è quindi uno stimolo naturale
del quale non bisogna vergognarsi.
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Molti salseri tendono a mascherare le convulsioni con
alcuni passi base e/o pasitos che diano sul raeggetton.
I salseri più discreti tendono ad eseguire la metamorfosi in
una cabina del telefono oppure attaccandosi ad un

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lampadario e filando un bozzolo per proteggersi dagli
sguardi indiscreti.
Terminata la metamorfosi il Salsero è diventato Cavaliere
ed è pronto per scatenarsi sulla pista da ballo.

- (dame)
La salsera che si rispetti non va mai ai locali da sola, di
solito si organizza con qualche amichetta salsera anche lei,
una delle quali (a turno) guiderà l' auto.
Le salsere più furbe si trovano un autista gay (non salsero)
per farsi accompagnare e che faccia da tappezzeria per tutta
la serata; le salsere più emancipate invece affittano un
gigolò per farsi accompagnare.
La salsera d.o.c. si guarda bene dal parcheggiare nel
parcheggio custodito e se proprio non ne può fare a meno
magicamente una calcolatrice verrà materializzata per
dividere il conto dei 2 euri in 3/4/5 abitanti del veicolo (le
più furbe lascieranno pagare l' autista gay, che
ingenuamente ringrazierà per il privilegio concessogli).
Di seguito una tabella di divisione per il pagamento del
parcheggio (il caso 1 rappresenta l' autista gay) per diverse
tariffe di parcheggio:
1 gay 2 salsere 3 salsere 4 salsere 5 salsere
2,00 Euro 1,00 Euro 0,66 Euro 0,50 Euro 0,40 Euro
1,50 Euro 0,75 Euro 0,50 Euro 0,375 Euro 0,30 Euro
1,00 Euro 0,50 Euro 0,33 Euro 0,25 Euro 0,20 Euro

Parcheggiata l' auto si entra nel locale. Anche qui, non


appena i bassi cominciano a ritmare la musica la salsera
comincia la metamorfosi, solitamente in fila alla cassa.
METAMORFOSI DELLA SALSERA
Le convulsioni della salsera sono ritardate rispetto a quelle
del salsero uomo, quindi la salsera d.o.c. ha il tempo di fare
la fila alla cassa, posare rigorosamente la sua borsetta al
guardaroba ed andare con due o tre amichette al bagno dove
porterà a termine la metamorfosi dalla quale uscirà in
modalità Dama.
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N.B. Nessun uomo/cavaliere ha mai capito

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perché le salsere entrino in bagno a
sciami.
Sono state elaborate innumerevoli
congetture su cosa possa mai succedere
in certe situazioni, ma nessuna teoria
attendibile è mai stata postulata
(potrebbe essere il prossimo mistero di
Fatima svelato).
L' ipotesi più accreditata che spieghi
il motivo degli sciami di salsere nei
bagni è la seguente:
una salsera tende a portarsi due o tre
amichette al bagno per farsi consolare
dagli insulti e dalle critiche, che essa
stessa si fa di fronte allo specchio
(caratteristica fondamentale della
salsera d.o.c. è l' autocritica: è per
questo che la vera salsera ha profonda
paura della sua immagine riflessa e
preferisce grandemente locali senza
specchi nei bagni).
Alcune salsere anziane hanno sviluppato
negli anni una sorta di adattamento
biologico naturale che permette loro di
deviare i raggi luminosi provenienti da
uno specchio, mimetizzandosi con l'
arredo del locale (modello SALSERA
OCCULTATA); se vi capita di camminare in
un locale e di vedere un cavaliere
single, che balla in mezzo alla pista,
in realtà sta ballando con un modello
occultato di dama.
Tali salsere occultate sono alquanto
rare e vengono spesso studiate nei
laboratori militari come armi di difesa.
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Capitolo n. 3 – Lo Stabilimento del Territorio
"...salsa, hip pop, musica disco, nos da lo mismo, lo importante es
no parar, como el a anno precedente, como el a anno que me
miraste, me hablaste, me dijiste ven..."

Ultimata la metamorfosi i cavalieri e le damigelle sono pronti per


scatenarsi, ma prima dovranno insidiarsi in un particolare territorio di
caccia utile ai loro scopi.
I criteri di scelta del territorio di caccia sono molteplici e variano a
seconda delle caratteristiche del cavaliere o della dama.
In questi ultimi anni nei locali si assiste al cambiamento di usanze da
parte dei cavalieri, che tendono a non essere più stanziali come un
tempo: si tratta dei cavalieri modello NOMADI.
Questi cavalieri nomadi sono in cerca della "dama promessa" e
vagano per i locali salseri canticchiando la seguente filastrocca:
"Ioooo, vagabondoooo che son iooo
vagabondo che non chiedo altrooo
soldi in tasca non ne hoooo
ma lassù mi è rimasto Dioooo!!!"
Le damigelle invece rimangono fedeli alle loro tradizioni stanziali e
di solito si insediano sempre nello stesso territorio colonizzato la
prima volta, che entrarono nel locale.
Spesso tali dame stanziali hanno creato una fitta-rete di
comunicazioni strade e vie (a volte autostrade) per raggiungere
velocemente tutti collegamenti più utili (bar, bagno, divanetti, pista,
bordo-pista, sala fumatori, ecc...).
Le dame più intraprendenti abitué dei locali hanno creato dei
passaggi segreti che permettono loro di smaterializzarsi in una
frazione di secondo, quando un cavaliere non gradito si avvicina.
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N.B. Se una dama vi scompare di fronte agli
occhi e non sono i fumi dell' alcool a
governare il vostro IO, non vi allarmate,
cercate dietro ad una tenda oppure guardate
intensamente il pavimento dove sicuramente
troverete una botola segreta, utilizzata dalla
dama per ecclissarsi furtivamente.
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La musica e il ballo in generale, sopratutto in certi locali al chiuso,

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eccitano, in alcuni soggetti particolarmente predisposti, delle regioni
dell'ipotalamo che innescano una sorta di piacere sessuale.
Il ritmo o i ritmi che mandano in risonanza l' ipotalamo cambiano da
persona a persona, e questo spiega in parte anche le differenze di
gusto riguardo al ballo o ai balli preferiti: ogni persona ha una sua
frequenza di risonanza caratteristica, che evoca reazioni biochimiche
univoche nell'ipotalamo.
A questo va aggiunto che ogni ballerino (o ballerina) possiede un suo
alfabeto di gestualità, tramite il quale può comporre o interpretare
delle frasi che stimolano maggiormente i sensi e gli ormoni.
Se a tutto questo si aggiunge la sintonia che si prova con alcune
persone il gioco è fatto.
In queste condizioni i feromoni viaggiano ovviamente a mille: nelle
serate al chiuso ci manca poco che si percepiscano addirittura a livello
conscio!
Inotre una donna danzante è un inno alla vita e un tributo alla
bellezza; non di rado capita di essere sia ballerini sia spettatori della
propria partner di ballo.

- (cavalieri)
La prima cosa da fare entrati in un locale in modalità
cavaliere è far vedere a tutti che c'è "un altro pollo nel
pollaio"!
La tecnica base per attestare il proprio arrivo in sala
consiste nel modificare il delicato equilibrio di correnti di
odori cavallereschi, che fluisce nei locali (a tale corrente va
quindi aggiunto il proprio odore).
Per far ciò, la prima azione che il cavaliere compie nell'
entrare in sala da ballo è denudarsi il più possibile
mostrando quanto di più mascolino possiede (il bicipide, il
tatuaggio, il pelo sotto l' ascella, ecc...) e nel far ciò
comincia ad emanare i suoi ormoni ballerecci.
Per espandere il più velocemente il suo odore così che le
damigelle possano subito avvertire la sua presenza, il
cavaliere esegue un giro della pista in passo base prima in
senso anti-orario e poi incrociando in modo da disegnare
una "X" dentro alla pista.
Così facendo sfoggia la sua maestria nel muoversi con
disinvoltura tra le coppie, che ballano.
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N.B. La damigella in pista da ballo è
provvista del Sesto Senso Salsero che si
affianca ai 5 sensi ordinari, che
permette di riconoscere l' odore
caratteristico del cavaliere salsero:
una damigella accorta riesce ad
avvertire, grazie a questo sesto senso
salsero, l' avvicinarsi di un cavaliere
predatore anche a chilometri di
distanza.
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SE SI INCONTRA UNA DAMIGELLA CHE GIA' SI
CONOSCE
L' etichetta cavalleresca vuole che il cavaliere, che nel giro
di perlustrazione iniziale incontri una damigella, la saluti di
gran fretta lasciando intuire che in quel momento ha cose
più urgenti da fare che non intrattenere futili conversazioni.
La procedura corretta per salutare di gran-fretta una
damigella consiste nel lasciar scivolare dietro il piede
sinistro (rigorosamente al primo tempo di salsa) e battere
sul posto il piede destro, muovere convulsamente avanti ed
indietro le spalle sul terzo e quarto tempo ed eseguire nei
restanti 4 tempi (attenzione alla pausa) il "baciamano"
pronunciando la seguente frase:
"Madamoiselle è un onore avere
la sua persona qui questa sera..."
Quindi all' uno passare oltre con il piede sinistro
procedendo nel perlustramento.

- (dame)
La prima cosa che fa una salsera uscita dal bagno in
modalità damigella è inscenare un trenino con almeno due
delle sue amichette compagne di water, passando
(sculettando) attraverslo la pista per farsi notare e
prendendo uno dei sentieri più lunghi e veloci per portarsi
nel suo luogo preferito: il divanetto.
Questo è il momento in cui la donzelletta sfodera tutta la
sua femminilità denudandosi e simulando un mini-strip (si
tratta del momento in cui anche una vecchia damigella
babbiona diventa il centro dell' attenzione per tutti i

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cavalieri della sala!).
Terminato lo strip la damigella comincia a muoversi
sinuosamente a bordo pista attendendo che le sue precedenti
azioni fruttino l' invito di qualche cavaliere.
SE IL CAVALIERE NON VI INVITA SUBITO
La procedura corretta da adottare qualora nessun cavaliere
vi inviti nei primi dieci minuti è riprendere gli indumenti
che si sono tolti, far finta di prendere il "corredo fuma-
fuma" (ogni donzelletta ha le sigarette sempre a portata di
mano, ma non ha mai l' accendino; l' accendino va chiesto
al cavaliere, che di contro ha sempre solo l' accendino e mai
le sigarette) e dirigersi nella sala fumatori, dopo pochi
minuti ritornare ripetere il mini-strip, attendendo fiduciose.
-----
N.B. Qualora la procedura suddetta non
funzioni al terzo tentativo, simulare l'
inceppamento di una o più lampo in
presenza di un cavaliere e farsi
aiutare: questo suo gesto gentile dovrà
essere ricompensato con la vostra
disponibilità a ballare con lui.
Fate sempre pensare al cavaliere di
essere stato lui ad invitarvi e mai il
contrario.
-----

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Capitolo n. 4 – L' Invito
"...disculpe la molestia pero tengo que expresarme, esta amistad
me agrada pero exijo un poco mas, siempre he sido sincero, y
hablo lo que siento, cogerni el atrevimiento, aunque me vaya a
cachetear..."

Quando il Cavaliere ha raggiunto il suo obiettivo rendendo il locale


pervaso del suo odore mascolino caratteristico, è pronto per lanciarsi
in una battuta di caccia.
La dama dal canto suo è anch' essa pronta ad essere predata dal
cavaliere ed attenderà fiduciosa un suo cenno.
È questo il momento più eccitante di tutta la serata quando si
susseguono freneticamente incroci di sguardi, ammiccamenti, inviti
più o meno espliciti; finché una mano non si protrarrà nella direzione
di una dama e lei accetterà: ecco, a quel punto qualcuno vi avrà
rubato la dama, che volevate invitare!
Non vi scoraggiate ci sono tanti pesciolini nell' acquario salsero;
basta cercare quello, che più vi aggrada.

- (cavalieri)
Per invitare correttamente una dama ad eseguire una
performance di ballo con la vostra persona effettuare la
seguente successione di azioni:
1) guardarsi intorno con discrezione (non siamo alla ricerca
di una preda per i nostri giochetti o di un pasto da mangiare
a colazione)
2) appena trovata una donzelletta (sperando che non venga
dalla campagna) assicurarsi che lei non stia guardando nella
vostra direzione
3) avvicinarsi furtivamente senza essere visti.
-----
N.B. Il fattore sorpresa gioca un ruolo
fondamentale: le donne vogliono essere
sorprese;
ATTENZIONE a non spaventarle però!
-----
4) giunti dinnanzi alla dama di soppiatto girarsi sul lato
destro inclinando il busto, eseguire un semicerchio con il

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braccio destro semi-piegato ed il palmo rivolto verso l' alto
da sinistra verso destra pronunciando le seguenti parole:
"Madamoiselle, posso avere l' onore di questo ballo...???"
(Segnarsi la frase su una manica o sul palmo interno della
mano sinistra).

-----
N.B. Anche se il ballo è un onore che la
dama vi concede, va chiesto come se
anche per lei fosse un privilegio
ballare con voi (così nessuno si
offende!).
-----
A questo punto la dama potrà rispondere in uno dei
seguenti modi:
a) Si con estremo piacere.
b) No-Grazie.
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N.B. Ogni altra risposta (es. "Si perché
no..." oppure "si vabbé...", ecc...)
non andrà presa in considerazione.
-----
5) Nel caso a) il cavaliere deve protendersi verso la dama
dal suo fianco sinistro e porgerle il gomito; quindi la dama
si aggrapperà al gomito per essere condotta fin dentro pista
(ed insieme si incammineranno verso il tramonto).
-----
N.B. il punto 5 è molto importante
poiché l' habitat discoteca/sala da
ballo pullula di animali predatori, che
alla prima distrazione ti rubano la
damigella: condurre la dama dal proprio
lato sinistro lasciando libero il
braccio destro, che può essere
utilizzato per allontanare gli altri
assalitori, oppure può essere utilizzato
per sguainare la spada, se si tratta del
modello CAVALIERE con SPADA, al fine di
difendere il "proprio possedimento".
Qualora si incontri un altro animale
maschile, che insinui il proprio

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territorio è possibile eseguire una
delle seguenti azioni:
x) disegnare con la propria urina
un semi-cerchio attorno alla
donzella in modo da scoraggiare
con il forte odore altri animali
ad insidiare l' oggetto delle
vostre attenzioni (ricordare
sempre di portare con voi una
bottiglietta invecchiata due anni
di urina)
xx) creare un diversivo del tipo
"Che ci fa quella donna nuda
laggiù!!!", attendere che il
contendente si volti dall' altra
parte e prendere la propria
donzella tuffandosi al centro
della pista nascosti dalla folla.
xxx) eseguire l' atto tipico
della sfida cavalleresca:
togliersi il guanto destro e
schiaffeggiare con esso il
contendente sfidandolo a Singolar
Tenzone. Assistendo a questa
scena la donzella si sentirà
pervasa da un senso di
gratitudine smodata e si
concederà, in ballo, a colui il
quale rimarrà vivo dopo lo
scontro.
-----
-----
N.B. è concesso anche l' uso della
bandana per sfidare a singolar tenzone
un altro salsero.
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Nel caso b) ringraziare comunque la donzella e attendere
una sua distrazione per ecclissarsi furtivamente.
Una volta rifiutati, NON è a modo invitare immediatamente
di fronte alla donzella una sua amica più brutta, sopratutto
per la amica brutta, che si sente un ripiego.
È invece BUONA NORMA cambiare lato della discoteca

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prima di reinvitare un' altra donzella.
NON è consigliato supplicare o trascinare controvoglia una
donzella.
Risulta molto POCO CONSIGLIATO scoppiare in lacrime,
scoppiare in risate isteriche o manifestare dei tic nervosi da
psicopatico (anche se ci si sposta in bagno bisogna tenersi
tutto dentro).
NON è BUONA NORMA ribattere ad un "NO" garbato con
qualche frase ad effetto tipo:
"E chittese!!!"
oppure:
"ma vaff..."
oppure ancora:
"...e mica t'aa sentirai calla!!!"
È invece CALDAMENTE CONSIGLIATO ribattere per le
rime qualora la suddetta donzella si chiami Floriana del
Grande Fratello oppure venga da Centocelle.

- (dame)
MAI andare da un uomo per farsi invitare.
È una pratica poco carina; non sta bene e fate pensare all'
uomo di non essere capace di fare il proprio lavoro (a tal
fine vedere Capitolo n.5).
-----
DIETRO AD UN NON INVITO DI UN UOMO C'È
SEMRE UN SACROSANTO MOTIVO
-----
Se non siete interessate a ballare con qualcuno oppure il
cavaliere non esegue con successo i passi dall' 1 al 5,
rifiutare sempre con un sorriso sulle labbra:
MEGLIO UN RIFIUTO CHE UNA
ACCETTAZIONE PASSIVA E DEPRESSA
NON inventarsi mai scuse!
Nessun cavaliere che si rispetti vi chiederà mai
"Perché???" (vedere Capitolo n.6).
Rispondete ad un invito come rispondereste ad un
referendum (SI opp NO), niente astensioni, schede bianche,
smorfiette o "non lo so...".
Non intrattenete conversazione: spesso si pensa di dover

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spiegare il perché e nel far ciò si comincia a chiacchierare
senza motivo di cose delle quali al cavaliere in quel
momento non "gliene pò fregà de meno".
Durante l' invito a ballare l' animale salsero risponde ad
un solo istinto: vuole solo ballare!!!
ATTENDERE un invito a bere qualcosa per fare
conversazione futile!
SE L' UOMO NON VI INVITA
Non andate a ballare con una vostra simile perché rischiate
di essere invitate la volta dopo solo da cavalieri viscidi e
maniaci (cavaliere modello BAVOSA); questo sempre se
non venite direttamente interrotte durante il ballo da due di
loro.
Provare a cambiare lato della sala da ballo oppure mettetevi
a ballare da sole in maniera sinuosa, ma non volgare, di
fronte ad un gruppo di uomini.
Se questi uomini non vi invitano allora non vi allarmate,
avete trovato il filone Gay del locale, oppure peggio ancora
avete beccato il filone INCAPACE (quello composto da
gente che non sa ballare).
-----
N.B. Studi specialistici hanno
dimostrato l' impossibilità che un
cavaliere Gay sia anche un cavaliere
Incapace.
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La dama salsera principiante o insicura della propria
femminilità può sempre farsi consolare da una o più
amiche, andando in bagno (rigorosamente insieme), per poi
uscirne più forte e rinfrancata, pronta ad affrontare la
giungla da ballo.
MAI dire ad un cavaliere che vi invita la seguenti frasi:
"scusa ma io sono una principiante..."
oppure:
"scusa ma io sono insicura della mia femminilità..."
Poiché il cavaliere salsero che si rispetti risponderà di
istinto sempre questa frase:
"madamoiselle,...il piacere di ballare con la sua dolce
persona è un' arte fine a se stessa..."
Mai e poi mai chiedere ad un cavaliere che vi invita, anche

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qualora non lo conosciate, se sa ballare: ballateci e basta sia
se è bravo sia se è incapace, evitando di fare le maestre
della situazione o di condurre la carovana.

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Capitolo n. 5 - Le Dame che Invitano il Cavaliere
"...valio la pena lo que era necesario, para estar contigo amor, tu
eres una bendicion, las horas y la vida de tu lado nena, est an para
vivirlas pero a tu manera, enhorabuena, porque valio la pena,
valio la pena..."

In questi ultimi anni si sta diffondendo la strana abitudine da parte


delle dame di andare dai cavalieri (rigorosamente se e solo se
rappresentano un mix tra George Clooney e Brad Pitt) e chiedere loro
di ballare.
A tali dame ci si riferisce come al modello Dama Predatrice.
La scusa ufficiale di una dama predatrice è la seguente:
"i cavalieri sono timidi e non invitano mai..."
Spesso i cavalieri, risultano leggermente sorpresi dalla cosa, ma non
rifiutano quasi mai un ballo.
Il motivo del non rifiuto è che una dama, che si auto prenota per un
ballo è una dama caduta dal cielo per un cavaliere: è come un cervo,
che appena sveglio decide di andare dal cacciatore per farsi sparare...
il cacciatore ringrazia!
In un certo senso le dame che si auto-invitano sono delle benefattrici
dell' umanità, poiché le piste da ballo sono piene di cavalieri, che non
ballano non perché non vorrebbero, ma poiché hanno paura di un
rifiuto, sopratutto se proveniente da una malvagia dama, che
conoscono. Le dame malvagie vengono dette dame modello Signora
delle Tenebre.
In questo modo senza fatica il cavaliere si trova una dama servita su
un vassoio d' argento e pronta per l' uso... il cavaliere ringrazia!
In ambiente salsero vige un detto:
"OGNI BALLO LASCIATO È UN BALLO PERSO!"

- (cavalieri)
Quando venite approcciati da una dama predatrice, superare
velocemente l' imbarazzo, replicando all' invito di suddetta
dama con un "NO" secco; poi gurdarla, sorriderle e dire:
"Una tale grazia (la regola del successo è mentire
spudoratamente...) non deve mai chiedere di ballare...
posso avere io l' onore di ballare con lei???"

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A questo punto la dama rimarrà molto scossa dal
susseguirsi degli eventi ed alle più fragili potrebbero
mancare i sensi; sorreggerle ed accompagnarle in mezzo
alla pista, facendole intuire che voi siete l' uomo a cui può
aggrapparsi.
Nel far ciò NON pronunciare mai frasi del tipo:
"Senti che roccia..."
indicando il bicipite, oppure:
"Io scoglio... tu cozza..."
o simili.
Continuare invece a mentire spudoratamente dire la
seguente frase:
"Prima del suo arrivo la mia giornata era buia...
ora un raggio di sole l' ha schiarita...!!!"
Le dame più fragili scoppieranno in un pianto isterico,
come quando muore un personaggio famoso nella loro soap
opera o telenovela preferita.
Voi fatele capire con un occhiolino di non preoccuparsi
visto che succede a molte dame in vostra presenza (non
specificate però che il più delle volte piangono dalle
risate!).
Con questa semplice successione di frasi ad effetto
trasformerete una pericolosa dama predatrice in una
docile preda piangente e pronta per l' uso.
-----
N.B. Ogni dama, predatrice o non, vuole
sentirsi donna e quindi vuole essere
invitata a ballare. Quando ciò non è
possibile, o per qualche strana
coincidenza non avviene, solo allora una
dama si trasformerà in una dama
predatrice.
Se queste dame vengono prese nel modo
giusto anche in loro si riesce a far
emergere un minimo di femminilità: non
cercano altro.
Un consiglio per rendere una dama
predatrice velocemente docile preda:
togliersi la maglietta, meglio se
pezzata di sudore, arrotolarla e
rivolgersi alla dama predatrice dicendo:

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"Ecco la mia maglietta donna...
dagli una lavata ed una stirata!"
Le dame più insicure in questo modo
ritroveranno velocemente la loro
femminilità perduta.
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- (dame)
Le dame non devono sentirsi "strane" se decidono di
invitare qualche cavaliere, tutto sommato si sentivano strani
anche i primi pesci, che si sono avventurati fuori dai corsi d'
acqua, ma poi si sono evoluti in anfibi.
Chi può dire in cosa si evolveranno le dame predatrici tra
100.000 o un milione di anni?
Non di rado capita che molti cavalieri a bordo pista
vorrebbero ballare, ma si sentono a disagio per qualche
motivo particolare.
Se siete dame fidanzate e/o sposate e magari il vostro lui è
in pista con voi, spesso i cavalieri si sentono a disagio e
evitano di ballare con voi per non creare problemi.
Una volta superato lo shock del primo ballo poi tutti gli altri
verranno da soli; in questi casi va quindi inteso così l'
imbarazzo dei cavalieri, che non invitano le dame; si
consiglia quindi di andare direttamente da loro facendo la
prima mossa.
A volte un cavaliere semplicemente non vi invita perché
non vi conosce o perché nessuno vi ha presentato prima.
A vole capita che il cavaliere vi abbia già visto ballare e
pensa che siate troppo brave per lui (modello Cavaliere
Insicuro).
Altre volte il cavaliere rimane sulle sue e non invita perché
è stanco e non gli va di ballare (non prendetela come una
cosa personale).
Altre volte ancora il cavaliere aspetta qualche altra dama
per ballare e a voi non vi fila per niente (prendetela come
una cosa personale).
Infine può capitare che al cavaliere semplicemente non
piacete, per giustificare la fatica di un invito con relativo
ballo, la dama deve essere come minimo di bella presenza
(fattore soggettivo per il cavaliere), altrimenti il cavaliere

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ballerebbe in maniera svogliata.
Indifferentemente da quali siano le motivazioni che portano
un cavaliere a non invitare una dama, il cavaliere che si
rispetti non rifiuterà mai una dama che si auto-invita con
lui.
Attenzione però a non abusare di questa arma!

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Capitolo n. 6 - Le Dame che Rifiutano il Cavaliere
"...quiero terminar, con toda la esperanza que quedo, hoy voy a
arrancar, lo que a quedado en este corazon, siento que olvidar, la
ultima mirada que me dio, puede ahora por fin, el ultimo
recuerdo de su voz, porque he llorado tanto, tanto, tanto, que no
siento, sus lagrimas, quemandome y quemandome en el cuerpo..."

Le dame sono in una posizione privilegiata rispetto ai cavalieri,


poiché non devono partecipare a battute di caccia per trovare il
cavaliere, ma devono solo attendere che lui si avvicini e porga loro la
mano.
Una dama che si rispetti, bella o brutta, brava o incapace, balla
sempre con tutti i cavalieri che glielo chiedono... ALMENO una
volta.
A meno che una dama non appartenga alla categoria dama modello
mr Hankey, oppure alla ancora più esclusiva categoria delle dame
modello Signora delle Tenebre, non è autorizzata a dire di no ad un
cavaliere che le chiede di ballare per la prima volta.
Fatto il primo ballo la dama potrà scegliere se farsi una seconda
canzone/ballo con lo stesso cavaliere, a quel punto la dama anche se
rifiuterà di ballare lo farà senza disonore.
In ogni caso non è mai necessario né tantomeno consigliato inventare
scuse più o meno plausibili; semplicemente ringraziare ed utilizzare
una delle innumerevoli botole presenti in pista per scomparire dalla
vista del cavaliere, oppure attendere con sguardo perso nel vuoto alla
ricerca del perché della fame nel mondo, che lui si ecclissi dietro una
tenda del locale.
-----
N.B. Nessuno mette in discussione che ballando
con un cavaliere ci si può trovare bene o no,
ma se tutte evitassero di ballare con i meno
bravi, il numero di ballerini, con cui si
potrebbero fare faville, calerebbe
drasticamente, poiché tutti gli incapaci
ballerebbero solo con altrettanti incapaci,
rimanendo quindi incapaci.
-----
Anche attenendosi alla regola del SI al primo ballo, molte dame fanno

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la parte delle preziose e dicono quasi sempre di no a chi le chiede di
ballare una seconda volta.
Questo tipo di dama si differenzia notevolmente dal modello mr
Hankey, poiché non usa l' arma del rifiuto per tenere lontani i
cavalieri, che non la aggradano e cioè per i propri interessi, ma usa il
rifiuto perché realmente non le va di ballare.
Si tratta di quelle dame perennemente indecise, che non sanno cosa
vogliono dal partner (di ballo e non) e spesso neanche cosa vogliono
dalla vita.
Una dama siffatta viene detta dama modello Giochi Preziosi.
Ai cavalieri, che si imbattono nelle dame modello Giochi Preziosi
consigliamo una cosa:
"Non ti Curar di loro ma Guarda e Passa!!!"

- (cavalieri)
Se vi trovate nella situazione di subire un due di picche
immotivato da parte di una o più dame, non allarmatevi:
potrebbe trattarsi della dama modello Giochi Preziosi.
Una siffatta dama è una preda assai rara ed ambita e
necessita di un quantità smodata di tempo e risorse (soldi)
per sperare di irretirla.
Se non siete cavalieri temerari, che amano le sfide ai confini
dell' umano, vi consigliamo di desistere non appena la dama
giochi preziosi vi dirà di no la prima volta; si consiglia
altresì di ripiegare velocemente su un modello di dama
meno impegnativo (es. dama modello Fricchettona, oppure
dama modello Sado-Maso, oppure ancora una dama
modello Occultato, sempre se ne riuscite a scorgere
qualcuna, poiché dopo essersi mimetizzate queste dame
diventano a tutti gli effetti parte dell' arredo del locale).
Noi scoraggiamo il comportamento prezioso da parte di
queste dame, anche quando il rifiuto di una dama cela la
paura di inadeguatezza del suo modo di ballare o della sua
persona in quanto tale; durante un ballo nessuno può
permettersi di giudicare nessuno, anche se principiante o
incapace.
È invece fuori della pista da ballo (a bordo pista) che le
persone si svelano per quello, che realmente sono ed in un
certo senso, ballo a parte, è proprio li che le persone devono
dare il loro meglio per non rischiare di essere mal giudicate,

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se valgono veramente o no.
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N.B. Una dama modello Giochi Preziosi
spesso viene scambiata per una dama
modello mr Hankey o ancora per una dama
modello Signora delle Tenebre, proprio
per il suo comportamento a bordo pista.
Quello che segue è un semplice test per
discernere tra i tre modelli di dama;
eseguire quanto segue:
1.Estrarre lentamente ma con movimento
deciso il portafoglio
2.Aprirlo con lentezza esasperante
facendo finta di possedere un tesoro
3.Far luccicare con le luci
stroboscopiche della sala la propria
carta di credito aurea e reindirizzare
il fascio luminoso verso la dama in
questione
A questo punto la dama potrà reagire in
diversi modi:
a) disinteressata (dama modello
Giochi Preziosi)
b) si avvicinerà a voi
chiedendovi di tenerle il
maglioncino mentre si china per
aggiustarsi lo stivaletto da
ballo; in questo modo mostrerà il
perizoma corredato da tatuaggio
sopra le natiche (dama modello mr
Hankey)
c) individuerà il fascio
luminoso, si dirigerà verso la
fonte luccicante e, con uno
scatto felino, amputera' il
braccio del malcapitato con il
machete che porta sempre con se
(dama modello Signora delle
Tenebre)
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- (dame)

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Rifiutare un cavaliere, che vi si presenta in buona fede e
senza doppi fini, è uno sport alquanto disonorevole,
sopratutto quando questa tendenza diventa un cavallo di
battaglia.
Esiste una sottile linea di demarcazione tra dame modello
Giochi Preziosi, dame modello mr Hankey e dame modello
Signora delle Tenebre; molto spesso si assiste ad un'
evoluzione da un tipo all' altro o, ancora più spesso, ad
errori di catalogazione tra l' uno e l' altro modello di dama.
Spesso si trascurano le ripercussioni che un ripetuto NO
possono provocare su degli inermi cavalieri insicuri.
Sono stati riportati casi clinici di ex-cavalieri che hanno
tentato il suicidio e successivamente hanno appeso la
bandana al chiodo.
Sono documentati altri casi in cui i cavalieri sono entrati in
paranoia ed hanno creato un modo autistico tutto loro;
emblematico è il caso di Capitan Harlock un ex-salsero
romano che, per evitare il continuo rifiuto da parte delle
dame Giochi Preziosi e mr Hankey, ha costruito un mondo
tutto suo in cui lui è il capitano (vestito come Capitan
Harlock appunto) della pista da ballo.
Nel suo mondo speciale Capitan Harlock considera la pista
da ballo come la sua nave spaziale: gioco preferito del
capitano è quindi farsi vedere/fotografare assieme a tutte le
più belle dame della pista aggirandosi continuamente come
un ossesso sul "ponte della nave"e se possibile cercare di
importunare le malcapitate con un ballo ai confini della
realtà.
Tutte le salsere romane, per reputarsi tali, devono aver
concesso a Capitan Harlock un ballo almeno una volta nella
loro vita.
Alle dame che praticano lo sport del rifiuto immotivato
auguriamo di trovarsi un giorno nella condizione di non
essere più invitate e di cominciare a fare tappezzeria nei
locali da ballo.
In questi casi si consiglia di indossare vestiti in tinta con l'
intonaco del locale dove si andrà a fare tappezzeria.

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Capitolo n. 7 – Il Ballo
"...y todo comenzò bailando, tu cuerpo me embriago bailando,
entramos en calor bailando, bailando, hicimos el amor..."

Il ballo in se è espressione della personalità di chi lo interpreta.


È difficile cercare di essere diversi da quello che si è; tutto quello che
viene fatto va perciò praticato in totale naturalezza.
È universalmente riconosciuto che nel ballo non si possa mentire.
Ogni persona (cavaliere o dama) viene fuori per come è e per come si
rapporta agli altri.
In un certo senso il ballo di coppia è una forma di sesso: allo stesso
modo in cui lo può essere un bacio o una carezza; l' unica differenza è
che esiste un piccolo sistema di regole, che ben presto però
diventeranno il letto su cui si svolgerà l' amplesso danzante.
Con un minimo di esperienza ci si accorge facilmente se la dama
"ascolta" il cavaliere, se lo anticipa, se è poco controllabile, se è
distratta, se si lascia andare completamente, se balla per la musica o
per il gusto di farlo, quale tipo di canzone le piace, se prende il ballo
come un'esibizione, se ama gli "stacchi" o il fluire della frase
musicale.
Viceversa si nota subito quando un cavaliere non riesce a condurre
una dama, se si sente insicuro, se è distratto, se vuole fare il John
Travolta della situazione, se si diverte ballando o se il suo sorriso è
solo di circostanza, se tende a strattonare la dama per eccesso o
mancanza di sicurezza.
L' impressione più riconosciuta è che anche dopo 20 anni di lezioni, il
nostro corpo continui tranquillamente a parlare da solo.
Certo, imparare passi e stili può cambiare la nostra "grammatica", il
nostro "periodare", ma i concetti, che esprime sono gli stessi di
quando eravamo degli ingenui principianti.

- (cavalieri)
Anche se avete cominciato per farlo, NON si balla per
rimorchiare, ma solo per il piacere di ballare!
Nel ballo di coppia si cerca di trasmettere qualcosa che non
sia:
"GUARDATEMI: IO SONO IL PIU' FIGO DI TUTTI!"
SE LA DONZELLA È UN TRONCO DI LEGNO

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MAI abbandonarla in mezzo alla pista o interrompere il
ballo: una volta cominciata la "tortura" attendere i 4-5
minuti per finire la canzone (sempre con il sorriso sulle
labbra), poi ringraziare e congedarsi senza disonore!
A meno che non si sta effettuando la Rueda de Casino
(vedere Capitolo n.9) non sono ammessi "cambi dame"
durante un ballo!
GUARDARE sempre, ma senza esagerare le dame
(possibilmente negli occhi, quelli sopra in naso, non il terzo
occhio dietro la testa, sopra le tette o sopra le natiche).
A meno che la vostra dama non sia molto più alta di voi
non è carino passare tutto il ballo guardandole le tette
(anche se a lei farebbe piacere); guardarle si le tette, ma
con discrezione.
Fatele fare una vuelta e guardatele (con discrezione) anche
il fondo schiena.
Ovviamente nel far ciò non rimanere MAI statici: spostarsi
lungo la pista da ballo per non scivolare sulla propria
bavetta.
Anche se avete di fronte una cozza proveniente da uno
scoglio di Fiumicino, fatele intuire di desiderarla come
dama ma anche come donna (i corsi di salsa più aggiornati
propongono anche un corso di recitazione che solitamente
si svolge alla fine di ogni lezione di ballo!); fatele capire
che per quei 4-5 minuti voi siete li per lei, che esiste solo lei
e la gioia di ballarci insieme (attenzione a non farsi crescere
troppo il naso!).
Se la vostra dama è particolarmente bassa non
approfittatene quando sbadiglia!!!
Se la dama è inesperta nel ballo non lasciatela ballare da
sola (vedere Capitolo n.10).
Non eccedete in figure troppo articolate (per voi e per lei)
solo per far vedere che voi siete più bravi: se si raggiunge
un giusto equilibrio si ottengono soddisfazioni anche con
compagni/e di ballo meno esperte.
Il casquet è un' arma a doppio taglio. È si molto bello a
vedersi e rappresenta una bella forma di contatto tra i due
ballerini, ma prima di farlo alla cieca, cercate di capire chi
avete di fronte: molto spesso le dame non si fidano del
cavaliere ed hanno paura di cadere lasciandosi andare;

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inoltre può sempre capitare la dama giovane fuori e vecchia
dentro (quella che si spezza come un grissino se le fate
inarcare la schiena).
Per sicurezza effettuare il casquet mettendo sempre una
mano tra le spalle ed il collo della dama sorreggendo sia la
testa sia la colonna vertebrale durante la caduta; in questo
modo la dama reagirà allo stesso modo in cui reagisce un
gattino che viene preso per il collo e cioé immobilizzandosi
completamente e lasciandosi totalmente andare al cavaliere.
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N.B. Se non avete il fisico cavalieri,
non far fare mai il casquet!
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SE ALLA DAMA PUZZA L' ALITO
Molto spesso capita di invitare una dama a ballare senza
averci scambiato neanche due parole prima.
Il cavaliere rimarrà alquanto stupito nello scoprire che la
suddetta dama possiede un' arma chimico-batteriologica nel
suo alito.
Questo genere di dame, molto comuni, si chiamano dama
modello FOGNA di CALCUTTA. Si tratta di dame, che,
pur di riempirsi il pancino prima di uscire di casa mangiano
anche i topi morti.
Solitamente queste dame non vogliono mai usufruire della
più grande invenzione di tutti i tempi contro l' alito mefitico
e cioè la gomma americana (o chewin-gum) alla menta.
Queste dame pensano che si possa risolvere il problema
dell' alito mefitico fumando una sigaretta o meglio ancora
andando al bar/ristorante e degustando una peperonata
oppure una paiata.
Se vi capita di ballare e vi accorgete con stupore di aver
incontrato una dama modello fogna di calcutta, consigliamo
una mascherina SARS modello ANTI-EBOLA.
Se proprio dovete ballarci allora, anche se all' apparenza
paradossale, l' unico ballo possibili è una bachata
ravvicinata fatta abbracciando calorosamente la dama e
respirando a pieni polmoni l' aria pulita al di là della sua
schiena.
Il cavaliere ideale di una tale dama è colui il quale, maestro
di immersioni, riesca a mantenere un' apnea per almeno 5

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minuti continuando a ballare ed a sorridere
contemporaneamente anche se il volto si fa bluastro per la
mancanza di ossigeno.
-----
N.B. Risulta inutile chiedere ad una
dama modello fogna di calcutta se
gradisce una gomma americana; lei
risponderà sempre in questo modo:
"Una gomma??? e che me ne faccio???
No grazie... se invece ti sono rimasti
un pò di Facioli co le Cotiche...!"
-----

- (dame)
Lo stesso discorso fatto per i cavalieri vale per le dame.
Nel ballo si cerca di trasmettere qualcosa che non sia:
"QUELLA CULONA BALLA PEGGIO DI ME!!!"
Evitare di ballare in maniera sconveniente (potrebbero
esserci delle telecamere di cui ignorate l' esistenza)!
Anche se la salsa è un miscuglio di generi e stili vari, la
trombo-salsa non è ancora stata stilizzata: per praticarla
utilizzare locali esclusivi.
Il CAVALIERE NON BALLA BENE
MAI abbandonarlo in mezzo alla pista o interromperlo
dicendo: "grazie (basta!!!)".
A meno che non intervengano delle complicazioni serie
(improvvise coronaropatie o crisi allergiche gravi, ecc...),
MAI interrompere un ballo: una volta cominciata la tortura
attendere i 4-5 minuti per finire la canzone (sempre con il
sorriso sulle labbra), poi ringraziare e congedarsi senza
disonore!
IL CAVALIERE È UN TAPPO
Quando vi capita un cavaliere non troppo alto ricordatevi
che anche per lui è un sacrificio ballare con una dama più
alta e quindi, anche quando è una zappa, cercherà di dare il
suo meglio per compensare; è consigliato vivamente di
abbassarsi ogni qual volta una certa sequenza di passi lo
richieda per rendere il ballo più liscio e poter assaporare in
maniera più gradevole il fluire delle figure.
Evitate di ballare in ginocchio: non è carino a vedersi.

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NON è carino, anche se potreste facilmente apparecchiare
una cena sulla testa del cavaliere, far notare una precoce
calvizie oppure un qualche neo-brufolo nascosto.
NON è assolutamente raccomandato cercare di vedere il
futuro, durante il ballo, nella testa pelata del cavaliere,
sopratutto quando è lucida per via del sudore.
NON è consigliato mai invitare un cavaliere tappo e pelato
a giocare a boowling.
Se oltre ad essere tappo e pelato il cavaliere è anche brutto,
le regole del buon decoro consigliano di suicidarsi finché si
è in tempo, ma è sempre sconsigliato far notare questa cosa
al diretto interessato.
IL CAVALIERE È UBBRIACO
Se vi accorgete che il cavaliere, che vi ha appena invitato a
ballare, è un pò alticcio, si consiglia di ballare come se
niente fosse e di volgere la situazione in vostro favore:
infatti un cavaliere ubbriaco è conscio del suo stato quindi,
cosa che non accade quasi mai, tende a prendersi le colpe di
qualunque sbaglio.
Il buon decoro sancisce che non è a modo in questi
momenti cercare di addossare delle paternità inesistenti.
Si consiglia invece di sperimentare selvaggiamente ogni
nuovo movimento-pasitos-figura con il cavaliere alticcio ed
accusarlo di sbagliare ogni qual volta faccia piacere, poiché
lui si prenderà le colpe senza batter ciglio e si scuserà anche
sentitamente con voi.

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Capitolo n. 8 – Il Tempo: Questo Sconosciuto...
"...hoy te juro que he perdido la razon, y hasta la nocion del
tiempo por mi enganando, hice de tu vida un calvario eterno, por
pensar que era absoluto duenando de tu amor..."

Spesso capita di osservare coppie di cavalieri e dame, che si trovano a


ballare insieme senza essersi neanche guardati in faccia una sola
volta.
Oppure ancora di vedere questa o quella coppia completamente
impegnata e concentrata a portare a termine positivamente questa o
quella figura imparata a lezione; spesso bloccandosi e riprendendo
faticosamente il tutto quando, per magia, si esce fuori tempo.
Si SCONSIGLIA vivamente di intraprendere questo genere di
atteggiamente, poiché in tutti i retro delle discoteche salsere è
possibile acquistare una bambola gonfiabile modello DAMA o
CAVALIERE per esercitarsi nelle figure a casa (e non solo nelle
figure...) ed a tenere il tempo.
Quando invece si è in pista da ballo, esiste una sola regola:
DIVERTITEVI
Ricordate che di fronte avete una persona (uomo, donna o qualcosa di
simile...) alla quale state comunicando un vostro modo di essere, di
sentire la musica e di interpretarla con il ballo.
Guardate la/il partner diritto negli occhi senza essere troppo ossessivi
e fatele/gli capire che questo ballo è dedicato solo a lei/lui.
Anche per i principianti la sostanza non cambia: si deve cercare di
comunicare le proprie sensazioni con il ballo anche se si hanno poche
cose da dire ed i mezzi per esprimerli sono anche più scarsi.
Se si trova la/il partner giusta/o si può innescare un gioco malizioso
incrociando gli sguardi, lanciandosi occhiate furtive e regalandosi
sorrisi galeotti; a quel punto tutto ciò che c'è intorno scompare (niente
più pista, gomitate e luci da discoteca...) e gli unici protagonisti di
questa fiaba siete voi e la salsa.
Un tale evento si può ricercare per una intera vita e non sempre si
trova; bisogna solo avere la mente aperta da accorgersi quando di
fronte si ha la dama/cavaliere giusta/o; poi tutto viene da solo.
La regola principale è il sorriso e le risate:
durante una canzone si devono fare tante risate
Ridete insieme quando una figura vi riesce ed ancora di più quando la

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figura non riesce; ridete insieme quando si va fuori tempo, non
ostinatevi a riprenderlo forzatamente, magari bloccando il ballo.
Mettetevi a ballare sul posto e stringete la dama a voi fatevi una risata
e ripartite in base, magari facendo qualche pasitos o un bel Mambo.
Un consiglio pratico ed indolore è rompere subito il ghiaccio
partendo in contro tempo; quindi controllare la reazione del/della
partner di ballo: se storce la bocca non vi farete molte risate con
lui/lei.
Se si trova il/la partner giusta si possono condurre intere canzoni fuori
tempo senza neanche accorgersene o semplicemente fregandosene;
agli addetti ai lavori potrete dire che la vostra percezione sensoriale
della musica vi permette di interpretare adeguatamente una canzone
sia sull' 1, sia sul 2, sia sul 3,ecc...
Bisogna sfatare questo tabù: non succede niente se si balla fuori
tempo.
L' unica cosa veramente importante è ballare e non avere la rigidità
mentale da costringere il/la partner di ballo in un inseguimento senza
fine:
il TEMPO? CHE COS' È???
Bisogna avere la mente elastica da poter uscire fuori dagli schemi e
non lasciarsi fregare da quello, che in teoria ti insegnano in una
scuola di ballo, perché la pista da ballo è vita e non teoria.
Si può affermare che la musica può essere interpreta in due maniere:
1. Secondo la propria percezione
2. Secondo le proprie capacità
Nella musica esiste quello che viene definito: "ritmo psicologico".
Questo è quello che sostiene il musicologo Stefano Valmaggi:
"L' individuazione dell' andamento
ritmico di una composizione è importante
a tal punto da rendere esatta o meno la
fisionomia della composizione stessa.
Dobbiamo perciò segnalare che sia in
relazione al compositore che all'
ascoltatore, ritmo e tempo rivelano un
aspetto oggettivo (o esterno) e un
aspetto soggettivo (o psicologico).
Per il compositore, il processo si
svolge dall' interno all' esterno: si
tratta di un' esperienza del tempo
musicale del tutto interiore, che si
rivela attraverso l' espressione

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simbolica della musica.
Per l' ascoltatore il processo è
esattamente il contrario: muove dall'
esterno all' interno.
Il ritmo-tempo di una composizione come
fatto oggettivo otterrà l' effetto
voluto solo se troverà una
corrispondenza nell' atteggiamento
psicologico e quindi soggettivo di
quest' ultimo".

In parole povere: siamo noi ascoltataori che attraverso la nostra


percezione determiniamo non solo la nostra interpretazione ma
definiamo ritmicamente quello, che stiamo ascoltando o ballando.

Se poi analizziamo il discorso dal punto di vista interpretativo, il


problema diventa ancora più ingente.
La musica andrebbe si interpretata, ma tenendo presente che al di
fuori l' interpretazione sarà sempre soggettiva, il tutto dipende dal
nostro bagaglio espressivo.
Se sappaimo fare solo quattro cose faremo sempre quelle quattro a
prescindere dal pezzo; mentre se avremo un grande bagaglio di
conoscenze potremo metterlo al servizio della nostra interpretazione,
soprattutto se saremo in grado di uscire fuori da alcuni rigidi schemi
interpretativi, che di solito sono proprio le scuole di ballo, volenti o
nolenti, ad inculcare.
Devono essere quindi i ballerini ad andare oltre gli schemi.
La musica è un espressione dell' arte molto complessa e variegata che
a diverse latitudine può dare dei risultati assolutamente sorprendenti e
se a questo si aggiunge la possibilità di mettere in pratica una
soggettiva "distorsione percettiva" della stessa (in base alle proprie
capacità ed al proprio backgorund culturale) il risultato finale può
assumere sfaccettature imprevedibili.
È in questo contesto che subentra "il ritmo psicologico del ballerino",
che deciderà la maniera più idonea per interpretare la musica,
assecondando la sua percezione ritmica o, eventualmente,
stravolgendola
Per riassumere in poche parole questa disquisizione teorica il
ballerino, che apparentemente va fuori tempo (oltre ad essere una
zappa) esegue una sua personalissima percezione musicale, che lo
porta ad avere un suo tempo diverso da quello della canzone.
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Un ballerino a cui qualcuno dovesse far notare di non essere a tempo,
dovrebbe sempre rispondere la seguente frase:
"Io non vado fuori tempo, è solo che abbiamo percezioni
musicali profondamente antitetiche!!!"

- (cavalieri)
La bravura di un cavaliere sta nel far "sentire" alla dama i
suoi comandi indifferentemente da quanto ella sia brava o
incapace, esperta o principiante.
Il trucco fondamentale è quello di imparare (per i meno
esperti) dove si trova il famoso Punto G della dama.
-----
N.B. Attenzione a non confondere il
punto G della donna con il punto G della
dama da ballo (non basterebbe un intero
libro per spiegare come trovare il punto
G della donna (sempre se non si tratta
di una leggenda metropolitana...),
mentre il punto G della dama da ballo si
trova sotto la sua scapola sinistra ed è
il punto dal quale l' uomo può far
eseguire qualsiasi cosa alla dama.
-----
Il punto G (detto punto Guida) permette al cavaliere di
imporre il tempo anche alle dame più legnose.
Un semplice esercizio per padroneggiare il punto G della
dama consiste nel staccare la mano sinistra dell' uomo e
metterla dietro la schiena, quindi ripetere continuamente
passi base, dille que no e cambi di posizione con la dama
solo utilizzando il braccio destro ancorato sul punto G della
dama.
A questo punto anche la dama più legnosa imparerà a
sentire i semplici comandi del partner di ballo ed il
problema del tenere o non tenere il tempo diventerà solo ed
esclusivamente affare di competenza del cavaliere (in
questo modo i cavalieri non avranno più scuse!).

- (dame)
Se vostro orologio interno proprio non ne vuole sapere di
seguire la musica, potrete sempre dire che il cavaliere non

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riesce a stimolare adeguatamente il vostro punto G!
Il problema reale è che molti cavalieri si sentono in grave
inbarazzo se non riescono ad entrare in sintonia con il
punto G della dama.
Molti cavalieri hanno delle crisi di identità e spesso
mettono in discussione la propria mascolinità.
Se a questo disagio aggiungiamo la possibilità che la donna
si inventi da sola dei comandi, che l' uomo non le ha mai
dato ed a volte mai neanche pensato di darle, il disagio si
ingigantisce a macchia d' olio.
In questi casi infatti la dama, partendo per la tangente, farà
quello che, vuole lei e non quello, che vuole il cavaliere
(ammesso che egli voglia qualcosa!).
Spesso le dame partono da sole in vuelte, giri e figure,
come se fossero loro a comandare il ballo (spesso con tempi
variabili), ma succede che invece di aiutare il cavaliere
riescono solo a creare problemi, ad innervosirlo ed a volte
ad anientarlo completamente in tutta la sua voglia di
ballare.
Capita non di rado che il cavaliere defraudato del suo ruolo
di cicerone del ballo, simuli una crisi di dissenteria e vada
di corsa in bagno ad ingoiare strane pillole di colore blu.
A questo punto un cavaliere di questo tipo si tramuta nel
modello cavaliere Obelisco, per la gioia di tutte le dame che
avranno il privilegio di ballare con lui successivamente.

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Capitolo n. 9 – La Rueda De Casino
"...siempre estoy pensando, dame cinco, dame cinco..."

La rueda de casino è un modo molto pratico e semplice per ballare


con molte dame in un solo colpo e senza dover patire per invitarle
tutte.
Purtroppo manca una vera legislazione in merito e quindi si consiglia
di attendere una revisione della legge Merlin prima di effettuarle non
consensualmente.
Anche qui l' imperativo è divertimento: la Rueda si chiama "de
Casino", quindi bisogna assolutamente fare casino!
Negli ultimi anni si sono sviluppate molte forme di ruede più o meno
accattivanti.
In cima alle preferenze dei giovani salseri vi è la KAMA-RUEDA,
cioè la versione Kamasutra della Rueda classica.
La Kama-Rueda consiste in una serie di figure molto maliziose, in cui
uomo e donna sono a stretto contatto soprattutto nelle parti intime.
Voci di corridoio affermano che alcune salsere siano rimaste incinte
durante queste pratiche, senza sapere chi fosse il padre del futuro
nascituro.
Spesso si parte da una rueda classica e senza volerlo si finisce in una
Kama-Rueda; a questo punto le dame (ma anche alcuni cavalieri
insicuri) si trovano di fronte alla scelta se continuare o abbandonare
con disonore.
Solitamente una Kama-Rueda si sfoltisce molto velocemente prima
della metà della canzone di sottofondo, ma le coppie, che rimangono
in pista avranno una serata salsera molto caliente, e potranno
tramandare ai posteri le loro gesta.
LE RUEDE OMOSEX
In quest' ultimo periodo si sta assistendo nelle piste da ballo a
sconvenienti "spettacoli promiscui" di ruede fatte da soli uomini o
sole donne.
Si tratta di spettacoli raccapriccianti che ci riconciliano con il
significato occulto della morte!
Un cavaliere, che fa la parte della dama, indubbiamente deve essere
un bravo ballerino; lo stesso discorso vale per la dama, che veste i
panni del cavaliere, ma la domanda sorge spontanea:
"Perché un così grande spreco?1?!"

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Se siete uomini fate i cavalieri, se siete donne fate le dame; se non
sapete cosa siete allora consigliamo di travestirsi prima nei panni del
cavaliere e poi nei panni della dama e solo dopo valutare il proprio
posto nella società. Una volta deciso però il vostro ruolo non saranno
più concessi ripensamenti e cambi di sponda.

- (cavalieri)
Per effettuare sicuramente una rueda, eseguire la seguente
successione di azioni:
1. guardarsi furtivamente intorno e cercare la più brutta
donzella, che trovate (quella che non invita quasi mai
nessuno, quindi non rifiuterà un vostro invito);
2. portare la donzella in question in pista 0.34 secondi
prima del dame (meglio il dame-dos così si finisce più
lontano)
3. attendere che la rueda cominci prima di inserirsi.
Molti cavalieri desiderosi di far vedere la loro bravura
vogliono inserirsi ad ogni costo in una rueda.
Se siete da soli non inseritevi MAI ci sono alcune figure di
rueda che non vengono con il "morto".
Altrettanto sbagliato è prendere la prima dama, che capita,
poiché potrebbe trattarsi di una principiante, che
bloccherebbe la rueda a più ripetizioni, oppure ancora
peggio potrebbe uscire non ritenendosi all' altezza,
lasciando un morto in pista.
-----
N.B. La rueda si chiama col morto (o con
la morta) se c'è una dama (o un
cavaliere) in meno. In alcune situazioni
particolari vi sono più cavalieri o dame
da sole all' interno di una stessa
rueda. Questa situazione fa diventare la
pista da ballo un cimitero munito di
parenti al seguito, che portano le
esequie.
La matematica insegna che se dentro la
stessa rueda sono presenti
rispettivamente un morto ed una morta
allora per i poteri magici conferiti
dalla salsa alla rueda de casino essi
resuscitano ritornando ad essere una

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coppia a tutti gli effetti.
-----

- (dame)
Attendere che un uomo vi inviti.
Per destare interesse può servire all' occorrenza uno
spogliarello integrale o parziale.
Anche per le dame si sconsiglia vivamente di uscire da una
rueda già iniziata (potreste avere un morto sulla coscienza),
ma anche di immolarsi sull' altare della salsa diventando
esse stesse morte.
Per evitare di inserirsi come morte in una rueda la dama
deve avere occhio lungo: la dama deve sempre essere al
corrente di tutto quello che accade in pista.
La sua natura pettegola femminile le ha fatto sviluppare un
terzo occhio dietro la testa, che le permette di avere una
visione a 360° dell' intera pista da ballo.
Spesso tale occhio è nascosto dai capelli, ma si può essere
certi che è sempre presente.
L' evoluzione naturale delle specie ha creato questa perfetta
macchina eterofallopoietica (che si fa i cavoli degli altri),
che si chiama dama salsera; ogni altra donna sul pianeta
non può reggere il passo con lei (sopratutto i pasitos!).
La seconda grande passione della dama eterofallopoietica
salsera, dopo il ballo appunto, è il pettegolezzo: l' arte
dello spettegolare è radicata nei gruppi di donne, spesso tale
attività viene svolta nei bagni dei locali; si spettegola
principalmente di chi ha ballato con chi, se una rivale di
ballo era oscena e mostrava questa o quella parte del suo
corpo, di come era succinta, ecc...
Molto spesso, pur di creare degli scoops, vengono inventate
di sana pianta delle pseudo-storie carnali di tradimenti
ballerecci tra gli iniziati salseri.
Grazie a questa sua grande peculiarità di continuo
monitoraggio dei locali, molte dame salsere vengono usare
come "donne radar" negli aereoporti o come sistema di
videosorveglianza nelle banche o agli sportelli dei
bancomat.
Grazie a queste sue doti innate la dama salsera può notare il

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formarsi di una rueda anche se si trova dall' altra parte della
pista da ballo e quindi può direttamente avvicinarsi con il
suo cavaliere mentre sta ballando, senza dover attendere di
essere invitata dal bordo pista.
Il cavaliere che non volesse fare la rueda non ha scampo,
quando capita nelle grinfie di una siffatta dama!

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Capitolo n. 10 – Lasciare o non Lasciare la Dama...
la paura dei "Pasitos"
"...que cosa tiene la vida, tanto cuentos y tantas mentiras, cada
cual viviendo en su intriga, y sin la suerte que la invendiga, si te
duermes se te va, se te va, se te va y no vuelve mas...."

La salsa è un miscuglio di generi e di stili diversi.


La semplice distinzione tra salsa cubana e salsa portoricana fa capire
come uno stesso genere musicale possa essere ballato in modi
totalmente differenti.
In questo ultimo periodo sta prendendo sempre più piede lo stile
"raeggetton"; che unisce la salsa all' HipPop.
Si tratta di canzoni dal ritmo molto marcato e che in alcuni periodi
subiscono dei repentini cambiamenti di ritmo in coincidenza degli
stacchetti di raeggetton.
In questi interludi è buona norma staccarsi dalla dama/cavaliere e
cominciare una serie di passi più o meno complicati detti volgarmente
"PASITOS".
Molte persone non amano molto i pasitos o hanno paura di essere
lasciati/e in balia della musica a ballare "da soli/e"; in realtà quando si
balla un pasitos bisogna lasciarsi trasportare dal ritmo cercando di
interpretare la musica così come viene, senza porsi problemi.
Anche se non è così, la REGOLA fondamentale per riuscire in un
pasitos è la seguente:
BALLATE COME SE NESSUNO VI STESSE GUARDANDO

- (cavalieri) Non lanciarsi troppo spesso durante una


canzone in qualche interludio di pasitos, poiché la dama poi
si sente trascurata.
Quando si eseguono i pasitos cercare di non stare per fatti
propri, ma tentare ad ogni costo di coinvolgere la dama in
un ballo frontale, staccato ma insieme: sempre con lei state
ballando!
Qualora la dama sia principiante o particolarmente insicura,
cercherà di limitarsi a fare il passo base, casomai con
qualche incrocio o maggiore movimento di anca; in questi
casi limitatevi nel farle vedere quanto siete "ganzi": fatele

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qualche giro a tempo intorno, ma poi riprendetela.
Se notate un certo senso di inadeguatezza nella dama
affrettatevi a riprenderla a voi in un caldo abbraccio.
Sempre sorridendo fatele capire (mentite spudoratamente:
le dame vogliono che voi le diciate quello che loro vogliono
sentirsi dire!) che la sua esibizione, per quanto elementare
ed arrancante, è stata comunque apprezzata (anche se non è
vero!).
SE SIETE PRINCIPIANTI
Non vi allarmate: il Raeggetton può essere tranquillamente
ballato come l' HipPop ed è quindi alla portata di tutti!
Sentite il ritmo ed eventualmente utilizzate il momento del
pasitos come ripresa del tempo in passo base, andando a
ricercare la dama al primo "1" disponibile; nel far questo
però cercate di non interromperla, se lei sta facendo altre
fighetterie.
Non attendere MAI che la dama alzi il suo braccino sinistro,
lasciando intendere:
"Ahoooò me voi riprende???"
Seguire sempre la dama anche da staccati, non lasciarla mai
in balia della pista, potrebbe divorarsela in un sol boccone!
Se è la dama a partire con i pasitos troppo frequentemente,
le spiegazioni possono essere molteplici:
1. Siete delle capre a ballare (la dama preferisce
ballare da sola non appena ne ha la possibilità)
2. Puzzate troppo (annusarsi le ascelle)
3. Siete troppo "audaci" (datevi una regolata)
4. Avete sbagliato discoteca (state nella sala
Black-Hip)
5. Avete sbagliato dama (cercarne un' altra)
In ogni caso se una dama si stacca troppo spesso c'è
qualcosa che non va, ma non è detto che sia un male
questo!

- (dame) Quando la musica lo permette o quando il vostro


cavaliere è un pò troppo invadente (o troppo puzzolente),
approfittate di una presa lasciata magari durante una vuelta
per staccarsi dal partner e partire con un pasitos.
Una dama che si rispetti deve possedere abbastanza
sensualità sià durante il ballo di coppia sia durante un passo
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base effettuato da sola.
L' arma della sua femminilità deve essere sfoderata ogni
qual volta si voglia essere al centro dell' attenzione.
Un bel gioco di sguardi è l' ingrediente base, condito da un
pizzico di ammiccamento ed una spruzzata di ancheggio,
può fare la differenza tra una semplice sequenza di passi ed
una sensuale coreografia.
Se il cavaliere è all' altezza si consiglia vivamente di partire
col gioco della RUMBA: vagunao/parate sono alla base
della complicità tra due ballerini; il ballo siffatto risulta di
gran lunga più malizioso rispetto ad una semplice sequenza
di bounces alla hip-pop.
Una cosa alla quale il maschio latino non sa resistere è
quando la dama, rumbeggiando, si mette di spalle al
cavaliere con le mani sui fianchi a mò di "can can" e
comincia a "gallinare", facendo passo e movenze della
gallina (tirando verso il cavaliere con i piedi la sabbia del
pollaio).
In questo modo il cavaliere viene istigato dal ruspeggiare
dell' ovino, che lo invita a tramutarsi per lei nel suo "gallo
da pollaio"; il cavaliere, ferito nella sua mascolinità,
risponderà vagunando la malcapitata, che tenterà la
schivata, ma non ci riuscirà mai poiché nel suo intimo è
proprio questo quello che voleva.
Se il cavaliere non è all' altezza di una Rumba, provare a
fargli vedere cosa fare per essere meno "tronco di legno" e
se proprio vi deprimete alzate il braccino sinistro e fatevi
riprendere.

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Capitolo n. 11 – La Bachata
"...yo si que mis deseos, son como la miel, amante y natural, como
lo puedes ver, asi mismo es mi cuerpo, cuando se me entregar,
regalame una noce, ya che tu te vas..."

La Bachata dominicana è uno dei balli più sensuali e intriganti che


siano mai approdati sulle piste salsere (seconda forse solo al Tango),
è quindi desiderio di ogni cavaliere fare più bachate possibili con
quante più dame possibili all' interno di una stessa serata; di contro è
desiderio di molte dame eseguire il minor numero di bachate possibili
con diversi cavalieri in una serata.
La bachata è un ballo molto intimo e come tale gradito da tutti i
cavalieri e sgradito (se effettuato con la persona sbagliata) da tutte le
dame.
Ultimamente si sta assistendo ad una degenerazione merenghesca
della bachata:
LA BACHATA NON È MERENGUE NÈ SALSA:
È BACHATA!!!
Cercare di limitare allo stretto indispensabile le figure poiché la
bachata è contatto ed intrecci e non lontananza, figure o vuelte.
RUEDA DE BACHATA
Non di rado si assiste a ruede e trenini di bachate.
Anche se al primo posto va sempre messo il divertimento generale di
chi balla, in questo modo si rischia di snaturare completamente il
senso del ballo, che è contatto e non figure.
A meno che non ci si trovi in una "farm hippy", in cui tutti ballino
tutto (salsa, merengue, bachata, ecc...) con tutte ed in cui il motto sia:
"la dama tua è anche dama mia,
scambiamocela e strusciamocela a turno..."
Tali esibizioni sono destinate a fallire inesorabilmente, poiché non
riescono a comunicare niente di diverso dall' esibizionismo, sia a chi
le interpreta sia a chi le osserva.

- (cavalieri)
Se siete cavalieri di pura razza suina, per fare il primo
ballo attenderete una sensuale bachata.
Quando le note rieccheggiano nel locale avvicinarsi ad una
donzella sculettante ed invitarla subito senza guardarla in

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viso (potreste avere dei tentennamenti, nel qual caso vedere
Capitolo n.14).
Quindi avvinghiatevi alla vostra ignara preda e imprimetele
il vostro odore mascolino di modo che ogni altro
pretendente si accorga della vostra precedente "visita".
Qualora la damigella si senta un pò spaesata a tali effusioni
pubbliche, non esagerate mantenendo comunque un
distanza media di 20cm viso-viso.
SE LA VOSTRA DAMA È BRUTTA
L' asso nella manica di un cavaliere durante una bachata
ravvicinata è il portarsi le mani della donna dietro al collo
ed abbracciarla durante il ballo.
Questo semplice gesto ha alcuni vantaggi:
si possono guardare altre dame mentre
sculettano in pista
la dama si sente apprezzata (anche se brutta)
poiché il cavaliere l'ha abbracciata
con uno stretto abbraccio si mettono in
contatto le zone intime che possono recare
giovamento per lei, mentre possono creare uno
strano irrigidimento nel cavaliere.
Testimonianza di un ex-salsero:
"...i suoi capelli avevano lo
stesso colore dell' oro nei
dipinti antichi... aveva un
vasto assortimento di curve...
un set completo di curve... e
due gambe che avresti leccato e
ciucciato un giorno intero...
mi lanciò un' occhiata che mi
indurì tutto... persino i miei
pantaloni sembravano
inamidati... l' affare si stava
ingrossando!!!"
Qualora la vostra donzella mostrasse un certo
imbarazzo/stupore nel sentire un possente rigonfiamento
inguinale del cavaliere, strizzatele l' occhiolino e
rassicuratela dicendo che si tratta del cellulare (mentite
spudoratamente!).
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N.B. Il gioco di sguardi è una

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componente fondamentale poiché una
damigella vuole sentirsi apprezzata non
solo per come balla, ma anche perché
femmina.
Sono grandemente CONSIGLIATI dei
generosi sorrisi, ma non di circostanza
(se con la dama non vi viene da ridere,
pensare a qualcosa di esilarante:
immaginatela in tutu che esegue una
piroetta!).
Attenzione ai sorrisi da ebete che
possono essere controproducenti.
Attenzione a non stampare un sorriso,
che nasconda qualche parolaccia (magari
dopo una gomitata subita): si vede!
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SE LA VOSTRA DAMA È OBESA
Solitamente il diametro di un abbraccio maschile riesce a
contenere la damigella.
Qualora ciò non fosse possibile ogni ballo risulterà una
bachata: cioè, anche NON volendo, il cavaliere sarà
costretto a strusciarsi alla dama (l' arco di circonferenza
della panzona riempirà lo spazio lasciato tra le braccia in
massima distensione).
Il buon decoro sancisce che non c'è nessuna differenza tra
una dama ed una dama in sovrappeso, ma sicuramente c'è
molta differenza se la dama in questione è obesa.
Anche se spesso succede che la dama obesa (avendo il
baricentro basso) risulta più agile delle sue rivali magre, un
cavaliere, che ha l' arduo compito di far ruotare una
semisfera rischia di farla ribaltare (o nella migliore delle
ipotesi di farla rotolare lungo la pista); viene quindi la
tentazione di saltare anziché girare o far girare una dama
obesa.
SI CONSIGLIA di non saltare mai una dama anche qualora
risulti la via più breve e meno faticosa di eseguire un
cambio di posizione.

- (dame)
Le donne non invitano mai a ballare una bachata.
Aspettano e sperano che il loro sculettare a bordo pista

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possa attirare un cavaliere maschio in età riproduttiva utile
nelle loro vicinanze.
SE IL VOSTRO CAVALIERE SI AVVICINA TROPPO
Potrebbe capitare che un cavaliere non molto sveglio cerchi
di avvicinarsi troppo; in questo caso la dama deve eseguire
quanto segue:
1. attendere che dal passo laterale si finisca a
quello avanti ed indietro (succederà sempre
poiché il cavaliere di pura razza suina cerca
sempre un intreccio di gambe)
2. invertire il passo andando col ginocchio interno
ad urtare violentemente su quella parte bassa
delicata, che tutti i cavalieri suini possiedono
3. scusarsi per l' incidente e dare la colpa al
pavimento scivoloso
-----
N.B. dopo questa semplice successione di
azioni il cavaliere suino in questione
non vi inviterà mai più a ballare una
bachata troppo ravvicinata (sempre se
non incontrate il modello CAVALIERE
SUINO PARTICELLA di SODIO, cioè quel
cavaliere avente le parti delicate
talmente piccole da non essere
impensierito dalla minaccia).
Molto più preoccupante invece il caso in
cui incontriate il modello CAVALIERE con
CONCHIGLIA: si tratta dei più
pericolosi, poiché hanno così cura dei
propri gioielli di famiglia da viaggiare
sempre con una conchiglia, che li
protegge da tutti gli agenti esterni.
Tali cavalieri non hanno paura delle
tecniche di autodifesa della dame in
pista e sopratutto ogni scusa è buona
per far sentire il proprio "bozzo",
anche se artificiale. Qualora un
cavaliere con conchiglia si avvicini
troppo si consiglia vivamente di
annientarlo a parole; una frase ad
effetto potrebbe essere:
"Ehilà... c'è nessuno li...???"

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Pronunciando la frase con la voce della
particella di sodio della pubblicità
dell' acqua, facendo toc-toc sulla
conchiglia.
-----
SE IL VOSTRO CAVALIERE È TROPPO SUDATO
Il cavaliere, che balla molto spesso suda in maniera
ignobile.
A questi cavalieri zuppi dalla testa ai piedi ed a volte
gocciolanti di sudore si da il nome di cavaliere modello
MOCIO VILEDA.
Questo genere di cavalieri sono i responsabili principali dei
pavimenti bagnati e scivolosi nelle piste da ballo: questi
cavalieri da soli riuscirebbero a sanare la piaga della siccità
nel terzo mondo!
Non curarsi dell' aspetto sudato o peggio ancora grondante
del vostro cavaliere mocio videda.
Attendere il suo stretto e forte abbraccio per assaporare la
fragranza della sua mascolinità e durante il ballo osservare
con gli occhi stupiti di un bambino i salmoni, che risalgono
la corrente sulle sue ascelle.

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Capitolo n. 12 – L' Abbordaggio
"...porque te amo, y no debes dudar, y mi amor por ti nunca se
acabara, porque te amo, y no debes temer, que con brazos
abiertos yo te esperare..."

Nei locali salseri si fanno "Public Relations", quindi non si esclude la


possibilità di abbordaggio di perfette sconosciute o perfetti
sconosciuti solo ed esclusivamente per il gusto di farlo e non solo con
il fine del ballo.
In questi casi si adottano le usuali Regole di Ingaggio per l' Animale
da Discoteca.
1. Perlustramento preventivo del territorio di caccia
2. Segnare su un foglio di carta (i più astuti portano una
agenda elettronica) le coordinate assolute (GPS) di tutti i
gruppi di prede (i cellulari più moderni posseggono già
questa funzione)
3. Creare una lista nella lista di tutte le prede più indifese ed
accessibili per ogni gruppo (bisogna sempre scegliere
prede nella condizione di non poter difendersi o scappare
da sole: prede malate, troppo giovani o troppo
vecchie, ...)
4. Attendere un momento di distrazione per allontanare
furtivamente, con una qualsivoglia scusa, la preda
designata dal gruppo
5. Portare a termine l' abbordaggio stordendo la preda con il
proprio odore mascolino (le più fragili e deboli
soccomberanno al primo respiro)

Portati a termine con successo i primi cinque punti delle regole di


ingaggio per l' animale da discoteca, a questo punto bisognerà
solamente banchettare con la propria preda.
-----
N.B. Le regole di ingaggio per l' animale da
discoteca valgono anche per le dame modello
predatrici; quindi alcuni cavalieri non devono
stupirsi se di punto in bianco si trovano in un
angolo della discoteca parzialmente denudati
con qualche sanguisuga attaccata al collo: sono

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stati abbordati da una o più dame predatrici
affamate!
-----

- (cavalieri)
La preda migliore è quella, che non sa di essere preda.
Si tratta di quelle dame/salsere, che pensano di poter
resistere a tutto ed a tutti; sono assolutamente convinte che
nessuno possa mai distoglierle dalla loro unica passione (la
salsa) ed invece sono le più fragili perché non hanno
sviluppato delle difese immunitarie contro il maschio latino
affamato.
Spessissimo si tratta di dame che possiedono gia il
ragazzo/marito non ballerino e che quindi vanno a ballare
solo per il gusto di farlo; quando queste dame rimangono
intrappolate nella tela di ragno di un cavaliere
malintenzionato, cadono come le foglie in autunno,
soccombendo come agnelli sacrificali il giorno di pasqua!
Ai loro tradimenti adducono motivazioni varie; ecco una
lista delle scuse più comuni:
"sono stata drogata... non capivo più niente!";
"penso di aver bevuto troppo alcool... non
capivo più niente!";
"è tutta colpa della salsa... non capivo più
niente!";
Fermo restando il lato in comune e cioè che non capivano
più niente (quattro steline... quattro paperele...), in realtà, si
tratta semplicemente di prede nate tali e quindi predisposte
geneticamente a finire nella rete di un qualsiasi pescatore,
non importa quale, basta che sia salsero e sappia far valere
le sue ragioni.
Si consiglia vivamente a tutti i Cacciatori Salseri di non
farsi mai nessuno scrupolo: una volta scelta una preda
ritenersi soddisfatti solo dopo essersi cibati della sua carne:
nella salsa, e non solo, si dice:
ogni (preda ) lasciata è (una preda) persa!

- (dame)
Se siete dame modello predatrici è consigliabile non

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partecipare mai da sole a spedizioni di caccia, poiché si
rischia di tramutarsi involontariamente in prede.
Come per i sub e gli alpinisti la regola fondamentale da
seguire sempre è:
andare sempre in coppia a spedizioni di caccia
Utilizzare sempre una vostra simile, che sia anche lei dama
predatrice (cercarne una alla vostra altezza, ma,
possibilmente, più brutta di voi).
Il perlustramento del territorio da parte di una dama
predatrice comincia già dall' arrivo nel locale.
Le più astute si memorizzano sul cellulare il numero di
targa ed il modello delle macchine più belle (mercedes,
BMW, ferrari, porsche), poi durante la serata vanno dal DJ
e chiedono di spostare urgentemente una di quelle
automobili.
A questo punto la dama cacciatrice si apposta dietro un'
altra auto nelle vicinanze per scrutare il proprietario dell'
auto; se egli è di suo gradimento (operazione scontata
poiché la dama predatrice gradirà qualunque cavaliere con
una bella auto costosa), lo segue dentro la pista ed alla sua
prima distrazione scatta l' agguato.
AGGUATO DELLA DAMA PREDATRICE
La procedura corretta per tendere un' imboscata in piena
regola ad un ignaro cavaliere si articola nelle seguenti
azioni:
Fingere di urtare inavvertitamente la preda e
lasciar cadere qualcosa in terra (un cellulare
falso oppure un pacchetto di sigarette).
Se lui si china a raccogliere quello che è
caduto, ringraziare e scusarsi della vostra
distrazione, quindi cominciare a denudarsi
chiedendo l' aiuto del malcapitato (quanto fa
caldo qui dentro!!!).
Se lui NON si china a raccogliere quello che vi
è caduto, sfruttate la situazione chinandovi di
schiena a raccogliere la cosa tenendo il sedere
molto alto e lasciando intravedere il tatuaggio
tribale sopra le natiche (la cacciatrice che si
rispetti deve avere un tatuaggio tribale
addesca-cavalieri sopra le natiche).

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Non perdere mai il contatto tattile con la vostra
preda: toccarlo sempre sul torace (verificando
la possenza dei suoi pettorali)
Se il cavaliere non si fa avanti fate capire di
avere sete (fa sempre tanto caldo qui
dentro...!!!), quindi chiedere spudoratamente se
gli va di accompagnarvi.
L' alternativa può essere di chiedere un ballo
per farsi perdonare dell' incidente (solitamente
il cavaliere non rifiuterà mai, poiché come tutti
gli uomini sarà già abituato a prendersi tutte le
colpe che non gli spettano; quindi incontrare
una dama, che si prende la colpa di qualcosa, lo
farà sentire vero MACHO LATINO); durante il
ballo la dama predatrice sfoggerà tutta la sua
femminilità ed il cavaliere non potrà più
resisterle.
Se avete seguito alla lettera tutte le istruzioni per un
perfetto agguato al cavaliere non avrete problemi e prima
della fine della serata avrete un numero di cellulare, che
scotta del quale potervi vantare con le altre amichette
predatrici.
Il vanto per uno o più successi nelle battute di caccia va
sempre effettuato nell' habitat preferito per il
pettegolezzo delle dame: il bagno femminile (senza
specchio) dei locali salseri.
Se nonostante abbiate seguito tutte le istruzioni il
cavaliere non vi ha dato spago allora non vi scoraggiate
poiché le motivazioni possono essere molteplici:
È un cavaliere modello Gay (provare il test
delle unghie, vedere appendice I)
È un cavaliere con fidanzata/moglie in pista,
che lo stava cercando proprio in quel momento
(non fate le rovina famiglie!)
Siete orribilmente brutte (datevi fuoco!)
In ognuna di queste possibilità cambiare preda.

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Capitolo n. 13 – Invito al Bar
"...dicen que bebiendo se puede olvidar, dicen que odiando se
puede amar, dicen que buscando se puede encontrar, esa fruta, tu,
mujer que yo podia llamar..."

La salsa dura implica un grande consumo di energie e di liquidi che


vanno re-integrati; per far ciò si può sfruttare il momento di pausa per
invitare una dama simpatica a bere qualcosa.
Solitamente non vi è necessità che la dama sia necessariamente
simpatica, vanno benissimo anche dame semplicemente carine, ma
tutto sommato basta non andare a bere da soli.
La prima regola dell' alcolista salsero anonimo è la seguente:
non bere mai da soli

- (cavalieri)
L' unica procedura valida per invitare una dama a bere
qualcosa è la seguente:
1) 2) 3) ripetere i passi dell' INVITO a
BALLARE.
4) tirare fuori il portafoglio facendo intuire
("PAGO IO") e chiedere austeramente:
"Madamoiselle posso avere l'onore di bere
qualcosa con la sua dolce compagnia..."
-----
N.B. Imparare la frase a memoria
ed utilizzarla così come è
scritta.
-----
5) evitare di pagare con travel-cheques o buoni
pasto... sono invece molto coreografiche e
gradite delle scintillanti carte di credito auree.
MAI portarsi soldi contati e sopratutto MAI
pagare con monetine: anche se la consumazione
dovesse costare 50 centesimi, tirare fuori una
banconota da 10 euro e intascare il resto.
-----
N.B. Evitare di far notare che una
bottiglietta d'acqua minerale non

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gassata vitasnella con lo 0.00023% di
sodio per aiutare la diuresi (belli
fuori e puliti dentro) e senza l'
uccellino di Del Piero costa 3.5 Euro e
che se la damigella voleva bere dell'
acqua "se poteva attaccà ar lavandino
dei cessi!".
-----
Invitare a bere una dama implica un certo interesse, cosa
quasi mai corrisposta; quindi adeguarsi alle circostanze e
considerare l' atto del pagamento da bere come una tassa
legalizzata da pagare (tipo IVA, IRPEF, IRAP, ecc...) per
parlare con una damigella.
Risulta quindi altamente sconsigliato richiedere indietro i
soldi della consumazione anche qualora la damigella in
questione non ve la dia a fine serata.
È concesso offrire da bere a solo una damigella a sera per
locale.
Se si vuole tentare la sorte più volte recarsi in diversi locali
la stessa sera.

- (dame)
Le dame non possono bere se non invitate da un cavaliere;
anche perché solitamente entrano gratis nei locali e quindi
non avendo dietro la borsetta (che deve essere sempre
rigorosamente riposta nel guardaroba) devono attendere che
qualche cavaliere le inviti a bere qualcosa (di tasca propria).
Una dama potrà bere in pubblico (soprattutto se si tratta di
bevanda alcoolica), solamente se il suddetto drink gli è
stato offerto da un cavaliere, se ciò non dovesse succedere
mascherare l' imbarazzo adducendo di aver preso il
bicchiere da un tavolo e di non sapere che cosa vi è
contenuto.
Molte dame ignorano l' esistenza di bevande alcooliche e, a
causa di una ferrea educazione cristiana (o mussulmana)
basata sui sensi di colpa, se qualcuno fa assaggiare loro una
bevanda alcoolica con più dello 0.003% di alcool, vengono
prese da crisi mistica, cominciando a ballare il limbo sotto
ai tavoli.
Questo genere di dame, dette dame modello ACQUA &

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SAPONE, si differenziano dalle altre dame poiché appaiono
ad un osservatore esterno sempre ubbriache, anche quando
bevono solo acqua minerale gassata.
Se si è fortunati e qualcuno, "maldestramente", riesce ad
aggiungere un pò di vodka nella bottiglietta di acqua
minerale di queste dame, si può assistere a spogliarelli
integrali dal vivo di queste dame senza dover pagare nessun
supplemento.
SE NESSUN CAVALIERE VI INVITA A BERE
QUALCOSA
Simulare un attacco di dissenteria ed andare di gran fretta al
bar con una amica, prendersi la consumazione e portarsela
in bagno dove la consumazione verrà tracannata
velocemente.
Approfittare di questo interludio per spettegolare un
pochino con l' amichetta compagna di water, quindi
guardarsi allo specchio, insultarsi come consuetudine delle
salsere d.o.c. per poi farsi consolare dalla stessa amichetta
ed infine uscire dal bagno con aria soddisfatta, come dopo
essersi liberate di un gravoso peso.

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Capitolo n. 14 - Ballo ed Alcool
"...a esto pobre corazon, que anda buscando carino, a esto torpe
corazon, inocente come un nino, romantico sonador, caballero
aventurero, en la selva del amor, me hace sifrir me hace llorar..."

Da quando è stato inventato l' alcool si è sempre sposato bene con


qualunque tipo di ballo. La salsa non fa eccezione.
In effetti l' alcoolico preferito in ambiente salsero è il Rhum
possibilmente agricolo venuezuelano, ma ogni rhum fa buon brodo e
ci si accontenta sempre.
I più sofisticati di origine teutonica non riescono a rinunciare alla loro
birretta, mentre i più alcoolisti cercano sempre un whisky single malt
della penisola di Islay scozzese (...e non lo trovano mai...).
Qualunque cosa preferiate l' importante è non farsela mai e poi mai
servire con aggiunte o ghiaccio:
ogni superalcoolico anche il più malfamato,
va degustato liscio ed a temperatura ambiente.
Sconsigliati vivamente i cocktail e long drink a meno che non vi
fidiate ciecamente dei miscugli che vi serve il barman (solitamente ¾
di ghiaccio e ¼ di miscugli vari).

Esiste un detto in ambiente salsero che ricalca un vecchio detto russo:


NON ESISTE UNA DAMA BRUTTA DIPENDE SOLO DA
QUANTO RHUM HAI BEVUTO PRIMA
-----
NB: Il detto russo parla di vodka, lo stesso
detto in Scozia tira in causa il whisky, in
Inghilterra e Germania la birra, in Francia ed
Italia il vino, in Grecia l' ouzo, ecc...
La cosa che accomuna tutte le genti del mondo
(NON mussulmane), che amano divertirsi
ballando, è la percentuale di alcool nel
sangue, che fa abbassare la soglia minima di
accettazione di una dama (o di un cavaliere).
-----
Effetti collaterali: invece della salsa sembrerà di stare sul
palcoscenico di un teatro ad interpretare un vecchio musical di
successo come Grease (ci si sentirà Olivia Newton John e John
Travolta, che camminano dentro la ruota (rueda) nel LunaPark,
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mentre le altre coppie appariranno muoversi come clown di un
circo).

- (cavalieri)
Se una serata non volge al meglio e le dame per qualche
coincidenza cosmica non vogliono ballare con voi le
spiegazioni possono essere molteplici:
1. Puzzate
2. Siete troppo brutti
3. Ballate da schifo
Rimedio al punto 1) è correre a darsi una rinfrescata e
sopratutto portare sempre dietro un tubetto di deodorante;
anche se il cavaliere che si rispetti "deve da puzzà", a tutto
c'è un limite!
Non esiste rimedio al punto 2) però è possibile mitigare la
cosa facendo bere prima la dama e poi ritentare invitandola
di nuovo; altra possibilità è andare diretti da dame brutte a
loro volta, che solitamente sono affamate di ballo (e non
solo) e quindi non vi rifiuteranno.
Il rimedio per il punto 3) è invitare delle principianti
(osservarle prima di invitarle e valutare il loro grado di
ballerine).
In questo caso non fate i maestri: non lo siete!
Cercate solo di ballare e divertirvi; non criticate e non
verrete criticati di rimando.
Esiste anche un quarto punto quasi mai citato che però vale
la pena di discutere:
4) La dama è una str...a (dama modello mr
Hankey)
Anche se spesso questo punto non viene trattato capita a
volte di trovarsi di fronte a dame, che ballano solo con chi
dicono loro (ed a volte neanche con loro).
Ogni dama della categoria mr Hankey dovrebbe essere
analizzata singolarmente facendola regredire fino all'
infansia tramite ipnosi.
Da recenti studi è emerso che questa categoria di dame
risulta essere il risultato di esperimenti genetici protratti
negli anni sui latticini inaciditi.
Questo genere di esperimenti hanno conferito alle dame
modello mr Hankey una particolare acidità tipica.

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Si postula che queste dame inacidite non siano altro che
ragazze turbate e molto insicure alle quali farebbe bene una
seria seduta psicoanalitica.

-(dame)
La stessa regola vale per una dama che viene invitata da un
cavaliere non proprio avvenente:
se la serata è tranquilla (...troppo tranquilla) e nessun
cavaliere degno di nota vi invita a ballare, allora dovete
abbassare la vostra soglia minima di decenza.
La procedura corretta per abbassare la vostra soglia minima
di decenza è la seguente:
1. chiedete al cavaliere di accompagnarvi a
prendere qualcosa da bere prima del ballo (il
cavaliere che si rispetti mostrerà la sua carta
American Express Aurea per far bella figura).
2. fatevi offrire un superalcoolico (si consiglia di
chiedere sempre un superalcoolico derivante
dalla canna da zucchero, adducendo
motivazioni concernenti la dolcezza della
vostra persona/carattere).
3. ingurgitare il superalcoolico in totale solitudine
spirituale, senza curarsi di tutto quello che vi
succede intorno (potreste apparire leggermente
distratte in questo momento).
Completata con successo tale operazione potrete ritornare
con i piedi per terra e guardandovi intorno, potreste
accorgervi con sorpresa che il vostro brutto cavaliere si è
trasformato in un John Travolta della pista con un fascino
alla George Clooney.
Se ciò non dovesse accadere si può ripetere ad oltranza il
procedimento fino allo svenimento o allo svuotamento della
carta di credito.
Il limite da non superare mai è legato alle dimensioni della
pancia della dama dopo aver ingurgitato tutti quei liquidi:
non bisogna mai apparire donne incinte, poiché i cavalieri
hanno profondo terrore delle donne incinte e di fronte al
dubbio dicono sempre questa frase:
"Come puoi essere sicura che è mio...???"
Quindi se si beve troppo e si supera il terzo mese di

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gravidanza in dimensioni di pancia, bisogna affrettarsi a
prendere una bottiglietta di uliveto, che aiuta la diuresi e fa
fare molta "plim plim"!
Se invece siete realmente incinte si consiglia di ascoltare
salsa ed annessi in casa riposando e sollevando le gambe in
una posizione anti-stress.
Le dame che hanno scelto di recarsi ugualmente nei locali
salseri anche dopo essere rimaste incinte, si sono poi
ritrovate con un neonato già salsa-dipendente.
Il feto nella pancia della mamma infatti sente tutti i suoni ed
ancora prima di venire alla luce riesce ad entrare in simbiosi
con il suono delle congas e delle clavi.
Appena nato il bambino piangerà, mangierà e vomiterà a
suon di clave; si addormenterà solo se la mamma o il papà
gli canteranno "un monton de estrella"; invece di giocare
con la pallina vorrà "el guiro" o la campanella; anche le
mani già alla nascita sono predisposte per suonare le
percussioni e invece di gattonare eseguirà dei pasitos di
raeggetton.
Un siffatto bambino è già destinato a scatenarsi da grande
nei locali salseri prima ancora di nascere.

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Capitolo n. 15 – Rientro a Casa
"...mirandote a los ojos, se responden mis porque, me inspiro en
tus palabras, y mi casa est en tu piel, que tierno amor, mi
devocion, viniste a ser mi religion, mi dulce sentimiento de nada
me arrepiento, que vivan los momentos en tu boca y en tu cuerpo,
mujer..."

Prima del rientro bisogna tirare le somme di quello che si è seminato


durante la serata danzante.
La prima cosa da fare è eseguire un intero giro della pista da ballo
salutando tutti i conoscenti, perché è sempre bene mantenere buoni
contatti nel mondo della salsa.
Poi tornare nel posto dove si è rimasti di più durante la serata e
cercare la dama che si è tampinato tutto il tempo (oppure il cavaliere
che vi ha importunato per tutta la notte).
Se si sono giocate bene le proprie carte si può sperare di scambiarsi il
numero di cellulare con l' oggetto dei vostri desideri.
La domanda reale da porsi sarà la seguente:
"Ho giocato bene le mie carte???"

- (cavalieri)
Per chiedere il numero di cellulare eseguire la seguente
procedura standard:
1) 2) 3) ripetere i passi dell' INVITO a
BALLARE e dell' INVITO A BERE
QUALCOSA.
4) far finta di scrivere un messaggio (noi cavalieri
siamo sempre impegnati... anzi "mi hanno
appena chiamato per andare in un locale ad
animare l' atmosfera...").
Rivolgersi alla damigella con fare distaccato ma
fiducioso (voi cavalieri siete attorniati da donne,
scambiare il numero di cellulare è un onore che
voi concedete alla dama; MAI pendere dalle
labbra di una dama) e chiedere garbatamente:
"Può il mio cellulare avere
memoria del suo numero???"

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Solitamente questo è il momento della verità e
spesso succede che non si conosca neanche il
nome della dama che si è pedinato per tutta la
sera (o semplicemente il nome si è dimenticato
dopo i primi tre secondi di ballo).
EVITARE di proferire frasi tipo:
"APPROPOSITO ma te come te chiami...???"
oppure:
"E TE COME T' ANTITOLI...???"
o simili.
Chiedere invece qualcosa del tipo:
"Come posso chiamarla principessa???"
Se avete eseguito alla lettera le indicazioni fornite fino a
questo punto, non avrete bisogno di altro.
Ovviamente può sempre capitare di venir rifiutati.
In questo caso eseguire il passo 4b) dell' invito a ballare e
recarsi furtivamente all' auto passando per l' uscita di
emergenza e tornare a casa velocemente, mascherando l'
imbarazzo con lo stereo ad alto volume.
Le canzoni preferenziali mentre si torna a casa senza aver
avuto successo con una dama sono le seguenti in ordine di
delusione:
1. Perché lo Fai, Marco Masini
2. Bella Stronza, Marco Masini
3. Vaffanculo, Marco Masini
4. Disperato, Marco Masini
5. La Voglia di Morire, Marco Masini
Da questa lista si deduce che Marco Masini sarebbe stato
un salsero con poco successo.
Assieme a questo libro viene fornito un CD intitolato
"Scaricati ma Felici" con tutti i successi di Marco Masini
per la Salsa.
È durante l' ascolto delle opere di Marco Masini che il
cavaliere porta a compimento la Metamorfosi Inversa
tornando nei panni del salsero.
-----
N.B. il vero cavaliere arriva sempre
solo in un locale e va via dallo stesso
da solo!
-----

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- (dame)
Una dama che si rispetti non chiede mai il numero di
cellulare ad un cavaliere, che la ha tampinata tutta la sera:
dovrà attendere che sia lui a chiederglielo.
SE IL CAVALIERE NON CHIEDE IL NUMERO
Se un cavaliere non chiede il numero di cellulare alla dama,
le motivazioni possono essere molteplici; in ogni caso le
dame non devono disperare: prima o poi il cavaliere se è
interessato lo chiederà (questo ovviamentene se non si tratta
del cavaliere modello Gay).
SE LA DAMA NON VUOLE DARE IL NUMERO
Alla dama, che non vuole dare il proprio numero di
cellulare al cavaliere, che la ha tampinata tutta la sera ed al
quale, per inciso, ha anche scroccato da bere, si consiglia di
fare quanto segue a fine serata:
quando si nota il cavaliere armeggiare con il
cellulare, prendere una amichetta di water e
scappare velocemente in bagno.
Se non si fa in tempo ad ecclissarsi con l' amica in bagno
allora vi saranno due possibilità:
1) dare il proprio numero di telefono
2) non dare il proprio numero di telefono
nel caso 1) evitare di confondere i numeri per una di queste
motivazioni futili:
"nel locale non si sentiva bene"
oppure:
"il numero delle pompe funebri è simile al mio"
Se la serata è stata gradevole perché non concedere questo
privilegio al vostro partner di ballo?
Nella peggiore delle ipotesi potrete sempre servire un due
di picche, quando lui vi inviterà ad uscire in luoghi diversi
dalle discoteche salsere.
nel caso 2) non date il numero e basta, così da congedarvi
senza disonore; non inventate scuse inutili tipo:
ragazzi/mariti gelosi
cellulari malfunzionanti
varie ed eventuali

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Prima di lasciare il locale la damigella cercherà uno sciame
di amichette per fare l' ultima capatina in bagno dove subirà
anch' ella la Metamorfosi Inversa ritornando allo stadio di
salsera.

Tornati a casa da una serata danzante sia le salsere che i salseri si


faranno una sana e rinfrescante doccia; ecco le differenze
scientificamente testate nelle modalità di farsi una doccia nei due
casi:
LA DOCCIA DI UNA SALSERA
1. Si toglie i vestiti e li mette nella cesta della roba sporca secondo un
rigoroso ordine cromatico.
2. Cammina verso il bagno con il suo accappatoio. Appena vede il
marito/fidanzato, si copre bene e si chiude rapidamente in bagno.
3. Si ferma di fronte allo specchio e analizza il suo fisico. Ingrossa la
pancia per poter rompere un pò più i coglioni al marito/fidanzato su
quanto è grassa.
4. Cerca un asciugamano per il viso, uno per le braccia, uno per le
gambe, uno per la schiena e una spugna.
5. Si mette nella doccia.
6. Si lava i capelli con uno shampoo a base di avocado e miele con 83
vitamine.
7. Si lava di nuovo i capelli con uno shampoo a base di avocado e
miele con 83 vitamine.
8. Si passa un balsamo alle erbe tropicali e si massaggia per 10
minuti.
9. Si lava il viso con un sapone alla pesca con frutti di bosco fino a
quando le guance non raggiungono un colore rosso fuoco.
10.Si lava il resto del corpo con un sapone alle noci e fragole.
11.Si incazza come una bestia quando il marito/fidanzato tira l'acqua
del cesso perché il getto della doccia perde pressione.
12.Spegne la doccia.
13.Esce dalla doccia e si asciuga con un asciugamano delle
dimensioni dell'Africa.
14.Si passa una crema rivitalizzante, rinforzante, rassodante e
idratante per 15 minuti.
15.Si toglie i peli dalle ascelle e dalle gambe. Pensa a lungo
sull'opportunità di radersi le parti intime, poi decide che è meglio
andare dall'estetista.
16.Si scruta con feroce attenzione tutto il corpo cercando brufoli e

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punti neri, poi li distrugge con le unghie o con le pinzette.
17.Chiama il marito/fidanzato per farsi setacciare ogni centimetro
quadrato della schiena in cerca di brufoli e/o punti neri da
annichilire.
18.Esce dal bagno.
19.Appena vede il marito /fidanzato, si copre bene e si getta in camera
e passa un'ora e mezza vestendosi con il pigiama per andare a letto.

Tempo medio impiegato da una salsera per effettuare la doccia 2.05


ore.

LA DOCCIA DI UN SALSERO
1. Si toglie i vestiti e li getta per terra.
2. Va nudo verso il bagno. se vede sua moglie/fidanzata le mostra
orgoglioso la proboscide facendo un rumoroso barrito.
3. Si ferma di fronte allo specchio per analizzare il fisico. Ingrossa la
pancia. Guarda fiero le misure del suo uccello, si gratta le palle e si
annusa le mani per l' ultima volta prima di lavarsi.
4. Si mette nella doccia.
5. Si lava la faccia con il primo sapone che vede.
6. Ride come un cretino per come rimbomba la scoreggia che ha
appena tirato.
7. Si lava le palle ed il culo, curandosi di lasciare qualche pelo sul
sapone.
8. Si lava i capelli con qualsiasi shampoo (spesso si confonde e usa il
detergente intimo della moglie/fidanzata).
9. Piscia nella doccia facendo finta di essere Grisù alle prese con un
enorme incendio.
10.Esce dalla doccia. Non si rende conto che è bagnato ovunque
perché ha lasciato la tendina fuori dalla doccia.
11.Non si pettina.
12.Si asciuga un pò.
13.Si guarda di nuovo allo specchio facendo l'elicottero con il
pistolino.
14.Esce lasciando il cesso tutto bagnato.
15.Torna il camera con un asciugamano alla vita. Se vede sua
moglie/fidanzata si toglie l' asciugamano e le mostra orgoglioso la
proboscide facendo un rumoroso barrito.
16.Getta l' asciugamano bagnato sul letto si veste in dieci secondi con
il pigiama per andare a dormire.

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Tempo medio impiegato da un salsero per effettuare la doccia 7.30
minuti.

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Appendice A – Siete Salsa Dipendenti? Test di
Autovalutazione
"...a quien le dejaras tu aroma en la cama, a quien le quedara el
recuerdo manana, a quien le pasaran las horas con calma, y luego
en el silencio deseara tu cuerpo, se detendra el tiempo sobre tu
cara, pasara mil horas en la ventana se le acabara la voz
llamandote, ahora quienen..."

Quello che segue vuole essere un autotest di valutazione, messo a


disposizione di tutti, affinché ci si possa rendere conto da soli se si è
stati contagiati dal fenomeno salsero ed, eventualmente, avere un'
idea della gravità della situazione.

Test
Contate le domande a cui potete rispondere affermativamente:
1. Ricordi ancora bene la tua prima esperienza con la Salsa e la data
in cui è successo.
2. Hai smesso di pranzare, poiché usi la pausa pranzo per dormire
dato che sei andato a ballare la sera prima.
3. Non senti più la radio o guardi la televisione, poiché tutto quello
che ascolti è Salsa.
4. Vai in discoteca e mentre ascolti l' ultimo successo house ti scopri a
cercare il battito della clave.
5. Le spese per le lezioni di Salsa e per le serate salsere sono una voce
permanente del tuo budget mensile.
6. Osservi ogni attività che abbia a che fare con i movimenti del corpo
(es. karate, ginnastica, pattinaggio acrobatico, ecc.) , poiché stai
cercando nuove figure di salsa.
7. Provi le tue figure di Salsa in qualsiasi posto ti trovi, mentre
nessuno sta guardando.
8. Riesci a convincerti che puoi dormire anche solo 2-3 ore per notte,
9. Preferisci la Salsa al sesso.
10 La Salsa è sesso.
11. Hai perso almeno 5 kg da quando balli.
12. Hai cercato e trovato nella tua regione TUTTI i posti dove si balla
salsa.
13. Stai considerando di passare a un lavoro meno impegnativo, che

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possa coesistere con le innumerevoli serate salsere.
14. Le serate salsere rendono off-limits per te qualsiasi altro evento,
PERCHÉ NON PUOI PERDERLE!
15. Hai abbandonato tutti i precedenti amici.
16. I tuoi precedenti amici non ti mancano, perché ora hai la Salsa.
17. Vai in vacanza e invece di recarti alle attrazioni principali sei
impaziente di andare nei locali salseri.
18. Se ti capita di guardare MTV, non riconosci nessuno dei nuovi
gruppi musicali perché ascolti soltanto Salsa.
19. Non riesci ad immaginare la vita senza la Salsa.
20. Sei nell' eterna ricerca della scarpa perfetta per ballare.
21. Nessuno ti accompagna a fare shopping poiché pensi soltanto a
come avere il giusto look nelle serate salsere.
22. Ti rendi conto che tutto ciò, che hai fatto nei weekend dei mesi
scorsi è stato ballare Salsa, e senti che non ti è bastato.
23. Ti rendi conto che tutto ciò, che hai fatto nei weekend degli ANNI
scorsi è stato ballare Salsa, e senti che ancora non ne hai abbastanza.
24. Ti riunisci con degli amici in casa e la prima cosa a cui pensi è
una RUEDA.
25. Stai cercando un abito da sposo/a che ti permetta comunque di
ballare Salsa.
26. Fai qualche pasitos di Salsa mentre sei in fila per andare in bagno
a lavoro o alla cassa di un supermarket.
27. Mentre cammini nel locale tutte le persone presenti ti sono
familiari.
28. La tua idea di un primo appuntamento perfetto è andare a ballare
Salsa.
29. Il Paradiso è avere tanto spazio nella pista.
30. L' Inferno è un posto senza Salsa.
31. Riesci a manipolare qualsiasi conversazione in modo che si
finisca col parlare di Salsa.
32. Hai finito col fare a pugni con un altro ballerino discutendo dell'
ultimo Pasitos.
33. Decidi che uscire per ballare Salsa è più importante che studiare
per il prossimo esame o lavorare a quella presentazione importante.
34. Esci dal locale alle 4 di mattina, completamente distrutto dopo
aver ballato, ti ferma la polizia vedendo che vai a zig-zag con la
macchina, quando l' agente ti chiede di scendere e fare due passi parti
col basico della Salsa.
35. Hai deciso che la persona che sposerai dovrà saper ballare Salsa.

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36. Passami una bottiglia di salsa per il sugo della pasta. "SALSA?
DOVE? QUANDO? ANDIAMO!!!!!!!"

Risultati
Se avete risposto SI a 10 domande o meno potete ancora smettere
da soli senza troppe conseguenze legate all' astinenza.
Se avete risposto SI a più di 10 e fino a 20 domande siete già in una
fase di dipendenza abbastanza grave da potersi definire patologica,
non potete uscirne senza l' aiuto di amici, parenti stretti e in alcuni
casi senza l' aiuto di uno psicologo specializzato.
Se avete risposto SI a più di 20 e fino a 30 domande non siete
ancora in fase terminale, ma l' unica vostra speranza di tornare ad
una vita normale è una Comunità di Recupero e Rieducazione o la
frequenza di un gruppo di Ex-Salseri Anonimi.
Piu di 30 domande?!? è stata raggiunta la fase terminale della
dipendenza, i pochi che hanno raggiunto questa fase sono destinati
a morire SALSERI!!!!!!!!

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N.B. Il tormentone preferito nei gruppi Ex-
Salseri Anonimi per superare la dipendenza è il
seguente:
"Sono Fuori dal Tunnel le lle llleee
del divertimento o oo oooo
Quando esco di casa mi annoioooo
Sono molto contentooooooooooooooo"
-----

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Appendice B - Il Corso di Salsa
"...si deseo sonreir, pienso solamente en ti, en la magia de tu
amor, en tu piel, en tu sabor..."

Spesso le persone che si affacciano per la prima volta alla salsa


credono che iscrivendosi ad un corso il mondo salsero gli si
spalancherà di colpo. Mai niente di più sbalgiato!!!
Esistono una infinità di ballerini provetti, che non hanno MAI
frequentato nessun corso; tali ballerini non hanno imparato perché
qualcuno diceva loro come fare, ma solo buttandosi in pista e
lasciandosi trasportare dalla musica.
Di contro ci sono molti ballerini, che nonostante frequentino da molti
anni dei corsi di ballo possiedono grosse lacune.
Se in un corso si cercano le basi o una certa impostazione è questo
quello che un corso può offrire, ma se tramite un corso si pretende di
imparare a ballare, la delusione è dietro la porta.
Un maestro in un corso base deve dare agli allievi le fondamenta di
quel tipo di ballo facendo seguire delle "linee guida", per meglio
rapportarsi all' ambiente in questione; in questo modo cercherà di
insegnare una sequenza di passi/figure oppure un movimento
particolare.
Inoltre le sequenze ed i passi più semplici (quelli che vengono in
maniera più naturale) hanno una certa tradizione e folklore alle spalle;
un maestro, che si rispetti, deve cercare di introdurre l' allievo in
questa mentalità facendogli assaporare quella cultura lontana, il
tutto inquadrato in un minimo metodo didattico, che abbia una certa
logica di insegnamento.
Bisognerebbe imparare un ballo alla volta in modo da avere il tempo
di assaporare la cultura, che c'è dietro e poterla approfondire quanto
basta. I corsi che insegnano contemporaneamente 20 balli finiscono
per lasciare gli allievi ingoranti su tutti e 20 i balli, mentre se l'
ignoranza rimane concentrata su un unico o pochi balli si può fare
qualcosa per ridurla.
Una volta calati nel background salsero l' allievo deve comprendere
che ci sono cose più importanti del passo o della figura da imparare
e cioè lo stile, il modo di muovere il corpo, il modo di guidare una
dama e sopratutto la tecnica ed il portamento, che si dovrebbe avere
per ballare in maniera piacevole sia per chi balla sia per chi osserva.

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Queste sono le cose più difficili che un corso possa insegnare e spesso
ci vogliono anni ed anni di sudore prima di cominciare a vedere i
primi risultati.
Un modo abbastanza originale di insegnare le varie tecniche consiste
nel NON assegnare più nomi alle sequenza di passi/figure già dal
corso intermedio per far capire che tutto deve essere imparato e poi
STRAVOLTO e PERSONALIZZATO a piacimento.
Devono essere gli allievi ad inventare delle sequenze proprie
caratteristiche utilizzando i movimenti, che si insegnano a lezione;
solo in questo modo si potranno distinguere dalla massa.
-----
Se gli allievi riproducessero fedelmente tutto
quello che gli è stato insegnato dai loro
maestri sarebbero solo la loro brutta copia!
-----
L' importante è ballare sempre ascoltando la musica ed interpretarla
rispetto a quello che riesce a trasmettervi.
Una volta gettate le basi ai principianti è bello che imparino anche a
rompere quelle regole ed a stravolgerle una volta che il ritmo salsero
li prende.
Il 90% delle volte si riesce a capire il livello di un/una
ballerino/ballerina da come esegue il dille que no, l' eciufla oppure il
sietanta: è incredibile a dirsi, ma realmente ogni persona esegue
queste figure elementarissime in un modo tutto suo ed il bello sta
proprio in questo.
C' è molta differenza tra come un ballerino balla e come vorrebbe
saper ballare: nel momento in cui qualcuno si sente completamente
soddisfatto di se e va a sbandierare ai quattro venti le sue doti di
ballerino, allora si è di fronte ad un MONTATO, oppure ad un
perfetto imbecille!
Nel ballo non si arriva mai ad un traguardo con sopra scritto "fine",
ma solo a tappe intermedie, le quali, messe insieme, formano il
background e gli strumenti espressivi di un ballerino.
Agli allievi smaniosi di imparare ed apprendere nuove figure si può
solo dire di non bruciare le tappe e di vivere il corso figura per figura,
pasitos per pasitos.
Anche il RISCALDAMENTO che da molti viene bistrattato e
regolarmente saltato è importantissimo per imparare a prendere
coscienza del proprio corpo e di quello che con esso si può fare.
Il bello del seguire un corso è proprio quello di imparare volta per

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volta senza fretta.
C'è chi crede che un corso di salsa sia come un corso di
specializzazione universitaria in cui bisogna prendere appunti video-
filmati, in cui si debba imparare una sequenza predefinita da ballare
con qualsiasi musica: SBAGLIATO!.
Un siffatto atteggiamento carica di ansia da prestazione e snatura
tutto il divertimento, che c' è nell' apprendere qualcosa di nuovo a
lezione; inoltre così facendo si preclude a priori la possibilità di
interpretare la canzone inprovvisando sul momento qualcosa mai fatto
prima, ma sopratutto si perde la gioia di mettere in pratica quello, che
si è imparato ballando di volta in volta nei locali.
Ricordarsi sempre che la salsa è un ballo di coppia e cosa si vuole
comunicare ad una dama se l' unica cosa a cui pensa un cavaliere
mentre balla è:
"OK ha capito...,
mo le faccio fare un enciufla,
poi cambio posizione,
poi apro col sietanta,
poi passo dietro...
no azz mi ha messo la mano al contrario...
e mo che faccio???
ricominciamo da capo..."
Si finirebbe per cantare ogni 30 secondi, che succede un imprevisto,
la canzione di Adriano Pappalardo "RICOMINCIAAAMOOOOO" e
via daccapo.
-----
N.B. La versione femminile del pensiero del
cavaliere è la seguente:
"e mo??? che cavolo vuole che faccio...
ma io questo non lo capisco...
ma che vo fa co quaaa mano...
andò dovrei passà sotto l' ascella...
ma che hai sniffato!!!"
-----
L' unica cosa a cui deve pensare un ballerino è con quale apertura
partire poi la musica farà tutto il resto e condurrà la coppia li dove
vuole lei.
Imparando quindi sin da subito ad avere l' elasticità mentale da farvi
realizzare che NON esistono le figure, ma solo sequenza di passi e
movimenti, risulta molto più facile improvvisare con gli strumenti,
che si hanno a disposizione ed il ballo risulterà infinitamente più

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spontaneo ed adattabile alle sensazioni musicali.
Anche qui l' unica e sola regola è DIVERTIMENTO:
nessuno vi giudica mentre ballate!

Oltre ai corsi di salsa nel senso stretto del termine molti cavalieri (e
dame) seguono i corsi di perfezionamento utili per migliorare il loro
portamento e correggere alcuni difetti.
Solitamente si tratta di lezioni a parte (a volte private) della durata di
una giornata, che propongono varie tematiche.
Questa che segue è una lista delle tematiche di approfondimento più
ricorrenti nel corso di formazione per cavalieri:

CORSO DI FORMAZIONE X CAVALIERI


LEZIONE n. 1: "La paura di invitare una dama sconosciuta"
(esercizi pratici di invito a fine lezione con supporto psichiatrico).
LEZIONE n. 2: "Come allungare le braccia delle dame quando
finiscono per continuare a fare altri intrecci" (lezione guidata con la
donna di gomma).
LEZIONE n. 3: "È possibile ballare senza guardare il culo delle
altre?" (seduta di elettroshock).
LEZIONE n. 4: "Come abbassare la tavoletta del bagno del locale (o
di casa) passo passo" (in videoconferenza con l'università di Harvard).
LEZIONE n. 5: "Come non rendere il bagno del locale (o di casa)
un acquitrino" (esercizi idraulici di coordinazione).
LEZIONE n. 6: "Il cavaliere sul sedile del passeggero: è
geneticamente possibile non parlare o agitarsi convulsivamente
mentre la dama parcheggia nel locale tra tante auto?" (testimonianze).
LEZIONE n. 7: "I cavalieri che guidano, quando si perdono, possono
chiedere informazioni ai passanti senza il rischio di sembrare o
diventare impotenti?" (testimonianze).
LEZIONE n. 8: "Perché non è reato fare i complimenti ad una dama
anche se ci hai già ballato almeno una volta" (prova pratica di
complimenti)
LEZIONE n. 9: "Andare fuori tempo o sbagliare una figura non
rende nè impotenti nè tetraplegici" (seduta spiritica con i suicidi
salseri)
LEZIONE n. 10: "Ultima scoperta scientifica: il sudore impiega più
ad evaporare che ad essere lavato via" (dimostrazione con supporto di
diapositive).

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LEZIONE n. 11: "Stasera ho mal di testa: guida alla comprensione
del linguaggio e delle motivazioni delle dame..." (con simulazioni in
realtà virtuale).
LEZIONE n. 12: "Comunicazione extrasensoriale: esercizi mentali
in modo da comprendere quando una scusa maschera un due di
picche" (esercizi in coppia).
LEZIONE n. 13: "Tu e le figure: vantaggi materiali di impararle da
un maestro competente" (pratica in laboratorio).
LEZIONE n. 14: "Il tempo: uno sconosciuto in pista". (seminario
con lucidi).
LEZIONE n. 15: "La manina per invitare la dama: levita da sé fino
alla dama?" (esercizi diretti da David Copperfield).
LEZIONE n. 16: "Il drink: se offri a tutti il drink non ne resterà più
per te" (esposizioni sul tema della generazione spontanea).
LEZIONE n. 17: "I saponi, gli shampi ed i bagnoschiuma: dosi,
consumi, applicazioni pratiche per evitare di essere scambiati per il
monnezza" (sedute di regressione tramite ipnosi).
LEZIONE n. 18: "Differenze fondamentali tra il cesto dei rifiuti e il
suolo" (esercizi in laboratori di musicoterapia).

CORSO DI FORMAZIONE X DAME


LEZIONE n. 1: "Se una dama pensa di essere grassa, probabilmente
lo è; quindi non chiederlo mai" (sedute di neuro pressioni).
LEZIONE n. 2: "Come funziona la ciambella del Water: se è alzata,
abbassarla!" (esercizi in laboratorio).
LEZIONE n. 3: "I capelli e le differenze tra uomini e donne: non
tagliarli mai!" (ipnosi).
LEZIONE n. 4: "Lo shopping non è uno sport olimpico" (seduta di
gruppo).
LEZIONE n. 5: "Qualsiasi cosa la dama si metta, va bene. Davvero!"
(seminario con lucidi e dimostrazione pratica.).
LEZIONE n. 6: "La dama ha sempre abbastanza vestiti!" (seduta
spiritica).
LEZIONE n. 7: "La dama ha sempre abbastanza scarpe!" (seduta
spiritica).
LEZIONE n. 8: "I sottili suggerimenti, come smettere: se la dama
vuole qualcosa deve chiederlo e non attendere che il cavaliere instauri
una fusione mentale" (dosi di metadone incluse).
LEZIONE n. 9: "L' arte di annotare gli anniversari sul calendario: il

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cavaliere non saprà mai che giorno è oggi" (esercizi in laboratorio).
LEZIONE n. 10: "Come tenere a freno la lingua: si può chiedere al
cavaliere di fare una cosa e mai contemporaneamente dirgli come
farla" (testimonianze).
LEZIONE n. 11: "Anche quando non è possibile, dire tutto quello
che si deve dire ad un cavaliere nella pausa tra una canzone e l' altra"
(testimonianze).
LEZIONE n. 12: "Oltre alle 2 (o 3) paia di scarpe il cavaliere non ha
niente che possa star bene con il suo vestito" (seduta di agopuntura).
LEZIONE n. 13: "Qualsiasi cosa di cui una dama ha parlato 6 o 8
mesi fa è un argomento inamissibile di conversazione: tutti gli
argomenti diventano nulli dopo 7 giorni." (seduta elettrostimolazione
cerebrale).
LEZIONE n. 14: "Attenzione alle conseguenze: non sfregare la
lampada se non si vuole che il genio venga fuori!" (laboratorio).
LEZIONE n. 15: "Le colpe futili: se una dama non fa bene una
figura la colpa non è sempre del cavaliere" (seduta di gruppo).
LEZIONE n. 16: "Tecniche di respirazione mentale: quando il
cavaliere puzza!" (seduta di aromaterapia).
LEZIONE n. 17: "Paura di essere rapite: ci saranno sempre dame più
fighe di te da rapire!" (seduta shiatzu).
LEZIONE n. 18: "La gelosia, questa sconosciuta: il cavaliere è un
bene comune e non solo di una dama" (supporto psicologico).

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Appendice C - Lo Stage Speciale
"...hince sita pa psiquiatra, a ver si me ayudaba, pues ya no tengo
amigos, por solo hablar de ti, lo que quiero es hablarte, para
intentar besarte, serà possible que por una obsession, uno pueda
morir..."

Un salsero/salsera, che si rispetti non può evitare di cercare locali


dove si balla salsa ovunque egli si trovi ed in ogni parte del mondo.
Dentro la testa di un salsero non esiste una villeggiatura, un viaggio
di lavoro o una scampagnata fuori porta, dove non sia possibile
ballare la salsa.
Ogni salsero che si rispetti pianifica sempre una vacanza o una visita
guidata in modo da capitare sempre "per caso" vicino ad un locale
dove sia programmata qualche serata latino-americana.
Se nel luogo di villeggiatura, dove si soggiorna, non è prevista la
presenza di homo-sapiens nel raggio di centinaia di km quadrati, il
salsero d.o.c. tirerà fuori tutto il suo ingegno ed improvviserà un mini
salsa-rave party a cui accorrerranno tutti i seguaci in pellegrinaggio
da ogni parte del mondo.
Il salsero alpinista per esempio porta sempre con se grandi zaini, ma
dentro non vi sono tende, sacchia a pelo, viveri o altro; dentro l'
enorme zaino dell' alpinista-salsero trovano posto lo stereo, le casse
ed i CDs di salsa.
Quando il salsero alpinista raggiunge a gran fatica (con lo stuolo di
seguaci) la sommità di un monte eseguirà la seguente successione di
azioni nell' ordine:
analizzerà il terreno in cerca di un luogo provvisto di
terrazza adatto per ballare
tirerà fuori dal suo zaino lo stereo, attaccherà le casse e
farà partire il suo CD preferito
assieme ai suoi seguaci inprovviserà una RODA de
CIASIN' (la rueda de casino in alta montagna si chiama
roda de ciasin' dalla lingua "Ladina")
ballerà fino ad esaurimento delle batterie;

Gli alpinisti salseri più attrezzati si porteranno dietro degli sherpa


adibiti solamente al trasporto di zaini colmi di batterie duracell; altri
invece utilizzeranno dei piccoli generatori a nafta per alimentare i

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propri sterei; i salseri più facoltosi porteranno invece una cella a
fissione di uranio che garantisca una fonte energetica costante per
tutto il salsa-rave party (ovviamente dopo il party in questione si
provvederà alla decontaminazione di tutta l' area esposta). In questo
modo inoltre grazie alle radiazioni ionizzanti tutti i salseri
acquisteranno una fluorescenza naturale, che li renderà visibili per
tutta la notte, anche senza luce.
Il salsero che si reca in vacanza in luoghi desertici, invece riesce nel
giro di poco a trovare l' acqua, far crescere al volo qualche palma da
dattero per creare un' oasi, distillare i datteri e creare una specie di
rhum, quindi creare una macchina a vapore, che produca corrente
elettrica per far luce tutta la notte ed infine utilizzando dei tuareg
indigeni del posto riuscirebbe grazie al rhum da dattero ad istruirli in
breve a suonare sul clave.
Il caso emblematico è il viaggio di lavoro, che il salsero d.o.c.
preferisce sempre effettuare con la propria auto anziché l' aereo o il
treno per poter perlustrare dei territori salseri inesplorati alla ricerca
di questo o quel nuovo locale.
Nel corso dei millenni il salsero d.o.c. ha sviluppato una specie di
Sistema GPS Salsero Satellitare, che gli permette anche in piena
notte e senza nessuna luce di trovare sempre la strada giusta per un
locale dove si balla salsa.
Il pericolo in questi casi è che si imposti il GPS salsero nella modalità
strada più breve.
Il salsero guidato da tale marchingegno quindi viene preso dalla foga
di andare a ballare e sceglierà sempre la strada più corta per recarsi al
suddetto locale: questo fa si che il salsero pur di recarsi velocemente
ad un nuovo locale esca ripetutamente fuori strada.
Sono caldamente consigliate grandi macchine SUV (Sport Utility
Vagon) o fuoristrada per potersi avventurare nella vegetazione.
Non di rado succede di vedere le automobili dei salseri ammaccate o
rovinate in questo o quel punto: si tratta di salseri d.o.c. presi dalla
frenesia di recarsi in un qualche locale, che hanno saltato o abbattuto
il GuardRail per arrivare prima.
Si riporta di casi umani, che hanno perso la vita finendo in qualche
scarpata e/o burrone nel tentativo di saltare dei tornanti, poiché
intravedevano le luci del locale in lontananza.
A questo strano atteggiamento dei salseri in preda alla frenesia dell'
arrivo nel locale (sopratutto quando riescono a vedere le luci
intermittenti in lontananza) si da il nome di SalsaMigrazione.

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La salsamigrazione è un comportamento istintivo animalesco come la
fotomigrazione di insetti (esempio tipico è la falena notturna) ed
animali marini, che si lanciano verso una luce in piena notte.
Non esiste rimedio per mitigare tale comportamento primordiale: l'
unica sicurezza è incatenare il salsero frenetico nel sedile posteriore e
bendarlo finché non si è arrivati al locale.
Oltre ai viaggi di lavoro anche le vacanze possono essere
opportunamente pianificate a tavolino per sfruttare particolari
convegni e/o stages speciali di ballo programmati in questa o quella
località.
Si consiglia vivamente di tenere all' oscuro tutti i viaggiatori al
seguito non salseri di queste "fortunate" coincidenze, onde evitare
veti o cambi di destinazione.
Non di rado alcune scuole di ballo lavorano da promoteur per agenzie
di viaggio che organizzano speciali appuntamenti (week-end, raduni e
vacanze intere) dedicate alla Salsa.
Per non effettuare pubblicità occulta evitiamo di nominare tali
manifestazioni, ma consigliamo vivamente di partecipare a queste
"vacanze studio salsere" poiché si tratta di un contesto di vita
totalmente fuori dal mondo:
trovarsi in un villaggio pieno di persone che condividono tutte lo
stesso interesse e la stessa passione fa si che la vacanza diventi
speciale ed indimenticabile.
Effetto collaterale non trascurabile di una tale vacanza è il ritorno
alla vita di tutti i giorni: il malcapitato salsero, che ritorna a lavoro la
settimana dopo verrà preso da una forma acuta di depressione post-
trauma, che nei casi più gravi lo porterà a tentare ripetutamente il
suicidio (se fortunato ci riuscirà).
Il modo migliore di lasciarsi alle spalle la depressione post-rientro è
quella di ottunderla con una qualche forma di potente narcotico:
il narcotico per eccellenza del salsero si chiama SALSA
Se si sopravvive al ritorno forzato alla vita di tutti i giorni il salsero si
troverà quindi in una situazione di acuta dipendenza dalla salsa e
sfogherà la sua assuefazione in tutti i locali possibili, fino a che il suo
fisico potrà sopportare questi ritmi estremi.
Il tempo richiesto per la disintossicazione dallo stadio acuto di
dipendenza dura circa un mesetto; dopo questo lasso di tempo il
salsero tornerà (molto più stanco, ma anche molto più felice) alla sua
vita di tutti i giorni fatta di lavoro, pennichelle pomeridiane e serate
salsere non-stop.

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Appendice D - Frasi e Scuse Celebri
"...ya lo ves, que no hay dos sin tres, que la vida va y viene y que
no se detiene, y, que se yo, pero mienteme aunque sea,dime, que
algo queda; entre nosotros dos, que en tu habitacion, nunca sale el
sol,ni existe el tiempo, ni el dolor. llevame si quieres a perder, a
ningun destino,sin ningun por que..."

Spesso capita di venir rifiutati, solitamente si tratta di una situazione a


senso unico, poiché il cavaliere che si rispetti non rifiuterà mai una
dama, che gli chiede di ballare.
In questi ultimi decenni le dame salsere hanno sviluppato una
predisposizione naturale a rifiutare i cavalieri, che non le aggradano.
Per far capire l' antifona al cavaliere sveglio si utilizzano delle
perifrasi e scuse quasi mai verosimili.
A volte tali scuse "poco" convincenti vengono sentenziate senza
neanche guradare in faccia il malcapitato: si vocifera di ex-cavalieri
salseri, che sono entrati in depressione ed hanno attaccato la bandana
al chiodo dopo molti rifiuti.
In questa appendice riassumiamo alcune situazioni realmente
accadute nelle scuole e nelle piste da ballo.

- Spaesato
allievo: "Ma bisogna coordinare gambe e braccia?" (seconda lezione
del corso base, la persona, che ha pronunciato questa frase non si è
più fatta vedere)

- Timidezza
allieva rivolta al maestro: "Insegnaci a ballare, ma non troppo vicini"

- Gusti
salsero: "Vuoi ballare?"
salsera: "No, il merengue è troppo statico... No la bachata è noiosa..."

- Dialogo qualunque fra una salsera e un salsero


salsero: "vengo a ballare per divertirmi"
salsera: "vuoi ballare?"
salsero: "no"

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- Una serata sfortunata x una salsera
salsera: "Porta tu che è meglio"
salsero: "Perché fai da sola?"
Dopo un pò...
salsero: "Per farti girare ti devo dare una testata?"

- Salsero hard
Un signore di una certa età chiede di ballare ad una dama, arrivati in
pista mette le mani sul fondoschiena della dama...
salsera: "scusa, puoi spostare le mani più in alto?"
salsero: "ti guido meglio da qui...!!!"

- Colpo d’ occhio
Dopo una vorticosa "esibizione" al margine della pista, un tipo
approccia una salsera:
salsero: "Bello, peccato che eravate fuori tempo".
salsera: "Ballavo breakon2!"

- Tenersi sul generico


salsero: "Balli?"
salsera: "Dopo!"
salsero: (26 secondi di sguardo perso nel vuoto mentre la salsera
continua a fissarlo e poi): "Ah, ok, va bene!"
salsero: (a se stesso): "Azzo vuol dire dopo?"

- Esperienza personale
salsero: "Balli?"
salsera: non risponde.
salsero: "Scusa, balli?"
salsera: non risponde.
salsero: (appoggiando i polpastrelli sulla spalla della ballerina): "Ehi,
scusa, balli?"
salsera: si gira verso l' amica, che ha di fianco, entrambe scoppiano a
ridere e corrono via!
salsero: 32 secondi di sguardo perso nel vuoto.

- Il cerchio si chiude
Un salsero chiede ad una ragazza con la quale ha già ballato
precedentemente in discoteca se le va di ballare lei accetta ed

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iniziano.
Poco dopo il DJ mette su un merengue e, trascorso neanche un
minuto:
salsera: (con aria seria) "Scusami ho visto che è arrivato il mio
ballerino di merengue, vado a ballare con lui, ti dispiace?"
salsero: "Figurati! Balliamo la prossima salsa?"
salsera: "OK!"
salsero: pensando: "Ma chi è questa che ha il ballerino per ogni tipo
di danza? Ora guardo un pò in pista per vedere chi è questo ballerino
di merengue..."

Il salsero si gira la pista ma non vede neanche la ragazza.


Alla prima salsa il salsero ritrova la ballerina:
salsero: "Ehi, è una salsa, balliamo?"
salsera: "No, grazie, questa salsa non mi piace: a me deve piacere la
musica per riuscire a ballare!"
salsero: pensando: "OK, mi sta prendendo per il culo! Vediamo chi la
vince!"

Il salsero rimane nei paraggi e dopo 5 minuti, con la faccia più


bronzea che può, chiede:
salsero: "Scusa, questa salsa va bene?"
salsera: "No, grazie, sono stanca!"
salsero: "OK, ciao, grazie!"

Il salsero fa un giro e dopo 10 minuti si ritrova nello stesso punto,


vede la ballerina di prima seduta, un' altra in piedi un pò discosta e tra
le due alcune persone; va dalla seconda ballerina e le chiede di
ballare:
seconda salsera: "No, grazie, questa salsa non mi piace: a me deve
piacere la musica per riuscire a ballare!"
...appena rifiutato l'invito la seconda ballerina si mette a sedere e a
parlare con la prima ballerina.

- Oggetti smarriti
Un ballerino dopo 3 mesi che balla salsa: - "perché è 123 567 il ma il
4 dov' è finito?"

- Sicurezza nei propri mezzi


Un ragazzo che balla da 2 anni: -"guardami secondo te che stile

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ballo?"

- Il capo ha sempre ragione


Il mio capo: - "sai perché si chiama bachata, perché il ritmo è in
rima!"

- Attaccamento alle radici


Dopo un ballo con un LAZAROPITECA (seguace di Lazaro,
bravissimo e noto maestro cubano a Roma)
salsera: "Ballato benissimo, comunque figure mai viste prima!?!?"

- Spirito di iniziativa:
Ballando una bachata la salsera parte da sola con un giro a destra
salsero: ?!?!?!
salsera: percepito lo stupore del cavaliere: "Sai a me piace
improvvisare...!!!"

- Seguire alla lettera


Raccontata da una mia amica in una sua lezione
Maestro: chiama: "Dille que no"
Allievo: rivolto alla donna: "NOOOO!"

Leggende Metropolitane
salsero: "ci facciamo 4 salti???"
salsera: "si in padella!!!"

----
salsero: "balli???"
salsera: "sei troppo sudato!!!"
salsero: "vabbé... tanto con te erano solo figure di merda!!!"

----
salsero: "salsiamo???"
salsera modello Mr Hankey...: "no sono troppo stanca..."
salsero: "OK..."
Dopo 2 minuti il salsero vede volteggiare la salsera modello mr
Hankey in pista... la aspetta a bordo pista... e quando la incrocia:
"vedo che ti sei ripresa... allora balliamo...", la prende di peso e la
porta in pista...
La costringe a fare 2 canzoni di seguito in passo base avanti ed
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indietro!!!
Alla fine il salsero saluta dicendo: "pensavo che per fare la preziosa
bisognasse ballare meglio!!!"

----
salsero: "ciao come ti chiami???"
salsera: "un nome lungo ed articolato..."
salsero: "che hai detto???"
salsera: "ripete il nome lungo ed articolato..."
salsero: "vabbé lasciamo perdere... balli???"
salsera: "no..."
salsero: "neanche se ti faccio ubbriacare???"
salsera: "sorridendo... neanche se mi paghi..."

----
salsero: "123 567 ... aspe... te conduco io... tranquilla... stai in una
botte de fero..."
principiante salsera: "ma perché mi acciacchi i piedi..."
salsero: "gira... incrocia... muovi il bacino... vai..."
...la principiante se ne va via!

----
maestro: "ragazze quando girate guardate in faccia l' uomo... sennò
perdete l' equilibrio... dame... dame dos... figura.... stop!!!"
allievo: "maestro... ma come mai le mie dame si mettono a ridere
quando mi guardano in faccia...???"
maestro: "OK allora non guardate l' uomo in faccia!!!"
allievo: "MITTICOOOO!!!"

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Appendice E – La Patente Salsera a Punti
"...cuando te veo por la calle, caminando tan bonita, te vas
moviendo de aqui para alla, y el corazon se me agita. Esa boquita
tan bonita que te tienes, esos ojitos tan bonitos que te brillan, todo
los encantos que, te tienes alla, eso eso eso eso me gusta a mi..."

La salsa è un ballo molto complicato e con regole alquanto ferree.


È per questo che negli ultimi anni un comitato di dame femministe
intraprendenti (il movimento DAME MODERNE) sta cercando di far
approvare una legge, che regoli l' accesso in sala da ballo solo se
provvisti della Patente Salsera.
Si tratta di un documento di riconoscimento ottico/magnetico simile
ad un passaporto, in cui vengono registrati i dati anagrafici del
salsero/salsera e, come la patente automobilistica, tramite opportuno
esame, può essere rilasciata dai maestri della Federazione
Internazionale Salsera.
Come una patente automobilistica la patente salsera sarà di diversi
tipi:
Patente Salsera di tipo A -> per chi fa solo Pasitos
senza dama (questa è l' unica patente, che può essere
richiesta se si è minorenni, cioé a partire dai 16 anni).
Patente Salsera di tipo B -> per chi balla Salsa
Portoricana e/o Cubana
Patente Salsera di tipo C -> per chi è autorizzato al
trasporto di dame Pesanti (peso 80Kg)
Patente Salsera di tipo D -> per chi balla Merengue e/o
Bachata
Patente Salsera di tipo E -> per chi è autorizzato a
ballare Salse Veloci in Pista
Patente Salsera di tipo F -> per chi è autorizzato a
ballare Tango ed altri balli, che necessitano di tecnica
superiore
Patente Salsera di tipo G -> per chi è autorizzato a
ballare in contemporanea con più di una dama

Il cavaliere/dama, che balla da molto tempo potrà collezionare l'


abilitazione a più tipi di patenti sullo stesso tesserino.

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Come per le patenti automobilistiche, da qualche anno si è pensato di
tramutare la normale patente in una patente a punti.
Si partirebbe da 100 punti salseri e si andrebbe a scalare ogni qual
volta si commetta un qualche errore durante il ballo.
Di seguito diamo una lista delle infrazioni più comuni con le relative
sanzioni:
Perde l' uno durante il ballo -> 5 punti patente persi
Sbaglia/Interrompe una figura -> 3 punti patente persi
Colpisce la dama maldestramente -> 2 punti patente
persi
Confonde una salsa con una bachata -> 6 punti patente
persi
Esegue un pasitos fuori tempo -> 1 punto patente perso
Va fuori tempo in una bachata -> 10 punti patente persi
Cade rovinosamente in terra -> 8 punti patente persi
Si perde la dama durante il ballo -> 7 punti patente persi
Si dimentica il nome della dama appena chiesto durante
il ballo -> 3 punti patente persi
Esegue una toccatina involontaria -> 4 punti patente
persi (se cavaliere); 4 punti patente guadagnati (se
dama)
Per scalare dei punti patente sarà necessario essere colti in flagrante
da un addetto maestro direttamente in pista (verranno dotati di
speciali scoppolette con uno stemma da ausiliario del traffico e si
chiameranno:Vigilantes della Pista da Ballo).
Per non essere colti in fallo da tali vigilantes si consiglia caldamente
di eseguire tutti i balli a centro pista lontano da sguardi indiscreti.
Se si viene ripresi da un sistema di videosorveglianza durante una
infrazione salsera tipica, poiché non si è avuta contestazione
immediata, da parte di un vigilante addetto al traffico, si può fare
ricorso entro 60 giorni al giudice di pace per farsi reinglobare tutti i
punti scalati.
Quando la patente a punti arriva sotto la soglia minima di 5 punti
patente, non sarà più possibile prelevare una dama e quindi sarà
necessario rifare l' esame per l' abilitazione salsera, oppure adeguarsi
a ballare solo pasitos da soli.
Naturalmente se i punti patente diventano 0, allora verrà interdetto l'
ingresso in qualsivoglia pista da ballo salsera.
Ancora da stabilire sono le pene pecuniarie connesse con le
infrazioni.

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L' idea base delle pene pecuniarie consiste nel commutare la pena in
qualcosa di avvilente e psicologicamente devastante (il salsero d.o.c.
vuole essere punito se commette un errore quando balla!): si sta
quindi pensando di fornire ogni discoteca con una speciale Sala delle
Torture, nella quale infliggere tutte le punizioni corporali.
Ogni salsero/a, che verrà colto/a in fallo pur di rimanere a ballare nel
locale dovrà sottendere ad una punizione corporale di vari natura.
Si sono già ideate e riadattate all' occorrenza alcune antiche macchine
da tortura; di seguito una lista:
la Rueda de Dolor (punizione speciale per chi sbaglia
una rueda; consiste nel legare il salsero malcapitato ad
una ruota di tortura medievale, che gira velocemente e
con all' esterno i partecipanti alla rueda rovinata da chi
subisce la punizione; i compagni di rueda quindi
tireranno delle freccette avvelenate con una neuro-tossina
cercando di colpire il malcapitato in un qualche punto
debole: la punizione termina non appena il salsero viene
sfregiato in volto!).
la Bachata de Chiodes (si tratta di una punizione molto
raccapricciante per chi commette degli errori in una
sensuale bachata oppure si avvicina troppo senza il
consenso della dama; consiste nel ballare ad oltranza
delle bachate con un manichino della dama, provvisto di
rotelle, che possiede nella parte inguinale una miriade di
chiodi avvelenati. Il malcapitato viene stretto da un
elastico nella zona pubica e costretto a ballare con il
manichino: la punizione termina nel momento in cui il
ballerino comincia a farsi portare dal manichino!).
la Sedia Eletrisada (si tratta della punizione standard per
tutte le figure di salsa sbagliate durante il ballo; consiste
nel far sedere i malcapitati su una sedia isolata
elettricamente dal terreno e nel far circolare nel loro
corpo milioni di volt di energia elettrica; con questa
punizione nei locali si assisterà ad un abbassamento
periodico delle luci o della musica: la punizione termina
nel momento in cui il salsero comincia ad odorare di
pollo fritto!).
la Ghigliotten de li Arti Scoordinates (la "grandeur"
francese ha fatto si che questo strumento punitivo

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arrivasse anche qui in Italia; si tratta della versione
minimale dell' antica ghigliottina francese utilizzata non
sulla testa dei salseri, ma su ogni arto scoordinato, che
produca danni alle altre coppie in pista: questa punizione
ha durata istantanea ed amputa inesorabilmente tutti gli
arti scoordinati in un sol colpo!).
la Frustao Meravigliao (dove sono finite le care e
vecchie frustate? Si tratta della punizione più lieve per
ogni infrazione generica lieve; questa punizione consiste
nel legare il salsero malcapitato ad un palo di lap-dance e
nel frustarlo ripetutamente e pubblicamente sulla schiena
nuda a tempo di clave per l' intera durata di un brano
musicale: la punizione termina alla fine della canzone!).
...molte altre ancora...
Queste giostre da tortura non sono altro che la rivisitazione delle
vecchie macchine da tortura medievali e della più famosa ghigliottina
francese, in questo caso utilizzata per amputare inesorabilmente tutti
gli arti scoordinati.
A manovrare queste macchine di dolore saranno degli ex-maestri di
salsa in pensione, che vestiranno con speciali tuniche e cappucci
bianchi con una "S" nera stampata.
L' ordine dei boia salseri sarà identificato da una tripla S
(S.S.S.=Scuoia Salseri Sinistri).
Il salsero/a che avrà espiato la colpa commessa potrà tornare in pista
redento e felice di aver pagato il suo debito con la società salsera.
Saranno previsti anche pagamenti rateali delle pene inflitte.
COME FUNZIONA LA PATENTE A PUNTI
L' idea di fondo del comitato dame moderne, composto da vecchie
babbione salsere, che nessuno invita mai, è di dotare tutti i bordi pista
delle discoteche più frequentate con speciali cancelletti, dietro i quali
si andrebbero a posizionare le dame vogliose di ballare.
Il cavaliere provvisto di patente salsera ed avente almeno 5 punti
patente validi, giungerà di fronte ad uno di questi cancelletti ed
inserirà il suo tesserino ottico/magnetico, se il suo livello risulterà
compatibile con la canzone riprodotta in sala, allora il cancelletto si
aprirà ed una dama vogliosa di ballo e sorridente verrà trascinata da
uno speciale macchinario dinnanzi a lui.
-----
N.B. In questo modo il cavaliere non saprà
quale dama gli può capitare, ma non dovrà

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neanche perdere tempo a cercarla tra la folla.
Grazie a questa tecnologia di ultima
generazione il cavaliere potrà direttamente
ballare con una dama i cui connotati siano
compatibili con i suoi.
Per trovare un giusto abbinamento, il computer
centrale terrà conto anche di bellezza,
altezza, peso ecc...
-----
Ovviamente alla fine di ogni canzone, per evitare che le dame
vengano utilizzate in modo improprio, ci sarà una pausa e tutte le
dame verranno reinserite dentro gli opportuni cancelletti.
Tramite la tecnologia quindi sarà possibile evitare a monte tutti i "NO
GRAZIE" e, sopratutto, porre un freno al propagarsi a macchia d' olio
delle scuse inconsistenti.
Lo SLOGAN del movimento Dame Moderne è il seguente:
"Gianna... l' ottimismo è il profumo della vita!!!"

Si prevede l' utilizzo della patente salsera già dal 2010, si stanno
stanziando ingenti fondi provenienti dalla comunità europea per
attrezzare e rimodernare molte sale da ballo.
...il futuro è dietro l'angolo...

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Appendice F – Quello che le Dame non Dicono
"...porque, tu me dijiste mentiras, ahora quien te va creer, si tu
mtiste la pata, ya no te quedo querer..."

Nella sala da ballo vige un codice cifrato molto particolare, che


assomiglia in modo esasperante a quello della massoneria.
Si utilizzano frasi, che hanno un senso per indicare cose
completamente diverse.
Comunque nelle piste da ballo ad adottare questo codice segreto sono
SOLO le dame; un tale tipo di dama viene detta dama modello
ENIGMA.
In ogni caso ogni dama è chi più chi meno una dama modello enigma;
è quindi opportuno per ogni cavaliere imparare a capire cosa gli viene
detto nel caso in cui si instauri una chiacchierata con una siffatta
dama.

La Dama in Pista da Ballo:


Si = No
No = Si
Forse = No
Sono stanca = Non ballerei con te neanche se tu fossi l' ultimo
uomo in sala!
Non mi sento bene = Mi fai vomitare...!!!
Vuoi ballare? = Possibile che non ti sei accorto che stò civettando
con te da due ore???
Bella figura = Bella figura di merda...
Non sò cosa vuoi fare... = Chiamate la Neuro!!!
Non andare veloce = Se scopi come balli...
Che caldo che fà qui... = Perché non mi inviti a bere qualcosa???
Serata smorta = Guarda se stò deficiente mi invita a ballare!!!
Scusa sto fumando = Preferisco ballare con la mia sigaretta,
piuttosto che con te!
Non mi ci trovo a ballare con te = vatte a sparà pirla!!!
La bachata non mi piace = Sei talmente sudato che vedo i salmoni
che risalgono la corrente sulle tue ascelle!!!
Il merengue non mi ispira = Con te solo meringhe!!!
La salsa non la sò ballare bene = Sgomma ciccio!!!
Ho un problemino agli occhi (all' occhio) = Sei talmente

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basso/pelato che il riflesso delle luci sulla tua boccia mi ha
accecato!!!
Mi sono fatta male alla caviglia = Saltatemici sopra pur di non
ballare cò stò sgorbio!!!

La Dama fuori dalla Pista da Ballo:


Si = No
No = Si
Forse = No
Sono stanca = non mi va di fare sesso con te!!!
Non mi sento bene = Mi fai vomitare...!!!
Mi dispiace = Ti dispiacerà
Abbiamo bisogno = voglio
Decidi tu = La decisione giusta dovrebbe essere ovvia
Fai come ti pare = La pagherai in seguito
Dobbiamo parlare = Ho bisogno di lamentarmi di qualcosa
Dobbiamo parlare = Sono incinta.
Certo, fallo pure se vuoi = Non voglio che tu lo faccia
Non sono arrabbiata = Certo che sono arrabbiata, stronzo!
Certo che stasera sei proprio carino con me = Possibile che pensi
sempre al sesso?
Spegni la luce = Ho la cellulite
Questa cucina è così poco pratica = Voglio una casa nuova
Ho sentito un rumore! = Mi ero accorta che stavi per addormentarti
Mi ami? = Sto per chiederti qualcosa di costoso
Quanto mi ami? = Ho fatto qualcosa che non ti piacerà per niente
Ho il sedere grosso? = Dimmi che sono stupenda
Devi imparare a comunicare = Devi solo essere daccordo con me
Niente, davvero = È solo che sei un tale stronzo
Sei un caro ragazzo = Imbecille!
Va tutto bene? = È normale che sia così molle?
La dimensione non conta. ... = Se non voglio avere un orgasmo.
Non c'è nessun altro = Mi sto facendo tuo fratello.
Esco solo con le mie amiche = Faremo festa, ci divertiremo e
sparleremo di te e dei tuoi amici.
Oh si! Li intorno = È da tuttaltra parte ma voglio solo farla finita.
No, pago io per me = È solo per essere carina; non ho la minima
intenzione di fare alla romana!!!
Sarò pronta in un minuto = Sono pronta, ma voglio farti aspettare
solo per fart un dispetto!!!

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Stiamo andando troppo in fretta = Non ho intenzione di dormire
con te almeno fino a quando non avrò scoperto se quell' altro
tizioche mi piace ha o meno una ragazza!
Non mi ascolti mai = Non mi ascolti mai.
Mi piaci ma... = Non mi piaci.
Vieni qui = Anche il mio cane lo fa
Non so, cosa vuoi fare? = Non posso credere non hai pensato a
niente.
No, solamente non voglio un ragazzo ora = No, solamente non
voglio [te come] ragazzo ora.
No, la pizza va bene... = Spilorcio bastardo!!!
Sembro grassa con questo vestito? = È da tanto che non litighiamo.
Ho solo bisogno di un pò di spazio = ... senza di te.
Non possiamo essere solo amici? = Non ti lascerò per nulla al
mondo toccare alcuna parte del mio corpo, ancora....

Dopo aver esaminato il linguaggio segreto di queste dame enigma


passiamo alle contromosse dei cavalieri.
Per avere successo con una dama modello enigma bisogna di rimando
usare un vocabolario standard, che lasci intendere il contrario di
quello che le dame vi hanno detto; di seguito un riassunto delle
traduzioni per le espressioni più utilizzate.

Il Cavaliere in Pista da Ballo:


Si = Si
No = No
Forse = Forse
Sono stanco = C' hai il culo grosso!!!
Non mi sento bene = Sei brutta...!!!
Vuoi ballare? = Vuoi trombare???
Bella figura = Belle chiappe...!!!
Conduco io... = Fatti stringere di più!!!
Che caldo che fà qui... = Perché non ti togli la camicetta???
Serata smorta = Non ci sono strafighe in pista, te compresa!!!
Scusa sto fumando = La mia sigaretta è più calda e sensuale di te!
Non mi ci trovo a ballare con te = Sei brutta e pure capra!!!
La bachata non mi piace = Sei talmente grassa che non so dove
infilare le gambe!!!
Bel vestito...! = ... te lo strapperei a morsi!!!
Il mio nome è ........ = ricordalo lo urlerai più tardi!!!

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Credi all' amore a prima vista... ? = ...forse devo tornare???
Non sono il più bravo ballerino nei paraggi = ... ma sono l' unico
che ti farà ballare!!!
Vuoi bere qualcosa = Caffé, Thé... o me!!!
Facciamo solo figure semplici = Leggi il labiale!!!
Io ballo solo per divertirmi... = ... solo per scopare!!!
Il merengue non mi ispira = Vatte a fa un giro, cicci!!!
La salsa non la sò ballare bene = In orizzontale però...!!!
Ho un problemino agli occhi (all' occhio) = Nun te se pò guardà!!!
Mi sono fatto male alla caviglia = Saltatemici sopra pur di non
ballare cò stò cesso!!!

Il Cavaliere Fuori dalla pista da Ballo:


Ho fame = Ho fame
Ho sonno = Ho sonno
Sono stanco = Sono stanco
Andiamo al cinema? = Mi piacerebbe fare sesso con te
Posso portarti fuori a cena? = Mi piacerebbe fare sesso con te
Posso chiamarti qualche volta? = Mi piacerebbe fare sesso con te
Posso avere l'onore di un ballo? = Mi piacerebbe fare sesso con te
Bel vestito! = Bella gnocca!
Sembri tesa, ti faccio un massaggio? = Ti voglio palpare
Cosa c'è che non và'? = Non vedo perché ne stai facendo una
tragedia
Cosa c'è che non và? = Attraverso quale insignificante trauma
psicologico auto-inventato stai combattendo?
Cosa c'è che non và? = Immagino che di fare sesso questa notte non
se ne parla
Sono annoiato = Vuoi fare sesso con me?
Ti amo = Facciamo sesso, ora!
Ti amo anch' io = Va bene, l' ho detto, ma ora facciamo del sesso
Si, mi piace il tuo taglio di capelli = Mi piaceva di più prima
Si, mi piace il tuo taglio di capelli = cinquantamila lire e non è
cambiato nulla!
Parliamo = Sto cercando di fare una buona impressione su di te in
modo che tu creda che io sia una persona profonda e forse allora
acconsentirai a fare sesso con me
Mi sposerai? = Voglio che diventi illegale per te andare a letto con
altri uomini
Mi piace di più quell'altro (detto mentre si fanno compere) = Prendi

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uno qualunque di questi ca**o di vestiti ed andiamocene a casa!

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Appendice G – Salseri e Tecnologia
"...ahora resulta, que esta mas bella, ahora resulta que esta mas
gorda, tu grave error fue, mi amigo, tener vista corta, ahora
quieres reclamar conmigo, no tengo nada que ver mi amigo, si ella
escogia su camino, dejala vivir..."

La pista da ballo è talmente codificata nel modo di viverla e


rapportarsi gli uni alle altre che in quest' ultimo periodo si sta
sviluppando una forma di trend tecnologico, che sta assalendo i
cavalieri, ma sopratutto le dame, le quali intravedono nella tecnologia
un futuro alleato.
Questo tipo di dame, dette dame modello WINDOWS assumono tutte
atteggiamenti simili al troppo millantato sistema operativo di Bill
Gates.
Una siffatta dama si può facilmente riconoscere per una serie di
peculiarità in comune con i PCs che montano Windows:

Una volta acquistata ci spendi sopra milioni in "accessori".


Incomici a passarci le serate, tralasciando i divertimenti e gli amici.
Pur sforzandoti, a volte, esegue "procedure", che proprio non riesci
a comprendere.
Sei tu che ti devi adattare suo funzionamento, non il contrario.
Si dice che non può sbagliare, è infallibile! Non è vero ma nessuno
lo dice!
Si ricorda sempre di tutto quello, che hai fatto fin nei minimi
particolari.
Quando serve non ha MAI abbastanza memoria...!!!
Se sei imbranato con una dama di questo tipo, "non cavi un ragno
da un buco".
Con gli amici, parli spesso di argomenti "attinenti".
Ha il potere di farti sentire uno stupido, sembra sempre, che ne
sappia una più di te!
Quando sbagli qualcosa, rischi di perdere tutto! E spesso non puoi
tornare indietro!
Ha un buco dietro e due davanti(a volte pure tre).
I suoi conflitti (sopratutto hardware) sono il tuo pane quotidiano!
Ci passi metà del tuo tempo..., anche quello non libero...
Se provi a recuperare qualcosa, sta sicuro che è gia tutto perso.

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Vi risulta che il computer/dama sappia guidare?
Dopo poche settimane di utilizzo c'è sicuramente un modello che ti
attira di più.
Non fa altro che chiederti di inserirlo ( il CD, il floppy, l'
update ... ).
È costantemente attaccata al telefono...
Si blocca e diventi idiota per capirne il motivo e fare in modo che
ritorni alla normalità.
Periodicamente si blocca e non ci puoi fare niente finchè non gli
passa.
Per far si che una siffatta dama svolga qualsiasi operazione,
bisogna cliccare, pigiare o inserire oggetti nei buchi del key...
contemporaneamente!
Prima o poi te lo mette nel di dietro.
Finché non vedi com' è fatto dentro, pensi che il bello sia fuori.
Quando il software non è aggiornato ti chiede di fare gli upgrade,
quando devi utilizzare il software compare sempre Dr.Watson.
Qualsiasi cosa gli metti ha sempre qualcosa da chiederti.
Purtroppo non puoi farne a meno è peggio della droga.
Chiede sempre lei, non puoi permetterti di pretendere niente, se no
si blocca...
Se prende una decisione è quella e basta...prova a convincere del
contrario una dama o il tuo computer.

Al contrario i cavalieri tecnologici sono più rari delle dame


tecnologiche, ma anche più performanti e psicologicamente stabili.
Le caratteristiche peculiari dei cavalieri tecnologici, detti cavalieri
modello LINUX, dal mitico sistema operativo di Linus Torwalds,
sono leggermente differenti da quelle delle dame modello
WINDOWS:

Ha un pulsante "spegni".
Ne puoi utilizzare più di uno contemporaneamente, in rete, per
aumentare le "prestazioni".
Puoi non usarlo per mesi, ma quando ne hai bisogno è pronto a
servirti.
Con una semplice password, puoi evitare che altri lo utilizzino e
dormire tranquilla.
Possiede parti "rigide" (hard disk).
Lo cambi, senza troppe spese, quando diventa obsoleto e non

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all'altezza delle tue pretese.
Pur avendo una (scheda) madre, non esiste mai per lui una (scheda)
suocera.
Tutte le fessure che ha sono sempre in senso orizzontale.
Puoi tranquillamente averne uno a casa e uno in ufficio senza dover
mantenere segreti.
Spesso sei tu che dici... "no, non ora... ho il mal di testa!!!".
L'unico "ciclo" di cui preoccuparsi è quello idle del sistema mentre
il cavaliere dorme.

Spesso nel mettere insieme questi due sistemi operativi possono


sussistere dei problemi pratici di incompatibilità softwares; tali
problemi vengono facilmente risolti in pista da ballo utilizzando
speciali programmi di condivisione delle risorse di sistema (samba,
salsa, bachata, merengue, raeggetton, ecc.).

RIEPILOGO SOFTWARE DAME WINDOWS


Una dama modello windows è corredata di una miriade di
costosissimi programmi e programmini proprietari, che però
funzionano solo per i primi 30 minuti dopo l' acquisto, e che
richiedono successivamente degli aggiornamenti softwares, anch' essi
costosissimi, per continuare a funzionare correttamente.
Quella che segue è una disperata lettera inviata al centro supporto
tecnico delle dame modello windows da un comune salsero alle prese
con i problemi connessi con il software proprietario in dotazione a
suddette dame:
Gentile Supporto Tecnico dama modello
Windows,
L' anno scorso ho acquistato una
dama modello windows e recentemente ho
effettuato l' upgrade da Fidanzata 6.0 a
Moglie 1.0, ed ho scoperto che quest'
ultima ha una tale occupazione di
memoria da lasciare pochissime risorse
al sistema per altre applicazioni.
Ho anche notato che Moglie 1.0 ha la
tendenza a generare processi-figli, che
consumano ulteriori risorse.
Vi è inoltre un fenomeno negativo, non
indicato nella documentazione del
prodotto, la cui probabile presenza era

103/ 126
stata ravvisata da altri utenti: non
solo infatti, Moglie 1.0 si installa in
modo tale da essere lanciata per prima
all' inizializzazione, e controllare
così tutte le attività del sistema; ma
inoltre, come ho avuto modo di scoprire,
alcune applicazioni come PokerNotturno
10.3, Ubriacatura 2.5 e NotteAlPub 7.0
non riescono più a partire, mandando in
stallo il sistema appena lanciato, anche
se esse funzionavano perfettamente prima
dell'installazione di Moglie 1.0.
L' applicazione Calcetto 2.2 inoltre
funziona a tratti.
All' installazione, Moglie 1.0 installa
anche alcuni "Plug-in" indesiderati come
Suocera 55.8 e Cognato in versione Beta.
In pista da ballo moglie 1.0 funziona
bene, ma improvvisamente lascia partire
degli scriptini sgradevoli come Sberla
1.1 e Stasera_Dormi_Sul_divano 13.0 ogni
qual volta il programma marito 1.0
esegue una funzione bachata non
autorizzata con una risorsa esterna al
sistema (ballerina_succinta 7.2).
Il risultato finale è che le prestazioni
del sistema decadono inesorabilmente con
il passare del tempo.
Ecco alcune caratteristiche che
sarebbero gradite nella versione 2.0 di
Moglie.
1.un pulsante "minimizza" o "Disabilita
Temporaneamente";
2.un pulsante "Dacci un taglio" o "vatti
a fare un giro";
3.un programma di disinstallazione che,
senza perdita di tempo e di risorse,
permetta di rimuovere Moglie 1.0 senza
conseguenze future sulla funzionalità
del sistema.
4. un' opzione, che consenta di far
funzionare il gestore di rete in
maniera promiscua, e che permetterebbe

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di fare un uso maggiore della
funzionalità "prove hardware".
Molti utenti per evitare i problemi
causati da Moglie 1.0, hanno deciso di
installare piuttosto Ragazza 2.0; anche
così comunque hanno incontrato parecchi
problemi.
Apparentemente è impossibile installare
Ragazza 2.0 su Ragazza 1.0; occorre
prima disinstallare quest' ultima.
Altri utenti mi hanno detto che si
tratta di un bug di vecchia data.
Da prove effettuate mi sembra che
diverse versioni di Ragazza entrino
addirittura in conflitto nella gestione
delle porte di I/O; è strano che non
abbiano ancora corretto un errore così
evidente.
Cosa ancora peggiore, il programma di
disinstallazione di Ragazza 1.0 non
funziona bene, lasciando alcune
"fastidiose tracce" nelle applicazioni
di sistema.
Ma il fatto più fastidioso è che tutte
le versioni di Ragazza aprono
continuamente una finestra, che decanta
i vantaggi del fare l' upgrade a Moglie
1.0.
AVVISO DI BUG
Moglie 1.0 ha un bug non documentato: se
si prova ad installare Amante 1.1 prima
di disinstallare Moglie 1.0, Moglie 1.0
cancella, senza possibilità di recupero
i file Soldi.dll e Casa.dll prima di
effettuare l' autodisinstallazione.
Quindi Amante 1.1 si rifiuterà di
installarsi, segnalando la mancanza di
risorse di sistema.

Quella che segue è la risposta del centro di Supporto Tecnico della


dama modello windows alla lettera del salsero disperato:
Gentile cliente,

105/ 126
possiamo consigliarle di acquistare
del software addizionale per
migliorarne le prestazioni.
Abbiamo trovato buoni riscontri con
Gioelleria 8.5 e con ShopOnLine 5.0
Non installare MAI, per nessun motivo,
Segretaria&Minigonna 3.3.
Quest'ultimo è un programma non
supportato da Moglie 1.0; non solo, può
mettere in crash con danni ingenti
tutto il sistema operativo;
successivamente questi danni possono
essere riparabili solo con Avvocati 6.3,
che è un programma costosissimo e del
tutto incomprensibile.
Le porgiamo i nostri più cordiali saluti
e nel far questo le auguriamo buona
fortuna.
Supporto Tecnico dame Windows

Da susseguenti prove e tests si è notato che in alcuni casi moglie 1.0


si autodisinstalla perfettamente bene, ma lascia solo una piccola
conseguenza: marito 1.0 non gira più molto bene.
La fonte del conflitto software è la seguente: appena disinstallata
moglie 1.0, marito 1.0 non viene resettato a scapolo 1.0, ciò lascia
aperta una porta sul firewall, che viene utilizzata dal programma ex-
moglie 1.0 (troiano) per piratare il sistema mandando richieste non
autorizzate al database portafoglio 1.0.
Sembrerebbe necessario reinstallare il tutto dopo moglie 1.0.

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Appendice H – Il Premio "Quelo" per le migliori
Gaffe in Pista
"...y yo estoy aqui, borracho y loco, y mi corazon idiota, siempre
brillarà, y yo te amare, te amare por siempre, nena no peines en la
cama, que los viajantes, se van a atrasar..."

Sempre nei vari siti di discussione sulla salsa ho introdotto un topic


denominato in questo modo:
"Concorso... vince la migliore Gaffe in Pista"
In questo topic invitavo i lettori a descrivere le loro peggiori o
migliori (dipende dal punto di vista) gaffe effettuate in pista da ballo.
Il premio virtuale in palio è il famoso QUELO d' oro che rappresenta
una sorta di Tapiro della Salsa, il premio Darwin per l' evoluzione dei
salseri o ancora l' Ignobel della Salsa.
Di seguito mettiamo una immagine esplicativa del premio.

Tale premio, che esiste solo nella mia mente perversa, verrà assegnato
con cadenza annuale a tutti i salseri, che meglio si distingueranno nel
difficile compito delle gaffe in pista.
In effetti tutti i ballerini possono raccontare di questa o quella gaffe
successa a loro in pista; ma lo scopo del premio è di enfatizzare
quelle, che risultano le figuracce più eclatanti: le gaffe, che

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rimarranno nella storia della salsa e delle quali tutti noi potremo
essere orgogliosi.
Segue ora una lista delle gaffe più emblematiche ed esilaranti
comparse sui tre forum di discussione; cominciamo con le mie (così
vi potete fare un' idea di chi sono!).

Gaffe n. 1, L' Areoplanino (autore: Quelo)


"Ero principiante, mi trovavo in una famosa discoteca
romana, assieme ai nostri compagni e compagne di corso;
vegetavo a bordo pista guardando i fenomeni, che si
esibivano.
Ero nella situazione di imbarazzo generale, che scaturisce
dalla consapevolezza di essere, ancora, una capra e di
faticare a tenere addirittura il passo base.
Vedo in pista un fighetto, che faceva l' areoplanino staccato
dalla dama ed io incuriosito mi metto a studiare il suo
movimento, dopo poco realizzo che si tratta di un passo
semplice da fare e che prima o poi l' avrei provato.
Dopo qualche minuto vedendomi ansimare a bordo pista
come un drogato in cerca di dose, si protrae una mano nella
mia direzione (lo so, un uomo invitato da una donna...già
questa una gaffè!!!): era la mia maestra di salsa che mi
chiede: "mi fai ballare...".
Io un pò imbarazzato le rispondo: "Certo... se non ci tieni
alla tua incolumità sono disponibile..."; quindi ci
addentrammo nella pista da ballo.
Cominciammo con il passo base, rigorosamente fuori tempo
con la maestra, che faticava a farmi capire che la salsa è
diversa dall' Hip-Pop ("...non saltare!!!").
Ci spingemmo addirittura a fare qualche figura, come l'
enciufla, il cambio posizione, il dille que no, lo specchio.
Ad un certo punto la presa si perde e la mia dama comincia
a ballare da sola.
A questo punto io ricordo dell' areoplanino e per fare il
ganzo comincio ad agitare le braccia.
Dopo qualche giro su me stesso sento una botta pazzesca;
mi fermo e vedo che la mia mano sinistra era finita, da
dietro, in mezzo alle gambe di una ragazza, che ballava per
cavoli suoi col suo cavaliere (manata tipo analisi
ginecologica completa!!!).

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Io imbarazzato e totalmente annientato alzo una mattonella
e mi sotterro in pista.
Non so se la ragazza in questione sia tornata a casa col
sorriso sulle labbra, ma per me è stata una vicenda alquanto
traumatica; ho rimesso piede nella stessa discoteca solo due
mesi dopo!
Gaffe n.2, La Rueda Domino (Autore: Quelo)
Non ricordo dove mi trovassi, ma stavo ballando con una
semi-principiante, quando ella mi guarda indica un
gruppetto di ragazzi e ragazze, che ballavano e mi dice:
"dobbiamo assolutamente inserirci in quella rueda"; io non
faccio una grinza e la porto vicino alla rueda per il cambio
dame.
La rueda procede più o meno liscia, quando il cantante della
rueda chiama: "FIORE".
Cominciamo a fare il fiore, che per chi non lo sapesse è una
figura che si conclude con gli uomini, che si legano le
braccia e vi fanno sedere sopra le dame, sollevandole di
peso.
Ad un certo punto noto, che la donzella alla mia sinistra era
a dir poco in sovrappeso: l' incubo di tutti i salseri... 100Kg
da tirare tutti su un braccio solo!
Mettiamo a sedere le dame sulle braccia legate e dopo il
secondo passo (diciamo inavvertitamente) l' altro uomo, che
sorreggeva il brontosauro, perde la presa; io per quanto
possente non riesco a tenere una tale mole su un unico
braccio e quindi mi cade per terra la dama.
Per far cadere la dama il più delicatamente possibile, finisco
per andarle dietro e nell' andarle dietro mi tiro dietro l'
uomo alla mia destra, che a sua volta cade e si tira dietro l'
uomo accanto.
Nel giro di 5 secondi tutta la rueda (eccetto il furbo che
aveva rotto la catena per primo) finisce per terra come le
pedine del domino.
Uno spettacolo unico ed irripetibile... qualche ammaccato,
ma anche tante risate!
Gaffe n.3, I Capelli di Lamù (Autore: Quelo)
Durante una delle ultime lezioni di salsa mentre eseguivo
una figura con una compagna di corso (Lamù), forse perché
un pò sudati, abbiamo eseguito una vuelta ed i lunghi

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capelli di lei si sono incastonati tra il mio bicipite ed il mio
gomito a mò di tenaglia.
Il risultato finale dell' intreccio è stato come far eseguire un'
enciufla con cambio posizione senza mani utilizzando i
capelli della dama.
Una siffatta figura risulta molto coreografica (provare per
credere), soprattutto se la dama condisce il movimento con
un urlo animalesco alla Tarzan!
Gaffe n.4, Lasciata sola (Autore: La Mariposa)
In un famoso locale romano ho fatto la mia gaffe più
clamorosa, ma non è stata colpa mia!
Il tizio con cui ballavo si è messo a fare il ganzo e poi si è
fatto male "quasi" da solo: praticamente eseguivamo la
figura, in cui l' uomo si porta dietro la nuca le mani della
donna... ecco non ha subito messo le mani dietro, ma prima
ha fatto una serie di finte per fare il figo; così facendo mi
tirava pian piano verso di lui, ma anke lui si avvicinava, o
meglio le nostre teste... fino a ke si è beccato una mia
capocciata involontaria sul naso!
Io mi sono scusata, ma lui mi ha mollato li in mezzo alla
pista x andare in bagno... poteva almeno dirmi: "vabbé sono
cose che succedono...", invece di mortificarmi così!
Gaffe n.5, Sgambetto Malandrino (Autore: FeliciPochi)
Una volta mi invita a ballare uno, che balla super super
super bene, ma che conoscevo solo di vista e con cui non
avevo alcuna confidenza.
Questo inizia a fare tutto il fighetto in un modo esagerato
(capite, no? Penso che ci siamo passate un pò tutte...); io
cercavo di stargli dietro, ma proprio non ci riuscivo.
Ad un certo punto tenta l' ennesima figura complicatissima
ed io metto un piede in fallo, lui ci inciampa sta per cadere
con il sederino per terra ed io lo acchiappo per il colletto
della camicia.
La cosa più bella è stata quando gli ho detto: “mamma mia
ti stavo per far cadere!”, mentre mi stavo sbellicando dalle
risate... per tutta risposta lui, con faccia seria, mi dice: “IO
NON CADO MAI”.
In quel momento avrei tanto voluto lasciare quel colletto e
vederlo cadere a terra, però ho riso tanto ma tanto ma
proprio tanto!

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Gaffe n.6, Toccatine e Toccatone (Autore: Koala)
Una volta il mio ballerino ha mirato male il gomito (o bene,
dipende dai punti di vista) e mi ha spaccato il labbro.
Tutti intorno si sono sbellicati dalle risate mentre io
sanguinavo; il risultato finale è stato che ho avuto il labbro
gonfio e dolorante per 3 giorni!
Un' altra volta uno sconosciuto (mio partner al momento),
che secondo me stava ballando salsa acrobatica nel senso
peggiore del termine, ha preso bene (o male dipende sempre
dai punti di vista) la mira e con il gomito mi ha causato una
microfrattura al naso (con le conseguenze che si possono
immaginare).
A parte le "toccatine" involontarie ci possono essere anche
le "toccatone" involontarie ma dolorose, quindi attenti!
Gaffe n.7, Porto io... (Autore: Cuban Style Project)
La cosa secondo me più carina, che mi successe fù dopo la
mia prima lezione di ballo; la sera stessa decisi di andare a
ballare e, guarda un po, di invitare una ragazza.
Io pensavo che qualcosa mi potessi ricordare, ed invece
buio totale!
Dopo un paio di minuti lei si ferma, mi sorride e mi dice
"Non sarebbe meglio che porti io, ora?".
È chiaro che mi rimase solo che da ridere, ma per fortuna
incontrai una persona simpatica, altrimenti un' altra mi
avrebbe piantato li.
Gaffe n.8, Giro da Sola... (Autore: Valepec)
Sono tante le volte in cui assisto alle scene di stupore dei
ballerini, che restano senza parole quando scoprono che mi
metto a girare da sola (il tutto quando meno te lo aspetti) e
soprattutto dal lato, che voglio anche a costo di spezzare il
braccio del partner in questione!!!
Gaffe n.9, Come ti chiami? (Autore: Flaminio)
La scorsa estate ho invitato una ragazza a ballare e dopo un
paio di figure le ho chiesto: "come ti chiami?".
Lei mi ha risposto: "...sempre Stefania..."
Praticamente l' avevo già invitata a inizio serata...!
Da quel giorno ho smesso di chiedere alle ragazze che
invito il loro nome: è più prudente così!
Gaffe n.10, Voglia di fare del Male (Autore: Karla)
Ieri ho cercato, involontariamente, di far male al mio
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ballerino. Gli ho pestato due volte i piedi con il tacco e poi,
dulcis in fundo, facendo il pasitos portoricano, gli ho
lanciato una manata in pieno volto... povero!
Gaffe n.11, Rovinare... dolcemente (Autore: Manlio)
Una volta mi è successo quanto segue: stò con la mia ex,
una delle prime volte che si ballava insieme (ci allenavamo
per i campionati italiani e mancava una settimana all'
appuntamento).
Iniziamo a ballare. Alcuni amici ci guardano da fuori.
Cercano di capire dove potrà mai andare a finire questa
coppia alquanto strana (cuBBBano DOC lui e portoricana
DOC lei...)... un mix stranissimo!
Ci sentiamo alquanto osservati da questo pubblico molto
competente.
Cominciamo a far vedere quanto eravamo bravi: piroette,
70, 80, 90, 102 complicao, cross body lee invece di un dille
che no classico (così si vede lo stile portoricano)...
Poi sul dille che no, la sollevo da terra per portarla in
apertura (qualcosa di semplice e pure normale), e lei che fa?
Mi guarda e continuando a guardarmi mi sorride e solleva
le gambe come fosse rock and roll!
A questo punto perdo l'equilibrio... non ci sono i suoi piedi
a stabilizzare il peso... sto cadendo, ma nooooooo, le casco
addosso... non ce la faccio!
Disperato cerco di ammortizzare la caduta... sembra una
scena a rallentatore, cerco di portarla per terra
delicatamente!
La poggio... nooooo non ce la faccio... le rovino addosso!
Tutti a ridere, noi per primi!
Gaffe n.12, Gomitate e Svenimenti (Autore: Rumbero83)
A me è capitata una gaffe bruttissima mentre facevo lezione
ed insieme agli altri compagni stavamo ballando la rueda.
Premetto, e non è una scusa, che era una delle prime volte
che la ballavo e quindi non ero ancora molto esperto,
comunque proprio nel bel mezzo della canzone il maestro
chiama per due volte consecutive il DAME.
Io per fare i fico al secondo dame alzo il braccio per far
passare la prima dama e quando lo riabbasso, non
accorgendomi, che la seconda dama mi stava venendo in
contro, le do una gomitata in piena fronte.

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Immediatamente la rueda si blocca e questa povera ragazza
cade giù a terra svenuta come un sacco di patate per qualche
secondo: mi sono sentito veramente in colpa.
Anche se lei in quel momento mi ha detto che non faceva
nulla, io so solo che dopo una lezione dall' accaduto non si
è più fatta viva... Mah!
Gaffe n.13, I Pantaloni Calati (Autore: Lillo)
Io prima di iscrivermi a ballo sono dimagrito 10 kg circa e
quindi i vestiti, che avevo mi stavano un pò larghi.
Una sera mi sono ostinato a mettere un paio di vecchi
pantaloni color aragosta e, a farla breve, in mezzo alla pista
mi sono scesi (fortunatamente non fino alle caviglie... vedi
la figura del pinguino).
Beh raccolta quel poco di dignità, che mi era rimasta, sono
uscito dalla discoteca, sono entrato nel primo negozio di
pelletteria (in estate i negozi fortunatamente rimangono
aperti fino a tardi), ho comperato una cintura e sono tornato
dentro.
Tutto sommato mi è andata bene visto che la ragazza con
cui ballavo si è fatta una bella risata e ci abbiamo scherzato
tutta la sera.
Gaffe n.14, Di chi è il Perizoma Bianco (Autore: Max)
Una sera in mezzo alla pista è apparso un perizoma bianco.
Tutti ci siamo guardati in giro per capire chi l' avesse perso
e, nonostante anche il DJ abbia fatto la fatidica domanda
(“C'è qualcuna che ha perso questo...???”),
STRANAMENTE la titolare non è venuta fuori ed è tornata
a casa senza il prezioso oggetto... Chissà...

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Appendice I - Catalogo dei Cavalieri e delle Dame
"...es casi imposible, echarte al olvido, es por un motivo pues te
necesito, el dia que pueda, tomar mas coraje, te llamo a tu casa
para conversarte..."

Il catalogo autunno-inverno dei cavalieri e delle dame è composto da


alcuni modelli presi in esame in questo testo.
Diamo di seguito una descrizione più esauriente di ogni modello per
permettere a ciascun lettore/lettrice di identificarsi in quello più
appropriato al proprio carattere.
Viene inoltre fornito un criterio di adescamento scientificamente
testato per questo o quel modello di cavaliere/dama.

Catalogo Cavalieri
Cavaliere modello Gay: come dice la parola stessa, il cavaliere
modello gay è un gay, che tollerera solo due cose al femminile: la
mamma e la salsa.
Al cavaliere gay non piacciono le dame, ma pur di ballare la salsa
sceglie il male minore.
A volte si vedono due cavalieri, che ballano salsa, solitamente uno
è un modello gay, a volte entrambi, ma non di rado succede che
nessuno dei due sia modello gay.
SCONSIGLIAMO vivamente queste pratiche.
Le dame che hanno il dubbio se un cavaliere è normale o gay
possono eseguire il seguente Test di Valutazione della
Mascolinità di un Cavaliere:
Avvicinarsi e chiedere al cavaliere se le sue unghie sono sporche;
a questo punto ci sono due possibilità:
1. il cavaliere si guarda le unghie con il palmo disteso e
rivolto verso il basso
2. il cavaliere si guarda le unghie con il palmo rivolto verso
l' alto e le dita contratte a mò di artiglio animalesco
Nel primo caso si tratta di cavaliere gay, nel secondo caso si tratta
di un cavaliere normale.
Se una dama vuole ballare con un cavaliere modello gay deve
trattarlo come un bambolotto da baciare e da abbracciare il più
possibile; deve raggiungere un livello di intimità tale da far pensare
al gay di aver trovato in pista una sorella.

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Cavaliere modello Nomade: sono quei cavalieri mai contenti di
quello che hanno; sono alla continua ricerca della "Dama
Promessa", quella con la quale si raggiunga il perfetto feeling tra
attrazione e ballo.
Purtroppo il circolo è vizioso, poiché se prima o poi questi cavalieri
non si accontentano di un buon compromesso tra bellezza ed abilità
nel ballo, finiranno col ballare in continuazione senza avvicinarsi
mai a nessuna dama.
Sono famosi per le lunghe distanze percorse dentro le piste da
ballo: i più in forma sono capaci di percorrere in tre o quattro ore di
ballo la distanza tipica di una maratona, ma sarebbero incapaci di
percorrere di giorno senza il supporto della salsa.
Per avere successo con un cavaliere modello nomade bisogna farsi
sempre trovare nella stessa zona della pista da ballo e fargli capire
di essere interessate salutandolo ed ammiccandogli ogni qual volta
il suo vagabondare lo porti dinnanzi a voi.
Cavaliere modello con Spada: sono i cavalieri più agguerriti.
Un cavaliere con spada considera, giustamente, la dama come un
proprio possedimento terriero ed è pronto a sfidare a singolar
tenzone ogni pretendente che osi violare la sua proprietà privata.
Solitamente un tale cavaliere porta nel taschino una bandana da
sfida (d' inverno un paio di guanti), per schiaffeggiare il rivale. Il
cavaliere con Spada spesso fa colazione con un frullato di estrogeni
e testosterone; per invogliare i comportamenti aggressivi guarda
sempre prima di uscire di casa qualche film violento e/o splatters.
Tutti i cavalieri sono in realtà cavalieri con spada, ma spesso l'
ambiente rilassato di caldi sorrisi ed abbracci fa si che la discoteca
salsera si tramuti in una farm hippy dove si mettono in comune le
dame:
"la dama mia è anche tua...
...fumiamoci una canna tutti insieme...!"
Una dama che voglia far colpo su un animalesco cavaliere con
spada deve farsi vedere interessata ed al contempo ingenua ed
indifesa, il cavaliere con spada accorrerà in difesa della donzella.
Cavaliere modello Bavosa: sono i cavalieri più viscidi che si
trovano in circolazione.
Non estranei all' utilizzo di speciali lubrificanti oleosi su tutto il
corpo per rendere caratteristica la loro viscidità.
La tecnica preferita del cavaliere bavosa, che spesso agisce in
coppia con un compagno di viscidume, per insinuare una dama, è

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quella di avvicinarsi a due dame che ballano da sole, separarle, più
o meno con la forza, e cominciare dei balli tipo lambada sul clave.
La dama è tentata più volte di prenderli ed allontanarli, ma a causa
della loro viscidità media non riescono mai ad afferrare gli arti e
quindi la presa non è mai salda: loro malgrado devono attendere la
fine della canzone quando il cavaliere bavosa si fermerà soddisfatto
dello sfregamento delle sue parti intime e la dama si ritroverà con
uno strato di unguento ittico su tutto il corpo.
Durante il corso dell' evoluzione fino al cavaliere moderno, il
cavaliere modello bavosa rappresenta un' alterazione genetica dal
ceppo originale: spesso vanno in giro con la camicia aperta che
lascia intravedere il petto villoso, ma nessuno sa che come la
bavosa di mare, il cavaliere bavosa possiede, sotto al petto villoso,
una ventosa da polipo che agguanta e tiene stretta la preda,
lasciandola libera solo alla fine del ballo.
Per non farsi catturare dalla ventosa dei cavalieri bavosa si
consigliano maglioni a fibbra larga tutto l' anno, anche d' estate.
Viceversa se una dama è interessata a far colpo su un cavaliere
bavosa, non deve far altro che prendere una compagna di ballo e
mettersi a bordo pista sculettando; il cavaliere bavosa accorrerà
subito assieme ad un compagno di viscidume.
Cavaliere modello con Conchiglia: sono quei cavalieri che si
imbottiscono le mutande per far bella figura durante il ballo; spesso
utilizzano un contenitore semi-sferico rigido (noci di cocco per lo
più...), che crei una cappa protettiva attorno ai gioielli di famiglia.
Questi cavalieri, almeno una volta nella vita hanno avuto un'
esperienza negativa con il ginocchio di qualche dama e da allora
hanno deciso di difendersi dalla loro pericolosità.
Se una dama vuole far colpo su un cavaliere con conchiglia è
consigliabile ritmare sulla sua noce di cocco una clave 3-2 a ritmo
di musica.
Cavaliere modello Suino e Cavaliere Suino Particella di Sodio:
sono accomunati dalla predilezione dello sfegamento delle zone
basse durante i balli; il ballo preferito da entrambi è la bachata. Il
suino particella di sodio è però immune alle ginocchiate per via
delle ridotte dimensione dei suoi gioielli di famiglia, ma nonostante
questo spesso si trasforma in un cavaliere con conchiglia per fare
bella figura, anche se non avrebbe nessun problema da una
eventuale ginocchiata della dama.
Per farsi invitare da un cavaliere suino sculettare voluttuosamente a

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bordo pista non appena viene messa una bachata; se nelle vicinanze
è presente un palo, improvvisare una lap-dance partendo di schiena
ed avvolgendosi successivamente verso il basso.
Cavaliere modello Insicuro: sono i cavalieri più insicuri e timidi.
Per le dame sono anche i cavalieri più dolci e teneri, ma anche i più
noiosi e quindi quelli da cui stare assai lontane.
Ad un cavaliere insicuro basta parlare con una dama per poter
tornare a casa felice della serata passata.
Spesso dimenticano l' orologio a casa e vanno via dalla sala quando
vedono le luce dell' alba, poiché si vergognavano a chiedere l' ora a
qualcuno.
Sono quei cavalieri, che non ballerebbero mai durante una serata se
non fossero le dame ad andare da loro ed invitarli.
Se una dama è interessata a ballare con un cavaliere insicuro deve
prima trasformarsi in dama predatrice e quindi andare da lui e
farne una sua preda (sono le prede più semplici da addescare).
Cavaliere modello Obelisco: si tratta di quei cavalieri che nel corso
della loro vita salsera sono stati resi insicuri da una o più dame
troppo intraprendenti; tali cavalieri si sentono inadeguati perché
non riescono a familiarizzare e ad entrare in sintonia con il punto G
delle dame.
Tali cavalieri si imbottiscono durante una serata di ballo di strane
pillole eccitanti (spesso di colore blu), che ingurgitano sempre
abbinate a qualche spruzzatina di alcool.
Si dilettano ad indossare pantaloni aderenti, spesso senza mutande.
Se dimenticate l' orologio a casa e non sapete a chi chiedere l' ora
guardatevi intorno, cercate un cavaliere obelisco ed utilizzate l'
ombra del suo obelisco come meridiana solare o lunare.
Una dama che voglia far colpo su un cavaliere obelisco deve avere
come cavallo di battaglia la seguente frase:
"Non ti preoccupare: le uniche dimensioni che contano...
sono quelle del conto in banca...".
Cavaliere modello Mocio Vileda: si tratta di quei cavalieri, che
hanno un leggero problema di sudorazione.
Si riconoscono facilmente poiché si portano sempre dietro un
asciugamano da bidet e, nonostante questo, già a metà serata non
possono rimanere fermi per più di due minuti nello stesso posto per
non lasciare una pozzanghera di sudore a terra.
Analizzando le statistiche di affluenza di questi cavalieri nei locali
ed il tasso di sudorazione media, si è potuta svelare l' annosa

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diatriba su quale fosse il misterioso agente umidificante dei
pavimenti nei locali salseri, che li rende sempre bagnati e scivolosi.
Se una dama vuole far colpo su un cavaliere modello mocio vileda,
deve presentarsi in sala da ballo con occhialetti e/o maschera da
sub.
Cavaliere modello Linux: si tratta di quei cavalieri tecnologici che,
stanchi delle inconsistenti costose e poco pratiche dame windows,
hanno ridisegnato le regole a loro piacimento.
I cavalieri linux differiscono molto dalle dame modello windows
sopratutto nella stabilità, nella durata e nelle performance (di gran
lunga superiori); ma sopratutto si tratta di quei cavalieri acqua e
sapone completamente free (open source) e che non hanno bisogno
di costoso software per funzionare correttamente; a questi cavalieri
basta attaccare la spina e continueranno a ballare per tutta la serata.
Per far colpo su un cavaliere siffatto si consiglia di mostrarsi fragili
ed indifese dame windows: il cavaliere linux accorrerà per mostrare
il suo nuovo mondo.

Catalogo Dame
Dama modello Pariolina: una dama modello pariolina è quella
dama sempre ben vestita e attenta all' ultima moda.
In fatto di scarpe possiede una intera collezione di scarpe griffate
da ballo ed impiega gran parte della giornata per prepararsi ad una
serata di ballo.
Per avere successo con una siffatta dama basta mentire
spudoratamente facendole i complimenti per le scarpe o per il
vestito, ma sopratutto fatele capire che vi piace quello, che vi è
contenuto (altrimenti rischiate di essere scambiati per cavalieri
modello Gay).
Dama modello Fricchettona: le dame fricchettone si riconoscono
subito in discoteca.
Si tratta di quelle dame che si vestono in maniera trasandata con
pantaloni larghi e possibilmente lunghi fin sotto i piedi; scarpe da
ginnastica possibilmente rotte sulla punta in modo da lasciar
fuoriuscire l' alluce rigorosamente insanguinato per via dei continui
pestoni.
I cavalieri interessati ad una dama fricchettona non devono far
niente di particolare se non avvicinarsi e far vedere il bicipite: la
fricchettona accorrerà.
Dama modello Occultato: sono quelle dame, che un momento ci

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sono ed un momento dopo non ci sono più.
Hanno la capacità innata di mimetizzarsi con l' arredo del locale.
La loro caratteristica principale sono i movimenti a rallentatore; se
siete stati abbastanza bravi da scorgere una dama occultata e
decidete di invitarla a ballare, scegliete SOLO canzoni molto molto
lente, altrimenti non riuscirete mai e poi mai a farla andare a tempo.
Dama modello Sado-Maso: una dama modello Sado-Maso si
riconosce solitamente quando balla; si tratta di una dama che vuole
avere la supremazia sul cavaliere, quindi tende a picchiarlo
ripetutamente in ogni sua parte scoperta.
Quando un cavaliere balla con una dama sado-maso deve
necessariamente intraprendere una sorta di capoeira brasiliana in
cui però, invece di mimare una lotta sfrenata, ci si cimenta
realmente in uno scontro epico di arti-marziali.
Le più sadiche si fanno crescere i capelli molto lunghi non per
bellezza, ma per il gusto di farsi una lunga e pesante trecciona, alla
Tomb Raider. Questa treccia verrà utilizzata come una frusta ogni
qual volta la dama eseguirà una vuelta.
Per fare più male molte dame modello sado-maso imbevono la
treccia in una resina colloidale speciale per poi immergerla in un
contenitore di vetrini frantumati; l' effetto ottico risulta notevole ed
anche il dolore inferto da ogni fendente andato a segno.
Si consiglia di dare una occhiata a qualche film di Jean Claude Van
Damme prima di andare a ballare ed il successo con una siffatta
dama sarà assicurato.
Dama modello Predatrice: si tratta di quella particolare dama che
tutto sommato non sa di essere dama.
Non le piacciono le attese a bordo pista e quindi vuole avere il
controllo su tutto quello, che le succede intorno al punto da
decidere lei con chi ballare e chi invitare.
Le dame predatrici appartengono spesso alla ben più folta categoria
delle Dame modello Cavaliere, cioè quelle dame che invitano
spesso altre dame facendo la parte dell' uomo.
Si è appurato che alcune di queste dame possiedano grosse turbe
psichiche e si trovano spesso in forte crisi di identità.
Molti cavalieri sono intimiditi da questo genere di dame, ma dopo
poco ci si abitua.
Per invogliare una dama predatrice a predarvi basta sembrare
vogliosi di ballo e contemporaneamente timidi, lanciando di
quando in quando una occhiata furtiva facendo attenzione a farsi

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notare: la cacciatrice arriverà in un sol balzo.
Dama modello mr Hankey: dicesi dama modello mr Hankey quella
particolare dama che possiede contemporaneamente le seguenti
caratteristiche:
1. le fattezze di un pezzetto di merda tubolare ed allungato
detto str...o
2. si comporta come un pezzetto di merda tubolare ed
allungato detto str...o
Si tratta di quel genere di dama, che non è mai contenta di niente,
che rifiuta sempre un ballo anche quando attraverso le dita dei
piedi cominciano a crescere delle erbacce, che hanno messo radici.
Sono quelle dame che non ballerebbero mai con un cavaliere che
non possieda almeno quattro dei seguenti cinque requisiti:
i. cavaliere bello, muscoloso, alto ed ambito da tutta la
discoteca (vestirsi sempre in maniera attillata per
attirare l' attenzione...)
ii. possiede una bella macchina che faccia almeno 250Km/h
di velocità (rischiare la contravvenzione o la rimozione,
ma parcheggiare sempre il bolide di fronte alla
discoteca per far vedere che è vostro sia quando arrivate
sia quando andate via...)
iii.vive da solo in una propria casa di proprietà (la
fotocopia di un atto notarile di possesso può sempre
essere utile... niente affittuari!!!)
iv.possiede lavoro fisso e remunerativo(presentarsi con la
dichiarazione dei redditi se e solo se supera il valore
minimo di 60.000 euro annui, altrimenti buttarla in
caciare confondendo il netto col lordo oppure ancora
inventarsi di sana pianta il lavoro...)
v. balla molto bene ed è sicuro di se (i cavalieri sicuri di se
sono una esigua minoranza della discoteca... fate vedere
di esserlo anche se non lo siete...)
Se non si rientra in questa classificazione non potrete mai ambire a
ballare con una dama modello mr Hankey, sempre se non
subentrino altri fattori:
la dama modello mr Hankey è ubbriaca (freni inibitori
ridotti)
la dama modello mr Hankey è drogata (niente freni
inibitori)
una amica della dama modello mr Hankey si sta per

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sposare (una tale dama non vuole mai il bene di una
amica e quindi è gelosa e vuole un diversivo)
la dama modello mr Hankey ha compito da poco 30 opp
40 anni (il cambio di decade provoca sempre scompensi
ormonali e caratteriali alle dame)
-----
N.B. In ambiente salsero solitamente non
esistono droghe diffuse come in altri
ambienti discotecari; la vera e sola droga è
la Salsa: i salseri/e d.o.c. si drogano di
salsa dalla mattina alla sera e non possono
smettere mai.
Tuttavia in questi ultimi anni è arrivata
dagli USA una nuova forma di droga molto
subdola creata inizialmente per rendere le
dame modello mr Hankey normali dame da ballo.
Questa droga, denominata GHB, è una semplice
sostanza che non procura nessun effetto, ma
quando viene mischiata con l' alcool si
"attiva" abbassando i freni inibitori. Se
tale sostanza viene ingerita da una dama NON
mr Hankey gli effetti possono essere
catastrofici.
Attenzione quindi quando uno/a sconosciuto vi
da qualcosa da bere!!!
-----
Una dama modello mr Hankey si riconosce facilmente anche fuori
dalle piste da ballo poiché sono quei classici esempi di donna che
per mantenere la linea saltano la colazione e mangiano una mela a
pranzo e la buccia della mela a cena, ma sono anche quelle che
quando divorziano con un malcapitato chiedono il 60% del suo
stipendio come alimenti (per mangiare tante mele!).
Dama modello Giochi Preziosi: una dama modello Giochi Preziosi
è quella dama, che rifiuta sempre un ballo, anche quando il rifiuto
stesso va contro il suo interesse.
Si tratta di dame molto insicure, sia della loro bravura nel ballo, sia
della loro femminilità.
Si tratta di dame profondamente turbate che vivono nel terrore di
ogni azione: hanno una paura infinita che durante un ballo una
persona, spacciandosi per cavaliere, la rapisca o la stupri in un
bagno (alcune di loro hanno paura di essere stuprate sotto gli occhi

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di tutti in mezzo alla pista da ballo).
Altre hanno profonda paura di rimanere incinte effettuando una
bachata troppo stretta.
La dama giochi preziosi è profondamente superstiziosa a tal punto
da tornare a casa, se durante il tragitto per andare in un locale un
gatto nero le attraversa la strada: è per questo che la dama modello
giochi preziosi frequenta SOLO discoteche con ristoranti cinesi nei
paraggi.
La dama modello giochi preziosi si riconosce facilmente perché
fuma come una ossessa (quindi passa più tempo fuori della pista da
ballo a fumare che non dentro a ballare) e cura la sua nevrosi con
delle pilloline con sopra scritto "prozac".
Per conquistare una dama modello giochi preziosi bisogna farsi
vedere disponibili ad accettare tutte le sue nevrosi e, sopratutto,
spacciarsi per filantropi; una frase che verrebbe molto gradita è la
seguente:
"Sai stasera sono un pò stanco perché ieri,
uscendo dal volontariato, ho donato del sangue
per salvare un bambino cambogiano rifugiato..."
Dovete farle pensare che la vostra missione è quella di salvarla
dalle sue paure e dalle sue nevrosi (ovviamente la vostra missione
sarà solo quella di portarvela a letto!); in questo modo la dama
modello giochi preziosi si sentirà protetta e si lascerà andare con
voi.
Dama modello Acqua & Sapone: sono quelle dame totalmente
astemie e molto religiose e pertanto governate da forti sensi di
colpa per il solo fatto di respirare. Spesso durante un ballo si
fermano, si mettono in ginocchio e dopo aver proferito a bassa
voce un rosario, riprendono il ballo.
Si tratta di quelle dame scappate in extremis al voto di castità.
Una dama acqua e sapone viene facilmente riconosciuta nei locali,
poiché indossa sempre dei maglioni a collo alto (possibilmente di
un colore rosa sbiadito) e dei larghi pantaloni, o, alternativamente,
delle lunghe gonne a fiori.
Per irretire una siffatta dama si possono utilizzare due metodi:
1. Aggiungere un colletto bianco alla camicia nera
spacciandosi per preti in pensione (portare sempre un
libricino nero in bella vista, anche se si trattasse di questo
libro, aprirlo ogni 5 minuti, far finta di leggerlo e poi
farsi un segno della croce).

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2. Aggiungere una percentuale irrisoria di alcool nella
bibita analcolica della dama, questo basterà per far cadere
tutti i suoi freni inibitori e, sopratutto, per farle togliere
immediatamente il maglione a collo alto (aumentare la
percentuale alcoolica per farle togliere altri indumenti).
Dama modello Enigma: una dama modello ENIGMA è quella
dama enigmatica, che parla un codice segreto tutto suo.
Non a caso il gioco da tavolo preferito da questi modelli di dame si
chiama appunto "enigma".
Nella vita di tutti i giorni ed in special modo quando si trovano in
pista da ballo, alle dame enigma piace dire una cosa intendendo l'
esatto contrario, in modo da spiazzare il cavaliere/uomo.
Spesso vanno in giro con un taccuino in cui annotano le diverse
reazioni suscitate da questa o quella frase in codice.
Tutto sommato si tratta di dame, che si vogliono divertire, quindi si
consiglia vivamente a tutti i cavalieri di farle divertire facendo l'
esatto opposto di quello che vi dicono; un aiuto per riconoscere le
espressioni più utilizzate può essere fornito dalla lettura dell'
appendice F.
Dama modello Windows: una dama modello WINDOWS è quella
dama tecnologica, che utilizza, nel suo comportamento usuale, le
stesse procedure e frasi senza senso utilizzate dal sistema operativo
windows.
In questo la dama modello windows è molto simile ad un
computer; ama le schermate blu di errore e vi si nasconde dietro
ogni qual volta la si costringe a fare qualche operazione che non la
aggrada.
Per conquistare una dama modello windows si consiglia vivamente
di disinstallarla tramite ipnosi e montare un sistema linux più
affidabile e gratis.
Dama modello Signora delle Tenebre: si tratta di una rara dama
malvagia, che prova immenso piacere nel rifiutare qualsiasi
cavaliere le si presenti.
La dama signora delle tenebre non adduce mai motivazione alcuna
per un rifiuto e spesso guarnisce il tutto con una smorfietta, che
lasci intuire:
"Ma te sei visto allo specchio???"
Queste dame si riconoscono poiché in qualche parte del loro corpo
e nascosta da sguardi indiscreti è sempre presente una voglia (o più
spesso un tatuaggio) con il numero del diavolo (666), oppure

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ancora con il simbolo del pentacolo.
Spesso rimangono a bordo pista tutta la sera senza ballare,
rifiutando di continuo i cavalieri.
Per far colpo su una siffatta dama, il cavaliere deve sacrificare un
capretto sul palco del locale in onore della dama malvagia solo
allora, con le mani insanguinate potrà invitare la dama signora
delle tenebre.
Dama modello Alito Fogna di Calcutta: si tratta di quelle dame,
che letteralmente, vi fanno vedere i sorci verdi!
Sono affette da qualche problema esistenziale, che le porta a
mangiare tutto quello, che hanno a disposizione con conseguenti
problemi di alito mefitico.
Erroneamente pensano di risolvere il problema dell' alito pesante
ingurgitando arachidi o patatine fritte; non usano mai la
combinazione dentifricio+spazzolino a meno che non rimanga loro
incastonato tra i denti un quarto di bue oppure una coscia di rana
proveniente dall' ultima visita al risotrante cinese.
Per far colpo su una siffatta dama bisogna presentarsi in sala da
ballo con un cesto di viveri (salumi, formaggi, sottaceti, ecc...) da
assaporare tra un ballo e l' altro.
Per evitare di destare la loro ira, MAI offrire a delle dame alito
fogna di calcutta una gomma americana per risolvere il problema
del loro alito.

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Ringraziamenti

Alla fine di questo lavoro desidero ringraziare


le seguenti persone per il loro contributo:
Tritolo70 dal Forum di www.salsadiferente.it
per l' idea originale del Galateo Salsero ed
il test per la Salsadipendenza: un grande
salsero!!!
Vesuvio75, FeliciPochi dal Forum di
www.salsadiferente.it per il continuo
supporto ed ispirazione (sopratutto in pista
da ballo) e perché con loro mi faccio un
sacco di risate, due persone stupende.
La Mariposa dal Forum di
www.salsadiferente.it dalla quale ho preso
spunto per l' idea della dama predatrice:
salsera mitica!!!
El Papito Major ed il Pinguino Major dal
Forum di www.salsadiferente.it maestri di
salsa e maestri di vita!!!
Enzo Conte dal cui intervento sul Forum di
www.salsadiferente.it ho preso spunto per la
trattazione ironica sulla distorsione
percettiva del tempo nella salsa.
Surreal dal Forum di www.ballilatini.it da
me definito il poeta della salsa nell'
introduzione, perché è tramite un suo
stupendo intervento che ho deciso di aprire
questo libro.
In ordine alfabetico Aisha, AlRumm, Arizona,
Baba, Bbase, Bibo, Bluice (mitico compagno di
Salsaweek), Cris, Donachy, Eyesdark, Koala,
Lamù, Luanda, Narcosi, Obliquo, Olaf, Pat58,
Pulcinodiferente, Salsa77, Salserina,
Tamyndi, The Voice dal Forum di
www.salsadiferente.it con i quali ho avuto
molto spesso scambi di idee e perché tutti,
in un modo o nell' altro hanno contribuito a
questo lavoro.
Valepec, Manlio, Ross , Zuum, Flaminio,
Diva, Sidtoscano dal Forum di
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www.salsapeople.it conosciuti all' ultimo
Salsaweek e con i quali abbiamo perpretato
lunghi dibattiti salseri sul loro sito.
Shà, Tula, McDon, Maio , Marilù, Rugiadina,
Merenguero, Ismael Otero, Max e Lillo dal
Forum di www.ballilatini.it che mi hanno
convinto con i loro complimenti a finire di
scrivere il libro.
Piero e Massimo (compagni del mio primo
Salsaweek), Stefano e Deborah, Fabio,
Alessandro, Elisa, Perla, Sabrina e Simona,
Sabrina, Debora, Tania e Roberta tutti amici
e compagni di ballo, che hanno condiviso con
me, chi più chi meno, la stessa passione.
Donatella che finché non è partita per
cercare l' America (in Inghilterra) era la
mia compagna di ballo preferita: quella che
si lamentava di meno quando le acciaccavo i
piedi!
Elena per avermi fatto fare la mia prima
lezione di salsa con la bravissima maestra
Francesca (anche se è stata l' ultima per
lei!).
Barbie che sono riuscito a portare più volte
con l' inganno in disco e che una volta ha
fatto uno stage di Bachata con me e Gloria,
che mi ha fatto conoscere Barbie.
Tutti i compagni e le compagne di corso
presenti, passati e futuri.
NON ringrazio invece tutti coloro (amici e
non) che non hanno mai voluto condividere con
me questa passione per il ballo: vi voglio
bene, ma non vi ringrazio!!!
Ringrazio inoltre la mia gattina... anche se
ora non ci sei più, il tuo ricordo rimarrà
sempre dentro di me... mi manchi Adso!!!
... e vabbé pure la mia famiglia!!!

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